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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:36:54 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento via Donizetti - Corriere Toscano</title>
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                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Miss Toscana 2026 è Miriam Bongiorni: studentessa di infermieristica originaria di Massa, vola alle prefinali nazionali di Roma                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Miss Toscana 2026 è Miriam Bongiorni: studentessa di infermieristica originaria di Massa, vola alle prefinali nazionali di Roma</metadesc>
                        <focuskw>Miriam Bongiorni</focuskw>
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                <title>Il calo delle emissioni, i nuovi alberi e le tutele per il personale: il Meyer rendiconta il proprio impatto ambientale e sociale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-impatto-ambientale-sociale-emissioni-alberi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Firenze</b> si dota del suo primo bilancio sostenibile. La struttura pediatrica toscana è il primo polo sanitario pubblico della regione a rendicontare il proprio impatto ambientale, sociale e di governance (i cosiddetti criteri Esg), affidando la stesura del documento alla società di consulenza Deloitte.</p>
<p data-path-to-node="1">La certificazione analizza le attività dell&#8217;ospedale da molteplici punti di vista, partendo dall&#8217;ambiente. Negli ultimi anni il Meyer ha sviluppato il programma <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="161">Meyer in green</i>, riducendo nel 2025 i consumi energetici complessivi del 4,4% e quelli di gas naturale di quasi il 12%. Nello stesso periodo le emissioni dirette di gas serra sono scese del 12%. Tra le azioni messe in campo ci sono l&#8217;installazione in corso di un impianto fotovoltaico da 2 megawatt sul parcheggio aziendale, l&#8217;uso della geotermia nel Family Center e la progressiva conversione all&#8217;illuminazione a Led, che ha permesso risparmi sui consumi fino all&#8217;80%. Positivi anche i risultati sulla raccolta differenziata, che ha raggiunto il 99% per carta e cartone e il 70% per la plastica.</p>
<p data-path-to-node="2">Un ruolo strategico è svolto dal parco verde che circonda l&#8217;ospedale, un&#8217;area di cinque ettari con 557 alberi censiti, tra cui pini, tigli e cedri risalenti ai primi del Novecento. Questo polmone urbano produce annualmente 50 tonnellate di ossigeno e stocca circa 880 tonnellate di anidride carbonica, annullando l&#8217;inquinamento generato da una cinquantina di automobili. Un masterplan elaborato con l&#8217;Università di Firenze prevede di piantare altri 500 alberi entro il 2030.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte del capitale umano, il Meyer impiega 1.336 dipendenti, di cui il 78% donne e il 96% con contratto a tempo indeterminato. L&#8217;ospedale investe sul benessere del personale con iniziative come lo smart working, agevolazioni per gli asili nido e il trasporto pubblico, oltre alla creazione di spazi di socializzazione e all&#8217;apertura imminente di uno sportello per i diritti dei lavoratori. È stato inoltre attivato un gruppo aziendale per gestire i rischi da stress lavoro-correlato e prevenire le aggressioni agli operatori.</p>
<p data-path-to-node="4">Il report si sofferma infine sull&#8217;impatto sociale della struttura. Nel 2025 l&#8217;ospedale ha gestito quasi 9.000 ricoveri ordinari, oltre 31.000 giornate di day hospital e quasi 690.000 prestazioni ambulatoriali, con un tasso di attrazione extraregionale superiore al 22%. Parallelamente all&#8217;attività clinica, il Meyer ha garantito ospitalità gratuita a quasi 700 famiglie di pazienti provenienti da fuori sede, offrendo servizi di mediazione culturale, pet therapy e musicoterapia.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Questo documento non rappresenta soltanto un adempimento di rendicontazione o una raccolta di dati, ma nasce dal profondo desiderio di condividere con trasparenza la coerenza tra i valori etici che ci guidano ogni giorno e le decisioni strategiche che assumiamo&#8221;, ha dichiarato il direttore generale, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="302">Paolo Marchese Morello</b>. Una scelta apprezzata dal presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="386">Eugenio Giani</b>, che nella prefazione al bilancio ha sottolineato come &#8220;la tutela della salute debba andare di pari passo con la cura dell&#8217;ambiente e della società&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 l'ospedale pediatrico ha ridotto i consumi energetici del 4,4% e le emissioni di gas serra del 12%, puntando su fotovoltaico e geotermia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sostenibilità al Meyer di Firenze: presentato il primo bilancio Esg tra taglio delle emissioni, tutele per il personale e attenzione all'ambiente                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:39:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:39:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Ospedale Meyer Firenze</focuskw>
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                <title>Fucecchio, oltre 1.600 sacchi ispezionati e 24 multe nel primo anno degli ispettori ambientali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/plures-alia-ispettori-ambientali-fucecchio-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO &#8211; A un anno dall&#8217;entrata in servizio nel comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Fucecchio</b>, tracciano un primo bilancio gli ispettori ambientali di Plures Alia. I dati raccolti tra giugno 2025 e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">30 giugno</b> di quest&#8217;anno evidenziano un&#8217;attività costante di controllo sul corretto conferimento dei rifiuti e sul mantenimento del decoro urbano.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel corso di dodici mesi, il personale incaricato ha effettuato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="64">546 controlli</b> sul territorio, procedendo all&#8217;ispezione dettagliata di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">1.695 sacchi</b> dell&#8217;immondizia sospetti. Questa attività di verifica, mirata a risalire ai responsabili degli abbandoni, ha portato all&#8217;emissione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="281">24 sanzioni</b> e alla trasmissione di due relazioni alla Polizia Locale per i casi che necessitavano di ulteriori accertamenti. L&#8217;operato degli ispettori si articola attraverso quattro ambiti operativi. Il programma <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="494">Fucecchio Pulita</i> monitora il corretto utilizzo dei cestini stradali, delle campane e dei contenitori riservati alla raccolta degli abiti usati. A questo si affiancano il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="664">Pronto Intervento Ambientale</i>, attivato direttamente dalle segnalazioni di cittadini, amministrazione e Polizia Municipale, le operazioni mirate di pattugliamento nelle vie del centro storico e le verifiche specifiche organizzate durante lo svolgimento del mercato cittadino.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;ispezione dei materiali conferiti irregolarmente serve ad arginare la pratica dell&#8217;abbandono stradale, migliorando contestualmente la qualità generale della raccolta differenziata. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Simone Boschi</b>, direttore dell&#8217;area controllo e rendicontazione di Plures Alia, sottolinea lo spirito dell&#8217;iniziativa: &#8220;A distanza di un anno dall&#8217;avvio del servizio possiamo affermare che la presenza degli Ispettori Ambientali è diventata un punto di riferimento per il territorio. Il nostro obiettivo non è fare sanzioni, ma promuovere comportamenti corretti e responsabilizzare i cittadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Un concetto condiviso anche dall&#8217;amministrazione locale. La sindaca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Emma Donnini</b> e l&#8217;assessora all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="108">Sabrina Mazzei</b> hanno ringraziato i residenti per le alte percentuali di differenziata raggiunte grazie al sistema porta a porta. &#8220;Purtroppo, permane una minoranza di comportamenti incivili che danneggiano il decoro del territorio, ed è per questo che stiamo rafforzando le azioni congiunte di prevenzione e controllo&#8221;, hanno dichiarato le amministratrici. Dal Comune e da Plures Alia arriva quindi l&#8217;invito alla cittadinanza a utilizzare i canali ufficiali per continuare a segnalare le situazioni di degrado, permettendo così interventi tempestivi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra giugno 2025 e la fine di giugno, il personale ha effettuato 546 controlli e ispezionato 1.695 sacchi di rifiuti sospetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fucecchio, un anno di ispettori ambientali: 546 controlli, 1.695 sacchi ispezionati e 24 multe per chi sporca                    ]]>
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                                    <tag>Plures Alia</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:08:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:08:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Fucecchio, un anno di ispettori ambientali: 546 controlli, 1.695 sacchi ispezionati e 24 multe per chi sporca</metadesc>
                        <focuskw>Fucecchio</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Perde il contatto con il padre durante un&#8217;escursione in apnea: paura all&#8217;isola del Giglio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/perde-il-contatto-con-il-padre-durante-unescursione-in-apnea-paura-allisola-del-giglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>ISOLA DEL GIGLIO &#8211; Attimi di apprensione questa mattina intorno alle 10 per le ricerche in mare di <strong>un quindicenne</strong> che, durante <strong>un’escursione in apnea</strong> con il padre all’Isola del Giglio, nella zona di mare compresa da Giglio Campese e Cala di Sparvieri, ha perso il contatto con il padre.</p>
<p>Lo stesso genitore ha allertato i soccorsi e con il coordinamento di Guardia costiera la macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto. In volo l’elicottero dei vigili del fuoco di Cecina con due sommozzatori a bordo per le ricerche, mentre un gommone dei vigili del fuoco di Grosseto, con partenza dal porto di Porto Ercole, si stava recando sul posto con personale dei soccorritori acquatici per ricerca ed assistenza.</p>
