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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 15:15:26 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento contratto di solidarietà - Corriere Toscano</title>
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                <title>Trovato morto in mare in Croazia: dramma per un ragazzo aretino di 21 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/trovato-morto-in-mare-in-croazia-dramma-per-un-ragazzo-aretino-di-21-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEVARCHI – Una terribile tragedia colpisce e addolora profondamente la comunità del Valdarno. <strong>Leonardo Bucci, un ragazzo di soli 21 anni originario di Montevarchi, ha perso la vita mentre si trovava in vacanza con alcuni amici sull&#8217;isola di Pag, in Croazia.</strong></p>
<p>Secondo una prima ricostruzione dei fatti, nella giornata di ieri il giovane si trovava nella zona di Novalja ed era uscito in mare a bordo di una moto d&#8217;acqua a noleggio. L&#8217;allarme è scattato quando<strong> i suoi compagni di viaggio non lo hanno visto rientrare dall&#8217;escursione.</strong> Le operazioni di ricerca, avviate tempestivamente dalla polizia croata unitamente alla Capitaneria di Porto di Karlobag, si sono purtroppo concluse con il drammatico ritrovamento del <strong>corpo privo di vita nelle acque nei pressi della baia di Caska.</strong> La comunicazione del decesso è giunta ufficialmente alle 19,49 di ieri (20 agosto). Le autorità locali hanno disposto <strong>l&#8217;autopsia sulla salma per fare piena luce sulle cause della morte,</strong> tra le quali non si esclude l&#8217;ipotesi di un improvviso malore;<strong> i genitori del ragazzo sono stati avvisati della tragedia mentre si trovavano in ferie in Sardegna.</strong></p>
<p>La notizia, giunta in città nella mattinata, ha suscitato immediato sconcerto e profondo cordoglio a Montevarchi, dove la famiglia Bucci è molto conosciuta e stimata. Leonardo lavorava infatti <strong>nel rione Pestello all&#8217;interno dello storico salone da parrucchiere del padre, <em>Il capello secondo Marco</em>.</strong></p>
<p>Tantissimi i messaggi di affetto e vicinanza giunti ai familiari in queste ore di immenso dolore, tra cui quello del sindaco <strong>Silvia Chiassai Martini, che ha sottolineato come la scomparsa improvvisa di una così giovane vita colpisca un&#8217;intera comunità</strong>, invocando rispetto e silenzio. Parole di dolore e vicinanza sono arrivate anche dalla società calcistica del Pestello, che ha voluto ricordare il ventunenne con un sentito<strong> messaggio di cordoglio sui propri canali social.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Aveva preso a noleggio una moto d'acqua con gli amici, il cadavere trovato dalla Capitaneria di Porto. Non è escluso il malore]]></excerpt>
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                                    <tag>Leonardo Bucci</tag>
                                    <tag>moto d'acqua</tag>
                                    <tag>Pag</tag>
                                    <tag>Pestello</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 17:15:26 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un residente trova un ordigno bellico in un campo e chiama i carabinieri: transennata l&#8217;area</title>
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                <description><![CDATA[<p>SAN CASCIANO IN VAL DI PESA – <strong>Un frammento della storia bellica del Novecento</strong> è riaffiorato nella mattinata odierna nelle campagne del territorio sancascianese. L&#8217;allarme è scattato a seguito della segnalazione di un residente del luogo, che ha notato la presenza sospetta di <strong>un ordigno bellico adagiato in un campo.</strong></p>
<p>Sul posto sono prontamente intervenuti i militari della compagnia dei carabinieri di Scandicci per effettuare i primi accertamenti e mettere in sicurezza la zona. Le verifiche condotte dall&#8217;arma hanno confermato la natura del reperto: si tratta di un proietto di artiglieria risalente alla <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong>, <strong>rimasto inesploso per decenni nel terreno.</strong></p>
<p>I carabinieri hanno proceduto a delimitare e ad isolare l&#8217;intera area interessata, al fine di garantire<strong> la totale sicurezza dei cittadini e precludere l&#8217;accesso ai non addetti ai lavori</strong>. La zona rimarrà costantemente presidiata e sotto sorveglianza in attesa delle <strong>operazioni di bonifica e brillamento dell&#8217;ordigno,</strong> previste per la giornata di lunedì e affidate agli <strong>artificieri specializzati del comando provinciale dei carabinieri di Firenze.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[È un residuo della Seconda Guerra Mondiale: disposta la bonifica e il brillamento a cura degli artificieri specializzati]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 16:25:37 +0200</pubDate>
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                <title>Tamponamento fra quattro auto sulla statale: quattro feriti a Siena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/tamponamento-fra-quattro-auto-sulla-statale-quattro-feriti-a-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA – <strong>Pauroso tamponamento a catena nel primo pomeriggio lungo la strada statale 223, nel territorio comunale di Siena</strong>. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;Azienda Usl Toscana Sud Est è scattato alle 13:18 per <strong>un grave incidente stradale che ha visto coinvolte ben quattro autovetture.</strong></p>
<p>I sanitari giunti sul posto hanno prestato le prime cure <strong>ai feriti rimasti coinvolti nello scontro.</strong> Un uomo di 60 anni e una donna di 46 anni hanno riportato le conseguenze più serie e sono stati trasportati in codice giallo al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena per gli accertamenti e i trattamenti del caso.</p>
<p><strong>Nel bilancio del sinistro si contano anche due persone con ferite di lieve entità, trasferite presso il nosocomio senese in codice verde, mentre un ulteriore paziente coinvolto nell&#8217;impatto ha rifiutato il trasporto in ospedale</strong>.</p>
<p>Per gestire l&#8217;emergenza sanitaria sono intervenute l&#8217;ambulanza della Misericordia di Siena e l&#8217;ambulanza della Pubblica Assistenza di San Rocco a Pilli. Sul luogo dell&#8217;incidente sono giunte anche le forze dell&#8217;ordine per eseguire i rilievi di legge, stabilire l&#8217;esatta dinamica del maxi tamponamento e gestire i pesanti rallentamenti al traffico lungo l&#8217;arteria statale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 60 anni e una donna di 46 anni hanno riportato le conseguenze più serie e sono stati trasportati in codice giallo alle Scotte]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 16:17:22 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Furti di rame in serie nell&#8217;Empolese Valdelsa, l&#8217;appello dei carabinieri: &#8220;Denunciate&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/furti-di-rame-in-serie-nellempolese-valdelsa-lappello-dei-carabinieri-denunciate/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; <strong>Il fenomeno dei furti di rame</strong> nel comprensorio empolese ha registrato diversi episodi colpendo, indiscriminatamente, sia strutture pubbliche che private e provocando non<br />
solo ingenti perdite economiche ma, in alcuni casi, anche danni strutturali, legati alla particolare natura di questo metallo e al suo diffuso impiego.</p>
<p><strong>Al riguardo, l&#8217;Arma dei carabinieri ha prontamente intensificato i servizi istituzionali di controllo del territorio e pianificando attività di pattugliamento specifiche</strong>. Attraverso interventi sia preventivi che repressivi, in alcuni casi i militari sono riusciti ad identificare gli autori dei reati, bloccati sia nell’immediatezza sia identificati al termine di mirate attività investigative.</p>
<p>Nonostante i risultati operativi ottenuti sul campo, le forze dell&#8217;ordine si scontrano però con un ostacolo procedurale insormontabile. <strong>È accaduto, infatti, che le vittime non abbiano inteso sporgere la formale querela</strong>, impedendo l&#8217;avvio dell&#8217;azione penale nei confronti dei soggetti individuati. Secondo la normativa vigente, in mancanza di questa condizione di procedibilità, il procedimento penale non può fare il suo corso, lasciando di fatto i colpevoli impuniti.</p>
