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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 10:16:43 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento sito internet - Corriere Toscano</title>
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                <title>Genova, gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano occupano l’aeroporto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/genova-gli-operai-dellex-ilva-di-cornigliano-occupano-laeroporto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GENOVA – Gli operai dell’<strong>ex Ilva di Cornigliano</strong> hanno occupato oggi (19 ottobre) l’<strong>aeroporto Cristoforo Colombo</strong> di Genova. Protestano contro la decisione dei <strong>commissari straordinari</strong> di mettere in <strong>cassa integrazione</strong> quasi tutti i dipendenti dello stabilimento, forse fino a febbraio.</p>
<p dir="ltr">La protesta è stata decisa alle 7, durante un’assemblea davanti ai cancelli della fabbrica alla quale erano presenti anche i parlamentari del Pd <strong>Valentina Ghio</strong> e <strong>Alberto Pandolfo</strong>. Poi il corteo si è spostato verso lo scalo ed è entrato fino alla zona degli imbarchi. “Dichiariamo ufficialmente che l’aeroporto è occupato”, hanno detto i lavoratori.</p>
<p dir="ltr">Gli operai si sono seduti a terra e hanno battuto i caschi sul pavimento, lasciando però un passaggio libero per i viaggiatori. <strong>I voli sono partiti regolarmente</strong>, anche se la presenza di tante persone ha creato qualche disagio e qualche momento di tensione.</p>
<h3 dir="ltr">La lettera che ha riacceso la protesta</h3>
<p dir="ltr">Tutto è nato da una pec arrivata venerdì notte. Per i sindacati quella lettera cancella l’accordo firmato mercoledì in prefettura, che prometteva l’arrivo di <strong>35mila tonnellate di <em>coils</em></strong>, i rotoli di acciaio che servono per far lavorare gli impianti.</p>
<p dir="ltr">“Chi firma mercoledì una carta bianca e venerdì una nera è uno scellerato &#8211; ha detto Armando Palombo della <strong>Federazione impiegati operai metallurgici (Fiom)</strong> &#8211; Genova non può aspettare dieci anni per il green mentre il mercato tira”.</p>
<p dir="ltr">Nicola Appice, della <strong>Federazione italiana metalmeccanici (Fim) Cisl</strong>, ha spiegato che i lavoratori si sentono presi in giro dai commissari. Secondo il sindacalista, il rischio è che lo stabilimento si fermi prima ancora di finire il lavoro già presente in fabbrica, coinvolgendo anche gli uffici. Appice ha detto di capire le difficoltà di Taranto, in attesa della decisione della <strong>Cassazione</strong>, ma ha ribadito che a Genova gli operai non vogliono la cassa integrazione: vogliono continuare a lavorare e chiedono garanzie immediate sull’arrivo dell’acciaio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Seduti a terra a battere i caschi, i lavoratori chiedono garanzie sulle forniture di acciaio e sul futuro dello stabilimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano hanno occupato l’aeroporto di Genova e cosa succede adesso                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:18 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Perché gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano hanno occupato l’aeroporto di Genova e cosa succede adesso</metadesc>
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                <title>Pisa, le parole di Emanuele Rao per i piccoli con il diabete: &#8220;Non siete definiti dalla malattia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/emanuele-rao-pisa-messaggio-bambini-diabete-sogni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un messaggio di incoraggiamento e di vicinanza quello condiviso da <strong>Emanuele</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Rao</b>, diffuso in concomitanza con la partita tra <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/">Pisa e Cremonese, conclusasi con il risultato di 3-1 in favore dei nerazzurri</a>. Il testo, pubblicato sui canali social, è rivolto in particolare ai bambini che convivono con il diabete, unendo l&#8217;esperienza della vita sportiva a quella della gestione quotidiana della malattia.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il post integrale:</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;A tutti i piccoli campioni che ogni giorno affrontano una partita in più.</p>
<p>Oggi voglio dirvi una cosa: non lasciate mai che il diabete vi faccia pensare di essere meno degli altri.</p>
<p>So che a volte il percorso può essere difficile, ma voglio che sappiate che una malattia non può decidere fin dove possiamo arrivare. I nostri sogni meritano di essere inseguiti, sempre.</p>
<p>Io gioco due partite ogni giorno: una è quella che vedono tutti, sul campo, con un pallone tra i piedi. L’altra è quella che pochi vedono, la partita contro la mia malattia. E anche se a volte è la più difficile, scendo in campo ogni giorno per vincerla.</p>
<p>Se oggi posso vivere il mio sogno, lo devo anche ai miei genitori, che non hanno mai smesso di credere in me, mi hanno sostenuto nei momenti più difficili e mi hanno aiutato a trasformare un sogno in realtà. A loro va una parte speciale di ogni mio traguardo.</p>
<p>A voi bambini voglio dire questo: non smettete mai di sognare, di sorridere e di credere in voi stessi. Non siete definiti dal diabete, ma dalla forza con cui affrontate ogni giorno. Non dovete dimostrare di essere invincibili: dovete solo continuare a credere in ciò che siete e in ciò che potete diventare.</p>
<p>Perché il diabete fa parte della nostra vita, ma non deve mai diventare il limite dei nostri sogni.</p>
<p>Con affetto, da un ragazzo che, proprio come voi, ogni giorno scende in campo per vincere la sua partita&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'attaccante nerazzurro affida ai social una riflessione intensa e personale, tracciando il parallelismo tra la sfida sul rettangolo verde e quella quotidiana contro la patologia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:16:43 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete</metadesc>
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                <title>Guasto idrico a San Giuliano Terme, cinque frazioni senz’acqua</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/guasto-idrico-a-san-giuliano-terme-cinque-frazioni-senzacqua/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SAN GIULIANO TERME – Un <strong>guasto idrico a San Giuliano Terme</strong> lascia senz’acqua diverse frazioni del comune pisano. La rottura di una tubazione in <strong>via XXV Aprile</strong>, nel tratto tra Mezzana e Agnano, si è verificata nella notte tra domenica e oggi (19 ottobre) e ha richiesto l’intervento dei tecnici di <strong>Acque spa</strong>, il gestore del servizio idrico nell’area pisana.</p>
<p dir="ltr">La perdita ha riversato in strada una grande quantità d’acqua, allagando la carreggiata per <strong>oltre 100 metri</strong>. Il Comune chiede ad automobilisti e a chiunque transiti nella zona di procedere con la massima prudenza nel tratto interessato dai lavori.</p>
<p dir="ltr">Nelle prime ore della mattina i disagi si sono concentrati a <strong>Campo, Mezzana e in parte di Colignola</strong>. A Ghezzano, raggiunta dal disservizio già durante la notte, la situazione sembrava avviata verso la normalità, con l’erogazione in fase di ripresa in alcune zone.</p>
<p dir="ltr">Poco prima delle 10 il quadro è però peggiorato. Il gestore ha comunicato che la sospensione si è estesa anche a <strong>La Fontina</strong> e che Ghezzano è tornata a restare senz’acqua. Le squadre sono ancora impegnate nella riparazione della condotta danneggiata.</p>
<h4 dir="ltr">Un’autobotte per i residenti</h4>
<p dir="ltr">Per ridurre i disagi, Acque sta allestendo un punto di rifornimento alternativo con un’<strong>autobotte</strong> sistemata all’incrocio tra <strong>via Calcesana e via Titta Ruffo</strong>. Qui i cittadini delle zone rimaste a secco potranno approvvigionarsi in attesa che il servizio torni regolare.</p>
<p dir="ltr">Sul guasto idrico a San Giuliano Terme il gestore conferma per ora le previsioni della prima mattina: <strong>il ritorno ai normali livelli di erogazione è atteso alle 12</strong> di oggi, salvo imprevisti durante l’intervento. Una volta riattivata la fornitura, l’acqua potrebbe uscire torbida dai rubinetti per qualche tempo. Si tratta di un fenomeno temporaneo, destinato a esaurirsi in breve, legato alla ripresa della circolazione nelle tubature dopo l’interruzione.</p>
<p dir="ltr">L’amministrazione comunale ha fatto sapere che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione e a diffondere eventuali aggiornamenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dove trovare l’autobotte e quando torna l’erogazione ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guasto idrico a San Giuliano Terme: le zone senz’acqua, i tempi del ripristino e dove si trova l’autobotte                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:14:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:14:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Guasto idrico a San Giuliano Terme: le zone senz’acqua, i tempi del ripristino e dove si trova l’autobotte</metadesc>
                        <focuskw>guasto idrico a San Giuliano Terme</focuskw>
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                <title>42enne investita a Marina di Pisa: “Non l’ho vista attraversare”</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/42enne-investita-a-marina-di-pisa-non-lho-vista-attraversare/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MARINA DI PISA – Una donna di 42 anni è stata <strong>investita a Marina di Pisa</strong> sabato (17 ottobre) mentre attraversava <strong>via Maiorca</strong> sulle strisce pedonali. È ricoverata in <strong>codice rosso all’ospedale di Cisanello</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno, in via Maiorca. Al volante dell’auto c’era un <strong>anziano</strong>, che dopo l’urto si è fermato subito in stato di choc. Nella caduta la donna ha battuto la testa.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti <strong>tre mezzi di soccorso</strong> e la <strong>polizia locale di Pisa</strong>, che ha eseguito i rilievi e gestito il traffico. In ospedale per accertamenti anche un’amica, colta da un malore dopo aver assistito alla scena.</p>
