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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:42:55 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Toscano</title>
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                <title>Canile di Groppoli, attiva la pensione estiva per cani</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">MULAZZO – Con l’arrivo della stagione estiva e delle vacanze, riparte il servizio di accoglienza per gli animali domestici in Lunigiana. Presso il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="147">canile comprensoriale di Groppoli</b> di Mulazzo è infatti nuovamente attiva la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="223">pensione estiva per cani</b>, un’iniziativa promossa dall’Unione di Comuni Montana Lunigiana per offrire una soluzione sicura a chi deve assentarsi da casa per brevi periodi.</p>
<p data-path-to-node="6">La struttura mette a disposizione <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="34">9 box attrezzati</b> con spazi sia interni sia esterni, a cui si aggiunge un’area verde pensata appositamente per lo sgambamento. Durante tutto il soggiorno, gli animali sono seguiti da personale qualificato che garantisce passeggiate quotidiane e un monitoraggio costante per favorire il benessere e la serenità degli ospiti a quattro zampe.</p>
<p data-path-to-node="7">Il soggiorno può avere una durata massima di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="45">28 giorni consecutivi</b>. Per quanto riguarda i costi, la tariffa per i primi 10 giorni è fissata a 10 euro al giorno, corrispondenti a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="178">12,20 euro Iva inclusa</b>. Dall’undicesimo giorno in poi, il prezzo diventa variabile e viene calcolato in base alla fascia Isee del proprietario. Il documento deve essere esibito al momento della prenotazione, altrimenti viene applicata la tariffa massima prevista dal regolamento.</p>
<p data-path-to-node="8">Tra le caratteristiche principali della struttura figura l’<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="59">assistenza veterinaria continuativa</b> attiva 24 ore su 24 per ogni emergenza. Per rendere l’ambiente più familiare e agevolare l’ambientamento, i proprietari possono portare da casa oggetti personali dell&#8217;animale come coperte o sdraiette, mentre sono vietati i giocattoli di piccole dimensioni per evitare rischi di ingestione.</p>
<p data-path-to-node="9">La struttura di Groppoli di Mulazzo è aperta alle visite il martedì, il giovedì e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 17. Per le prenotazioni della pensione estiva per cani è possibile contattare il numero 0187 851026 o inviare una comunicazione all&#8217;indirizzo di posta elettronica dell&#8217;ente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'Unione di Comuni Montana Lunigiana riattiva il servizio con tariffe agevolate in base all'Isee e supporto veterinario h24]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maluzzo, come funziona la pensione estiva presso il canile di Groppoli, agevolazioni tariffe Isee e assistenza h24                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 12:21:36 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Maluzzo, come funziona la pensione estiva presso il canile di Groppoli, agevolazioni tariffe Isee e assistenza h24</metadesc>
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                <title>Trovato gravemente ferito in un sottopasso di Certaldo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/primo-piano/507106/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO – Un misterioso e sanguinoso episodio di violenza sul quale gli inquirenti stanno cercando di fare piena luce.<strong> Un giovane di 29 anni, di origini tunisine, è stato trovato nella serata di ieri (4 giugno) intorno alle 22, gravemente ferito all&#8217;interno di un sottopasso a Certaldo</strong>, in provincia di Firenze. A fare la terribile scoperta è stato un passante che, transitando nella zona, si è accorto del corpo dell&#8217;uomo a terra in una pozza di sangue e ha immediatamente allertato i soccorsi.</p>
<p><strong>Il 29enne presentava una profonda e seria ferita alla testa</strong>, che secondo i primi accertamenti medici sarebbe stata provocata dal fendente di un&#8217;arma da taglio, forse un grosso coltello o un oggetto simile. <strong>Sul posto sono arrivati in pochissimi minuti i sanitari del 118</strong> che, dopo aver prestato le primissime cure sul posto e aver stabilizzato il ferito, <strong>lo hanno trasferito d&#8217;urgenza in ambulanza all&#8217;ospedale di Empoli.</strong> <strong>Il giovane si trova adesso ricoverato all&#8217;interno del nosocomio empolese</strong> e le sue condizioni generali sono giudicate molto gravi da parte dei medici.</p>
<p>Nel sottopasso sono intervenuti tempestivamente anche gli agenti della polizia, a cui sono affidate le indagini per ricostruire i contorni di quella che ha tutta l&#8217;aria di essere stata <strong>una brutale aggressione o il culmine di una violenta lite</strong>. Gli investigatori hanno avviato i primi accertamenti tecnici e stanno effettuando un meticoloso sopralluogo nella zona per verificare la presenza di telecamere di videosorveglianza, sia pubbliche che private.</p>
<p><strong> I filmati degli occhi elettronici potrebbero infatti rivelarsi decisivi per stabilire con esattezza cosa sia accaduto. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un giovane di 29 anni, di origini tunisine trasferito d'urgenza in condizioni gravi in ambulanza all'ospedale di Empoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un giovane di 29 anni, di origini tunisine trasferito d'urgenza in condizioni gravi in ambulanza all'ospedale di Empoli                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 12:15:11 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Un giovane di 29 anni, di origini tunisine trasferito d&#039;urgenza in condizioni gravi in ambulanza all&#039;ospedale di Empoli</metadesc>
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                <title>Ladri nelle caserme dei vigili del fuoco, il caso Arezzo. Il sindacato: &#8220;Rubano gli strumenti che salvano le vite&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/ladri-nelle-caserme-dei-vigili-del-fuoco-il-caso-arezzo-il-sindacato-rubano-gli-strumenti-che-salvano-le-vite/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">CORTONA &#8211; C&#8217;è qualcosa di profondamente vile nel rubare a chi, per mestiere, rischia la vita per salvare quella degli altri. Eppure, la provincia di Arezzo si scopre vulnerabile di fronte a una banda specializzata che ha preso di mira i presìdi di prima emergenza. L&#8217;ultimo assalto, consumato nel silenzio della notte nel <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="331">distaccamento di Cortona</b>, è solo la punta dell&#8217;iceberg di una catena di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="403">furti nelle sedi dei vigili del fuoco ad Arezzo</b> che sta mettendo in ginocchio la logistica del soccorso in Toscana.</p>
<p data-path-to-node="9">I ladri non hanno cercato spiccioli o computer d&#8217;ufficio. Sono andati a colpo sicuro sui camion e nei magazzini, portando via <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="126">attrezzature tecniche speciali</b>: pinze idrauliche, motoseghe e divaricatori. Parliamo di strumenti ad altissima tecnologia che i pompieri utilizzano ogni giorno per sventrare le lamiere delle auto dopo un incidente stradale o per farsi strada tra le macerie. Vandalizzare e svuotare una caserma non è un semplice reato contro il patrimonio; significa <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="476">disarmare una squadra operativa</b> e privare il territorio della Valdichiana di dispositivi che fanno la differenza tra la vita e la morte nei minuti successivi a una chiamata d&#8217;urgenza.</p>
<p data-path-to-node="10">Un cortocircuito intollerabile che ha spinto la <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="48">Fns Cisl Arezzo</b> a rompere gli indugi. <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="86">«Siamo di fronte a episodi che non possono essere archiviati come microcriminalità</i> – attacca il coordinatore provinciale del sindacato, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="222">David Mencarelli</b> –. <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="242">Colpire i Vigili del Fuoco significa colpire il cuore della protezione civile e della sicurezza collettiva. È necessario blindare queste strutture prima che sia troppo tardi»</i>.</p>