<p>Per contrastare efficacemente questa specifica tipologia di reato predatorio e supportare le istituzioni nel contrasto al fenomeno, la collaborazione attiva della popolazione diventa fondamentale.<strong> Per questo motivo, l&#8217;Arma rivolge un caloroso invito a tutta la cittadinanza a segnalare sempre e tempestivamente ogni situazione sospetta al Numero Unico di Emergenza 112,</strong> e soprattutto a recarsi presso una delle Stazioni dei Carabinieri del territorio per formalizzare la querela a seguito di un furto.</p>
<p><strong> Presentare formale denuncia non è un mero passaggio burocratico, ma l&#8217;unico strumento legale che consente di perseguire i responsabili e garantire la sicurezza della comunità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Molti i casi in cui i danneggiati rinunciano alla querela formale: "Così i colpevoli rischiano di rimanere impuniti"]]></excerpt>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>Empolese Valdelsa</tag>
                                    <tag>furti di rame</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 15:44:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 15:44:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Molti i casi in cui i danneggiati rinunciano alla querela formale: &quot;Così i colpevoli rischiano di rimanere impuniti&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Furti di rame in serie nell&#039;Empolese Valdelsa l&#039;appello dei carabinieri: &quot;Denunciate&quot;</focuskw>
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                <title>Picchia la compagna e minaccia di morte i genitori di lei: arriva la polizia e lo porta in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/picchia-la-compagna-e-minaccia-di-morte-i-genitori-di-lei-arriva-la-polizia-e-lo-porta-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Polizia di Stato di Firenze è intervenuta a seguito della segnalazione relativa a ripetuti <strong>messaggi dal contenuto minaccioso inviati da una persona, poi arrestata,</strong> sorprendendo il presunto autore all’interno dell’abitazione.</p>
<p>L’intervento ha avuto origine dalla chiamata al 112 Numero unico di emergenza effettuata da un cittadino italiano di 74 anni che, particolarmente impaurito, <strong>ha riferito agli operatori di aver ricevuto sul proprio telefono numerosi messaggi di morte da parte del compagno della figlia.</strong></p>
<p>Quest’ultima, poco prima,<strong> era stata trasportata in ospedale a seguito di una violenta lite con il compagno,</strong> avvenuta all’interno dell’abitazione in cui la coppia convive con i genitori della donna.</p>
<p>Giunti sul posto, gli operatori hanno preso contatti con il richiedente il quale ha mostrato i messaggi ricevuti e che, in quel momento, continuavano a pervenire sul suo telefono. Tra questi, anche <strong>una fotografia raffigurante un foglio di carta in fiamme sul divano dell’abitazione, accompagnata dalla minaccia di dare fuoco alla casa.</strong></p>
<p>Dopo aver rassicurato la vittima, il personale operante ha immediatamente raggiunto l’appartamento, sorprendendo l’uomo ancora all’interno.</p>
<p>Nel corso dell’intervento, g<strong>li agenti hanno constatato che gli ambienti dell’abitazione erano completamente a soqquadro, con diverse suppellettili danneggiate e riverse sul pavimento.</strong></p>
<p>Dagli accertamenti effettuati è emerso, inoltre, un quadro di<strong> reiterati comportamenti aggressivi e minacciosi posti in essere dall’uomo nei confronti della compagna e dei suoi familiari</strong>, con episodi che, secondo quanto ricostruito, si sarebbero verificati con particolare frequenza in concomitanza con <strong>l’abuso di sostanze alcoliche.</strong></p>
<p>All’esito delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, <strong>il 43enne è stato arrestato e tradotto al carcere di Sollicciano in attesa della convalida della misura precautelare.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Fra le minacce anche una fot  raffigurante un foglio di carta in fiamme sul divano, con l'annuncio che avrebbe dato fuoco alla casa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fra le minacce anche una fot raffigurante un foglio di carta in fiamme sul divano, con l'annuncio che avrebbe dato fuoco alla casa                    ]]>
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                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>maltrattamenti in famiglia</tag>
                                    <tag>minacce</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 13:42:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 13:42:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Chiusa per allagamenti diffusi la strada statale della Cisa a Villafranca Lunigiana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/chiusa-per-allagamenti-diffusi-la-strada-statale-della-cisa-a-villafranca-lunigiana/</link>
                <description><![CDATA[<p>VILLAFRANCA LUNIGIANA &#8211; <strong>La strada statale 62 della Cisa</strong> è stata temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni dal chilometro 19 al 24,800, a Villafranca in Lunigiana a causa di <strong>un allagamento dovuto alle abbondanti precipitazioni in corso.</strong></p>
<p><strong>Il traffico è deviato con indicazioni sul posto.</strong></p>
<p>Il personale Anas è intervenuto per ripristinare la transitabilità appena possibile, compatibilmente con l’evolversi delle <strong>condizioni meteo.</strong></p>
<p>A causa dell&#8217;ondata di maltempo che sta interessando la zona da ieri sera, <strong>il comando dei vigili del fuoco di Massa Carrara</strong> ha effettuato in provincia circa 30 interventi prevalentemente per danni da acqua, rimozione alberi o alberi pericolanti.</p>
<p><strong>Rimangono al momento da effettuare circa 48 interventi</strong>. Da segnalare il salvataggio di tre persone rimaste sotto una frana nel territorio comunale di Bagnone e un incidente stradale a Mulazzo,<strong> dove l&#8217;occupante di una vettura è stato estratto dall&#8217;abitacolo dalla squadra vigili del fuoco. </strong></p>
<p><strong>Diverse frazioni sono al momento isolate a causa di frane avvenute sulle strade provinciali,</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le precipitazioni hanno reso impraticabile l'importante arteria stradale. Al lavoro il personale Anas per ripristinare la viabilità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le precipitazioni hanno reso impraticabile l'importante arteria stradale. Al lavoro il personale Anas per ripristinare la viabilità                    ]]>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 13:36:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 15:41:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Albero cade sulla linea elettrica della tramvia a Firenze, stop al servizio nella sera del nubifragio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/albero-cade-sulla-linea-elettrica-della-tramvia-a-firenze-stop-al-servizio-nella-sera-del-nubifragio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Con l’arrivo della violenta perturbazione dalle 22 di ieri sera (20 agosto)</strong> sono iniziate le numerose richieste di interventi dei <strong>vigili del fuoco del comando di Firenze</strong> per danni legati alle forti raffiche di vento, come alberi abbattuti sulla sede stradale, anche con <strong>il coinvolgimento di cavi elettrici, rami, cornicioni, grondaie, tegole e oggetti in generale pericolanti e danni da acqua.</strong></p>
<p>Sono 45 gli interventi effettuati dall’inizio delle avverse condizioni metereologiche, tra questi si segnala<strong> la caduta di un albero nel comune di Firenze in viale Giacomo Matteotti</strong> finito <strong>sulla linea elettrica della tramvia</strong>, per la quale è stato necessario l’interruzione del servizio e la <strong>disalimentazione elettrica da parte di Gest</strong> per la rimozione della pianta effettuata anche con l’utilizzo di un autoscala. Nell&#8217;incidente sono rimaste <strong>danneggiate anche un’autovettura e tre ciclomotori.</strong></p>
<p><strong>La perturbazione proveniente dal versante ovest della Toscana</strong>, ha colpito inizialmente la provincia di Pisa, nella quale è stato inviato il tridimensionale dal distaccamento di Empoli in supporto alle squadre.</p>
