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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 13 May 2026 17:50:19 +0000</pubDate>
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	<title>Categoria Uncategorized - Corriere Toscano</title>
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                <title>Sanità d&#8217;eccellenza, l&#8217;Asl Toscana Centro ai vertici per operazioni con il robot</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/uncategorized/sanita-eccellenza-asl-toscana-centro-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Prato scala le classifiche della sanità nazionale. L&#8217;Ospedale Santo Stefano ha raggiunto un traguardo significativo nel 2025: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="126">è la struttura che ha trattato il maggior numero di pazienti utilizzando una singola piattaforma robotica multidisciplinare</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">I numeri certificano una crescita netta. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="41">In un solo anno sono stati eseguiti 654 interventi</b>. Un balzo in avanti rispetto ai 530 del 2024. Non è solo questione di quantità, ma di complessità: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="191">il 95% delle operazioni ha riguardato patologie oncologiche</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Analizzando i dati, l&#8217;Urologia fa la parte del leone con 490 casi. Seguono la Chirurgia generale e bariatrica con 127 operazioni e l&#8217;Otorinolaringoiatria con 37.</p>
<p data-path-to-node="9">Dietro la tecnologia c&#8217;è una &#8220;macchina umana&#8221; perfettamente oliata. Questo risultato nasce da un percorso iniziato nel 2023. È il frutto della collaborazione tra diversi reparti. In prima linea ci sono i direttori Graziano Vignolini (Urologia), Stefano Cantafio (Chirurgia generale), Enrico Facchiano (Bariatrica) e Antonio Sarno (Otorinolaringoiatria).</p>
<p data-path-to-node="10">Ma il successo è corale. <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="25">Coinvolge anestesisti, infermieri del blocco operatorio, farmacia e reparti di degenza</b>. Un sistema complesso che ha funzionato grazie al coordinamento della Direzione sanitaria e della Gestione Operativa.</p>
<p data-path-to-node="11">La robotica non è più il futuro, è lo standard presente. <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="57">Garantisce precisione chirurgica, minore invasività per il paziente e tempi di recupero migliori</b>. L&#8217;Asl Toscana centro ha investito molto sulle competenze, forte anche della collaborazione storica con Careggi. E gli investimenti continuano: <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">presto arriverà un nuovo robot multidisciplinare anche all&#8217;ospedale San Giuseppe di Empoli</b>.</p>
<p data-path-to-node="12">Soddisfatti i vertici dell&#8217;azienda. Stefano Michelagnoli, direttore del Dipartimento delle Specialistiche Chirurgiche, sottolinea come il robot di Prato sia una risorsa condivisa: viene utilizzato anche da chirurghi di altri presidi aziendali. Questo permette una formazione continua del personale.</p>
<p data-path-to-node="13">Orgoglio anche nelle parole di Maria Teresa Mechi, direttrice sanitaria del presidio. I dati confermano l&#8217;efficienza dell&#8217;organizzazione e l&#8217;alta qualifica dei professionisti. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="176">La chiave è la multidisciplinarietà</b>, come ribadisce Monica Chiti (Assistenza Infermieristica): integrare i presidi e lavorare in team eleva la sicurezza delle cure e la qualità del servizio offerto ai cittadini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Prato scala le classifiche della sanità nazionale. L'Ospedale Santo Stefano ha raggiunto un traguardo significativo nel 2025]]></excerpt>
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                                    <tag>ospedale Santo Stefano</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Jan 2026 15:48:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Jan 2026 16:06:10 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Dal 30 gennaio al 2 febbraio stop alla circolazione dei treni per lavori sulla tratta Firenze-Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/uncategorized/dal-30-gennaio-al-2-febbraio-stop-alla-circolazione-dei-treni-per-lavori-sula-tratta-firenze-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Un weekend di passione si annuncia per le migliaia di pendolari e viaggiatori che si spostano lungo la dorsale ferroviaria toscana. Dalle 22 di venerdì 30 gennaio e per l’intero fine settimana (sabato 31 e domenica 1 febbraio), la linea<strong> Firenze-Empoli-Pisa</strong> subirà un drastico stop: <strong>la circolazione ferroviaria sarà completamente interrotta nel tratto tra Empoli e Pisa.</strong></p>
<p>Il blocco totale, comunicato ufficialmente da Rete Ferroviaria Italiana, è necessario per consentire due interventi strategici. <strong>A Pontedera, i cantieri si concentreranno sulla manutenzione delle opere civili al sottovia stradale di via delle Colline</strong>, mentre a Navacchio verranno portate avanti le attività propedeutiche alla soppressione definitiva del passaggio a livello, <strong>un nodo critico per la viabilità locale.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;operazione comporta un investimento di circa 1 milione di euro e vedrà impegnati h24 una ventina di tecnici di Rfi e delle ditte appaltatrici,</strong> supportati da mezzi d’opera speciali. Per permettere lo svolgimento dei lavori in sicurezza, il servizio sarà così riprogrammato:</p>
<p><strong>Tra Firenze Smn ed Empoli</strong>: i treni regionali saranno sostituiti da un servizio &#8220;spola&#8221; che effettuerà le fermate intermedie di Firenze Rifredi, Le Piagge, San Donnino, Signa/Lastra a Signa, Montelupo e Empoli.<br />
<strong>Verso la costa</strong> (Pisa, Livorno, Grosseto, La Spezia): i treni diretti verso il mare saranno limitati o avranno origine direttamente dalla stazione di Pisa Centrale. Il collegamento tra Empoli e Pisa rimarrà dunque interrotto via ferro.<br />
<strong>Linea per Siena</strong>: i collegamenti tra Firenze, Empoli e Siena non subiranno variazioni, garantendo regolarità per i viaggiatori diretti a sud.</p>
<p><strong>Il fermo della linea tra Empoli e Pisa colpirà duramente anche i collegamenti verso Campiglia, Piombino e la Versilia</strong>. Rfi e Trenitalia consigliano di consultare i canali digitali e i quadri orari nelle stazioni per conoscere i dettagli dei servizi sostitutivi che verranno messi in campo per colmare il vuoto lasciato dai binari nel tratto interrotto.</p>
<p><strong>La riapertura della linea è prevista per la mattina di lunedì 2 febbraio, salvo complicazioni nei cantieri, giusto in tempo per la ripresa del traffico pendolare della nuova settimana.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'operazione comporta un investimento di circa 1 milione di euro e vedrà impegnati h24 una ventina di tecnici di Rfi e delle ditte appaltatrici]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 16 Jan 2026 16:06:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 16 Jan 2026 16:52:29 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana Plastic Free 2026: cinque Comuni premiati per l’impegno ambientale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/uncategorized/toscana-plastic-free-2026-cinque-comuni-premiati-per-limpegno-ambientale/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="859" data-end="1173">FIRENZE<strong data-start="859" data-end="872"> –</strong> La Toscana si conferma tra le regioni più attente alla sostenibilità ambientale. Sono cinque i <strong data-start="968" data-end="1004">Comuni Plastic Free Toscana 2026</strong> premiati da <strong data-start="1017" data-end="1039">Plastic Free Onlus</strong> per l’impegno nella riduzione della plastica, nella lotta all’abbandono dei rifiuti e nella promozione di comportamenti responsabili.</p>
