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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:38:26 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento fantini - Corriere Toscano</title>
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                <title>Pisa, la Scuola Sant&#8217;Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Scuola Superiore Sant&#8217;Anna</b> di Pisa ha conferito il dottorato di ricerca honoris causa al Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="138">Pierbattista Pizzaballa</b>. La cerimonia si è tenuta questa mattina alla presenza della ministra dell&#8217;Università e della Ricerca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="264">Anna Maria Bernini</b> e del rettore dell&#8217;ateneo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="309">Nicola Vitiello</b>. Il titolo accademico in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="350">Human Rights, Global Politics and International Studies</i> è stato assegnato per l&#8217;impegno del religioso nella difesa dei diritti umani e del diritto internazionale, con particolare riferimento alla tutela della libertà di culto in scenari di forte tensione geopolitica.</p>
<p data-path-to-node="1">La mattinata si è aperta con gli interventi istituzionali, durante i quali la direttrice dell&#8217;Istituto Dirpolis <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="112">Caterina Sganga</b> ha ricordato il lavoro della struttura di ricerca pisana nell&#8217;ambito della giustizia di transizione, degli studi sulla pace e della risoluzione dei conflitti armati. Il percorso biografico del cardinale è stato ripercorso attraverso la laudatio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="376">Edoardo Greppi</b>, docente emerito dell&#8217;Università di Torino, seguita dalla lettura delle motivazioni ufficiali a cura di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="495">Francesco Strazzari</b>, coordinatore del programma di dottorato.</p>
<p data-path-to-node="2">Subito dopo aver ricevuto il diploma, Pizzaballa ha tenuto una lectio magistralis intitolata <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="93">L&#8217;umanità dell&#8217;altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra</i>. Il Patriarca ha analizzato la necessità di riconoscere e rispettare le differenze reciproche come base per una convivenza civile. Riferendosi all&#8217;esperienza della Terra Santa, ha spiegato come la speranza prenda forma nei legami umani e come la sicurezza e la libertà non possano mai essere costruite a discapito del prossimo, poiché negare il futuro agli altri finisce per impoverire tutti. &#8220;L&#8217;umanità dell&#8217;altro non è soltanto una questione morale. È una condizione del nostro stesso futuro&#8221;, ha affermato il cardinale, richiamando le università al loro dovere di agire come spazi di pensiero libero e di mediazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Il legame tra formazione e processi di distensione globale è stato il fulcro delle riflessioni politiche e accademiche, che inquadrano i luoghi di studio come &#8216;officine di nuova umanità&#8217;. La ministra Bernini ha definito l&#8217;università come l&#8217;ambiente &#8220;dove si impara a conoscere l&#8217;altro, a comprenderne le ragioni, a riconoscerne la dignità&#8221;, sottolineando come la diplomazia debba procedere di pari passo con l&#8217;educazione.</p>
<p data-path-to-node="4">Su questa linea si è espresso anche il rettore Vitiello, indicando la &#8216;science diplomacy&#8217; come strumento pratico per trasformare gli atenei in laboratori di fiducia. Contestualizzando l&#8217;iniziativa, Vitiello ha infine rivolto lo sguardo al Medio Oriente, osservando come a Gaza la ripresa delle lezioni in presenza, dopo tre anni di stop, rappresenti un segnale tangibile per provare a ricostruire la pace partendo proprio dai banchi di scuola.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La cerimonia, alla presenza della ministra Bernini e del rettore Vitiello, è stata arricchita dalla lectio magistralis del cardinale sulla dignità e il tempo di guerra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dottorato honoris causa della Scuola Sant'Anna al cardinale Pizzaballa. Il Patriarca di Gerusalemme a Pisa per la lectio sui diritti e la pace                    ]]>
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                                    <tag>Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:26:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dottorato honoris causa della Scuola Sant&#039;Anna al cardinale Pizzaballa. Il Patriarca di Gerusalemme a Pisa per la lectio sui diritti e la pace</metadesc>
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                <title>Città Metropolitana, via libera a 445mila euro per 19 progetti culturali sul territorio</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il Consiglio della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Città Metropolitana di Firenze</b> ha approvato all&#8217;unanimità uno stanziamento di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">445mila euro</b> destinato a sostenere 19 progetti culturali sul territorio. La misura completa il piano di finanziamenti avviato lo scorso aprile, quando l&#8217;ente aveva già distribuito risorse dirette alle Pro Loco (50mila euro a 36 realtà), ai Comuni (271mila euro per 32 amministrazioni) e alle associazioni (275mila euro a 68 soggetti).</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo pacchetto economico andrà a coprire quelle iniziative che, per dimensioni, caratteristiche strutturali o per la presenza di cofinanziamenti statali del Ministero della Cultura, erano rimaste escluse dai bandi primaverili. I fondi supporteranno un ventaglio diversificato di attività: rassegne, produzioni teatrali, spettacoli di danza e musica, oltre a progetti incentrati sull&#8217;inclusione, sulla valorizzazione del patrimonio e sulle giovani generazioni.</p>
<p data-path-to-node="2">Per la consigliera delegata alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="42">Claudia Sereni</b>, la delibera risponde a una precisa visione che inquadra il settore non come un elemento accessorio, ma come una componente centrale delle politiche territoriali. &#8220;Investire nella cultura significa sostenere chi produce e organizza, ma anche creare occasioni di incontro, portare iniziative nei territori e rendere più accessibili le opportunità culturali&#8221;, ha spiegato l&#8217;esponente dell&#8217;ente, sottolineando l&#8217;importanza di creare reti per garantire ricadute diffuse su tutta l&#8217;area fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approvazione del documento è stata accompagnata da un dibattito in aula che, pur partendo da posizioni politiche diverse, ha trovato convergenza sulla necessità di spingere le attività oltre i confini del capoluogo. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="218">Vittorio Picchianti</b> (Centrodestra e Civici per il Cambiamento) ha posto l&#8217;accento sull&#8217;importanza di decentrare le iniziative, suggerendo l&#8217;introduzione di un sistema di monitoraggio degli interventi per valutarne i risultati effettivi nel tempo. Una linea di attenzione alle aree periferiche condivisa da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">Enrico Marchi</b> (Territori al Centro), che ha proposto di sfruttare gli eventi per riqualificare e utilizzare gli spazi fisici dei vari comuni, chiedendo al contempo una comunicazione più fluida tra la Città Metropolitana e le singole amministrazioni locali per la diffusione dei bandi.</p>