<p><strong>Alle 10,40 circa è arrivata per fortuna la notizia che il ragazzo è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il ragazzo quindicenne è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il ragazzo quindicenne è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera di Grosseto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>Isola del Giglio</tag>
                                    <tag>paura</tag>
                                    <tag>ricerca</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:58:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:58:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il ragazzo quindicenne è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera di Grosseto</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Fermato subito dopo il furto in un appartamento da carabinieri fuori servizio: in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fermato-subito-dopo-il-furto-in-un-appartamento-da-carabinieri-fuori-servizio-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; <strong>Arrestato dai carabinieri un uomo colto sul fatto dopo essersi introdotto in un appartamento in via Donizetti a Scandicci</strong>. I fatti si sono verificati nel corso della serata del 27 agosto, quando i militari del comando compagnia sono intervenuti d&#8217;urgenza a seguito della <strong>richiesta di soccorso di una residente.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito nell&#8217;immediatezza,<strong> l&#8217;uomo era riuscito a entrare nell&#8217;abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi trovate a bordo dell&#8217;auto del figlio della padrona di casa,</strong> parcheggiata nelle vicinanze, risalendo contestualmente all&#8217;indirizzo della famiglia. Una volta guadagnato l&#8217;accesso all&#8217;appartamento, il malintenzionato <strong>ha prelevato un trolley e vi ha riposto all&#8217;interno gli oggetti di valore asportati.</strong></p>
<p>La proprietaria che però era in casa lo ha scoperto, iniziando a urlare e a chiedere aiuto, riuscendo a scacciare l&#8217;intruso dall&#8217;abitazione. <strong>Una volta riversatosi in strada, l&#8217;uomo ha abbandonato la refurtiva e ha tentato di darsi alla fuga che è però durata poco</strong>: a bloccarlo tempestivamente sono stati alcuni passanti, a cui si sono prontamente uniti due <strong>militari fuori servizio</strong> – rispettivamente un carabiniere e un finanziere – che hanno trattenuto il soggetto fino all&#8217;arrivo della pattuglia.</p>
<p>I carabinieri hanno recuperato il trolley contenente la refurtiva nei pressi del punto in cui l&#8217;uomo era stato fermato.<strong> Il responsabile, un cittadino di 35 anni residente nel comune di Firenze, è stato arrestato e condotto</strong> alle camere di sicurezza della compagnia di Scandicci. In sede di rito direttissimo, <strong>l&#8217;arresto è stato convalidato e nei confronti dell&#8217;uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo era riuscito a entrare nell'abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi trovate a bordo dell'auto del figlio della padrona di casa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo era riuscito a entrare nell'abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi nell'auto del figlio della padrona di casa                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>convalida</tag>
                                    <tag>fuori servizio</tag>
                                    <tag>militari</tag>
                                    <tag>residente</tag>
                                    <tag>via Donizetti</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:54:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:54:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;uomo era riuscito a entrare nell&#039;abitazione dopo essersi appropriato delle chiavi nell&#039;auto del figlio della padrona di casa</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>10eLotto: gioca 3 euro e ne vince 100mila a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/10elotto-gioca-3-euro-e-ne-vince-100mila-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La vincita più alta del concorso numero 138 del 10eLotto è stata centrata a Firenze</strong>, dove un fortunato giocatore ha conquistato <strong>100mila euro con una puntata di appena 3 euro.</strong></p>
<p>La giocata è stata effettuata in un punto vendita di <strong>via del Gignoro</strong>, attraverso la modalità collegata all’estrazione del Lotto.</p>
<p>Il giocatore – riporta Agimeg – ha puntato sui numeri <strong>9, 24, 29, 31, 42, 45, 71, 76, 79 e 83, riuscendo a indovinarne 9 su 10</strong>. L’unico numero scelto che non faceva parte della combinazione vincente è stato il 9.</p>
<p>Una giocata da soli tre euro si è così trasformata nel premio più ricco assegnato dal 10eLotto nel concorso di venerdì (28 agosto).</p>
<p><strong>La combinazione vincente e tutti i risultati sono consultabili nella pagina dedicata alle estrazioni. Le informazioni sul gioco sono disponibili anche nella sezione dedicata del portale Adm. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giocata è stata effettuata in un punto vendita di via del Gignoro, attraverso la modalità collegata all’estrazione del Lotto]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>estrazioni</tag>
                                    <tag>rivendita</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:45:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:45:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Le farfalle più belle sono le più protette: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sul pregiudizio estetico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/beauty-bias-conservazione-farfalle-unifi-unipi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;aspetto visivo di una specie animale influenza le decisioni sulla sua tutela e l&#8217;interesse della comunità scientifica. È quanto emerge dallo studio internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Beauty Bias in Butterfly Conservation and Research</i>, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Current Biology</i>. La ricerca è stata coordinata da Leonardo Dapporto e Mariagrazia Portera dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Università di Firenze</b>, con il contributo attivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">Alessandro Cini</b>, docente del Dipartimento di Biologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="447">Università di Pisa</b>, figurante tra gli autori principali del progetto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha coinvolto oltre 21.000 persone da più di cento Paesi, chiamate a esprimere un giudizio sull&#8217;estetica di centinaia di farfalle europee. I ricercatori hanno poi incrociato le valutazioni con il volume di pubblicazioni scientifiche dedicate alle singole specie, l&#8217;interesse del pubblico su piattaforme come iNaturalist e Flickr, la presenza negli strumenti normativi europei e il livello di rischio indicato nelle Liste Rosse della Iucn.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati confermano l&#8217;esistenza di un &#8216;beauty bias&#8217;, un pregiudizio estetico che ha orientato le strategie di conservazione. Le farfalle giudicate più belle hanno attratto precocemente l&#8217;attenzione pubblica e scientifica, ottenendo di conseguenza maggiori tutele legali e finanziamenti. Al contrario, il meccanismo rischia di ignorare le reali priorità ecologiche: diverse specie minacciate ma visivamente meno appariscenti continuano a ricevere risorse insufficienti a causa di logiche decisionali radicate nei decenni passati.</p>
<p data-path-to-node="3">Le implicazioni di questo fenomeno si estendono oltre l&#8217;ambito dei lepidotteri. &#8220;Se il bias estetico gioca un ruolo anche all’interno di un gruppo di insetti particolarmente amato e percepito positivamente dall’opinione pubblica, è facile immaginare quanto possa essere ancora più determinante quando la società deve decidere quali animali proteggere, confrontando specie percepite in modo molto diverso: dai mammiferi considerati &#8216;teneri&#8217; e dagli uccelli variopinti fino a ragni, vespe, calabroni e mosche&#8221;, ha spiegato il professor Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Molti organismi ritenuti sgradevoli o inutili ricoprono ruoli fondamentali per l&#8217;equilibrio ambientale. &#8220;La loro protezione non dovrebbe dipendere da quanto ci piacciono, ma dallo stato di salute delle loro popolazioni, poiché tutti hanno importanza all’interno degli ecosistemi&#8221;, ha concluso il ricercatore, auspicando politiche di tutela basate esclusivamente sull&#8217;importanza ecologica e sul reale rischio di estinzione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale coordinato da UniFi e Uni Pisa e pubblicato su Current Biology dimostra come l'aspetto visivo influenzi la tutela delle specie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il pregiudizio estetico guida la protezione degli animali: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sulle farfalle pubblicato su Current Biology                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il pregiudizio estetico guida la protezione degli animali: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sulle farfalle pubblicato su Current Biology</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Euro 2032 punta su Empoli, Mantellassi: &#8220;Il restyling del &#8216;Castellani&#8217; è una grande occasione&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Il progetto di ristrutturazione dello stadio &#8216;Carlo Castellani&#8217; incrocia il percorso del campionato di calcio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">Euro 2032</i>. Il ministro dello Sport, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="146">Andrea Abodi</b>, ha confermato l&#8217;intenzione di inserire l&#8217;impianto toscano all&#8217;interno della rete delle strutture destinate agli allenamenti delle nazionali che parteciperanno alla rassegna continentale.</p>
