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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 19:43:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento centro sportivo - Corriere Toscano</title>
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                <title>Carabinieri paracadutisti, a Capannoli il raduno dei veterani per i 50 anni del centro sportivo</title>
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                <description><![CDATA[<p dir="ltr">CAPANNOLI – Si è svolto oggi (18 settembre) il raduno dei <strong>veterani</strong> dei <strong>carabinieri paracadutisti</strong> all&#8217;Aero Club di Pisa &#8216;Federico Citi&#8217;, sull&#8217;aviosuperficie Valdera. L&#8217;occasione è stata la ricorrenza dei <strong>50 anni</strong> del Centro sportivo dei carabinieri paracadutisti.</p>
<p dir="ltr">La manifestazione si è svolta alla presenza del comandante della seconda brigata mobile carabinieri di Livorno, il generale <strong>Carletti</strong>, del comandante del primo reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania, il colonnello <strong>Bruno</strong>, del generale <strong>Nardini</strong> per l&#8217;associazione nazionale carabinieri e della sindaca di Capannoli, Arianna Cecchini.</p>
<p dir="ltr">La celebrazione ufficiale si era già tenuta venerdì 19 giugno a Livorno, alla <strong>caserma Vannucci</strong>, durante la festa per l&#8217;85esimo anniversario del primo reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania. Era la prima ricorrenza dopo l&#8217;ingresso ufficiale del reparto nelle forze speciali della difesa.</p>
<p dir="ltr">Alla cerimonia avevano partecipato il comandante generale dell&#8217;Arma, il generale di corpo d&#8217;armata <strong>Salvatore Luongo</strong>, e il sottosegretario alla difesa <strong>Matteo Perego di Cremnago</strong>. Erano seguite dimostrazioni tattiche, un lancio di paracadutisti e la sfilata dei reparti speciali e degli ex appartenenti arrivati da tutta Italia.</p>
<p dir="ltr">Al raduno di oggi hanno preso parte gli ex militari e atleti del centro sportivo, che ha seguito da vicino i lanci dei paracadutisti dell&#8217;Arma. Gli atleti sono scesi con la precisione che da sempre contraddistingue il reparto.</p>
<p dir="ltr">I veterani sono i custodi di una memoria fatta di sacrifici, tute d&#8217;ordinanza e lanci pionieristici. Tra abbracci e ricordi si sono ritrovati con i giovani atleti, che oggi portano avanti la tradizione sportiva dell&#8217;Arma.</p>
<figure id="attachment_613770" aria-describedby="caption-attachment-613770" style="width: 1600px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-613770 size-full" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani.jpeg" alt="I veterani con gli atleti del centro sportivo e i colleghi dell'esercito della Folgore" width="1600" height="1200" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani.jpeg 1600w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-300x225.jpeg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-1024x768.jpeg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-768x576.jpeg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-1536x1152.jpeg 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-560x420.jpeg 560w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-80x60.jpeg 80w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-696x522.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-1068x801.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/centro-sportivo-paracadutisti-veterani-265x198.jpeg 265w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption id="caption-attachment-613770" class="wp-caption-text">I veterani con gli atleti del centro sportivo e i colleghi dell&#8217;esercito della Folgore</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Le radici del centro sportivo risalgono al <strong>1974</strong>, quando nel primo battaglione carabinieri paracadutisti nacque la sezione lanci ad apertura comandata, una specialità in cui il paracadute viene aperto direttamente dall&#8217;atleta. La sezione paracadutismo del centro sportivo è stata poi istituita nel 1976.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;idea fu del comandante del battaglione, il tenente colonnello <strong>Vincenzo Oresta</strong>, e prese forma grazie alla competenza dell&#8217;allora sottotenente <strong>Giorgio Ledda</strong> e dell&#8217;appuntato <strong>Silvano Bartoli</strong>, scomparso quest&#8217;anno. Entrambi sono considerati tra i pionieri della disciplina e il loro nome era stato ricordato anche a Livorno.</p>
<p dir="ltr">Quella che all&#8217;inizio sembrava una scommessa sportiva in ambito militare è diventata negli anni un punto di forza dell&#8217;Arma. Gli atleti hanno portato il nome dell&#8217;Italia sui podi dei campionati europei e mondiali.</p>
<p dir="ltr">Negli album dei ricordi restano le foto d&#8217;epoca della squadra acrobatica all&#8217;aeroporto di Grosseto, in occasione della <em>Giornata maremmana del cielo</em>, e le immagini dei primi lanci con i materiali degli anni Settanta.</p>
<p dir="ltr">Il raduno ha riunito diverse generazioni di <strong>carabinieri paracadutisti</strong>. Da una parte i veterani, che hanno vissuto gli anni dei primi lanci e delle tute d&#8217;ordinanza, dall&#8217;altra i giovani atleti che oggi portano avanti l&#8217;attività del centro sportivo. Il legame con il territorio toscano resta uno dei tratti distintivi del reparto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La sezione nacque nel 1974 per volere del tenente colonnello Vincenzo Oresta, con Giorgio Ledda e Silvano Bartoli tra i pionieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il raduno dei veterani dei carabinieri paracadutisti: dal 1974 ai risultati internazionali, la storia del centro sportivo                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 19:45:27 +0200</pubDate>
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                <author>JESSICA BORDIGONI</author>
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                <title>Toscana verso Pontida 2026, Salvini: &#8220;La Lega vince se è unita. Non possiamo pensare di avere partiti nei partiti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-verso-pontida-2026-salvini-la-lega-vince-se-e-unita-non-possiamo-pensare-di-avere-partiti-nei-partiti/</link>
                <description><![CDATA[<p>Dopo la<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong> festa regionale a Donoratico</strong></a>, la <a href="https://legaonline.it/pontida/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega Toscana in pullman all&#8217;alba verso Pontida</strong> </a>per il raduno di domenica 20 settembre.</p>
<p>Con partenze da <strong>Arezzo, Sesto Fiorentino, <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/salvini-contestato-a-livorno-lavoro-per-una-convivenza-pacifica-tra-palestina-e-israele/" target="_blank" rel="noopener">Livorno,</a> Lucca, Viareggio, Massa e Pisa per la Lega della Toscana commissariata dal deputato Andrea Crippa.</strong></p>
<p>Una Pontida 2026 a cui la Lega guidata dal leader Matteo Salvini si presenta <strong>quotata dai sondaggi politici sotto il 6%, alle spalle rispetto a Futuro Nazionale dell&#8217;ex vicesegretario leghista Vannacci.</strong></p>
<p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2600402930477062" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pontida per me un esame? Io l&#8217;esame me lo faccio sempre.</strong></a> Parleremo delle nostre proposte. Il fronte della Lega sono decine di migliaia di volontari della Lega, i 540 sindaci che oggi sono in ufficio, da nord a sud, e i <strong>governatori eccezionali che abbiamo</strong>, a nord e amministratori anche al sud. <strong>L&#8217;Italia vince se unita, la Lega vince se è unita. </strong>Abbiamo sfide internazionali importanti che<strong> non possiamo pensare di avere partiti nei partiti. Non possiamo perdere tempo su beghe politiche o alchimie, </strong>abbiamo un mondo che sta andando in una certa direzione e la <strong>Lega deve essere protagonista del futuro, non del passato&#8221;</strong>. Ha detto Salvini a Mattino 5, Canale 5, venerdì 17 settembre.</p>
<p>Una Pontida a cui il vicepremier Matteo Salvini, ministro Trasporti, si presenta dopo la proposta, anche sua, diventata decreto del governo Meloni con <strong>sospensione 2027 del bollo auto, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/" target="_blank" rel="noopener">con tanto di attacco proprio dalla Toscana, con Eugenio Giani, presidente della Regione.</a></strong></p>
<p>Una Pontida 2027 a cui il leader Salvini si presenta subito dopo <strong>un summit interno a Milano con Massimiliano Fedriga,</strong> governatore Friuli Venezia Giulia, <strong>Maurizio Fugatti,</strong> presidente della Provincia autonoma di Trento, <strong>Luca Zaia,</strong> ex governatore e attuale presidente Consiglio regionale del Veneto. E con <strong>Attilio Fontana,</strong> presidente Regione Lombardia, che <strong>proprio in Toscana, a Marina di Pietrasanta, sul palco della Versiliana, insieme a Massimiliano Romeo,</strong> capogruppo Lega in Senato, contestati, sottolinearono la proposta di una squadra di partito con protagonisti i governatori.</p>
<p>&#8220;Un proficuo scambio di idee sui principali temi di attualità e di interesse dei cittadini: dalla situazione economica di famiglie e imprese al taglio del bollo auto, dall’impegno su autonomia e federalismo ai temi della sicurezza, in vista dell’appuntamento di Pontida 2026. <strong>La volontà comune è quella di rafforzare e far crescere la Lega, valorizzando ancora di più il ruolo degli amministratori e dei territori&#8221;</strong>, così al termine del vertice.</p>
<p>Poi Salvini lancia la deputata <strong>Silvia Sardone, vicesegretaria Lega, candidata sindaca a Milano</strong>: &#8221;A Pontida lanceremo la nostra idea di città per Milano. A presentare questa idea sarà Silvia Sardone, che ben conosce la realtà del territorio, capace, competente. Sarà la candidata che la Lega proporrà alla coalizione&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la festa regionale a Donoratico, pullman in partenza da Arezzo, Sesto Fiorentino, Livorno, Lucca, Viareggio, Massa e Pisa. Summit di Salvini con Fontana, Zaia, Fedriga, Fugatti:  "La volontà comune è rafforzare e far crescere la Lega". Salvini: "Pontida per me un esame? Io l'esame me lo faccio ogni giorno"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Toscana verso Pontida 2026, Salvini: "La Lega vince se è unita. Non possiamo pensare di avere partiti nei partiti"                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 18:24:46 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Mezzo dei vigili del fuoco si ribalta sulla rampa di accesso alla FiPiLi del viadotto dell&#8217;Indiano: sei feriti</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Questa mattina (18 settembre), intorno alle 10,30, una squadra dei <strong>vigili del fuoco del distaccamento di Firenze Ovest</strong> è rimasta coinvolta <strong>in un incidente stradale sul Viadotto dell’Indiano</strong>, nei pressi della rampa di accesso alla <strong>FiPiLi</strong>, mentre si recava su un intervento ordinario.</p>
