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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 12:13:00 +0000</pubDate>
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	<title>Cultura ed Eventi - Corriere Toscano</title>
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                <title>Luoghi meno conosciuti e solitamente non accessibili: trenta appuntamenti per le giornate Fai di autunno</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Torna sabato (10 ottobre) e domenica la quindicesima edizione delle <strong>Giornate Fai d’Autunno</strong>, il grande appuntamento promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets per far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano. In Toscana <strong>saranno trenta i luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province, tra palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico</strong>. L&#8217;iniziativa è stata presentata stamani (7 ottobre) <strong>nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti insieme alla presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri.</strong></p>
<p>“Le giornate Fai d’Autunno – ha sottolineato<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> – sono un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità della Toscana, anche quelli meno conosciuti o solitamente non accessibili. Il nostro patrimonio culturale vive davvero quando diventa patrimonio condiviso, quando le persone possono conoscerlo e sentirlo parte della propria comunità. Iniziative come questa uniscono tutela, conoscenza e partecipazione e contribuiscono a diffondere cultura in tutto il territorio regionale. Un ringraziamento va al Fai e ai tanti volontari che rendono possibile questo grande racconto collettivo”.</p>
<p>“Le giornate Fai ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all&#8217;Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il paese più desiderato al mondo”, <strong>ha dichiarato il presidente del Fai, Marco Magnifico.</strong></p>
<p>“Le Giornate Fai d’Autunno sono una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale – ha evidenziato <strong>Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana</strong> –. Per questa quindicesima edizione, come detto dal nostro Presidente Magnifico, prestiamo particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, così raccontiamo un Paese che ha la capacità di generare idee e di sapere fare, si distingue per l’operosità e la produttività”.</p>
<p><strong>Tra le aperture previste a Firenze figurano l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Palazzo della Banca d’Italia e Palazzo Gualfonda. A Prato sarà possibile visitare la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile, mentre a Montemurlo aprirà Villa Strozzi, Marchesi Pancrazi.</strong></p>
<p>Il programma attraversa tutta la regione: dal Museo Archeologico del Casentino e dai palazzi storici di Bibbiena alla miniera della calcite nera di Gerfalco, dalla Palazzina Zalum di Livorno al Villino Mezza Luna di Camaiore, fino alla Badia a Coltibuono nel Chianti. A Lucca saranno visitabili, tra gli altri, l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa aprirà la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, mentre a Pistoia saranno protagonisti l’Accademia d’Organo Giuseppe Gherardeschi e il complesso di San Filippo.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 dedica una particolare attenzione all’artigianato italiano e al <em>made in Italy</em></strong>, valorizzando saperi, antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che, insieme al patrimonio storico, artistico e paesaggistico, contribuiscono a definire l’identità dei territori.</p>
<p><strong>Le visite sono a contributo libero e sostengono la missione del Fai per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il programma attraversa tutta la regione. L'edizione 2026 dedica una particolare attenzione all'artigianato italiano e al made in Italy]]></excerpt>
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                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
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                                    <tag>Giornate Fai d'Autunno</tag>
                                    <tag>Marco Magnifico</tag>
                                    <tag>palazzi</tag>
                                    <tag>Palazzo Strozzi Sacrati</tag>
                                    <tag>presidente Fai Toscana</tag>
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                                    <tag>Sala Pegaso</tag>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Da Certaldo all&#8217;Onu per rivendicare il diritto all&#8217;autodeterminazione del popolo Saharawi</title>
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                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; C’è anche <strong>Amelia Percoretti, concittadina di Certaldo, socia dell’Associazione di solidarietà con il popolo Saharawi Hurria Odv e studentessa di diritto all’università Bocconi</strong>, nella delegazione italiana presente a New York nell’ambito dei lavori della quarta <strong>commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione.</strong></p>
<p>Insieme a <strong>Federica Petti, vicesindaca di Campi Bisenzio</strong>, partecipano alla presentazione di <strong>due petizioni in supporto del diritto di autodeterminazione del popolo del Sahara Occidentale</strong> e al ruolo del diritto internazionale nella ricerca di una soluzione al conflitto.</p>
<p>Una delle petizioni riguarda il particolare rapporto che le istituzioni locali italiane hanno costruito nel tempo con la questione sahrawi, anche attraverso le esperienze di accoglienza dei bambini. Un tema che riguarda da vicino anche <strong>Certaldo, che da molti anni accoglie durante l’estate bambini Saharawi</strong>, in un percorso di solidarietà e vicinanza che ha coinvolto nel tempo istituzioni, associazioni e famiglie della nostra comunità. La seconda petizione richiama invece <strong>il diritto internazionale</strong> come base per la risoluzione dei conflitti, con particolare attenzione al diritto del popolo Saharawi all’autodeterminazione.</p>
<p>La presenza di Amelia a New York porta dunque all’interno del confronto delle Nazioni Unite anche l’esperienza maturata negli anni dalle realtà locali italiane che hanno mantenuto viva l’attenzione sulla questione e costruito rapporti di solidarietà con il popolo Saharawi.</p>
<p>Venerdì (9 ottobre) alle 18,0 sarà possibile seguire in diretta Facebook <strong>la Conferenza internazionale sul processo di pace nel Sahara Occidentale</strong>, nell’ambito dei lavori della IV Commissione delle Nazioni Unite, con collegamenti e testimonianze dalla delegazione italiana presente a New York.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Alla commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione anche Amelia Percoretti, socia dell’Associazione Hurria Odv e studentessa di diritto alla Bocconi]]></excerpt>
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                                    <tag>diritto internazionale</tag>
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                                    <tag>Nazioni Unite</tag>
                                    <tag>petizioni</tag>
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                                    <tag>Sahara Occidentale</tag>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:45:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arezzo, oltre trecento studenti al campus del Pionta per il seminario sui disturbi dell&#8217;apprendimento</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/studi-sulla-dislessia-campus-pionta-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">AREZZO &#8211; Il campus universitario del Pionta ad <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Arezzo</b> ha ospitato il seminario <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">Studi sulla dislessia: itinerari interdisciplinari</i>. L&#8217;incontro, svoltosi il 5 ottobre in concomitanza con la Settimana Nazionale della Dislessia, ha richiamato oltre trecento partecipanti tra studentesse e studenti, presenti in aula o collegati a distanza dalle sedi di San Giovanni Valdarno e Grosseto.</p>
<p data-path-to-node="1">Promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="14">Università di Siena</b> attraverso i dipartimenti di Scienze sociali, politiche e cognitive, di Scienze politiche e internazionali e di Giurisprudenza, la giornata ha offerto uno spazio di confronto sui <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">disturbi specifici dell&#8217;apprendimento (DSA)</b>. L&#8217;impianto dell&#8217;iniziativa ha puntato sulla collaborazione tra accademia, professionisti, mondo associativo e famiglie, con lo scopo di promuovere una maggiore consapevolezza sul tema e strutturare percorsi di studio sempre più inclusivi.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo l&#8217;apertura affidata ai direttori di dipartimento Francesco Marangoni, Alessandra Viviani e Mario Perini, i lavori sono proseguiti con una tavola rotonda coordinata da Massimiliano Guderzo e Alessandra Romano. L&#8217;analisi ha toccato diverse discipline: Maria Grazia Piergiovanni ha illustrato i profili neuroevolutivi legati ai DSA, Lucio Artini ha inquadrato il ruolo delle famiglie e dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="393">Associazione Italiana Dislessia</b>, mentre Iolanda Ruggiero si è concentrata sugli aspetti e sui profili giuridici che regolano la materia.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;inquadramento tecnico si è unito alle esperienze pratiche portate da Sharon Spiga e Luca Mercati, entrambi laureati nel corso aretino di Scienze dell&#8217;Educazione e della Formazione. I due relatori hanno condiviso il proprio vissuto attraverso gli interventi intitolati, rispettivamente, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">Toolkit di sopravvivenza per studenti dislessici</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="339">Oltre lo stigma. Vademecum per docenti universitari</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il seminario si è infine concluso con uno spazio dedicato all&#8217;editoria di settore, durante il quale è stato presentato il libro <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="128">I disturbi specifici dell&#8217;apprendimento</i>, pubblicato da LibriLiberi Editore. Il volume, curato da Maurizia Guderzo, si propone come un manuale operativo rivolto specificamente a insegnanti e genitori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento, promosso dall'Università di Siena in occasione della Settimana Nazionale della Dislessia, ha unito accademia, famiglie e associazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Campus del Pionta ad Arezzo in primo piano per la Settimana della Dislessia: oltre 300 studenti al seminario interdisciplinare organizzato dall'Ateneo                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 14:46:19 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Campus del Pionta Arezzo</focuskw>
