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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 17:08:23 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Zerocalcare - Corriere Toscano</title>
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                <title>Femminicidio sulla A1, tutta Firenze si unisce al dolore per la morte di Lorena nel giorno dei funerali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/femminicidio-sulla-a1-tutta-firenze-si-unisce-al-dolore-per-la-morte-di-lorena-nel-giorno-dei-funerali/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Firenze si unisce al dolore per la morte di Lorena Isceri, vittima di femminicidio, e si stringe alla sua famiglia e alla comunità di Squinzano nel giorno dei funerali. <strong>Alle 17, in concomitanza con l’inizio delle esequie a Squinzano, la sindaca Sara Funaro, insieme all’assessora alle pari opportunità Benedetta Albanese, era sull’Arengario di Palazzo Vecchio con il gonfalone della città</strong>.</p>
<p>Le chiarine hanno intonato il silenzio in omaggio a Lorena. Nello stesso momento, in accordo con l’arcivescovo di Firenze <strong>monsignor Gherardo Gambelli</strong> a cui va il ringraziamento dell’amministrazione,<strong> ha suonato il campanone della cattedrale di Santa Maria del Fiore</strong>. Un gesto con cui anche Firenze, la città in cui Lorena viveva, ha accompagnato simbolicamente il suo ultimo saluto.</p>
<p><strong>Dalle 21, poi, la città si illuminerà di rosso: saranno illuminati alcuni dei luoghi più rappresentativi di Firenze, tra cui le porte storiche, il David di Michelangelo e il loggiato del Museo Novecento.</strong></p>
<p>“Oggi Firenze saluta Lorena e si stringe alla sua famiglia. Lo fa nel silenzio delle chiarine, nel suono delle campane della cattedrale di Santa Maria del Fiore per cui voglio ringraziare l’Arcivescovo Gambelli e nella luce rossa dei suoi luoghi simbolo – dichiara <strong>la sindaca Sara Funaro</strong> -. Lorena viveva a Firenze, questa era la città che aveva scelto e che oggi è profondamente ferita. Un dolore che è anche rabbia e che deve diventare responsabilità. Perché ogni femminicidio ci riguarda e ci chiama in causa come comunità. <strong>Non possiamo accettare che una donna venga uccisa perché un uomo non accetta la sua libertà. Dobbiamo continuare a lavorare per prevenire la violenza, s</strong>ostenere le donne che chiedono aiuto e cambiare la cultura che ancora la alimenta. Oggi il nostro pensiero va a Lorena e alla sua famiglia. Firenze si ferma per ricordarla, ma non si deve fermare il nostro impegno per contrastare la violenza in tutte le sue forme&#8221;.</p>
<p>Il momento di raccoglimento è anche un segno della volontà della città di<strong> mantenere alta l’attenzione sulla violenza maschile contro le donne e di rafforzare, ogni giorno, l’impegno nella prevenzione e nella costruzione di una cultura fondata sul rispetto e sulla libertà.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le chiarine hanno intonato il silenzio sull’Arengario di Palazzo Vecchio. Ha suonato anche il campanone della cattedrale di Santa Maria del Fiore]]></excerpt>
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                                    <tag>campanone</tag>
                                    <tag>cattedrale</tag>
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                                    <tag>funerali</tag>
                                    <tag>Lorena Isceri</tag>
                                    <tag>Palazzo Vecchio</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 17:40:57 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scontro fra due auto all&#8217;incrocio ad Arezzo: ferita una coppia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/scontro-fra-due-auto-allincrocio-ad-arezzo-ferita-una-coppia/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>I vigili del fuoco</strong> del comando di Arezzo, sede centrale sono intervenuti questa mattina (9 settembre) alle 8 nel comune di Arezzo in <strong>via Lazzaro Spallanzani</strong> intersezione con <strong>via Alessandro Fleming</strong>, per un incidente stradale avvenuto tra due autovetture.</p>
<p>Sul posto è stata inviata una squadra che ha provveduto a <strong>garantire la sicurezza durante le fasi di soccorso degli equipaggi sanitari che hanno soccorso i due conducenti, un uomo e una donna.</strong></p>
<p><strong>Sul posto polizia locale per la gestione della viabilità e per gli adempimenti di competenza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul posto è stata inviata una squadra dei vigili del fuoco assieme alla polizia locale per la gestione della viabilità]]></excerpt>
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                                    <tag>via Lazzaro Spallanzani</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:52:51 +0200</pubDate>
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                <title>Emozioni viola nel libro di Massimo Pieri ‘100 anni d’Amore’ per la Fiorentina  </title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/emozioni-viola-nel-libro-di-massimo-pieri-100-anni-damore-per-la-fiorentina/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La prima mascotte nel 1926, l’istantanea del gol decisivo di <strong>Mario Celoria</strong> che vale la vittoria della coppa Italia, la foto del mitico <strong>Kurt Hamrin</strong> con i figli, quella della formazione che sfida in finale di coppa dei Campioni <strong>il Real Madrid</strong>, le sorelle Tortelli che cuciono il primo scudetto sulle maglie viola. Sono solo alcune delle istantanee che raccontano meglio di tante parole la storia di una squadra, la Fiorentina, che festeggia il centenario di una storia vissuta in simbiosi con i suoi tifosi. <strong><em>100 anni d’Amore</em> </strong>è il libro, nato da un’idea di Massimo Pieri e Alessandro Masi, presentato oggi (9 settembre) nel <strong>Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso.</strong></p>
<p>Con gli autori a fare gli onori di casa la presidente del Consiglio regionale <strong>Stefania Saccardi</strong>. <strong><em>Cent’anni di Fiorentina sono cent’anni di Firenze, della sua storia e della sua identità</em></strong>. Le parole della presidente Saccardi che ha aggiunto: “Nel mio ricordo contenuto in questo libro ho ripercorso alcune delle immagini più care della mia vita da tifosa: le domeniche allo stadio con mio nonno, il vecchio Comunale, l’emozione per l’arrivo di Antognoni e poi i tanti campioni che hanno vestito la maglia viola. <strong>Ma la Fiorentina è molto più di una squadra: è una passione capace di unire generazioni e di trasformarsi anche in solidarietà concreta.</strong> È questo uno degli aspetti di cui sono più orgogliosa: aver visto il popolo viola mobilitarsi tante volte per aiutare chi aveva più bisogno. <strong><em>100 anni d’Amore</em> </strong>di Massimo Pieri e Alessandro Masi racconta proprio questo: attraverso fotografie, ricordi e testimonianze racconta una squadra, ma soprattutto una comunità. Una comunità che, nel bene e nel male, non ha mai smesso di esserci”.</p>
<p>Il volume, edito da <strong>Studio Mavi Editore</strong> e che ha sfruttato anche il grande archivio di due riviste storiche per chi frequenta lo stadio, <strong><em>Tutto-Viola</em> </strong>e <strong><em>I’Tifoso Viola</em></strong>, nasce dalla passione e dall’amore infinito per la squadra che viene riassunto bene dalle parole degli autori.</p>
<p>“Il libro &#8211; racconta Massimo Pieri &#8211; parla con le fotografie. Le fotografie sono il ricordo. Il ricordo va bene per tutti non solo per i tifosi della Fiorentina, per noi toscani, per noi fiorentini, per noi italiani. <strong>Soprattutto questo è un libro che può essere letto anche da chi non è tifoso della Fiorentina perché ci sono dei ricordi così particolari che investono ovviamente la storia della squadra</strong>, ma che vanno al di là e investono anche tutte le altre squadre, i campionati e la storia del calcio italiano che è il gioco più bello del mondo”.</p>
<p><strong>Massimo Pieri</strong> ha anche ringraziato la presidente Saccardi per l’organizzazione della serata al teatro Niccolini Solo per la maglia che ha riunito decine di protagonisti della storia della Fiorentina: “A mio parere è stato il miglior modo di festeggiare il centenario invitando tutti e senza dimenticare nessuno”.</p>
<p>“Sono cent&#8217;anni di amore verso la Fiorentina &#8211; spiega <strong>Alessandro Masi</strong> &#8211; raccontati soprattutto attraverso le foto, l&#8217;ottanta per cento sono immagini, inedite, particolari, storiche che non si trovano in circolazione facilmente ed è stato oggetto per noi di un lavoro lunghissimo. Siamo molto contenti perché siamo riusciti a mettere insieme la storia della squadra attraverso immagini significative. Sono particolarmente affezionato allo scatto dell’accappatoio di Giancarlo Antognoni e io da ragazzino sognavo di possederne uno come il suo. Un&#8217;altra fotografia molto bella che siamo riusciti a trovare è quella della signora che cuce lo scudetto sulle maglie della squadra dopo la vittoria del campionato di serie A. <strong>Cento anni fa non è nata solo la Fiorentina, ma siamo nati anche tutti noi tifosi viola e questa anche un po’ la storia della nostra vita</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un volume per la ricorrenza attraverso fotografie, ricordi e testimonianze racconta una squadra, ma soprattutto una comunità]]></excerpt>