<p data-start="1175" data-end="1535">L’annuncio è arrivato a <strong data-start="1199" data-end="1207">Roma</strong>, nel corso di una conferenza stampa a <strong data-start="1246" data-end="1262">Montecitorio</strong>, dove sono state presentate le amministrazioni che hanno superato l’iter di valutazione previsto dal progetto nazionale. A ottenere il riconoscimento sono <strong data-start="1418" data-end="1442">Barberino Tavarnelle</strong> (Firenze), <strong data-start="1454" data-end="1467">Follonica</strong> e <strong data-start="1470" data-end="1489">Massa Marittima</strong> (Grosseto), <strong data-start="1502" data-end="1510">Pisa</strong> e <strong data-start="1513" data-end="1527">Vicopisano</strong> (Pisa).</p>
<p data-start="1537" data-end="1884">I cinque enti toscani rientrano nel gruppo dei <strong data-start="1584" data-end="1616">141 Comuni Plastic Free 2026</strong> selezionati in tutta Italia. Il progetto, giunto alla sua <strong data-start="1675" data-end="1694">quinta edizione</strong>, è cresciuto progressivamente per partecipazione e rilevanza, diventando un punto di riferimento per le amministrazioni locali impegnate in percorsi strutturati di miglioramento ambientale.</p>
<p data-start="1886" data-end="2220">La valutazione si basa su <strong data-start="1912" data-end="1926">20 criteri</strong>, che riguardano tra l’altro la riduzione della plastica monouso negli edifici pubblici, la gestione dei rifiuti urbani, la prevenzione degli abbandoni illeciti, le attività di educazione ambientale nelle scuole e il coinvolgimento della cittadinanza attraverso iniziative di sensibilizzazione.</p>
<h3 data-start="2222" data-end="2278"><strong data-start="2226" data-end="2278">Pisa confermata Plastic Free per il secondo anno</strong></h3>
<p data-start="2280" data-end="2487">Tra i <strong data-start="2286" data-end="2322">Comuni Plastic Free Toscana 2026</strong> spicca <strong data-start="2330" data-end="2338">Pisa</strong>, che ottiene il riconoscimento <strong data-start="2370" data-end="2405">per il secondo anno consecutivo</strong>, confermando la continuità del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale.</p>
<p data-start="2489" data-end="2856">“<strong data-start="2490" data-end="2630">Il riconoscimento per il secondo anno consecutivo conferma che siamo sulla strada giusta: Pisa è una città che crede nella sostenibilità</strong>” ha dichiarato l’assessore all’ambiente <strong data-start="2671" data-end="2689">Giulia Gambini</strong>, sottolineando come il risultato rappresenti la conferma di un impegno concreto e costante nella tutela dell’ambiente e nella riduzione dell’inquinamento da plastica.</p>
<p data-start="2858" data-end="3135">Il percorso del <strong data-start="2874" data-end="2892">Comune di Pisa</strong> si fonda su una serie di azioni strutturate: iniziative per limitare l’uso della plastica, attività di sensibilizzazione rivolte anche alle scuole e ai giovani, giornate di raccolta dei rifiuti e un rafforzamento dei controlli sul territorio.</p>
<p data-start="3137" data-end="3448">Un ruolo centrale è svolto dall’attività degli <strong data-start="3184" data-end="3208">ispettori ambientali</strong> e della <strong data-start="3217" data-end="3239">Polizia Municipale</strong>, impegnati nella prevenzione e nel contrasto agli abbandoni illeciti. Nel corso del <strong data-start="3324" data-end="3332">2025</strong> sono state emesse <strong data-start="3351" data-end="3373">oltre 500 sanzioni</strong>, con un aumento di circa il <strong data-start="3402" data-end="3418">48 per cento</strong> rispetto all’anno precedente.</p>
<p data-start="3450" data-end="3786">Tra gli elementi valutati positivamente rientrano anche la presenza di <strong data-start="3521" data-end="3555">canali diretti di segnalazione</strong> per i cittadini, l’installazione di <strong data-start="3592" data-end="3614">casette dell’acqua</strong> in rapporto alla popolazione, la riduzione della plastica monouso negli istituti scolastici e il monitoraggio dei sistemi di conferimento dei rifiuti nelle aree pubbliche.</p>
<h3 data-start="3788" data-end="3826"><strong data-start="3792" data-end="3826">Una rete regionale in crescita</strong></h3>
<p data-start="3828" data-end="4316">Alla conferenza di presentazione hanno partecipato il presidente della Commissione Ambiente della Camera <strong data-start="3933" data-end="3950">Mauro Rotelli</strong>, il fondatore e presidente di <strong data-start="3981" data-end="4003">Plastic Free Onlus</strong> <strong data-start="4004" data-end="4023">Luca De Gaetano</strong> e i referenti regionali dell’associazione. In Toscana, il coordinamento delle attività è stato seguito dal referente regionale <strong data-start="4151" data-end="4170">Mario De Longis</strong>, che ha accompagnato le amministrazioni nell’attivazione di campagne di sensibilizzazione, protocolli d’intesa e iniziative ambientali condivise.</p>
<p data-start="4318" data-end="4661">La <strong data-start="4321" data-end="4359">cerimonia nazionale di premiazione</strong> dei <strong data-start="4364" data-end="4392">Comuni Plastic Free 2026</strong> è in programma il <strong data-start="4411" data-end="4423">14 marzo</strong> al <strong data-start="4427" data-end="4454">Teatro Olimpico di Roma</strong>. Anche in Toscana prende così forma una rete sempre più ampia di Comuni attenti all’ambiente, uniti dall’obiettivo di ridurre l’inquinamento da plastica e promuovere comunità più consapevoli e responsabili</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Barberino Tavarnelle, Follonica, Massa Marittima, Pisa e Vicopisano tra le 141 amministrazioni virtuose selezionate da Plastic Free Onlus]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Toscana Plastic Free 2026: cinque Comuni premiati per la lotta ai rifiuti, la riduzione della plastica e la gestione sostenibile del territorio                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 16 Jan 2026 15:15:44 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Toscana Plastic Free 2026: cinque Comuni premiati per la lotta ai rifiuti, la riduzione della plastica e la gestione sostenibile del territorio</metadesc>
                        <focuskw>Comuni Plastic Free Toscana 2026</focuskw>
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                <title>Scandicci celebra alla Fiera la campionessa del mondo Ekaterina Antropova</title>
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                <description><![CDATA[<p>Eccellenze scandiccesi protagoniste in occasione dell’evento simbolo della città. Questo pomeriggio (9 ototbre), sul palco centrale della Fiera di Scandicci, il Comune di Scandicci ha reso omaggio a <strong>Ekaterina Antropova</strong>, neocampionessa del mondo e giocatrice della <strong>Savino Del Bene Volley</strong>, ricevuta ieri al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella insieme alla nazionale italiana dopo la vittoria ai mondiali.</p>
