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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 12:10:19 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento benji e fede - Corriere Toscano</title>
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                <title>Dalla delegazione toscana in Ucraina un mazzo di fiori in ricordo di Iryna Tsybuch</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/dalla-delegazione-toscana-in-ucraina-un-mazzo-di-fiori-in-ricordo-di-iryna-tsybuch/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Per Iryna, brillante giornalista della televisione morta sul fronte da infermiera nel battaglione volontario medico dove si era arruolata</strong>: una ragazza ucraina di neppure 25 anni, uccisa il 29 maggio del 2024 mentre faceva quello che aveva scelto di fare, provare a salvare altre vite.</p>
<p>Iryna è Iryna Tsybuch e sulla sua tomba è stato <strong>deposto il mazzo di fiori del convoglio toscano della solidarietà</strong> partito da Firenze il 14 luglio e che venerdì ha <strong>varcato il confine tra Polonia e Ucraina.</strong></p>
<p>La missione è stata organizzata dall&#8217;assessorato alla sanità e dalla Protezione civile regionale con due finalità: <strong>verificare le condizioni per un accordo sanitario e portare aiuti ai campi profughi</strong> di chi è fuggito dalle aree più colpite dalla guerra provocata dall&#8217;invasione della Russia. Un’occasione  anche per riaccendere un riflettore sul conflitto. <strong>Ed anche per questo, tra le tappe del viaggio, c’è stato il cimitero degli eroi di Lychakiv a Leopoli.</strong></p>
<p><strong>“Per avere la forza di essere una persona libera, bisogna essere coraggiosi” ha scritto Iryna nella sua lettera di addio</strong>. Giovanissima, come troppi e troppo giovani per morire sono le ragazze e i ragazzi sepolti vicino a lei, specchio dell’assurdità di ogni guerra: un brulicare di croci, fiori colorati e bandiere gialle ed azzurre che toglie il fiato e che i volontari del convoglio toscano della solidarietà, in silenzio, con i muscoli del volto tirati e qualche lacrima, hanno attraversato rendendo omaggio agli scomparsi. <strong>Con quaranta rose: una rosa ciascuno, che ogni volontario ha adagiato sulla tomba di persone sconosciute ma che potevano essere i propri figli, nipoti o fratello o sorelle.</strong></p>
<p>“È stato un momento commovente &#8211; ha commentato <strong>l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana Monia Monni</strong>, che sta partecipando al viaggio in Ucraina -. Un momento difficile ma necessario. Attraversare questo cimitero, tutto estremamente curato, e guardare l’età delle tante ragazze e ragazzi che vi sono sepolti ti lascia senza fiato. <strong>Abbiamo voluto lasciare anche qui, anche a chi non c’è più, un segno di vicinanza</strong>”.</p>
<p><strong>Il mazzo di fiori è stato deposto assieme a Simone Pancani, medico dell’ospedale Meyer di Firenze.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Omaggio all'infermiera uccisa in guerra. Ogni volontario ha adagiato una rosa sulla tomba di persone sconosciute al cimitero degli eroi ]]></excerpt>
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                                    <tag>Iryna Tsybuch</tag>
                                    <tag>mazzo di fiori</tag>
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                                    <tag>Ucraina</tag>
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                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 13:48:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Missione in Ucraina, consegnati apparecchi medicali e generi alimentari e di prima necessità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/missione-in-ucraina-consegnati-apparecchi-medicali-e-generi-alimentari-e-di-prima-necessita/</link>
                <description><![CDATA[<p>L’incontro all’ospedale pediatrico di Leopoli, la firma di un protocollo per dar vita ad un progetto di cooperazione sanitaria, la consegna di attrezzature sanitarie chieste dal nosocomio ucraino e raccolte dal sistema sanitario toscano, in particolare dall’<strong>Asl Toscana Centro</strong> e dall’<strong>Asl Toscana Sud Est.</strong> E poi il sorriso e la gioia dei bambini che hanno accolto l’arrivo degli aiuti umanitari al campo di  sfollati di <strong>Mariapolis e Chernivtsi e</strong> che per magia, in un attimo, hanno dissolto la fatica del viaggio e la lunga attesa consumata tra le frontiere di Polonia e Ucraina. Un passaggio di confine non semplice, perché sono servite ore ed ore e tanta pazienza e professionalità per espletare le formalità doganali</p>
<p>Alle fine però tutti e nove i furgoni carichi di materiali sono riusciti a  lasciare la Polonia: otto tonnellate di aiuti umanitari raccolti da <strong>Unicoop Firenze</strong> e dai suoi clienti e soci,  ed apparecchiature elettromedicali, carrozzine e stampelle messe a disposizione dal sistema sanitario toscano, in particolare dall’Asl Toscana Centro e dall’Asl Toscana Sud Est, richiesti le prime dall’ospedale di Leopoli e le altre da alcuni campi profughi.</p>
<p>Il convoglio era partito dalla Toscana il 14 luglio. La consegna dei materiali si è svolta ieri ed oggi, sabato e domenica. <strong>Ieri è stato firmato anche il protocollo tra i dipartimenti della sanità toscano e dell’Oblast di Leopoli, livello di governo equivalente alle nostre regioni.</strong></p>
<p>“Con questo accordo poniamo le basi per <strong>un futuro progetto di cooperazione sanitaria,</strong> incentrato per lo più sulla cura dei bambini” spiega l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni. “Siamo riusciti nel nostro intento:<strong> portare un aiuto immediato, con gli aiuti umanitari e con il materiale medicale e sanitario, e porre le basi per una collaborazione futuro per la cura della salute delle persone</strong>: una cooperazione istituzionale, tra la Toscana e questa parte dell’Ucraina, un lavoro di squadra dove volontariato, enti e privati hanno collaborato tra loro per centrare l’obiettivo”.</p>
<p><strong>Venerdì la carovana toscana aveva fatto visita al campo di Mariapolis,</strong> che all’interno della città di Leopoli accoglie oltre mille sfollati dal fronte e dalle regioni occupate: un villaggio per lo più di donne, bambini che cercano di recuperare l’infanzia e la quotidianità perduta, che sfrecciano su biciclette e monopattini ma salutano come militari, ed anziani seduti sulle panchine, perché gli uomini più giovani sono al fronte. L’anima del campo, voluto dalla municipalità della città, sono i salesiani di Don Bosco. Il governo polacco ha messo a disposizione i prefabbricati.</p>
<p><strong>Da Leopoli la carovana toscana ha proseguito poi verso sud. Oggi sarà la volta di Chernivtsi,</strong> quasi 28&#8242; chilometri distante da Leopoli verso il confine con la Romania, e di <strong>Lukavtsi, ugualmente in Bucovina ma una cinquantina di chilometri più ad ovest,</strong> Anche qui sorgono diversi campi profughi  e la Toscana consegnerà altri <strong>generi alimentari e beni di prima necessità.</strong></p>
<p><strong>Il ponte umanitario sanitario non si chiuderà comunque quando il convoglio, il 21 luglio, lascerà l’Ucraina per tornare in Toscana</strong>. Quel ponte rimarrà aperto. L’Asl Toscana Centro, che ha donato alla Regione per questa missione numerose apparecchiature ed ausilii sanitari rimasti inutilizzasti dopo il periodo del Covid, sta infatti portando a conclusione in questi giorni un’altra importante operazione per fornire attrezzature agli ospedali danneggiati dal conflitto. <strong>L’iniziativa nasce in collaborazione con la Cross di Pistoia e la Protezione civile nazionale</strong>: il materiale è stato richiesto dal Governo ucraino. Sono stati così reperiti ed acquistati un apparecchio radiologico portatile, un ecografo cardiologico pediatrico, otto ecografi ostetrici radiologici e due ecografi ginecologici. Il materiale si trova già nei magazzini della Cross di Pistoia e <strong>la consegna sarà organizzata entro la fine di luglio, con destinazione Kiev.</strong></p>
<p>Partner del progetto, individuata dalla presidenza del Consiglio dei ministri,<strong> è la Fondazione Cassa depositi e prestiti di Roma, che con i contributi di sedici altri enti ha messo a disposizione della Asl oltre 721 mila euro</strong>. Sono state coinvolte anche la Centrale di committenza Estar e Azienda Zero della Regione Veneto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Firmato un protocollo tra i dipartimenti di sanità dell’Oblast di Leopoli e la Regione Toscana. Dall’Asl Toscana Centro a breve l’invio di ulteriore materiale sanitario
