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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:38:53 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento cavalieri - Corriere Toscano</title>
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                <title>Pisa Half Marathon, l&#8217;11 ottobre la ventesima edizione: attesi 4.200 partecipanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-half-marathon-e-pisa-ten-dedica-daniele-meucci/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Domenica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="9">11 ottobre</b> torna la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="29">Pisa Half Marathon</i>, giunta alla sua ventesima edizione. L&#8217;evento sportivo, affiancato dalla corsa stracittadina <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="141">Pisa Ten</i>, si prepara ad accogliere circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="182">4.200 iscritti</b>, sfiorando il limite massimo di capienza fissato dagli organizzatori. Tra i partecipanti figurano oltre 1.100 podisti provenienti dall&#8217;estero, con rappresentanze in arrivo da nazioni come Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Sudafrica, Australia e Brasile.</p>
<p data-path-to-node="1">La manifestazione principale è una gara competitiva Fidal sulla distanza di 21,097 chilometri. La partenza è programmata per le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="128">9,00</b> da via Contessa Matilde; il tracciato attraverserà il Parco di San Rossore e il centro storico, per concludersi in piazza del Duomo. Questa edizione della mezza maratona è dedicata all&#8217;atleta pisano Daniele Meucci, il cui volto sarà riprodotto sulla medaglia e sulla maglia ufficiale della competizione.</p>
<p data-path-to-node="2">Anticipata alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="16">8,45</b>, prenderà il via la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">Pisa Ten</i>, una marcia non competitiva di 10 chilometri aperta al pubblico senza obbligo di certificato medico o tesseramento. L&#8217;itinerario condividerà l&#8217;arrivo in Piazza dei Miracoli e sarà dedicato alla memoria della dottoressa Barbara Capovani, anch&#8217;essa raffigurata sulla t-shirt distribuita ai partecipanti. Il fine settimana sportivo inizierà già sabato 10 ottobre con l&#8217;apertura dell&#8217;area espositiva e il ritiro dei pettorali sotto la Torre.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intera macchina organizzativa è gestita dalla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">Leaning Tower Runners Asd</b>, con l&#8217;ideazione del professor Ugo Boggi, e si basa sul lavoro di circa 350 volontari appartenenti a vari gruppi podistici toscani. I proventi delle iscrizioni saranno interamente devoluti all&#8217;associazione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="280">Per Donare la Vita Onlus</b>, attiva nella promozione della donazione degli organi. L&#8217;iniziativa vede la collaborazione di diverse realtà del mondo del volontariato, tra cui l&#8217;Associazione Barbara Capovani, Cecchini Cuore Onlus, Regalami un Sorriso Onlus, Pubblica Assistenza, Misericordie e Croce Rossa.</p>
<p data-path-to-node="4">Durante la presentazione a Palazzo Gambacorti, il sindaco <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="58">Michele Conti</b> ha delineato il perimetro della manifestazione: &#8220;È un grande piacere accogliere ogni anno nella nostra città la <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="184">Pisa Half Marathon</i>, un appuntamento che negli anni è diventato parte integrante dell&#8217;identità sportiva, culturale e turistica della nostra città&#8221;. Il primo cittadino ha sottolineato le ricadute economiche per il territorio, ricordando come la destinazione in beneficenza del ricavato confermi &#8220;una tradizione di attenzione e di impegno verso gli altri&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore allo sport <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="23">Frida Scarpa</b> ha invitato i cittadini a prendere parte alla marcia di 10 chilometri &#8220;per tenere alta l&#8217;attenzione sul problema delle aggressioni che subiscono i medici psichiatri e tutto il settore sanitario&#8221;, chiedendo contestualmente comprensione ai residenti per le temporanee modifiche alla viabilità cittadina previste per la mattinata di domenica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra i podisti figurano oltre 1.100 atleti stranieri, con un tracciato che toccherà il Parco di San Rossore e si concluderà in piazza del Duomo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domenica 11 ottobre si terrà la ventesima edizione della Pisa Half Marathon, pronta ad accogliere circa 4.200 partecipanti                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 14:38:53 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Pisa Half Marathon</focuskw>
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                <title>Allerta meteo gialla sulla costa maremmana e sull&#8217;arcipelago: attesi temporali fino a martedì mattina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/protezione-civile-allerta-gialla-5-6-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Protezione civile regionale ha emanato un&#8217;allerta meteo di livello <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">giallo</b> per rischio idrogeologico e temporali forti. Il provvedimento, valido per la giornata di oggi, lunedì 5 ottobre, e per la prima mattinata di domani, interessa in modo specifico l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="256">arcipelago toscano</b> e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">costa maremmana</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avviso di criticità entrerà in vigore a partire dalle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="60">16,00</b> di oggi e si concluderà alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="99">9,00</b> di martedì 6 ottobre. Il peggioramento delle condizioni meteorologiche è causato dall&#8217;avvicinamento di un&#8217;area di bassa pressione in quota, che provocherà un generale aumento dell&#8217;instabilità atmosferica sui settori costieri occidentali.</p>
<p data-path-to-node="2">I tecnici della Sala operativa sottolineano come l&#8217;attuale quadro sia caratterizzato da una spiccata incertezza previsionale. In questo contesto, le precipitazioni potranno assumere un carattere localmente intenso, portando con sé il rischio di criticità idrauliche e idrogeologiche legate al reticolo minore, ovvero l&#8217;insieme dei corsi d&#8217;acqua e dei canali di dimensioni più contenute.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Protezione civile regionale ha emanato un'allerta meteo di livello giallo per rischio idrogeologico e temporali forti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maltempo in Toscana, allerta meteo gialla su costa maremmana e arcipelago per temporali e rischio idrogeologico dalle 16:00 di oggi fino a domani                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 14:02:56 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Maltempo in Toscana, allerta meteo gialla su costa maremmana e arcipelago per temporali e rischio idrogeologico dalle 16:00 di oggi fino a domani</metadesc>
                        <focuskw>Allerta meteo Toscana</focuskw>
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                <title>Bombola abbandonata a piazzale Michelangelo: scatta l&#8217;allarme attentato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/bombola-abbandonata-a-piazzale-michelangelo-scatta-lallarme-attentato/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Momenti di apprensione in mattinata a <strong>piazzale Michelangelo</strong>, a Firenze, dove una <strong>bombola abbandonata</strong> sotto la statua del David, copia di quella conservata al museo dell&#8217;Accademia, ha fatto temere un attentato. A dare l&#8217;allarme è stata un&#8217;operatrice di <strong>Alia Servizi ambientali,</strong> che ha individuato l&#8217;oggetto sospetto e ha avvisato subito le autorità.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti gli <strong>artificieri</strong>, insieme a forze dell&#8217;ordine, polizia municipale e vigili del fuoco, con il coordinamento della Prefettura. L&#8217;area è stata messa in sicurezza e, dopo i controlli, la bombola è stata ritenuta <strong>inoffensiva</strong>. Una volta ripristinata la sicurezza, la zona è stata riaperta alla circolazione pedonale e dei veicoli.</p>
<p dir="ltr">I <strong>carabinieri</strong> stanno ora indagando per ricostruire l&#8217;accaduto e capire chi abbia lasciato la bombola in quel punto e perché.</p>
