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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:41:50 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Balducci Macerata - Corriere Toscano</title>
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                <title>Elly Schlein cambia passo nella corsa verso Palazzo Chigi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/elly-schlein-cambia-passo-nella-corsa-verso-palazzo-chigi/</link>
                <description><![CDATA[<p>E&#8217; una <strong>Elly Schlein <a href="https://www.facebook.com/ellyschlein1/videos/39581653508115860" target="_blank" rel="noopener">candidata premier &#8220;con o senza primarie&#8221;</a></strong> quella legittimata dall&#8217;<strong>assemblea nazionale Pd. </strong></p>
<p>Una Elly Schlein che <strong>elegante in tailleur impeccabile veste i panni di leader</strong>.</p>
<p>Sempre testardamente unitaria.</p>
<p>Ma con <strong>deciso cambio di passo nella corsa verso Palazzo Chigi.</strong></p>
<p>Dopo aver rotto gli indugi, Schlein ha <strong>blindato la sua unica candidatura premier Pd</strong>, vedremo se con buona pace della minoranza riformista: &#8220;Non mi fido dei partiti in cui non vola una mosca. Perché sono pariti di un capo o di una capa. E non siamo noi. <strong>Dobbiamo discutere anche in maniera forte,</strong> ma poi ognuno riconoscersi in una sintesi che ci renda un  profilo chiaro, netto, progressista&#8221;.</p>
<p>La segretaria nazionale del Partito Democratico di fatto dall&#8217;assemblea nazionale dem ha aperto la <strong>campagna elettorale</strong> verso le politiche 2027. Demolendo le politiche del<strong> governo Meloni</strong>.</p>
<p>&#8220;Questo è il governo più longevo e il più inconcludente. <strong>Che occasione che ha sprecato Giorgia Meloni.</strong> Con quei numeri in Parlamento poteva fare tutto, poteva fare riforme coraggiose <strong>non è riuscita a farne una che cambiasse in meglio in concreto la vita degli italiani</strong> che oggi sono in piazza più poveri e più incavolati di ieri&#8221;.</p>
<p>Proclamando: “Io ci sono. Onorata e orgogliosa di poter guidare questa straordinaria comunità che non ha pari in Italia e di <strong>guidarla come candidata alla presidenza del Consiglio con o senza le primarie”.</strong></p>
<p>Dopo l&#8217;abbraccio del giorno prima in piazza a <strong>Giuseppe Conte, leader M5S, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/pd-in-ritiro-a-rondine-con-elly-schlein-alleanza-progressista-unita-e-competitiva-in-grado-di-vincere-le-politiche/" target="_blank" rel="noopener">reduce Schlein dal ritiro aretino di Rondine.</a></strong></p>
<p>A cui dal palco dell&#8217;assemblea nazionale Pd Schlein non ripete più &#8220;uno non vale uno&#8221;.</p>
<p>E mentre <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte al Pd continua a chiedere di farsi garante per Renzi,</strong> </a>che il governo Conte fece cadere sfilando le ministre Bellanova, Bonetti e il sottosegretario Scalfarotto, Schlein nel suo intervento da candidata premier in pectore è chiara: &#8220;Bisogna essere tutti, non da soli. S<strong>erve tutta l’alleanza progressista che governa nelle regioni. Bisogna allargare, non restringere”.  </strong></p>
<p>Renzi in coalizione progressista a cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/chiara-appendino-a-firenze-renzi-inaffidabile-e-allontana-voti-il-leader-iv-non-candidiamo-persone-condannate/" target="_blank" rel="noopener"><strong>a Firenze è andata a dire no Chiara Appendino,</strong> </a>deputata M5S ex sindaca di Torino.</p>
<p>E <strong>rischia di sbagliare chi sottovaluti Schlein,</strong> fino all&#8217;altro ieri più defilata impegnata nel lavoro sartoriale di un&#8217;alleanza progressista che possa essere competitiva per <strong>vincere la sfida col centrodestra</strong> guidato dalla premier Meloni.</p>
<p>Oggi in primo piano molto attenta a<strong> cercare di rimanere in equilibrio sull&#8217;Ucraina</strong>, su cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte, rispetto a uno stop armi a Zelensky, non ammette deroghe</strong> </a>in tal senso.</p>
<p>“La difesa comune non è la corsa al riarmo di 27 singoli Stati con 27 eserciti che rimangono scoordinati. Su questo noi ci siamo e opponiamo invece l’idea di una vera difesa comune europea che dobbiamo riuscire a costruire. Rilanciare l’Unione Europea fa la forza anche perché altrimenti si <strong>rischia semplicemente di comprare più armi da Trump e essere più dipendenti,</strong> non meno dipendenti”.</p>
<p>Rischia di sbagliare chi sottovaluti Schlein. Dimenticando che Schlein, ex europarlamentare, ex vicepresidente Regione Emilia Romagna, nel febbraio 2023 <strong>ribaltò ogni pronostico</strong> battendo Bonaccini alle primarie Pd.</p>
<p>Il primo, <strong>Bonaccini,</strong> che abbraccia Schlein al termine del suo intervento da candidata premier Pd. &#8220;Voglio ringraziare quest&#8217;uomo qua. Il nostro presidente. Abbiamo fatto un grande lavoro unitario&#8221;.</p>
<p><strong>Prima donna segretaria del Partito Democratico</strong>. E pure primo leader dem a portare a termine un mandato di partito, come ha sottolineato lei stessa.</p>
<p>&#8220;<strong>Avevano scommesso che io non sarei durata sei mesi e invece sono ancora qua</strong>. Anzi,<strong> è la prima volta che una segretaria del Partito Democratico finisce il suo mandato&#8221;.</strong></p>
<p>Quindi: &#8220;Non preoccupatevi se ci danno addosso, <strong>hanno capito che facciamo sul serio</strong>. È giusto che abbia paura chi vuole che non la cambi in questo Paese <strong>è giusto che abbia paura di noi</strong>, chi detiene dei privilegi che non è disposto a mettere in discussione. E&#8217; per questo che ci attaccano e guardate <strong>ci continueranno ad attaccare sempre di più verso le elezioni</strong>. Ma io vi dico non abbiate timore perché i risultati portati qui fin qui parlano per noi. Lo fanno per farvi perdere la gioia, me l&#8217;ha detto una volta l&#8217;ex sindaco di New York&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ce la teniamo stretta la nostra passione politica sincera per cambiare le cose, cambiare il Paese in maniera disinteressata. Che ci sia un pezzo di establishment che non vuole un&#8217;alleanza progressista al governo del Paese non è una novità. E&#8217; la storia di questo paese. <strong>E la sorpresa saremo noi stavolta.</strong> E che ci sia proprio da quelle parti <strong>chi non vuole una persona di sinistra Palazzo Chigi non è una novità è la storia di questo Paese.</strong> Ma noi siamo qui per sorprenderli&#8221;.</p>
<p>Poi la candidata premier Pd: &#8220;Io posso solo offrire <strong>le mie aggravanti personali</strong>: <strong>essere donna, avere quarant&#8217;anni, essere libera e non essere proprio conforme a tutti gli standard.</strong> Ma voglio dare una notizia. Siamo qui a fare esattamente quello che è la nostra gente si aspetta da noi. E se qualcuno non accetta che il Partito Democratico è libero, autonomo e risponde soltanto alla sua base di iscritti e di elettori, <strong>se ne farà una grandissima ragione</strong>. Perché <strong>se i loro standard valessero  nel Paese, io qua non ci sarei mai arrivata</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nacci-da-fabrizio-corona-la-lega-non-e-di-destra-ha-perso-lanima-meloni-carismatica-schlein-inadeguata/" target="_blank" rel="noopener"><strong>E se Vannacci sul palco di Fabrizio Corona l&#8217;ha definita &#8220;inadeguata&#8221;,</strong></a> non ha dubbi Schlein: &#8220;Penso che questa sarà la <strong>sfida del riscatto proprio di tutte quelle e tutti quelli che si sono sempre sentiti dire che non ce la potevano fare, che non sono adeguati</strong>, che sono troppo o troppo poco. Lo diceva la Bonino: continuate a essere troppo. Dobbiamo essere accoglienti e non respingenti. <strong>Mai più larghe intese.</strong> Noi siamo qui per <strong>vincere nel 2027 con la nostra alleanza progressista.</strong> Dopo venti anni abbiamo la responsabilità di vincere le elezioni e fare esattamente ciò che impegneremo a fare nel programma comune&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[E&#8217; una Elly Schlein candidata premier &#8220;con o senza primarie&#8221; quella legittimata dall&#8217;assemblea nazionale Pd. Una Elly Schlein che elegante in tailleur impeccabile veste i panni di leader. Sempre testardamente unitaria. Ma con deciso cambio di passo nella corsa verso Palazzo Chigi. Dopo aver rotto gli indugi, Schlein ha blindato la sua unica candidatura premier [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Elly Schlein cambia passo nella corsa verso Palazzo Chigi. La segretaria dem candidata premier "con o senza primarie"                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Partito Democratico</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 18:08:49 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Da Hopper a Caravaggio, le mostre da vedere in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/da-hopper-a-caravaggio-le-mostre-da-vedere-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>Dalle atmosfere sospese dell&#8217;America di <strong>Edward Hopper</strong> alla pittura di Artemisia Gentileschi, fino alle sperimentazioni dell&#8217;arte contemporanea. L&#8217;autunno 2026 offre numerose occasioni per visitare musei e spazi espositivi della Toscana, con mostre dedicate ad alcuni dei protagonisti della storia dell&#8217;arte e percorsi che attraversano epoche, linguaggi e sensibilità differenti.</p>