<p dir="ltr">La donna investita a Marina di Pisa è molto conosciuta in paese. Sui social una conoscente ha riportato le parole che il conducente avrebbe pronunciato dopo l’impatto: “Non l’ho vista attraversare”. Poi, in un successivo commento, è arrivata la notizia più attesa: “Per fortuna &#8211; ha scritto &#8211; <strong>non è in pericolo di vita</strong>”.</p>
<p dir="ltr">La dinamica dovrà essere chiarita dagli accertamenti della polizia locale. Intanto tra i residenti torna la richiesta di interventi per rallentare il traffico in una strada già segnata in passato da incidenti mortali, come dossi o controlli della velocità.</p>
<p dir="ltr">Dopo la donna investita a Marina di Pisa, abitanti e commercianti attendono ora una risposta dal <strong>Comune</strong> sulle misure per mettere in sicurezza il tratto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al volante un uomo di oltre novant’anni. Ricoverata a Cisanello, ora si attende la prognosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Donna di 42 anni investita a Marina di Pisa sulle strisce: cosa sappiamo su dinamica e condizioni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Marina di Pisa</tag>
                                    <tag>pubblica sicurezza</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:13:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:13:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title>Investita a Marina di Pisa: La Testimonianza del Conducente</title>
                        <metadesc>Donna di 42 anni investita a Marina di Pisa sulle strisce: cosa sappiamo su dinamica e condizioni</metadesc>
                        <focuskw>investita a Marina di Pisa</focuskw>
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                <title>Arresto cardiaco mentre cerca funghi al passo del Trebbio: muore un 76enne a Villa Basilica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/arresto-cardiaco-mentre-cerca-funghi-al-passo-del-trebbio-muore-un-76enne-a-villa-basilica/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">VILLA BASILICA &#8211; Tragedia al <strong>passo del Trebbio</strong>, nel comune di <strong>Villa Basilica</strong>, dove un uomo di <strong>76 anni</strong> è morto dopo un <strong>arresto cardiaco </strong>mentre si trovava nella zona per cercare <strong>funghi</strong>. Secondo le prime informazioni sarebbe residente a <strong>Firenze</strong>.</p>
<p dir="ltr">La chiamata ai soccorsi è arrivata poco prima delle 7,30. Sono stati inviati subito l’<strong>ambulanza della Misericordia di Altopascio</strong> e l’elisoccorso <strong>Pegaso</strong>, che è stato allertato. Sul posto sono intervenuti anche il <strong>soccorso alpino</strong>, i <strong>vigili del fuoco</strong> e i <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Nonostante le <strong>manovre di rianimazione</strong>, l’uomo non si è più ripreso e i sanitari hanno potuto soltanto constatare il <strong>decesso</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari giunti sul posto. Era nella zona per una raccolta di funghi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari giunti sul posto. Era nella zona per una raccolta di funghi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>funghi</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>Soccorso Alpino</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>Villa Basilica</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:06:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:06:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari giunti sul posto. Era nella zona per una raccolta di funghi</metadesc>
                        <focuskw>Arresto cardiaco mentre cerca funghi al passo del Trebbio: muore un 76enne a Villa Basilica</focuskw>
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                <title>Ordine dei medici, appello per le vaccinazioni: &#8220;Proteggere se stessi significa proteggere anche gli altri&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ordine-dei-medici-appello-per-le-vaccinazioni-proteggere-se-stessi-significa-proteggere-anche-gli-altri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Vaccinarsi significa fare una scelta che riguarda non soltanto la propria salute, ma anche quella degli altri.</strong> Aderire alle campagne vaccinali è importante per ridurre il rischio di complicanze, soprattutto per le persone più fragili, gli anziani e chi convive con patologie croniche. Per questo invitiamo fiorentine e fiorentini a non rimandare le vaccinazioni raccomandate”.</p>
<p>A dirlo sono <strong>Pietro Dattolo e Elisabetta Alti</strong>, presidente e vicepresidente dell’<strong>Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri</strong> della provincia di Firenze, che richiamano l’importanza della prevenzione in vista della stagione dei virus respiratori e dell’avvio delle campagne vaccinali per il 2026-2027.</p>
<p>“La campagna antinfluenzale è partita il 7 ottobre con gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali. Dal 14 ottobre l’offerta riguarda anche i bambini dai sei mesi ai sei anni e le persone dai 60 anni in su e dall’11 novembre sarà estesa gratuitamente alle altre categorie previste dalle indicazioni ministeriali, tra cui persone con patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari e sociosanitari – <strong>ricordano Alti e Dattolo</strong> -. L’influenza può provocare complicanze respiratorie, cardiovascolari e neurologiche, aggravare malattie già presenti fino a rendere necessario il ricovero. Non va quindi sottovalutata, soprattutto perché non ci sono terapie specifiche. La miglior terapia è la prevenzione vaccinale”.</p>
<p>“<strong>È al via anche la campagna 2026-2027 per la vaccinazione anti Covid, aggiornata alla nuova variante che sta circolando proprio in questi mesi.</strong> La prevenzione è importante soprattutto per chi presenta condizioni di maggiore fragilità che continuano ad avere più alto il rischio di ospedalizzazione e complicanze rispetto alla popolazione sana. <strong>Il momento della vaccinazione antinfluenzale può essere anche l’occasione, per tutti gli adulti, per fare il punto sulla propria situazione vaccinale e valutare con il proprio medico</strong> se completare la protezione contro altre malattie infettive, per esempio con le vaccinazioni antipneumococcica, l’herpes zoster, il tetano, la pertosse o la difterite, gratuite in base a età e fattori di rischio – <strong>spiegano il presidente e la vicepresidente dell’Ordine</strong> -. Il consiglio è di rivolgersi al proprio medico di medicina generale per ricevere indicazioni personalizzate, ricordando che è possibile fare quest’ultime vaccinazioni non solo nei mesi della campagna, ma tutto l’anno”.</p>
<p>“Per il virus respiratorio sinciziale arrivano intanto segnali molto incoraggianti: nelle prime due settimane della campagna toscana, avviata il 1° ottobre, sono state somministrate quasi 7500 dosi e circa l’80 per cento dei bambini interessati risulta già immunizzato. È un risultato importante, perché <strong>questo virus può causare bronchioliti e infezioni respiratorie anche gravi, soprattutto nel primo anno di vita.</strong> La campagna gratuita riguarda i bambini nati dall&#8217;1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e specifiche categorie di bambini ad alto rischio di complicanze – concludono Dattolo e Alti &#8211; <strong>Invitiamo le famiglie ad aderire, confrontandosi con i pediatri e seguendo le indicazioni dei servizi sanitari: proteggere i più piccoli significa prevenire conseguenze anche serie per la loro salute</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; “Vaccinarsi significa fare una scelta che riguarda non soltanto la propria salute, ma anche quella degli altri. Aderire alle campagne vaccinali è importante per ridurre il rischio di complicanze, soprattutto per le persone più fragili, gli anziani e chi convive con patologie croniche. Per questo invitiamo fiorentine e fiorentini a non rimandare le [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Elisabetta Alti</tag>
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                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
                                    <tag>Pietro Dattolo</tag>
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                                    <tag>vaccinazione anti Covid</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:55:31 +0200</pubDate>
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                <title>Inchiesta David Rossi, negli atti della Commissione l&#8217;ombra dei flussi finanziari e i dettagli sulla sera dei fatti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/inchiesta-david-rossi-atti-commissione-flussi-finanziari-dettagli/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">SIENA &#8211; Un&#8217;annotazione di polizia giudiziaria redatta dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="50">Tenente Colonnello Adolfo Gregori</b> per la Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sulla morte di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="143">David Rossi</b> sintetizza le dichiarazioni rese da un <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">testimone detenuto</i>. Il documento, acquisito al protocollo il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="255">16 ottobre 2026</b>, riporta gli elementi emersi durante un colloquio investigativo incentrato sulla ricostruzione della sera della scomparsa del manager del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="409">Monte dei Paschi di Siena</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel verbale si attesta che il testimone, a seguito dell&#8217;indicazione di un soggetto emerso dalle indagini, ha descritto la figura come <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">&#8220;molto potente e molto pericolosa&#8221;</i>. Gli atti richiamano ingenti flussi finanziari e presunti legami con la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">&#8216;Ndrangheta</b>, menzionando la capacità di effettuare trasferimenti fino a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="313">50 milioni di euro</b> mediante elaboratore informatico e la presenza di dati riservati conservati su <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="411">chiavette USB</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">In merito alle dinamiche logistiche, la testimonianza individua l&#8217;arrivo di Rossi nei pressi della sede bancaria a bordo di un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="127">Van a noleggio</b>. Dopo una sosta iniziale nella piazza antistante l&#8217;ingresso principale, il manager sarebbe salito nel proprio studio scortato da tre persone per recuperare i dispositivi di memoria. Un quarto soggetto, riconducibile ad ambienti legati all&#8217;uso della forza nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">&#8216;calcio fiorentino&#8217;</b>, sarebbe invece rimasto all&#8217;interno del veicolo.</p>