<p>Attualmente tutte le squadre in forza al comando di Firenze stanno operando. Grande lavoro anche per gli operatori di sala operativa 115, impegnati nella ricezione delle numerose chiamate in ingresso che giungono al Numero unico emergenze 112 e nella <strong>pianificazione degli interventi da processare</strong>, oltre che nell&#8217;organizzazione delle squadre. Il tutto senza trascurare la normale attività di soccorso giornaliera che include soccorsi a persona, incendi, incidenti stradali eccetera.</p>
<p>In mattinata <strong>c&#8217;erano 25 interventi in coda e 44 le schede in valutazione</strong>. La zona dell&#8217;Empolese risulta la più colpita.</p>
<p><strong>Sono 58, più 10 per il soccorso aeroportuale, le unità complessive in forza al comando di Firenze.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È una delle decine di interventi effettuati ieri sera (20 agosto) dai vigili del fuoco del comando di Firenze. L'Empolese la zona più colpita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È una delle decine di interventi effettuati ieri sera (20 agosto) dai vigili del fuoco del comando di Firenze. L'Empolese la zona più colpita                    ]]>
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                                    <tag>ciclomotori</tag>
                                    <tag>comando di Firenze</tag>
                                    <tag>Gest</tag>
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                                    <tag>pianificazione</tag>
                                    <tag>soccorso aeroportuale</tag>
                                    <tag>trambia</tag>
                                    <tag>valutazione</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 11:17:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:17:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendi, alberi caduti e tetti scoperchiati: bilancio pesante per l&#8217;ondata di maltempo a Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/incendi-alberi-caduti-e-tetti-scoperchiati-bilancio-pesante-per-londata-di-maltempo-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – Nottata di maltempo, numerosi interventi dei vigili del fuoco.</p>
<p>È stata una nottata caratterizzata da forte maltempo su gran parte della provincia di Grosseto, con numerosi interventi dei vigili del fuoco a causa del <strong>vento intenso e delle numerose fulminazioni.</strong></p>
<p>Le squadre sono intervenute per <strong>alberi abbattuti e piante pericolanti, tetti danneggiati e tegole pericolanti,</strong> oltre a diversi interventi legati a strutture e impianti elettrici danneggiati.</p>
<p>Da segnalare<strong> un incendio di un appartamento a Grosseto, in via Minghetti,</strong> sviluppatosi all’interno del locale cucina. L’incendio è stato contenuto ed estinto dalle squadre deivVigili del fuoco. Nessuna persona è rimasta ferita.</p>
<p>In alcune zone della provincia sono stati inoltre segnalati <strong>quadri elettrici, tralicci e linee elettriche interessati da guasti, con fenomeni di scintillamento e fiammate.</strong> Gli interventi hanno richiesto operazioni di messa in sicurezza, effettuate in collaborazione con i tecnici degli enti gestori.</p>
<p>Particolarmente significativo l’intervento effettuato a Grosseto, in località Stiacciole, <strong>dove una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio</strong>. Le squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro dalle prime ore della notte per rimuovere le tegole rotte e pericolanti e mettere in sicurezza la copertura, predisponendo successivamente una copertura provvisoria per evitare infiltrazioni d’acqua.</p>
<p>È inoltre in corso da questa mattina (21 agosto) un intervento per un incendio che interessa <strong>un capannone agricolo in località Sterpeti, nel comune di Magliano in Toscana.</strong> Le squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, nella quale non risultano coinvolte altre strutture.</p>
<p>Complessivamente, per un totale di 50 interventi, sono 29 i vigili del fuoco impegnati con 12 mezzi, ai quali si aggiungono <strong>la squadra del distaccamento di Orbetello con due mezzi e due autobotti provenienti da Grosset</strong>o, attualmente impegnate nell’incendio del capannone agricolo a Sterpeti.</p>
<p><strong>Le operazioni di soccorso, verifica e messa in sicurezza proseguono su tutto il territorio provinciale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Agli interventi della notte si sono aggiunte le fiamme ad un capannone agricolo a Sterpeti, nel comune di Magliano in Toscana]]></excerpt>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Sterpeti</tag>
                                    <tag>tromba d'aria</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 10:15:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 10:15:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Agli interventi della notte si sono aggiunte le fiamme ad un capannone agricolo a Sterpeti, nel comune di Magliano in Toscana</metadesc>
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                <title>Alberi caduti sulle strade e in FiPiLi, decine di interventi a Pisa e provincia: si infortuna un vigile del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/alberi-caduti-sulle-strade-e-in-fipili-decine-di-interventi-a-pisa-e-provincia-si-infortuna-un-vigile-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – Proseguono senza sosta le operazioni di soccorso per il violento fronte di maltempo che ha flagellato la provincia di Pisa nella giornata di ieri (20 agosto). Secondo il bilancio e l&#8217;aggiornamento fornito dal <strong>comando dei vigili del fuoco di Pisa,</strong> si contano già <strong>53 interventi portati a termine a fronte di altri 29 rimasti in attesa di evasione.</strong></p>
<p>Le criticità maggiori si registrano nel comune di Pontedera, dove le raffiche di vento hanno causato lo scoperchiamento di tre tetti. <strong>Diffuse anche le cadute di alberi e rami su strada e automezzi: in via dei Giacinti a Calambrone</strong> un&#8217;alberatura crollata ha bloccato la viabilità, rendendo temporaneamente irraggiungibile <strong>una Rsa della zona</strong>.</p>
<p>Disagi pesanti anche per la circolazione stradale, con la <strong>FiPiLi</strong> rimasta chiusa per circa 20 minuti a causa delle <strong>piante cadute lungo le corsie di marcia.</strong></p>
<p>Per far fronte all&#8217;emergenza sono scese in campo<strong> sette squadre di vigili del fuoco, con l&#8217;ausilio di personale giunto in rinforzo dai comandi di Arezzo e Grosseto</strong>, affiancati da <strong>un&#8217;autoscala da Empoli</strong> e un&#8217;autogru da Livorno, operando in stretta collaborazione con la squadra di protezione civile del Comune di Pisa. Durante le concitate fasi delle operazioni si registra purtroppo <strong>l&#8217;infortunio di un pompiere, che ha riportato un trauma a seguito di una caduta dall&#8217;alto</strong> ed è stato trasferito al presidio ospedaliero per gli accertamenti e le valutazioni sanitarie del caso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il pompiere è caduto dall'alto durante un servizio ed è stato trasportato in ospedale. Strada di grande comunicazione chiusa per 20 minuti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il pompiere è caduto dall'alto durante un servizio ed è stato trasportato in ospedale. Strada di grande comunicazione chiusa per 20 minuti                    ]]>
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                                    <tag>Calambrone</tag>
                                    <tag>corsie di marcia</tag>
                                    <tag>personale</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 10:10:34 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Contratto di comparto nel settore militare, l&#8217;Usmia Esercito difende le sue scelte</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/contratto-di-comparto-nel-settore-militare-lusmia-esercito-difende-le-sue-scelte/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prosegue senza esclusione di colpi lo scontro tra le sigle della rappresentanza militare all&#8217;indomani della firma del contratto di comparto. A prendere nuovamente la parola con un duro comunicato è l&#8217;<strong>Unione Sindacale Militari Interforze Associati (Usmia Esercito)</strong>, che risponde alle recenti polemiche sollevate da altre organizzazioni sindacali dell&#8217;aeronautica e dei carabinieri.</p>