<p>Tra gli appuntamenti più attesi c&#8217;è <em><strong>Edward Hopper. New York e oltre</strong></em>, inaugurata il 14 ottobre a Palazzo Blu, a Pisa, dove resterà visitabile fino al 7 marzo 2027. L&#8217;esposizione riunisce oltre 150 opere e materiali, tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni, ripercorrendo la carriera del pittore americano. Dalle strade di New York ai paesaggi del New England, emerge uno sguardo capace di trasformare scene quotidiane in immagini segnate dal silenzio, dall&#8217;attesa e dalla solitudine.</p>
<p>A Firenze, invece, il <strong>Museo degli Innocenti</strong> apre il 21 ottobre una mostra dedicata agli anni fiorentini di <strong>Artemisia Gentileschi</strong>, visitabile fino al 4 aprile 2027. È proprio nella città dei Medici che la pittrice, arrivata nel 1613, riuscì ad affermarsi professionalmente, diventando la prima donna ammessa all&#8217;Accademia delle Arti del Disegno. Il percorso ricostruisce una fase decisiva della sua carriera e il contesto artistico nel quale maturò il suo linguaggio, attraverso un confronto che comprende anche opere di Caravaggio.</p>
<p>Sempre nel capoluogo toscano, <strong>Palazzo Strozzi</strong> propone fino al 24 gennaio 2027 <em>Broken. Il potere del frammento</em>, un&#8217;esposizione che invita a guardare le opere d&#8217;arte da una prospettiva insolita: quella delle parti mancanti, delle fratture e delle trasformazioni subite nel tempo. Attraverso lavori di artisti come Michelangelo, Antonio Canova, Auguste Rodin e Louise Bourgeois, la mostra esplora il significato del frammento nella storia della scultura, dall&#8217;antichità alla contemporaneità.</p>
<p>Dalla pittura e dalla scultura si passa alla fotografia con il <strong>Siena Awards Photo Festival</strong>, in programma fino al 29 novembre. Il festival raccoglie immagini e progetti fotografici provenienti da tutto il mondo, affrontando temi che spaziano dai conflitti alle questioni ambientali, fino alle trasformazioni della società. Le esposizioni, distribuite tra Siena e Sovicille, comprendono lavori di fotografi come James Nachtwey, Cinzia Canneri, Jasper Doest e Pierpaolo Mittica, offrendo uno sguardo su realtà spesso lontane attraverso il linguaggio delle immagini.</p>
<p>A Siena trova spazio anche l&#8217;arte contemporanea di <strong>Joseph Beuys</strong>, protagonista della mostra <em>Remember Joseph Beuys</em>, ospitata fino al 15 novembre nei Magazzini della Corticella del complesso museale di Santa Maria della Scala. L&#8217;esposizione approfondisce il pensiero di un artista che ha contribuito a ridefinire il ruolo dell&#8217;arte nella società, considerandola uno strumento di partecipazione, trasformazione e riflessione collettiva.</p>
<p>Il rapporto tra arte e società torna anche a <strong>Prato</strong>, dove il Centro per l&#8217;arte contemporanea Luigi Pecci ospita fino al 10 gennaio 2027 <em>Villa Delizia</em> di <strong>Lorenza Longhi</strong>. Attraverso tessuti, installazioni e riferimenti alla pubblicità e al design, l&#8217;artista indaga i meccanismi della produzione e del consumo. Un progetto che assume un significato particolare in una città storicamente legata all&#8217;industria tessile, mettendo in relazione la ricerca artistica con l&#8217;identità produttiva del territorio.</p>
<p>A <strong>Pistoia</strong>, Palazzo de&#8217; Rossi dedica invece uno spazio a <strong>Carol Rama</strong>, artista torinese che ha attraversato il Novecento sviluppando un linguaggio personale, spesso distante dalle convenzioni del proprio tempo. La mostra, visitabile fino al 14 febbraio 2027 e inserita nel progetto <em>In Visita</em> di Pistoia Musei, presenta sette opere che permettono di conoscere alcune delle fasi della sua ricerca, dall&#8217;astrazione alle sperimentazioni con materiali di recupero.</p>
<p>Il percorso tra le esposizioni toscane arriva infine ad <strong>Arezzo</strong>, dove la Casa Museo Ivan Bruschi ospita fino al 31 maggio 2027 <em>Figure del &#8216;900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi</em>. Circa trenta opere provenienti dalle collezioni delle Gallerie d&#8217;Italia – Intesa Sanpaolo raccontano alcune delle principali trasformazioni dell&#8217;arte italiana del Novecento, attraverso protagonisti del Futurismo, della Metafisica e delle successive esperienze pittoriche.</p>
<p><strong>Otto appuntamenti distribuiti tra sei città</strong>, con calendari che si estendono dall&#8217;autunno fino alla primavera del prossimo anno. Per organizzare una visita è possibile consultare i siti ufficiali delle sedi espositive, dove sono disponibili informazioni aggiornate su orari, biglietti e prenotazioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla pittura alla fotografia, otto esposizioni da non perdere nei prossimi mesi: ecco dove e quando visitarle]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Da Hopper ad Artemisia Gentileschi, le mostre da visitare in Toscana nei prossimi mesi tra Firenze, Pisa, Siena, Prato, Pistoia e Arezzo                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Fondazione Palazzo Strozzi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:50:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 17:50:47 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <authorEmail>asjap@outlook.com</authorEmail>
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                <title>Temporali e rischio idrogeologico, martedì con l&#8217;allerta gialla in quasi tutta la regione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/temporali-e-rischio-idrogeologico-martedi-con-lallerta-gialla-in-quasi-tutta-la-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Perturbazione atlantica in arrivo con piogge e temporali previsti per i prossimi giorni. <strong>Il peggioramento è atteso per la seconda parte della giornata di domani (20 ottobre) a partire dall&#8217;Arcipelago e dalla costa con precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale</strong>. I temporali, localmente di forte intensità e associati a nubifragi e forti colpi di vento sull&#8217;Arcipelago, sulla costa e sulle zone occidentali della regione, si intensificheranno nella serata.</p>
<p><strong>La Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo, per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore,</strong> valido dalle 15 fino alla mezzanotte di domani (20 ottobre) per le zone nord-occidentali, tutta la costa e le zone immediatamente a ridosso.</p>
<p><strong>Il maltempo previsto oggi e atteso tra il pomeriggio di domani e la giornata di mercoledì potrebbe portare a un peggioramento degli scenari di criticità rispetto a quelli valutati finora.</strong> I livelli di allerta saranno rivalutati con i bollettini di domani: <strong>la fase più intensa della perturbazione sembra infatti destinata a colpire direttamente la giornata di mercoledì 21.</strong></p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della<strong> sezione allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Possibile anche un peggioramento degli scenari di criticità rispetto a quelli valutati finora. Mercoledì la giornata più critica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Possibile anche un peggioramento degli scenari di criticità rispetto a quelli valutati finora. Mercoledì la giornata più critica                    ]]>
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                                    <tag>vento forte</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:48:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Temporali e rischio idrogeologico martedì con l&#039;allerta gialla in quasi tutta la regione</focuskw>
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                <title>&#8220;Una ferita per tutta la comunità&#8221;: Giani al fianco dei lavoratori in sciopero dopo la tragedia nel cantiere fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/morti-lavoro-giani-cgil-cisl-uil-cantiere-firenze-tav/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Eugenio Giani</b>, ha preso parte questa mattina al presidio organizzato davanti al cantiere della stazione dell&#8217;Alta Velocità di Firenze dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil insieme alle categorie Fillea, Filca e Feneal. La mobilitazione è stata indetta in seguito al tragico infortunio sul lavoro costato la vita, giovedì scorso, al trentunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="382">Ayoub Abourabil</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sono tornato qui, dopo essere stato sul cantiere subito dopo la tragedia insieme alla sindaca Funaro, per stare accanto ai lavoratori e ai sindacati e rinnovare la vicinanza mia e dell’intera Toscana alla famiglia e ai colleghi di Ayoub&#8221;, ha affermato il governatore toscano nel corso dell&#8217;iniziativa.</p>