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                <title>Pisa, la Scuola Sant&#8217;Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Scuola Superiore Sant&#8217;Anna</b> di Pisa ha conferito il dottorato di ricerca honoris causa al Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="138">Pierbattista Pizzaballa</b>. La cerimonia si è tenuta questa mattina alla presenza della ministra dell&#8217;Università e della Ricerca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="264">Anna Maria Bernini</b> e del rettore dell&#8217;ateneo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="309">Nicola Vitiello</b>. Il titolo accademico in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="350">Human Rights, Global Politics and International Studies</i> è stato assegnato per l&#8217;impegno del religioso nella difesa dei diritti umani e del diritto internazionale, con particolare riferimento alla tutela della libertà di culto in scenari di forte tensione geopolitica.</p>
<p data-path-to-node="1">La mattinata si è aperta con gli interventi istituzionali, durante i quali la direttrice dell&#8217;Istituto Dirpolis <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="112">Caterina Sganga</b> ha ricordato il lavoro della struttura di ricerca pisana nell&#8217;ambito della giustizia di transizione, degli studi sulla pace e della risoluzione dei conflitti armati. Il percorso biografico del cardinale è stato ripercorso attraverso la laudatio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="376">Edoardo Greppi</b>, docente emerito dell&#8217;Università di Torino, seguita dalla lettura delle motivazioni ufficiali a cura di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="495">Francesco Strazzari</b>, coordinatore del programma di dottorato.</p>
<p data-path-to-node="2">Subito dopo aver ricevuto il diploma, Pizzaballa ha tenuto una lectio magistralis intitolata <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="93">L&#8217;umanità dell&#8217;altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra</i>. Il Patriarca ha analizzato la necessità di riconoscere e rispettare le differenze reciproche come base per una convivenza civile. Riferendosi all&#8217;esperienza della Terra Santa, ha spiegato come la speranza prenda forma nei legami umani e come la sicurezza e la libertà non possano mai essere costruite a discapito del prossimo, poiché negare il futuro agli altri finisce per impoverire tutti. &#8220;L&#8217;umanità dell&#8217;altro non è soltanto una questione morale. È una condizione del nostro stesso futuro&#8221;, ha affermato il cardinale, richiamando le università al loro dovere di agire come spazi di pensiero libero e di mediazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Il legame tra formazione e processi di distensione globale è stato il fulcro delle riflessioni politiche e accademiche, che inquadrano i luoghi di studio come &#8216;officine di nuova umanità&#8217;. La ministra Bernini ha definito l&#8217;università come l&#8217;ambiente &#8220;dove si impara a conoscere l&#8217;altro, a comprenderne le ragioni, a riconoscerne la dignità&#8221;, sottolineando come la diplomazia debba procedere di pari passo con l&#8217;educazione.</p>
<p data-path-to-node="4">Su questa linea si è espresso anche il rettore Vitiello, indicando la &#8216;science diplomacy&#8217; come strumento pratico per trasformare gli atenei in laboratori di fiducia. Contestualizzando l&#8217;iniziativa, Vitiello ha infine rivolto lo sguardo al Medio Oriente, osservando come a Gaza la ripresa delle lezioni in presenza, dopo tre anni di stop, rappresenti un segnale tangibile per provare a ricostruire la pace partendo proprio dai banchi di scuola.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La cerimonia, alla presenza della ministra Bernini e del rettore Vitiello, è stata arricchita dalla lectio magistralis del cardinale sulla dignità e il tempo di guerra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dottorato honoris causa della Scuola Sant'Anna al cardinale Pizzaballa. Il Patriarca di Gerusalemme a Pisa per la lectio sui diritti e la pace                    ]]>
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                                    <tag>Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:26:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Dottorato honoris causa della Scuola Sant&#039;Anna al cardinale Pizzaballa. Il Patriarca di Gerusalemme a Pisa per la lectio sui diritti e la pace</metadesc>
                        <focuskw>Scuola Superiore Sant&#039;Anna Pisa</focuskw>
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                <title>Città Metropolitana, via libera a 445mila euro per 19 progetti culturali sul territorio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/finanziamenti-cultura-citta-metropolitana-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il Consiglio della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Città Metropolitana di Firenze</b> ha approvato all&#8217;unanimità uno stanziamento di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">445mila euro</b> destinato a sostenere 19 progetti culturali sul territorio. La misura completa il piano di finanziamenti avviato lo scorso aprile, quando l&#8217;ente aveva già distribuito risorse dirette alle Pro Loco (50mila euro a 36 realtà), ai Comuni (271mila euro per 32 amministrazioni) e alle associazioni (275mila euro a 68 soggetti).</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo pacchetto economico andrà a coprire quelle iniziative che, per dimensioni, caratteristiche strutturali o per la presenza di cofinanziamenti statali del Ministero della Cultura, erano rimaste escluse dai bandi primaverili. I fondi supporteranno un ventaglio diversificato di attività: rassegne, produzioni teatrali, spettacoli di danza e musica, oltre a progetti incentrati sull&#8217;inclusione, sulla valorizzazione del patrimonio e sulle giovani generazioni.</p>
<p data-path-to-node="2">Per la consigliera delegata alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="42">Claudia Sereni</b>, la delibera risponde a una precisa visione che inquadra il settore non come un elemento accessorio, ma come una componente centrale delle politiche territoriali. &#8220;Investire nella cultura significa sostenere chi produce e organizza, ma anche creare occasioni di incontro, portare iniziative nei territori e rendere più accessibili le opportunità culturali&#8221;, ha spiegato l&#8217;esponente dell&#8217;ente, sottolineando l&#8217;importanza di creare reti per garantire ricadute diffuse su tutta l&#8217;area fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approvazione del documento è stata accompagnata da un dibattito in aula che, pur partendo da posizioni politiche diverse, ha trovato convergenza sulla necessità di spingere le attività oltre i confini del capoluogo. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="218">Vittorio Picchianti</b> (Centrodestra e Civici per il Cambiamento) ha posto l&#8217;accento sull&#8217;importanza di decentrare le iniziative, suggerendo l&#8217;introduzione di un sistema di monitoraggio degli interventi per valutarne i risultati effettivi nel tempo. Una linea di attenzione alle aree periferiche condivisa da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">Enrico Marchi</b> (Territori al Centro), che ha proposto di sfruttare gli eventi per riqualificare e utilizzare gli spazi fisici dei vari comuni, chiedendo al contempo una comunicazione più fluida tra la Città Metropolitana e le singole amministrazioni locali per la diffusione dei bandi.</p>
<p data-path-to-node="4">Nel corso della seduta si è discusso anche del contributo assegnato all&#8217;associazione Pro Saharawi, a supporto dei bambini e delle scuole del territorio. Il consigliere <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="168">Gianni Vinattieri</b> (Centrodestra e Civici per il Cambiamento) ha espresso parere favorevole, ricordando l&#8217;impegno storico del Comune di Signa su questo fronte, ma ha fatto notare come l&#8217;intervento per le sue finalità rientri in un ambito più legato alla cooperazione e al sociale rispetto a quello strettamente culturale. A ribadire la visione d&#8217;insieme del provvedimento è intervenuto infine il capogruppo del Partito Democratico <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="598">Nicola Armentano</b>, che ha evidenziato come la diffusione delle opportunità culturali ed educative rappresenti uno strumento pratico per arginare l&#8217;isolamento e rafforzare la coesione sociale nelle zone più marginali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La misura completa il piano avviato in primavera, destinando risorse a rassegne, teatro, musica, danza e iniziative per le giovani generazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'intervento punta a valorizzare le aree periferiche e a rafforzare la coesione sociale attraverso la diffusione capillare delle attività artistiche                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 12:55:18 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Università di Siena, al via il primo corso obbligatorio in Italia sulla comunicazione animale e vegetale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/corso-obbligatorio-comunicazione-multispecie-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Siena</b> amplia i confini degli studi accademici introducendo un insegnamento dedicato ai linguaggi del mondo vegetale e animale. A partire dal primo semestre dell&#8217;anno accademico 2026-2027, il corso di laurea magistrale in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="237">Strategie e Tecniche della Comunicazione</i> attiverà il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="290">Laboratorio di Comunicazione Multispecie</i>, una materia obbligatoria per gli iscritti al primo anno. L&#8217;iniziativa rappresenta un primato nel panorama universitario italiano per le facoltà del settore e conferma la vocazione pionieristica dell&#8217;ateneo, tra i primi a strutturare percorsi didattici sulla comunicazione fin dal 1992.</p>
