AREZZO – Nella sera di ieri (9 settembre) la polizia di Arezzo ha proceduto al fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un cittadino italiano, ritenuto responsabile di una rapina impropria ai danni di un anziano nella mattina di martedì (8 settembre).
Nell’occasione le volanti erano intervenute in via Trasimeno per la segnalazione di una rapina ai danni di un cittadino italiano di circa 89 anni. In quella circostanza un soggetto aveva asportato il portafogli dalla tasca dell’anziano mentre quest’ultimo stava percorrendo il marciapiede con l’ausilio di un deambulatore. La vittima, che cercava di bloccare l’autore, che riusciva comunque a darsi alla fuga, nella colluttazione è rovinato a terra, riportando una ferita alla mano per la quale riceveva cure all’ospedale cittadino, con prognosi di 7 giorni.
Gli operatori dell’Upgsp intervenuti sul posto, con il personale della Squadra Mobile, hanno svolto immediati accertamenti, anche attraverso la visione degli impianti di videosorveglianza, che hanno consentito di individuare il soggetto che aveva commesso il fatto, un italiano di 36 anni, intracciato nel corso della serata di ieri nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, nel piazzale della stazione ferroviaria, mentre indossava gli stessi indumenti utilizzati al momento della rapina.
Il soggetto, già noto per reati contro la persona e il patrimonio e già destinatario di avviso orale e foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Arezzo, è stato immediatamente accompagnato in questura per gli accertamenti a cura del personale della squadra mobile, a seguito dei quali è stato sottoposto a fermo, messo a disposizione dell’autorità giudiziaria e condotto in carcere.