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firmato un protocollo tra i dipartimenti di sanità dell’Oblast di Leopoli e la Toscana. A breve l’invio di ulteriore materiale sanitario                    ]]>
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                                    <tag>Cross di Pistoia</tag>
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                                    <tag>generi alimentari</tag>
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                                    <tag>ponte umanitario sanitario</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 13:41:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Muore ciclista travolto da un&#8217;auto fra Massarosa e Viareggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/muore-ciclista-travolto-da-unauto-fra-massarosa-e-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSAROSA – Una domenica mattina di tragedia sulle strade della Versilia. Un drammatico incidente stradale è costato la vita a un cicloamatore, travolto e ucciso da un&#8217;autovettura mentre si trovava<strong> in sella alla sua bicicletta da corsa lungo la via di Montramito, proprio al confine tra i territori comunali di Viareggio e Massarosa.</strong></p>
<p>Il tragico impatto si è consumato intorno alle 9,30 di oggi (19 luglio).</p>
<p>La richiesta d&#8217;emergenza alla centrale operativa del 118 ha messo in moto una macchina dei soccorsi imponente quanto, purtroppo, inutile. Secondo una prima e ancora provvisoria ricostruzione al vaglio degli inquirenti, <strong>una Fiat Panda condotta da una donna di mezza età stava percorrendo la carreggiata in direzione di Massarosa</strong>. Per cause ancora in corso di accertamento, l&#8217;utilitaria ha <strong>violentemente investito il ciclista – un uomo dall&#8217;apparente età compresa tra i 60 e i 70 anni</strong> – che stava viaggiando <strong>nella stessa direzione di marcia.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto con il veicolo è stato devastante. <strong>La centrale del 118</strong> ha inviato sul posto l&#8217;automedica di Viareggio e un&#8217;ambulanza della <strong>Croce Verde viareggina</strong>, allertando immediatamente anche <strong>l&#8217;elisoccorso Pegaso 3 da Massa</strong> per abbreviare al massimo i tempi di trasporto.</p>
<p><strong>Purtroppo, ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano</strong>: l&#8217;uomo è deceduto poco dopo lo scontro a causa delle <strong>gravissime lesioni </strong>riportate e il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare <strong>il decesso sul colpo, rendendo inutile l&#8217;atterraggio dell&#8217;elicottero regionale</strong>. Sotto choc e colpita da un <strong>lieve malessere la conducente dell&#8217;auto</strong>, che è stata successivamente trasportata per accertamenti <strong>al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Versilia.</strong></p>
<p><strong>La via di Montramito</strong> è rimasta a lungo completamente chiusa al traffico per consentire le delicate operazioni di soccorso, <strong>la messa in sicurezza dell&#8217;area</strong> e <strong>i rilievi di rito</strong>, fino a quando il magistrato di turno non ha concesso il nulla osta per <strong>la rimozione della salma</strong>, sulla quale è stata formalmente disposta<strong> l&#8217;autopsia per fare piena luce sulle cause del decesso.</strong></p>
<p>Le indagini e i rilievi stradali per ricostruire nel dettaglio l&#8217;esatta dinamica del drammatico sinistro sono affidati agli agenti della <strong>polizia municipale di Massarosa,</strong> impegnati a chiarire le responsabilità di una domenica che si è trasformata in dramma.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dramma sulla via di Montramito, inutili i soccorsi. Lieve malore anche per la donna alla guida della Fiat Panda]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bicicletta</tag>
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                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 13:21:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:21:32 +0200</modDate>
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                        <metadesc>Dramma sulla via di Montramito, inutili i soccorsi. Lieve malore anche per la donna alla guida della Fiat Panda</metadesc>
                        <focuskw>Muore ciclista travolto da un&#039;auto fra Massarosa e Viareggio</focuskw>
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                <title>Arezzo al lavoro: ufficializzata la lista dei convocati per il ritiro di Rovetta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-calcio-convocati-ritiro-rovetta/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha dato il via alla propria preparazione estiva in vista della prossima stagione sportiva. Il gruppo guidato dal tecnico Christian Bucchi si è stabilito a Rovetta, dove da ieri è iniziata ufficialmente l&#8217;attività sul campo. La prima sessione di lavoro per gli amaranto si è tenuta nel pomeriggio di sabato, con inizio alle 18,00.</p>
<p data-path-to-node="1">La rosa a disposizione dell&#8217;allenatore per questa fase di ritiro è composta da 32 calciatori. Ecco l&#8217;elenco completo dei convocati: Alessandro Arena, Alessandro Capello, Matias Casarosa, Alberto Cerri, Luca Chierico, Marco Chiosa, Pietro Cianci, Gianmarco Cipriani, Lorenzo Coccia, Mauro Coppolaro, Matteo Cortesi, Filippo De Col, Matteo Gilli, Julian Illanes, Artur Ionita, Aleandro Manes, Marlon Martinez Mena, Mawuli Eklu Shaka, Patrick Moreschini, Alessandro Nunziante, Emiliano Pattarello, Mario Ravasio, Alessandro Renzi, Samuele Righetti, Mattia Sala, Francesco Serban, Samuele Sussi, Camillo Tavernelli, Luca Trombini, Andrea Seculin, Muhamed Varela e Mattia Viviani.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli amaranto hanno iniziato il lavoro in terra bergamasca: il gruppo di mister Bucchi si prepara a Rovetta con l'obiettivo di costruire le basi per il nuovo campionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Partita ufficialmente la preparazione estiva dell'Arezzo a Rovetta. Ecco l'elenco completo dei 32 convocati agli ordini di mister Bucchi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 12:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 12:00:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Partita ufficialmente la preparazione estiva dell&#039;Arezzo a Rovetta. Ecco l&#039;elenco completo dei 32 convocati agli ordini di mister Bucchi</metadesc>
                        <focuskw>Arezzo Ritiro Rovetta</focuskw>
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                <title>Siena, permessi di soggiorno irregolari: arrestato un mediatore dell&#8217;Ufficio Immigrazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/siena-arrestato-mediatore-permessi-soggiorno-irregolari/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un sistema illecito per ottenere permessi di soggiorno è stato smantellato dalla Polizia di Stato di Siena. Al centro dell&#8217;attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, c&#8217;è un mediatore culturale di 27 anni, di origine indiana e residente in provincia di Frosinone, che prestava servizio presso l&#8217;Ufficio Immigrazione della Questura. L&#8217;uomo è stato arrestato in flagranza di reato con l&#8217;accusa di favoreggiamento alla permanenza nel territorio dello Stato aggravato.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha portato inoltre alla denuncia di altri 7 soggetti, di età compresa tra i 27 e i 53 anni e di nazionalità indiana e pakistana. A vario titolo, le persone coinvolte avrebbero agito come intermediari o effettuato pagamenti in cambio del rilascio dei titoli di soggiorno, nonostante gli stranieri beneficiari fossero sprovvisti dei requisiti di legge.</p>
<p data-path-to-node="2">Tutto è partito da alcune irregolarità rilevate dagli agenti dell&#8217;Ufficio Immigrazione durante l&#8217;istruttoria di diverse pratiche amministrative. I successivi approfondimenti disposti dai dirigenti hanno confermato la presenza di incongruenze, facendo scattare le indagini della Squadra Mobile, che si è avvalsa di intercettazioni, pedinamenti e analisi documentali.</p>
