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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 22:08:43 +0000</pubDate>
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	<title>Cultura ed Eventi - Corriere Toscano</title>
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                <title>Consegnati per San Giovanni i Fiorini d&#8217;Oro, massima onorificenza del Comune di Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Si è svolta oggi (24 giugno) nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio la cerimonia di conferimento dei Fiorini d’Oro,</strong> la massima onorificenza del Comune di Firenze. <strong>Alla presenza della sindaca Sara Funaro,</strong> la città ha reso omaggio a personalità, realtà e istituzioni che <strong>con il loro impegno hanno contribuito a dare prestigio a Firenze e a promuoverne i valori con generosità. </strong></p>
<p>“Il Fiorino d’Oro è il riconoscimento più importante della nostra città. Con questa onorificenza rendiamo omaggio a persone, associazioni e realtà che, con il loro impegno, il loro talento e la loro dedizione, hanno lasciato un segno profondo nella vita di Firenze e continuano a contribuire alla sua crescita &#8211; ha detto<strong> la sindaca Funaro</strong> &#8211; Quest’anno premiamo storie e percorsi molto diversi tra loro, ma accomunati da un elemento fondamentale: l’amore per la comunità e la capacità di fare la differenza. Da chi ha servito il Paese e i cittadini nei momenti più difficili, a chi ha dato prestigio a Firenze nel mondo della cultura, della formazione, dell’associazionismo, dell’impresa e della ricerca. <strong>A tutti gli insigniti voglio dire grazie: siete motivo di orgoglio per la nostra città e rappresentate alcuni degli esempi più belli dei valori che Firenze esprime ogni giorno.</strong> Il vostro percorso è anche uno stimolo per le nuove generazioni, perché dimostra che con passione, impegno e determinazione si possono raggiungere risultati importanti e contribuire al bene della collettività.”</p>
<p>Ecco tutti gli insigniti e le motivazioni</p>
<p><strong>Giuseppe Balasso</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro a Giuseppe Balasso per il coraggio dimostrato nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, quando, giunto tra i primi a bordo di una volante della Questura in via dei Georgofili dopo l’attentato mafioso, salvò un’intera famiglia e la fidanzata di Dario Capolicchio. A 33 anni da quella strage, è tornato in servizio proprio nel luogo della commemorazione, in un momento carico di emozione. Con questo riconoscimento, Firenze ringrazia un eroe che, poco più che ventenne, incarnò i più alti valori del coraggio, della generosità e dello spirito di servizio, e attraverso di lui esprime la propria gratitudine a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che, ieri come oggi, operano con dedizione e senso del dovere al servizio della sicurezza e della comunità.</p>
<p><strong>Bianca Bianchi</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro alla memoria di Bianca Bianchi (Vicchio, 1914 &#8211; Firenze, 2000), una delle ventuno Madri Costituenti della Repubblica. Donna di profonda cultura socialista e antifascista, staffetta partigiana durante la Resistenza, ha contribuito a rinnovare le leggi, la scuola e il costume del Paese, battendosi per l’istruzione pubblica e i diritti dei figli naturali. A Palazzo Vecchio, ha ricoperto incarichi di consigliera comunale, assessora e vicesindaca, ha servito le istituzioni con umanità e pragmatismo. Scrittrice, giornalista e insegnante innovativa, ha tradotto la sua visione pedagogica nella “Scuola d’Europa”, cenacolo laico di fratellanza, libertà e respiro europeo. Firenze la ricorda come esempio luminoso di impegno civile, libertà e coraggio.</p>
<p><strong>Luca Bindi</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al professor Luca Bindi, docente di Mineralogia e Cristallografia dell’Università di Firenze e scienziato curioso e appassionato, che ha restituito nuova centralità a due discipline ricche di storia e fascino grazie al suo straordinario lavoro di ricerca. Partendo da un frammento conservato nel Museo di Storia Naturale di Firenze e guidando una spedizione in Kamchatka, ha dimostrato l’esistenza dei quasicristalli in natura. Una scoperta rivoluzionaria che ha aperto un nuovo capitolo nella storia della mineralogia e nella classificazione dei minerali.</p>
<p><strong>Michele Ciliberto</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al professore Michele Ciliberto, Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Professore emerito della Scuola Normale Superiore e Socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nei suoi percorsi di studio e di ricerca si è occupato del pensiero del Rinascimento, della filosofia contemporanea con particolare riferimento all’Italia, di teoria e di filosofia politica. Napoletano di nascita e fiorentino d’adozione, ha offerto una rilettura critica e documentata di Umanesimo e Rinascimento, svelandone la complessità storica e il carattere drammatico. L’opera da lui diretta «L’età nuova», realizzata con oltre 140 studiosi di diversi Paesi e il coinvolgimento di giovani ricercatori, avvia una nuova interpretazione di questa epoca cruciale della storia del mondo anche alla luce delle precedenti interpretazioni. Intellettuale e maestro esemplare, ha trasformato i suoi seminari alla Scuola Normale Superiore di Pisa e l’intero suo insegnamento in spazi di confronto vivo e di crescita intellettuale e umana.</p>
<p><strong>Ferruccio Ferragamo</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro a Ferruccio Ferragamo per l’impegno, la visione e la passione con cui ha guidato Polimoda, durante gli anni della sua presidenza, accompagnandone la crescita e contribuendo alla sua affermazione tra le più autorevoli istituzioni internazionali per la formazione nel settore della moda e del lusso. Imprenditore di riconosciuta competenza e protagonista di una delle più prestigiose esperienze del Made in Italy, ha messo la propria esperienza, la propria capacità di innovazione e il profondo legame con Firenze al servizio dell’Istituto, promuovendo l’incontro tra formazione, creatività e impresa e favorendo la crescita di nuove generazioni di talenti. Con il suo lavoro ha contribuito in modo significativo a rafforzare il ruolo di Firenze come capitale internazionale della moda, accrescendone il prestigio, la capacità di attrarre competenze e opportunità e il ruolo strategico nello sviluppo culturale ed economico della città.</p>
<p><strong>Associazione “La stanza accanto”</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro all’Associazione “La stanza accanto”, nata nel 2009 sotto la guida spirituale di padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte. Ispirandosi ai versi di Charles Péguy, che immagina i figli scomparsi non come assenti ma semplicemente “nella stanza accanto”, l’associazione riunisce madri e padri accomunati dalla perdita di un figlio, trasformando una delle esperienze più dolorose della vita in una straordinaria testimonianza di solidarietà, accoglienza e speranza. Attraverso l’ascolto reciproco e numerose iniziative benefiche a favore di famiglie in difficoltà, strutture sanitarie, realtà educative e progetti di solidarietà, “La Stanza Accanto” ha costruito una comunità capace di generare bene e vicinanza per molti. Con il suo impegno, l’associazione ha donato a Firenze un alto esempio di umanità, dimostrando come, anche dal dolore più profondo, la condivisione e la forza dell’amore possano accendere una luce di speranza, ricordandoci il valore insostituibile della cura reciproca e della condivisione.</p>
<p><strong>Gruppo Menarini</strong><br />
La Città di Firenze conferisce il Fiorino d’Oro al Gruppo Menarini, che grazie all’impegno di Lucia e Alberto Giovanni Aleotti ha saputo crescere e innovarsi mantenendo salde le proprie radici fiorentine, proseguendo l’opera del padre Alberto Sergio, artefice della trasformazione di una piccola azienda italiana di poche centinaia di dipendenti in una multinazionale presente nel mondo, grazie a una straordinaria visione imprenditoriale, determinazione e coraggio. Eccellenza farmaceutica che dal 1915 ha scelto Firenze come sede, intrecciando la propria storia con quella della città, Menarini rappresenta oggi una realtà globale attiva in 140 Paesi. In occasione dei 140 anni del Gruppo e dei 50 anni della Fondazione Menarini, il riconoscimento celebra una realtà guidata dai valori della ricerca, dell’innovazione, della qualità e dell’etica, che contribuisce al miglioramento della salute pubblica attraverso terapie all’avanguardia, il dialogo scientifico, la formazione di nuove generazioni di ricercatori e una costante attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. Un contributo fondamentale per Firenze e per l’Italia, impreziosito anche dal Premio Fair Play Menarini, che da trent’anni promuove attraverso lo sport valori universali come il rispetto, la lealtà e la legalità.</p>
<p><strong>Riceverà il Fiorino d’Oro in un momento successivo il cardinale Ernest Simoni, albanese, perseguitato durante la dittatura di Enver Hoxha. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La città ha reso omaggio a personalità, realtà e istituzioni che con il loro impegno hanno contribuito a dare prestigio alla città]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:21:24 +0200</pubDate>
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                <title>Diploma ufficiale di sommelier per cinque detenuti del carcere di Siena</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA <strong>– Una giornata storica per la sommellerie italiana e per il sistema penitenziario del nostro paese.</strong></p>
<p><strong>Cinque detenuti della casa circondariale Santo Spirito di Siena hanno conseguito il diploma ufficiale di sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais)</strong> al termine di <strong><em>Vite Libera</em></strong>, il primo corso Ais realizzato interamente all&#8217;interno di un istituto penitenziario in Italia. Gli esami finali si sono svolti ieri nella struttura senese, davanti a una commissione d&#8217;eccezione composta dal direttore del carcere<strong> Graziano Pujia</strong>, dal presidente nazionale Ais <strong>Sandro Camilli</strong>, dal vicepresidente di Ais Toscana e delegato di Siena <strong>Marcello Vagini</strong> e dal commissario d&#8217;esame <strong>Gianluca Grimani.</strong></p>
<p>I cinque candidati non hanno usufruito di alcuno sconto sul programma, sostenendo le medesime e rigorose prove scritte e orali previste per tutti i corsisti d’Italia. Il percorso formativo,<strong> articolato in 30 lezioni intensive</strong>, ha condensato integralmente il programma dei tre livelli ufficiali dell&#8217;associazione, alternando lo studio teorico a simulazioni pratiche di servizio e degustazione.</p>
<p>Il progetto <em><strong>Vite Libera</strong></em> nasce con il preciso obiettivo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti, offrendo loro una qualifica professionale di alto livello e immediatamente spendibile nel settore della ristorazione e dell&#8217;accoglienza turistica. &#8220;Offrire a un detenuto la possibilità di studiare da sommelier significa investire nella sua rinascita e nel valore educativo della formazione&#8221;, ha dichiarato con orgoglio <strong>il presidente di Ais Toscana, Cristiano Cini.</strong> Per il presidente nazionale Sandro Camilli si tratta di una svolta epocale che può diventare un modello virtuoso da replicare in altre carceri italiane.</p>
<p><strong>Secondo il direttore del Santo Spirito, Graziano Pujia,</strong> l&#8217;iniziativa ha già sollevato un forte interesse anche all&#8217;estero e promette di svilupparsi ulteriormente grazie a nuove collaborazioni scientifiche e didattiche, tra cui una partnership attualmente allo studio con l&#8217;Università di Firenze. <strong>Adesso, la vera sfida dei promotori del corso sarà quella di creare un ponte concreto con il mercato occupazionale,</strong> coinvolgendo direttamente enoteche, consorzi vinicoli e imprese del settore per garantire l&#8217;inserimento professionale dei neo-diplomati non appena avranno terminato di scontare la propria pena.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al termine di Vite Libera, il primo corso Ais realizzato interamente all'interno di un istituto penitenziario in Italia]]></excerpt>