<p data-path-to-node="3">Il documento rileva che il mezzo si sarebbe poi spostato per presidiare l&#8217;accesso al vicolo adiacente, con due individui posizionati a controllo del passaggio. La relazione segnala infine la presenza di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">lavori edili</i> nella struttura e di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="237">tracce ematiche</b> nei servizi igienici e su fazzoletti, indicate come mai repertate prima. L&#8217;inquirente ha verbalizzato la prosecuzione degli accertamenti istituzionali sulle piste tracciate.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli inquirenti mantengono aperte le verifiche sulle segnalazioni relative a lavori edili e tracce ematiche inedite rilevate nella struttura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovi dettagli sul caso David Rossi negli atti della Commissione: spuntano piste finanziarie, 'Ndrangheta e nuovi elementi sulla dinamica della scomparsa                    ]]>
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                                    <tag>Monte dei Paschi di Siena</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:51:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:11:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nuovi dettagli sul caso David Rossi negli atti della Commissione: spuntano piste finanziarie, &#039;Ndrangheta e nuovi elementi sulla dinamica della scomparsa</metadesc>
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                <title>Allarme bomba sul volo da Tel Aviv, la soffiata anonima che ha fatto scattare tutto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/allarme-bomba-sul-volo-da-tel-aviv-la-soffiata-anonima-che-ha-fatto-scattare-tutto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr"><strong>Un allarme bomba</strong> sul volo Austrian Airlines OS82, partito da <strong>Tel Aviv</strong> e diretto a <strong>Vienna</strong>, ha costretto ieri sera (18 ottobre) l’aereo ad atterrare d’emergenza nella capitale bulgara.</p>
<p dir="ltr">L’<strong>Airbus A320</strong>, scortato da un <strong>caccia dell’aeronautica militare bulgara</strong>, ha toccato la pista dell’aeroporto <strong>Vasil Levski</strong> alle 20,42 ora italiana. A bordo viaggiavano <strong>51 passeggeri e sei membri dell’equipaggio</strong>, tutti scesi senza conseguenze.</p>
<h3 dir="ltr">La segnalazione arrivata in volo</h3>
<p dir="ltr">L’aereo aveva già superato metà del tragitto e stava sorvolando il confine tra Romania e Bulgaria quando è scattato l’allarme. Come riferito dalla tv di Stato bulgara <strong>Bnt</strong>, un assistente di volo avrebbe ricevuto una segnalazione anonima su un <strong>oggetto sospetto in cabina</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il ministero dei trasporti bulgaro ha spiegato che l’equipaggio ha riconosciuto il segnale di minaccia e ha deciso di interrompere il viaggio. L’atterraggio a <strong>Sofia</strong> è stato poi disposto dalle forze armate del Paese. I dati del sito <strong>FlightAware</strong> indicano che il volo era decollato dall’aeroporto Ben Gurion alle 18,46 ora locale, circa tre ore prima di arrivare in Bulgaria.</p>
<h3 dir="ltr">Controlli a bordo e indagine aperta</h3>
<p dir="ltr">Una volta sbarcati i passeggeri, le autorità bulgare hanno perquisito l’aereo, istituito una squadra per la gestione della crisi e aperto un’indagine. <strong>Le verifiche sull’allarme bomba del volo Austrian Airlines sono ancora in corso</strong> e finora non è emersa alcuna conferma della presenza di esplosivi.</p>
<p dir="ltr">Il gruppo <strong>Lufthansa</strong>, che controlla la compagnia austriaca, ha confermato in una nota di aver ricevuto una minaccia contro il volo, tale da rendere necessaria la deviazione verso <strong>Sofia</strong>. La compagnia ha assicurato che i passeggeri sarebbero stati sistemati su un altro volo nel più breve tempo possibile. Il ministero bulgaro ha poi fatto sapere che tutte le persone a bordo sono state trasferite su un nuovo aereo.</p>
<p dir="ltr">La notizia è stata rilanciata anche dall’emittente pubblica israeliana Kan News. Sui collegamenti da e per Israele l’attenzione resta alta: appena la settimana scorsa due presunte minacce avevano riguardato voli <strong>Delta Airlines</strong> partiti da New York e diretti nel Paese, entrambe rivelatesi infondate.</p>
<p dir="ltr">Restano ora da chiarire l’origine della segnalazione e l’identità di chi l’ha lanciata, su cui si concentrano gli accertamenti delle autorità bulgare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un caccia bulgaro ha scortato fino a Sofia l’Airbus partito da Tel Aviv con 57 persone a bordo, aperta un’indagine sulla minaccia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allarme bomba sul volo Austrian Airlines Tel Aviv-Vienna: cosa sappiamo su minaccia, passeggeri e indagine                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:47:44 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Allarme bomba sul volo Austrian Airlines Tel Aviv-Vienna: cosa sappiamo su minaccia, passeggeri e indagine</metadesc>
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                <title>Paura a Montescudaio, vettura si ribalta: ventunenne salvata e portata al pronto soccorso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/auto-si-ribalta-a-montescudaio-ventunenne-soccorsa-dai-vigili-del-fuoco-e-dal-118-riporta-un-politrauma-e-finisce-al-pronto-soccorso-di-cecina/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTESCUDAIO (PI) &#8211; Un&#8217;automobile si è cappottata nel territorio comunale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">Montescudaio</b>, richiedendo l&#8217;intervento tempestivo dei soccorsi sanitari e dei vigili del fuoco.</p>
<p data-path-to-node="1">A bordo del mezzo viaggiava una ragazza di 21 anni. Nonostante il violento impatto e il ribaltamento della vettura, la giovane è rimasta cosciente durante tutte le fasi dei soccorsi. Sul posto sono arrivate l&#8217;automedica di Cecina e un&#8217;ambulanza della Pubblica Assistenza di Cecina per prestare le prime cure sul luogo dell&#8217;incidente.</p>
<p data-path-to-node="2">La ferita è stata successivamente trasportata al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cecina per gli accertamenti del caso, avendo riportato un politrauma.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le prime cure sul posto, la ferita è stata trasferita d'urgenza al pronto soccorso per gli accertamenti clinici legati al politrauma riportato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Auto si ribalta a Montescudaio: ventunenne soccorsa dai vigili del fuoco e dal 118. Riporta un politrauma e finisce al pronto soccorso di Cecina                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:05:57 +0200</pubDate>
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                <title>Invadono il bosco senza autorizzazione: rave party a Santa Luce con 2mila giovani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/invadono-il-bosco-senza-autorizzazione-rave-party-a-santa-luce-con-2mila-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_p4_">
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="8" aria-posinset="8" aria-label="Messaggio 8 di 8">
<p dir="ltr">PISA – Circa <strong>2mila persone</strong>, per lo più giovani, hanno dato vita a un <strong>rave party a Santa Luce</strong>, sulle colline pisane, iniziato nella serata di sabato 17 ottobre e proseguito per tutta la notte.</p>
<p dir="ltr">Il raduno, <strong>non autorizzato</strong>, si è concentrato in località <strong>Poggio al Pruno</strong>, nell’area della decima pala del parco eolico, in un terreno del demanio regionale gestito dal Comune. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, che durante la notte avevano sentito la musica ad alto volume arrivare dal bosco.</p>
<h3 dir="ltr">Controlli e campo base in paese</h3>
<p dir="ltr">Con il passare delle ore l’afflusso verso la zona è aumentato e sono scattati i controlli sulle strade di accesso. L’obiettivo, come spiegato dall’amministrazione comunale in un aggiornamento diffuso domenica, era monitorare la situazione, gestire la viabilità e <strong>bloccare o far invertire la marcia alle auto in arrivo</strong>. Secondo uno dei partecipanti che ha parlato con le istituzioni, al raduno erano arrivati giovani da diverse regioni italiane e anche dall’estero.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia di Stato, Guardia di finanza, vigili del fuoco e i volontari delle <strong>Misericordie</strong>. Il campo base è stato allestito in paese, mentre i pompieri hanno organizzato un presidio più vicino all’area della festa.</p>
<h3 dir="ltr">Zona delimitata e sorvolo con gli elicotteri</h3>
<p dir="ltr">Per tenere sotto controllo la situazione è stata disposta la <strong>delimitazione della zona</strong>, accompagnata dal sorvolo con gli elicotteri, utile sia per seguire dall’alto i movimenti dei partecipanti sia come deterrente.</p>
<p dir="ltr">Fin dalle prime ore della notte anche la sindaca <strong>Giamila Carli</strong>, insieme agli operai comunali e forestali, ha affiancato le forze dell’ordine nella gestione della viabilità e della sicurezza. Nella giornata di domenica la prima cittadina aveva confermato la presenza di circa 2mila persone, spiegando che non si registravano problemi di ordine pubblico né di tipo sanitario.</p>
<h3 dir="ltr">Sgombero complesso e invito alla prudenza</h3>
<p dir="ltr">Lo stesso Comune ha però ammesso che le <strong>operazioni di sgombero</strong> si presentavano particolarmente complesse, annunciando ulteriori aggiornamenti in caso di novità ufficiali e raccomandando prudenza a chi doveva spostarsi nella zona.</p>
<p dir="ltr"><strong>La strada scelta è stata quella del dialogo</strong>, con l’obiettivo di convincere i partecipanti ad andarsene spontaneamente. Già domenica una trentina di mezzi aveva lasciato il rave party a Santa Luce, mentre altri ragazzi si erano allontanati a piedi. Chi usciva dall’area veniva identificato dalle forze dell’ordine.</p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Festa abusiva nel bosco di Poggio al Pruno dalla sera di sabato, zona delimitata e sorvolo degli elicotteri per tenere sotto controllo l’area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rave party a Santa Luce: cosa sappiamo del raduno abusivo e come sono intervenute le forze dell’ordine                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 10:50:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 10:50:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pistoiese inarrestabile: ottava meraviglia. Follonica Gavorrano e Prato, è pari al vertice</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/risultati-serie-d-squadre-toscane-ottava-giornata/</link>