<p data-path-to-node="3">Secondo gli investigatori, il mediatore avrebbe abusato delle proprie credenziali di accesso ai sistemi informatici ministeriali per attestare falsamente la sussistenza delle condizioni necessarie al soggiorno, in cambio di somme di denaro. Durante l&#8217;operazione, la polizia ha sequestrato diverso materiale documentale e informatico, attualmente al vaglio degli inquirenti per ulteriori verifiche.</p>
<p data-path-to-node="4">Dopo l&#8217;udienza di convalida, per l&#8217;arrestato è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il Questore di Siena ha inoltre emesso un provvedimento di divieto di ritorno nel comune per la durata di 4 anni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro dell'inchiesta un mediatore di 27 anni; con lui denunciati altri 7 intermediari. Le anomalie sono emerse durante l'istruttoria delle pratiche in Questura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sgominato sistema di permessi facili a Siena: in manette un mediatore che falsificava pratiche in Questura. Denunciate altre 7 persone                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 11:06:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 11:06:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sgominato sistema di permessi facili a Siena: in manette un mediatore che falsificava pratiche in Questura. Denunciate altre 7 persone</metadesc>
                        <focuskw>Siena Polizia di Stato</focuskw>
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                <title>L&#8217;Università di Pisa al centro del progetto europeo SOPHIA per la Planetary Health</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/pisa-innovazione-progetto-sophia-circle-u/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;Università di Pisa è tra i protagonisti del nuovo progetto europeo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">SOPHIA</i>, un&#8217;iniziativa finanziata dalla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">EIT Higher Education Initiative</i> nell&#8217;ambito dell&#8217;Alleanza <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">Circle U.</i> che punta a trasformare la ricerca accademica in innovazione tangibile. Il progetto, coordinato dall&#8217;Université Paris Cité, coinvolge partner accademici, industriali e della ricerca di nove Paesi europei con l&#8217;obiettivo di affrontare le sfide legate alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="431">Planetary Health</i>, ovvero l&#8217;approccio che studia l&#8217;interconnessione tra la salute umana, l&#8217;ambiente e i sistemi alimentari.</p>
<p data-path-to-node="1">Per supportare queste attività, l&#8217;Ateneo pisano ha ottenuto un finanziamento di circa 300.000 euro e sarà responsabile di alcuni pilastri strategici dell&#8217;iniziativa. Sotto la guida dei professori Giuseppe Iannaccone e Chiara Galletti, con il supporto della Direzione Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze, l&#8217;Università lavorerà alla creazione di un <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="353">Planetary Health Venture Hub</i>. Si tratta di una piattaforma europea concepita per mettere in rete ricercatori, imprese e investitori, facilitando la nascita di startup e l&#8217;applicazione commerciale delle scoperte scientifiche. In questa missione, l&#8217;ateneo collaborerà con la Fondazione Start Attractor, che fornirà competenze specifiche per la validazione dei modelli di business e la preparazione ai processi di investimento.</p>
<p data-path-to-node="2">Il piano d&#8217;azione pisano include anche lo sviluppo dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="55">Rural Health Innovation Labs</i>, laboratori pensati per far dialogare studenti, ricercatori e attori locali su temi quali l&#8217;agricoltura sostenibile, la nutrizione e la salute, valorizzando le strutture del Centro Avanzi e le sinergie con le aree interne in collaborazione con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="328">EIT Food</i>. Oltre a questi ambiti, il progetto prevede percorsi formativi trasversali dedicati a studenti e personale universitario e un approfondimento sulla dimensione creativa dell&#8217;innovazione, curato dalla professoressa Marilù Chiofalo.</p>
<p data-path-to-node="3">Grazie ai risultati ottenuti in precedenza con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="47">Start for Future</i>, Pisa assumerà il ruolo di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="91">EIT HEI Pioneer</i>, fungendo da guida per gli altri partner internazionali nella costruzione di ecosistemi dell&#8217;innovazione più funzionali. Per Alessio Cavicchi, delegato del rettore per l&#8217;Alleanza Europea <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="294">Circle U.</i>, questa partecipazione rappresenta un impegno concreto per generare impatto sociale, rafforzando i legami tra formazione accademica e territorio attraverso la condivisione di buone pratiche a livello europeo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Forte dell'esperienza in "Start for Future", Pisa assume il ruolo di EIT HEI Pioneer, guidando il network internazionale nella costruzione di ecosistemi innovativi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Università di Pisa al centro del progetto SOPHIA: ricerca, agricoltura sostenibile e startup per la salute del pianeta                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 10:33:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 10:33:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;Università di Pisa al centro del progetto SOPHIA: ricerca, agricoltura sostenibile e startup per la salute del pianeta</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa Progetto SOPHIA</focuskw>
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                <title>La Rari Nantes Florentia fa incetta di titoli: tris d&#8217;oro nel nuoto regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/rari-nantes-florentia-titoli-nuoto-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il nuoto toscano parla biancorosso. Ai recenti Campionati Regionali di Categoria, la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="85">Rari Nantes Florentia</b> ha consolidato il proprio ruolo di primo piano, portando a casa un bottino che conferma la qualità del lavoro svolto nei settori giovanili.</p>
<p data-path-to-node="1">Il club gigliato ha centrato un triplete, conquistando il titolo regionale in tutte le categorie giovanili: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="108">Ragazzi, Juniores e Cadetti</b>. Nello specifico, tra i Ragazzi la Florentia ha superato Livorno Aquatics e Virtus Buonconvento, mentre tra gli Juniores ha avuto la meglio su Virtus Buonconvento e H. Sport Firenze. Il successo si è replicato anche tra i Cadetti, precedendo H. Sport Firenze e Virtus Buonconvento. Unico gradino del podio che non ha visto i colori biancorossi in cima è stato quello dei Senior, dove la società si è piazzata seconda dietro alla Livorno Aquatics, con H. Sport Firenze a chiudere il podio.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre ai successi di squadra, la spedizione della Florentia è stata segnata da prestazioni individuali di rilievo, culminate in due <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">triple triplette</b> femminili che hanno visto i podi interamente occupati dalle atlete del club: negli 800 stile libero Juniores, la vetta è stata conquistata da Maddalena Mattioli, seguita da Mariasole Becattini e Ludovica Moronese, mentre nei 100 stile libero Ragazze il tris è stato firmato da Giulia Butcovich, Ginevra Longo e Benedetta Giannelli.</p>
<p data-path-to-node="3">A coronare un evento che ha visto la Florentia sempre protagonista, è arrivato anche l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="87">en plein nelle staffette</b>, dove la società ha dimostrato una profondità tecnica che le ha permesso di imporsi in ogni prova di gruppo prevista dal programma.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dai successi in staffetta alle spettacolari triplette nelle gare individuali, il club biancorosso ha dimostrato una superiorità tecnica incontrastata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dominio Rari Nantes Florentia ai Regionali: conquistati i titoli in tre categorie giovanili. Ripercorriamo i successi e le medaglie del club fiorentino                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 10:00:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 10:04:43 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Dominio Rari Nantes Florentia ai Regionali: conquistati i titoli in tre categorie giovanili. Ripercorriamo i successi e le medaglie del club fiorentino</metadesc>
