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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 22:10:23 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento apicoltori - Corriere Toscano</title>
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                <title>Un altro successo europeo per Leonardo Fabbri: oro nel lancio del peso a Birmingham</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/un-altro-successo-europeo-per-leonardo-fabbri-oro-nel-lancio-del-peso-a-birmingham/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Trionfo azzurro/toscano</strong> nella prima giornata degli europei di atletica leggera ad Alexander Stadium di <strong>Birmingham</strong>, dove l&#8217;Italia celebra una straordinaria doppietta nel lancio del peso.</p>
<p><strong>Il fiorentino Leonardo Fabbri si conferma con 22,31 il re indiscusso della specialità in Europa</strong> e concede il bis continentale. Il ventinovenne toscano, dopo il titolo conquistato a Roma nel 2024, il bronzo mondiale a Tokyo lo scorso anno e il primato italiano ritoccato a 22,98 metri in Diamond League a Bruxelles, <strong>sale nuovamente sul gradino più alto del podio europeo.</strong> Per l&#8217;atleta nato a Bagno a Ripoli, cresciuto tecnicamente sotto la guida di Paolo Dal Soglio, si tratta dell&#8217;<strong>ennesima consacrazione di una carriera stellare.</strong></p>
<p>A completare la festa italiana ci pensa <strong>Zane Weir,</strong> autore di una prestazione maiuscola con un 21,12 che gli vale la medaglia d&#8217;argento proprio alle spalle del compagno di allenamento. Il lanciatore italo-sudafricano, origini triestine da parte di nonno materno e già campione europeo indoor a Istanbul nel 2023, <strong>ha sfoderato una gara impeccabile, regalandosi un secondo posto da sogno.</strong></p>
<p>I due giganti azzurri, entrambi allenati da Dal Soglio, regalano così all&#8217;atletica italiana un <strong>avvio di spedizione europea indimenticabile</strong>, firmando una storica doppietta sul gradino più alto del podio a Birmingham.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si conferma con 22,31 il re indiscusso della specialità in Europa e concede il bis continentale dopo Roma 2024]]></excerpt>
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                                    <tag>lancio del peso</tag>
                                    <tag>Leonardo Fabbri</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 23:27:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Palio dell&#8217;Assunta, presentato il Drappellone: è firmato da Teodora Axente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/palio-dellassunta-presentato-il-drappellone-e-firmato-da-teodora-axente/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>È stato presentato questo pomeriggio (10 agosto) nel Cortile del Podestà</strong>, il Drappellone del Palio del 16 agosto, dedicato alla <strong>Madonna dell’Assunta</strong> e intitolato ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia, realizzato da <strong>Teodora Axente.</strong> Dopo lo squillo delle chiarine di Palazzo e l’introduzione della sindaca di Siena Nicoletta Fabio, la presentazione dell’opera che andrà ad arricchire<strong> il museo della Contrada vincitrice della Carriera del 16 agosto.</strong></p>
<p>Nel Drappellone di Teodora Axente <strong>domina la figura della Vergine</strong>, posta al vertice della composizione a protezione della Rosa d&#8217;Oro, il prezioso dono che Papa Pio II offrì alla città di Siena. Costruita secondo un impianto piramidale che richiama la grande tradizione della pittura senese, la Madonna si distingue per la dolcezza del volto e la forza espressiva dello sguardo, in un dialogo ideale con i capolavori di Simone Martini. Il grande manto azzurro si apre a protezione della città e dei suoi cittadini, mentre ai suoi piedi due cherubini, le cui figure si fondono con quelle dei pesci secondo il linguaggio metamorfico tipico dell&#8217;artista, sorreggono gli stemmi di Siena.<strong> Il pesce, antico simbolo cristiano, diventa così anche metafora della comunità senese, che nel Palio trova il momento più alto della propria identità collettiva</strong>. L&#8217;opera è attraversata da un intenso gioco di luci e ombre, ispirato alla lezione caravaggesca, che fa emergere le figure dal buio conferendo alla scena una forte dimensione teatrale. Sullo sfondo si addensano nubi tempestose che evocano la battaglia di Camollia del 1526, tema storico cui è intitolato il Palio, mentre la luce irradiata dalla Vergine trasforma il cielo in un simbolo di speranza e rinascita. Al centro della composizione si staglia il profilo monumentale di Siena, con il Palazzo Pubblico, la Torre del Mangia e il Duomo riuniti in un&#8217;unica silhouette. La luce della Madonna illumina anche Piazza del Campo, dove le diciassette Contrade sono raffigurate come figure solenni, ciascuna accompagnata dal proprio stemma storico. La loro disposizione richiama i bassorilievi della Fonte Gaia di Jacopo della Quercia e, più in generale, la struttura dei grandi polittici senesi del Trecento e del Quattrocento, nei quali ogni figura contribuisce all&#8217;armonia dell&#8217;insieme. Attraverso una pittura ricca di richiami simbolici, preziosi dettagli e raffinati riferimenti alla tradizione artistica locale,<strong> Teodora Axente offre un omaggio a Siena, alla sua storia e al patrimonio spirituale e culturale che il Palio continua a custodire e rinnovare.</strong></p>
<p>“A partire da stasera – ha dichiarato <strong>Nicoletta Fabio, sindaca di Siena</strong> – Siena si veste dei colori delle sue Contrade e assume una dimensione sospesa, capace di unire il sacro e il terreno, la spiritualità e la passione popolare, la materia e il sogno. È l’abito della nostra identità, della nostra storia, dell’appartenenza alle Contrade e a Siena. Q<strong>uesta eleganza, questo intreccio di bellezza, memoria e sentimento che da secoli compone l’anima della nostra città, lo ritroviamo nel Drappellone dipinto da Teodora Axente.</strong> Nella sua opera la metamorfosi diventa il cuore stesso del racconto del Palio. L’artista interpreta la Festa come un momento di trasformazione collettiva, nel quale l’eleganza e la dimensione onirica si intrecciano in un dialogo senza tempo. E questa trasformazione noi senesi la conosciamo bene. Nei giorni del Palio tutto cambia: le strade, i palazzi, le piazze, i suoni, i gesti quotidiani, il modo di attraversare la città, di guardarla e di sentirla. Ogni luogo assume un significato diverso, ogni dettaglio diventa parte di un rito antico e sempre vivo. Siena indossa una veste nuova, così come la indossano i suoi abitanti, chiamati a entrare pienamente nei propri ruoli, nei propri simboli e nella propria appartenenza. Ogni persona diventa parte della Festa. l’opera che oggi presentiamo contiene anche un’altra metamorfosi: quella attraverso la quale la storia diventa memoria viva e continua a parlare al presente. Cinquecento anni fa, il 25 luglio 1526, Siena scrisse una delle pagine più significative della propria storia. La battaglia di Camollia non rappresentò soltanto una vittoria militare: <strong>fu il momento nel quale un’intera comunità dimostrò di sapersi riconoscere nella difesa della propria libertà, della propria autonomia e della propria identità. In quella prova la città trovò una nuova consapevolezza di sé. Un popolo attraversato da divisioni e contrasti seppe ritrovarsi unito davanti a qualcosa di più grande: la difesa del bene comune</strong>”.</p>