<p data-path-to-node="2">Giani ha rimarcato la gravità dell&#8217;accaduto e la necessità di mantenere alta l&#8217;attenzione sul tema della tutela nei luoghi di lavoro: &#8220;Quanto accaduto è una ferita per tutta la nostra comunità e non possiamo, né vogliamo, abituarci. Chi muore lavorando ci interroga tutti, istituzioni, imprese, rappresentanti dei lavoratori&#8221;. Il presidente ha inoltre aggiunto che la sicurezza non rappresenta una voce accessoria per l&#8217;amministrazione regionale, ribadendo che l&#8217;attività lavorativa deve essere sempre dignitosa e sicura, con particolare riguardo ai grandi cantieri infrastrutturali pubblici.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel suo intervento, il capo della giunta regionale ha fatto riferimento alle istanze avanzate dalle organizzazioni sindacali, giudicate meritevoli di risposte concrete: un maggiore numero di ispettori, controlli rigorosi sulla regolarità, incremento della formazione, oltre a una specifica attenzione rivolta ai turni e ai momenti di riposo per le maestranze.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Come istituzioni di governo abbiamo il compito di fare la nostra parte: fare in modo che i controlli siano efficaci lungo tutta la filiera degli appalti e dei subappalti, rispetto delle regole, tutele reali per chi lavora. La Regione farà la sua, e resterà al fianco dei sindacati in un confronto costante su prevenzione e condizioni di lavoro nei cantieri&#8221;, ha concluso Giani.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le istituzioni regionali confermano l'impegno costante in materia di prevenzione, ribadendo che il lavoro deve essere sempre dignitoso e sicuro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tragedia nel cantiere Tav di Firenze, Giani al fianco dei sindacati e dei lavoratori in sciopero: "La sicurezza non è una voce accessoria"                    ]]>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:15:58 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Tragedia nel cantiere Tav di Firenze, Giani al fianco dei sindacati e dei lavoratori in sciopero: &quot;La sicurezza non è una voce accessoria&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Eugenio Giani</focuskw>
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                <title>Ia e matematica, la paura di chi ha dedicato la vita a problemi ora risolti da un algoritmo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/ia-e-matematica-la-paura-di-chi-ha-dedicato-la-vita-a-problemi-ora-risolti-da-un-algoritmo/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Il rapporto tra <strong>IA e matematica</strong> sta mettendo in difficoltà proprio chi della ricerca ha fatto un mestiere. Negli ultimi mesi <strong>OpenAI</strong> ha annunciato che i propri modelli di intelligenza artificiale hanno completato la dimostrazione legata alle <strong>equazioni di Navier-Stokes</strong>, uno dei sei problemi del millennio rimasti aperti. Poco dopo ha presentato soluzioni per altri <strong>722 quesiti</strong> in diversi campi della disciplina.</p>
<p dir="ltr">Alcuni risultati sono parziali, altri più definitivi, e nella maggior parte dei casi è stato utilizzato un modello non ancora disponibile al pubblico. Al di là dei numeri, la notizia ha sollevato nella comunità scientifica una domanda che va oltre la tecnica: <strong>che ruolo resterà a chi ha dedicato la vita a questi problemi</strong>.</p>
<h3 dir="ltr">Una professione che si sente scavalcata</h3>
<p dir="ltr">Per anni le grandi sfide matematiche hanno tenuto viva la ricerca. Erano percorsi lunghi, affrontati da soli o in gruppo, fatti di tentativi, errori e confronti tra colleghi, che spesso portavano a scoperte inattese lungo la strada. Era anche così che il sapere passava dai docenti più esperti ai giovani ricercatori.</p>
<p dir="ltr"><strong>Ora quel percorso rischia di accorciarsi drasticamente</strong>. Per diversi studiosi il pericolo non è che le macchine sbaglino, ma che arrivino al risultato saltando proprio il lavoro umano che dava senso alla disciplina. Il timore riguarda soprattutto le nuove generazioni, che potrebbero trovarsi davanti a un campo in cui le domande più importanti hanno già una risposta.</p>
<h3 dir="ltr">Dalla scoperta alla verifica</h3>
<p dir="ltr">Il nuovo equilibrio tra IA e matematica pesa anche sul lavoro quotidiano. Gli esperti del settore sottolineano che le dimostrazioni prodotte dai modelli possono essere comprese solo da un numero ristretto di specialisti e che serviranno mesi per valutarle. <strong>Ai matematici rischia così di restare il compito di controllare, più che di scoprire.</strong></p>
<p dir="ltr">C’è poi il peso della competizione tra le aziende tecnologiche, che hanno scelto proprio la matematica come terreno di sfida. I problemi più celebri sono diventati una vetrina commerciale per dimostrare la superiorità dei propri modelli, e in questa gara gli scienziati rischiano di avere un ruolo sempre più secondario.</p>
<p dir="ltr">Per molti ricercatori la partita tra IA e matematica non riguarda la correttezza dei risultati, ma lo spazio che resterà a chi quei risultati li ha sempre cercati con il proprio lavoro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le soluzioni annunciate da OpenAI, cresce tra gli studiosi la paura che le macchine rendano superfluo il lavoro di una vita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ia e matematica: perché i progressi delle macchine mettono in allarme chi fa ricerca da una vita                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>matematica</tag>
                                    <tag>ricerca scientifica</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:12:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 17:12:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova vita per il Centro per l&#8217;impiego del Mugello: investimenti, digitalizzazione e boom di utenti under 30</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/inaugurazione-centro-impiego-borgo-san-lorenzo-dati-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">BORGO SAN LORENZO (FI) &#8211; Inaugurati a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Borgo San Lorenzo</b> i nuovi spazi del Centro per l&#8217;impiego di piazza Martin Luther King. La sede, estesa su una superficie di circa 343 metri quadri, è stata oggetto di interventi di riqualificazione per un importo complessivo di circa 131.000 euro, finanziati tramite le risorse del piano straordinario di potenziamento regionale e appaltati dall&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p data-path-to-node="1">I lavori, progettati dal personale di Arti, hanno consentito di ridefinire gli ambienti interni, realizzare l&#8217;aula di formazione Trio, rinnovare gli impianti elettrici, di trasmissione dati e idraulici, e introdurre strumenti di digitalizzazione come i tablet per la firma grafometrica destinati agli operatori. La struttura rappresenta un punto di riferimento per otto comuni del Mugello e si rivolge a un tessuto produttivo prevalentemente costituito da microimprese nei settori del commercio, dell&#8217;edilizia e dell&#8217;agricoltura.</p>
<p data-path-to-node="2">I dati illustrati in occasione dell&#8217;apertura evidenziano una crescita delle attività: nei primi sei mesi del 2026 le prese in carico sono aumentate di oltre il 18% rispetto all&#8217;analogo periodo del 2025, mentre le iscrizioni hanno registrato un incremento del 14%, con una forte presenza di utenti sotto i trent&#8217;anni, pari al 35,5% del totale. Sul fronte del programma Gol, avviato con circa 7.000 percorsi complessivi, i primi sei mesi dell&#8217;anno hanno visto la presa in carico di 1.218 utenti, segnando un aumento del 40% rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli spazi di piazza Martin Luther King sono stati completamente rinnovati grazie a un investimento di circa 131.000 euro e a fondi regionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova vita per il Centro per l'impiego del Mugello: investimenti strutturali, digitalizzazione e forte aumento degli utenti under 30 a Borgo San Lorenzo                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 16:32:27 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Nuova vita per il Centro per l&#039;impiego del Mugello: investimenti strutturali, digitalizzazione e forte aumento degli utenti under 30 a Borgo San Lorenzo</metadesc>
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                <title>Boom turistico in Toscana: superate le 22 milioni di presenze con il traino degli stranieri e della costa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/turismo-toscana-22-milioni-presenze-marras-stranieri/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">I dati preliminari dell&#8217;Osservatorio Turistico Regionale e dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari restituiscono un bilancio solido per la stagione estiva del 2026 in Toscana. Tra i mesi di maggio e luglio la regione ha registrato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">6,25 milioni di arrivi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="244">oltre 22 milioni di presenze</b>, includendo nel conteggio le locazioni turistiche brevi. I flussi mostrano una sostanziale stabilità rispetto all&#8217;anno precedente, evidenziando una prevalenza della componente straniera che supera il 60% del totale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;analisi dei movimenti, mappata attraverso il monitoraggio delle celle telefoniche per il quadrimestre da maggio ad agosto, evidenzia differenti comportamenti di viaggio in base alla provenienza. Mentre la domanda internazionale rimane prevalentemente concentrata su Firenze e sull&#8217;area fiorentina, i turisti italiani scelgono il capoluogo ma mostrano una spiccata preferenza anche per le mete balneari, con la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="412">Costa degli Etruschi</b> in prima linea. L&#8217;indice di pernottamento indica che nei mesi di giugno e luglio la regione ha intercettato l&#8217;11% delle presenze internazionali e il 9% di quelle domestiche registrate sull&#8217;intero territorio nazionale. Per quanto riguarda i visitatori italiani, la quota di chi ha scelto la Toscana nei mesi centrali risulta in aumento rispetto al 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">Nonostante le temperature elevate, la spesa turistica si è mantenuta solida. L&#8217;avvio di stagione è stato trainato da maggio, che ha registrato un incremento della spesa del 12% rispetto allo stesso mese del 2025. Dopo un mese di giugno stabile, luglio e agosto hanno segnato rispettivamente un +4% e un +1%. Un dinamismo economico particolarmente marcato si è osservato nelle destinazioni costiere, dove la spesa estiva è cresciuta a ritmi superiori rispetto alla media nazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gradimento complessivo dei viaggiatori, calcolato attraverso le recensioni online, si attesta su un indice di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="113">87/100</b>, in crescita dello 0,8% rispetto all&#8217;estate 2025. Le strutture ricettive vengono premiate per la posizione e la cortesia del personale, la ristorazione convince per la qualità dell&#8217;enogastronomia e le attrazioni culturali ricevono alti consensi. Tra le criticità segnalate dai visitatori figurano invece i tempi di attesa nei periodi di maggiore afflusso e le valutazioni sul rapporto qualità-prezzo.