<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/notizie/economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/notizie/economia/</link>
        <scriptUrl>//notizie/economia</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC","category_name":"economia"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 13 May 2026 18:25:26 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 18:25:26 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Economia - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/notizie/economia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>481704</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481704</guid>
                <type>post</type>
                <title>Dai campi alla pet therapy per coppie: la rivoluzione dei giovani agricoltori toscani. I dati di Coldiretti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/economia/ricambio-generazionale-imprese-under-40-multifunzionalita/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Le campagne toscane stanno vivendo la più imponente transizione generazionale dal dopoguerra a oggi. A dispetto di un quadro demografico generale fortemente negativo, il settore primario regionale attrae sempre più under 40, trasformando radicalmente il concetto stesso di azienda agricola e spingendolo verso un modello multifunzionale e innovativo, definito &#8216;5.0&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="5">A fotografare questa evoluzione sono i dati Infocamere (Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – ISR), presentati in occasione dell&#8217;assemblea regionale <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="158">Giovani Impresa Coldiretti Toscana</i>, tenutasi negli spazi della Cooperativa Giaggiolo a Castelfranco Piandiscò.</p>
<h3 data-path-to-node="6">I numeri del ricambio generazionale</h3>
<p data-path-to-node="7">Il bilancio dell&#8217;ultimo triennio è netto: nel territorio toscano hanno visto la luce <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="85">più di mille nuove attività</b> guidate da giovani imprenditori, con un&#8217;accelerazione che ha registrato oltre 300 aperture nel solo anno appena trascorso. Attualmente, le redini di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="262">3.600 imprese agricole</b> sono saldamente nelle mani degli under 40.</p>
<p data-path-to-node="8">Un dato particolarmente rilevante riguarda l&#8217;estrazione di questi nuovi protagonisti del settore: un&#8217;azienda su tre è fondata da giovani di &#8216;prima generazione&#8217;, ovvero persone prive di un background familiare agricolo che scelgono consapevolmente di investire il proprio futuro nel lavoro della terra. La spinta decisiva per questo fermento imprenditoriale arriva dai bandi regionali per il primo insediamento nelle aree rurali, strumenti che si stanno rivelando cruciali per creare le condizioni ideali al ricambio generazionale.</p>
<h3 data-path-to-node="9">L&#8217;era della multifunzionalità</h3>
<p data-path-to-node="10">I giovani agricoltori non si limitano più alla mera produzione. Il 25% delle imprese giovanili toscane (una su quattro, percentuale doppia rispetto a quella dei colleghi over 40) ha abbracciato la multifunzionalità. Le attività si ampliano per integrare l&#8217;azienda con il territorio circostante: le opzioni più gettonate spaziano dall&#8217;agriturismo (attività secondaria leader) al lavoro conto terzi, passando per la didattica, l&#8217;agricoltura sociale, la produzione di energie rinnovabili e la trasformazione diretta di prodotti animali e vegetali.</p>
<h3 data-path-to-node="11">Storie di innovazione: dalla pet therapy all&#8217;elisir di rose</h3>
<p data-path-to-node="12">Le storie che emergono da questo nuovo tessuto produttivo sono l&#8217;emblema della creatività giovanile. A Sansepolcro, la trentanovenne milanese <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="142">Laura Falzea</b> festeggia i dieci anni della sua azienda <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="196">Semi del cuore</i>. Nata anch&#8217;essa grazie a un bando regionale, l&#8217;impresa unisce gli studi pedagogici della titolare alla vocazione agricola. In un vero e proprio microcosmo, Laura coltiva zafferano, produce ketchup e miele a chilometro zero, e alleva alpaca e altri animali. Proprio gli animali sono al centro di un peculiare percorso di pet therapy ideato per le coppie in crisi in cerca di complicità. La struttura offre inoltre degustazioni e ospita una piazzola di sosta per i camper.</p>
<p data-path-to-node="13">A Legoli, frazione di Peccioli, i fratelli <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="43">Kristian</b> (29 anni) e <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="64">Maria Vittoria Raffaelli</b> (22 anni) rappresentano invece i giovani &#8216;di ritorno&#8217;. Grazie al bando di primo insediamento ottenuto per il 2025, hanno fondato l&#8217;azienda agrituristica <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="242">Fratelli Raffaelli</i>, affiancando alla produzione di olio un progetto singolare: il ripristino dell&#8217;antico roseto della nonna Orietta per produrre un distillato alimentare a base di petali.</p>
<p data-path-to-node="14">&#8220;L&#8217;estratto di rose ha origini antichissime e le sue proprietà benefiche sono molteplici. Il segreto della bevanda di nostra nonna era la ricetta che le era stata tramandata da sua madre. – racconta Cristian – Nonna ci lasciava raccogliere i petali dal piccolo roseto con cui poi preparava bicchieri di acqua e rose. Ricordo ancora oggi quella sensazione di freschezza e piacevolezza in bocca. Vorremmo condividere e restituire questa esperienza. Contiamo di avere la prima produzione di elisir di rose già dal prossimo anno&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="15">Le voci dell&#8217;assemblea e le richieste istituzionali</h3>
<p data-path-to-node="16">I lavori dell&#8217;assemblea di Castelfranco Piandiscò, aperti dalla presidente provinciale <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="87">Lidia Castellucci</b> e dal direttore regionale <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="131">Angelo Corsetti</b>, e coordinati dalla segretaria regionale <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="188">Eleonora Tinarelli</b>, hanno visto alternarsi gli interventi dei vertici giovanili del movimento.</p>
<p data-path-to-node="17">Sul ruolo dei fondi e della burocrazia si è espresso <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="53">Francesco Panzacchi</b>, delegato regionale Giovani Coldiretti Toscana: &#8220;Le risorse messe a disposizione per il ricambio generazionale nella nostra regione, soprattutto dall&#8217;ultimo bando del Complemento di Sviluppo Rurale – circa 60 milioni &#8211; hanno permesso a tante imprese, circa 400, di vedere la luce: ci aspettiamo lo stesso effetto bazooka dall&#8217;edizione del nuovo bando che si chiuderà il prossimo 4 giugno del complemento di sviluppo rurale. C&#8217;è un grandissimo interesse che misuriamo attraverso la partecipazione ai nostri open day dedicati a questa misura: la dotazione di 100 mila euro a fondo perduto è un sostegno senza precedenti per questo settore nella nostra regione. L&#8217;investimento sui giovani è un investimento sul futuro delle aree interne. La nostra è la generazione che più di altre sta beneficiando delle opportunità della legge di orientamento voluta proprio da Coldiretti: una legge che il 20 maggio festeggerà 25 anni. Un altro driver per sostenere la transizione è quello della semplificazione: la burocrazia ci ostacola. Ci aspettiamo molto dal pacchetto di riforme in discussione nelle prossime settimane in regione: richieste frutto delle nostre richieste e delle nostre recenti mobilitazioni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="18">Il segretario nazionale del movimento, <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="39">Pier Carlo Tondo</b>, ha presenziato ai lavori, mentre il delegato nazionale, <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="113">Enrico Parisi</b>, ha posto l&#8217;accento sugli ostacoli da superare: &#8220;Non è vero che i giovani non hanno voglia di impegnarsi. Ma vanno aiutati, sostenuti e accompagnati. Le aziende giovanili sono in prima linea nel contrastare il calo demografico, ma si scontrano con tre grandi criticità a cui dobbiamo dare risposte concrete: l&#8217;accesso al credito, alla terra e alle competenze. Dobbiamo dare speranza ai giovani agricoltori che vogliono restare nel nostro Paese, lavorare e creare occupazione, offrendo così alle future generazioni la possibilità di entrare in contatto con il nostro mondo: un settore fondamentale per la sovranità alimentare e il benessere del Paese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="19">A chiudere il cerchio sulle responsabilità della nuova generazione è stato <b data-path-to-node="19" data-index-in-node="75">James Lewis Benedetto</b>, delegato provinciale di Arezzo: &#8220;Essere giovani imprenditori oggi significa avere il coraggio di immaginare nuovi modelli e nuove opportunità, mettendoci la faccia per essere i veri protagonisti del cambiamento. Il futuro dell&#8217;agricoltura deve essere nostro, siamo noi a vivere quotidianamente le sfide della digitalizzazione e della sostenibilità, impegnandoci a trasformarle in strategie concrete. Partecipare attivamente significa portare energia e competenze per costruire una leadership basata su autonomia e responsabilità. In un settore segnato da instabilità e costi crescenti occorre una presenza proattiva che sappia incidere sulle decisioni. Soltanto attraverso la nostra compattezza e una progettualità pragmatica possiamo dare forma a un&#8217;agricoltura che sia realmente competitiva e all&#8217;altezza delle side che ci attendono.&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ricambio generazionale corre: in Toscana 3.600 imprese sono già guidate da under 40, con una spinta decisiva impressa dai fondi per il primo insediamento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Transizione generazionale senza precedenti: un'azienda su tre è fondata da neofiti. Dall'agriturismo sociale alle rinnovabili, ecco il futuro della terra                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>agricoltura</tag>
                                    <tag>Coldiretti Toscana</tag>
                                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 11:10:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 11:10:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Transizione generazionale senza precedenti: un&#039;azienda su tre è fondata da neofiti. Dall&#039;agriturismo sociale alle rinnovabili, ecco il futuro della terra</metadesc>
                        <focuskw>Giovani Impresa Coldiretti</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/agricoltura-e1778663075725.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/economia/ricambio-generazionale-imprese-under-40-multifunzionalita/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/agricoltura-e1778663075725-1024x577.jpg" length="190441" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>481110</id>
                <guid>corrieretoscano.it-481110</guid>
                <type>post</type>
                <title>Un milione e mezzo di euro per eliminare l&#8217;amianto dagli edifici pubblici della Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/un-milione-e-mezzo-di-euro-per-eliminare-lamianto-dagli-edifici-pubblici-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Da quasi mezzo secolo sono noti i potenziali gravi rischi per la salute legati all&#8217;amianto</strong>, in passato ampiamente utilizzato nell&#8217;edilizia e in molti settori dell&#8217;industria per le sue caratteristiche ignifughe e di isolamento termico e acustico.</p>
<p>Da anni quello che viene comunemente chiamato anche &#8216;eternit&#8217; non viene più impiegato in alcun settore manifatturiero e <strong>per eliminarne del tutto la presenza la Regione ha approvato lunedì (11 maggio) la delibera 568, che approva il bando dotato di un fondo di un milione e mezzo di euro a fondo perduto destinato a</strong> <strong>Comuni, Unioni di Comuni e Province della Toscana ed alla Città Metropolitana Firenze</strong> per rimuovere e bonificare gli edifici di proprietà pubblica dove ancora ne esistono tracce, come coperture, costruzioni cemento-amianto e luoghi di deposito di materiali friabili.</p>