<p dir="ltr">La sindaca <strong>Sara Funaro</strong> ha ringraziato tutti coloro che hanno gestito l&#8217;emergenza. Un riconoscimento particolare è andato all&#8217;operatrice di Alia, il cui intervento ha permesso di attivare in fretta le procedure. «Fortunatamente &#8211; ha detto la sindaca &#8211; al termine degli accertamenti la bombola è risultata inoffensiva e l&#8217;area è stata riaperta alla circolazione. Restano in corso le indagini per ricostruire quanto accaduto e auspichiamo che venga fatta <strong>piena chiarezza</strong> sulla vicenda».</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli artificieri hanno concluso le verifiche: non c'era nessun pericolo e la zona è stata riaperta a pedoni e auto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli artificieri hanno concluso le verifiche: non c'era nessun pericolo e la zona è stata riaperta a pedoni e auto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 13:08:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 13:08:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;Universidad Anáhuac del Messico affida al professor Bellieni l&#8217;apertura dell&#8217;anno accademico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/universita-siena-carlo-valerio-bellieni-messico-bioetica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Siena</b> valica i confini internazionali grazie all&#8217;intervento del professor <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">Carlo Valerio Bellieni</b>, docente associato di Pediatria presso il Dipartimento di Medicina molecolare e dello sviluppo. Mercoledì 30 settembre, il medico ha inaugurato il nuovo anno accademico della Facoltà di Bioetica dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="313">Universidad Anáhuac</b> di Città del Messico, tenendo una lezione magistrale per via telematica.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento del docente toscano si è intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="49">Antes de nacer. Conciencia, dolor y relación en la vida prenatal. Nuevas fronteras para la bioética</i>. Nel corso della sua relazione, il professore si è concentrato sulle fasi iniziali dello sviluppo umano e sull&#8217;impatto dell&#8217;ambiente circostante. Noto esperto di bioetica clinica e ricercatore nell&#8217;ambito del trattamento e della prevenzione del dolore infantile, Bellieni ha illustrato come i bambini, ancor prima di sviluppare la capacità di parlare, siano profondamente recettivi a ciò che accade intorno a loro. Queste esperienze precoci, ha sottolineato il medico, lasciano un&#8217;impronta decisiva, determinando ricadute significative sul carattere, sull&#8217;umore e sul potenziale sviluppo di problematiche psicologiche nell&#8217;età adulta.</p>
<p data-path-to-node="2">Il legame accademico tra il docente senese e l&#8217;ateneo latinoamericano si rafforzerà ulteriormente a breve termine. Nel corso del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="129">2027</b>, infatti, il professor Bellieni si recherà direttamente in Messico per svolgere un periodo di docenza, accogliendo un invito formale formulato dalla stessa Universidad Anáhuac.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il legame con l'ateneo messicano si consoliderà nel 2027, quando il docente senese si recherà in visita per un periodo di docenza diretta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Internazionale per l'Università di Siena: il professor Carlo Valerio Bellieni inaugura l'anno accademico della Facoltà di Bioetica in Messico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 13:02:13 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Internazionale per l&#039;Università di Siena: il professor Carlo Valerio Bellieni inaugura l&#039;anno accademico della Facoltà di Bioetica in Messico</metadesc>
                        <focuskw>Carlo Valerio Bellieni</focuskw>
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                <title>Spaccia nei boschi delle Cerbaie: arrestato dalla finanza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/spaccia-nei-boschi-delle-cerbaie-arrestato-dalla-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">CASTELFRANCO DI SOTTO Un cittadino di origine marocchina è stato arrestato dai finanzieri della Guardia di finanza di Pisa mentre vendeva droga nell&#8217;area boschiva delle <strong>Cerbaie</strong>, nel territorio di Castelfranco di Sotto, una zona già nota per il consumo e lo <strong>spaccio di stupefacenti</strong>. Nell&#8217;ambito dello stesso servizio di controllo un cittadino egiziano è stato denunciato alla stazione ferroviaria di San Romano.</p>
<p dir="ltr">I militari della compagnia di San Miniato, affiancati dalle unità cinofile del gruppo di Pisa, stavano perlustrando il bosco quando hanno notato un uomo intento a <strong>cedere dosi in cambio di denaro</strong>. Si sono avvicinati in fretta e lo hanno bloccato. Una volta identificato, è emerso che il marocchino era già stato arrestato dalle Fiamme gialle e condannato per lo stesso reato altre tre volte negli ultimi due anni, per un totale di <strong>due anni e tre mesi di reclusione</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Procura di Pisa, informata subito dell&#8217;accaduto, ha chiesto e ottenuto il <strong>giudizio direttissimo</strong>. Il Tribunale ha convalidato l&#8217;arresto e, in attesa del nuovo processo, ha disposto per l&#8217;uomo il <strong>divieto di dimora</strong> nel comune di Castelfranco di Sotto.</p>
<p dir="ltr">Lo stesso dispositivo di controllo è stato poi spostato nello scalo ferroviario di San Romano, dove i cani antidroga hanno segnalato un cittadino egiziano appena sceso dal treno. Addosso aveva circa <strong>100 grammi di hashish</strong> e otto pastiglie di ossicodone, un potente analgesico oppioide che non poteva detenere perché privo di prescrizione medica. Droga e farmaci sono stati sequestrati e l&#8217;uomo è stato <strong>denunciato alla procura di Pisa</strong> per detenzione ai fini di spaccio.</p>
<p dir="ltr">I controlli, svolti con pattuglie sul territorio e unità cinofile, rientrano nell&#8217;attività della Guardia di finanza per <strong>prevenire e contrastare i traffici illeciti</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Già condannato tre volte in due anni per la stessa condotta, è stato bloccato mentre cedeva dosi in cambio di soldi. Ora ha il divieto di dimora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Già condannato tre volte in due anni, è stato bloccato mentre cedeva dosi in cambio di soldi. Ora ha il divieto di dimora                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Castelfranco di Sotto</tag>
                                    <tag>Cerbaie</tag>
                                    <tag>denaro</tag>
                                    <tag>Fiamme Gialle</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>procura di Pisa</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>traffici illeciti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:39:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:39:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Già condannato tre volte in due anni, è stato bloccato mentre cedeva dosi in cambio di soldi. Ora ha il divieto di dimora</metadesc>
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                <title>Bar a Firenze, ne è sparito quasi uno su cinque: cosa sta succedendo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/bar-a-firenze-ne-e-sparito-quasi-uno-su-cinque-cosa-sta-succedendo/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – La desertificazione commerciale, che negli ultimi anni ha colpito negozi di vicinato e pubblici esercizi in molte città italiane, pesa anche sui bar a Firenze. Secondo i dati di <strong>Confesercenti</strong>, tra il 2019 e il 2025 le attività del settore sono diminuite di <strong>254 unità</strong>, con un calo del <strong>18%</strong> e una <strong>ricchezza perduta</strong> stimata in <strong>76 milioni di euro</strong>, tra consumi mancati, occupazione ridotta e minori entrate fiscali.</p>
<p dir="ltr">Nessun&#8217;altra provincia toscana ha perso così tanti locali. In tutta la regione i bar spariti sono 801, con una flessione del 17% e circa 240 milioni di euro di ricchezza bruciata: <strong>quasi un terzo delle chiusure</strong> riguarda quindi il territorio fiorentino, dove il calo è anche leggermente superiore alla media regionale.</p>
<p dir="ltr">Dietro questi numeri ci sono più fattori. Le abitudini sociali sono cambiate e, allo stesso tempo, i <strong>margini si sono ridotti</strong> sotto il peso dei costi di personale, energia, affitti e tasse. Per molti gestori tenere aperto un locale è diventato sempre meno sostenibile.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;impatto, però, non è uguale ovunque. Nei quartieri periferici pesa soprattutto lo <strong>smart working</strong>: dopo la pandemia pendolari e impiegati si spostano meno da casa e sono venuti a mancare gli incassi di colazioni e pranzi di lavoro, su cui molte attività avevano costruito la propria clientela.</p>
<p dir="ltr">Nelle aree turistiche la situazione è diversa. Qui diversi locali riescono a resistere ampliando l&#8217;offerta verso la ristorazione e puntando sui flussi di visitatori.</p>
<p dir="ltr">La chiusura dei bar a Firenze, del resto, non ha solo un costo economico. Con ogni saracinesca abbassata i quartieri e i piccoli centri dell&#8217;area metropolitana perdono un <strong>luogo di incontro</strong>, oltre che un presidio di socialità e sicurezza.</p>
<p dir="ltr">Per questo Confesercenti ha avviato una <strong>raccolta firme</strong> a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare sulla rigenerazione del commercio e dei servizi di prossimità. L&#8217;associazione chiede sostegni e agevolazioni che riconoscano la funzione sociale delle attività di vicinato, insieme a interventi capaci di riportare eventi, mercati e passaggio nei centri, per frenare il calo dei bar a Firenze e nei comuni della provincia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Periferie colpite dal lavoro da remoto, zone turistiche che resistono con la ristorazione. L'allarme sulla perdita di luoghi d'incontro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché i bar a Firenze stanno chiudendo? Numeri, cause e cosa chiede Confesercenti per salvarli                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>attività commerciali</tag>
                                    <tag>bar</tag>
                                    <tag>Firenze</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Perché i bar a Firenze stanno chiudendo? Numeri, cause e cosa chiede Confesercenti per salvarli</metadesc>
                        <focuskw>bar a Firenze</focuskw>
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                <title>Pisa, uomo aggredito in pieno centro da un gruppo di ragazzi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-uomo-aggredito-in-pieno-centro-da-un-gruppo-di-ragazzi/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISA – Un <strong>uomo aggredito a Pisa</strong> da un gruppo di ragazzi nel cuore della movida cittadina. È successo nella tarda serata di <strong>sabato (3 ottobre)</strong> nella zona di <strong>piazza delle Vettovaglie</strong>, in un momento in cui il centro era particolarmente frequentato.</p>