<p><strong>Un’occasione per celebrare un nome che ha portato Scandicci nel mondo, coronata da un omaggio creato da un’altra eccellenza del territorio</strong>. Nell’occasione, infatti, l’amministrazione comunale di Scandicci ha consegnato a Ekaterina <strong>una creazione realizzata da Sapaf, la storica azienda di pelletteria</strong> con oltre 70 anni di storia, simbolo di una tradizione artigianale che ha saputo evolversi e proporsi in veste contemporanea senza mai tradire le proprie radici.</p>
<p>La borsa è stata consegnata alla stella del volley internazionale da <strong>Leonardo Calistri</strong> che, insieme al fratello Niccolò, rappresenta la terza generazione della famiglia, pronta a prendere in mano le redini dell’azienda. <strong>Per l’occasione Sapaf ha scelto un modello di punta della linea Class</strong>. Non casuale il colore: una borsa azzurra, per richiamare il colore della Nazionale Italiana e contribuire così a festeggiare il grande traguardo raggiunto.</p>
<p><strong>Un evento, quello di oggi, che ha unito sport e saper fare nella produzione del lusso: due ambiti che vedono in Scandicci un interprete di primo piano.</strong></p>
<p>&#8220;Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito a rendere omaggio a una campionessa del mondo, in forze alla Savino Del Bene Volley e vanto di questo territorio a cui siamo molto legati &#8211; ha detto <strong>Leonardo Calistri, in rappresentanza della terza generazione di imprenditori alla guida di Sapaf</strong> -. Non a caso lo scorso maggio abbiamo scelto di aprire la nostra prima boutique monomarca proprio qui a Scandicci, un modo per ribadire il nostro radicamento alla città. Siamo felici di contribuire a questo momento di ‘orgoglio scandiccese&#8217;, attraverso ciò che sappiamo fare&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sicuramente questo premio fa tantissimo piacere perché vivo a Scandicci da cinque anni – ha dichiarato <strong>Ekaterina Antropova</strong> -. Ricevere un riconoscimento in un luogo che sento come casa è sempre un valore aggiunto. Anche l’affetto di tutte le persone e di un’azienda del territorio è qualcosa di unico&#8221;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo scelto l’eccellenza per premiare l’eccellenza – ha detto<strong> la sindaca di Scandicci, Claudia Sereni</strong> &#8211; sono due nomi che portano Scandicci del mondo&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Alla giocatrice della Savino del Bene Volley, reduce della trasferta al Quirinale, un omaggio dal Comune dell'azienda Sapaf]]></excerpt>
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                                    <tag>Ekaterina Antropova</tag>
                                    <tag>Fiera di Scandicci</tag>
                                    <tag>Savino Del Bene Volley</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Oct 2025 19:58:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Oct 2025 19:58:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8216;Insieme per cambiare musica&#8217;: l&#8217;8 marzo a Firenze si festeggia a teatro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/uncategorized/insieme-per-cambiare-musica-l8-marzo-a-firenze-si-festeggia-a-teatro/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>L&#8217;8 marzo a Firenze si festeggia al teatro Goldoni. </strong></p>
<p>Sul palco fiorentino ci sarà anche l&#8217;attrice toscana <strong>Chiara Francini</strong>, con pensieri e parole dedicate al senso e al valore di questa giornata. Francini poi dialogherà con Cristina Manetti, ideatrice de la<strong><em> Toscana delle Donne</em></strong> e capo di gabinetto della presidenza della Regione Toscana.</p>
<p>Dopo di lei, spazio alla musica con la cantautrice e polistrumentista <strong>Dolcenera</strong>, quindi con la cantautrice palermitana <strong>Giulia Mei</strong> il cui nome è legato alla sua canzone <strong><em>Bandiera</em> </strong>interpretata  sul palco di X Factor e da lì esplosa con successo anche per il messaggio di empowerment femminile con cui può essere tradotta; con il cantante <strong>Paolo Vallesi</strong> e con <strong>Giulia Mazzoni</strong>, compositrice e pianista di fama internazionale, testimonial della <strong><em>Toscana delle Donne</em></strong> sin dalla sua prima edizione.</p>
<p>A condurre il pomeriggio sarà Carlo<strong><em> Carletto</em> </strong>Nicoletti. A portare i saluti iniziali, il presidente della Regione Eugenio Giani</p>
<p>“La musica da sempre è la colonna sonora delle grande battaglie per i diritti civili – ha detto il <strong>presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani</strong> – E anche quest’anno accompagnerà e sosterrà l’impegno che il governo regionale sta mettendo in campo per la parità di genere e contro ogni forma di discriminazione e violenza”.</p>
<p>“Questa giornata  &#8211; ha detto Cristina Manetti &#8211; prima che una festa <strong>è una data di sensibilizzazione e impegno su temi che devono vederci tutti, donne e uomini, in prima linea.</strong> L’arte, il teatro, la musica sono strumenti fenomenali per lanciare messaggi che, toccando le corde delle emozioni, arrivino diretti al cuore e alla mente e dentro ognuno di noi lavorino. Perché anche così ie possiamo costruire un futuro migliore”.</p>
<p>Per iscriversi gratuitamente all’evento <strong><em>Insieme per cambiare musica</em></strong> si può cliccare <strong><a href="https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=fh0JVFZZBgpWVUgBAA8FFAQDVQYcXgZQVEgGVgkAAAgGVwBTW1BMBVAHBAMFDlMUAwQEABxSUAYBSA5SBwgZCwdUAFZaUgEKC1gDS1EOXltWBFIEHAADUAFIAllVDRlZAAVSTFAABAcLVwEPVQBXWA">qua</a>. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'attrice Chiara Francini e tante artiste sul palco per l'evento voluto dalla Regione Toscana nella Giornata internazionale dei diritti delle donne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'attrice Chiara Francini e tante artiste sul palco per l'evento voluto dalla Regione Toscana nella Giornata internazionale delle donne                    ]]>
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                                    <tag>Chiara Francini</tag>
                                    <tag>evento</tag>
                                    <tag>musica</tag>
                                    <tag>Teatro Goldoni</tag>
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                                <pubDate>Thu, 27 Feb 2025 09:45:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Feb 2025 09:45:27 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>&#039;Insieme per cambiare musica&#039;: l&#039;8 marzo a Firenze si festeggia a teatro</focuskw>
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                <title>Furti e truffe in serie, trentenne di Altopascio in carcere per la condanna a otto anni e mezzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/uncategorized/furti-e-truffe-in-serie-trentenne-di-altopascio-in-carcere-per-la-condanna-a-otto-anni-e-mezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>ALTOPASCIO &#8211; <strong>Maxicondanna per i furti e le truffe in serie. </strong></p>
<p>Nel pomeriggio del 22 gennaio, ad <strong>Altopascio</strong>, in provincia di Lucca,  i<strong> carabinieri</strong> della locale stazione, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura di Livorno, hanno proceduto all’<strong>arresto di un 30enne italiano, residente ad Altopascio, noto alle forze dell&#8217;ordine.</strong></p>