<p>“Eliminare i rischi derivanti dalla residua presenza di amianto negli edifici e nelle pertinenze di proprietà pubblica – dichiara<strong> il presidente Giani</strong> &#8211; è un passo importante per rendere più sicuri ambienti frequentati da tutti i cittadini. La Regione intende muoversi in questa direzione per dare ai toscani una chiara indicazione: la presenza o l’impiego di sostanze e componenti nocivi nelle costruzioni ed in ogni processo produttivo, anche se residuale, <strong>deve essere in ogni modo contrastata e possibilmente eliminata a partire proprio da quei manufatti che sono parte del patrimonio pubblico e sotto la diretta responsabilità delle istituzioni</strong>”.</p>
<p>“Con questa delibera &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; mettiamo a disposizione una prima dotazione finanziaria per sostenere concretamente gli enti locali nella rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici. È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio. Un&#8217;azione che va a sommarsi a quella del 2020 rivolta alla rimozione dell’amianto nelle scuole e aziende sanitarie, finanziata nell&#8217;ambito del <strong>Programma Fondi Sviluppo e Coesione (Fsc)</strong>. Abbiamo scelto criteri chiari e premiali per valorizzare i progetti più avanzati e sostenibili anche in ottica di transizione energetica. Così diamo attuazione al Piano regionale amianto, trasformando gli obiettivi in risultati concreti”.</p>
<p>Il finanziamento previsto dalla Regione copre fino al 100 per cento dell’importo della spesa ammissibile per i lavori di rimozione e lo smaltimento di coperture e manufatti contenenti amianto (cemento-amianto, vinyl -amianto, amianto friabile) e, in ogni caso, non oltre un massimo di 300 mila euro per il singolo intervento. <strong>Gli interventi dovranno riguardare edifici di qualsiasi destinazione d’uso, di proprietà dei soggetti richiedenti ed ubicati in Toscana, nei quali non si svolga &#8216;attività economica&#8217; ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato</strong>. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dagli Enti interessati esclusivamente in forma telematica, <strong>per mezzo del Sistema informativo di Regione Toscana.</strong></p>
<p>A seguito di istruttoria, Il contributo regionale sarà concesso con provvedimento del Settore <strong><em>Economia circolare e qualità dell&#8217;aria</em></strong>, secondo l&#8217;ordine di graduatoria e nei limiti delle disponibilità di bilancio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore all'ambiente David Barontini: "È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessore all'ambiente David Barontini: "È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>amianto</tag>
                                    <tag>assessore regionale all'ambiente</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>Economia circolare e qualità dell'aria</tag>
                                    <tag>eternit</tag>
                                    <tag>finanziamento</tag>
                                    <tag>Fondi Sviluppo e Coesione</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Sistema informativo di Regione Toscana.</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 20:36:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 20:36:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;assessore all&#039;ambiente David Barontini: &quot;È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Un milione e mezzo di euro per eliminare l&#039;amianto dagli edifici pubblici della Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/amianto-bonifica-tetti-450.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/un-milione-e-mezzo-di-euro-per-eliminare-lamianto-dagli-edifici-pubblici-della-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/amianto-bonifica-tetti-450.jpg" length="75118" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>479149</id>
                <guid>corrieretoscano.it-479149</guid>
                <type>post</type>
                <title>Rinasce il presidio di Logarghena: struttura intitolata a Zani e cambio al vertice per il Parco nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/economia/rifugio-montano-riapre-nuova-commissaria-nominata/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Il cuore del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="13">Parco nazionale dell&#8217;Appennino tosco-emiliano</b> si arricchisce di un rinnovato punto di riferimento per l&#8217;escursionismo e la fruizione sostenibile della montagna. È stato inaugurato nei giorni scorsi, nel territorio provinciale di Massa-Carrara, il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="260">Rifugio di Logarghena</b>, tornato a disposizione della collettività al termine di una profonda opera di riqualificazione.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;intera operazione ha richiesto un impegno economico pari a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">108mila euro</b>, coperto attraverso le risorse del PSR Toscana. Questo progetto, nato dal coinvolgimento attivo di istituzioni, enti e realtà locali, non si è limitato al solo recupero dell&#8217;edificio. I lavori di ammodernamento hanno infatti interessato anche la rete sentieristica, con un intervento mirato su un segmento della <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="386">Via Matildica del Volto Santo</i>, potenziando così l&#8217;offerta turistica legata alla mobilità lenta. Il percorso di rilancio dell&#8217;area, inoltre, proseguirà nei prossimi mesi: l&#8217;Ente parco si è già aggiudicato un ulteriore finanziamento, questa volta proveniente dal FESR Toscana e dedicato alle aree interne, che consentirà di valorizzare le praterie che circondano la struttura.</p>
<p data-path-to-node="6">Il momento dell&#8217;apertura ufficiale è stato caratterizzato da una forte valenza emotiva e comunitaria. Il presidio montano è stato intitolato alla memoria di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="157">Massimiliano Zani</b>, una figura ricordata con grande affetto per il suo profondo legame con il territorio e con l&#8217;intero mondo dell&#8217;escursionismo. La dedica ha unito nella riconoscenza i numerosi cittadini, i volontari e i rappresentanti dell&#8217;associazionismo accorsi per l&#8217;evento, celebrando i valori cardine della tutela ambientale e del presidio delle alte quote.</p>
<p data-path-to-node="7">Al taglio del nastro hanno presenziato svariati amministratori locali e il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="109">Eugenio Giani</b>. La cerimonia pubblica ha fatto da cornice anche a un importante avvicendamento istituzionale alla guida del Parco nazionale. L&#8217;ex presidente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="265">Fausto Giovanelli</b>, che a suo tempo aveva tenuto a battesimo la fase di avvio del recupero del rifugio, ha effettuato il formale passaggio di consegne in favore della nuova commissaria <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="449">Lucia Baracchini</b>, alla quale spetterà ora il compito di indirizzare le future fasi di sviluppo e protezione dell&#8217;area appenninica nel segno della continuità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie a un investimento di 108mila euro del PSR Toscana, la montagna ritrova un punto di riferimento essenziale per l'escursionismo e la mobilità lenta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova vita sull'Appennino tosco-emiliano. Un rifugio montano riapre i battenti grazie ad importanti fondi europei                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Mon, 11 May 2026 10:42:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 11 May 2026 10:51:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Nuova vita sull&#039;Appennino tosco-emiliano. Un rifugio montano riapre i battenti grazie ad importanti fondi europei</metadesc>
                        <focuskw>Rifugio Logarghena</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Inaugurazione-Logarghena-1-e1778488065942.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/economia/rifugio-montano-riapre-nuova-commissaria-nominata/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Inaugurazione-Logarghena-1-e1778488065942-1024x578.jpeg" length="144809" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>479102</id>
                <guid>corrieretoscano.it-479102</guid>
                <type>post</type>
                <title>Restyling dei comprensori sciistici toscani: fondi regionali a Province e Comuni per il turismo annuale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/bando-ammodernamento-impianti-sciistici/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; A partire da mercoledì 13 maggio prenderà il via l&#8217;iter per l&#8217;assegnazione di nuovi fondi destinati al rinnovamento degli impianti di risalita toscani di proprietà pubblica. L&#8217;avviso regionale mette sul piatto una dotazione complessiva di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="239">1,5 milioni di euro</b>, con la possibilità per gli enti interessati di presentare la documentazione necessaria entro la scadenza fissata al 15 giugno.</p>
<p data-path-to-node="5">La misura punta a dare nuovo slancio all&#8217;economia delle zone montane attraverso interventi di riqualificazione e ammodernamento. Il presidente della Regione Eugenio Giani e l&#8217;assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras inquadrano in questo modo le finalità dell&#8217;iniziativa: &#8220;Stanziamo risorse importanti. L’obiettivo del bando è incoraggiare i destinatari ad investire per migliorare l’offerta, aumentare la sicurezza, sostenere la capacità turistica per tutto l’anno ed incidere in questo modo sullo sviluppo economico dei territori interessati&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Il bando è strutturato su due distinti filoni economici ed è indirizzato in via esclusiva agli enti locali, nello specifico <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="124">Province, Comuni e Unioni di Comuni</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Il primo canale, finanziato con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="32">un milione di euro</b>, riguarda le spese in conto capitale ed è riservato unicamente agli enti che detengono la proprietà delle infrastrutture di risalita. In questo perimetro, il tetto massimo per ogni singolo progetto ammonta a 400mila euro, con una copertura che non potrà varcare la soglia dell&#8217;80% della spesa considerata ammissibile.</p>
<p data-path-to-node="8">La seconda linea di intervento, dotata del restante <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="52">mezzo milione di euro</b>, serve invece a coprire le spese correnti. A questo fondo possono accedere sia i proprietari degli impianti (che hanno quindi la facoltà di sfruttare entrambe le opzioni del bando), sia quegli enti locali non proprietari che sostengono costi legati esclusivamente alle infrastrutture pubbliche e agli spazi posti a servizio delle piste e degli impianti stessi. Per questa seconda categoria, la spesa massima autorizzata scende a 62.500 euro, mantenendo comunque invariato il limite di contribuzione massima fissato all&#8217;80%.</p>