<p>Il direttivo dell&#8217;associazione <strong>respinge con fermezza le ricostruzioni critiche emerse nelle ultime settimane, bollandole come frutto di strumentalizzazione politica</strong>: &#8220;Ci troviamo ancora una volta a dover leggere comunicati provenienti da alcune organizzazioni sindacali, tra cui un sindacato dell’aeronautica militare e uno dell’Arma dei carabinieri, nei quali si susseguono<strong> insinuazioni, contraddizioni, ricostruzioni fantasiose, accuse prive di qualsiasi riscontro e persino maldestri tentativi di mettere in discussione l’operato della magistratura amministrativa</strong>, pur di sostenere tutto e il contrario di tutto e colpire Usmia Esercito&#8221;.</p>
<p>La nota sottolinea come, a dispetto dei pronostici di chi preannunciava un crollo del tesseramento dopo la sigla dell&#8217;accordo economico, l&#8217;adesione dei militari stia al contrario registrando un incremento. Nelle valutazioni dell&#8217;associazione,<strong> le contestazioni relative ai presunti aumenti insufficienti finiscono per cadere in contraddizione</strong>: &#8220;Proporre cifre defalcando la vacanza contrattuale — come se quei soldi i militari non li avessero mai percepiti —, facendo passare la contribuzione previdenziale come una mannaia dello Stato e applicando aliquote Irpef di comodo, prendendo come riferimento quella massima, è un <strong>esercizio manipolatorio</strong>&#8220;.</p>
<p>Entrando nel merito delle risorse, il sindacato ribadisce la linea d&#8217;azione intrapresa al tavolo negoziale: &#8220;Usmia Esercito ha sempre detto una cosa semplice e verificabile: <strong>le risorse stanziate per il rinnovo contrattuale erano insufficienti</strong>. Tuttavia, le aspettative della base su temi atavici come la specificità militare e la previdenza dedicata non potevano più essere procrastinate. Per questo motivo <strong>abbiamo sostenuto fin dall’inizio che il contratto, da solo, non avrebbe potuto garantire il giusto riconoscimento economico</strong>. Abbiamo chiesto <strong>ulteriori finanziamenti nella prossima legge di bilancio</strong> e l’apertura di <strong>una coda contrattuale per affrontare gli aspetti economici e normativi rimasti irrisolti</strong>&#8220;.</p>
<p>Un passaggio cruciale riguarda poi la contrapposizione emersa tra il personale contrattualizzato e la dirigenza militare, che secondo Usmia rischia soltanto di indebolire l&#8217;intera categoria: &#8220;Ogni categoria di personale ha diritto alla tutela dei propri diritti, così come i graduati, i sergenti, i marescialli, gli ufficiali e i dirigenti. <strong>Difendere i diritti di una categoria non significa sottrarre diritti a un’altra</strong>. Alimentare una contrapposizione tra personale contrattualizzato e dirigenza non rafforza la rappresentanza militare: la indebolisce&#8221;.</p>
<p>A supporto delle proprie posizioni, la sigla riporta <strong>le cifre relative agli incrementi netti mensili definiti per le varie qualifiche</strong>, con aumenti, solo per fare un esempio, pari a 101 euro per il grado di graduato, 104 euro per il sergente maggiore aiutante e 116 euro per il primo luogotenente, ribadendo che &#8220;i militari non hanno bisogno di scoprire &#8216;altarini&#8217; mai imbanditi o di &#8216;retroscena&#8217; mai messi in scena. Hanno bisogno di rappresentanti meno livorosi e più rispettosi dell’intelligenza dei propri iscritti&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato respinge le critiche: "Risorse insufficienti, ma alcune istanze non potevano attendere oltre. Basta con le contrapposizioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindacato respinge le critiche: "Risorse insufficienti, ma alcune istanze non potevano attendere oltre. Basta con le contrapposizioni"                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 09:45:24 +0200</pubDate>
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                <title>Alberi caduti, blackout e crolli: i temporali tengono sveglia la Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/alberi-caduti-blackout-e-crolli-i-temporali-tengono-sveglia-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Un violento fronte temporalesco</strong> ha investito la Toscana con oltre 18mila fulmini, raffiche di vento fino a 103 km/h a <strong>Montespertoli</strong> e diffusi <strong>blackout</strong> dovuti alla caduta di piante e rami sulle linee elettriche e telefoniche. Un fenomeno di forte intensità che ha anticipato la fase più acuta dell&#8217;allerta arancione, impegnando senza sosta vigili del fuoco e protezione civile in decine di interventi su tutto il territorio regionale.</p>
<p>Tra i danni più rilevanti si registra <strong>il crollo di una porzione del muro dello stadio comunale a Pescia</strong>. A Empoli <strong>un grosso albero</strong> è precipitato lungo la statale 67 Tosco Romagnola, mentre nella centrale via Ridolfi il vento ha scoperchiato parte di un tetto, facendo cadere diverse tegole sulla carreggiata; nel frattempo l&#8217;amministrazione empolese ha disposto la chiusura di parchi e giardini pubblici.<strong> Paura anche a Viareggio, dove un&#8217;alberatura è crollata sulle auto in sosta in via Zanardelli, fortunatamente senza causare feriti.</strong></p>
<p>I pompieri sono stati chiamati a intervenire a Pisa per mettere in sicurezza <strong>intonaci, tegole e cornicioni pericolanti.</strong> Nel fiorentino, a San Casciano Val di Pesa, centinaia di utenze Enel sono rimaste al buio e senza connessione internet per<strong> l&#8217;interruzione dei cavi causata dagli schianti vegetali.</strong></p>
<p>Prima di mezzanotte la perturbazione è avanzata verso il Senese e il Grossetano. I livelli dei fiumi e dei corsi d&#8217;acqua rimangono per ora sotto la soglia di guardia, favoriti anche dai bassi volumi di portata dovuti alla secca estiva.</p>
<p>La situazione resta critica: la Regione Toscana prevede un ulteriore peggioramento nel corso della mattinata del 21 agosto, con nuovi nubifragi in arrivo a partire dalle zone di nord-ovest.</p>
<p>“La Regione Toscana è in prima linea nell’affrontare l’ondata di maltempo in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile”, dichiara il presidente Eugenio Giani. “<strong>Abbiamo convocato l’unità di crisi regionale e in queste ore l’obiettivo è completare gli interventi di messa in sicurezza</strong>, ripristinare la piena funzionalità della viabilità e dei servizi essenziali e supportare gli enti locali nella gestione delle criticità ancora presenti. Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite dal maltempo”.</p>
<p>“La Regione c’è, il sistema è pienamente operativo e continueremo a lavorare senza sosta &#8211; afferma il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika &#8211; <strong>È stata una notte molto difficile: oltre 21 mila fulmini, raffiche violente, alberi caduti, strade interrotte, tetti scoperchiati, pannelli fotovoltaici volati via e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte</strong> in via di risoluzione. Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica. Possiamo però limitarne le conseguenze controllando alberi e tetti, facendo manutenzione e prevenzione, pubblico e privati insieme. E poi c’è la responsabilità di ciascuno di noi. Perché davanti a fenomeni così violenti il rischio zero non esiste e, durante un’allerta, anche un comportamento prudente può evitare una tragedia. Per questo nelle prossime ore di maltempo serve mantenere la massima attenzione. La priorità è proteggere le persone”.</p>
<p>“Oltre 200 volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione Civile sono sul campo in queste ore. A nome della Toscana vogliamo dire loro grazie: sono nei territori, accanto alle persone, per intervenire e mettere in sicurezza le nostre comunità. Insieme a loro il nostro grazie va ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, ai tecnici, agli amministratori e al personale degli enti locali che hanno lavorato durante la notte e continuano a farlo. Grazie anche ai gestori dei servizi essenziali, impegnati senza sosta per ripristinare viabilità, energia e servizi e affrontare le tante criticità.<strong> In momenti come questo la Toscana dimostra cosa significa essere una comunità: ognuno fa la propria parte e nessuno viene lasciato solo</strong>”, concludono Eugenio Giani e Bernard Dika.</p>
<p><strong>Le situazioni più rilevanti si registrano in provincia di Pistoia</strong>, dove a Larciano si segnalano danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, pannelli fotovoltaici e strutture. Danni anche nel comune di Massa e Cozzile, dove il vento ha interessato la copertura di un’abitazione e di un capannone agricolo. Sempre nel pistoiese, a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono stati registrati numerosi interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo che hanno richiesto la chiusura o la regolazione del traffico.</p>