<p>A causa del fondo stradale reso scivoloso dalle intense precipitazioni appena terminate, <strong>il conducente ha perso il controllo dell&#8217;automezzo</strong>. Il veicolo è andato ad urtare un mezzo pesante in sosta nell’area del <strong>parcheggio scambiatore</strong>, per poi ribaltarsi su un fianco.</p>
<p><strong>I sei vigili del fuoco a bordo sono riusciti a uscire autonomamente dalla cabina di guida</strong> e si sono subito adoperati per prestare soccorso agli occupanti di una roulotte rimasta coinvolta nell&#8217;impatto. All&#8217;interno del roulotte si trovavano tre bambini, rimasti fortunatamente illesi, che hanno poi lasciato l&#8217;area insieme ai familiari.</p>
<p><strong>La sala operativa ha inviato immediatamente sul posto una squadra dalla sede centrale, un&#8217;autogru e il mezzo polisoccorso da Firenze Ovest</strong>. I sanitari del 118, giunti con diverse autoambulanze, hanno prestato le prime cure ai sei vigili del fuoco</p>
<p>, poi trasportati per accertamenti nei <strong>pronto soccorso degli ospedali di Careggi e San Giovanni di Dio</strong>. A seguito degli esami di routine, alcuni di loro sono stati dimessi con pochi giorni di prognosi, mentre per due operatori si è reso necessario il ricovero a causa di lesioni più importanti.<strong> Sul posto i funzionari e il comandante vicario che poi ha fatto visita ai colleghi in ospedale.</strong></p>
<p><strong>Sul posto è intervenuta la polizia locale per i rilievi del caso e la gestione della viabilità.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il mezzo ha urtato una roulotte parcheggiata nel parcheggio scambiatore con a bordo tre bambini, fortunatamente illesi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 18:16:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:18:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il mezzo ha urtato una roulotte parcheggiata nel parcheggio scambiatore con a bordo tre bambini, fortunatamente illesi</metadesc>
                        <focuskw>Mezzo dei vigili del fuoco si ribalta sulla rampa di accesso alla FiPiLi del viadotto dell&#039;Indiano: sei feriti</focuskw>
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                <title>Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 4 novembre alle celebrazioni per l&#8217;anniversario dell&#8217;alluvione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/il-presidente-della-repubblica-sergio-mattarella-il-4-novembre-alle-celebrazioni-per-lanniversario-dellalluvione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente il 4 novembre alle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dell’alluvione. </strong></p>
<p>Ad annunciarlo è <strong>la sindaca di Firenze, Sara Funaro</strong>: &#8220;Sarà un grande onore per Firenze e un modo per dare ancora più valore a una giornata che appartiene alla memoria della nostra città e dell’intero Paese.<strong> L’alluvione è una parte fondamentale della nostra storia e della nostra identità. È una storia di dolore e di solidarietà, di impegno civile e di rinascita,</strong> che ancora oggi ci parla. In quell’occasione abbiamo imparato quanto siano importanti la prevenzione, la cura del territorio, la capacità delle istituzioni e delle comunità di lavorare insieme. L’alluvione colpì una città che già allora aveva un ruolo unico nel panorama internazionale, riconosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza e la sua cultura. Ed è proprio da questa dimensione internazionale che arrivò una risposta straordinaria, gli Angeli del fango sono diventati il simbolo più potente di quel moto di solidarietà.<strong> Sessant’anni dopo, Firenze continua a ricoprire quel ruolo a livello internazionale e ad interpretare quella vocazione. La presenza del presidente Mattarella sarà dunque un’occasione particolarmente significativa: insieme a lui, a tutte le istituzioni e alla città, renderemo omaggio a chi perse la vita e a chi si impegnò per salvare Firenze</strong>, il suo patrimonio e la sua identità. Non sarà soltanto una celebrazione ma una nuova opportunità per trasformare la memoria in responsabilità e consegnare alle nuove generazioni <strong>una Firenze consapevole e più preparata ad affrontare le sfide del futuro</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'annuncio della sindaca Sara Funaro: "Renderemo omaggio a chi perse la vita e a chi si impegnò per salvare la città"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'annuncio della sindaca Sara Funaro: "Renderemo omaggio a chi perse la vita e a chi si impegnò per salvare la città"                    ]]>
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                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
                                    <tag>sindaca di Firenze</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 18:09:37 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ponsacco, partorisce d&#8217;urgenza in auto prima di arrivare in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/ponsacco-partorisce-durgenza-in-auto-prima-di-arrivare-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>POPNSACCO &#8211; <strong>Fiocco azzurro a Ponsacco,</strong> in provincia di Pisa, dove nella prima mattinata di oggi una donna di 34 anni ha dato alla luce il proprio bambino direttamente all&#8217;interno dell&#8217;automobile prima di poter raggiungere l&#8217;ospedale.</p>
<p><strong>L&#8217;allarme al 118 è scattato poco dopo le 6</strong>. La donna, a seguito della rottura delle acque, si era messa subito in viaggio insieme ai propri familiari nel tentativo di raggiungere d&#8217;urgenza il presidio ospedaliero più vicino.<strong> Il travaglio è stato tuttavia talmente rapido da non lasciarle il tempo di completare il percorso, costringendola a partorire a bordo del veicolo durante il tragitto.</strong></p>
<p>I sanitari inviati dalla centrale operativa sono giunti sul posto con due mezzi di soccorso, prestando le prime cure all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo e mettendo in sicurezza la neo mamma e il piccolo. Entrambi sono stati successivamente presi in carico ed effettuato <strong>il trasferimento d&#8217;urgenza in ambulanza presso il reparto di ginecologia dell&#8217;ospedale Lotti di Pontedera per tutti gli accertamenti del caso.</strong> Mamma e neonato si trovano attualmente ricoverati<strong> in buone condizioni e le loro salute non desta alcuna preoccupazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il travaglio è stato talmente rapido da non lasciarle il tempo di completare il percorso verso il nosocomio di Pontedera]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 16:27:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 16:27:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Bisonte Firenze si gioca la Valtellina Summer League: semifinale con Brescia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/il-bisonte-firenze-si-gioca-la-valtellina-summer-league-semifinale-con-brescia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dopo i due allenamenti congiunti della scorsa settimana contro la Savino Del Bene Scandicci, per <strong>Il Bisonte Firenze è arrivato il momento del primo vero test agonistico della preseason</strong>: domani e dopodomani la squadra di <strong>coach Orefice</strong> sarà impegnata nel Trofeo Città di Sondrio, quadrangolare che chiuderà il programma della <strong>Valtellina Summer League,</strong> in cui si misurerà contro altre tre squadre di Lvf A1 Fineco.</p>
<p>Il Bisonte, che già da mercoledì è in Valtellina, a Tresivio, ospite della Asd Pentacom nella palestra comunale di via Roma, giocherà la sua semifinale alle 15,30, al PalaScieghi &#8211; Pini di Sondrio, contro la<strong> Banca Valsabbina Millenium Brescia,</strong> mentre a seguire, nello stesso impianto (non prima delle 18), si sfideranno la ChorusLife Volley Bergamo e la Reale Mutua Fenera Chieri ’76: le due vincenti domenica si contenderanno il trofeo alle 15,30 al PalaScieghi &#8211; Pini, mentre alla stessa ora, al PalaFaedo di Morbegno, si disputerà al finale per il terzo e quarto posto.</p>
<p><strong>Coach Orefice avrà a disposizione l’intera rosa ad eccezione di Bianca Cugn</strong>o, che arriverà a Firenze all’inizio della prossima settimana <strong>dopo aver conquistato il secondo posto con l’Argentina nel campionato sudamericano</strong> – venendo anche premiata come miglior opposto del torneo – e di <strong>Caitlin Baird,</strong> che stanotte giocherà<strong> la finale della Panamerican Cup con gli Stati Uniti,</strong> mentre è stata aggregata al gruppo la giovane schiacciatrice del vivaio <strong>Carolina Pugi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Primo vero test agonistico della preseason per le ragazze di coach Orefice. Bergamo e Chieri le altre contendenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Primo vero test agonistico della preseason per le ragazze di coach Orefice. Bergamo e Chieri le altre contendenti                    ]]>
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                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
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                                    <tag>serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>Valtellina Summer League</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 16:20:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 16:20:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rapina da 3mila euro in tabaccheria ad Avenza: individuati e arrestati i due presunti responsabili</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/rapina-da-3mila-euro-in-tabaccheria-ad-avenza-individuati-e-arrestati-i-due-presunti-responsabili/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; La squadra di polizia giudiziaria del commissariato di pubblica sicurezza di Carrara ha individuato e assicurato alla giustizia, <strong>i due giovani ritenuti responsabili della rapina commessa il 10 settembre scorso ai danni di una tabaccheria di via Sforza ad Avenza.</strong> Per entrambi è stata emessa la misura cautelare della <strong>custodia in carcere.</strong></p>
<p>La sera del 10 settembre durante l&#8217;orario di apertura al pubblico, <strong>due giovani del posto, rispettivamente di 23 e 22 anni, con il volto scoperto, hanno fatto ingresso all&#8217;interno della tabaccheria</strong>. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, mentre uno dei due afferrava con forza la titolare al collo, immobilizzandola<strong>, l&#8217;altro si impossessava del denaro contenuto nel registratore di cassa, per un ammontare di circa 3mila euro</strong>. I due si allontanavano quindi rapidamente dal luogo, facendo perdere le proprie tracce.</p>
<p>La notizia della rapina aveva suscitato particolare apprensione nella comunità cittadina, anche in ragione delle modalità con cui il reato era stato commesso. Un ulteriore elemento, non emerso nell&#8217;immediatezza, riguarda le conseguenze subite dalla titolare della tabaccheria.<strong> A seguito della violenza e del forte stato di agitazione provocato dalla rapina, la donna ha accusato infatti un malore e veniva accompagnata in ospedale.</strong></p>