<p dir="ltr">Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito prima una discussione accesa tra più persone. Nel giro di pochi istanti la lite sarebbe degenerata: <strong>cinque o sei giovani, con ogni probabilità minorenni</strong>, si sarebbero scagliati contro l’uomo.</p>
<p dir="ltr">La vittima ha provato a sottrarsi all’aggressione attraversando la strada, ma è caduta davanti all’ingresso di un locale. Secondo il racconto di chi era presente, <strong>il gruppo avrebbe continuato a colpirla anche quando era già a terra</strong>. Uno dei testimoni ha spiegato di aver sentito delle urla e di aver visto più ragazzi accanirsi contro l’uomo, provando poi a intervenire per fermarli.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è arrivata un’<strong>ambulanza</strong>: dopo le prime cure, il ferito è stato trasferito al pronto soccorso dell’<strong>ospedale di Cisanello</strong>. I medici hanno riscontrato traumi e ferite con una <strong>prognosi di 21 giorni</strong>.</p>
<p dir="ltr">A chiamare le forze dell’ordine sono stati i commercianti della zona e alcuni amici della vittima. Sul posto è intervenuta una <strong>volante della questura</strong>, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e capire cosa abbia scatenato la lite.</p>
<p dir="ltr">Per fare luce sul caso dell’uomo aggredito a Pisa, un aiuto potrebbe arrivare dalle <strong>telecamere di videosorveglianza</strong> installate nella zona, le cui immagini saranno esaminate dagli investigatori. Elementi utili potrebbero emergere anche dalle testimonianze dei numerosi ragazzi che a quell’ora si trovavano in strada e che avrebbero assistito alla scena.</p>
<p dir="ltr">Per ora la questura non ha reso note le identità delle persone coinvolte né i motivi all’origine dello scontro. <strong>Non si esclude che la vittima possa sporgere denuncia</strong>, vista l’entità delle lesioni riportate. L’episodio si aggiunge ad altri momenti di tensione registrati nelle ultime settimane nellarea.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Torna la tensione tra i locali: la vittima è stata soccorsa e portata a Cisanello, la questura cerca di chiarire i motivi della lite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Uomo aggredito a Pisa in via Cavalca: ferito e portato a Cisanello, indaga la polizia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>Pisa</tag>
                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Uomo aggredito a Pisa in via Cavalca: ferito e portato a Cisanello, indaga la polizia</metadesc>
                        <focuskw>uomo aggredito a Pisa</focuskw>
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                <title>Lotta alle zanzare dopo i contagi estivi: Pisa schiera gli scienziati per il piano biologico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/piano-biologico-zanzare-pisa-dopo-contagi-estivi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Comune di Pisa</b> valuta l&#8217;introduzione di un sistema di controllo biologico per contrastare la proliferazione della zanzara tigre. Dopo i casi di malattie virali trasmesse dagli insetti (arbovirosi) registrati durante l&#8217;estate, che hanno reso necessarie disinfestazioni mirate, l&#8217;amministrazione ha riunito un tavolo tecnico-scientifico a Palazzo Gambacorti.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro del confronto, svoltosi martedì 29 settembre, c&#8217;è l&#8217;ipotesi di sperimentare sul territorio la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="104">Incompatible Insect Technique</i>, un metodo naturale basato sulla produzione e il rilascio di zanzare maschio per limitare la riproduzione della specie. L&#8217;incontro è servito a mettere in rete le professionalità necessarie per elaborare un progetto solido. Il piano di lavoro abbraccia molteplici aspetti: dallo studio dell&#8217;insetto come vettore di malattie alle ricadute sanitarie, fino alle fasi pratiche di produzione dei maschi, al monitoraggio entomologico e alla successiva valutazione dei risultati.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gruppo di lavoro, promosso dall&#8217;assessorato all&#8217;Ambiente, ha visto la partecipazione di esperti provenienti dai principali poli di ricerca e presidi sanitari. Tra i presenti figurano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">Mauro Pistello</b>, professore dell&#8217;Università di Pisa e direttore di Virologia dell&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, i medici <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="318">Antonio Gallo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="334">Serena Giorgi</b> dell&#8217;Asl Toscana nord ovest, la ricercatrice <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="393">Irene Del Lesto</b> dell&#8217;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="481">Maurizio Calvitti</b>, dirigente di ricerca dell&#8217;Enea. Ai lavori hanno preso parte anche i dirigenti e i funzionari comunali del settore ambientale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;assessora all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">Elena Del Rosso</b> ha inquadrato i contorni dell&#8217;iniziativa, chiarendo che queste valutazioni si affiancano alle pratiche tradizionali: &#8220;Il Comune continua a investire negli interventi di controllo già in atto. Ora vogliamo capire, con il supporto di chi ha le competenze, se uno strumento in più può essere sperimentato a Pisa in modo rigoroso e misurabile, con un&#8217;area di confronto&#8221;. L&#8217;esponente della giunta ha inoltre invitato alla cautela sui tempi: &#8220;Non presentiamo una soluzione miracolosa e non anticiperemo date operative prima di aver completato l&#8217;iter autorizzativo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Attualmente gli esperti si concentreranno sulla fase preliminare di approfondimento tecnico. Qualora le procedure autorizzative andassero a buon fine, la sperimentazione sul campo potrebbe partire con la stagione <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="213">2027</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Riunito a Palazzo Gambacorti un tavolo tecnico-scientifico per studiare la Incompatible Insect Technique insieme a esperti di università, Asl ed Enea]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lotta alle zanzare a Pisa: dopo i casi estivi, il Comune sperimenta il piano biologico naturale in collaborazione con università, Asl, Enea e istituti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Comune di Pisa</focuskw>
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                <title>Terremoto nel Lucchese: registrata una scossa di magnitudo 2.5 a Coreglia Antelminelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/scossa-terremoto-coreglia-antelminelli-ingv/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">COREGLIA ANTELMINELLI (LU) &#8211; Una scossa di terremoto è stata registrata nella mattinata di oggi, 5 ottobre, nella provincia di Lucca. I sismografi della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">Sala Sismica Ingv-Roma</b> hanno rilevato un movimento tellurico di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="188">magnitudo 2.5</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;epicentro del sisma è stato localizzato a sei chilometri a nord del comune di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">Coreglia Antelminelli</b>. L&#8217;evento si è verificato esattamente alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="149">10,51</b> (ora italiana), con un ipocentro individuato a una profondità di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="220">9 chilometri</b> sotto la superficie terrestre.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il movimento tellurico si è verificato alle ore 10:51 con un ipocentro localizzato a una profondità di nove chilometri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coreglia Antelminelli, terra trema nel Lucchese: scossa di magnitudo 2.5 registrata dall'INGV a nove chilometri di profondità nella mattinata                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 11:34:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 11:34:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Coreglia Antelminelli, terra trema nel Lucchese: scossa di magnitudo 2.5 registrata dall&#039;INGV a nove chilometri di profondità nella mattinata</metadesc>
                        <focuskw>Terremoto Lucca</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Tubercolosi, al Meyer la prima terapia in Italia con compresse solubili specifiche per bambini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/farmaci-tubercolosi-bambini-ospedale-meyer-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;ospedale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">Meyer</b> di Firenze introduce, per la prima volta in Italia, una formulazione pediatrica specifica per il trattamento della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">tubercolosi</b>. Si tratta di compresse a dosaggio fisso e dispersibili in acqua, pensate per facilitare l&#8217;assunzione da parte dei pazienti più piccoli.</p>