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                                    <tag>Alessandro Masi</tag>
                                    <tag>Mario Celoria</tag>
                                    <tag>Massimo Pieri</tag>
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                                    <tag>Palazzo del Pegaso</tag>
                                    <tag>Stefania Saccardi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:36:31 +0200</pubDate>
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                <title>Maltempo, un giovedì con il codice arancione per tutta la Toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una perturbazione atlantica in avvicinamento interesserà domani (10 settembre) anche la Toscana, con temporali anche di forte intensità in gran parte della regione. </strong></p>
<p>Oggi è prevista instabilità e temporali che dalle zone di nord-ovest si estenderanno, dal pomeriggio, alle altre zone settentrionali e a quelle centrali. La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso <strong>un codice arancione per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore valido per tutta il territorio regionale e valido dalla mezzanotte alle 18 di domani (10 aettembre).</strong> Inoltre ha <strong>esteso il codice giallo emesso nella giornata di ieri (sempre per lo stesso tipo di rischio) alle zone settentrionali e centrali (con esclusione di quelle meridionali e isole) con validità dalle 15 alla mezzanotte di oggi.</strong> Fenomeni previsti in attenuazione a partire dal tardo pomeriggio sempre di domani.</p>
<p>La Protezione civile raccomanda la massima attenzione durante i temporali previsti per le prossime ore. In particolare, si consiglia di evitare gli spostamenti in auto durante l’evento e di non attraversare mai aree allagate, come sottopassi, zone depresse o soggette ad allagamenti ricorrenti anche a causa del sistema fognario.</p>
<p><strong>Si raccomanda inoltre di non avvicinarsi ai torrenti e di non attraversare ponti durante i fenomeni temporaleschi.</strong> I temporali saranno inoltre associati a raffiche di vento, anche estremamente forti, grandinate e fulmini: si raccomanda pertanto di non sostare sotto gli alberi, in prossimità di tensostrutture o in zone dove potrebbero cadere oggetti dagli edifici, <strong>e più in generale evitare le attività all’aperto e attendere il passaggio dei fenomeni al chiuso. </strong>Seguire le eventuali indicazioni fornite dei Comuni a livello locale.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una perturbazione atlantica in avvicinamento interesserà il territorio con temporali anche di forte intensità in gran parte della regione]]></excerpt>
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                                    <tag>codice arancione</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:19:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Punta da un insetto va in shock anafilattico: soccorsa sul sentiero</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/punta-da-un-insetto-va-in-shock-anafilattico-soccorsa-sul-sentiero/</link>
                <description><![CDATA[<p>I vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Borgo San Lorenzo, sono intervenuti alle 9,30 nel comune di Scarperia sul sentiero della <strong>Via degli Dei</strong>, per il soccorso ad una ragazza che durante una escursione è stata<strong> punta da imenottero con sospetto schok anafilattico.</strong></p>
<p>Sul posto inviata una squadra con un mezzo fuoristrada, che raggiunta la zona ha fatto un <strong><em>rendez-vous</em> </strong>con il personale sanitario, ed insieme hanno raggiunta la ragazza. <strong>Attivato anche l’elicottero regionale di Pegaso, poi rientrato per la presenza di nebbia.</strong></p>
<p>La ragazza di 18 anni, una volta stabilizzata, è stata <strong>trasportata con il fuoristrada insieme al medico e l’infermiere, fino alla strada, per proseguire il trasferimento al pronto soccorso di Borgo San Lorenzo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Intervento dei vigili del fuoco sulla Via degli Dei a Scarperia. Trasportata al pronto soccorso di Borgo San Lorenzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento dei vigili del fuoco sulla Via degli Dei a Scarperia. Trasportata al pronto soccorso di Borgo San Lorenzo                    ]]>
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                                    <tag>Scarperia</tag>
                                    <tag>shock anafilattico</tag>
                                    <tag>Via degli Dei</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:39:11 +0200</pubDate>
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                <title>Si spaccia per appartenente alle forze dell&#8217;ordine e tenta la truffa: arrestato 21enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/si-spaccia-per-appartenente-alle-forze-dellordine-e-tenta-la-truffa-arrestato-21enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La Squadra Mobile della questura di Pisa negli scorsi giorni ha arrestato in flagranza di reato un 21enne italiano per avere tentato di porre in essere la <strong>truffa</strong> del finto appartenente alle forze dell&#8217;ordine<strong> ai danni di una signora di 65enne residente nel quartiere Cisanello di Pisa.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, la vittima aveva ricevuto una telefonata in cui un interlocutore, qualificandosi come appartenente alle Forze dell’ordine, aveva chiesto alla signora di poter accedere in casa<strong> allo scopo di verificare gli oggetti preziosi in possesso alla famiglia perché l’auto intestata al marito era apparsa presente nel luogo di una rapina.</strong></p>
<p>Tuttavia, la vittima era in casa proprio con il marito, quindi, subodorato l’inganno,<strong> ha deciso di tenere al telefono gli ignoti truffatori,</strong> mente il marito contattava il 112-Nue. In pochi minuti così sono confluiti sul posto numerosi investigatori della Squadra Mobile di Pisa che <strong>si sono occultati sia all’interno dell’appartamento sia nei pressi della porta di ingresso.</strong></p>
<p><strong>Dopo pochi minuti, è apparso così alla porta un giovane che si è qualificato come appartenente alle forze dell&#8217;ordine che ha chiesto di visionare i gioielli della famiglia</strong>. A questo punto sono piombati sull’uomo gli agenti della Mobile nascosti nell’appartamento che hanno immobilizato il criminale e lo hanno condotto negli Uffici della questura per redigere gli atti di rito.</p>
<p><strong>Pertanto, esperiti gli atti di rito, d’intesa con il magistrato di turno alla locale procura, è stato formalizzato l’arresto in flagranza per il reato di tentata truffa aggravata.</strong></p>
<p>Tale attività è da mettersi in stretta correlazione con il similare arresto operato dagli operatori della Squadra Mobile proprio negli scorsi giorni: frutto di una attenta organizzazione delle sinergie operative interne alla <strong>Questura che consente un immediato intervento degli equipaggi “in borghese” della Mobile appena vi sia notizia di una truffa in atto.</strong></p>
<p>Tuttavia, la repressione non è tutto, la polizia di Pisa invita tutti i cittadini a contattare immediatamente e con fiducia la polizia di Stato qualora vi siano delle r<strong>ichieste anomale da parte di presunti operatori delle forze dell’ordine</strong>, ricordando queste poche e semplici regole: non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un&#8217;uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità, verificate sempre con una telefonata; gli appartenenti alle forze di polizia non vi chiederanno mai preziosi, soldi in contante o versamenti, pertanto non consegnare mai oggetti di valore o effettuate bonifici; non fornite mai informazioni personali a sconosciuti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In casa della vittima ha trovato ad aspettarlo gli agenti della Squadra Mobile di Pisa che lo hanno colto in flagranza di reato]]></excerpt>
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                                    <tag>Cisanello</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:34:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 12:34:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Campi Bisenzio ospita i Campionati Italiani Master di atletica leggera dal 18 al 20 settembre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/stadio-emil-zatopek-campionati-master-atletica-campi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPI BISENZIO &#8211; Lo stadio Emil Zatopek di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="26">Campi Bisenzio</b> si prepara a ospitare i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">Campionati Italiani Individuali Master</i> su pista di atletica leggera. La manifestazione, organizzata dall&#8217;Atletica Campi Bisenzio in collaborazione con il Comune e sotto l&#8217;egida della Fidal, si svolgerà da venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="278">18</b> a domenica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="292">20 settembre</b>. L&#8217;evento è riservato agli atleti italiani e ai parificati a partire dai 35 anni di età.</p>