<p>I militari dell’arma si sono recati all’abitazione dell’uomo, a Marginone, dove hanno eseguito il provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria in quanto doveva scontare la pena di 8 anni e sei mesi, a seguito di sei condanne definitive emesse a suo carico per i reati di<strong> truffa, resistenza a pubblico ufficiale, furto aggravato in concorso, indebito utilizzo di strumenti di pagamento e ricettazione</strong>, commessi dal 2014 al 2023 a Pistoia, Pisa, Pieve a Nievole, Capannori, Buti, Pescia e Collesalvetti .</p>
<p>L’uomo, dopo le formalità di legge, è stato condotto al carcere di Lucca a disposizione dell’Autorità giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sei le condanne definitive per truffa, resistenza a pubblico ufficiale, furto aggravato in concorso, indebito utilizzo di strumenti di pagamento e ricettazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sei le condanne definitive per truffa, resistenza, furto aggravato in concorso, indebito utilizzo di strumenti di pagamento e ricettazione                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 23 Jan 2025 10:17:03 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prato, l&#8217;ostensione della Sacra Cintola di Maria si farà dal pulpito di Donatello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/uncategorized/prato-lostensione-della-sacra-cintola-di-maria-si-fara-dal-pulpito-di-donatello/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La tradizione potrà essere rispettata</strong> anche quest&#8217;anno, nonostante il piccolo incidente dello scorso 25 agosto al <strong>Duomo di Prato. </strong></p>
<p><strong>Il pulpito di Donatello è agibile e potrà essere utilizzato per officiare l&#8217;ostensione della Sacra Cintola di Maria dell&#8217;8 settembre, festa della città di Prato. </strong></p>
<p>La conferma arriva al termine dell&#8217;ispezione effettuata il 3 settembre dai tecnici della Diocesi di Prato insieme alla Soprintendenza. Con l&#8217;ausilio di un cestello elevatore è stata compiuta una verifica della copertura del <strong>pulpito, il cosiddetto ombrello, da dove lo scorso 25 agosto si era parzialmente distaccata una decorazione in legno</strong>. Non sono state riscontrate criticità e il soffitto ligneo è stato giudicato stabile.</p>
<p>L&#8217;ispezione, durata un&#8217;ora e mezzo, è stata compiuta dalla ditta Piacenti Spa alla presenza dell&#8217;architetto Giuseppina Clausi, funzionaria della Soprintendenza per la città metropolitana di Firenze e per le province di Prato e Pistoia. Alla luce di questa decisione, <strong>nelle prossime ore saranno tolte le transenne posizionate per sicurezza sotto al pulpito a seguito del parziale distaccamento avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 agosto.</strong></p>
<p>Il vicario generale e direttore dell&#8217;ufficio diocesano per i beni culturali, <strong>monsignor Daniele Scaccini</strong>, esprime soddisfazione: &#8220;L&#8217;8 settembre, natività di Maria, è una solennità molto importante e sentita per la città di Prato,<strong> la tradizione sarà rispettata e la Sacra Cintola di Maria potrà essere mostrata ai fedeli dal pulpito di Donatello</strong> come richiede il secolare rito dell&#8217;ostensione. Siamo grati alla Soprintendenza e a tutti quelli che hanno lavorato cosi velocemente per ottenere questo risultato&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La struttura è tornata agibile dopo il distacco di una delle formelle della copertura: positivo l'esito dell'ispezione al monumento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La struttura è tornata agibile dopo il distacco di una delle formelle della copertura: positivo l'esito dell'ispezione al monumento                    ]]>
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                                    <tag>ostensione della Sacra Cintola</tag>
                                    <tag>pulpito di Donatello</tag>
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                                <pubDate>Tue, 03 Sep 2024 17:48:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Sep 2024 17:48:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Prato l&#039;ostensione della Sacra Cintola si farà dal pulpito di Donatello</focuskw>
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                <title>La prevenzione dalla diffusione delle zanzare in 40 Comuni con Alia Multiutility</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/uncategorized/la-prevenzione-dalla-diffusione-delle-zanzare-in-40-comuni-con-alia-multiutility/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Inizia nei territori gestiti dalla Multiutility Alia la guerra contro la proliferazione delle zanzare. </strong></p>
<p>La stagione estiva facilita il proliferare delle zanzare e come ogni anno <strong>Alia </strong>è impegnata in questo periodo in attività di <strong>prevenzione nelle aree pubbliche</strong>, in particolare con azioni di disinfestazione antilarvale nei principali potenziali focolai urbani, ad esempio caditoie e pozzetti.</p>
<p><strong>A Firenze, il territorio comunale, è stato diviso in 85 aree funzionali</strong> in modo da coprire tutti i quartieri cittadini, dove sono previsti cinque passaggi concentrati da maggio a settembre, più un eventuale aggiuntivo a ottobre. In questo periodo Alia sta effettuando il terzo giro di erogazione dei prodotti antilarvali in circa 63500 caditoie e pozzetti presenti in 2460 tratti strada; questo intervento terminerà entro la fine del mese di luglio. Sono previste anche verifiche all’interno delle principali aree verdi cittadine.</p>
<p>Le attività sopra descritte, svolte in area pubblica, non sono, però, sufficienti a garantire un risultato effettivo ed omogeneo sul territorio in termini di prevenzione, visto che <strong>il 70 per cento dei focolai sul territorio urbano si trova in zone private</strong>, non raggiungibili dal servizio; per questo la collaborazione fattiva dei cittadini e le azioni in ogni area privata sono fondamentali.</p>
<p>Alia e Comune di Firenze raccomandano di <strong>eliminare le raccolte d’acqua anche minime</strong> (sottovasi, contenitori abbandonati, bidoni) o di trattare con prodotti antilarvali i ristagni ineliminabili (in particolare caditoie e pozzetti di cortili, garage e piazzali interni), in modo da <strong>evitare di vanificare le azioni di controllo realizzate a pochi metri di distanza in area pubblica.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, si raccomanda ai cittadini di <strong>evitare l’abbandono di materiali che possano raccogliere l’acqua piovana in area privata</strong>, ma anche di innaffiare direttamente con le pompe gli orti e i giardini (se permesso dalle ordinanze emesse nei periodi di siccità); di tenere<strong> coperti e provvisti di zanzariera, ben fissata a terra, eventuali recipienti per la raccolta dell’acqua</strong>; di trattare i tombini, e tutti i recipienti in cui si raccoglie acqua piovana, con prodotti <strong>larvicidi specifici.</strong></p>
<p>È, inoltre, importante pulire e trattare bene i vasi prima di ritirarli all’interno delle abitazioni durante i periodi freddi. L’abitudine di portare le piante in ambienti chiusi è probabilmente una delle cause che generano la schiusa delle uova invernali all’arrivo della primavera, quando le temperature salgono e le piante vengono nuovamente esposte e innaffiate.</p>
