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giovedì 29 Settembre 2022
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Quirinale, elezioni in tempo di Covid. Decreto legge per il voto in presenza dei grandi elettori positivi

Il voto in una postazione allestita nell'area esterna in via della Missione, fasce orarie ad hoc e spostamenti con mezzo proprio o sanitario

Quirinale, è la prima volta di un’elezione del presidente della Repubblica in tempo di Covid. E Mattarella il 21 gennaio 2022 firma un decreto legge varato dal Cdm per permettere ai grandi elettori positivi al Covid di muoversi ed andare a Roma a votare. Le modalità di svolgimento della votazione per i grandi elettori positivi sono illustrate in una circolare di Palazzo Madama. Votazione che per i positivi si svolgono dunque in presenza in apposita postazione allestita nell’area esterna in via della Missione. Grandi elettori positivi che sarebbero, al momento, una quarantina. Per i ‘parlamentari e i delegati regionali sottoposti alla misura dell’isolamento o della quarantena precauzionale, in qualità di contatti stretti’ è prevista l’espressione del voto ‘in un’apposita postazione’ allestita nell’area esterna di pertinenza della Camera in via della Missione ‘alla quale sarà possibile fare accesso con un mezzo proprio o sanitario’. In quell’area, una sorta di drive in, ‘avverranno le operazioni di voto, in condizioni di rispetto delle vigenti misure di carattere sanitario’. A ciascuno degli aventi diritto è attribuita una fascia oraria nella quale effettuare le operazioni di voto. ‘Gli eventuali spostamenti’ dei grandi elettori ‘dal comune del proprio domicilio fino al Comune di Roma e all’interno del Comune di Roma si svolgeranno secondo le modalità previste’ dal decreto varato dal Cdm. Eccolo il decreto legge ad hoc ‘Disposizioni urgenti per consentire l’esercizio del diritto di voto in occasione della prossima elezione del presidente della Repubblica’.

Con il decreto i componenti della Camera in seduta comune e i delegati regionali convocati a partire dal 24 gennaio 2022, ‘i quali siano sottoposti alla misura dell’isolamento, in quanto risultati positivi all’esame da contagio del Covid-19 o della quarantena precauzionale, in quanto identificati come contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva prevista dalle vigenti disposizioni, sono autorizzati, previa comunicazione all’azienda sanitaria territorialmente competente, agli spostamenti con mezzo proprio o sanitario sul territorio nazionale, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto e comunque con modalità tali da prevenire il pericolo di contagio, esclusivamente per raggiungere la sede del Parlamento, ove si svolge la votazione e fare rientro nella propria residenza o dimora. Durante la trasferta necessaria a completare le operazioni di voto, i membri componenti del Parlamento in seduta comune e i delegati regionali sono tenuti al rispetto delle seguenti prescrizioni: divieto di utilizzo dei mezzi pubblici; divieto di sosta in luoghi pubblici; divieto di entrare in contatto con soggetti diversi da coloro che sono preposti alle operazioni di voto; divieto di pernottamento e consumazione dei pasti nei luoghi diversi da quelli indicati come sede di isolamento o quarantena; obbligo di utilizzo costante, all’aperto e al chiuso, dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2’. La Camera dei Deputati comunica al prefetto di Roma le fasce orarie giornaliere all’interno delle quali si svolgono le votazioni dei grandi elettori positivi.

© Riproduzione riservata

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