<p data-path-to-node="1">Fino a questo momento, le cure per i bambini affetti da questa patologia venivano strutturate adattando i farmaci destinati agli adulti. La pratica comportava la necessità di dividere le pillole tradizionali, portando con sé il rischio di un assorbimento alterato dei principi attivi (principalmente isoniazide, rifampicina, pirazinamide ed etambutolo) o di un dosaggio impreciso. La nuova formulazione, unendo più farmaci in un&#8217;unica compressa solubile, semplifica notevolmente una terapia che richiede in media sei mesi di somministrazioni continue.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;approccio terapeutico, caratterizzato da costi contenuti e raccomandato dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, è già diffuso in oltre 120 Paesi. Al Meyer sono attualmente 10 i bambini in attesa di ricevere il farmaco, su un totale di oltre 50 nuove infezioni gestite ogni anno dalla struttura fiorentina. In prospettiva, queste compresse potranno essere impiegate anche per la profilassi dei minori entrati in contatto con persone malate, ad esempio all&#8217;interno delle comunità scolastiche.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;arrivo dei medicinali, importati dall&#8217;Olanda, è il risultato di un lavoro di rete che ha coinvolto il reparto di Malattie infettive e la Farmacia ospedaliera del Meyer insieme allo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="183">Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare</b> di Firenze. Quest&#8217;ultimo, sotto la direzione del colonnello Arcangelo Moro, fungerà da snodo centrale per la conservazione e la distribuzione dei farmaci su tutto il territorio nazionale. Un ruolo organizzativo determinante è stato svolto dall&#8217;associazione Stop TB Italia, che ha promosso l&#8217;iniziativa di concerto con Ministero della Salute, Aifa, Usmaf e Società Italiana di Infettivologia Pediatrica.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;infettivologa Leila Bianchi e la responsabile della Farmacia ospedaliera Lorena Di Simone sottolineano come l&#8217;introduzione della pillola solubile risolva i problemi pratici legati alla frammentazione dei farmaci per adulti, agevolando la gestione quotidiana da parte delle famiglie. Un aspetto evidenziato anche dal direttore generale dell&#8217;ospedale, Federico Gelli, che definisce la nuova opzione di cura &#8220;di più semplice somministrazione e sicura&#8221;. Sul fronte istituzionale, il presidente della Regione Eugenio Giani ha rimarcato il valore della sinergia tra l&#8217;ospedale e lo Stabilimento militare, mentre l&#8217;assessora alla sanità Monia Monni ha inquadrato l&#8217;iniziativa come un passo concreto per costruire terapie più aderenti alle esigenze fisiche ed emotive dei bambini.</p>
<p data-path-to-node="5">Il percorso che ha portato all&#8217;adozione del farmaco sarà al centro del convegno <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="80">Ampliare l&#8217;accesso ai farmaci antitubercolari in Italia – Partiamo dai bambini!</i>. L&#8217;incontro, organizzato da Stop TB Italia con la partecipazione degli specialisti del polo pediatrico fiorentino, è in programma per martedì 6 ottobre dalle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="318">11,30</b> alle 16,30, proprio negli spazi dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Meyer, lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare e l'associazione Stop TB Italia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ospedale Meyer di Firenze: arrivano per la prima volta in Italia le compresse solubili specifiche per curare la tubercolosi nei bambini                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 11:00:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 11:00:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ospedale Meyer di Firenze: arrivano per la prima volta in Italia le compresse solubili specifiche per curare la tubercolosi nei bambini</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Meyer Firenze</focuskw>
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                <title>Sub italiani morti alle Maldive, cosa è successo davvero in quella grotta a 60 metri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/sub-italiani-morti-alle-maldive-cosa-e-successo-davvero-in-quella-grotta-a-60-metri/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Le autopsie sui cinque sub italiani morti alle Maldive hanno chiarito la causa dei decessi: <strong>anossia</strong>, cioè la totale mancanza di ossigeno. I subacquei avrebbero esaurito l&#8217;aria nelle bombole mentre si trovavano ancora all&#8217;interno di una grotta, a circa 60 metri di profondità.</p>
<p dir="ltr">Gli esami sono stati eseguiti il <strong>25 e il 26 maggio</strong> a <strong>Gallarate</strong>, nell&#8217;ospedale più vicino allo scalo di Malpensa dove erano rientrate le salme. A condurli sono stati i consulenti nominati dalla procura di Busto Arsizio, su delega della <strong>procura di Roma</strong>, titolare dell&#8217;inchiesta.</p>
<p dir="ltr"><strong>Gli accertamenti tossicologici non hanno rilevato sostanze in grado di provocare la morte o la perdita di coscienza.</strong> Esclusi anche morsi di squalo, presenti in quelle acque, e traumi fisici di altra natura.</p>
<h4 dir="ltr">Le vittime e la grotta di Vaavu</h4>
<p dir="ltr">A perdere la vita il 14 maggio sono stati <strong>Monica Montefalcone</strong>, docente dell&#8217;Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice di Poirino Muriel Oddenino, il neolaureato di Omegna Federico Gualtieri e la guida Gianluca Benedetti.</p>
<p dir="ltr">Il gruppo era partito dalla <strong>Duke of York</strong>, un&#8217;imbarcazione safari dedicata alle immersioni, per esplorare un sistema di grotte nell&#8217;atollo di Vaavu, vicino ad Alimathaa. Un intreccio di passaggi e camere sotterranee che scende fino a circa 60 metri.</p>
<p dir="ltr">Le ricerche, rallentate dal maltempo, si erano rivelate estremamente pericolose. Dopo il recupero del corpo di Benedetti era morto anche un soccorritore locale. Per raggiungere gli altri quattro, nella parte più interna della cavità, erano intervenuti <strong>tre speleosub finlandesi</strong>.</p>
<h4 dir="ltr">L&#8217;inchiesta per omicidio colposo</h4>
<p dir="ltr">Resta aperta la domanda centrale: perché un gruppo di subacquei esperti sia rimasto intrappolato fino all&#8217;esaurimento delle scorte d&#8217;aria. Nelle settimane successive si era parlato di malore, di un errore nella miscela respiratoria, delle correnti o della tossicità da ossigeno. Per i sub italiani morti alle Maldive prende ora quota l&#8217;ipotesi di un <strong>disorientamento</strong> all&#8217;interno dei cunicoli.</p>
<p dir="ltr">La procura di Roma, che procede per <strong>omicidio colposo</strong>, dovrà confrontare i risultati delle autopsie con le analisi su bombole, computer subacquei, strumenti da polso e filmati delle <strong>GoPro</strong> recuperate. Il compito di contestualizzare gli esiti spetta a Luciano Ditri, specialista in medicina sportiva e subacquea, che ha lavorato insieme al medico legale Luca Tajana e a una tossicologa dell&#8217;Università di Pavia.</p>
<p dir="ltr">Sotto la lente degli inquirenti c&#8217;è anche il rispetto delle regole di sicurezza. Alle Maldive <strong>il limite per le immersioni ricreative è di 30 metri</strong>, una quota ampiamente superata. Le autorità locali hanno confermato l&#8217;esistenza di un permesso per la ricerca sui coralli molli, ma non è chiaro se comprendesse l&#8217;esplorazione delle grotte. L&#8217;ateneo genovese ha precisato che l&#8217;uscita non faceva parte di una missione ufficiale.</p>
<p dir="ltr">Solo la perizia sulle attrezzature permetterà di ricostruire gli ultimi minuti dei sub italiani morti alle Maldive e di stabilire eventuali responsabilità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cinque vite spezzate il 14 maggio nell'atollo di Vaavu: gli inquirenti vogliono capire perché il gruppo non abbia trovato la via d'uscita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sub italiani morti alle Maldive: cosa rivelano le autopsie e quali domande restano aperte per gli inquirenti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>incidenti all'estero</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:43:11 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sub italiani morti alle Maldive: cosa rivelano le autopsie e quali domande restano aperte per gli inquirenti</metadesc>
                        <focuskw>sub italiani morti alle Maldive</focuskw>
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                <title>La Pistoiese scappa, il Prato frena. Show della Lucchese e blitz esterni di Tau e Scandicci: il Pontedera sprofonda</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/risultati-serie-d-toscane-pistoiese-volo-pontedera-crisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">sesta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<div id="model-response-message-contentr_318018430a638472" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<div>Per una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Pistoiese</b> che vola, c&#8217;è un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Pontedera</b> che arranca sempre di più. Gli <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">arancioni</i> sono sempre più primi a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">18 punti</b>, a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">5 lunghezze</b> di vantaggio sul trittico composto da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="192">Pro Sesto</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Pro Patria</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">Lentigione</b>, frutto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">6 vittorie in 6 gare</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">17 gol fatti</b> e uno solo subito.</div>
<div></div>
<div>A farne le spese è stato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Casatese Merate</b>, che in casa ha ceduto il passo per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">0-3</b> alla squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Bisoli</b>: quest&#8217;ultima è passata già nel primo tempo sul doppio vantaggio grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Luperini</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Motti</b>, per poi chiudere la pratica nel secondo tempo con il rigore di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Simone Corazza</b>.</div>
