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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 14:00:25 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento tesoriere - Corriere Toscano</title>
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                <title>Si schianta e muore in moto sulla statale della Futa a Barberino del Mugello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/si-schianta-e-muore-in-moto-sulla-statale-della-futa-a-barberino-del-mugello/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO DEL MUGELLO &#8211; <strong>Incidente mortale sulla statale 65 della Futa a Barberino del Mugello. </strong></p>
<p>Un uomo, secondo le prime ricostruzioni,<strong> ha perso il controllo della moto e si è schiantato perdendo la vita sulla statale 65 dell Futa</strong>, al chilometro 35,5 in direzione Firenze.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti <strong>i carabinieri, il 118, i vigili del fuoco, la polizia municipale e il personale Anas p</strong>er la gestione della viabilità e i rilievi.</p>
<p><strong>La strada, per l&#8217;intervento sanitario e per i rilievi, è rimasta chiusa a lungo. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dinamica tutta da ricostruire da parte dei carabinieri intervenuti sul posto: niente da fare per il centauro, deceduto sul colpo]]></excerpt>
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                                    <tag>Anas</tag>
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                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>moto</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                    <tag>statale della Futa</tag>
                                    <tag>strada chiusa</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 16:00:25 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>È Dario Rosini il nuovo direttore generale dell&#8217;Asl Toscana Sud Est</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/e-dario-rosini-il-nuovo-direttore-generale-dellasl-toscana-sud-est/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Il presidente Eugenio Giani ha designato <strong>Dario Rosini quale nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est</strong>, l’azienda sanitaria che ricomprende i territori provinciali di Arezzo, Siena e Grosseto.</p>
<p>La nomina seguirà ora l’iter istituzionale previsto, con il passaggio in conferenza aziendale dei sindaci e la comunicazione al consiglio regionale.</p>
<p>Rosini, <strong>professionista dalla comprovata esperienza amministrativa nel settore sanitario regionale</strong>, ha maturato una parte significativa della propria carriera proprio all&#8217;interno dell’Asl Sud Est, dove ha ricoperto l&#8217;incarico di direttore delle risorse umane. Successivamente ha proseguito il suo percorso professionale assumendo<strong> il ruolo di direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi a Firenze.</strong></p>
<p>“Dario Rosini è una persona di grande competenza professionale – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> –. Si è formato ed è cresciuto professionalmente proprio all’interno dell’Asl Sud Est, arrivando a svolgere funzioni di massima direzione. Con questo nuovo incarico viene promosso al rango di direttore generale. <strong>Sono certo che la sua profonda conoscenza della macchina amministrativa e del territorio rappresenterà un valore aggiunto per la sanità delle province di Arezzo, Siena e Grosseto</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La nomina di Giani seguirà ora l’iter istituzionale previsto, con il passaggio in conferenza aziendale dei sindaci e la comunicazione al consiglio regionale]]></excerpt>
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                                    <tag>Dario Rosini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:51:00 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8220;Qui dove tutto è cominciato&#8221;: si è chiuso a Cortona il tour mondiale per i 50 anni di carriera di Pupo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/qui-dove-tutto-e-cominciato-si-e-chiuso-a-cortona-il-tour-mondiale-per-i-50-anni-di-carriera-di-pupo/</link>
                <description><![CDATA[<p>CORTONA &#8211; Nella notte di Cortona le canzoni di Pupo. <strong>Successo per il concerto di Enzo Ghinazzi e della sua band.</strong></p>
<p>Ieri sera (11 settembre) in centinaia hanno affollato piazza Signorelli per l’ultima data del <em><strong>Pupo 50 World Tour</strong></em>, lo spettacolo che ha celebrato il mezzo secolo di attività dell’artista. Canzoni, ricordi, ma soprattutto emozioni che si sono intrecciate con quelle che Pupo ha provato visitando la mostra <strong><em>Gino Severini, modernità come dialogo</em></strong>. Accompagnato dal dirigente dell’area cultura, Paolo Giulierini e dallo staff dei servizi museali, Pupo ha ammirato le opere esposte al Maec. Presenti ad accoglierlo<strong> il sindaco Luciano Meoni e Sergio Angori per l’Accademia Etrusca</strong>. Al cantante è andata una riproduzione della <strong><em>Tabula cortonensis</em></strong> con speciali motivi musicali.</p>
<p>&#8220;Sono felice di essere qui &#8211; ha detto l’artista &#8211; perché proprio qui vicino, <strong>all’Arlecchino di San Lorenzo, tutto è cominciato nel 1976</strong>. Concludere il tour dei cinquant’anni di carriera a Cortona non è stato pianificato, è stata una bella sorpresa quando ho saputo che l’amministrazione comunale voleva che mi esibissi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Enzo Ghinazzi ci ha fatto sognare, ha cantato a intere generazioni e ci ha offerto una serata di grandi emozioni &#8211; dichiara <strong>il sindaco Luciano Meoni</strong> &#8211; lo ringraziamo anche per aver visitato la mostra dedicata a Gino Severini, apprezzabile la sua passione per l’arte e per il nostro grande artista che stiamo celebrando&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 1976 la prima esibizione in pubblico all'Arlecchino di San Lorenzo: "Una bella sopresa la chiamata dal Comune: non era pianificato"]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Luciano Meoni</tag>
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                                    <tag>Pupo 50 World Tour</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:25:13 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si finge maggiore dei carabinieri per truffare un&#8217;anziana: arrestato dai militari veri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/si-finge-maggiore-dei-carabinieri-per-truffare-unanziana-arrestato-dai-militari-veri/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI — Nel pomeriggio di giovedì (10 ottobre) <strong>i carabinieri della stazione di Scandicci</strong> hanno arrestato in flagranza un uomo di 30 anni, gravemente indiziato del reato di <strong>truffa aggravata</strong> con <strong>la nota modalità del falso carabiniere.</strong></p>
<p>La vicenda ha preso il via con una telefonata giunta sull&#8217;utenza fissa dell&#8217;anziana vittima residente in città. Dall&#8217;altro capo del filo, un interlocutore si è qualificato come maggiore dei carabinieri, sostenendo di aver rinvenuto la carta d&#8217;identità del marito convivente della donna sul luogo di una rapina. <strong>Con il pretesto di dover eseguire dei controlli sui beni di valore presenti nell&#8217;abitazione, il finto ufficiale ha annunciato l&#8217;imminente arrivo di un proprio delegato.</strong></p>
<p>A far saltare il piano è stato l&#8217;intuito del figlio dell&#8217;anziana. Insospettito dalla richiesta, l&#8217;uomo è sceso subito in strada dove ha incrociato una pattuglia dell&#8217;Arma impegnata in un servizio di controllo del territorio. <strong>Informati dell&#8217;accaduto, i militari si sono appostati in posizione defilata nei pressi dell&#8217;abitazione, attendendo la mossa del truffatore per poter intervenire a colpo sicuro.</strong></p>
<p>Poco dopo si è presentato sul posto il falso carabiniere, che ha prelevato <strong>una busta contenente denaro e preziosi appositamente preparata dalla signora</strong>. Non appena il trentenne ha preso in consegna il bottino,<strong> i veri carabinieri sono usciti dallo scoperto e lo hanno bloccato e tratto in arresto per truffa aggravata.</strong></p>
<p>L’arrestato, dopo avere trascorso la notte presso il comando compagnia dei carabinieri di Scandicci, è stato giudicato con rito direttissimo nella mattinata di oggi nel corso del quale è stata <strong>convalidato l’arresto e imposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A far saltare il piano è stato l'intuito del figlio dell'anziana insospettito dalla richiesta che ha permesso di cogliere l'uomo sul fatto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 11:53:26 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A far saltare il piano è stato l&#039;intuito del figlio dell&#039;anziana insospettito dalla richiesta che ha permesso di cogliere l&#039;uomo sul fatto</metadesc>
                        <focuskw>Si finge maggiore dei carabinieri per truffare un&#039;anziana: arrestato dai militari veri</focuskw>
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                <title>A Monte Morello un manufatto senza autorizzazioni in una zona di pregio paesaggistico: scatta il sequestro</title>
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                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO- Un manufatto realizzato senza i necessari titoli abilitativi, insieme ad altre opere edilizie, è stato individuato e sottoposto a sequestro dal <strong>Nucleo carabinieri forestale di Ceppeto, nell’ambito di un’attività di controllo effettuata in località Podere Solatio</strong>, nel territorio di<strong> Sesto Fiorentino</strong>. L’intervento ha interessato un’area di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, inserita nel <strong>Sito Natura 2000 IT5140008 Monte Morello</strong> e sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del decreto legislativo 42/2004, in virtù del decreto ministeriale del 23 dicembre <strong><em>Dichiarazione di notevole interesse pubblico del Massiccio di Monte Morello, sito nell’ambito del territorio dei Comune di Firenze, Vaglia e Sesto Fiorentino</em></strong>.</p>