<p data-path-to-node="1">Il programma didattico sposta l&#8217;attenzione dalle tradizionali interazioni tra esseri umani, o tra umani e macchine, allo scambio di segnali tra esseri viventi ed ecosistemi. Gli studenti analizzeranno la bioacustica marina, studiando come l&#8217;inquinamento acustico navale interferisca con i richiami dei cetacei e come i capodogli comunichino attraverso sequenze di suoni, oggi analizzate dai centri di ricerca tramite intelligenza artificiale. Un altro modulo riguarderà la chimica vegetale, prendendo in esame meccanismi di difesa specifici come quello dell&#8217;artemisia, capace di rilasciare composti volatili per avvisare le piante vicine dell&#8217;attacco di insetti.</p>
<p data-path-to-node="2">Il piano di studi incrocerà diverse discipline, affrontando la semiotica degli immaginari multispecie e i concetti legati al &#8216;more-than-human design&#8217;. Le lezioni affronteranno anche casi storici come le vicende del cavallo Hans, che agli inizi del Novecento sembrava possedere doti matematiche: nel 1907 lo psicologo Oskar Pfungst dimostrò che l&#8217;animale reagiva in realtà ai movimenti involontari degli umani. L&#8217;obiettivo di questi approfondimenti è fornire ai futuri professionisti gli strumenti per distinguere l&#8217;evidenza scientifica dalle proiezioni umane, evitando di ridurre l&#8217;informazione a semplificazioni mediatiche.</p>
<p data-path-to-node="3">A coordinare il laboratorio è il sociologo della comunicazione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Tiziano Bonini</b>, affiancato da una squadra di docenti interdisciplinare composta dal botanico Giampiero Cai, dall&#8217;ecologa Letizia Marsili, dalla psicologa della percezione Giulia Parovel, dalla designer Patrizia Marti e dai semiologi Tarcisio Lancioni e Beatrice Vanacore (quest&#8217;ultima in forza all&#8217;Università di Palermo).</p>
<p data-path-to-node="4">Spiegando le finalità del progetto, Bonini evidenzia l&#8217;esigenza di un cambio di prospettiva per chi si occuperà di giornalismo scientifico, politiche pubbliche e temi ambientali. &#8220;Ciò che condividiamo con le creature viventi non umane non è la corporeità, ma il fatto che viviamo tutti con e attraverso i segni&#8221;, precisa il sociologo, sottolineando come la capacità di attribuire un significato non sia un&#8217;esclusiva dell&#8217;uomo. &#8220;In un pianeta che brucia, renderci conto che noi esseri umani non siamo eccezionali diventa una competenza professionale e civile. Significa anche accettare un ridimensionamento: siamo una specie comunicante tra molte altre, e forse nemmeno la più attenta&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">La lezione inaugurale, intitolata <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Chi parla per le balene? Tre modi di far parlare gli animali</i>, è in programma per lunedì 23 novembre alle ore <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="143">16,15</b> all&#8217;interno dell&#8217;aula 356 del complesso universitario San Niccolò, in via Roma.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'Università di Siena introduce un insegnamento inedito in Italia dedicato ai linguaggi e agli scambi segnici del mondo vegetale e animale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università di Siena pioniera in Italia: nasce il corso obbligatorio sulla comunicazione multispecie tra biologia, intelligenza artificiale e semiotica                    ]]>
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                <title>Benji &#038; Fede al Teatro Cartiere Carrara di Firenze: mercoledì 7 ottobre la tappa di Sempre in Due</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/benji-fede-concerto-teatro-cartiere-carrara-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il duo musicale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Benji &amp; Fede</b> fa tappa al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">Teatro Cartiere Carrara</b> di Firenze con il nuovo spettacolo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Sempre in Due &#8211; Live a Teatro</i>. Il concerto, prodotto e organizzato da Vivo Concerti, è in programma per mercoledì 7 ottobre e segna il debutto della formazione all&#8217;interno di un circuito teatrale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;esibizione porterà sul palcoscenico i brani dell&#8217;ultimo progetto discografico, intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="92">Quando Viaggi da Sola</i>, alternati alle canzoni che hanno segnato la storia dei due artisti. La scelta di questa tipologia di spazi riflette la volontà di proporre una dimensione più raccolta, pensata per raccontare il loro sesto album in studio – definito come il lavoro più personale del duo – attraverso arrangiamenti studiati appositamente nel corso degli ultimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="2">Fede inquadra così la decisione: &#8220;Per questo album il teatro è la dimensione che più ci rappresenta. Si sposa perfettamente con il sound del disco e con il momento che stiamo vivendo artisticamente&#8221;. Il cantante descrive <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Quando Viaggi da Sola</i> come il loro disco più maturo, nato dall&#8217;istinto e senza aspettative, per il quale lo spazio teatrale rappresenta il contesto ideale per far arrivare la musica al pubblico in maniera diretta, affrontando con senso di responsabilità il debutto su palcoscenici prestigiosi.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla struttura tecnica e narrativa della serata interviene Benji: &#8220;Lo spettacolo sarà diviso in diversi momenti: ci saranno parti più intime, con me e Fede in acustico proprio come agli inizi, ma anche una band in formazione ridotta che accompagnerà il racconto delle nuove canzoni e dei brani che hanno segnato il nostro percorso&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul palco verranno presentati i brani dell'ultimo album "Quando Viaggi da Sola" insieme ai grandi successi che hanno segnato la loro carriera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, Benji & Fede in concerto al Teatro Cartiere Carrara il 7 ottobre. Il duo pop presenta dal vivo il nuovo album nel loro primo tour teatrale                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:02:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:06:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Firenze, Benji &amp; Fede in concerto al Teatro Cartiere Carrara il 7 ottobre. Il duo pop presenta dal vivo il nuovo album nel loro primo tour teatrale</metadesc>
                        <focuskw>Benji &amp; Fede</focuskw>
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                <title>Lastra a Signa, il Teatro delle Arti presenta la stagione Passaggi: 15 spettacoli da ottobre ad aprile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/cartellone-teatrale-lastra-a-signa-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>LASTRA A SIGNA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Teatro delle Arti</b> di Lastra a Signa alza il sipario sulla stagione 2026/2027. Il cartellone, intitolato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Passaggi</i>, accompagnerà il pubblico dal 9 ottobre al 9 aprile con quindici spettacoli in programma, tra cui un debutto nazionale. La rassegna segna una fase di transizione per la struttura: è infatti la prima edizione organizzata dopo la scomparsa del fondatore e storico direttore artistico Gianfranco Pedullà, al quale l&#8217;intera programmazione è dedicata.</p>
<p data-path-to-node="1">La presentazione ufficiale si è svolta presso la sede della Regione Toscana. L&#8217;attuale direttore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="97">Francesco Giorgi</b> ha ricordato il predecessore spiegando che le scelte artistiche portano ancora &#8220;le tracce del suo sguardo, del suo lavoro e della sua ostinata fiducia nel teatro come luogo necessario alla vita di una comunità&#8221;. Un ruolo sociale evidenziato anche dal sindaco <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="373">Emanuele Caporaso</b>, che ha definito la struttura un presidio inclusivo capace di contrastare l&#8217;isolamento e favorire l&#8217;aggregazione tra le diverse generazioni. L&#8217;assessore comunale alla cultura <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="566">Massimo Galli</b> ha invece posto l&#8217;accento sull&#8217;eterogeneità della proposta, che si mantiene aperta alla sperimentazione e alla contemporaneità.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma prenderà il via venerdì 9 ottobre con la prima nazionale di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Novecento</i> di Alessandro Baricco, portato in scena da Ciro Masella. Nei mesi successivi si alterneranno sul palco diversi professionisti del panorama teatrale e televisivo. Tra gli appuntamenti principali figurano lo spettacolo di Tullio Solenghi <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="319">Una serata pazzesca</i>, dedicato a Paolo Villaggio e al suo Fantozzi, e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="388">Ve ne dico quattro</i> con Pino Strabioli. Spazio anche agli omaggi d&#8217;autore con Maria Cassi e Leonardo Brizzi in <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">E lasciatemi divertire!</i>, tributo a Paolo Poli, e Luca Nesti con la Banda Gaber. Il calendario ospiterà inoltre Tindaro Granata con l&#8217;opera <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="637">Vorrei una voce</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre al cartellone principale, l&#8217;offerta si articola in quattro percorsi paralleli: gli incontri di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="101">Teatro in biblioteca</i>, gli appuntamenti per le famiglie di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="159">Teatro a Colazione</i>, le iniziative per gli under 30 raggruppate in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="225">A Teatro Aperto – Officina delle culture contemporanee</i> e lo spazio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="292">Genius Loci</i>, riservato alle produzioni degli artisti locali.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;attenzione al welfare culturale, sviluppata attraverso laboratori e attività per gli over 60, confluirà a partire dal 2027 in <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="128">CURATEATRO</i>, un progetto regionale incentrato sul legame tra arti performative e professioni di cura. Una ramificazione territoriale apprezzata dall&#8217;assessora regionale alla cultura <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="309">Cristina Manetti</b>: &#8220;La nostra regione può contare su uno dei più importanti circuiti teatrali pubblici d’Italia e su tanti teatri capaci di costruire stagioni di grande livello, anche al di fuori dei grandi centri&#8221;. Manetti ha inquadrato la Toscana come una &#8220;terra di teatri&#8221;, intesi non solo come luoghi di spettacolo ma come spazi vivi necessari per tenere insieme le comunità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La rassegna, composta da quindici spettacoli da ottobre ad aprile, è dedicata alla memoria del fondatore Gianfranco Pedullà]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha presentato il cartellone della stagione 2026/2027 intitolato "Passaggi"                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:04:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:04:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha presentato il cartellone della stagione 2026/2027 intitolato &quot;Passaggi&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Teatro delle Arti Lastra a Signa</focuskw>
