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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 07:56:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Dolomiti - Corriere Toscano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Maturità 2026, al via la prima prova: da Pavese a Saragat, ecco le sette tracce scelte dal Ministero</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/maturita-2026-prima-prova-tracce-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">È suonata questa mattina la campanella che dà il via agli esami di Stato 2026. Dalle <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="86">8,30</b>, gli studenti della Toscana e di tutta Italia sono impegnati nella prima prova scritta di italiano, predisposta dal Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito in modo identico per l&#8217;intero territorio nazionale. I candidati hanno a disposizione un tempo massimo di sei ore per consegnare il proprio elaborato, concepito per misurare le competenze linguistiche, la capacità espressiva e lo spirito critico.</p>
<p data-path-to-node="1">Il fascicolo ministeriale mette a disposizione sette diverse alternative, suddivise in tre specifiche tipologie. Per l&#8217;analisi del testo, i maturandi possono scegliere tra un brano in prosa e un componimento poetico. Nel primo caso, la prova si basa su un estratto dell&#8217;opera <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">I piaceri</i> dello scrittore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="302">Vitaliano Brancati</b>. Per la poesia, la traccia richiede di interpretare e rispondere ad alcuni quesiti su <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="407">Passerò per piazza di Spagna</i> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Cesare Pavese</b>, un testo dedicato all&#8217;amore non corrisposto dell&#8217;autore per l&#8217;attrice americana Constance Dowling.</p>
<p data-path-to-node="2">La sezione dedicata al testo argomentativo offre invece un ventaglio di tre opzioni. Una traccia di respiro storico e istituzionale invita a riflettere sull&#8217;Assemblea Costituente, prendendo le mosse dalle parole pronunciate dal Presidente della Repubblica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="256">Giuseppe Saragat</b> in occasione del suo insediamento. La seconda proposta si concentra sulla comunicazione, avvalendosi di uno scritto del giornalista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="405">Piero Bianucci</b> estrapolato dal suo libro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="446">Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire</i>. Il terzo spunto di questa categoria poggia sulle tesi del professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="582">Frank Furedi</b>, contenute nel saggio <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="617">I confini contano. Perchè l&#8217;umanità deve riscoprire l&#8217;arte di tracciare fontiere</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">A chiudere le opzioni per la prima prova sono i due temi legati all&#8217;attualità. La prima traccia chiede ai ragazzi di sviluppare un ragionamento sul &#8216;concetto di fatica&#8217;, partendo dalla lettura di una pagina di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="210">Alzarsi all&#8217;alba</i>, libro del giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="250">Mario Calabresi</b>. L&#8217;alternativa verte sull&#8221;incanto&#8217;, un tema introdotto dall&#8217;articolo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="336">Funziona a meraviglia</i> firmato dalla giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="384">Wenke Husmann</b> e pubblicato sulle pagine della rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="438">Internazionale</i> nel mese di gennaio del 2026.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sei ore di tempo per misurare spirito critico e competenze linguistiche: i candidati affrontano il primo vero ostacolo dell'esame di Stato scegliendo tra sette diverse opzioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maturità 2026, è iniziata la prima prova scritta di italiano. Scopri le sette tracce del Ministero: dall'analisi di Pavese al tema d'attualità su Calabresi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:51:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:53:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Tracce prima prova Maturità 2026</focuskw>
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                <title>Protezione civile, si è conclusa la maxi-esercitazione meteo per 146 Comuni della Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/maxi-esercitazione-meteo-protezione-civile-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="0,0">La macchina dei soccorsi toscana ha affrontato una prova sul campo per valutare la tenuta delle proprie strutture di fronte alle ondate di maltempo più severe. Nella giornata di ieri, la Protezione civile della Regione Toscana ha coordinato una maxi-esercitazione che ha visto l&#8217;attivazione simultanea di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="305">146 Comuni</b>, 20 Unioni di Comuni e gestioni associate, oltre alle Province e alla Città Metropolitana di Firenze</span><span data-path-to-node="0,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;operazione è consistita in una simulazione &#8216;per posti di comando&#8217; gestita interamente da remoto, configurandosi come un test senza precedenti nel territorio regionale sia per il numero di enti coinvolti sia per le modalità digitali utilizzate</span><span data-path-to-node="1,2">. Lo scenario ricreato ha riprodotto una situazione di forte criticità legata a un&#8217;<b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="83">emergenza meteo</b>, con la riproduzione di danni al suolo e pericoli per la popolazione dovuti a problemi idraulici e idrogeologici, come allagamenti o smottamenti</span><span data-path-to-node="1,4">. Di fronte al rischio ipotizzato, le amministrazioni locali hanno avuto il compito di avviare le contromisure previste nei rispettivi piani di emergenza</span><span data-path-to-node="1,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Durante la simulazione, il personale di ciascun ente ha dovuto applicare i protocolli di sicurezza per verificare i tempi e le capacità di reazione della propria struttura, definendo se e quando richiedere l&#8217;aiuto sussidiario dei livelli istituzionali superiori, dalle Unioni di Comuni fino alla Regione</span><span data-path-to-node="2,2">. La prova si è concentrata in modo particolare sul ruolo dei sindaci, i quali, in qualità di autorità locali di protezione civile, hanno potuto sfruttare l&#8217;occasione per analizzare l&#8217;efficienza dei propri uffici e pianificare eventuali correttivi organizzativi o procedurali</span><span data-path-to-node="2,4">. L&#8217;intento finale era ottimizzare il coordinamento complessivo della rete toscana per rendere gli interventi reali più rapidi e integrati</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, ha commentato lo svolgimento delle attività evidenziandone l&#8217;utilità: &#8220;La nostra Protezione civile si conferma ancora una volta una macchina straordinaria, questa volta capace di coinvolgere all’unisono ben 146 Comuni della Toscana per un’esercitazione senza precedenti. Occasioni come questa sono importanti per testare i meccanismi di un sistema complesso e produrre delle osservazioni utili per migliorare ed essere pronti in caso di reali emergencies&#8221;</span><span data-path-to-node="3,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Al bilancio del governatore si sono uniti i ringraziamenti di <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="62">Bernard Dika</b>, sottosegretario alla Presidenza regionale, che ha rimarcato la solidità del sistema: &#8220;Ringrazio le donne e gli uomini del nostro sistema di Protezione civile che non si fermano mai, mossi costantemente dal desiderio di migliorare a beneficio della sicurezza delle comunità. Il coinvolgimento simultaneo di Regione, Comuni e Province dimostra quanto sia solida e coordinata la nostra rete territoriale. Continuiamo a investire per consentire alla Toscana di affrontare con prontezza eventi meteo sempre più intensi&#8221;</span><span data-path-to-node="4,2">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un test interamente da remoto e senza precedenti per la regione: simulato uno scenario di forte criticità idraulica e idrogeologica per verificare i tempi di reazione degli enti locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allerta idrogeologica in Toscana: 146 Comuni coinvolti in una maxi-esercitazione della Protezione civile regionale per testare i piani d'emergenza                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Protezione civile toscana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:30:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:30:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Allerta idrogeologica in Toscana: 146 Comuni coinvolti in una maxi-esercitazione della Protezione civile regionale per testare i piani d&#039;emergenza</metadesc>
                        <focuskw>Protezione civile Toscana</focuskw>
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                <title>Jeans di un noto marchio italiano in un negozio di abbigliamento, ma erano rubati: scatta il sequestro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/jeans-di-un-noto-marchio-italiano-in-un-negozio-di-abbigliamento-ma-erano-rubati-scatta-il-sequestro/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIBONSI &#8211; Il comando provinciale di Siena della <strong>Guardia di Finanza</strong> ha sequestrato <strong>733 paia di jeans di un noto marchio italiano</strong>, <strong>oggetto di un precedente furto,</strong> commercializzati nella Valdelsa.</p>