<div></div>
<div>Allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="5">Stadio Ettore Mannucci</b> continua senza fine il periodo horror del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pontedera</b>, che perde per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="95">0-3</b> anche contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Cittadella Modena</b>, a segno con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Grégoire Defrel</b> nel primo tempo e con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">De Dominicis</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Bertuzzi</b> nella ripresa, lasciando i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="235">granata</i> all&#8217;ultimo posto con ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="271">0 punti</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="280">3 gol fatti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">15 subiti</b> in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="307">5 gare</b>, con il tifo in contestazione.</div>
</div>
<div>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Nell&#8217;anticipo della sesta giornata il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Prato</b>, capolista, non va oltre il pareggio nella trasferta contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Terranuova Traiana</b>. Al gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="137">Vitiello</b> al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">38° minuto</b> del primo tempo risponde <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="185">Polvani</b> in chiusura del secondo tempo, evitando la prima sconfitta stagionale per i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="269">biancazzurri</i>. Risultato analogo anche per l&#8217;altra capolista, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">Follonica Gavorrano</b>, che a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Civita Castellana</b> in apertura di ripresa passa in vantaggio con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Pino</b> su rigore; arriva subito però la risposta dei padroni di casa, che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="496">7 minuti</b> dopo pareggiano i conti con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="533">Germinio</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dietro le due capoliste c&#8217;è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Lucchese</b>, che è reduce dalla roboante vittoria per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">3-6</b> in trasferta contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Grassina</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="129">20°</b> del primo tempo passano in vantaggio i padroni di casa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Maloku</b>, ma arriva appena <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">6 minuti</b> più tardi il pareggio della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="254">Lucchese</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="267">Gioè</b>. Il risultato di parità dura però pochissimo: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="321">31°</b> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">Dini</b> riporta in vantaggio i padroni di casa. Nella ripresa la reazione della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="402">Lucchese</b> è veemente. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="426">48° minuto</b> è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Dionisi</b> a rimettere il risultato in parità, poi nel giro di un quarto d&#8217;ora è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="517">Sirbu</b> show, con il calciatore moldavo che mette a referto una tripletta: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="593">minuto 52</b> il primo gol, al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="620">60°</b> il secondo. C&#8217;è poi il gol del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="655">Grassina</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="668">Bartolini</b>, che riapre la gara al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="701">63° minuto</b>, e infine il terzo gol che vale la tripletta personale al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="770">minuto 66</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="784">71° minuto</b> c&#8217;è gloria anche per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="816">Lorusso</b>, che dal dischetto chiude la gara sul punteggio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="875">3-6</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittorie esterne per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">Tau</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">Scandicci</b>: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">Tau</b> basta un gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">Iezzi</b> in chiusura di primo tempo per archiviare la pratica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Ghiviborgo</b>, mentre lo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Scandicci</b> piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">0-2</b> il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">Sasso Marconi</b> nella ripresa grazie ai gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="214">Kouko</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Di Paola</b>. Vittoria anche per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="254">Siena</b>, che in casa vince per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="283">2-1</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Seravezza Pozzi</b>. Apre la gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Ciofi</b> al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">16°</b> del primo tempo; nel secondo tempo arriva il raddoppio per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">bianconeri</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">Lipari</b> e, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="426">2 minuti</b> più tardi, gli ospiti riaprono la gara con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="478">Lepri</b>, ma non basta.</p>
<p data-path-to-node="3">Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">Progresso</b>, che passa in vantaggio subito in casa del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="78">Rondinella Marzocco</b> grazie al gol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="115">Bortolotti</b>, prima di subire la rimonta dei padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Simonetti</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Shenaj</b> in apertura di ripresa. Pesante sconfitta per l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="245">Aquila Montevarchi</b>, che a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">Terni</b> perde <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">4-1</b> contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="297">Nuova Ternana</b>. Infine, pareggio per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">1-1</b> tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="341">San Donato Tavernelle</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Mezzolara</b>: gli ospiti passano in vantaggio nel primo tempo con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="428">Compagnoni</b>, mentre nella ripresa rispondono i padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">Lomangino</b>.</p>
<div class="nwVKo">
<div class="loJjTe"></div>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E frenano le capoliste Prato e Follonica Gavorrano, bloccate sul pareggio, mentre la Lucchese si scatena con un pirotecnico 3-6 a Grassina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Risultati Serie D: la Pistoiese allunga a punteggio pieno, il Prato pareggia. Vittorie per Lucchese, Tau e Scandicci, giù il Pontedera                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Aquila Montevarchi</tag>
                                    <tag>Lucchese Calcio</tag>
                                    <tag>Pistoiese Fc</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 10:39:18 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Risultati Serie D: la Pistoiese allunga a punteggio pieno, il Prato pareggia. Vittorie per Lucchese, Tau e Scandicci, giù il Pontedera</metadesc>
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                <title>Bus a Firenze, per l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio il servizio di Autolinee Toscane va rivisto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/bus-a-firenze-per-lassessore-alla-mobilita-andrea-giorgio-il-servizio-di-autolinee-toscane-va-rivisto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Il servizio dei <strong>bus a Firenze</strong> finisce sotto osservazione di Palazzo Vecchio. Corse saltate, attese prolungate alle fermate e mezzi affollati hanno spinto l’assessore alla mobilità <strong>Andrea Giorgio</strong> a chiedere ad <strong>Autolinee Toscane</strong> un deciso miglioramento del servizio, soprattutto nelle ore di punta.</p>
<p dir="ltr">L’assessore riconosce le difficoltà legate ai cantieri aperti in città, ma sottolinea che i problemi si registrano <strong>anche su linee non interessate dai lavori</strong>. Per questo il Comune punta a lavorare insieme al gestore per individuare soluzioni condivise, chiedendo però interventi in tempi brevi.</p>
<p dir="ltr">I ritardi pesano soprattutto su studenti e lavoratori che usano i mezzi ogni giorno, tanto che alcuni istituti superiori hanno introdotto ingressi flessibili per non penalizzare chi arriva in ritardo a causa del servizio. Le segnalazioni riguardano diverse linee urbane e le navette del centro storico, con tragitti che in alcuni casi durano quasi il doppio del previsto e attese alle fermate che superano l’ora. Anche i sindacati chiedono tempi di percorrenza più realistici, più corsie preferenziali e frequenze affidabili.</p>