<p data-path-to-node="1">La gestione tecnica delle gare sarà curata dalla struttura nazionale Fidal Servizi. Per ottimizzare lo svolgimento delle prove e la comunicazione dei risultati al pubblico e alle società, verranno impiegati tabelloni elettronici, concorsi informatizzati e collegamenti diretti con la segreteria Wise. Sul fronte logistico locale, l&#8217;organizzazione si avvarrà del supporto di circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="380">80 volontari</b>, per i quali è stata recentemente presentata la maglietta ufficiale insieme al poster dell&#8217;evento. Inoltre, a partire dalla serata di giovedì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="535">17 settembre</b>, all&#8217;interno della nuova palestra dell&#8217;impianto sarà attivo un servizio di catering da circa 200 posti, destinato ad atleti, tecnici, giudici e accompagnatori.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma agonistico si articolerà su tre giornate e comprenderà specialità di velocità, mezzofondo, marcia, ostacoli, siepi, salti e lanci, suddivise per fasce d&#8217;età. Le competizioni prenderanno il via venerdì 18 alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="226">8,30</b> con i 5.000 metri maschili (categoria SM75+) e il getto del peso femminile (SF75+), per concludersi alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">19,50</b> con il lancio del martello. Sabato 19 l&#8217;apertura è fissata alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="406">8,15</b> con la marcia maschile sui 5.000 metri, seguita da un palinsesto che terminerà alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="495">20,20</b>. Domenica 20 le gare inizieranno alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="539">8,30</b> e si chiuderanno alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="566">15,20</b> con i 200 metri SM35. Il calendario potrà subire variazioni in base alle esigenze organizzative o al numero definitivo degli iscritti. La voce ufficiale della manifestazione sarà quella di Carlo Carotenuto, affiancato da Vezio Trifoni per le cerimonie di premiazione.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;arrivo delle delegazioni da tutta la penisola comporterà una ricaduta economica per il territorio circostante, confermando la continuità della città nell&#8217;ospitare grandi eventi sportivi. Sebbene non siano ancora definiti i numeri ufficiali delle presenze attese per questa edizione, in passato l&#8217;impianto ha già registrato ampie partecipazioni: l&#8217;edizione 2019 dei tricolori Master portò migliaia di persone a Campi Bisenzio, mentre nel 2023 lo stadio ha accolto le prove multiple di categoria e i <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="500">Campionati nazionali Uisp</i>, che hanno contato oltre 1.800 iscritti. Nel 2021, inoltre, i <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="588">Campionati italiani di corsa campestre</i> disputati a Villa Montalvo richiamarono quasi 5.000 presenze.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'evento vedrà la partecipazione di atleti over 35 provenienti da tutta la penisola impegnati in tre intense giornate di gare e competizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal 18 al 20 settembre Campi Bisenzio accoglie i Campionati Italiani Master di atletica leggera: attesi atleti da tutta Italia per la rassegna Fidal                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:28:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dal 18 al 20 settembre Campi Bisenzio accoglie i Campionati Italiani Master di atletica leggera: attesi atleti da tutta Italia per la rassegna Fidal</metadesc>
                        <focuskw>Campionati Italiani Master</focuskw>
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                <title>Autismo, Monni annuncia in Aula: &#8220;L&#8217;obiettivo è proporre il Piano in Giunta entro la fine dell&#8217;anno&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/consiglio-regionale-toscana-piano-autismo-monni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il dibattito sui ritardi nell&#8217;approvazione del Piano regionale attuativo per l&#8217;autismo e sulle modalità di nomina del portavoce della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="134">Consulta</b> dedicata è approdato in Consiglio regionale a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">Firenze</b>. La questione è stata sollevata attraverso un&#8217;interrogazione presentata dai consiglieri di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="288">Fratelli d&#8217;Italia</b> Jacopo Cellai e Chiara La Porta, ai quali ha replicato direttamente in Aula l&#8217;assessora regionale alla Sanità Monia Monni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;atto ispettivo del gruppo di opposizione chiedeva chiarimenti sulle ragioni del ritardo triennale del documento programmatico, inizialmente annunciato per la fine del 2024, sollecitando un cronoprogramma certo per l&#8217;approvazione entro il 2026. I consiglieri hanno inoltre domandato spiegazioni sulla mancata comunicazione preventiva alle associazioni riguardo all&#8217;elezione di un portavoce della Consulta, ruolo affidato ad Andrea Laurenzi, chiedendo garanzie sull&#8217;imparzialità della figura e sulla trasparenza dei lavori del gruppo tecnico regionale.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel rispondere ai quesiti, l&#8217;assessora Monni ha ricostruito l&#8217;iter istituzionale e le prospettive future: &#8220;La Regione nel corso del tempo ha prodotto numerosi atti programmatici, a partire dal 2008&#8221;. &#8220;Ci sono oltre 3mila cittadini, peraltro di ogni età, ai quali è stata attribuita una diagnosi di disturbo dello spettro autistico. Ognuno di loro accede a una gamma diversificata di servizi, per età e per zone. Proprio per questo è necessario dotarsi di un Piano, di cui condivido l&#8217;urgenza. Le linee erano state già definite a fine della passata legislatura. Ho voluto riguardarle quando mi sono insediata e ho deciso di ampliare il gruppo tecnico di lavoro. Sul cronoprogramma: il lavoro richiesto al gruppo tecnico comporta una ricognizione delle risorse e richiede un quadro di sintesi, la definizione di procedure diagnostiche. Il lavoro è in corso, l&#8217;obiettivo è proporlo alla Giunta entro la fine dell&#8217;anno&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla questione specifica della rappresentanza in seno alla Consulta, Monni ha chiarito le dinamiche della votazione: &#8220;abbiamo proposto alla Consulta l&#8217;indicazione di un Portavoce per semplificare le comunicazioni e consentire un confronto più serrato. Questo non incide sul ruolo della Consulta. Laurenzi è stato eletto portavoce da 13 associazioni su 18 presenti al voto. Il nome di Laurenzi non è stato proposto dall&#8217;assessorato, ma dal presidente di &#8216;Autismo Arezzo&#8217;, Marino Lupi, e non costituisce una nomina dell&#8217;amministrazione regionale. Resta garantita la partecipazione diretta di tutti i componenti della Consulta&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Circa gli sviluppi a breve termine, l&#8217;esponente della Giunta ha aggiunto: &#8220;In questi giorni è calendarizzato l&#8217;incontro per la presentazione della bozza di Piano, che permetterà alle associazioni di svolgere il proprio ruolo partecipativo e consultivo. Il dottor Laurenzi ha preso contatti nei primi giorni di settembre con l&#8217;amministrazione regionale, al fine di definire la prossima convocazione della Consulta dell&#8217;autismo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">In fase di replica, il consigliere Jacopo Cellai ha ribadito le criticità evidenziate dal suo gruppo politico: &#8220;Ci sembrava giusto riportare la questione nella centralità dell&#8217;Aula&#8221;. &#8220;Ci parla di azioni di programmazione che vengono dal 2008, ma il punto vero è la concretezza di come si misura la linea programmatica rispetto all&#8217;azione. Le chiediamo ancora una volta di insistere e garantire i tempi di definizione del Piano: sono tre anni che la Regione ne ha annunciato la predisposizione e c&#8217;è attesa in questo senso. Per autismo e neurodivergenze, ci risulta che il Governo ha stanziato circa 2milioni per la Toscana. Non possiamo non tenere presente quello che emerge dalle anche a mezzo stampa dalle famiglie interessate da questo tema: persone che sono dovute andare a Siena da Firenze, per visite specialistiche perché non trovano posto. La diagnosi è molto rapida e veloce, poi viene data la possibilità di avere a disposizione un&#8217;ora settimanale di logopedia o di educazione comportamentale, poi di fatto tutto il resto è in carico alle famiglie stesse. Diventa anche una questione di risorse. C&#8217;è necessità di fare un ragionamento sulle priorità e sull&#8217;utilizzo dei soldi a disposizione della Regione. La Consulta può sicuramente aiutare, ma molti non sapevano nemmeno di dover eleggere un portavoce: dobbiamo far luce sulla trasparenza delle procedure, per togliere l&#8217;idea che si voglia politicizzare perfino la Consulta che riguarda il mondo dell&#8217;autismo. Resto del parere che è stata sbagliata l&#8217;impostazione per arrivare a questa elezione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;esponente di Fratelli d&#8217;Italia ha infine concluso il suo intervento chiedendo all&#8217;assessora &#8220;di tornare in commissione consiliare per darci l&#8217;aggiornamento del Piano e mettere nero su bianco insieme i finanziamenti a disposizione adesso e per le annualità a venire&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel corso del confronto in Aula sono state affrontate anche le polemiche relative all'elezione del portavoce della Consulta regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dibattito in Consiglio regionale sull'autismo: l'assessore Monni fissa l'approvazione del Piano e fa chiarezza sulle nomine della Consulta                    ]]>