<p>L’attività trae origine da un controllo economico nei confronti di <strong>un negozio di abbigliamento,</strong> durante il quale i militari della <strong>tenenza di Poggibonsi</strong> hanno richiesto l’esibizione delle fatture di acquisto dei beni destinati alla vendita, rilevando che<strong> il documento relativo ai jeans era stato emesso da una società con sede nell’est Europa.</strong> A fronte dell’anomalia fra l’italianità”del marchio e la nazionalità della società venditrice nonché della circostanza che il titolare dell’attività non era licenziatario del marchio, le fiamme gialle hanno tempestivamente approfondito la provenienza dei jeans interloquendo direttamente con la casa madre. Dai preliminari contatti si è così appreso che, <strong>nell’ottobre 2025, dal mezzo di una società terza incaricata del trasporto, temporaneamente parcheggiato in un’area di sosta della tangenziale di Milano, sono stati sottratti oltre 7mila paia di jeans destinati ai propri punti vendita nel Veneto.</strong> A seguito del furto, la casa madre ha subito presentato una denuncia con la puntuale indicazione dei numeri di serie della refurtiva grazie ai quali le fiamme gialle hanno poi riscontrato che i jeans individuati in provincia di Siena non proverrebbero dall’estero, ma costituirebbero una parte di quelli sottratti nel milanese.</p>
<p><strong>In relazione all’ipotesi del reato di ricettazione, i finanzieri hanno sequestrato d’iniziativa l’intero lotto di pantaloni, la cui vendita avrebbe garantito, al valore di mercato, un profitto di 119mila euro</strong>. Tale misura è stata successivamente convalidata dalla locale procura, alla quale <strong>sono stati comunicati gli elementi a supporto anche delle ulteriori ipotesi di autoriciclaggio</strong> (in quanto i jeans di ritenuta provenienza illecita erano stati impiegati nell’attività d’impresa) <strong>e di responsabilità amministrativa dell’ente ai sensi del decreto legislativo 231/2001.</strong></p>
<p><strong>L’indagine conferma il quotidiano impegno della Guardia di Finanza</strong> anche nel controllo economico del territorio, <strong>a tutela della concorrenza e degli imprenditori onesti attraverso la costante azione di vigilanza sul corretto utilizzo dei marchi registrati.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le 733 paia di pantaloni avrebbero fruttato oltre 119mila euro. La merce era stata sottratta a ottobre da un camion parcheggiato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le 733 paia di pantaloni avrebbero fruttato oltre 119mila euro. La merce era stata sottratta a ottobre da un camion parcheggiato                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autoriciclaggio</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
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                                    <tag>Poggibonsi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:25:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 08:25:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Le 733 paia di pantaloni avrebbero fruttato oltre 119mila euro. La merce era stata sottratta a ottobre da un camion parcheggiato</metadesc>
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                <title>Rapina nella villa dell&#8217;imprenditrice Daniela Fargion: commando via con 600mila euro di bottino</title>
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                <description><![CDATA[<p>IMPRUNETA – Emergono dettagli agghiaccianti sulla <strong>violenta rapina in villa consumatasi nella serata del 16 giugno sulle colline di Impruneta, alle porte del Chianti.</strong> La vittima dell&#8217;assalto è <strong>Daniela Fargion, nota imprenditrice nel settore della moda</strong>, aggredita da un commando di <strong>quattro banditi</strong> che hanno agito a volto coperto, armati di pistole e spranghe. Un vero e proprio incubo materializzatosi intorno alle 22 all&#8217;interno di una zona residenziale isolata fuori dal centro abitato, dove i malviventi sono riusciti a farsi consegnare<strong> un bottino da capogiro: oltre 600mila euro tra denaro contante, borse di lusso e gioielli preziosi.</strong></p>
<p>I banditi hanno agito con brutale determinazione. Dopo aver fatto irruzione nell&#8217;immobile, <strong>hanno bloccato l&#8217;imprenditrice insieme a due collaboratori domestici</strong> all&#8217;interno di una stanza, immobilizzandoli tutti con delle fascette elettriche da elettricista. Resta ancora da chiarire se la banda abbia legato anche <strong>il nipotino di Daniela Fargion, un bambino di appena 2 anni che si trovava in casa e che è stato costretto ad assistere a tutte le fasi del drammatico assalto</strong>. Secondo il racconto della donna, uno dei rapinatori le ha <strong>puntato la pistola direttamente alla testa,</strong> colpendola al capo per costringerla al silenzio e sottrarle il telefono cellulare per impedirle di dare l&#8217;allarme. Nel frattempo, il resto del commando passava al setaccio le stanze, razziando ogni oggetto di valore.</p>
<p>Una volta accumulato il bottino, i quattro si sono dileguati rapidamente, potendo contare verosimilmente sull&#8217;appoggio logistico di alcuni complici rimasti a fare da palo all&#8217;esterno della villa.<strong> A lanciare l&#8217;allarme ai carabinieri è stata la stessa imprenditrice non appena è riuscita faticosamente a liberarsi dai legacci.</strong> Per la famiglia Fargion si tratta della q<strong>uarta rapina subita nell&#8217;arco di 25 anni</strong>, un dato che riaccende i riflettori sulla sicurezza delle colline fiorentine.</p>
<p>L&#8217;area, densamente abitata da residenti facoltosi, sconta infatti una forte vulnerabilità legata a una fitta rete di viabilità secondaria che agevola le vie di fuga dei malviventi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Drammatica testimonianza sugli attimi di terrore sulle colline di Impruneta. Incappucciati hanno puntato la pistola alla testa della donna]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:01:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Imprenditrice rapinata in villa con la minaccia della pistola</title>
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                <description><![CDATA[<p>IMPRUNETA – Notte di terrore sulle colline di Impruneta, nel fiorentino, dove un&#8217;imprenditrice italiana è rimasta vittima di <strong>una brutale rapina all&#8217;interno della propria abitazione nella tarda serata di ieri (16 giugno)</strong>. Un commando di malviventi è riuscito a fare irruzione nella villa, approfittando della collocazione della struttura che si trova in <strong>una zona particolarmente isolata e protetta dalla vegetazione.</strong></p>
<p>Una volta dentro l&#8217;immobile, i banditi, che agivano a volto coperto per non farsi riconoscere, <strong>hanno sorpreso e immediatamente bloccato la donna, impedendole qualsiasi tentativo di fuga o di richiesta d&#8217;aiuto</strong>. Sotto la costante minaccia di una pistola puntata contro, l&#8217;imprenditrice <strong>è stata costretta a cedere al ricatto dei malviventi e a indicare il luogo dove custodiva i gioielli e gli oggetti di valore</strong>. Una volta arraffati i preziosi,<strong> i rapinatori si sono dileguati nel nulla,</strong> facendo perdere le proprie tracce nell&#8217;oscurità della campagna circostante.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti d&#8217;urgenza i carabinieri, allertati dalla vittima non appena i malviventi si sono allontanati. I militari dell&#8217;Arma hanno immediatamente avviato i rilievi scientifici all&#8217;interno delle stanze e fatto scattare le indagini per cercare di risalire all&#8217;identità dei componenti della banda.<strong> Resta ancora interamente da quantificare il valore complessivo della refurtiva,</strong> che si preannuncia comunque ingente, mentre sono in corso di acquisizione anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il colpo ieri sera (16 giugno) in una struttura isolata all'Impruneta. La donna impaurita ha indicato il luogo dove custodiva gioielli e oggetti di valore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il colpo in una struttura isolata all'Impruneta. La donna impaurita ha indicato il luogo dove custodiva gioielli e oggetti di valore                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:39:27 +0200</pubDate>
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                <title>Caldo africano su tutta la Toscana: due giorni di codice giallo a Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>L’estate inizia a fare sul serio e a Firenze scatta l’allerta per l’ondata di calore in arrivo. Le previsioni meteo non lasciano spazio a dubbi:</strong> a causa di un repentino e costante aumento delle temperature, sul capoluogo toscano scatterà il codice arancione per il caldo nelle giornate di domani (18 giugno) e di venerdì. <strong>Un livello di attenzione elevato che attiva i protocolli di protezione civile e monitoraggio per i soggetti più fragili.</strong></p>
<p>La tendenza al rialzo della colonnina di mercurio è comunque già evidente nella giornata di oggi per la quale è previsto <strong>il codice giallo con una temperatura massima percepita di ben 34 gradi</strong>. Che l&#8217;aria si stesse scaldando rapidamente lo si è capito fin dalle prime ore della mattinata: secondo una nota diffusa da Palazzo Vecchio,<strong> la stazione meteo dell&#8217;Orto Botanico aveva già raggiunto i 30,2 gradi alle 9,45</strong>, mentre poco più tardi, alle 10,10, la stazione di Firenze Università registrava 28,6 gradi.</p>