<p data-path-to-node="1">Una prospettiva che si lega strettamente ai lavori di riqualificazione dell&#8217;infrastruttura. A delineare la situazione è il sindaco di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Empoli</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">Alessio Mantellassi</b>: &#8220;Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha dichiarato di voler inserire lo stadio &#8216;Carlo Castellani&#8217; di Empoli nel pacchetto stadi per Euro2032 come stadio per gli allenamenti. Lo aveva già detto in passato. Questo è possibile solo con il percorso di ristrutturazione dello stadio, presentato a luglio 2024. Il percorso va avanti: lo sappiamo che è complesso e articolato ma dobbiamo fare le cose per bene. Abbiamo ascoltato, abbiamo migliorato il progetto, poi abbiamo avviato l&#8217;iter autorizzativo. Il percorso non è fermo: l&#8217;iter sta procedendo e procederà ancora. Ascoltare, migliorare e decidere. Lo stadio va ristrutturato. Sarà una grande occasione per Empoli&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul fronte burocratico, il piano di riqualificazione proposto dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Empoli Fc</b> ha recentemente superato un passaggio tecnico rilevante. Le autorità competenti hanno stabilito che l&#8217;intervento non produrrà effetti sull&#8217;ambiente tali da richiedere lunghe procedure di controllo. Nello specifico, l&#8217;Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ha escluso la necessità di una Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per la nuova area di parcheggio prevista al parco di Serravalle; parallelamente, la Città Metropolitana di Firenze ha escluso la Valutazione Ambientale Strategica (Vas) per la variante urbanistica connessa ai lavori.</p>
<p data-path-to-node="3">Attualmente, la giunta comunale ha pubblicato un avviso pubblico rivolto ad altri eventuali operatori economici interessati a presentare proposte alternative per l&#8217;ammodernamento e la gestione dello stadio. I termini per inviare la documentazione sono ancora aperti. Se arriveranno nuovi progetti, il Comune procederà a una valutazione comparativa, mettendoli a confronto tra loro e con quello depositato dalla società calcistica cittadina.</p>
<p data-path-to-node="4">Qualora non dovessero emergere alternative, l&#8217;Empoli Fc procederà direttamente con la stesura del progetto di fattibilità tecnico-economica. Questo documento sarà poi esaminato all&#8217;interno di una Conferenza dei Servizi, un tavolo congiunto in cui tutte le amministrazioni coinvolte esprimeranno un parere definitivo e verificheranno il rispetto delle prescrizioni richieste nei mesi passati. In caso di approvazione, il progetto diventerà la base per indire la successiva gara pubblica necessaria per l&#8217;affidamento della concessione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, fa il punto sul progetto di riqualificazione, sottolineando come l'iter burocratico stia procedendo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Empoli nel mirino di Euro 2032: lo stadio Castellani scelto per gli allenamenti. Il sindaco Mantellassi conferma: "Il percorso di ristrutturazione va avanti"                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:00:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Empoli nel mirino di Euro 2032: lo stadio Castellani scelto per gli allenamenti. Il sindaco Mantellassi conferma: &quot;Il percorso di ristrutturazione va avanti&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Stadio Carlo Castellani</focuskw>
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                <title>Nuoto, Mahila Spennato convocata ai Campionati Mondiali Giovanili Open Water in Argentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/nuoto-mahila-spennato-rari-nantes-florentia-mondiali-santa-fe/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La nuotatrice <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Mahila Spennato</b> è stata convocata dalla Nazionale italiana per partecipare ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">Campionati Mondiali Giovanili Open Water</i>, in programma a Santa Fe, in Argentina. La fondista della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">Rari Nantes Florentia</b>, seguita dall&#8217;allenatore Lorenzo Palagi, prenderà parte all&#8217;ultimo appuntamento internazionale della stagione agonistica 2026, inserita nel gruppo azzurro coordinato dal tecnico Stefano Rubaudo.</p>
<p data-path-to-node="1">La chiamata per la rassegna iridata segue una serie di piazzamenti di vertice. Nel corso dei recenti <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="101">Campionati Europei Juniores</i> disputati in Ungheria, l&#8217;atleta ha ottenuto la medaglia d&#8217;oro nella 7,5 km e un argento nella staffetta Under 19 4&#215;1500 metri. In ambito nazionale, ai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="280">Campionati Italiani Assoluti</i> di fondo ha vinto l&#8217;oro assoluto nella 7,5 km, aggiudicandosi anche tre titoli nella categoria Cadette per le distanze della 5 km, della 3 km Knockout Sprint e della 2,5 km. Le prestazioni si sono estese alle gare al chiuso: ai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Criteria Nazionali Giovanili</i> ha raggiunto il terzo gradino del podio negli 800 e nei 1500 stile libero Cadette.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso sportivo di Spennato ha registrato una progressione negli ultimi due anni, in concomitanza con il suo trasferimento a Firenze. I risultati raggiunti dalla nuotatrice segnano una tappa rilevante anche per la società gigliata, che consolida così il proprio raggio d&#8217;azione nel settore del nuoto in acque libere, affiancandolo alle consuete competizioni in vasca.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fondista toscana corona una stagione straordinaria, impreziosita dall'oro europeo nella 7,5 km e dai successi ai Campionati Italiani Assoluti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grandi notizie per il nuoto toscano: Mahila Spennato convocata ai Campionati Mondiali Giovanili Open Water a Santa Fe, in Argentina                    ]]>
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                                    <tag>Rari Nantes Florentia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:31:11 +0200</pubDate>
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                        <focuskw>Mahila Spennato</focuskw>
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                <title>Fiamme in una palazzina di Montespertoli: un 66enne ustionato gravemente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fiamme-in-una-palazzina-di-montespertoli-un-66enne-ustionato-gravemente/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTESPERTOLI &#8211; Nottata di intenso lavoro per i vigili del fuoco e i carabinieri della provincia di Firenze, chiamati a intervenire su due distinti roghi divampati a Montespertoli e a Signa.</p>
<p><strong>Il primo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri a Montespertoli</strong>, dove un incendio si è sviluppato all&#8217;interno di un <strong>appartamento situato in una palazzina di due piani</strong>. I vigili del fuoco sono giunti tempestivamente sul posto per domare le fiamme e prestare soccorso a un residente, <strong>un uomo di 66 anni di origine senegalese, che ha riportato gravi ustioni in varie parti del corpo</strong>. Vista la delicatezza delle sue condizioni, il 66enne è stato trasferito d&#8217;urgenza <strong>in elisoccorso al centro specializzato per grandi ustionati dell&#8217;ospedale di Pisa, dove si trova ricoverato con prognosi al momento riservata.</strong> L&#8217;immobile non ha riportato danni strutturali e le cause del rogo, dalle prime verifiche, parrebbero riconducibili a motivi accidentali. Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri della compagnia di Scandicci insieme ai tecnici dei Vigili del Fuoco.</p>
<p>Il secondo intervento è scattato invece <strong>nel corso della notte nel comune di Signa.</strong> Le fiamme sono divampate all&#8217;interno di <strong>un capannone in disuso, un tempo adibito a magazzino, situato nell&#8217;area di un&#8217;azienda del settore chimico</strong>. L&#8217;allarme ha fatto scattare l&#8217;intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri della Compagnia di Signa, che si sono adoperati per <strong>lo spegnimento della struttura e la messa in sicurezza dell&#8217;area. Anche in questo caso,</strong> all&#8217;esito dei primi sopralluoghi, l&#8217;origine dell&#8217;incendio parrebbe essere di natura accidentale. <strong>Sono tuttora in corso le indagini dei militari dell&#8217;Arma e dei caschi rossi per completare i rilievi tecnici del caso.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Di origine senegalese, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale pisano di Cisanello. Incendio anche in un capannone in disuso a Signa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Di origine senegalese, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale pisano di Cisanello. Incendio anche in un capannone in disuso a Signa                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>capannone</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>disuso</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Montespertoli</tag>
                                    <tag>ospedale di Pisa</tag>
                                    <tag>palazzina</tag>
                                    <tag>settore chimico</tag>
                                    <tag>ustionato</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 08:49:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 08:49:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Di origine senegalese, è stato trasportato d&#039;urgenza all&#039;ospedale pisano di Cisanello. Incendio anche in un capannone in disuso a Signa</metadesc>
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                <title>Alla contrada di Cagnano l&#8217;edizione 2026 del Bravìo delle Botti di Montepulciano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/alla-contrada-di-cagnano-ledizione-2026-del-bravio-delle-botti-di-montepulciano/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEPULCIANO &#8211;<strong> L’edizione 2026 del Bravìo delle Botti vede vincitrice la contrada di Cagnano,</strong> che fa doppietta con la coppia formata da <strong>Samuele Cesaroni detto Fontone e Luca Benassi detto Cittino.</strong> La contrada verde blu arriva alla sua dodicesima vittoria, mantenendo il suo titolo di capofila tra le contrade. La vittoria è stata data dalla determinazione dei due spingitori che dopo avere condotto una gara nelle ultime posizioni fino a metà sono riusciti a recuperare con grande velocità il secondo posto, per poi superare le contrade avversarie solo negli ultimi metri della corsa, arrivando con grande forza e carica sul Sagrato p<strong>ermettendo così alla contrada di portare all’interno della sua sede il panno dedicato agli ottant&#8217;anni dalla Repubblica Italiana e dal diritto al voto delle donne.</strong> Lacrime e grande soddisfazione per <strong>il rettore Luca Tonini</strong>, che dopo avere creduto con grande forza nella coppia Benassi-Cesaroni, e avere ottenuto la vittoria dello scorso anno dopo 34 anni di digiuno, conferma l’orgoglio e la soddisfazione nei confronti dei ragazzi e della sua contrada.</p>