                <description><![CDATA[<p>Si è conclusa l&#8217;<strong>ottava</strong><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17"> giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p data-path-to-node="0">Continua il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">periodo d&#8217;oro</b> della Pistoiese, che sa solo vincere e, nei minuti di recupero, grazie al gol di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Firenzioli</i> piega il Pavia, conquistando l&#8217;ottava vittoria consecutiva in altrettante giornate, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">19 gol fatti e 1 subito</i>, a più 5 dalla Pro Patria seconda in classifica.</p>
<p data-path-to-node="1">D&#8217;altro canto, il Pontedera di mister <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Giannini</i> non dà seguito alla prima vittoria stagionale nel turno infrasettimanale esterno contro il Tropical Coriano e cede il passo al Crema, perdendo 4 a 1 in trasferta. Dopo un primo tempo equilibrato, i granata subiscono quattro gol nel primo quarto d&#8217;ora della ripresa con le reti di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="327">Recino, Lucchini, Pessolani</i> e ancora <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="364">Recino</i>; a niente serve il gol della bandiera granata di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="420">Ortolini</i>, con il Pontedera ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="454">ultimo in classifica</b> al pari dell&#8217;Arconatese a quota 3 punti in otto giornate.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Finisce in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">parità</b> lo scontro tra le prime due della classe, Follonica Gavorrano e Prato: succede tutto nella ripresa. Ad aprire le marcature sono i padroni di casa con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="168">Pino</i>; due giri di lancette più tardi la recupera subito la capolista Prato con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="247">Pucci</i>, e lo scontro al vertice tra le due toscane termina <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="305">1-1</i>, con il Prato a quota 18 e il Follonica Gavorrano a 16.</p>
<p data-path-to-node="1">A quota 14 punti ci sono il Seravezza Pozzi, reduce dal pareggio esterno a reti bianche con il Rondinella Marzocco, e la Lucchese, che sempre in trasferta cede il passo al Sasso Marconi per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="190">2-0</i>. A quota 13, sconfitta esterna per il Siena che al Libero Liberati perde per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="271">2-1</i> con la Nuova Ternana: gli umbri passano sul doppio vantaggio nel primo tempo con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="356">Barbini</i> e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Marino</i>, in apertura di ripresa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="397">Ciofi</i> accorcia le distanze ma non basta, e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="440">Le Fere</i> si avvicinano ai bianconeri a quota 12.</p>
<p data-path-to-node="2">A pari punti con i bianconeri c&#8217;è anche il Tau Altopascio, reduce dalla sconfitta esterna col San Donato Tavernelle firmata da <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="127">Giastri</i> all&#8217;ora di gioco. A quota 12, ex aequo con la Nuova Ternana, c&#8217;è lo Scandicci, che perde di misura con il Terranuova Traiana; quest&#8217;ultimo raggiunge proprio i biancazzurri grazie al gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Bruni</i>. Sempre con gli stessi punti, il Flaminia Civitacastellana recupera il gol iniziale del Mezzolara siglato da <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="439">Fabbri</i> e, con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Polidori</i> nella ripresa, conquista un punto prezioso.</p>
<p data-path-to-node="3">Con la vittoria a Ghivizzano contro il Ghiviborgo (fermo a quota 2 punti e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="75">ultimo in classifica</b>), l&#8217;Aquila Montevarchi respira ed esce dalla zona playout grazie all&#8217;exploit nel secondo tempo firmato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">Bocci, Nannini</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Kondaj</i>. Lo scontro salvezza tra Grassina e Progresso se lo aggiudicano i padroni di casa di misura grazie al gol di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="335">Simoni</i> nel finale, permettendo ai rossoverdi di arrivare a quota 6 e di staccare di 3 punti proprio il Progresso, che resta in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="462">zona retrocessione</b> a quota 3.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giornata difficile per Lucchese, Siena e Tau Altopascio, mentre l'Aquila Montevarchi e il Grassina conquistano punti salvezza pesanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ottava vittoria consecutiva per la Pistoiese. Nel girone E il big match Follonica Gavorrano-Prato termina 1-1, rallentano Siena e Lucchese                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Aquila Montevarchi</tag>
                                    <tag>Lucchese Calcio</tag>
                                    <tag>Pistoiese Fc</tag>
                                    <tag>Pontedera Calcio</tag>
                                    <tag>Scandicci</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>Serravezza</tag>
                                    <tag>siena calcio</tag>
                                    <tag>Terranuova Traiana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 10:30:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Ottava vittoria consecutiva per la Pistoiese. Nel girone E il big match Follonica Gavorrano-Prato termina 1-1, rallentano Siena e Lucchese</metadesc>
                        <focuskw>Serie D</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Ospedale Meyer, l&#8217;Allergologia traduce la ricerca scientifica in un linguaggio accessibile per i pazienti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/irccs-meyer-ricerca-chiara-famiglie-associazioni-pazienti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I risultati della ricerca scientifica si aprono alle famiglie e ai cittadini grazie a una nuova iniziativa avviata nel reparto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">Allergologia dell&#8217;Ospedale Pediatrico Meyer</b>. Il progetto, sviluppato in stretta sinergia tra i medici ricercatori e le associazioni dei pazienti, traduce i lavori scientifici in un linguaggio chiaro e accessibile, seguendo gli standard etici e normativi internazionali previsti per la divulgazione sanitaria.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa vede la collaborazione attiva di quattro realtà associative che affiancano storicamente il centro ospedaliero: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">Cibo Amico Allergie alimentari ed Anafilassi</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Associazione Nazionale APS Respiriamo Insieme</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="221">Associazione Ricerca e Cura dell&#8217;Orticaria (Arco)</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Occhio Al Sole</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Il meccanismo di lavoro si basa sulla redazione di sintesi orientate al grande pubblico, modellate sulle linee guida europee per la divulgazione dei dati clinici (<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="163">Good Lay Summary Practice</i>). L&#8217;obiettivo è spiegare in modo trasparente e basato sui fatti le ragioni di uno studio, i traguardi raggiunti e le ricadute pratiche per chi convive con patologie allergiche. La fase di avvio ha interessato la produzione di materiali informativi relativi alle pubblicazioni del 2025, focalizzati su diagnosi, gestione clinica e sperimentazioni, resi disponibili anche in formato digitale e in più lingue per rispondere alle esigenze delle famiglie straniere.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;elemento qualificante dell&#8217;esperienza risiede nella partecipazione diretta dei pazienti e delle famiglie, che contribuiscono alla stesura e alla verifica dei contenuti affiancati al rigore dei ricercatori. Il modello rientra nelle attività di coinvolgimento pubblico portate avanti dall&#8217;Irccs Meyer tramite la SODs Coordinamento Ricerca e la SOSD Comunicazione e relazione con l&#8217;utenza, in collaborazione con il Gruppo Partecipazione e Ricerca del Comitato di Partecipazione aziendale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fondamentale la sinergia con quattro associazioni di pazienti, coinvolte attivamente nella stesura e verifica dei materiali informativi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[All'Ospedale Meyer di Firenze la ricerca scientifica in Allergologia diventa a misura di famiglia grazie a sintesi chiare e multilingue                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>ospedale pediatrico Meyer</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 09:15:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 09:15:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>All&#039;Ospedale Meyer di Firenze la ricerca scientifica in Allergologia diventa a misura di famiglia grazie a sintesi chiare e multilingue</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Pediatrico Meyer Firenze</focuskw>
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                <title>L&#8217;allarme di Confcooperative per i lupi: &#8220;Servono stalle protette e riconversione delle razze ovine&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/lallarme-di-confcooperative-per-i-lupi-servono-stalle-protette-e-riconversione-delle-razze-ovine/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Non possiamo affrontare il problema delle predazioni con le sole recinzioni e con i rimborsi dei danni. Servono interventi strutturali che mettano gli allevatori nelle condizioni di continuare a lavorare, garantendo redditività alle imprese e futuro ai territori rurali della Toscana”. È l’appello lanciato da <strong>Luciano Nucci, presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca Toscana</strong>, che chiede alla Regione <strong>una strategia concreta per contrastare gli effetti della presenza dei predatori sugli allevamenti, in particolare ovicaprini.</strong></p>