                        <focuskw>Rari Nantes Florentia</focuskw>
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                <title>Inaugurata la nuova Casa di Comunità di Montignoso: intervento da 4,7 milioni di euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/inaugurata-la-nuova-casa-di-comunita-di-montignoso-intervento-da-47-milioni-di-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTIGNOSO &#8211; <strong>Quattro milioni e 700mila euro.</strong> A tanto ammonta il finanziamento Pnrr con il quale è stata realizzata la nuova <strong>Casa della comunità di Montignoso</strong>, presentata  alla presenza d<strong>i Eugenio Giani,</strong> presidente della Regione Toscana, <strong>Maria Letizia Casani,</strong> direttrice dell&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest, <strong>Alberto Nardi Perna, sindaco di Montignoso, e la responsabile di Zona distretto Apuane, Monica Guglielmi.</strong></p>
<p>“Oggi è una giornata di festa e l’inaugurazione della casa di comunità di Montignoso, una delle più belle della provincia, rafforza la costruzione di quel nuovo sistema di sanità del territorio attorno al quale stiamo lavorando – ha detto Eugenio Giani durante la presentazione  &#8211; La sanità in Toscana si rinnova e si trasforma e la costruzione di questo nuovo livello intermedio tra il cittadino e l’ospedale è la sfida che abbiamo di fronte. <strong>Case di comunità e ospedali di comunità consentono una maggiore prossimità verso il cittadino e a fronte dei 42 ospedali che abbiamo in Toscana, il nostro obiettivo è quello di costruire una rete di almeno 120-130 case di comunità,</strong> andando oltre l’obiettivo raggiunto delle 70 previste dal Pnrr. La possibilità di rivolgersi al punto di intervento rapido, una sorta di pronto soccorso per interventi di minore gravità, invece di recarsi all’ospedale, la presenza di specialisti che potrà contribuire ad abbreviare i tempi di attesa e poi l&#8217;ambulatorio infermieristico e il servizio di infermiere a domicilio e naturalmente la concentrazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta sono gli elementi di forza di questo nuovo sistema. <strong>Qui a Montignoso è stato fatto un grande lavoro e di questo ringrazio la direttrice della Asl Toscana nord ovest Letizia Casani e Gianni Lorenzetti,</strong> oggi consigliere regionale, che di questa cittadina è stato sindaco. Con il nuovo primo cittadino <strong>Alberto Nardi Perna lavoreremo per garantire al meglio il funzionamento di questa nuova casa di comunità</strong>”.</p>
<p><strong>La Casa della comunità di Montignoso è stata realizzata dopo la demolizione della precedente Casa della Salute e oggi è costituita da un edifico di 1700 metri quadrati</strong>. Al suo interno trovano spazio diverse attività e servizi. Al piano terra, che si estende per circa 820 metri quadrati, sono presenti gli ambulatori specialistici per patologie ad elevata prevalenza (cardiologo, ortopedico, oculista, otorino, dermatologo, pneumologo), <strong>l’ambulatorio della telemedicina, il centro prelievi, il Cup, il punto unico d&#8217;accesso, l’ambulatorio medico avanzato, l’ambulatorio infermieristico. </strong></p>
<p><strong>Al primo piano, che ha una superficie di 430 metri quadrati, sono collocati gli ambulatori per i medici e pediatri di famiglia, l&#8217;area dei servizi sociali, gli infermieri di famiglia e comunità e la sala riunioni e della comunità.</strong></p>
<p>L’accoglienza degli utenti avviene attraverso il <strong>Punto unico di accesso (il Pua)</strong>, dedicato all’informazione, all’orientamento e all’accompagnamento dei cittadini che si rivolgono per bisogni sanitari, sociosanitari e sociali alla Casa di comunità. <strong>Al Pua è possibile ricevere informazioni, presentare richieste e attivare percorsi per bisogni più complessi.</strong> Il Pua è aperto in orario 8-20, dal lunedì al sabato, con accesso diretto.</p>
<p>L’ambulatorio infermieristico di prossimità, collocato <strong>vicino all’ambulatorio medico avanzato, è anch’esso aperto alla popolazione dalle 8 alle 20</strong> tutti i giorni ad eccezione della domenica e dei festivi.</p>
<p>La Casa della Comunità di Montignoso sarà inoltre <strong>uno spazio aperto al territorio</strong>, con la presenza e il coinvolgimento delle associazioni locali, valorizzando il loro contributo nella <strong>costruzione di percorsi di salute, prevenzione e inclusione.</strong></p>
<p><strong>La struttura nasce per garantire continuità assistenziale, integrazione dei servizi e una risposta più vicina e appropriata ai bisogni di salute dei cittadini.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre ai servizi sanitari sarà inoltre uno spazio aperto al territorio, con la presenza e il coinvolgimento delle associazioni locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre ai servizi sanitari sarà inoltre uno spazio aperto al territorio, con la presenza e il coinvolgimento delle associazioni locali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alberto Nardi Perna</tag>
                                    <tag>ambulatorio medico avanzato</tag>
                                    <tag>Casa della comunità di Montignoso</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Maria Letizia Casani</tag>
                                    <tag>Punto unico di accesso</tag>
                                    <tag>superficie</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 08:24:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 08:24:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Inaugurata la nuova Casa di Comunità di Montignoso: intervento da 4.7 milioni di euro</focuskw>
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                <title>Stazione Leopolda &#8211; Le Piagge: prima pietra per il nuovo asse della tramvia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/stazione-leopolda-le-piagge-prima-pietra-per-il-nuovo-asse-della-tramvia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Un’opera frutto di una grande sinergia istituzionale tra Regione Toscana e Comune di Firenze</strong>, un lavoro condiviso di cui sono particolarmente orgoglioso”. A dirlo il presidente Eugenio Giani che ha annunciato la posa della prima pietra della linea 4.1 della <strong>tramvia Leopolda-Le Piagge</strong> prevista per domani (20 luglio).</p>
<p>“La Regione – ha spiegato il presidente Giani &#8211; ha stanziato 30 milioni di euro per le opere di viabilità connesse alla nuova linea e, con il prossimo bilancio, aggiungeremo altri 12 milioni destinati al parcheggio scambiatore.<strong> È un intervento strategico che ridisegna la mobilità dell&#8217;area ovest della città: chi arriva da via Pistoiese avrà finalmente un&#8217;alternativa a via Baracca</strong>, grazie a un nuovo asse viario che, sfruttando il corridoio della vecchia sede ferroviaria accanto alla tramvia, collegherà direttamente la zona alla Leopolda. <strong>Un progetto che rappresenta anche una significativa operazione di rigenerazione urbana, perché ricuce il rapporto tra il Parco delle Cascine e i quartieri circostanti</strong>. Sono convinto che i cittadini ne apprezzeranno i benefici: meno traffico su via Baracca, collegamenti più rapidi verso Ponte alla Vittoria, la riva sinistra dell&#8217;Arno, Scandicci e la direttrice per Livorno. <strong>Una nuova viabilità che si integra perfettamente con la tramvia che verrà e contribuisce a costruire una mobilità più moderna, efficiente e sostenibile.</strong>&#8221;</p>
<p><strong>La durata dei lavori sarà di 800 giorni</strong>. La linea 4.1 è lunga 6,4 chilometri (di cui 3,4 sull&#8217;attuale sede ferroviaria) con 13 fermate, dotate di pensiline e un tempo di percorrenza di 21 minuti, con una corsa nelle ore di punta ogni 6&#8217;25&#8221;, <strong>i passeggeri stimati sono circa 8,1 milioni l&#8217;anno.</strong> Dal punto di vista ambientale è prevista una riduzione del 70 per cento di emissioni di Co2 al km per passeggero. Tra le altre opere previste, l&#8217;adeguamento del sottopasso pedonale da via Baracca al campo sportivo<strong> La Trave</strong>, la predisposizione per il sottopasso ferroviario da <strong>via Stazione delle Cascine</strong> alla fermata &#8216;Indiano&#8217;, un parcheggio scambiatore da 258 posti tra via Stazione delle Cascine e rampe Viadotto dell&#8217;Indiano, il collegamento diretto tra il capolinea della tramvia e la stazione ferroviaria delle Piagge.</p>
