Arezzo – Benevento 0-3
AREZZO: Nunziante; Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti (17’st Cagnano); Ionita (31’st Eklu), Chierico (31’st Mancuso), Sala; Arena (17’st Pattarello), Cerri (17’st Cianci), Tavernelli. A disp.: Seculin, Martinez, Leone, Mancini, Manes, Ferrari, Iaccarino. All.: Bucchi.
BENEVENTO: Vannucchi, Pierozzi (40’st Romano), Scognamillo, Dalle Mura, Beruatto (24’st Sernicola); Siatounis, Maita, Kouan (29’st Prisco); Cherubini (29’st Lamesta), Salvemini (24’st Mignani), Okereke. A disp.: Esposito, Caldirola, Mannini, Simonetti, Saio, Verdi, Tumminello. All.: Floro Flores.
ARBITRO: Fourneau di Roma 1 (Imperiale di Genova e Lauri di Gubbio)
RETI: 4’st Siatounis, 20’st Okereke, 42’st Mignani
NOTE: Ammonito Beruatto
AREZZO – L’Arezzo cade ancora al Comunale e incassa una sconfitta per 3-0 contro il Benevento, confermando un rendimento casalingo che continua a rappresentare il principale limite di questo avvio di stagione. Dopo il prezioso successo di Genova contro la Sampdoria, gli amaranto non riescono infatti a dare continuità ai risultati e si arrendono a una formazione campana più brillante, più intensa e capace di controllare la partita per lunghi tratti.
La squadra di Bucchi fatica a entrare in ritmo fin dalle prime battute, soffre l’aggressività e la qualità degli ospiti e, dopo aver chiuso il primo tempo sullo 0-0 grazie anche ad alcuni interventi di Nunziante, capitola nella ripresa sotto i colpi di Siatounis e del migliore in campo Okereke. Troppo poco la reazione del Cavallino, che non riesce a impensierire con continuità Vannucchi e vede interrompersi il tentativo di rilanciarsi anche tra le mura amiche. Per il Benevento, invece, una vittoria meritata che conferma il buon momento di forma della squadra guidata dall’ex amaranto Antonio Floro Flores.
L’avvio di gara è accompagnato da un momento di forte emozione. Prima del calcio d’inizio il Comunale rende omaggio a Iuri Mancini, storico tifoso amaranto scomparso prematuramente. La Curva Minghelli gli dedica un lungo e commosso applauso. Pochi istanti dopo viene consegnata a Floro Flores una targa di Orgoglio Amaranto. Il pubblico lo accoglie con calore, riconoscendo il suo passato da protagonista con la maglia dell’Arezzo, pur ritrovandolo oggi da avversario. La partita parte con il Benevento più intraprendente. Nei primi minuti i campani conquistano diversi calci d’angolo e costruiscono le occasioni migliori. Dalle Mura sfiora il vantaggio con un colpo di testa respinto provvidenzialmente dalla difesa amaranto, mentre Beruatto e Siatounis impegnano la retroguardia di Bucchi con iniziative pericolose. L’Arezzo fatica a trovare ritmo ma prova a farsi vedere intorno al quarto d’ora con un colpo di testa di Cerri sugli sviluppi di una punizione. Con il passare dei minuti la formazione amaranto cresce leggermente, spinta dall’entusiasmo del proprio pubblico, ma il Benevento continua ad apparire più brillante nella circolazione del pallone e nell’intensità del pressing. Da segnalare al 19′ un bellissimo scambio di cori tra le due tifoserie per ricordare Iuri Mancini. Un momento di sport e rispetto che supera il risultato e merita di essere sottolineato. Nel finale di tempo l’Arezzo prova ad aumentare la pressione. Tavernelli impegna Vannucchi con una conclusione dal limite, mentre sul fronte opposto Nunziante si fa trovare pronto sulla girata di Cherubini e su alcuni tentativi provenienti dalle corsie esterne. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0, un risultato che premia maggiormente l’Arezzo considerando la superiorità mostrata dal Benevento nella prima frazione.n
a ripresa si apre senza cambi da entrambe le parti. L’Arezzo prova ad alzare il baricentro, ma è ancora il Benevento a creare i maggiori pericoli. Al 49′ arriva l’episodio che sblocca la gara. Okereke serve Siatounis, che trova la via della rete. Inizialmente l’azione viene fermata per una posizione irregolare dello stesso Okereke, ma dopo il controllo dell’arbitro la segnatura viene convalidata. Il Benevento passa così in vantaggio e fa esplodere la gioia della panchina campana. Gli ospiti sfiorano anche il raddoppio pochi istanti più tardi, ancora con un’incursione devastante di Okereke sulla fascia sinistra e la conclusione di Salvemini che termina alta sopra la traversa. L’Arezzo accusa il colpo e fatica a reagire.