<p>Sin dalle prime ore successive al fatto, la squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Carrara ha avvito una serrata e approfondita attività investigativa, concentrandosi sull&#8217;immediata escussione delle persone informate sui fatti e sull&#8217;acquisizione dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, sia comunali sia privati. La visione e la meticolosa analisi dei filmati acquisiti hanno consentito agli investigatori di <strong>ricostruire l&#8217;intera dinamica criminosa, partendo dai momenti precedenti alla commissione della rapina, passando attraverso le fasi dell&#8217;irruzione e dell&#8217;aggressione alla titolare, sino alla sottrazione del denaro e alla successiva fuga dei due soggett</strong>i. L&#8217;attività di analisi delle immagini permetteva inoltre di ricostruire gli spostamenti effettuati dai due giovani prima e dopo il reato.</p>
<p>Gli approfondimenti investigativi, unitamente alla conoscenza del territorio da parte degli operatori, si sono rivelati determinanti e hanno consentito di riconoscere i due soggetti autori della rapina come due giovani del posto, indirizzando così rapidamente gli accertamenti verso la loro compiuta identificazione.</p>
<p>All&#8217;esito dell&#8217;attività svolta, tutta la documentazione investigativa veniva trasmessa all&#8217;autorità Ggudiziaria competente che, valutati gli elementi raccolti, <strong>ha emesso nei confronti dei due indagati una misura cautelare personale della custodia in carcere. </strong>Immediatamente dopo l&#8217;emissione del provvedimento, gli investigatori del commissariato diretto dal dirigente <strong>Gianluca Cariola,</strong> avviavano una ulteriore intensa attività finalizzata alla localizzazione dei due destinatari della misura, senza escludere la possibilità che gli stessi si fossero allontanati dalla zona per sottrarsi alla cattura.</p>
<p>Attraverso l&#8217;acquisizione e lo sviluppo di ulteriori informazioni sulla loro possibile ubicazione, veniva predisposto un articolato dispositivo di ricerca, con l&#8217;impiego di operatori di polizia, sia in abiti civili sia con autovetture con i colori d&#8217;istituto. Anche in questa fase l&#8217;attività investigativa consentiva di ottenere un risultato positivo: i due giovani sono stati infatti individuati nel centro di Carrara. <strong>I poliziotti sono intervenuti prontamente, riuscendo a bloccare uno dei due. </strong>Il secondo, alla vista degli operatori, <strong>ha tentato invece di sottrarsi alla cattura dandosi alla fuga a piedi attraverso le vie del centro cittadino.</strong> Ne è nato un inseguimento che si è protratto per diverse centinaia di metri, durante il quale <strong>i poliziotti sono riusciti a chiudere progressivamente le possibili vie di fuga,</strong> sino a costringere il giovane, ormai senza possibilità di allontanarsi,<strong> a consegnarsi immediatamente dopo agli operatori.</strong></p>
<p>Entrambi i destinatari della misura sono stati quindi accompagnati negli uffici di polizia per gli adempimenti di rito e, successivamente, condotti in carcere a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>Il risultato dell’attività investigativa condotta dalla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Carrara ha consentito di ricostruire, a partire dalle ore successive alla rapina, <strong>gli elementi utili all’identificazione dei presunti responsabili.</strong> Gli accertamenti hanno portato in tempi brevi all’individuazione dei due soggetti, all’emissione del provvedimento cautelare e alla successiva esecuzione della misura.</p>
<p>L’esito delle indagini e l’esecuzione della misura cautelare <strong>hanno consentito di fornire una risposta tempestiva, contribuendo a fare chiarezza sulla vicenda che aveva suscitato preoccupazione nella cittadinanza.</strong></p>
<p>L’attività svolta testimonia il lavoro investigativo condotto dagli uomini e dalle donne della polizia, <strong>impegnati nella ricostruzione dei fatti e nell’individuazione dei presunti responsabili.</strong></p>
<p>Le indagini proseguono sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria competente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Durante l'azione, particolarmente violenta, hanno provocato lesione e un malore alla titolare. Scovati dalla polizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Durante l'azione, particolarmente violenta, hanno provocato lesione e un malore alla titolare. Scovati dalla polizia                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 16:03:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 16:03:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Durante l&#039;azione, particolarmente violenta, hanno provocato lesione e un malore alla titolare. Scovati dalla polizia</metadesc>
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                <title>Spese folli raccontate in tv e conti che non tornano: la Guardia di finanza scopre l&#8217;inghippo nella palestra di lusso in Versilia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/spese-folli-raccontate-in-tv-e-conti-che-non-tornano-la-guardia-di-finanza-scopre-linghippo-nella-palestra-di-lusso-in-versilia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">VERSILIA – Una <strong>palestra di lusso</strong> finisce nel mirino della Guardia di finanza dopo che il suo ex rappresentante legale si era mostrato in televisione mentre raccontava una vita fatta di massaggi, auto di prestigio e acquisti nelle gioiellerie più esclusive della zona, arrivando a dichiarare spese fino a <strong>30mila euro</strong> in una sola giornata.</p>
<p dir="ltr">Quelle immagini non sono passate inosservate ai finanzieri del <strong>comando provinciale di Lucca</strong>, che hanno identificato l&#8217;uomo e avviato una serie di accertamenti per verificare la compatibilità tra il tenore di vita mostrato e i redditi dichiarati al fisco. I controlli, condotti dal <strong>gruppo di Viareggio</strong>, si sono concentrati sull&#8217;associazione sportiva dilettantistica nella quale l&#8217;imprenditore era stato dipendente e rappresentante legale, un&#8217;attività rivolta a una clientela definita ‘elitaria’.</p>
<p dir="ltr">Secondo la ricostruzione delle Fiamme gialle, l&#8217;associazione non avrebbe avuto le caratteristiche necessarie per giustificare l&#8217;accesso alle agevolazioni fiscali riservate agli enti senza scopo di lucro. Gli investigatori avrebbero individuato un articolato <strong>sistema di fatturazione tra società collegate</strong>, riconducibile allo stesso imprenditore, attraverso il quale ingenti somme sarebbero uscite dalla palestra sotto forma di canoni per il noleggio dei macchinari.</p>
<p dir="ltr">A questo si sarebbe aggiunta la creazione di un marchio proprio, con la vendita ai clienti di prodotti di merchandising di fascia alta, un elemento che secondo i finanzieri rafforza il profilo commerciale dell&#8217;attività, incompatibile con lo status dichiarato.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;analisi della documentazione bancaria ha permesso di ricostruire i rapporti tra l&#8217;associazione e la società proprietaria dei macchinari. Al termine delle verifiche, i finanzieri hanno contestato all&#8217;ente <strong>376.963 euro</strong> di redditi non dichiarati e <strong>101.854 euro</strong> di Iva dovuta, per un totale che sfiora i 480mila euro.</p>
<p dir="ltr">Le risultanze hanno portato alla <strong>riqualificazione fiscale</strong> dell&#8217;associazione come impresa commerciale, con il conseguente disconoscimento delle agevolazioni applicate. L&#8217;operazione sulla palestra di lusso in Versilia rientra nell&#8217;attività di controllo che la Guardia di finanza rivolge ai casi in cui emerge una marcata sproporzione tra redditi dichiarati e tenore di vita mostrato, con l&#8217;obiettivo di tutelare l&#8217;equità del sistema tributario.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo, ex rappresentante legale dell'ente, aveva raccontato in tv di spendere anche 30mila euro in un giorno tra gioielli e auto di lusso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cosa ha scoperto la Guardia di finanza dietro la palestra di lusso in Versilia dopo le dichiarazioni in tv dell'imprenditore                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:38:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:38:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cosa ha scoperto la Guardia di finanza dietro la palestra di lusso in Versilia dopo le dichiarazioni in tv dell&#039;imprenditore</metadesc>
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                <title>Toscana sotto la pioggia, ancora allerta gialla e nuovi temporali in arrivo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-sotto-la-pioggia-ancora-allerta-gialla-e-nuovi-temporali-in-arrivo/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Il <strong>maltempo in Toscana</strong> continua a far discutere dopo i nubifragi che ieri (17 settembre) hanno colpito <strong>Versilia</strong>, <strong>Empolese</strong> e diverse zone del <strong>Chianti</strong>, causando allagamenti e danni ingenti in diversi comuni.</p>
<p dir="ltr">Anche oggi, venerdì 18 settembre, i modelli previsionali locali indicano la possibilità di nuovi temporali, soprattutto tra l&#8217;entroterra livornese, il basso Pisano, il Grossetano e il Senese. Attenzione viene richiesta anche per l&#8217;<strong>Arcipelago toscano</strong>, dove le immagini radar mostrano sistemi temporaleschi già attivi sul mare. La <strong>Regione Toscana</strong> ha emesso un&#8217;<strong>allerta gialla</strong> valida per le zone centro-meridionali.</p>
<p dir="ltr">Domani la situazione dovrebbe restare instabile, in particolare nelle ore più calde e nelle aree interne, anche se i fenomeni non dovrebbero raggiungere l&#8217;intensità di quelli registrati nelle ultime ore. Un miglioramento più deciso è previsto invece <strong>domenica</strong>, quando le correnti ruoteranno da nord-est, favorendo condizioni più soleggiate su gran parte del territorio.</p>
<p dir="ltr">Il bel tempo dovrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana, con un clima nel complesso gradevole. Le temperature, tuttavia, resteranno superiori alla media del periodo, in particolare lungo la costa e nelle ore notturne.</p>
<p dir="ltr"><strong>Alla base di questa fase meteorologica resta il forte surplus termico del mare</strong>, che dopo un&#8217;estate particolarmente calda mantiene temperature superficiali elevate. Nelle fasi in cui vento e brezze sono assenti, questo calore in eccesso continua a fornire energia aggiuntiva all&#8217;atmosfera, favorendo la formazione di nuovi fenomeni temporaleschi.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le prossime ore saranno quindi ancora caratterizzate da instabilità, con il rischio di nuovi episodi di maltempo prima del graduale miglioramento atteso nel fine settimana.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ancora pioggia e temporali nella regione, ma da domenica il sole dovrebbe tornare protagonista]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maltempo in Toscana, nuova allerta gialla e temporali in arrivo nel weekend, le previsioni aggiornate                    ]]>
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                                    <tag>maltempo in Toscana</tag>