<p>Inoltre<strong> in via del Barco sarà eliminato il sottopasso ferroviario, sostituto con attraversamenti a raso a 2 corsie della sede tranviaria; intervento analogo in via delle Cascine.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore Giani: "Un progetto che rappresenta anche una significativa operazione di rigenerazione urbana". Stimati 8,1 milioni di passeggeri l'anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore Giani: "È anche una significativa operazione di rigenerazione urbana". Stimati 8,1 milioni di passeggeri l'anno                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Firenze</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Le Piagge</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Stazione Leopolda</tag>
                                    <tag>trambia</tag>
                                    <tag>via Baracca</tag>
                                    <tag>via Pistoiese</tag>
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                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 08:11:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 08:11:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il governatore Giani: &quot;È anche una significativa operazione di rigenerazione urbana&quot;. Stimati 8,1 milioni di passeggeri l&#039;anno</metadesc>
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                <title>Nuova sede Lega Salvini a Livorno, Susanna Ceccardi: &#8220;Porto sicuro per tutti i livornesi che vogliono una città più sicura&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuova-sede-lega-salvini-a-livorno-susanna-ceccardi-porto-sicuro-per-tutti-i-livornesi-che-vogliono-una-citta-piu-sicura/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto">Dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>nuova sede regionale inaugurata a Firenze</strong> </a>un paio di settimane fa con il leader nazionale Matteo Salvini, la Lega Salvini ha inaugurato sabato 18 luglio una <strong>nuova sede Lega Salvini a Livorno.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;inaugurazione della nuova sede a Livorno della Lega guidata dal <strong>vicepremier Matteo Salvini</strong> è nella centrale via Diaz.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Al taglio del nastro l&#8217;<strong>eurodeputata Susanna Ceccar</strong>di, il <strong>senatore Manfredi Potenti,</strong> il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana, Carlo Ghiozzi</strong>, segretario provinciale Lega Livorno nonché capogruppo consiliare Lega Comune di Livorno, <strong>Michele Gasparri,</strong> segretario comunale Lega Livorno. E <strong>Luca Baroncini,</strong> ex sindaco Montecatini Terme, ex segretario Lega Toscana, nonché attuale responsabile enti locali Lega Italia centrale.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per l&#8217;europarlamentare <strong>Susanna Ceccardi,</strong> ex sindaca di Cascina, la nuova sede Lega di Livorno è</div>
<div dir="auto">&#8220;<strong>Un porto sicuro per tutti i livornesi che vogliono una città più sicura</strong> e fiera della propria identità. Diamo voce ai territori&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per <strong>Luca Baroncini</strong> &#8220;Quando apre una nuova sede è sempre un <strong>segnale di entusiasmo</strong> e voglia di raggiungere traguardi insieme&#8221;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la nuova sede a Firenze con Matteo Salvini, inaugurata sede a Livorno. Con Susanna Ceccardi, europarlamentare, Andrea Crippa, deputato e commissario Lega Toscana, Manfredi Potenti, senatore, Carlo Ghiozzi, segretario provinciale Lega, Michele Gasparri, segretario comunale, Luca Baroncini, responsabile enti locali Italia centrale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova sede Lega Salvini a Livorno, Susanna Ceccardi: "Porto sicuro per tutti i livornesi che vogliono una città più sicura"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 18:16:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:27:40 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Nuova sede Lega Salvini a Livorno</focuskw>
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                <title>Gabriele Cioffi si presenta: &#8220;Carrarese, umiltà e idee per consolidare la Serie B&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/gabriele-cioffi-presentazione-carrarese-ritiro-caldaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Gabriele Cioffi ha inaugurato il suo percorso sulla panchina della Carrarese dal ritiro di Caldaro, in provincia di Bolzano. Il nuovo tecnico ha parlato delle prime sensazioni trascorse con il gruppo, soffermandosi sulle motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la guida della formazione toscana.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sono molto carico ed emozionato per l’inizio di questa nuova avventura, infatti, non vedevo l’ora di iniziare questa preseason. Sono felice di potermi rimettere in gioco in un contesto come la Carrarese: un ambiente familiare, dove dell’essenziale non manca nulla e in cui so di poter lavorare nel migliore dei modi. Ad ogni modo, sono stato conquistato dalla progettualità e dalle parole sia del Presidente che del Direttore Sportivo, con i quali, da subito, ho percepito una grande sintonia e fiducia reciproca.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;allenatore ha commentato l&#8217;eredità lasciata dai risultati recenti della società, dichiarando: &#8220;Il recente passato di questo Club è stato straordinario e ciò mi consente di prendere le redini di un ambiente motivato. D’altro canto, cercherò di trasmettere la mia dedizione al lavoro, la mia filosofia di calcio e le mie idee ai calciatori sin da subito, con l’obiettivo di metterli nelle migliori condizioni possibili affinché possano esprimere tutte le loro qualità.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="3">Sugli obiettivi stagionali, Cioffi ha indicato una rotta basata sulla prudenza: &#8220;Dobbiamo approcciare la nuova stagione sportiva con l’umiltà che ha sempre contraddistinto questo Club. L’obiettivo dovrà essere quello di consolidare il percorso di crescita della squadra nel Campionato di Serie B, con la volontà di raggiungere al più presto i 46 punti, per poi eventualmente aumentare la quota dei punti in classifica.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="4">In merito alla gestione tattica della rosa, l&#8217;ex tecnico ha espresso una visione flessibile: &#8220;Parlando di tattica, nel calcio di oggi il modulo credo sia relativo, dal mio punto di vista sarà importante la nostra capacità di comprendere durante le partite gli spazi da difendere e da attaccare, sempre nella ricerca di un equilibrio di squadra. Come ho già detto, sarà un mio dovere quello di mettere nelle giuste condizioni tutti calciatori, per far sì che possano esprimersi nel migliore dei modi e aiutare la causa.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="5">La chiusura è stata dedicata al rapporto con i tifosi: &#8220;L’anno scorso ho visto alcune partite della squadra e sono rimasto colpito dal clima che si respira durante le partite casalinghe. Perciò posso dire che non vedo l’ora di vivere quest’atmosfera in prima persona. Vi aspetto allo stadio! A presto!&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Umiltà e pragmatismo: Cioffi fissa a 46 punti il primo traguardo stagionale, puntando sulla flessibilità tattica per valorizzare la rosa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prime parole di Gabriele Cioffi come tecnico della Carrarese: "Voglio consolidare la categoria". Obiettivi e filosofia del mister dal ritiro in Trentino                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Carrarese Calcio</tag>
                                    <tag>Gabriele Cioffi</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 17:25:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 17:25:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Prime parole di Gabriele Cioffi come tecnico della Carrarese: &quot;Voglio consolidare la categoria&quot;. Obiettivi e filosofia del mister dal ritiro in Trentino</metadesc>
                        <focuskw>Gabriele Cioffi presentazione</focuskw>