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                                    <tag>Cristiano Cini</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:34:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 14:37:11 +0200</modDate>
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                <title>San Giovanni, la tradizione si rinnova con la consegna dei ceri e delle croci in duomo</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Firenze celebra il suo patrono, San Giovanni. </strong></p>
<p>Con la consegna delle croci di San Giovanni,<strong> l’offerta dei ceri e la messa in Duomo</strong> si sono aperte le cerimonie ufficiali questa mattina (24 giugno)</p>
<p>&#8220;Questa giornata, per me &#8211; ha detto la sindaca di Firenze, Sara Funaro &#8211; ha un significato doppiamente speciale:<strong> due anni fa ricevevo l’onore di diventare sindaca di Firenze.</strong> Un incarico che ogni giorno vivo con responsabilità, orgoglio e senso del dovere verso la nostra straordinaria città. E quest’anno celebriamo anche i <strong>230 anni della Società di San Giovanni Battista</strong>, che da oltre due secoli custodisce e tramanda tradizioni che fanno parte della nostra identità più profonda”.</p>
<p>“Buon San Giovanni, Firenze. <strong>È una di quelle giornate che sanno di casa, di ricordi, di famiglia e di tradizioni che si tramandano da generazioni.</strong> Una festa che appartiene al cuore dei fiorentini e che ogni anno ci ricorda quanto sia forte il legame tra questa città straordinaria e la sua storia. Oggi Firenze si ritrova, si riconosce e si emoziona attorno ai suoi simboli, alle sue piazze, alle sue tradizione più care. A tutti i fiorentini ed a chi ama questa città meravigliosa, rivolgo i miei più sinceri auguri. Buon san Giovanni!”. Così il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani,</strong> attraverso i social, ha augurato “uon San Giovanni ai fiorentini e ai toscani.</p>
<p><strong>In serata il presidente Giani assisterà alla finale del calcio storico tra Rossi ed Azzurri che, come di consueto, si svolge anche quest’anno nella giornata di San Giovanni.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'emozione della sindaca Sara Funaro: "Due anni fa ricevevo l’onore di diventare sindaca di Firenze"]]></excerpt>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>San Giovanni</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:33:51 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;emozione della sindaca di Firenze, Sara Funaro: &quot;Due anni fa ricevevo l’onore di diventare sindaca della città&quot;</metadesc>
                        <focuskw>San Giovanni la tradizione si rinnova con la consegna dei ceri e delle croci in duomo</focuskw>
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                <title>Cristiano De André a Fiesole, la promessa al padre Fabrizio: ‘Canto le sue canzoni per i giovani’</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="10">FIESOLE – Torna l&#8217;appuntamento con la grande musica d&#8217;autore al Teatro Romano di Fiesole. Venerdì 26 giugno è in programma l&#8217;evento speciale che vedrà <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Cristiano De André </b>come ospite ufficiale all&#8217;interno del cartellone dell&#8217;Estate Fiesolana.</p>
<p data-path-to-node="11">La serata si inserisce nella nuova tournée estiva intitolata ‘De André canta De André Best Of Estate 2026’. Si tratta di un omaggio alla memoria di suo padre, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="148">Fabrizio De André</b>, le cui canzoni sono ormai parte integrante del patrimonio culturale nazionale.</p>
<p data-path-to-node="12">“Ho scelto brani che ho riarrangiato nei quattro album dedicati a mio padre &#8211; spiega Cristiano &#8211; ed è stato un lavoro meticoloso, fatto con grande attenzione, amore e rispetto”. Il polistrumentista salirà sul palco affiancato da una formazione che vede <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="262">Osvaldo Di Dio</b> alle chitarre, <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="292">Davide Pezzin</b> al basso, <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="316">Luciano Luisi</b> alle tastiere e <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="346">Ivano Zanotti</b> alla batteria.</p>
<p data-path-to-node="13">Durante l&#8217;esibizione l&#8217;artista si alternerà tra chitarra acustica, bouzouki, pianoforte e violino per dare nuova vita a circa quaranta brani storici. Il progetto risponde a un preciso desiderio espresso dal padre prima della sua scomparsa.</p>
<p data-path-to-node="14">“Mio padre avrebbe voluto fare un nuovo tour &#8211; racconta l&#8217;artista &#8211; con nuovi arrangiamenti, affidando a me il compito di realizzarlo. Mi sembra naturale cantare mio padre, per dare alle nuove generazioni la possibilità di sentire le sue opere dal vivo”. I biglietti per assistere all&#8217;evento sono già disponibili nei circuiti di prevendita autorizzati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il polistrumentista porta al Teatro Romano il tour estivo che omaggia il grande cantautore genovese con arrangiamenti completamente rinnovati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il concerto di Cristiano De André a Fiesole il 26 giugno fa tappa all'Estate Fiesolana con il meglio del repertorio del padre Fabrizio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 11:14:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 24 Jun 2026 11:54:25 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Il concerto di Cristiano De André a Fiesole il 26 giugno fa tappa all&#039;Estate Fiesolana con il meglio del repertorio del padre Fabrizio</metadesc>
                        <focuskw>Cristiano De André in concerto a Fiesole il 26 giugno</focuskw>
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                <title>Anche l&#8217;assessora regionale Cristina Manetti nel comitato nazionale per il bicentenario della nascita di Collodi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/cultura-ed-eventi/anche-lassessora-regionale-cristina-manetti-nel-comitato-nazionale-per-il-bicentenario-della-nascita-di-collodi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; <strong>L&#8217;assessora regionale alla cultura Cristina Manetti entra ufficialmente a far parte del Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi</strong>. La nomina è stata formalizzata con decreto del ministro della cultura <strong>Alessandro Giuli,</strong> che ha disposto l&#8217;integrazione del Comitato nazionale istituito per coordinare le iniziative dedicate ai duecento anni dalla nascita dell&#8217;autore di Pinocchio.</p>
<p>&#8220;Ringrazio il ministro della cultura Alessandro Giuli, il presidente della Fondazione nazionale Collodi <strong>Giordano Bruno Guerri</strong> e tutti i componenti del Comitato nazionale per questa nomina che accolgo con grande onore e responsabilità – dichiara Cristina Manetti –. Carlo Collodi rappresenta una delle personalità più straordinarie della cultura italiana e toscana. <strong>Pinocchio è un patrimonio universale che continua a parlare a generazioni diverse, attraversando lingue, confini e culture</strong>. Far parte del <strong>Comitato nazionale</strong> che accompagnerà le celebrazioni del bicentenario della sua nascita significa contribuire a valorizzare un&#8217;eredità culturale unica, <strong>rafforzando il legame tra la Toscana e una delle opere più amate e conosciute al mondo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La nomina è stata formalizzata con decreto del ministro della cultura Alessandro Giuli: "Pinocchio patrimonio universale"]]></excerpt>
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                                    <tag>bicentenario</tag>
                                    <tag>Carlo Collodi</tag>
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                                    <tag>comitato nazionale</tag>
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                                    <tag>Giordano Bruno Guerri</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 09:14:17 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La nomina è stata formalizzata con decreto del ministro della cultura Alessandro Giuli: &quot;Pinocchio patrimonio universale&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Anche l&#039;assessora regionale Cristina Manetti nel comitato nazionale per il bicentenario della nascita di Collodi</focuskw>
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                <title>Firenze festeggia il patrono San Giovanni: c&#8217;è la finale del Calcio Storico Fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/firenze-festeggia-il-patrono-san-giovanni-ce-la-finale-del-calcio-storico-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Sarà un mercoledì 24 giugno di grandissima passione per la città di Firenze, chiamata a celebrare la festa del patrono <strong>San Giovanni</strong> con il suo appuntamento più atteso e identitario: <strong>la finalissima del Calcio storico fiorentino</strong>. Sul &#8220;sabbione&#8221; di piazza Santa Croce, a partire 18 si consumerà l&#8217;ultimo atto dell&#8217;edizione 2026 fra <strong>Rossi e Azzurri</strong>, una sfida attesissima che vedrà l&#8217;amministrazione comunale e le forze dell&#8217;ordine schierate in prima linea per garantire la sicurezza del pubblico e il regolare svolgimento della manifestazione.</p>
<p>Per l&#8217;occasione, la macchina della sicurezza comunale guidata dalla sindaca Sara Funaro ha predisposto un piano ferreo,<strong> blindando l&#8217;intera area di Santa Croce</strong> a partire dal primo pomeriggio. Dalle 16 scatterà infatti una severa ordinanza che replicherà le restrizioni già adottate per le semifinali: stop assoluto alla vendita per asporto e alla somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, nonché al consumo in contenitori di vetro e lattine all&#8217;interno del perimetro dell&#8217;evento. Le sanzioni e i controlli, affidati a <strong>oltre 180 agenti della polizia municipale in stretta collaborazione con la questura</strong>, riguarderanno anche il divieto assoluto di introdurre nell&#8217;area petardi, artifici pirotecnici e bombolette spray urticanti.</p>
<p><strong>Il cuore dei provvedimenti toccherà inevitabilmente la viabilità cittadina, con pesanti modifiche al traffico e alla sosta</strong> per consentire il passaggio del Corteo della Repubblica Fiorentina e l&#8217;afflusso dei tifosi. I primi divieti di sosta sono già operativi in alcune strade chiave come via Magliabechi, largo Bargellini e Borgo Santa Croce, mentre dalle ore 8 di oggi i blocchi alla sosta si estenderanno a Corso Tintori, via dei Benci, via Verdi e lungarno alle Grazie.</p>
<p>A partire dalle 11 scatteranno i primi divieti di transito attorno a piazza Santa Croce, con la revoca temporanea della corsia preferenziale di via dei Benci per agevolare i flussi di uscita. <strong>La chiusura totale e definitiva del perimetro di piazza Santa Croce e delle sue immediate vie d&#8217;accesso diventerà effettiva dalle 13 e si protrarrà fino alle 20, costringendo il traffico ordinario a deviazioni obbligatorie.</strong></p>
<p>Anche <strong>il trasporto pubblico locale</strong> subirà una drastica riorganizzazione per non interferire con la finale e con <strong>il successivo spettacolo dei &#8220;fochi&#8221; pirotecnici delle 22</strong>. Sempre dalle 11 e fino al termine del servizio notturno, ben diciassette linee urbane di autobus (tra cui le linee 6, 8, 11, 12, 13, 14, 23, 31, 32, 36, 37, 39, 60 e i bussini del centro storico C1, C2, C3, C4) subiranno deviazioni temporanee e limitazioni di percorso. <strong>L&#8217;invito ufficiale alla cittadinanza è quello di pianificare con ampio anticipo gli spostamenti e di consultare i canali informativi di Autolinee Toscane </strong>per tutti i dettagli in tempo reale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In piazza Santa Croce si affrontano Rossi e Azzurri dalle 15. La giornata si conclude con i 'fochi' sul lungarno alle 22]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In piazza Santa Croce si affrontano Rossi e Azzurri dalle 15. La giornata si conclude con i 'fochi' sul lungarno alle 22                    ]]>