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;assessore regionale a economia, turismo e agricoltura <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="56">Leonardo Marras</b> ha commentato i risultati sottolineando l&#8217;importanza di distribuire meglio i flussi: &#8220;La sfida è consolidare questi risultati distribuendo meglio i flussi nel tempo e nei territori, sostenendo la qualità dell&#8217;offerta e affrontando le criticità segnalate dai visitatori, a partire dalle attese nei periodi di punta e dal rapporto qualità-prezzo&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Mentre Firenze guida le preferenze internazionali, gli italiani scelgono le spiagge e la Costa degli Etruschi, premiando l'offerta enogastronomica e culturale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Osservatorio Turistico Regionale, estate 2026 positiva in Toscana: 22 milioni di presenze grazie a stranieri e coste. Stabile la spesa turistica                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:58:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 15:58:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Osservatorio Turistico Regionale, estate 2026 positiva in Toscana: 22 milioni di presenze grazie a stranieri e coste. Stabile la spesa turistica</metadesc>
                        <focuskw>Turismo Toscana 2026</focuskw>
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                <title>Allarme bomba alla scuola Vasari di Arezzo: evacuate seicento persone</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/allarme-bomba-alla-scuola-vasari-di-arezzo-evacuate-seicento-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Momenti di tensione questa mattina (19 ottobre) alla scuola secondaria di primo grado <strong>Vasari</strong>, in <strong>via Emilia</strong>, ad <strong>Arezzo</strong>, dove circa <strong>600 persone</strong> tra studenti e personale sono state <strong>evacuate</strong> dopo la segnalazione di un <strong>presunto ordigno</strong>. L’allarme è scattato poco prima delle 11.</p>
<p dir="ltr">Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata attraverso una <strong>mail anonima</strong>. Sul posto sono intervenuti i <strong>vigili del fuoco</strong> del comando di Arezzo, impegnati nell’evacuazione e nella messa in sicurezza dell’area. Sono stati attivati anche la <strong>prefettura</strong>, i <strong>carabinieri</strong> e i servizi sanitari, con il <strong>piano di maxi emergenza</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’intero edificio è stato sgomberato e il perimetro liberato. Gli studenti sono stati accompagnati nel <strong>parco pubblico</strong> <strong>di via Emilia, di</strong> fronte alla scuola, dove <strong>hanno aspettato i familiari per tornare a casa</strong>. Dai primi riscontri sembrerebbe tutto a posto, ma le operazioni non sono ancora terminate.</p>
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                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Momenti di tensione questa mattina (19 ottobre) alla scuola secondaria di primo grado Vasari, in via Emilia, ad Arezzo, dove circa 600 persone tra studenti e personale sono state evacuate dopo la segnalazione di un presunto ordigno. L’allarme è scattato poco prima delle 11. Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata attraverso una [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>allarme bomba</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>evacuazione</tag>
                                    <tag>maxi-emergenza</tag>
                                    <tag>parco</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>scuola Vasari</tag>
                                    <tag>servizi sanitari</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:57:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 15:57:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Enologia pisana sul tetto d&#8217;Italia: sei etichette conquistano i Tre Bicchieri del Gambero Rosso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/enologia-pisana-tre-bicchieri-gambero-rosso-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il territorio pisano raddoppia la propria presenza ai vertici dell&#8217;enologia nazionale. La guida <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">Vini d&#8217;Italia 2027</i> del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Gambero Rosso</i> assegna infatti il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri a sei cantine della provincia, un numero che segna il raddoppio rispetto alla precedente edizione.</p>
<p data-path-to-node="1">A festeggiare l&#8217;ingresso nell&#8217;elenco delle eccellenze sono tre nuove realtà: la cantina Caiarossa di Riparbella con il vino <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">Aria di Caiarossa 2023</i>, la Tenuta di Ghizzano di Peccioli con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="186">Il Ghizzano Rosso 2023</i> e il Podere La Chiesa di Terricciola con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="250">Terre di Pisa Sangiovese Opera in Rosso 2023</i>. A queste si aggiungono le tre conferme rispetto al passato, rappresentate da Duemani di Castellina Marittima con il vino <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="417">Duemani 2023</i>, Podere La Regola di Riparbella con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="466">La Regola 2022</i> e il Castello del Terriccio di Castellina Marittima con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Lupicaia 2021</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Sui risultati si è espresso il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, <strong>Antonio Mazzeo</strong>, con le seguenti dichiarazioni:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Un risultato che ci rende orgogliosi e racconta quanto sia cresciuta la qualità del vino pisano. Il merito è di chi ha investito in questa terra, costruendo nel tempo competenze, imprese e vini capaci di distinguersi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;In una fase segnata dal cambiamento dei consumi, dalle tensioni commerciali e dalle difficoltà climatiche, questi premi sono un segnale di fiducia. Ci ricordano il valore di un&#8217;agricoltura che crea lavoro, custodisce il paesaggio e dà prospettive ai nostri territori. È un patrimonio che dobbiamo valorizzare sempre di più in Italia e in Europa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le mie congratulazioni a tutte le aziende premiate e a chi vi lavora. Un pensiero particolare a Caiarossa, Tenuta di Ghizzano e Podere La Chiesa, che arricchiscono la presenza pisana rispetto allo scorso anno. Sono soddisfazioni da condividere con chi ha creduto nello stesso progetto, anche nei momenti difficili. Grazie anche al Consorzio Vini Terre di Pisa, per il lavoro nel far conoscere le nostre produzioni e rafforzare un&#8217;identità comune&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tre nuovi ingressi e tre conferme di altissimo livello portano a sei il totale delle etichette insignite del massimo riconoscimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il territorio pisano raddoppia i Tre Bicchieri del Gambero Rosso: sei cantine sul tetto d'Italia nella nuova guida Vini d'Italia 2027                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:27:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 15:27:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il territorio pisano raddoppia i Tre Bicchieri del Gambero Rosso: sei cantine sul tetto d&#039;Italia nella nuova guida Vini d&#039;Italia 2027</metadesc>
                        <focuskw>Tre Bicchieri Gambero Rosso 2027</focuskw>
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                <title>Bolzano, spacca il finestrino e fugge in bici con un martello: denunciato un 24enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/bolzano-spacca-il-finestrino-e-fugge-in-bici-con-un-martello-denunciato-un-24enne/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Un <strong>furto in auto a Caldaro</strong>, paese della Strada del Vino a una quindicina di chilometri da <strong>Bolzano</strong>, si è risolto nei giorni scorsi nel giro di poche ore. I carabinieri hanno denunciato un <strong>24enne</strong>, rintracciato mentre si allontanava in bicicletta con un <strong>martello</strong> che, secondo gli investigatori, sarebbe compatibile con l’attrezzo usato per il colpo.</p>