<p><strong>In provincia di Prato,</strong> le criticità principali riguardano Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, interruzioni della rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.</p>
<p><strong>In provincia di Firenze</strong> si segnalano interventi a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio, dove il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami, con conseguenti problemi alla circolazione e danni puntuali.</p>
<p><strong>In provincia di Livorno</strong>, nel capoluogo e a Campiglia Marittima, si registrano alberi caduti sulla viabilità e su autovetture. In provincia di Massa-Carrara, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, le principali criticità riguardano smottamenti e alberi caduti che hanno interessato la rete stradale. In provincia di Pisa, infine, i comuni di Cascina e Pisa hanno registrato interruzioni dell’energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti.</p>
<p>Il sistema regionale rimane pienamente operativo nelle prossime ore per il transito della perturbazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Vento fino a 103 chilometri all'ora registrato a Montespertoli. A Pescia ha ceduto un tratto del muro dello stadio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vento fino a 103 chilometri all'ora registrato a Montespertoli. A Pescia ha ceduto un tratto del muro dello stadio                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 07:29:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 17:16:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il temporale anticipa l&#8217;allerta meteo e scuote la costa, Pistoia e Prato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/il-temporale-anticipa-lallerta-meteo-e-scuole-la-costa-pistoia-e-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Un intenso e pericoloso sistema temporalesco sta sferzando nelle ultime ore la Toscana centro-settentrionale</strong>, abbattendosi con particolare violenza sulle province di Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato. La perturbazione è accompagnata da una serie impressionante di elettrizzazioni atmosferiche e <strong>raffiche di vento estreme dovute a fenomeni di downburst, che sulla costa hanno toccato e superato i 110 chilometri orari nella zona di Bocca d&#8217;Arno.</strong></p>
<p>Gli ultimi aggiornamenti dei radar meteorologici indicano un quadro in continua e rapida evoluzione. Per la prossima ora è attesa la probabile formazione di una nuova e strutturata linea temporalesca <strong>lungo la direttrice marina che dalla Gorgona muove verso la costa tra Livorno e Pisa</strong>. Contemporaneamente, il nucleo instabile attualmente attivo tendera a spostarsi progressivamente <strong>verso l&#8217;interno, andando a interessare l&#8217;area metropolitana di Firenze.</strong></p>
<p>La Sala operativa della protezione civile raccomanda la massima prudenza. Date le condizioni estreme del fronte temporalesco, si invitano i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a prestare <strong>la massima attenzione per la possibile caduta di rami o alberi a causa del forte vento e a evitare i sottopassi e i tratti stradali soggetti ad allagamenti improvvisi.</strong></p>
<p>La Toscana si prepara ad affrontare un&#8217;ondata di forte maltempo con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;allerta meteo arancione per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico, <strong>fissata dalle 22 di giovedì (20 agosto) fino alle 18 di venerdì (21 agosto)</strong>. La Sala operativa della Regione prevede precipitazioni diffuse e abbondanti, c<strong>on cumulati fino a 150 millimetri, picchi orari di 80 millimetri</strong>, violente grandinate e raffiche di vento estreme. Di fronte a questo quadro, le amministrazioni comunali hanno emanato ordinanze urgenti per tutelare l&#8217;incolumità pubblica.</p>
<p><strong>A Lucca</strong> la Protezione Civile ha disposto la chiusura di parchi pubblici, giardini, cimiteri, Mura urbane, Orto botanico, Torre Guinigi, Parco fluviale e impianti sportivi all&#8217;aperto compreso il Campo CONI, vietando qualsiasi attività all&#8217;esterno.</p>
<p><strong>A Carrara</strong> sono stati chiusi stabilimenti balneari, piscine, l&#8217;area archeologica di Fossacava, cimiteri e parchi, con il contestuale stop a mercati e manifestazioni all&#8217;aperto. A Massa si è optato per la chiusura del parco fluviale del Frigido, degli impianti sportivi, dei cimiteri, dei centri estivi e degli asili nido, interdicendo l&#8217;accesso all&#8217;arenile e predisponendo la chiusura dei varchi a mare.</p>
<p>Misure stringenti anche nella costa versiliese: <strong>a Viareggio è</strong> stata ordinata la chiusura immediata delle pinete per il pericolo di caduta rami, mentre a Forte dei Marmi è scattato l&#8217;annullamento del mercato settimanale assieme alla chiusura di parchi e pontile.</p>
<p>Spostandosi nell&#8217;area livornese, <strong>Livorno ha sospeso il mercato e le attività didattiche ed educative</strong> delle scuole di ogni ordine e grado, chiudendo parchi, cimiteri e centri estivi.</p>
<p><strong>Nell&#8217;area fiorentina e pratese,</strong> Prato ha disposto la chiusura di parchi, cimiteri e tratti della pista ciclabile del Bisenzio fino a sabato mattina, vietando mercati e sport all&#8217;aperto. A Montemurlo e ad Empoli sono stati attivati i rispettivi Centri Operativi Comunali (Coc); Montemurlo ha inoltrato la chiusura di parchi, cimiteri e piste ciclopedonali. A Vaiano stop al transito lungo la pista ciclabile, chiusura di cimiteri e divieto di stazionamento sui ponti. A Campi Bisenzio e Bagno a Ripoli si è proceduto alla chiusura di parchi e cimiteri, all&#8217;annullamento dei mercati e degli eventi all&#8217;aperto, con l&#8217;apertura straordinaria di parcheggi sicuri a Ponte a Ema per tutelare i veicoli dei residenti. Il maltempo ha costretto infine al rinvio di grandi appuntamenti musicali, come il concerto di Sal Da Vinci a Forte dei Marmi e quello di Enrico Nigiotti a Gavorrano.</p>
<p>Le autorità e la Protezione Civile <strong>raccomandano alla popolazione di limitare gli spostamenti allo stretto necessario</strong>, evitando tassativamente il transito nei sottopassi, nelle aree depresse e in prossimità dei corsi d&#8217;acqua. In presenza di vento forte e temporali, viene raccomandato di non sostare sotto gli alberi, vicino a strutture precarie o al di sotto di cornicioni ed edifici soggetti alla caduta di oggetti.</p>
<p><strong>Annullati tutti gli spettacoli che erano in programma all&#8217;aperto praticamente in tutto il territorio regionale. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Fulmini e raffiche di vento estreme. Tutti i provvedimenti Comune per Comune per l'avviso di colore arancione emesso dalla Regione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 21:25:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 13:42:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Passa dalla Versiliana il futuro della Lega. Romeo: &#8220;Il partito così non va&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/passa-dalla-versiliana-il-futuro-della-lega-romeo-il-partito-cosi-non-va/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIETRASANTA &#8211; I<strong>l dibattito interno alla Lega</strong> si fa sempre più acceso sul palco del Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta. Il capogruppo in Senato e segretario del Carroccio lombardo <strong>Massimiliano Romeo</strong> e il presidente della Regione Lombardia <strong>Attilio Fontana</strong> hanno espresso pubblicamente la propria preoccupazione per l&#8217;orientamento e i numeri del movimento, invocando un cambio di rotta prima del tradizionale appuntamento di Pontida.</p>
<p>&#8220;<strong>La Lega così non va, noi abbiamo fatto questa fotografia e Salvini ne ha preso atto</strong>. Penso che prima di Pontida ci deve essere l&#8217;occasione per trovare una soluzione insieme»” ha dichiarato Romeo. Il senatore ha poi sottolineato lo spirito costruttivo della vertenza: &#8220;Noi abbiamo proposto soluzioni, non creato problemi. E <strong>nessuno ha detto che Salvini non debba far parte della squadra, anzi, ci mancherebbe altro,</strong> ma che squadra sia&#8221;.</p>