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                                                                    <tag>Calcio Storico Fiorentino</tag>
                                    <tag>finale</tag>
                                    <tag>fuochi d'artificio</tag>
                                    <tag>piazza Santa Croce</tag>
                                    <tag>Rossi</tag>
                                    <tag>San Giovanni</tag>
                                    <tag>Trasporto pubblico locale</tag>
                                    <tag>Verdi</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
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                                <pubDate>Wed, 24 Jun 2026 07:59:56 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In piazza Santa Croce si affrontano Rossi e Azzurri dalle 15. La giornata si conclude con i &#039;fochi&#039; sul lungarno alle 22</metadesc>
                        <focuskw>Firenze festeggia il patrono San Giovanni: c&#039;è la finale del Calcio Storico Fiorentino</focuskw>
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                <title>Lions Club Massa-Carrara Host, restaurato il dipinto sui tre ordini francescani di Fra Silvestro Pincellotti</title>
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                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Presentato nella<strong> cattedrale di San Pietro Apostolo e San Francesco d’Assisi,</strong> comunemente nota come <strong>duomo di Massa,</strong> alla presenza delle autorità civili, militari e religiose<strong> il restauro conservativo del dipinto diocesano di Fra Silvestro Pincellotti</strong> raffigurante i <strong>tre ordini francescani</strong> realizzato con il contributo del <strong>Lions Club Massa-Carrara Host</strong> in occasione del 70esimo anniversario dalla fondazione del Club.</p>
<p>L’intervento di manutenzione straordinaria, voluto dal<strong> presidente dottor Andrea Filippini,</strong> assume <strong>un significato non solo culturale, ma anche civile e spirituale.</strong></p>
<p>Il dipinto, realizzato nel XVIII secolo, rappresenta i tre ordini francescani e la paternità dell’opera è attribuita a<strong> Fra Silvestro Pincellotti</strong>, figura legata alla tradizione artistica e religiosa del territorio. Si tratta di un’opera di notevoli dimensioni, eseguita a olio su tela, che torna oggi al centro dell’attenzione in un momento particolarmente significativo, l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.</p>
<p><strong>La presentazione del dipinto, curata dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, è stata seguita dall’esibizione del soprano lirico russo Evgeniya Vukkert</strong> che ha allietato le autorità presenti con l’<em>Ave Maria</em> dall’<em>Otello</em> di Giuseppe Verdi. Nata in Russia, si è diplomata al Conservatorio Statale degli Urali di Ekaterinburg ed è stata studentessa e solista dell’Opera Center di <strong>Galina Vishnevskaya</strong> a Mosca. Si è esibita al Teatro Bolshoi di Mosca, al Teatro Statale Accademico dell’Opera e del Balletto di Ekaterinburg, al Teatro Nazionale di Riga, al Teatro Petruzzelli di Bari, al Festival Puccini di Torre del Lago, al Teatro Sociale di Rovigo e al Teatro Massimo Bellini di Catania.</p>
<p>Molte le autorità presenti tra cui Sua Eccellenza il prefetto di Massa-Carrara dottor <strong>Gaetano Cupello</strong>; il vicario del questore di Massa-Carrara dottoressa <strong>Maria Antonietta Curtolillo</strong>; il comandante dei carabinieri di Massa-Carrara colonnello <strong>Alessandro Dominici</strong>; il sindaco di Massa avvocato <strong>Francesco Persiani</strong>; il sindaco di Montignoso dottor <strong>Alberto Nardi Perna</strong>; l’assessore di Carrara ingegner <strong>Moreno Lorenzini;</strong> il cavaliere di grazia magistrale commendator dottor <strong>Antonio Greco</strong> e il cappellano magistrale <strong>don Marco Rovai</strong> del Sovrano Militare Ordine di Malta e il presidente del Rotary Club Carrara e Massa ingegner <strong>Andrea Del Veneziano</strong>.</p>
<p>Il dipinto di Fra Silvestro Pincellotti, ora collocato nel primo altare sulla destra all’interno del duomo di Massa, torna così alla devozione dei fedeli diventando <strong>un gesto di attenzione e cura verso il patrimonio comune che torna ad essere fruibile dall’intera comunità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La presentazione del dipinto, curata dalla diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, è stata seguita dall’esibizione del soprano lirico russo Evgeniya Vukkert]]></excerpt>
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                                    <tag>dipinto</tag>
                                    <tag>duomo di Massa</tag>
                                    <tag>Fra Silvestro Pincellotti</tag>
                                    <tag>Lions Club Massa-Carrara Host</tag>
                                    <tag>ordini francescani</tag>
                                    <tag>restauro</tag>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 20:01:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 20:01:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lucca Comics &#038; Games compie 60 anni: da Go Nagai a Frank Miller, i primi ospiti del festival</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/lucca-comics-games-60-anni-ospiti-go-nagai-frank-miller/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; L&#8217;edizione 2026 di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Lucca Comics &amp; Games</b> scalda i motori in vista del suo 60esimo anniversario. In programma dal 28 ottobre al 1° novembre, la kermesse toscana festeggia le sue &#8216;nozze di diamante&#8217; celebrando la comunità di appassionati che ne ha accompagnato la crescita dal 1966. Il tema portante di quest&#8217;anno è racchiuso nella parola <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">Legacy</i>: un concetto che indica il lascito di sogni e passioni tramandato da una generazione all&#8217;altra, ma che richiama anche i giochi da tavolo in cui ogni mossa modifica permanentemente lo scenario. E in omaggio alle sue radici, l&#8217;evento ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea, in condivisione dei valori di inclusione uniti nella diversità.</p>
<p data-path-to-node="1">Il manifesto ufficiale, presentato presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, porta la firma di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="97">Claudio Castellini</b>, illustratore classe 1966 e primo autore italiano ad aver collaborato stabilmente con il mercato americano (creatore grafico di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="244">Nathan Never</i> e matita di spicco per l&#8217;universo Marvel). L&#8217;opera è concepita come un meta-poster che raduna al suo interno citazioni e personaggi delle locandine storiche del festival. Ad affiancarlo c&#8217;è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="447">Louise Stéphant</b>, una bambina francese di dieci anni già premiata due volte al festival di Angoulême, alla quale Castellini ha consegnato simbolicamente la sua matita per illustrare la variant cover del poster. Al maestro romano sarà dedicata anche la mostra <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="705">Claudio Castellini: Tocchi da Maestro</i>, allestita presso il palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, mentre un intero piano del Palazzo Guinigi ospiterà il percorso interattivo e permanente <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="922">Legacy &#8211; la mostra</i>. Altra novità celebrativa è <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="969">Luke &amp; Clea &#8211; A Quest for Legacy</i>, un videogioco in stile pixel art 8 bit pensato per svelare i segreti della manifestazione.</p>
<p data-path-to-node="2">Ricchissimo il parterre degli ospiti. Per l&#8217;area Comics, la punta di diamante è l&#8217;arrivo della leggenda giapponese <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Go Nagai</b> (creatore di Goldrake), affiancato da figure di spicco come Frank Miller, Tōru Fujisawa e l&#8217;architetto dei mondi Marvel Jonathan Hickman. A Palazzo Guinigi sarà celebrato l&#8217;ottantesimo anniversario di Lucky Luke con una selezione di tavole storiche di Morris. A Lucca ci sarà anche lo storico italiano Alessandro Barbero, che presenterà il suo esordio nel mondo del fumetto con un volume dedicato a Garibaldi. Spazio anche all&#8217;area Videogame con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="570">Yoshinori Kitase</b>, artefice del rilancio di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="613">Final Fantasy VII</i>, e il visionario Hideki Kamiya.</p>
<p data-path-to-node="3">Per gli amanti di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="18">Pokémon</b>, in occasione del trentesimo compleanno del franchise, la Palestra Bacchettoni si trasformerà in un&#8217;immensa &#8216;Pokémon gym&#8217; per ospitare il Play Lab. Sul fronte musicale, tra i nomi più attesi spicca quello di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Yōko Kanno</b>, celebre autrice delle colonne sonore di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="287">Cowboy Bebop</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="302">Ghost in the Shell</i>, alla sua prima apparizione italiana. Ad animare i palchi cittadini ci saranno inoltre la band pop-punk Finley e I Cavalieri del Re con le sigle storiche dei cartoni animati, mentre per gli appassionati di cinema e serie tv tornerà l&#8217;Area Movie.</p>
<p data-path-to-node="4">I biglietti Early Bird sono disponibili in quantità limitata, per un totale di 80mila tagliandi, fino alla mezzanotte del 24 luglio. L&#8217;apertura della biglietteria ordinaria è fissata per il 1° settembre.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'edizione del sessantesimo anniversario è incentrata sul concetto di eredità e passaggio generazionale delle grandi passioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lucca Comics & Games festeggia 60 anni all'insegna della Legacy. Svelato il manifesto di Castellini e i super ospiti                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:51:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Lucca Comics &amp; Games 2026</focuskw>
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                <title>Università di Pisa, il 24 e 25 giugno i Digital &#038; Tech Days: 24 aziende a colloquio con studenti e ricercatori</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/universita-pisa-digital-tech-days-24-aziende-colloquio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/luniversita-di-pisa-migliora-la-posizione-globale-nel-qs-world-university-rankings-2027/">Università di Pisa</a> si prepara a far incontrare il mondo accademico e quello produttivo nel campo delle nuove tecnologie. Nelle giornate di mercoledì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="151">24</b> e giovedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="164">25 giugno</b>, gli spazi del Polo della memoria San Rossore 1938 ospiteranno i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="239">Digital &amp; Tech Days</i>, un evento pensato per agevolare l&#8217;ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e per stimolare la collaborazione tra i gruppi di ricerca e le aziende del settore informatico e digitale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il programma, curato dal Career Service e dall&#8217;Unità Rapporti con le Imprese dell&#8217;Ateneo, si articola in due direzioni. La mattina sarà dedicata all&#8217;orientamento e al reclutamento. Dopo l&#8217;apertura degli accrediti alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="218">8,15</b>, i lavori inizieranno alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="250">9,15</b> con un momento di presentazione in plenaria, durante il quale le imprese illustreranno i propri piani di sviluppo e le figure professionali richieste al momento. A seguire, si apriranno le sessioni di colloquio individuale, dove gli iscritti potranno dialogare direttamente con i responsabili delle risorse umane e i manager tecnici.</p>
