PIEVE SANTO STEFANO – Momenti di paura nella mattinata di oggi nell’Aretino per un idrovolante che si è ribaltato intorno alle 10,30 nelle acque del lago artificiale di Montedoglio, nel territorio comunale di Pieve Santo Stefano. Miracolosamente illeso il pilota, un uomo di 52 anni originario di Cremona, che è riuscito a uscire con le proprie forze dall’abitacolo subito dopo il rovesciamento.
L’aviatore stava partecipando a Gidro 2026, la seconda edizione del Giro d’Italia in idrovolante scattata proprio ieri da Sansepolcro. Il velivolo era decollato dal campo di volo biturgense ed era diretto all’invaso; il sinistro si è verificato nei pressi della località Madonnuccia, dove si trova l’unico punto di attracco dello specchio d’acqua.
Stando alla ricostruzione fornita dagli organizzatori dell’evento, durante la delicata fase di ammaraggio si sarebbe verificata un’avaria al compressore del carrello delle ruote. Il guasto meccanico ha fatto assumere all’idrovolante un’inclinazione errata rispetto al piano dell’acqua: toccando il bacino con la parte anteriore, la struttura ha fatto perno sul ruotino finendo per scuffiare e ribaltarsi completamente.
L’immagine è generica e non è riferita all’episodio raccontato nell’articolo