                                    <tag>previsioni meteo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:37:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:37:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In Toscana il sì di Damiano David e Dove Cameron</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/in-toscana-il-si-di-damiano-david-e-dove-cameron/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MONTALCINO – Manca sempre meno al giorno più atteso per <strong>Damiano David</strong> e <strong>Dove Cameron</strong>, tra le coppie più seguite del momento nel mondo della musica e dello spettacolo internazionale. Dopo mesi di indiscrezioni e ipotesi sulle possibili location, il quadro si fa finalmente più chiaro: le nozze si terrebbero <strong>venerdì 25 settembre</strong> nel territorio di Montalcino, nel cuore della Val d&#8217;Orcia, tra le colline coltivate a vigneto che danno vita al Brunello.</p>
<p dir="ltr">Le pubblicazioni sarebbero state affisse nelle scorse settimane al Comune di Roma, città natale del cantante, mettendo fine a un lungo susseguirsi di voci che avevano ipotizzato mete diverse in varie regioni italiane.</p>
<h4 dir="ltr">La location scelta dalla coppia</h4>
<p dir="ltr">A fare da cornice alla cerimonia sarebbe <strong>Castiglion del Bosco</strong>, tenuta del gruppo Rosewood immersa nella campagna senese. Una struttura già abituata a ospitare matrimoni internazionali: qui si sono detti sì Kate Upton e Justin Verlander nel 2017, così come Caroline Wozniacki e David Lee nel 2019. Nella stessa proprietà Paul McCartney ha festeggiato i settant&#8217;anni, mentre Barack Obama vi ha trascorso del tempo libero.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DbTWAkMgY-N/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DbTWAkMgY-N/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Castiglion del Bosco Winery (@castigliondelbosco)</a></p>
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</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Gli invitati e l&#8217;ipotesi reunion</strong></h3>
<p dir="ltr">Tra gli invitati attesi ci sarebbero la numerosa famiglia romana dello sposo, insieme ad amici stretti e diversi volti dello spettacolo internazionale. L&#8217;attenzione maggiore, però, è rivolta ai compagni di band di Damiano: <strong>Victoria De Angelis</strong>, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, la cui presenza alimenta l&#8217;ipotesi di una reunion privata dei <strong>Måneskin</strong>, fermi dalle scene dal 2024.</p>
<figure id="attachment_612588" aria-describedby="caption-attachment-612588" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-612588" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Maneskin-concerto-jpg.avif" alt="Maneskin concerto" width="650" height="445" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Maneskin-concerto-jpg.avif 650w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Maneskin-concerto-300x205.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Maneskin-concerto-613x420.jpg 613w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Maneskin-concerto-218x150.jpg 218w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption id="caption-attachment-612588" class="wp-caption-text">Crediti: Instagram | @maneskinofficial</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Sul look della sposa circola già un&#8217;indiscrezione: l&#8217;abito sarebbe firmato <strong>Valentino</strong>, mentre ogni altro dettaglio resterebbe coperto dal massimo riserbo, coerente con la riservatezza che la coppia ha sempre mantenuto sulla propria vita privata.</p>
<p dir="ltr">Il fidanzamento era stato annunciato il 3 gennaio 2026, con un anello alla cui progettazione avrebbe contribuito lo stesso Damiano. Dove Cameron aveva raccontato che la proposta era arrivata in un momento quotidiano, mentre i due preparavano le valigie per un viaggio, lontano da scenografie o messinscene. Se le indiscrezioni troveranno conferma, per il <strong>matrimonio Damiano David e Dove Cameron</strong> mancherebbero ormai pochi giorni, con la Val d&#8217;Orcia pronta a diventare la cornice di una delle cerimonie più attese dell&#8217;anno.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cantante e l'attrice hanno scelto la tenuta di Castiglion del Bosco, tra i vigneti del Brunello, per le nozze del 25 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Damiano David e Dove Cameron: cosa si sa finora sul matrimonio in Val d'Orcia il 25 settembre                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>matrimonio vip</tag>
                                    <tag>nozze</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:30:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:35:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Damiano David e Dove Cameron: cosa si sa finora sul matrimonio in Val d&#039;Orcia il 25 settembre</metadesc>
                        <focuskw>matrimonio Damiano David e Dove Cameron</focuskw>
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			<media:title type="html">Maneskin concerto</media:title>
			<media:description type="html">Crediti: Instagram &#124; @maneskinofficial</media:description>
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                <type>post</type>
                <title>Verso Mantova-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Ancora non siamo una squadra consapevole&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-pre-mantova-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Antivigilia</b> per il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pisa Sporting Club</i>, che nella giornata di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">domenica</b> scenderà in campo allo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="93">Stadio Danilo Martelli</i> contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">Mantova</b>, capolista della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="151">Serie B</i>. Il Pisa è reduce da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="180">due sconfitte consecutive</b>: quella casalinga in campionato contro la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="248">Virtus Entella</i>, terminata <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">4-1</b> in favore dei liguri</a>, e quella in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="312">Coppa Italia</i> per <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="329">3-0</b> contro la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="343">Fiorentina</i></a> al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="357">Franchi</i>. Dalla sala stampa <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="384">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="403">Cetilar Arena</i>, il tecnico <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="429">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara. Lato Pisa sempre indisponibile Bozhinov, assente Marras e Leris squalificato.</p>
<p>&#8220;Dalla partita di Coppa Italia mi porto dietro tante cose positive. L&#8217;aspetto negativo è che il passivo è stato troppo pesante, ma la colpa è esclusivamente nostra. Dobbiamo imparare a saper soffrire nei momenti difficili e a fare male agli avversari quando attacchiamo. Ora affrontiamo una squadra che sta bene e che si è rinforzata: per noi, in questo momento, sarà la partita giusta e vi assicuro che la squadra si farà trovare pronta. Rao può tranquillamente giocare con Tramoni e là davanti può fare qualsiasi cosa. In generale, sono contento delle risposte di tutti i giocatori che finora avevano avuto meno spazio. Sul discorso del modulo, dobbiamo essere bravi a dare certezze ai giocatori, mettendoli nelle condizioni ideali per fare bene senza mai metterli in difficoltà.</p>
<p>Non abbiamo subito i gol a causa dell&#8217;altezza della linea difensiva, ma per errori nostri. L&#8217;allenatore deve essere bravo a capire quale sia la cosa migliore da fare in ogni specifico momento. Caracciolo è l&#8217;anima di questa squadra e non c&#8217;è assolutamente nessun &#8220;caso&#8221;: lui ti dà il massimo a prescindere. Se mi darà più garanzie, giocherà lui. Per quanto riguarda Rao, ha fatto una grandissima partita, ma ha le potenzialità per fare ancora di più: gli manca ancora quel pezzo per farti vincere le partite. È un giocatore di proprietà del Napoli e non lo hanno preso per caso; non è ancora del tutto pronto per loro, e per questo ce lo hanno dato in prestito. Gli manca ancora quel piccolo passo in più.</p>
<p>Loyola invece è pronto, ha la tipica anima sudamericana: all&#8217;interno di una gara c&#8217;è la parte tattica e quella tecnica, ma sono ampiamente soddisfatto della partita che ha disputato. Allegri è un amico, definirmi un suo &#8220;collega&#8221; ancora no. Lui insegna che bisogna sempre restare in partita, aspettando che passi il momento negativo. C&#8217;è un&#8217;enorme differenza tra lo stare sotto 1-0 rispetto a subire il 2-0, il 3-0 e così via. Bisogna saper gestire la gara. Giocare col Mantova è un occasione, a Firenze abbiamo avuto il timore di fare una brutta figura perché ancora non siamo una squadra consapevole&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro il Mantova di Modesto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro il Mantova di Modesto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:50:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:55:50 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro il Mantova di Modesto</metadesc>
                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Fugge all&#8217;alt della polizia locale a bordo di un&#8217;auto rubata: arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/fugge-allalt-della-polizia-locale-a-bordo-di-unauto-rubata-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>La polizia locale di Siena</strong>, dopo un inseguimento per le strade della città, ha<strong> arrestato il conducente di un veicolo rubato</strong> che <strong>non si era fermato all’alt degli agenti.</strong></p>
<p>L’episodio è avvenuto nella tarda serata di lunedì (14 settembre). Intorno alle 23,30, la centrale operativa della polizia locale ha ricevuto dalla compagnia dei carabinieri la segnalazione della presenza in città di<strong> un&#8217;autovettura segnalata come rubata, individuata attraverso il sistema di videosorveglianza mentre transitava in località Ruffolo</strong>. Una pattuglia della polizia locale si è recata nella zona indicata e ha intercettato il veicolo nei pressi della<strong> rotatoria di viale Toselli.</strong></p>
<p><strong>Dopo aver verificato la corrispondenza della targa con quella del mezzo segnalato,</strong> gli agenti hanno intimato l&#8217;alt al conducente mediante i dispositivi di segnalazione in dotazione. Il conducente, anziché fermarsi, ha proseguito la marcia dando origine a un inseguimento che<strong> ha interessato alcune strade perimetrali alla stazione ferroviaria, comprese viale Achille Sclavo e strada di Vico Alto.</strong> Nel corso della fuga sono state effettuate diverse manovre pericolose in violazione alle norme sulla circolazione stradale.</p>