<p><strong>La fiammata africana non risparmierà il resto della regione.</strong> Per venerdì (19 giugno), infatti, i meteorologi del consorzio Lamma prevedono un ulteriore e sensibile aumento delle temperature su tutta la Toscana, <strong>con la massa d&#8217;aria calda che spingerà i termometri fino a punte massime comprese tra i 36 e i 38 gradi nelle pianure interne</strong>.</p>
<p>La raccomandazione delle autorità sanitarie resta quella di <strong>evitare l&#8217;esposizione diretta al sole e le attività fisiche intense nelle ore centrali della giornata, mantenendo una corretta idratazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fiammata non risparmierà il resto della regione: la massa d'aria calda spingerà i termometri fino a punte tra i 36 e i 38 gradi nelle pianure]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:29:29 +0200</pubDate>
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                <title>Impiegata morta a Mykonos, negativi i test tossicologici sui conducenti delle auto</title>
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                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Arrivano i primi, importanti aggiornamenti dalla Grecia sulle indagini relative al drammatico incidente stradale costato la vita a Mykonos alla <strong>37enne aretina Sara Ceccantini,</strong> che si trovava sull&#8217;isola per festeggiare il suo addio al nubilato.<strong> I test tossicologici</strong> effettuati nell&#8217;immediatezza del tragico schianto hanno dato <strong>esito negativo.</strong></p>
<p>A fare il punto della situazione è stata<strong> Konstantia Dimoglidou, portavoce della polizia greca, che in una dichiarazione rilasciata all&#8217;emittente statale Ert</strong> ha confermato come siano stati tempestivamente eseguiti tutti gli esami alcolemici e tossicologici previsti per legge<strong> sui conducenti dei due veicoli rimasti coinvolti nel violento scontro, senza che sia emersa alcuna traccia di consumo di alcol.</strong></p>
<p>La portavoce della polizia ellenica ha inoltre fatto chiarezza sulla posizione della vittima all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo al momento dell&#8217;impatto fatale. <strong>Nell&#8217;auto su cui viaggiava Sara Ceccantini si trovavano in totale quattro persone, presumibilmente le amiche con cui stava condividendo il viaggio.</strong> La 37enne, che lavorava come impiegata in un&#8217;azienda del Valdarno e che a breve si sarebbe dovuta sposare, <strong>viaggiava sul sedile posteriore e non si trovava affatto alla guida del mezzo.</strong> I rilievi delle autorità locali proseguono ora per ricostruire l&#8217;esatta dinamica della tragedia e stabilire le precise responsabilità dello scontro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La 37enne Sara Ceccantini era nei sedili posteriori dell'auto e non alla guida. La polizia greca cerca di fare luce sulla dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La 37enne Sara Ceccantini era nei sedili posteriori dell'auto e non alla guida. La polizia greca cerca di fare luce sulla dinamica                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:19:01 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La 37enne Sara Ceccantini era nei sedili posteriori dell&#039;auto e non alla guida. La polizia greca cerca di fare luce sulla dinamica</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: &#8220;La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/charlene-di-monaco-in-spiaggia-a-viareggio-sindaca-grilli-la-sicurezza-in-mare-si-insegna-fin-da-piccoli/</link>
                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>La principessa Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio</strong> mercoledì 17 giugno per  il Water Safety Day, iniziativa promossa dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ad accogliere la principessa di Monaco la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>neo sindaca Sara Grilli.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Un&#8217;iniziativa, spiega la sindaca Grilli, </strong>&#8220;dedicata alla prevenzione degli annegamenti, alla sicurezza in acqua e alla diffusione delle tecniche di primo soccorso.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Come sottolinea il Comune di Viareggio,<strong> &#8220;</strong>Un appuntamento che ha registrato una straordinaria partecipazione e che ha trasformato la spiaggia del Bagno Flora in un grande laboratorio educativo a cielo aperto.</div>
<div dir="auto">P<strong>rotagonisti della giornata sono stati i bambini provenienti dai centri estivi comunali e dalle associazioni del territorio,</strong> coinvolti in attività pratiche, dimostrazioni e momenti formativi guidati da istruttori specializzati, bagnini di salvataggio, Guardia Costiera, Croce Rossa Italiana e Scuola Italiana Cani Salvataggio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un&#8217;occasione preziosa per apprendere, attraverso il gioco e lo sport, comportamenti corretti e fondamentali per vivere il mare in sicurezza.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Particolarmente significativa la presenza di Sua Altezza Serenissima la Principessa Charlène di Monaco, accolta dalla sindaca di Viareggio Sara Grilli e dall’entusiasmo dai bambini, dagli operatori e dalle numerose autorità civili e militari presenti. La Principessa ha seguito le attività, incontrato i partecipanti e ribadito il valore dello sport come strumento di educazione, responsabilità e tutela dell&#8217;ambiente marino&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;È stata una mattinata straordinaria che ha portato a Viareggio un messaggio importante: <strong>la sicurezza in mare si insegna fin da piccoli</strong> e rappresenta un patrimonio di conoscenze che può salvare vite umane. Ringrazio la Fondazione Principessa Charlène di Monaco per aver scelto la nostra città, tutte le associazioni coinvolte, la Guardia Costiera, la Croce Rossa, la SICS, i bagnini e i volontari che hanno reso possibile questa iniziativa. <strong>Viareggio è una città di mare e ha il dovere di promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza</strong> che parta proprio dalle nuove generazioni&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;iniziativa, sottolinea il Comune di Viareggio,  &#8220;si inserisce nel più ampio programma internazionale promosso dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco e rappresenta anche uno degli eventi che accompagnano la traversata in waterbike &#8220;Together Crossing for the Pelagos&#8221;, prevista nei prossimi giorni, con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare alla tutela del Santuario Pelagos e dell&#8217;ecosistema marino del Mediterraneo&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="mceTemp"></div>
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                <excerpt><![CDATA[La principessa di Monaco a Viareggio per 'Water Safety Day'. Sindaca Sara Grilli: "Viareggio è una città di mare e ha il dovere di promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza che parta proprio dalle nuove generazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: "La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Sara Grilli</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:35:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 08:27:00 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: &quot;La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>A Empoli i lavori per gli Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/politica/a-empoli-i-lavori-per-gli-stati-generali-sulla-cultura-di-pace-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) da Empoli i lavori degli <strong>Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</strong>, il percorso promosso dalla Regione Toscana per valorizzare le esperienze presenti sul territorio, rafforzare le reti impegnate nella promozione della pace e raccogliere contributi utili alla definizione delle future politiche regionali.</p>
<p>L&#8217;incontro sarà ospitato alla <strong>Casa della Memoria di Empoli</strong> (via Livornese, 46) nell&#8217;ambito della <strong>Settimana del rifugiato 2026</strong> e di <strong><em>Quando la Pace si fa sentire</em></strong>, festival diffuso tra cinema, mostre, incontri, musica e testimonianze dedicato ai temi della pace, dei diritti e dell’accoglienza. In programma dalle 18,15,<strong> l’appuntamento rappresenta la prima tappa di un cammino che all’insegna della partecipazione, dell’ascolto e del confronto</strong>, coinvolgerà nei prossimi mesi enti locali, scuole, università, associazioni, organizzazioni del terzo settore e cittadini in tutta la Toscana.</p>
<p>“In un tempo segnato da guerre e tensioni internazionali – afferma <strong>la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, che ha la delega per la cultura di pace</strong> – sentiamo il dovere di costruire occasioni concrete di confronto, partecipazione e impegno civile. In Toscana esiste un patrimonio straordinario di esperienze che lavorano ogni giorno per il dialogo, la solidarietà e la convivenza tra popoli. Gli Stati generali nascono per dare visibilità a queste realtà, metterle in rete e costruire insieme le politiche regionali dei prossimi anni”.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo degli Stati generali sulla cultura di Pace – organizzati in collaborazione con l’Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo – è realizzare una mappatura delle iniziative</strong> e delle organizzazioni impegnate sui temi della pace, della cittadinanza globale e della nonviolenza, raccogliendo al tempo stesso proposte, bisogni e indicazioni provenienti dai territori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria                    ]]>