<p data-path-to-node="11">Il sindacato ha deciso di alzare il livello del confronto istituzionale, scrivendo direttamente al <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="99">Prefetto di Arezzo</b> e al <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="123">Comandante provinciale</b>. La richiesta è chiara: serve un pressing sul Viminale e sul Dipartimento centrale per sbloccare fondi immediati destinati alla <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="274">videosorveglianza</b> e a sistemi di protezione passiva. Le caserme dei Vigili del Fuoco, storicamente concepite come luoghi aperti e accessibili per i cittadini, oggi sono costrette a chiedere telecamere e recinzioni per difendersi dai ladri.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Blitz notturno nel distaccamento di Cortona: la Fns Cisl scrive al prefetto per chiedere telecamere e recinzioni a protezione dei presìdi della Valdichiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo raid notturno contro i vigili del fuoco di Arezzo a Cortona. La Fns Cisl chiede tutele al Prefetto: rubati strumenti salvavita                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:36:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 05 Jun 2026 10:36:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>furti nelle sedi dei Vigili del Fuoco ad Arezzo</focuskw>
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                <title>Sequestrata dalla Guardia di Finanza un&#8217;autofficina totalmente abusiva</title>
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                <description><![CDATA[<p>MANCIANO &#8211; Nei giorni scorsi,<strong> i finanzieri del comando provinciale di Grosseto</strong>, nell’ambito delle quotidiane attività di controllo economico del territorio, hanno individuato, nel comune di Manciano, <strong>un’autofficina completamente abusiva.</strong></p>
<p>In particolare, l’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Orbetello, ha riguardato un’officina meccanica (di circa 200 metri quadri complessivi) che, a seguito di preliminari riscontri effettuati tramite le banche dati in uso al corpo e corroborati anche da una serie di sopralluoghi e appostamenti, è risultata <strong>totalmente sconosciuta al fisco e priva delle previste autorizzazioni amministrative.</strong></p>
<p>Nel corso dell’intervento eseguito congiuntamente ai tecnici del Dipartimento Arpat di Grosseto, all’interno del predetto locale, sono state rinvenute e sequestrate molteplici attrezzature professionali (tra cui 4 ponti sollevatori sia per autoveicoli sia per motoveicoli, banchi da lavoro, utensili, attrezzature per diagnosi elettroniche, strumentazioni per la ricarica di aria condizionata, macchinari per la sostituzione e l’equilibratura di pneumatici e materiali per la riparazione di autoveicoli), tali da far ritenere che<strong> l’attività illecita era decisamente strutturata e svolta in maniera continuativa e assolutamente professionale.</strong></p>
<p><strong>Al momento dell’accesso ispettivo è stata, altresì, accertata la presenza di un lavoratore impiegato in nero e di 11 autovetture ricoverate, in fase di riparazione o in attesa di interventi specifici.</strong></p>
<p>Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate, si è proceduto al sequestro di quanto rinvenuto, nonché ad irrogare<strong> le previste sanzioni amministrative per le violazioni connesse alla gestione dei rifiuti pericolosi e all’esercizio dell’attività di autoriparazione/meccatronica in assenza di iscrizione all’albo</strong> delle imprese, per le quali è prevista <strong>la confisca delle attrezzature e strumentazioni utilizzate per l’attività illecita.</strong></p>
<p>Sono ora in corso le attività di polizia economico finanziaria finalizzate alla ricostruzione della posizione fiscale del titolare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel capannone un lavoratore in nero e di 11 autovetture in attesa di riparazione. Tutti i macchinari saranno confiscati]]></excerpt>
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                                    <tag>autofficina abusiva</tag>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>lavoratore in nero</tag>
                                    <tag>Manciano</tag>
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                                <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:46:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 05 Jun 2026 08:46:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Sequestrata dalla Guardia di Finanza un&#039;autofficina totalmente abusiva</focuskw>
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                <title>Eroina nel manufatto abusivo: un arresto dopo il blitz della polizia municipale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/eroina-nel-manufatto-abusivo-un-arresto-dopo-il-blitz-della-polizia-municipale/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO &#8211; <strong>Un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e 700 grammi di eroina sequestrati per un valore stimato di circa 35mila euro</strong>, oltre a una bilancina di precisione e 18 telefoni cellulari. È l’esito della brillante operazione eseguita questa mattina (4 giugno)  dalla <strong>polizia locale di San Giuliano Terme,</strong> nell’ambito dell’esecuzione di <strong>un provvedimento di sequestro preventivo di alcuni manufatti abusivi in un terreno nel centro abitato di Asciano,</strong> emesso dal Gip del Tribunale di Pisa su delega e sotto il coordinamento del sostituto procuratore della Repubblica <strong>Miriam Pamela Romano.</strong></p>
<p>La sostanza stupefacente è stata rinvenuta nel corso della perquisizione in una delle baracche abusive abitata da un malvivente, con numerosi precedenti di reato (e anche di polizia), noto alle cronache locali per due aggressioni a cittadini causate da un pitbull in suo possesso (il cane era stato sottoposto a sequestro penale nei mesi scorsi). <strong>Il delinquente, presente sul posto, è stato immediatamente preso in custodia da alcuni agenti della polizia locale</strong>, mentre altri colleghi hanno effettuato la perquisizione durante la quale è stato rinvenuto l’ingente quantitativo di eroina suddiviso in sei involucri.</p>
<p>Immediato, conseguentemente, l’arresto con tanto di trasferimento al <strong>carcere Don Bosco di Pisa</strong> disposto dal sostituto procuratore della repubblica in ragione dei suoni numerosi precedenti, in attesa della convalida del Gip.</p>
<p>“Si è trattato di un’operazione molto importante che ha permesso di assicurare alla giustizia un pericoloso criminale e che, una volta ancora, conferma il livello di professionalità competenza e dedizione della nostra polizia Locale – ha affermato <strong>il sindaco Matteo Cecchelli</strong> -. Il mio ringraziamento va al <strong>comandante Daniele Nocchi</strong>, agli agenti impegnati nell’intervento di questa mattina e a tutto il corpo della polizia locale sangiulianese, in prima linea nel garantire <strong>la sicurezza del territorio comunale in collaborazione con le altre forze dell’ordine</strong>”.</p>
<p><strong>Grande soddisfazione da parte del comandante Nocchi</strong>: &#8220;Da alcune settimane, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, avevamo posto sotto discreta attenzione il soggetto straniero e la zona in cui dimorava – ha detto-. <strong>L&#8217; azione svolta con professionalità e grande intuito investigativo</strong> da parte del personale del nostro corpo, ha assicurato alla giustizia un soggetto le cui condotte ormai da mesi rappresentavano un evidente pericolo per la sicurezza e la serenità dei cittadini residenti nella comunità di Asciano. Non capita tutti i giorni di intervenire su sequestri di quantitativi di sostanza stupefacente così rilevanti, complimenti ai ragazzi che sono intervenuti&#8221;.</p>