<p><strong>La gara ha confermato i pronostici sulla vincitrice verde blu</strong>, già favorita per la vittoria dello scorso anno e grazie alle performance ottenute durante le serate di prove, grande sorpresa per la contrada di Gracciano, arrivata seconda dopo un grande recupero avvenuto davanti al Comune, a seguito di una corsa condotta sempre nelle ultime file, mentre per la contrada di San Donato, dopo una grande e sorprendente corsa sempre in testa non c’è stato nulla da fare. Grande delusione per le contrade di Poggiolo, Talosa e Voltaia favorite durante le prove.</p>
<p>La griglia di partenza, estratta la mattina di domenica 30 agosto, ha visto partire in prima posizione le contrade Collazzi, Gracciano, Poggiolo, San Donato e in seconda fila Voltaia, Le Coste, Cagnano e Talosa dando fin da subito le prime importanti indicazioni di quella che sarebbe stata la gara, sicuramente combattuta fino all’ultimo, come poi è stata.</p>
<p><strong>La lunga giornata di Bravìo è iniziata, appunto, con l’estrazione della griglia di partenza avvenuta nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Montepulciano</strong>. Dopo l’estrazione, il corteo storico composto dai tamburini, sbandieratori e figuranti delle otto contrade di Montepulciano è entrato, dopo quattro lunghi anni, nel Duomo di Montepulciano, per l’offerta dei ceri a San Giovanni Decollato, patrono a cui è dedicata la manifestazione, per la Santa Messa presieduta dal Cardinale Lojudice. <strong>Alle 15,30 il corteo storico è partito dalla Colonna del Marzocco e si è snodato per le vie cittadine fino a Piazza Grande</strong>. Prima dell’attesissima corsa si è svolto il Premio Memorial Trabalzini in cui si sono sfidati i quartetti composti dagli sbandieratori e dai tamburini delle otto contrade. Dalle ore 19, tutto è stato pronto per correre la corsa del Bravìo 2026.</p>
<p><strong>A partire subito bene è stata la contrada di San Donato, con la giovanissima coppia, ma ormai veterana, formata da Emanuele Bazzoni e Giacomo Tonini</strong>, a seguito le contrade di Poggiolo, con la neo coppia di fratelli Lapo Parissi e Jacopo Parissi, e Voltaia, con un’altra coppia di fratelli Giacomo e Nicola Severini. A seguire la contrada di Talosa, con la coppia Luca Rosi e Simone Mosca, Le Coste con Gioele Benigni e Tommaso Grigiotti, Gracciano con Jacopo Gragnoli e l’esordiente Jonathan Torres Franci, penultima Cagnano, sfavorita dalla posizione nella griglia di partenza, con l’uscente coppia vincente formata da Luca Benassi e Samuele Cesaroni, e per ultima la contrada di Collazzi formata da Alberto Bassanelli e Mattia Tiradritti, esordiente appena diciannovenne.</p>
<p><strong>Da metà percorso in poi la corsa era praticamente definita con la contrada di San Donato che, ormai in testa,</strong> ha dato un grande distacco alle altre contrade, compresa la contrada di Poggiolo che, fino al territorio di Voltaia, ha provato a mantenere il secondo posto; solo Cagnano è riuscita a stare al passo dei due giovani contradaioli bianco-rossi, che hanno saputo tenere testa ai due favoriti fino all’arco del Paolino, quando gli spingitori verde-blu, hanno effettuato il sorpasso decisivo per la vittoria. A sorprendere la contrada di Gracciano, che, in sordina fino all’ultimo, davanti al palazzo comunale ha tentato il sorpasso della contrada di Cagnano, solo l’arrivo sul sagrato ha decretato la vincitrice. Una vittoria che ha stupito e allo stesso tempo confermato i pronostici, inondando di gioia e soddisfazione non solo la contrada vincitrice, ma anche i contradaioli di chi, da esordiente, ha effettuato un’ottima prestazione.</p>
<p>Questi i tempi e l’ordine di arrivo: la vincitrice verde blu ha solcato il sagrato con un tempo di 9.06, distaccando di pochissimi attimi Gracciano con 9.07, terza la contrada di San Donato, con 9.13. A distaccarsi dal minutaggio fatto dalle altre contrade le ultime cinque: Voltaia, Le Coste, Poggiolo, Collazzi, Talosa.</p>
<p><strong>Grande soddisfazione per il Magistrato delle Contrade che, dopo una settimana che ha fatto ottenere ottime prestazioni sotto ogni punto di vista, compreso quello organizzativo,</strong> hanno visto svolgersi la corsa nel migliore dei modi, andando a ripagare gli sforzi di questi anni. La reggitrice, al primo anno del suo secondo mandato, <strong>Irene Bettollini,</strong> si è congratulata con tutti per l’ottima riuscita della corsa e della settimana degli eventi in generale, ringraziando soprattutto i nuovi membri del magistrato, che fanno sperare in un futuro della manifestazione lungo e prosperoso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La contrada verde blu arriva alla sua dodicesima vittoria, mantenendo il suo titolo di capofila tra le contrade]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 07:54:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 07:54:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bianco post Pisa Catanzaro: &#8220;Dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/dichiarazioni-post-pisa-catanzaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/">Primi tre punti per il Pisa di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="31">Paolo Bianco</i>, che batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">2-1</b> in rimonta il Catanzaro</a>. Ad Iemmello ha risposto una reazione veemente dei nerazzurri con i gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="158">Canestrelli</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="172">Leone</i>. Al termine della gara sono intervenuto Paolo Bianco, Giorgio Gorgone, Antonio Caracciolo e</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Peccato, perché dopo un primo tempo come quello di stasera meritavamo un passivo diverso. Se lasci aperte le gare contro squadre così forti, in qualsiasi momento possono riprenderle. A inizio ripresa abbiamo sofferto un po&#8217;, ma con i cambi ci siamo sistemati. Dobbiamo però essere più lucidi. I ragazzi sono stati molto bravi, ma questa è una categoria strana. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="362">Caracciolo</i> è un giocatore fondamentale e deve ritrovare la condizione. L&#8217;obiettivo era non concedere superiorità numerica al Catanzaro: il difensore ha avuto davanti a sé Alesi, Koffi e Iemmello. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="558">Confente</i> è un portiere forte, con tantissimo carattere, e ha dimostrato di essere all&#8217;altezza di questo gruppo. Oggi contava vincere, e di un progetto ambizioso come quello del Pisa mi piacerebbe far parte a lungo. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo tenerci stretta questa piazza e lo dobbiamo fare attraverso i successi. Dovevamo portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="904">tre punti</b>, per poi proporre anche qualcosa di buono. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="957">Tramoni</i> ha qualità e ha disputato una grandissima prestazione, ma deve avere la cattiveria e la voglia di segnare. Ci è mancato solo fare cinque reti nel primo tempo: con tutto quello che abbiamo costruito, altre formazioni lo avrebbero fatto. Per quanto riguarda <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1221">Angori</i>, speravo riuscisse a reggere i novanta minuti e ce l&#8217;ha fatta; non era scontato, dato che per venticinque giorni non si è allenato. Questi ragazzi devono abituarsi a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1394">non accontentarsi mai</b>. Sul modulo, a noi serve gente di gamba. <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1457">Leris</i> è un tuttocampo, non un tuttocampista, ma tutto il collettivo ha giocato un&#8217;ottima gara. Non è facile difendere a uomo su elementi come Iemmello e Koffi, che ti portano a spasso per il campo.&#8221;</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giorgio Gorgone</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;C&#8217;è tanto rammarico, ma in questo gioco conta solo il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">risultato</b>. Ho visto una squadra forte e sono dispiaciuto perché questi ragazzi non meritavano di uscire sconfitti. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti: abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate care. Nel primo tempo abbiamo risposto colpo su colpo alle occasioni del Pisa. Mi dispiace per i tifosi, ma se il Catanzaro continuerà su questa strada raccoglierà ciò che merita. Dobbiamo stare più attenti sulle palle da fermo: gli errori si fanno e, quando si perde, vengono evidenziati maggiormente. Lavoreremo ancora più duramente sulle palle inattive. Ai ragazzi ho detto che voglio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="647">uomini</b>. Soffro per loro, perché nella prima frazione ho visto un gruppo importante; bisogna avere la lucidità di guardare oltre e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="777">ripartire subito</i> dalla gara successiva&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Caracciolo</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Siamo stati bravi a rimontare: l&#8217;importante era portare a casa i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">tre punti</b>. A prescindere dalle scelte questo è il calcio, e la cosa fondamentale è il Pisa. Abbiamo un mister preparato e una squadra forte. Sono qui da anni e lavoro per farmi trovare pronto. Non dobbiamo pensare all&#8217;io, ma al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">noi</b>. Sono felice perché il gruppo ha vinto, al di là di chi scende in campo. Ero carico e volevamo il successo a tutti i costi. Provo grande soddisfazione per il finale perché abbiamo retto bene: dobbiamo continuare su questa strada. Cercherò di ritrovare la condizione il prima possibile, sarà il tempo a darmela. Questa è una stagione molto difficile, non so se sarà la mia ultima. Dobbiamo ritrovare l&#8217;entusiasmo e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="715">vittoria</b>. Bisogna dare il massimo, onorare la maglia che indossiamo e tramandare il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="799">senso di appartenenza</b> anche ai giovani appena arrivati. Siamo in tanti a essere nuovi, dobbiamo trovare l&#8217;amalgama; sta arrivando, ma non siamo ancora al 100%. Purtroppo nel calcio e nella vita ci sono molti momenti complicati, tutto sta in come <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1045">reagisci</i>. La rosa è cambiata molto e il mister veniva da una situazione simile a Monza. Noi dobbiamo concentrarci sul lavoro e non guardare all&#8217;anno scorso, proprio perché ci sono tanti innesti. Abbiamo giocatori di qualità: chiunque giochi può far bene. Non do tanti consigli, cerco piuttosto di essere un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1352">buon esempio</b> negli atteggiamenti.&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Catanzaro, gara valevole per la seconda giornata del campionato di Serie BKT]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:44:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:47:14 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Arezzo ed Empoli, due sconfitte amare nella seconda di campionato</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Due sconfitte per Arezzo ed Empoli d</strong>i serie B nella seconda di campionato. Due partite rocambolesche, ricche di occasioni e di gol. L&#8217;Arezzo riacciuffa il pari con il Palermo dopo essere andato sotto due volte, poi perde nel recupero. L&#8217;Empoli passa in vantaggio a Empoli, poi cade sotto un tris dei ducali.</p>