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                <title>L&#8217;Universidad Anáhuac del Messico affida al professor Bellieni l&#8217;apertura dell&#8217;anno accademico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/universita-siena-carlo-valerio-bellieni-messico-bioetica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Siena</b> valica i confini internazionali grazie all&#8217;intervento del professor <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">Carlo Valerio Bellieni</b>, docente associato di Pediatria presso il Dipartimento di Medicina molecolare e dello sviluppo. Mercoledì 30 settembre, il medico ha inaugurato il nuovo anno accademico della Facoltà di Bioetica dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="313">Universidad Anáhuac</b> di Città del Messico, tenendo una lezione magistrale per via telematica.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento del docente toscano si è intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="49">Antes de nacer. Conciencia, dolor y relación en la vida prenatal. Nuevas fronteras para la bioética</i>. Nel corso della sua relazione, il professore si è concentrato sulle fasi iniziali dello sviluppo umano e sull&#8217;impatto dell&#8217;ambiente circostante. Noto esperto di bioetica clinica e ricercatore nell&#8217;ambito del trattamento e della prevenzione del dolore infantile, Bellieni ha illustrato come i bambini, ancor prima di sviluppare la capacità di parlare, siano profondamente recettivi a ciò che accade intorno a loro. Queste esperienze precoci, ha sottolineato il medico, lasciano un&#8217;impronta decisiva, determinando ricadute significative sul carattere, sull&#8217;umore e sul potenziale sviluppo di problematiche psicologiche nell&#8217;età adulta.</p>
<p data-path-to-node="2">Il legame accademico tra il docente senese e l&#8217;ateneo latinoamericano si rafforzerà ulteriormente a breve termine. Nel corso del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="129">2027</b>, infatti, il professor Bellieni si recherà direttamente in Messico per svolgere un periodo di docenza, accogliendo un invito formale formulato dalla stessa Universidad Anáhuac.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il legame con l'ateneo messicano si consoliderà nel 2027, quando il docente senese si recherà in visita per un periodo di docenza diretta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Internazionale per l'Università di Siena: il professor Carlo Valerio Bellieni inaugura l'anno accademico della Facoltà di Bioetica in Messico                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 13:02:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 13:02:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Internazionale per l&#039;Università di Siena: il professor Carlo Valerio Bellieni inaugura l&#039;anno accademico della Facoltà di Bioetica in Messico</metadesc>
                        <focuskw>Carlo Valerio Bellieni</focuskw>
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                <title>La star di Hollywood James Franco alla Pergola con un monologo sulla natura e il prezzo della fama</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/la-star-di-hollywood-james-franco-alla-pergola-con-un-monologo-sulla-natura-e-il-prezzo-della-fama/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Al Teatro della Pergola domani (6 ottobre) e mercoledì,<strong> la star del cinema James Franco è</strong> in scena nel Saloncino Paolo Poli con Blaine Kern III in <strong><em>Desert Films</em></strong>, una performance esclusiva sulla natura e il prezzo della fama.</p>
<p>Sfumando il confine tra cinema e teatro, realtà e finzione, lo spettacolo crea un’esperienza intima e perturbante. Con Elli Papadiamanti (cantante), Konstantinos Diminakis (pianista). Scritto da James Franco, regia di James Franco, Peter Gold.</p>
<p><strong><em>Desert Films</em> </strong>riprende il personaggio dell’Uomo Misterioso interpretato da Robert Blake nel film di David Lynch <em>Strade perdute (Lost Highway)</em> del 1997, presentandolo come una misteriosa manifestazione che affronta un giovane attore – rapito e legato – e pronuncia <strong>un monologo inquietante sulla seduzione e le trappole della celebrità.</strong></p>
<p>Dispiegandosi in un mondo distintamente lynchiano, si immagina Robert Blake come una manifestazione di quel suo stesso personaggio. Desert Films è una commedia dark stratificata con riferimenti storici, che attinge dalla vita di Blake e dalla mitologia oscura di Hollywood. Il pubblico ha la sensazione di assistere a qualcosa di crudo e immediato – quasi come se una scena cinematografica prendesse vita sul palcoscenico.<br />
Dunque, Desert Films è un esperimento multimediale che usa il teatro, i video e l&#8217;intimità forzata degli attori con il pubblico per creare una energia disturbante. Al centro della storia, come detto, c&#8217;è il fantasma di Robert Blake, l&#8217;attore americano morto nel 2023 che fu accusato (e poi assolto) dell&#8217;omicidio della seconda moglie, Bonnie Lee Bakley. In scena James Franco è Blake, ma con il personaggio che appunto interpretò in <em>Strade perdute (Lost Highway)</em> di Lynch, ultimo grande ruolo dell&#8217;attore. Accanto a lui, in un gioco di specchi di identità, Blaine Kern III è un ragazzo che viene rapito e costretto a recitare in un film la storia di Blake.</p>
<p>“Uno dei miei principali interessi è Hollywood – leggo ogni libro possibile sui film del passato, su quelli contemporanei, e sulle star, i registi, i montatori, i direttori della fotografia e gli sceneggiatori nel corso della storia di questo mezzo – anche gli scenografi &#8211; dice Franco &#8211; Amo profondamente l’arte e il mestiere del cinema e le persone che vi si dedicano. Sono anche molto interessato alle storie che riguardano Hollywood come una sorta di dipendenza, storie in cui le persone amano Hollywood così tanto che qualcuno finisce addirittura per morire a causa della sua vicinanza al “calore” di Hollywood”.</p>
<p><strong>James Franco è un attore, regista, produttore, scrittore e insegnante statunitense, nato il 19 aprile 1978 a Palo Alto, in California</strong>. Ha esordito come attore nei primi anni 2000, ma ha guadagnato notorietà internazionale con il ruolo di Harry Osborn nella trilogia di Spider-Man diretta da Sam Raimi. Tuttavia, il suo talento e la sua versatilità sono emersi in ruoli più complessi, come quello in 127 ore (2010), che gli è valso una nomination all&#8217;Oscar come miglior attore protagonista. La sua carriera spazia anche tra commedie e drammi, con film come <em>Milk</em> (2008), <em>Pineapple Express</em> (2008), <em>Spring Breakers</em> (2012) e <em>The Interview</em> (2014). Oltre alla recitazione, Franco ha sviluppato una carriera di regista e produttore, con opere come <em>The Disaster Artist</em> (2017), che racconta la realizzazione del film cult<em> The Room</em>, e per cui ha vinto numerosi premi. Nel 2023 lo vediamo nel film <em>Hey Joe</em>, un’opera drammatica ispirata alla storia di un uomo che deve affrontare le conseguenze della propria vita travagliata, una conferma della sua capacità di esplorare temi complessi sia davanti che dietro la macchina da presa. Franco ha anche una forte passione per la letteratura e l’accademia: ha studiato in università prestigiose, come la Columbia University, e ha insegnato in scuole di recitazione. Ha scritto romanzi, poesie e saggi, e il suo impegno intellettuale lo ha portato a esplorare molteplici forme artistiche e culturali. La sua figura eclettica lo ha reso uno dei personaggi più poliedrici del panorama cinematografico e culturale contemporaneo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Due sere al saloncino Paolo Poli con 'Desert Films' basato sul personaggio dell’Uomo Misterioso interpretato da Robert Blake in 'Strade perdute']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due sere al saloncino Paolo Poli con 'Desert Films' basato sull’Uomo Misterioso interpretato da Robert Blake in 'Strade perdute'                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 08:11:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:19:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>La star di Hollywood James Franco alla Pergola con un monologo sulla natura e il prezzo della fama</focuskw>
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                <title>Toscana Art Bonus per Comuni e Unioni di Comuni, in arrivo l&#8217;avviso pubblico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/toscana-art-bonus-per-comuni-e-unioni-di-comuni-in-arrivo-lavviso-pubblico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; In arrivo la possibilità di percepire il <strong>Toscana Art Bonus</strong> per i Comuni e le Unioni dei Comuni che sono parte integrante di <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong> o studi di fattibilità propedeutici all’avvio di un nuovo<strong><em> Progetto di paesaggio.</em></strong></p>