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                <title>Pianese, ufficializzati i rinnovi di Masetti e Bertini fino al 2028</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-rinnovi-masetti-bertini-2028/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; La Pianese blinda due pedine fondamentali del proprio scacchiere in vista della nuova stagione. Il club ha ufficializzato il prolungamento contrattuale del difensore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">Lorenzo Masetti</b> e del centrocampista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Marco Bertini</b>, entrambi legatisi al sodalizio bianconero fino al 30 giugno 2028.</p>
<p data-path-to-node="1">Per Masetti si tratta di un attestato di stima dopo l&#8217;annata trascorsa a Piancastagnaio, dove si appresta a vivere la sua terza stagione consecutiva. Parallelamente, la società ha formalizzato il rinnovo di Bertini, che già al termine dello scorso campionato aveva visto esercitare l&#8217;opzione di prolungamento. Il centrocampista, autore di 6 reti nella sua stagione d&#8217;esordio con i bianconeri, si è detto soddisfatto per la rapida intesa trovata con la dirigenza.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;L&#8217;accordo con il direttore è stato raggiunto subito, perché da entrambe le parti c&#8217;era la volontà di continuare questo percorso&#8221; ha commentato Bertini. Il giocatore ha poi sottolineato il clima positivo che si respira al rientro in campo dopo la sosta estiva, evidenziando il valore dell&#8217;integrazione dei nuovi arrivati nel gruppo storico.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;attenzione è ora rivolta al lavoro quotidiano presso lo stadio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">Comunale</i>. Con l&#8217;arrivo del nuovo staff tecnico, il gruppo sta assimilando schemi e concetti inediti, un processo che passerà inevitabilmente attraverso le amichevoli precampionato. &#8220;Abbiamo un tecnico e uno staff nuovi, quindi ci saranno richieste diverse rispetto alla scorsa stagione&#8221; ha spiegato il centrocampista, indicando nella fase di ritiro il momento decisivo per costruire l&#8217;identità della squadra in vista del debutto in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="497">Coppa Italia</i> e dell&#8217;apertura del campionato.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con la firma dei due giocatori, la dirigenza punta a consolidare la continuità del gruppo storico sotto la guida del nuovo staff tecnico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pianese, ufficializzati i rinnovi di Masetti e Bertini fino al 2028. La società blinda due pilastri in vista della nuova stagione                    ]]>
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                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>Us Pianese</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 16:15:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 16:15:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pianese, ufficializzati i rinnovi di Masetti e Bertini fino al 2028. La società blinda due pilastri in vista della nuova stagione</metadesc>
                        <focuskw>Lorenzo Masetti Pianese</focuskw>
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                <title>Tragedia sfiorata in una piscina di Montignoso: bambino di due anni rischia di annegare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/primo-piano/tragedia-sfiorata-in-una-piscina-di-montignoso-bambino-di-due-anni-rischia-di-annegare/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTIGNOSO – Momenti di infinito terrore e una tragedia sfiorata per un soffio nella tarda mattinata di oggi (18 luglio) a Montignoso, nella provincia di Massa Carrara, dove <strong>un bambino di appena due anni ha rischiato di annegare all&#8217;interno di una piccola piscina allestita in un&#8217;abitazione privata di via della Croce.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle ore 11,40, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi con la massima urgenza</strong>. In attesa dell&#8217;arrivo dei mezzi sanitari, gli operatori della centrale hanno fornito al telefono le primissime e fondamentali istruzioni per le manovre di primo soccorso alle persone che si trovavano sul posto insieme al piccolo.</p>
<p><strong>Pochi minuti dopo sono confluiti a sirene spiegate i sanitari dell&#8217;automedica di Massa e l&#8217;ambulanza della Croce Rossa</strong>, sempre della città capoluogo. La situazione è apparsa subito drammatica: all&#8217;inizio, infatti, il bambino sembrava aver smesso di respirare.</p>
<p><strong>Il personale medico e infermieristico ha avviato tempestivamente le manovre di stabilizzazione</strong> e, per fortuna, dopo attimi di grandissima apprensione, il piccolo ha ripreso a respirare in maniera autonoma.</p>
<p><strong>Il bimbo è stato quindi trasferito d&#8217;urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa</strong>. Successivamente, nonostante la fase più critica dell&#8217;emergenza sembrasse ormai fortunatamente superata, i medici hanno disposto il trasferimento precauzionale del piccolo paziente <strong>al policlinico pediatrico Meyer di Firenze.</strong></p>
<p>Il viaggio verso la struttura specializzata fiorentina è avvenuto <strong>a bordo dell&#8217;elisoccorso Pegaso</strong> 1, fatto levare in volo per garantire <strong>la massima sicurezza e un monitoraggio costante del bambino.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bimbo è stato quindi trasferito d'urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa quindi in elisoccorso al Meyer di Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bimbo è stato quindi trasferito d'urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa quindi in elisoccorso al Meyer di Firenze                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>annegamento</tag>
                                    <tag>Croce Rossa</tag>
                                    <tag>elisoccorso Pegaso 1</tag>
                                    <tag>ospedale Apuane</tag>
                                    <tag>ospedale Meyer di Firenze</tag>
                                    <tag>personale medico</tag>
                                    <tag>piscina privata</tag>
                                    <tag>soccorsi</tag>
                                    <tag>via della Croce</tag>
                                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:09:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 14:09:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il bimbo è stato quindi trasferito d&#039;urgenza in codice rosso al vicino ospedale Apuane di Massa quindi in elisoccorso al Meyer di Firenze</metadesc>
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                <title>Rischia di annegare a Follonica: scattano i soccorsi per una donna di 63 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/rischia-di-annegare-a-follonica-scattano-i-soccorsi-per-una-donna-di-63-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FOLLONICA – Grande paura nella tarda mattinata di oggi (18 luglio) sul litorale di Follonica, dove <strong>una donna di 63 anni ha rischiato di annegare mentre si trovava in acqua.</strong> L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11 facendo scattare immediatamente <strong>i protocolli di emergenza costiera con il massimo livello di urgenza.</strong></p>
<p>La 63enne è stata prontamente <strong>tratta in salvo dal mare e portata sulla spiaggia</strong>. Una volta sul bagnasciuga, la donna ha spontaneamente ripreso a respirare con l&#8217;aiuto cruciale del personale sanitario nel frattempo giunto sul posto. La macchina dei soccorsi ha visto <strong>l&#8217;intervento tempestivo dell&#8217;ambulanza India dell&#8217;Anpas di Massa Marittima</strong> e dell&#8217;automedica di Follonica, i cui sanitari hanno prestato <strong>le prime, fondamentali cure per stabilizzare la paziente.</strong></p>
<p>Una volta messe in sicurezza le funzioni vitali, <strong>la donna è stata caricata a bordo del mezzo d&#8217;emergenza e trasferita a sirene spiegate, in codice rosso per la gravità dell&#8217;evento, al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto</strong>. Dell&#8217;accaduto è stata avvisata anche<strong> la Capitaneria di Porto per gli accertamenti e le verifiche di competenza sulla dinamica dell&#8217;incidente in mare.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11: la donna è ora ricoverata all'ospedale Misericordia di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11: la donna è ora ricoverata all'ospedale Misericordia di Grosseto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>annegamento</tag>
                                    <tag>Capitaneria di Porto</tag>