<p data-path-to-node="4">Nel corso della seduta si è discusso anche del contributo assegnato all&#8217;associazione Pro Saharawi, a supporto dei bambini e delle scuole del territorio. Il consigliere <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="168">Gianni Vinattieri</b> (Centrodestra e Civici per il Cambiamento) ha espresso parere favorevole, ricordando l&#8217;impegno storico del Comune di Signa su questo fronte, ma ha fatto notare come l&#8217;intervento per le sue finalità rientri in un ambito più legato alla cooperazione e al sociale rispetto a quello strettamente culturale. A ribadire la visione d&#8217;insieme del provvedimento è intervenuto infine il capogruppo del Partito Democratico <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="598">Nicola Armentano</b>, che ha evidenziato come la diffusione delle opportunità culturali ed educative rappresenti uno strumento pratico per arginare l&#8217;isolamento e rafforzare la coesione sociale nelle zone più marginali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La misura completa il piano avviato in primavera, destinando risorse a rassegne, teatro, musica, danza e iniziative per le giovani generazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'intervento punta a valorizzare le aree periferiche e a rafforzare la coesione sociale attraverso la diffusione capillare delle attività artistiche                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 12:55:18 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torneo ad Anguillara Sabazia, il gruppo di D&#8217;Auge arriva in finale: indicazioni utili per la Serie B2</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/preparazione-serie-b2-torneo-anguillara-sabazia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il fine settimana del 3 e 4 ottobre ha visto la squadra allenata da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Beppe D&#8217;Auge</b> impegnata in un torneo di preparazione in vista dell&#8217;inizio del campionato di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="159">Serie B2</i>, fissato per il 17 ottobre. L&#8217;evento, organizzato dal Volley Anguillara Asd ad Anguillara Sabazia, ha rappresentato un banco di prova fisico e mentale per il gruppo, impegnato in undici set nel giro di quarantotto ore.</p>
<p data-path-to-node="1">Il percorso è iniziato sabato mattina alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="43">11,30</b> con una rotonda vittoria per 3 a 0 contro la LUISS Roma. Dopo un avvio a ritmi ridotti, la formazione ha imposto il proprio gioco ruotando tutte le giocatrici a disposizione. Nel pomeriggio, alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="245">17,00</b>, è arrivata la seconda affermazione della giornata: un successo per 2 a 1 contro il Pomezia, ottenuto mantenendo alti i livelli di concentrazione, che ha garantito l&#8217;accesso alle fasi finali.</p>
<p data-path-to-node="2">La semifinale di domenica mattina, giocata alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="48">9,30</b>, ha visto il gruppo superare per 2 a 0 il Poolstars Volley Roma, una rosa che conta elementi con esperienze in categorie superiori. La gara è stata decisa da due rimonte nei momenti cruciali del match: nel primo set la squadra ha recuperato da uno svantaggio di 17 a 19 fino al 25 a 21, mentre nel secondo ha ribaltato un 17 a 20 per chiudere sul 26 a 24.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;atto conclusivo ha riproposto la sfida contro il Pomezia, reduce dalla vittoria per 2 a 0 sul VBC Viterbo nell&#8217;altra semifinale. Dopo aver conquistato il primo parziale per 25 a 18, la squadra di D&#8217;Auge ha accusato un fisiologico calo fisico e mentale, cedendo il passo alle avversarie. Il Pomezia si è dimostrato più incisivo al servizio e ordinato in fase difensiva, mettendo in difficoltà il sistema di ricezione.</p>
<p data-path-to-node="4">Il bilancio tracciato dall&#8217;allenatore si concentra sui dettagli tecnici emersi in vista degli impegni ufficiali. &#8220;Sono stati due giorni che di sicuro ci hanno messo alla prova. Questo ci ha dato la possibilità di consolidare alcuni meccanismi e raccogliere preziosi spunti sul lavoro che ci servirà in futuro&#8221;, ha spiegato D&#8217;Auge, elogiando la compattezza del gruppo messa in mostra specialmente durante la semifinale. Sull&#8217;esito dell&#8217;ultima gara, il tecnico riconosce i meriti del Pomezia e indica la via per gli allenamenti delle prossime settimane, che dovranno focalizzarsi sulla ricerca di nuove soluzioni offensive, senza trascurare la copertura e la pazienza necessaria negli scambi prolungati.</p>
<p data-path-to-node="5">In chiusura, l&#8217;allenatore ha rivolto un ringraziamento al presidente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="69">Riccardo Tinacci</b> e allo staff dirigenziale per aver supportato la partecipazione all&#8217;iniziativa, ritenuta un momento di crescita fondamentale prima dell&#8217;esordio stagionale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un intenso fine settimana caratterizzato da undici set disputati, con vittorie su Luiss Roma, Pomezia e Poolstars Volley Roma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bilancio del tecnico evidenzia la crescita del gruppo e indica i correttivi da apportare in vista dell'esordio in campionato del 17 ottobre                    ]]>
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                        <metadesc>Il bilancio del tecnico evidenzia la crescita del gruppo e indica i correttivi da apportare in vista dell&#039;esordio in campionato del 17 ottobre</metadesc>
                        <focuskw>Serie B2 Volley</focuskw>
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                <title>Università di Siena, al via il primo corso obbligatorio in Italia sulla comunicazione animale e vegetale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/corso-obbligatorio-comunicazione-multispecie-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Siena</b> amplia i confini degli studi accademici introducendo un insegnamento dedicato ai linguaggi del mondo vegetale e animale. A partire dal primo semestre dell&#8217;anno accademico 2026-2027, il corso di laurea magistrale in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="237">Strategie e Tecniche della Comunicazione</i> attiverà il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="290">Laboratorio di Comunicazione Multispecie</i>, una materia obbligatoria per gli iscritti al primo anno. L&#8217;iniziativa rappresenta un primato nel panorama universitario italiano per le facoltà del settore e conferma la vocazione pionieristica dell&#8217;ateneo, tra i primi a strutturare percorsi didattici sulla comunicazione fin dal 1992.</p>
<p data-path-to-node="1">Il programma didattico sposta l&#8217;attenzione dalle tradizionali interazioni tra esseri umani, o tra umani e macchine, allo scambio di segnali tra esseri viventi ed ecosistemi. Gli studenti analizzeranno la bioacustica marina, studiando come l&#8217;inquinamento acustico navale interferisca con i richiami dei cetacei e come i capodogli comunichino attraverso sequenze di suoni, oggi analizzate dai centri di ricerca tramite intelligenza artificiale. Un altro modulo riguarderà la chimica vegetale, prendendo in esame meccanismi di difesa specifici come quello dell&#8217;artemisia, capace di rilasciare composti volatili per avvisare le piante vicine dell&#8217;attacco di insetti.</p>
<p data-path-to-node="2">Il piano di studi incrocerà diverse discipline, affrontando la semiotica degli immaginari multispecie e i concetti legati al &#8216;more-than-human design&#8217;. Le lezioni affronteranno anche casi storici come le vicende del cavallo Hans, che agli inizi del Novecento sembrava possedere doti matematiche: nel 1907 lo psicologo Oskar Pfungst dimostrò che l&#8217;animale reagiva in realtà ai movimenti involontari degli umani. L&#8217;obiettivo di questi approfondimenti è fornire ai futuri professionisti gli strumenti per distinguere l&#8217;evidenza scientifica dalle proiezioni umane, evitando di ridurre l&#8217;informazione a semplificazioni mediatiche.</p>