<p>La giunta regionale toscana nel corso della sua ultima seduta ha approvato <strong>un avviso pubblico di interesse per raccogliere dalle amministrazioni interessate progetti di intervento tesi alla valorizzazione del paesaggio e alla rivitalizzazione dei centri abitati</strong> compresi nelle aree dei <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong>, per la costituzione di un <strong>parco progettuale regionale di qualità in favore del quale utilizzare gli strumenti di mecenatismo previsti dal Toscana Art Bonus.</strong></p>
<p>“Tramite il Toscana Art Bonus – ha spiegato i<strong>l presidente della Regione Eugenio Giani</strong> &#8211; favoriremo la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio come fattore di sviluppo sostenibile, tutela del territorio, fattore di coesione sociale. Grazie a questo strumento potremo dare un sostegno concreto alle amministrazioni che hanno scelto di sfruttare l’opportunità offerta dai <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong> promossi dalla Regione ed elaborare strategie comuni di valorizzazione identitaria e sviluppo collegato alle specificità del territorio”.</p>
<p>“Le amministrazioni interessate potranno proporre interventi fino ad un valore massimo di 200mila euro – ha aggiunto<strong> l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni</strong> – la Regione raccoglierà le loro proposte e costruirà una sorta di catalogo di progetti coerenti con il Pit-Ppr e con gli obiettivi e le strategie dei Progetti di paesaggio ai quali tramite le nuove modalità di finanziamento previste dal <strong>Toscana Art Bonus</strong> sarà progressivamente offerto sostegno. Il paesaggio toscano, con le sue specificità locali e caratteristiche peculiari, è ciò che determina buona parte del fascino e dell’attrattività globale della nostra regione, tanto da averla trasformata in un vero e proprio brand noto in tutto il mondo. E’ un patrimonio inestimabile che dobbiamo rispettare e valorizzare attraverso un giusto equilibrio tra innovazione e tutela, in questo senso sono fondamentali<strong> i <em>Progetti di paesaggio</em> che partono dall’identità e specificità locale e be fanno volano per uno sviluppo sostenibile mirato</strong>”.</p>
<p>Le manifestazioni di interesse possono riguardare esclusivamente interventi pubblici localizzati nei territori interessati dai Progetti di paesaggio già attivi e dagli studi di fattibilità propedeutici.</p>
<h3><strong>Progetti di paesaggio</strong></h3>
<p><strong>Le Leopoldine in Val di Chiana</strong> (approvato con d.c.r. n.13 del 25/02/2020). Comuni interessati: Arezzo, Castiglion Fiorentino, Civitella Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montepulciano, Sinalunga, Torrita di Siena e Chiusi;<br />
<strong>Ferro-ciclovie della Val d’Orcia, dei Colli e delle Crete Senesi</strong> (approvato con d.c.r. n.104 del 06/12/2022) Comuni interessati: Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Montalcino, Monteroni d’Arbia, Murlo, Rapolano Terme, San Quirico d’Orcia, Siena, Sinalunga, Trequanda, Civitella Paganico e Roccastrada;<br />
<strong>I territori del Pratomagno</strong> (approvato con d.c.r. n.24 del 17/05/2022) Comuni interessati: Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Castelfranco-Pian di Scò, Castiglion Fibocchi, Reggello, Pelago, Montemignaio, Castel San Niccolò, Poppi, Ortignano Raggiolo, Castel Focognano e Talla;<br />
<strong>Isola di Capraia</strong> (approvato con d.c.r.. n.25 del 17/05/2022) Comuni interessati: Capraia Isola;<br />
<strong>Territori del Mugello</strong> (approvato con d.c.r. n.10 del 14/02/2024) Comuni interessati: Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero;<br />
<strong>Territori della Lunigiana</strong> (approvato con d.g.r. n.63 del 29/07/2025) Comuni interessati: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri (Comuni facenti parte dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana), Pontremoli;<br />
<strong>Territori della Val di Cecina</strong> (avviato con d.g.r. n.1163 del 21/10/2024) Comuni interessati: Volterra, Casale Marittimo, Castelnuovo Val di Cecina, Cecina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Pomarance, Riparbella, Monteverdi Marittimo;</p>
<h3><strong>Studi di fattibilità</strong></h3>
<p><strong>Valle del Serchio</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.780 del 16/06/2025, sottoscritto in data 17/07/2025) Comuni interessati: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Villa Collemandina, Comuni facenti parte dell’Unione Comuni Garfagnana;<br />
<strong>Valli di Pesa e Virginio</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.824 del 23/06/2025, sottoscritto in data 27/08/2025 ) Comuni interessati: Montelupo Fiorentino, Barberino Tavarnelle, Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Montespertoli, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Scandicci;<br />
<strong>Vie d’acqua e parchi nell’area pisana</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.825 del 23/06/2025, sottoscritto in data 11/07/2025) Comuni interessati: Pisa e Cascina.</p>
<p><strong>Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base della coerenza con gli obiettivi del Pit-Ppt e del Progetto di Paesaggio o dello studio di fattibilità di riferimento</strong>, la qualità paesaggistica, ambientale, culturale e territoriale della proposta; il contributo dell&#8217;intervento alla tutela, riqualificazione, valorizzazione, accessibilità e fruizione del paesaggio, l’idoneità della proposta ad essere promossa nell&#8217;ambito del programma Toscana Art Bonus e ad attrarre il sostegno di mecenati privati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "Un modo per favorire la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore Giani: "Un modo per favorire la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio"                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>manifestazioni di interesse</tag>
                                    <tag>progetti di paesaggio</tag>
                                    <tag>rivitalizzazione</tag>
                                    <tag>studi di fattibilità</tag>
                                    <tag>Toscana Art Bonus</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:18:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 21:31:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il governatore Giani: &quot;Un modo per favorire la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Toscana Art Bonus per Comuni e Unioni di Comuni in arrivo l&#039;avviso pubblico</focuskw>
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                <title>Al premio Nobel 2003 Shirin Ebadi il Sigillo della pace del Comune di Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/al-premio-nobel-2003-shirin-ebadi-il-sigillo-della-pace-del-comune-di-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La sindaca di Firenze Sara Funaro ha consegnato oggi (2 ottobre) a Shirin Ebadi, premio Nobel per la Pace 2003, il Sigillo della pace,</strong> al termine del panel che l’ha vista confrontarsi con l’avvocata e attivista iraniana, nell’ambito del <strong>Festival dell’economia civile.</strong></p>
<p>“Oggi abbiamo voluto conferire il Sigillo della pace a Shirin Ebadi, un importante riconoscimento della città di Firenze per una donna che ha sempre lottato per i diritti, per le donne, per le persone più fragili e per i rifugiati. – ha detto <strong>la sindaca Sara Funaro</strong> &#8211; Riteniamo che la città di Firenze non solo debba riconoscere questo impegno, ma debba continuare a lavorare nella direzione di promuovere la pace e il dialogo tra i popoli”.</p>
<p>“<strong>Shirin Ebadi, prima donna musulmana a ricevere il Nobel, ha scelto di non arrendersi di fronte alle minacce e alle persecuzioni e ha continuato a battersi per la libertà, per le donne, per i bambini e per chi è costretto a fuggire</strong>. Da una città come la nostra, che ha sempre saputo prendere posizione nello scenario internazionale, la città dei dialoghi sul Mediterraneo di La Pira, dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione sulle situazioni drammatiche che ancora oggi riguardano tanti paesi &#8211; ha proseguito Funaro &#8211; <strong>Ebadi ci lascia un messaggio e una lezione molto forte. A partire da questa lezione ai giovani voglio dire: non cercate la comodità nel dialogo, ma provate davvero a stare scomodi nel dialogo. Cercate di sedervi accanto a chi è diverso da voi e di ascoltare il suo punto di vista</strong>. Dobbiamo guardare in faccia chi la pensa in maniera completamente diversa da noi e provare a stare insieme nella differenza. È solo lì che possiamo trovare davvero il punto d’incontro. Una città come la nostra continuerà a lanciare messaggi di pace, come è nella sua storia, a creare occasioni di confronto, senza cancellare le differenze, ma cercando uno spazio comune. <strong>Oggi ringraziamo Shirin Ebadi per aver portato la sua testimonianza a Firenze e per il suo lungo e instancabile impegno nella difesa dei diritti umani e nella promozione della democrazia e della giustizia</strong>”.</p>
<p>Avvocata e attivista iraniana, Shirin Ebadi è stata<strong> la prima donna magistrato in Iran e la prima persona musulmana a ricevere il Premio Nobel per la Pace, nel 2003</strong>. Ha dedicato la vita alla difesa dei diritti umani, in particolare di donne, bambini e rifugiati, sfidando il regime teocratico di Teheran.<strong> A causa delle persecuzioni e delle minacce subite, dal 2009 vive in esilio nel Regno Unito, da dove continua la sua battaglia per la democrazia e la giustizia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La sindaca Funaro: "L'attivista iraniana ha scelto di non arrendersi di fronte alle minacce e alle persecuzioni”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La sindaca Funaro: "L'attivista iraniana ha scelto di non arrendersi di fronte alle minacce e alle persecuzioni”                    ]]>
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                                    <tag>premio Nobel per la pace</tag>
                                    <tag>Sigillo della pace</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:14:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:48:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;asse Siena-Stati Uniti per la musica: Carlberg e Berne inaugurano il nuovo anno di Siena Jazz</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/scuola-siena-jazz-cooperazione-stati-uniti-erasmus/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;anno accademico 2026-2027 di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Siena Jazz</b> prende il via puntando sulla cooperazione intercontinentale. Dal 4 al 6 ottobre, l&#8217;istituzione musicale toscana ospiterà il pianista e compositore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">Frank Carlberg</b> e il sassofonista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="222">Tim Berne</b> per una tre giorni dedicata all&#8217;alta formazione.</p>