<p>Arezzo &#8211; Palermo 2-3</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Sala (31&#8217;st Eklu), Iaccarino (41&#8217;st Viviani), Ionita; Arena (25&#8217;st Pattarello), Cianci (31&#8217;st Cerri), Tavernelli (41&#8217;st Djamanca). A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Coppolaro, Leone, Chierico, Cagnano. All: Bucchi.<br />
<strong>PALERMO</strong>: Perin; Pierozzi (20&#8217;st Cassandro), Bani, Ceccaroni, Augello; Ranocchia, Segre; Strefezza (14&#8217;st Gyasi), Hernani (20&#8217;st Estevez), Johnsen (14&#8217;st Vavassori); Pohjanpalo (36&#8217;st Gabrielloni). A disp.: Nespola, Fortin, Gomes, Peda, Bozzolan, Barba, Magnani. All: Inzaghi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Marinelli di Tivoli (Galimberti di Seregno e Zanellati di Seregno).<br />
<strong>RETI</strong>: 21’pt Johnsen, 10&#8217;st Ranocchia, 14&#8217;st Cianci, 28&#8217;st Tavernelli, 49&#8217;st Augello<br />
<strong>NOTE</strong>: Spettatori 7958 (480 da Palermo). Ammoniti Bucchi (A), Strefezza (P), Estevez (P), Ionita.</p>
<p>AREZZO – Partita pirotecnica, bellissima piena di colpi di scena e decisa nel finale con il siluro di Augello. L’Arezzo fa un figurone però e non demerita contro una corazzata come quella rosanero. <strong>L’Arezzo ritrova la serie B davanti al proprio pubblico dopo diciannove anni.</strong> Un’attesa lunga, carica di ricordi: l’ultima apparizione risaliva al 10 giugno 2006, quando gli amaranto superarono il Treviso 3‑1 con la doppietta di Floro Flores e il sigillo di Martinetti, senza però riuscire a evitare la retrocessione.</p>
<p><strong> Stavolta l’avversario è di quelli che fanno rumore: il Palermo di Pippo Inzaghi,</strong> indicato da molti come la squadra da battere e rinforzatosi in settimana con l’arrivo di Mattia Perin dalla Juventus e dell’attaccante Gabrielloni dal Como.</p>
<p>Bucchi riparte dal blocco che ha espugnato Avellino: Cerri recupera ma parte dalla panchina, mentre il tridente è composto da Arena, Cianci e Tavernelli, quest’ultimo recuperato in extremis. Inzaghi risponde lanciando subito Perin tra i pali e schierando Strefezza dal primo minuto, con Pohjanpalo riferimento offensivo. Il Comunale è una cornice vibrante: entrambe le squadre scendono in campo con la terza maglia, l’Arezzo in nero integrale, il Palermo in crema. I padroni di casa partono con buon ritmo, cercando subito profondità con Arena e Tavernelli, ma Perin si mostra sicuro nelle prime uscite. La gara vive una fase iniziale spezzettata anche per un curioso scontro tra l’arbitro Marinelli e Hernani, che costringe a qualche minuto di stop. L’Arezzo prova a farsi vedere con una conclusione di Tavernelli, mentre il Palermo risponde con un colpo di testa alto di Hernani. La prima vera scintilla arriva al quarto d’ora: Segre finalizza una bella azione dei rosanero, ma il fuorigioco annulla tutto. Gli amaranto replicano con una combinazione Ionita‑Arena‑Cianci, che però non si chiude per un controllo imperfetto del centravanti.</p>
<p><strong>Al 21’ il Palermo passa:</strong> azione insistita, tiro‑cross di Hernani e Johnsen è il più lesto a spingere in rete. È il primo vero tiro nello specchio degli ospiti e vale l’1‑0. Il cooling break non spegne l’Arezzo, che torna a premere con decisione: Sala sfiora il pareggio pressando Perin, poi Righetti mette un pallone invitante che Ionita manca per un soffio. La squadra di Bucchi cresce e chiude il primo tempo in assedio: Sala impegna ancora Perin, poi Nunziante salva gli amaranto con una parata straordinaria su Strefezza, deviando la palla sulla traversa. Nel finale il Comunale protesta per un contatto in area tra Renzi e Segre, episodio che lascia più di un dubbio.</p>
<p><strong> La ripresa si apre con un’altra fiammata dell’Arezzo</strong>: Righetti carica il destro da fuori e costringe Perin a una parata complicata. Gli amaranto continuano a muovere bene il pallone, sfruttando la superiorità numerica in mezzo al campo. Iaccarino illumina la scena con un cambio gioco spettacolare per Sala, che serve Renzi: il tiro è potente ma impreciso.<br />
<strong>Al 55’ arriva la doccia fredda: Filippo Ranocchia esplode una conclusione violentissima dai venti metri che si infila all’incrocio</strong>. Una prodezza che spezza l’inerzia del match e punisce oltremisura un Arezzo generoso, mai domo e fino a quel momento superiore per intensità. Il doppio svantaggio non rispecchia quanto visto in campo, ma il Palermo dimostra la qualità dei singoli e la capacità di colpire nei momenti chiave. Il secondo tempo si accende definitivamente al quarto d’ora, quando l’Arezzo trova il gol che riapre la serata.<strong> Cianci, in stato di grazia, svetta su un cross perfetto di Tavernelli e infila Perin con un colpo di testa pulito, preciso, da centravanti vero.</strong> Il Comunale esplode in un boato che scuote l’aria e rimette la partita su binari inattesi. La rete, la seconda consecutiva per Cianci in cadetteria, cambia l’inerzia: il Palermo arretra, l’Arezzo avanza con coraggio e il pubblico torna a spingere come nei momenti più caldi della storia amaranto. Inzaghi prova a correre ai ripari inserendo Cassandro ed Estevez, ma l’onda emotiva è tutta dalla parte dei ragazzi di Bucchi. Il Palermo ha un sussulto al 28’, quando Segre si ritrova libero in area: Nunziante legge la situazione con lucidità, esce con tempismo e mura la conclusione, confermando una serata da protagonista. Poco dopo Bucchi richiama Arena e manda in campo Pattarello, alla ricerca di ulteriore freschezza sulle corsie.<strong> La partita si ribalta al 29’. L’Arezzo riparte con decisione, Cianci apre il campo verso Tavernelli, che punta l’uomo, calcia e trova una deviazione decisiva di Gyasi: la palla si impenna e supera Perin.</strong> È il 2‑2, è la rimonta, è il Comunale che vibra come non accadeva da anni. Una squadra che non molla, un pubblico che ci crede, un pareggio che vale come una dichiarazione d’intenti.</p>
<p>Bucchi sfrutta l’inerzia positiva e inserisce Mawuli e Cerri, accolto da un’ovazione al suo debutto in Serie B con la maglia amaranto. Cianci esce tra gli applausi: gol, assist, leadership. Una serata da incorniciare. Inzaghi risponde con l’ingresso di Gabrielloni, che rileva un Pohjanpalo mai realmente dentro la partita. <strong>Ma il Palermo, ora, sembra più preoccupato di contenere che di costruire. e nel finale trova la zampata vincente con un siluro di Augello.</strong></p>
<p>Mantova &#8211; Empoli 3-1</p>
<p><strong>MANTOVA</strong>: Bardi, Tomasevic (38&#8217;st Kospo), Cella, Castellini, Silva, Trimboli, Ignacchiti (10&#8217;st Kouda), Benaissa, Ilie (10&#8217;st Cajazzo), Ruocco (33&#8217;st Longonda); Gliozzi (10&#8217;st Vlahovic). A disposizione: Gemello, Gasparini; Wieser, Keita, Paoletti, Marai, Chinetti. All. Modesto<br />
<strong>EMPOLI</strong>: Seghetti, Magnino, Curto, Cauz, Egan, Saporiti (41&#8217;st Orlandi), Yepes (27&#8217;st Deli), Zedadka (10&#8217;st Belardinelli), Corrado (41&#8217;st Berizzi); Distefano (27&#8217;st Popov), Shpendi. A disp.: Perisan, Filippis; Romagnoli, Indragoli, Tosto, Huqi, Biondini. All. Pagliuca<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Colombo di Como (Colaianni-Chiavaroli)<br />
<strong>RETI</strong>: 6&#8217;st Saporiti, 13&#8217;st Ruocco, 16&#8217;st Vlahovic, 45&#8217;st Benaissa<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Yepes, Trimboli, Zedadka, Curto, Belardinelli, Deli, Magnino</p>
<p>MANTOVA &#8211;<strong> Sconfitta amara e finale in salita per l&#8217;Empoli, che cade per 3-1 sul terreno del Martelli contro il Mantova</strong> al termine di una gara a due facce. Dopo un primo tempo equilibrato e l&#8217;illusorio vantaggio firmato ad inizio ripresa, gli azzurri subiscono la veemente reazione dei padroni di casa e cedono la posta in palio.</p>
<p>Nelle battute iniziali la formazione azzurra contiene senza affanni il buon avvio del Mantova, affidandosi ai riflessi di Seghetti sulle ripartenze locali di Ilie e Gliozzi. <strong>L&#8217;Empoli cresce col passare dei minuti e al 21&#8242; scuote la gara con una conclusione da fuori di Saporiti</strong> che sfila di poco a lato. Nel finale di frazione la squadra azzurra alza la pressione e va vicinissima al punto del vantaggio prima con Saporiti e poi con un colpo di testa ravvicinato di Shpendi su cui Bardi compie un vero e proprio miracolo d&#8217;istinto, mandando le squadre al riposo sullo 0-0.</p>
<p>L&#8217;avvio di secondo tempo è di marca azzurra: al 51&#8242; <strong>Egan pennella un traversone perfetto dalla destra per Saporiti che, dimenticato dalla retroguardia di casa, trafigge Bardi con freddezza firmando l&#8217;1-0</strong>. Il vantaggio empolese ha però il potere di scuotere il Mantova, che trova un immediato e perentorio uno-due. <strong>Al 58&#8242; Ruocco s&#8217;inventa una parabola velenosa dai venticinque metri che sorprende Seghetti per il pari</strong>, mentre al 61&#8242; il neoentrato <strong>Vlahovic firma il sorpasso con un&#8217;azione personale culminata in un diagonale vincente.</strong> L&#8217;Empoli prova ad abbozzare una reazione d&#8217;orgoglio al 67&#8242; con una botta di Magnino che finisce oltre la linea di fondo, ma la spinta azzurra perde progressivamente lucidità.</p>
<p>Nel finale gli azzurri si sbilanciano a caccia del pareggio esponendosi alle ripartenze avversarie. Dopo un paio di interventi provvidenziali di Seghetti – bravo prima su Longonda e poi nell&#8217;evitare guai peggiori –, <strong>al 91&#8242; arriva la definitiva doccia fredda: Benaïssa concretizza un contropiede depositando in rete la palla del 3-1</strong> che chiude definitivamente i giochi. In pieno recupero Seghetti deve ancora superarsi in tuffo su Cajazzo per evitare il poker, prima del fischio finale che condanna la compagine azzurra al ko.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli amaranto rimontano due gol al Palermo ma cadono nel recupero. Per l'undici di Pagliuca dopo il gol di Saporiti il tris del Mantova]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 23:41:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:41:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Arezzo ed Empoli due sconfitte amare nella seconda di campionato</focuskw>