<p data-path-to-node="2">Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo uno sportello universitario per la revisione dei curriculum e le consulenze di carriera. Solo nella giornata di mercoledì, questo servizio sarà affiancato da una postazione dell&#8217;Agenzia Regionale Toscana per l&#8217;Impiego (ARTI), pensata per fornire informazioni sugli strumenti di inserimento lavorativo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;iniziativa vedrà la partecipazione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">24 realtà aziendali</b>, suddivise sui due giorni. Il 24 giugno, con la moderazione di Massimo Piotto per il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;informazione, saranno presenti Akeron, Apparound, CAEN, Cosmic, Fortop, Garmin Italy Technologies, Hitachi Rail, LogObject AG, Nextmind, NTT Data, Sadas e TD Group Italia. Il 25 giugno, sotto la guida di Paolo Milazzo del Dipartimento di Informatica, toccherà a Canova Tech, DATALOGIC, Extra Red, ION Group, IndraMind Cybersecurity, London Solutions &amp; Consulting, MOVE, Overtech Consulting, REPLY, SDI, STMicroelectronics e Vianova.</p>
<p data-path-to-node="4">Oltre ai colloqui per le assunzioni, i pomeriggi saranno riservati al trasferimento tecnologico. Dalle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="103">14,30</b> prenderà il via la fase &#8216;Research to Business&#8217;, un tavolo di confronto dove i ricercatori universitari e i referenti di una parte delle aziende partecipanti valuteranno possibili progetti congiunti.</p>
<p data-path-to-node="5">A sintetizzare gli obiettivi della due giorni è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="48">Chiara Galletti</b>, delegata del rettore per le relazioni con le imprese, a cui sono affidati i saluti istituzionali di apertura: &#8220;Con i <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="182">Digital &amp; Tech Days</i>, vogliamo creare occasioni concrete di incontro tra università e imprese: da una parte diamo a studentesse e studenti la possibilità di confrontarsi direttamente con le aziende e conoscere le competenze richieste da un settore in continua evoluzione; dall&#8217;altra favoriamo il dialogo tra il mondo della ricerca e quello produttivo, creando le condizioni per collaborazioni capaci di generare innovazione e valore per il territorio&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nelle mattinate di mercoledì e giovedì gli iscritti potranno sostenere colloqui individuali con i manager delle realtà informatiche partecipanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Digital & Tech Days all'Università di Pisa: il 24 e 25 giugno 24 aziende a colloquio con studenti e mondo della ricerca                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:40:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 11:40:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Guida Gambero Rosso 2027, a Lucca il premio per il gelatiere emergente: riconoscimenti storici per Cutelli e Dondoli</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Arriva alla sua decima edizione la guida del Gambero Rosso dedicata alle migliori gelaterie d&#8217;Italia. Nata nel 2016 con trecento indirizzi, la pubblicazione giunta all&#8217;annata 2027 recensisce oggi 583 insegne, valutate attraverso il consueto sistema dei Coni, che analizza le attività nella loro interezza: dal prodotto al servizio, fino all&#8217;ambiente. All&#8217;interno della selezione, che fotografa un panorama sempre più attento alle materie prime e alla trasparenza, la Toscana si ritaglia uno spazio di rilievo grazie all&#8217;assegnazione di alcuni premi speciali.</p>
<p data-path-to-node="1">Il riconoscimento <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="18">Hiber Gelatiere Emergente</i>, istituito per premiare le nuove leve e i talenti del settore a livello nazionale, è stato assegnato a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="147">Eleonora Prinzi</b>, artigiana alla guida della gelateria <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">Ele Gelati e Granite</b> di Lucca.</p>
<p data-path-to-node="2">Accanto alle nuove generazioni, la guida ha voluto celebrare anche le figure storiche del comparto, istituendo per l&#8217;occasione il premio speciale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Inalpi Gambero Rosso 40 anni</i>, legato al compleanno della casa editrice. Il riconoscimento è andato a un ristretto gruppo di maestri che hanno segnato l&#8217;evoluzione del gelato nel Paese, distinguendosi per la visione tecnica, la capacità di divulgazione e l&#8217;attitudine a fare rete. In questa ristretta cerchia figurano anche i toscani <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="479">Gianfrancesco Cutelli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="503">Sergio Dondoli</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A livello generale, la nuova edizione della guida evidenzia come la qualità media delle gelaterie sia in crescita. L&#8217;analisi traccia il profilo di un artigianato contemporaneo, che valorizza le produzioni agricole italiane e i grandi prodotti internazionali come il cacao e il caffè. Emerge inoltre la tendenza verso un&#8217;offerta sempre più inclusiva, capace di rispondere a diverse necessità nutrizionali attraverso l&#8217;abbassamento degli zuccheri e la proposta di varianti senza glutine, prive di lattosio o interamente vegane.</p>
<p data-path-to-node="4">La guida, oltre alla tradizionale distribuzione in formato cartaceo, è da quest&#8217;anno consultabile anche online in forma gratuita, previa registrazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'edizione 2027 della celebre pubblicazione di settore premia l'artigiana lucchese Eleonora Prinzi come miglior nuova leva a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guida Gelaterie d'Italia Gambero Rosso 2027: a Lucca il premio Gelatiere Emergente per Eleonora Prinzi. Riconoscimento storico per Cutelli e Dondoli                    ]]>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:09:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 23 Jun 2026 11:09:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Guida Gelaterie d&#039;Italia Gambero Rosso 2027: a Lucca il premio Gelatiere Emergente per Eleonora Prinzi. Riconoscimento storico per Cutelli e Dondoli</metadesc>
                        <focuskw>Guida Gambero Rosso 2027</focuskw>
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                <title>Empoli Jazz Festival, cinque serate di grandi nomi nel cuore della città</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/empoli-jazz-festival-cinque-serate-di-grandi-nomi-nel-cuore-della-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="3">EMPOLI – Presentata ufficialmente la diciottesima edizione dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="64">Empoli Jazz Festival 2026</b>, la storica rassegna musicale che dal 28 giugno al 28 luglio animerà la città con cinque grandi appuntamenti concertistici. L&#8217;evento, curato dall&#8217;associazione Empoli Jazz con la direzione artistica di Filippo d&#8217;Urzo, vede la conferma di Lapi Gelatine come partner principale e si avvale del sostegno del Comune, della Fondazione CR Firenze, della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del ministero della cultura. L&#8217;intera manifestazione di quest&#8217;anno è interamente dedicata alla memoria di Sonny Rollins, leggenda mondiale della musica jazz scomparsa il 25 maggio scorso.</p>
<p data-path-to-node="4">Le esibizioni si alterneranno tra due palcoscenici suggestivi: <strong>il giardino del Torrione di Santa Brigida</strong> e la centralissima <strong>piazza Farinata degli Uberti</strong>. Il sindaco Alessio Mantellassi e l&#8217;assessore alla cultura Matteo Bensi hanno sottolineato l&#8217;importanza del festival come modello di collaborazione culturale e attrazione per gli spettatori di tutta la Toscana. Anche Tommaso Lapi, amministratore delegato dell&#8217;azienda partner, ha ribadito il valore sociale e di aggregazione della rassegna per il territorio empolese.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;apertura del cartellone è prevista per domenica 28 giugno nel giardino del Torrione di Santa Brigida con il concerto gratuito del quartetto guidato dal pianista <strong>Daniele Gorgone</strong>, che vedrà la partecipazione straordinaria del sassofonista Max Ionata. Si proseguirà venerdì 3 luglio, sempre al Torrione e a ingresso libero, con la cantante Beatrice Arrigoni che presenterà <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="372">Terrestre</i>, un progetto focalizzato sulle nuove generazioni musicali con brani originali in lingua italiana.</p>
<p data-path-to-node="6">Il festival si sposterà poi in piazza Farinata degli Uberti lunedì 20 luglio per l&#8217;atteso concerto di <strong>Sergio Cammariere</strong>. Il cantautore e pianista, accompagnato dalla sua storica band e dalla violoncellista Giovanna Famulari, porterà sul palco le atmosfere del tour intitolato <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="276">La pioggia che non cade mai</i>. La serata sarà aperta dall&#8217;esibizione internazionale del Daniel Karlsson Trio, formazione di rilievo del panorama strumentale scandinavo.</p>
<p data-path-to-node="7">Lunedì 27 luglio la stessa piazza ospiterà Peppe Barra con la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori nello spettacolo <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="120">Napoli, l&#8217;anima e il suono</i>, un viaggio teatrale e musicale nella tradizione partenopea. Il gran finale della rassegna si terrà martedì 28 luglio nuovamente al Torrione con la sezione sussidiaria Empoli Jazz Off, che vedrà protagonista il bluesman Andrea &#8216;Lupo&#8217; Lupi insieme al gruppo The Troubadours e al polistrumentista <strong>Nico Gori</strong> come ospite speciale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Presentata in municipio la diciottesima edizione della manifestazione che ospiterà anche Max Ionata e Beatrice Arrigoni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ecco il programma completo dell'Empoli Jazz Festival 2026 con tutti i concerti e gli ospiti in calendario                    ]]>
                </metadDscription>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:29:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 14:29:23 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Ecco il programma completo dell&#039;Empoli Jazz Festival 2026 con tutti i concerti e gli ospiti in calendario</metadesc>
                        <focuskw>Empoli Jazz Festival 2026</focuskw>
