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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 13 May 2026 18:25:26 +0000</pubDate>
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	<title>Primo Piano - Corriere Toscano</title>
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                <title>Grave ma risponde alle cure il cameriere 23enne accoltellato a Prato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/primo-piano/grave-ma-risponde-alle-cure-il-cameriere-23enne-accoltellato-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO –<strong> Restano gravi, ma stabili, le condizioni del cameriere di 23 anni</strong> accoltellato al cuore lunedì sera (11 maggio) in piazza Mercatale, proprio davanti al ristorante dove aveva appena terminato il turno di lavoro. <strong>Il giovane, Jacopo, si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata</strong> al reparto di terapia intensiva dell&#8217;ospedale di Careggi a Firenze dove, secondo le ultime informazioni, <strong>starebbe rispondendo positivamente alle terapie.</strong></p>
<p>La sopravvivenza del giovane è legata a un vero e proprio miracolo della sanità pubblica toscana, come <strong>sottolineato dal governatore Eugenio Giani</strong>. Jacopo <strong>è giunto al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Santo Stefano di Prato già in arresto cardiaco: una condizione che solitamente non lascia scampo</strong>. Qui, l’equipe dei chirurghi pratesi è riuscita a stabilizzarlo con un delicatissimo intervento d’urgenza, &#8216;ricucendo&#8217; letteralmente il cuore ferito prima del successivo trasferimento nel centro specializzato fiorentino.</p>
<p>“<strong>Queste ferite quasi sempre non lasciano via d&#8217;uscita</strong> – ha commentato il presidente Giani, plaudendo alla professionalità dei medici e di tutti i sanitari intervenuti –<strong> la tempestività dei soccorsi e la bravura dei chirurghi ha permesso che il giovane sopravvivesse.</strong> È un esempio della qualità e delle competenze offerte dalla nostra sanità, un patrimonio che va difeso con investimenti e non con i tagli”.</p>
<p>Mentre l&#8217;intera comunità pratese segue con il fiato sospeso l&#8217;evoluzione del quadro clinico del 23enne, le indagini proseguono serrate per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;aggressione avvenuta nel cuore della città e che<strong> ha già assicurato alla giustizia i due responsabili di un gesto efferato. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le condizioni sono stabili, ma resta in prognosi riservata. Il governatore Giani: "Un altro miracolo della sanità toscana"]]></excerpt>
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                                    <tag>cameriere</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>ospedale Santo Stefano di Prato</tag>
                                    <tag>prognosi riservata</tag>
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                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 19:50:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 19:50:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scaramelli garante regionale infanzia, Lega Salvini con Montemagni: &#8220;In Toscana campo largo traballa&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/scaramelli-garante-regionale-infanzia-lega-salvini-con-montemagni-in-toscana-campo-largo-traballa/</link>
                <description><![CDATA[<p>Non si fermano le polemiche dopo la nomina di <strong>Stefano Scaramelli, consigliere regionale uscente Italia Viva, eletto garante regionale Toscana per l&#8217;Infanzia e l&#8217;adolescenza.</strong></p>
<p>Scaramelli, proposto da Casa Riformista, è stato eletto in Consiglio regionale Toscana con <strong>19 voti e con voto segreto</strong>. Gli altri due candidati, <strong>Paolina Pistacchi</strong> e <strong>Luciano Trovato</strong>, proposto da <strong>Alleanza Verdi e Sinistra,</strong> hanno rispettivamente ottenuto <strong>14 voti e un voto di preferenza. Le schede bianche sono state cinque.</strong></p>
<p>C&#8217;è l&#8217;intervento di <strong>Elisa Montemagni, deputata toscana Lega Salvin</strong>i, ex  capogruppo Lega in Consiglio regionale Toscana. Lega, ricordiamo, non rappresentata in Consiglio regionale Toscana. L&#8217;unico eletto alle regionali in Toscana lo scorso ottobre, Massimiliano Simoni, eletto con listino bloccato, ha aderito a Futuro Nazionale, il partito fondato da Vannacci.</p>