<p>A rimarcare le criticità legate alla fase attuale del partito è stato anche Attilio Fontana, evidenziando le sollecitazioni che giungono dai territori e la necessità di riorganizzare l&#8217;azione politica attraverso una gestione condivisa. Per spiegare la posizione dell&#8217;ala nordista, Romeo ha ricorso a una parabola diretta: &#8220;Quando vedi un amico che va a sbattere la testa contro un muro, glielo dici. Noi stiamo facendo il possibile per far capire che la strada non è quella». Fontana ha chiosato l&#8217;argomentazione rimarcando l&#8217;amarezza per la situazione attuale: «Almeno abbiamo la coscienza pulita&#8221;:</p>
<p>Durante il dibattito è arrivata la reazione da parte di tre militanti leghisti presenti fra il pubblico, giunti da Napoli e Firenze per contestare le dichiarazioni dei due esponenti lombardi. Esibendo cartelli e intonando il coro <strong><em>C&#8217;è solo un capitano</em></strong>, i tre hanno difeso la figura del segretario con lo slogan <strong><em>Il capitano non si tocca</em></strong>.</p>
<p>L&#8217;episodio ha registrato la pronta replica di Romeo direttamente dal palco: &#8220;Poi siamo noi quelli che vogliono dividere il partito e spaccare la Lega…&#8221;. <strong>Nel prosieguo dell&#8217;intervento, il capogruppo ha tratteggiato la proposta organizzativa avanzata alla leadership</strong>: <strong>una struttura confederale articolata nei territori di Nord, Centro e Sud per valorizzare gli amministratori locali e i governatori di peso, a partire dall&#8217;ex presidente del Veneto, Luca Zaia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Proposto un Carroccio confederale che valorizzi gli amministratori locali e i governatori di peso. Non è mancata la contestazione]]></excerpt>
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                                    <tag>Massimiliano Romeo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 20:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:21:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Allarme West Nile: positiva la carcassa di una cornacchia rinvenuta a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/allarme-west-nile-positiva-la-carcassa-di-una-cornacchia-rinvenuta-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNO A RIPOLI – <strong>Scatta l&#8217;allerta sanita per il virus del Nilo Occidentale (West Nile) dopo il ritrovamento della carcassa di una cornacchia risultata positiva agli esami di laboratorio</strong>. I dati, forniti dall&#8217;Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana e confermati da una successiva analisi dell&#8217;Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell&#8217;Abruzzo e del Molise di Teramo, si riferiscono a <strong>un volatile rinvenuto a Bagno a Ripoli nello scorso mese di luglio.</strong></p>
<p>Di fronte al riscontro epidemiologico, il Dipartimento di prevenzione dell&#8217;Azienda Usl Toscana Centro ha disposto <strong>un coordinato piano di prevenzione</strong>. L&#8217;azienda sanitaria ha ordinato che nei Comuni di <strong>Bagno a Ripoli, Firenze, Fiesole, Pontassieve, Rignano sull&#8217;Arno, Greve in Chianti e Impruneta</strong> vengano immediatamente rafforzate le misure di sorveglianza. Le disposizioni prevedono di intensificare la rimozione dei focolai larvali, valutare interventi mirati di disinfestazione contro le zanzare adulte – principale vettore di trasmissione del virus – nelle aree considerate più sensibili, oltre a potenziare la campagna informativa rivolta ai cittadini e alle strutture sanitarie del territorio.</p>
<p>L&#8217;attenzione resta altissima nell&#8217;area fiorentina: già nello scorso mese di giugno il Servizio di igiene pubblica Firenze 1 dell&#8217;Asl Toscana Centro aveva segnalato<strong> un caso di infezione da West Nile Virus in una paziente adulta residente proprio a Bagno a Ripoli</strong>, episodio che aveva fatto scattare le prime disinfestazioni precauzionali nei luoghi a rischio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Disposte disinfestazioni e misure di prevenzione anche a Firenze, Fiesole, Pontassieve, Rignano sull'Arno, Greve in Chianti e Impruneta]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carcassa</tag>
                                    <tag>cornacchia</tag>
                                    <tag>West Nile</tag>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 20:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:20:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Disposte disinfestazioni e misure di prevenzione anche a Firenze, Fiesole, Pontassieve, Rignano sull&#039;Arno, Greve in Chianti e Impruneta</metadesc>
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                <title>Emanuele Scieri, il giovane parà della Folgore ucciso 27 anni fa in caserma a Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/emanuele-scieri-il-giovane-para-della-folgore-ucciso-27-anni-fa-in-caserma-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>A Pisa, vicino alla caserma Gamerra in cui il 16 agosto 1999 il suo corpo è stato trovato privo di vita, c&#8217;è il giardino a lui intitolato.</p>
<p><a href="https://www.comune.pisa.it/Novita/Comunicati/Via-di-Gello-intitolata-un-area-a-verde-a-Emanuele-Scieri" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giardino Emanuele Scieri inaugurato</strong></a> dal sindaco Michele Conti due anni fa, in cui il giovane parà della Folgore, 26 anni, è stato <a href="https://www.comune.pisa.it/Novita/Comunicati/Nel-giardino-Emanuele-Scieri-la-commemorazione-del-paracadutista-nel-27-anniversario-dalla-morte" target="_blank" rel="noopener"><strong>commemorato nei giorni scorsi, nel 27esimo anniversario del suo assassinio.</strong></a></p>
<p><strong>Omicidio volontario in concorso</strong>.</p>
<p>Così ha definitivamente deciso la prima sezione della <strong>Cassazione il 14 ottobre 2025</strong>, rigettando il ricorso degli imputati.</p>
<p><a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2025/10/caso-scieri-condatte-definitive-per-i-due-ex-caporali--a6d61266-dce6-4c8a-9bcc-7ba49ee992f9.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Condannati per omicidio volontario in concorso Alessandro Panella, condanna a 22 anni, e Luigi Zabara, 9 anni e 9 mesi.</strong></a> Assolto <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/articoli/2025/03/scieri-andrea-antico-assolto-perche-manca-la-prova-fosse-in-caserma-faec8e76-3c5d-4f60-ac8b-a802fad9801e.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Andrea Antico</strong></a>.</p>
<p>Dopo ventisei anni la famiglia di Emanuele ha conosciuto la verità.</p>
<p>E&#8217; arrivata giustizia per <strong>mamma Isabella e il fratello Francesco, papà Corrado</strong> è scomparso nel 2011 dopo essersi sempre battuto per avere giustizia per il figlio.</p>
<p><strong>La riapertura delle indagini e il successivo nuovo procedimento si devono a una commissione parlamentare d&#8217;inchiesta</strong> istituita con delibera della Camera dei Deputati nel novembre 2015, presidente <strong>Sofia Amoddio</strong>, Pd.</p>
<p><strong>Aveva 26 anni Emanuele Scieri, era praticante avvocato,</strong> nato a Cuneo, cresciuto a Siracusa.</p>
<p>Era arrivato al Centro di addestramento paracadutisti di Pisa il 13 agosto 1999. Allora c&#8217;era ancora l&#8217;obbligo di leva.</p>
<p><a href="https://www.raiplay.it/video/2026/07/Emanuele-Scleri-il-soldato-che-non-volle-piegarsi-al-nonnismo---Un-giorno-in-pretura-29072026-0b38622c-6707-49b2-95df-1e68eaad100f.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tre giorni dopo venne trovato morto</strong></a>.</p>
<p>Secondo la ricostruzione fatta dalla procura di Pisa, il giovane parà fu vittima di un <strong>atto di cosiddetto nonnismo. Il che significa atti di violenza. </strong></p>
<p>Emanuele f<strong>u costretto ad arrampicarsi la sera del 13 agosto 1999,</strong> dunque il giorno stesso in cui era arrivato in caserma a Pisa, su una torre di asciugatura dei paracadute, in una zona isolata della caserma, dopo essere stato spogliato e picchiato.</p>
<p>Secondo i magistrati, gli ex caporali durante la salita sulla scaletta d&#8217;acciaio lo avrebbero <strong>colpito ripetutamente alle mani facendogli perdere la presa</strong>.</p>
<p>Emanuele Scieri fu poi lasciato agonizzante a terra e il suo corpo privo di vita fu scoperto solo nella giornata del 16 agosto.</p>
<p>Una prima inchiesta della procura di Pisa si chiuse senza indagati, il successivo lavoro della commissione parlamentare e le nuove indagini disposte dalla procura hanno dunque dato origine a un nuovo procedimento.</p>