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                <title>Massa, oltre mille iscritti ai corsi di attività motoria: i numeri dell&#8217;Asl presentati all&#8217;AFA Day</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/afa-day-massa-mille-iscritti-corsi-attivita-motoria/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Promuovere l&#8217;esercizio fisico come strumento per la prevenzione e per l&#8217;inclusione sociale. È questo il tema affrontato durante l&#8217;edizione 2026 dell&#8217;AFA Day, svoltasi venerdì 19 giugno al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="188">Parco dei Ciliegi</b> di Massa. L&#8217;iniziativa, intitolata <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="241">La salute in movimento</i>, è stata organizzata dalla Zona distretto Apuane dell&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest con il patrocinio dell&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;incontro ha visto la partecipazione di diversi esponenti istituzionali e sanitari. Il sindaco di Massa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="106">Francesco Persiani</b>, ha aperto i lavori concentrandosi sul ruolo della prevenzione sul territorio. A fargli eco è intervenuto l&#8217;assessore comunale alle Politiche sociali, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">Francesco Mangiaracina</b>, il quale ha ricordato come l&#8217;AFA (Attività Fisica Adattata) sia nata come un programma motorio non sanitario rivolto a persone con patologie croniche o limitazioni fisiche, assumendo nel tempo anche una forte valenza sociale. Sulla stessa linea l&#8217;assessora alle Politiche sociali di Montignoso, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="595">Giorgia Podestà</b>, che ha inquadrato queste pratiche come una risposta alle malattie legate a stili di vita scorretti. L&#8217;assessore allo Sport di Massa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="745">Roberto Acerbo</b>, ha poi elencato i benefici concreti del movimento per il mantenimento dell&#8217;autonomia e per arginare problematiche diffuse come osteoporosi, ipertensione e diabete.</p>
<p data-path-to-node="2">La diffusione del servizio a livello locale è stata misurata da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">Monica Guglielmi</b>, direttrice della Zona distretto Apuane. Il territorio conta attualmente circa 60 corsi attivi che coinvolgono oltre mille cittadini. Guglielmi ha precisato che queste attività vengono erogate anche all&#8217;interno delle residenze sanitarie assistenziali (RSA) e nel Centro diurno Alzheimer, registrando ricadute positive sia sul piano motorio che su quello psicologico. L&#8217;aspetto clinico e scientifico è stato invece affrontato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="509">Carmine di Muro</b>, direttore della struttura complessa di Medicina dello Sport dell&#8217;Asl, che ha insistito sulla necessità di adottare quotidianamente abitudini di vita corrette.</p>
<p data-path-to-node="3">Il mondo dell&#8217;associazionismo ha infine fornito un quadro pratico delle iniziative. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="84">Giuseppe Pagano</b>, in rappresentanza dell&#8217;AICS, ha illustrato i vantaggi dei &#8216;gruppi di cammino&#8217;, richiamando le direttive dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità che indicano in 150 minuti di attività fisica settimanale la soglia ideale per tutelare la salute cardiovascolare e mentale. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="372">Antonio Finocchiaro</b> (Associazione Polisportiva) ha esaminato il rapporto tra esercizio e deterioramento cognitivo, spiegando l&#8217;utilità del movimento per i pazienti affetti da demenza lieve nel conservare la propria autonomia quotidiana. Il ciclo degli interventi si è chiuso con la testimonianza dell&#8217;istruttrice AFA <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="689">Silvia Ragaglini</b>, che ha condiviso la propria esperienza sui progressi fisici e relazionali riscontrati nei partecipanti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La rete promossa dall'azienda sanitaria locale conta attualmente sessanta percorsi attivi in grado di coinvolgere un migliaio di cittadini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[AFA Day a Massa: oltre mille iscritti ai 60 corsi di attività motoria. L'Asl Toscana nord ovest promuove l'esercizio fisico per salute e inclusione                    ]]>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:04:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 14:04:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>AFA Day a Massa: oltre mille iscritti ai 60 corsi di attività motoria. L&#039;Asl Toscana nord ovest promuove l&#039;esercizio fisico per salute e inclusione</metadesc>
                        <focuskw>AFA Day</focuskw>
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                <title>Uffizi, tornano le aperture serali del Corridoio Vasariano: dal 3 luglio visite ogni venerdì</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/uffizi-aperture-serali-corridoio-vasariano-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il percorso sopraelevato che unisce gli Uffizi a Palazzo Pitti attraversando Ponte Vecchio sarà accessibile al pubblico in orario serale. Dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">3 luglio</b> al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="154">20 novembre</b>, le Gallerie degli Uffizi organizzano un ciclo di visite al tramonto all&#8217;interno del Corridoio Vasariano.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa prevede un totale di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="34">21 appuntamenti</b>, programmati per ogni venerdì. L&#8217;orario di apertura andrà dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="114">19,00</b> alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="125">23,00</b>, con l&#8217;ultimo ingresso fissato per le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="169">21,50</b>. L&#8217;accesso alla struttura avverrà attraverso tour accompagnati, riservati a gruppi formati da un massimo di 25 persone. Per prendere parte al percorso, i visitatori dovranno presentarsi almeno 10 minuti prima dell&#8217;inizio della visita presso il punto di incontro, stabilito nel piazzale degli Uffizi sul lato della loggia dei Lanzi.</p>
<p data-path-to-node="2">Queste aperture serali si inseriscono all&#8217;interno di un piano più ampio predisposto dalle Gallerie degli Uffizi per valorizzare e diversificare la fruizione del patrimonio museale. Il programma dell&#8217;istituzione comprende diverse attività e aperture straordinarie, tra cui la partecipazione a eventi di respiro internazionale come la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="333">Notte Europea dei Musei</i> e le <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="362">Giornate Europee del Patrimonio</i>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dal 3 luglio al 20 novembre il percorso sopraelevato tra gli Uffizi e Palazzo Pitti accoglierà i visitatori in orario serale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tornano le aperture serali al Corridoio Vasariano di Firenze. Dal 3 luglio al 20 novembre visite guidate ogni venerdì dalle 19 alle 23 agli Uffizi                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:39:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 11:39:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Tornano le aperture serali al Corridoio Vasariano di Firenze. Dal 3 luglio al 20 novembre visite guidate ogni venerdì dalle 19 alle 23 agli Uffizi</metadesc>
                        <focuskw>Corridoio Vasariano</focuskw>
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                <title>L&#8217;università di Pisa migliora la posizione globale nel Qs World University Rankings 2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/luniversita-di-pisa-migliora-la-posizione-globale-nel-qs-world-university-rankings-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">PISA &#8211; <strong>L’u</strong><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="2">niversità di Pisa</b> conferma una traiettoria di crescita costante nel panorama accademico internazionale. L’istituzione toscana ha raggiunto il 341° posto nella classifica mondiale, migliorando di due posizioni rispetto al risultato ottenuto nella precedente edizione, quando occupava la 343ª piazza. Questo posizionamento garantisce all’Ateneo il settimo gradino del podio nella graduatoria italiana, un risultato di rilievo considerando che la valutazione ha preso in esame oltre 8.800 università distribuite in 106 Paesi.</p>
<p data-path-to-node="13">A trainare il miglioramento dell’ateneo sono stati principalmente gli indicatori legati all&#8217;impatto e alla qualità della produzione scientifica. Tali parametri si confermano i pilastri su cui poggia l’eccellenza del sistema accademico pisano. Un dato particolarmente significativo emerge dagli indici di reputazione, che testimoniano un crescente interesse da parte degli attori globali. In particolare, la stima presso i datori di lavoro ha registrato un progresso di 49 posizioni rispetto all&#8217;anno scorso, segnale di una maggiore fiducia del mercato verso le competenze acquisite dagli studenti.</p>
<p data-path-to-node="14">Anche la reputazione accademica ha vissuto una fase di consolidamento, guadagnando 6 posizioni. Questi progressi riflettono la visibilità dell&#8217;istituzione in contesti internazionali sempre più competitivi. La capacità di mantenere standard elevati, nonostante il numero crescente di atenei analizzati a livello globale, conferma la solidità delle strategie adottate per potenziare la ricerca e l&#8217;attrattività dell&#8217;offerta formativa.</p>
<p data-path-to-node="15">Il traguardo raggiunto nella nuova edizione della <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="50">University Rankings 2027</b> sottolinea l’efficacia degli investimenti profusi negli ultimi anni. L’obiettivo resta quello di rafforzare il legame tra innovazione scientifica e mondo del lavoro, consolidando la posizione dell’Ateneo tra i punti di riferimento non solo in ambito nazionale, ma anche nel vasto network accademico globale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’ateneo toscano consolida la propria reputazione internazionale guadagnando posizioni grazie all’impatto della ricerca scientifica e ai consensi delle aziende]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’Università di Pisa migliora la propria posizione nel Qs World University Rankings 2027 attestandosi al 340esimo posto mondiale                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:43:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 15:43:22 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Università di Pisa QS World University Rankings 2027</focuskw>
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                <title>Riapre il Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze: spazi rinnovati e inclusivi grazie ai fondi del PNRR</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/riapertura-museo-geologia-paleontologia-firenze-pnrr/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Museo di Geologia e Paleontologia</b> dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">Università di Firenze</b> riapre le porte al pubblico. Dopo un periodo di lavori di riqualificazione, gli spazi espositivi tornano a essere visitabili con una particolare attenzione all&#8217;inclusività, grazie agli interventi finanziati dai fondi del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">PNRR</b>. L&#8217;obiettivo delle opere, inserite nei piani di digitalizzazione e cultura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stato quello di eliminare le barriere fisiche e cognitive per permettere a chiunque di fruire del patrimonio storico.</p>
<p data-path-to-node="1">I visitatori avranno nuovamente l&#8217;opportunità di osservare le collezioni che raccontano le ere geologiche più antiche e i mondi scomparsi. Tra i reperti esposti figurano gli scheletri dei grandi proboscidati e i resti fossili di animali come le tigri dai denti a sciabola, testimonianze di un&#8217;epoca in cui il territorio toscano presentava un ecosistema simile a quello di una savana. Il percorso espositivo comprende inoltre i resti di una balena estinta vissuta tre milioni di anni fa.</p>
<p data-path-to-node="2">La cerimonia di inaugurazione si terrà domani, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="47">venerdì 19 giugno</b>, alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">15,00</b>, presso la Sala Strozzi in via La Pira 4. All&#8217;incontro prenderanno parte la rettrice dell&#8217;ateneo fiorentino, Alessandra Petrucci, il presidente del Sistema Museale di Ateneo, David Caramelli, e Frida Bazzocchi, delegata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare dell&#8217;università.</p>