<p dir="ltr">Le criticità dei bus a Firenze arrivano mentre il bonus per il trasporto pubblico locale (Tpl) <em>Ti porta Firenze</em> registra numeri record, con <strong>oltre 20mila sottoscrizioni</strong> in poche settimane e migliaia di nuovi abbonati. Tra gli utenti prevalgono le donne e cresce la fascia tra i 36 e i 65 anni, segno di un uso sempre più legato al lavoro.</p>
<p dir="ltr">Giunta al quarto anno e finanziata dal Comune con <strong>oltre 2,7 milioni di euro</strong>, l’iniziativa riguarda bus, tramvia e treno cittadino. Quest’anno si abbassa la soglia minima di corse, l’accesso avviene con identità digitale e il bonus si estende agli studenti dagli 11 anni, con abbonamenti da 5 a 20 euro al mese in base alla categoria e all’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Le adesioni sono aperte fino al <strong>12 novembre</strong>.</p>
<p dir="ltr">Per l’amministrazione, ridurre i disservizi dei bus a Firenze è decisivo per non perdere la fiducia dei nuovi abbonati, mentre proseguono i lavori per le nuove linee della tramvia, pensate per collegare in modo più efficiente tutta la città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Studenti in ritardo, lunghe attese alle fermate e passeggeri esasperati: il Comune chiede soluzioni immediate al gestore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bus a Firenze in ritardo e corse saltate: le richieste del Comune e come aderire al bonus fino al 12 novembre                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>trasporti pubblici</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:58:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 09:58:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Bus a Firenze in ritardo e corse saltate: le richieste del Comune e come aderire al bonus fino al 12 novembre</metadesc>
                        <focuskw>bus a Firenze</focuskw>
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                <title>Orientamento universitario, al via il progetto Ponte per 25mila studenti toscani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/regione-toscana-atenei-progetto-ponte-studenti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> e le istituzioni accademiche del territorio lanciano <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Ponte</i>, un nuovo piano di orientamento strutturato per accompagnare gli studenti delle scuole superiori verso la scelta universitaria. L&#8217;iniziativa, finanziata attraverso il programma europeo Fse+ 2021/2027, è stata illustrata a Firenze all&#8217;interno del rettorato dell&#8217;Università degli Studi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto, il cui acronimo sta per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Percorsi di Orientamento e Networking per Transizioni Educative consapevoli</i>, sarà coordinato dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Centro Studi Pluriversum</b> e vedrà la partecipazione congiunta degli atenei di Firenze, Pisa, Siena e dell&#8217;Università per Stranieri di Siena. L&#8217;obiettivo, spalmato su 28 mesi di attività, è coinvolgere circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="340">25.000 alunni</b> del triennio finale delle scuole secondarie di secondo grado.</p>
<p data-path-to-node="2">La strategia mira a incrementare le immatricolazioni concentrando gli sforzi nelle aree in cui il passaggio dalla scuola all&#8217;università registra tassi storicamente più bassi. Per questo motivo, il 35% delle attività sarà riservato agli istituti tecnici e professionali, con un&#8217;attenzione geografica specifica rivolta alle province più distanti dai grandi poli universitari, ovvero Arezzo, Grosseto, Massa-Carrara, Pistoia e Livorno.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;impianto operativo si muove su tre direttrici. La prima prevede l&#8217;organizzazione di laboratori in classe della durata minima di sei ore, calibrati in base all&#8217;età degli iscritti: le terze affronteranno percorsi di autoconsapevolezza, le quarte esploreranno il mondo del lavoro e le quinte si concentreranno sull&#8217;offerta post-diploma e sui servizi per il diritto allo studio. La seconda linea di intervento si rivolge ai docenti, con l&#8217;obiettivo di formare 250 insegnanti sulle metodologie orientative e la didattica inclusiva. La terza fase punta infine a coinvolgere le comunità locali attraverso incontri nei comuni periferici, webinar e giornate negli atenei aperte anche alle famiglie. Il sistema sarà supportato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="722">Guia</i>, un chatbot sviluppato da Pluriversum per fornire agli studenti risposte immediate su corsi, tasse e procedure di ammissione.</p>
<p data-path-to-node="4">La volontà di arginare le disparità territoriali ed economiche è stata evidenziata dall&#8217;assessora regionale a Università e ricerca, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="132">Cristina Manetti</b>: &#8220;Vogliamo offrire alle ragazze e ai ragazzi della Toscana gli strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza il proprio futuro, facendo in modo che la possibilità di proseguire gli studi non dipenda dal luogo in cui si vive, dalla scuola frequentata o dalle condizioni economiche della famiglia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Una linea condivisa dalle rappresentanze accademiche presenti all&#8217;incontro. I delegati all&#8217;orientamento Ersilia Menesini (Firenze), Laura Marcucci (Pisa), Federico Pulselli (Siena) e Agnese Fusaro (Stranieri di Siena) hanno ribadito la necessità di superare i confini cittadini per portare l&#8217;università direttamente sui territori, mettendo a sistema le competenze dei quattro atenei per accompagnare i giovani verso scelte informate e consapevoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Particolare attenzione sarà riservata agli istituti tecnici e professionali e alle province più distanti dai grandi poli universitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Regione Toscana e atenei presentano il progetto "Ponte": 28 mesi di attività, laboratori e supporto digitale per 25mila studenti delle scuole superiori                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Regione Toscana e atenei presentano il progetto &quot;Ponte&quot;: 28 mesi di attività, laboratori e supporto digitale per 25mila studenti delle scuole superiori</metadesc>
                        <focuskw>Orientamento universitario</focuskw>
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                <title>Si infortuna alla caviglia sulle montagne di Stazzema: lo recuperano Sast e vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/si-infortuna-alla-caviglia-sulle-montagne-di-stazzema-lo-recuperano-sast-e-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>STAZZEMA &#8211; <strong>I vigili del fuoco</strong> del distaccamento di Castelnuovo Garfagnana sono intervenuti intorno alle 19,40 di ieri sera (4 ottobre), in stretta collaborazione con il personale del Sast, per soccorrere <strong>un uomo che si era infortunato ad una caviglia mentre si trovava nel bosco, nei pressi del Passo del Cipollaio.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è stato dato dalle persone che erano con lui. <strong>Il personale del Sast ha provveduto a immobilizzare l&#8217;arto infortunato e, insieme ai Vigili del Fuoco, l&#8217;uomo è stato trasportato con un&#8217;apposita barella</strong> lungo il sentiero fino all&#8217;ambulanza del 118, che attendeva sulla strada.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'allarme è stato dato dalle persone che erano con lui: è stato trasportato in barella al punto d'incontro con l'ambulanza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'allarme è stato dato dalle persone che erano con lui: è stato trasportato in barella al punto d'incontro con l'ambulanza                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>infortunato</tag>
                                    <tag>Passo del Cipollaio</tag>
                                    <tag>sentiero</tag>
                                    <tag>Stazzema</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 08:15:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 08:15:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;allarme è stato dato dalle persone che erano con lui: è stato trasportato in barella al punto d&#039;incontro con l&#039;ambulanza</metadesc>
                        <focuskw>Si infortuna alla caviglia sulle montagne di Stazzema: lo recuperano Sast e vigili del fuoco</focuskw>
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                <title>La star di Hollywood James Franco alla Pergola con un monologo sulla natura e il prezzo della fama</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/la-star-di-hollywood-james-franco-alla-pergola-con-un-monologo-sulla-natura-e-il-prezzo-della-fama/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Al Teatro della Pergola domani (6 ottobre) e mercoledì,<strong> la star del cinema James Franco è</strong> in scena nel Saloncino Paolo Poli con Blaine Kern III in <strong><em>Desert Films</em></strong>, una performance esclusiva sulla natura e il prezzo della fama.</p>
<p>Sfumando il confine tra cinema e teatro, realtà e finzione, lo spettacolo crea un’esperienza intima e perturbante. Con Elli Papadiamanti (cantante), Konstantinos Diminakis (pianista). Scritto da James Franco, regia di James Franco, Peter Gold.</p>
<p><strong><em>Desert Films</em> </strong>riprende il personaggio dell’Uomo Misterioso interpretato da Robert Blake nel film di David Lynch <em>Strade perdute (Lost Highway)</em> del 1997, presentandolo come una misteriosa manifestazione che affronta un giovane attore – rapito e legato – e pronuncia <strong>un monologo inquietante sulla seduzione e le trappole della celebrità.</strong></p>