<p>Dopo il sottopasso della stazione ferroviaria<strong>, il veicolo ha effettuato un&#8217;inversione di marcia repentina</strong> per proseguire verso piazzale Rosselli; <strong>a questo punto la pattuglia è riuscita ad affiancare la vettura e a impedirne la ripartenza.</strong> Il conducente ha tentato successivamente di scendere dal veicolo per darsi alla fuga, ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo nonostante la resistenza esercitata dal soggetto nei confronti dei pubblici ufficiali che, per tale motivo, <strong>hanno proceduto all&#8217;arresto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;intervento si è concluso con il fermo del conducente, successivamente posto a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria per gli adempimenti di competenza</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una volta raggiunto si è scagliato anche contro gli agenti, che hanno così provveduto al fermo e metterlo a disposizione dell'autorità giudiziaria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una volta raggiunto si è scagliato anche contro gli agenti, che hanno così provveduto al fermo e metterlo a disposizione dell'autorità                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Ruffolo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:26:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:34:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Una volta raggiunto si è scagliato anche contro gli agenti, che hanno così provveduto al fermo e metterlo a disposizione dell&#039;autorità</metadesc>
                        <focuskw>Fugge all&#039;alt della polizia locale a bordo di un&#039;auto rubata: arrestato</focuskw>
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                <title>Inflazione in Toscana, spesa a +823 euro l&#8217;anno per famiglia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/inflazione-in-toscana-spesa-a-823-euro-lanno-per-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Basta un rapido confronto tra lo scontrino di oggi e quello di un anno fa per accorgersi della differenza: stessa spesa, stesso carrello, ma il totale finale è più alto. Frutta, verdura e prodotti da forno restano tra le voci che pesano di più sul bilancio settimanale delle famiglie. Tornati dalle vacanze, in molti si sono accorti che riempire il carrello richiede oggi qualche euro in più rispetto al passato. L&#8217;<strong>inflazione in Toscana</strong> resta sotto la media nazionale, ma per le famiglie il conto continua comunque a crescere.</p>
<p dir="ltr">In tutta la grande distribuzione lo schema si ripete: le confezioni si riducono, ma il prezzo al chilo non cala. Resta poi l&#8217;incognita dei prossimi mesi: mentre il governo lavora alla manovra per il 2027, i costi di energia e carburante continuano a pesare, con effetti diretti sul trasporto delle merci.</p>
<p dir="ltr">Ad agosto 2026 l&#8217;inflazione annua in <strong>Toscana</strong> è al <strong>3%</strong>, contro il 3,3% nazionale. Solo Basilicata (2,9%) e Valle d&#8217;Aosta (2,6%) registrano aumenti più bassi. All&#8217;opposto c&#8217;è la Calabria, dove il tasso arriva al 4%. Secondo l&#8217;<strong>Unione nazionale consumatori</strong>, che ha elaborato i dati <strong>Istat</strong>, il rincaro costa a una famiglia toscana media <strong>823 euro</strong> in più all&#8217;anno, circa dieci euro in meno rispetto alla media italiana, ferma a 833 euro.</p>
<p dir="ltr">Il tasso di inflazione, da solo, non basta a spiegare quanto pesa il carovita. Un aumento percentuale più basso vuol dire solo che i prezzi salgono più lentamente, non che la spesa costi poco. Se i prezzi erano già alti in partenza, anche una crescita contenuta continua a farsi sentire sui bilanci delle famiglie.</p>
<p dir="ltr">Tra le province toscane le differenze restano grandi. <strong>Pistoia</strong>, con un&#8217;inflazione del 3,7%, è quarta in Italia per aumento della spesa, con un conto stimato in <strong>1.041 euro</strong>. <strong>Arezzo</strong> è decima, con un rincaro di 1.013 euro e un&#8217;inflazione del 3,6%. A <strong>Siena</strong> l&#8217;aumento è del 3,3%, pari a 928 euro in più. <strong>Lucca</strong> e <strong>Livorno</strong>, entrambe al 3,1%, arrivano a 872 euro in più.</p>
<p dir="ltr">Seguono <strong>Massa Carrara</strong>, con 816 euro e un&#8217;inflazione del 2,9%, e <strong>Pisa</strong>, dove il rincaro è di 788 euro con un tasso del 2,8%. A <strong>Firenze</strong> l&#8217;inflazione è al 2,7% e la spesa in più è stimata in 774 euro. Chiude la classifica regionale <strong>Grosseto</strong>, con un&#8217;inflazione del 2% e un aggravio di appena 563 euro, tra i più bassi di tutta Italia.</p>
<p dir="ltr">I dati fiorentini di luglio 2026 aiutano a capire quali prodotti pesano di più sulla spesa delle famiglie. Rispetto a luglio 2025 gli ortaggi sono aumentati del <strong>5,1%</strong>, la carne del 4,6%, il pesce del 3,6% e il caffè del 2,1%. Non tutto è salito però: il latte è calato del 3,2%, i cereali dell&#8217;1,1% e gli oli vegetali dell&#8217;1,9%.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale l&#8217;inflazione ad agosto è salita dal 2,9 al 3,3%, spinta soprattutto dai prezzi dell&#8217;energia, passati da un aumento dell&#8217;11,6% a uno del <strong>17,1%</strong>. Il carrello della spesa, che comprende anche i prodotti per la casa e la persona, è cresciuto dello 0,9%, mentre i prodotti comprati più spesso sono saliti dal 3,4 al 4,3%. È proprio questa differenza tra i dati generali e la spesa quotidiana a spiegare perché le famiglie sentano il carovita più forte di quanto dicano le medie.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Confezioni sempre più piccole e prezzi in aumento nei supermercati, mentre l'energia continua a spingere il carovita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Istat-Unc, in Toscana l'inflazione resta sotto la media ma pesa sulle famiglie                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>inflazione</tag>
                                    <tag>spesa</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:33:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Istat-Unc, in Toscana l&#039;inflazione resta sotto la media ma pesa sulle famiglie</metadesc>
                        <focuskw>inflazione in Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Rompe una bottiglia e la lancia contro alcuni ragazzi in piazza: denunciato a Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rompe-una-bottiglia-e-la-lancia-contro-alcuni-ragazzi-in-piazza-denunciato-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>La questura di Pisa</strong> mediante la Squadra Volanti, nel corso della settimana appena trascorsa ha <strong>controllato 600 persone e 145 veicoli. </strong>Sono state inoltre denunciate all’autorità giudiziaria 8 persone per reati a vario titolo.</p>
<p>In particolare, nella notte tra sabato (12 settembre) e domenica durante un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro storico di Pisa, gli agenti udendo delle urla provenire dapPiazza delle Vettovaglie sono intervenuti prontamente sorprendendo <strong>un giovane di origine extracomunitaria che dopo aver raccolto da terra una bottiglia di vetro la spaccava contro una colonna per poi lanciare il coccio contundente nella direzione di alcuni ragazzi presenti nella piazza.</strong></p>
<p>Il giovane poi, afferrando una sedia la ha alzata in aria per lanciarla, ma accortosi della presenza della polizia si è dato a precipitosa fuga, per poi essere rintracciato e fermato poco dopo sul<strong> Ponte di Mezzo</strong> dagli agenti della <strong>Squadra Volanti.</strong> Condotto negli Uffici della questura è stato denunciato per il reato di getto pericoloso di cose.</p>
<p>Nel complesso, il servizio svolto nella serata di sabato sera con la finalità di prevenire e contrastare il compimento di azioni illecite nelle aree interessate dal fenomeno della cosiddetta movida, ha permesso di<strong> identificare e controllare 103 persone</strong> (di cui 57 minori di età), denunciare l&#8217;uomo di cui sopra, sequestrare 27,6 grammi di sostanza stupefacente e di accompagnare in questura per l’avvio delle pratiche per <strong>l’espulsione un cittadino albanese irregolare sul territorio nazionale.</strong></p>
<p>Per ultimo si è svolto un servizio di controllo del territorio con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine Toscana nella zona della stazione centrale e del vicino Parco Stampace, all’esito del quale sono state <strong>controllate 60 persone.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; La questura di Pisa mediante la Squadra Volanti, nel corso della settimana appena trascorsa ha controllato 600 persone e 145 veicoli. Sono state inoltre denunciate all’autorità giudiziaria 8 persone per reati a vario titolo. In particolare, nella notte tra sabato (12 settembre) e domenica durante un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro storico [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>minacce</tag>
                                    <tag>Pisa</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>volanti</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:33:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:42:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Nasce una digital library dedicata a Umanesimo e Rinascimento</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/nasce-una-digital-library-dedicata-a-umanesimo-e-rinascimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Un nuovo spazio digitale dedicato all’Umanesimo e al Rinascimento</strong>, capace di mettere in relazione testi, autori, opere, luoghi, immagini e fonti e di offrire nuove chiavi di lettura di una stagione culturale che ha segnato profondamente la storia della Toscana e dell’Europa.</p>
<p>È l’obiettivo della convenzione sottoscritta dalla Regione Toscana e dall’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor<strong> Michele Ciliberto</strong>, che avvia il percorso per la realizzazione di una <em><strong>Digital Library</strong></em> dell’Umanesimo e del Rinascimento all’interno del portale <em>Cultura Toscana.</em></p>
<p>Il progetto prende le mosse dall’opera in quattro volumi <strong><em>L’età nuova. Umanesimo e Rinascimento</em></strong>, pubblicata dalle Edizioni della Normale e curata da Michele Ciliberto, che costituirà la base scientifica del nuovo sito tematico.</p>
<p>&#8220;Con questo progetto mettiamo le tecnologie digitali al servizio della conoscenza e della valorizzazione di una delle stagioni culturali che più profondamente hanno segnato l’identità della Toscana – sottolinea <strong>l’assessora regionale Cristina Manetti</strong> –. L’Umanesimo e il Rinascimento sono un patrimonio straordinario che continua a parlare al presente e che vogliamo rendere sempre più accessibile, soprattutto alle nuove generazioni. La collaborazione con un’istituzione scientifica di assoluto rilievo come l’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento ci consentirà di <strong>unire il rigore della ricerca alle nuove possibilità offerte dal digitale</strong>, creando percorsi capaci di avvicinare pubblici diversi alla nostra storia e alla nostra cultura”.</p>