<p data-path-to-node="3">Al termine della presentazione dei lavori, il pubblico potrà visitare gratuitamente le sale espositive, accompagnato dai curatori e supportato da una nuova guida multimediale. A seguire, ci si sposterà nel vicino Orto Botanico, dove all&#8217;interno della Serra Fredda verrà inaugurata una mostra tattile caratterizzata da repliche tridimensionali degli animali del passato.</p>
<p data-path-to-node="4">Per accompagnare la riapertura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="32">sabato 20 e domenica 21 giugno</b>, a partire dalle ore <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">9,00</b>, il Sistema Museale di Ateneo offrirà l&#8217;ingresso gratuito sia al Museo di Geologia e Paleontologia, situato in via La Pira 6, sia all&#8217;Orto Botanico. Durante l&#8217;intero fine settimana è in programma un calendario di iniziative pensate per agevolare l&#8217;accessibilità: previste visite guidate tattili, percorsi con interprete in lingua dei segni italiana, visite-gioco per le famiglie e laboratori dedicati ai più giovani, equipaggiati con supporti di Comunicazione Aumentativa Alternativa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Porte aperte nel fine settimana: sabato 20 e domenica 21 giugno ingresso gratuito con visite guidate tattili, interpreti LIS e laboratori con Comunicazione Aumentativa Alternativa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tornano visibili i fossili del Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze. Percorsi inclusivi con fondi PNRR e un intero weekend di visite gratuite                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:56:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 10:56:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Tornano visibili i fossili del Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze. Percorsi inclusivi con fondi PNRR e un intero weekend di visite gratuite</metadesc>
                        <focuskw>Museo di Geologia e Paleontologia di Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Circuiti come reti neurali: creati i microchip che imitano il cervello per abbattere i consumi dell&#8217;IA</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/microchip-imitano-cervello-consumi-ia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Un gruppo di ricerca internazionale ha progettato una nuova tipologia di microchip in grado di unificare le funzioni di memoria e di calcolo, ricalcando il funzionamento del cervello biologico. I risultati dello studio, che puntano a ridurre drasticamente i consumi energetici delle reti neurali, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="345">Nature Electronics</i>. Al progetto hanno preso parte l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="397">Università di Pisa</b>, l&#8217;Università di Messina, la Shanghai University e l&#8217;École Polytechnique Fédérale de Lausanne, sotto il coordinamento del professor Andras Kis.</p>
<p data-path-to-node="1">Nelle architetture informatiche convenzionali, l&#8217;elaborazione dei dati richiede un continuo trasferimento di informazioni tra il comparto della memoria e il processore, una dinamica che comporta un forte dispendio di elettricità. La mente umana, al contrario, adotta un approccio integrato.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Il cervello umano riesce ad elaborare enormi quantità di informazioni <a href="https://corrieretoscano.it/mondo/economia/inquinamento-intelligenza-artificiale/">consumando una frazione dell’energia richiesta dai sistemi di intelligenza artificiale</a>&#8220;, spiega <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">Giuseppe Iannaccone</b>, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’ateneo pisano e autore della ricerca. &#8220;Una delle ragioni è che nel cervello i processi di memoria ed elaborazione sono strettamente integrati nelle stesse reti neurali. Nei computer, invece, i dati devono essere continuamente trasferiti tra memoria e processore, con un elevato dispendio energetico&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Per riprodurre questo livello di efficienza su un circuito, i ricercatori hanno sviluppato memorie elettroniche impiegando materiali bidimensionali dal profilo ultrasottile. Questa configurazione fisica permette di immagazzinare i dati e di eseguire le operazioni matematiche esattamente nello stesso punto del componente. Il traguardo tecnico è stato raggiunto affiancando due composti specifici: il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="401">bisolfuro di molibdeno</b> e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="429">bisolfuro di niobio</b>. La loro combinazione permette di abbattere la resistenza di contatto, ovvero uno dei principali ostacoli fisici al passaggio di corrente che finora limitava le prestazioni dei dispositivi bidimensionali.</p>
<p data-path-to-node="4">La nuova architettura presenta una ricaduta pratica immediata, poiché risulta adattabile alle attuali catene produttive basate sul silicio, il materiale standard dell&#8217;industria elettronica.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Un ulteriore vantaggio è che questa nuova tecnologia è compatibile con i chip silicio oggi prodotti dall’industria elettronica&#8221;, aggiunge Iannaccone. &#8220;La sfida attuale è rendere l’intelligenza artificiale sempre più potente ma anche più sostenibile dal punto di vista energetico e utilizzabile su piccoli sensori e dispositivi autonomi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Lo studio si inserisce all&#8217;interno delle attività di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="53">QUEFORMAL</i>, un progetto su scala europea guidato dallo stesso Iannaccone e dedicato alla realizzazione di componenti elettronici tramite l&#8217;impiego di materiali bidimensionali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le Università di Pisa e Messina protagoniste della ricerca pubblicata su Nature Electronics: sviluppato un hardware sostenibile e adattabile all'attuale industria del silicio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scoperti nuovi microchip in materiali bidimensionali che imitano il cervello umano. L'innovazione ridurrà drasticamente i consumi energetici dell'IA                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:32:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 10:32:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Scoperti nuovi microchip in materiali bidimensionali che imitano il cervello umano. L&#039;innovazione ridurrà drasticamente i consumi energetici dell&#039;IA</metadesc>
                        <focuskw>Microchip Intelligenza Artificiale</focuskw>
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                <title>Cesare Cremonini incendia la Visarno Arena: il trionfo del cantautore a Firenze con un ospite a sorpresa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/cesare-cremonini-incendia-la-visarno-arena-il-trionfo-del-cantautore-a-firenze-con-un-ospite-a-sorpresa/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="9">FIRENZE – La musica del cantautore bolognese ha trasformato la Visarno Arena in un teatro a cielo aperto, capace di accogliere 65mila fan arrivati da ogni parte d’Italia. La giornata di mercoledì 17 giugno 2026, caratterizzata da un caldo intenso, non ha scoraggiato il pubblico, presente in fila fin dalle prime ore del mattino per conquistare le posizioni migliori sotto il palco.</p>
<p data-path-to-node="10">L’artista, giunto nel capoluogo toscano in elicottero partendo da <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="66">Pianoro</b>, ha offerto una performance che ha ripercorso la sua intera carriera, regalando al pubblico i brani che hanno segnato generazioni. L&#8217;atmosfera ha raggiunto l&#8217;apice quando il cantautore ha lasciato spazio alla folla, che ha accompagnato le strofe dei suoi pezzi più famosi in un coro imponente.</p>
<p data-path-to-node="11">Il momento di maggiore emozione è arrivato a metà serata, quando<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="65"> Cremonini</b> ha riservato una sorpresa inaspettata ai suoi sostenitori. Sul palco è salito <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="182">Luca Carboni</b>, che ha raggiunto l&#8217;amico e collega per un duetto sulle note di <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="259">San Luca</i>. Un incontro artistico suggellato da un abbraccio che ha mandato in visibilio l’arena, già colpita da un’imponente scenografia composta da videowall che proiettavano immagini sincronizzate con le esecuzioni dal vivo.</p>
<p data-path-to-node="12">La presenza di Carboni a Firenze era legata anche ad altri impegni professionali: il musicista, infatti, è stato protagonista di un incontro pubblico presso il <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="160">Parco di Pratolino</i> per presentare il suo prossimo appuntamento all&#8217;interno del <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="239">Musart Festival</i>, dove si esibirà il 24 luglio. Raccontando il suo percorso artistico e il superamento di un momento di salute particolarmente complesso, Carboni ha sottolineato il valore di questa sua nuova dimensione live: “Per la prima volta il tour non segue l’uscita di un nuovo disco – ha confidato – ho potuto giocare su come raccontare questi quarant’anni di musica senza lacci”.</p>
<p data-path-to-node="13">Il successo registrato alla Visarno Arena conferma, ancora una volta, la capacità del cantautore di unire diverse generazioni sotto un unico palco, consolidando un legame con il territorio toscano che si rinnova a ogni tour.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il cantautore bolognese ha infiammato il palco davanti a 65mila spettatori, chiudendo in bellezza la data toscana tra successi storici e un duetto inedito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grande successo per il concerto di Cesare Cremonini alla Visarno Arena di Firenze: la sorpresa speciale sul palco è Luca Carboni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Cesare Cremonini</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:31:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 10:31:12 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Grande successo per il concerto di Cesare Cremonini alla Visarno Arena di Firenze: la sorpresa speciale sul palco è Luca Carboni</metadesc>
                        <focuskw>Cesare Cremonini in concerto a Firenze</focuskw>
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                <title>Da Ben Harper all&#8217;Orchestra del Maggio: un&#8217;estate di concerti al Parco Mediceo del Pratolino</title>
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                <description><![CDATA[<p>VAGLIA &#8211; Tutto pronto per i grandi concerti di <strong>Musart 2026</strong>, il festival fiorentino che dal 28 giugno al 26 luglio porterà, al Parco Mediceo di Pratolino, <strong>Luca Carboni, Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, Mannarino, Niccolò Fabi, Alfa, Elio e le Storie Tese, Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Vittorio Nocenzi.</strong></p>
<p>A poco più di una settimana dall’inaugurazione, alcuni protagonisti hanno incontrato la stampa, nel meraviglioso complesso monumentale adagiato sulle colline di Firenze di proprietà della <strong>Città Metropolitana di Firenze</strong> che ospiterà il festival. Lo stesso parco dove i Medici organizzavano spettacoli per la loro corte, oggi inserito tra i siti patrimonio dell’Unesco.</p>
<p>“Questo tour è nato dopo un momento particolare della mia vita – ha dichiarato Luca Carboni &#8211; Per la prima volta il tour non segue l’uscita di un nuovo disco. Ho quindi potuto giocare su come raccontare questi quarant’anni di musica senza lacci. <strong>Insomma, questo è il mio mondo. Dopo i palasport è nata l’idea di portare lo spettacolo in luoghi magici come questo.</strong> La natura e la magia che emana il <strong>Parco di Pratolino</strong> mi dicono che c’è energia. Una canzone che si addice a questo contesto è sicuramente <em>Primavera</em>, un inno alla rinascita e alla voglia di vivere”.</p>