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                                    <tag>Monia Monni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:39:31 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Monia Monni</focuskw>
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                <title>Mattia Finotto, Carrarese: &#8220;Il ko nel derby ci darà la forza. A Catanzaro per fare punti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-mattia-finotto-pre-catanzaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Smaltita la delusione per l&#8217;ultima <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/carrarese-empoli-26-27/">sconfitta nel derby casalingo con l&#8217;Empoli</a>, <strong>Mattia Finotto</strong> suona la carica. Attraverso i canali ufficiali del club, l&#8217;attaccante azzurro ha fatto il punto della situazione, concentrandosi sulla reazione del gruppo, sull&#8217;integrazione dei nuovi arrivati e sulla preparazione in vista del prossimo impegno di campionato. Di seguito le sue dichiarazioni.</p>
<p>“Dopo una sconfitta è normale essere delusi, ma la nostra forza deve risiedere nella capacità di sfruttare il senso di rivalsa e la voglia di tornare a guadagnare punti al più presto.</p>
<p>Siamo tornati a lavorare ieri, dimostrando una grande determinazione e voglia di dimostrare quelle che sono le nostre reali qualità e sono certo che con questo atteggiamento ci toglieremo grandi soddisfazioni. Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato molteplici effettivi, ma nonostante ciò, sono arrivati ragazzi capaci di farsi voler bene da subito, motivati nel crescere e capaci di comprendere da subito la mentalità che ci sta trasmettendo il nostro mister.</p>
<p>Adesso, il prossimo impegno di campionato ci vedrà ospiti del Catanzaro, e siamo consapevoli di quante insidie presenterà questa sfida, ma comunque, in Serie B, non esistono mai partite semplici, e quindi, senza paura e forti delle nostre convinzioni ed idee, andremo lì con il coraggio di chi non vuole assolutamente tornare a casa a mani vuote”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il centravanti elogia l'impatto dei nuovi acquisti e ribadisce la fiducia nella mentalità trasmessa dall'allenatore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carrarese, Finotto guarda avanti dopo il derby perso: l'attaccante analizza il gruppo e carica la squadra in vista della difficile trasferta a Catanzaro                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:05:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 11:09:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Carrarese, Finotto guarda avanti dopo il derby perso: l&#039;attaccante analizza il gruppo e carica la squadra in vista della difficile trasferta a Catanzaro</metadesc>
                        <focuskw>Mattia Finotto</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Ricerca sul diabete, il laboratorio dell&#8217;Università di Siena ottiene la certificazione di qualità ISO 9001</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/diabetes-research-unit-siena-standard-iso-9001/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il laboratorio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="15">Diabetes Research Unit e RNA and Precision Medicine Lab</i> dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Università di Siena</b> ha ottenuto la certificazione internazionale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="141">ISO 9001:2015</b> per il proprio sistema di gestione della qualità. La struttura, afferente al Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze e ospitata negli spazi della Fondazione Toscana Life Sciences, fa parte della rete di eccellenza dell&#8217;attuale Fondazione RNA&amp;Genetherapy.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento, rilasciato a seguito di una verifica indipendente, certifica le procedure impiegate dal polo senese nello studio dei fluidi biologici. Nel dettaglio, il riconoscimento copre la progettazione e l&#8217;esecuzione di analisi genetiche avanzate per valutare i piccoli RNA circolanti in plasma e siero, includendo i relativi processi di calcolo bioinformatico. La garanzia di qualità si estende inoltre ai test immunoenzimatici impiegati per misurare la presenza di autoanticorpi.</p>
<p data-path-to-node="2">Queste misurazioni rappresentano il fulcro della ricerca sul <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">diabete di tipo 1</b> e sulle patologie autoimmuni. L&#8217;adozione di uno standard certificato assicura la completa tracciabilità e riproducibilità dei risultati ottenuti dai ricercatori: due parametri fondamentali per sviluppare nuovi biomarcatori e per instaurare collaborazioni con aziende biotecnologiche, altri laboratori e consorzi attivi nell&#8217;ambito della medicina di precisione.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gruppo di ricerca multidisciplinare, che fonde conoscenze di genomica, immunologia e biologia molecolare, è guidato dai professori <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="134">Francesco Dotta</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">Guido Sebastiani</b>. &#8220;Questa certificazione riconosce il rigore e la tracciabilità dei processi con cui il nostro laboratorio sviluppa ed esegue analisi di RNA circolante e dosaggi immunologici&#8221;, spiegano i docenti. L&#8217;obiettivo, aggiungono i referenti scientifici, è quello di offrire ai partner industriali e accademici una collaborazione basata su parametri internazionali a vantaggio degli studi e dei futuri pazienti. Un risultato che corona il lavoro pluriennale dell&#8217;intero team, di cui fanno parte le dottoresse Giuseppina E. Grieco, Daniela Fignani, Giada Licata, Elena Aiello ed Erika Pedace.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La struttura, basata alla Fondazione Toscana Life Sciences, è specializzata nell'analisi genetica di piccoli RNA circolanti e test immunoenzimatici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Siena, il laboratorio di ricerca sul diabete diretto da Francesco Dotta e Guido Sebastiani conquista la certificazione di qualità ISO 9001                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:38:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 10:38:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Siena, il laboratorio di ricerca sul diabete diretto da Francesco Dotta e Guido Sebastiani conquista la certificazione di qualità ISO 9001</metadesc>
                        <focuskw>Università di Siena</focuskw>
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                <title>Anatolia, gli archeologi dell&#8217;Università di Pisa decifrano un sigillo ittita di tremila anni fa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/universita-pisa-archeologi-decifrano-sigillo-ittita-anatolia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Durante la quattordicesima campagna di scavi nell&#8217;Anatolia centrale, la Missione Archeologica Italiana coordinata dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Università di Pisa</b> ha decifrato un&#8217;iscrizione in geroglifico anatolico risalente a oltre tremila anni fa. Il reperto, un sigillo a stampo in pietra, presenta un nome deliberatamente abraso, un intervento eseguito con molta probabilità per cancellare l&#8217;identità, il ruolo o l&#8217;autorità del suo proprietario originale. Attraverso lo studio delle tracce sopravvissute alla cancellazione intenzionale, gli specialisti sono riusciti a leggere la scritta, acquisendo nuovi elementi per lo studio delle dinamiche politiche e sociali del mondo ittita.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sigillo è stato rinvenuto nel sito di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Uşaklı Höyük</b>, all&#8217;interno della cosiddetta Struttura Circolare. L&#8217;area ha restituito tracce evidenti di pratiche cerimoniali, tra cui ossa animali, strati di cenere, recipienti per libagioni, vasellame pregiato e frammenti decorati con teste di toro. Quest&#8217;ultimo elemento è strettamente associato al culto del Dio della Tempesta, una delle divinità principali del pantheon locale. L&#8217;insieme di questi ritrovamenti consolida l&#8217;ipotesi che l&#8217;insediamento corrisponda all&#8217;antica <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="518">Zippalanda</b>, città sacra e meta dei pellegrinaggi della corte reale ittita durante la Tarda Età del Bronzo.</p>