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                                    <tag>cultura di pace</tag>
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                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>Settimana del rifugiato</tag>
                                    <tag>Stati generali sulla cultura di pace in Toscana</tag>
                                    <tag>vicepresidente</tag>
                                    <tag>Youtopic Fest di Rondine</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:53:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:53:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dopo la presentazione all’edizione 2026 dello Youtopic Fest di Rondine, prendono il via venerdì (19 giugno) alla Casa della Memoria</metadesc>
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                <title>Da Ben Harper all&#8217;Orchestra del Maggio: un&#8217;estate di concerti al Parco Mediceo del Pratolino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/da-ben-harper-allorchestra-del-maggio-unestate-di-concerto-al-parco-mediceo-del-pratolino/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAGLIA &#8211; Tutto pronto per i grandi concerti di <strong>Musart 2026</strong>, il festival fiorentino che dal 28 giugno al 26 luglio porterà, al Parco Mediceo di Pratolino, <strong>Luca Carboni, Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, Mannarino, Niccolò Fabi, Alfa, Elio e le Storie Tese, Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e Vittorio Nocenzi.</strong></p>
<p>A poco più di una settimana dall’inaugurazione, alcuni protagonisti hanno incontrato la stampa, nel meraviglioso complesso monumentale adagiato sulle colline di Firenze di proprietà della <strong>Città Metropolitana di Firenze</strong> che ospiterà il festival. Lo stesso parco dove i Medici organizzavano spettacoli per la loro corte, oggi inserito tra i siti patrimonio dell’Unesco.</p>
<p>“Questo tour è nato dopo un momento particolare della mia vita – ha dichiarato Luca Carboni &#8211; Per la prima volta il tour non segue l’uscita di un nuovo disco. Ho quindi potuto giocare su come raccontare questi quarant’anni di musica senza lacci. <strong>Insomma, questo è il mio mondo. Dopo i palasport è nata l’idea di portare lo spettacolo in luoghi magici come questo.</strong> La natura e la magia che emana il <strong>Parco di Pratolino</strong> mi dicono che c’è energia. Una canzone che si addice a questo contesto è sicuramente <em>Primavera</em>, un inno alla rinascita e alla voglia di vivere”.</p>
<p>“Siamo negli studi della Hukapan a ultimare le prove per il tour – ha spiegato <strong>Elio in collegamento dal quartier generale delle Storie Tes</strong>e – ci sarebbe piaciuto moltissimo essere lì con voi ma non possiamo fare due cose contemporaneamente! E poi ci viene un dubbio – ha aggiunto Faso &#8211; come è possibile che un parco sia in un Pratolino? Non sarà un Pratolone?”.</p>
<p>“Suonerò alle 4,45 di domenica 26 luglio. Questo concerto all’alba mi intriga molto &#8211; ha aggiunto <strong>Vittorio Nocenzi, pianista e anima storica del Banco del Mutuo Soccorso</strong> – mentre spunta il sole poserò le mie mani sul pianoforte e sarà un onore. Reputo questo festival di gran qualità, il cartellone parla da sé”.</p>
<p><strong>Musart Festival 2026 prenderà il via domenica 28 giugno sulle note di Ben Harper,</strong> affiancato dai suoi The Innocent Criminals: per scelta dello stesso artista il concerto inizierà alle 20,30 illuminato dal tramonto. Parole che graffiano e melodie che accendono l’anima: Mannarino sarà in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino. Domenica 5 luglio il sole scenderà sulle note di <strong>Niccolò Fabi,</strong> protagonista di un concerto al tramonto (ore 20,15) che promette meraviglie. Sabato 11 luglio sarà la volta di Alfa, nell’ambito di un tour che lo vedrà ospite delle maggiori rassegne estive. E ancora, martedì 21 luglio l’attesissimo ritorno di <em>Elio e le Storie Tese… à la carte!</em>, con una scaletta scelta dagli stessi fan e diversa per ogni appuntamento, mentre venerdì 24 sarà la volta di Luca Carboni e del suo <em>Rio ari o live</em>, un live di musica, immagini e parole. Sabato 25 luglio il Parco di Pratolino aprirà alla grande classica con i <strong><em>Carmina Burana</em></strong> di Carl Orff, una delle più note pagine del Novecento eseguita da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. <strong>Musart si chiuderà con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi domenica 26 luglio (alle 4,45) sempre al Parco Mediceo di Pratolino.</strong> Fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, Nocenzi proporrà, in versione piano solo, brani dai propri album da solista e perle dal repertorio del Banco.</p>
<p>“Musart è uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate toscana – ha detto <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> – e rappresenta un esempio riuscito di come la musica possa valorizzare luoghi straordinari del nostro patrimonio storico e paesaggistico. <strong>Il Parco Mediceo di Pratolino</strong>, patrimonio mondiale Unesco, torna a essere un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere artisti di livello internazionale e migliaia di spettatori. <strong>La Toscana sostiene con convinzione manifestazioni</strong> come questa, che uniscono qualità artistica, promozione del territorio e attrattività turistica, contribuendo a rafforzare l’identità culturale della nostra regione».</p>
<p>&#8220;Musart Festival conferma la propria capacità di proporre un cartellone ricco, trasversale e di grande qualità – ha aggiunto <strong>Cristina Manetti, assessora alla Ccltura della Regione Toscana</strong> &#8211; capace di coinvolgere pubblici diversi e generazioni differenti. Dai grandi protagonisti della musica italiana e internazionale alla musica colta, fino ai concerti al tramonto e all’alba, il festival offre un’esperienza culturale unica, immersa nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della Toscana.<strong> È proprio questo dialogo tra arte, paesaggio e patrimonio a rendere Musart una manifestazione preziosa</strong>, che contribuisce a diffondere cultura e a valorizzare il territorio attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti&#8221;.</p>
<p>“Il Musart Festival rappresenta un appuntamento irrinunciabile dell&#8217;estate metropolitana – ha dichiarato Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze &#8211; un&#8217;occasione in cui spettacolo, paesaggio e cultura si incontrano nella straordinaria armonia tra musica, architettura e natura che trova nel Parco di Pratolino una delle sue espressioni più suggestive. Il calendario dei concerti anche in questa edizione è ricco e qualificato, con una proposta musicale differenziata che esplora e offre un ampio ventaglio di generi e di tempi, con maestri nel nostro presente e del passato più recente. <strong>Sul palco si alterneranno artisti di grande prestigio e personalità molto diverse tra loro, da Mannarino a Ben Harper, da Elio e le Storie Tese a Niccolò Fabi, da Luca Carboni ad Alfa</strong>, offrendo al pubblico un percorso musicale ampio e coinvolgente, capace di parlare a generazioni e gusti differenti. <strong>L&#8217;interpretazione dei Carmina Burana ci porta nell&#8217;antichità più suggestiva e solenne.</strong> Dunque, un&#8217;occasione di ascolto, di concentrazione e di visione da cogliere senza incertezze. L’invito a tutti è quindi quello di vivere uno dei luoghi più straordinari del nostro territorio attraverso la musica”.</p>
<p>&#8220;Cultura diffusa, eccellenti artisti e valorizzazione del territorio: il Musart Festival 2026 a Pratolino è modello della nostra visione metropolitana delle arti – ha aggiunto Claudia Sereni, consigliera della Città Metropolitana delegata alla cultura &#8211; Confermiamo l&#8217;obiettivo di una cultura che si muove, incontra le comunità e valorizza il patrimonio paesaggistico e storico, facendo conoscere a un pubblico più vasto anche il nostro Parco Mediceo di Pratolino&#8221;.</p>
<p>“Musart è diventato, anno dopo anno, un appuntamento che sentiamo sempre più nostro – ha spiegato la sindaca di Vaglia <strong>Silvia Catani &#8211; </strong>Aver portato la grande musica dal centro fiorentino nel cuore del Parco di Pratolino significa valorizzare un luogo straordinario e condividerlo con chi ama la cultura e la bellezza del nostro territorio. È un piacere e un orgoglio in qualità di sindaca del Comune di Vaglia, accogliere ancora una volta nel nostro Comune un evento che unisce emozione, arte e natura, con un programma che ancor più in questa sua terza edizione nel Parco, lascia spazio a nomi internazionali e artisti italiani, trasversali a più generazioni&#8221;.</p>
<p>“Fondazione Cr Firenze sostiene il Festival Musart fin dalla sua prima edizione, nel 2018 – ha detto <strong>Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione Cr Firenze</strong> &#8211; Nel Festival la Fondazione riconosce un’idea di cultura che sentiamo profondamente nostra: una cultura di qualità che diventa strumento capace di dialogare con il territorio, valorizzare il patrimonio e coinvolgere pubblici diversi attraverso linguaggi accessibili e contemporanei. L’edizione 2026 conferma questa vocazione con un programma che attraversa generi, sensibilità e generazioni differenti, portando a Firenze proposte di alto profilo artistico in grado di unire grande musica e partecipazione. <strong>Non è un caso che tutto questo accada al Parco Mediceo di Pratolino: un luogo che, fin dalla sua origine, è stato pensato come spazio di spettacolo e meraviglia e che oggi torna a vivere attraverso un’esperienza culturale aperta e condivisa</strong>. Sostenere Musart significa per la Fondazione esercitare una forma di mecenatismo contemporaneo e di responsabilità verso il territorio: contribuire a rendere la cultura un’esperienza sempre più diffusa, accessibile e capace di generare valore per la comunità”.</p>