<p data-path-to-node="3">A coordinare il laboratorio è il sociologo della comunicazione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Tiziano Bonini</b>, affiancato da una squadra di docenti interdisciplinare composta dal botanico Giampiero Cai, dall&#8217;ecologa Letizia Marsili, dalla psicologa della percezione Giulia Parovel, dalla designer Patrizia Marti e dai semiologi Tarcisio Lancioni e Beatrice Vanacore (quest&#8217;ultima in forza all&#8217;Università di Palermo).</p>
<p data-path-to-node="4">Spiegando le finalità del progetto, Bonini evidenzia l&#8217;esigenza di un cambio di prospettiva per chi si occuperà di giornalismo scientifico, politiche pubbliche e temi ambientali. &#8220;Ciò che condividiamo con le creature viventi non umane non è la corporeità, ma il fatto che viviamo tutti con e attraverso i segni&#8221;, precisa il sociologo, sottolineando come la capacità di attribuire un significato non sia un&#8217;esclusiva dell&#8217;uomo. &#8220;In un pianeta che brucia, renderci conto che noi esseri umani non siamo eccezionali diventa una competenza professionale e civile. Significa anche accettare un ridimensionamento: siamo una specie comunicante tra molte altre, e forse nemmeno la più attenta&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">La lezione inaugurale, intitolata <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Chi parla per le balene? Tre modi di far parlare gli animali</i>, è in programma per lunedì 23 novembre alle ore <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="143">16,15</b> all&#8217;interno dell&#8217;aula 356 del complesso universitario San Niccolò, in via Roma.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'Università di Siena introduce un insegnamento inedito in Italia dedicato ai linguaggi e agli scambi segnici del mondo vegetale e animale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università di Siena pioniera in Italia: nasce il corso obbligatorio sulla comunicazione multispecie tra biologia, intelligenza artificiale e semiotica                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:36:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:36:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Università di Siena pioniera in Italia: nasce il corso obbligatorio sulla comunicazione multispecie tra biologia, intelligenza artificiale e semiotica</metadesc>
                        <focuskw>Università di Siena</focuskw>
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                <title>Violenza sessuale a Firenze, arrestato un 30enne dopo una lite</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/violenza-sessuale-a-firenze-arrestato-un-30enne-dopo-una-lite/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Un caso di <strong>violenza sessuale a Firenze</strong> ha portato all&#8217;arresto di un <strong>30enne peruviano</strong>, accusato di aver aggredito una ventenne, anche lei di origini peruviane, nella sua abitazione alla periferia della città. I fatti risalgono alla <strong>notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre</strong> e sono ora al vaglio degli investigatori della polizia.</p>
<p dir="ltr">Secondo una prima ricostruzione, la giovane avrebbe trascorso la serata con un gruppo di amiche in una <strong>discoteca</strong> della città, dove avrebbe scambiato qualche parola con il 30enne. Resta ancora da chiarire se i due si conoscessero già prima di quella notte.</p>
<p dir="ltr">Al termine della serata l&#8217;uomo sarebbe riuscito, in circostanze ancora da definire, a entrare nell&#8217;appartamento della ragazza. Stando al suo racconto, si sarebbe introdotto nella camera da letto e l&#8217;avrebbe aggredita. La giovane avrebbe tentato più volte di respingerlo, venendo colpita con alcuni schiaffi. <strong>“È entrato nella mia camera &#8211; </strong>avrebbe raccontato la ragazza agli agenti<strong> &#8211; e mi ha stuprato”.</strong></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il codice rosa e lo scontro col fratello</strong></h3>
<p dir="ltr">Poche ore dopo la ventenne ha confidato quanto accaduto ai familiari ed è stata accompagnata al <strong>pronto soccorso</strong>. I sanitari hanno riscontrato segni compatibili con la violenza e alcune ecchimosi, attivando il <em>codice rosa</em>, il percorso protetto e prioritario riservato alle vittime. Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica della notte e chiarire ogni passaggio di questo episodio di violenza sessuale a Firenze.</p>
<p dir="ltr">Nel frattempo <strong>il fratello</strong>, venuto a sapere dell&#8217;accaduto, <strong>ha affrontato il 30enne in strada</strong>. La discussione è degenerata in uno scontro fisico e le urla hanno attirato l&#8217;attenzione di alcuni passanti, che hanno chiamato il <strong>112</strong>. Sul posto è arrivata una volante della polizia che, dopo aver raccolto il racconto dei familiari, ha arrestato il 30enne. L&#8217;uomo si trova ora nel <strong>carcere di Sollicciano</strong> e comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari (gip) del <strong>tribunale di Firenze</strong> per l&#8217;<strong>udienza di convalida</strong>, dove potrà fornire la propria versione dei fatti.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il precedente in Borgo Pinti</strong></h3>
<p dir="ltr">Il caso arriva a poche settimane da un altro episodio di violenza sessuale a Firenze. In un locale di <strong>Borgo Pinti</strong> il titolare, un 31enne, era stato arrestato con l&#8217;accusa di aver tentato di violentare una <strong>studentessa americana</strong> entrata nel negozio per comprare un panino. La giovane era riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto dalla vetrina, attirando l&#8217;attenzione di un passante. Dopo l&#8217;episodio il <strong>Comune di Firenze</strong> aveva revocato la licenza e disposto la chiusura dell&#8217;attività.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ragazza ha raccontato tutto ai familiari, poi il fratello ha rintracciato l'uomo: lo scontro interrotto dalla polizia chiamata dai passanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Violenza sessuale a Firenze: cosa sappiamo della denuncia della 20enne e dell'arresto del presunto aggressore                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Codice Rosa</tag>
                                    <tag>violenza sessuale</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:35:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Violenza sessuale a Firenze: cosa sappiamo della denuncia della 20enne e dell&#039;arresto del presunto aggressore</metadesc>
                        <focuskw>violenza sessuale a Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Gli autisti di Autolinee Toscane in fuga da Firenze&#8221;: i motivi dietro le dimissioni secondo i sindacati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/gli-autisti-di-autolinee-toscane-in-fuga-da-firenze-i-motivi-dietro-le-dimissioni-secondo-i-sindacati/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Sono circa <strong>50</strong> gli <strong>autisti Autolinee Toscane</strong> che hanno lasciato il lavoro nell&#8217;area fiorentina dall&#8217;inizio del 2026, tra servizio urbano ed extraurbano. Quasi uno a settimana, pari al <strong>5% dei circa mille conducenti</strong> in servizio.</p>
<p dir="ltr">Il dato arriva da <strong>Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl</strong>, che in una nota diffusa ieri (5 ottobre) tornano a chiamare in causa il <strong>Comune di Firenze</strong> e la <strong>Regione Toscana</strong>. Per i sindacati quelle dimissioni raccontano un <strong>mestiere sempre più usurante</strong>, fatto di stress, aggressioni e discussioni con i passeggeri, con stipendi d&#8217;ingresso intorno ai <strong>1500 euro al mese</strong> che in città faticano a coprire il costo della vita.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Corse in ritardo e capolinea occupati</strong></h3>