<p data-path-to-node="9">Le risorse sono destinate unicamente ai territori classificati come comprensori sciistici secondo i parametri dettati dalla legge regionale 41 promulgata nel 2025. La mappa geografica degli interventi potenziali comprende le aree dell&#8217;<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="235">Amiata</b> (coinvolgendo i territori di Castel del Piano, Seggiano e Abbadia San Salvatore), della <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="330">Garfagnana</b> (Castiglione di Garfagnana e Careggine), della <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="388">Montagna Pistoiese</b> (Abetone Cutigliano, San Marcello Piteglio e Sambuca Pistoiese) e, infine, il comprensorio di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="501">Zeri</b> nell&#8217;omonimo comune.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione mette sul piatto 1,5 milioni di euro per finanziare l'ammodernamento degli impianti di risalita: ecco come funziona il doppio canale per spese correnti e in conto capitale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fino all'80% di copertura a fondo perduto: tutte le regole e i territori ammessi al nuovo bando regionale. Scadenza fissata al 15 giugno                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>fondi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 11 May 2026 10:10:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 11 May 2026 10:51:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Fino all&#039;80% di copertura a fondo perduto: tutte le regole e i territori ammessi al nuovo bando regionale. Scadenza fissata al 15 giugno</metadesc>
                        <focuskw>Comprensori sciistici</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/03/impianti-sciistiici-e1772526094410.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/bando-ammodernamento-impianti-sciistici/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/03/impianti-sciistiici-e1772526094410-1024x577.jpg" length="124712" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>477322</id>
                <guid>corrieretoscano.it-477322</guid>
                <type>post</type>
                <title>Contributi per l&#8217;acquisto di biotrituratori elettrici contro il rischio di incendi nei boschi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/contributi-per-lacquisto-di-biotrituratori-elettrici-contro-il-rischio-di-incendi-nei-boschi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>FIRENZE &#8211; Contrastare l’inquinamento da Pm10 e ridurre il rischio concreto di incendi dovuti ad abbruciamenti di residui agricoli</strong>. Con questo doppio obiettivo la Regione Toscana ha approvato il bando <strong><em>Biotrituratori elettrici 2026</em></strong>, finanziato con poco meno di 375mila euro dal decreto dirigenziale 9331 del 14 aprile scorso.</p>
<p>“Con questo bando – spiega <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; la Regione Toscana tutela l’aria che respiriamo e previene gli incendi prima ancora che possano divampare. Abbruciare i residui agricoli non è solo una pratica dannosa per la qualità dell’aria, ma è anche un pericolo concreto per i nostri boschi e per chi li abita. <strong>Il biotrituratore elettrico è la risposta intelligente: trasforma uno scarto in una risorsa per il terreno</strong>, elimina le emissioni e spegne sul nascere il rischio di roghi. Vogliamo così accompagnare gli agricoltori e i cittadini verso scelte più sicure e sostenibili&#8221;.</p>
<p><strong>Il bando nasce per rispondere alla procedura di infrazione europea sui Pm10 che interessa la Piana di Lucca, ma è stato esteso anche alle aree Agglomerato di Firenze e Piana Prato-Pistoia</strong> in vista dell’abbassamento dei valori ammissibili previsto dall’Ue. Allo stesso tempo, rappresenta uno strumento concreto per evitare gli abbruciamenti all’aperto, pratica che continua a causare roghi anche per il mancato rispetto dei divieti o per semplice incuria.</p>
<p>&#8220;L’incendio sul Monte Faeta – sottolinea l’assessore all’ambiente David Barontini &#8211; dimostra ancora una volta quanto il nostro territorio sia fragile e quanto il cambiamento climatico renda sempre più estremi e ravvicinati gli eventi che colpiscono la Toscana e non solo. <strong>In questi stessi giorni siamo passati da condizioni di forte rischio incendi alle allerte arancioni per pioggia intensa e smottamenti, proprio in aree già segnate dal fuoco</strong>. È una situazione che impone la massima attenzione e il rigoroso rispetto delle ordinanze e delle norme di prevenzione. Voglio ringraziare tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento e di monitoraggio, dai vigili del fuoco al sistema regionale antincendi boschivi, alla protezione civile, ai volontari e alle forze dell’ordine.<strong> Un pensiero particolare &#8211; conclude &#8211; va alle persone costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni, cosa che hanno fatto in modo diligente e responsabile</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il contributo, fino a 1200 euro, è destinato a cittadini proprietari o comproprietari di terreni adibiti a coltivazioni arboree</strong>, con quota altimetrica inferiore ai 200 metri e superficie minima di 500 metri quadrati. I terreni devono ricadere in uno dei 31 Comuni coinvolti: Agliana, Altopascio, Bagno a Ripoli, Buggiano, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carmignano, Chiesina Uzzanese, Firenze, Lastra a Signa, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecarlo, Montecatini Terme, Montemurlo, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Poggio a Caiano, Ponte Buggianese, Porcari, Prato, Quarrata, Scandicci, Serravalle Pistoiese, Sesto Fiorentino, Signa e Uzzano.</p>
<p><strong>Il biotrituratore elettrico è l’alternativa all’abbruciamento in campo aperto di sfalci e potature.</strong> Oltre a migliorare la qualità dell’aria, eliminando una fonte rilevante di PM10, <strong>azzera il rischio che i fuochi sfuggano di mano e si trasformino in incendi boschivi.</strong></p>
<p>“In presenza di vento &#8211; dice ancora Barontini &#8211; gli abbruciamenti di residui vegetali sono vietati, perché basta una disattenzione per provocare danni enormi all’ambiente, al patrimonio boschivo e alla sicurezza delle persone. La Regione Toscana sta rafforzando le attività di prevenzione e ha già messo in campo misure concrete per ridurre i rischi legati agli abbruciamenti. Una delle alternative concrete è la bio-triturazione delle potature e dei residui vegetali, che consente di eliminare i pericoli dei focolai e di riutilizzare il materiale organico per migliorare il suolo, aumentando fertilità e ritenzione idrica. <strong>La Regione ha attivato questo nuovo bando da circa 375mila euro, che partirà verso la fine di maggio, per incentivare l’acquisto di bio-trituratori elettrici,</strong> per ridurre la produzione di PM10 ma anche i rischi, che non devono mai essere sottovalutato, derivanti dagli abbruciamenti”.</p>
<p>La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma di Regione Toscana <a href="https://servizi.toscana.it/RT/formulari-generici" target="_blank" rel="noopener">https://servizi.toscana.it/RT/formulari-generici</a>, con accesso Spid/Cie/Cns. Lo sportello apre alle 9 del 25 maggio 2026 e chiude alle ore 16 del 30 aprile 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Il formulario sarà operativo da data e ora indicate: basterà cliccare sul link, selezionare <strong><em>Crea nuova richiesta</em></strong> e cercare nel catalogo Bando biotrituratori elettrici 2026.</p>
<p>Per chiarimenti sulle modalità di presentazione: urp@regione.toscana.it, Numero Verde 800.860.070 da rete fissa o 055.4385920 da mobile.</p>
<p>Per informazioni tecnico-specialistiche sui contenuti del bando: qualita.aria@regione.toscana.it</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bando nasce per rispondere alla procedura di infrazione europea sui Pm10 che interessa la Piana di Lucca, ma è stato esteso a Firenze e Piana Prato-Pistoia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bando nasce per rispondere alla procedura di infrazione europea sui Pm10 alla Piana di Lucca, ma è stato esteso a Firenze, Prato Pistoia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>acquisto</tag>
                                    <tag>biotrituratore</tag>
                                    <tag>contributi</tag>
                                    <tag>potature</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>residui vegetali</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 09:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 09:39:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il bando nasce per rispondere alla procedura di infrazione europea sui Pm10 alla Piana di Lucca, ma è stato esteso a Firenze, Prato Pistoia</metadesc>
                        <focuskw>Contributi per l&#039;acquisto di biotrituratori elettrici contro il rischio di incendi nei boschi</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/trit-e1778312277818.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/contributi-per-lacquisto-di-biotrituratori-elettrici-contro-il-rischio-di-incendi-nei-boschi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/trit-e1778312277818.jpeg" length="73962" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>476183</id>
                <guid>corrieretoscano.it-476183</guid>
                <type>post</type>
                <title>Estate a rischio: Ryanair valuta possibili tagli ai voli, ecco quali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/economia/estate-a-rischio-ryanair-valuta-possibili-tagli-ai-voli-ecco-quali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="486" data-end="726">FIRENZE &#8211; Il caro carburante potrebbe avere effetti anche sui voli estivi. Secondo indiscrezioni del settore, <strong data-start="595" data-end="606">Ryanair</strong> starebbe valutando possibili riduzioni delle frequenze su alcune tratte meno richieste per contenere i costi operativi.</p>
<p data-start="728" data-end="943">Nel mirino ci sarebbero soprattutto i voli del <strong data-start="775" data-end="786">martedì</strong>, <strong data-start="788" data-end="801">mercoledì</strong> e in alcuni casi del <strong data-start="823" data-end="833">sabato</strong>, giornate che registrano spesso un numero più basso di passeggeri rispetto agli altri giorni della settimana.</p>
<p data-start="945" data-end="1083">Le eventuali modifiche riguarderebbero in particolare tratte brevi o facilmente sostituibili con collegamenti ferroviari ad alta velocità.</p>
<p data-start="1085" data-end="1375">La situazione non coinvolgerebbe soltanto Ryanair. Anche altre compagnie europee, tra cui <strong data-start="1175" data-end="1188">Lufthansa</strong>, <strong data-start="1190" data-end="1201">easyJet</strong>, <strong data-start="1203" data-end="1215">Wizz Air</strong> e <strong data-start="1218" data-end="1236">Air France-KLM</strong>, starebbero monitorando con attenzione l’aumento del prezzo del jet fuel e le tensioni internazionali che incidono sul mercato energetico.</p>
<p data-start="1377" data-end="1539">Se i tagli dovessero concretizzarsi, gli effetti più probabili sarebbero meno frequenze disponibili e possibili aumenti dei prezzi dei biglietti durante l’estate.</p>
<p data-start="1541" data-end="1616">Al momento, comunque, non risultano cancellazioni ufficialmente confermate.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le compagnie aeree osservano i costi del jet fuel: possibili modifiche sulle tratte meno richieste ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il caro carburante potrebbe portare la compagnia Ryanair e altre compagnie a ridurre alcune frequenze durante l’estate                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>carburante</tag>
                                    <tag>estate</tag>
                                    <tag>Ryanair</tag>
                                    <tag>trasporti</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 11:59:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 11:59:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il caro carburante potrebbe portare la compagnia Ryanair e altre compagnie a ridurre alcune frequenze durante l’estate</metadesc>
                        <focuskw>riduzione voli Ryanair</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/07/Rayanair-e1760026821389.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/italia/economia/estate-a-rischio-ryanair-valuta-possibili-tagli-ai-voli-ecco-quali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/07/Rayanair-e1760026821389-1024x650.jpg" length="75734" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>475372</id>
                <guid>corrieretoscano.it-475372</guid>
                <type>post</type>