<p>“Le misure di prevenzione tradizionali possono funzionare in determinate situazioni, ma non sempre sono sufficienti a proteggere gli animali dal lupo. Per questo &#8211; dice Nucci &#8211; chiediamo alla Regione Toscana di sostenere i<strong>nvestimenti per rendere le stalle più sicure e accompagnare gli allevatori nella riconversione o nell’integrazione delle razze ovine</strong>, favorendo, dove le condizioni aziendali lo consentano, il passaggio dalla razza Sarda alla Lacaune”.</p>
<p>“Questa razza, oltre a prestarsi a sistemi di allevamento stanziali o semistanziali, con la possibilità di ricoverare gli animali in strutture protette nei periodi più critici, offre interessanti prospettive per <strong>la produzione di latte, la resa casearia e la meccanizzazione del lavoro</strong>. Quest’ultimo aspetto &#8211; aggiunge Nucci &#8211; potrebbe poi <strong>contribuire ad arginare l’abbandono pressochè totale e inarrestabile di questa professione, incoraggiando le giovani generazioni a intraprendere questa attività</strong>”.</p>
<p>“Questa transizione richiede contributi specifici per l’acquisto dei capi e l’ammodernamento delle stalle, oltre a un adeguato accompagnamento tecnico. Non tutte le aziende possono adottare lo stesso modello, ma <strong>è necessario offrire agli allevatori alternative concrete.</strong> Investire in sistemi di allevamento più adatti alle caratteristiche delle singole imprese &#8211; spiega il presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca &#8211; significa ridurre l’esposizione alle predazioni e, allo stesso tempo, <strong>migliorare l’efficienza produttiva e alleggerire il carico di lavoro</strong>”.</p>
<p>“Dobbiamo legare la difesa degli allevamenti anche al recupero dei terreni incolti, incentivando la coltivazione di foraggi aziendali e la valorizzazione dei prati-pascolo. Mantenere attive le aziende zootecniche significa presidiare le aree interne, collinari e montane, <strong>contrastare l’abbandono e contribuire alla manutenzione del paesaggio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico</strong>. Quando chiude un allevamento &#8211; ricorda Nucci &#8211; il territorio perde molto più di un’attività economica: si indebolisce un presidio sociale e ambientale fondamentale, anche per filiere di qualità come quella del <strong>Pecorino Toscano Dop</strong>”.</p>
<p>“Accanto agli investimenti per la prevenzione, servono <strong>rimborsi rapidi ed equi dei danni diretti e indiretti, accordi di filiera che garantiscano prezzi del latte coerenti con i costi reali di produzione,</strong> sostegno alla digitalizzazione delle stalle e all’autonomia energetica. Occorre inoltre riconoscere il valore ambientale e sociale di chi continua a lavorare nelle zone svantaggiate. Gli allevatori non chiedono assistenzialismo &#8211; conclude il presidente di <strong>Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana</strong> &#8211; ma strumenti per restare sul mercato e continuare a svolgere il proprio ruolo. Proteggere gli allevamenti dalle predazioni significa anche <strong>difendere il futuro delle comunità rurali toscane</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per il presidente del settore agroalimentare e pesca Luciano Nucci non sono sufficienti le misure di prevenziomne tradizionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per il presidente del settore agroalimentare e pesca Luciano Nucci non sono sufficienti le misure di prevenziomne tradizionali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Luciano Nucci</tag>
                                    <tag>lupi</tag>
                                    <tag>razze ovine</tag>
                                    <tag>recinzioni</tag>
                                    <tag>stalle protette</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 07:27:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 07:27:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Per il presidente del settore agroalimentare e pesca Luciano Nucci non sono sufficienti le misure di prevenziomne tradizionali</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Baseball, quarant&#8217;anni fa il primo scudetto della storia del Bbc Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/baseball-quarantanni-fa-il-primo-scudetto-della-storia-del-bbc-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Il 19 ottobre 1986 il Grohe Bbc Grosseto conquistava il primo scudetto della sua storia,</strong> superando i Pirati di Rimini per 7 a 2 nella decisiva gara 7. Alle 18,36 di quella domenica, la squadra guidata dal manager <strong>Vic Luciani</strong> regalava alla città un successo indimenticabile, accolto con entusiasmo dalle migliaia di tifosi che avevano seguito i biancorossi in trasferta e da un’intera comunità pronta a festeggiare il ritorno dei propri campioni.</p>
<p><strong>A quarant’anni di distanza, Grosseto ricorda una delle pagine più significative della propria storia sportiva</strong>. “Quello scudetto rappresenta molto più di una vittoria – dichiara <strong>il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna</strong> –. È il simbolo di una città che ha saputo riconoscersi nella propria squadra, condividendone sacrifici, passione e successi. Un’impresa che appartiene alla memoria collettiva di Grosseto e che ancora oggi ci rende orgogliosi della nostra tradizione sportiva”.</p>
<p><strong>Un legame, quello tra Grosseto e il baseball, che ha contribuito a rendere la città un punto di riferimento nazionale per questa disciplina</strong>, come ricordato anche dal presidente della Federazione Italiana Baseball Softball, Marco Mazzieri, nel suo messaggio dedicato alla ricorrenza.</p>
<p>“Celebrare questo anniversario significa rendere omaggio ai protagonisti di una stagione straordinaria e ricordare quanto lo sport sia parte integrante dell’identità grossetana – sottolinea <strong>l’assessore allo sport Fabrizio Rossi</strong> –. Il nostro territorio custodisce una tradizione importante, che merita di essere valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni”.</p>
<p>Proprio con l’obiettivo di mantenere viva questa memoria, il prossimo 30 ottobre alle 17, nella sala consiliare del Comune, si terrà <strong>un incontro celebrativo aperto alla cittadinanza, durante il quale saranno ripercorsi i momenti di quella storica vittoria attraverso filmati d’epoca, fotografie, cimeli e testimonianze dei protagonisti.</strong></p>
<p>“Ricordare quella straordinaria impresa significa anche trasmettere ai più giovani la passione che allora coinvolgeva un’intera città – aggiunge <strong>la consigliera comunale Olga Ciaramella</strong> –. L’auspicio è che questo anniversario possa contribuire ad avvicinare nuove generazioni al baseball, sostenendo il lavoro delle società sportive che ogni giorno si impegnano nella formazione e nella crescita dei ragazzi”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 30 ottobre in Comune un incontro celebrativo aperto durante il quale saranno ripercorsi i momenti di quella storica vittoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 30 ottobre in Comune un incontro celebrativo aperto durante il quale saranno ripercorsi i momenti di quella storica vittoria                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>assessore allo sport</tag>
                                    <tag>baseball</tag>
                                    <tag>Bbc Grosseto</tag>
                                    <tag>Fabrizio Rossi</tag>
                                    <tag>Olga Ciaramella</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>Vic Luciani</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 06:54:05 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Il 30 ottobre in Comune un incontro celebrativo aperto durante il quale saranno ripercorsi i momenti di quella storica vittoria</metadesc>
                        <focuskw>Baseball quarant&#039;anni fa il primo scudetto della storia del Bbc Grosseto</focuskw>
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                <title>Arezzo, trionfo a Marassi: battuta la Sampdoria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-trionfo-a-marassi-battuta-la-sampdoria/</link>
                <description><![CDATA[<p>Sampdoria &#8211; Arezzo 1-2</p>
<p><strong>SAMPDORIA</strong>: Vindahl, Di Pardo (31’st Mbabu), Ravanelli (38’st G.Ferrari), Delli Carri, Cicconi, Henderson (16’st Depaoli), Abildgaard, Makoumbou (31’st Karamoh), Verschaeren, Lauritsen (16’st Tutino), Begic. A disposizione: Krastev, Massolo, Gartenmann, A.Ferrari. All. Corradi.<br />
<strong>AREZZO</strong>: Nunziante, Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti (25’st Cagnano), Eklu (25’st Ionita), Chierico (18’st Iaccarino), Sala, Arena (35’st Pattarello), Cerri (18’st Mancuso), Tavernelli. A disposizione: Seculin, Martinez, Leone, Mancini, Manes, Cianci. All. Bucchi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Colombo di Como (Mastrodonato di Molfetta e Russo di Nichelino)<br />
<strong>RETI</strong>: 8’ pt Henderson, 14’pt Arena, 15’st Chierico<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Henderson, Chierico, Eklu, Corradi, Begic, Bucchi</p>
<p>GENOVA –<strong> L’Arezzo espugna Marassi e firma un’impresa </strong>di prestigio.</p>
<p>Davanti a circa 1500 tifosi amaranto arrivati in Liguria, la squadra di Cristian Bucchi supera in rimonta la Sampdoria per 2-1 al termine di una prestazione di grande personalità, qualità e organizzazione. <strong>Dopo l’iniziale vantaggio blucerchiato firmato Henderson, gli amaranto reagiscono immediatamente con Arena e completano la rimonta nella ripresa grazie a uno splendido destro di Chierico.</strong></p>
<p>Una vittoria meritata, costruita attraverso un primo tempo giocato con coraggio e una ripresa dominata sul piano dell’intensità e delle occasioni. A rendere ancora più speciale la serata di Genova, il caloroso sostegno del popolo amaranto, protagonista sugli spalti dall’inizio alla fine. La serata di Marassi si apre sotto una pioggia insistente, ma il terreno di gioco regge bene e consente alle due squadre di affrontarsi senza particolari problemi. Prima del fischio d’inizio, lo stadio tributa <strong>un lungo applauso a Fabio Bazzani, protagonista del giro di campo organizzato per gli ottant’anni della Sampdoria.</strong> L’ex attaccante riceve il saluto anche del settore aretino, dove il suo ricordo è ancora vivo grazie alla stagione vissuta in amaranto nel 1999-2000.</p>