<p>Si informa, inoltre, che i trattamenti adulticidi a calendario verso le forme adulte di zanzara non sono, invece, consentiti da Regione Toscana e Comune di Firenze. Questa tipologia di servizio, nelle pertinenze esterne in ambito pubblico e privato, <strong>deve essere riservata a situazioni contingibili e urgenti di emergenza sanitaria ed in casi straordinari</strong> solo per comprovata presenza di elevata densità delle zanzare dopo una attenta indagine ambientale ed entomologica, previa autorizzazione del Dipartimento della Prevenzione della Azienda Uwl competente per territorio.</p>
<p>È sempre possibile richiedere il servizio tramite <strong>Aliapp</strong>, oppure chiamando il call center attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,30 e il sabato dalle 8,30 alle 14,30 ai numeri 800. 888333 (da rete fissa, gratuito) o 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e da rete mobile).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Inizia nei territori gestiti dalla Multiutility Alia la guerra contro la proliferazione delle zanzare.  La stagione estiva facilita il proliferare delle zanzare e come ogni anno Alia è impegnata in questo periodo in attività di prevenzione nelle aree pubbliche, in particolare con azioni di disinfestazione antilarvale nei principali potenziali focolai urbani, ad esempio caditoie e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La prevenzione dalla diffusione delle zanzare in 40 Comuni con Alia Multiutility. L'intervento può essere effettuato nelle aree pubbliche                    ]]>
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                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>zanzare</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 12 Jul 2024 07:01:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jul 2024 23:57:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Rottamazione-quater, proroga prime 3 rate: ecco quando pagare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/uncategorized/rottamazione-quater-proroga-prime-3-rate-ecco-quando-pagare/</link>
                <description><![CDATA[<p> (Adnkronos) &#8211; Ancora qualche giorno per pagare le prime tre rate della Rottamazione-quater. La legge di conversione del decreto Milleproroghe, infatti, ha differito al prossimo 15 marzo i versamenti della Definizione agevolata delle cartelle con scadenza 31 ottobre 2023 (prima o unica rata), 30 novembre 2023 (seconda rata) e 28 febbraio 2024 (terza rata). La Legge prevede comunque una tolleranza di cinque giorni e pertanto saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro il 20 marzo 2024. Lo rende noto l&#8217;Agenzia delle entrate-Riscossione. </p>
<p>
La proroga dei termini riguarda anche le prime due rate della Definizione agevolata, con scadenza 31 gennaio e 28 febbraio 2024, per i soggetti colpiti dagli eventi alluvionali di maggio 2023 residenti nei territori indicati nell’allegato 1 al Decreto Legge n. 61/2023, cosiddetto decreto Alluvione.  </p>
<p> </p>
<p>Per pagare devono essere utilizzati i moduli allegati alla Comunicazione delle somme dovute già inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione e disponibile in copia anche sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. L&#8217;Agenzia ricorda che in caso di pagamento non effettuato, eseguito oltre il termine ultimo oppure di ammontare inferiore rispetto all’importo previsto, verranno meno i benefici della Definizione agevolata e quanto già corrisposto sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo.  </p>
<p>Più nel dettaglio, si legge nella nota dell&#8217;Agenzia delle entrate-Riscossione, è possibile pagare in banca, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con l’internet banking, agli uffici postali, dai tabaccai e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure con l&#8217;App Equiclick tramite la piattaforma pagoPa. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento, possono sempre scaricarne una copia direttamente nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure riceverla via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di pin e password, allegando un documento di riconoscimento.  </p>
<p>Nell’area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella Comunicazione delle somme dovute. Per farlo è necessario accedere alla voce ContiTu tra le pagine del sito dedicate alla Definizione agevolata e compilare la richiesta. Al termine della procedura il contribuente riceve via e-mail il prospetto di sintesi con le cartelle/avvisi che ha scelto di pagare e i relativi moduli di pagamento. Per i restanti debiti riportati nella Comunicazione la Definizione agevolata non produrrà effetti. </p>
<p> </p>
<p>La Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022), consente di versare solo l’importo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi contributivi), non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi, nonché quelle dovute a titolo di aggio. </p>
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                <excerpt><![CDATA[(Adnkronos) &#8211; Ancora qualche giorno per pagare le prime tre rate della Rottamazione-quater. La legge di conversione del decreto Milleproroghe, infatti, ha differito al prossimo 15 marzo i versamenti della Definizione agevolata delle cartelle con scadenza 31 ottobre 2023 (prima o unica rata), 30 novembre 2023 (seconda rata) e 28 febbraio 2024 (terza rata). La [&hellip;]]]></excerpt>
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                <modDate>Tue, 12 Mar 2024 13:51:50 +0100</modDate>
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                <title>Cartelle e riscossione, novità in arrivo: via libera Cdm a decreto, cosa prevede</title>
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                <description><![CDATA[<p> (Adnkronos) &#8211; Il governo ha approvato in prima lettura un nuovo decreto con importanti novità sulla riscossione delle cartelle. &#8220;Si tratta di un importante intervento su una materia complessa e delicata, che ha tre obiettivi: snellire l&#8217;attuale magazzino di debiti fiscali, attualmente a 1.200 miliardi&#8221;. A dirlo è il viceministro dell&#8217;Economia Maurizio Leo al termine del Consiglio dei ministri. Attraverso il provvedimento si punta, inoltre, a &#8221;evitare che in futuro se ne crei un altro della medesima entità; rendere la riscossione più veloce ed efficiente, in linea con i principali Paesi europei&#8221;. </p>
<p>&#8220;Il governo continuerà a lottare contro i furbetti&#8221;, assicura quindi il viceministro, che aggiunge: &#8220;C&#8217;è tutta la volontà di aiutare chi vuole pagare ma è impossibilitato a saldare per intero il proprio debito con il fisco&#8221;. &#8220;Per questo aiuteremo i contribuenti aumentando la rateizzazione massima, che passerà gradualmente da 72 a 120 rate&#8221;. </p>