                <title>Pisa rilancia la &#8216;Carta Spesa&#8217;, aiuti fino a 300 euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/pisa-rilancia-la-carta-spesa-aiuti-fino-a-300-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="498" data-end="808">PISA – La <strong data-start="508" data-end="533">Carta Spesa 2026</strong> torna anche quest’anno con nuovi contributi destinati alle famiglie e alle persone in difficoltà economica. La misura, approvata dalla giunta comunale, mette a disposizione complessivamente <strong data-start="724" data-end="740">170mila euro</strong> per sostenere i residenti nell’acquisto di beni di prima necessità.</p>
<p data-start="810" data-end="984">L’iniziativa viene riproposta dal <strong data-start="844" data-end="862">Comune di Pisa</strong> per il quarto anno consecutivo e punta soprattutto ad aiutare anziani, persone sole e nuclei familiari con redditi bassi.</p>
<p data-start="986" data-end="1317">Il contributo economico previsto sarà pari a <strong data-start="1031" data-end="1043">200 euro</strong> per i nuclei composti da una sola persona e a <strong data-start="1090" data-end="1102">300 euro</strong> per quelli formati da due componenti. Le somme potranno essere utilizzate per acquistare prodotti alimentari essenziali nei negozi e nelle farmacie convenzionate con il Comune. Restano escluse le bevande alcoliche.</p>
<p data-start="1319" data-end="1556">Per accedere alla misura sarà necessario avere un’attestazione <strong data-start="1382" data-end="1390">Isee</strong> in corso di validità non superiore a <strong data-start="1428" data-end="1443">15mila euro</strong>. Potranno presentare domanda i residenti nel Comune di Pisa appartenenti a nuclei composti da una o due persone.</p>
<p data-start="1558" data-end="1761">L’amministrazione comunale pubblicherà a breve l’avviso con modalità e termini per la presentazione delle richieste. Nella formazione della graduatoria verrà data priorità ai nuclei con l’Isee più basso.</p>
<p data-start="1763" data-end="2100">L’assessora alle politiche sociali <strong data-start="1798" data-end="1818">Giovanna Bonanno</strong> ha definito la misura un sostegno concreto rivolto soprattutto alle persone più fragili dal punto di vista economico. Secondo quanto spiegato dal Comune, dal 2023 a oggi il progetto ha permesso di aiutare migliaia di cittadini attraverso contributi destinati alle spese essenziali.</p>
<p data-start="2102" data-end="2283">Negli ultimi anni il numero dei beneficiari è cresciuto progressivamente. Nel 2025 la misura ha raggiunto oltre<strong> 800 nuclei familiari</strong>, coprendo tutte le richieste considerate idonee.</p>
<p data-start="2285" data-end="2524">Con la <strong data-start="2292" data-end="2317">Carta Spesa 2026 Pisa</strong>, l’amministrazione comunale conferma quindi uno strumento pensato per sostenere le fasce più deboli della popolazione in un periodo ancora segnato dall’aumento del costo della vita e delle spese quotidiane.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune stanzia 170mila euro per sostenere anziani, persone sole e nuclei in difficoltà economica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carta Spesa 2026 a Pisa: contributi fino a 300 euro per beni di prima necessità destinati ai nuclei fragili                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Bonus</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 16:10:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 16:10:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Carta Spesa 2026 a Pisa: contributi fino a 300 euro per beni di prima necessità destinati ai nuclei fragili</metadesc>
                        <focuskw>Carta Spesa 2026 Pisa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/close-up-woman-holding-credit-card-e1778159207441.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/pisa-rilancia-la-carta-spesa-aiuti-fino-a-300-euro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/close-up-woman-holding-credit-card-e1778159207441-1024x577.jpg" length="93620" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>475237</id>
                <guid>corrieretoscano.it-475237</guid>
                <type>post</type>
                <title>Autolinee Toscane introduce il pagamento a rate sugli abbonamenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/autolinee-toscane-introduce-il-pagamento-a-rate-sugli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="530" data-end="784">Gli <strong data-start="14" data-end="70">abbonamenti degli autobus in Toscana pagabili a rate</strong> diventano una nuova possibilità per chi utilizza il trasporto pubblico locale. La novità nasce dalla partnership tra <strong data-start="188" data-end="214">at – autolinee toscane</strong> e <strong data-start="217" data-end="229">Scalapay</strong>, presentata durante il <strong data-start="253" data-end="275">Netcomm Forum 2026</strong>.</p>
<p data-start="786" data-end="998">Grazie all’accordo, gli utenti potranno acquistare gli abbonamenti per autobus urbani ed extraurbani scegliendo di suddividere il pagamento in più rate senza interessi attraverso il sistema <em><strong data-start="976" data-end="997">Buy Now Pay Later</strong></em>.</p>
<p data-start="1000" data-end="1279">La Toscana è la prima regione italiana a introdurre questa modalità nel trasporto pubblico locale su scala regionale. L’iniziativa coinvolge infatti tutta la rete gestita da <strong data-start="1174" data-end="1195">Autolinee Toscane</strong>, che collega città, centri minori, aree costiere e borghi del territorio regionale.</p>
<p data-start="1281" data-end="1443">L’opzione di pagamento è già disponibile nello shop online della società e consentirà di scegliere <strong data-start="1380" data-end="1392">Scalapay</strong> tra i metodi disponibili al momento dell’acquisto.</p>
<p data-start="1445" data-end="1703">Secondo quanto spiegato dai promotori dell’iniziativa, il progetto nasce con l’obiettivo di alleggerire il peso economico degli abbonamenti annuali o periodici, soprattutto per famiglie, studenti e lavoratori che utilizzano ogni giorno il trasporto pubblico.</p>
<p data-start="1705" data-end="1876">La possibilità di dilazionare la spesa viene vista anche come uno strumento per incentivare l’utilizzo degli autobus e favorire una mobilità più sostenibile e accessibile.</p>
<p data-start="1878" data-end="2058">La rete di <strong data-start="1889" data-end="1910">Autolinee Toscane</strong> conta centinaia di linee distribuite su tutto il territorio regionale, con collegamenti che ogni giorno interessano migliaia di pendolari e utenti.</p>
<p data-start="2060" data-end="2322">Per <strong data-start="2064" data-end="2076">Scalapay</strong> l’accordo rappresenta un ingresso significativo nel settore della mobilità pubblica, mentre per <strong data-start="2173" data-end="2194">Autolinee Toscane</strong> si tratta di un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi e l’introduzione di strumenti di acquisto più flessibili.</p>
<p data-start="2324" data-end="2458">La nuova modalità di pagamento sarà utilizzabile direttamente online per gli abbonamenti disponibili sui canali digitali dell’azienda.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Toscana è la prima regione italiana a sperimentare il 'Buy Now Pay Later' nel trasporto pubblico locale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Con Scalapay gli abbonamenti di Autolinee Toscane potranno essere pagati in tre o quattro rate senza interessi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>abbonamenti</tag>
                                    <tag>Autolinee Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 07 May 2026 14:44:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 May 2026 14:44:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Con Scalapay gli abbonamenti di Autolinee Toscane potranno essere pagati in tre o quattro rate senza interessi</metadesc>
                        <focuskw>pagamento a rate abbonamenti Autolinee Toscane</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Collage-Foto-4-1.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/autolinee-toscane-introduce-il-pagamento-a-rate-sugli-abbonamenti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Collage-Foto-4-1-1024x538.jpg" length="91365" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>474697</id>
                <guid>corrieretoscano.it-474697</guid>
                <type>post</type>
                <title>Ok dall&#8217;Enac al progetto di Tramvia da Peretola a Sesto Fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/ok-dallenac-al-progetto-di-tramvia-da-peretola-a-sesto-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>“È arrivato l’ultimo parere, quello di Enac, necessario per l’approvazione del progetto definitivo della <strong>tramvia della linea 2.2 dall’aeroporto di Peretola al centro di Sesto Fiorentino.</strong> Una bella notizia che consente ora di attivare le procedure per la gara d’appalto integrato e conseguentemente di rispettare il termine per l’avvio dei lavori entro la fine di quest’anno”. Il presidente della Regione Eugenio Giani commenta così <strong>il via libera di Enac al progetto definitivo della linea 2.2 che collegherà Peretola a Sesto Fiorentino.</strong></p>
<p>“Un progetto importante – continua il presidente – <strong>per 11 fermate da Peretola a Sesto</strong>, su circa sette chilometri, con un finanziamento complessivo, <strong>per la realizzazione del primo lotto dall’aeroporto di Peretola al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino</strong>, di circa 234 milioni di euro interamente recuperato, attraverso risorse proprie e fondi europei, dalla Regione Toscana.<strong> Una bella notizia per Sesto, ma anche per tutti i pendolari nella tratta Prato-Pistoia-Montecatini-Lucca che potranno, invece che a Santa Maria Novella, fermarsi a Castello</strong> e ritrovare la tramvia per arrivare nella zona del Centro direzionale di Firenze, quindi Novoli, San Donato <strong>e i luoghi del Palazzo di Giustizia, dell’Università, e di tanti uffici della città</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un'opera da circa 234 milioni di euro interamente recuperati dalla Regione attraverso risorse proprie e fondi europei]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un'opera da circa 234 milioni di euro interamente recuperati dalla Regione attraverso risorse proprie e fondi europei                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Enac</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Peretola</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
                                    <tag>tramvia</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 22:43:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 22:43:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Un&#039;opera da circa 234 milioni di euro interamente recuperati dalla Regione attraverso risorse proprie e fondi europei</metadesc>
                        <focuskw>Ok dall&#039;Enac al progetto di Tramvia da Peretola a Sesto Fiorentino</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/12/tramvia.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/ok-dallenac-al-progetto-di-tramvia-da-peretola-a-sesto-fiorentino/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/12/tramvia-1024x683.jpg" length="103523" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>474623</id>
                <guid>corrieretoscano.it-474623</guid>
                <type>post</type>
                <title>Acqua &#038; Sapone, nessuno spiraglio a Piancastagnaio per 56 lavoratori</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/acqua-sapone-nessuno-spiraglio-a-piancastagnaio-per-56-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; La piazza davanti al comune gremita, la comunità intera riunita a <strong>Piancastagnaio</strong> per difendere il diritto all’occupazione messo in discussione dalla decisione dell’azienda di abbandonare<strong> l’ex sito produttivo Cesar, ex Logimer, Acqua&amp;Sapone. </strong></p>