<p><strong>Montemagni: &#8220;Il campo largo in Toscana traballa</strong> sulla nomina del Garante per l&#8217;Infanzia, ma Avs e M5S non hanno il coraggio per metterlo in crisi ed alla fine, senza batter ciglio, digeriscono la nomina di Stefano Scaramelli. Un classico esempio di assegnazione di un comodo e ben remunerato ruolo a chi non è stato rieletto Consigliere e la plastica conferma che la Maggioranza in auge nella scorsa legislatura, ovvero quella composta da Pd ed Italia Viva, ovvero l&#8217;attuale Casa Riformista, è sufficiente per prendere determinate decisioni, relegando al ruolo di comparse le altre due citate componenti. Un fatto, questo, che non deve essere sottovalutato e se fossimo nei panni dei consiglieri pentastellati e di Verdi Sinistra farei una seria riflessione politica, dato che la legislatura, tra l&#8217;altro, è appena iniziata. Alla fine, dunque, è prevalsa la logica del &#8220;poltrona e sofà&#8221; colpevolmente sminuendo quelle che dovevano essere le naturali ed auspicate competenze di chi avrà a che fare col delicato e variegato mondo dei minori&#8221;.</p>
<p>Poi Montemagni: &#8220;Il presidente Giani ha detto che non bisogna vergognarsi di fare politica: siamo d&#8217;accordo, ma le modalità in cui si è arrivati a questa nomina, sono deprimenti e sviliscono il compito precipuo di un politico, cioè, almeno per noi, puntare al bene dei cittadini e non soddisfare gli appetiti di qualche partito&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scaramelli, ex consigliere regionale Italia Viva, eletto con 19 voti segreti su 39 votanti Consiglio regionale Toscana. Deputata Montemagni: "Garante infanzia o garante patto Pd-Casa Riformista?"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scaramelli garante regionale infanzia, Lega Salvini con Montemagni: "In Toscana campo largo traballa". Eletto con 19 voti                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Stefano Scaramelli</tag>
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                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 18:44:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 18:44:24 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Scaramelli garante regionale infanzia, Lega Salvini con Montemagni: &quot;In Toscana campo largo traballa&quot;. Eletto con 19 voti</metadesc>
                        <focuskw>Scaramelli garante regionale infanzia</focuskw>
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                <title>Grave incidente sul lavoro a Castelfranco Piandiscò: 52enne in elisoccorso a Careggi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/grave-incidente-sul-lavoro-a-castelfranco-piandisco-52enne-in-elisoccorso-a-careggi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFRANCO PIANDISCÒ – <strong>Un grave incidente sul lavoro</strong> si è consumato nel primo pomeriggio di oggi (13 maggio), intorno alle 14,30, mobilitando i soccorsi del 118 dell’Asl Toscana Sud Est. Il fatto è avvenuto in località Castelfranco, dove <strong>un uomo di 52 anni è rimasto vittima di un infortunio le cui dinamiche sono tuttora in corso di accertamento.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente con l&#8217;invio sul posto dell&#8217;automedica del Valdarno e di un&#8217;ambulanza della Misericordia di Piandiscò. Valutata la gravità delle condizioni del lavoratore, <strong>i sanitari hanno richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso Pegaso 1, che è atterrato poco dopo nei pressi del luogo dell&#8217;incidente per accelerare i tempi di ospedalizzazione.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;uomo è stato stabilizzato sul posto e successivamente trasferito in volo, con il massimo codice di urgenza, verso il trauma center dell&#8217;ospedale di Careggi.</strong> Oltre ai sanitari, è stato attivato il personale de<strong>l Pisll (Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) dell&#8217;Asl, incaricato di eseguire i rilievi tecnici necessari a ricostruire la dinamica dell&#8217;accaduto</strong> e verificare il rispetto delle normative di sicurezza all&#8217;interno del sito produttivo o dell&#8217;area interessata.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre ai sanitari è stato attivato il personale della Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell'Asl Toscana Sud]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre ai sanitari è stato attivato il personale della Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell'Asl Toscana Sud                    ]]>
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                                    <tag>infortunio</tag>
                                    <tag>Misericordia di Piandiscò</tag>
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                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 18:25:52 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Oltre ai sanitari è stato attivato il personale della Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell&#039;Asl Toscana Sud</metadesc>