                                    <tag>Follonica</tag>
                                    <tag>mezzo di emergenza</tag>
                                    <tag>ospedale Misericordia di Grosseto</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>salvataggio</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:08:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:27:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11: la donna è ora ricoverata all&#039;ospedale Misericordia di Grosseto</metadesc>
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                <title>Fiamme in una officina meccanica ad Arezzo: tanti danni alle strutture</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/fiamme-in-una-officina-meccanica-ad-arezzo-tanti-danni-alle-strutture/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo, sede centrale, sono intervenuti questa mattina (18 luglio) per <strong>un incendio sviluppatosi all’interno di un&#8217;officina meccanica sita in via Vittorio Veneto.</strong></p>
<p>L’incendio è stato estinto dai vigili del fuoco intervenuti, <strong>evitando la propagazione alle attività vicine.</strong> Nessuna persona è rimasta coinvolta nell’incendio e <strong>i danni sono in corso di valutazione.</strong></p>
<p>Sul posto anche la <strong>polizia locale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Paura in mattinata in via Vittorio Veneto, salve le case e le attività vicine grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura in mattinata in via Vittorio Veneto, salve le case e le attività vicine grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>officina meccanica</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 12:57:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 12:57:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ancora fiamme in un impianto di trattamento rifiuti: vigili del fuoco a Colle Val d&#8217;Elsa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/ancora-fiamme-in-un-impianto-di-trattamento-rifiuti-vigili-del-fuoco-a-colle-val-delsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO &#8211; Vigili del fuoco delo comando di Siena, <strong>distaccamento di Poggibonsi</strong> e con il supporto del distaccamento di <strong>Castelfiorentino</strong> sono intervenuti poco dopo le 23 di ieri sera in località <strong>San Marziale a Colle di Val D&#8217;Elsa</strong>, per<strong> un incendio che ha coinvolto un&#8217;azienda che tratta lo smalimento dei rifiuti.</strong></p>
<p><strong>Non si segnalano persone coinvolte nell&#8217;evento</strong>. Sul posto è intervenuto anche il funzionario di servizio.</p>
<p>L&#8217;intervento si è concluso intorno alle 2,30 di questa notte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento poco dopo le 23 di ieri (17 luglio) a San Marziale. Nessuna persona è rimasta coinvolta dal rogo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento poco dopo le 23 di ieri (17 luglio) a San Marziale. Nessuna persona è rimasta coinvolta dal rogo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>impianto</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>San Marziale</tag>
                                    <tag>smaltimento rifiuti</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:08:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:26:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alia Plures, operativo dal 15 giugno il Protocollo Caldo per i dipendenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/alia-plures-operativo-dal-15-giugno-il-protocollo-caldo-per-i-dipendenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con il perdurare dell&#8217;ondata di calore, Plures conferma le misure organizzative,  attivate già a partire da giugno, <strong>per evitare lo svolgimento delle attività più esposte nelle ore centrali della giornata e rinnova l&#8217;invito</strong> alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dal protocollo aziendale. Parallelamente prosegue il confronto con i Comuni, invitati ad adottare, ove necessario, ordinanze coerenti per favorire lo svolgimento delle attività nelle fasce orarie meno esposte al calore. Per agevolare la rimodulazione dei servizi,<strong> l&#8217;azienda garantisce inoltre la disponibilità degli impianti anche nelle fasce orarie notturne. </strong></p>
<p><strong>Il Protocollo Caldo</strong>, giunto quest&#8217;anno alla sua seconda edizione dopo la prima sperimentazione del 2025, <strong>è operativo dal 15 giugno e resterà in vigore fino al 30 agosto.</strong> Prevede la rimodulazione delle attività maggiormente esposte alle alte temperature, tra cui lo spostamento in orario serale della raccolta porta a porta del turno pomeridiano e la riorganizzazione dello spazzamento manuale nelle fasce orarie meno critiche. <strong>Per i servizi che non possono essere riprogrammati, come la pulizia dei mercati, sono inoltre previsti specifici accorgimenti organizzativi, tra cui l&#8217;impiego di più squadre, pause aggiuntive e il supporto di personale proveniente dai servizi ausiliari.</strong></p>
<p>Restano inoltre attive<strong> tutte le altre misure di prevenzione previste dal protocollo</strong>, dalla <strong>distribuzione di acqua e sali minerali alla fornitura di dispositivi di protezione individuale</strong>, fino al monitoraggio costante delle condizioni operative da parte del Servizio di prevenzione e protezione aziendale.</p>
<p>L&#8217;azienda è consapevole che la rimodulazione di alcuni servizi potrà determinare, in casi limitati, temporanee variazioni nell&#8217;organizzazione delle attività. Si tratta di<strong> misure adottate per garantire la continuità dei servizi essenziali assicurando, al tempo stesso, la massima tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azienda rinnova l'invito alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dalle regole dell'azienda]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'azienda rinnova l'invito alle imprese appaltatrici ad attenersi alle stesse modalità operative previste dalle regole dell'azienda                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Misure</tag>
                                    <tag>Plures</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>protezione individuale</tag>
                                    <tag>protocollo</tag>
                                    <tag>Protocollo Caldo</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
                                    <tag>servizi essenziali</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 08:00:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:00:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Questore di Arezzo sospende le licenze a due locali del centro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/questore-di-arezzo-sospende-le-licenze-a-due-locali-del-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211;<strong> Il questore di Arezzo,</strong> Cristian Tatarelli, ha <strong>sospeso da ieri le licenze</strong> di due esercizi pubblici regolarmente autorizzati alla <strong>somministrazione di alimenti e bevande, anche alcooliche, ubicati nel centro cittadino.</strong></p>
<p>Nel primo caso il provvedimento di chiusura, <strong>per tre giorni,</strong> è stato adottato a seguito dei fatti che si sono verificati nella serata del 14 luglio scorso, dove <strong>ad un uomo è stato continuato a dare da bere bevande alcoliche nonostante il suo stato di ebbrezza.</strong></p>
<p>Nel secondo caso il provvedimento di chiusura, <strong>per quindici giorni,</strong> è scaturito a seguito di fatti avvenuti nella sera/notte del 15/16 luglio, dove <strong>due uomini si sono avvicinati ad un cliente del locale, seduto a i tavoli esterni di cui l’esercizio dispone, iniziando prima a discutere, per poi passare alle vie di fatto colpendosi con dei pugni a vicenda.</strong> Successivamente, questi hanno impugnato delle sedie di plastica facenti parte dell’arredo del locale, colpendosi anche con quelle. In tutto ciò, il titolare assisteva ai fatti senza contattare le forze dell&#8217;ordine. chiudendo il locale appena le persone si sono allontanate.</p>