<p>Presenti Regione, Unione di Comuni e i Comuni del territorio, la Provincia di Siena, le organizzazioni sindacali. <strong>Tutti riuniti per la vertenza che Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali di Eugenio Giani, ha voluto discutere con un tavolo</strong> proprio qui, a Piancastagnaio,<strong> in difesa dei 56 posti di lavoro</strong> il cui futuro dipende dalla delocalizzazione del centro di logistica Casa del Corto, deciso e confermato da Cesar nel corso dell’incontro di oggi.</p>
<p>“<strong>Il confronto prosegue</strong> – spiega Fabiani – <strong>il tema ora è capire come l’azienda favorisce il processo di reindustrializzazione</strong>, e cioè il passaggio di mano a un soggetto che assicuri continuità economico produttiva e occupazionale a quel sito. Su questo punto – continua il consigliere del presidente Giani – <strong>si è discusso a lungo e in preparazione del prossimo tavolo, fissato il 26 maggio</strong>, abbiamo ritenuto di convocare un incontro ristretto tra istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali proprio sulla reindustrializzazione, anche per discutere su come ciascuna delle parti al tavolo può aiutare e favorire questo percorso e degli strumenti pubblici a supporto”.</p>
<p>La proposta della Regione, con cui si è con conclusa la riunione del tavolo, è che di qui al 26 maggio “<strong>non vi siano atti unilaterali da parte dell’azienda e che vi sia anche un riconoscimento della dignità</strong> degli occupati portando lavoro sul sito e <strong>consentendo alle persone di lavorare in queste settimane</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tavolo interlocutorio con la Cesar. Nuovo incontro il 26 maggio: "Fino ad allora nessun atto unilaterale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tavolo interlocutorio con la Cesar verso il trasloco. Nuovo incontro il 26 maggio: "Fino ad allora nessun atto unilaterale"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Acqua&amp;Sapone</tag>
                                    <tag>crisi aziendale</tag>
                                    <tag>Piancastagnaio</tag>
                                    <tag>posti di lavoro</tag>
                                    <tag>tavolo</tag>
                                    <tag>Valerio Fabiani</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Wed, 06 May 2026 20:32:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 06 May 2026 20:32:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Tavolo interlocutorio con la Cesar verso il trasloco. Nuovo incontro il 26 maggio: &quot;Fino ad allora nessun atto unilaterale&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Acqua &amp; Sapone nessuno spiraglio a Piancastagnaio per 56 lavoratori</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Fabiani-Piancastagnaio_01.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/economia/acqua-sapone-nessuno-spiraglio-a-piancastagnaio-per-56-lavoratori/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Fabiani-Piancastagnaio_01-1024x536.jpeg" length="126306" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>472761</id>
                <guid>corrieretoscano.it-472761</guid>
                <type>post</type>
                <title>Quasi 2400 posti per 400 progetti con il Servizio Civile Regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/quasi-2400-posti-per-400-progetti-con-il-servizio-civile-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Una opportunità importante per 2396 giovani, residenti, domiciliati o soggiornanti in Toscana, che verranno selezionati per partecipare ai progetti di <strong>Servizio civile regionale.</strong><br />
Il bando è aperto ed è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni, disoccupati/e, inattivi/e, o studentesse/studenti che potranno scegliere tra le tante esperienze proposte. L&#8217;offerta è molto articolata, con <strong>399 progetti proposti in totale, che abbracciano i più vari ambiti e territori: dal sociale, alla cultura, fino ai servizi.</strong></p>
<p>La durata è di dodici mesi. Alle ragazze e ai ragazzi avviati al servizio civile regionale spetta un assegno mensile pari a 507 euro quale contributo mensile per lo svolgimento del servizio.<br />
Il bando è finanziato dal Fondo Sociale Europeo plus (Fse+) 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla priorità Occupazione giovanile e <strong>rientra nell&#8217;ambito di GiovaniSì, il progetto della Regione Toscana per l&#8217;autonomia dei giovani.</strong></p>
<p>“L’apertura del nuovo bando per il servizio civile regionale rappresenta un passo significativo nel nostro impegno a favore dell’autonomia, della crescita e della partecipazione attiva delle giovani generazioni toscane &#8211; ha detto il presidente Giani &#8211; Oggi possiamo annunciare con grande soddisfazione che q<strong>uesta opportunità è aperta per quasi 2400 ragazze e ragazzi.</strong> Il contributo mensile rappresenta un supporto importante per consentire a tutti di partecipare, con il duplice obiettivo di progredire nel proprio percorso di formazione e lavoro ed essere utili alla nostra comunità attraverso il supporto all’attività di tanti enti e associazioni storiche”.</p>
<p>“Sono 2396 le ragazze e i ragazzi che potranno partecipare al nostro servizio civile regionale, un&#8217;opportunità davvero preziosa che siamo veramente felici e orgogliosi di mettere ancora una volta a disposizione di ragazze e ragazzi &#8211; ha detto l’assessora con delega a istruzione e servizio civile Alessandra Nardini &#8211; Qui in Toscana si potrà dunque contare non solo sul servizio civile universale messo in campo a livello nazionale, ma anche su progetti di servizio civile regionale che come Regione finanziamo. <strong>Voglio ringraziare tutti gli enti che hanno deciso di presentare i progetti, di cui quelli ammessi a finanziamento sono 399 e fanno riferimento a vari ambiti di intervento. </strong>Abbiamo scelto, con grande convinzione, di finanziare ancora una volta il servizio civile regionale perché ne riconosciamo il grande valore: un&#8217;esperienza formativa e, soprattutto, un&#8217;esperienza di cittadinanza attiva, che consente a ragazze e ragazzi di dedicare un periodo della propria vita a progetti di utilità sociale sul territorio, educandole ed educandoli alla solidarietà, al contrasto di ogni forma di discriminazione e alla pace. <strong>Oggi abbiamo ancora più bisogno di esperienze di questo tipo, anche alla luce del drammatico scenario internazionale che purtroppo stiamo vivendo</strong>&#8220;.</p>
<p>Sarà l’ente destinatario della domanda attraverso una commissione appositamente nominata a valutare l’idoneità e ad effettuare la selezione.</p>
<p>Le domande potranno essere presentate fino alle 12 del 10 giugno soltanto on line, mediante accesso accreditato alla <a href="https://servizi.toscana.it/sis/DASC/#/" target="_blank" rel="noopener">piattaforma web</a>.</p>
<p>Maggiori dettagli sul bando anche sul sito <a href="http://giovanisi.it" target="_blank" rel="noopener">giovanisi.it</a>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bando è aperto ed è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni e riguarda gli ambiti più vari. Giani: "Impegno a favore dell'autonomia dei giovani"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bando è rivolto a ragazzi tra i 18 e i 29 anni e riguarda gli ambiti più vari. Giani: "Impegno a favore dell'autonomia dei giovani"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fondo Sociale Europeo</tag>
                                    <tag>Giovenisì</tag>
                                    <tag>opportunità</tag>
                                    <tag>Servizio civile regionale</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 05 May 2026 08:03:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 May 2026 08:03:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il bando è rivolto a ragazzi tra i 18 e i 29 anni e riguarda gli ambiti più vari. Giani: &quot;Impegno a favore dell&#039;autonomia dei giovani&quot;</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Nardini-e-Giani.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/quasi-2400-posti-per-400-progetti-con-il-servizio-civile-regionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Nardini-e-Giani-1024x768.jpg" length="145734" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>471898</id>
                <guid>corrieretoscano.it-471898</guid>
                <type>post</type>
                <title>Lucca, Pisa e Massa-Carrara: l&#8217;ente camerale chiude il 2025 in attivo e vara investimenti per 8,1 milioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/valter-tamburini-dati-positivi-sostegno-aziende/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Il traguardo della fusione tra i territori di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="46">Lucca</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="53">Pisa</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="60">Massa-Carrara</b> si traduce in numeri positivi per il bilancio 2025 della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="131">Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest</b>. Il Consiglio Camerale, riunitosi il 28 aprile, ha infatti approvato un consuntivo che certifica un risultato economico in attivo di 40mila euro, evitando logiche di accumulo a favore della spesa per il territorio. Il dato più eclatante riguarda proprio la quota di risorse re-immesse nel tessuto locale: per ogni euro versato dalle aziende attraverso il diritto annuale, l&#8217;ente ha restituito 1,13 euro sotto forma di progetti, servizi e voucher, raggiungendo la quota record del 113 per cento.</p>
<p data-path-to-node="5">Complessivamente, la cifra destinata agli interventi economici diretti ha oltrepassato gli 8,1 milioni di euro. Una fetta consistente di questo tesoretto, sfiorando i 3 milioni a fondo perduto tramite il bando <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="210">PID-NEXT</i>, è servita a supportare più di 500 realtà aziendali nei processi di transizione ecologica e digitale. L&#8217;ente ha inoltre spinto sull&#8217;internazionalizzazione, accompagnando oltre mille aziende sui mercati esteri, offrendo formazione specialistica e registrando un balzo del 37 per cento nelle attività promozionali rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p data-path-to-node="6">Grande attenzione è stata riservata anche al marketing territoriale. Oltre un milione e mezzo di euro è stato investito per rafforzare i marchi turistici <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="154">Terre di Pisa</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="169">The Lands of Giacomo Puccini</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="200">Destinazione Turistica Apuana</i>, garantendo il supporto a più di cento eventi identitari. Sul versante dell&#8217;istruzione e del lavoro, sono stati coinvolti seimila studenti nei percorsi per le competenze trasversali e l&#8217;orientamento, con lo scopo di accorciare le distanze tra la domanda delle imprese e chi cerca un impiego.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;efficienza della macchina amministrativa rappresenta un ulteriore punto di snodo dell&#8217;annata. I tempi di evasione delle pratiche telematiche del Registro Imprese si attestano in media su due soli giorni, a fronte di una tempistica nazionale che supera i sette. Un ritmo sostenuto che si ritrova nei pagamenti ai fornitori, saldati con più di due settimane di anticipo sulle scadenze di legge, aiutando così la liquidità del sistema. Sul fronte della giustizia alternativa, l&#8217;ente ha inoltre gestito oltre 400 procedimenti di mediazione, per un valore di 3,4 milioni di euro, e quasi 200 iter per tutelare i soggetti sovraindebitati.</p>
<p data-path-to-node="8">La strategia gestionale ha toccato in modo incisivo il patrimonio immobiliare e le partecipazioni societarie, focalizzate esclusivamente su asset considerati strategici per la promozione dell&#8217;area vasta. Spiccano in questo ambito la vendita dell&#8217;ex complesso Giorgi a Lucca per 5,7 milioni di euro, le trattative avviate per la nuova sede lucchese (6 milioni) e lo stanziamento di 1,5 milioni per riqualificare il Museo del Marmo a Carrara. Operazioni che si innestano su una struttura finanziaria blindata, caratterizzata dalla totale assenza di debiti bancari e da un patrimonio netto vicino ai 70 milioni di euro, base da cui partiranno i futuri progetti infrastrutturali, compreso il potenziamento del Polo Tecnologico Lucchese.</p>