                        <focuskw>Grave incidente sul lavoro a Castelfranco Piandiscò: 52enne in elisoccorso a Careggi</focuskw>
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                <title>Forte dei Marmi, rapina in una villa: madre e figlia minacciate nella notte</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/forte-dei-marmi-rapina-in-una-villa-madre-e-figlia-minacciate-nella-notte/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="509" data-end="817">FORTE DEI MARMI – Un’irruzione studiata nei dettagli, il volto coperto e le pistole puntate contro le vittime. È stata una notte di paura quella vissuta da una madre e una figlia nella loro villa a <strong data-start="711" data-end="730">Forte dei Marmi</strong>, finite nel mirino di una banda composta da <strong data-start="775" data-end="816">quattro uomini armati e incappucciati</strong>.</p>
<p data-start="819" data-end="1212">La rapina è avvenuta intorno alle <strong data-start="853" data-end="877">23,30 di lunedì sera</strong> in una zona residenziale non lontana dal centro. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero atteso il momento giusto per entrare in azione. Una delle due donne era appena uscita nel giardino dell’abitazione quando uno dei banditi le si sarebbe avvicinato puntandole contro una pistola e costringendola a rientrare in casa.</p>
<p data-start="1214" data-end="1476">Nel frattempo gli altri complici sarebbero entrati nella villa sorprendendo anche la figlia. Le due donne, <strong data-start="1321" data-end="1364">di origine russa ma residenti in Italia</strong>, sarebbero state obbligate sotto minaccia ad aprire la cassaforte e consegnare tutto ciò che avevano di valore.</p>
<p data-start="1478" data-end="1699">I rapinatori avrebbero portato via <strong data-start="1513" data-end="1551">diversi oggetti di valore e denaro</strong>, rovistando in più stanze dell’abitazione prima di allontanarsi rapidamente. Il valore complessivo del bottino è ancora in fase di quantificazione.</p>
<p data-start="1701" data-end="1927">Gli investigatori ritengono che il gruppo abbia agito con particolare <strong>esperienza</strong>, probabilmente dopo aver osservato movimenti e abitudini delle vittime. Un dettaglio che rafforza l’ipotesi di un colpo <strong>preparato con attenzione</strong>.</p>
<p data-start="2173" data-end="2367">Sull’episodio indagano i <strong data-start="2198" data-end="2213">carabinieri</strong>, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere presenti nella zona per cercare di ricostruire il percorso della banda e identificare i responsabili.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Quattro banditi incappucciati hanno fatto irruzione in una casa vicino al centro costringendo le due donne ad aprire la cassaforte. Indagano i carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rapina a mano armata in una villa a Forte dei Marmi: quattro malviventi minacciano madre e figlia e portano via gioielli, soldi e oggetti                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 11:59:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 13 May 2026 12:11:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Rapina a mano armata in una villa a Forte dei Marmi: quattro malviventi minacciano madre e figlia e portano via gioielli, soldi e oggetti</metadesc>
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                <title>Sanità, verso il nuovo ospedale Santa Chiara a Cisanello: altri 20 milioni dalla Regione per la struttura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/sanita-verso-il-nuovo-ospedale-santa-chiara-a-cisanello-altri-20-milioni-dalla-regione-per-la-struttura/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; A Pisa si studia, si fa ricerca e innovazione in medicina, si continua ad investire in nuove apparecchiature d&#8217;avanguardia &#8211; come <strong>il robot Symani per la microchirurgia</strong> (il primo in Toscana, sole altre quattro piattaforme n Italia, diciannove in tutta Europa) &#8211; e si prepara <strong>il grande</strong> <strong>nuovo ospedale Santa Chiara in Cisanello</strong>, che accoglierà lo storico nosocomio che da ottocento anni opera nel centro della città e sul cui cantiere avviato nel 2021 &#8211; un investimento da quasi 500 milioni, altri 247 dal decreto aiuti &#8211; il presidente Giani annuncia un finanziamento regionale di ulteriori 20 milioni di euro, <strong>parte della variazione di bilancio deliberata ieri (11 maggio) dalla giunta ed ora all&#8217;esame del consiglio regionale.</strong></p>