<p>Mister Bucchi deve rinunciare dal primo minuto a Ionita, alle prese con un problema alla schiena. In mezzo al campo trova spazio Eklu, schierato titolare per la prima volta, mentre nel reparto offensivo il tecnico amaranto si affida a Cerri e Arena. L’avvio dell’Arezzo è positivo, ma al primo vero affondo la Sampdoria passa in vantaggio. <strong>Dopo otto minuti Begic mette al centro un pallone teso dalla corsia sinistra che attraversa tutta l’area e raggiunge Henderson sul secondo palo</strong>: il centrocampista blucerchiato controlla e deposita in rete per l’1-0. La reazione amaranto non tarda ad arrivare. <strong>Dopo un buon approccio alla gara e alcuni segnali incoraggianti in fase di costruzione, la squadra di Bucchi trova il pareggio al 14′.</strong> Arena lascia partire una conclusione potente dalla distanza che sorprende Vindahl: il portiere doriano non trattiene e il pallone termina in fondo alla rete per l’1-1. Per l’attaccante amaranto si tratta del primo centro stagionale. L’Arezzo, rinfrancato dal gol, continua a spingere e sfiora addirittura il sorpasso al 19′. Tavernelli mette in mezzo un cross insidioso, Cerri sfiora la sfera quel tanto che basta per metterla fuori tempo ai difensori, ma Eklu arriva con un attimo di ritardo sul secondo palo e l’occasione sfuma. Con il passare dei minuti gli amaranto prendono fiducia e mostrano buona organizzazione. <strong>La Sampdoria fatica a trovare spazi, mentre gli uomini di Bucchi si rendono pericolosi soprattutto nelle ripartenze.</strong> Al 39′ Chierico guida una veloce transizione offensiva che coinvolge Sala e Tavernelli: quest’ultimo si libera alla conclusione, ma il tiro è troppo centrale e Vindahl blocca senza problemi. Pochi minuti più tardi arriva un’altra ripartenza costruita con qualità dagli amaranto. Ancora Chierico è il punto di partenza dell’azione, con Sala che questa volta decide di concludere personalmente dal limite dell’area, trovando però ancora la risposta del portiere blucerchiato. Dopo un solo minuto di recupero si chiude una prima frazione intensa e piacevole.</p>
<p><strong>L’Arezzo, ordinato e intraprendente, tiene testa alla Sampdoria e va al riposo sull’1-1</strong> con la sensazione di aver creato le occasioni più pericolose dopo il pareggio di Arena.</p>
<p><strong> A inizio ripresa né Bucchi né Corradi modificano i rispettivi schieramenti,</strong> confermando in campo gli stessi protagonisti che avevano chiuso il primo tempo sull’1-1. L’Arezzo rientra dagli spogliatoi con grande determinazione e prende progressivamente il controllo della gara. Sulla corsia di destra il tandem formato da Arna e Renz mette costantemente in difficoltà la retroguardia blucerchiata: le sovrapposizioni del terzino aprono spazi importanti e generano diverse situazioni pericolose, anche se gli amaranto non riescono a concretizzare gli ottimi traversoni prodotti dal fondo. La pressione degli uomini di Bucchi viene premiata al 14′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Righetti, la difesa della Sampdoria allontana soltanto parzialmente il pallone. Chierico si avventa sulla respinta e, dal limite dell’area, lascia partire una conclusione violentissima di destro che si insacca sotto l’incrocio dei pali, senza lasciare scampo a Vindahl. <strong>Un autentico capolavoro che vale il 2-1 amaranto. La rete scatena l’entusiasmo dei circa 1500 tifosi arrivati da Arezzo, che fanno sentire tutto il loro sostegno con un’esultanza fragorosa</strong>. Per Chierico si tratta del primo gol stagionale, impreziosito da una giocata di altissimo livello che corona una prestazione fino a quel momento già eccellente.</p>
<p><strong>C’è tempo anche per un gol annullato a Pattarello e un palo clamoroso di Sala</strong>. Sponda Samp piovono fischi e fumogeni, lato opposto è delirio amaranto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Davanti a circa 1500 tifosi amaranto arrivati in Liguria, la squadra di Cristian Bucchi supera in rimonta i blucerchiati con Arena e Chierico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Davanti a circa 1500 tifosi amaranto arrivati in Liguria, la squadra di Cristian Bucchi supera in rimonta i blucerchiati con Arena e Chierico                    ]]>
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                                    <tag>Christian Bucchi</tag>
                                    <tag>Sampdoria</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 23:12:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 23:12:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pallavolo A1 femminile, il derby di Firenze è (ancora) della Savino Del Bene</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/pallavolo-a1-femminile-il-derby-di-firenze-e-ancora-della-savino-del-bene/</link>
                <description><![CDATA[<p>Savino Del Bene Volley – Il Bisonte Firenze: 3-0 (25-9, 25-21, 25-23)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze, Van Ryk 16, Skinner 13, Sirressi (L2) n.e., D&#8217;Odorico, Van Hecke n.e., Aleksic 10, Bosetti 9, Ognjenovic 4, Armini (L1), Graziani 5., Nwakalor n.e., Bergmann, Alberti n.e.. All. Gaspari<br />
<strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri, Negretti (L1), Zojzi 1, Cugno 2, Boldini 1, Fanfani (L2) n.e., Milosic 4, Tanase 12, Caruso 5, Agrifoglio, Baird 7, Lokhmanchuk 2, Damaske n.e.. All. Orefice<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Alessandro Rossi &#8211; Andrea Clemente</p>
<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il derby fiorentino è ancora della Savino Del Bene Volley</strong>. La squadra di coach Gaspari si impone in tre parziali contro Il Bisonte Firenze, centra il primo successo stagionale al Pala BigMat e conferma il trend positivo dopo la vittoria nel turno infrasettimanale contro Macerata.</p>
<p><strong>Il primo set</strong> è sin da subito guidato dalle padrone di casa, capaci di esprimersi su ottimi livelli offensivi con Van Ryk e Skinner (25-9). Nella seconda frazione Maja e compagne subiscono inizialmente il gioco delle fiorentine, prima di mettere la freccia a metà parziale  e concludendo in proprio favore trascinate dalla propria opposta (25-21). La battaglia si accende invece nel terzo set con le ospiti che provano a stare al passo della Savino Del Bene Volley sino alle battute finali: il primo tempo di Graziani sigilla l&#8217;incontro (25-23).</p>
<p>L&#8217;Mvp dell&#8217;incontro è stata la schiacciatrice statunitense Avery Skinner, con 13 punti all&#8217;attivo e il 56% in attacco. In doppia cifra, per le scandiccesi, anche la Top Scorer Van Ryk (16) e Aleksic (10, 4 muri). Per le ospiti, si segnalano i 12 punti di Tanase, seguita da Baird (7) e Caruso (5).</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley costruisce il suo successo sulle ottime percentuali in attacco</strong> (55% di efficienza contro il 32% ospite) e una migliore positività in ricezione (85%-71%). Inoltre, le biancoblù hanno realizzato un maggior numero di muri vincenti (7-2) mentre le due formazioni hanno servito con la stessa intensità (3-3).</p>
<p>Arrivato il primo successo tra le mura del <strong>Pala BigMat</strong>, Maja e compagne si prepareranno per giocarsi il primo trofeo stagionale. Sabato 24 ottobre, al PalaFlorio di Bari, andrà in scena la Finale di SuperCoppa Italiana che vedrà le biancoblù contrapposte alle Campionesse d&#8217;Italia della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano.</p>
<p>Per il trentatreesimo derby fiorentino di serie A, <strong>coach Gaspari</strong> sceglie il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Van Ryk come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Aleksic-Nwakalor. Il libero è Martina Armini.<br />
<strong>Il Bisonte Firenze</strong> scende in campo con la diagonale Boldini-Cugno, in banda Tanase insieme a Baird mentre al centro la coppia Caruso e Milosic. Il libero è Negretti.</p>
<p><strong>Set 1</strong> Di marca Savino Del Bene Volley la prima parte di set, con le biancoblù capaci di creare distanza grazie alle conclusioni di Skinner e Bosetti (11-6). Il turno al servizio di Van Ryk aumenta ancora il gap tra le formazioni (17-7). Sul finale di parziale la squadra di Gaspari chiude con autorità grazie al mani-out di Van Ryk (25-9).<br />
<strong>Set 2</strong> Nonostante  Maja e compagne siano costrette a rincorrere in avvio (5-7), la Savino Del Bene Volley riesce a mettere la freccia con Graziani (10-9). L&#8217;errore in attacco di Tanase porta le padrone di casa a +3 (16-13), in scia sempre con la propria opposta (21-17). Nella fase finale è ancora Van Ryk ha sigillare il set: la sua pipe vale il 25-21.<br />
<strong>Set 3 </strong>Riprende con lo stesso ritmo la Savino Del Bene Volley, in vantaggio sin dai primi scambi (10-8). Si rifà sotto Il Bisonte Firenze e coach Gaspari interrompe il gioco sull&#8217;11-12. Continua la formazione ospite a mettere pressione con Caruso (14-16) ma risponde presente la compagine scandiccese, portandosi avanti con Aleksic (19-18). Giocato punto su punto la fase finale del set, con Graziani che chiude il match per il 25-23.</p>
<p><strong>Così coach Gaspari post-partita</strong>: “La squadra, come dico dall&#8217;inizio della stagione, ha bisogno di tempo. Le ragazze stanno lavorando con molta attenzione ai dettagli, soprattutto sul fondamentale che è stato il nostro problema da quando ci siamo uniti, ovvero battuta, muro-difesa. Sulla battuta, dopo le prime due gare, nelle quali la gestione dell&#8217;errore è stata al limite della perfezione ma non è bastata, abbiamo deciso di prenderci qualche rischio in più. Sul finale dei set, però, ne abbiamo presi un po&#8217; troppi, perché non si trattava di battute forzate. <strong>Sul muro-difesa invece, sto vedendo la squadra come la voglio. Le ragazze stanno lavorando tanto su questo aspetto e lo stanno facendo bene</strong>. È chiaro che, in un inizio di stagione così complicato, devo cercare di dare continuità a un nucleo per acquisire delle sicurezze, senza creare ulteriori incertezze e situazioni di gioco diverse. Tutte le atlete comunque stanno lavorando con grande qualità e lo vedrete nel tempo, nel periodo che verrà, il roster che ho a disposizione. Abbiamo offerto una prova solidissima in side-out, come in tutte e tre le partite precedenti, ma anche una prestazione molto concreta a muro-difesa da parte di tutte. La vera nota positiva, secondo me, è stata la coralità che ci ha contraddistinto oggi. <strong>Non eravamo delle &#8216;capre&#8217; due settimane fa e adesso non dobbiamo commettere l&#8217;errore contrario</strong>, perché, a mio avviso, c&#8217;è ancora tanto lavoro da fare. <strong>La squadra però, ha recepito il messaggio, che è quello di imparare a soffrire per poi ritrovarci di fronte alle situazioni con maggiore lucidità”. </strong></p>