<p>“Il Drappellone – ha spiegato<strong> Riccardo Freddo, curatore d’arte, che ha presentato il dipinto</strong> &#8211; non è semplicemente un&#8217;opera d&#8217;arte: è un simbolo, un testimone della storia di Siena, della sua fede, della sua identità e del suo popolo. Teodora Axente è stata chiamata a confrontarsi con secoli di tradizione. È una responsabilità immensa, ma anche un privilegio raro. Teodora appartiene alla celebre Scuola di Cluj, uno dei movimenti artistici più influenti del XXI secolo. Una scuola che ha dato al mondo artisti come Adrian Ghenie e Victor Man, protagonisti delle maggiori collezioni internazionali e di grandi investimenti. Teodora si distingue come una delle poche donne della sua generazione ad aver raggiunto un simile riconoscimento, con un linguaggio artistico personale che fonde la pittura antica con una sensibilità contemporanea. È una surrealista che dialoga con il passato, facendo eco a figure come Frida Kahlo e Leonora Carrington. Negli ultimi anni Siena è diventata parte integrante del percorso artistico di Teodora. Prima la grande mostra al Santa Maria della Scala, poi la rosa d’oro e infine quella a Palazzo Pubblico, accanto all&#8217;Allegoria del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti. <strong>Questo Drappellone non è un&#8217;opera isolata. È il naturale compimento di un dialogo che l&#8217;artista ha costruito con la città, con la sua storia e con la sua pittura</strong>. Siena non è stata soltanto il luogo che ha ospitato Teodora, è diventata parte della sua pratica artistica. Per comprendere il Drappellone con la Madonna dell’Assunta dipinto da Teodora dobbiamo tornare indietro nel tempo. Dobbiamo tornare a una bambina in un piccolo villaggio della Romania, Şura Mare. Teodora è cresciuta con i nonni, che ogni domenica la portavano in chiesa. Lei racconta che durante la Messa osservava le figure alte e solenni dei santi dipinti nello stile bizantino. Erano avvolte dal fumo delle candele, che le rendeva ancora più misteriose. Quella visione non l&#8217;ha mai abbandonata. A dieci anni dipinse su vetro una Madonna con il Bambino. Sua nonna la donò alla chiesa del paese e il sacerdote la collocò sull&#8217;altare. Teodora ricorda sempre con emozione che ogni domenica, durante la Messa, vedeva il suo dipinto sull’altare, e che quella è stata sicuramente la sua prima vera mostra. Forse è proprio da quel momento che nasce il rapporto quasi spirituale che oggi la lega all&#8217;immagine della Madonna.<strong> E non è un caso che anche il cuore di questo Drappellone sia proprio lei”</strong>.</p>
<p>“Vorrei ringraziare il sindaco di Siena, Michela Eremita e Riccardo Freddo per la fiducia, il sostegno e per avermi accompagnata in questo percorso – ha aggiunto <strong>Teodora Axente, pittrice del palio del 16 agosto 2026</strong> –, ma soprattutto voglio ringraziare Siena. In questi mesi ho avuto la possibilità di conoscere più profondamente la sua storia, la sua arte e la sua spiritualità. Ho sentito una vicinanza particolare con la tradizione senese e con quella dimensione sacra che appartiene anche alle mie radici. Grazie Siena, per avermi accolto e per avermi permesso di diventare, anche solo per un momento, parte della tua storia”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dedicato alla Madonna è intitolato ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia. Andrà alla Contrada vincitrice della Carriera del 16 agosto]]></excerpt>
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                                    <tag>Teodora Axente</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 20:09:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Quattro milioni dalla Regione per la manutenzione straordinaria della FiPiLi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/quattro-milioni-dalla-regione-per-la-manutenzione-straordinaria-della-fipili/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione interviene con <strong>4 milioni di finanziamento per le necessità di manutenzione straordinaria del manto stradale della</strong> <strong>FiPiLi</strong> come deliberato oggi dalla giunta regionale e come richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana. “Gli interventi si rendono necessari nel biennio 2026-2027 a causa della recente accelerazione del processo di deterioramento della piattaforma stradale – dichiara <strong>il presidente della Regione, Eugenio Giani</strong> -. Acquisito il dettaglio e la tempistica degli interventi da realizzare procediamo con la disponibilità finanziaria <strong>di 2 milioni di euro del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2026, e di ulteriori 2 milioni del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2027</strong>”.</p>
<p>“Con la deliberazione di oggi è approvata l’assegnazione alla Città Metropolitana di Firenze del  finanziamento regionale per gli interventi prioritari di manutenzione straordinaria su un’infrastruttura fondamentale per la Toscana, attraversata ogni giorno da migliaia di mezzi – afferma<strong> l’assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni</strong> &#8211; Lo stanziamento di risorse aggiuntive per il biennio 2026-2027 è attribuibile al fatto che il nuovo contratto di Global Service per la gestione della FiPiLi, sottoscritto a gennaio 2026, è stato affidato applicando <strong>prezzi aggiornati rispetto al contratto concluso, oltre che alla necessità di manutenzione straordinaria nel biennio 2026-2027”. </strong></p>
<p>Come precisato in delibera, al convenzione che regola la gestione della FiPiLi (rimessa a Città Metropolitana di Firenze e alle Province di Pisa e Livorno), prevede che nel caso in cui l’ente gestore evidenzi <strong>la necessità di attuare interventi aggiuntivi, la cui esecuzione richieda ulteriori risorse rispetto a quelle disciplinate dalla convenzione stessa, la Regione valuta la proposta e l’eventuale possibile finanziamento mediante risorse appositamente stanziate sul bilancio regionale</strong>. Sempre in convenzione l’obbligo per Città Metropolitana, proprio in qualità di ente gestore, di documentare la richiesta con specifica relazione tecnica in cui sono specificate <strong>le motivazioni della necessità delle ulteriori risorse e la priorità degli interventi aggiuntivi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo ha deliberato la giunta regionale sulla base di quanto richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 19:48:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:48:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Lo ha deliberato la giunta regionale sulla base di quanto richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana</metadesc>
                        <focuskw>Quattro milioni dalla Regione per la manutenzione straordinaria della FiPiLi</focuskw>
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                <title>Atti osceni al parco pubblico: denunciato un sessantenne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/atti-osceni-al-parco-pubblico-denunciato-un-sessantenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Prova a nascondersi tra gli alberi ma non sfugge alla polizia municipale. Così un uomo sorpreso in atteggiamenti osceni <strong>ai giardini di Ugnano</strong> è stato fermato dalla polizia municipale.</p>
<p>Il fatto risale a mercoledì scorso. Durante un servizio mattutino della polizia di prossimità un automobilista ha fermato una pattuglia del Reparto Isolotto per segnalare la presenza, all’interno dell’area verde, di un uomo impegnato in atteggiamenti osceni. <strong>Il testimone ha anche aggiunto che questi, dopo essersi accorto di essere stato notato, avrebbe cercato di dileguarsi tra gli alberi del parco.</strong></p>
<p>Gli agenti non hanno perso tempo e, raccolte le prime informazioni, sono entrati nel giardino e dopo poco hanno individuato una persona che corrispondeva perfettamente alla descrizione. <strong>Fermato dagli agenti e messo di fronte all’evidenza dei fatti e alla presenza di un testimone, l’uomo avrebbe ammesso le sue responsabilità. </strong></p>
<p>Ultimate le verifiche e informato il proprio difensore, l’uomo (un sessantenne italiano) è stato accompagnato agli uffici della polizia municipale per la denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Ancora una volta la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è stata determinante per porre fine a <strong>un comportamento che aveva destato preoccupazione dei frequentatori del parco dove spesso sono presenti numerosi bambini. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La polizia municipale è intervenuta ai giardini di Ugnano dopo la segnalazione di alcuni cittadini frequentatori della zona]]></excerpt>
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                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>parco pubblico</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 19:42:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:42:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La polizia municipale è intervenuta ai giardini di Ugnano dopo la segnalazione di alcuni cittadini frequentatori della zona</metadesc>
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                <title>Parto in casa a Poveromo: madre e figlio stanno bene</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/parto-in-casa-a-poveromo-madre-e-figlio-stanno-bene/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Lieto evento questa mattina (10 agosto) a <strong>Poveromo, dove un bambino è nato in un’abitazione privata al termine di un travaglio particolarmente rapido.</strong> Mamma e neonato stanno bene e si trovano adesso nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Apuane di Massa.</p>