<p data-path-to-node="9">A tirare le somme è il presidente della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="80">Valter Tamburini</b>, che evidenzia come i risultati derivino dalla capacità di trasformare la fusione territoriale in un&#8217;occasione di crescita. &#8220;Aver restituito al territorio il 113% delle risorse è la prova che la Camera non è un costo, ma un moltiplicatore di valore&#8221;, sottolinea il presidente, ringraziando per la lungimiranza la Giunta e il Consiglio. Un plauso è stato poi rivolto al segretario generale Cristina Martelli e a tutto lo staff: &#8220;La loro competenza e la loro dedizione sono il vero motore che permette a questa macchina di correre veloce, di pagare i fornitori in anticipo e di rispondere alle imprese in tempo reale. Siamo oggi una &#8216;casa di vetro&#8217; solida e moderna, pronta a guidare lo sviluppo economico della nostra area vasta verso i traguardi del futuro&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Numeri record per la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: per ogni euro versato dalle imprese, la struttura ne ha restituiti 1,13]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Valter Tamburini presenta dati eccezionali sul bilancio appena approvato. Sostegno a transizione digitale, fiere e turismo locale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Camera di Commercio Toscana Nord Ovest</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 11:52:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 11:52:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Valter Tamburini presenta dati eccezionali sul bilancio appena approvato. Sostegno a transizione digitale, fiere e turismo locale</metadesc>
                        <focuskw>Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/01/Soldi.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/valter-tamburini-dati-positivi-sostegno-aziende/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/01/Soldi.jpeg" length="103063" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>471393</id>
                <guid>corrieretoscano.it-471393</guid>
                <type>post</type>
                <title>Visite dal medico del lavoro, Toscana low cost: prezzi tra i più bassi d’Italia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/visite-dal-medico-del-lavoro-toscana-low-cost-prezzi-tra-i-piu-bassi-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nel panorama italiano della <strong>medicina del lavoro</strong>, il costo della visita del medico competente rappresenta uno degli elementi centrali per le aziende chiamate a garantire la <strong>sorveglianza sanitaria dei propri dipendenti.</strong></p>
<p>I dati di mercato, basati su listini reali e offerte presenti sul territorio nazionale, mostrano come <strong>il prezzo di una visita medica standard si collochi generalmente tra i 40 e i 70 euro,</strong> con variazioni legate al contesto operativo, al numero di lavoratori e alla struttura del servizio. In questo scenario, <strong>la Toscana si distingue per un posizionamento particolarmente competitivo</strong>, con tariffe che spesso si attestano nella fascia più bassa del range nazionale, intorno ai 45–50 euro per visita.</p>
<p>Si tratta di valori concreti, riscontrabili in diversi operatori regionali, che evidenziano come il mercato toscano sia caratterizzato da una forte attenzione al contenimento dei costi. La visita del medico competente, che costituisce il momento fondamentale della sorveglianza sanitaria, viene quindi proposta <strong>a condizioni economiche particolarmente favorevoli rispetto ad altre aree del paese</strong>, dove lo stesso servizio tende a collocarsi su livelli più elevati, soprattutto nei contesti più strutturati o con maggiore integrazione organizzativa.</p>
<p><strong>È importante sottolineare che il prezzo della sola visita non esaurisce il quadro complessivo della sorveglianza sanitaria</strong>. In molti casi, infatti, alla visita si affiancano esami analitici e strumentali che vengono prescritti in funzione dei rischi specifici legati alla mansione svolta dal lavoratore. <strong>Questi accertamenti, come ad esempio controlli della funzionalità respiratoria, valutazioni dell’udito o altri test clinici,</strong> rappresentano un’integrazione essenziale del percorso sanitario e incidono sul costo complessivo per azienda, pur rimanendo distinti dalla tariffa della visita medica base.</p>
<p><strong>Il fatto che la Toscana mantenga prezzi contenuti per la visita del medico competente la colloca stabilmente nella fascia più accessibile del mercato nazionale.</strong> Una posizione che può rappresentare un vantaggio competitivo per le imprese locali, ma che allo stesso tempo apre una riflessione sul valore complessivo del servizio e sulle prospettive di evoluzione del settore, sempre più orientato verso <strong>modelli integrati di prevenzione e gestione della salute nei luoghi di lavoro</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le tariffe spesso si attestano nella fascia più bassa del range nazionale, intorno ai 45–50 euro per visita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le tariffe spesso si attestano nella fascia più bassa del range nazionale, intorno ai 45–50 euro per visita                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>costi</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>medico</tag>
                                    <tag>modelli</tag>
                                    <tag>obbligo</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>prezzo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 03 May 2026 14:24:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 03 May 2026 14:24:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Le tariffe spesso si attestano nella fascia più bassa del range nazionale, intorno ai 45–50 euro per visita</metadesc>
                        <focuskw>Visite medico del lavoro Toscana low cost: prezzi tra i più bassi d’Italia</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-03-alle-14.22.26.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/visite-dal-medico-del-lavoro-toscana-low-cost-prezzi-tra-i-piu-bassi-ditalia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-03-alle-14.22.26-1024x573.jpg" length="76502" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>471137</id>
                <guid>corrieretoscano.it-471137</guid>
                <type>post</type>
                <title>Ricavi oltre gli 8 milioni di euro per la Sogefarm Cascina: ottimi risultati dal bilancio 2025</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/ricavi-oltre-gli-8-milioni-di-euro-per-la-sogefarm-cascina-ottimi-risultati-dal-bilancio-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCINA &#8211; Crescita, investimenti e sempre maggiore attenzione ai cittadini: si è chiuso con risultati decisamente positivi <strong>il bilancio 2025 di</strong> <strong>Sogefarm Cascina</strong>, confermando un percorso di sviluppo solido e continuo. <strong>I ricavi hanno superato gli 8,1 milioni di euro,</strong> evidenziando il rafforzamento dell’attività e il ruolo sempre più centrale delle farmacie comunali sul territorio. &#8220;I risultati raggiunti confermano il valore strategico di Sogefarm per la nostra comunità – commenta l’amministrazione comunale –. <strong>Non parliamo solo di numeri, ma di un servizio pubblico essenziale</strong> che negli anni è cresciuto mantenendo al centro i cittadini e l’accessibilità alle cure&#8221;.</p>
<p><strong>Facendo un confronto tra il 2019 e il 2025, si evidenzia con chiarezza il percorso di sviluppo intrapreso</strong>:<strong> i ricavi sono passati dai 5,5 milioni di euro del 2019 agli oltre 8,1 milioni di euro del 2025,</strong> a dimostrazione di una crescita significativa dell’attività. Parallelamente, le immobilizzazioni sono cresciute da 496mila euro a oltre 3,3 milioni, a testimonianza degli importanti investimenti realizzati per migliorare strutture e servizi. <strong>Una crescita che si riflette anche sull’occupazione: il numero dei dipendenti è passato da 35 unità nel 2019 agli attuali 42</strong>, segnando un rafforzamento significativo dell’organizzazione. Dal 2022 Sogefarm ha portato avanti un importante piano di rinnovamento, con la ristrutturazione completa delle prime due farmacie per dimensioni e volumi di attività della società, con nuovi studi medici e nuovi servizi aggiuntivi per gli utenti. <strong>Un percorso che si è rafforzato ulteriormente con la recente apertura, nel mese di marzo 2026, della quinta farmacia di Zambra, ampliando la presenza sul territorio.</strong></p>
<p><strong>Accanto ai numeri, resta centrale la missione pubblica. L’azienda continua infatti a garantire politiche di accessibilità</strong>, come sconti fino al 15% sui farmaci a carico del cittadino e numerose giornate dedicate con prezzi agevolati, oltre all’introduzione di nuovi servizi sanitari e di prevenzione. &#8220;La crescita registrata in questi anni è il risultato di un lavoro costante sugli investimenti, sull’organizzazione e sull’innovazione dei servizi – aggiunge <strong>l’amministratore unico Marco Ruocco</strong> –. Un risultato reso possibile grazie all’impegno quotidiano e alla professionalità dei dipendenti della società, che hanno contribuito in modo determinante a questo percorso di sviluppo, coniugando qualità del servizio e attenzione verso i cittadini&#8221;.</p>
<p>Il bilancio 2025 e il confronto con gli anni precedenti confermano quindi una realtà in crescita, capace di coniugare sviluppo economico, investimenti e attenzione sociale.<strong> Un percorso che si inserisce pienamente nella direzione della farmacia dei servizi, rafforzando il ruolo delle farmacie comunali come punti di riferimento sanitari sempre più completi, accessibili e integrati con i bisogni della comunità.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Crescita costante dal 2019 a oggi per l'azienda che gestisce le farmacie comunali. Cresciuto anche il numero dei dipendenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Crescita costante dal 2019 a oggi per l'azienda che gestisce le farmacie comunali. Cresciuto anche il numero dei dipendenti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>apertura</tag>
                                    <tag>azienda</tag>
                                    <tag>Cascina</tag>
                                    <tag>crescita</tag>
                                    <tag>dipendenti</tag>
                                    <tag>farmacia</tag>
                                    <tag>posti di lavoro</tag>
                                    <tag>ricavi</tag>
                                    <tag>Sogefarm Cascina</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sat, 02 May 2026 23:40:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 02 May 2026 23:40:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Crescita costante dal 2019 a oggi per l&#039;azienda che gestisce le farmacie comunali. Cresciuto anche il numero dei dipendenti</metadesc>
                        <focuskw>Ricavi oltre gli 8 milioni di euro per la Sogefarm Cascina: ottimi risultati dal bilancio 2025</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-02-alle-23.35.14.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/ricavi-oltre-gli-8-milioni-di-euro-per-la-sogefarm-cascina-ottimi-risultati-dal-bilancio-2025/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-02-alle-23.35.14-1024x719.jpg" length="152050" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>470138</id>
                <guid>corrieretoscano.it-470138</guid>
                <type>post</type>
                <title>Incendio sui Monti Pisani, la preoccupazione di Cia Etruria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/incendio-sui-monti-pisani-la-preoccupazione-di-cia-etruria/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO TERME &#8211; <strong>Cia Etruria esprime forte preoccupazione per quanto sta verificandosi sui monti pisani.</strong> Un incendio divampato sul monte Faeta, in Lucchesia, e che da diverse ore sta coinvolgendo anche il versante pisano, troppo spesso colpito da analoghe drammatiche situazioni che rischiano di mettere<strong> a rischio l’incolumità delle persone e danneggiare irrimediabilmente ettari di terreni coltivati dai produttori.</strong></p>