<p><strong>Si unisce ai complimenti anche l’assessore comunale alla sicurezza Marco Baltresi</strong>: “E’ stata un’operazione straordinaria che ribadisce una volta di più l’altissimo livello raggiunto nostra polizia locale, non solo vero e proprio punto di forza del sistema di sicurezza del territorio, ma anche motivo d’orgoglio dell’amministrazione comunale e della comunità sangiulianese”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Colpo grosso degli agenti di San Giuliano Terme ad Asciano: 700 grammi di droga per un valore di 35mila euro. Plauso dall'amministrazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Colpo grosso degli agenti di San Giuliano Terme ad Asciano: 700 grammi di droga per un valore di 35mila euro. Plauso dall'amministrazione                    ]]>
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                                    <tag>Marco Baltresi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 22:56:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 22:57:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Massa e Carrara, via al servizio di vigilanza e mediazione: orari meno restrittivi per la chiusura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/massa-e-carrara-via-al-servizio-di-vigilanza-e-mediazione-orari-meno-restrittivi-per-la-chiusura/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA-CARRARA – <strong>Un delicato punto di equilibrio tra il diritto al divertimento, il lavoro dei locali pubblici e la sicurezza dei residenti</strong>. È questo l&#8217;obiettivo emerso dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta nella mattinata di oggi (4 giugno) presieduta dal prefetto di Massa-Carrara, Gaetano Cupello. Al tavolo, convocato per fare il punto sulla gestione della movida nei territori comunali di Massa e di Carrara, hanno partecipato<strong> la sindaca di Carrara Serena Arrighi, il vicesindaco di Massa Andrea Cella, il rappresentante della Provincia Marco Andreani, i vertici provinciali delle forze dell&#8217;ordine e i rappresentanti locali delle associazioni di categoria</strong> Confcommercio, Confesercenti, Fipe, Cna e Confimpresa.</p>
<p>Il prefetto ha voluto inizialmente ricordare i frutti positivi già raccolti grazie alle misure concordate nei mesi scorsi, come <strong>il potenziamento dei servizi di pattugliamento, la definizione delle cosiddette &#8216;zone rosse&#8217; </strong>a vigilanza rafforzata nei due comuni e i provvedimenti sindacali per limitare gli orari di chiusura e vietare la vendita di alcolici da asporto e bevande in vetro. Tuttavia, la cronaca recente ha registrato ancora alcuni episodi critici che hanno spinto le autorità<strong> a non abbassare la guardia e a introdurre una novità sostanziale per l&#8217;estate.</strong></p>
<p>La vera svolta della riunione odierna risiede infatti nel via libera ai nuovi protocolli d&#8217;intesa siglati tra le amministrazioni comunali e i commercianti. A partire dalla prossima settimana entrerà a pieno regime <strong>un servizio speciale di vigilanza e mediazione, finanziato dai Comuni di Massa e di Carrara attraverso appositi addetti alla sicurezza.</strong> Questi operatori avranno il compito di presidiare le strade della movida e i<strong>ncentivare la civile convivenza e il rispetto delle regole durante le ore di apertura serale dei pubblici esercizi.</strong></p>
<p>Proprio in virtù dell&#8217;attivazione di questa nuova rete di sicurezza sul campo, il Comitato ha raggiunto un accordo per allentare parzialmente le restrizioni orarie in vista della stagione estiva. In via sperimentale, <strong>dal 12 giugno al 12 luglio prossimo, i Comuni di Massa e di Carrara</strong> emetteranno nuove ordinanze per consentire il prolungamento dell’orario di chiusura dei locali pubblici,<strong> che potranno restare aperti fino alle 1,30. I gestori avranno poi a disposizione trenta minuti di tolleranza per ripulire il suolo pubblico e ritirare tavoli e sedie,</strong> che dovranno essere resi tassativamente indisponibili dopo le due della notte.</p>
<p>Dai palazzi del governo fanno comunque sapere che non si tratterà di una cambiale in bianco: l&#8217;andamento delle serate estive sarà monitorato costantemente attraverso periodiche verifiche del Comitato, pronte a correggere il tiro o a revocare le concessioni qualora si dovessero registrare nuovi eccessi o problemi di ordine pubblico.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dal 12 giugno al 12 luglio prossimo possibilità di tenere i locali aperti fino all'1,30, ma non si tratta di una cambiale in bianco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal 12 giugno al 12 luglio prossimo possibilità di tenere i locali aperti fino all'1,30, ma non si tratta di una cambiale in bianco                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:59:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 17:48:41 +0200</modDate>
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                <title>Furto in un negozio di abbigliamento a Lucca, arrestato un 23enne</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">LUCCA – Notato a girare con atteggiamento sospetto nei parcheggi commerciali e poi bloccato mentre cercava di cambiarsi d&#8217;abito in strada davanti ai passanti. Un uomo di 23 anni è stato <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="186">arrestato per furto a Lucca</b> dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia, dopo essere stato sorpreso con capi di abbigliamento rubati.</p>
<p data-path-to-node="13">I fatti si sono verificati ieri (3 giugno) in viale Puccini, durante un servizio di monitoraggio in abiti civili per il contrasto ai reati predatori. I militari in borghese hanno individuato il giovane nel parcheggio del supermercato Lidl. Sotto l&#8217;osservazione degli investigatori, il 23enne è entrato nella struttura muovendosi per circa dieci minuti tra le corsie, focalizzando l&#8217;attenzione su borse e zaini dei clienti. Subito dopo ha lasciato l&#8217;edificio per spostarsi nel parcheggio della vicina Coop, dove ha tentato di aprire alcune auto in sosta.</p>
<p data-path-to-node="14">Successivamente il giovane <strong>è entrato in un negozio di abbigliamento</strong> del complesso commerciale, allontanandosi dopo un quarto d’ora con passo deciso verso la fermata del pullman. Proprio nei pressi della pensilina i carabinieri in borghese, supportati da una pattuglia della sezione radiomobile, lo hanno fermato. Il ragazzo si stava spogliando per indossare i vestiti presi poco prima, a cui era stato tolto il sistema antitaccheggio.</p>
<p data-path-to-node="15">Il valore della merce sottratta ammonta a circa 50 euro. La refurtiva è stata subito riconsegnata al direttore dell&#8217;esercizio commerciale. Il giovane, un cittadino algerino senza fissa dimora, è stato condotto in caserma per le formalità di rito. Dopo il fermo, il 23enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima, fissato per questa mattina nel tribunale del capoluogo. L&#8217;uomo, bloccato dai militari in flagranza, è stato infine formalmente <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="485">arrestato </b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I carabinieri hanno bloccato il ragazzo mentre indossava i capi d’abbigliamento rubati dopo aver rimosso i sistemi antitaccheggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I carabinieri hanno arrestato per furto a Lucca un 23enne sorpreso a indossare vestiti rubati alla fermata dell’autobus.                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 15:16:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 15:16:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I carabinieri hanno arrestato per furto a Lucca un 23enne sorpreso a indossare vestiti rubati alla fermata dell’autobus.</metadesc>
                        <focuskw>arrestato per furto a Lucca</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Massa, caos al pronto soccorso: aggredisce il personale sanitario, arrestata una persona</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/massa-caos-al-pronto-soccorso-aggredisce-il-personale-sanitario-arrestata-una-persona/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="13">MASSA &#8211; Un uomo di 52 anni <strong>aggredisce il personale sanitario al Noa di Massa</strong> nella mattinata del 28 maggio, seminando il panico all&#8217;interno del pronto soccorso dell&#8217;ospedale apuano dove era stato trasportato per ricevere alcune cure mediche.</p>
<p data-path-to-node="14">L&#8217;uomo, un cittadino magrebino domiciliato nel comune di Carrara, si trovava in un evidente <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="92">stato di alterazione psicofisica</b> causato dall&#8217;assunzione eccessiva di bevande alcoliche. All&#8217;improvviso ha iniziato a minacciare i presenti e ha poi colpito un&#8217;infermiera, causandole delle lesioni.</p>