<p><strong>Giunto all’undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart con il sostegno di Fondazione Cr Firenze</strong>. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at – autolinee toscane. Con il sostegno di ChiantiBanca, UnicoopFirenze, Publiacqua, Sammontana, Vignaioli del Morellino di Scansano, Findomestic, Prinz. Un particolare ringraziamento alle autorità e alle associazioni di volontariato che collaborano alla realizzazione del festival<strong>. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.</strong></p>
<p>I biglietti – compresi quelli per persone con disabilità &#8211; sono disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it, su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Informazioni e programma completo su www.musartfestival.it.</p>
<p>Adagiato sulle colline di Firenze, il Parco Mediceo di Pratolino si trova a Vaglia, a pochi chilometri dal centro di Firenze. Le strade che lo collegano alla città sono via Bolognese e via Faentina. Chi arriva da nord, cioè dal Mugello e dall’uscita A1 Barberino di Mugello (consigliata per chi utilizza l’autostrada) deve percorrere via Bolognese in direzione Firenze. All’interno del Parco e nelle aree adiacenti saranno allestiti parcheggi temporanei (dalle 17,30), collegati al Parco con navette di Autolinee Toscane. Si possono acquistare i posti auto e moto su www.ticketone.it. Golf-car collegheranno gli ingressi del Parco alle aree concerti. Per raggiungere Pratolino in bus si raccomanda l’utilizzo della linea 25 di Autolinee Toscane: indipendentemente dagli orari prestabiliti, l’ultima partenza dal capolinea di Pratolino in direzione Firenze avverrà sempre al termine degli spettacoli. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it.</p>
<p>Prima degli spettacoli si potranno visitare, seguendo un percorso studiato e coordinato da guide turistiche, gli angoli più suggestivi del parco, a partire dal Colosso dell’Appennino, l’opera del Giambologna per la quale il Parco è conosciuto. Al tramonto in programma anche concerti con giovani formazioni di classica e non solo: in scena allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e del progetto <strong><em>Crescendo Musica Toscana</em> </strong>diretto da Luca Marino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il festival fiorentino va dal 28 giugno al 26 luglio. Fra gli ospiti Luca Carboni, Mannarino, Alfa ed Elio e le storie tese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il festival fiorentino va dal 28 giugno al 26 luglio. Fra gli ospiti Luca Carboni, Mannarino, Alfa ed Elio e le storie tese                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Musart festival</tag>
                                    <tag>Parco di Pratolino</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:48:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 17:55:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Da Ben Harper all&#039;Orchestra del Maggio: un&#039;estate di concerto al Parco Mediceo del Pratolino</focuskw>
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                <title>Rissa nella notte della Luminara a Pisa: un commerciante interviene in soccorso di un giovane a terra</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rissa-nella-notte-della-luminara-a-pisa-un-commerciante-interviene-in-soccorso-di-un-giovane-a-terra/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Notte di sangue e violenza nel cuore di Pisa, dove i festeggiamenti per la Luminara di San Ranieri sono stati macchiati da una brutale rissa</strong> consumatasi a due passi da piazza delle Vettovaglie. Il bilancio della notte scorsa è di <strong>tre cittadini sudamericani trattenuti in camera di sicurezza, un esercente ferito alla testa e un giovane pisano che ha riportato numerose contusioni su tutto il corpo</strong>.</p>
<p><strong>Le pattuglie dislocate in centro dalla questura</strong> proprio in occasione della festa patronale sono intervenute d’urgenza a seguito della disperata richiesta d&#8217;aiuto lanciata dal titolare di un locale della piazza, allarmato dal <strong>violento parapiglia scoppiato all&#8217;improvviso tra alcuni giovani.</strong></p>
<p><strong>Stando a una prima ricostruzione dei fatti,</strong> in parte già suffragata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadina, <strong>il giovane pisano avrebbe avuto una discussione con i tre sudamericani</strong>, tutti da tempo residenti in città e in regola con il permesso di soggiorno. In pochi istanti la lite è sfociata in una violenta aggressione ai danni del ragazzo. <strong>Una dinamica che, paradossalmente e nonostante l&#8217;evidenza dei filmati, il giovane pisano avrebbe continuato a negare davanti agli agenti.</strong> Quando il gruppo di latino-americani, tra i quali figura anche un minorenne, ha avuto il sopravvento sul ragazzo continuando a colpirlo mentre si trovava ormai a terra,<strong> il commerciante è coraggiosamente uscito dal proprio locale nel tentativo di difenderlo e sedare la rissa. Per tutta risposta, uno degli stranieri ha estratto una pistola giocattolo e lo ha colpito violentemente alla testa con il calcio dell&#8217;arma.</strong></p>
<p><strong>Il commerciante ferito ha già annunciato che presenterà formale querela per l&#8217;aggressione subita.</strong> Per i tre cittadini stranieri, invece, dopo una notte trascorsa all&#8217;interno delle camere di sicurezza della questura, è scattata la rimessa in libertà. Gli accertamenti da parte degli uomini della polizia proseguono serrati <strong>per fare piena luce sull&#8217;episodio e inquadrare con esattezza il preciso motivo della discussione che ha originato la violenta spedizione punitiva.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre giovani di origine sudamericana portati in questura per una notte, ferito anche il negoziante per un colpo alla testa]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>discussione</tag>
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                                    <tag>spedizione punitiva</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:39:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 08:26:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Summit campo largo a tavola, Renzi non c&#8217;è: &#8220;Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/</link>
                <description><![CDATA[<p>Un <strong>selfie diventato virale, postato dagli stessi Schlein, Conte, Fratoianni e Bonell</strong>i sui loro profili social.</p>
<p>Tutti a tavola in un ristorante romano. <strong>Senza Matteo Renzi.</strong></p>
<p><strong>Vertice di campo largo</strong> <strong>senza Renzi</strong> in un ristorante romano per Elly Schlein, leader Pd, Giuseppe Conte, M5S, per il pisano Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, Avs.</p>
<p>Immortalato dal selfie: &#8220;<strong>Al lavoro. Per cambiare l&#8217;Italia.</strong> Segnatevi queste date: 8 e 15 luglio. Ci vediamo presto&#8221;.</p>
<p>E al lavoro per cambiare l&#8217;Italia in quel locale romano è assente il senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-531839 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-281x300-jpg.avif" alt="Summit campo largo a tavola, Renzi non c'è: &quot;Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra&quot;" width="281" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-281x300-jpg.avif 281w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-394x420.jpg 394w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-jpg.avif 666w" sizes="auto, (max-width: 281px) 100vw, 281px" /></p>
<p>(Foto Fb Italia Viva)L&#8217;ex premier ed ex segretario Pd commenta via social: &#8220;Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perché non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni. E <strong>perché dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra</strong> che ha un consenso importante nel Paese, ma <strong>insufficiente a vincere e insufficiente a governare.</strong> Non abbiamo le stesse idee dei protagonisti di questa foto su molti temi: dal garantismo alla crescita economica, dall’energia all’Europa. Loro vogliono costituire un nucleo di sinistra-sinistra stretto nella coalizione e hanno tutto il diritto di farlo. <strong>Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica</strong>. Ci proveremo, fino alla fine&#8221;.</p>
<p>Poi Renzi: &#8220;Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma <strong>possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra</strong> che l’Italia abbia mai avuto. A noi non preoccupa questa foto: <strong>preoccupa la foto di un sovranista al Quirinale.</strong> Perché noi siamo quelli che hanno eletto Sergio Mattarella, non un sovranista: noi abbiamo combattuto la destra populista, non ci abbiamo fatto un governo insieme. <strong>Il centrosinistra ha perso nel 2022 perché si è diviso. Se nel 2027 sarà unito, vinceremo</strong>; altrimenti tornerà al potere la destra. C’è una richiesta di unità del popolo del centrosinistra che noi non lasceremo cadere nel vuoto. Se qualcuno vorrà rompere, si assumerà la responsabilità di spiegarlo agli elettori: nel frattempo ci troverete in campagna elettorale a spiegare perché un’alternativa a Meloni-Salvini-Vannacci è possibile. E anche necessaria&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Selfie di Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli al ristorante senza Renzi: "Al lavoro. Per cambiare l'Italia. Segnatevi queste due date 8 e 15 luglio". Renzi: "Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Summit campo largo a tavola, Renzi non c'è: "Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra"                    ]]>