<p>Con il dlgs sulla riscossione approvato oggi dal Consiglio dei ministri le cartelle notificate dal primo gennaio 2025 e non riscosse decorsi 5 anni successivi potranno essere automaticamente discaricate dal cosiddetto ‘magazzino della riscossione’. Decorsi i 5 anni le somme non saranno stralciate, ma l’ente creditore potrà mettere in campo tre differenti soluzioni: gestire in proprio la riscossione coattiva delle somme discaricate; affidarla in concessione a soggetti privati mediante gara pubblica; riaffidarla all’AdER (Agenzia entrate e riscossione) per 2 anni nel caso in cui l’ente creditore venga a conoscenza di nuovi e significati elementi reddituali del debitore. Per i carichi affidati alla riscossione negli anni precedenti fino al 2000, sarà una Commissione presieduta da un magistrato della Corte dei Conti che dovrà proporre soluzione legislative per il magazzino della riscossione&#8221;. Lo rendono noto fonti di governo al termine del Cdm che ha dato il disco verde al provvedimento.  </p>
<p>&#8220;Questa operazione &#8211; viene inoltre spiegato &#8211; si rende necessaria perché al 31 dicembre 2023 il ‘magazzino’ della riscossione ammonta a più di 1.200 miliardi. Svuotare questo abnorme mole riferita anche a persone defunte, nullatenenti, e non più reperibili, è molto importante per razionalizzare la riscossione. Per i debiti inferiori o pari a 120 mila euro, verrà concessa un’ulteriore dilazione dalle attuali 72 rate mensili, passando: nel 2025 e 2026, fino a 84 rate mensili; nel 2027 e 2028, fino a 96 rate mensili; nel 2029 e 2030, fino a 108 rate mensili; dal 2031, si valuterà la possibilità di concedere 120 rate mensili. Il &#8216;fisco amico&#8217; passa anche dalla rateizzazione dei debiti tributari, dando la possibilità ai contribuenti di poter pagare, tutto, ma in tempi congrui&#8221;, rimarcano le stesse fonti. </p>
<p>Il Cdm su proposta del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione che &#8220;interviene in modo organico al fine di assicurare al sistema maggiore efficacia, imparzialità ed efficienza, in un appropriato bilanciamento con i diritti dei contribuenti&#8221;. Così la nota del Consiglio dei ministri, al termine della riunione di oggi, spiega l&#8217;intervento approvato oggi.  </p>
<p>&#8220;Si prevede per l’Agenzia delle entrate-riscossione (Ader) una pianificazione annuale volta ad assicurare la salvaguardia dei crediti tributari affidati dai vari Enti mediante il tempestivo tentativo di notifica della cartella di pagamento e degli atti interruttivi della prescrizione e la conseguente tempestiva gestione delle attività di recupero&#8221;, si legge ancora nella nota che spiega come , a decorrere dal 2025, si introduca &#8220;l’istituto del “discarico automatico” dei ruoli affidati ad Ader decorsi 5 anni dal loro affidamento, ad eccezione di quelli i cui crediti sono oggetto di procedure esecutive, concorsuali o di accordi di ristrutturazione del debito ai sensi del codice della crisi d’impresa&#8221;. </p>
<p>Il discarico &#8220;non comporta automaticamente&#8221; l’estinzione del debito, pertanto l’Ente creditore può provvedere autonomamente alla riscossione del credito non prescritto o, in presenza di “nuovi e significativi elementi reddituali o patrimoniali del debitore”, riaffidarlo ad Ader. Sull’azione di recupero dei crediti affidati ad Ader e su quella di discarico automatico, aggiunge la nota, &#8221; è previsto sia il controllo del Ministero dell’economia e delle finanze che quello dell’Ente creditore, che può contestare all’agente della riscossione l’intervenuta decadenza o prescrizione del diritto di credito. L’agente può definire la contestazione in via agevolata, pagando una somma pari ad un ottavo dell’importo del credito affidato oltre interessi (di un terzo in caso di mancata definizione agevolata o in assenza di ricorso alla Corte dei conti)&#8221;.  </p>
<p>&#8220;La responsabilità amministrativa e contabile dell’agente della riscossione è limitata ai casi di dolo, nonché ai casi di colpa grave nelle ipotesi di decadenza o prescrizione del diritto di credito&#8221;, spiega ancora la nota del Consiglio dei Ministri. Si prevede inoltre la costituzione di un’apposita Commissione, per individuare possibili soluzioni legislative, per i discarichi dei ruoli affidati ad Ader dal 2000 al 2024 e si introduce una specifica disciplina per le cosiddette “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e per le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato, poiché non soggette al discarico automatico e alla reiscrizione a ruolo. </p>
<p>Si prevede, poi, &#8220;la progressiva estensione del numero massimo di rate per la rateizzazione ordinaria dei debiti fiscali dalle attuali 72 a 120. In caso di comprovato peggioramento della situazione economica del debitore, il periodo può essere prorogato di una sola volta per un periodo di pari durata&#8221;, si legge ancora nella nota. </p>
<p>Infine, &#8220;si estendono le ipotesi di concentrazione della riscossione nell’accertamento e si semplificano le procedure amministrative e gli adempimenti connessi all’erogazione dei rimborsi fiscali di competenza dell’Agenzia delle entrate in presenza di debiti iscritti a ruolo a carico dei beneficiari&#8221;. </p>
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                <excerpt><![CDATA[(Adnkronos) &#8211; Il governo ha approvato in prima lettura un nuovo decreto con importanti novità sulla riscossione delle cartelle. &#8220;Si tratta di un importante intervento su una materia complessa e delicata, che ha tre obiettivi: snellire l&#8217;attuale magazzino di debiti fiscali, attualmente a 1.200 miliardi&#8221;. A dirlo è il viceministro dell&#8217;Economia Maurizio Leo al termine [&hellip;]]]></excerpt>
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                <author>Oimmei Digital Consulting</author>
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                <title>Bce, i mutui possono aspettare: taglio dei tassi a giugno</title>
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                <description><![CDATA[<p> (Adnkronos) &#8211; Chi sperava nel taglio dei tassi deve aspettare ancora, quasi sicuramente fino a giugno. La Bce li ha lasciati fermi, nonostante abbia tagliato le stime dell&#8217;inflazione, e le parole della presidente Christine Lagarde fanno convergere le aspettative su una decisione per l&#8217;inizio dell&#8217;estate. Per ora, tutto fermo, in attesa che i dati certificano una svolta &#8216;definitiva&#8217;. Ha prevalso l&#8217;approccio cauto dei &#8216;falchi&#8217;, che hanno evidentemente una maggioranza in Consiglio rispetto alle &#8216;colombe&#8217; e che ritengono sia ancora troppo presto per abbassare la guardia.  </p>
<p>La conseguenza più tangibile, guardando all&#8217;economia reale, è la ripercussione sui mutui. Chi ha visto le rate dei contratti variabili salire vertiginosamente durante la sequenza infinita di rialzi del costo del denaro, si trova ora a dover fronteggiare un recupero molto più lento di quanto si potesse prevedere considerando l&#8217;andamento dei prezzi. L&#8217;alternativa resta quella con cui ci si è dovuti confrontare negli ultimi mesi: o si resiste, nel caso in cui la rata sia ancora sostenibile per qualche mese, o si tenta la strada della surroga, considerato che i tassi fissi per i nuovi contratti sono nel complesso in discesa. Non a caso, nei primi due mesi del 2024 la quota di mutui a tasso fisso sul totale della domanda è salita al 25% dal 17% dello stesso periodo del 2023. </p>
<p>La prospettiva, ora, è quella di una decisione sul taglio dei tassi a giugno. Lagarde è stata esplicita in questo senso. In questa riunione il Consiglio Direttivo della Bce &#8220;non ha discusso di taglio dei tassi: abbiamo solo iniziato a discutere&#8221; su come invertire la politica restrittiva adottata nel 2022-23. Per una eventuale decisione &#8220;avremo pochi dati ad aprile ma molti di più a giugno. E questo conta, perché siamo legati ai dati&#8221;. </p>