<p data-path-to-node="15"><strong>I</strong> <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="2">carabinieri della sezione radiomobile</b> della compagnia di Massa sono intervenuti immediatamente sul posto per bloccare l&#8217;esagitato. I militari lo hanno condotto nelle camere di sicurezza della stazione di Carrara, seguendo le indicazioni del magistrato di turno della procura della Repubblica.</p>
<p data-path-to-node="16">Nella mattinata di ieri (29 maggio), il giudice del <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="52">tribunale di Massa</b> ha convalidato la misura nel corso dell&#8217;udienza. Dopo aver ascoltato le giustificazioni dell&#8217;indagato, l&#8217;autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura coercitiva del <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="253">divieto di dimora</b> nella provincia di Massa Carrara per l&#8217;episodio in cui l&#8217;uomo aggredisce il personale sanitario al Noa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bloccato dai carabinieri dopo le violenze in ospedale: l'arresto è stato convalidato dal tribunale con divieto di dimora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Follia al pronto soccorso: 52enne aggredisce il personale sanitario al Noa. Arrestato dai carabinieri del Radiomobile.                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 15:07:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 05 Jun 2026 12:18:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Aggredisce il personale sanitario al Noa di Massa: arrestato</title>
                        <metadesc>Follia al pronto soccorso: 52enne aggredisce il personale sanitario al Noa. Arrestato dai carabinieri del Radiomobile.</metadesc>
                        <focuskw>aggredisce il personale sanitario al Noa</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Lascia scaricare il braccialetto elettronico per inseguire la ex a scuola: arrestato ventenne a Viareggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/lascia-scaricare-il-braccialetto-elettronico-per-inseguire-la-ex-a-scuola-arrestato-ventenne-a-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">VIAREGGIO – Un controllo mirato per evitare il peggio e proteggere una giovane studentessa dalle minacce dell&#8217;ex compagno. Nel pomeriggio del tre giugno, il personale del commissariato della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="191">polizia di stato</b> ha <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="211">arrestato a Viareggio un ventenne</b> di nazionalità extracomunitaria, accusato di aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento emessa dal gip del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="371">Tribunale di Lucca</b> nell&#8217;ambito di un procedimento legato alle norme del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="443">codice rosso</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Il giovane, di origine marocchina, era stato sottoposto al provvedimento restrittivo all&#8217;inizio del mese di maggio a causa di una serie di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="139">ripetute aggressioni perpetrate nei confronti della convivente</b>. Oltre al divieto di avvicinarsi alla vittima, i magistrati avevano disposto l&#8217;applicazione del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="298">braccialetto elettronico</b> per monitorare costantemente i suoi spostamenti ed evitare possibili contatti.</p>
<p data-path-to-node="10">Gli agenti della squadra volante, ben consapevoli delle abitudini della ragazza e dell&#8217;istituto scolastico superiore frequentato da quest&#8217;ultima all&#8217;interno del territorio viareggino, hanno predisposto un<strong> appostamento strategico</strong> nei pressi della scuola proprio per prevenire eventuali blitz. Il presentimento dei poliziotti ha trovato immediato riscontro quando il ventenne è stato individuato e bloccato mentre <strong>si aggirava con fare sospetto a brevissima distanza dall&#8217;edificio</strong>.</p>
<p data-path-to-node="11">Dopo il fermo, il soggetto è stato condotto negli uffici del commissariato per gli accertamenti di rito. Qui i tecnici della polizia hanno scoperto il fulcro dello stratagemma: <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">il dispositivo elettronico di controllo risultava completamente scarico</b>, poiché l&#8217;indagato aveva omesso volontariamente di ricaricarlo per tentare di rendersi invisibile ai tracciamenti della centrale operativa. Al termine delle verifiche, l&#8217;uomo è stato dichiarato in arresto per la violazione delle prescrizioni e trattenuto nelle celle di sicurezza in attesa del giudizio di convalida per direttissima.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giovane è stato bloccato dagli agenti del commissariato mentre si aggirava nei pressi dell'istituto scolastico frequentato dalla ragazza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I dettagli sull'operazione di polizia che ha portato all'arresto a Viareggio di un ventenne per la violazione del divieto di avvicinamento.                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>codice rosso</tag>
                                    <tag>divieto di avvicinamento</tag>
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                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 11:22:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 11:22:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I dettagli sull&#039;operazione di polizia che ha portato all&#039;arresto a Viareggio di un ventenne per la violazione del divieto di avvicinamento.</metadesc>
                        <focuskw>arrestato a Viareggio un ventenne</focuskw>
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                <title>Lucca, conti svuotati e terreni blindati in Versilia: caccia al milione nascosto dall&#8217;imprenditore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/lucca-conti-svuotati-e-terreni-blindati-in-versilia-caccia-al-milione-nascosto-dallimprenditore/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8"><span class="">VIAREGGIO – Le casse aziendali utilizzate come una cassaforte privata da cui attingere a piacimento,</span><span class=""> mentre i debiti con lo Stato accumulavano cifre da capogiro.</span><span class=""> Un giro di vite investigativo ha fatto scattare un </span><b class="" data-path-to-node="8" data-index-in-node="209">maxisequestro a Viareggio a un imprenditore edile</b><span class="">,</span><span class=""> attivo nel </span><b class="" data-path-to-node="8" data-index-in-node="271">comparto dei servizi di supporto per i cantieri</b><span class="">,</span><span class=""> accusato di aver fatto sparire un patrimonio a sei zeri tra i canali della Versilia.</span></p>
<p data-path-to-node="9"><span class="">L&#8217;indagine,</span><span class=""> condotta dai militari del </span><b class="" data-path-to-node="9" data-index-in-node="38">comando provinciale della Guardia di finanza di Lucca</b><span class="">,</span><span class=""> ha preso le mosse nel </span><b class="" data-path-to-node="9" data-index-in-node="115">duemilaventiquattro</b><span class=""> attraverso una mirata ispezione fiscale.</span> <b class="" data-path-to-node="9" data-index-in-node="176">Gli accertamenti patrimoniali hanno portato alla luce una base imponibile di 1,2 milioni di euro</b><span class=""> completamente nascosta al fisco,</span><span class=""> una manovra finanziaria che ha permesso di evadere l&#8217;iva per un ammontare che supera i 220mila euro complessivi.</span></p>
<p class="animating" data-path-to-node="10"><span class="">Il dissesto dei bilanci societari ha spinto i finanzieri della </span><b class="" data-path-to-node="10" data-index-in-node="63">sezione operativa del gruppo di Viareggio</b><span class="">,</span><span class=""> coordinati dalla </span><b class="" data-path-to-node="10" data-index-in-node="123">procura della Repubblica di Lucca</b><span class="">,</span><span class=""> a spingersi più a fondo nei meandri dei flussi bancari.</span><span class=""> L&#8217;analisi dei movimenti ha svelato il meccanismo collaudato:</span> il rappresentante legale prelevava sistematicamente denaro dai conti societari per scopi strettamente personali, prosciugando oltre un milione di euro e lasciando la ditta in uno stato di insolvenza irreversibile.</p>