<p dir="ltr">A rendere le giornate più pesanti sono soprattutto gli orari. Secondo le sigle, molte corse sono programmate con <strong>tempi che non tengono conto del percorso reale</strong>, costringendo gli autisti Autolinee Toscane a viaggiare in ritardo in modo quasi costante. Al <strong>capolinea</strong>, poi, la sosta prevista non è garantita e spesso bisogna aspettare che si liberi lo spazio.</p>
<p dir="ltr">A completare il quadro ci sono le fermate occupate dalle auto private e la carenza di <strong>corsie preferenziali</strong>, elementi che secondo i lavoratori alimentano un senso di abbandono.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Lettere senza risposta e la difesa di At</strong></h3>
<p dir="ltr">I sindacati sostengono di aver già segnalato più volte il problema. Il <strong>22 giugno</strong> hanno scritto alla Regione per chiedere di rivedere i tempi di percorrenza delle linee, il <strong>22 luglio</strong> al Comune per l&#8217;istituzione degli <em>ausiliari della sosta</em>. “Ad oggi, purtroppo, nessun riscontro e nessuna risposta”, denunciano.</p>
<p dir="ltr">Per il servizio urbano la proposta è sperimentare <em>linee a frequenza</em> invece che a orario, partendo dalla <strong>linea 31/32</strong>, che secondo le sigle da anni non garantisce regolarità. Servirebbero inoltre nuove preferenziali, mentre sul fronte interno i sindacati annunciano un lavoro sulla <em>contrattazione di secondo livello</em>. Lo <strong>sciopero</strong> resta sullo sfondo, anche se viene definito un “controsenso”.</p>
<p dir="ltr">Da parte sua, <strong>Autolinee Toscane (At)</strong> assicura che la ricerca di personale non si è mai fermata. Negli ultimi anni l&#8217;azienda ha assunto <strong>1500 conducenti</strong>, 800 dei quali formati nella propria <strong>Accademia</strong> con un investimento medio di <strong>12mila euro a persona</strong>.</p>
<p dir="ltr">Per ora le uscite degli autisti Autolinee Toscane vengono compensate con nuove assunzioni e, quando necessario, con gli straordinari. <strong>Trovare sostituti, però, resta complicato</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lettere inviate a giugno e luglio senza esito, i sindacati: “Ad oggi purtroppo nessun riscontro e nessuna risposta!”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dimissioni tra gli autisti Autolinee Toscane: i numeri, le proposte dei sindacati e la replica dell'azienda                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>condizioni di lavoro</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:34:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:34:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dimissioni tra gli autisti Autolinee Toscane: i numeri, le proposte dei sindacati e la replica dell&#039;azienda</metadesc>
                        <focuskw>autisti Autolinee Toscane</focuskw>
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                <title>Galleria San Donato, luce in fondo al tunnel per l&#8217;Autosole fiorentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/galleria-san-donato-luce-in-fondo-al-tunnel-per-lautosole-fiorentina/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; È terminato oggi (5 ottobre) lo scavo della nuova <strong>galleria San Donato</strong> sulla A1, l&#8217;opera principale del progetto di ampliamento dell&#8217;Autostrada del Sole tra <strong>Firenze Sud e Incisa Reggello</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;intervento vale <strong>circa 1 miliardo di euro</strong> e porterà la terza corsia lungo 18 chilometri del tratto fiorentino. Alla cerimonia erano presenti il vicepremier e ministro delle infrastrutture <strong>Matteo Salvini</strong>, il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong>, l&#8217;amministratore delegato di Autostrade per l&#8217;Italia (Aspi) <strong>Arrigo Giana</strong> e i sindaci di Bagno a Ripoli e Rignano sull&#8217;Arno, Francesco Pignotti e Giacomo Certosi.</p>
<figure id="attachment_629403" aria-describedby="caption-attachment-629403" style="width: 1600px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-629403" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-jpeg.avif" alt="galleria san donato" width="1600" height="1066" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-jpeg.avif 1600w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-300x200.jpeg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-1024x682-jpeg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-768x512-jpeg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-1536x1023-jpeg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-630x420.jpeg 630w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-696x464.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Evento_San_Donato_5.10-1068x712.jpeg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption id="caption-attachment-629403" class="wp-caption-text">Foto sito Autostrade per l&#8217;Italia</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Il tunnel, lungo 950 metri, è stato scavato su due fronti con tecniche tradizionali, così da lasciare aperte le gallerie esistenti in un nodo che sopporta ogni giorno circa il 30% di traffico in più rispetto alla media nazionale. Per arrivare al traguardo sono servite <strong>495mila ore di lavoro</strong>, mentre sull&#8217;intero ampliamento operano in media 500 persone.</p>
<p dir="ltr">A lavori finiti la nuova galleria San Donato accoglierà il traffico su tre corsie in direzione sud. Ora partiranno le finiture, l&#8217;installazione degli impianti e la costruzione dei by-pass con i fornici esistenti: <strong>entro un anno</strong> i veicoli potranno essere spostati nel nuovo tunnel, mentre <strong>dal 2028</strong> apriranno progressivamente i tratti a tre corsie.</p>
<h4 dir="ltr">Le prossime tappe del cantiere</h4>
<p dir="ltr">Dei 18 chilometri previsti, 6,2 sono percorribili già dal 2021, insieme ai due <strong>viadotti Ribuio</strong>. Vicino a Incisa Reggello è stato realizzato anche il nuovo viadotto Massone, mentre il progetto comprende la demolizione e la ricostruzione di 11 cavalcavia.</p>
<p dir="ltr">Nelle prossime settimane saranno aperti altri <strong>4 chilometri di carreggiata</strong> tra l&#8217;area di servizio Chianti e le gallerie esistenti. Lo spostamento del traffico sulla variante consentirà di avviare la riqualificazione del vecchio tracciato della A1.</p>
<p dir="ltr">“Oggi segniamo un importante passo in avanti nella realizzazione di un progetto che è strategico per la mobilità nazionale &#8211; ha dichiarato <strong>Giana</strong> &#8211; un intervento che porterà benefici in termini di qualità del viaggio grazie al tempo risparmiato al volante”.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;amministratore delegato ha fatto il punto anche sul nuovo <strong>svincolo di Scandicci</strong>, cantierabile dal 2028, e sull&#8217;ampliamento della <strong>A11 tra Firenze e Prato</strong>, con priorità al tratto di Peretola. Alla caduta dell&#8217;ultimo diaframma della galleria San Donato, Salvini ha invece sottolineato la collaborazione tra enti locali, Regione, concessionaria e ministero, indicandola come un modello da replicare in tutto il Paese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tunnel ospiterà tre corsie in direzione sud, i lavori per aprirlo al traffico dureranno circa un anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scavo concluso per la galleria San Donato sulla A1: tempi, costi e prossime tappe dell'ampliamento a sud di Firenze                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Autostrade per l'Italia</tag>
                                    <tag>galleria San Donato</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:32:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:32:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Scavo concluso per la galleria San Donato sulla A1: tempi, costi e prossime tappe dell&#039;ampliamento a sud di Firenze</metadesc>