<p>La prima chiamata alla Centrale operativa 118 Alta Toscana è arrivata alle 9,21. Sul posto sono stati inviati immediatamente <strong>l’automedica di Massa e i mezzi della Croce Rossa di Massa e della Pubblica Assistenza di Marina di Massa.</strong> All’arrivo dei soccorritori, il parto era già in fase conclusiva.</p>
<p>La nascita è stata assistita dal personale dell’automedica, con il supporto degli operatori delle due ambulanze.<strong> Il neonato, del peso di 3 chili e 920 grammi, è venuto al mondo in pochi minuti.</strong></p>
<p>Successivamente la mamma e il bambino sono stati trasferiti all’ospedale Apuane, dove sono stati accolti e presi in carico dal personale del Pronto soccorso e quindi dall’équipe di ostetricia, ginecologia e pediatria, composta da ginecologo, neonatologo, ostetrica e operatrice socio-sanitaria.</p>
<p><strong>La donna, 35 anni, al secondo parto, è stata poi accompagnata in sala parto per l’assistenza post partum</strong>, alla presenza anche del padre del bambino, e dopo circa due ore è stata trasferita in camera.</p>
<p><strong>Tutto si è svolto regolarmente e in condizioni di sicurezza, grazie al tempestivo intervento della rete dell’emergenza territoriale e alla successiva presa in carico ospedaliera.</strong></p>
<p>Una bella storia che testimonia ancora una volta quanto è importante che lavorino fianco a fianco &#8211; con professionalità, tempestività e in maniera coordinata &#8211; gli operatori sanitari del territorio e quelli dell’ospedale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto l'auto medica di Massa e i mezzi della Croce Rossa di Massa e della Pubblica assistenza di Marina di Massa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul posto l'auto medica di Massa e i mezzi della Croce Rossa di Massa e della Pubblica assistenza di Marina di Massa                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ginecologia</tag>
                                    <tag>Massa</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>ostetricia</tag>
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                                    <tag>Poveromo</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 18:15:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 18:30:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sul posto l&#039;auto medica di Massa e i mezzi della Croce Rossa di Massa e della Pubblica assistenza di Marina di Massa</metadesc>
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                <title>A ottobre abbonamenti ai treni dimezzati grazie ai soldi delle penali applicate a Trenitalia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/a-ottobre-abbonamenti-ai-treni-dimezzati-grazie-ai-soldi-delle-penali-applicate-a-trenitalia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Uno sconto del 50 per cento sul costo degli abbonamenti ferroviari mensili validi per il mese di ottobre sulle linee regionali toscane.</strong> È la misura straordinaria proposta dall’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni e approvata dalla giunta regionale, che <strong>destina a questo intervento 1,5 milioni di euro recuperati dalle penali applicate a Trenitalia.</strong></p>
<p>La decisione nasce dai disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino a Firenze</strong> e dalle conseguenti <strong>interruzioni della circolazione ferroviaria. </strong></p>
<p><strong>Un intervento infrastrutturale necessario e non più rinviabile, che ha avuto un impatto particolarmente significativo sulla mobilità ferroviaria toscana e sui collegamenti da e verso Firenze.</strong></p>
<p>“Queste risorse – spiega <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> – non vanno ad aggravare il bilancio regionale, ma sono recuperate da fondi già destinati al sistema ferroviario e derivano dalle penali applicate a Trenitalia. <strong>Per questo abbiamo deciso di farle tornare ai pendolari, attraverso uno sconto straordinario sull’acquisto dell’abbonamento ferroviario mensile di ottobre</strong>. Si tratta di un riconoscimento concreto per chi ha dovuto affrontare i disagi eccezionali provocati dai lavori di Ponte al Pino, un intervento infrastrutturale importante e necessario che ha avuto conseguenze significative sulla circolazione ferroviaria”.</p>
<p>“La priorità della Regione è e resta quella di lavorare ogni giorno affinché Trenitalia migliori il servizio ferroviario, riduca i ritardi e affronti le criticità che i pendolari incontrano quotidianamente – spiega <strong>l’assessore Filippo Boni</strong> –. Lo sconto che abbiamo proposto sugli abbonamenti mensili a ottobre non può e non vuole essere la risposta ai problemi ordinari del trasporto ferroviario, né tantomeno sostituire il lavoro che stiamo portando avanti con Trenitalia e RFI per rendere il servizio più puntuale e affidabile. <strong>Ponte al Pino, però, è stata una situazione diversa</strong>: un intervento infrastrutturale straordinario, necessario e non rinviabile, che ha comportato<strong> l’interruzione della circolazione ferroviaria e disagi eccezionali per migliaia di pendolari soprattutto in alcune linee</strong>”.</p>
<p>“Proprio per questo – prosegue Boni – abbiamo ritenuto giusto affiancare al lavoro che stiamo facendo per affrontare i problemi del servizio anche un intervento straordinario a favore di chi ha subito le conseguenze di questa particolare situazione. <strong>Il nostro obiettivo non è dare bonus per compensare i disservizi, ma lavorare perché i disservizi diminuiscano e il servizio migliori</strong>. È su questo che stiamo concentrando il nostro impegno, insieme a Trenitalia e Rfi, intervenendo sulle criticità e chiedendo maggiore puntualità, regolarità e affidabilità del servizio”.</p>
<p><strong>La misura approvata dalla giunta regionale rappresenta quindi un intervento una tantum, legato quindi a una circostanza eccezionale. Le risorse, pari a 1,5 milioni di euro, provengono dalle penali applicate a Trenitalia e vengono destinate direttamente agli utenti attraverso la riduzione del costo degli abbonamenti ferroviari di ottobre.</strong></p>
<p>“È previsto – conclude Boni – che le risorse recuperate attraverso le penali tornino progressivamente ai pendolari che hanno subito un disagio straordinario. Ma il nostro lavoro non finisce con questo provvedimento. <strong>Al contrario, continua ogni giorno per affrontare i ritardi, migliorare la qualità del servizio e fare in modo che chi sceglie il treno per spostarsi in Toscana possa avere un servizio più efficiente e più affidabile</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione nasce dai disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze con i conseguenti disagi]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>abbonamento ferroviari</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>penali</tag>
                                    <tag>pendolari</tag>
                                    <tag>sconto</tag>
                                    <tag>Trenitalia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:21:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:49:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Offende e picchia l&#8217;anziana madre non autosufficiente: allontanata dalla casa familiare non potrà avvicinarsi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/offende-e-picchia-lanziana-madre-non-autosufficiente-allontanata-dalla-casa-familiare-non-potra-avvicinarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Lo scorso marzo il questore della Provincia di Pisa aveva <strong>ammonito una cinquantenne</strong> in quanto, da alcune informazioni raccolte dagli organi deputati al controllo del territorio, erano emerse delle <strong>accese liti familiari tra la stessa e la anziana madre, non auto sufficiente.</strong></p>
<p>Tuttavia, il provvedimento di per sé è stato solo l’avvio di tutta una serie di accertamenti incrociati effettuati dalla <strong>Divisione anticrimine della questura</strong> in stretta sinergia con i colleghi della <strong>Squadra Mobile</strong>. Emergeva così un deciso <strong><em>fumus</em></strong> di un quadro indiziario, ben più grave, necessitante di una indagine approfondita da parte della Procura della Repubblica di Pisa.</p>
<p><strong>È stata così avviata una delicata indagine condotta dalla Sezione dedicata alla violenza di genere della Squadra Mobile coordinata da un magistrato del gruppo specializzato della procura di Pisa.</strong></p>