<p>Il sopralluogo ha consentito ai militari di accertare la presenza di un manufatto in legno di circa 16 metri quadrati, oltre ad alcune ulteriori opere realizzate nell’area, <strong>tra cui una rampa di scale in cemento e una recinzione</strong>. Sono state inoltre rilevate altre strutture e installazioni accessorie, come una piccola piattaforma rialzata di accesso a una casetta in legno collocata su una pianta, oltre alla presenza di una piscina fuori terra.</p>
<p><strong>A seguito delle verifiche</strong>, è emerso che per le opere in corso di realizzazione non era stato richiesto alcun titolo abilitativo e che i lavori erano stati eseguiti direttamente dal proprietario.</p>
<p>La presenza di opere edilizie in un’area sottoposta a vincoli idrogeologici e paesaggistici ha determinato il sequestro penale preventivo del manufatto. Inoltre, per i manufatti presenti, non risultava essere stata presentata la Valutazione di incidenza prevista dalla normativa regionale (Vinca), in considerazione del fatto che le particelle ricadono all&#8217;interno del sito di pregio, e lo studio di incidenza, di un piano o progetto, è finalizzato proprio a verificare se vi possano essere incidenze negative significative.</p>
<p><strong>I militari hanno proceduto pertanto alla contestazione della violazione amministrativa relativa, per un importo pari a 3mila euro.</strong></p>
<p>L’operazione conferma l’attenzione rivolta alla tutela del territorio e, in particolare, alle aree di elevato valore naturalistico e paesaggistico, dove il rispetto delle procedure autorizzative assume un rilievo fondamentale per la<strong> salvaguardia degli equilibri ambientali e dei caratteri paesaggistici del territorio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I militari hanno proceduto anche alla contestazione della violazione amministrativa relativa, per un importo pari a 3mila euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I militari hanno proceduto anche alla contestazione della violazione amministrativa relativa, per un importo pari a 3mila euro                    ]]>
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                                    <tag>Nucleo carabinieri forestale di Ceppeto</tag>
                                    <tag>Podere Solatio</tag>
                                    <tag>recinzione</tag>
                                    <tag>scale</tag>
                                    <tag>sequestro penale</tag>
                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
                                    <tag>verifiche</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 11:14:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:14:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>I militari hanno proceduto anche alla contestazione della violazione amministrativa relativa, per un importo pari a 3mila euro</metadesc>
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                <title>Scontro fra due auto a Castiglion Fiorentino, una si ribalta: grave il conducente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/scontro-fra-due-auto-a-castiglion-fiorentino-una-si-ribalta-grave-il-conducente/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLION FIORENTINO &#8211; <strong>Grave incidente stradale nella notte lungo la SR71,</strong> all&#8217;altezza del territorio comunale di Castiglion Fiorentino. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 3 del mattino a seguito di <strong>un violento scontro che ha visto coinvolte due autovetture.</strong></p>
<p>A causa della forte collisione, <strong>uno dei veicoli si è ribaltato sulla carreggiata</strong>, lasciando l&#8217;automobilista alla guida incastrato all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. Sul posto sono giunti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l&#8217;area e consentire l&#8217;estrazione del ferito, unitamente ai <strong>carabinieri della compagnia di Cortona per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l&#8217;esatta dinamica del sinistro.</strong></p>
<p><strong>Le condizioni dell&#8217;uomo alla guida dell&#8217;auto ribaltata</strong> <strong>sono apparse subito serie ai soccorritori.</strong> Il personale sanitario lo ha preso in carico a bordo dell&#8217;ambulanza con infermiere della<strong> Misericordia di Castiglion Fiorentino,</strong> stabilizzandolo sul posto prima di trasferirlo d&#8217;urgenza, in codice rosso, <strong>al pronto soccorso dell&#8217;ospedale San Donato di Arezzo. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente si è verificato sulla regionale 71 a Castiglion Fiorentino intorno alle 3 di notte: sul posto 118 e vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente si è verificato sulla regionale 71 a Castiglion Fiorentino intorno alle 3 di notte: sul posto 118 e vigili del fuoco                    ]]>
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                                    <tag>Castiglion Fiorentino</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>prondo soccorso</tag>
                                    <tag>rilievi</tag>
                                    <tag>Sr71</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 10:57:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 10:57:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;incidente si è verificato sulla regionale 71 a Castiglion Fiorentino intorno alle 3 di notte: sul posto 118 e vigili del fuoco</metadesc>
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                <title>Nasce Toscana Strade, gestirà la FiPiLi: possibile in futuro un pedaggio per i tir</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/nasce-toscana-strade-gestira-la-fipili-possibile-in-futuro-un-pedaggio-per-i-tir/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Via libera unanime dalla giunta regionale alla proposta di legge per la nascita di <strong><em>Toscana Strade</em></strong>, la nuova società pubblica in house interamente controllata dalla Regione Toscana destinata a rilevare la gestione, la manutenzione e la modernizzazione della strada di grande comunicazione<strong> Firenze-Pisa-Livorno</strong>. L&#8217;atto passa adesso al vaglio del consiglio regionale per la definitiva discussione e votazione in aula.</p>
<p>L&#8217;arteria, lunga 99 chilometri e percorsa quotidianamente da circa 50mila veicoli tra auto e mezzi pesanti, necessita da tempo di interventi di adeguamento strutturale. Con la nascita del nuovo soggetto gestore, affidato a un amministratore unico, si intende superare il regime di manutenzione prevalentemente ordinaria finora applicato. Il piano strategico prevede l&#8217;allargamento della carreggiata per la realizzazione, laddove possibile, della terza corsia o di banchine di sosta idonee a incrementare gli standard di sicurezza. <strong>Tra i cantieri considerati prioritari figurano l&#8217;ampliamento del tratto compreso tra Scandicci e Lastra a Signa, attualmente in fase di progettazione, e la messa in sicurezza del segmento in corrispondenza del bivio per Pisa e Livorno.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione finanziaria a supporto di Toscana Strade si baserà su <strong>stanziamenti diretti della Regione a cui si affiancheranno introiti propri derivanti dal 50 per cento delle sanzioni da autovelox, dalle concessioni e dagli spazi pubblicitari.</strong> Il testo contempla inoltre l<strong>a possibilità di introdurre in futuro un pedaggio riservato esclusivamente al traffico pesante dei Tir</strong> – riscuotibile tramite un sistema di rilevamento aperto senza caselli – per bilanciare l&#8217;usura dell&#8217;asfalto e ripartire il flusso dei tir lungo la direttrice verso la costa. Come specificato dal presidente Eugenio Giani e dall&#8217;assessore alle infrastrutture Filippo Boni, l&#8217;eventuale applicazione del pedaggio non sarà immediata ma subordinata a un&#8217;ulteriore delibera di Giunta valutabile eventualmente a partire dal 2028.</p>
<p>Il via libera della giunta arriva a seguito dei pareri favorevoli espressi dall&#8217;Autorità garante della concorrenza e del mercato, dalla Sezione regionale della <strong>Corte dei Conti</strong> e dopo l&#8217;esame dell&#8217;analisi economico-finanziaria redatta da Kpmg Advisory Spa, con il supporto metodologico di uno studio sulle criticità viarie svolto dall&#8217;università di Pisa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli introiti dalla Regione Toscana, dai proventi dell'autovelox e dalle concessioni. Previsti cantieri per migliorare la viabilità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli introiti dalla Regione Toscana, dai proventi dell'autovelox e dalle concessioni. Previsti cantieri per migliorare la viabilità                    ]]>
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                                    <tag>FIPiLi</tag>
                                    <tag>gestione</tag>
                                    <tag>introiti</tag>
                                    <tag>pedaggio</tag>
                                    <tag>Toscana Strade</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:24:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 08:24:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Per Emma Bonino una commemorazione in consiglio regionale alla prossima seduta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/per-emma-bonino-una-commemorazione-in-consiglio-regionale-alla-prossima-seduta/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La figura di<strong> Emma Bonino</strong> sarà ricordata in apertura della prossima seduta del consiglio regionale della Toscana. Il momento di commemorazione è stato promosso dal consigliere regionale di <strong>Casa riformista (+Europa) Federico Eligi</strong>, in accordo con la presidente dell&#8217;assemblea toscana,<strong> Stefania Saccardi.</strong></p>