<p>“L’incendio ha raggiunto <strong>case, aziende e oliveti</strong> tanto che nella notte, ad Asciano, sono state evacuate 3500 persone &#8211; dice <strong>Cinzia Pagni, Cia Etruria</strong> &#8211; purtroppo il forte vento sta rendendo complicate le operazioni di spegnimento anche ai canadair e ai mezzi che sono sul posto da giorni. <strong>Resta la paura che questa situazione di estrema criticità possa arrecare ingenti danni a cose e persone</strong>. La conta dei danni sarà possibile solo quando, speriamo presto, l’incendio sarà stato definitivamente domato. <strong>Come Confederazione siamo vicini alle popolazioni colpite e ai nostri produttori coinvolti in questa ennesima tragedia</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La presidente Pagni: "vicini alle popolazioni colpite e ai nostri produttori coinvolti in questa ennesima tragedia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La presidente Pagni: "vicini alle popolazioni colpite e ai nostri produttori coinvolti in questa ennesima tragedia"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Asciano</tag>
                                    <tag>Cia Etriuria</tag>
                                    <tag>evacuazione</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>paura</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 13:56:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 01 May 2026 13:56:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La presidente Pagni: &quot;vicini alle popolazioni colpite e ai nostri produttori coinvolti in questa ennesima tragedia&quot;</metadesc>
                        <focuskw></focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/INCENDIO-e1777636444827.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/incendio-sui-monti-pisani-la-preoccupazione-di-cia-etruria/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/INCENDIO-461x1024.jpg" length="63381" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>469549</id>
                <guid>corrieretoscano.it-469549</guid>
                <type>post</type>
                <title>Rifinanziati con 6 milioni di euro i progetti della Regione del programma &#8216;Vita indipendente&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/rifinanziati-con-6-milioni-di-euro-i-progetti-della-regione-del-programma-vita-indipendente/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Saranno interamente abbattute le liste di attesa del programma<strong><em> Vita indipendente</em> </strong>destinato a realizzare progetti di autonomia per persone con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo.</p>
<p><strong>È questo l’effetto della delibera approvata dall’ultima giunta con la quale vengono stanziati oltre 6 milioni di euro aggiuntivi per il programma</strong>, grazie ai quali sarà possibile inserire oltre 300 nuovi destinatari e in questo modo coprire tutte le domande presentate da persone con gravi disabilità (ovviamente con i requisiti per poter aderire a questo percorso).</p>
<p><strong>La novità arriva a pochi giorni dalla giornata europea per la Vita indipendente che si celebra il 5 maggio di ogni anno</strong> per promuovere il diritto delle persone con disabilità a vivere in modo autonomo, autodeterminato e integrato nella società. Esattamente ciò che prova a fare il programma <strong><em>Vita indipendente</em></strong> della Regione Toscana.</p>
<p>Grazie all’incremento di risorse appena approvato saliranno a 2200 le persone destinatarie per il triennio 2025-2027. Rispetto al programma in precedenza finanziato sul fondo sanitario, con questo nuovo programma finanziato con risorse del <strong>Fondo Sociale Europeo 2021-2027</strong> ed operativo da un anno, il numero dei destinatari è dunque raddoppiato (prima i progetti di vita ammessi erano infatti 1.126), e c’è stato anche un elevamento del tetto massimo di contributo a persona (da 1800 euro mensili a 2mila euro). Il tutto con un intervento finanziario che, in virtù dei 6 milioni aggiuntivi, è giunto a quota 78 milioni di euro.</p>
<p>“Questo provvedimento – sottolineano<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni</strong> – rappresenta il modo migliore per avvicinarci alla giornata del 5 maggio celebrandola in maniera concreta, operativa, inclusiva”.</p>
<p>“Con questo ulteriore finanziamento – sono parole di Eugenio Giani &#8211; raggiungiamo un obiettivo importante quello di <strong>poter rispondere concretamente a tutte le domande con i requisiti per essere accolte</strong>. La qualità della vita è un valore decisivo per noi e con questo progetto possiamo sostenere le persone con grave disabilità nel loro sacrosanto desiderio di autonomia”.</p>
<p>“La crescita di questo programma che ha visto raddoppiati i destinatari è un risultato di grande valore e civiltà per il welfare toscano” evidenzia l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni. “<strong>L’attuazione di questo progetto permette infatti a oltre 2200 persone di ogni età (l’età media del programma è di 48 anni) di poter accedere a una serie di servizi fondamentali</strong> come l’assistenza personale nelle attività domestiche, sul lavoro, nello studio, e ancora alle azioni per favorire l’accessibilità, la mobilità, ma anche la fisioterapia e la pratica sportiva. Siamo fieri di questo impegno che ci colloca, in quest’ambito, tra le regioni più avanzate d’Europa”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono destinati all'autonomia delle persone  con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo. Raddoppiato il numero dei destinatari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono destinati all'autonomia delle persone con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo. Raddoppiato il numero dei destinatari                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>autonomia</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>persone con disabilità</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>stanziamento</tag>
                                    <tag>vita indipendente</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 18:09:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 18:09:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Sono destinati all&#039;autonomia delle persone con disabilità che hanno diritto a un sostegno intensivo. Raddoppiato il numero dei destinatari</metadesc>
                        <focuskw>Rifinanziati con 6 milioni di euro i progetti della Regione del programma &#039;Vita indipendente&#039;</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/vita-ind-e1777565332362.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/rifinanziati-con-6-milioni-di-euro-i-progetti-della-regione-del-programma-vita-indipendente/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/vita-ind-e1777565332362-1024x758.jpeg" length="104691" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>468177</id>
                <guid>corrieretoscano.it-468177</guid>
                <type>post</type>
                <title>Zls toscana da record: prima in Italia per numero di investimenti aziendali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/agevolazioni-economiche-societa-locali-dati-eccellenti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; A circa un anno e mezzo dalla sua istituzione, la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">Zona logistica semplificata (Zls)</b> della Toscana fa registrare numeri da primato a livello nazionale. I dati diffusi dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri incoronano infatti il territorio toscano al primo posto in Italia per la quantità di investimenti realizzati e al secondo gradino del podio, subito dietro al Veneto, per il volume dei crediti d&#8217;imposta concessi alle aziende nel 2025.</p>
<p data-path-to-node="5">Il bilancio tracciato fotografa un tessuto economico in fermento: all&#8217;interno del perimetro agevolato operano attualmente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">25 società</b>, che spaziano dalle microimprese alle grandi realtà industriali. A fronte di un investimento complessivo che supera i 21,1 milioni di euro, a queste attività è stato riconosciuto un credito d&#8217;imposta pari a oltre 5 milioni di euro. Una fetta consistente, che rappresenta da sola il 39 per cento dei fondi totali richiesti dalle varie Zls regionali del Paese.</p>
<p data-path-to-node="6">I risultati hanno suscitato il plauso dei vertici della Regione. Il presidente <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="79">Eugenio Giani</b> e l&#8217;assessora <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="107">Alessandra Nardini</b>, quest&#8217;ultima alla guida del Comitato d&#8217;Indirizzo della Zls, hanno evidenziato come l&#8217;agevolazione fiscale &#8220;costituisce certamente un segnale molto positivo per gli investimenti&#8221;. I due amministratori hanno inoltre rimarcato l&#8217;importanza del lavoro di squadra e della sinergia creatasi tra gli uffici regionali, le amministrazioni comunali e le Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale e del Mar Ligure Orientale.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;infrastruttura toscana si fonda su una rete policentrica studiata per connettere in modo funzionale diverse aree strategiche. Il cuore del sistema è rappresentato dai quattro scali portuali costieri di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="204">Livorno, Piombino, Massa Carrara</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="239">Portoferraio</b>, a cui si agganciano nodi cruciali come l&#8217;Interporto Amerigo Vespucci di Guasticce a Collesalvetti, l&#8217;aeroporto di Pisa e l&#8217;Interporto della Toscana centrale situato tra i territori di Prato e Campi Bisenzio. L&#8217;obiettivo primario di questa architettura è duplice: offrire vantaggi concreti agli operatori economici e snellire i tempi burocratici, mettendo in rete enti locali, Camere di Commercio, Agenzia delle Dogane e Consorzio ZIA.</p>
<p data-path-to-node="8">A conferma della precisa volontà di accelerare le procedure amministrative, dallo scorso 30 marzo è operativo sulla piattaforma regionale lo &#8216;Sportello Unico Zls&#8217;, uno strumento definito essenziale per richiedere l&#8217;Autorizzazione Unica. La gestione formale delle pratiche è demandata alle Autorità portuali per le aree di propria pertinenza marittima e agli sportelli Suap dei Comuni coinvolti (Carrara, Collesalvetti, Campi Bisenzio, Livorno, Massa, Piombino, Pisa, Portoferraio e Prato) per le domande relative ai restanti territori.</p>
<p data-path-to-node="9">Nel frattempo, la macchina organizzativa guarda già ai prossimi passi: l&#8217;ultima seduta del Comitato di Indirizzo ha infatti dato il via libera alle procedure per aggiornare il Piano strategico e per ridisegnare i futuri confini della Zona logistica stessa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 21 milioni di euro mobilitati da 25 società e 5 milioni di crediti d'imposta concessi: la rete logistica regionale svetta secondo il Dipartimento per le politiche di coesione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La zona logistica agevolata del Granducato svetta nelle classifiche. Imprese ed enti locali festeggiano i grandissimi flussi economici                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Zona logistica semplificata</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:20:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 18:20:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La zona logistica agevolata del Granducato svetta nelle classifiche. Imprese ed enti locali festeggiano i grandissimi flussi economici</metadesc>
                        <focuskw>Zls Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/merci-porto-Livorno-e1777459215559.gif</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/agevolazioni-economiche-societa-locali-dati-eccellenti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/merci-porto-Livorno-e1777459215559.gif" length="45378" type="image/gif"/>