<p>L’indagine che ha visto l’analisi di copiosa documentazione medica, l’audizione di numerosi testimoni, compresa l’anziana madre, non è stata per nulla facile per una circostanza cruciale:<strong> le capacità di discernimento della vittima erano molto limitate, a causa della avanzata età e di un quadro clinico complesso ulteriormente aggravato dal morbo di Alzheimer</strong>. Tuttavia, nonostante la ritrosia della persona offesa a denunciare la figlia, in parte per le difficoltà mentali ed in parte per un ostinato amore materno, si riuscivano a ricostruire con sufficiente gravità probatoria <strong>le condotte dell’indagata, che si sono protratte per quasi due anni.</strong></p>
<p>All’indagata sono contestati i reati di <strong>maltrattamenti in famiglia aggravati e di lesioni personali, in quanto, ha quotidianamente sottoposto, anche a causa di uno smodato uso di alcol, l’anziana madre a ingiurie, minacce, strattonamenti, urla ingiustificate</strong>, causandole addirittura in una occasione policontusioni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari.</p>
<p>Inoltre, è stato accertato che l’anziana viveva in un <strong>gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale:</strong> è emerso addirittura che <strong>spesso saltava i pasti e la figlia non si occupava dell’igiene della madre non autosufficiente.</strong></p>
<p>Il quadro investigativo delineato esitava così in una richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica all’Ufficio Gip di Pisa che ha adottato il provvedimento dell’<strong>allontanamento dalla casa familiare con contestuale divieto di avvicinarsi alla persona offesa</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre ai maltrattamenti accertato che l’anziana viveva in un gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre ai maltrattamenti accertato che l’anziana viveva in un gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale                    ]]>
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                                                                    <tag>alcol</tag>
                                    <tag>allontanamento dalla casa familiare</tag>
                                    <tag>Alzheimer</tag>
                                    <tag>divieto di avvicinamento</tag>
                                    <tag>indagata</tag>
                                    <tag>lesioni</tag>
                                    <tag>maltrattamenti</tag>
                                    <tag>persona offesa</tag>
                                    <tag>polziia</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 13:57:56 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Offende e picchia l&#039;anziana madre non autosufficiente: allontanata dalla casa familiare non potrà avvicinarsi</focuskw>
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                <title>Il pedaggio per i camion agita la FiPiLi. Confcommercio: &#8220;Prima i lavori, l&#8217;autostrada non è un&#8217;alternativa&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/fipili-pedaggio-camion-confcommercio-toscana-lavori/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La costituzione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Toscana Strade Spa</b> e gli investimenti annunciati per la superstrada Firenze-Pisa-Livorno ottengono il parere favorevole di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">Confcommercio Toscana</b>, che solleva tuttavia alcune riserve sulle modalità di finanziamento dei cantieri. L&#8217;associazione chiede alla Regione di posticipare l&#8217;introduzione di pedaggi solamente a lavori ultimati.</p>
<p data-path-to-node="1">Pur condividendo la volontà di modernizzare l&#8217;infrastruttura e apprezzando lo stanziamento delle risorse per i tratti più critici, l&#8217;ente di categoria teme che i costi della messa in sicurezza ricadano principalmente sulle realtà produttive locali. &#8220;Nessuna preclusione a una forma di contribuzione dopo la realizzazione degli interventi, ma forte contrarietà a un pedaggio applicato prima che la FiPiLi sia resa più sicura ed efficiente&#8221;, afferma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="448">Maurizio Bandecchi</b>, responsabile del settore trasporti per Confcommercio Toscana.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Bandecchi, le entrate stimate dal pedaggio selettivo per i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">mezzi pesanti</b> non sarebbero comunque sufficienti a coprire le spese di ammodernamento dell&#8217;intera viabilità. Qualora in futuro venisse attivato un sistema di esazione automatica di tipo &#8216;free flow&#8217;, il referente suggerisce di optare per formule in abbonamento o a quota periodica, evitando la tariffazione per ogni singolo transito. Questo meccanismo andrebbe infatti a penalizzare le imprese toscane costrette a percorrere l&#8217;arteria più volte al giorno, anche in virtù del fatto che l&#8217;autostrada A11 non costituisce una reale opzione alternativa per i poli produttivi situati tra la costa, la Valdera, l&#8217;Empolese-Valdelsa e la Piana Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="3">Un commento cauto viene infine riservato alla nascita della nuova società di gestione. L&#8217;associazione valuta positivamente il progetto dal punto di vista operativo, ma attende riscontri pratici sul campo. &#8220;Lo strumento può rappresentare un passo avanti sotto il profilo gestionale e operativo. La vera sfida sarà dimostrarne l&#8217;efficienza, evitando che si trasformi nell&#8217;ennesima struttura burocratica anziché in un soggetto capace di dare risposte rapide e concrete a cittadini e imprese&#8221;, conclude Bandecchi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le perplessità sulle tariffe per ogni singolo transito e la mancanza di alternative reali all'A11 per le imprese dei poli produttivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[FiPiLi, Confcommercio dice sì a Toscana Strade ma chiede di rinviare il pedaggio per i mezzi pesanti a fine cantieri                    ]]>
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                                    <tag>FIPiLi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>FiPiLi</focuskw>
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                <title>Pietro Scardina è campione del mondo 2026 di Enduro Youth: decisivo il GP del Galles</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pietro-scardina-campione-mondo-enduro-youth-2026-galles/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il ventunenne senese <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Pietro Scardina</b> si è aggiudicato il titolo di campione del mondo 2026 nella classe <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">Enduro Youth</i>. Il pilota del programma Pata Talento Azzurro FMI, in gara con la sua TM numero 83, ha raggiunto la certezza matematica del successo iridato durante le gare di sabato al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="287">GP del Galles</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">A consegnare la vittoria finale a Scardina è stato il secondo posto tagliato nella giornata di sabato, conclusa alle spalle del francese Valentin Mersin. Un risultato che gli ha permesso di accumulare in classifica generale un margine di vantaggio non più colmabile dal connazionale Simone Cagnoni.</p>
<p data-path-to-node="2">Il trofeo iridato arriva a coronamento di un percorso iniziato già nella precedente stagione, quando il giovane toscano aveva sfiorato il primato nel 2025. A fare la differenza nel campionato 2026 è stata la continuità dei risultati: prima di centrare il titolo, il pilota aveva infatti messo insieme un bilancio complessivo di sette vittorie e tre secondi posti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisivo il secondo posto ottenuto nella giornata di sabato in sella alla sua TM numero 83, che blinda la leadership in classifica generale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Storico successo per Pietro Scardina: il pilota senese si laurea campione del mondo Enduro Youth 2026 al termine del Gran Premio del Galles                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 11:30:05 +0200</pubDate>
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                        <focuskw>Pietro Scardina</focuskw>
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                <title>Grosseto, sfiorato il colpaccio al Superenalotto: centrato un 5</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/grosseto-sfiorato-il-colpaccio-al-superenalotto-centrato-un-5/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Toscana protagonista con il SuperEnalotto. Come riporta Agipronews, nel concorso di sabato (8 agosto) <strong>a Grosseto è stato messo a segno un 5 da 30.007,09 euro</strong> al Tabacchi di via Giuseppe Giusti 37.</p>