                        <focuskw>galleria San Donato</focuskw>
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                <title>Benji &#038; Fede al Teatro Cartiere Carrara di Firenze: mercoledì 7 ottobre la tappa di Sempre in Due</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/benji-fede-concerto-teatro-cartiere-carrara-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il duo musicale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Benji &amp; Fede</b> fa tappa al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">Teatro Cartiere Carrara</b> di Firenze con il nuovo spettacolo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Sempre in Due &#8211; Live a Teatro</i>. Il concerto, prodotto e organizzato da Vivo Concerti, è in programma per mercoledì 7 ottobre e segna il debutto della formazione all&#8217;interno di un circuito teatrale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;esibizione porterà sul palcoscenico i brani dell&#8217;ultimo progetto discografico, intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="92">Quando Viaggi da Sola</i>, alternati alle canzoni che hanno segnato la storia dei due artisti. La scelta di questa tipologia di spazi riflette la volontà di proporre una dimensione più raccolta, pensata per raccontare il loro sesto album in studio – definito come il lavoro più personale del duo – attraverso arrangiamenti studiati appositamente nel corso degli ultimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="2">Fede inquadra così la decisione: &#8220;Per questo album il teatro è la dimensione che più ci rappresenta. Si sposa perfettamente con il sound del disco e con il momento che stiamo vivendo artisticamente&#8221;. Il cantante descrive <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Quando Viaggi da Sola</i> come il loro disco più maturo, nato dall&#8217;istinto e senza aspettative, per il quale lo spazio teatrale rappresenta il contesto ideale per far arrivare la musica al pubblico in maniera diretta, affrontando con senso di responsabilità il debutto su palcoscenici prestigiosi.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla struttura tecnica e narrativa della serata interviene Benji: &#8220;Lo spettacolo sarà diviso in diversi momenti: ci saranno parti più intime, con me e Fede in acustico proprio come agli inizi, ma anche una band in formazione ridotta che accompagnerà il racconto delle nuove canzoni e dei brani che hanno segnato il nostro percorso&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul palco verranno presentati i brani dell'ultimo album "Quando Viaggi da Sola" insieme ai grandi successi che hanno segnato la loro carriera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, Benji & Fede in concerto al Teatro Cartiere Carrara il 7 ottobre. Il duo pop presenta dal vivo il nuovo album nel loro primo tour teatrale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 11:02:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:06:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Firenze, Benji &amp; Fede in concerto al Teatro Cartiere Carrara il 7 ottobre. Il duo pop presenta dal vivo il nuovo album nel loro primo tour teatrale</metadesc>
                        <focuskw>Benji &amp; Fede</focuskw>
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                <title>Giornata della salute mentale: a Pescia un open day al Centro diurno Franca Ongaro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/cronaca/giornata-salute-mentale-pescia-10-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PESCIA &#8211; In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, gli spazi di viale Garibaldi a Pescia aprono le porte al pubblico. Sabato 10 ottobre, il Centro diurno riabilitativo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Franca Ongaro</b> ospiterà un open day per favorire l&#8217;incontro diretto tra cittadinanza, utenti e operatori del servizio di salute mentale per adulti.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa, promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Azienda Usl Toscana Centro</b> e dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">Società della Salute della Valdinievole</b>, è intitolata <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">Ascoltare le esperienze vissute: voci vere, vero cambiamento</i>. Nel corso della mattinata, dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="212">10,00</b> alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="223">13,00</b>, i professionisti sanitari e i pazienti illustreranno il funzionamento della struttura e le attività svolte quotidianamente. Il programma prevede un focus specifico sui percorsi di riabilitazione, sia quelli interni al centro sia quelli attivati sul territorio, e uno spazio dedicato ai temi dell&#8217;inclusione e della prevenzione.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;obiettivo dell&#8217;evento è fornire informazioni chiare sui servizi di assistenza locali, provando al contempo a scardinare lo stigma e le discriminazioni che ancora accompagnano i disturbi mentali. Conoscere da vicino le opportunità di cura è infatti considerato il primo passo per superare i timori legati alla malattia.</p>
<p data-path-to-node="3">A inquadrare il senso della giornata è <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Elisabetta Coli</b>, responsabile dell&#8217;unità funzionale complessa Salute Mentale Adulti della Valdinievole: &#8220;Parlare di salute mentale significa anche creare occasioni di ascolto e conoscenza reciproca. Aprire il Centro alla cittadinanza ci permette di raccontare il lavoro quotidiano, dare spazio alle esperienze delle persone e contrastare pregiudizi che ancora possono ostacolare l&#8217;accesso ai servizi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sull&#8217;importanza dell&#8217;informazione si sofferma anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="52">Stefano Lomi</b>, direttore della SdS Valdinievole, che definisce la comunicazione ai cittadini come un&#8217;azione essenziale di prevenzione. Un passaggio necessario per sviluppare consapevolezza e autonomia. &#8220;La salute mentale è un tema centrale nello sviluppo di comunità coese, accudenti e accoglienti&#8221;, ha precisato il direttore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'obiettivo della mattinata è fornire informazioni trasparenti e contribuire a scardinare i pregiudizi che ancora circondano i disturbi mentali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Open day al Centro diurno Franca Ongaro di Pescia per la Giornata della salute mentale. L'iniziativa dell'Asl Toscana Centro e della SdS Valdinievole                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 10:25:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 10:25:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Giornata mondiale della salute mentale</focuskw>
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                <title>Toscana Aeroporti supera gli 8 milioni di passeggeri nei primi nove mesi dell&#8217;anno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/aeroporti-pisa-firenze-traffico-passeggeri-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il polo aeroportuale toscano chiude i primi nove mesi dell&#8217;anno superando la soglia degli <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">8 milioni di passeggeri</b>, un volume di traffico raggiunto per la prima volta già nel mese di settembre. Il dato complessivo del sistema regionale segna una crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p data-path-to-node="1">A determinare il bilancio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Toscana Aeroporti</b> sono i numeri registrati nel nono mese dell&#8217;anno, durante il quale gli scali di Pisa e Firenze hanno totalizzato quasi 1,1 milioni di transiti. Si tratta del quinto mese consecutivo in cui viene oltrepassata la quota del milione di viaggiatori, con un incremento del 7,9% rispetto al settembre precedente. L&#8217;aumento dei flussi ha riguardato in maniera omogenea sia i voli nazionali (+8,9%) sia le tratte internazionali (+7,7%).</p>