<p>“Siamo negli studi della Hukapan a ultimare le prove per il tour – ha spiegato <strong>Elio in collegamento dal quartier generale delle Storie Tes</strong>e – ci sarebbe piaciuto moltissimo essere lì con voi ma non possiamo fare due cose contemporaneamente! E poi ci viene un dubbio – ha aggiunto Faso &#8211; come è possibile che un parco sia in un Pratolino? Non sarà un Pratolone?”.</p>
<p>“Suonerò alle 4,45 di domenica 26 luglio. Questo concerto all’alba mi intriga molto &#8211; ha aggiunto <strong>Vittorio Nocenzi, pianista e anima storica del Banco del Mutuo Soccorso</strong> – mentre spunta il sole poserò le mie mani sul pianoforte e sarà un onore. Reputo questo festival di gran qualità, il cartellone parla da sé”.</p>
<p><strong>Musart Festival 2026 prenderà il via domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper,</strong> affiancato dai suoi The Innocent Criminals: per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30 illuminato dal tramonto. Parole che graffiano e melodie che accendono l’anima: Mannarino sarà in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino. Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di <strong>Niccolò Fabi,</strong> protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell’ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l’attesissimo ritorno di <em>Elio e le Storie Tese… à la carte!</em>, con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo <em>Rio ari o live</em>, un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i <strong><em>Carmina Burana</em></strong> di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. <strong>Musart si chiuderà con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (alle 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino.</strong> Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco.</p>
<p>“Musart è uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate toscana – ha detto <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> – e rappresenta un esempio riuscito di come la musica possa valorizzare luoghi straordinari del nostro patrimonio storico e paesaggistico. <strong>Il Parco Mediceo di Pratolino</strong>, patrimonio mondiale Unesco, torna a essere un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere artisti di livello internazionale e migliaia di spettatori. <strong>La Toscana sostiene con convinzione manifestazioni</strong> come questa, che uniscono qualità artistica, promozione del territorio e attrattività turistica, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della nostra regione».</p>
<p>&#8220;Musart Festival conferma la propria capacità di proporre un cartellone ricco, trasversale e di grande qualità – ha aggiunto <strong>Cristina Manetti, assessora alla Ccltura della Regione Toscana</strong> &#8211; capace di coinvolgere pubblici diversi e generazioni differenti. Dai grandi protagonisti della musica italiana e internazionale alla musica colta, fino ai concerti al tramonto e all’alba, il festival offre un’esperienza culturale unica, immersa nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della Toscana.<strong> È proprio questo dialogo tra arte, paesaggio e patrimonio a rendere Musart una manifestazione preziosa</strong>, che contribuisce a diffondere cultura e a valorizzare il territorio attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti&#8221;.</p>
<p>“Il Musart Festival rappresenta un appuntamento irrinunciabile dell&#8217;estate metropolitana – ha dichiarato Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze &#8211; un&#8217;occasione in cui spettacolo, paesaggio e cultura si incontrano nella straordinaria armonia tra musica, architettura e natura che trova nel Parco di Pratolino una delle sue espressioni più suggestive. Il calendario dei concerti anche in questa edizione è ricco e qualificato, con una proposta musicale differenziata che esplora e offre un ampio ventaglio di generi e di tempi, con maestri nel nostro presente e del passato più recente. <strong>Sul palco si alterneranno artisti di grande prestigio e personalità molto diverse tra loro, da Mannarino a Ben Harper, da Elio e le Storie Tese a Niccolò Fabi, da Luca Carboni ad Alfa</strong>, offrendo al pubblico un percorso musicale ampio e coinvolgente, capace di parlare a generazioni e gusti differenti. <strong>L&#8217;interpretazione dei Carmina Burana ci porta nell&#8217;antichità più suggestiva e solenne.</strong> Dunque, un&#8217;occasione di ascolto, di concentrazione e di visione da cogliere senza incertezze. L’invito a tutti è quindi quello di vivere uno dei luoghi più straordinari del nostro territorio attraverso la musica”.</p>
<p>&#8220;Cultura diffusa, eccellenti artisti e valorizzazione del territorio: il Musart Festival 2026 a Pratolino è modello della nostra visione metropolitana delle arti – ha aggiunto Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana delegata alla cultura &#8211; Confermiamo l&#8217;obiettivo di una cultura che si muove, incontra le comunità e valorizza il patrimonio paesaggistico e storico, facendo conoscere a un pubblico più vasto anche il nostro Parco Mediceo di Pratolino&#8221;.</p>
<p>“Musart è diventato, anno dopo anno, un appuntamento che sentiamo sempre più nostro – ha spiegato la sindaca di Vaglia <strong>Silvia Catani &#8211; </strong>Aver portato la grande musica dal centro fiorentino nel cuore del Parco di Pratolino significa valorizzare un luogo straordinario e condividerlo con chi ama la cultura e la bellezza del nostro territorio. È un piacere e un orgoglio in qualità di sindaca del Comune di Vaglia, accogliere ancora una volta nel nostro Comune un evento che unisce emozione, arte e natura, con un programma che ancor più in questa sua terza edizione nel Parco, lascia spazio a nomi internazionali e artisti italiani, trasversali a più generazioni&#8221;.</p>
<p>“Fondazione Cr Firenze sostiene il Festival Musart fin dalla sua prima edizione, nel 2018 – ha detto <strong>Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione Cr Firenze</strong> &#8211; Nel Festival la Fondazione riconosce un’idea di cultura che sentiamo profondamente nostra: una cultura di qualità che diventa strumento capace di dialogare con il territorio, valorizzare il patrimonio e coinvolgere pubblici diversi attraverso linguaggi accessibili e contemporanei. L’edizione 2026 conferma questa vocazione con un programma che attraversa generi, sensibilità e generazioni differenti, portando a Firenze proposte di alto profilo artistico in grado di unire grande musica e partecipazione. <strong>Non è un caso che tutto questo accada al Parco Mediceo di Pratolino: un luogo che, fin dalla sua origine, è stato pensato come spazio di spettacolo e meraviglia e che oggi torna a vivere attraverso un’esperienza culturale aperta e condivisa</strong>. Sostenere Musart significa per la Fondazione esercitare una forma di mecenatismo contemporaneo e di responsabilità verso il territorio: contribuire a rendere la cultura un’esperienza sempre più diffusa, accessibile e capace di generare valore per la comunità”.</p>
<p><strong>Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione Cr Firenze</strong>. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival<strong>. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.</strong></p>
<p>I biglietti – compresi quelli per persone con disabilità &#8211; sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Informazioni e programma completo su www.musartfestival.it.</p>
<p>Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l’ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it.</p>
<p>Prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco, a partire dal Colosso dell’Appennino, l’opera del Giambologna per la quale il Parco è conosciuto. Al tramonto in programma anche concerti con giovani formazioni di classica e non solo: in scena allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e del progetto <strong><em>Crescendo Musica Toscana</em> </strong>diretto da Luca Marino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il festival fiorentino va dal 28 giugno al 26 luglio. Fra gli ospiti Luca Carboni, Mannarino, Alfa ed Elio e le storie tese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il festival fiorentino va dal 28 giugno al 26 luglio. Fra gli ospiti Luca Carboni, Mannarino, Alfa ed Elio e le storie tese                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Musart festival</tag>
                                    <tag>Parco di Pratolino</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:48:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:55:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Da Ben Harper all&#039;Orchestra del Maggio: un&#039;estate di concerto al Parco Mediceo del Pratolino</focuskw>
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                <title>Università di Siena, nasce la cattedra Unesco contro il traffico illecito di beni culturali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/universita-di-siena-nasce-la-cattedra-unesco-contro-il-traffico-illecito-di-beni-culturali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">SIENA – L&#8217;Università di Siena ottiene per la prima volta nella sua storia un prestigioso riconoscimento internazionale. L&#8217;Ateneo ha infatti istituito la nuova <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="159">Cattedra Unesco </b>contro il traffico illecito di beni culturali e diritti culturali, al termine di una selezione che ha visto la partecipazione dei ministeri degli affari esteri e dell&#8217;università. Il programma avrà una durata di quattro anni rinnovabili.</p>
<p data-path-to-node="13">La guida del progetto è affidata ad <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="36">Alesia Koush</b>, esperta del traffico illecito dei beni culturali, insieme al co-titolare Massimo D&#8217;Auria, docente di diritto privato. L&#8217;obiettivo principale della nuova Cattedra è analizzare l&#8217;impatto economico e sociale dei saccheggi sulle comunità locali. Le attività si concentreranno sulla ricerca di pratiche innovative per trasformare il recupero delle opere in opportunità di sviluppo territoriale.</p>
<p data-path-to-node="14">“Vogliamo accompagnare le comunità locali &#8211; spiega la titolare Alesia Koush &#8211; nella graduale trasformazione da vittime o autori del traffico illecito in custodi consapevoli del loro patrimonio”. Il piano prevede anche una forte attività didattica interdisciplinare, che integrerà il <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="283">master in management del patrimonio culturale</b> e promuoverà scambi accademici, borse di studio e seminari internazionali.</p>
<p data-path-to-node="15">I tre dipartimenti senesi coinvolti (studi aziendali e giuridici, scienze sociali, scienze politiche) collaboreranno con un comitato scientifico di massimo livello. La rete comprende <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="183">oltre 25 istituzioni ed esperti</b> di vari paesi, tra cui Grecia, Iraq, Egitto, Stati Uniti e Belgio.</p>
<p data-path-to-node="16">Il progetto è già operativo sul campo attraverso iniziative di archeologia pubblica in Italia e in territorio iracheno, coordinate dal centro studi Camnes. L&#8217;attività scientifica sarà supportata dalla testata giornalistica <i data-path-to-node="16" data-index-in-node="288">The Journal of Cultural Heritage Crime</i>, specializzata nella tutela dei beni artistici. Con questo inserimento nella rete globale Unitwin, che conta circa 1100 cattedre nel mondo, l&#8217;Ateneo senese punta a diventare un punto di riferimento per la diplomazia culturale e la legalità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il progetto quadriennale dell'Ateneo senese punta a studiare l'impatto del saccheggio sui diritti umani e a promuovere lo sviluppo locale nelle comunità colpite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'UniSiena lancia la nuova Cattedra Unesco contro il traffico illecito beni culturali per tutelare l'arte e i diritti delle comunità                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:55:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 07:54:37 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                <title>A Pisa si rinnova la tradizione con il palio di San Ranieri</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Domani (17 giugno), nel giorno del patrono della città, torna <strong>il Palio di San Ranieri,</strong> la sfida in Arno tra le quattro imbarcazioni che rappresentano i quartieri storici della città: San Francesco (barca gialla), San Martino (barca rossa) Santa Maria (barca celeste) e Sant’Antonio (barca verde).</p>