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                <title>Il Pisa ribalta il Catanzaro 2-1: Canestrelli e Leone regalano i primi tre punti stagionali ai nerazzurri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Partita di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">cuore e carattere</b> per i nerazzurri, che vincono e ottengono i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">primi tre punti</b> stagionali. Dopo aver sfiorato il vantaggio per questioni di millimetri, il Pisa va sotto al 22&#8242; per il gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="200">Iemmello</i>, che al primo pallone toccato punisce di testa la retroguardia di casa. La reazione, però, è veemente: i toscani mettono alle corde il Catanzaro e ribaltano il match in appena due minuti con le reti di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="411">Canestrelli</i> prima e di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="434">Leone</i> poi. Nella ripresa reagiscono gli ospiti, che trovano anche la via del pareggio con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="524">Mosti</i>, ma la marcatura viene annullata per fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="3">La partita si apre con un brivido per il Pisa: lungo rinvio di Pigliacelli a cercare Iemmello; Confente è fuori dai pali e la difesa nerazzurra è tutta sbilanciata in avanti, lasciando l&#8217;attaccante giallorosso in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="213">campo aperto</b>. Il portiere di casa, però, è attento e di testa anticipa l&#8217;avversario mettendo in fallo laterale. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="325">Occasionissima</b> per il Pisa poco dopo: Angori serve <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="376">Tramoni</i> che punta due difensori del Catanzaro e calcia; Pigliacelli non è perfetto e la palla rotola lentamente verso la rete, ma è provvidenziale il salvataggio di un difensore giallorosso sulla linea che mantiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Al 9&#8242; primo cambio per gli ospiti: esce l&#8217;infortunato D&#8217;Alessandro (ex della gara) ed entra Dorval. Ancora pericoloso l&#8217;asse Angori-Tramoni, con quest&#8217;ultimo che va al cross per Leris, la cui <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">incornata</i> costringe Pigliacelli a distendersi e deviare in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina nerazzurri ancora insidiosi con Canestrelli, ma il portiere si rifugia nuovamente in corner. Al 12&#8242; si fanno vedere gli ospiti: Verringia serve Alesi, che va al tiro ma trova un attento Confente pronto a respingere in angolo. Al 16&#8242; ci riprova Alesi, innescato da Mosti, ma questa volta è Bozhinov a respingere il tentativo. Ancora pericolosissimo il Pisa con Tramoni: servito da Angori, fa partire un <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="699">diagonale</i> che sfiora il palo. Pochi istanti dopo Leris riceve un traversone da Calabresi e di testa manda a lato di un soffio; c&#8217;è deviazione, sarà calcio d&#8217;angolo.</p>
<p data-path-to-node="5">Al 21&#8242; arriva il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="17">vantaggio ospite</b> con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">Iemmello</i>, che incorna in rete un cross di Candela. Il Pisa tenta subito la reazione con Tramoni per Leris, ma Pigliacelli si fa trovare pronto. Toscani ancora in spinta: Zanon appoggia per Petagna, il cui tiro è però debole e viene murato dalla retroguardia giallorossa. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">Pareggio dei padroni di casa al 28&#8242;</b>: su corner battuto da Tramoni, <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">Canestrelli</i> svetta di testa e riequilibra i conti. I nerazzurri insistono: Petagna innesca Angori, che calcia alto. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="492">Sorpasso del Pisa al 31&#8242;</b>: dopo un fraseggio veloce, Correia premia l&#8217;inserimento di <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="576">Leone</i>, che tutto solo in area davanti a Pigliacelli porta avanti i suoi. Prova a scuotersi il Catanzaro con Iemmello, ma la sua conclusione finisce altissima. Nel finale di tempo Pisa di nuovo a un passo dal gol sugli sviluppi di un angolo: Tramoni trova Correia, la cui battuta al volo esce davvero di pochissimo.</p>
<p data-path-to-node="6">Nell&#8217;intervallo cambio tra le file del Catanzaro: entra Tchaouna per Candela. Riparte forte il Pisa nella ripresa con Leris che imbuca per Tramoni, ma il suo tiro finisce di pochissimo a lato. Occasione per il Catanzaro al 53&#8242;: sugli sviluppi di un angolo, Ruggero va al colpo di testa, ma Confente è attento e si rifugia in corner. Doppia occasione ospite intorno al 60&#8242;: scambio tra Mosti e Iemmello, con quest&#8217;ultimo che calcia a rete ma trova un pronto Confente; pochi istanti dopo, il portiere si ripete su Tchaouna, salvando il risultato da posizione defilata. Doppio cambio per il Pisa: entrano Denoon e Piccinini per Zanon e Leris. Ancora pericolosi i calabresi con Koffi che va al tiro; Confente non è preciso nella respinta, ma Canestrelli spazza in corner. Altra sostituzione nel Catanzaro: esce Ruggero ed entra Frosinini.</p>
<p data-path-to-node="7">Al 70&#8242; il Catanzaro trova la via della rete: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, il neoentrato Frosinini serve Mosti che insacca, ma il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="138">gol viene annullato per fuorigioco</b>, mantenendo così i nerazzurri in vantaggio. Nuova mossa per il Pisa: entra capitan Caracciolo ed esce Bozhinov. Al 74&#8242; Frosinini innesca Koffi, che si inserisce in area, ma il suo tentativo finisce di poco a lato. Al 76&#8242; si rifà vedere il Pisa: Correia fa partire il contropiede e appoggia per Petagna, il quale a ridosso dell&#8217;area premia Piccinini, tutto solo davanti al portiere; il centrocampista calcia a botta sicura, ma Pigliacelli si salva in angolo. Ultimi cambi per i toscani: escono Leone e Tramoni per fare spazio a Vural e Rao. Sostituzioni anche per il Catanzaro: escono Mosti e Alesi ed entrano Pecorino e Di Francesco. Subito pericoloso Rao, ma la sua conclusione è debole. Ci prova anche Angori nel finale, ma la sua conclusione è debole.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Bozhinov (73&#8242; Caracciolo), Canestrelli, Calabresi; Zanon (65&#8242; Denoon), Correia, Leone (78&#8242; Vural), Angori; Leris (65&#8242; Piccinini), Tramoni (78&#8242; Rao); Petagna. All. Bianco.<br />
<strong>CATANZARO (3-4-2-1)</strong>: Pigliacelli; Ruggero (68&#8242; Frosinini), Antonini, Verrengia; Candela (46&#8242; Tchaouna), Mosti (78&#8242; Di Francesco), Petriccione, D&#8217;Alessandro (9&#8242; Dorval); Alesi (78&#8242; Pecorino), Iemmello; Koffi. All. Gorgone.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Iemmello (C), 28&#8242; Canestrelli (P), 30&#8242; Leone (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Zanon (P), Calabresi (P), Petriccione (C).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sotto nel punteggio dopo la rete di testa di Iemmello al 22', i neroazzurri hanno ribaltato l'incontro in appena due minuti con Canestrelli e Leone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cuore e carattere per il Pisa: sotto di un gol per la rete di Iemmello, i nerazzurri superano 2-1 il Catanzaro grazie a Canestrelli e Leone                    ]]>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 22:54:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:58:04 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Turista di 26 anni tedesco si perde nei boschi di Borgo San Lorenzo: trovato in serata</title>
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                <description><![CDATA[<p>BORGO SAN LORENZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Borgo San Lorenzo, sono intervenuti dalle 14 nel comune di <strong>Borgo San Lorenzo</strong> in località <strong>Mucciano, Il poggio Le Ville</strong>, per <strong>la ricerca e soccorso di un ragazzo di 26 anni di nazionalità tedesca</strong> che si è allontanato ieri (29 agosto) dalla struttura ricettiva senza fare rientro, dove si trovava in vacanza con la propria famiglia.</p>
<p>Inviata la squadra di terra e l’unità di comando locale nella quale il personale specializzato di topografia raccoglie le informazioni, pianifica le zone di ricerca coordinato dal funzionario.<br />
Attivate anche<strong> le unità cinofile e l’elicottero Drago 160</strong> del reparto volo di Bologna che sta sorvolando la zona.</p>
<p>Attivato il piano prefestivo e <strong>mobilitate le associazioni di volontariato</strong>, anch&#8217;esse coordinate dal personale dei vigili del fuoco dell’Unita di coordinamento locale.</p>
<p>Il ragazzo è stato trovato dalla squadra dei vigili del fuoco che si stava portando all&#8217;Ucl per il cambio del personale.</p>
<p><strong>Il ragazzo, in buone condizioni, è stato affidato al personale sanitario per i controlli di rito.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Si è allontanato ieri (29 agosto) dalla struttura ricettiva dove si trovava in vacanza con la propria famiglia senza fare rientro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si è allontanato ieri (29 agosto) dalla struttura ricettiva dove si trovava in vacanza con la propria famiglia senza fare rientro                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>elicottero Drago</tag>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 16:39:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 23:51:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Si è allontanato ieri (29 agosto) dalla struttura ricettiva dove si trovava in vacanza con la propria famiglia senza fare rientro</metadesc>
                        <focuskw>Turista di 26 anni tedesco si perde nei boschi di Borgo San Lorenzo: via alle ricerche</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>La Fiorentina si consola con la festa del centenario, ma niente pace con Giancarlo Antognoni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/la-fiorentina-si-consola-con-la-festa-del-centenario-ma-niente-pace-con-giancarlo-antognoni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Fiorentina celebra il traguardo storico dei suoi 100 anni</strong> con una grande festa allo stadio Artemio Franchi al termine della sfida contro il Frosinone. Nonostante l&#8217;amarezza per la sconfitta interna per 3-0, gli oltre 23mila spettatori rimasti sugli spalti hanno accompagnato lo spettacolo preparato dalla società, tra<strong> giochi di luce, fuochi d&#8217;artificio, musica e le sfilate dei giovani del vivaio viola.</strong></p>