<p data-path-to-node="2">Analizzando le singole infrastrutture, l&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Amerigo Vespucci</b> di Firenze ha archiviato il miglior mese dall&#8217;inizio della propria operatività. A settembre la struttura ha superato per la prima volta i 400mila passeggeri, in aumento del 4% sul 2025, spinta in particolare dai movimenti interni (+12,8%) e internazionali (+2,9%). Il 27 settembre l&#8217;aerostazione ha inoltre stabilito il proprio primato giornaliero assoluto, accogliendo 15.578 persone. Sostenuto da una serie di massimi storici mensili per tutto il 2026, lo scalo fiorentino ha così tagliato il traguardo dei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="577">3 milioni di passeggeri</b> nei primi tre trimestri (+4,2%). Le rotte con il maggior numero di presenze si confermano Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul litorale, l&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="26">Galileo Galilei</b> di Pisa ha chiuso settembre con 664mila passeggeri, mettendo a referto il miglior risultato storico per questo specifico mese, in crescita del 10,6% sul 2025. Anche in questo caso i volumi si sono sviluppati su entrambi i segmenti di mercato: +11,4% per i collegamenti esteri e +7,7% per quelli nazionali. La classifica delle destinazioni più richieste vede in testa Londra, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Manchester. Il bilancio progressivo dei primi nove mesi porta lo scalo pisano a superare, per la prima volta in questa fase dell&#8217;anno, i <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="591">5 milioni di passeggeri</b>, segnando un +6,6% rispetto ai volumi dell&#8217;anno precedente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A settembre gli scali di Pisa e Firenze hanno registrato quasi 1,1 milioni di transiti, il quinto mese consecutivo oltre la quota del milione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Record storici per l'Amerigo Vespucci di Firenze (oltre 3 milioni) e per il Galileo Galilei di Pisa (più di 5 milioni nei primi tre trimestri)                    ]]>
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                                    <tag>aeroporto Vespucci di Firenze</tag>
                                    <tag>Toscana Aeroporti</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 09:29:35 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Record storici per l&#039;Amerigo Vespucci di Firenze (oltre 3 milioni) e per il Galileo Galilei di Pisa (più di 5 milioni nei primi tre trimestri)</metadesc>
                        <focuskw>Aeroporto Galileo Galilei Pisa</focuskw>
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                <title>Malore al volante del trattore: muore un 83enne a Santa Maria a Monte</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/malore-al-volante-del-trattore-muore-un-83enne-a-santa-maria-a-monte/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SANTA MARIA A MONTE &#8211; Tragedia ieri sera (5 ottobre) a <strong>Santa Maria a Monte</strong>, dove un uomo di <strong>83 anni</strong> è morto dopo essersi sentito male mentre guidava il suo <strong>trattore</strong>. È successo intorno alle 20 in <strong>via Mariani a Cerretti</strong>.</p>
<p dir="ltr">Stando a quanto ricostruito, l&#8217;anziano sarebbe stato colto da un <strong>malore</strong> improvviso mentre era alla guida. Senza più nessuno a governarlo, il mezzo ha continuato ad avanzare fino a finire la sua corsa in una <strong>scarpata</strong>, con l&#8217;uomo ancora a bordo.</p>
<p dir="ltr">Per l&#8217;83enne, purtroppo, non c&#8217;è stato nulla da fare. Ora si attendono eventuali ulteriori accertamenti sull&#8217;accaduto: sul posto anche i <strong>carabinieri</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SANTA MARIA A MONTE &#8211; Tragedia ieri sera (5 ottobre) a Santa Maria a Monte, dove un uomo di 83 anni è morto dopo essersi sentito male mentre guidava il suo trattore. È successo intorno alle 20 in via Mariani a Cerretti. Stando a quanto ricostruito, l&#8217;anziano sarebbe stato colto da un malore improvviso mentre [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Cerretti</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>Santa Maria a Monte</tag>
                                    <tag>trattore</tag>
                                    <tag>via Mariani</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 08:03:24 +0200</pubDate>
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                <title>Cinque chili e mezzo di droga nello zaino frigo: arrestato un 29enne ad Arezzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cinque-chili-e-mezzo-di-droga-nello-zaino-frigo-arrestato-un-29enne-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">AREZZO &#8211; Aveva nascosto oltre <strong>cinque chili e mezzo di droga</strong> in uno zaino frigo, tenuto nell&#8217;auto. Un italiano di 29 anni è stato arrestato dalla <strong>squadra volante</strong> della questura di Arezzo con l&#8217;accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.</p>
<p dir="ltr">Il controllo è scattato giovedì (2 ottobre) intorno alle 19, durante un normale servizio di pattugliamento in <strong>via dei Caduti di Cefalonia e di Corfù</strong>. Alla vista della volante il conducente, stando a quanto riferito dalla questura, si sarebbe mostrato molto agitato, e questo ha spinto gli agenti a <strong>controllare l&#8217;auto</strong> con maggiore attenzione.</p>
<p dir="ltr">Dentro lo zaino frigo c&#8217;erano <strong>11 buste termosaldate</strong> con complessivamente cinque chili e 542 grammi di <strong>hashish e marijuana</strong>. La droga è stata sequestrata. Venduta al dettaglio, secondo una prima stima, avrebbe potuto fruttare oltre <strong>40mila euro</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il 29enne è stato accompagnato in questura per gli accertamenti, da cui sono emersi <strong>diversi precedenti di polizia</strong>, anche per reati legati agli stupefacenti. Arrestato in flagranza, su disposizione del pubblico ministero di turno è stato portato in carcere ad Arezzo, dove attende l&#8217;<strong>udienza di convalida</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Aveva nascosto oltre cinque chili e mezzo di droga in uno zaino frigo, tenuto nell&#8217;auto. Un italiano di 29 anni è stato arrestato dalla squadra volante della questura di Arezzo con l&#8217;accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il controllo è scattato giovedì (2 ottobre) intorno alle 19, durante un normale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>droga</tag>
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                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                    <tag>zaino frigo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:59:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 07:59:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rissa davanti a un bar di Montevarchi: il questore lo chiude per 15 giorni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/rissa-davanti-a-un-bar-di-montevarchi-il-questore-lo-chiude-per-15-giorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEVARCHI &#8211; A seguito di <strong>controlli</strong> effettuati in sinergia dal personale della <strong>compagnia dei carabinieri di San Giovanni Valdarno</strong> e del locale commissariato nonché<strong> della denuncia</strong> da parte dei carabinieri della stazione di Montevarchi di due soggetti ritenuti responsabili di <strong>una rissa</strong> avvenuta nei pressi di un bar<strong> di Montevarchi,</strong> i militari della compagnia dei carabinieri di San Giovanni Valdarno hanno avanzato una <strong>proposta di sospensione degli effetti della Scia di somministrazione di alimenti e bevande ex articolo 100 del Tulps. </strong></p>