<p data-path-to-node="2">Le attività di ricerca del 2026 hanno inoltre portato alla luce i resti di un probabile edificio monumentale, situato sulla sommità della cittadella e distrutto da un incendio. Per dimensioni e tecniche costruttive, la struttura si differenzia nettamente dalle abitazioni individuate in precedenza. Il ritrovamento potrebbe indicare una nuova fase di monumentalizzazione dell&#8217;area risalente alla media Età del Ferro, un&#8217;epoca successiva di diversi secoli all&#8217;abbandono degli edifici pubblici di periodo ittita.</p>
<p data-path-to-node="3">Le indagini sul campo si inseriscono in un progetto più ampio mirato a ricostruire l&#8217;evoluzione del paesaggio, le antiche reti di comunicazione e la vita quotidiana delle comunità locali, attraverso l&#8217;analisi di resti vegetali, animali e ceramiche da cucina. Quella a Uşaklı Höyük rappresenta l&#8217;unica missione a guida italiana attualmente attiva su un centro ittita situato nel &#8216;Paese Alto&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il progetto di cooperazione scientifica italo-turco si svolge su concessione della Direzione Generale del Patrimonio Culturale e dei Musei del Ministero della Cultura turco. Le operazioni di scavo sono sostenute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dalla Fondazione per l&#8217;Oriente Mediterraneo e dalla stessa Università di Pisa tramite il programma <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="382">ProArcheo 2026</i>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le ricerche confermano l'importanza del sito, identificato con l'antica città sacra di Zippalanda durante la Tarda Età del Bronzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università di Pisa protagonista in Anatolia: decifrato un sigillo ittita di tremila anni fa durante la nuova campagna di scavi a Uşaklı Höyük                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:16:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Grosseto, indagine per bancarotta legata al &#8216;Superbonus 110%&#8217;: sequestrati beni per 3 milioni di euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/grosseto-sequestro-beni-bancarotta-superbonus-110/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">GROSSETO &#8211; Ammontano a circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="18">3 milioni di euro</b> i beni sequestrati dalla Guardia di Finanza di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="83">Grosseto</b> nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine per &#8216;bancarotta fraudolenta&#8217;. Il provvedimento cautelare, emesso dal Tribunale cittadino su richiesta della Procura della Repubblica, ha colpito due società e i rispettivi amministratori, accusati di aver distratto illecitamente i patrimoni di un&#8217;impresa dichiarata in liquidazione giudiziale.</p>
<p data-path-to-node="1">La vicenda rappresenta un nuovo filone di un&#8217;inchiesta più ampia che, nelle scorse settimane, aveva già portato a un sequestro di oltre <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">36 milioni di euro</b>. L&#8217;azienda fallita operava come &#8216;general contractor&#8217; ed era finita sotto la lente del Nucleo di polizia economico-finanziaria per una truffa legata alla maturazione fittizia di crediti d&#8217;imposta attraverso le agevolazioni del &#8216;Superbonus 110%&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo la ricostruzione degli investigatori, supportata dall&#8217;analisi della relazione redatta dal curatore fallimentare, l&#8217;impresa avrebbe utilizzato i fondi illeciti derivanti dalla truffa per compiere diverse acquisizioni. Successivamente, pur trovandosi in una situazione di piena insolvenza, la società avrebbe ceduto a titolo gratuito le proprie disponibilità finanziarie, vari immobili e imbarcazioni di lusso. I beni venivano trasferiti per metterli al riparo, intestandoli a favore di altre due realtà aziendali collegate e gestite dagli stessi indagati.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;operazione delle Fiamme Gialle ha permesso di bloccare lo svuotamento del patrimonio societario, sottoponendo a vincolo cautelare diversi immobili e due catamarani.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'operazione delle Fiamme Gialle ha permesso di bloccare il trasferimento fraudolento di immobili e imbarcazioni di lusso verso società collegate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inchiesta sul Superbonus 110% a Grosseto: la Guardia di Finanza sequestra immobili e barche di lusso per 3 milioni in un caso di bancarotta                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 09:26:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 09:26:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Guardia di Finanza Grosseto</focuskw>
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                <title>In Puglia l&#8217;ultimo saluto a Lorena Isceri, gettata giù dal viadotto dell&#8217;autostrada dall&#8217;ex</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/in-puglia-lultimo-saluto-a-lorena-isceri-gettata-giu-dal-viadotto-dellautostrada-dallex/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si svolgeranno nel pomeriggio di oggi (9 settembre), alle 17, nella chiesa di Maria Regina in via Risorgimento a Squinzano, i funerali di Lorena Isceri,<strong> la 45enne tragicamente uccisa dall&#8217;ex compagno dopo essere stata lanciata da un viadotto dell&#8217;autostrada A1</strong>. La funzione religiosa si terrà n<strong>ella parrocchia di appartenenza della famiglia, luogo altamente simbolico dove Lorena aveva anche ricevuto il battesimo.</strong></p>
<p><strong>La salma della 45enne salentina giungerà direttamente in chiesa nella tarda mattinata, trasportata da Firenze a bordo di un mezzo di una ditta di pompe funebri di Brindisi</strong>. Il feretro rimarrà esposto all&#8217;interno dell&#8217;edificio sacro fino all&#8217;inizio delle esequie per consentire l&#8217;ultimo saluto di parenti e conoscenti. Per permettere a tutta la cittadinanza di seguire la cerimonia, l&#8217;amministrazione comunale di Squinzano ha predisposto <strong>l&#8217;allestimento di un maxi schermo nel piazzale antistante la struttura.</strong></p>
<p>Particolare commozione sta accompagnando anche i preparativi curati dagli amici della donna, che stanno realizzando <strong>due gigantografie con il volto sorridente di Lorena</strong>: una verrà collocata all&#8217;esterno del sagrato e l&#8217;altra posizionata all&#8217;interno della chiesa in vista della funzione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due gigantografie con il suo volto sorridente all'interno e all'esterno della chiesa di Squinzano. Allestito anche un maxischermo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due gigantografie con il suo volto sorridente all'interno e all'esterno della chiesa di Squinzano. Allestito anche un maxischermo                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>funerali</tag>
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                                    <tag>Squinzano</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:51:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 07:51:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Due gigantografie con il suo volto sorridente all&#039;interno e all&#039;esterno della chiesa di Squinzano. Allestito anche un maxischermo</metadesc>
                        <focuskw>In Puglia l&#039;ultimo saluto a Lorena Isceri gettata giù dal viadotto dell&#039;autostrada dall&#039;ex</focuskw>
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                <title>Ossicombustore a Peccioli, l&#8217;affondo di Forza Italia: &#8220;Giunta senza maggioranza, ma niente dibattito in aula&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ossicombustore-a-peccioli-laffondo-di-forza-italia-giunta-senza-maggioranza-ma-niente-dibattito-in-aula/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Sul progetto dell<strong>&#8216;ossicombustore di Peccioli</strong> il campo largo si è spaccato, <strong>la giunta Giani è senza maggioranza, ma poi fa finta di nulla e in aula si rifiuta di affrontare il tema</strong>, andando contro la richiesta di chiarimento presentata dalle opposizioni&#8221;. Lo ha detto in aula <strong>il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale della Toscana, Marco Stella,</strong> che per primo ha preso la parola per chiedere che la giunta venisse a riferire in aula.</p>
