(Adnkronos) – “Questa settimana sono state scritte cose non vere”. Così Barbara D’Urso è intervenuta a Ballando con le stelle per smentire alcune indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. La conduttrice televisiva ha respinto una volta per tutte il presunto coinvolgimento nel ‘lastra gate’ di Francesca Fialdini sia le voci secondo cui vorrebbe imitare Raffaella Carrà, parole che ha tirato in ballo Guillermo Mariotto. “Cose non vere, nemmeno quella sulla Carrà. Io potrei essere il mignolo del piede destro di Raffaella Carrà”, ha detto la conduttrice televisiva chiudendo così il discorso.
Nella decima puntata D’Urso ha portato in scena un paso doble, accanto al maestro di ballo Pasquale La Rocca, costruito attorno a un tema molto forte: la rabbia, in particolare quella che lei stessa dice di provare “contro il mondo”. Nella clip che ha presentato l’esibizione, la conduttrice ha ripercorso uno dei dolori più profondi della sua vita: la perdita della madre, scomparsa a soli 42 anni quando lei era ancora una bambina.
“Il dolore più grande che ho provato è legato alla mia mamma”, ha confidato commossa. “Sono ancora arrabbiata col mondo. Nessuno riusciva a capire che malattia avesse: è rimasta tre anni in un letto d’ospedale, con le flebo attaccate”.
D’Urso ha ricordato tutti i momenti più duri di quella sofferenza: “Aveva febbri altissime, noi figli le stavamo accanto con le bottiglie di ghiaccio per mettergliele sulla fronte e darle un po’ di sollievo. Io volevo salvarla da quella tortura”.
La conduttrice ha ricordato poi l’ultimo giorno di vita della madre: “Io e i miei fratelli l’abbiamo salutata senza nemmeno poterci avvicinare al letto. Poi non l’abbiamo più vista”.
Un ferita ancora aperta. “Mi metto nei suoi panni: una mamma di 42 anni che saluta i suoi tre bambini sapendo che non li rivedrà più. Io sono ancora arrabbiatissima, porto dentro tutto il rancore”, ha concluso D’Urso.
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