<p>Storica leader e referente dell’area radicale, Bonino si è distinta per <strong>decenni di battaglie civili in difesa dei diritti umani</strong>, delle libertà individuali e dell’integrazione europea. Come ricorda Eligi, tra le sue ultime iniziative sul territorio figura la promozione e la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare portata avanti insieme all&#8217;<strong>associazione Luca Coscioni</strong>, che ha poi condotto all’approvazione della norma sul fine vita in Toscana, prima Regione in Italia a dotarsi di una simile disciplina.</p>
<p><strong>Nel 2002, la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento, massima onorificenza del consiglio regionale della Toscana, conferitole dall’allora presidente Riccardo Nencini.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Accolta la proposta di Federico Eligi di Casa Riformista. Nel 2002 la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Accolta la proposta di Federico Eligi di Casa Riformista. Nel 2002 la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento                    ]]>
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                                    <tag>commemorazione</tag>
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                                    <tag>Emma Bonino</tag>
                                    <tag>Federico Eligi</tag>
                                    <tag>Gonfalone d'argento</tag>
                                    <tag>Stefania Saccardi</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:01:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 08:01:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il Bisonte Firenze, un altro allenamento congiunto con la Savino Del Bene per trovare la condizione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/il-bisonte-firenze-un-altro-allenamento-congiunto-con-la-savino-del-bene-per-trovare-la-condizione/</link>
                <description><![CDATA[<p>Secondo allenamento congiunto del precampionato per Il Bisonte Firenze, che al Pala BigMat ha <strong>bissato il test di martedì scorso con la Savino Del Bene Scandicci</strong>, disputando altri quattro set ricchi di indicazioni con rotazioni bloccate, palla di conferma e punteggio speciale.</p>
<p>A fronte della prima uscita ‘agonistica’ di <strong>Nika Milošič</strong>, coach Orefice ha dovuto fare a meno delle ‘nazionali’ Damaske, Cugno e Baird e di Valoppi, Acciarri e Lokhmanchuk, tutte tenute a riposo precauzionale, con Tanase solo parzialmente utilizzabile in seconda linea: acciacchi fisiologici che però hanno condizionato la scelta del sestetto iniziale, con il preparatore atletico Ömer Ertik che ha giocato in diagonale con Boldini, Milošič e Caruso al centro, Tanase e la giovane Carolina Pugi ad alternarsi in banda insieme a Zojzi e Fanfani libero, mentre nel corso dell’allenamento congiunto sono entrate Agrifoglio, Piacentini e le altre giovani Del Furia e Mari.</p>
<p><strong>Per la cronaca, la Savino Del Bene si è aggiudicata tutti e quattro i set con i punteggi di 21-25, 23-25, 20-25 e 24-26</strong>.</p>
<p>“Anche oggi ho visto belle cose – le parole del coach de Il Bisonte Firenze Alessandro Orefice -: il sistema funziona, la squadra ha dato il massimo, anche se sono un po’ dispiaciuto perchè in settimana qualche ragazza ha accusato dei problemi fisici che ci hanno condizionati nel provare alcuni meccanismi importanti. Fa parte del gioco, durante la preparazione situazioni di questo tipo sono fisiologiche, ma oggi abbiamo cercato di lavorare bene sulla connessione fra palleggiatori e centrali, e <strong>da poco abbiamo introdotto alcuni meccanismi che avranno bisogno di un po’ di tempo per essere assimilati al meglio.</strong> In generale comunque sono soddisfatto, è stata una settimana intensa in cui abbiamo iniziato a lavorare su diverse situazioni dal punto di vista tattico: ora avremo due giorni di riposo utili sia per il fisico che per la mente, <strong>poi da lunedì ripartiremo e avremo a disposizione una giocatrice in più grazie all’arrivo di Damaske</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Prima uscita ufficiale per Nika Milošič, a riposo precauzionale le altre reduci dalle nazionali. Orefice soddisfatto delle sue]]></excerpt>
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                                    <tag>allenamento congiunto</tag>
                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
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                                    <tag>pallavolo serie A1 femminile</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 07:54:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 07:54:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Con Vanoli la Fiorentina si sblocca: Mastantuono tris e Pellegrini schiantano il Venezia</title>
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                <description><![CDATA[<p>Venezia &#8211; Fiorentina 2-4</p>
<p><strong>VENEZIA</strong>: Stankovic; Schingtienne, Moreno (69&#8242; Juan Jesus), Hainaut; Haps, K. Perez, Busio (44&#8217;pt Helgason), Sohm (35&#8217;st Lauberbach), Sagrado (24&#8242; st Correia); Yeboah (35&#8217;st Fernandez), Adams. A disp.: Montipò, Rrhamani, Fanne, Mohamed, Halhal, Berardi, Panada, Lisman, Mazzocchi, Gomes. All.: Stroppa.<br />
<strong>FIORENTINA</strong>: De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery, Ranieri (44&#8217;st Pongracic); Ndour, Fagioli, Atta (15&#8217;st Gnonto); Mastantuono (44&#8217;st Brescianini), Njie (35&#8217;st Goncalves); Beto (15&#8217;st Pellegrino). A disp.: Lezzerini, Christensen, Dodò, Joao Mario, Valdepenas, Oulai. All.: Vanoli<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Forneau di Roma<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8217;pt Adams, 29&#8217;pt, 31&#8217;pt e 39&#8217;st Mastantuono, 23&#8217;st Pellegrino, 41&#8217;st Hainaut<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Schingtienne, Njie, Sohm</p>
<p>VENEZIA &#8211; Paolo  Vanoli bagna il suo secondo esordio sulla panchina della Fiorentina con uno show travolgente al Penzo, spazzando via le scorie di un inizio di stagione da incubo. I viola travolgono il Venezia per 4-2, trascinati da uno straripante <strong>Franco Mastantuono</strong> autore della sua prima tripletta in serie A, e lasciano l&#8217;ultimo posto in classifica agli avversari.</p>
<p>Vanoli lancia dal primo minuto il diciannovenne argentino di proprietà del Real Madrid in coppia con Beto, supportati da Fagioli e Ndour. L&#8217;awio è un monologo gigliato targato Mastantuono: al primo affondo il trequartista salta Haps a botta sicura trovando la deviazione provvidenziale di Moreno a portiere battuto, mentre al 19&#8242; pesca Jimenez a tu per tu con Stankovic, ma lo spagnolo spara il diagonale sul fondo. Al primo vero affondo, però, <strong>il Venezia passa a sorpresa al 21&#8242;</strong>: Busio conduce la ripartenza e serve Adams che dal limite punisce una difesa ospite disattenta mettendo il pallone nel sette per l&#8217;1-0.</p>
<p>La reazione della Fiorentina è immediata e travolgente, guidata dal talento puro del suo classe 2007. <strong>Al 29&#8242; Mastantuono punta Sagrado sulla sinistra, lo brucia sul primo passo e trafigge un poco reattivo Stankovic sul primo palo.</strong> Passano appena quaranta secondi dalla ripresa del gioco e l&#8217;argentino firma il sorpasso: un&#8217;altra percussione irresistibile conclusa con <strong>un diagonale che bacia il palo e accarezza la linea prima di insaccarsi per l&#8217;1-2</strong>. Il Venezia sbanda paurosamente e al 41&#8242; Beto fallisce il tris a tu per tu con Stankovic su rilancio millimetrico di De Gea. A complicare i piani dei padroni di casa arriva anche<strong> l&#8217;infortunio di Busio prima dell&#8217;intervallo.</strong></p>
<p>Nella ripresa il Venezia prova a rientrare in gara con orgoglio e al 59&#8242; spreca con Yeboah che spara alto da posizione favorevole. Vanoli intuisce il momento di flessione e pesca dalla panchina inserendo <strong>Pellegrino e Gnonto per Beto e Atta</strong>. La scelta si rivela azzeccata dopo otto minuti: al 67&#8242; Fagioli innesca Pellegrino in contropiede, <strong>l&#8217;attaccante argentino brucia Moreno e con un sinistro glaciale batte Stankovic per l&#8217;1-3.</strong> Stroppa perde per infortunio anche Moreno ed è costretto a rivoluzionare il pacchetto arretrato con Juan Jesus e Correia, ma nonostante una staffilata dal limite di Helgason disinnescata in tuffo da De Gea, i padroni di casa escono definitivamente dal campo.</p>
<p><strong>Al 84&#8242; arriva il momento della definitiva consacrazione per Mastantuono</strong>, che si porta a casa il pallone della partita mettendo a segno la sua personale tripletta: l&#8217;argentino calcia da due passi, Stankovic respinge d&#8217;istinto ma la palla schizza sul petto del gioiello viola e finisce in rete per l&#8217;1-4. A rendere meno pesante il passivo ci pensa <strong>Hainaut un minuto dopo con una splendida coordinazione al volo al centro dell&#8217;area che fissa il punteggio sul 2-4 finale</strong>. Un successo rigenerante per la Fiorentina di Vanoli, che ritrova gioco, gol e tre punti pesantissimi per inaugurare la nuova gestione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il diciannovenne argentino di proprietà del Real Madrid protagonista al Penzo per i primi tre punti dei viola in stagione]]></excerpt>
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                                    <tag>Franco Mastantuono</tag>