<p>La <strong><em>Digital Library</em></strong> sarà concepita come un ambiente di conoscenza nel quale intrecciare i contributi dell’opera con temi, protagonisti, luoghi, immagini e fonti digitali. I percorsi potranno essere arricchiti da brevi testi, citazioni e brani dei saggi, mappe, timeline, contenuti audio e collegamenti ad altre risorse, anch<strong>e in relazione con le banche dati digitali del ministero della cultura.</strong></p>
<p>Il nuovo sito andrà ad arricchire <strong><em>Cultura Toscana</em></strong>, l’ecosistema digitale della Regione dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale.</p>
<p>Il portale comprende attualmente le sezioni dedicate alla <strong>Via Francigena e alle Ville e Giardini medicei</strong> e cinque siti tematici dedicati a <strong>scienza, archeologia, arte contemporanea</strong>,<strong> Casa Museo Rodolfo Siviero e Bibliotoscana,</strong> il portale di ricerca nei cataloghi delle dodici reti bibliotecarie toscane. Sono inoltre in corso di realizzazione nuovi spazi dedicati alla fotografia toscana e al patrimonio archivistico regionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Convenzione sottoscritta dalla Regione Toscana e dall’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor Michele Ciliberto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Convenzione sottoscritta dalla Regione e dall’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor Ciliberto                    ]]>
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                                    <tag>arte contemporanea</tag>
                                    <tag>Casa Museo Rodolfo Siviero</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>cultura toscana</tag>
                                    <tag>digital library</tag>
                                    <tag>rinascimento</tag>
                                    <tag>scienza</tag>
                                    <tag>Umanesimo</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 08:48:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 08:48:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Convenzione sottoscritta dalla Regione e dall’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor Ciliberto</metadesc>
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                <title>Frontale ad Anghiari: in ospedale un 19enne e una novantenne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/frontale-ad-anghiari-in-ospedale-un-19enne-e-una-novantenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>ANGHIARI &#8211; Violento scontro frontale nella serata di ieri (17 settembre) nel <strong>comune di Anghiari.</strong> L&#8217;incidente si è verificato intorno alle 18,10 lungo la <strong>strada provinciale 43, all&#8217;altezza del distributore di carburante, e ha visto coinvolte due vetture.</strong></p>
<p>Nello scontro sono rimasti feriti i conducenti di entrambi i veicoli. <strong>Ad avere la peggio è stato un ragazzo di 19 anni,</strong> per il quale è stato richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso Pegaso 1: il giovane è stato trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;<strong>ospedale di Ponte a Niccheri.</strong> Conseguenze anche per l&#8217;altra automobilista, <strong>una donna di 90 anni, trasportata sempre in codice giallo all&#8217;ospedale di Arezzo</strong> a bordo dell&#8217;ambulanza infermierizzata della Misericordia di Pieve Santo Stefano.</p>
<p>La centrale del 118 ha inviato sul posto anche l&#8217;ambulanza infermierizzata da Sansepolcro, unitamente alle squadre dei vigili del fuoco che si sono occupate delle ooperazioni di messa in sicurezza dei mezzi e dell&#8217;area della carreggiata. <strong>Per gestire la viabilità ed effettuare i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell&#8217;impatto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Anghiari.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incidente si è verificato intorno alle 18,10 lungo la strada provinciale 43. Intervento di elisoccorso, ambulanze, polizia locale e vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente si è verificato intorno alle 18,10 sulla provinciale 43. Intervento di elisoccorso, ambulanze, polizia locale e vigili del fuoco                    ]]>
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                                    <tag>incidente frontale</tag>
                                    <tag>Misericordia di Pieve Santo Stefano</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 08:38:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:32:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Un messaggio contro i femminicidi: il presidente Mattarella in visita alla &#8216;Stanza Rosa&#8217; dell&#8217;ospedale di Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/un-messaggio-contro-i-femminicidi-il-presidente-mattarella-in-visita-alla-stanza-rosa-dellospedale-di-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Una presa in carico dedicata alle vittime di violenza: donne per lo più, ma anche bambini, anziani, persone fragili e, dal 2025, chi per discriminazione e pregiudizio è oggetto di crimini d’odio. <strong>Il Codice Rosa è questo: un percorso di accesso protetto e invisibile, con medici e infermieri del pronto soccorso</strong> &#8211; ma oggi anche di ambulatori o degenze ospedaliere &#8211; attenti e sensibili al dramma vissuto dalle persone, accompagnate con rispetto, protezione e cura, ugualmente rigorosi e preparati nella raccolta e non contaminazione delle prove e nella gestione di tutte quelle procedure e di quegli atti giuridico-forensi necessari poi per denunce e indagini.</p>
<p><strong>La visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla <em>Stanza Rosa</em> del pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto non è casuale. È a Grosseto infatti che è nato, per una intuizione della dottoressa senese Vittoria Doretti, il Codice Rosa toscano</strong>, nel 2017 esportato poi in tutta Italia attraverso linee guida nazionali. Un progetto che mette in connessione equipe multidisciplinari coinvolgendo servizi, enti e professioni diverse, e unendo tutela, competenza e capacità di risposta concreta e tempestiva.</p>
<p><strong>Durante l&#8217;incontro del Capo dello Stato con gli operatori sanitari e le istituzioni, nell&#8217;auditorium dell&#8217;ospedale Misericordia, è stato lasciato libero un posto in memoria di tutte le vittime di violenza</strong>. Nell&#8217;occasione al presidente della Repubblica sono stati donati il libro del Codice Rosa, edito in tre lingue (italiano, inglese e spagnolo), e una rosa bianca con fiocco rosso. A Sergio Mattarella è stata inoltre consegnata<strong> una piccola scultura in terracotta patinata a cera, opera del grossetano Luca Tavarnesi,</strong> raffigurante un buttero a cavallo. L&#8217;artista, scultore autodidatta e commerciante di professione, ha voluto così rendere omaggio alla Maremma ispirandosi a una delle figure più rappresentative di questa terra, custode di una memoria e di un valore senza tempo.</p>
<h3><strong>La storia</strong></h3>
<p>Il Codice rosa muove i suoi primi passi nel 2009 a Grosseto e nel 2010 diventa una esperienza pilota. Nel 2011 il Codice rosa grossetano diventa regionale e da lì l’esperimento si estende progressivamente ad altre Asl, per coprire tra il 2014 e il 2015 l’intero territorio toscano. La rete del Codice rosa nasce nel 2016 e il progetto, all’inizio solo sanitario, diventa nel tempo socio-sanitario. Nel 2018 viene firmata la prima intesa con le Procure, aggiornata nel 2022. <strong>A luglio del 2024 è stato siglato il nuovo protocollo per l’attuazione delle linee di indirizzo giuridico-forensi: un documento che fa tesoro delle esperienze maturate nel tempo nei territori per omogeneizzare le procedure di tutti.</strong> Reati come quelli per lesioni volontarie personali, contro la libertà sessuale o per maltrattamenti in famiglia sono perseguibili in più situazioni d’ufficio. I sanitari hanno in questo caso obbligo di referto e di denuncia e il protocollo illustra tempi e modalità. La collaborazione tra Regione, mondo della sanità e procure punta a favorire il riconoscimento precoce dei casi di violenza e fornire una risposta efficace e coordinata da subito.</p>
<h3><strong>Gli accessi</strong></h3>
<p><strong>Dal 1 gennaio 2012 &#8211; quando non tutte le Asl erano parte del progetto &#8211; al 31 dicembre 2025 nei pronto soccorso della Toscana si sono registrati 35569 accessi in Codice Rosa</strong>: un trend che ha ripreso a crescere, dopo il calo del 2020 dovuto al Covid. Nel solo 2024 sono stati 2701 i casi presi in carico: <strong>465 hanno riguardato i minori e 2236 gli adulti</strong> (dove le donne sono la quota largamente prevalente). Non molto diversi sono i numeri del 2025: 2.749 persone accolte, di cui 511 minori e 2.238 adulti (1839 le donne). Crescono nel 2024, rispetto al 2023, le vittime di origine straniera. <strong>Nel 2025, tra adulti e minori, sono stati 796.</strong></p>
<p>“<strong>Siamo orgogliosi &#8211; sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani &#8211; che il presidente Mattarella abbia scelto Grosseto e la Toscana per accendere un riflettore, necessario, sui femminicidi</strong>, parlando di un’esperienza positiva qui nata al fianco delle vittime che hanno subito violenza: donne ma anche bambini e chiunque per discriminazione e pregiudizio è oggetto di crimini d’odio”. “Questa sensibilità e attenzione prosegue &#8211; è diventata in un luogo della nostra sanità prima un progetto e poi una rete, contribuendo anche a cambiare il modo in cui si affronta la violenza contro le donne. <strong>La scelta di Grosseto e della Toscana è un riconoscimento enorme al lavoro, di squadra, che qui è stato fatto,</strong> diventato negli anni un punto di riferimento anche oltre i confini della Regione”. “La presenza del presidente Mattarella – conclude Giani – testimonia quanto lo Stato italiano senta la necessità di un impegno forte affinché il contrasto alla violenza e ai femminicidi possa esser sempre più incisivo ed entrare nella cultura del nostro Paese e del terzo millennio per un autentico salto di civiltà”</p>
<p>“Accogliere il presidente della Repubblica è un onore – dice <strong>l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> -: soprattutto per quello che la visita rappresenta. Arriva infatti in un momento in cui il nostro Paese continua a essere ferito da troppi femminicidi e da troppe storie di violenza contro le donne e il Presidente della Repubblica ha scelto di mandare un segnale forte della presenza delle istituzioni.” “Il Codice Rosa – prosegue Monni &#8211; è un percorso che la Toscana ha scelto di sostenere, far crescere e portare in tutto il territorio regionale, fino a contribuire anche alla costruzione delle linee guida nazionali. È una storia di cui la Toscana deve essere orgogliosa”. “<strong>Il nostro prossimo impegno</strong> – conclude &#8211;<strong> sarà rafforzarlo ulteriormente, continuando a lavorare affinché la nostra sanità sia sempre più capace di riconoscere le differenze, contrastare le disuguaglianze e garantire a ogni persona ascolto, protezione e cura.</strong> È proprio dall’esperienza del Codice Rosa che nasce la strategia DE&amp;I, che ne rappresenta un’evoluzione: un modello che parte dal riconoscimento delle differenze per costruire una sanità sempre più equa e inclusiva. Ed è su questa strada che vogliamo continuare a investire”.</p>