<p>I lavori procedono spediti ed entro il 2027 è previsto il trasferimento. Il 70 per cento del complesso è del resto oramai ultimato. <strong>Dopo la centrale tecnologica è ora pronta anche la nuova mensa aziendale</strong>. E’ quasi terminato anche l’edificio che ospiterà gli uffici direzionali ed è in fase avanzata la struttura riservata alle attività didattica dell’università, <strong>con un aula magna da cinquecento posti, e i laboratori di ricerca, oltre alla ‘main street’, tutta coperta, che per ottocento metri taglia due grandi edifici e si congiunge al restante polo sanitario di Cisanello.</strong></p>
<p>“Questo ospedale, insieme a Careggi, diventerà il più importante dell&#8217;Italia centrale ed è il cantiere ospedaliero in Italia sicuramente più significativo &#8211; commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani &#8211;<strong> La Regione ci sta investendo tanto, ieri la giunta ha proposto un ulteriore finanziamento di venti milioni, e c&#8217;è molto orgoglio</strong>: è un vanto per la sanità pubblica in cui crediamo, una sanità universalistica che investe sui grandi ospedali, sulla qualità e l’innovazione, sull’alta tecnologia e sulle cure di prossimità”.</p>
<p>“Il valore di questa struttura – aggiunge <strong>l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; non riguarda soltanto Pisa e la Toscana ma tutta Italia: sarà un ospedale in grado di parlare all’Europa per dimensioni, innovazione tecnologica, livello di qualità delle prestazioni e cure che verranno e vengono tuttora offerte. Una struttura di assoluta eccellenza”.</p>
<p><strong>La giornata pisana del presidente e dell’assessora era cominciata al presidio storico del Santa Chiara, più vicino al centro di Pisa</strong>. “Ci piaceva lanciare prima uno sguardo al vecchio Santa Chiara e alle sue molteplici eccellenze –- ha detto Giani &#8211; prima di tornare sul cantiere dove sta nascendo il nuovo ospedale”. Un ospedale, come ha sottolineato<strong> la direttrice generale dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana Katia Belvedere</strong>, che si caratterizza da sempre per l’alta complessità dei casi trattati. “Il sesto a livello nazionale per alta complessità e il primo in Toscana, secondo il Ministero della salute, preceduto solo da Ircss (istituti di ricerca e cura a carattere scientifico) e strutture private”.</p>
<p>Tante eccellenze, per l’appunto. Come <strong>il Centro Nina</strong>, che esiste da anni e che forma medici da tutta Italia simulando, grazie alla tecnologia, la realtà aumentata, manichini interattivi e l’intelligenza artificiale, gravidanze a rischio per imparare come gestirle.<strong> Sorge nel vecchio Santa Chiara, in futuro sarà trasferito a Cisanello e per l’elevata esperienza maturata negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale</strong>, oltre ad avere un ruolo importante anche nella cooperazione sanitaria internazionale, con un progetto già completato in Tanzania. <strong>All’orizzonte ci sono già altri progetti innovativi in collaborazione, tra l’altro, con l’istituto di biorobotica della Scuola superiore Sant’Anna, altra eccellenza del territorio.</strong></p>
<p>La visita al Santa Chiara è proseguita al reparto di radiodiagnostica, dove è stato illustrato il ruolo della radiologia forense pisana nel sistema sanitario regionale, riconosciuta fra i quattro centri italiani accreditati a livello internazionale a supporto dell’attività legale chiamata ad intervenire anche in casi di cronaca di rilevanza nazionale.<strong> “Il laboratorio collabora con i casi più complessi di femminicidio e di omicidio nel nostro paese”, annota l’assessora Monni.</strong></p>
<p>Ultima tappa della visita il taglio del nastro, a Cisanello, della piattaforma robotica per la supermicrochirurgia Symani, collaudata appena la settimana scorsa e che entro la fine del mese sarà impiegata nei primi interventi.<strong> Il robot è utilizzato per la connessione di piccoli vasi sanguigni e arterie: guidato dalla mani del chirurgo attraverso due joystick mobili,</strong> gli occhi su un microscopio, consente grandissima precisione. Sarà usato nella chirurgia plastica, neurochirurgia periferica, chirurgia della mano, ma anche oftalmologia, chirurgia maxillo-facciale e otorinolaringoiatria, solo per citarne alcune.</p>