                                    <tag>Paolo Vanoli</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
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                                    <tag>vittoria</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 23:49:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 23:49:56 +0200</modDate>
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                <title>Paolo Bianco post Pisa Virtus Entella: &#8220;Dobbiamo imparare a soffrire e a reagire alle difficoltà&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/">Termina con un sonoro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">1-4</b> la sfida della quarta giornata di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="60">Serie B</i></a>: alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Cetilar Arena</i> il Pisa crolla pesantemente contro la Virtus Entella al termine di novanta minuti in cui i nerazzurri <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">non sono praticamente mai stati in partita</b>. Al termine della gara sono intervenuti Paolo Bianco, Andrea Chiappella e Omar Correia</p>
<h3>Le dichiarazioni di Andrea Chiappella</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Avevamo chiesto di essere più incisivi in difesa e di non commettere errori: oggi abbiamo fatto una partita enorme contro una grandissima squadra. Attraverso un&#8217;ottima gestione della ripresa abbiamo portato a casa la vittoria. La scelta del 4-4-2 è nata per non dare punti di riferimento alla marcatura a uomo del Pisa; anche la fase di non possesso è stata impostata su questo schieramento. L&#8217;obiettivo e la virtù di questa squadra devono essere proprio la duttilità e il saper fare più cose. Nelle precedenti uscite abbiamo raccolto bene; non cerco alibi, ma qualcosa ci era mancato: attraverso il lavoro quotidiano stiamo migliorando. Questa è una categoria complicatissima: ogni giornata dev&#8217;essere un&#8217;opportunità e rappresentare la nostra base, perché con i nostri mezzi possiamo mettere in difficoltà chiunque. Il nostro modo di giocare vive di un&#8217;alta intensità che ci serve molto anche senza palla; cerchiamo di correre in modo intelligente per coprire meglio gli spazi, e oggi il binomio corsa-tattica ci ha dato una grossa mano. Difficile trovare note negative: la prestazione ci soddisfa sotto ogni punto di vista. I ragazzi hanno messo in campo qualità, spirito e attenzione, lavorando alla perfezione come collettivo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Oggi non siamo scesi in campo, incassando gol dopo appena un minuto. Questa squadra non riesce ancora a reagire di fronte a un episodio negativo: dobbiamo imparare a farlo in maniera diversa, ed è questo il vero salto di qualità che ci manca, fermo restando che oggi abbiamo sbagliato completamente tutto. Gli errori fanno parte del percorso; mi piacerebbe vedere una risposta differente dai miei calciatori, perché lo sbaglio va affrontato rimanendo lucidi. La squadra non sa ancora soffrire e deve imparare a farlo. Quando si commette una leggerezza, la colpa è sempre collettiva e bisogna saper reggere il colpo. Con i quattro cambi all&#8217;intervallo volevo immettere energie mentali fresche; oggi abbiamo toppato tutti insieme, dal primo all&#8217;ultimo. La posizione di Confente sul quarto gol? È irrilevante.</p>
<p data-path-to-node="1">La cosa a cui tengo di più è imparare ad accettare le difficoltà, viverle appieno per poi saperci convivere. Più che di atteggiamento iniziale parlerei di reazione post-svantaggio: quel primo gol ha pesato fin troppo sull&#8217;andamento della gara. La sfida di martedì ce la siamo meritata sul campo e andremo a giocarcela. Mi dispiace molto: dobbiamo interpretare i momenti complicati con un altro spirito se vogliamo diventare una compagine forte, altrimenti non lo saremo mai. Léris è il primo a essere rammaricato. Tutti i ragazzi hanno incontrato enormi difficoltà, ed è la squadra nel complesso ad averne risentito: dobbiamo essere diversi sia con la palla al piede sia in fase di non possesso. Dobbiamo diventare un collettivo unito, cosa che ancora non siamo. Primasso? È un ragazzo che meritava una chance e l&#8217;avrà a Firenze, perché ci trasmette sempre ottime sensazioni; vedo grande personalità sia durante gli allenamenti sia quando viene chiamato in causa a partita in corso&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Omar Correia</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Nel calcio ci sono serate storte in cui le cose non vanno come vorremmo; speriamo davvero che non si ripeta. Ora dobbiamo azzerare tutto, perché martedì ci aspetta subito un&#8217;altra sfida. Non credo che abbiamo preso l&#8217;impegno sotto gamba: abbiamo fatto il massimo per vincere. Adesso c&#8217;è solo da rialzare la testa. Il calcio è un gioco fatto di errori e chiunque può sbagliare; l&#8217;importante è comprenderli a fondo per non commetterli di nuovo&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Virtus Entella, quarta giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Virtus Entella, quarta giornata del campionato di Serie B 2026-2027                    ]]>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 23:44:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 23:44:09 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <title>Il rosso a Leris condanna un Pisa già in ginocchio: Guiu e Cuppone trascinano l&#8217;Entella</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Termina con una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="23">pesantissima sconfitta</b> per 1-4 la sfida della quarta giornata di Serie B tra Pisa e Virtus Entella. Gli ospiti partono subito fortissimo sbloccando il match dopo appena due minuti con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="207">Guiu</i>; dopodiché attendono e puniscono altre due volte nella prima frazione, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="287">Cuppone</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="297">Franzoni</i>, una retroguardia nerazzurra distratta e rinunciataria. Come se non bastasse, dopo il doppio svantaggio i toscani restano anche in dieci uomini per l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="456">espulsione diretta</b> di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="478">Leris</i>. All&#8217;intervallo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/dichiarazioni-post-pisa-virtus-entella/"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="500">Paolo Bianco</i></a> effettua ben quattro sostituzioni tentando il tutto per tutto, ma il sigillo di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="593">Correia</i> per accorciare le distanze arriva troppo tardi. Nel finale c&#8217;è gloria anche per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="681">Tirelli</i>, che fissa il poker ligure con uno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="724">splendido tiro dalla distanza</b>. Per il Pisa matura così il secondo ko casalingo in tre gare alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="820">Cetilar Arena</i> in questo complicato avvio di campionato.</p>
<p data-path-to-node="1">Pronti, via e subito Entella in vantaggio: rapido contropiede condotto da <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="74">Franzoni</i>, che serve <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Guiu</i> per la rete dello <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">0-1</b> ospite. In questa fase la manovra è nelle mani del Pisa, mentre i biancocelesti attendono l&#8217;errore dei toscani per ripartire in velocità. All&#8217;8&#8242; liguri ancora minacciosi con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="295">Di Mario</i>, il cui diagonale termina però ampiamente a lato. Al 13&#8242; l&#8217;Entella sfiora il raddoppio: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="392">Leone</i> tenta la battuta al volo trovando un muro avversario, i biancocelesti si fiondano in contropiede contro una retroguardia nerazzurra sbilanciata e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="544">Guiu</i>, imbeccato da <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="563">Parodi</i>, centra in pieno il palo; l&#8217;azione prosegue e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="616">Cuppone</i> prova il tap-in, ma la sua conclusione viene respinta.</p>
<p data-path-to-node="2">Al 14&#8242; squillo dei padroni di casa con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="39">Correia</i>, che calcia da fuori area senza inquadrare lo specchio. Al 19&#8242; ancora avanti la squadra ligure: schema su calcio d&#8217;angolo e stoccata di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Marconi</i>, che si spegne alta sopra la traversa. Al 20&#8242; prima vera chance per il Pisa: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tramoni</i> serve <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">Petagna</i>, l&#8217;attaccante incrocia il tiro ma trova la pronta risposta di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="352">Del Frate</i> in corner. Al 27&#8242; <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="380">Vignali</i> raccoglie di testa un traversone di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="424">Guiu</i>, mandando a lato.</p>