<p data-path-to-node="1">I due musicisti statunitensi lavoreranno a stretto contatto con gli studenti, guidandoli in un percorso didattico incentrato su composizione, improvvisazione e analisi dei nuovi linguaggi musicali. Se per Berne si tratta di un ritorno nelle aule senesi, la presenza di Carlberg ha l&#8217;obiettivo di consolidare i rapporti accademici tra la struttura toscana e l&#8217;area di Boston e del New England.</p>
<p data-path-to-node="2">A conclusione del ciclo di lezioni, martedì 6 ottobre, il duo salirà sul palco della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="85">Sala degli Specchi</b> per un concerto gratuito e aperto al pubblico, segnando così l&#8217;inaugurazione ufficiale del nuovo anno di studi.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intero progetto di scambio è sostenuto dal programma europeo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Erasmus+ KA171</b>, uno strumento creato per finanziare e agevolare la mobilità e la cooperazione accademica con le istituzioni dei Paesi extra-europei. L&#8217;iniziativa si inserisce nella strategia della scuola di trasformare le relazioni internazionali in esperienze dirette di crescita per i propri iscritti.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa impostazione didattica si riflette anche nella composizione del corpo docenti che seguirà gli studenti nei percorsi ordinari e nei corsi liberi di perfezionamento. Per la nuova stagione, la cattedre di Siena Jazz vedranno la presenza di professionisti attivi sulla scena globale, tra cui figurano Lage Lund, Greg Hutchinson, David Linx, Brad Jones, Alex Sipiagin, Yonathan Avishai, Demian Cabaud e Gustav Bromann.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa, sostenuta dal programma Erasmus+, culminerà martedì 6 ottobre con un concerto gratuito del duo nella Sala degli Specchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Asse Siena-Stati Uniti per la musica: Frank Carlberg e Tim Berne danno il via all'anno accademico di Siena Jazz con lezioni e un live alla Sala degli Specchi                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:47:45 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Asse Siena-Stati Uniti per la musica: Frank Carlberg e Tim Berne danno il via all&#039;anno accademico di Siena Jazz con lezioni e un live alla Sala degli Specchi</metadesc>
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                <title>Pisa, la Scuola Sant&#8217;Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Scuola Superiore Sant&#8217;Anna</b> di Pisa si prepara ad accogliere il Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="112">Pierbattista Pizzaballa</b>, per conferirgli il dottorato di ricerca honoris causa in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">Human Rights, Global Politics and International Studies</i>. La cerimonia si terrà martedì 6 ottobre, a partire dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="308">11,30</b>, all&#8217;interno dell&#8217;Aula Magna dell&#8217;istituto universitario. All&#8217;evento prenderanno parte figure accademiche e istituzionali di rilievo, tra cui la ministra dell&#8217;Università e della Ricerca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="500">Anna Maria Bernini</b>, il rettore della Scuola Sant&#8217;Anna Nicola Vitiello e la presidente della Crui Laura Ramacciotti, unitamente a vari rappresentanti del mondo politico e religioso.</p>
<p data-path-to-node="1">Il riconoscimento accademico è stato assegnato &#8220;per il suo straordinario impegno per la promozione e la difesa del diritto internazionale e dei diritti umani, in particolare del diritto alla libertà religiosa&#8221;. Alla guida del Patriarcato dal 24 ottobre 2020, Pizzaballa si è distinto nell&#8217;attuale scenario di conflitto mediorientale come promotore di pace e dialogo. L&#8217;ateneo ha voluto premiare la sua vicinanza alle popolazioni civili, specialmente nella Striscia di Gaza, e la spinta costante per il rispetto delle norme internazionali e la fine delle ostilità.</p>
<p data-path-to-node="2">Le motivazioni del titolo ripercorrono le iniziative dirette del cardinale, come la disponibilità a prendere il posto dei bambini israeliani presi in ostaggio da Hamas durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 e i successivi incontri con i familiari dei rapiti. A questo si uniscono lo sforzo per garantire l&#8217;accesso e la distribuzione degli aiuti umanitari, il sostegno costante alla comunità cristiana in Cisgiordania e la visita alla Sacra Famiglia a Gaza, unica parrocchia cattolica del territorio, effettuata dopo il raid israeliano del 17 luglio 2025. Un&#8217;azione coerente con la visione dello stesso Pizzaballa, che inquadra le università e le scuole come &#8216;officine di nuova umanità&#8217;, spazi centrali per la costruzione di una cultura basata sulla diplomazia e sul rispetto reciproco.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma della mattinata si aprirà con i saluti del rettore Vitiello, della ministra Bernini e della direttrice dell&#8217;Istituto Dirpolis Caterina Sganga. Subito dopo, Francesco Strazzari, coordinatore del programma di dottorato, darà lettura formale delle motivazioni del premio. L&#8217;esposizione della biografia e dei meriti del Patriarca sarà poi affidata a Edoardo Greppi, docente emerito di diritto internazionale presso l&#8217;Università di Torino e presidente della Società Italiana di diritto internazionale e di diritto dell&#8217;Unione Europea. A chiudere l&#8217;evento, subito dopo la consegna del diploma da parte del rettore, sarà l&#8217;intervento dello stesso Pizzaballa, che pronuncerà una lectio magistralis intitolata <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="714">L&#8217;umanità dell&#8217;altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra</i>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento premia il suo straordinario impegno per la promozione della pace, la tutela dei diritti umani e la libertà religiosa nel conflitto mediorientale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa, la Scuola Sant'Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa. Cerimonia il 6 ottobre con la ministra Anna Maria Bernini                    ]]>
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                                    <tag>cardinale Pierbattista Pizzaballa</tag>
                                    <tag>Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:25:42 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Pisa, la Scuola Sant&#039;Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa. Cerimonia il 6 ottobre con la ministra Anna Maria Bernini</metadesc>
                        <focuskw>Cardinale Pierbattista Pizzaballa</focuskw>
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                <title>Certaldo, dall&#8217;8 all&#8217;11 ottobre torna Boccaccesca: rassegna tra produzioni tipiche e artigianato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/boccaccesca-2026-certaldo-alto-prodotti-tipici/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; Il borgo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">Certaldo Alto</b> si prepara a ospitare l&#8217;edizione 2026 di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="67">Boccaccesca</i>, la rassegna dedicata alle produzioni locali e all&#8217;enogastronomia. L&#8217;evento, in programma dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="174">8 all&#8217;11 ottobre</b>, accenderà i riflettori sulle tipicità del territorio, a partire dal vino e dalla tradizionale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="286">cipolla di Certaldo</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La manifestazione si articolerà in quattro giornate pensate per valorizzare il patrimonio culinario attraverso una formula che unisce cibo, cultura e intrattenimento. Oltre a rappresentare una vetrina per i prodotti agroalimentari, la kermesse offrirà al pubblico occasioni di incontro e spettacolo all&#8217;interno della cornice del centro storico.</p>
<p data-path-to-node="2">La novità di quest&#8217;anno è rappresentata dalla scelta di un filo conduttore specifico: la figura di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">Pinocchio</i>. L&#8217;immaginario del celebre burattino accompagnerà i visitatori in un itinerario dove la fantasia si intreccerà con il tema del gusto e con le suggestioni del borgo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;incrocio tra sapori e racconto darà vita a un calendario di degustazioni e iniziative di animazione. Le attività in programma sono strutturate per coinvolgere sia gli adulti che i più piccoli, confermando l&#8217;obiettivo di far vivere gli spazi di Certaldo unendo la tradizione alimentare locale alla dimensione dello spettacolo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La manifestazione valorizzerà le eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio, a partire dal vino e dalla cipolla di Certaldo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Boccaccesca 2026 a Certaldo Alto dall'8 all'11 ottobre: enogastronomia, tradizioni locali, degustazioni e il nuovo filone ispirato a Pinocchio                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:43:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 11:43:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Boccaccesca 2026 a Certaldo Alto dall&#039;8 all&#039;11 ottobre: enogastronomia, tradizioni locali, degustazioni e il nuovo filone ispirato a Pinocchio</metadesc>
                        <focuskw>Boccaccesca 2026</focuskw>
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                <title>Arezzo Wave compie quarant&#8217;anni e guarda alle giovani generazioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/arezzo-wave-compie-quarantanni-e-guarda-alle-giovani-generazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Otto giorni di musica, incontri, formazione e nuovi talenti per celebrare<strong> quarant’anni di storia e, soprattutto, guardare al futuro.</strong> È il programma della 40esima edizione di <strong><em>Arezzo Wave</em></strong>, presentato a Firenze dall’<strong>assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti insieme al presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia Mauro Valenti.</strong></p>