<p><strong>L’Azienda ospedaliera universitaria pisana è stata pioniera della chirurgia robotica e dello sviluppo di nuove tecniche mininvasive già nel lontano 2001</strong>, con l’acquisizione del primo sistema robotico Da Vinci. Da allora i robot in dotazione nel centro multidisciplinare di chirurgia robotica sono diventati cinque, con una casistica di <strong>oltre 1800 interventi l&#8217;anno declinati in quasi tutte le specialità chirurgiche</strong>: dall’urologia e la ginecologia alla chirurgia generale (con trapianto di rene da vivente), dalla chirurgia toracica, testa-collo alla cardiochirurgia. <strong>L’Aoup è ai primi posti in Italia, nel Piano nazionale esiti di Agenas</strong> (agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), per il trattamento robotico dei tumori del colon retto, del polmone e della prostata.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 70 per cento è ultimato, entro il 2027 è previsto il trasferimento nel centro moderno e funzionale e dotato di tecnologie all'avanguardia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 70 per cento è ultimato, entro il 2027 è previsto il trasferimento nel centro moderno e funzionale e dotato di tecnologie all'avanguardia                    ]]>
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                                    <tag>Moria Monni; Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Nuovo Santa Chiara</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>Tecnologia</tag>
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                                <pubDate>Wed, 13 May 2026 07:39:26 +0200</pubDate>
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                <title>Un milione e mezzo di euro per eliminare l&#8217;amianto dagli edifici pubblici della Toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Da quasi mezzo secolo sono noti i potenziali gravi rischi per la salute legati all&#8217;amianto</strong>, in passato ampiamente utilizzato nell&#8217;edilizia e in molti settori dell&#8217;industria per le sue caratteristiche ignifughe e di isolamento termico e acustico.</p>
<p>Da anni quello che viene comunemente chiamato anche &#8216;eternit&#8217; non viene più impiegato in alcun settore manifatturiero e <strong>per eliminarne del tutto la presenza la Regione ha approvato lunedì (11 maggio) la delibera 568, che approva il bando dotato di un fondo di un milione e mezzo di euro a fondo perduto destinato a</strong> <strong>Comuni, Unioni di Comuni e Province della Toscana ed alla Città Metropolitana Firenze</strong> per rimuovere e bonificare gli edifici di proprietà pubblica dove ancora ne esistono tracce, come coperture, costruzioni cemento-amianto e luoghi di deposito di materiali friabili.</p>
<p>“Eliminare i rischi derivanti dalla residua presenza di amianto negli edifici e nelle pertinenze di proprietà pubblica – dichiara<strong> il presidente Giani</strong> &#8211; è un passo importante per rendere più sicuri ambienti frequentati da tutti i cittadini. La Regione intende muoversi in questa direzione per dare ai toscani una chiara indicazione: la presenza o l’impiego di sostanze e componenti nocivi nelle costruzioni ed in ogni processo produttivo, anche se residuale, <strong>deve essere in ogni modo contrastata e possibilmente eliminata a partire proprio da quei manufatti che sono parte del patrimonio pubblico e sotto la diretta responsabilità delle istituzioni</strong>”.</p>
<p>“Con questa delibera &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; mettiamo a disposizione una prima dotazione finanziaria per sostenere concretamente gli enti locali nella rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici. È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio. Un&#8217;azione che va a sommarsi a quella del 2020 rivolta alla rimozione dell’amianto nelle scuole e aziende sanitarie, finanziata nell&#8217;ambito del <strong>Programma Fondi Sviluppo e Coesione (Fsc)</strong>. Abbiamo scelto criteri chiari e premiali per valorizzare i progetti più avanzati e sostenibili anche in ottica di transizione energetica. Così diamo attuazione al Piano regionale amianto, trasformando gli obiettivi in risultati concreti”.</p>
<p>Il finanziamento previsto dalla Regione copre fino al 100 per cento dell’importo della spesa ammissibile per i lavori di rimozione e lo smaltimento di coperture e manufatti contenenti amianto (cemento-amianto, vinyl -amianto, amianto friabile) e, in ogni caso, non oltre un massimo di 300 mila euro per il singolo intervento. <strong>Gli interventi dovranno riguardare edifici di qualsiasi destinazione d’uso, di proprietà dei soggetti richiedenti ed ubicati in Toscana, nei quali non si svolga &#8216;attività economica&#8217; ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato</strong>. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dagli Enti interessati esclusivamente in forma telematica, <strong>per mezzo del Sistema informativo di Regione Toscana.</strong></p>