<p>Sull&#8217;altro fronte parla coach Orefice: “Avere più soluzioni tattiche contro una squadra come Scandicci ci avrebbe aiutato molto, ma innanzitutto voglio fare i complimenti ad Alice Tanase, che ha giocato una grande partita. Abbiamo fatto fatica perché siamo state troppo poco coraggiose in battuta: dai nove metri siamo state troppo morbide e contro squadre di questo livello, con un’alzatrice come Ognjenović che può giocare palla in testa, tutto questo si paga.<strong> Avevo chiesto alle ragazze di rischiare di più fin dal servizio, ma un po’ la tensione, un po’ il fatto del derby, abbiamo cominciato a fare troppi error</strong>i<strong>, e ce li siamo portati dietro</strong>. Dal secondo set abbiamo iniziato a spingere un po’ di più, e sono stato contento di vedere qualcosa di meglio e anche la progressione nel punteggio: sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, e ora dobbiamo lavorare tanto perché c’è solo da migliorare”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Primo successo stagionale al Pala BigMat per il sestetto di Gaspari che parte fortissimo poi contiene il ritorno del Bisonte]]></excerpt>
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                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
                                    <tag>Pala BigMat</tag>
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                                    <tag>Savino Del Bene Scandicci</tag>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 22:51:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 22:52:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Como passa al Franchi: 1-3 a una Fiorentina sempre più in crisi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-como-serie-a-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Seconda sconfitta consecutiva per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Fiorentina</b> e quinta in stagione per la squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="87">Vanoli</b>, che perde <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="105">1-3</i> contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">Como</b> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="127">Cesc Fàbregas</b>. Nella prima frazione è la Fiorentina a partire bene, ma subisce un uno-due micidiale del Como prima con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="104">Liberali</b> e poi con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Nico Paz</b> che, nel giro di due minuti tra il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">trentatreesimo</i> e il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">trentacinquesimo</i>, portano i lariani sul doppio vantaggio. La reazione della Fiorentina arriva subito con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Pongracic</b>, che accorcia le distanze, e all&#8217;ultimo pallone del primo tempo la pareggia pure, sempre con Pongracic (gol annullato per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="436">fuorigioco</b>). Nella ripresa, nel momento migliore della Fiorentina, arriva il tris per i lariani con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="87">Douvikas</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> arriva alla sfida casalinga contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="52">Como</b> reduce dalla sconfitta per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="84">2-1</i> subita contro il Genoa al Ferraris, e non naviga in acque tranquille, occupando la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">diciassettesima posizione</b> a quota <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="205">4 punti</i> a ex aequo con Monza, Parma, Udinese e Genoa. Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Como</b>, invece, è reduce dallo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="32">0-0</i> casalingo al Sinigaglia contro la Roma di Gasperini e occupa l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">ottava posizione</b> con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">11 punti</i>, al pari della Juventus.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è di marca viola: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Gonçalves</b> lancia <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="65">Njie</b> a campo aperto, ma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">Kempf</b> è attento e mette in angolo. La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="127">Fiorentina</b> è ancora pericolosa sempre con Gonçalves, che serve <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="190">Fagioli</b>; quest&#8217;ultimo va alla conclusione dal centro dell&#8217;area, ma il tiro termina fuori con una deviazione. Dopo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">tredici minuti</i> di gioco, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="329">Fàbregas</b> è già costretto a effettuare la prima sostituzione a causa di un problema fisico per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="423">Chalobah</b>, sostituito da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="447">Ramon</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="26">Como</b> arriva dopo un passaggio errato di Gonçalves che, nella sua metà campo, consegna palla a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Da Cunha</b>; il giocatore va alla conclusione da fuori area, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="181">De Gea</b> è attento e mette in angolo. Sugli sviluppi del corner si registra una doppia occasione per il Como: cross di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Milla</b> e colpo di testa di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Douvikas</b> che impegna De Gea, bravo a respingere il tiro. Sul pallone vagante arriva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="408">Liberali</b>, che però stringe troppo la conclusione. La risposta viola non tarda ad arrivare con una sponda di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="516">Pellegrino</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="531">Ndour</b>, il quale serve in area Gonçalves, che conclude addosso a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="595">Butez</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">diciannovesimo minuto</i> Liberali serve <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Nico Paz</b>, che si libera per il tiro: la palla finisce fuori con una deviazione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="122">Dragusin</b>. Il Como è ancora pericoloso con un cross di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="176">Smolcic</b> verso <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Caqueret</b>, che non colpisce bene la sfera. In un&#8217;azione simile dei lariani, Caqueret effettua un cross verso Nico Paz, il quale impegna De Gea di testa.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">trentesimo</i> si registra un&#8217;occasione per la Fiorentina: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="58">Mastantuono</b> serve Pellegrino, che non riesce a dare forza al tiro, e Butez se la ritrova tra le mani. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="163">minuto trentadue</i> il Como passa in vantaggio con Liberali che, alla prima partita da titolare, non perdona: servito da Caqueret, controlla e calcia di sinistro a giro sul secondo palo (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="347">0-1</i>). Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="356">trentacinquesimo</i> il Como raddoppia con Nico Paz, che di testa, sul cross perfetto di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="441">Valle</b>, porta gli ospiti sul doppio vantaggio (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="487">0-2</i>).</p>
<p data-path-to-node="5">Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">minuto quarantadue</i> la Fiorentina riapre la partita con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="58">Pongracic</b> che, dopo un batti e ribatti nell&#8217;area di rigore del Como, accorcia le distanze (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="149">1-2</i>). In chiusura di primo tempo arriva persino il pareggio della viola, sempre con Pongracic: punizione di Mastantuono che trova il compagno, il quale di destro batte ancora Butez. Il gol del pareggio, tuttavia, viene annullato per una <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="386">posizione di fuorigioco</b> dello stesso Pongracic.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambio nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Como</b> all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Kaiki</b> per l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="59">Valle</b>. La prima grande occasione della seconda frazione di gioco è per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">Fiorentina</b>, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="149">Fagioli</b> che lancia <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">Njie</b> in campo aperto; quest&#8217;ultimo anticipa l&#8217;uscita di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="224">Butez</b> ma colpisce solo l&#8217;esterno della rete. La Fiorentina è ancora pericolosa: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">Ndour</b> vince un contrasto con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="333">Milla</b> e serve Fagioli, il quale restituisce palla a Ndour che libera il tiro, ma Butez è attento e blocca.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">minuto cinquantasei</i> il Como cala il tris con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="48">Douvikas</b>: contropiede dei lariani avviato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="93">Liberali</b>, che serve <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="113">Nico Paz</b>; quest&#8217;ultimo ha campo e serve Douvikas, che punta <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="173">Dragusin</b>, libera il destro e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">De Gea</b>, il quale poteva fare di più in questa circostanza. Il Como si spinge ancora in avanti: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="303">Caqueret</b> vince un contrasto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="335">Mastantuono</b> e va alla conclusione dal limite dell&#8217;area, De Gea respinge e sul pallone si avventa Liberali, che mette fuori.</p>