<p dir="ltr">Il proprietario aveva parcheggiato l’auto vicino al <strong>biotopo</strong>, l’area naturale protetta che circonda il <strong>lago di Caldaro</strong>, lungo la strada per Campi al Lago. Quando è tornato, ha trovato il finestrino anteriore sinistro in frantumi: dall’abitacolo era sparito il portafoglio, con circa <strong>50 euro</strong> in contanti e alcuni documenti personali.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono arrivati i militari della <strong>stazione di Ora</strong>, affiancati dall’aliquota radiomobile di Egna. Durante il sopralluogo hanno notato che, poco distante, qualcuno aveva provato a forzare anche una <strong>cassetta portamonete</strong> per la vendita di un quotidiano in lingua tedesca, senza però riuscire a prendere il denaro.</p>
<p dir="ltr">Le ricerche sono scattate subito nelle strade vicine. Dopo poco i carabinieri hanno individuato il giovane, già noto alle forze dell’ordine e residente a <strong>Vadena</strong>, piccolo comune alle porte di Bolzano. Stava pedalando lontano dal punto in cui era stata colpita la vettura.</p>
<p dir="ltr"><strong>Durante la perquisizione è saltato fuori il martello.</strong> Per gli investigatori potrebbe essere servito sia a rompere il vetro dell’auto sia a tentare di aprire la cassetta dei giornali. L’attrezzo è stato sequestrato e sarà esaminato nei prossimi accertamenti.</p>
<p dir="ltr">Per il furto in auto a Caldaro il 24enne è stato denunciato alla <strong>procura di Bolzano</strong>. Le ipotesi di reato sono <strong>furto aggravato</strong>, tentato furto e danneggiamento, a cui si aggiunge il porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Portafoglio sparito da un’auto in sosta e una cassetta dei giornali forzata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Furto in auto a Caldaro, in Alto Adige: i carabinieri denunciano un giovane, le accuse e il sequestro                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>furto in auto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:18:53 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Furto in auto a Caldaro, in Alto Adige: i carabinieri denunciano un giovane, le accuse e il sequestro</metadesc>
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                <title>Arezzo, addio ad Angelo Morelli: l&#8217;uomo che ha fatto grande lo sport e il sociale cittadino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/addio-angelo-morelli-pioniere-sport-sociale-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; È morto ad Arezzo all&#8217;età di 75 anni <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Angelo Morelli</b>, figura di riferimento nel mondo dello sport, dell&#8217;impegno sociale e della promozione culturale. A darne l&#8217;annuncio sono stati i familiari, la moglie, i figli e i nipoti, dopo una lunga malattia che ne ha segnato gli ultimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="1">La sua attività ultra cinquantennale ha profondamente segnato il tessuto cittadino e nazionale. Noto dapprima come pioniere della pallavolo aretina in qualità di atleta, allenatore e dirigente, Morelli ha guidato per oltre quindici anni il comitato provinciale della Federazione Italiana Pallavolo e successivamente la delegazione del Coni di Arezzo, ottenendo nel corso della sua carriera la Stella di bronzo al Merito Sportivo. Il suo impegno ha permesso di portare in città le rappresentative e i club nazionali più importanti a livello globale, tra cui le selezioni di Cuba, Brasile, Stati Uniti e Russia.</p>
<p data-path-to-node="2">Accanto all&#8217;ambito agonistico, Morelli ha legato il proprio nome a iniziative di rilevanza internazionale dedicate all&#8217;etica e ai diritti. Per un quarto di secolo è stato motore organizzativo, insieme a Chiara Fatai, del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Premio Internazionale Fair Play Mecenate</i>, mentre da oltre un decennio ideava e presiedeva il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="314">Premio Internazionale Semplicemente Donna</i>, nato per contrastare la violenza e la disparità di genere coinvolgendo anche il mondo della scuola. A completare il suo percorso nella valorizzazione del talento femminile e nella difesa civile vi sono l&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="561">Harmony Award #stopviolence</i> di Monte San Savino e il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="614">Premio Polimnia #workingwomen</i> di Cortona.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Protagonista della pallavolo come atleta e dirigente e guida del Coni provinciale, ha portato ad Arezzo le nazionali di volley più forti del mondo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Addio ad Angelo Morelli, figura storica dello sport e del sociale aretino. Aveva 75 anni: ha legato il suo nome alla pallavolo e al Fair Play                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:59:22 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Addio ad Angelo Morelli, figura storica dello sport e del sociale aretino. Aveva 75 anni: ha legato il suo nome alla pallavolo e al Fair Play</metadesc>
                        <focuskw>Angelo Morelli</focuskw>
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                <title>Svolta nei circuiti a radiofrequenza: a Pisa nascono i microinduttori tridimensionali che salvano spazio sui chip</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/svolta-circuiti-radiofrequenza-microinduttori-3d-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La ricerca dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Università di Pisa</b> ha sviluppato una nuova metodologia per superare uno dei principali ostacoli alla miniaturizzazione dei circuiti integrati a radiofrequenza: l&#8217;ingombro degli induttori. Questi componenti, fondamentali per sistemi wireless, radar, sensori e apparecchiature ad alta frequenza, occupano abitualmente una superficie considerevole sui microchip, limitando la possibilità di ridurre le dimensioni complessive dei dispositivi.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio, condotto dal Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione in collaborazione con il CISUP ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="148">Nature Communications</i>, propone la realizzazione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">microinduttori metallici tridimensionali</b>. Invece di svilupparsi sul piano del chip, le microbobine vengono stampate direttamente sopra i contatti elettrici e le interconnessioni esistenti, sfruttando lo spazio verticale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Nei moderni circuiti a radiofrequenza gli induttori possono occupare tra il 20 e il 50% della superficie di un chip&#8221;, spiega <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="126">Alessandro Paghi</b>, ex ricercatore post-doc a Pisa e ora alla Scuola Normale Superiore. L&#8217;obiettivo della tecnica è proprio quello di contenere gli spazi e i costi di produzione, aumentando i componenti integrabili a parità di superficie.</p>
<p data-path-to-node="3">Il processo si basa su una tecnica di microstampa 3D basata sull&#8217;elettrodeposizione metallica ad alta precisione, che permette di far crescere strutture tridimensionali con geometrie controllate. &#8220;Il punto chiave è disaccoppiare il valore dell&#8217;induttanza dalla superficie occupata sul chip&#8221;, evidenzia il coordinatore dello studio e docente di elettronica <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">Giuseppe Barillaro</b>. &#8220;Stampando la microbobina nella terza dimensione, si possono ottenere le proprietà elettriche desiderate senza richiedere ulteriore superficie rispetto a quella già utilizzata dai contatti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">I test condotti sui componenti hanno evidenziato prestazioni competitive rispetto alle tecnologie attuali. Un ulteriore vantaggio risiede nella compatibilità del metodo con i processi produttivi standard: la stampa 3D può essere applicata in una fase successiva su chip già fabbricati, consentendo di personalizzare le prestazioni o aggiungere componenti passivi senza modificare la produzione di base.</p>
<p data-path-to-node="5">Le possibili applicazioni spaziano dai moduli di comunicazione wireless alle reti 5G e oltre, passando per i sistemi radar, l&#8217;Internet of Things e i circuiti a microonde. Come sottolinea il co-autore <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="200">Farbod Abazar</b>, l&#8217;approccio promette di incrementare la densità di integrazione riducendo al contempo costi e ingombri dei circuiti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sfruttando lo spazio verticale grazie alla stampa 3D a elettrodeposizione, la tecnologia disaccoppia l'induttanza dalla superficie del microchip]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricerca Unipi pubblicata su Nature Communications: sviluppati microinduttori 3D che superano i limiti di spazio nei circuiti a radiofrequenza                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:30:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:33:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ricerca Unipi pubblicata su Nature Communications: sviluppati microinduttori 3D che superano i limiti di spazio nei circuiti a radiofrequenza</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Protesta dei tir, benzinai a secco e scaffali vuoti: cosa sta succedendo al Sud</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/protesta-dei-tir-benzinai-a-secco-e-scaffali-vuoti-cosa-sta-succedendo-al-sud/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">La <strong>protesta dei tir</strong> contro il caro carburanti si allarga dal Mezzogiorno fino alle porte di Roma. Da giorni camion e trattori di autotrasportatori e agricoltori presidiano strade, svincoli e porti in <strong>Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Molise e Campania</strong>, con ricadute sempre più evidenti sul traffico e sulla distribuzione delle merci.</p>