<p>La giunta regionale ha approvato la delibera che autorizza la realizzazione del <strong>nuovo impianto di ossidazione termica senza fiamma a Legoli,</strong> nel comune di Peccioli, <strong>gestito da Belvedere Spa e dalla società mista Novatosc,</strong> ma con il voto contrario dell&#8217;assessore di Avs, l&#8217;assenza dell&#8217;assessora pisana del Pd, Alessandra Nardini, ma il voto favorevole recuperato in extremis dell&#8217;assessore all&#8217;ambiente, David Barontini (M5S), che negli ultimi giorni aveva invece espresso pubblicamente una posizione contraria.</p>
<p>&#8220;Mi sembra evidente agli occhi di tutti che ci sia una crisi in questa maggioranza su un elemento centrale della politica toscana, che è il piano dei rifiuti &#8211; sottolinea Stella -. <strong>Auspicavamo che il consiglio regionale della Toscana avesse voluto affrontare e discutere questo tema, chiedendo alla giunta di riferire in merito, ma questo, purtroppo non è avvenuto</strong>. In giunta un partito di maggioranza approva il voto contrario del suo assessore e poi qui, in aula, ci si comporta come se niente fosse successo e si fa finta di nulla&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale, Marco Stella: "Auspicavamo che l'aula avesse voluto affrontare e discutere questo tema"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale, Marco Stella: "Auspicavamo che l'aula avesse voluto affrontare e discutere questo tema"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Marco Stella</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:40:13 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il capogruppo in consiglio regionale, Marco Stella: &quot;Auspicavamo che l&#039;aula avesse voluto affrontare e discutere questo tema&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Ossicombustore a Peccioli l&#039;affondo di Forza Italia: &quot;Giunta senza maggioranza ma niente dibattito in aula&quot;</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Rigenerazione come recupero della qualità della vita urbana: presentato il masterplan strategico per Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/politica/rigenerazione-come-recupero-della-qualita-della-vita-urbana-presentato-il-masterplan-strategico-per-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; È stato presentato a palazzo Binelli il masterplan strategico per la città di Carrara redatto dall’architetto Alfoso Femia/Atelier (s) Alfonso Femia per conto del Comune.</p>
<p><strong>Il documento lavora sulla rigenerazione integrata e operativa del centro storico</strong>, rilanciando l&#8217;attrattività urbana e culturale attraverso la valorizzazione delle aree di maggiore importanza storica e simbolica. Se questo è un obiettivo intuitivo e facile da dichiarare, è il processo progettuale che fa la differenza: il centro storico è catalizzatore per una trasformazione che include<strong> il recupero delle aree produttive dismesse, lo sviluppo della mobilità sostenibile e il potenziamento dell’identità geografica del luogo, con lo sviluppo della relazione tra montagna e mare.</strong></p>
<p>&#8220;Quale sarà il volto di Carrara tra cinque, dieci o venti anni, quale direzione vogliamo prendere per costruire la città che lasceremo alle nuove generazioni. In questi anni abbiamo già realizzato numerose opere che ci hanno permesso di riappropriarci di spazi pubblici, di costruirne di nuovi e di recuperare altri, questo masterplan vuole essere una nuova bussola strategica. Un documento che mette a sistema e coordina tutte queste opere e quelle che devono essere ancora realizzate, indicando la strada da percorrere oggi, domani e nel nostro futuro – spiega la sindaca <strong>Serena Arrighi</strong> -. Il grande lavoro svolto dall’architetto Alfonso Femia e dal suo atelier parte anzitutto dall’analisi della situazione attuale e indica soluzioni da seguire per ricomporre un sistema territoriale equilibrato e sviluppare Carrara&#8221;.</p>
<p><strong>Esistono modelli urbani di successo, Barcellona ne è esempio emblematico</strong>, in cui la rigenerazione è il risultato di una sinergia virtuosa tra amministrazione pubblica, urbanisti, architetti, privati e cittadini. Oggi Carrara si trova in questo stesso momento, cruciale per porre le basi per una trasformazione profonda del proprio territorio.</p>
<p>&#8220;Quali sono i diritti urbani che possono migliorare la qualità e la vivibilità di Carrara? – sintetizza la premessa concettuale alla base del progetto l’architetto Alfonso Femia &#8211; <strong>A partire da questa domanda, abbiamo avviato una riflessione sulla città che analizzando la sua morfologia stratificata, attraverso interventi coordinati sul suolo, sull’illuminazione e sulla sua identità culturale,</strong> punta a valorizzare lo spazio pubblico e a mettere in evidenza le peculiarità di uno scenario ambientale unico al mondo&#8221;.</p>
<p>Concretamente il masterplan si sviluppa in cinque azioni finalizzate a <strong>una rigenerazione non come etichetta, ma come recupero reale della qualità della vita urbana</strong>. Vuoti urbani vengono destinati a funzioni culturali, artistiche e ricreative. Assi pedonali vengono liberati e protetti dal traffico veicolare per migliorare la vivibilità, la sicurezza e l&#8217;accessibilità del centro storico. Mobilità sostenibile, piste ciclabili (ripensando il sistema delle direttrici carrabili (viale XX Settembre e il torrente Carrione), come sostegno alla promozione di un turismo lento. Turismo e cultura, incentivazione di un turismo culturale-didattico legato alle peculiarità locali (marmo, cave, Alpi Apuane, via Francigena). Inclusione sociale: coinvolgimento della comunità attraverso la co-creazione artistica, rendendo l&#8217;arte contemporanea parte della vita quotidiana.</p>
<p>&#8220;Questo masterplan mette assieme numerose azioni destinate a intervenire su vari elementi sul nostro tessuto urbano trasformandolo in un laboratorio permanente – conclude la sindaca Arrighi -. <strong>Si riflette su traffico e viabilità, si immaginano tanti nuovi spazi verdi, ma si lavora anche sul recupero della nostra identità culturale valorizzandone eccellenze e unicità</strong>. In questo contesto si immaginano anche interventi mirati a ridare centralità agli spazi cittadini cominciando dal ripensare e rifunzionalizzare le piazze del centro storico. Piazza Matteotti, per esempio, viene immaginata come la piazza fisica, uno spazio pubblico altamente adattabile, pedonale, con tante piante e capace di accogliere eventi, ma anche di essere punto di incontro quotidiano&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una visione nel futuro della città affidata dal Comune all'atelier dell'architetto Alfonso Femia: verde, sostenibilità e luoghi di socializzazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una visione nel futuro affidata dal Comune all'atelier dell'architetto Alfonso Femia: verde, sostenibilità e luoghi di socializzazione                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>centro storico</tag>
                                    <tag>Qualità della vita</tag>
                                    <tag>recupero</tag>
                                    <tag>rigenerazione</tag>
                                    <tag>traffico</tag>
                                    <tag>urbanistica</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:34:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 07:53:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Una visione nel futuro affidata dal Comune all&#039;atelier dell&#039;architetto Alfonso Femia: verde, sostenibilità e luoghi di socializzazione</metadesc>
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                <title>Caporalato per la vendemmia nelle colline del Candia: blitz dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/caporalato-per-la-vendemmia-nelle-colline-del-candia-blitz-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA CARRARA &#8211; <strong>Maxi operazione dei carabinieri</strong> sui controlli legati alla campagna di vendemmia in Toscana, dove una serie di verifiche mirate ha permesso di portare alla luce<strong> un grave fenomeno di lavoro nero e sfruttamento nei vigneti.</strong></p>
<p>Gli accertamenti sono stati condotti dai militari del nucleo carabinieri presso l&#8217;Ispettorato del lavoro di Massa Carrara nelle rinomate zone di produzione del vino Candia. L&#8217;attività ispettiva <strong>ha passato al setaccio le posizioni di 39 braccianti impegnati nella raccolta dell&#8217;uva,</strong> permettendo di ricostruire un collaudato sistema di reclutamento: gli operai agricoli venivano<strong> trasportati quotidianamente a bordo di furgoni da altre province della regione per essere impiegati nei campi in cambio di paghe da fame</strong>, pari ad appena poche decine di euro al giorno.</p>
