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giovedì 29 Settembre 2022
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Marradi, la fabbrica dei marroni non chiude. Occupazione garantita fino a tutto il 2023

L'impegno di Gruppo De Feo e Italcanditi per sette dipendenti e 64 lavoratori stagionali al termine di una lunga trattativa al tavolo della Regione Toscana

MARRADI – La fabbrica dei marroni non chiuderà. Ai sette dipendenti a tempo indeterminato di Ortofrutticola del Mugello sarà garantito l’intero trattamento economico,  ai livelli del 2021 per il 2022 e il 2023, così come ai 64 lavoratori stagionali dello stabilimento di Marradi.  E’ questo l’impegno che le due aziende, la subentrante Gruppo De Feo e Italcanditi che ha ceduto l’attività, hanno accettato di assumersi al termine di una lunga trattativa al tavolo della Regione Toscana. L’impegno rimane valido anche laddove si registrasse un calo di produzione dovuto al mercato. Nel frattempo, rende noto la Regione Toscana, avverrà la transazione verso il nuovo piano industriale elaborato dal Gruppo De Feo che verterà su tre linee produttive del fresco: castagne in retina, snack in doypack e castagne in latta per la produzione dei marron glacé in pasticceria. In particolare, prosegue Regione Toscana, la Gaetano De Feo s.r.l. acquisirà un ramo d’azienda da Ortofrutticola comprendente, tra l’altro, lo stabilimento di Marradi e del personale a tempo indeterminato  addetto. La Gaetano de Feo ha confermato la volontà di dare corso al piano industriale discusso con le istituzioni e le organizzazioni sindacali nel corso dei precedenti incontri. Il piano prevede inoltre misure volte a salvaguardare l’approvvigionamento dei marroni dai produttori locali in quantità non inferiori a quelle oggi raccolte e, appunto, lo sviluppo di 3 linee produttive oltre all’ammodernamento degli impianti.

Valerio Fabiani, delegato per il lavoro di Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: “È stato un confronto duro e complesso, ma alla fine abbiamo scongiurato il peggio: lo stabilimento non chiuderà, sarà parzialmente riconvertito e governeremo la transizione dal vecchio al nuovo assetto produttivo a garanzia dell’occupazione, compresi gli stagionali. Vorrei ringraziare pubblicamente i sindacati e le proprietà per aver saputo superare con intelligenza gli ostacoli che si sono presentati durante la trattativa”. Fabiani ha concluso offrendo la disponibilità della Regione Toscana nel mantenere attivo il tavolo per condividere e monitorare le scelte future e allo stesso tempo di valutare l’attivazione di un accordo di programma a supporto del nuovo piano industriale. Al tavolo regionale, oltre a Fabiani e alle aziende coinvolte, presenti Stefania Saccardi, vicepresidente RegioneToscana,  Tommaso Triberti, sindaco del Comune di Marradi, Giovanni Bettarini, assessore della Città metropolitana, e le organizzazioni sindacali. Al termine il passaggio con l’assemblea dei lavoratori. Decisive negli ultimi giorni, conclude Regione Toscana, anche le interlocuzioni tra Regione e Fondo Invest Industiral che controlla per il 70% Italcanditi.

 

© Riproduzione riservata

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