<h3 dir="ltr">Campobasso, mezzi pesanti in centro</h3>
<p dir="ltr">Oggi (19 ottobre) camion e trattori hanno raggiunto <strong>corso Bucci</strong>, nel cuore di Campobasso, rallentando la circolazione cittadina. La manifestazione si è svolta in modo pacifico, sotto la sorveglianza delle forze dell’ordine.</p>
<p dir="ltr">In Molise gli effetti si fanno già sentire. A <strong>Termoli</strong> diversi supermercati hanno scaffali vuoti nei reparti di frutta, verdura e prodotti da forno, mentre <strong>il pastificio La Molisana ha ridotto drasticamente la produzione</strong>, ricorrendo alle materie prime di magazzino. Preoccupati anche i costruttori: l’Associazione nazionale costruttori edili (<strong>Ance</strong>) del Molise teme lo stop di molti cantieri nel giro di poche ore e il presidente Corrado Di Niro chiede misure d’emergenza.</p>
<h3 dir="ltr">Code sull’A1 e porto di Napoli bloccato</h3>
<p dir="ltr">La mobilitazione guarda ora verso la Capitale. Dalla notte decine di mezzi pesanti stazionano ai caselli di <strong>Ferentino e Frosinone</strong>, con lunghe code in direzione Roma. Sul posto sono intervenuti polizia stradale, carabinieri e polizia locale. Nella Capitale, alle 14,30, l’Unione sindacale di base (Usb) ha convocato un’assemblea pubblica in piazza dei Cinquecento.</p>
<p dir="ltr">Più a sud, in Campania, i camion hanno bloccato il <strong>varco Bausan</strong> del porto di Napoli e sull’A1 si registrano 6 chilometri di coda tra Villa Literno-Pomigliano e Caserta Nord. In Basilicata sono comparsi presidi agli ingressi di <strong>Potenza</strong>. In Calabria è stato rimosso il blocco allo svincolo della A2 di Falerna, ma i manifestanti restano nella Sibaritide e nell’area del Pollino.</p>
<h3 dir="ltr">Sicilia, timori per autobus e distributori</h3>
<p dir="ltr">In Sicilia il <strong>Comitato trasportatori siciliani</strong> ha fermato i servizi in tutti i porti dell’isola, senza però bloccare le strade. Molti automobilisti hanno anticipato il pieno, creando file ai distributori soprattutto a Palermo.</p>
<p dir="ltr">A preoccupare è anche il trasporto pubblico. Anav Sicilia, l’associazione delle aziende di trasporto viaggiatori, avverte che <strong>senza nuovi rifornimenti di gasolio le corse dei bus potrebbero essere ridotte</strong>, con disagi per studenti e lavoratori. Nessun problema, invece, per i farmaci: sono esclusi dal fermo e le consegne proseguono regolarmente.</p>
<h3 dir="ltr">Martedì il tavolo con il governo</h3>
<p dir="ltr">Il ministro dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> ha anticipato a domani (20 ottobre) l’incontro con le rappresentanze della categoria. Il confronto è fissato alle 15 a Milano, con il viceministro Edoardo Rixi e le sigle autonome di Calabria, Sicilia e Puglia. Già oggi il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro riceve una delegazione di autotrasportatori.</p>
<p dir="ltr">La fine del fermo è prevista per la mezzanotte di martedì, ma molto dipenderà dall’esito del vertice. Il Comitato trasportatori siciliani ha già fatto sapere che, se le richieste saranno accolte integralmente, la protesta dei tir nei porti dell’isola verrà sospesa subito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Puglia alla Campania la mobilitazione di camionisti e agricoltori mette in crisi la distribuzione di frutta, latte e carne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protesta dei tir, cosa rischiano automobilisti e consumatori tra carburante, autobus e prodotti freschi                    ]]>
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                                    <tag>caro carburanti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:22:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:22:36 +0200</modDate>
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                <title>Picchia un senzatetto in via Senese a Firenze e lo manda in prognosi riservata: arrestato un 24enne per tentato omicidio</title>
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                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Ha chiamato lui stesso la polizia dopo aver picchiato un uomo in strada, ma gli investigatori hanno ricostruito tutto il resto. Un italiano di <strong>24 anni</strong> è stato arrestato per <strong>tentato omicidio</strong> e portato nel carcere di <strong>Sollicciano</strong> per la violenta aggressione a un cittadino srilankese di <strong>50 anni</strong>, senza fissa dimora, avvenuta ieri mattina in <strong>via Senese</strong>, a Firenze.</p>
<p dir="ltr">Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione dello stesso aggressore. Sul posto hanno appreso che il giovane avrebbe colpito il 50enne, solito stazionare nei pressi di un noto supermercato, per <strong>vendicare un episodio precedente</strong> in cui l’uomo avrebbe minacciato e schiaffeggiato sua madre. Secondo la ricostruzione, il 24enne ha notato il 50enne addormentato nell’androne di un bar, lo ha svegliato e fatto alzare, poi lo ha colpito con una <strong>testata al volto</strong> facendolo cadere. Una volta a terra, lo avrebbe preso ripetutamente a <strong>calci e pugni al volto</strong>. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi, mentre la vittima è stata portata in ospedale, dove è ricoverata in <strong>prognosi riservata</strong>.</p>
<p dir="ltr">Le indagini della <strong>squadra mobile</strong> hanno ricostruito con esattezza la dinamica anche attraverso le immagini della <strong>videosorveglianza</strong>. Decisivo l’esame del <strong>telefono</strong> del giovane, sequestrato: dentro c’erano un <strong>video</strong> che lo ritrae mentre appoggia la scarpa sul volto sanguinante della vittima e una <strong>foto</strong> del volto tumefatto dell’uomo dopo l’aggressione.</p>
<p dir="ltr">Gli investigatori hanno sentito anche la madre del 24enne, che ha raccontato di aver visto nei giorni scorsi il 50enne urinare in pubblico vicino ai giardini accanto al supermercato. Dopo averlo rimproverato, l’uomo si sarebbe avvicinato, l’avrebbe colpita con uno <strong>schiaffo al collo</strong> e le avrebbe <strong>minacciato di morte con un coltello</strong>. Il figlio, però, avrebbe saputo di quanto accaduto soltanto da un amico presente ai fatti.</p>
<p dir="ltr">Il giovane è già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti, tra cui <strong>rissa</strong> e <strong>resistenza a pubblico ufficiale</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giovane ha dato lui stesso l’allarme: avrebbe agito per vendicare uno schiaffo alla madre, secondo gli investigatori filmando anche la vittima ferita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il giovane ha dato lui stesso l’allarme: avrebbe agito per vendicare uno schiaffo alla madre, filmando anche la vittima ferita                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>Calci</tag>
                                    <tag>Carcere di Sollicciano</tag>
                                    <tag>coltello</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>foto</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>prognosi riservata</tag>
                                    <tag>pugni al volto</tag>
                                    <tag>resistenza a pubblico ufficiale</tag>
                                    <tag>rissa</tag>
                                    <tag>schiaffo al collo</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                    <tag>telefono</tag>
                                    <tag>tentato omicidio</tag>
                                    <tag>via Senese</tag>
                                    <tag>video</tag>
                                    <tag>videosorveglianza</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:06:24 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Picchia un senzatetto in via Senese a Firenze e lo manda in prognosi riservata: arrestato un 24enne per tentato omicidio</focuskw>