<p><strong>La competizione prenderà il via alle 19 con le imbarcazioni che gareggeranno per 1500 metri controcorrente dal ponte della Cittadella</strong>, alla sede dei Canottieri Arno, fino all’arrivo allo Scalo dei Renaioli. La gara sarà preceduta alle 18 dal corteo storico fluviale con le 4 imbarcazioni dei quartieri storici e la presenza di figuranti che accompagnano la pala del Santo.</p>
<p><strong>Tra le novità di questa edizione, il corteo vedrà una partecipazione più numerosa di figuranti in costume storico</strong>, che sfileranno sull’Arno a bordo di due galeoni anziché uno, ampliando così la rappresentazione scenografica della manifestazione.</p>
<p><strong>Il Palio di San Ranieri è un evento di rievocazione storica che fa parte delle Tradizioni della storia e dell’identità di Pisa</strong>. L’amministrazione comunale organizza il 17 giugno, in occasione della Festa del Santo Patrono Ranieri, un palio remiero che si svolge sulle acque del fiume Arno tra quattro imbarcazioni, che si rifanno alle antiche <strong>Galere Stefaniane</strong>, fregate dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. La rievocazione storica trae le proprie origini dal Palio in onore del Patrono ideato e promosso nel 1935 dalla locale sezione Enal.</p>
<p><strong>L’evento di rievocazione si colloca cronologicamente nel XVI secolo,</strong> nel periodo della battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571. La gara è disputata in Arno su un percorso di 1500 metri, in controcorrente, dalle imbarcazioni abbinate ai quattro quartieri storici della città, come definiti negli anni Trenta del 19: <strong>San Francesco con il colore giallo, San Martino con il rosso, Santa Maria con il celeste e Sant’Antonio con il verde.</strong></p>
<h3><strong>Il programma</strong></h3>
<p>Alle 18 è prevista la partenza, dal Ponte della Cittadella, del corteo fluviale che giungerà nei pressi dello Scalo Renaioli. Alle 18.30 il sorteggio delle corsie d’acqua e alle 19 la partenza della competizione. Alle 19,30, infine, presso lo Scalo dei Renaioli, la cerimonia di consegna del Palio.</p>
<p><strong>Nell’ambito delle iniziative collegate al Palio, alle 18,15 allo Scalo dei Renaioli si terrà la premiazione delle scuole cittadine</strong> che hanno partecipato al progetto educativo promosso dal Comune di Pisa insieme alle associazioni canottiere coinvolte nella manifestazione. Il percorso ha consentito agli studenti di conoscere le principali tradizioni storiche della città e di avvicinarsi alla pratica del canottaggio attraverso attività teoriche e dimostrative.</p>
<h3><strong>Gli equipaggi</strong></h3>
<p>Ogni &#8216;fregata&#8217; è composta da vogatori, timoniere e montatore. Quest’ultimo, al traguardo, ha il compito di arrampicarsi su uno dei 4 canapi che raggiungono la sommità di un pennone alto 10 metri e afferrare il palio azzurro, simbolo della vittoria. Due (simbolici) paperi, invece, rappresentano il poco ambito riconoscimento per gli ultimi classificati. Questa particolare modalità di assegnazione della vittoria si ispira all’impresa di Lepanto quando le truppe cristiane, una volta abbordata l’ammiraglia turca, si impadronirono della fiamma da combattimento posta sul pennone dell’imbarcazione saracena.</p>
<p><strong>Barca Celeste</strong>: Davide Barbieri, Mirko Barbieri, Edoardo Bellani, Alessandro Bernardini, Andrea Grassini, Edoardo Margheri, Edoardo Pagni, Luca Romani. Timoniere: Gabriele Ciulli. Montatore: Joel Devine.<br />
<strong>Barca Rossa</strong>: Daniel Baglini, Leonardo Pioli, Andrea Yraso, Francesco Iorio, Edoardo Ghelardi, Alessio Antoni, Marci Vigna, Fabio Perlata. Timoniere: Mariachiara Bellani. Montatore: Iacopo Casella.<br />
<strong>Barca Verde</strong>: Simone Barandoni, Paolo Brillante, Francesco Carrara, Francesco Gadducci, Matteo Gadducci, Emanuele Giarri, Andrea Martelli, Daniele Sbrana. Timoniere: Clara Massaria. Montatore: Leonardo Bellinvia.<br />
<strong>Barca Gialla</strong>: Giorgio Boccini, Andrea Florio, Alessandro Galatolo, Simone Giorgi, Patryk Lysiak, Davide Merlino, Michele Pratesi, Vito Saggese. Timoniere: Riccardo Pellegrini.</p>
<h3><strong>Il progetto con le scuole</strong></h3>
<p>Nell’ambito delle iniziative dedicate alle tradizioni storiche remiere della città, quest’anno il Comune di Pisa ha promosso, insieme alle quattro associazioni remiere che partecipano al Palio, un progetto educativo finalizzato a far conoscere agli studenti le tradizioni della storia e dell’identità di Pisa e ad avvicinarli alla pratica del canottaggio. Il progetto ha coinvolto alcune classi delle scuole secondarie di primo grado del territorio, abbinate simbolicamente ai quattro quartieri storici della città: la Canottieri Arno (barca verde) con la scuola Toniolo, la Canottieri San Francesco (barca gialla) con la scuola Galilei, l’Asc Billi (barca rossa) con la scuola Gamerra”e la Canottieri Antoni (barca celeste) con le scuole Mazzini e Toniolo – sede succursale. La conclusione del percorso sarà celebrata mercoledì 17 giugno alle 18.15 allo Scalo dei Renaioli con una premiazione dedicata alle scuole partecipanti e la consegna di una pubblicazione a tema.</p>
<h3><strong>Modifiche alla viabilità per il Palio e la Fiera di San Ranieri</strong></h3>
<p>Per la festa del Santo Patrono, oltre al Palio, si terrà anche la tradizionale fiera che si svolge per tutta la giornata di mercoledì 17 giugno in piazza dei Cavalieri e fino a via Santa Maria.<br />
Per consentire lo svolgersi delle due manifestazioni sono previste le seguenti modifiche al traffico.<br />
Dalle 17 alle 22 di mercoledì 17 giugno. <strong>Ponte della Fortezza</strong>, corsia di marcia con direzione Nord-Sud: chiusura al transito veicolare. <strong>Lungarno Galilei</strong>, tratto compreso tra il Ponte della Fortezza e vicolo Lanfranchi: chiusura al transito veicolare; divieto di sosta con rimozione coatta eccetto veicoli dell’organizzazione; soppressione pista ciclabile e divieto di transito pedonale sul marciapiede per posizionamento tribune. <strong>Via Bovio</strong>: istituzione del divieto di accesso sul Lungarno Galilei; istituzione del senso unico alternato a vista con diritto di precedenza secondo il senso di marcia normalmente vigente, a bassa velocità e adottando tutte le cautele del caso. <strong>Via La Tina</strong>: istituzione del divieto di accesso sul Lungarno Galilei; istituzione del senso unico alternato a vista con diritto di precedenza secondo il senso di marcia normalmente vigente, a bassa velocità e adottando tutte le cautele del caso. <strong>Largo del Parlascio</strong>, lato ovest (monumento): istituzione del divieto di transito pedonale sul marciapiede interessato dal montaggio di una struttura di vendita;</p>
<p>D<strong>alle 5 alle 22 di mercoledì 17 giugno, in piazza San Sepolcro</strong> (parte prospicente Lungarno Galilei) sarà istituito divieto di sosta con rimozione coatta, per consentire il posizionamento delle strutture di vendita, e l’abrogazione temporanea degli stalli riservati ai veicoli al servizio di persone diversamente abili e spostamento degli stessi nelle immediate vicinanze. In Piazza Solferino, lato ex Palazzo Enel (negli stalli antecedenti il civico 1): istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, per consentire il posizionamento delle strutture di vendita; abrogazione temporanea degli stalli riservati ai veicoli al servizio di persone diversamente abili e spostamento degli stessi nelle immediate vicinanze.</p>
<p><strong>Per consentire lo svolgimento della Fiera di San Ranieri</strong> nel centro storico, dalle 5 alle 22 di mercoledì 17 giugno, in piazza dei Cavalieri e in via Dini (nel tratto compreso tra Piazza dei Cavalieri e Piazzetta Vallerini) saranno istituiti il divieto di sosta con rimozione coatta e la chiusura al transito veicolare. La chiusura alla circolazione interesserà inoltre via Consoli del Mare, nel tratto compreso tra il civico 2 e Piazza dei Cavalieri, l’Arco del Gualandi e la via San Frediano, nel tratto tra via Tavoleria e piazza dei Cavalieri. Per consentire il posizionamento delle strutture di vendita, sarà inoltre istituito il divieto di sosta con rimozione coatta in piazza Cavallotti, nel tratto compreso tra via Santa Maria e via Don Gaetano Boschi sul lato dell’area verde. In via Santa Maria, nel tratto compreso tra il civico 85 e via Ghini, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati della strada. Sono previste modifiche anche in via Corsica e via Oberdan, dove per tutta la durata della manifestazione sarà sospesa l’area pedonale, che sarà destinata alle strutture adibite alla vendita.<br />
Divieto di vendita bevande in vetro e detenzioni materiali esplodenti. Dalle 16 alle 24 di mercoledì 17 giugno, <strong>è vietata: la vendita, anche per asporto, di bevande in contenitori di vetro o di alluminio</strong>; la somministrazione di bevande in contenitori di vetro, salvo che il consumo avvenga all’interno dei pubblici esercizi o nelle aree di pertinenza di questi; la detenzione di bevande in contenitori di vetro o di alluminio nelle strade o piazze pubbliche o aperte al pubblico; la detenzione o l’uso di materiali esplodenti, l’utilizzo di fuochi artificiali, razzi, petardi, botti, fumogeni e simili artifici contenenti miscele detonanti, esplodenti, fumogene o irritanti, fatti salvi quelli autorizzati dal Comune di Pisa.</p>
<p><strong>Il divieto sarà valido nelle aree interne delimitate dai seguenti perimetri</strong>: Lungarni compresi tra ponte della Cittadella e ponte della Fortezza (compresi i ponti intermedi); zona Nord: via Santa Marta, via Edmondo De Amicis, via Angelo Battelli, via di Pratale, via Lucchese, via Contessa Matilde, via Bonanno Pisano, piazza di Terzanaia; zona Sud: via Porta a Mare, via Cesare Battisti, via Alfredo Catalani, via Mascagni, piazza della Stazione, via Filippo Corridoni, via Carlo Cattaneo, via Giuliano da Sangallo, piazza Don Giovanni Minzoni, Lungarno Fibonacci. Ai trasgressori saranno comminate sanzioni da 100 fino a 300 euro.</p>
<p><strong>Divieto di utilizzo di impianti di amplificazione o diffusione sonora</strong>: dalle 14 di mercoledì 17 giugno fino alle 8 di giovedì 18 giugno è inoltre vietato collocare all’esterno degli edifici o sulle strade o piazze pubbliche o aperte al pubblico o sulle sponde del fiume Arno, qualsiasi tipo di impianto di amplificazione o di diffusione sonora, fatti salvi quelli installati e gestiti dal Comune di Pisa. Le aree interessate sono i Lungarni compresi tra ponte della Cittadella e ponte della Fortezza, compresi i ponti intermedi; <strong>Zona Nord</strong>: piazza Garibaldi, Borgo Stretto, via Curtatone e Montanara, piazza delle Vettovaglie, piazza Sant’Omobono, piazza Dante, piazza dei Cavalieri, piazza Cairoli; <strong>Zona Sud</strong>: piazza XX Settembre, piazza Gambacorti, Corso Italia, piazza San Sepolcro. Ai trasgressori saranno comminate sanzioni da 100 fino a 300 euro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel giorno della festa del patrono c'è anche la Fiera. Le modifiche della viabilità e i divieti per l'appuntamento che vede lo scontro fra quartieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel giorno della festa del patrono c'è anche la Fiera. Le modifiche della viabilità e i divieti per lo scontro fra quartieri                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:03:02 +0200</pubDate>
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