<p><strong>I provvedimenti del questore trovano la loro motivazione nell’esigenza di tutelare l’ordine pubblico, la moralità e il buon costume o la sicurezza dei cittadini.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In un caso il gestore ha servito alcol a un cliente già in stato di ebbrezza, in un altro è scoppiata una lite e sono volate le sedie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In un caso il gestore ha servito alcol a un cliente già in stato di ebbrezza, in un altro è scoppiata una lite e sono volate le sedie                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:45:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 07:45:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In un caso il gestore ha servito alcol a un cliente già in stato di ebbrezza, in un altro è scoppiata una lite e sono volate le sedie</metadesc>
                        <focuskw>Questore di Arezzo sospende le licenze a due locali del centro</focuskw>
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                <title>L&#8217;allarme del consorzio: la peste suina africana mette a rischio la cinta senese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/lallarme-del-consorzio-la-peste-suina-africana-mette-a-rischio-la-cinta-senese/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>La minaccia invisibile della Peste suina africana rischia di cancellare per sempre la Cinta Senese</strong>, uno dei simboli più antichi, nobili e identitari dell&#8217;intero patrimonio agroalimentare della Toscana e d&#8217;Italia. Il grido d&#8217;allarme, forte e accorato, arriva direttamente dal <strong>Consorzio di tutela della Cinta senese dop,</strong> scosso dai recenti casi di positività che hanno ufficialmente violato i confini degli allevamenti suini della regione, portando l&#8217;emergenza a un livello di criticità mai registrato prima.</p>
<p>I contorni del contagio descrivono un&#8217;avanzata inesorabile del virus sul territorio toscano. Il primo focolaio era stato individuato a <strong>Comano,</strong> nella provincia di Massa Carrara, ma a far saltare definitivamente il livello di guardia sono stati gli accertamenti condotti nei giorni scorsi a <strong>San Marcello Piteglio,</strong> sulla montagna pistoiese, dove due suini rinvenuti morti all&#8217;interno di un allevamento sono risultati positivi ai test scientifici. Una sequenza che conferma nei fatti <strong>l&#8217;espansione geometrica dell&#8217;epidemia e rende drammaticamente concreto il pericolo di una strage biologica ed economica per la filiera.</strong></p>
<p><strong>A rendere la Cinta Senese un bersaglio estremamente vulnerabile è paradossalmente la sua stessa eccellenza, legata a un disciplinare che impone l&#8217;allevamento allo stato brado o semibrado</strong>. Questi splendidi animali vivono la loro quotidianità all&#8217;aperto, nei boschi e nelle radure, alimentandosi principalmente attraverso il pascolamento. Se questa caratteristica è il segreto assoluto della qualità e dell&#8217;unicità delle loro carni, nell&#8217;era della peste suina si trasforma in un tallone d&#8217;Achille: garantire una separazione totale e millimetrica dalla fauna selvatica, e in particolare dai cinghiali che fungono da principale vettore del virus, è un&#8217;impresa quasi impossibile.</p>
<p><strong>La stragrande maggioranza delle aziende è dislocata in aree collinari, montane e marginali della regione, territori dove la densità dei cinghiali selvatici è storicamente elevatissima.</strong> In un contesto simile, l&#8217;applicazione rigorosa delle pur severe misure di biosicurezza all&#8217;interno dei perimetri aziendali non basta più a azzerare il rischio di un contatto, anche solo indiretto, con il virus.</p>
<p>Davanti a questa prospettiva di default per l&#8217;intero settore, la richiesta del mondo agricolo si fa perentoria e non più rinviabile. Come spiegato chiaramente da<strong> Nicolò Savigni, presidente del Consorzio di tutela della Cinta senese dop,</strong> fin dal 2024 è stato chiesto formalmente alle istituzioni di costituire <strong>un nucleo di riproduttori protetto, una sorta di &#8216;arca di Noè&#8217; genetica situata in un luogo totalmente isolato e blindato per preservare la purezza della razza in caso di disastro.</strong> Una proposta rimasta a lungo nei cassetti e che ora, di fronte ai cadaveri degli animali appenninici, diventa l&#8217;ultima spiaggia per evitare l&#8217;estinzione di un patrimonio secolare e il fallimento di decine di aziende storiche.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Savigni rispolvera l'idea di costituire un nucleo di riproduttori protetti per preservare la purezza della razza]]></excerpt>
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                                    <tag>peste suina africana</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:39:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:26:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aumento dei costi del trasporto pubblico, 3,5 milioni dalla Regione per sterilizzare gli aumenti degli abbonamenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/aumento-dei-costi-del-trasporto-pubblico-35-milioni-dalla-regione-per-sterilizzare-gli-aumenti-degli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con un ulteriore contributo di 3,55 milioni di euro <strong>la Regione Toscana</strong> riuscirà a sostenere <strong>gli utenti del trasporto pubblico locale su gomma</strong> e le loro famiglie coprendo con degli appositi voucher<strong> l’aumento inflattivo delle tariffe dei titoli di viaggio, che scatterà dal prossimo 1 agosto.</strong></p>
<p>Grazie alle nuove risorse regionali potranno usufruire del voucher tutti gli utenti che acquisteranno <strong>abbonamenti ed abbonamenti integrati Pegaso annuali urbani ed extraurbani</strong>, ordinari e con riduzione Isee; annuali per studenti urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee; trimestrali, anche in questo caso urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee; mentre per quanto riguarda i mensili urbani ed extraurbani il voucher potrà essere richiesto solo per abbattere ancora di più il costo per chi rientra nelle agevolazioni Isee.</p>
<p>“Siamo riusciti a trovare ulteriori risorse – ha spiegato i<strong>l presidente della Toscana Eugenio Giani</strong> – grazie alle quali la Regione potrà erogare a buona parte degli utenti abbonati al tpl su gomma dei voucher di importo pari all’incremento inflattivo. È un nuovo sforzo che compiamo per sostenere quanto più possibile gli abbonati, senza gravare su altri enti. <strong>Questa misura si aggiunge al contributo di 12 milioni già stanziato per annullare gli aumenti tariffari sul ferro e contenere quelli sulla gomma</strong>. Comprendo le difficoltà dei cittadini e degli enti locali, ma la Regione ha dato e sta dando il massimo contributo possibile”.</p>
<p>La notizia è stata data nell’ambito della <strong>Conferenza permanente sul tpl,</strong> che si è tenuta ieri mattina (18 luglio) a Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Presidenza della Regione Toscana, <strong>alla presenza del presidente Giani, dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, dei delegati dell’Anci e di sindaci e presidenti di Provincia provenienti da tutta la regione.</strong></p>
<p>“Con questa ulteriore forma di sostegno – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni &#8211; di fatto sterilizziamo l’aumento tariffario per la maggior parte delle forme di abbonamento. D<strong>ei 12 milioni destinati in precedenza al tpl sono circa 9 quelli utilizzati per ridurre dal 15% all’8% l’aumento tariffario imposto dal contratto di servizio, istituire la gratuità per tutti gli utenti under 11 e le agevolazioni per gli utenti under 26</strong>. Con queste nuove risorse andiamo a ridurre ancora l’incidenza sugli abbonati, partendo dagli abbonamenti più estesi nel tempo e da quelli rivolti alle fasce più deboli. Avremmo sinceramente voluto estendere il<strong> voucher a tutte le forme di abbonamento, ma nonostante il nostro massimo sforzo sono rimasti esclusi gli abbonamenti mensili non Isee,</strong> per intervenire sui quali sarebbe stato necessario un ulteriore aggravio di 2,2 milioni di euro”.</p>
<p>“Ricordo – ha sottolineato Boni – che questa nuova forma di sostegno avverrà attraverso un voucher. <strong>A breve saranno definite e rese note le modalità per ottenerlo.</strong> Invito tutti a prestare la massima attenzione ai canali informativi della Regione per essere aggiornati su questo tema”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sostegno avverrà attraverso voucher consegnati agli aventi diritto. Esclusi dalla misura i tagliandi mensili non Isee]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:22:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:25:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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