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                <title>Firenze, consegnati i Pegaso per lo Sport ai medagliati toscani degli Europei di atletica leggera</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; La Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze ha ospitato lunedì 19 ottobre la cerimonia di consegna del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="111">Pegaso per lo Sport</b>, la massima onorificenza attribuita dalla Regione Toscana agli atleti che si sono distinti nelle competizioni internazionali. A ricevere il riconoscimento sono stati i cinque medagliati toscani reduci dai recenti Campionati europei di atletica leggera disputati a Birmingham, nel Regno Unito.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;appuntamento, il presidente della Regione Eugenio Giani ha conferito il premio a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="91">Larissa Iapichino</b>, medaglia d&#8217;oro nel salto in lungo, e ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">Andrea Cosi</b>, medaglia di bronzo nella marcia. Il riconoscimento è stato assegnato anche agli altri tre atleti saliti sul podio nella manifestazione britannica: Leonardo Fabbri e Andy Díaz Hernández, entrambi medaglia d&#8217;oro rispettivamente nel lancio del peso e nel salto triplo, e Sofia Fiorini, oro nella marcia, a cui il premio verrà consegnato prossimamente.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Consegnare questo Pegaso dello Sport è un momento di grande soddisfazione, oltre che un atto di gratitudine da parte della comunità toscana per le medaglie conquistate a Birmingham, che danno prestigio alla nostra regione e portano avanti la lunga tradizione sportiva della Toscana&#8221;, ha dichiarato il presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="313">Eugenio Giani</b>, ricordando i traguardi raggiunti dai presenti e sottolineando la crescita sportiva e personale dei giovani atleti.</p>
<p data-path-to-node="3">Visibilmente soddisfatta la saltatrice delle Fiamme Oro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="56">Larissa Iapichino</b>, attuale numero uno del ranking mondiale nel salto in lungo: &#8220;Da toscana ricevo questo premio con grandissimo orgoglio, quindi ringrazio per aver pensato a me. Questo è stato un anno ricco di risultati, anche se credo che si possa sempre migliorare. Da un anno a questa parte ho un ricostruito Larissa come atleta e come persona e sono molto contenta di essere riuscita a raccogliere i frutti del lavoro che ho fatto in pista e fuori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Parole di ringraziamento anche da parte del marciatore dell&#8217;Arma dei Carabinieri <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Andrea Cosi</b>, che ha commentato il riconoscimento dopo una stagione complessa: &#8220;Sono molto felice di ricevere questo premio dalla Regione e dal presidente Giani, è un bel riconoscimento. Questa estate a Birmingham ho fatto un buon risultato e spero di poter continuare così e di onorare al massimo questo premio. La medaglia di bronzo è arrivata dopo un anno non facilissimo, ma già abbiamo iniziato a lavorare per la prossima stagione, all’orizzonte ci sono una Coppa Europa e un Mondiale e l&#8217;obiettivo è fare bene e cercare di arrivare più in alto possibile&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli atleti hanno espresso grande orgoglio per il riconoscimento ricevuto, tracciando già i prossimi obiettivi agonistici in vista dei futuri impegni internazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Regione Toscana, il presidente Giani consegna il Pegaso per lo Sport ai campioni toscani degli Europei di atletica: premiati Iapichino e Cosi                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Larissa Iapichino</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 13:00:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Regione Toscana, il presidente Giani consegna il Pegaso per lo Sport ai campioni toscani degli Europei di atletica: premiati Iapichino e Cosi</metadesc>
                        <focuskw>Larissa Iapichino</focuskw>
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                <title>Capannori, grande partecipazione al Lucca Pancreas Meeting per la gestione della pancreatite acuta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/capannori-lucca-pancreas-meeting-pancreatite-acuta-san-luca/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPANNORI (LU) &#8211; L&#8217;auditorium del centro sanitario di Capannori ha ospitato l&#8217;evento formativo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Lucca Pancreas Meeting: Update sulla Pancreatite Acuta</i>, che si è tenuto sabato 17 ottobre registrando una notevole affluenza di personale sanitario e pareri favorevoli sulla qualità delle relazioni. L&#8217;incontro è stato organizzato per fare il punto sulla gestione clinica dei pazienti colpiti da pancreatite acuta, concentrandosi in particolare sulle procedure di assistenza ospedaliera per ottimizzare i percorsi interni all&#8217;ospedale San Luca di Lucca e gettare le basi per una futura estensione a livello aziendale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;apertura dei lavori è stata affidata a Cesare Fabrizio Benanti, direttore di Anestesia e rianimazione di Lucca e Valle del Serchio, e a Giovan Battista Previti, medico dello stesso reparto nonché responsabile scientifico della giornata e relatore. Successivamente sono intervenuti Chiara Terrenzio, in rappresentanza della direzione sanitaria del San Luca, e Mila Rosa Mazzotti, direttrice dell&#8217;Assistenza infermieristica di Lucca e Valle del Serchio.</p>
<p data-path-to-node="2">Un momento di profonda commozione ha caratterizzato la mattinata grazie alla testimonianza di Lia Bartolomei, moglie di Roberto Belluomini, paziente che lo scorso anno era stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell&#8217;ospedale lucchese. L&#8217;intero convegno è stato reso possibile proprio grazie a una donazione promossa dalla famiglia Belluomini in sua memoria.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma scientifico si è articolato in quattro sessioni di lavoro multidisciplinari, incentrate sul monitoraggio del paziente lungo l&#8217;intero iter clinico: dall&#8217;identificazione tempestiva e il trattamento nelle prime ore fino alla gestione medica, alle strategie avanzate e all&#8217;individuazione di nuove sinergie operative. Il confronto ha visto l&#8217;alternarsi di numerosi moderatori e relatori, tra cui Fabiana Frosini, Giulio Barra, Alessandra Fosso, Nicola Mancini, Erika Taddei, Giancarlo Tintori, Francesco Moschini, Veronica D’Elia, Lucia Giori, Lucrezia Putti, Caterina Pierotti, Pierdomenico Manduca, Simone Paracchini, Paola Da Massa Carrara, Andrea Sostilio, Alessio Auci, Cristina Carpenito, Maria Lucia Bindi, Daniela Luciana Boccalatte, Gianpaolo Balzano e Tommaso Bellandi, con la segreteria organizzativa curata da Silvia Pelli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quattro sessioni di lavoro multidisciplinari hanno visto alternarsi numerosi specialisti per ottimizzare il trattamento e il monitoraggio dei pazienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Successo per il Lucca Pancreas Meeting a Capannori: medici e infermieri a confronto sulla gestione della pancreatite acuta all'ospedale San Luca                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:48:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:48:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Successo per il Lucca Pancreas Meeting a Capannori: medici e infermieri a confronto sulla gestione della pancreatite acuta all&#039;ospedale San Luca</metadesc>
                        <focuskw>Lucca Pancreas Meeting</focuskw>
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                <title>Genova, gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano occupano l’aeroporto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/genova-gli-operai-dellex-ilva-di-cornigliano-occupano-laeroporto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GENOVA – Gli operai dell’<strong>ex Ilva di Cornigliano</strong> hanno occupato oggi (19 ottobre) l’<strong>aeroporto Cristoforo Colombo</strong> di Genova. Protestano contro la decisione dei <strong>commissari straordinari</strong> di mettere in <strong>cassa integrazione</strong> quasi tutti i dipendenti dello stabilimento, forse fino a febbraio.</p>
<p dir="ltr">La protesta è stata decisa alle 7, durante un’assemblea davanti ai cancelli della fabbrica alla quale erano presenti anche i parlamentari del Pd <strong>Valentina Ghio</strong> e <strong>Alberto Pandolfo</strong>. Poi il corteo si è spostato verso lo scalo ed è entrato fino alla zona degli imbarchi. “Dichiariamo ufficialmente che l’aeroporto è occupato”, hanno detto i lavoratori.</p>
<p dir="ltr">Gli operai si sono seduti a terra e hanno battuto i caschi sul pavimento, lasciando però un passaggio libero per i viaggiatori. <strong>I voli sono partiti regolarmente</strong>, anche se la presenza di tante persone ha creato qualche disagio e qualche momento di tensione.</p>
<h3 dir="ltr">La lettera che ha riacceso la protesta</h3>
<p dir="ltr">Tutto è nato da una pec arrivata venerdì notte. Per i sindacati quella lettera cancella l’accordo firmato mercoledì in prefettura, che prometteva l’arrivo di <strong>35mila tonnellate di <em>coils</em></strong>, i rotoli di acciaio che servono per far lavorare gli impianti.</p>
<p dir="ltr">“Chi firma mercoledì una carta bianca e venerdì una nera è uno scellerato &#8211; ha detto Armando Palombo della <strong>Federazione impiegati operai metallurgici (Fiom)</strong> &#8211; Genova non può aspettare dieci anni per il green mentre il mercato tira”.</p>