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                                    <tag>Elly Schlein</tag>
                                    <tag>Giuseppe Conte</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
                                    <tag>Nicola Fratoianni</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:44:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 19:40:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Summit campo largo a tavola</focuskw>
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			<media:description type="html">(Foto Fb Italia Viva)</media:description>
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                <title>Savino Del Bene Scandicci, Sofia D&#8217;Odorico entra nel roster come schiacciatrice</title>
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                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; <strong>La Savino Del Bene Volley</strong> ha ufficializzato l&#8217;arrivo di <strong>Sofia D&#8217;Odorico,</strong> schiacciatrice classe 1997 che andrà a rinforzare il reparto delle attaccanti in vista della stagione 2026-2027.</p>
<p>Reduce da tre campionati consecutivi con la formazione piemontese di Pinerolo, divenuta Monviso Volley nell&#8217;ultima stagione, <strong>D&#8217;Odorico approda a Scandicci dopo aver confermato il proprio valore nel massimo campionato italiano</strong>. Nell&#8217;annata 2025-2026 la schiacciatrice friulana ha collezionato 25 presenze in Serie A1, mettendo a referto 274 punti, 24 muri vincenti e 22 ace.</p>
<p>Atleta di grande esperienza e affidabilità, Sofia D&#8217;Odorico porta con sé un importante bagaglio tecnico maturato nel corso degli anni tra <strong>serie A1, serie A2 e nazionale italiana</strong>, distinguendosi per equilibrio, qualità in seconda linea e capacità realizzativa.</p>
<p>Commentando il suo arrivo in Toscana, Sofia D&#8217;Odorico ha dichiarato: &#8220;La prima sensazione che ho provato alla chiamata della Savino Del Bene Volley è stata sicuramente di stupore e di meraviglia. Mi sono anche emozionata. Ho lavorato tanto per raggiungere questi obiettivi e questa è stata una bellissima notizia. <strong>Come vedo la Savino Del Bene Volley? È una società che non ha bisogno di presentazioni, soprattutto dopo quello che è stato fatto la scorsa stagione.</strong> È una delle società dove oggi in Italia si può lavorare al meglio. Arrivare qui vuol dire fare un ulteriore salto di qualità, quindi non ho esitato molto quando mi è stata proposta la possibilità di venire a Scandicci”.</p>
<p><strong>Nata a Palmanova</strong>, in provincia di Udine, il 6 gennaio 1997, Sofia D&#8217;Odorico ha iniziato la sua carriera nel Volleyrò Casal de&#8217; Pazzi, formazione con cui ha disputato il campionato di serie B1.</p>
<p>Nel 2013 è entrata a far parte del <strong>Club Italia</strong>, progetto federale nel quale ha proseguito il proprio percorso di crescita affrontando prima la serie B1, poi la serie A2 e infine la serie A1 nella stagione 2015-2016. Parallelamente D&#8217;Odorico ha anche indossato la maglia delle selezioni azzurre giovanili: nel 2013 ha conquistato la medaglia d&#8217;argento con la nazionale under 18 al campionato europeo, mentre tra il 2014 e il 2015 ha vestito le maglie delle nazionali Under 19, Under 20 e Under 23, ottenendo la medaglia di bronzo al campionato mondiale under 20 del 2015. Nella stagione 2016-2017 è approdata alla Igor Gorgonzola Novara, in serie A1, prima di trasferirsi a metà stagione a Mondovì, in serie A2.</p>
<p>Nelle stagioni successive ha continuato a giocare categoria cadetta con Conad Olimpia Teodora Ravenna, Zambelli Orvieto e Delta Infromatica Trentino. Proprio con il club trentino D&#8217;Odorico ha conquistato la Coppa Italia di serie A2 2019-2020, guadagnandosi poi la possibilità di disputare la Serie A1 nella stagione seguente<strong>. Nel 2021 sono arrivate per lei le prime convocazioni nella nazionale maggiore</strong>, con cui ha vinto immediatamente la medaglia d&#8217;oro al campionato europeo. L&#8217;anno successivo, sempre in azzurro, si è messa al collo la medaglia d&#8217;oro ai Giochi del Mediterraneo. A livello di club, nella stagione 2021-2022 è tornata a Novara, mentre nel campionato successivo ha difeso i colori della Megabox Vallefoglia.</p>
<p><strong>Nell&#8217;estate del 2023 si è trasferita a Pinerolo, società con la quale è rimasta per tre stagioni consecutive, accompagnandone anche la trasformazione in Monviso Volley nell&#8217;ultima annata.</strong></p>
<p>Dopo una lunga esperienza nel volley italiano e un percorso impreziosito dai successi con la Nazionale, Sofia D&#8217;Odorico è ora pronta a iniziare <strong>una nuova avventura con la maglia della Savino Del Bene Volley.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel giro della nazionale nelle ultime tre stagioni ha militato nel Pinerolo, poi diventato Monviso Volley]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel giro della nazionale maggiore,elle ultime tre stagioni ha militato nel Pinerolo, poi diventato Monviso Volley                    ]]>
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                                    <tag>Savino Del Bene Volley</tag>
                                    <tag>schiacciatrice</tag>
                                    <tag>Sofia D'Odorico</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:17:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 14:17:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trova su un treno un portafoglio con soldi, carte e documenti e lo restituisce alla polizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/trova-su-un-treno-un-portafoglio-con-soldi-carte-e-documenti-e-lo-restituisce-alla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>CORTINA &#8211; Lunedi mattina, mentre si trovava a bordo del treno regionale Roma – Firenze, <strong>un ventenne di Camucia ha rinvenuto un portafoglio contenente una discreta somma di denaro, documenti e carte di credito.</strong></p>
<p>Senza pensarci due volte, immaginando la preoccupazione e le difficoltà del legittimo proprietario, il giovane si è recato <strong>agli uffici della questura di Arezzo per consegnarlo al personale della polizia. </strong></p>
<p>Questa mattina, il proprietario, <strong>un imprenditore di autotrasporti di Frosinone,</strong> dopo aver stretto la mano al giovane cortonese, ha potuto recuperare il suo portafogli con documenti e denaro, senza aver dovuto affrontare<strong> il disagio della duplicazione dei documenti e delle carte di credito.</strong></p>
<p><strong>L’uomo ha espresso la sua gratitudine, nei confronti del giovane della nostra provincia, con una ricompensa.</strong></p>
<p>La polizia esprime il proprio apprezzamento per quanto accaduto, sottolineando che esempi come questo contribuiscono a rafforzare il senso di comunità e di reciproca fiducia.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Bel gesto di un ventenne di Camucia. Il proprietario ha espresso la sua gratitudine con una ricompensa al giovane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bel gesto di un ventenne di Camucia. Il proprietario ha espresso la sua gratitudine con una ricompensa al giovane                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 13:46:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 13:46:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cie e vecchi documenti, il governo proroga la validità della carta d’identità cartacea</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/cronaca/cie-e-vecchi-documenti-il-governo-proroga-la-validita-della-carta-didentita-cartacea/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="9">I cittadini in possesso di un vecchio documento non saranno costretti a rincorrerne il rinnovo prima della fine dell&#8217;estate. Il Consiglio dei ministri ha stabilito che la <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="178">validità della carta d&#8217;identità cartacea</b> sarà estesa oltre il termine precedentemente fissato, consentendo l&#8217;utilizzo dei vecchi modelli non ancora scaduti fino alla loro naturale scadenza.</p>
<p data-path-to-node="10">La misura è stata approvata durante l&#8217;ultima riunione governativa a Palazzo Chigi. Il provvedimento specifica che i documenti cartacei manterranno il loro valore legale nei rapporti con la <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="189">pubblica amministrazione</b> e con i soggetti che gestiscono i servizi pubblici. Inoltre, per evitare blocchi burocratici, nelle more del rilascio del documento elettronico i Comuni avranno la facoltà di emettere un documento di identità provvisorio.</p>
<p data-path-to-node="11">La decisione modifica radicalmente le indicazioni fornite dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="62">ministero dell&#8217;interno</b> con la circolare dello scorso 3 febbraio, che identificava nel 3 agosto il termine ultimo di utilizzo per la versione cartacea, anche se non ancora formalmente scaduta.</p>
<p data-path-to-node="12">La scelta dell&#8217;esecutivo punta a evitare il sovraffollamento degli sportelli comunali nel periodo estivo. In questo modo si alleggerisce il carico di lavoro degli uffici anagrafici, già impegnati nella gestione delle nuove procedure amministrative post-elettorali. La proroga permette una transizione più fluida verso la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="321">Carta di identità elettronica</b>, la quale non serve solo come riconoscimento fisico ma costituisce lo strumento principale di accesso ai servizi digitali dello Stato.</p>
