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sabato 1 Ottobre 2022
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Politiche 2022, l’intervista. Chiara Tenerini: “Sempre con le persone del mio territorio”

La vicepresidente Consiglio Comunale Cecina, Forza Italia, capolista per il centrodestra Camera dei Deputati collegio Livorno

CECINA – Chiara Tenerini, Forza Italia, vicepresidente del Consiglio Comunale di Cecina, è capolista del centrodestra per la Camera dei Deputati, collegio uninominale della provincia di Livorno.

Centrodestra che ha con Forza Italia in coalizione Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Noi Moderati al voto del 25 settembre per le elezioni politiche 2022.

Chiara Tenerini, ultime battute di una campagna elettorale molto intensa.

“Sì, la missione adesso è intercettare le persone indecise, le persone che hanno deciso di non votare, le persone deluse dalla politiche. Parlare con loro e soprattutto ascoltarle”.

I sondaggi, ci riferiamo agli ultimi prima del black out elettorale, danno il centrodestra nettamente in vantaggio sulle altre forze politiche. Il polso della sua campagna elettorale cosa dice?

“A livello nazionale è così. A livello locale, mi riferisco al mio territorio, la provincia di Livorno, è impossibile avere una percezione netta. Conterà anche il risultato del M5S e dell’ex sindaco di Livorno Cosimi per il Terzo Polo. Se a Livorno entrambi tengono, per il centrodestra si apre una prospettiva importante”.

Per Conte a Livorno una vera e propria folla. La percezione è che il M5S sposti in termini di consenso l’elettorato di sinistra. Questo favorirebbe in termini matematici il centrodestra. Per cui il M5S, in tal senso, potrebbe fare la differenza per il centrodestra.

“Sono d’accordo. Il M5S può essere un elemento di disturbo per il centrosinistra. Non per l’elettorato di centrodestra. La vittoria del centrodestra nella provincia di Livorno sta anche nel recupero dei Cinque Stelle e di Alessandro Cosimi. Fa anche la differenza la presenza dei candidati del territorio. Oltre a Cosimi, Stella Sorgente per il M5S e io stessa”.

Le persone incontrate avvertono la presenza di candidati che sono espressione del territorio e non sono paracadutati?

“Sì. E i temi non sono ideologici. Sono caro bollette, caro spesa. Bisogna essere pronti a parlare questo linguaggio”.

Oltre che essere pronti a parlare questo linguaggio occorre essere anche pronti a prendere impegni precisi in tal senso.

“Se avrò l’onore di essere eletta io sarò sempre con le persone del mio territorio. Ci sono sempre stata e sempre ci sarò. Lavorerò per il territorio. Porterò la voce del territorio. A costo di discutere all’interno del mio partito. Rimarrò fedele al mio territorio”.

Del suo territorio fa parte Piombino. Lei in campagna elettorale ha detto con chiarezza no al rigassificatore anche nella stessa Piombino.

“Non è un no solo personale, ma è anche del mio partito Forza Italia. E’ un no rispetto all’iter che non prevede la valutazione di impatto ambientale. Se c’è la Via non è un no. Purchè nero su bianco Snam prenda l’impegno di stare non oltre un anno nel porto di Piombino con individuazione immediata di altra collocazione successiva”.

Fratelli d’Italia, partito del sindaco di Piombino, con Giorgia Meloni dice sì al rigassificatore a Piombino “se non c’è alternativa”. Siete su posizioni diverse nel centrodestra?

“La posizione di Meloni è la nostra rispetto all’emergenza. Se come mi auguro governa il centrodestra si apre subito un dibattito rispetto alla procedura di Via. Si tratta di una piattaforma di stoccaggio nel porto di Piombino. Con l’itticoltura locale che è la più importante a livello nazionale. Guardi, noi abbiamo chiesto a Snam un incontro con la città e non lo abbiamo avuto. Dire no e basta non serve”.

Anche dire sì e basta senza ascolto non serve.

“No, infatti. Non fa bene alla città. Piombino non è stata ascoltata. Ma nemmeno a Piombino è stato spiegato. Invece la politica si deve occupare di ascolto e confronto”.

Rosignano Solvay, sulla costa livornese, che ha respinto il rigassificatore, nell’iter aveva la procedura di Via.

“E’ anche vero che l’Italia non si trovava in una situazione di emergenza come adesso che ha colpito le famiglie e le realtà produttive. Col piano di razionamento energetico europeo sono molto preoccupata per le realtà produttive. Come famiglie siamo tutti disponibili, ma le attività che si troveranno a chiudere prima cosa faranno?”

Chiara Tenerini, perchè votare centrodestra il 25 settembre?

“Perché è un voto di grande responsabilità, sapendo che dietro a un croce su un simbolo c’è un volto, ci sono le persone. Per quanto riguarda la provincia di Livorno per dare una chance ai territori della costa trovando quelle soluzione di cui da trenta anni si parla in campagna elettorale e non si fanno. Per il coraggio di cambiare. L’appello è per tutta la Toscana. Per dare forza anche a Forza Italia che sarà l’elemento che garantirà la forza di Governo. L’impegno che con Forza Italia ci siamo presi in questi anni per il territorio c’è sempre stato. Col senatore Mallegni e con l’onorevole Bergamini siamo sempre stati nei territori toscani. Il nostro è un impegno morale con i toscani. Se avrò l’onore di essere eletta, la certezza è che ci sarò sempre per tutti”.

 

 

 

© Riproduzione riservata

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