<p>Dispiegandosi in un mondo distintamente lynchiano, si immagina Robert Blake come una manifestazione di quel suo stesso personaggio. Desert Films è una commedia dark stratificata con riferimenti storici, che attinge dalla vita di Blake e dalla mitologia oscura di Hollywood. Il pubblico ha la sensazione di assistere a qualcosa di crudo e immediato – quasi come se una scena cinematografica prendesse vita sul palcoscenico.<br />
Dunque, Desert Films è un esperimento multimediale che usa il teatro, i video e l&#8217;intimità forzata degli attori con il pubblico per creare una energia disturbante. Al centro della storia, come detto, c&#8217;è il fantasma di Robert Blake, l&#8217;attore americano morto nel 2023 che fu accusato (e poi assolto) dell&#8217;omicidio della seconda moglie, Bonnie Lee Bakley. In scena James Franco è Blake, ma con il personaggio che appunto interpretò in <em>Strade perdute (Lost Highway)</em> di Lynch, ultimo grande ruolo dell&#8217;attore. Accanto a lui, in un gioco di specchi di identità, Blaine Kern III è un ragazzo che viene rapito e costretto a recitare in un film la storia di Blake.</p>
<p>“Uno dei miei principali interessi è Hollywood – leggo ogni libro possibile sui film del passato, su quelli contemporanei, e sulle star, i registi, i montatori, i direttori della fotografia e gli sceneggiatori nel corso della storia di questo mezzo – anche gli scenografi &#8211; dice Franco &#8211; Amo profondamente l’arte e il mestiere del cinema e le persone che vi si dedicano. Sono anche molto interessato alle storie che riguardano Hollywood come una sorta di dipendenza, storie in cui le persone amano Hollywood così tanto che qualcuno finisce addirittura per morire a causa della sua vicinanza al “calore” di Hollywood”.</p>
<p><strong>James Franco è un attore, regista, produttore, scrittore e insegnante statunitense, nato il 19 aprile 1978 a Palo Alto, in California</strong>. Ha esordito come attore nei primi anni 2000, ma ha guadagnato notorietà internazionale con il ruolo di Harry Osborn nella trilogia di Spider-Man diretta da Sam Raimi. Tuttavia, il suo talento e la sua versatilità sono emersi in ruoli più complessi, come quello in 127 ore (2010), che gli è valso una nomination all&#8217;Oscar come miglior attore protagonista. La sua carriera spazia anche tra commedie e drammi, con film come <em>Milk</em> (2008), <em>Pineapple Express</em> (2008), <em>Spring Breakers</em> (2012) e <em>The Interview</em> (2014). Oltre alla recitazione, Franco ha sviluppato una carriera di regista e produttore, con opere come <em>The Disaster Artist</em> (2017), che racconta la realizzazione del film cult<em> The Room</em>, e per cui ha vinto numerosi premi. Nel 2023 lo vediamo nel film <em>Hey Joe</em>, un’opera drammatica ispirata alla storia di un uomo che deve affrontare le conseguenze della propria vita travagliata, una conferma della sua capacità di esplorare temi complessi sia davanti che dietro la macchina da presa. Franco ha anche una forte passione per la letteratura e l’accademia: ha studiato in università prestigiose, come la Columbia University, e ha insegnato in scuole di recitazione. Ha scritto romanzi, poesie e saggi, e il suo impegno intellettuale lo ha portato a esplorare molteplici forme artistiche e culturali. La sua figura eclettica lo ha reso uno dei personaggi più poliedrici del panorama cinematografico e culturale contemporaneo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Due sere al saloncino Paolo Poli con 'Desert Films' basato sul personaggio dell’Uomo Misterioso interpretato da Robert Blake in 'Strade perdute']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due sere al saloncino Paolo Poli con 'Desert Films' basato sull’Uomo Misterioso interpretato da Robert Blake in 'Strade perdute'                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Desert Films</tag>
                                    <tag>fama</tag>
                                    <tag>Hollywood</tag>
                                    <tag>James Franco</tag>
                                    <tag>natura</tag>
                                    <tag>performance</tag>
                                    <tag>prezzo</tag>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 08:11:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 08:11:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Disinnescato e fatto brillare un ordigno bellico trovato lungo l&#8217;Aurelia a Orbetello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/disinnescato-e-fatto-brillare-un-ordigno-bellico-trovato-lungo-laurelia-a-orbetello/</link>
                <description><![CDATA[<p>ORBETELLO &#8211; Si sono concluse positivamente <strong>le operazioni di bonifica relative a una bomba d’aereo inglese da 500 libbre</strong>, risalente al secondo conflitto mondiale. L&#8217;ordigno era stato individuato lo scorso 19 giugno a Fonteblanda a breve distanza dall&#8217;Aurelia, durante i lavori del cantiere per la nuova ciclovia tirrenica.</p>
<p>I delicati interventi di disinnesco e successiva distruzione sono stati eseguiti dagli specialisti del reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore , sotto la costante regia della prefettura di Grosseto. <strong>La gestione sul campo è stata assicurata dal Centro coordinamento soccorsi</strong> (Ccs) appositamente insediato al municipio di Orbetello, che ha visto la partecipazione attiva di Provincia di Grosseto, Comune di Orbetello, Questura, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, vigili del fuoco, polizia stradale, polizia ferroviaria, Corpo militare della Croce Rossa Italiana, Servizio 118 dell&#8217;azienda Asl Toscana Sud Est, comitato Cri Costa d’Argento, Italgas Reti Spa, Acquedotto del Fiora, e-distribuzione, FiberCop e i volontari della Protezione Civile sia provinciale che comunale.</p>
<p><strong>Le procedure di despolettamento, avviate alle 8,46 previa completa evacuazione dei residenti e blocco della circolazione nell&#8217;area rossa, si sono ultimate con successo alle 9,47.</strong></p>
<p>Successivamente, la bomba è stata trasferita alla<strong> cava del Priorato</strong>, sempre nel territorio di Orbetello, dove alle 12,02 è stata fatta brillare. Il trasporto è avvenuto in piena sicurezza grazie alla scorta della polizia stradale e all&#8217;assistenza specialistica di un&#8217;autocisterna dei vigili del fuoco e di un&#8217;ambulanza della Cri Militare (Centro di mobilitazione toscana) con medico a bordo.</p>
<p><strong>Al termine delle operazioni, la viabilità sull&#8217;Aurelia è stata regolarmente ripristinata.</strong></p>
<p>Il prefetto di Grosseto, Paola Berardino, ha espresso il proprio plauso a tutte le componenti del sistema di sicurezza e soccorso: “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i soggetti istituzionali e operativi coinvolti. Grazie a una straordinaria sinergia e a una perfetta cooperazione interna, le attività si sono svolte <strong>in una cornice di assoluta sicurezza e in totale assenza di criticità</strong>, confermando quanto <strong>l&#8217;unità d&#8217;intenti tra le diverse amministrazioni sia fondamentale per la tutela della collettività</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ORBETELLO &#8211; Si sono concluse positivamente le operazioni di bonifica relative a una bomba d’aereo inglese da 500 libbre, risalente al secondo conflitto mondiale. L&#8217;ordigno era stato individuato lo scorso 19 giugno a Fonteblanda a breve distanza dall&#8217;Aurelia, durante i lavori del cantiere per la nuova ciclovia tirrenica. I delicati interventi di disinnesco e successiva distruzione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Orbetello</tag>
                                    <tag>Statale Aurelia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 07:48:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:18:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>La Savino Del Bene Volley ko al tie break con Chieri all&#8217;esordio in campionato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/la-savino-del-bene-volley-ko-al-tie-break-con-chieri-allesordio-in-campionato/</link>
                <description><![CDATA[<p>Savino Del Bene Volley – Reale Mutua Fenera Chieri ‘76: 2-3 (25-22,23-25,25-22, 21-25, 11-15)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze, Van Ryk 25, Skinner 13, Sirressi (L2) n.e., D&#8217;Odorico 1, Van Hecke n.e., Aleksic 7, Bosetti 7, Ognjenovic 6, Armini (L1), Graziani n.e., Nwakalor 11, Bergmann 3, Alberti n.e.. All. Gaspari<br />
<strong>REALE MUTUA FENERA CHIETI ‘76</strong>: Regoni (L2), Spirito (L1), Cooper, Stuut 7, Eckl, Lubian 15, Val Aalen 2, Nervini 22, Giacomello, Nemeth 25, Glaab, Gray, Akrari, Guezen, Eggleston 18. All: Negro<br />
SCANDICCI &#8211; <strong>Esordio combattuto per la Savino Del Bene Volley nella serie A1 Fineco 2026/2027.</strong> Davanti ai quasi 2000 spettatori del Pala BigMat, <strong>Maja e compagne cedono al tie-break contro la Reale Mutua Fenera Chieri ‘76</strong> al termine di un match molto equilibrato.<br />
Dopo un primo set cominciato in salita e recuperato sul finale grazie alle realizzazioni di Kiera Van Ryk (25-22), le ragazze di coach Gaspari sembravano essere in controllo anche nella seconda frazione, sfuggita solo ai vantaggi (23-25).</p>
<p>Il terzo parziale è una fotocopia del primo: Spirito e compagne accelerano inizialmente salvo farsi raggiungere e superare dalle padrone di casa (25-22) mentre, nel quarto set,  è la Savino Del Bene Volley che non riesce a concretizzare il vantaggio accumulato ed è costretta al tie-break sul muro di Eggleston (21-25).</p>
<p><strong>Nel tie-break è la Reale Mutua Fenera Chieri ‘76 prende il controllo sin dai primi scambi</strong> e, nonostante il tentativo di recupero delle toscane, si regala la prima vittoria della stagione.</p>