<p>L’ultimo 6 da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda. <strong>Il jackpot per la prossima estrazione, in programma martedì (11 agosto), sale a 207,6 milioni di euro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vincita al Tabacchi di via Giuseppe Giusti 37. Il jackpot sale alla cifra mostruosa di 207,6 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La vincita al Tabacchi di via Giuseppe Giusti 37. Il jackpot sale alla cifra mostruosa di 207,6 milioni di euro                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Superenalotto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:50:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:50:31 +0200</modDate>
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                <title>Il Carnevale di Follonica compie sessant&#8217;anni: presentata sul lungomare l&#8217;edizione 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cultura-ed-eventi/il-carnevale-di-follonica-compie-sessantanni-presentata-sul-lungomare-ledizione-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>FOLLONICA – <strong>Il Carnevale di Follonica</strong> ha svelato in anteprima la sua 60esima edizione, in programma nel mese di febbraio 2027. Per la prima volta nella storia della manifestazione, la presentazione ufficiale si è tenuta ad agosto, nella cornice del lungomare in piazza Guerrazzi, offrendo a cittadini e turisti un assaggio dei progetti allegorici in gara.</p>
<p>Il cartellone dei corsi mascherati si aprirà domenica 7 febbraio alle 14,30 con la prima sfilata, per proseguire con il secondo appuntamento domenica 14 febbraio. Sabato 20 febbraio, a partire dalle 16, tornerà la suggestiva sfilata al tramonto e sotto le stelle, mentre la chiusura della rassegna è fissata per domenica 28 febbraio con la proclamazione dei vincitori (con data di recupero prevista per il 7 marzo in caso di maltempo).</p>
<p><strong>A guidare il corteo sarà il carro fuori concorso di Re Carnevale</strong>, intitolato <strong><em>La magia del Carnevale</em></strong> che rende omaggio alla figura di Gigi del Golfo – promotore della festa negli anni &#8217;50 – rappresentato come un mago dal quale prende vita la magia dei rioni e l&#8217;identità della maschera follonichese.</p>
<p>Di seguito la sintesi dei bozzetti presentati dagli otto rioni in competizione</p>
<p><strong>Rione Capannino – <em>La purezza di Arte</em></strong><em> </em><br />
Un&#8217;opera dedicata al potere salvifico della creatività. La protagonista è la piccola Arte, guidata dalla sua Musa, che di fronte a un mondo grigio decide di ridipingere la realtà con la propria fantasia, trasformando la pioggia in un&#8217;esplosione di colori e speranza.</p>
<p><strong>Rione Cassarello – <em>L’alma de España</em></strong><br />
Il carro propone un viaggio oltre gli stereotipi tradizionali della Spagna. Superata l&#8217;iconografia di superficie, il progetto esplora il cuore autentico del popolo spagnolo attraverso il ritmo del flamenco, l&#8217;architettura stratificata e la forza delle sue tradizioni popolari che resistono al tempo.</p>
<p><strong>Rione 167 Ovest Campi Alti al Mare – <em>Carpe Diem<br />
</em></strong>Una riflessione sul valore del tempo e sulla frenesia della vita moderna. L&#8217;allegoria invita a non lasciarsi sfuggire i brevi ma preziosi momenti di felicità – delicati come farfalle –, cogliendo l&#8217;attimo per trasformare il presente in ricordi indelebili.</p>
<p><strong>Rione Centro – <em>Pinocchio </em></strong><br />
Ispirato al capolavoro di Collodi, il bozzetto ripercorre il romanzo di formazione del celebre burattino. Attraverso i suoi personaggi simbolici – da Geppetto al Grillo Parlante –, la costruzione evidenzia il percorso di crescita dall&#8217;immaturità alla responsabilità, celebrando l&#8217;impegno e il rispetto.</p>
<p><strong>Rione Chiesa – <em>This is my World (Questo è il mio Mondo)</em></strong><br />
Un messaggio a tutela dell&#8217;ambiente che vede protagonista un maestoso guardiano della natura con le sembianze di un elefante. Con il pianeta Terra in mano e avvolto dalla vegetazione, il personaggio ricorda la responsabilità dell&#8217;uomo nel proteggere e preservare il delicato equilibrio dell&#8217;ecosistema.</p>
<p><strong>Rione Pratoranieri 2.0 –</strong> <strong><em>Space Jam</em></strong><br />
Al debutto assoluto nella manifestazione, il neonato rione sceglie l&#8217;universo divertente dei Looney Tunes e del basket. Il tema sportivo diventa metafora del lavoro di squadra, della collaborazione e dell&#8217;inclusione, puntando a coinvolgere un pubblico di tutte le età.</p>
<p><strong>Rione Senzuno – <em>1789: La Rivoluzione dei Lumi</em></strong><br />
La storia della Rivoluzione Francese viene riletta in chiave spettacolare e satirica. Tra una regina in stile Rococò, una ghigliottina grottesca e le figure di Robespierre e Rousseau, il carro celebra la libertà di pensiero e la forza creativa della comunità.</p>
<p><strong>Rione Zona Nuova – <em>Per fortuna che c’è il Kakapò</em></strong><br />
Un inno all&#8217;imperfezione e alla singolarità ambientato in Nuova Zelanda. Il protagonista è il Kakapò, un goffo e bizzarro pappagallo notturno incapace di volare, assunto a simbolo di chi sa farsi volere bene e distinguersi in un mondo che insegue una perfezione omologata.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A guidare il corteo sarà il carro fuori concorso di Re Carnevale. Tutti i bozzetti degli otto rioni in competizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A guidare il corteo sarà il carro fuori concorso di Re Carnevale. Tutti i bozzetti degli otto rioni in competizione                    ]]>
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                                    <tag>Carnevale di Follonica</tag>
                                    <tag>Gigi del Golfo</tag>
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                                    <tag>Re Carnevale</tag>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:40:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato con addosso 12 dosi di cocaina: arrestato a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/trovato-con-addosso-12-dosi-di-cocaina-arrestato-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I carabinieri del Nucleo radiomobile di Firenze hanno arrestato un 34enne, in Italia senza fissa dimora, disoccupato e già noto alle forze dell&#8217;ordine, per l&#8217;ipotesi di reato di <strong>detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.</strong></p>
<p>I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio in via del Guarlone hanno notato l&#8217;uomo in atteggiamento sospetto e sottoposto a perquisizione: hanno così<strong> trovato 12 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 10 grammi, e la somma contante di 500 euro.</strong></p>
<p>L&#8217;arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Firenze Santa Maria Novella fino alla mattinata successiva, data in cui si è celebrato il rito direttissimo: all&#8217;esito dell&#8217;udienza, <strong>l&#8217;arresto convalidato e applicata nei confronti del trentaquattrenne la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Firenze.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[i carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio in via del Guarlone, hanno notato l'uomo in atteggiamento sospetto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:26:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:26:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Comprano biglietti aerei low cost solo per rubare al duty free: arrestati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/comprano-biglietti-aerei-low-cost-solo-per-rubare-al-duty-free-arrestati/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Pisa, nell’ambito del dispositivo di vigilanza e controllo attuato<strong> all&#8217;aeroporto internazionale Galileo Galilei</strong>, <strong>hanno arrestato in flagranza di reato due cittadini di nazionalità rumena, sorpresi a sottrarre numerose confezioni di profumo da un esercizio commerciale duty free situato all’interno dell’area imbarchi.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito dai militari del gruppo di Pisa, i due uomini avevano acquistato <strong>biglietti aerei a tariffa promozionale</strong> con il solo scopo di accedere regolarmente all’area sterile dell’aeroporto. Dopo aver effettuato il check-in e superato i controlli di sicurezza, si sono<strong> introdotti nel punto vendita e hanno prelevato con destrezza diversi prodotti esposti sugli scaffali, occultandoli all’interno di borsoni e trolley.</strong></p>