<p data-path-to-node="3">Al 32&#8242; arriva il raddoppio ospite: con i toscani completamente scoperti in avanti, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="83">Guiu</i> scatta in campo aperto e serve <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="119">Cuppone</i>, che a tu per tu con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Confente</i> non sbaglia firmando il doppio vantaggio e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">classico gol dell&#8217;ex</b>. Al 36&#8242; piove sul bagnato per il Pisa: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="263">duro intervento in scivolata</b> di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Leris</i> su <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="304">Di Mario</i> e l&#8217;arbitro <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="325">Feliciani</i> estrae il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="345">cartellino rosso diretto</b>, costringendo i padroni di casa all&#8217;inferiorità numerica per il resto del match. Al 40&#8242; ingenuità di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="471">Canestrelli</i> che perde un pallone velenoso: ne approfitta <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="528">Guiu</i>, che però conclude alto. Al 44&#8242; sussulto d&#8217;orgoglio nerazzurro con i tentativi ravvicinati di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="627">Correia</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="637">Coppola</i>, ma la retroguardia ospite fa buona guardia deviando in corner. In chiusura di frazione arriva anche il tris dell&#8217;Entella, firmato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="779">Franzoni</i>. Termina il primo tempo tra i fischi della <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="831">Cetilar Arena</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Quadruplo cambio per il Pisa all&#8217;intervallo: entrano <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="53">Caracciolo</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="65">Moreo</i> (calorosamente applaudito dai sostenitori nerazzurri), <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="126">Pittarello</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="139">Zanon</i> al posto di <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="157">Canestrelli</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="170">Petagna</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="179">Tramoni</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="189">Vural</i>. La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa con il neoentrato <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="271">Zanon</i>, ma la sua conclusione viene murata. Al 63&#8242; <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="321">Guiu</i> va vicino alla doppietta personale con un diagonale che finisce di poco alto sopra la traversa. Poco dopo, sull&#8217;asse <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="443">Guiu-Vignali</i>, gli ospiti sfiorano ancora il poker, ma il tiro termina oltre il montante. Primi cambi per i liguri: entrano <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="566">Tirelli</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="576">Previtali</i> per <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="590">Vignali</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="600">Benedetti</i>.</p>
<p data-path-to-node="5">Doppia occasione per il Pisa, prima con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="40">Pittarello</i> e poi con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">Caracciolo</i>, ma la retroguardia biancoceleste fa buona guardia. Al 74&#8242; i toscani accorciano le distanze con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="168">Correia</i>, abile a trovare la via della rete. Nerazzurri ancora pericolosi poco più tardi: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="257">Angori</i> appoggia per <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="277">Pittarello</i>, il cui tentativo viene però neutralizzato senza troppi affanni da <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="355">Del Frate</i>. Nuove forze fresche per l&#8217;Entella: escono <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="408">Cuppone</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="418">Guiu</i> ed entrano <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="434">Annoni</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="443">Forte</i>. All&#8217;80&#8217; cala il sipario con il poker ligure: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="495">Confente</i> è fuori dai pali e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="523">Tirelli</i> lo beffa con uno <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="548">splendido arcobaleno dalla distanza</b>. Nel finale ultimo avvicendamento per gli ospiti, con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="638">Tiritiello</i> che rileva <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="660">Squizzato</i>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (73&#8242; Primasso), Canestrelli (46&#8242; Caracciolo), Coppola, Angori; Leris,  Leone, Correia; Vural (46&#8242; Zanon), Tramoni (46&#8242; Moreo); Petagna (46&#8242; Pittarello). All. Paolo Bianco.<br />
<strong>VIRTUS ENTELLA (3-5-2)</strong>: Del Frate; Parodi, Alborghetti, Marconi; Vignali (67&#8242; Tirelli), Franzoni, Squizzato (82&#8242; Tiritiello), Benedetti (67&#8242; Previtali), Di Mario; Cuppone (78&#8242; Annoni), Guiu (78&#8242; Forte). All. Chiappella.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Guiu (E), 32&#8242; Cuppone (E), 45&#8217;+2&#8242; Franzoni (E), 74&#8242; Correia (P), 80&#8242; Tirelli (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Parodi (E). Espulsioni: Leris (P).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli ospiti chiudono la pratica già nel primo tempo grazie alle reti di Guiu, Cuppone e Franzoni, approfittando anche del rosso a Leris]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Termina con un pesante 1-4 la sfida della quarta giornata di Serie B tra Pisa e Virtus Entella alla Cetilar Arena                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 22:51:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:24:12 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Derby di serie B al Castellani all&#8217;Arezzo: l&#8217;Empoli in dieci per un tempo cade al Castellani</title>
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                <description><![CDATA[<p>Empoli &#8211; Arezzo 0-1</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Egan (25’pt Zedadka), Biondini (1’st Romagnoli), Yepes (27&#8217;st Belardinelli), Saporiti, Corrado; Shpendi (22&#8217;st Popov), Ceesay (27&#8217;st Bandinelli). A disp.: Perisan, Degli Innocenti, Meznar, Distefano, Indragoli, Bembnista, Deli. All: Pagliuca.<br />
<strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti; Ionita, Viviani (16&#8217;t Cerri), Eklu (43&#8217;st Chierico); Arena (1st Pattarello), Cianci (16&#8217;st Mancuso), Olivieri (26&#8217;st Sala). A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Leone, Cagnano, Mancini, Manes. All: Bucchi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Fabbri di Ravenna (Dei Giudici di Latina e Gentile di Isernia)<br />
<strong>RETI</strong>: 29&#8217;st autorete Romagnoli<br />
<strong>NOTE</strong>: Spettatori 6148 (985 da Arezzo). Ammoniti: Biondini, Gilli. Espulso Curto.</p>
<p>EMPOLI –<strong> L’Arezzo ritrova il sorriso nel modo più prezioso</strong>: con una vittoria di carattere, maturità e resistenza in un derby che mancava da ventun anni. <strong>Al Castellani gli amaranto si impongono 1-0</strong>, in una serata che profuma di riscatto dopo le difficoltà di Verona e che racconta una squadra capace di crescere dentro la partita, di soffrire quando serve e di colpire nel momento decisivo. Davanti a mille tifosi arrivati da Arezzo, il Cavallino ha saputo trasformare un episodio favorevole in un vantaggio da difendere con lucidità, firmando un successo che vale molto più dei tre punti: vale fiducia, identità, continuità.</p>
<p><strong>Il derby del Castellani, tornato dopo ventun anni, si apre con una scelta chiara: Cristian Bucchi non rinuncia al suo 4-3-3</strong>, pur dovendo fare i conti con un’emergenza che ne modifica profondamente gli interpreti. Le assenze di Illanes, squalificato, di Iaccarino, fermato da una distorsione al ginocchio, e di Tavernelli, alle prese con un fastidio tendineo, costringono il tecnico a ridisegnare la squadra. In difesa tocca a Coppolaro, in regia a Viviani, mentre nel tridente offensivo debutta l’ex Olivieri.</p>
<p><strong> La sorpresa più evidente riguarda però la panchina di Sala, uno dei giocatori più brillanti di questo avvio di stagione: al suo posto Bucchi sceglie Mawuli</strong>, alla prima da titolare. Dall’altra parte, Pagliuca conferma il 3-5-2 che ha accompagnato l’Empoli in questo avvio di campionato. Saporiti, come spesso accade, oscilla tra mediana e trequarti, mentre in attacco<strong> Shpendi è affiancato da Ceesay</strong>, schierato in una posizione di raccordo. Il colpo d’occhio del Castellani è notevole: nel settore ospiti si stringono mille tifosi amaranto, una risposta straordinaria dopo il pesante 0-5 di Verona. È un derby che mancava da una generazione, e l’Arezzo lo ritrova con un seguito degno delle grandi occasioni.</p>
<p><strong> L’Empoli parte con decisione, imponendo subito ritmo e possesso</strong>. L’Arezzo è costretto ad abbassarsi, a difendere con ordine, a contenere le iniziative degli azzurri. Renzi è attento nel chiudere Corrado, mentre Biondini e Shpendi provano a scardinare la retroguardia amaranto con conclusioni e inserimenti che però non trovano fortuna. L’Arezzo fatica a costruire, ma quando riesce a ripartire lo fa con idee chiare: Renzi e Viviani innescano Mawuli, che si gira bene in area ma non trova la porta<strong>. Poco dopo, un errore in disimpegno di Righetti regala a Saporiti un tiro insidioso dai venti metri, sul quale Nunziante interviene con una parata plastica.</strong> La partita resta viva, equilibrata, con<strong> l’Empoli più pericoloso ma l’Arezzo sempre dentro il match</strong>. Shpendi sfiora il gol con una torsione potente, mentre Ceesay, su un pallone che sembrava destinato a uscire, rientra sul destro e calcia a lato. È il momento migliore dei padroni di casa. <strong>Viviani viene colpito duro da Curto: Fabbri inizialmente estrae il giallo, ma il Var lo richiama al monitor. L’intervento è scomposto, il piede è a martello. Il cartellino diventa rosso</strong>. L’Empoli resta in dieci, l’Arezzo vede la partita ribaltarsi rispetto a Verona: stavolta è la squadra di Bucchi ad avere un tempo intero con l’uomo in più.</p>