<p data-path-to-node="3">Nuovo cambio per il Como: esce Nico Paz — autore di un gol e di un assist — ed entra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="85">Perrone</b>. Cambia anche la Fiorentina, con gli ingressi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="142">Valdepeñas</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="155">Gnonto</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="166">Viery</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Gonçalves</b>. La Fiorentina accusa il colpo e rischia di subire il quarto gol: Caqueret serve Kaiki al centro dell&#8217;area, ma il tiro viene parato da De Gea. Altri cambi per la Fiorentina: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">Dodô</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="373">Brescianini</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="389">Jimenez</b> e Mastantuono.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto settantadue</i> si riaffaccia in avanti la Fiorentina con Gnonto, che calcia di poco a lato. Poco dopo arriva un&#8217;occasionissima per i viola: Brescianini effettua un cross per Njie che, di testa e con Butez battuto, colpisce il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="233">palo</b> fallendo una grande occasione. Risponde il Como con Milla, che va al tiro dalla distanza trovando la presa di De Gea. La viola replica nella stessa maniera: Ndour serve Fagioli, che va alla conclusione, ma Butez devia in angolo. Ultimi cambi per ambo le squadre: nella Fiorentina entra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="524">Beto</b> per Ndour, mentre nel Como entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="564">Kambwala</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="575">Ricci</b> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="585">Da Cunha</b> e Liberali.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-2-3-1)</strong>: De Gea; Jimenez (69&#8242; Dodo), Pongracic, Dragusin, Viery (63&#8242; Valdenpenas); Fagioli, Ndour (79&#8242; Beto); Mastantuono (69&#8242; Brescianini), Gonçalves (63&#8242; Gnonto), Njie; Pellegrino. All. Vanoli.<br />
<strong>COMO (4-2-3-1)</strong>: Butez; Smolcic Chalobah (13&#8242; Ramon), Kempf, Valle (46&#8242; Kaiki); Milla, Da Cunha (83&#8242; Ricci); Liberali (83&#8242; Kambwala), Nico Paz (61&#8242; Perrone), Caqueret; Douvikas. All. Fabregas.<br />
<strong>RETI</strong>: 32&#8242; Liberali (C), 35&#8242; Nico Paz (C), 42&#8242; Pongracic (F), 56&#8242; Douvikas (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Valle (C), Nico Paz (C), Ramon (C), Ndour (F), Mastantuono (F).</p>
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                <excerpt><![CDATA[La formazione gigliata accorcia le distanze con Pongracic e sfiora il pari, ma incassa la quinta sconfitta stagionale sprofondando in classifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorentina-Como 1-3: i lariani espugnano il Franchi con una grande prestazione. Gol di Liberali, Nico Paz e Douvikas, viola in piena crisi                    ]]>
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                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 17:03:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:11:01 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Fiorentina-Como 1-3: i lariani espugnano il Franchi con una grande prestazione. Gol di Liberali, Nico Paz e Douvikas, viola in piena crisi</metadesc>
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                <title>Caro carburante, si mobilita anche la Toscana: agricoltori Coldiretti sotto la Regione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/caro-carburante-si-mobilita-anche-la-toscana-agricoltori-coldiretti-sotto-la-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Una nuova mobilitazione è pronta ad accendere il dibattito sulle politiche agricole e sulla sostenibilità economica del comparto toscano.<strong> Gli agricoltori e i produttori della regione</strong> torneranno a manifestare domani (19 ottobre) a partire dalle ore 10 a Firenze, in via Cavour 2, sotto la sede del <strong>consiglio regionale della Toscana</strong>. La protesta, promossa da <strong>Coldiretti Toscana</strong>, punta a richiederne l&#8217;intervento immediato attraverso <strong>lo stanziamento di risorse</strong> straordinarie per arginare <strong>i rincari energetici</strong> che stanno travolgendo le aziende agricole.</p>
<p><strong>All&#8217;origine della protesta c&#8217;è il forte aumento dei costi di produzione, guidato dai rincari dei carburanti agricoli, dei concimi e dei fertilizzanti,</strong> legato alle instabilità geopolitiche del canale di Hormuz e al prolungarsi del conflitto in Ucraina. La situazione sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle imprese del <strong><em>made in Tuscany,</em></strong> dalla cerealicoltura all&#8217;ortofrutta, fino alle filiere del vino, dell&#8217;olio, della carne e del latte, con margini d&#8217;impresa erosi e spese di produzione che superano di gran lunga le prospettive di guadagno. <strong>A testimoniare la gravità del momento è anche il netto calo delle vendite degli input produttivi per le lavorazioni dei terreni, proprio alla vigilia della campagna cerealicola.</strong></p>
<p>Gli agricoltori chiedono alla Regione <strong>risposte rapide e l&#8217;accelerazione degli impegni presi lo scorso 25 febbraio</strong>, quando circa quattromila persone parteciparono alla manifestazione dei 100 giorni. In assenza di garanzie concrete,<strong> la delegazione di Coldiretti</strong> si dice pronta a trasformare l&#8217;iniziativa in <strong>un presidio permanente. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[All'origine della protesta c'è il forte aumento dei costi di produzione. Chieste risposte rapide e l'accelerazione degli impegni presi a febbraio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[All'origine della protesta c'è il forte aumento dei costi di produzione. Chieste risposte rapide e l'accelerazione degli impegni di febbraio                    ]]>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 15:48:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:09:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>All&#039;origine della protesta c&#039;è il forte aumento dei costi di produzione. Chieste risposte rapide e l&#039;accelerazione degli impegni di febbraio</metadesc>
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                <title>Finisce con la moto in una zona impervia: task force per recuperarlo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/finisce-con-la-moto-in-una-zona-impervia-task-force-per-recuperarlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti in località Peneto, per soccorrere <strong>un motociclista caduto in una zona impervia.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche <strong>il personale sanitario del 118 e il Soccorso Alpino</strong>. Le squadre hanno operato congiuntamente per raggiungere e stabilizzare l’infortunato, in attesa del recupero.</p>
<p>L’uomo è stato successivamente <strong>recuperato mediante verricello dall’elicottero Drago dei vigili del fuoco e affidato alle cure del personale sanitario per il trasferimento in ospedale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto sono intervenuti  il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco e il Soccorso Alpino. Verricellato con l'elicottero Drago]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco e il Soccorso Alpino. Verricellato con l'elicottero Drago                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>caduta</tag>
                                    <tag>elicottero Drago</tag>
                                    <tag>motociclista</tag>
                                    <tag>Soccorso Alpino</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 13:54:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 13:54:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco e il Soccorso Alpino. Verricellato con l&#039;elicottero Drago</metadesc>
                        <focuskw>Finisce con la moto in una zona impervia: task force per recuperarlo</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro frontale a Perignano: muore un 81enne, ferito un 24enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/scontro-frontale-a-perignano-muore-un-81enne-ferito-un-24enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCIANA TERME LARI &#8211; Tragedia nella notte a <strong>Perignano</strong>, nel comune di Pisa, dove un uomo di <strong>81 anni</strong>, <strong>Alessandro Turchi</strong>, residente nella zona, è morto in un <strong>incidente stradale</strong>. Era alla guida di una <strong>Mercedes</strong> quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato frontalmente con un’altra auto che viaggiava in direzione opposta.</p>
<p dir="ltr">L’impatto ha provocato un <strong>principio di incendio</strong>, spento subito dai <strong>vigili del fuoco</strong>. Sul posto sono intervenuti anche il personale del <strong>118</strong> e le forze dell’ordine. Per l’81enne non c’è stato nulla da fare: è morto quasi subito. Il conducente dell’altra auto, un giovane di <strong>24 anni</strong>, è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sono gravi.</p>
<p dir="ltr">Gli <strong>accertamenti</strong> e i <strong>rilievi</strong> sono in corso. Tra gli aspetti da chiarire c’è anche il <strong>rispetto della linea di mezzeria</strong> da parte dei due veicoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’anziano era alla guida di una Mercedes. L’impatto ha provocato un principio di incendio spento dai vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’anziano era alla guida di una Mercedes. L’impatto ha provocato un principio di incendio spento dai vigili del fuoco                    ]]>
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                                    <tag>rilievi</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 13:26:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 23:13:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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