<p>La settimana del quarantennale, iniziata il 27 settembre e in programma fino al 4 ottobre, propone ad Arezzo concerti, incontri con protagonisti della scena musicale italiana e internazionale, le finali nazionali del contest e numerosi appuntamenti dedicati alla formazione e alle nuove generazioni.</p>
<p>Un’edizione che si intreccia con <strong><em>Aria di Musica – Arezzo Rock Italian Academy</em></strong>, il progetto promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia e Regione Toscana che coinvolge 18 giovani artisti tra i 18 e i 35 anni in un percorso di formazione e crescita professionale.<strong> Il progetto è finanziato nell’ambito del PR Fse+ Toscana 2021-2027 e rientra in Giovanisì.</strong></p>
<p>&#8220;Quarant’anni di Arezzo Wave rappresentano un traguardo importante non soltanto per Arezzo, ma per tutta la Toscana – ha detto Manetti –. In questi quattro decenni il festival ha saputo attraversare i cambiamenti della musica mantenendo una caratteristica fondamentale: la capacità di scoprire talenti e dare spazio alle nuove generazioni. Come Regione abbiamo scelto di sostenere <strong><em>Aria di Musica</em> </strong>perché investire sui giovani significa offrire loro formazione, strumenti e opportunità concrete. È significativo che proprio nell’anno del quarantennale la storia di Arezzo Wave incontri il suo futuro attraverso questi giovani artisti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Arrivare a quarant’anni è un’emozione difficile da raccontare – ha sottolineato Valenti – <strong>Arezzo Wave è una storia fatta di musica, persone, incontri e generazioni</strong>. Questo anniversario non vuole però essere soltanto una celebrazione di ciò che è stato, ma un punto di partenza per mettere quarant’anni di esperienza, relazioni e idee al servizio di nuove opportunità per i giovani e per il territorio&#8221;.</p>
<p>Tra gli appuntamenti dei prossimi giorni, il 2 e 3 ottobre <strong>al Teatro Tenda sono in programma le finali nazionali di Arezzo Wave, insieme a incontri con artisti e protagonisti del mondo musicale</strong>. Domenica (4 ottobre) il gran finale: alle 20,30 <strong><em>Aria di Musica</em> </strong>celebra i 40 anni di Arezzo Wave, con <strong>i giovani dell’Academy impegnati nella reinterpretazione di brani che hanno segnato la storia del festival. A chiudere la serata saranno i Modena City Ramblers.</strong></p>
<p>Il quarantennale porta con sé anche nuovi progetti, tra cui <strong>Arezzo Wave Land,</strong> la rete promossa dalla Fondazione per mettere in connessione <strong>associazioni, realtà culturali e giovanili e territori della provincia di Arezzo</strong>, trasformando l’anniversario in un’occasione per costruire <strong>nuove collaborazioni e opportunità.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento si intreccia con il progetto 'Aria di Musica' che si rivolge agli under 35. Domenica (4 ottobre) gran finale con i Modena City Ramblers]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'evento si intreccia con il progetto 'Aria di Musica' che si rivolge agli under 35. Domenica (4 ottobre) finale con i Modena City Ramblers                    ]]>
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                                    <tag>Aria di Musica – Arezzo Rock Italian Academy</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
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                                    <tag>Mauro Valenti</tag>
                                    <tag>Modena City Ramblers</tag>
                                    <tag>Pr Fse+</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>storia</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:07:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 08:07:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;evento si intreccia con il progetto &#039;Aria di Musica&#039; che si rivolge agli under 35. Domenica (4 ottobre) finale con i Modena City Ramblers</metadesc>
                        <focuskw>Arezzo Wave compie quarant&#039;anni e guarda alle giovani generazioni</focuskw>
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                <title>Dal voto alle donne alla storia di Pinocchio: la Toscana protagonista al Pisa Book Festival</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Dal 2 al 4 ottobre la città della Torre ospiterà la ventiquattresima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">Pisa Book Festival</i>. La rassegna letteraria, promossa dall&#8217;omonima associazione e dedicata quest&#8217;anno all&#8217;Ucraina come Paese ospite, si articolerà in un programma diffuso tra i principali poli culturali del centro cittadino, coinvolgendo sedi come Palazzo Blu, la Torre Guelfa e il Palazzo della Sapienza. L&#8217;epictro espositivo sarà allestito agli <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="430">Arsenali Repubblicani</b>, dove troveranno spazio 90 stand legati all&#8217;editoria indipendente.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;interno della fiera, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Regione Toscana</b> consoliderà la propria partecipazione istituzionale con un calendario di eventi focalizzato sui diritti civili e sulla storia letteraria locale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il palinsesto regionale si aprirà venerdì 2 ottobre con un focus dedicato all&#8217;emancipazione femminile, inserito nel progetto <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="125">La Toscana delle Donne</i>. Alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="154">15,30</b>, presso il bookshop del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Museo delle Navi Antiche</b>, si terrà l&#8217;inaugurazione della mostra fotografica <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">In marcia per la libertà. Il difficile cammino che portò le donne italiane al voto</i>, realizzata in sinergia con l&#8217;Archivio Foto Locchi. Al taglio del nastro presenzieranno la scrittrice <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="445">Dacia Maraini</b>, l&#8217;assessora regionale alla cultura <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="495">Cristina Manetti</b> e il direttore dei Musei nazionali pisani, Massimo Dada.</p>
<p data-path-to-node="3">A seguire, alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">16,00</b>, l&#8217;auditorium dello stesso complesso museale ospiterà un incontro pubblico con Dacia Maraini, a cui prenderanno parte l&#8217;assessora Manetti e Stefania Costa in rappresentanza dell&#8217;associazione La Nottola di Minerva. La giornata di venerdì si concluderà alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="278">20,30</b> al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="287">Cinema Caffè Lanteri</b>. In programma la proiezione del documentario <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="353">Dacia, Vita mia – Dialoghi Giapponesi</i>, opera della regista Izumi Chiaraluce che esplora il legame tra la scrittrice e il Paese asiatico. La serata prevede un&#8217;introduzione del giornalista Giacomo d&#8217;Alelio e un dibattito finale con l&#8217;autrice e la regista.</p>
<p data-path-to-node="4">A inquadrare il significato istituzionale di questi appuntamenti è l&#8217;assessora Manetti: &#8220;Con <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="93">La Toscana delle Donne</i> portiamo a Pisa un racconto di memoria, libertà e diritti. La mostra <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="185">In marcia per la libertà</i> ci restituisce attraverso immagini straordinarie il lungo cammino delle donne italiane verso il diritto di voto, una conquista fondamentale che ci ricorda quanto partecipazione e parità vadano custodite e rese vive ogni giorno. E poter condividere questa riflessione con una grande protagonista della cultura italiana come Dacia Maraini rende questo appuntamento ancora più significativo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Domenica 4 ottobre l&#8217;attenzione si sposterà a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="46">Palazzo Reale</b> per la sezione della fiera intitolata <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="98">La Storia a Palazzo</i>. Alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="124">17,45</b> il presidente della Regione, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="159">Eugenio Giani</b>, terrà una lectio magistralis dal titolo <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="214">La Toscana di Carlo Lorenzini e di Pinocchio</i>. L&#8217;intervento analizzerà il rapporto tra l&#8217;autore, la sua opera più celebre e l&#8217;identità regionale, inserendosi nel quadro delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Collodi, che il festival omaggerà anche attraverso letture pubbliche affidate agli studenti delle scuole superiori del territorio.</p>
<p data-path-to-node="0">Per l&#8217;intera durata della manifestazione, la Regione sarà inoltre presente agli Arsenali Repubblicani con un proprio spazio espositivo. I visitatori potranno consultare i volumi della <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="184">Biblioteca delle identità toscane</i> e i materiali tecnici raccolti nella collana editoriale della Giunta.en</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dal 2 al 4 ottobre la 24ª edizione del Pisa Book Festival animerà la città con 90 stand di editoria indipendente e l'Ucraina come paese ospite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal 2 al 4 ottobre torna il Pisa Book Festival: la Regione protagonista agli Arsenali Repubblicani con eventi su diritti delle donne e Pinocchio                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 17:25:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 17:25:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Pisa Book Festival 2026</focuskw>
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                <title>I Muse al Lucca Summer Festival: a luglio 2027 l&#8217;unica data italiana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/concerto-muse-mura-storiche-lucca-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; I <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Muse</b> suoneranno per la prima volta al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Lucca Summer Festival</i>. Il concerto, che rappresenta l&#8217;unica data italiana della rock band, è in programma per sabato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="157">17 luglio 2027</b> e si terrà presso l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="192">Area Mura Storiche</b> della città.</p>