<p><a href="https://documenti.camera.it/_dati/leg17/lavori/documentiparlamentari/IndiceETesti/022bis/017/INTERO.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>La commissione presieduta da Sofia Amoddio, Pd, nella relazione finale del dicembre 2015</strong> </a>scrive: &#8220;Nelle falle e nelle distorsioni di un sistema disciplinare che non funzionava, si rintracciano elementi di responsabilità, pertanto l<strong>a Commissione ha depositato presso la Procura della Repubblica di Pisa, formale richiesta motivata di riapertura delle indagini trasmettendo tutti gli atti di indagini e le audizioni espletate.</strong> Il Procuratore della Procura presso il Tribunale di Pisa ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari di Pisa, l’autorizzazione alla riapertura delle indagini, dichiarando alla stampa in data 28 settembre 2017: &#8220;La Commissione parlamentare d’inchiesta ha svolto un lavoro molto serio approfondito che certamente è meritevole di essere ripreso anche sotto il profilo giudiziario&#8221;.<br />
In data 7 ottobre 2017, anche la Procura militare dichiarava alla stampa di volere riaprire le indagini&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Pisa, vicino alla caserma Gamerra in cui il 16 agosto 1999 il suo corpo è stato trovato privo di vita, c&#8217;è il giardino a lui intitolato. Giardino Emanuele Scieri inaugurato dal sindaco Michele Conti due anni fa, in cui il giovane parà della Folgore, 26 anni, è stato commemorato nei giorni scorsi, nel 27esimo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Emanuele Scieri, il giovane parà della Folgore ucciso 27 anni fa in caserma a Pisa. Definitiva la sentenza per omicidio volontario                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 17:19:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 17:19:49 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Emanuele Scieri</focuskw>
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                <title>Pianese pronta all&#8217;esordio in campionato. Gorelli: &#8220;SIamo fiduciosi, l&#8217;obiettivo resta la salvezza&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-pronta-allesordio-in-campionato-gorelli-siamo-fiduciosi-lobiettivo-resta-la-salvezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; “Ho avuto qualche problemino, ma ora sto rientrando. In settimana mi sono allenato sempre con il gruppo e adesso la speranza è quella di aver lasciato alle spalle il peggio”. A parlare è <strong>Matteo Gorelli, difensore della Pianese</strong>, che nella settimana che precede l’esordio in campionato ha parlato del suo attuale stato di forma e delle prospettive future.</p>
<p><strong>Quella che si aprirà sarà la terza stagione a Piancastagnaio, la seconda consecutiva</strong>. Gorelli non nasconde la fiducia in vista della nuova annata, anche se è consapevole che il campionato sarà più impegnativo: “Siamo tutti fiduciosi, abbiamo finito bene l’anno scorso e cerchiamo di ripartire da lì. Sarà difficile e l’obiettivo, ovviamente, è la salvezza. Quest’anno il girone è molto competitivo, ci sono le tre retrocesse, quindi il livello secondo me si alzerà molto.<strong> Dobbiamo essere bravi a capire subito qual è lo standard del campionato e adattarci di conseguenza</strong>”. Una nuova stagione che<strong> il difensore classe 1991 affronterà ancora con la maglia della Pianese, dopo il rinnovo fino al 2028:</strong> “Al direttore lo avevo detto subito dopo la fine della stagione: volevo restare. Mi ha fatto piacere e sono contento che ci siamo trovati”.</p>
<p>Infine, uno sguardo all’esordio in campionato, che <strong>vedrà la Pianese impegnata domenica sul campo del Campobasso</strong>. “Intanto giochiamo in trasferta, alla prima giornata. Ci sarà sicuramente tanto pubblico, loro saranno spinti da tutto l’ambiente e dall’entusiasmo. Anche quella rossoblù è una formazione reduce da un bel campionato, quindi riparte con fiducia. N<strong>oi dobbiamo provare a fare quello su cui abbiamo lavorato dall’inizio della preparazione senza farci prendere dalla paura, giocando tranquilli. Vedremo poi cosa dirà il campo</strong>”, ha concluso Gorelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il difensore nella settimana dell'esordio parla anche del suo stato di forma: "La speranza è quella di aver lasciato alle spalle il peggio"]]></excerpt>
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                                    <tag>Matteo Gorelli</tag>
                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 17:16:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 17:16:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il difensore nella settimana dell&#039;esordio parla anche del suo stato di forma: &quot;La speranza è quella di aver lasciato alle spalle il peggio&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Pianese pronta all&#039;esordio in campionato. Gorelli: &quot;SIamo fiduciosi l&#039;obiettivo resta la salvezza&quot;</focuskw>
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                <title>Scontro auto-moto a Montescudaio: grave un centauro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/scontro-auto-moto-a-montescudaio-grave-un-centauro/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTESCUDAIO – <strong>Un gravissimo incidente stradale si è verificato lungo la strada provinciale 29 nel territorio comunale di Montescudaio</strong>. Uno scontro violento tra un&#8217;automobile e una motocicletta ha provocato momenti di forte apprensione per le condizioni del centauro, proiettato <strong>per diversi metri sul fondo stradale a seguito dell&#8217;impatto ad alta velocità.</strong></p>
<p><strong>Trattandosi di un incidente a dinamica maggiore, la centrale operativa del 118 ha attivato d&#8217;urgenza i soccorsi sanitari inviando sul luogo del sinistro l&#8217;ambulanza infermieristica India di Rosignano</strong>. I sanitari giunti sul posto hanno prestato le prime cure al motociclista, stabilizzandolo per i plurimi traumi riportati nella rovinosa caduta.</p>
<p>Considerata la gravità dei traumi riportati nel violentissimo impatto, il ferito è stato centralizzato e trasportato d&#8217;urgenza in codice rosso all&#8217;ospedale di Livorno.<strong> Sul posto sono intervenuti i carabinieri</strong> per effettuare i rilievi di legge volti a ricostruire la precisa dinamica del sinistro e per gestire<strong> la viabilità lungo il tratto della provinciale 29 interessato dall&#8217;incidente.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Visti i traumi riscontrati il ferito è stato centralizzato e trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale di Livorno]]></excerpt>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
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                                    <tag>viabilità</tag>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 17:02:10 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Visti i traumi riscontrati il ferito è stato centralizzato e trasportato d&#039;urgenza in codice rosso all&#039;ospedale di Livorno</metadesc>
                        <focuskw>Scontro auto-moto a Montescudaio: grave un centauro</focuskw>
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                <title>Resta in bilico con l&#8217;auto sul fosso: paura per un 87enne a Marina di Massa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/resta-in-bilico-con-lauto-sul-fosso-paura-per-un-87enne-a-marina-di-massa/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; I vigili del fuoco del comando di Massa Carrara sono intervenuti nella tarda mattinata di oggi (20 agosto) <strong>sul lungomare di Levante a Marina di Massa</strong>, per un incidente stradale.</p>
<p><strong>Una vettura ha urtato la recinzione rimanendo in bilico sul fosso Magliano.</strong></p>
<p>Il personale dei vigili del fucoo ha provveduto a mettere in sicurezza la vettura con<strong> l&#8217;ausilio dell&#8217;autogru</strong> ed a estricare la persona anziana rimasta incastrata all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo, <strong>un uomo di 87 anni</strong> che è stato preso in carico dal personale sanitario del 118 per il successivo <strong>trasporto in ospedale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incidente sul lungomare di Levante ha visto l'intervento di personale sanitario del 118 e dei vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente sul lungomare di Levante ha visto l'intervento di personale sanitario del 118 e dei vigili del fuoco                    ]]>