<p>Il piano prevedeva quindi di abbandonare lo scalo senza imbarcarsi sul volo prenotato, portando con sé la merce sottratta.<strong> L’azione è stata tuttavia interrotta dai finanzieri, che sono intervenuti prima che i due riuscissero ad allontanarsi, procedendo al controllo del bagaglio utilizzato per nascondere la refurtiva.</strong></p>
<p>All’interno del trolley sono state rinvenute complessivamente <strong>30 confezioni di profumo appartenenti a note griffes, tra cui Dolce e Gabbana, Burberry, Cartier, Chanel, Gucci, Tom Ford, Givenchy e Ferragamo, per un valore commerciale complessivo quantificato in 4.277,80 euro. La merce è stata recuperata e sottoposta a sequestro.</strong></p>
<p>I due soggetti sono stati pertanto arrestati in flagranza per le ipotesi di furto aggravato in concorso e continuato, ferma restando ogni successiva valutazione da parte dell’autorità giudiziaria.</p>
<p>L’operazione si inserisce nel più ampio <strong>dispositivo di vigilanza economico-finanziaria svolto dalla Guardia di finanza a presidio degli scali aeroportuali,</strong> a tutela degli operatori commerciali e della legalità nei contesti ad alta affluenza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Scoperti dalla Guardia di Finanza con oltre 4200 euro di profumi sottratti al negozio dell'aeroporto Galilei di Pisa]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:07:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:11:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Come il caldo cambia le abitudini di caprioli e daini in Toscana: lo studio su Integrative Zoology</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/impatti-cambiamento-climatico-ungulati-boschi-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il cambiamento climatico e l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/clima-toscana-estati-piu-calde-dati-50-anni/">aumento delle temperature estive</a> stanno modificando le abitudini degli animali selvatici nei boschi toscani. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="186">Integrative Zoology</i> ha analizzato come il caldo, unito alla presenza del lupo e dell&#8217;uomo, influenzi il comportamento di due specie di ungulati: il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">capriolo</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="348">daino</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La ricerca ha coinvolto otto aree protette del centro Italia, con una forte concentrazione in Toscana, tra cui il Parco Regionale della Maremma e diverse riserve naturali come Alpe della Luna, Acquerino-Cantagallo e le foreste dei bacini del Merse. Attraverso l&#8217;utilizzo di fototrappole attive nelle estati comprese tra il 2021 e il 2023, i ricercatori hanno raccolto dati per circa 12.400 giornate di monitoraggio in 196 siti differenti. Il lavoro è stato condotto da un team di studiosi supportato, tra gli altri enti, dalla Regione Toscana e dall&#8217;Università di Siena.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati mostrano strategie di adattamento differenti tra le due specie per difendersi dall&#8217;afa. Entrambi gli erbivori tendono a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">ridurre le proprie attività diurne</b> quando le temperature si alzano, per limitare il dispendio energetico e lo stress termico. Il capriolo, tuttavia, reagisce alle giornate più calde spostando i propri movimenti durante le ore notturne, accettando il rischio di incontrare predatori pur di trovare refrigerio.</p>
<p data-path-to-node="3">Al contrario il daino, originariamente meglio adattato ai climi semi-aridi e fisiologicamente più tollerante alle alte temperature, mostra una risposta diversa. Questa specie non aumenta in modo marcato la propria vita notturna per sfuggire al calore, ma regola i propri ritmi cercando un compromesso spaziale e temporale per evitare i lupi, le cui abitudini di caccia si concentrano soprattutto di notte.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;indagine ha preso in esame anche l&#8217;impatto del disturbo antropico. Nelle aree monitorate, la presenza umana legata alle attività ricreative diurne non ha generato alterazioni significative nei ritmi degli ungulati. Questo dato è spiegabile dal fatto che i parchi analizzati risultano relativamente poco disturbati e presentano densità di visitatori basse e sostenibili.</p>
<p data-path-to-node="5">La mappatura di queste dinamiche offre strumenti utili per la gestione e la conservazione faunistica. Con la prospettiva di un progressivo prolungamento della stagione estiva e il costante aumento del riscaldamento globale, la capacità flessibile degli animali di adattare i propri ritmi biologici diventerà un fattore essenziale per la vitalità delle popolazioni selvatiche.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La ricerca nelle aree protette toscane svela risposte differenti: il capriolo si sposta di notte per il fresco, mentre il daino gestisce il rischio dei lupi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La ricerca nelle aree protette toscane svela risposte differenti: il capriolo si sposta di notte per il fresco, mentre il daino gestisce il rischio dei lupi                    ]]>
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                                    <tag>Università di Siena</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:02:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:02:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Cambiamento climatico</focuskw>
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                <title>Una chiocciola conservata a Pisa salva due secoli di letteratura scientifica: risolto il dubbio su Linneo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/museo-universita-pisa-lectotipo-cepaea-nemoralis-linneo/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Un piccolo guscio conservato in Toscana ha risolto un problema di classificazione zoologica a livello internazionale. Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Museo di Storia Naturale dell&#8217;Università di Pisa</b> custodisce infatti l&#8217;esemplare che la comunità scientifica ha appena designato come punto di riferimento mondiale per la &#8216;chiocciola fasciata&#8217;, nota con il nome scientifico di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="346">Cepaea nemoralis</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Questa specie di chiocciola viene impiegata da oltre un secolo come modello biologico per analizzare la genetica delle popolazioni, i processi evolutivi e le variazioni morfologiche del guscio. Tuttavia, una recente revisione dei materiali originali utilizzati nel 1758 dallo studioso Linneo ha fatto emergere alcune incongruenze. Molti degli esemplari storicamente associati a questa classificazione si sono rivelati appartenenti a un&#8217;altra specie, la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">Cepaea hortensis</i>, mentre di altri animali si sono perse le tracce o l&#8217;attribuzione è risultata incerta.</p>
<p data-path-to-node="2">Questa confusione tassonomica rischiava di generare instabilità nella nomenclatura zoologica, con potenziali ricadute negative sulla validità di due secoli di letteratura scientifica dedicata a questo organismo.</p>
<p data-path-to-node="3">Per superare l&#8217;ostacolo, i ricercatori Marijn T. Roosen, Menno Schilthuizen e Antonio Callea, quest&#8217;ultimo collaboratore del polo museale pisano, hanno pubblicato uno studio sulla rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="188">Deinsea</i>, intitolato <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="208">Protecting the names of Cepaea nemoralis (Linnaeus, 1758) and some other well-known helicoids</i>. Il lavoro ha stabilito di eleggere a &#8216;lectotipo&#8217;, ossia a esemplare di riferimento ufficiale per l&#8217;identificazione della specie, un reperto specifico conservato nell&#8217;ateneo toscano e catalogato con la sigla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="510">MSNUP 2376</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;animale fa parte della storica collezione di Niccolò Gualtieri. Si tratta di un reperto illustrato già nel 1742 e in seguito utilizzato dallo stesso Linneo per la stesura della classificazione del 1758. Gli studiosi hanno appurato che questo è l&#8217;unico reperto originale, tra quelli attualmente disponibili, la cui appartenenza alla specie <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="341">Cepaea nemoralis</i> risulta certa e non controversa.</p>