Gli uomini di Bucchi provano a scuotersi affidandosi alle iniziative di Sala. Prima conquistano un calcio d’angolo senza però creare pericoli, poi proprio l’esterno amaranto si ritrova una buona opportunità all’interno dell’area, ma il suo sinistro risulta troppo debole per impensierire Vannucchi, che blocca senza difficoltà. L’Arezzo prova a rialzare la testa, ma il Benevento continua a dare l’impressione di avere il controllo della partita. Al 50′ Okereke, autentica spina nel fianco della difesa amaranto per tutta la serata, sfrutta un’imprecisione in fase di costruzione e si invola sulla corsia laterale, servendo al centro Salvemini. L’attaccante giallorosso calcia con forza ma non trova lo specchio della porta. Gli ospiti continuano a spingere, mentre la squadra di Bucchi appare ancora scossa dal vantaggio subito pochi minuti prima. La reazione del Cavallino tarda ad arrivare. Un calcio d’angolo conquistato da Sala non produce effetti concreti e poco dopo lo stesso esterno amaranto ha sul sinistro una buona opportunità dopo una sponda di Cerri, senza però riuscire a dare forza e precisione alla conclusione, facilmente controllata da Vannucchi. Al 60′ arriva anche il primo cartellino giallo del match. A finire sul taccuino dell’arbitro è Beruatto, punito per le proteste successive a un fallo commesso su Arena. Il laterale campano non nasconde il proprio disappunto per la decisione del direttore di gara. Cristian Bucchi capisce che è il momento di cambiare qualcosa e al 64′ si gioca le prime carte dalla panchina. Entrano Cagnano, Pattarello e Cianci nel tentativo di aumentare peso offensivo e vivacità negli ultimi trenta metri. A lasciare il campo sono Righetti, Arena e Cerri, quest’ultimo accompagnato da qualche mugugno proveniente dagli spalti del Comunale.
Il Benevento, però, non smette di creare pericoli. Siatounis si costruisce una buona occasione all’interno dell’area, ma al momento della conclusione non riesce a imprimere forza al pallone, che termina sul fondo senza impensierire Nunziante. È soltanto il preludio al raddoppio. Al 66′ gli uomini di Floro Flores trovano infatti il colpo che indirizza la gara. Ancora Okereke, il migliore in campo fino a quel momento, riceve palla e lascia partire un destro potente dal limite. La conclusione sorprende Nunziante sul primo palo, probabilmente schermato anche dalla presenza di Renzi davanti alla traiettoria. Il pallone si infila in rete e fa esplodere la gioia della formazione campana, che vola sul doppio vantaggio. Forte del 2-0, Floro Flores interviene dalla panchina inserendo energie fresche: al 70′ Mignani e Sernicola prendono il posto di Salvemini e Beruatto. L’inerzia è completamente dalla parte degli ospiti, che sfiorano addirittura il tris un minuto più tardi. Su una splendida sponda di Siatounis, Cherubini si presenta alla conclusione e colpisce in pieno il palo. Un brivido enorme per l’Arezzo, salvato dal legno in una situazione nella quale Nunziante sarebbe stato probabilmente impotente.
Nel finale, c’è gloria anche per Mignani.
Oggi (25 ottobre) la squadra si allena alle Caselle per preparare la trasferta di mercoledì a Carrara.