<p>“Il Codice Rosa ci ricorda che il contrasto alla violenza di genere passa anche dalla capacità di intercettare la violenza, riconoscerla e offrire alle donne un luogo sicuro in cui sentirsi accolte, ascoltate e protette – sottolinea <strong>l’assessora regionale alla parità di genere, Cristina Manetti</strong> –. La visita del presidente Mattarella a Grosseto dà ancora più forza a un’esperienza nata in Toscana e diventata patrimonio nazionale. Un’esperienza che abbiamo voluto valorizzare anche all’interno de <strong><em>La Toscana delle Donne</em></strong>, perché rappresenta concretamente quella rete di competenze, sensibilità e responsabilità condivise che è fondamentale per prevenire e contrastare la violenza”. “Dietro il Codice Rosa – conclude Manetti &#8211; c’è infatti un lavoro che ha saputo trasformare un’intuizione in uno strumento concreto di tutela. È questa la direzione su cui dobbiamo continuare a lavorare: rafforzare la prevenzione, aiutare le donne a far emergere la violenza prima che sia troppo tardi e costruire una cultura del rispetto e della parità capace di agire sulle sue radici”.</p>
<p>&#8220;Il fatto che il Presidente della Repubblica abbia voluto omaggiare il personale della rete del Codice Rosa è per noi un onore che gratifica enormemente il lavoro partito da qui nel 2009 &#8211; dichiara B<strong>iancamaria Rossi, direttrice generale facente funzioni della Asl Toscana sud est</strong> -. <strong>Il ruolo multidisciplinare del Codice Rosa è ciò che fa la differenza nel contrasto alla violenza</strong>, perché nasce da un&#8217;intuizione precisa: quella della dottoressa Doretti e di tantissimi altri protagonisti di questa iniziativa, che hanno scelto di mettere al centro la persona fragile, accolta in modo tempestivo in ambito sanitario all’interno del pronto soccorso”.</p>
<p>“La visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ci riempie di orgoglio ed è il segno evidente che le istituzioni credono in questo percorso e che il lavoro di questi anni è stato fondamentale &#8211; sottolinea <strong>Vittoria Doretti, responsabile della Rete regionale Codice Rosa</strong> -. Il mio ringraziamento va a tutte le professioniste e ai professionisti, sanitari e non, che dal 2009 hanno lavorato fianco a fianco per permettere che il Codice Rosa diventasse quello oggi è diventato: un sistema di protezione di tutte le persone vittime di violenza”.</p>
<p>Ad accogliere il Capo dello Stato, insieme alle istituzioni del territorio,<strong> anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha avuto modo di salutare personalmente il presidente.</strong></p>
<p>&#8220;Una visita di grande significato per la nostra città &#8211; dice il primo cittadino &#8211; scelta dal presidente della Repubblica per rendere omaggio a un’esperienza nata a Grosseto e diventata negli anni un modello di riferimento a livello regionale e nazionale nel contrasto alla violenza e nella protezione delle vittime. Un momento di particolare orgoglio per Grosseto e per tutta la comunità”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Qui nel 2009 è nato il 'Codice' che ora indica i casi di violenza di genere. Dal 2012 si sono registrati 35569 accessi ai pronto soccorso toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Qui nel 2009 è nato il 'Codice' che ora indica i casi di violenza di genere. Dal 2012 35569 accessi ai pronto soccorso toscani                    ]]>
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                                    <tag>Codice Rosa</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>infermieri</tag>
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                                    <tag>Misericordia di Grosseto</tag>
                                    <tag>presidente della Repubblica</tag>
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                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 20:11:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:42:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Infitrazioni d&#8217;acqua anche agli Uffizi durante la bomba d&#8217;acqua del pomeriggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/infitrazioni-dacqua-anche-agli-uffizi-durante-la-bomba-dacqua-del-pomeriggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Questo pomeriggio (17 settembre), durante la <strong>bomba d&#8217;acqua a Firenze</strong> (oltre 45 millimetri di pioggia in un&#8217;ora), alla Galleria degli Uffizi si è verificata una<strong> piccola infiltrazione d&#8217;acqua</strong> sotto il lucernario della sala dove sono accolti <strong>sette dipinti del Seicento tra i quali il Bacco di Caravaggio</strong>; l&#8217;infiltrazione ha <strong>schizzato il vetro esterno della vetrina protettiva del Bacco</strong>. A seguito delle dovute verifiche non è risultato <strong>alcun danno a nessuna delle opere. </strong></p>
<p><strong>La sarà regolarmente aperta fin dall&#8217;orario di apertura domani mattina.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La pioggia è filtrata da un lucernario della sala che ospita capolavori del Seicento: gocce sulla teca del Bacco di Caravaggio ma nessun danno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La pioggia è filtrata da un lucernario della sala che ospita opere del Seicento: gocce sulla teca del Bacco di Caravaggio ma nessun danno                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:40:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:41:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Uffici in affitto a Torino: guida completa al mercato degli spazi di lavoro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/approfondimenti/uffici-in-affitto-a-torino-guida-completa-al-mercato-degli-spazi-di-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>Torino è da anni al centro di una delle trasformazioni urbane più affascinanti d&#8217;Italia. La città che per un secolo ha identificato la propria anima con la grande industria automobilistica ha saputo reinventarsi in modo radicale, costruendo un tessuto economico diversificato che oggi comprende l&#8217;aerospazio, le biotecnologie, l&#8217;intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e una vivacissima scena creativa. Questo cambiamento strutturale ha modificato in profondità il mercato degli immobili commerciali: chi cerca <a class="Hyperlink SCXW231915845 BCX0" href="https://www.matchoffice.it/affitto/uffici-di-servizio/torino"><u>uffici in affitto a Torino</u></a> si trova oggi di fronte a un&#8217;offerta ampia, articolata e per molti versi sorprendente rispetto alle aspettative che si portano dietro le vecchie narrativa sulla città sabauda.</p>
<p style="text-align: left;">In questa guida analizziamo il mercato torinese degli uffici in modo sistematico: dai quartieri più richiesti alle tipologie contrattuali disponibili, dai criteri di scelta pratici alle prospettive future del settore. L&#8217;obiettivo è fornire a imprenditori, manager e liberi professionisti tutti gli strumenti per prendere una decisione informata, evitando gli errori più comuni che chi si avvicina al mercato per la prima volta tende a commettere.</p>
<h3 style="text-align: left;">Il contesto: perché Torino è diventata attrattiva per le imprese</h3>
<p style="text-align: left;">La riconversione industriale di Torino non è avvenuta per caso, né è stata rapida. È stata il frutto di un progetto decennale, sostenuto dalla Città, dalla Camera di Commercio, dalla Compagnia di San Paolo e da altri attori istituzionali, che ha puntato sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso e sulla creazione di ecosistemi tematici. Il Politecnico di Torino — stabilmente classificato tra i primi cinquanta atenei tecnici al mondo — ha agito come volano, generando ogni anno migliaia di laureati in ingegneria, design e informatica che hanno alimentato la domanda di spazi di lavoro qualificati.</p>
<p style="text-align: left;">Il risultato è visibile nella trama urbana. Quartieri come Aurora, Vanchiglia, Borgo Dora e il Quadrilatero Romano hanno vissuto una gentrificazione produttiva: accanto ai locali ristorativi e agli studi d&#8217;artista sono spuntati laboratori di prototipazione, spazi di coworking, incubatori di impresa, sedi di startup finanziate da venture capital internazionali. Parallelamente, le aree di Porta Susa e Lingotto hanno attratto funzioni aziendali più tradizionali, grazie alla connettività ferroviaria ad alta velocità con Milano (circa 45 minuti) e alla presenza di strutture congressuali di rilievo.</p>
<p style="text-align: left;">Questo doppio registro — innovazione creativa da un lato, solidità operativa dall&#8217;altro — rende Torino una piazza interessante per tipologie molto diverse di aziende. La startup tecnologica in fase di crescita e la media impresa manifatturiera che cerca un presidio operativo nel Nord-Ovest hanno entrambe buone ragioni per considerare la città piemontese come sede primaria o secondaria.</p>
<h3 style="text-align: left;">I quartieri e le zone: dove cercare in base alle esigenze</h3>
<p style="text-align: left;">La scelta del quartiere è forse la decisione più importante nell&#8217;individuazione di uno spazio di lavoro, perché condiziona l&#8217;identità percepita dell&#8217;azienda, l&#8217;accessibilità per dipendenti e clienti, e in molti casi anche la disponibilità di talenti nel bacino locale. A Torino esistono diverse macro-aree con caratteristiche distinte.</p>
<p style="text-align: left;">Il centro storico — e in particolare le aree di Porta Nuova, Piazza Castello e Via Roma — ospita gli uffici di maggior prestigio, frequentati da studi legali, notai, consulenti finanziari e grandi aziende che vogliono un indirizzo di rappresentanza. I prezzi in queste zone sono i più elevati della città, ma i contratti sono spesso più rigidi e le metrature disponibili più ampie di quanto una piccola impresa necessiti.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;area di Porta Susa è la seconda concentrazione di uffici di pregio, caratterizzata dalla presenza della stazione dell&#8217;alta velocità e di numerosi centri business moderni costruiti o ristrutturati negli ultimi dieci anni. È la scelta naturale per chi viaggia frequentemente verso Milano o verso altre città italiane ed europee.</p>
<p style="text-align: left;">Le zone semicentrali — da Crocetta a San Secondo, da Cit Turin a Borgata Vittoria — offrono un compromesso interessante: spazi di qualità a prezzi più contenuti rispetto al centro, buona accessibilità con i mezzi pubblici e una maggiore disponibilità di parcheggi. Sono particolarmente apprezzate dalle PMI che non hanno necessità di un indirizzo di altissimo profilo ma vogliono comunque operare in un contesto piacevole e funzionale.</p>
<p style="text-align: left;">Infine, le aree di riconversione industriale — dal Lingotto a Mirafiori, da Barriera di Milano a Rebaudengo — rappresentano la frontiera più dinamica del mercato. Qui si trovano gli spazi più ampi, più flessibili e più economici, spesso allestiti in ex capannoni o edifici di archeologia industriale magistralmente recuperati. Il target tipico è la startup o l&#8217;azienda tech che vuole molta metratura a costi contenuti, in un ambiente stimolante e informale.</p>