<p data-path-to-node="5">La designazione del campione pisano garantisce quindi il mantenimento del nome scientifico impiegato dai ricercatori fino a oggi. La vicenda evidenzia la funzione pratica delle collezioni storiche custodite nei musei, che si confermano strumenti operativi indispensabili per la ricerca scientifica contemporanea.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un reperto conservato al Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa risolve un'annosa questione tassonomica internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un reperto custodito al Museo di Pisa salva due secoli di letteratura scientifica: risolto il dubbio di Linneo sulla chiocciola Cepaea nemoralis                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 09:30:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 09:30:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Cepaea nemoralis</focuskw>
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                <title>Frodi fiscali ed evasione delle accise nella vendita dei carburanti: giro di vite della Finanza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/frodi-fiscali-ed-evasione-delle-accise-nella-vendita-dei-carburanti-giro-di-vite-della-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA – <strong>Stretta della Guardia di Finanza</strong> sui mercati energetici internazionali e lungo tutta la filiera dei carburanti. I finanzieri, anche in sinergia con il <strong>Garante per la sorveglianza prezzi del ministero delle imprese e del made in Italy</strong>, hanno<strong> intensificato l&#8217;azione di vigilanza sul territorio per garantire la trasparenza del mercato, tutelare i consumatori e contrastare i fenomeni illeciti</strong> capaci di alterare la concorrenza e incidere sulla formazione dei prezzi.</p>
<p>L&#8217;attività d&#8217;indagine e controllo delle Fiamme Gialle si è concentrata su due fronti principali: da una parte il contrasto alle <strong>frodi fiscali</strong> sui prodotti energetici e all&#8217;<strong>evasione delle accise,</strong> dall&#8217;altra la verifica del rispetto degli obblighi di trasparenza sui prezzi praticati alla pompa.</p>
<p><strong>Sul versante del contrasto alle frodi, l&#8217;attenzione degli investigatori si è focalizzata sulle irregolarità nell&#8217;immissione in consumo dei carburanti, sulla sottrazione dei prodotti al regime impositivo, sull&#8217;uso distorto dei carburanti agevolati e sulla vendita di prodotti non conformi.</strong> Nel periodo compreso tra l&#8217;1 marzo e il 31 luglio 2026, i reparti del Corpo <strong>hanno portato a termine 1371 interventi in materia di accise, denunciando all&#8217;autorità giudiziaria 265 persone, sequestrando oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti</strong> energetici e accertando consumi in frode per più di 6,5 milioni di chilogrammi. Le operazioni più significative hanno riguardato la lotta ai cosiddetti <strong><em>designer fuels</em></strong> — prodotti petroliferi rinominati in modo fraudolento per eludere la tassazione —, la scoperta di depositi clandestini e pompe abusive, oltre allo smantellamento di reti organizzate per la vendita illecita di carburante agevolato.</p>
<p>Parallelamente si sono svolti i controlli negli impianti di distribuzione stradale per verificare gli obblighi di trasparenza nei confronti dei cittadini. Sempre tra marzo e luglio 2026,<strong> le Fiamme Gialle hanno eseguito 3428 interventi nei distributori, contestando 2.279 violazioni a carico di 937 operatori.</strong> Le irregolarità hanno riguardato la mancata esposizione dei prezzi e la difformità tra i prezzi praticati e quelli ufficialmente comunicati.</p>
<p>Il presidio della Guardia di Finanza si è esteso anche alle fasi di approvvigionamento, con approfondimenti su oltre 400 contesti tra depositi fiscali e commerciali. Tali verifiche rientrano nell&#8217;attuazione delle misure introdotte dal decreto-legge 18 marzo 2026, numero 33, convertito dalla legge 13 maggio 2026, numero 79, concepite per garantire <strong>stabilità e trasparenza a tutela del mercato regolare.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Controlli in tutta Italia. denunciate 265 persone, sequestrati oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Controlli in tutta Italia. denunciate 265 persone, sequestrati oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti                    ]]>
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                                    <tag>Fiamme Gialle</tag>
                                    <tag>frodi fiscali</tag>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
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                                    <tag>ministero delle imprese</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 09:10:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 23:27:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Anche Calenda fra i riconoscimenti del Premio internazionale Capalbio Piazza Magenta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cultura-ed-eventi/anche-calenda-fra-i-riconoscimenti-del-premio-internazionale-capalbio-piazza-magenta/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPALBIO – <strong>Un parterre di grandi firme, saggisti, giornalisti e protagonisti del dibattito pubblico per interrogarsi sulle grandi sfide dell&#8217;attualità contemporanea</strong>. Torna venerdì 28 agosto alle 19 il <strong>Premio internazionale Capalbio Piazza Magenta</strong>, giunto quest&#8217;anno al traguardo della sua quindicesima edizione.</p>
<p>La cerimonia di premiazione si terrà nella suggestiva cornice dell&#8217;<strong>Anfiteatro del Leccio,</strong> struttura recentemente ristrutturata, e vedrà alla conduzione la giornalista Eleonora Daniele. Ad arricchire la serata saranno le letture dei brani tratti dalle opere vincitrici, affidate all&#8217;attrice Irene Grazioli.</p>
<p>&#8220;Il futuro dell&#8217;Europa, Donald Trump, Israele e la Storia che irrompe nel passato – sottolinea <strong>il sindaco di Capalbio, Gianfranco Chelini</strong> – sono solo alcuni dei grandi temi che saranno affrontati in occasione del Premio internazionale Capalbio Piazza Magenta. Un appuntamento che permetterà al pubblico di riflettere, di interrogarsi sulla società e sui tempi in cui viviamo, provando non solo a comprenderli ma anche a guardare avanti con maggiore consapevolezza&#8221;. A fare eco alle parole del primo cittadino sono i presidenti del premio, <strong>Mirella Serri e Giacomo Marramao</strong>, che ricordano come la manifestazione &#8220;si sia venuta affermando grazie all&#8217;impegno di coniugare l&#8217;alta qualità dei prodotti letterari e saggistici e la loro incidenza nella sfera pubblica&#8221;.</p>
<p>La giuria di questa edizione – composta, oltre che dai presidenti Serri e Marramao e dal sindaco Chelini, anche da Giancarlo Bosetti, Matteo Fabiani, Marisa Garito, Maria Concetta Monaci, Denise Pardo e Giuppi Pietromarchi – ha selezionato i vincitori delle diverse sezioni attingendo al meglio della produzione editoriale e giornalistica recente.</p>
<p>Il Premio speciale della giuria va a <strong>Carlo Calenda c</strong>on il volume<strong><em> Difendere la libertà. L&#8217;ora dell&#8217;Europa</em></strong> (Piemme). Per la letteratura internazionale il riconoscimento Capalbio Piazza Magenta è stato assegnato a <strong>Emmanuelle de Villepin</strong> per <strong><em>L&#8217;incidente</em> </strong>(Astoria), mentre per la storia politica internazionale a trionfare è <strong>Sergio Fabbrini</strong> con <strong><em>Tsunami Trump. Il nazionalismo americano e l&#8217;Europa</em></strong> (Il Sole 24 Ore editore).</p>
<p>Spazio poi al giornalismo e al mondo dei media: a <strong>Corrado Formigli</strong>, conduttore della trasmissione di La7 Piazzapulita, va il premio per il giornalismo televisivo d&#8217;inchiesta, mentre ad <strong>Aldo Grasso</strong>, autore di <strong><em>Cara televisione. Una storia d&#8217;amore e d&#8217;altri sentimenti</em></strong> (Cortina), viene attribuito il riconoscimento per la critica televisiva.</p>
<p>La sezione saggistica storica vede la vittoria di <strong>Bruno Manfellotto</strong> con <strong><em>Voglio uccidere Mussolini</em></strong> (Laterza), mentre Antonio Monda con <strong><em>Una mattina gloriosa</em></strong> (Mondadori) si aggiudica il premio per la narrativa italiana. Per la saggistica politica internazionale il piatto forte è rappresentato da <strong>David Parenzo</strong> con<strong><em> Lo scandalo Israele</em></strong> (Rizzoli), mentre a <strong>Stefano Petrocchi</strong> con <strong><em>Romanzo privato</em></strong> (Mondadori) va infine il premio per la storia della letteratura italiana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento torna venerdì 28 agosto per la sua quindicesima edizione. Formigli e Grasso premiati per giornalismo e media]]></excerpt>