<p>A seguito di istruttoria, Il contributo regionale sarà concesso con provvedimento del Settore <strong><em>Economia circolare e qualità dell&#8217;aria</em></strong>, secondo l&#8217;ordine di graduatoria e nei limiti delle disponibilità di bilancio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore all'ambiente David Barontini: "È un intervento che unisce tutela della salute, sicurezza ambientale e qualità del territorio"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>amianto</tag>
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                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>Economia circolare e qualità dell'aria</tag>
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                                    <tag>Fondi Sviluppo e Coesione</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Sistema informativo di Regione Toscana.</tag>
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                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 20:36:38 +0200</pubDate>
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                <title>Prato, notte di terrore in piazza Mercatale: giovane accoltellato al cuore, è grave</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/primo-piano/prato-notte-di-terrore-in-piazza-mercatale-giovane-accoltellato-al-cuore-e-grave/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">PRATO – Una serata di lavoro finita nel sangue. Un ragazzo di <strong>23 anni</strong> è in lotta per la vita nel reparto di <strong>rianimazione</strong> dell&#8217;ospedale <strong>Santo Stefano</strong> dopo essere stato colpito <strong>al cuore con un coltello</strong> in <strong>piazza Mercatale</strong> nella notte tra domenica e lunedì. Tutto è iniziato da un gesto di coraggio che nessuno si aspettava potesse costare così caro.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>La dinamica</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il giovane aveva appena terminato il turno in uno dei locali affacciati sulla piazza quando, insieme a una collega, si è trovato faccia a faccia con due uomini. I due avrebbero prima <strong>molestato la donna</strong> e poi avanzato una <strong>richiesta di denaro</strong>. Il 23enne si è messo in mezzo per difendere la collega e ha risposto no. Un diniego che ha scatenato una reazione brutale: uno degli aggressori ha estratto un coltello e lo ha raggiunto <strong>al cuore</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il ragazzo è collassato sul selciato della piazza, il <strong>cuore fermo</strong>. Il personale del <strong>118</strong> lo ha rianimato sul posto prima di trasportarlo d&#8217;urgenza in <strong>codice rosso</strong> al <strong>Santo Stefano</strong>, dove i chirurghi lo hanno operato d&#8217;urgenza. Attualmente è <strong>intubato</strong> e ricoverato in <strong>prognosi riservata</strong> nel reparto di rianimazione.</p>
<h3 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Le indagini</strong></h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La polizia ha agito rapidamente: le volanti hanno perlustrato la zona riuscendo a bloccare <strong>entrambi i responsabili</strong> non lontano dal luogo dell&#8217;aggressione. Si tratta di <strong>un italiano e un cittadino sudamericano</strong>, ora in stato di <strong>arresto</strong>. La <strong>Squadra mobile</strong> sta lavorando per ricostruire con precisione ogni passaggio della vicenda. Secondo le ultime ricostruzioni, l&#8217;aggressione si è verificata poco dopo l&#8217;una di notte e per i due fermati – che si trovano attualmente in questura a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria – l&#8217;accusa si configura come tentato omicidio. Decisivo per il loro rintracciamento nel corso della notte è stato il lavoro degli agenti, che hanno raccolto tempestivamente le testimonianze sul posto e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si è messo in mezzo per proteggere una collega e ha pagato un prezzo altissimo. Il ragazzo trasportato d'urgenza in ospedale. Due persone sono state fermate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Notte di violenza nel centro di Prato: un ragazzo finisce in sala operatoria dopo una coltellata. I responsabili sono stati fermati                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accoltellamento</tag>
                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>tentato furto</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 12 May 2026 11:51:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 12 May 2026 12:26:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Notte di violenza nel centro di Prato: un ragazzo finisce in sala operatoria dopo una coltellata. I responsabili sono stati fermati</metadesc>
                        <focuskw>accoltellato piazza Mercatale Prato 23enne</focuskw>
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