            </item>
                                <item>
                <id>468136</id>
                <guid>corrieretoscano.it-468136</guid>
                <type>post</type>
                <title>Oltre un milione di euro per i boschi costieri: la Regione approva i fondi per le pinete</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/risorse-toscana-cura-verde-litoraneo/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> ha dato il via libera all&#8217;elenco delle domande ammesse per ottenere i contributi destinati alla riqualificazione e al miglioramento delle pinete situate lungo la fascia costiera. Il provvedimento, formalizzato attraverso un apposito decreto dirigenziale, mette sul piatto un budget complessivo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="316">1.275.452 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Il piano di aiuti permetterà di realizzare una serie di interventi mirati e concreti per la cura del patrimonio boschivo: le operazioni previste spaziano dal decespugliamento all&#8217;abbattimento degli alberi malati, fino alla messa a dimora di nuove piante. I fondi copriranno inoltre opere di piccola entità volte al consolidamento delle dune sabbiose che confinano direttamente con le aree alberate. L&#8217;obiettivo della misura è duplice: da un lato tutelare la salute degli ecosistemi litoranei, dall&#8217;altro rendere questi polmoni verdi maggiormente godibili e accoglienti per i turisti e i visitatori.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;erogazione di queste risorse rappresenta la seconda fase di un percorso amministrativo più ampio. Se il primo intervento era stato concepito in via esclusiva per gli enti pubblici, questa nuova finestra di finanziamenti ha allargato la partecipazione, includendo tra i beneficiari anche i soggetti privati.</p>
<p data-path-to-node="7">Le cifre assegnate, che a seguito delle opportune verifiche sui singoli dossier potranno coprire fino al cento per cento dei costi sostenibili, prevedono dei tetti massimi differenziati: ogni beneficiario privato potrà ottenere fino a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="235">100mila euro</b>, mentre per le realtà pubbliche il limite di contributo sale a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="311">180mila euro</b>. La graduatoria attuale vede le prime quattordici domande classificate come potenzialmente finanziabili; i successivi sei progetti in lista restano invece esclusi dall&#8217;erogazione per mancanza di risorse.</p>
<p data-path-to-node="8">A inquadrare la manovra nel contesto più vasto delle politiche ambientali sono il presidente della Regione, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="108">Eugenio Giani</b>, e l&#8217;assessore regionale all&#8217;economia, turismo e politiche agricole, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="191">Leonardo Marras</b>: &#8220;Si tratta di un provvedimento che si inserisce nel programma di attuazione della strategia forestale nazionale, del quale la Toscana rappresenta una parte rilevante&#8221;, hanno congiuntamente dichiarato i rappresentanti delle istituzioni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un budget complessivo di quasi 1,3 milioni di euro messo sul piatto dall'amministrazione toscana per tutelare, riqualificare e rendere più accogliente il patrimonio verde]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Risorse pubbliche assegnate alla cura del patrimonio arboreo. Eugenio Giani annuncia nuovi investimenti mirati allo sviluppo dell'ecosistema                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>boschi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:46:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 12:46:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Risorse pubbliche assegnate alla cura del patrimonio arboreo. Eugenio Giani annuncia nuovi investimenti mirati allo sviluppo dell&#039;ecosistema</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/pineta-san-rossore-e1777457906724.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/risorse-toscana-cura-verde-litoraneo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/pineta-san-rossore-e1777457906724.jpg" length="41235" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>467397</id>
                <guid>corrieretoscano.it-467397</guid>
                <type>post</type>
                <title>Firenze in vendita la casa di Galileo, il valore è 12,5 milioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/firenze-in-vendita-la-casa-di-galileo-il-valore-e-125-milioni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="456" data-end="917">FIRENZE <strong data-start="120" data-end="133">–</strong> La <strong data-start="137" data-end="177">casa di Galileo in vendita a Firenze</strong> torna al centro dell’attenzione immobiliare internazionale. La storica dimora in <strong data-start="259" data-end="280">Costa San Giorgio</strong>, nel cuore dell’Oltrarno, arriva sul mercato con una richiesta di circa 12,5 milioni di euro. Qui visse per alcuni anni <strong data-start="401" data-end="442"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galileo Galilei</span></span></strong>, che dalla torre osservava il cielo e sviluppava studi destinati a cambiare la storia della scienza moderna.</p>
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:9175bd85-922a-402e-b31d-16b6a0b007fe-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="2468ab7e-be7d-4537-a0a5-8c9c50496dea" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="streaming-animation markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="545" data-end="840">La proprietà sorge a circa 300 metri dal <strong data-start="586" data-end="627"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ponte Vecchio</span></span></strong> e a pochi passi dal <strong data-start="648" data-end="689"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giardino Bardini</span></span></strong>, in una delle zone più panoramiche della città.</p>
<p data-start="842" data-end="1157">La dimora si estende su più livelli per un totale di circa 642 metri quadrati interni, oltre a più di 300 metri quadrati di spazi esterni tra giardino e terrazze. La torre rappresenta il fulcro della proprietà. Fonti storiche indicano che lo scienziato utilizzava la torre per le sue osservazioni astronomiche.</p>
<p data-start="1159" data-end="1484">Gli ambienti interni combinano elementi storici e soluzioni moderne. Il piano terra ospita una zona living, una cucina con affaccio sulla veranda e accesso diretto al giardino. I livelli superiori includono un ampio soggiorno con camino, una sala da pranzo, una cucina su due livelli e una suite padronale con studio privato.</p>
<p data-start="1486" data-end="1692">Il giardino privato, di circa 330 metri quadrati, costituisce una rarità nel centro storico. Lo spazio permette di organizzare eventi fino a 120 persone, garantendo allo stesso tempo privacy e tranquillità.</p>
<p data-start="1694" data-end="1863">Un imprenditore statunitense possiede attualmente l’immobile: lo acquistò come residenza familiare. Ora ha deciso di venderlo per avvicinarsi ai figli che studiano all’estero.</p>
<p data-start="1865" data-end="2134">
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<p data-start="456" data-end="917">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dimora storica in Costa San Giorgio con torre panoramica, legata alle osservazioni astronomiche dello scienziato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Casa di Galileo in vendita a Firenze: residenza storica con torre e vista sulla città, prezzo di 12,5 milioni di euro                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>mercato immobiliare di lusso</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:17:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 10:31:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Casa di Galileo in vendita a Firenze: residenza storica con torre e vista sulla città, prezzo di 12,5 milioni di euro</metadesc>
                        <focuskw>Casa di Galileo in vendita a Firenze</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Galileo-Galilei.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/firenze-in-vendita-la-casa-di-galileo-il-valore-e-125-milioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Galileo-Galilei-1024x538.jpg" length="111158" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>467407</id>
                <guid>corrieretoscano.it-467407</guid>
                <type>post</type>
                <title>Porti, nomina Danieli all’Autorità portuale del Mar Tirreno Settentrionale: equilibrio romano e partita di potere dietro la scelta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/economia/porti-nomina-danieli-allautorita-portuale-del-mar-tirreno-settentrionale-equilibrio-romano-e-partita-di-potere-dietro-la-scelta/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si completa la governance dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale: il presidente <strong>Davide Gariglio</strong> ha nominato segretario generale <strong>Pierpaolo Danieli</strong>. Una scelta formalmente tecnica, ma dal forte peso politico-istituzionale.</p>
<p>Danieli arriva direttamente dal cuore del <strong>Ministero delle infrastrutture e dei trasporti</strong>, dove ricopre il ruolo di capo segreteria del capo di gabinetto del dicastero guidato da <strong>Matteo Salvini.</strong> Un profilo che molti interpretano come strategico per rafforzare il legame tra il porto di Livorno e il governo centrale.</p>
<p><strong>Tra le ipotesi più accreditate, quella di un’intesa con il viceministro Edoardo Rixi</strong>, delegato ai porti: la nomina di un tecnico interno al ministero potrebbe facilitare il dialogo su dossier chiave e garantire maggiore continuità operativa.</p>
<p>Resta invece escluso <strong>Giamarco Mancini, candidato dal profilo manageriale e politico</strong>. La sua mancata nomina viene letta come una scelta a favore di una figura più istituzionale e meno esposta alle dinamiche di partito.</p>
<p>Ora l’attenzione si sposta sui risultati: se il nuovo assetto riuscirà davvero a rafforzare il collegamento con Roma, <strong>per i porti di Livorno e Piombino</strong> potrebbe aprirsi una fase di maggiore efficacia decisionale. <strong>Saranno i primi atti del nuovo segretario generale a chiarire la portata di questa scelta.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arriva dal cuore del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dove ricopre il ruolo di capo segreteria del capo di gabinetto di Matteo Salvini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arriva dal cuore del ministero delle infrastrutture, dove ricopre il ruolo di capo segreteria del capo di gabinetto di Salvini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Davide Gariglio</tag>
                                    <tag>Gianmarco Mancini</tag>
                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>ministero</tag>
                                    <tag>Pierpaolo Danieli</tag>
                                    <tag>scelta</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:50:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 10:30:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Arriva dal cuore del ministero delle infrastrutture, dove ricopre il ruolo di capo segreteria del capo di gabinetto di Salvini</metadesc>
                        <focuskw>Porti nomina Danieli all’Autorità portuale del Mar Tirreno Settentrionale: equilibrio romano e partita di potere dietro la scelta</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-28-at-14.27.10-e1777391414485.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/livorno/economia/porti-nomina-danieli-allautorita-portuale-del-mar-tirreno-settentrionale-equilibrio-romano-e-partita-di-potere-dietro-la-scelta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-28-at-14.27.10-1024x870.jpeg" length="50698" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>