<p data-path-to-node="13">La richiesta di rinnovo della carta d&#8217;identità può essere presentata a partire dal <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="83">180esimo giorno</b> precedente la data di scadenza. Per ottenere il nuovo documento è necessario fissare un appuntamento con l&#8217;ufficio anagrafe del proprio territorio oppure utilizzare la piattaforma online Agenda Cie. Da questo mese la richiesta della versione elettronica è estesa anche ai cittadini italiani iscritti all&#8217;Aire, che possono fare domanda direttamente in qualsiasi Comune italiano.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione del Consiglio dei ministri per evitare il caos negli uffici anagrafici durante l'estate: i vecchi documenti cartacei non scaduti restano validi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova decisione del governo sulla validità carta d'identità cartacea: i documenti non scaduti restano utilizzabili anche oltre la scadenza del 3 agosto                    ]]>
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                                    <tag>CIE</tag>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:57:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 12:59:49 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Università di Siena, nasce la cattedra Unesco contro il traffico illecito di beni culturali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/universita-di-siena-nasce-la-cattedra-unesco-contro-il-traffico-illecito-di-beni-culturali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">SIENA – L&#8217;Università di Siena ottiene per la prima volta nella sua storia un prestigioso riconoscimento internazionale. L&#8217;Ateneo ha infatti istituito la nuova <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="159">Cattedra Unesco </b>contro il traffico illecito di beni culturali e diritti culturali, al termine di una selezione che ha visto la partecipazione dei ministeri degli affari esteri e dell&#8217;università. Il programma avrà una durata di quattro anni rinnovabili.</p>
<p data-path-to-node="13">La guida del progetto è affidata ad <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="36">Alesia Koush</b>, archeologa ed esperta del settore, insieme al co-titolare Massimo D&#8217;Auria, docente di diritto privato. L&#8217;obiettivo principale della nuova Cattedra è analizzare l&#8217;impatto economico e sociale dei saccheggi sulle comunità locali. Le attività si concentreranno sulla ricerca di pratiche innovative per trasformare il recupero delle opere in opportunità di sviluppo territoriale.</p>
<p data-path-to-node="14">“Vogliamo accompagnare le comunità locali &#8211; spiega la titolare Alesia Koush &#8211; nella graduale trasformazione da vittime o autori del traffico illecito in custodi consapevoli del loro patrimonio”. Il piano prevede anche una forte attività didattica interdisciplinare, che integrerà il <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="283">master in management del patrimonio culturale</b> e promuoverà scambi accademici, borse di studio e seminari internazionali.</p>
<p data-path-to-node="15">I tre dipartimenti senesi coinvolti (studi aziendali e giuridici, scienze sociali, scienze politiche) collaboreranno con un comitato scientifico di massimo livello. La rete comprende <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="183">oltre 25 istituzioni ed esperti</b> di vari paesi, tra cui Grecia, Iraq, Egitto, Stati Uniti e Belgio.</p>
<p data-path-to-node="16">Il progetto è già operativo sul campo attraverso iniziative di archeologia pubblica in Italia e in territorio iracheno, coordinate dal centro studi Camnes. L&#8217;attività scientifica sarà supportata dalla testata giornalistica <i data-path-to-node="16" data-index-in-node="288">The Journal of Cultural Heritage Crime</i>, specializzata nella tutela dei beni artistici. Con questo inserimento nella rete globale Unitwin, che conta circa 1100 cattedre nel mondo, l&#8217;Ateneo senese punta a diventare un punto di riferimento per la diplomazia culturale e la legalità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il progetto quadriennale dell'Ateneo senese punta a studiare l'impatto del saccheggio sui diritti umani e a promuovere lo sviluppo locale nelle comunità colpite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'UniSiena lancia la nuova Cattedra Unesco contro il traffico illecito beni culturali per tutelare l'arte e i diritti delle comunità                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:55:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 12:55:54 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;UniSiena lancia la nuova Cattedra Unesco contro il traffico illecito beni culturali per tutelare l&#039;arte e i diritti delle comunità</metadesc>
                        <focuskw>Cattedra Unesco contro il traffico illecito beni culturali</focuskw>
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                <title>Crisi nera per moda e auto: sciopero generale dell&#8217;industria il 9 luglio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/crisi-nera-per-moda-e-auto-sciopero-generale-dellindustria-il-9-luglio/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="6">FIRENZE &#8211; L’annuncio della mobilitazione accende i riflettori sulle crescenti difficoltà produttive del territorio. Cgil, Cisl e Uil regionali hanno proclamato uno <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="154">sciopero generale </b>dell&#8217;industria il 9 luglio con una manifestazione che richiamerà nel capoluogo toscano migliaia di lavoratori. La protesta, che durerà l&#8217;intera giornata, nasce dalla necessità di difendere il sistema manifatturiero e bloccare gli effetti di una crisi che colpisce in modo trasversale diversi distretti produttivi.</p>
<p data-path-to-node="7">La sofferenza economica investe in modo particolare i settori della moda, del cuoio, del tessile, della meccanica e della componentistica automobilistica e motociclistica. In queste filiere si registrano riduzioni dei volumi di produzione, massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, stop ai rinnovi dei contratti a termine e chiusure di stabilimenti. A questa situazione complessa si aggiunge lo stallo storico del polo siderurgico di Piombino, una delle principali vertenze nazionali ancora aperte.</p>
<p data-path-to-node="8">I sindacati sottolineano che lo sciopero generale dell&#8217;industria coinvolgerà non solo il comparto manifatturiero, ma anche i lavoratori dei settori della fornitura di energia elettrica e gas, della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato. Le sigle sindacali chiedono al governo una politica industriale nazionale strategica e rifiutano l&#8217;idea che i costi della transizione ambientale e dell’introduzione dell&#8217;intelligenza artificiale vengano scaricati interamente sui dipendenti e sulle piccole imprese della filiera.</p>
<p data-path-to-node="9">Un forte richiamo alla responsabilità è diretto alle associazioni datoriali e ai grandi marchi del lusso che operano nella regione. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, le grandi aziende che hanno accumulato profitti rilevanti negli ultimi anni devono investire sul territorio per salvaguardare le competenze locali. Alla <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="326">Regione</b> Toscana viene chiesto di attivare subito un tavolo di coordinamento permanente per gestire le singole situazioni di crisi e rilanciare i distretti industriali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I sindacati Cgil, Cisl e Uil uniti per salvare i distretti produttivi e difendere l’occupazione nella filiera manifatturiera regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero generale dell'industria il 9 luglio con i sindacati che portano i lavoratori in piazza per salvare il settore manifatturiero toscano                    ]]>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:58:18 +0200</pubDate>
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                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Sciopero generale dell&#039;industria il 9 luglio con i sindacati che portano i lavoratori in piazza per salvare il settore manifatturiero toscano</metadesc>
                        <focuskw>Sciopero generale dell&#039;industria il 9 luglio</focuskw>
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                <title>Addio a Carlo Ginzburg, lo storico che rivoluzionò gli studi con la microstoria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/addio-a-carlo-ginzburg-lo-storico-che-rivoluziono-gli-studi-con-la-microstoria/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="25">PISA – Il mondo della cultura piange la scomparsa di un intellettuale che ha rivoluzionato il modo di guardare al passato. Si è spento all’età di 87 anni lo <b data-path-to-node="25" data-index-in-node="157">storico Carlo Ginzburg</b>, uno degli studiosi italiani più noti e tradotti a livello internazionale, il cui percorso scientifico e umano è rimasto indissolubilmente legato alla città toscana.</p>
<p data-path-to-node="26">Nato a Torino il 15 aprile 1939, figlio del letterato antifascista Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Ginzburg, era arrivato all&#8217;ombra della torre pendente alla fine degli anni Cinquanta. Vincitore del concorso per la <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="225">Scuola Normale Superiore</b>, a Pisa visse gli anni decisivi della sua formazione universitaria, laureandosi in lettere nel 1961 e stringendo legami intellettuali che avrebbero orientato le sue primissime ricerche d&#8217;archivio sulla stregoneria e sui verbali del Sant&#8217;Uffizio.</p>