<p data-path-to-node="11">La condotta è valsa all&#8217;uomo una denuncia formale per <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="54">sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte</b> e per <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="111">bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale</b>. Su disposizione del tribunale lucchese, le fiamme gialle hanno congelato i depositi bancari dell&#8217;indagato e apposto i sigilli giudiziari sulle quote di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="314">tre terreni di pregio</b> posizionati nelle aree esclusive di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="372">Pietrasanta</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="386">Camaiore</b>, blindando beni per un valore esatto di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="435">1070253 euro</b> e mettendo la parola fine alle indagini legate al maxisequestro a Viareggio a un imprenditore edile.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I militari della Guardia di finanza sigillano i beni immobili e  le disponibilità finanziarie di un costruttore che usava le casse della società per spese personali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I dettagli sul maxisequestro a Viareggio a un imprenditore edile accusato di aver nascosto oltre un milione di euro all'erario.                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
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                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 11:07:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 05 Jun 2026 12:17:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>I dettagli sul maxisequestro a Viareggio a un imprenditore edile accusato di aver nascosto oltre un milione di euro all&#039;erario.</metadesc>
                        <focuskw>maxisequestro a Viareggio a un imprenditore edile</focuskw>
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                <title>Scontro tra tir su A11, un morto e un ferito</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/scontro-tra-tir-su-a11-un-morto-e-un-ferito/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">LUCCA – Un tragico <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="19">incidente mortale sulla A11</b> si è verificato nelle prime ore di oggi (4 giugno) a causa di un violento scontro tra due mezzi pesanti nel tratto compreso tra i caselli di Capannori e Lucca Est, in direzione mare.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;allarme alla centrale operativa è scattato alle 6,50, quando la gravità dell&#8217;impatto ha richiesto l&#8217;intervento immediato di una fitta rete di soccorsi. <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="154">Un uomo è stato sbalzato fuori dal mezzo</b> a causa della violenza dell&#8217;urto e l&#8217;impatto con l&#8217;asfalto si è rivelato purtroppo fatale.</p>
<p data-path-to-node="9">Sul posto è giunta l&#8217;automedica, ma il medico del servizio sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell&#8217;uomo, di cui non si conoscono ancora le generalità. Per supportare l&#8217;emergenza legata all&#8217;incidente mortale sulla A11, i soccorritori avevano inizialmente richiesto il decollo dell&#8217;<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="306">elisoccorso Pegaso</b>, ma l&#8217;elicottero è stato fatto rientrare poco dopo.</p>
<p data-path-to-node="10">L&#8217;annullamento del volo sanitario è stato deciso sia a causa dell&#8217;avvenuto decesso della vittima sia per le condizioni non critiche dell&#8217;altro camionista coinvolto. <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="165">Un secondo ferito è stato trasportato in codice giallo</b> al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Lucca per accertamenti e non si troverebbe in pericolo di vita.</p>
<p data-path-to-node="11">Per mettere in sicurezza la carreggiata e consentire i rilievi sono intervenuti i <strong>v</strong><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="82">igili del fuoco</b> insieme alle ambulanze della Croce Verde di Porcari e della Croce Rossa di Lucca. La polizia stradale sta gestendo i pesanti disagi alla viabilità e lavora alla ricostruzione della dinamica che ha portato a questo drammatico incidente mortale sulla A11.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il drammatico scontro tra due mezzi pesanti all'alba ha avuto un esito drammatico, provocando anche il ferimento di una seconda persona]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grave scontro tra due camion all'alba. Un uomo perde la vita e un altro è ferito nell'incidente mortale sulla A11 vicino a Lucca                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:27:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 10:27:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Grave scontro tra due camion all&#039;alba. Un uomo perde la vita e un altro è ferito nell&#039;incidente mortale sulla A11 vicino a Lucca</metadesc>
                        <focuskw>incidente mortale sulla A11</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Firenze, anziana sventa la truffa del finto finanziere e fa arrestare un 26enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-anziana-sventa-la-truffa-del-finto-finanziere-e-fa-arrestare-un-26enne/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">FIRENZE – Una telefonata mirata, la scusa di un&#8217;indagine importante e la richiesta di consegnare tutto l&#8217;oro presente in casa. Una anziana è riuscita a capire in tempo l&#8217;inganno e ha fatto arrestare un giovane di 26 anni.</p>
<p data-path-to-node="3">I fatti si sono verificati lunedì mattina (1 giugno) in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="56">via Comparetti</b>, dove la donna ha ricevuto la chiamata di un uomo che si è presentato come un appartenente alla guardia di finanza. Il finto militare ha raccontato alla vittima che una vettura a lei intestata era stata usata per una rapina in una gioielleria, annunciando l&#8217;arrivo imminente di un collega per una perquisizione domiciliare con l&#8217;obiettivo di prelevare i gioielli per un controllo.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;interlocutore ha anche invitato la donna a far andare il marito nella caserma di via Cesare Cocchi. La signora ha però intuito il raggiro e ha chiamato il numero unico di emergenza 112. L&#8217;operatore ha confermato i sospetti e ha attivato gli agenti della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="256">squadra mobile</b>, arrivati subito sul posto mentre l&#8217;anziana era ancora al telefono con il malvivente.</p>
<p data-path-to-node="5">I poliziotti si sono appostati in strada e hanno visto un taxi da cui è sceso il 26enne italiano, che si è diretto verso il condominio e ha suonato il campanello. Una volta entrato nell&#8217;edificio, l&#8217;uomo è stato bloccato dal personale appostato all&#8217;interno. Il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della questura fino al rito direttissimo, che ha convalidato l&#8217;arresto e disposto l&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un giovane è stato fermato dalla polizia in via Comparetti dopo il tentativo di raggirare una donna con la scusa di una finta perquisizione in casa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sventata una truffa del finto finanziere a Firenze grazie alla prontezza della vittima che ha allertato il 112 facendo arrestare il colpevole.                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:25:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 05 Jun 2026 12:17:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title>Truffa del finto finanziere a Firenze: arrestato un 26enne</title>
                        <metadesc>Sventata una truffa del finto finanziere a Firenze grazie alla prontezza della vittima che ha allertato il 112 facendo arrestare il colpevole.</metadesc>
                        <focuskw>Truffa del finto finanziere a Firenze</focuskw>
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                <title>Fiamme in un rimessaggio a Roccalbegna: distrutte macchine agricole</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/fiamme-in-un-rimessaggio-a-roccalbegna-distrutte-macchine-agricole/</link>