<p>Perché questo ulteriore slittamento rispetto alle aspettative dei mercati, che a inizio anno già scontavano un imminente e rapida inversione di tendenza? Perché gli attuali equilibri non consentono di fare quello che la Bce ha fatto in passato, ovvero dettare la linea agendo sulla leva della politica monetaria. Al contrario, ora la Banca centrale segue, e con enorme cautela, quello che il contesto propone. Non solo aspetta i dati, ma li aspetta in quantità tale da rendere la propria decisione una conseguenza quasi &#8216;meccanica&#8217;. Lo spiega bene Carlo Cottarelli, non certo un &#8216;contestatore&#8217; dell&#8217;ortodossia. &#8220;Credo che la Bce dovrebbe tagliare i tassi; anzi, avrebbe dovuto farlo già a gennaio&#8221;, dice, citando i dati sull&#8217;inflazione che sta &#8220;già viaggiando ad una velocità inferiore al 2%&#8221;. E allora, si chiede, perché la Bce non è più coraggiosa? &#8220;Perché, temo, le cosiddette colombe hanno perso credibilità&#8221;. Un&#8217;analisi che suggerisce un dato di fatto: si poteva, e si doveva, rispondere con più tempestività, di fronte a un contesto che è evidentemente cambiato. (Di Fabio Insenga)   </p>
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                <excerpt><![CDATA[(Adnkronos) &#8211; Chi sperava nel taglio dei tassi deve aspettare ancora, quasi sicuramente fino a giugno. La Bce li ha lasciati fermi, nonostante abbia tagliato le stime dell&#8217;inflazione, e le parole della presidente Christine Lagarde fanno convergere le aspettative su una decisione per l&#8217;inizio dell&#8217;estate. Per ora, tutto fermo, in attesa che i dati certificano [&hellip;]]]></excerpt>
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                <author>Oimmei Digital Consulting</author>
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                <title>Scadenze fiscali marzo 2024, dalla rottamazione alla CU: le date</title>
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                <description><![CDATA[<p> (Adnkronos) &#8211; Il calendario delle scadenze fiscali di marzo 2024, partito in maniera soft nella prima settimana, si caratterizza per un accavallarsi di adempimenti a metà mese.  </p>
<p>Dalla Certificazione Unica 2024 fino al versamento del saldo IVA 2023, la principale data da annotare è quella di lunedì 18 marzo. Diversi gli adempimenti per imprese e professionisti che cadono nella medesima giornata, ai quali si affiancano gli ulteriori appuntamenti del mese.  </p>
<p>Il più importante è fissato al 15 marzo ed è relativo alla rottamazione quater: entro questa data bisognerà versare la terza rata dovuta e lo stesso termine consentirà anche ai decaduti di rimettersi in regola e continuare a beneficiare della definizione agevolata.  </p>
<p>Ad aprire il calendario del mese sul fronte delle scadenze fiscali è quindi la rottamazione quater.  </p>
<p>Entro il 15 marzo 2024 sarà necessario versare la terza rata dovuta. Stesso termine anche per chi non ha rispettato le precedenti scadenze di ottobre e novembre, poi prorogate al 18 dicembre, ed era pertanto decaduto dalla definizione agevolata.  </p>
<p>A fissare la nuova scadenza di metà marzo è stata la legge di conversione del Decreto Milleproroghe, che quindi oltre a rinviare l’appuntamento con la terza rata della rottamazione previsto per il 28 febbraio, concede un’ulteriore chance agli inadempimenti in relazione ai precedenti termini di scadenza.  </p>
<p>Al termine del 15 marzo si applicherà anche la tolleranza di cinque giorni: saranno considerati validi ai fini della definizione agevolata i pagamenti effettuati entro il 20 marzo. Superato anche questo termine, verrà definitivamente meno la possibilità di pagare le somme dovute beneficiando della rottamazione quater.  </p>
<p>Marzo inaugura anche la stagione della dichiarazione dei redditi. Entro lunedì 18 è previsto l’invio di numerosi dati utili al Fisco per la predisposizione della dichiarazione precompilata, così come della Certificazione Unica 2024.  </p>
<p>La scadenza del modello<br />
CU fissata in via ordinaria per il 16 marzo slitta di due giorni, cadendo di sabato.  </p>
<p>Si ricorda che per le certificazioni relative a redditi non interessati dalla dichiarazione precompilata la scadenza slitta al 31 ottobre, termine che esclusivamente per l’anno in corso continuerà a interessare le CU dei lavoratori autonomi anche a fronte dell’avvio della precompilata per le partite IVA.  </p>
<p>A prorogare di fatto la scadenza è stata l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 13/E del 4 marzo, evidenziando come per l’anno in corso non sarà modificato il calendario. Nessuna deroga invece dal 2025: anche per le CU dei lavoratori autonomi il termine di invio passerà al 16 marzo.  </p>
<p>Il 18 marzo non è solo la data da annotare per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate, ma anche per la consegna dell’ex CUD a dipendenti, partite IVA e pensionati. Il documento sarà fondamentale ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi.  </p>
<p>Due ulteriori adempimenti affollano la data del 18 marzo 2024.  </p>
<p>Questo il termine per il versamento del saldo IVA 2023, da pagare in un’unica soluzione oppure a rate fino al mese di dicembre.  </p>
<p>Via libera inoltre, al rinvio del saldo IVA al termine di pagamento delle imposte sui redditi, maggiorando l’importo dovuto dello 0,40 per cento per ciascun mese successivo alla scadenza del 18 marzo.  </p>
<p>Sempre il 18 marzo è inoltre in scadenza anche la tassa di vidimazione dei libri sociali, adempimento che ogni anno interessa le società di capitali.  </p>
<p>L’importo dovuto varia in relazione al capitale sociale e ammonta a 309,87 euro fino a 516.456,90 euro e a 516,46 qualora superiore.  </p>
<p>Da ricordare inoltre anche gli adempimenti periodici che interessano partite IVA e sostituti d’imposta.  </p>
<p>Sempre il 18 marzo sono in scadenza i versamenti delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi al mese precedente così come l’IVA dovuta per febbraio dai contribuenti con liquidazione mensile.  </p>
<p>In calendario invece il 25 marzo gli elenchi Intrastat relativamente agli operatori IntraUE con obbligo mensile. </p>
<p> </p>
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                <excerpt><![CDATA[(Adnkronos) &#8211; Il calendario delle scadenze fiscali di marzo 2024, partito in maniera soft nella prima settimana, si caratterizza per un accavallarsi di adempimenti a metà mese.   Dalla Certificazione Unica 2024 fino al versamento del saldo IVA 2023, la principale data da annotare è quella di lunedì 18 marzo. Diversi gli adempimenti per imprese [&hellip;]]]></excerpt>
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                <author>Oimmei Digital Consulting</author>
                <authorEmail>wordpress@oimmei.com</authorEmail>
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                <title>Roma, focus su crisi energetica e impatto su real estate: appuntamento 8 marzo</title>