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                                    <tag>Capalbio</tag>
                                    <tag>Carlo Calenda</tag>
                                    <tag>Corrado Formigli</tag>
                                    <tag>Gianfrancho Chelini</tag>
                                    <tag>remio internazionale Capalbio Piazza Magenta</tag>
                                    <tag>vincitori</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:15:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 08:15:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cane di piccola taglia si infila in una intercapedine di un muro: salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cane-di-piccola-taglia-si-infila-in-una-intercapedine-di-un-muro-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo, sede Centrale, sono intervenuti oggi nel Comune di Arezzo, località Agazzi, per <strong>il salvataggio di un animale.</strong></p>
<p>I proprietari di un cane di piccola taglia, che non riuscivano a ritrovarlo da ieri, hanno richiesto l&#8217;intervento dopo aver sentito alcuni <strong>movimenti provenire da un foro presente nel giardino dell&#8217;abitazione a ridosso delle mura dell&#8217;immobile.</strong></p>
<p><strong>Coco</strong> &#8211; il nome della meticcia di 17 anni &#8211; dopo aver resistito oltre 24 ore senza acqua e cibo, <strong>è stata cosí estratta in vita da una intercapedine al di sotto di un sottoscala in muratura esterno,</strong> con l&#8217;ausilio di attrezzatura meccanica, manuale e videocamera per videoispezioni.</p>
<p><strong>Adesso sarà sottoposta al controllo veterinario.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I proprietari hanno richiesto l'intervento dopo aver sentito alcuni movimenti provenire da un foro presente nel giardino dell'abitazione]]></excerpt>
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                                    <tag>salvataggio</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 23:29:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 23:29:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Arena e Tavernelli stendono il Brescia: l&#8217;Arezzo vince 2-0 e avanza in Coppa Italia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-union-brescia-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Arezzo</b> supera il primo turno di Coppa Italia imponendosi per 2-0 sul <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="71">Brescia</b> allo stadio &#8220;Città di Arezzo&#8221;. Una vittoria costruita con ordine e concretezza, che permette alla formazione toscana di qualificarsi per il prossimo impegno ufficiale della competizione: il 14 agosto gli amaranto scenderanno in campo in trasferta contro il Cagliari.</p>
<p data-path-to-node="1">I primi minuti vedono gli ospiti gestire maggiormente il pallone, con l&#8217;Arezzo che corre un rischio in avvio per un&#8217;uscita avventata di Nunziante, sventata da un provvidenziale intervento di Illanes a porta sguarnita. La partita si sblocca al 24&#8242; a favore dei padroni di casa. Un recupero palla di Ionita e Tavernelli innesca la verticalizzazione di Cerri per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Arena</b>: l&#8217;attaccante sfrutta un&#8217;uscita a vuoto del bresciano Rizzo, si presenta davanti a Liverani e lo batte con un preciso sinistro, siglando l&#8217;1-0. Il vantaggio dà fiducia all&#8217;Arezzo, che sfiora il raddoppio prima con un tiro di Ionita, servito da Sala, e poi con un colpo di testa di Gilli su calcio d&#8217;angolo, finito a lato di poco. Il Brescia prova a reagire affidandosi a una conclusione a giro di Rizzo Pinna, deviata in volo da Nunziante.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella ripresa, il Brescia inserisce subito Lamesta al posto di Armati e alza il baricentro nel tentativo di riequilibrare il punteggio. L&#8217;Arezzo si abbassa, assorbendo la pressione avversaria e affidandosi alle ripartenze. I lombardi creano un&#8217;opportunità confusa in area con Crespi, ma ancora una volta Illanes chiude bene gli spazi. A metà tempo, Bucchi decide di rimescolare le carte inserendo Viviani, Mawuli e Varela. I cambi danno nuova linfa ai toscani: su un&#8217;azione avviata proprio da Viviani e rifinita da Varela, Cerri si ritrova la palla del raddoppio a centro area, ma calcia alto sopra la traversa fallendo un&#8217;ottima occasione.</p>
<p data-path-to-node="4">Nonostante l&#8217;errore sottomisura, l&#8217;Arezzo continua a rendersi insidioso e chiude la pratica al 38&#8242; della ripresa. Dopo un tiro respinto in angolo da Liverani, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="159">Tavernelli</b> si incarica di battere un calcio di punizione dai venti metri. Il suo destro disegna una traiettoria che tocca il palo e si infila in rete, fissando il risultato sul definitivo 2-0. Curiosità: la marcatura, realizzata sotto la curva Minghelli, riporta un gol su calcio piazzato in quel settore dello stadio dopo sedici anni e sancisce definitivamente il passaggio del turno per la compagine toscana.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita (88&#8242; Leone), Chierico (66&#8242; Viviani), Sala (66&#8242; Mawuli); Arena (66&#8242; Varela), Cerri, Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>UNION BRESCIA (3-4-2-1)</strong>: Liverani; De Maria, Zennaro (75&#8242; Libera), Rizzo; Silvestri, Armati (46&#8242; Lamesta), Mallamo (87&#8242; Spagnoli), Sina; Marras, Rizzo Pinna (71&#8242; Pellegrini); Crespi (71&#8242; Vido). All. Corini.<br />
<strong>RETI</strong>: 24&#8242; Arena (A), 86&#8242; Tavernelli (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: AMMONITI: Armati (B), Nunziante (A), Silvestri (B), Marras (B).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un successo che regala agli amaranto la qualificazione e il prossimo prestigioso appuntamento in trasferta contro il Cagliari fissato per il 14 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Spettacolare vittoria dell'Arezzo in Coppa Italia: 2-0 rifilato al Brescia grazie alle reti di Arena e Tavernelli. Il 14 agosto gli amaranto sfideranno il Cagliari                    ]]>
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                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 21:45:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:49:47 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Spettacolare vittoria dell&#039;Arezzo in Coppa Italia: 2-0 rifilato al Brescia grazie alle reti di Arena e Tavernelli. Il 14 agosto gli amaranto sfideranno il Cagliari</metadesc>
                        <focuskw>Arezzo Brescia 2-0</focuskw>
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                <title>Incendi di bosco anche a Massa Marittima e ad Anghiari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/incendi-di-bosco-anche-a-massa-marittima-e-ad-anghiari/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nuovi focolai hanno impegnato in queste ore il <strong>sistema regionale antincendi boschivi</strong>. Due incendi si sono sviluppati nel pomeriggio rispettivamente nel comune di <strong>Massa Marittima in provincia di Grosseto e ad Anghiari nell’aretino.</strong></p>
<p><strong>Il primo ha interessato un appezzamento di macchia mediterranea in località Val Piano.</strong> Nonostante la presenza di vento le fiamme sono state contenute rapidamente. Sul posto sono intervenute sette squadre di volontari e operai forestali, con il supporto dal cielo di due elicotteri regionali.</p>
<p><strong>Più recente è il rogo divampato a Montemercole</strong>, nel comune per l’appunto di Anghiari. Le fiamme si stanno muovendo rapidamente sul crinale di una montagna e per queso la sala operativa regionale ha disposto l’invio immediato di tre elicotteri oltre a squadre di volontari e operai forestali. Nella zona sorgono abitazioni, che al momento non risultano direttamente minacciate.</p>
<p><strong>Il perdurare delle alte temperature e la prolungata siccità accrescono il rischio di incendio</strong>. Le previsioni meteo per i prossimi giorni non indicano cambiamenti significativi. Resta pertanto elevata l’allerta di tutte le forze in campo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In fiamme macchia mediterrania e il crinale di una montagna. Episodi favoriti dal perdurare delle alte temperature]]></excerpt>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Massa Marittima</tag>
                                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 18:51:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 23:32:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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