                <description><![CDATA[<p>ARCIDOSSO &#8211; <strong>I vigili del fuoco del distaccamento di Arcidosso</strong> sono intervenuti questa mattina (4 giugno), intorno alle 4,50, per <strong>un incendio sviluppatosi all’interno di un rimessaggio agricolo nel comune di Roccalbegna.</strong></p>
<p>All’arrivo della squadra, le fiamme avevano già coinvolto tre mezzi agricoli ricoverati all’interno del capannone. L’intervento dei vigili del fuoco, effettuato con <strong>due automezzi</strong>, ha consentito di <strong>estinguere l’incendio e di impedirne la propagazione alle strutture adiacenti.</strong></p>
<p><strong>Il rogo ha causato la completa distruzione delle tre macchine agricole e di una parte della copertura del rimessaggio</strong>. Grazie alle operazioni di spegnimento, <strong>le fiamme non hanno raggiunto un secondo capannone agricolo</strong> situato nelle immediate vicinanze né un ovile contenente numerosi capi ovini.</p>
<p><strong>Non si registrano persone ferite o coinvolte nell’evento.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento dei vigili del fuoco ha impedito che le fiamme raggiungessero un vicino ovile. Non ci sono feriti né intossicati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'intervento dei vigili del fuoco ha impedito che le fiamme raggiungessero un vicino ovile. Non ci sono feriti né intossicati                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>rimessaggio agricolo</tag>
                                    <tag>Roccalbegna</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 08:14:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 23:00:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;intervento dei vigili del fuoco ha impedito che le fiamme raggiungessero un vicino ovile. Non ci sono feriti né intossicati</metadesc>
                        <focuskw>Fiamme in un rimessaggio a Roccalbegna: distrutte macchine agricole</focuskw>
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                <title>Schianto sulla Grosseto-Siena: furgone accartocciato e automobilista liberato dalle lamiere con i divaricatori</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/schianto-sulla-grosseto-siena-furgone-accartocciato-e-automobilista-liberato-dalle-lamiere-con-i-divaricatori/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">GROSSETO – Le lamiere accartocciate al centro della carreggiata e il fumo che esce dai motori distrutti hanno paralizzato una delle arterie più trafficate della Maremma. Un violento <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="182">incidente stradale sulla statale 223 a Campagnatico</b> ha interrotto il transito in <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="263">direzione sud</b>, proprio in prossimità dello <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="306">svincolo per la località di Montorsaio</b>, coinvolgendo un furgone merci e un’autovettura in un impatto che poteva avere conseguenze ben più drammatiche.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;allarme alla centrale d&#8217;emergenza è scattato alle <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="52">14,37</b>, attivando una mobilitazione massiccia di uomini e mezzi. A causa della violenza della collisione, la parte anteriore del veicolo commerciale è rientrata verso l&#8217;interno, trasformando l&#8217;abitacolo in una trappola d&#8217;acciaio per il conducente. <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="299">I vigili del fuoco del comando di Grosseto hanno dovuto operare con i divaricatori</b> per tagliare le strutture di metallo, liberando l&#8217;uomo rimasto incastrato e consentendo il barlume dei primi soccorsi medici.</p>
<p data-path-to-node="10">Il bilancio medico finale dello scontro parla di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="49">tre persone ferite</b> in modo serio ma fortunatamente non in pericolo di vita. I sanitari hanno preso in carico due passeggeri dell’auto e lo stesso guidatore del furgone: si tratta di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="231">due uomini di 68 e 38 anni</b> e di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="263">una donna di 63 anni</b>, tutti trasferiti d&#8217;urgenza verso le corsie del vicino <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="339">ospedale della Misericordia</b> con l&#8217;assegnazione di un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="392">codice 2</b> per traumi diffusi.</p>
<p data-path-to-node="11">La complessa macchina dei soccorsi ha visto lavorare in sinergia l&#8217;ambulanza con infermiere a bordo della <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="106">Croce rossa italiana</b> e l&#8217;unità di rianimazione della <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="159">Misericordia</b> del capoluogo maremmano. I rilievi planimetrici e la gestione delle lunghe code formatesi sulla superstrada sono stati gestiti dai <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="303">carabinieri</b> e dagli agenti della <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="336">polizia stradale</b>, impegnati a stabilire l&#8217;esatta traiettoria dei due mezzi prima del terribile incidente stradale sulla statale 223 a Campagnatico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura nel primo pomeriggio per una violenta collisione allo svincolo di Montorsaio che ha richiesto l'uso di cesoie idrauliche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cronaca e dettagli del grave incidente stradale sulla statale 223 a Campagnatico, con tre feriti estratti dall'abitacolo e ricoverati.                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>soccorsi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 18:50:54 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cronaca e dettagli del grave incidente stradale sulla statale 223 a Campagnatico, con tre feriti estratti dall&#039;abitacolo e ricoverati.</metadesc>
                        <focuskw>incidente stradale sulla statale 223 a Campagnatico</focuskw>
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                <title>Più di mille detenuti si sono feriti in cella: la relazione choc sulla situazione delle carceri in Toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">Un quadro clinico ed editoriale spietato che fotografa una deriva sociale ed evidenzia l&#8217;ormai cronico <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="113">allarme carceri in Toscana per sovraffollamento e suicidi</b>. La relazione annuale presentata dal garante regionale dei detenuti, Giuseppe Fanfani, davanti alla commissione Sanità del Consiglio regionale guidata da Matteo Biffoni, mette a nudo un sistema penitenziario costantemente sull&#8217;orlo del collasso strutturale.</p>
<p data-path-to-node="9">Nelle sedici strutture per adulti dislocate sul territorio toscano la densità ha raggiunto livelli insostenibili, con un tasso medio di sovraffollamento del <strong>134,8 per cento</strong>. A fronte di<strong> 3382 persone recluse</strong>, quasi la metà è rappresentata da cittadini stranieri, mentre i servizi interni devono fare i conti con piante organiche della polizia penitenziaria sistematicamente sguarnite e inferiori alle reali necessità di vigilanza e trattamento.</p>
<p data-path-to-node="10">La carenza di spazio si traduce in una strisciante emergenza psichiatrica. Nel corso dell&#8217;ultimo anno i penitenziari della regione hanno registrato <strong>cinque decessi per scelta volontaria</strong>, distribuiti tra Sollicciano, Massa e Pistoia. Il termometro della disperazione tra le sbarre è però misurato dall&#8217;impennata dei gesti di autolesionismo, schizzati a quota <strong>1053 casi</strong>, ai quali si sommano 133 tentativi di farla finita e 354 scioperi della fame intrapresi come forma di protesta estrema.</p>
<p data-path-to-node="11">“La politica deve avere il coraggio di intervenire &#8211; ha sottolineato il presidente<strong> Biffoni</strong> a margine del dibattito &#8211; anche perché questo non è un tema capace di muovere il consenso elettorale”. Il blocco assistenziale investe anche il <strong>percorso post-manicomio giudiziario</strong>: le due residenze per l&#8217;esecuzione delle misure di sicurezza di Volterra ed Empoli sono permanentemente sature, lasciando ben 66 persone affette da gravi patologie psichiatriche in lista d&#8217;attesa all&#8217;interno di celle ordinarie, alimentando un circuito vizioso che amplifica l&#8217;allarme carceri in Toscana per sovraffollamento e suicidi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il rapporto del garante Fanfani svela la crisi profonda dei sedici istituti regionali dove i tentati suicidi sono stati centotrentatré]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I dati del report che fa scattare l'allarme carceri in Toscana per sovraffollamento e suicidi, tra celle piene e liste d'attesa                    ]]>