<p>Il blitz dell&#8217;Arma si è concentrato in particolare nei confronti di un&#8217;azienda operante nell&#8217;appalto per conto terzi in agricoltura, con sede operativa nella provincia di Pistoia e gestita da un cittadino di origini pachistane. All&#8217;interno dei filari controllati, <strong>su otto lavoratori extracomunitari sorpresi a vendemmiare, ben sette sono risultati completamente in nero e privi di qualsivoglia copertura contrattuale o tutela previdenziale.</strong></p>
<p>Gli otto braccianti venivano reclutati ed effettuavano il viaggio ogni mattina dalle province di Firenze e Pistoia guidati dal titolare dell&#8217;impresa, che dopo averli accompagnati nei vitigni della provincia apuana garantiva loro <strong>un compenso fisso di soli 50 euro al giorno</strong>. A conclusione delle verifiche, i militari dell&#8217;Ispettorato del lavoro hanno stilato<strong> i verbali di contestazione elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 33400 euro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I militari dell'Ispettorato del lavoro hanno stilato verbali elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 33400 euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I militari dell'Ispettorato del lavoro hanno stilato verbali elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 33400 euro                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>caporalato</tag>
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                                    <tag>vendemmia</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 22:45:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 12:40:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>I militari dell&#039;Ispettorato del lavoro hanno stilato verbali elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 33400 euro</metadesc>
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                <title>Pallavolo serie A1 femminile, allenamento congiunto per le fiorentine: buone indicazioni per i coach</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/pallavolo-serie-a1-femminile-allenamento-congiunto-per-le-fiorentine-buone-indicazioni-per-i-coach/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dopo tre settimane di lavoro in palestra, oggi è andata in scena la prima ‘sgambata’ vera e propria per <strong>Il Bisonte Firenze</strong>, che al Pala BigMat ha svolto un allenamento congiunto con la <strong>Savino Del Bene Scandicci</strong>: i primi tre set si sono giocati con rotazioni bloccate, palla di conferma e punteggio speciale, con <strong>il primo conquistato da Il Bisonte (25-24) e i due successivi dalla Savino (20-25, 23-25),</strong> mentre il quarto, disputato con rotazioni bloccate partendo da secondo o terzo tocco con punteggio classico a 25, se lo è aggiudicato <strong>Scandicci per 28-30</strong>.</p>
<p>Coach Orefice, privo delle nazionali’Milošič, Damaske, Cugno e Baird e di Valoppi e Acciarri, tenute a riposo precauzionale, ha schierato inizialmente Boldini in palleggio, Lokhmanchuk opposto, Tanase e Zojzi in banda, Caruso e Piacentini al centro e Fanfani libero, poi nel corso dell’allenamento sono entrate anche Agrifoglio e le giovani del vivaio Carolina Pugi (schiacciatrice classe 2008), Anna Del Furia (schiacciatrice classe 2008), Chiara Boldrini (centrale classe 2008) e Maicee Mari (libero classe 2010).</p>
<p><strong>Dall’altra parte tante anche le defezioni per coach Gaspari, privo di Ognjenović, Van Ryk, Bergmann, Skinner e Nwakalor,</strong> con alcune giovani della B1 nelle rotazioni.</p>
<p>“Oggi è stato un gran bel test – le parole del <strong>coach de Il Bisonte Firenze Alessandro Orefice</strong> -: e sono rimasto molto soddisfatto nel vedere le giocatrici più esperte aiutare le più giovani: in questo momento della stagione stiamo insistendo molto sulla comunicazione in campo, le ragazze hanno fatto un gran lavoro in queste tre settimane e il sistema oggi ha funzionato molto bene. <strong>Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra in campo, c’era molta energia, e mi sono piaciute molto anche le ragazze del settore giovanile</strong>, che sono state aiutate da quelle più esperte e hanno giocato senza paura e con coraggio. Per me non è stato facile guidare un allenamento congiunto dopo un solo giorno, perché avrei voluto guardare un pochino meglio la squadra: <strong>l’ho vista dal vivo solo ieri per la prima volta, ma penso che siamo sulla buona strada per costruire qualcosa di importante</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dei quattro set disputati tre sono andati alla Savino Del Bene Scandicci e uno al bisonte. Tante le assenze per il post nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dei quattro set disputati tre sono andati alla Savino Del Bene Scandicci e uno al bisonte. Tante le assenze per il post nazionale                    ]]>
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                                    <tag>allenamento congiiunto</tag>
                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
                                    <tag>pallavolo</tag>
                                    <tag>punteggio</tag>
                                    <tag>Savino Del Bene Scandicci</tag>
                                    <tag>serie A1 femminile</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 22:08:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 22:08:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Dei quattro set disputati tre sono andati alla Savino Del Bene Scandicci e uno al bisonte. Tante le assenze per il post nazionale</metadesc>
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                <title>Matteo Renzi col popolo Pd: &#8220;Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Matteo Renzi col popolo Pd</strong> alla <a href="https://www.pdpistoia.it/dal-4-al-12-settembre-a-santomato-torna-la-festa-comunale-de-lunita-nove-serate-allinsegna-del-confronto-politico-dellapprofondimento-e-della-comunita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Festa de l&#8217;Unità organizzata al circolo Arci di Santomato, Pistoia, da Partito Democratico, Giovani Democratici e Donne Democratiche di Pistoia.</strong></a></p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva intervistato da Cristiano Marcacci, direttore de Il Tirreno.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/100044405650360/videos/pcb.1627751575381682/990864980693523" target="_blank" rel="noopener"><strong>Full immersion dem per l&#8217;ex segretario Pd</strong> </a>dopo essere stato ospite anche alla Festa de l&#8217;Unità a Bologna e Milano.</p>
<figure id="attachment_604967" aria-describedby="caption-attachment-604967" style="width: 248px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-604967" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-248x300.jpg" alt="Matteo Renzi col popolo Pd: &quot;Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi&quot;." width="248" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-248x300.jpg 248w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-847x1024-jpg.avif 847w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-768x928-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-1271x1536-jpg.avif 1271w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-348x420.jpg 348w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-696x841.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-1068x1291.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-jpg.avif 1655w" sizes="auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px" /><figcaption id="caption-attachment-604967" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>&#8220;Grazie a chi c’era: un affetto impressionante! Il popolo del centrosinistra vuole unità, non veti e litigi. <strong>Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi&#8221;.</strong></p>
<p>Renzi: <strong>&#8220;Complimenti a tutto il Pd di Pistoia dopo aver ripreso il Comune</strong> dopo dieci anni. E&#8217; stata una battaglia importante. Le primarie servono. <strong>Quando si fa così le primarie servono e si vincono anche le secondarie&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Politiche 2027</strong>: &#8220;Stavolta non è impossibile. Anzi è probabile la nostra vittoria. Però bisogna sapere che il campo largo da solo non basta. <strong>Schlein, Conte e Avs sono il campo largo.</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Noi siamo quelli più riformisti e senza di noi non si vince. Si chiama centrosinistra&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Poi l&#8217;ex premier: &#8220;<strong>Meloni</strong> vuol fare un anno la presidente del consiglio, farsi eleggere lei al Quirinale. Ma poi a Palazzo Chigi ci va Vannacci. Quindi <strong>nonostante tutto quello che abbiamo fatto e ci siamo detti, ora è il momento dell&#8217;unità</strong> per evitare che il centrodestra prenda tutto&#8221;.</p>
<p>Su Bonaccini: &#8220;Penso che a Stefano siano venute male quelle frasi. <strong>Non bisogna giudicare gli elettori.</strong> Sono gli elettori che devono giudicare i politici. Bonaccini è una persona perbene. Noi oggi n<strong>on dobbiamo perderci in discussioni astratte</strong>. Stipendi, pensioni, sicurezza, tasse, sanità, Europa. <strong>Su questo possiamo fare la differenza&#8221;.</strong></p>