<p>Il provvedimento di chiusura di 15 giorni, emesso ieri dal questore di Arezzo, è stato notificato nel pomeriggio dai <strong>carabinieri della stazione di Montevarchi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MONTEVARCHI &#8211; A seguito di controlli effettuati in sinergia dal personale della compagnia dei carabinieri di San Giovanni Valdarno e del locale commissariato nonché della denuncia da parte dei carabinieri della stazione di Montevarchi di due soggetti ritenuti responsabili di una rissa avvenuta nei pressi di un bar di Montevarchi, i militari della compagnia dei carabinieri [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>bar</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Montevarchi</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:04:27 +0200</pubDate>
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                <title>Arrivati 12 nuovi vigili del fuoco per il comando provinciale di Arezzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/arrivati-12-nuovi-vigili-del-fuoco-per-il-comando-provinciale-di-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Il comando provinciale di Arezzo ha accolto ufficialmente <strong>12 nuovi vigili del fuoco,</strong> assegnati al termine del 102esimo corso di formazione professionale. Ricevuti dal comandante e dai funzionari del comando per le procedure di rito e il benvenuto istituzionale, i neo-assunti <strong>verranno immediatamente dislocati nelle diverse sedi della provincia.</strong></p>
<p>L&#8217;integrazione di questo nuovo personale permette un potenziamento della capacità operativa territoriale, garantendo una risposta sempre più tempestiva ed efficace negli<strong> interventi di soccorso tecnico urgente</strong> a <strong>tutela della cittadinanza e dell&#8217;integrità del territorio aretino.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ricevuti dal comandante e dai funzionari per il loro primo giorno verranno immediatamente dislocati nelle diverse sedi della provincia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricevuti dal comandante e dai funzionari per il loro primo giorno verranno immediatamente dislocati nelle diverse sedi della provincia                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>corso di formazione professionale</tag>
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                                    <tag>Provincia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 06:55:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 06:55:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Renzi con Schlein e Conte: puzzle campo progressista</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/renzi-con-schlein-e-conte-puzzle-campo-progressista/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Nel giro di poche ore nel campo largo/progressista succede quello che non è successo nei mesi precedenti</strong>.</p>
<p>In un <strong>tutti contro tutti</strong> in cui alla fine <strong>il testardamente unitario sembra essere Matteo Renzi e non Elly Schlein</strong> che da mesi ormai si definisce tale.</p>
<p>Renzi, ex segretario Pd, conclude dalla sua <a href="https://www.leopoldastazione.it/programma_leopolda_14" target="_blank" rel="noopener"><strong>Leopolda con tanto Pd a Firenze: </strong></a>“<strong>Se il centrosinistra sta unito, la partita è chiusa. Vinciamo noi. <a href="https://www.facebook.com/matteorenziufficiale/videos/1986848925333676?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Il calcio di rigore ce lo abbiamo noi.</a></strong> C&#8217;è un bivio. O Meloni vince e poi va al Quirinale e si prende tutto. Oppure va a casa. La partita non riguarda noi, è secca: o Meloni va al Quirinale o va a casa. Io lavoro perché vada a casa”.</p>
<p>Evidenziando l&#8217;ex premier: &#8220;<strong>Le cose che ci uniscono anche con M5S e Avs, e ovviamente con il Pd, sono molte di più di quelle che ci dividono</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi il leader di Italia Viva, scatenando le ire di Tajani: &#8220;Il mio è un grande appello anche ai riformisti di Forza Italia: <strong>lasciate Forza Italia e venite con noi.</strong> Non è casa vostra il partito, la coalizione che scommette sul sovranismo. Non potete stare con chi nega l&#8217;Europa. Le porte sono aperte. Venite a darci una mano. Anche in minigonna&#8221;.</p>
<p>In un contesto in cui dunque nel giro di<strong> poche ore nel campo largo/progressista succede quello che non è successo nei mesi precedenti</strong>.</p>
<p>Un puzzle da comporre in cui è <strong>l&#8217;Ucraina il vero punto su cui si gioca la partita s</strong>ia all&#8217;interno del Pd, sia in coalizione.</p>
<p>Che non può essere punto programmatico veicolato solo da un&#8217;invocazione di pace come da un palco di Miss Italia.</p>
<p>Punto imprescindibile per <strong>Conte, leader M5S, con stop invio armi a Zelensky. </strong></p>
<p><strong>A cui <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/noi-organizzeremo-i-disertori-i-giovani-dem-pontieri-di-centrosinistra/" target="_blank" rel="noopener">nel Pd somigliano le dichiarazioni di Virginia Libero</a>, s</strong>egretaria giovani dem<strong>.</strong></p>
<p>E che è questione di negoziatore europeo per <strong>Elly Schlein, che non entra nel merito in direzione Pd.</strong></p>
<p>Schlein alle prese con l&#8217;ala minoritaria riformista Pd che dalle armi a Zelensky non intende muoversi e che come Schlein vuole candidarsi alle primarie per designare il candidato premier di coalizione.</p>
<p>Per Renzi dalla Leopolda &#8220;Come ha detto Pier Ferdinando Casini: <strong>l&#8217;Ucraina non si svende, l&#8217;Ucraina si difende&#8221;.</strong></p>
<p>Mentre <a href="https://verdisinistra.it/ucraina-fratoianni-avs-tutti-vogliamo-che-il-macello-finisca-e-penso-che-ci-possano-essere-punti-di-convergenza-fra-noi-cresce-la-consapevolezza-della-necessita-di-una-soluzione-diplomatica/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fratoianni e Bonelli, leader AVS</strong></a> che non si sono a oggi mai posti come elementi di contrasto, non hanno dubbi che verrà trovata una convergenza.</p>
<p>Ora, una convergenza tra tutti e su tutto in coalizione progressista andrà trovata. E il <strong>puzzle tra tutti andrà composto. </strong></p>
<p>A meno che sempre tra tutti non si pensi che il programma per vincere le politiche 2027 sia quello<a href="https://www.facebook.com/reel/1435694325162796/?s=single_unit&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong> anti Meloni</strong>, <strong>a cui Schlein ha dedicato buona prima parte della sua relazione in direzione Pd</strong>.</a></p>
<p><strong>Con Meloni che si è sentita in dovere di replicarle</strong> via social: &#8220;Elly Schlein risponde oggi a una domanda che le ho fatto quasi due settimane fa. Con questi ritmi ce la vedo bene a risolvere i problemi degli italiani. P.S. Ah, e ovviamente lo fa <strong>elencando dieci falsità</strong>&#8220;.</p>
<p>Intanto la <strong>leader Pd Elly Schlein dalla direzione Pd punta il dito, senz</strong>a nominarlo, verso Conte. &#8220;Noi siamo pronti. Possiamo partire anche subito. Basta che siamo tutti. Dobbiamo affinare il programma comune insieme a tutta l&#8217;alleanza progressiste che già governa nei territori. <strong>Prima il programma comune, poi la guida&#8221;</strong>.</p>
<p>Per poi sostenere, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>evidentemente riferendosi al Conte</strong></a>: &#8220;C&#8217;è chi legittimamente ha annunciato <strong>un proprio percorso che si è concluso solo a settembre. Noi il nostro lo abbiamo fatto a febbraio,</strong> per essere pronti subito dopo il referendum. Per noi coinvolgimento e partecipazione popolari sono irrinunciabili. E si scrive con tutta l&#8217;alleanza. Sapendo che <strong>bisogna essere inclusivi ma che uno non vale uno&#8221;</strong>.</p>