<p>La prima grande occasione arriva dopo pochi minuti: <strong>Gilli accompagna l’azione, riceve la sponda di Cianci e calcia di prima. La deviazione di Yepes alza la traiettoria, Seghetti è battuto, ma la traversa salva l’Empoli</strong>. Pattarello prova il suo classico tiro a giro, Viviani sfiora il palo con una conclusione potente, e l’Arezzo prende in mano il match. L’Empoli si chiude, si compatta, prova a resistere. A metà ripresa Bucchi cambia ancora: dentro Cerri e Mancuso, che debutta in amaranto. Il modulo diventa un 4-4-2 più diretto, più verticale. Olivieri inventa per Righetti, Ionita sfiora il gol di testa, Seghetti salva due volte. L’Arezzo ora è padrone del campo. Poi arriva il momento di Sala, che entra per dare qualità e ritmo al finale.</p>
<p><strong>Al 29&#8242; il gol che decide il derby.  Ionita crossa dalla destra, Seghetti esce di pugno ma colpisce Romagnoli. La deviazione è goffa, sfortunata, clamorosa. La palla rotola lentamente in porta. È 0-1.</strong> L’Arezzo è avanti, il settore ospiti esplode. La squadra di Bucchi prova a chiudere la partita: Mancuso ha la palla del raddoppio, Seghetti sbaglia l’impostazione ma poi si salva con un intervento di puro istinto, deviando in angolo un tiro che sembrava destinato a finire in rete. L’Arezzo soffre, lotta, stringe i denti. E porta a casa una vittoria pesante che fa dimenticare la sconfitta netta di Verona.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A decidere il match una sfortunata autorete di Romagnoli. Nunziante chiude la saracinesca nel primo tempo, una traversa per gli amaranto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A decidere il match una sfortunata autorete di Romagnoli. Nunziante chiude la saracinesca nel primo tempo, una traversa per gli amaranto                    ]]>
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                                    <tag>cartellino rosso</tag>
                                    <tag>derby</tag>
                                    <tag>Empoli</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                    <tag>stadio Castellani</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 21:21:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:23:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Derby di serie B al Castellani all&#039;Arezzo: l&#039;Empoli in dieci per un tempo cade al Castellani</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Legge elettorale, Dario Parrini: &#8220;Meloni ha detto no a preferenze vere ripiegando su preferenze finte per pochissimi eletti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/</link>
                <description><![CDATA[<p>Legge elettorale, giovedì 10 settembre il via libera del Senato alle <strong>preferenze con capolista bloccato. </strong></p>
<p><strong>B</strong>occiando il centrodestra l&#8217;<strong>emendamento a prima firma Dario Parrini, PD, vicepresidente commissione Affari costituzionali, con voto di preferenza senza capolista bloccato.</strong></p>
<p>Venerdì 11 settembre il Senato ha approvato, tra le proteste dell&#8217;opposizione, l’emendamento alla legge elettorale a prima firma Antonella Zedda di FdI che prevede di portare a un minimo di <strong>6000 firme quelle necessarie per la presentazione alle elezioni delle liste dei partiti attualmente non presenti in Parlamento.</strong></p>
<p><strong>Dario Parrini, senatore toscano</strong>, ex sindaco di Vinci: &#8220;È una <strong>legge truffa. L’obiettivo di fondo</strong> che ha guidato la destra è palese: ridurre le elezioni a uno strumento per conferire una <strong>delega in bianco quinquennale a u</strong>n capo. Non si può, con una legge ordinaria, compromettere l’equilibrio di forza e di potere tra Parlamento, Presidente della Repubblica e Governo su cui la nostra Costituzione si fonda.<br />
Questi aggiramenti della Costituzione sono deleteri&#8221;.</p>
<p>Parrini sulle firme: &#8220;Con una <strong>macroscopica violazione dei principi democratici</strong>, d&#8217;improvviso la maggioranza ha <strong>aumentato di quattro volte il numero di firme d</strong>a raccogliere per presentare una lista alle elezioni. Vale a dire che per partecipare alle elezioni <strong>occorrerà disporre di una quantità di sottoscrizioni, circa 300 mila, pari a 1% dei voti validi espressi dagli elettori. È una cosa spropositata e fuori dal mondo.</strong> Non è una norma contro la frammentazione. È una norma contro ogni logica e ragionevolezza, <strong>palesemente incostituzionale.</strong> Da parte della maggioranza è l&#8217;ennesimo inaccettabile atto di prepotenza&#8221;.</p>
<p>Questione <strong>preferenze,</strong> Parrini: “Come volevasi dimostrare, Giorgia Meloni non sa cos’è la coerenza.<br />
In Senato un’<strong>iniziativa unitaria delle opposizioni</strong> ha mandato in tilt per ore e ore un centrodestra diviso come non mai.<br />
<strong>FdI ha sfrontatamente bocciato una proposta a mia prima firma dopo averne sostenuta una nella sostanza uguale pochi mesi fa alla Camera</strong>.<br />
<strong>Ha detto no alle preferenze vere, cioè per tutti, ripiegando sulle preferenze finte.</strong> Finte perché varranno per pochissimi eletti.<br />
E lo ha fatto dopo averci per anni somministrato prediche sulle preferenze vere come strumento per tutelare la sovranità popolare e la libertà di scelta dei cittadini. Come la cancellazione delle accise, le preferenze sono state gettate nel bidone delle promesse tradite. L’underdog non c’è più. Al suo posto c’è un’artista del galleggiamento passata in un baleno dal mito del “tirare dritto” alla filosofia del “tirare a campare. Un’ex coraggiosa che, quando l’asticella si alza, rinuncia a saltare”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano Pd primo firmatario emendamento senza capolista bloccato bocciato da maggioranza: "Legge truffa". Seimila firme per i partiti non presenti in Parlamento. Parrini: "Macroscopica violazione principi democratici. Per partecipare alle elezioni occorrerà disporre di circa 300 mila sottoscrizioni, pari a 1% voti validi espressi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Legge elettorale, Dario Parrini: "Meloni ha detto no a preferenze vere ripiegando su preferenze finte per pochissimi eletti"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>legge elettorale</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
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                                    <tag>Senato della Repubblica</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 18:08:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 21:26:12 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Un convegno e una mostra per i vent&#8217;anni dalla morte di Oriana Fallaci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/un-convegno-e-una-mostra-per-i-ventanni-dalla-morte-di-oriana-fallaci/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; A vent’anni dalla morte di <strong>Oriana Fallaci,</strong> il consiglio regionale della Toscana, in collaborazione con il Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux, dedica alla grande giornalista e scrittrice fiorentina un momento di riflessione e approfondimento sulla sua figura e sulla sua eredità culturale. <strong>Un convegno e una mostra a palazzo del Pegaso, visite guidate al fondo Fallaci.</strong></p>
<p>Martedì (15 settembre) alle 17, nella sala del Gonfalone, è in programma il convegno <strong><em>Oriana Fallaci. L’eretica – A vent’anni dalla sua scomparsa</em> </strong>riunisce rappresentanti delle istituzioni, studiosi e persone che hanno conosciuto e lavorato con Fallaci, per ripercorrerne la vicenda umana e professionale.</p>
<p>“Ricordare Oriana Fallaci a vent’anni dalla sua scomparsa – dichiara <strong>la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi</strong> – significa renderle il doveroso omaggio di Firenze e della Toscana a una donna libera, libera nell&#8217;anima e nel pensiero, straordinaria testimone del nostro tempo che con acume e coraggio ha raccontato la storia e i grandi del mondo senza mai rinunciare alla propria indipendenza e senza temere di apparire ‘scomoda’. La conservazione e la valorizzazione del suo patrimonio culturale, <strong>attraverso le iniziative e il Fondo custodito dal consiglio regionale,</strong> testimoniano l’impegno costante delle nostre Istituzioni nel mantenere vivo un messaggio di passione civile e di ricerca della verità che parla ancora con grande forza alle giovani generazioni”.</p>
<p>Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali della presidente Saccardi, della sindaca di Firenze <strong>Sara Funaro e</strong> del presidente della Toscana, <strong>Eugenio Giani.</strong> Farà seguito la prolusione di <strong>Riccardo Nencini, oggi presidente del Gabinetto Vieusseux</strong> e già presidente dell’assemblea toscana per due legislature (VII e VIII legislatura), legato a Oriana Fallaci da una lunga e stretta amicizia e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla scrittrice. Un rapporto personale e intellettuale che Nencini ha raccontato negli anni attraverso libri e testimonianze e che è al centro anche della sua più recente pubblicazione, <strong><em>Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci</em></strong>, edita da Mondadori nel 2026.</p>