<h3 style="text-align: left;">Tipologie di spazi disponibili: dall&#8217;ufficio arredato al business center</h3>
<p style="text-align: left;">Il mercato torinese degli uffici in affitto si articola in diverse tipologie, ciascuna rispondente a esigenze specifiche in termini di dimensioni, durata del contratto, livello di servizio incluso e flessibilità.</p>
<p style="text-align: left;">Gli uffici arredati all&#8217;interno di centri business rappresentano la soluzione più immediata e flessibile. Il locatario accede a uno spazio già operativo — con mobili, connessione internet, telefonia, reception condivisa e utilities incluse — senza dover affrontare investimenti iniziali in allestimento. I contratti possono partire da un mese e scalare fino a qualche anno, con possibilità di adattare la metratura in funzione della crescita o della contrazione del team.</p>
<p style="text-align: left;">Gli uffici tradizionali in affitto, accessibili tramite agenzie immobiliari commerciali, sono la scelta giusta per aziende che vogliono personalizzare lo spazio, hanno bisogno di metrature consistenti e sono disponibili a impegnarsi su contratti pluriennali. In questo segmento i prezzi a Torino variano mediamente dai 100 ai 250 euro al metro quadro annuo, con punte più elevate nelle zone di maggior pregio.</p>
<p style="text-align: left;">I managed office — una categoria intermedia di crescente diffusione — offrono spazi dedicati all&#8217;interno di strutture gestite da un operatore specializzato, con un livello di servizio più alto rispetto all&#8217;ufficio tradizionale ma più personalizzabile rispetto al centro business standard. Sono ideali per team di medie dimensioni (da 10 a 50 persone) che vogliono un&#8217;identità spaziale propria senza dover gestire in autonomia la facility management.</p>
<h3 style="text-align: left;">Prezzi e tendenze di mercato nel 2026</h3>
<p style="text-align: left;">Il mercato torinese degli uffici ha registrato negli ultimi tre anni una pressione al rialzo dei canoni nelle zone più richieste, sostenuta dall&#8217;aumento della domanda proveniente da aziende tecnologiche e dalla scarsità di stock di qualità nel centro città. Tuttavia, i livelli di prezzo rimangono sensibilmente inferiori rispetto a Milano (in media del 35–45%) e Roma (del 20–30%), il che mantiene Torino competitiva per le aziende che cercano un buon rapporto qualità-prezzo nel Nord Italia.</p>
<p style="text-align: left;">I centri business di fascia media propongono uffici singoli a partire da 500–700 euro mensili per uno spazio da due-tre postazioni, mentre gli uffici per team di cinque-dieci persone si collocano generalmente nella fascia 1.200–2.500 euro mensili, servizi inclusi. Per spazi di maggiori dimensioni il canone diventa altamente variabile in funzione della posizione e del livello di servizio.</p>
<p style="text-align: left;">Una tendenza significativa riguarda la domanda di spazi certificati dal punto di vista ambientale. Gli edifici con certificazione LEED o BREEAM sono sempre più richiesti da grandi aziende che devono rendicontare le proprie performance ESG, e il premio di prezzo che richiedono — mediamente del 10–15% rispetto a spazi non certificati di pari qualità — è considerato dai locatari un investimento giustificabile.</p>
<h3 style="text-align: left;">Cosa valutare prima di scegliere: la checklist operativa</h3>
<p style="text-align: left;">La scelta di uno spazio di lavoro a Torino dovrebbe seguire un processo strutturato che prende in considerazione variabili spesso sottovalutate in fase di ricerca. Eccole organizzate per priorità.</p>
<p style="text-align: left;">Accessibilità reale, non teorica. Verificare i tempi di percorrenza dall&#8217;abitazione dei collaboratori chiave, la distanza dalle fermate del trasporto pubblico, la disponibilità di parcheggi nelle vicinanze. Uno spazio perfetto sulla carta che richiede un&#8217;ora e mezza di trasporto per i dipendenti diventerà rapidamente un problema di retention.</p>
<p style="text-align: left;">Connettività verificata. Non fidarsi delle dichiarazioni del locatore: testare personalmente la velocità della connessione durante una visita, preferibilmente in un orario di punta. La fibra ottica è il minimo indispensabile per qualsiasi attività che utilizzi videoconferenze, cloud computing o trasferimento di file di grandi dimensioni.</p>
<p style="text-align: left;">Flessibilità contrattuale reale. Leggere con attenzione le clausole relative al recesso anticipato, al preavviso minimo, alle eventuali penali. In un contesto economico ancora incerto, la possibilità di ridurre o espandere lo spazio senza costi proibitivi è una variabile di gestione del rischio di primo ordine.</p>
<p style="text-align: left;">Servizi inclusi vs. aggiuntivi. Fare un elenco preciso di cosa è incluso nel canone e cosa viene fatturato separatamente. Pulizie, riscaldamento, aria condizionata, uso delle sale riunioni, stampante, caffè: questi servizi possono aggiungere dal 20 al 40% al costo effettivo mensile se non sono contemplati nel pacchetto base.</p>
<p style="text-align: left;">Qualità dello spazio comune. Nei centri business, la reception, la sala d&#8217;attesa e le aree break influenzano l&#8217;impressione che i clienti si formano dell&#8217;azienda. Uno spazio condiviso curato e professionale è parte dell&#8217;immagine che si proietta verso l&#8217;esterno.</p>
<h3 style="text-align: left;">Prospettive future: il mercato torinese nei prossimi anni</h3>
<p style="text-align: left;">Le prospettive del mercato degli uffici a Torino per il triennio 2026–2028 sono generalmente positive, sostenute da alcuni fattori strutturali. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato risorse significative allo sviluppo di hub tecnologici nel Nord Italia, e Torino è tra le città che beneficeranno in modo più rilevante di questi investimenti, in virtù della sua vocazione manifatturiera e della presenza di competenze nell&#8217;industria 4.0.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;arrivo di aziende internazionali nel settore automotive elettrico — con stabilimenti e centri di ricerca nell&#8217;area metropolitana — genererà una domanda addizionale di uffici e laboratori nei prossimi anni. Parallelamente, il rafforzamento dell&#8217;ecosistema universitario e dei centri di ricerca applicata continuerà ad alimentare la domanda da parte di spin-off e startup in fase iniziale.</p>
<p style="text-align: left;">Per chi vuole stabilire la propria presenza operativa nel capoluogo piemontese, il momento attuale rappresenta un&#8217;opportunità interessante: l&#8217;offerta di spazi di qualità è ampia, i prezzi sono ancora competitivi rispetto alle altre grandi città italiane, e le prospettive di crescita dell&#8217;ecosistema locale rendono l&#8217;investimento in una sede torinese una scelta con buone basi fondamentali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Torino è da anni al centro di una delle trasformazioni urbane più affascinanti d&#8217;Italia. La città che per un secolo ha identificato la propria anima con la grande industria automobilistica ha saputo reinventarsi in modo radicale, costruendo un tessuto economico diversificato che oggi comprende l&#8217;aerospazio, le biotecnologie, l&#8217;intelligenza artificiale, le energie rinnovabili e una vivacissima [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:27:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:27:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Uffici in affitto a Torino</focuskw>
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                <title>Toscana sott&#8217;acqua: disagi e danni nel Massese, in Versilia e a Empoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-sottacqua-disagi-e-danni-nel-massese-in-versilia-e-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una nuova ondata di maltempo</strong> si è abbattuto con violenza sulla Toscana, provocando allagamenti, disagi alla viabilità e decine di interventi dei soccorritori da nord a sud della regione. E intanto la sala operativa della protezione civile regionale ha prorogato l&#8217;allerta meteo con codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore fino alle 20 di domani (18 settembre).</p>
<p><strong>Le criticità maggiori si registrano nel territorio di Massa e Carrara e in Versilia.</strong> A<strong> Massa</strong> si segnalano acqua nei seminterrati, cantine invase dal fango e l&#8217;allagamento del sottopasso nei pressi dello stadio comunale. Traffico a rilento e disagi diffusi anche a Carrara, con particolare attenzione richiesta agli automobilisti nella frazione di Avenza, mentre a <strong>Marina di Carrara</strong> un fulmine ha colpito una colonnina elettrica prima delle 7 del mattino, richiedendo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. <strong>A Pozzi di Seravezza si è resa necessaria la chiusura di un sottopasso per un malfunzionamento alla rete fognaria dell&#8217;Aurelia.</strong></p>
<p><strong>A Viareggio le intense precipitazioni hanno mandato in tilt la circolazione nell&#8217;orario di ingresso a scuola e hanno sommerso la Passeggiata</strong>, costringendo gli ambulanti ad abbandonare l&#8217;area e a far saltare il mercato settimanale a causa del lentissimo deflusso dell&#8217;acqua. Una problematica storica per la città viareggina, che molti tecnici attribuiscono alla quota del terreno posta sotto il livello del mare, ma su cui la cittadinanza continua a invocare soluzioni e una costante pulizia dei tombini.</p>
<p><strong>Particolarmente colpita l&#8217;area dell&#8217;Empolese</strong>, teatro di un evento meteorologico eccezionale con <strong>ben 43 millimetri di pioggia caduti nell&#8217;arco di soli trenta minuti</strong>. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha segnalato anche picchi straordinari di 96 millimetri all&#8217;ora a<strong> San Miniato e 75 millimetri a Empoli</strong>. I vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati da una squadra giunta da Prato, sono stati impegnati in oltre un centinaio di chiamate tra prosciugamenti, soccorsi ad automobilisti bloccati con l&#8217;acqua alta nei sottopassi e verifiche per principi d&#8217;incendio originati da cortocircuiti negli scantinati allagati.</p>
<p>Di fronte ai danni e alle criticità diffuse sul territorio, i<strong>l Comune di Empoli ha firmato l&#8217;ordinanza per l&#8217;attivazione immediata del Centro Operativo Comunale</strong> nella sede di via del Castelluccio a Terrafino, garantendo il coordinamento h24 dei soccorsi tramite il numero di emergenza del Centro Situazione (335.6685863). L&#8217;amministrazione ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a non percorrere assolutamente i sottopassi.</p>
<p><strong>Nelle prossime ore e fino al mattino di venerdì sono previsti isolati temporali lungo la costa centrale e l&#8217;Arcipelago, mentre tra il tardo mattino e il pomeriggio di domani i fenomeni temporaleschi si sposteranno verso le zone interne centrali e meridionali della regione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20 in gran parte della Regione. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>codice giallo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:55:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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