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                                    <tag>diritti</tag>
                                    <tag>Salute mentale</tag>
                                    <tag>suicidi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 18:50:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 03 Jun 2026 18:50:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>I dati del report che fa scattare l&#039;allarme carceri in Toscana per sovraffollamento e suicidi, tra celle piene e liste d&#039;attesa</metadesc>
                        <focuskw>allarme carceri in Toscana per sovraffollamento e suicidi</focuskw>
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                <title>Nuovo volto per il Pronto soccorso pediatrico in Versilia grazie alle donazioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/nuovo-volto-per-il-pronto-soccorso-pediatrico-in-versilia-grazie-alle-donazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">LIDO DI CAMAIORE – Ambienti più accoglienti, pareti ricche di colore e nuovi arredi pensati per i pazienti più piccoli. Il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="123">Pronto soccorso pediatrico della Versilia</b> cambia volto per offrire uno spazio più sereno e rassicurante ai bambini e alle loro famiglie. Le sale d’attesa e i locali dedicati all’assistenza medica sono stati completamente trasformati grazie a una serie di generose donazioni promosse dal tessuto associativo locale.</p>
<p data-path-to-node="9">Il progetto di umanizzazione delle cure persegue l’obiettivo di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="64">ridurre l&#8217;impatto emotivo dell&#8217;ospedalizzazione</b>, creando un contesto capace di mitigare la paura e il disagio del ricovero nei più piccoli. Tra le novità più significative introdotte nella struttura spicca l&#8217;allestimento di una nuova libreria. Questo spazio è stato arricchito con testi scritti in <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="362">Comunicazione aumentativa e alternativa</b> (Caa), uno strumento fondamentale studiato appositamente per supportare i bambini con difficoltà espressive o di comprensione, favorendo così una reale inclusione.</p>
<p data-path-to-node="10">L’intervento di restyling del <strong>p</strong><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="30">ronto soccorso</b> è stato possibile grazie al contributo concreto di diverse realtà della zona. Hanno partecipato all&#8217;iniziativa il Motogruppo Tartarughe Lente, l&#8217;Abio, il Rione Nocchi, il comitato Ponterosso nel Cuore e il Lions club Viareggio Versilia.</p>
<p data-path-to-node="11">La struttura rappresenta un punto di riferimento unico a livello aziendale. Per questo motivo l&#8217;intera équipe sanitaria coordinata dalla responsabile Silvia Navari, insieme al personale dell’unità operativa di Pediatria e neonatologia guidata da Giovanni Suriano, ha voluto esprimere un profondo ringraziamento alle associazioni che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo per l&#8217;assistenza pediatrica sul territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuovi arredi, pareti colorate e libri per la comunicazione aumentativa alternativa donati da cinque associazioni del territorio per ridurre l'impatto del ricovero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovi arredi e libri inclusivi: ecco il nuovo Pronto soccorso pediatrico della Versilia a misura di bambino                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 18:44:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title>Pronto soccorso pediatrico del Versilia rinnovato per i bimbi</title>
                        <metadesc>Nuovi arredi e libri inclusivi: ecco il nuovo Pronto soccorso pediatrico della Versilia a misura di bambino</metadesc>
                        <focuskw>Pronto soccorso pediatrico del Versilia</focuskw>
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                <title>Siena, pedone investito da uno scooter: 85enne in codice rosso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/siena-pedone-investito-da-uno-scooter-85enne-in-codice-rosso/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">SIENA – Un grave incidente stradale ha tenuto col fiato sospeso la città nella tarda mattinata di oggi (3 giugno). Un <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="118">pedone investito da uno scooter a Siena</b> è stato soccorso d&#8217;urgenza dopo essere stato travolto da un mezzo a due ruote mentre percorreva <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="254">viale Mazzini</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;allarme alla centrale operativa dell&#8217;Azienda sanitaria locale della Toscana sud est è scattato alle 11,30. L&#8217;impatto con il ciclomotore è stato particolarmente violento e ad avere la peggio è stato un <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="203">uomo di 85 anni</b>, che è rovinato pesantemente sull&#8217;asfalto riportando traumi severi. I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto a bordo di un&#8217;ambulanza della <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="369">Misericordia di Siena</b>, hanno prestato le prime cure di emergenza all&#8217;anziano sul luogo del sinistro.</p>
<p data-path-to-node="10">Le condizioni del ferito sono apparse subito critiche ai soccorritori, che hanno disposto il trasferimento immediato al pronto soccorso del policlinico di Santa Maria alle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="172">Scotte in codice 3</b>, l&#8217;equivalente del codice rosso che indica il massimo livello di gravità.</p>
<p data-path-to-node="11">Oltre al personale d&#8217;emergenza, in viale Mazzini è intervenuta la <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">polizia locale</b> per effettuare i rilievi stradali necessari a stabilire l&#8217;esatta dinamica del violento scontro. Agli agenti del comando cittadino spetterà ora il compito di accertare eventuali responsabilità a carico del conducente del motociclo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo è stato travolto lungo la carreggiata e trasportato d'urgenza al policlinico cittadino con il massimo livello di gravità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un grave incidente stradale si è verificato in viale Mazzini: un pedone investito da uno scooter a Siena è stato ricoverato in codice rosso                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>investito</tag>
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                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:59:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 03 Jun 2026 15:59:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Un grave incidente stradale si è verificato in viale Mazzini: un pedone investito da uno scooter a Siena è stato ricoverato in codice rosso</metadesc>
                        <focuskw>pedone investito da uno scooter a Siena</focuskw>
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                <title>Lucca, sequestrata ex cartiera trasformata in discarica abusiva: denunciato il titolare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/lucca-sequestrata-ex-cartiera-trasformata-in-discarica-abusiva-denunciato-il-titolare/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">GALLICANO – Un intero complesso industriale dismesso, un tempo sede di un&#8217;azienda cartaria, è stato trasformato in un deposito illegale di furgoni, auto e persino camper ridotti a rottami. Si tratta di una <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="206">discarica abusiva a Gallicano scoperta dai carabinieri</b> del Nucleo operativo della compagnia di Castelnuovo di Garfagnana, che hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Lucca.</p>