<p data-path-to-node="1">La formazione composta da Matt Bellamy, Dominic Howard e Chris Wolstenholme proporrà un&#8217;esibizione dal vivo che ripercorrerà l&#8217;intera traiettoria artistica del gruppo. La scaletta dell&#8217;evento comprenderà infatti i brani che hanno segnato gli oltre trent&#8217;anni di attività musicale della band, affiancati alle tracce del nuovo disco di inediti, intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="354">The Wow! Signal</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda l&#8217;acquisto dei biglietti, è prevista una prima fase di prevendita collegata a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="98">Virgin Radio</b>, che sarà attiva da lunedì 5 ottobre 2026 alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">10,00</b> fino alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="182">23,59</b> di martedì 6 ottobre. La vendita generale aprirà invece la mattina successiva, mercoledì 7 ottobre, a partire dalle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="308">10,00</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I Muse saranno protagonisti di un grande concerto al Lucca Summer Festival, in programma sabato 17 luglio 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lucca Summer Festival 2027, arrivano i Muse: il concerto del 17 luglio sarà l'unica data italiana della band. Biglietti in prevendita da ottobre                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 15:37:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 15:41:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Lucca Summer Festival 2027, arrivano i Muse: il concerto del 17 luglio sarà l&#039;unica data italiana della band. Biglietti in prevendita da ottobre</metadesc>
                        <focuskw>Muse al Lucca Summer Festival</focuskw>
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                <title>Le note di Puccini entrano in corsia: la musica diventa cura all&#8217;ospedale di Massa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/musica-giacomo-puccini-ospedale-massa-donatori-musica/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">ospedale Apuane</b> di Massa ha ospitato l&#8217;evento <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="48">Giacomo Puccini, la musica, il racconto</i>. L&#8217;incontro, svoltosi nel pomeriggio del 28 settembre all&#8217;interno della Sala della Musica, ha visto la partecipazione del narratore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="220">Massimo Marsili</b> e del pianista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="251">Simone Soldati</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;appuntamento rientra nelle attività promosse da <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Donatori di musica</i>, un progetto nato circa vent&#8217;anni fa nel reparto di Oncologia su impulso del primario <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="155">Andrea Mambrini</b>. La rete, oggi diffusa a livello nazionale, utilizza l&#8217;esperienza artistica e l&#8217;ascolto musicale come strumenti integrativi per il benessere dei pazienti, dei loro familiari e del personale sanitario.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante l&#8217;iniziativa, la figura del compositore lucchese è stata esplorata attraverso parole e note. Marsili, attuale presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e recentemente insignito del Premio Giacomo Puccini per la sua attività di divulgazione, ha delineato il profilo dell&#8217;uomo e dell&#8217;artista, condividendo aneddoti e aspetti meno noti legati alla sua gioventù.</p>
<p data-path-to-node="3">Ad accompagnare la narrazione sono state le esecuzioni di Soldati, musicista che in passato si è esibito alla Scala e al Quirinale, e che fin dagli esordi collabora come volontario al progetto ospedaliero. Il pianista ha proposto al pubblico una selezione di rare composizioni originali, suonando brevi frammenti e appunti di studio giovanili che hanno poi costituito la base per le opere più celebri di Puccini.</p>
<p data-path-to-node="4">Nell&#8217;introdurre l&#8217;evento, il dottor Mambrini ha sottolineato la valenza clinica e umana del progetto: &#8220;La musica e l&#8217;arte sono diventate un vero e proprio trattamento riconosciuto dalla nostra struttura e parte della cura che offriamo ai pazienti&#8221;. Un approccio condiviso dagli stessi protagonisti dell&#8217;incontro, Marsili e Soldati, i quali hanno ringraziato la struttura ricordando che in queste iniziative &#8220;è più quello che si riceve rispetto a ciò che si dona&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il primario Andrea Mambrini ha ribadito la valenza clinica dell'arte in corsia, riconosciuta come parte integrante del percorso di cura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ospedale di Massa, la musica di Puccini incontra i pazienti grazie a 'Donatori di musica': arte e benessere al centro della cura ospedaliera                    ]]>
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                                    <tag>ospedale Apuane di Massa</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
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                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 14:31:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ospedale di Massa, la musica di Puccini incontra i pazienti grazie a &#039;Donatori di musica&#039;: arte e benessere al centro della cura ospedaliera</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Apuane di Massa</focuskw>
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                <title>Lucca Comics &#038; Games 2026, ospiti e programma dell&#8217;edizione dei 60 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/lucca-comics-games-2026-ospiti-e-programma-delledizione-d-60-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LUCCA – Sessant&#8217;anni dopo la prima edizione, <em><strong>Lucca Comics &amp; Games 2026</strong></em> si prepara a trasformare ancora una volta il centro storico in un grande spazio dedicato alla cultura pop. La manifestazione si terrà <strong>dal 28 ottobre all&#8217;1 novembre</strong> e avrà come tema <strong>Legacy</strong>, l&#8217;eredità che passa da una generazione all&#8217;altra.</p>
<p dir="ltr">Il festival nacque nel 1966 come salone internazionale del fumetto e nel tempo è diventato uno degli appuntamenti più seguiti in Europa, capace di richiamare ogni anno appassionati da tutta Italia e dall&#8217;estero.</p>
<h3 dir="ltr">I maestri del fumetto</h3>
<p dir="ltr">Il tema scelto per il compleanno guarda insieme alle origini e alle nuove tendenze. Tra gli ospiti più attesi c&#8217;è <strong>Go Nagai</strong>, creatore di <em>Goldrake</em>, <em>Mazinga Z</em> e <em>Devilman</em>, celebrato con una mostra sulla sua carriera. Arriverà anche <strong>Frank Miller</strong>, autore di <em>Sin City</em> e <em>Batman: The Dark Knight Returns</em>, protagonista di un documentario a lui dedicato.</p>
<p dir="ltr">Dal Giappone sono attese Yuu Watase e Paru Itagaki, mentre tra le firme internazionali figurano <strong>Paco Roca</strong>, Tillie Walden, David Mack, Peach Momoko e Alex Ross. Una mostra a Palazzo Guinigi ripercorrerà la storia del festival.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cinema e serie tv</strong></h3>
<p dir="ltr">Nell&#8217;Area Movie le principali <strong>piattaforme di streaming e case di distribuzione</strong> porteranno anteprime, proiezioni speciali e incontri. Il regista giapponese <strong>Hirokazu Kore-eda</strong> incontrerà il pubblico dopo la proiezione del film d&#8217;animazione <em>Look Back</em>.</p>
<p dir="ltr">Per la serie sugli 883 <em>Nord Sud Ovest Est</em> arriveranno il regista Sydney Sibilia e i protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, mentre il cast di <em>Percy Jackson e gli dei dell&#8217;Olimpo</em>, con Walker Scobell, Leah Sava Jeffries e Aryan Simhadri, sarà per la prima volta al festival.</p>
<p dir="ltr">Tra gli ospiti anche <strong>Zerocalcare</strong>, che presenterà il film <em>Caro Mondo Crudele</em> di cui ha curato le sequenze animate, e Peter Lord, co-fondatore degli Aardman Studios, per l&#8217;anteprima del nuovo film di <em>Shaun, vita da pecora</em>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Fumetti, giochi e videogame</strong></h3>
<p dir="ltr">L&#8217;area Comics di <em>Lucca Comics &amp; Games 2026</em> conterà <strong>oltre 80 editori</strong> e più di 400 autori provenienti da tutto il mondo, con spazi riservati ai collezionisti di tavole originali.</p>
<p dir="ltr">Il gioco resterà uno dei cuori della manifestazione. L&#8217;attore <strong>Joe Manganiello</strong>, grande appassionato di <em>Dungeons &amp; Dragons</em>, curerà un programma dedicato al gioco di ruolo insieme a Tracy e Laura Hickman. Ampio spazio anche ai giochi di carte collezionabili, con una festa per i <strong>30 anni dei Pokémon</strong>.</p>
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<p dir="ltr">Per i videogiochi arriveranno <strong>Yoshinori Kitase</strong>, storico producer di <em>Final Fantasy VII</em>, e Hideki Kamiya, creatore di <em>Devil May Cry</em> e <em>Bayonetta</em>. Sabato 31 ottobre è atteso anche <strong>Alberto Angela</strong>, che parlerà del suo libro <em>Cesare</em>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;avvicinamento a <em>Lucca Comics &amp; Games 2026</em> passerà anche dalla televisione: Rai Cultura trasmetterà uno speciale dedicato alla storia del festival martedì 27 ottobre in seconda serata su Rai5, poi disponibile su RaiPlay.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Svelate a Milano le novità: Sky mostra in anteprima il quinto episodio della serie sugli 883, Disney+ porta il cast di ‘Percy Jackson’]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[‘Lucca Comics & Games’ 2026 dal 28 ottobre all'1 novembre: anteprime, mostre e incontri in città                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>fumetti</tag>
                                    <tag>Lucca Comics and Games</tag>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 11:28:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 11:38:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>‘Lucca Comics &amp; Games’ 2026 dal 28 ottobre all&#039;1 novembre: anteprime, mostre e incontri in città</metadesc>
                        <focuskw>Lucca Comics &amp; Games 2026</focuskw>
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