<p data-path-to-node="27">L&#8217;approccio che ha reso celebre lo storico si basava sull&#8217;analisi di casi minuti e vicende individuali per comprendere dinamiche sociali di portata molto più ampia. Dopo aver insegnato a Bologna e nella prestigiosa università statunitense Ucla di Los Angeles, nel 2006 era tornato trionfalmente a Pisa, chiamato a ricoprire la cattedra di Storia delle culture d&#8217;Europa nell&#8217;ateneo di piazza dei Cavalieri, dove ha tenuto corsi affollatissimi fino al 2010 prima di ricevere il titolo di professore emerito.</p>
<p data-path-to-node="28">Tra le sue opere più importanti figura <i data-path-to-node="28" data-index-in-node="39">I benandanti</i>, pubblicato nel 1966 e nato proprio dagli stimoli metodologici maturati durante il soggiorno pisano. Dieci anni più tardi, nel 1976, diede alle stampe <i data-path-to-node="28" data-index-in-node="203">Il formaggio e i vermi</i>, incentrato sulla figura del mugnaio cinquecentesco <b data-path-to-node="28" data-index-in-node="278">Domenico Scandella</b>, detto Menocchio, un testo diventato un pilastro della letteratura storiografica mondiale.</p>
<p data-path-to-node="29">Nel corso della sua carriera si era occupato anche di vicende giudiziarie contemporanee con il saggio <i data-path-to-node="29" data-index-in-node="102">Il giudice e lo storico</i> del 1991, incentrato sul processo per l&#8217;omicidio del commissario Luigi Calabresi. In quel volume l&#8217;autore propose un parallelismo tra l&#8217;attività della magistratura e i criteri d&#8217;inchiesta dell&#8217;Inquisizione, ribadendo la necessità del ricorso alle prove materiali contro le correnti dello scetticismo.</p>
<p data-path-to-node="30">Fermamente convinto che il ricercatore dovesse lasciarsi sorprendere dal caso, aveva collaborato con le maggiori case editrici italiane, trasferendo le sue pubblicazioni da Einaudi ad Adelphi, Feltrinelli e Quodlibet. La scomparsa di <b data-path-to-node="30" data-index-in-node="237">Carlo Ginzburg</b> lascia un vuoto profondo negli studi sull&#8217;età moderna e nell&#8217;istituzione pisana che lo ha visto prima brillante allievo e poi docente di fama mondiale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il grande studioso si spegne a 87 anni. Figlio di Leone e Natalia Ginzburg, indagò l'Inquisizione partendo dalle vite degli ultimi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È morto lo storico Carlo Ginzburg maestro della microstoria. Scompare a 87 anni l'autore del saggio 'Il formaggio e i vermi'                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 10:57:34 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>È morto lo storico Carlo Ginzburg maestro della microstoria. Scompare a 87 anni l&#039;autore del saggio &#039;Il formaggio e i vermi&#039;</metadesc>
                        <focuskw>storico Carlo Ginzburg maestro della microstoria</focuskw>
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                <title>Tragedia a Mykonos, muore in vacanza prima delle nozze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/tragedia-a-mykonos-muore-in-vacanza-prima-delle-nozze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="13">SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) – Un viaggio nato per condividere giorni di spensieratezza e festeggiare l’imminente matrimonio si è trasformato in un dramma che ha scosso profondamente l’intero territorio aretino. La tragica scomparsa di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="229">Sara Ceccantini</b>, avvenuta a causa di un gravissimo incidente stradale sull&#8217;isola di Mykonos, ha lasciato nello sconforto familiari, amici e colleghi di lavoro. La donna, una stimata professionista di 38 anni originaria della provincia di Arezzo, si trovava nella nota località turistica ellenica insieme alle amiche più care per celebrare il proprio addio al nubilato.</p>
<p data-path-to-node="14">I fatti si sono consumati nella giornata di ieri (16 giugno), ma la conferma ufficiale della tragedia è giunta in Italia soltanto nelle ultime ore, destando immediato sgomento. Secondo le prime informazioni frammentarie diffuse dalle autorità locali, la trentottenne sarebbe rimasta vittima di uno scontro frontale mentre si spostava sulle strade dell&#8217;isola. Il consolato italiano e il personale della polizia greca sono impegnati nei rilievi per chiarire con esattezza la dinamica del sinistro. La notizia della perdita della donna ha raggiunto anche i vertici e i dipendenti dell&#8217;azienda del Valdarno in cui la donna lavorava, dove era considerata da tutti una figura di riferimento per capacità e sensibilità.</p>
<p data-path-to-node="15">La comunità di <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="15">San Giovanni Valdarno</b> e quella di <strong>Terranuova Bracciolini</strong>, centri in cui la coppia era molto inserita e apprezzata, si sono svegliate in un clima di incredulità. Il matrimonio con il compagno Luca Bugialli era infatti programmato per sabato 20 giugno. La scomparsa prematura della donna lascia un vuoto incolmabile, in particolare per la figlia della coppia, una bambina di tre anni.</p>
<p data-path-to-node="16">Anche l&#8217;Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno ha voluto manifestare pubblicamente il proprio cordoglio per la fine drammatica di <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="141">Sara,</b> esprimendo affetto e vicinanza ai parenti e ai conoscenti colpiti da questo lutto improvviso. I rappresentanti delle istituzioni cittadine hanno sottolineato come l&#8217;intero territorio si stringa attorno al dolore dei familiari in un momento di così profonda sofferenza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) – Un viaggio nato per condividere giorni di spensieratezza e festeggiare l’imminente matrimonio si è trasformato in un dramma che ha scosso profondamente l’intero territorio aretino. La tragica scomparsa di Sara Ceccantini, avvenuta a causa di un gravissimo incidente stradale sull&#8217;isola di Mykonos, ha lasciato nello sconforto familiari, amici e colleghi [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La tragica scomparsa di Sara Ceccantini in Grecia scuote il Valdarno. La donna è deceduta a Mykonos prima del matrimonio                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:56:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 19:20:09 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>La tragica scomparsa di Sara Ceccantini in Grecia scuote il Valdarno. La donna è deceduta a Mykonos prima del matrimonio</metadesc>
                        <focuskw>Sara Ceccantini in Grecia</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Omette di presentare la dichiarazione dei redditi per due anni, ma ha un volume di affari da 3,5 milioni: denunciato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/omette-di-presentare-la-dichiarazione-dei-redditi-per-due-anni-ma-ha-un-volume-di-affari-da-35-milioni-denunciato/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – <strong>I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Grosseto</strong> hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un <strong>valore complessivo di 550mila euro</strong>.</p>
<p>Il provvedimento cautelare reale, emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto su richiesta della locale procura, vede come destinatario <strong>un imprenditore locale, indagato per il reato di omessa dichiarazione fiscale.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione delle <strong>Fiamme Gialle</strong> scaturisce da una mirata verifica fiscale condotta dagli uomini del Gruppo di Grosseto nei confronti di una ditta individuale con sede nel capoluogo maremmano, attiva nel settore del commercio all&#8217;ingrosso di rottami metallici. Secondo quanto ricostruito dai finanzieri, <strong>l&#8217;attività è risultata essere a tutti gli effetti un evasore totale per due intere annualità</strong>, avendo omesso di presentare le previste dichiarazioni dei redditi ai fini Irpef.</p>
<p>Nonostante la documentazione contabile esibita dall&#8217;imprenditore fosse parziale e frammentaria, la meticolosa attività investigativa e di riscontro dei militari ha permesso di ricostruire l&#8217;effettivo volume d&#8217;affari della ditta, <strong>quantificato in circa 3,5 milioni di euro</strong>, definendo così con esattezza l&#8217;ammontare complessivo dell&#8217;imposta evasa. Sulla base degli elementi trasmessi all&#8217;autorità giudiziaria, la Procura ha chiesto e ottenuto il sequestro &#8216;per equivalente&#8217; <strong>finalizzato a recuperare il profitto illecito derivante dal massiccio e indebito risparmio fiscale.</strong></p>
<p>Nel corso delle operazioni di esecuzione del decreto del Gip, i finanzieri hanno individuato e posto sotto sequestro un bene immobile riconducibile all&#8217;azienda, il cui valore è risultato idoneo a coprire interamente l&#8217;importo del debito con l&#8217;erario.<strong> L&#8217;intervento testimonia la costante sinergia tra la Guardia di Finanza e la procura grossetana</strong> nel contrasto all&#8217;evasione fiscale, <strong>a tutela della leale concorrenza tra imprese e delle risorse dello Stato</strong>. Per l&#8217;indagato resta fermo il principio della <strong>presunzione di innocenza fino al giudizio definitivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 550mila euro]]></excerpt>
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                                    <tag>evasore totale</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>rottami metallici</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 09:07:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 19:40:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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