<p>Renzi in chiusura cita <strong>Guccini</strong>: &#8220;Ho una frase di Guccini tatuata nel cuore. Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare. Ma non raccontate a me cos&#8217;è la libertà. Ecco, <strong>teniamo dentro al cuore questo spirito profondo per la libertà e vedrete che si manda a casa la Meloni&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano, leader Italia Viva, alla Festa de l'Unità a Santomato targata Pd Pistoia. "Nonostante tutto quello che abbiamo fatto e ci siamo detti, ora è il momento dell'unità". Renzi, citando Guccini: "Teniamo dentro al cuore questo spirito profondo per la libertà e vedrete che si manda a casa la Meloni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Renzi col popolo Pd: "Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi". Festa de l'Unità organizzata da Pd Pistoia                    ]]>
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                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 18:53:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 12:40:29 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:title type="html">Renzi-Pd-Pistoia</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Matteo Renzi)</media:description>
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                <type>post</type>
                <title>Dopo i lavori e il caos riapre in anticipo la viabilità a doppio senso sul ponte al Pino a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/dopo-i-lavori-e-il-caos-riapre-in-anticipo-la-viabilita-a-doppio-senso-sul-ponte-al-pino-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Conto alla rovescia per la riapertura al traffico di Ponte al Pino</strong>. Una riapertura che sarà anticipata di qualche giorno: non più il lunedì 14 ma venerdì (11 settembre).</p>
<p>Dopo le prove di carico effettuate in orario notturno necessarie per i collaudi, i prossimi giorni saranno dedicati alle procedure e agli interventi propedeutici alla riapertura al transito prevista per venerdì. <strong>L’ora X è fissata per le 17 quando il ponte sarà aperto ai pedoni e prenderà il via un evento aperto alla cittadinanza su via Pacinotti:</strong> una festa con musica e aperitivo per commercianti e residenti a cura del Centro Commerciale Naturale. Nella tarda serata, terminate le iniziative, scatterà la riapertura al transito veicolare del ponte con il contestuale assetto della circolazione.</p>
<p>“Missione compiuta: è un successo essere riusciti a rispettare i tempi, anticipando di qualche giorno. La riapertura di Ponte al Pino è un passaggio importante per la mobilità cittadina e siamo soddisfatti che con Rfi siamo riusciti ad anticipare rispetto al programma iniziale – dichiara<strong> l’assessore alla mobilità, viabilità e tramvie, Andrea Giorgio</strong> –. Si tratta di una infrastruttura strategica che torna a servizio di cittadini e attività, restituendo alla zona una viabilità più efficiente e alla città una direttrice fondamentale per la circolazione. Al termine dei lavori poi ci saranno anche <strong>i nuovi percorsi per biciclette e pedoni e insieme gli interventi di ridisegno di piazza Vasari, un progetto complessivo che rappresenta un importante passo avanti nella riqualificazione della zona.</strong> Grazie a Rfi, agli operai, ai tecnici del comune ed alla Polizia Municipale che hanno lavorato alacremente per stare nei tempi, e per lenire i disagi ai cittadini. È un grande lavoro di squadra che ci consente oggi di offrire alla città una infrastruttura nuova e sicura”</p>
<p><strong>Inizialmente la circolazione interesserà due corsie, una per senso di marcia</strong>, per completare i lavori relativi ai marciapiedi e alla pista ciclabile. I pedoni potranno continuare ad utilizzare la passerella pedonale che rimarrà in funzione fino al completamento di queste opere per poi essere rimossa. Per questa operazione sarà interrotta la circolazione ferroviaria a novembre in orario notturno. L’assetto definitivo della viabilità sul nuovo ponte – realizzato in acciaio-calcestruzzo, lungo 32 metri e largo 16 – ricalca quello del vecchio cavalcaferrovia: due corsie in direzione di via Masaccio e una verso via del Pratellino. A queste si aggiunge il nuovo percorso pedo-ciclabile.</p>
<p><strong>La viabilità della zona sarà ripristinata con alcune modifiche collegate al nuovo assetto legata all’inversione di via Mannelli.</strong></p>
<p>Sul lato di via degli Artisti, i veicoli provenienti dal ponte potranno proseguire a diritto arrivando a via Masaccio. Le novità arrivano per chi arriva da via Masaccio: al semaforo all’altezza di via degli Artisti si potrà svoltare a destra con revoca della corsia preferenziale e proseguire sul Ponte al Pino oppure imboccare via Mannelli in direzione piazza Alberti.</p>
<p><strong>I veicoli in arrivo da via Luca Giordano potranno continuare a svoltare a destra verso via Masaccio, proseguire a diritto verso via Manelli e, novità, anche svoltare a sinistra su Ponte al Pino.  </strong></p>
<p>Modifiche in vista anche sul lato via del Pratellino. Verrà confermato l’assetto attuale di via Pacinotti ma la corsia centrale sarà utilizzabile da tutti i veicoli non solo dai bus. Da qui si potrà sia proseguire a diritto sul Ponte al Pino sia, a differenza del passato, svoltare in via del Pratellino. I veicoli provenienti dal Ponte invece svolteranno tutti a destra in via del Pratellino, dato l&#8217;assetto a senso unico di via Pacinotti.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda il Tpl, i percorsi precedenti alla chiusura di Ponte al Pino saranno ripristinati dal 15 settembre contestualmente all’avvio dell’anno scolastico</strong>. Le linee 10, 11 e 20 torneranno esattamente sugli stessi itinerari mentre per la linea 17 verrà mantenuto il transito in via Cavour da piazza della Libertà a piazza San Marco e deviato il percorso sulle corsie riservate sull&#8217;asse Giacomini &#8211; Ficino per agevolare il percorso. Gli itinerari saranno quindi:</p>
<p><strong>Direzione Cascine/Boito</strong>: …Viale dei Mille &#8211; Via Pacinotti –  ( a dritto) Piazza Vasari – (a dritto) Via degli Artisti – (a destra) Piazza Conti – (a dritto) Via Ficino – (a dritto) Piazza Savonarola – (a dritto) Via Giacomini – (a sinistra) Via Fra’ Bartolommeo – (a destra) Viale Matteotti – Piazza della Libertà (giro piazza) – (a destra) Via Cavour &#8211; (a destra) Via degli Arazzieri&#8230;</p>
<p><strong>Direzione Verga</strong>: Via degli Arazzieri (…) – (a dritto) Piazza di San Marco – (a sinistra) Via La Pira – (a dritto) Via La Marmora – (a dritto) – Via Fra’ Bartolommeo – (a destra) Via Giacomini – (a dritto) Piazza Savonarola – (a dritto) Via Ficino) – (a dritto) Piazza Conti – (a sinistra) Via degli Artisti – (a dritto) Piazza Vasari – (a destra) Via del Pratellino…</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venerdì (11 settembre) alle 17 una festa con musica e aperitivo per commercianti e residenti a cura del Centro Commerciale Naturale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venerdì (11 settembre) alle 17 una festa con musica e aperitivo per commercianti e residenti a cura del Centro Commerciale Naturale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 17:23:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Temporali forti e rischio idrogeologico, allerta meteo gialla per la Tocana del nord ovest</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nuova ondata di maltempo in arrivo sul settore nord-occidentale della Toscana. La Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso <strong>un&#8217;allerta meteo di codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, valida per la giornata di mercoledì (9 settembre).</strong></p>
<p>Il provvedimento scatterà a partire dalla mezzanotte e resterà in vigore per tutte le 24 ore della giornata. <strong>Le zone maggiormente interessate dal peggioramento delle condizioni atmosferiche saranno la Lunigiana, la Garfagnana e la Valle del Serchio.</strong></p>
<p>Il quadro meteorologico andrà progressivamente a deteriorarsi a causa del lento passaggio di una perturbazione destinata a stazionare e condizionare il tempo sulla regione fino alla giornata di venerdì, con fenomeni temporaleschi localmente intensi previsti fin dalla mattinata di domani.</p>
<p>Per monitorare la situazione e conoscere le norme di comportamento da adottare durante l&#8217;allerta, i cittadini possono consultare la sezione dedicata sul portale ufficiale della Regione Toscana all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il quadro meteorologico andrà progressivamente a deteriorarsi a causa del lento passaggio di una perturbazione che durerà fino a venerdì]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:57:00 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il quadro meteorologico andrà progressivamente a deteriorarsi a causa del lento passaggio di una perturbazione che durerà fino a venerdì</metadesc>
                        <focuskw>Temporali forti e rischio idrogeologico allerta meteo gialla per la Tocana del nord ovest</focuskw>
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