<p data-path-to-node="9">Il provvedimento ha interessato un&#8217;estesa area aperta e un capannone in stato di forte degrado in <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="98">località Sant&#8217;Andrea</b>. L&#8217;ispezione, condotta dai militari insieme ai tecnici del dipartimento lucchese dell&#8217;Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat), ha portato alla luce uno scenario di grave pericolo. Nel sito erano ammassate ben <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="357">31 carcasse di veicoli</b>, lasciate all&#8217;aperto senza alcuna protezione per il terreno e in una zona totalmente priva di sistemi per impedire il possibile sversamento di liquidi tossici, carburanti o lubrificanti.</p>
<p data-path-to-node="10">Il conduttore dell&#8217;area è stato <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="32">denunciato per gestione di rifiuti non autorizzata</b> e deposito incontrollato. L&#8217;uomo ha provato a difendersi sostenendo che i mezzi si trovassero lì solo temporaneamente in vista di una futura vendita. La versione è stata però smentita dall&#8217;evidente vetustà e dal deterioramento dei mezzi.</p>
<p data-path-to-node="11">La situazione ambientale appare particolarmente critica poiché l&#8217;ex fabbrica sorge nei pressi di un <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="100">corso d&#8217;acqua</b>, all&#8217;interno di un territorio protetto da specifici vincoli paesaggistici. All&#8217;interno della struttura sono state trovate anche altre tipologie di scarti. Oltre al sequestro penale della discarica abusiva a Gallicano scoperta dai carabinieri, sono già state attivate le procedure comunali per imporre l&#8217;immediata bonifica e il ripristino ambientale dei luoghi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Blitz dei militari in un enorme sito industriale dismesso a Sant'Andrea: rinvenuti 31 veicoli abbandonati a ridosso di un corso d'acqua vincolato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una discarica abusiva a Gallicano scoperta dai carabinieri del Nucleo Operativo. Sequestrato un intero sito industriale e denunciato il conduttore dell'area                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:57:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 22:59:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Una discarica abusiva a Gallicano scoperta dai carabinieri del Nucleo Operativo. Sequestrato un intero sito industriale e denunciato il conduttore dell&#039;area</metadesc>
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                <title>Pisa, viola le prescrizioni dei servizi sociali: 28enne arrestato</title>
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                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">PISA – Una seconda chance sprecata. Il sistema gli aveva offerto la possibilità di evitare il carcere attraverso l&#8217;affidamento in prova ai servizi sociali, ma il 28enne ha scelto di ignorare le regole imposte dall&#8217;autorità giudiziaria. Una scelta che nel pomeriggio del primo giugno gli è costata cara: i <strong>carabinieri della stazione di Pisa</strong> si sono presentati alla sua porta con un&#8217;ordinanza di aggravamento della misura cautelare firmata lo stesso giorno dall&#8217;<strong>Ufficio di sorveglianza di Pisa</strong>. Destinazione: carcere.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non si tratta di un episodio isolato. Il giovane, già noto alle forze dell&#8217;ordine, aveva accumulato nel tempo una serie di violazioni reiterate alle prescrizioni a cui era sottoposto, fino a convincere il giudice che la misura alternativa non fosse più applicabile. Il risultato è che dovrà ora scontare integralmente una pena residua di <strong>6 anni, 5 mesi e 28 giorni</strong> di reclusione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La condanna originaria riguarda il reato di <strong>detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio</strong>, per una serie di condotte illecite commesse nel territorio di <strong>Massa</strong> tra il 2019 e il 2022. Anni in cui il giovane aveva costruito, mattone su mattone, un percorso che lo ha portato prima alla condanna, poi alla misura alternativa e infine, dopo le ripetute violazioni, alla cella. Su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato trasferito nel carcere di <strong>Pisa</strong> a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ I carabinieri hanno eseguito l'ordinanza dell'Ufficio di sorveglianza di Pisa il primo giugno. Il giovane deve scontare una pena residua di oltre sei anni per detenzione di stupefacenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un 28enne straniero arrestato a Pisa dopo aver violato ripetutamente le prescrizioni dell'affidamento in prova: deve scontare oltre sei anni per spaccio commesso a Massa                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 12:59:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 03 Jun 2026 12:59:07 +0200</modDate>
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                        <metadesc>Un 28enne straniero arrestato a Pisa dopo aver violato ripetutamente le prescrizioni dell&#039;affidamento in prova: deve scontare oltre sei anni per spaccio commesso a Massa</metadesc>
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                <title>Droga, lavoro nero e evasione fiscale: il bilancio dei controlli al Moto Gp del Mugello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/droga-lavoro-nero-e-evasione-fiscale-il-bilancio-dei-controlli-al-moto-gp-del-mugello/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">MUGELLO – Oltre cento violazioni accertate, quattro persone denunciate, 86 segnalate per uso di stupefacenti e numerose irregolarità fiscali e lavorative. È il bilancio dei controlli della <strong>guardia di finanza</strong> di Firenze durante il <strong>Gran Premio d&#8217;Italia MotoGp 2026</strong>, andato in scena all&#8217;<strong>autodromo internazionale del Mugello</strong> dal 29 al 31 maggio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il fronte più significativo riguarda gli stupefacenti. Le operazioni hanno portato alla denuncia di quattro persone per traffico e detenzione illecita di sostanze. Altri 86 soggetti, tra cui tre minorenni, sono stati segnalati alle prefetture competenti come assuntori. In totale sono stati sequestrati <strong>275,60 grammi di hashish</strong>, <strong>96,62 grammi di marijuana</strong>, <strong>36,90 grammi di cocaina</strong>, <strong>3,47 grammi di Mdma</strong> e <strong>0,39 grammi</strong> tra ketamina ed ecstasy, oltre a 17 sigarette contenenti sostanze stupefacenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Determinante il contributo delle <strong>unità cinofile antidroga</strong>, che hanno individuato sostanze nascoste sia sulle persone sia all&#8217;interno dei veicoli, contribuendo alla quasi totalità dei sequestri.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Parallelo al fronte degli stupefacenti, il lavoro delle <strong>Fiamme gialle</strong> si è esteso alla tutela dell&#8217;economia legale. Su <strong>27 controlli</strong> effettuati in materia di certificazione dei corrispettivi, <strong>23 hanno rilevato irregolarità</strong>. Sei i controlli sul lavoro sommerso, tre le violazioni amministrative contestate per abusivismo commerciale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I controlli rientrano nel dispositivo di sicurezza coordinato dalla <strong>questura di Firenze</strong> su mandato della p<strong>refettura</strong>, che ha garantito il presidio dell&#8217;autodromo durante uno degli eventi sportivi più frequentati dell&#8217;anno, con decine di migliaia di spettatori provenienti da tutta Italia e dall&#8217;estero.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quattro persone denunciate e sequestrati oltre 400 grammi di sostanze stupefacenti in tre giorni di gara. Irregolarità anche sul fronte fiscale e del lavoro sommerso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Guardia di finanza tira le somme del Gran Premio d'Italia MotoGp al Mugello: oltre 100 violazioni, droga sequestrata e lavoro irregolare                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 12:25:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 04 Jun 2026 22:59:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La Guardia di finanza tira le somme del Gran Premio d&#039;Italia MotoGp al Mugello: oltre 100 violazioni, droga sequestrata e lavoro irregolare</metadesc>
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