<p>La giornata di celebrazioni si era aperta già dalle prime ore del pomeriggio al Viola Park con un pranzo di gala riservato ad oltre duecento protagonisti del passato del club.</p>
<p>Successivamente, la grande carovana di leggende viola si è trasferita al Franchi per assistere alla gara e poi sfilare sul terreno di gioco. Tra i più acclamati <strong>Gabriel Omar Batistuta</strong>, protagonista di una vera e propria ovazione a fine partita, affiancato da altri volti iconici come <strong>Manuel Rui Costa, Adrian Mutu, Luca Toni, Alberto Gilardino, Francesco Toldo, Pepito Rossi, Borja Valero e Franck Ribér</strong>y. Applausi scroscianti e grande affetto sono stati riservati anche dagli spalti ad ex allenatori amatissimi come <strong>Claudio Ranieri e Cesare Prandelli</strong>. Particolarmente toccante è stato il ricordo dedicato a <strong>Davide Astori,</strong> salutato con la consueta commozione al minuto 13 della partita e poi celebrato durante la serata con un filmato che ha spinto tutto lo stadio a intonare il coro per il capitano mai dimenticato.</p>
<p>Il centenario viola ha tuttavia registrato una nota stonata per la grande assenza di <strong>Giancarlo Antognoni</strong>. L&#8217;ex capitano e bandiera del club ha affidato all&#8217;agenzia Ansa la spiegazione della sua scelta dopo le parole espresse sul campo dal presidente Joseph Commisso, che nell&#8217;annunciare il ritiro della maglia numero 10 per questa stagione ha confermato l&#8217;affetto per l&#8217;ex dirigente invitandolo a un incontro chiarificatore. Antognoni ha ribadito come la scelta sia maturata cinque anni fa al momento dell&#8217;addio ai quadri dirigenziali, <strong>precisando di non aver mai voluto tradire i colori e mostrando freddezza verso l&#8217;ipotesi di un riavvicinamento tardivo: &#8220;Perché dopo 5 anni?&#8221;, si chiede. </strong></p>
<p>Sul fronte del campo, oltre alle celebrazioni e all&#8217;avvio shock in campionato – due sconfitte nelle prime due giornate contro Roma e Frosinone, con sette reti incassate e zero gol fatti –, la società cerca risposte immediate sul mercato. In città è sbarcato <strong>Alieu Njie</strong>, esterno svedese classe 2005 arrivato a titolo definitivo dal Torino per circa 15 milioni di euro più bonus. Il giovane talento, che ha svolto le visite mediche prima di firmare un contratto quinquennale, rappresenta il decimo rinforzo dell&#8217;estate gigliata. Con <strong>Moise Kean</strong> destinato ormai al Como, il direttore sportivo Fabio Paratici rimane al lavoro per completare l&#8217;attacco: la caccia al nuovo centravanti prosegue accesa, con i profili di <strong>Joshua Zirkzee</strong> del Manchester United e <strong>Beto</strong> dell&#8217;Everton in cima alla lista delle preferenze.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Commisso ritira la maglia numero 10 e invita a un incontro chiarificatore. L'ex capitano: "Perché dopo 5 anni?". Preso l'esterno Njie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il presidente Commisso ritira la 10 e invita a un incontro chiarificatore. L'ex capitano: "Perché dopo 5 anni?". Preso l'esterno Njie                    ]]>
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                                                                    <tag>Alieu Njie</tag>
                                    <tag>attacco</tag>
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                                    <tag>Fiorentina</tag>
                                    <tag>Giancarlo Antognoni</tag>
                                    <tag>mercato</tag>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 15:25:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 15:25:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sbandano con l&#8217;auto, in ospedale due giovanissimi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/sbandano-con-lauto-in-ospedale-due-giovanissimi/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIMIGNANO &#8211; Grave incidente stradale nella prima mattinata di oggi lungo <strong>la strada provinciale 1, nel territorio comunale di San Gimignano.</strong> L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;Azienda USL Toscana Sud Est è scattato poco prima delle 8 a seguito dell&#8217;<strong>improvviso sbandamento di un&#8217;automobile.</strong></p>
<p>Sul posto si è immediatamente attivata <strong>la macchina dei soccorsi con l&#8217;invio dell&#8217;ambulanza della Misericordia di San Gimignano</strong> e dell&#8217;<strong>ambulanza della Misericordia di Poggibonsi</strong>. Insieme ai sanitari sono giunti tempestivamente anche i vigili del fuoco, per le operazioni di <strong>messa in sicurezza del veicolo e del tratto stradale</strong>, e le forze dell&#8217;ordine per la gestione della viabilità e i rilievi di rito.</p>
<p>Ad avere la peggio nello schianto sono stati i due giovani occupanti dell&#8217;abitacolo,<strong> un ragazzo di 18 anni e uno di 19 anni.</strong> Entrambi i feriti, dopo essere stati stabilizzati sul posto dalle équipe d&#8217;emergenza, sono stati presi in carico dai mezzi di soccorso e<strong> trasportati in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Le Scotte di Siena. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente intorno alle 8 del mattino di oggi (30 agosto) a San Gimignano sulla strada provinciale 1: ora sono alle Scotte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente intorno alle 8 del mattino di oggi (30 agosto) a San Gimignano sulla strada provinciale 1: ora sono alle Scotte                    ]]>
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                                    <tag>Misericordia di Poggibonsi</tag>
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                                    <tag>San Gimignnano</tag>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 11:07:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 11:07:48 +0200</modDate>
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                <title>Hallissey lancia la sfida in Toscana: &#8220;Gare aperte e vigilanza sui bandi balneari entro settembre 2027&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/hallissey-lancia-la-sfida-in-toscana-gare-aperte-e-vigilanza-sui-bandi-balneari-entro-settembre-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>La battaglia per il libero accesso al mare supera i confini di Livorno e si estende all’intera costa toscana.</strong> Dopo i blitz negli stabilimenti balneari, la raccolta di migliaia di firme e la richiesta di rimuovere i tornelli, Matteo Hallissey porta adesso al centro del confronto le future gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali.</p>
<p><strong>Il presidente di +Europa e Radicali Italiani indica una linea precisa: gare realmente aperte, concorrenza effettiva, canoni proporzionati al valore economico delle concessioni, più spiagge libere e una selezione che premi la qualità dei progetti.</strong></p>
<p>Una partita che riguarda tutto il litorale regionale, dalla Versilia alla costa pisana, da Livorno e dalla Costa degli Etruschi fino alla Maremma e alle isole dell’Arcipelago toscano. Territori profondamente differenti, ma accomunati dalla necessità di trovare un nuovo equilibrio tra attività economiche, tutela del paesaggio e libera fruizione del mare.</p>
<p><strong>Le concessioni attualmente in vigore sono destinate a scadere il 30 settembre 2027. Soltanto in presenza di particolari ragioni oggettive potrebbe essere previsto un differimento fino al 31 marzo 2028</strong>. I Comuni costieri dovranno quindi predisporre per tempo le procedure necessarie a riassegnare gli spazi demaniali, assicurando imparzialità, pubblicità e trasparenza.</p>
<p><strong>Per Hallissey non sarà sufficiente pubblicare formalmente i bandi. Sarà necessario verificare i requisiti richiesti</strong>, il peso attribuito ai diversi criteri, la composizione delle procedure di valutazione e le garanzie previste per tutelare l’interesse pubblico.</p>
<p>La posizione sostenuta dal presidente di +Europa e Radicali Italiani non punta a escludere automaticamente gli attuali concessionari. Anche i gestori uscenti potranno partecipare e ottenere nuovamente l’affidamento, ma dovranno confrontarsi con altri operatori e presentare progetti competitivi, capaci di offrire benefici concreti ai cittadini e ai territori.<br />
<strong>Il modello richiamato è quello di Ostia</strong>, dove le gare hanno permesso l’ingresso di nuovi imprenditori e cooperative locali, mentre una parte consistente dei precedenti concessionari è riuscita a mantenere la gestione presentando nuovi programmi.</p>
<p><strong>L’obiettivo non sarebbe quindi cancellare le imprese esistenti</strong>, molte delle quali rappresentano una parte importante dell’economia e della storia turistica toscana, ma superare l’idea che una concessione pubblica possa trasformarsi in un diritto permanente o ereditario. Chi ha amministrato uno stabilimento potrà ricandidarsi, valorizzando l’esperienza maturata, gli investimenti effettuati e il rapporto costruito con il territorio. Dovrà però dimostrare, attraverso una procedura aperta, di possedere il progetto migliore.</p>
<p><strong>La qualità dell’offerta non dovrebbe essere misurata soltanto sul piano economico.</strong> Accessibilità, sostenibilità, sicurezza, tutela ambientale, qualità dei servizi, protezione del paesaggio e capacità di valorizzare il territorio dovranno diventare elementi centrali nella valutazione.</p>
<p>Un altro punto riguarda i canoni, che secondo Hallissey devono essere adeguati al valore effettivo delle concessioni e all’attività economica sviluppata sul demanio pubblico. Le future procedure dovranno garantire entrate congrue alle amministrazioni, evitando contemporaneamente di favorire soltanto i grandi gruppi a discapito delle imprese locali.</p>
<p>Le gare dovranno inoltre inserirsi all’interno di una pianificazione complessiva della costa. Per Hallissey non basta sostituire o confermare i gestori: occorre aumentare il numero delle spiagge libere e libere attrezzate, rendere chiaramente riconoscibili i varchi pubblici e assicurare un accesso gratuito, dignitoso e ben segnalato al mare.</p>
<p>In questo percorso sarà centrale anche il ruolo della Regione Toscana, chiamata a garantire un indirizzo omogeneo e a evitare che lungo la stessa costa vengano adottati criteri profondamente differenti da un Comune all’altro.</p>
<p>È su questi aspetti che si concentrerà la vigilanza annunciata in vista delle scadenze del 2027. L’attenzione riguarderà la pubblicazione dei bandi, i requisiti di partecipazione, l’attribuzione dei punteggi e la reale apertura delle procedure a una pluralità di concorrenti.<br />