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                <description><![CDATA[<p> (Adnkronos) &#8211; L&#8217;impatto della crisi energetica sul settore immobiliare. E&#8217; questo il tema del seminario dell&#8217;European Real Estate Society, Eres che si svolge a Roma l&#8217;8 marzo alle 14 nelle Scuderie di Palazzo Altieri (Via di S. Stefano del Cacco, 1) e organizzato in collaborazione con l&#8217;Università Tor Vergata, Fiabci e Isivi. L&#8217;Associazione, spiega all&#8217;Adnkronos Gianluca Mattarocci, professore di Economia degli intermediari finanziari, &#8220;riunisce accademici e operativi europei, professori, esperti in società di consulenza, gestori di fondi immobiliari. Ogni anno vengono organizzati due eventi che coinvolgono gli operatori del settore e per trattare un argomento di particolare interesse. Quest&#8217;anno il tema è quello della crisi energetica e l&#8217;impatto sul real estate&#8221;. </p>
<p>Il seminario prevede due sessioni. La prima riguarderà, illustra Mattarocci, &#8220;gli investimenti immobiliari e quando pesano nelle scelte di investimento i profili di efficientamento degli immobili. Si affronterà il tema degli operatori più interessati agli immobili green, si illustrerà le best practice del mercato in Europa e in Italia e i rendimenti che possono avere gli immobili di tipo green&#8221;. Nella seconda sessione, rileva, &#8220;i lavori saranno incentrati sul finanziamento dell&#8217;efficienza energetica considerando le diverse tipologie di beni immobili, sugli obiettivi di efficientamento e su come facilitare i finanziamenti per banche o finanziatori&#8221;. </p>
<p>Già negli ultimi mesi e prima della crisi energetica, sottolinea Mattarocci, &#8220;abbiamo visto da parte delle autorità europee un forte interesse sugli interventi green e sull&#8217;efficientamento. Con la crisi energetica è aumentato l&#8217;interesse per realizzare interventi in tempi brevi, per rende gli immobili più efficienti e per ridurre i costi degli immobili. In Italia &#8211; osserva &#8211; abbiamo uno stock di immobili un po&#8217; più vecchio rispetto agli altri paesi europei e quindi meno efficienti dal punto dell&#8217;efficienza energetica. C&#8217;è una necessità di fare interventi in Italia&#8221;, osserva il professore dell&#8217;Università di Roma Tor Vergata.  </p>
<p>Con la crisi energetica, osserva Mattarocci, &#8220;è necessario non solo un supporto agli investimenti ma anche una politica di incentivazione per effettuare una trasformazione degli immobili. Pertanto è importante raccogliere l&#8217;interesse degli investitori nazionali e internazionali anche da punto di vista della rigenerazione urbana. C&#8217;è una forte domanda sul settore&#8221;. </p>
<p>Per Mattarocci, anche di fronte alle problematiche riscontrate con i superbonus e in particolare con quello del 110%, &#8220;la soluzione non può essere solo quella del supporto pubblico. Non rappresenta una soluzione efficace. Nel post 110% si è registrato un incremento generale dei prezzi per gli interventi immobili che rischiano di rendere non realizzabili gli interventi necessari o ad un costo ragionevole. Pertanto serve un supporto parziale pubblico ma capitali privati per fare gli interventi necessari&#8221;. </p>
<p>Tra gli interventi previsti al seminario di Eres, oltre a quello di Mattarocci che concluderà i lavori, sono previsti quelli di Marc Francke (University di Amsterdam and European Real Estate Society), di Antonio Campagnoli (Fiabci), Simone Roberti (Colliers International), Luca D&#8217;Antrassi (Dea Capital Sgr), Raffaella Pinto (Cushman &amp; Wakefield), Sven Ole Sommer (Jll), Angelo Peppetti (Abi), Luke Brucato (Immobiliare.it Insights), Luca Bertalot (European Covered Bond Council), Fabrizio Rampazzo (Blue Factory) e Massimo Nissoli (Harley and Dikkinson Esg). </p>
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                <excerpt><![CDATA[(Adnkronos) &#8211; L&#8217;impatto della crisi energetica sul settore immobiliare. E&#8217; questo il tema del seminario dell&#8217;European Real Estate Society, Eres che si svolge a Roma l&#8217;8 marzo alle 14 nelle Scuderie di Palazzo Altieri (Via di S. Stefano del Cacco, 1) e organizzato in collaborazione con l&#8217;Università Tor Vergata, Fiabci e Isivi. L&#8217;Associazione, spiega all&#8217;Adnkronos [&hellip;]]]></excerpt>
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                <author>Oimmei Digital Consulting</author>
                <authorEmail>wordpress@oimmei.com</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Campi Bisenzio, Consiglio con presidente opposizione FdI</title>
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                <description><![CDATA[<p>CAMPI BISENZIO &#8211; Campi Bisenzio, Consiglio con presidente opposizione FdI.</p>
<p>A Campi il sindaco Andrea <strong>Tagliaferri</strong> è esponente di <strong>Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle.</strong></p>
<p>Il presidente del Consiglio Comunale è <strong>Antonio Montelatici,</strong> opposizione <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong>.</p>
<p>Rimane alla maggioranza la vicepresidenza, a Ernesto D&#8217;Agati, M5S.</p>
<p>Commenta il <strong>Pd,</strong> che a Campi Bisenzio, provincia di Firenze, sta anch&#8217;esso all&#8217;opposizione: &#8220;Montelatici eletto Presidente del Consiglio con un teatrino che umilia le istituzioni e svela l’accordo con Fratelli d’Italia per vincere il ballottaggio&#8221;.</p>
<p>Passo indietro. <strong><a href="&quot;https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ballottaggi-2023-tagliaferri-m5s-sindaco-di-&lt;strong">A Campi Bisenzio il sindaco è stato eletto alle recenti amministrative al secondo turno di ballottaggio.</a></strong></p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/amministrative-2023-a-campi-bisenzio-ballottaggio-pd-m5s/"><strong>Ballottaggio del 28 e 29 maggio scorsi da cui sono rimasti esclusi i candidati sindaco Antonio Montelatici, con 16,3% e Paolo Gandola, Lega e Forza Italia, con il 19,3%, rappresentanti di un centrodestra spaccato.</strong></a></p>
<p>Con due sfidanti di centrosinistra: Tagliaferri e Leonardo Fabbri, Pd.</p>
<p>Due sfidanti di centrosinistra a contendersi la guida del <a href="https://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/home" target="_blank" rel="noopener"><strong>Comune di Campi Bisenzio</strong></a> commissariato dopo le dimissioni dell&#8217;ex sindaco Emiliano <strong>Fossi</strong>. Candidato ed eletto deputato alle politiche 2022 nonché neo segretario Pd Toscana.</p>
<p>Ha vinto Tagliaferri, esponente di Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle. E la presidenza del Consiglio Comunale è andata a Fratelli d&#8217;Italia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tagliaferri sindaco Sinistra Italiana e M5S. Montelatici, FdI, presidente Consiglio Comunale. Pd: "Svelato accordo per vincere ballottaggio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Campi Bisenzio, Consiglio con presidente opposizione FdI. Il sindaco Tagliaferri esponente Sinistra Italiana e M5S                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Andrea Tagliaferri</tag>
                                    <tag>Antonio Montelatici</tag>
                                    <tag>Campi Bisenzio</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Movimento 5 Stelle</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Sinistra Italiana</tag>
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                                <pubDate>Fri, 16 Jun 2023 16:55:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 16 Jun 2023 16:58:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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