<p>“Vent&#8217;anni dopo la cronaca diventa storia e consente un giudizio più obiettivo su Oriana – dichiara Riccardo Nencini –. È giusto che Firenze la ricordi da par suo: il giardino che la sindaca intende dedicarle, i convegni letterari e storici, l’arricchimento degli archivi in regione e al Vieusseux. Un legno storto che ha cambiato la storia del giornalismo”.</p>
<p>Seguiranno gli interventi di <strong>Daniela Di Pace</strong>, già assistente di Oriana Fallaci; <strong>Edoardo Perazzi</strong>, nipote della scrittrice; <strong>Gianluca Bavagnoli</strong>, già suo editor; <strong>Riccardo Baronti</strong>, già dirigente della casa di cura Santa Chiara di Firenze, dove Fallaci morì il 15 settembre 2006; <strong>Michele Rossi,</strong> direttore del Gabinetto Vieusseux; <strong>Giulia Bassi</strong>, borsista di ricerca dell’Università di Siena; e <strong>Monica Valentini</strong>, responsabile dell’Archivio del Consiglio regionale. A coordinare i lavori, la dirigente del consiglio regionale <strong>Elena Pianea</strong>.</p>
<p>Nell’occasione del convegno, sarà inaugurata la mostra <strong><em>Oriana. Donna, giornalista, scrittrice</em></strong>, che resterà aperta fino al 10 ottobre e sarà visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Allestita nella Galleria dipinta di palazzo del Pegaso, è curata da Giovanni Aprea, Katia Ferri, Elena Michelagnoli e Monica Valentini, l’esposizione propone un percorso articolato attraverso le diverse dimensioni della vita e dell’opera di Oriana Fallaci: quattro teche che si focalizzano su singoli aspetti: la donna, la giornalista, la scrittrice, il rapporto tra Fallaci, Panagulis e Pasolini. Quella dedicata alla donna ne restituisce un ritratto più intimo attraverso oggetti personali e le pagine de <strong><em>Il sesso inutile</em></strong> e <strong><em>Penelope alla guerra</em></strong>, dedicate alla libertà e ai diritti delle donne; quella dedicata alla giornalista ripercorre il cammino dagli anni a L’Europeo alle grandi interviste che la resero celebre nel mondo, fino alle edizioni italiane e straniere di Intervista con la storia. Il nucleo dedicato alla scrittrice presenta manoscritti, bozze e correzioni di <strong><em>Un uomo</em></strong>, il romanzo dedicato ad Alekos Panagulis, insieme alla macchina da scrivere donata al consiglio regionale con il Fondo Fallaci. Una quarta sezione, <strong><em>Fallaci, Panagulis e Pasolini</em></strong>, raccoglie lettere e documenti inediti che raccontano per la prima volta il legame tra i tre intellettuali. Un video a cura di Giulia Bassi, realizzato per<strong><em> Scripta &#8211; Scrittrici e poete negli archivi della Toscana</em></strong> consentirà di navigare tra le carte e i libri del <strong>Fondo Oriana Fallaci.</strong></p>
<p>Poi, ci saranno anche le visite guidate straordinarie al Fondo Fallaci. <strong>Quattro nuovi appuntamenti tra il 15 settembre all’8 ottobre.</strong> Le visite – curate da <strong>Katia Ferri, Elena Michelagnoli per la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo, e Monica Valentini, dell&#8217;Archivio storico del Consiglio regionale</strong> – offrono l&#8217;occasione di conoscere da vicino il patrimonio librario, archivistico e personale donato dal nipote ed erede universale di <strong>Oriana Fallaci, Edoardo Perazzi.</strong></p>
<p><strong>L’accesso al convegno e alla mostra</strong> sarà consentito nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza. I lavori del convegno <strong>saranno trasmessi in diretta streaming sul sito web del Consiglio regionale della Toscana</strong> e accompagnati dal servizio di interpretariato in lingua dei segni italiana (Lis). a cura di Anios (Associazione nazionale interpreti di lingua dei segni italiana).</p>
<p><strong>Volume in Braille</strong>: In occasione del convegno sarà messa a disposizione una copia in Braille del volume <strong><em>Lettera a un bambino mai nato</em></strong>” realizzata in collaborazione con la<strong> Stamperia Braille</strong> della giunta regionale Toscana. Un’ulteriore copia del volume sarà consultabile e disponibile per il prestito alla biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo.</p>
<p><strong>Guida all’ascolto dei nastri</strong>: l’archivio storico del consiglio regionale ha predisposto una guida all’ascolto dei nastri e delle interviste digitalizzate del <strong>Fondo Oriana Fallaci</strong>, con un percorso tematico dedicato agli incontri della giornalista con alcune grandi figure femminili del Novecento. L’ascolto è fruibile presso una postazione dedicata nella sede dell&#8217;<strong>Archivio storico</strong> (via Cavour 4, Firenze), previa prenotazione all’indirizzo: fondo.fallaci@consiglio.regione.toscana.it</p>
<p><strong>Per partecipare alle visite guidate sarà necessaria la prenotazione online a partire dall’8 settembre.</strong></p>
<p>Per ulteriori informazioni: Archivio storico &#8211; via Cavour 4, Firenze; Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo &#8211; piazza dell’Unità Italiana 1, Firenze, biblioteca@consiglio.regione.toscana.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A Palazzo del Pegaso l'iniziativa del consiglio regionale della Toscana in collaborazione con il gabinetto Vieusseux]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 16:47:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A Palazzo del Pegaso l&#039;iniziativa del consiglio regionale della Toscana in collaborazione con il gabinetto Vieusseux</metadesc>
                        <focuskw>Un convegno e una mostra per i vent&#039;anni dalla morte di Oriana Fallaci</focuskw>
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                <title>Pianese a caccia del primo successo: al Comunale arriva il Grosseto primo in classifica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-a-caccia-del-primo-successo-al-comunale-arriva-il-grosseto-primo-in-classifica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>È tempo di derby toscano per la Pianese, che stasera (12 settembre) affronterà il Grosseto nel quarto turno del campionato di serie C Sky Wifi 2026/27. </strong></p>
<p>Per le zebrette si tratta del secondo impegno ufficiale della stagione al Comunale e non mancano le motivazioni per fare bene. Davanti a quello che sarà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni, <strong>la squadra di mister Zanchetta andrà a caccia della prima vittoria stagionale</strong>, dopo il pareggio conquistato contro il Vado alla seconda giornata.</p>
<p>A dirigere la gara sarà <strong>Giorgio Bozzetto della sezione di Bergamo</strong>, mentre i due assistenti saranno Alessandro Rastelli di Ostia Lido e Massimiliano Starnini di Viterbo. Il quarto ufficiale designato sarà invece Cataldo Zito di Rossano, mentre l’Operatore FVS sarà Gianmarco Macripò di Siena.</p>
<p>“Affrontiamo la prima in classifica, quindi è chiaro che la sfida richiede un certo tipo di approccio e soprattutto un certo tipo di attenzione”. Ne è sicuro mister <strong>Andrea Zanchetta, allenatore delle zebrette</strong>, che ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa pregara. “Il Grosseto non è primo per caso – ha spiegato il tecnico –. Ha tanto entusiasmo e ha raccolto quello che meritava. Noi, invece, abbiamo la consapevolezza di aver raccolto poco rispetto a quello che meritavamo e quindi dobbiamo affrontare la capolista con questa cattiveria e determinazione e farlo nel migliore dei modi”.</p>
<p>“<strong>Domani vorrei vedere i ragazzi con la voglia di fare la partita e di giocarsela a viso aperto</strong>, con una buona intensità. Anche a Guidonia, al di là del fatto che facesse caldissimo, i ragazzi ce l’hanno messa tutta e hanno messo in campo l’intensità che dovevano mettere – ha proseguito l’allenatore bianconero – <strong>Mi aspetto però un livello di attenzione sempre maggiore,</strong> perché le partite si decidono sugli episodi e in questo momento, a livello individuale, possiamo fare qualcosina in più”.</p>
<p>“È un campionato equilibrato, al di là dei punti in classifica, soprattutto per le partite che vedo. Le squadre che vincono possono tranquillamente pareggiare o perdere, quindi è tutto molto equilibrato.<strong> Per questo ribadisco che il livello di intensità, ma soprattutto di attenzione all’interno della partita, deve essere elevato, perché gli episodi spostano l’esito del risultato e, di conseguenza, la classifica.</strong> Ma incidono anche, in generale, sull’umore con cui lavori e prepari la settimana. Noi questa consapevolezza ce l’abbiamo. I ragazzi lavorano sempre bene, con il giusto entusiasmo, e cercare di riportarlo poi anche la domenica è importante. <strong>È quello su cui stiamo lavorando</strong>”, ha infine concluso Zanchetta.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'allenatore Zanchetta ci crede: "Vorrei vedere i ragazzi con la voglia di fare la partita e di giocarsela a viso aperto"]]></excerpt>
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                                    <tag>derby</tag>
                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>Us Grosseto</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 16:34:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Botte e minacce alla moglie anche davanti alle figlie: 26enne finisce in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/botte-e-minacce-alla-moglie-anche-davanti-alle-figlie-26enne-finisce-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Un clima continuo di terrore, fatto di minacce, percosse e vessazioni fisiche e psicologiche che andava avanti dal 2025.</strong></p>
<p>Per questo motivo i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura di Grosseto hanno eseguito <strong>un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino moldavo di 26 anni</strong>, residente nel capoluogo maremmano, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e rapina ai danni della convivente e connazionale di 37 anni.</p>