<p dir="ltr">Nicola Appice, della <strong>Federazione italiana metalmeccanici (Fim) Cisl</strong>, ha spiegato che i lavoratori si sentono presi in giro dai commissari. Secondo il sindacalista, il rischio è che lo stabilimento si fermi prima ancora di finire il lavoro già presente in fabbrica, coinvolgendo anche gli uffici. Appice ha detto di capire le difficoltà di Taranto, in attesa della decisione della <strong>Cassazione</strong>, ma ha ribadito che a Genova gli operai non vogliono la cassa integrazione: vogliono continuare a lavorare e chiedono garanzie immediate sull’arrivo dell’acciaio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Seduti a terra a battere i caschi, i lavoratori chiedono garanzie sulle forniture di acciaio e sul futuro dello stabilimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano hanno occupato l’aeroporto di Genova e cosa succede adesso                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:18 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Perché gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano hanno occupato l’aeroporto di Genova e cosa succede adesso</metadesc>
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                <title>Pisa, le parole di Emanuele Rao per i piccoli con il diabete: &#8220;Non siete definiti dalla malattia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/emanuele-rao-pisa-messaggio-bambini-diabete-sogni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un messaggio di incoraggiamento e di vicinanza quello condiviso da <strong>Emanuele</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Rao</b>, diffuso in concomitanza con la partita tra <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/">Pisa e Cremonese, conclusasi con il risultato di 3-1 in favore dei nerazzurri</a>. Il testo, pubblicato sui canali social, è rivolto in particolare ai bambini che convivono con il diabete, unendo l&#8217;esperienza della vita sportiva a quella della gestione quotidiana della malattia.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il post integrale:</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;A tutti i piccoli campioni che ogni giorno affrontano una partita in più.</p>
<p>Oggi voglio dirvi una cosa: non lasciate mai che il diabete vi faccia pensare di essere meno degli altri.</p>
<p>So che a volte il percorso può essere difficile, ma voglio che sappiate che una malattia non può decidere fin dove possiamo arrivare. I nostri sogni meritano di essere inseguiti, sempre.</p>
<p>Io gioco due partite ogni giorno: una è quella che vedono tutti, sul campo, con un pallone tra i piedi. L’altra è quella che pochi vedono, la partita contro la mia malattia. E anche se a volte è la più difficile, scendo in campo ogni giorno per vincerla.</p>
<p>Se oggi posso vivere il mio sogno, lo devo anche ai miei genitori, che non hanno mai smesso di credere in me, mi hanno sostenuto nei momenti più difficili e mi hanno aiutato a trasformare un sogno in realtà. A loro va una parte speciale di ogni mio traguardo.</p>
<p>A voi bambini voglio dire questo: non smettete mai di sognare, di sorridere e di credere in voi stessi. Non siete definiti dal diabete, ma dalla forza con cui affrontate ogni giorno. Non dovete dimostrare di essere invincibili: dovete solo continuare a credere in ciò che siete e in ciò che potete diventare.</p>
<p>Perché il diabete fa parte della nostra vita, ma non deve mai diventare il limite dei nostri sogni.</p>
<p>Con affetto, da un ragazzo che, proprio come voi, ogni giorno scende in campo per vincere la sua partita&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'attaccante nerazzurro affida ai social una riflessione intensa e personale, tracciando il parallelismo tra la sfida sul rettangolo verde e quella quotidiana contro la patologia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete                    ]]>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:16:43 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete</metadesc>
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                <title>Guasto idrico a San Giuliano Terme, cinque frazioni senz’acqua</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/guasto-idrico-a-san-giuliano-terme-cinque-frazioni-senzacqua/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SAN GIULIANO TERME – Un <strong>guasto idrico a San Giuliano Terme</strong> lascia senz’acqua diverse frazioni del comune pisano. La rottura di una tubazione in <strong>via XXV Aprile</strong>, nel tratto tra Mezzana e Agnano, si è verificata nella notte tra domenica e oggi (19 ottobre) e ha richiesto l’intervento dei tecnici di <strong>Acque spa</strong>, il gestore del servizio idrico nell’area pisana.</p>
<p dir="ltr">La perdita ha riversato in strada una grande quantità d’acqua, allagando la carreggiata per <strong>oltre 100 metri</strong>. Il Comune chiede ad automobilisti e a chiunque transiti nella zona di procedere con la massima prudenza nel tratto interessato dai lavori.</p>
<p dir="ltr">Nelle prime ore della mattina i disagi si sono concentrati a <strong>Campo, Mezzana e in parte di Colignola</strong>. A Ghezzano, raggiunta dal disservizio già durante la notte, la situazione sembrava avviata verso la normalità, con l’erogazione in fase di ripresa in alcune zone.</p>
<p dir="ltr">Poco prima delle 10 il quadro è però peggiorato. Il gestore ha comunicato che la sospensione si è estesa anche a <strong>La Fontina</strong> e che Ghezzano è tornata a restare senz’acqua. Le squadre sono ancora impegnate nella riparazione della condotta danneggiata.</p>
<h4 dir="ltr">Un’autobotte per i residenti</h4>
<p dir="ltr">Per ridurre i disagi, Acque sta allestendo un punto di rifornimento alternativo con un’<strong>autobotte</strong> sistemata all’incrocio tra <strong>via Calcesana e via Titta Ruffo</strong>. Qui i cittadini delle zone rimaste a secco potranno approvvigionarsi in attesa che il servizio torni regolare.</p>
<p dir="ltr">Sul guasto idrico a San Giuliano Terme il gestore conferma per ora le previsioni della prima mattina: <strong>il ritorno ai normali livelli di erogazione è atteso alle 12</strong> di oggi, salvo imprevisti durante l’intervento. Una volta riattivata la fornitura, l’acqua potrebbe uscire torbida dai rubinetti per qualche tempo. Si tratta di un fenomeno temporaneo, destinato a esaurirsi in breve, legato alla ripresa della circolazione nelle tubature dopo l’interruzione.</p>
<p dir="ltr">L’amministrazione comunale ha fatto sapere che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione e a diffondere eventuali aggiornamenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dove trovare l’autobotte e quando torna l’erogazione ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guasto idrico a San Giuliano Terme: le zone senz’acqua, i tempi del ripristino e dove si trova l’autobotte                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:14:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:14:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Guasto idrico a San Giuliano Terme: le zone senz’acqua, i tempi del ripristino e dove si trova l’autobotte</metadesc>
                        <focuskw>guasto idrico a San Giuliano Terme</focuskw>
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                <title>42enne investita a Marina di Pisa: “Non l’ho vista attraversare”</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/42enne-investita-a-marina-di-pisa-non-lho-vista-attraversare/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MARINA DI PISA – Una donna di 42 anni è stata <strong>investita a Marina di Pisa</strong> sabato (17 ottobre) mentre attraversava <strong>via Maiorca</strong> sulle strisce pedonali. È ricoverata in <strong>codice rosso all’ospedale di Cisanello</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno, in via Maiorca. Al volante dell’auto c’era un <strong>anziano</strong>, che dopo l’urto si è fermato subito in stato di choc. Nella caduta la donna ha battuto la testa.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti <strong>tre mezzi di soccorso</strong> e la <strong>polizia locale di Pisa</strong>, che ha eseguito i rilievi e gestito il traffico. In ospedale per accertamenti anche un’amica, colta da un malore dopo aver assistito alla scena.</p>
<p dir="ltr">La donna investita a Marina di Pisa è molto conosciuta in paese. Sui social una conoscente ha riportato le parole che il conducente avrebbe pronunciato dopo l’impatto: “Non l’ho vista attraversare”. Poi, in un successivo commento, è arrivata la notizia più attesa: “Per fortuna &#8211; ha scritto &#8211; <strong>non è in pericolo di vita</strong>”.</p>
<p dir="ltr">La dinamica dovrà essere chiarita dagli accertamenti della polizia locale. Intanto tra i residenti torna la richiesta di interventi per rallentare il traffico in una strada già segnata in passato da incidenti mortali, come dossi o controlli della velocità.</p>
<p dir="ltr">Dopo la donna investita a Marina di Pisa, abitanti e commercianti attendono ora una risposta dal <strong>Comune</strong> sulle misure per mettere in sicurezza il tratto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al volante un uomo di oltre novant’anni. Ricoverata a Cisanello, ora si attende la prognosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Donna di 42 anni investita a Marina di Pisa sulle strisce: cosa sappiamo su dinamica e condizioni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Marina di Pisa</tag>
                                    <tag>pubblica sicurezza</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:13:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:23:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Investita a Marina di Pisa: La Testimonianza del Conducente</title>
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                        <focuskw>investita a Marina di Pisa</focuskw>
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