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                                    <tag>fosso Magliano</tag>
                                    <tag>lungomare di Levante</tag>
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                                    <tag>ospedale</tag>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 14:02:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 14:02:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Morto il regista, scrittore e intellettuale Gianfranco Pedullà: a luglio 2025 un grave incidente lo ha costretto in Rsa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/morto-il-regista-scrittore-e-intellettuale-gianfranco-pedulla-a-luglio-2025-un-grave-incidente-lo-ha-costretto-in-rsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LASTRA A SIGNA –<strong> Il mondo della cultura toscana piange la scomparsa di Gianfranco Pedullà, noto regista, scrittore e intellettuale, venuto a mancare all&#8217;età di 69 anni.</strong> Fondatore della compagnia <strong>Mascarà Teatro, diventata poi Teatro Popolare d&#8217;Arte,</strong> Pedullà ha dedicato una vita intera al teatro inteso come strumento di inclusione sociale e riscatto umano.</p>
<p><strong>Il regista è deceduto nella notte all&#8217;interno della Rsa Chiarugi di Empoli, dove si trovava ricoverato da oltre un anno a causa delle gravissime conseguenze riportate in un incidente stradale nel luglio 2025</strong>. Dal 2010 alla guida del Teatro delle Arti di Lastra a Signa, Pedullà si era distinto negli anni per il suo impegno nel teatro sociale e penitenziario, portando avanti progetti di grande valore umano come <strong><em>Il teatro del Mare</em></strong> all&#8217;interno del carcere dell&#8217;isola di Gorgona.</p>
<p>&#8220;Con grande dolore annunciamo la perdita del nostro caro Gianfranco Pedullà, uomo di teatro, regista, intellettuale, scrittore, curioso della vita, compagno, padre e fratello meraviglioso&#8221;, hanno dichiarato commossi la moglie Fabiola, i figli Mattia e Zeno e la famiglia tutta. Alle loro parole si è unito il ricordo di Francesco Giorgio, direttore di Teatro Popolare d&#8217;Arte: &#8220;Gianfranco è stato per tutti noi molto più di questo: una presenza, un maestro, un compagno di strada, un uomo capace di trasmettere idee, passione e un inesauribile spirito vitale. In questo momento è difficile trovare altre parole&#8221;.</p>
<p>Profondo cordoglio è stato espresso anche dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: &#8220;Era una persona di straordinario carisma e di amore non comune per il teatro; ha costituito un riferimento per tutti i teatri della Toscana perché riusciva a interpretare i valori della diffusione del teatro tra la gente e nella società civile. È una gravissima perdita per la cultura toscana&#8221;.</p>
<p>&#8220;Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Gianfranco Pedullà, regista, drammaturgo, studioso e uomo di teatro che per oltre quarant’anni ha dedicato la propria vita alla cultura e alla ricerca teatrale. La sua morte, avvenuta questa notte nella Rsa Chiarugi di Empoli, dove era ricoverato da oltre un anno a seguito delle gravissime conseguenze dell’incidente stradale del luglio 2025, rappresenta una perdita dolorosa per tutto il mondo culturale toscano&#8221;. <strong>Lo ha detto l&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti commentando la scomparsa dell&#8217;artista</strong></p>
<p>&#8220;Fin dal 1980, con la fondazione di Mascarà Teatro, poi Teatro Popolare d’Arte, Pedullà ha costruito un percorso coerente di ricerca, produzione e formazione, diventando negli anni una presenza autorevole e riconosciuta della scena teatrale &#8211; ha continuato l&#8217;assessora.<strong> Dal 2010 alla guida del Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha saputo trasformare quel luogo in un importante presidio culturale</strong>, aperto al territorio e al confronto. Particolarmente significativo è stato il suo impegno nel teatro sociale e nel teatro in carcere. Con il progetto Il Teatro del Mare, realizzato nella casa di reclusione di Gorgona, <strong>ha dimostrato concretamente come il teatro possa diventare una figura di riferimento.</strong> Per decenni ha inoltre collaborato con la Fondazione Toscana Spettacolo, contribuendo alla crescita e alla diffusione della cultura&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con Gianfranco Pedullà &#8211; ha concluso Cristina Manetti &#8211; <strong>scompare una figura che ha saputo coniugare il rigore dello studioso, la passione del regista e la responsabilità civile dell’uomo di cultura.</strong> Il suo lavoro resterà nel patrimonio teatrale della Toscana e soprattutto nelle esperienze, nelle persone e nelle comunità che ha incontrato e accompagnato attraverso il teatro.Alla famiglia, ai suoi collaboratori, agli artisti e a tutte le persone che gli sono state vicine le più sentite condoglianze&#8221;.</p>
<p><strong>I funerali si terranno con rito civile nella mattinata di sabato (22 agosto) alle 10, al cimitero di Poppiano.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cordoglio dal mondo culturale e politico toscano. Giani: "Era una persona di straordinario carisma e di amore non comune per il teatro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cordoglio dal mondo culturale e politico toscano. Giani: "Era una persona di straordinario carisma e di amore non comune per il teatro"                    ]]>
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                                    <tag>Lastra a Signa</tag>
                                    <tag>morte</tag>
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                                    <tag>Teatro delle Arti</tag>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 13:55:52 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Trovati nell&#8217;auto con arnesi da scasso: denunciati in tre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/trovati-nellauto-con-arnesi-da-scasso-denunciati-in-tre/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANTA CROCE SULL&#8217;ARNO &#8211; Nelle prime ore della mattinata di ieri (19 agosto) <strong>i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno</strong> hanno denunciato tre persone per i reati di <strong>ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli</strong>, con uno di loro chiamato a rispondere anche di guida senza patente reiterata nel biennio.</p>
<p>L&#8217;intervento è scattato intorno alle 5,30 durante un normale servizio di controllo del territorio, quando i militari hanno intercettato un’autovettura in transito nel centro abitato con a bordo tre individui che hanno subito mostrato <strong>segni di insofferenza, non sapendo giustificare la provenienza del materiale trasportato.</strong> La successiva perquisizione veicolare ha permesso di rinvenire 4 lastre in rame per un peso complessivo di circa 41 chili, ritenute <strong>provento di illecita attività, insieme ad arnesi idonei allo scasso come un piede di porco e una grossa cesoia per il taglio del ferro.</strong></p>
<p><strong>Tutto il materiale e gli attrezzi sono stati posti sotto sequestro penale e custoditi in attesa del versamento presso gli uffici competenti dei corpi di reato</strong>, mentre l&#8217;automobile utilizzata è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario, risultato del tutto estraneo ai fatti contestati.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento è scattato intorno alle 5,30 di ieri (19 agosto) durante un normale servizio di controllo: gli occupanti dell'auto apparivano agitati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'intervento è scattato intorno alle 5,30 di ieri durante un normale servizio di controllo: gli occupanti dell'auto apparivano agitati                    ]]>
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                                    <tag>grimaldelli</tag>
                                    <tag>possesso ingiustificato di chiavi alterate</tag>
                                    <tag>ricettazione</tag>
                                    <tag>Santa Croce sull'Arno</tag>
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                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 13:49:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 20 Aug 2026 13:49:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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