<p><strong>Le indagini, coordinate dalla procura grossetana, hanno ricostruito un quadro drammatico scaturito dalla forte gelosia dell&#8217;uomo e dal frequente abuso di alcolici</strong>. Nel corso dei mesi la vittima è stata ripetutamente aggredita <strong>– in un caso trascinata per i capelli contro dei cassonetti e in un altro colpita con un pugno al volto</strong> – e privata più volte del telefono cellulare e delle chiavi di casa per impedirle di dare l&#8217;allarme o scappare. Le violenze si sono consumate sistematicamente <strong>davanti alle figlie minori della donna: a fine luglio 2026 l&#8217;indagato ha aggredito la compagna che voleva fare le valigie per tornare in patria</strong>, colpendo con un pugno alla schiena anche la figlia quattordicenne intervenuta per proteggere la madre.</p>
<p>L&#8217;ascolto delle intercettazioni ambientali e telefoniche ha confermato il profondo stato di soggezione e timore della 37enne, che inizialmente <strong>aveva provato a ritrattare le accuse nel timore di ritorsioni o di perdere la custodia delle figlie</strong>. L&#8217;uomo si era persino spinto a condizionare le dichiarazioni della vittima e a rivolgere minacce ed insulti agli operatori e al personale scolastico dopo l&#8217;ascolto in forma protetta della minore.</p>
<p><strong>L&#8217;ultimo episodio si è verificato nella notte tra il 6 e il 7 settembre </strong>quando, al culmine dell&#8217;ennesima aggressione, il ventiseienne ha colpito la donna alla testa – con diagnosi poi refertata al pronto soccorso in 10 giorni di prognosi – per poi sottrarle con la forza portafoglio, carte di credito, contanti, cellulare e documenti personali, barricandosi in camera.</p>
<p>L&#8217;intervento dei carabinieri e del 118 all&#8217;alba del 7 settembre ha permesso di trarre in salvo la donna e le bambine e di recuperare l&#8217;intera refurtiva. <strong>Valutato il concreto pericolo di reiterazione del reato, l&#8217;inquinamento delle prove e la spiccata pericolosità sociale del 26enne, il gip del Tribunale di Grosseto ha disposto il trasferimento in carcere.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel corso dei mesi la vittima è stata ripetutamente aggredita per motivi di gelosia e voglia di possesso: arrestato dopo l'ultimo episodio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:53:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:23:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scioperano i medici di medicina generale: possibili disagi il 15 e 16 settembre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/scioperano-i-medici-di-medicina-generale-possibili-disagi-il-15-e-16-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> La Regione Toscana</strong> informa cittadini e pazienti che il 15 e 16 settembre prossimi si potrebbero creare disagi per effetto delle eventuali adesioni dei medici di medicina generale allo<strong> sciopero nazionale proclamato dal Sindacato medici italiani, nei due giorni, dalle 9 alle 20.</strong></p>
<p><strong>I medici del ruolo unico di assistenza primari a ciclo di scelta garantiranno le visite domiciliari</strong>, in considerazione delle condizioni cliniche e della possibilità o meno di spostamento del paziente, le visite in assistenza programmata a malati terminali e le prestazioni di assistenza domiciliare integrata, ma saranno sospese tutte le altre attività saranno sospese rese per le Asl.</p>
<p><strong>I medici del ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria</strong> si asterranno dal lavoro reso per le Asl dalle 8 alle 20 se in attvità diurna e dalle 20 alle 24 il 15 settembre e dalle 24 alle 8 il 16 settembre in attività notturna. Saranno nel caso garantite le prestazioni indispensabili e i contingenti minimi previsti dalla legge.</p>
<p><strong>Per i medici di emergenza territoriale</strong> è prevista la sospensione di tutte le attività lavorative, ma saranno comunque assicurati gli interventi di soccorso avanzato, le attività nell’ambito di maxiemergenze o per rischio nucleare, biologico, chimico o radiologico, i trasferimenti urgenti e le attività presso le centrali operative.</p>
<p>Per i medici della medicina dei servizi servizi territoriali è prevista <strong>la sospensione di tutte le attività lavorative dalle 8 alle 20 del 15 e 16 settembre</strong>, fatte salve le prestazioni indispensabili previste dalla legge e dagli accordi di settore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ecco i servizi garantiti e gli orari di astensione dal servizio nei ruoli di assistenza primaria e di emergenza territoriale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ecco i servizi garantiti e gli orari di astensione dal servizio nei ruoli di assistenza primaria e di emergenza territoriale                    ]]>
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                                    <tag>emergenza territoriale</tag>
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                                    <tag>Sindacato medici italiani</tag>
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                                    <tag>visite domiciliari</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:45:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:23:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il Pontedera pesca sul mercato un ex serie A: in granata ecco Victor Ibarbo</title>
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                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; <strong>Colpo in serie D per il Pontedera multietnico. </strong></p>
<p>La società granata, che cerca la sua dimensione nel <strong>girone D di campionato</strong> ha perfezionato l&#8217;ingaggio del calciatore <strong>Victor Ibarbo.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;attaccante</strong>, classe 1990, porta in granata un curriculum notevole: <strong>oltre 100 presenze in serie A</strong> vestendo le maglie di Cagliari e Roma, 15 presenze con la nazionale colombiana prendendo parte ai mondiali 2014 e alla Coppa America 2015.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Vanta oltre 100 presenza nel massimo campionato con Cagliari e Roma. In nazionale colombiana ha giocato mondiali e Copa America]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vanta oltre 100 presenza nel massimo campionato con Cagliari e Roma. In nazionale colombiana ha giocato mondiali e Copa America                    ]]>
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                                    <tag>Serie A</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>Us Città di Pontedera</tag>
                                    <tag>Victor Ibarbo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:21:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:21:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovati con addosso cocaina ed eroina, due in manette a Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/trovati-con-addosso-cocaina-ed-eroina-due-in-manette-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Nella mattinata di mercoledì (9 settembre) personale della Squadra Mobile della questura ha tratto in arresto due uomini per il reato di <strong>detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente</strong> e ne ha denunciato altri due per il medesimo reato.</p>
<p>Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati inerenti agli stupefacenti, personale della Squadra Mobile ha notato due uomini uscire da un immobile nella <strong>zona industriale di Grosseto Nord</strong> e salire a bordo di un’autovettura; uno dei due è sceso poi nella zona del centro commerciale Maremà mentre il conducente del veicolo si allontanava, alla guida, recandosi in direzione sud. <strong>La persona scesa a piedi è stata fermata e trovata in possesso di 23 dosi di cocaina e 47 dosi di eroina</strong>. La persona alla guida del veicolo è stata fermata sulla statale 1 Aurelia in prossimità di Albinia ed è stata trovata in possesso di<strong> 40 dosi di cocaina e di 32 dosi di eroina</strong>. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriore <strong>sostanza stupefacente, bilancini di precisione, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, una bicicletta di elevato valore, dei monili in oro e la somma contante di euro 40297.90 euro</strong>. La sostanza complessivamente sequestrata è di 73,46 grammi di cocaina, 67m16 di eroina e 2,57 di hashish.</p>
<p><strong>Contestualmente sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente altri due uomini trovati all’interno dell’abitazione.</strong> <strong>Tutte e quattro le persone sono state denunciate anche per ricettazione mentre uno dei due uomini trovati all’interno dell’immobile perquisito è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.</strong></p>
<p>Le due persone tratte in arresto sono state condotte al carcere di Grosseto in attesa dell’udienza di convalida.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Altri due denunciati per spaccio e ricettazione dopo la perquisizione domicliare dove sono stati trovati droga e oggetti provento di furto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Altri due denunciati per spaccio e ricettazione dopo la perquisizione domicliare dove sono stati trovati droga e oggetti provento di furto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>contanti</tag>
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                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>resistenza a pubblico ufficiale</tag>
                                    <tag>ricettazione</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                    <tag>stupefacenti</tag>
                                    <tag>udienza di convalida</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:12:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 21:25:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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