Il rischio da evitare è che le gare si trasformino in un semplice adempimento formale costruito per conservare sostanzialmente l’assetto attuale. Trasparenza significa rendere conoscibili in anticipo le regole, motivare le valutazioni e consentire ai cittadini di comprendere perché una concessione venga affidata a un determinato soggetto.</p>
<p><strong>Il caso dei tornelli di Livorno ha acceso il dibattito, ma il passaggio decisivo riguarderà l’intera Toscana</strong>. Settembre 2027 appare ancora lontano, tuttavia la complessità delle procedure impone a Regione e Comuni di iniziare a lavorare sui bandi con largo anticipo.</p>
<p>Hallissey e i Radicali annunciano che seguiranno ogni passaggio. La partita non riguarderà soltanto chi gestirà gli stabilimenti, ma<strong> il modello di costa che la Toscana intende costruire per i prossimi anni: più aperto, accessibile, competitivo e rispettoso del carattere pubblico del mare. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Concorrenza reale, canoni adeguati, più spiagge libere e selezione fondata sulla qualità dei progetti: dopo il caso dei tornelli di Livorno, l’attenzione si sposta sulle future concessioni dell’intero litorale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Concorrenza reale, canoni adeguati, più spiagge libere e selezione sulla qualità dei progetti:, l’attenzione si sposta sulle concessioni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accesso al mare</tag>
                                    <tag>balneari</tag>
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                                    <tag>Matteo Hallissey</tag>
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                                    <place>Lucca</place>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:58:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 08:58:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Concorrenza reale, canoni adeguati, più spiagge libere e selezione sulla qualità dei progetti:, l’attenzione si sposta sulle concessioni</metadesc>
                        <focuskw>Hallissey lancia la sfida in Toscana: &quot;Gare aperte e vigilanza sui bandi balneari entro settembre 2027&quot;</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Imbrattano i muri dell&#8217;ex casa cantoniera: denunciati tre giovani a Fauglia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/imbrattano-i-muri-dellex-casa-cantoniera-denunciati-tre-giovani-a-fauglia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FAUGLIA &#8211; Domenica scorsa (23 agosto) a Crespina Lorenzana, i carabinieri della stazione di Fauglia hanno denunciato tre giovani per il reato di <strong>deturpamento e imbrattamento di cose altrui.</strong></p>
<p>I militari dell&#8217;Arma, durante un normale servizio di controllo del territorio, nel transitare in <strong>via Piano della Tora</strong>, intorno alle 03, hanno sorpreso i tre ragazzi mentre erano intenti a <strong>imbrattare con disegni e sigle la struttura dell&#8217;ex casa cantoniera</strong>, edificio attualmente in disuso di proprietà della <strong>Provincia di Pisa.</strong></p>
<p>Sul posto i carabinieri hanno proceduto al sequestro delle bombolette di vernice spray utilizzate per i graffiti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I carabinieri, intervenuti nella notte, hanno proceduto al sequestro delle bombolette di vernice spray utilizzate per i graffiti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I carabinieri, intervenuti nella notte, hanno proceduto al sequestro delle bombolette di vernice spray utilizzate per i graffiti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>deturpamento</tag>
                                    <tag>ex casa cantoniera</tag>
                                    <tag>Fauglia</tag>
                                    <tag>imbrattamento</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:02:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 08:02:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I carabinieri, intervenuti nella notte, hanno proceduto al sequestro delle bombolette di vernice spray utilizzate per i graffiti</metadesc>
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                <title>I cambi di Tomei salvano l&#8217;Ascoli: Gori risponde ad Abiuso, 1-1 al Del Duca</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/ascoli-carrarese-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>ASCOLI &#8211; La sfida dello stadio Cino e Lillo Del Duca termina in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">parità</b>: alla rete di Abiuso a inizio ripresa rispondono le mosse di Tomei dalla panchina, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">De Pieri</i> che confeziona l&#8217;assist per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">gol definitivo di Gabriele Gori</b>. Con questo pareggio i bianconeri salgono a quota quattro in classifica dopo la vittoria della scorsa giornata al Bentegodi sull&#8217;Hellas Verona (2-1), mentre la Carrarese ottiene il primo punto della sua stagione, riscattando la sconfitta casalinga subita contro il Mantova con il medesimo punteggio.</p>
<p data-path-to-node="1">Prima occasione della gara per i padroni di casa con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="53">D’Uffizi</i> che serve <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="72">Chakir</i>, il cui colpo di testa finisce a lato. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="121">15&#8242;</b> si fa vedere anche la Carrarese con un&#8217;incornata di Ruggeri. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">21&#8242;</b> ospiti ancora pericolosi con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">Cissé</i>, che punta Curado e va al tiro, ma la palla termina sul fondo. La risposta dell&#8217;Ascoli arriva al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">24&#8242;</b> con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="333">Silipo</i>: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="341">Garofani</i> si fa trovare pronto e blocca in presa. Padroni di casa nuovamente insidiosi con D&#8217;Uffizi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="443">39&#8242;</b>, ma il suo tentativo esce a lato. Sugli sviluppi di un corner al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="512">40&#8242;</b>, occasionissima per la Carrarese: Abiuso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="557">colpisce la traversa</b> con un tacco al volo. Doppia chance per l&#8217;Ascoli poco dopo: prima la conclusione di Guiébré viene respinta, poi Chakir di testa non inquadra lo specchio della porta. In chiusura di primo tempo bianconeri pericolosissimi, prima con Silipo e poi con lo stesso Chakir, ma Garofani sfodera due grandi parate e mantiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della ripresa è ancora per Chakir, che prima manca l&#8217;impatto col pallone in rovesciata e poi, su cross di D’Uffizi, manda alto di testa. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="159">50&#8242;</b> arriva il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="173">vantaggio della Carrarese con Fabio Abiuso</b>: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="217">Silipo</i> perde palla nella propria metà campo, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Rouhi</i> parte in contropiede e a ridosso dell&#8217;area di rigore serve l&#8217;attaccante, che porta avanti i marmiferi. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="374">57&#8242;</b> prova a reagire l&#8217;Ascoli con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">Corradini</i>, ma la sua incornata termina alta. Primi cambi per i bianconeri: entrano <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="490">Olivieri</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="501">Bolsius</i> per Milanese e Perciun. Cambia anche la Carrarese: escono Cissé e Belloni ed entrano Guercio e Marconi. Ancora impreciso Chakir: la sua conclusione aerea finisce di molto a lato. Torna pericolosa la formazione ospite: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="730">69&#8242;</b>, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="773">Parlanti</i> si rende protagonista con un tiro dalla distanza, ma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="835">Vitale</i> sfodera una grande parata. Altre sostituzioni in corso: per l&#8217;Ascoli escono Chakir e Silipo per fare spazio a De Pieri e Gori, mentre nella Carrarese esce Reale ed entra Martini. Si fa vedere nuovamente l&#8217;Ascoli con D&#8217;Uffizi, ma il suo tentativo viene bloccato da Garofani. All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1120">80&#8242;</b> ultimo cambio per i marmiferi: entra Topalovic ed esce Parlanti.</p>
<p data-path-to-node="3">All&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="4">81&#8242;</b> ecco il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">pareggio dell&#8217;Ascoli firmato da Gabriele Gori</b>: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">De Pieri</i> serve proprio il neoentrato, che stoppa la sfera, si gira e batte Garofani, rimettendo il match in parità. Ultima mossa anche per i padroni di casa: fuori D&#8217;Uffizi, dentro il nuovo acquisto Brunori.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>ASCOLI</strong> <strong>(4-2-3-1)</strong>: Vitale; Milanese (58&#8242; Bolsius), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (70&#8242; De Pieri), Perciun (58&#8242; <span class="">Olivieri)</span>, D’Uffizi (82&#8242; Brunori); Chakir (70&#8242; Gori). All. Tomei.<br />
<strong>CARRARESE</strong> <strong>(3-5-2)</strong>: Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni (63&#8242; Guercio), Parlanti (80&#8242; Topalovic), Schiavi, Reale (71&#8242; Martini), Rouhi; Abiuso, Cissé (63&#8242; Marconi). All. Cioffi.<br />
<strong>RETI</strong>: 50&#8242; Abiuso (C), 81&#8242; Gori (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: D’Uffizi (A), Abiuso (C), Ruggeri (C), Corradini (A), Schiavi (C), Gori (A), Guiebre (A)</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla rete di Abiuso in avvio di ripresa per i marmiferi ha risposto il neoentrato Gori, abile a sfruttare l'assist di De Pieri per trovare il pari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ascoli-Carrarese termina 1-1 allo stadio Del Duca. Botta e risposta tra Abiuso e Gori: i cambi dalla panchina salvano i bianconeri                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 23:00:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 23:21:17 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Ascoli Carrarese 1-1</focuskw>
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