<p>A livello statistico, <strong>Kiera Van Ryk è la miglior realizzatrice tra le toscane con 25 punti</strong>, seguita da Skinner (13) e Nwakalor (11 con 3 muri). Per le collinari, ottimo l&#8217;apporto di Nemeth (25), Nervini (22) ed Eggleston (18), sempre ben servite dall&#8217;MVP Sarah Van Aalen.<br />
Complessivamente, la squadra di coach Gaspari ha realizzato un numero maggiore di punti al servizio (6-4) e ricevuto con percentuali superiori (73%-68%) mentre ha murato con minore continuità (8-13) e registrato numeri inferiori in attacco (39%-47%).</p>
<p><strong>Archiviato il primo impegno stagionale, la Savino Del Bene Volley avrà ora una settimana di lavoro per preparare la trasferta contro la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, in programma sabato (10 ottobre) alle 19,30.</strong></p>
<p><strong>Coach Gaspari post-partita</strong>: “Una partita particolare. Si è visto soprattutto nei primi quattro set: due squadre che hanno cercato di spingere al massimo, tutte e due, chi in un modo, chi nell’altro, con tante imprecisioni. <strong>Il primo set è stato una nostra rimonta clamorosa, il secondo set è stata una rimonta subita</strong>. Mi è piaciuta molto la reazione del terzo, ma nel quarto set, in quella condizione, su un turno al servizio di Nervini, che batteva semplicemente per evitare l’errore visto l’alto numero di errori in battuta, non dico che bisognava mettere la palla a terra, ma con i numeri di cambio palla che avevamo dovevamo essere cinici. Perché in questa fase di campionato, dove ancora non sappiamo bene quali saranno gli equilibri e i bilanciamenti della nostra rosa, se fossimo stati cinici in quel momento sarebbe stata una partita incredibile. <strong>Brava Chieri, perché ha giocato meglio in attacco, questa è fuori discussione, ma ho visto per tre set e tre quarti una Savino Del Bene Volley che sembrava insieme da più tempo</strong>. Ci sono state chiaramente delle situazioni negative, ma questo, in questa fase della stagione, è abbastanza normale.”</p>
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                <excerpt><![CDATA[Match deciso al tie break dopo cinque set molto equilibrati con le ospiti che hanno fatto meglio in attacco delle scandiccesi]]></excerpt>
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                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
                                    <tag>pallavolo serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>Savino Del Bene Volley</tag>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 23:01:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 23:01:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Pianese supera il Ravenna 2-1 al Comunale e centra la prima vittoria stagionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-ravenna-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pianese</b> conquista la sua prima vittoria stagionale superando il più quotato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="79">Ravenna</b> con il punteggio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">2-1</b>. Allo stadio Comunale, la formazione bianconera sfodera una prestazione solida e matura, capace di alternare un&#8217;efficace spinta offensiva a una tenuta difensiva disciplinata. A decidere l&#8217;incontro è una doppietta dell&#8217;attaccante <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="340">Bellini</b>, salito a quota quattro reti in campionato, che regala tre punti di fondamentale importanza alla squadra di casa.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approccio alla gara delle zebrette è propositivo. I padroni di casa provano subito a impensierire il portiere ospite <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">Venturi</b> con una conclusione a giro di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="157">Ianesi</b> terminata alta, un&#8217;iniziativa che fa da preludio alla rete del vantaggio. Al sedicesimo minuto, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="260">Morelli</b> accelera sulla fascia destra e calibra un traversone preciso per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="333">Bellini</b>, il quale batte a rete con un tocco delicato firmando l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="397">1-0</b>. La risposta della formazione romagnola è però immediata: passano appena tre giri di orologio e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="497">Soleri</b> ristabilisce la parità, svettando di testa su un cross di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="562">Bani</b> per l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="573">1-1</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Incassato il pareggio, la compagine toscana continua a costruire gioco senza disunirsi. Prima dell&#8217;intervallo, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="111">Ianesi</b> si rende pericoloso in due occasioni ravvicinate, costringendo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="181">Venturi</b> all&#8217;intervento sia su un tiro dal limite sia su un tentativo in semirovesciata. L&#8217;equilibrio persiste anche nelle battute iniziali della ripresa, con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="342">Ravenna</b> che cerca di alzare il ritmo del palleggio e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="398">Pianese</b> pronta a colpire negli spazi. Al decimo minuto i bianconeri sfiorano la rete con un colpo di testa di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="508">Tirelli</b>, innescato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="530">Ianesi</b>, che sorvola di un soffio la traversa.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sorpasso dei padroni di casa si materializza pochi istanti dopo, al tredicesimo minuto. Sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="139">Bertini</b>, la sfera attraversa l&#8217;area e raggiunge sul secondo palo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="204">Bellini</b>, che di piatto insacca il pallone del definitivo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="261">2-1</b>. Nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Ravenna</b> si sbilancia in avanti alla ricerca del nuovo pareggio, ma la retroguardia della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="379">Pianese</b> chiude gli spazi con ordine. A blindare il risultato ci pensa il portiere <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="461">Astaldi</b>, decisivo all&#8217;85&#8217; con una grande parata su un potente tiro da fuori area di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="545">Bani</b>. Il triplice fischio certifica la prima vittoria in campionato dei toscani.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (4-3-3)</strong>: Astaldi; Di Cosmo, Pintus, Gorelli, Morelli (90&#8217;+2&#8242; Haveri); Proietto (90&#8217;+2&#8242; Negri), Tirelli (71&#8242; Casalino), Bertini; Ianesi, Bellini (90&#8217;+2&#8242; Fabrizi), Martey (80&#8242; Vigiani). All. Zanchetta.<br />
<strong>RAVENNA (4-3-1-2)</strong>: Venturi; Donati, Zaro, Esposito, Bani; Tenkorang (72&#8242; Maggio), Londardi (56&#8242; Vinicius), Duca (80&#8242; Viola); Casiraghi (56&#8242; Orellana); Soleri (56&#8242; Spini), Rabbi. All. Mandorlini.<br />
<strong>RETI</strong>: 16&#8242; Bellini (P), 19&#8242; Soleri (R), 58&#8242; Bellini (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Donati (R), Proietto (P), Vinicius (P),</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A decidere l'incontro è stata una splendida doppietta di Bellini, che sale così a quota quattro reti in campionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie C, la Pianese batte il Ravenna 2-1 in casa e conquista i suoi primi tre punti dell'anno. Protagonista assoluto Bellini autore di una doppietta                    ]]>
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                                    <tag>Us Pianese</tag>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 16:30:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 16:34:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Serie C, la Pianese batte il Ravenna 2-1 in casa e conquista i suoi primi tre punti dell&#039;anno. Protagonista assoluto Bellini autore di una doppietta</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Auto ribaltata a Montevarchi, ferito un ventiseienne portato alla Gruccia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/auto-ribaltata-a-montevarchi-ferito-un-ventiseienne-portato-alla-gruccia/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEVARCHI &#8211; Un&#8217;auto si è ribaltata ieri (3 ottobre) intorno alle 18,45 in via Case ai Monti, nella frazione di Levanella, a Montevarchi. A bordo c&#8217;erano quattro ragazzi, ma solo uno è rimasto ferito in modo da richiedere il trasferimento in ospedale.</p>
<p><strong>Si tratta di un uomo di 26 anni,</strong> soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice giallo all&#8217;ospedale della Gruccia, in Valdarno, con <strong>l&#8217;infermieristica di Montalto</strong>. Gli altri tre giovani non hanno necessitato di cure.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche i <strong>vigili del fuoco</strong> e i c<strong>arabinieri di San Giovanni Valdarno</strong>, che si sono occupati dei rilievi per ricostruire la dinamica dell&#8217;incidente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Incidente ieri in via Case ai Monti, a Levanella: a bordo c'erano quattro giovani ma solo uno ha avuto bisogno di cure in ospedale]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>auto ribaltata</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Montevarchi</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 10:48:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 10:48:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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