<p>Programma da portare a un tavolo di coalizione che, dopo un percorso pubblico condiviso, <a href="https://www.movimento5stelle.eu/nova-votazione-delle-proposte-conclusive-del-percorso-partecipato-risultati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>a oggi ha presentato solo Conte. </strong></a></p>
<p>Tavolo di coalizione a cui un Renzi strategico ha annunciato sarà presente <strong>Maria Elena Boschi</strong> e non Renzi stesso.</p>
<p><strong>Con Conte che subito replica a Schlein</strong>: &#8220;Io credo a questo punto che la strada sia ben chiara, non ci sono alternative, sarà la strada delle primarie, perché dobbiamo sempre preferire la direzione di una partecipazione democratica&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2096115181038968?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non mi presto a un progetto annacquato&#8221;.</strong></a></p>
<p>E chiedendo a <strong>Schlein di farsi garante rispetto a Renzi.</strong> Che, ricordiamo, ritirando le ministre Bellanova e Bonetti e il sottosegretario Scalfarotti, in piena emergenza Covid <strong>aprì la crisi che portò alle dimissioni di Conte bis</strong> e spalancò le porte a Draghi.</p>
<p>Renzi prima sostiene Schlein su &#8220;uno non vale uno&#8221;. Poi, nel citare Clint Eastwood dicendo che chi vuole una garanzia si compri un tostapane, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/" target="_blank" rel="noopener"><strong>rispedisce al mittente la richiesta di garanzie di Conte</strong></a>: &#8220;Non ho bisogno di dare garanzie. Facciamo un contratto alla tedesca&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo nell<strong>&#8216;intervento finale alla Leopolda</strong>: &#8220;Anche io <strong>chiedo delle garanzie a Conte.</strong> Chiediamo 3 garanzie: mai più Salvini al Viminale, mai più Giorgetti in Consiglio dei ministri e che non staremo mai dalla parte di Donald Trump&#8221;.</p>
<p>Per poi chiudere Renzi in modalità testardamente unitaria &#8220;Mi vengono chieste delle garanzie. In politica non ci sono garanzie ma <strong>le riflessioni che fa Conte sono comprensibili e io vorrei lanciare un ramoscello di pace</strong>. Ma Elly Schlein è la persona meno adatta a fare la garante per me. Elly Schlein viene da una storia diversa dalla mia e ha avuto il coraggio di affrontarmi quando io qualsiasi cosa dicevo ero il vate, ero il guru. <strong>Lei non era d&#8217;accordo e se ne è andata e questo io lo apprezzo</strong>. Quindi Elly Schlein non può essere quella che &#8216;garantisce&#8217; per me. Cosa lo fa? Un programma serio, un contratto alla tedesca&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel giro di poche ore nel campo largo/progressista succede quello che non è successo nei mesi precedenti. In un tutti contro tutti in cui alla fine il testardamente unitario sembra essere Matteo Renzi e non Elly Schlein che da mesi ormai si definisce tale. Renzi, ex segretario Pd, conclude dalla sua Leopolda con tanto Pd a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Giuseppe Conte</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 18:31:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 18:31:21 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Report, Corsini chiude al reintegro di Ranucci e rivendica le scelte dell’azienda</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/report-corsini-chiude-al-reintegro-di-ranucci-e-rivendica-le-scelte-dellazienda/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MILANO – Il <strong>reintegro di Ranucci</strong> alla guida di <em>Report</em> non è un’ipotesi che la <strong>Rai</strong> ritiene concreta. Lo ha detto <strong>Paolo Corsini</strong>, direttore dell’Approfondimento dell’azienda, oggi (5 ottobre) a Milano, a margine della presentazione della nuova stagione di <em>2 di picche</em>, il programma di Rai 2 condotto da <strong>Tommaso Cerno</strong>.</p>
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<p dir="ltr">Corsini ha spiegato di sperare che il ritorno di Ranucci non avvenga, aggiungendo di non ritenerlo un’ipotesi realistica e definendolo una ucronia. Le sue parole arrivano in vista della decisione del <strong>tribunale del lavoro di Roma</strong>, che dovrà stabilire se il giornalista potrà tornare alla conduzione della trasmissione di Rai 3. Il dirigente ha poi sottolineato di aver fatto quanto di sua competenza, assicurando che l’azienda sta lavorando con serenità e nella convinzione di essere nel giusto e di aver agito in modo corretto.</p>
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<h4 dir="ltr">La sospensione e le contestazioni</h4>
<p dir="ltr">Nei confronti di <strong>Sigfrido Ranucci</strong> la Rai ha disposto una <strong>sospensione di dieci giorni</strong>. L’azienda non ha però indicato quando sarà applicata, né ha chiarito nel dettaglio i motivi della decisione.</p>
<p dir="ltr">Secondo l’Ansa, alla base del provvedimento ci sarebbero <strong>quattro contestazioni disciplinari</strong>, legate tra l’altro ad alcuni accessi nella sede aziendale, a una conversazione con un parlamentare e a comunicazioni interne inoltrate all’esterno.</p>
<h4 dir="ltr">Il caso arriva in Vigilanza</h4>
<p dir="ltr">Sul reintegro di Ranucci si è acceso anche il dibattito politico. Il senatore di <strong>Forza Italia</strong> <strong>Maurizio Gasparri</strong> ha presentato un’interrogazione in <strong>Commissione di vigilanza Rai</strong> per conoscere l’esito delle verifiche condotte dall’azienda sui rapporti tra il giornalista e <strong>Valter Lavitola</strong>.</p>
<p dir="ltr">Gasparri, richiamando alcune ricostruzioni di stampa, ha espresso dubbi sulla natura di quei rapporti e sul fatto che possano aver influito anche sul lavoro televisivo del conduttore.</p>
<h4 dir="ltr">La replica del giornalista</h4>
<p dir="ltr">Ranucci ha respinto le accuse con un post su <strong>Facebook</strong>, bollando come fake news gli articoli che lo collegano a incontri con Lavitola e sostenendo di non aver mai partecipato agli appuntamenti citati.</p>
<p dir="ltr">In attesa della decisione sul reintegro di Ranucci, il conduttore ha smentito anche di aver mai pensato di portare il programma fuori dalla Rai, ribadendo che una trasmissione come <em>Report</em> può esistere solo all’interno del servizio pubblico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il conduttore sospeso per dieci giorni, a decidere sarà il giudice del lavoro di Roma. Gasparri presenta un’interrogazione in Vigilanza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il reintegro di Ranucci a Report divide Rai e giornalista: cosa ha detto Corsini e cosa può decidere il tribunale                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Sigfrido Ranucci</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:58:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:58:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il reintegro di Ranucci a Report divide Rai e giornalista: cosa ha detto Corsini e cosa può decidere il tribunale</metadesc>
                        <focuskw>reintegro di Ranucci</focuskw>
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                <title>Buona la prima per l&#8217;Use Rosa Scotti: vittoria, largo vantaggio e spazio alle giovanissime</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/use-rosa-scotti-vittoria-esordio-san-raffaele-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Use Rosa Scotti</b> ha inaugurato il proprio campionato superando la formazione del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">San Raffaele Roma</b>. La squadra ha condotto la gara mostrando un&#8217;efficace organizzazione di gioco per i primi tre quarti, mettendo in sicurezza il risultato prima di registrare un calo di tensione nella frazione conclusiva.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="13">Cioni</b> ha analizzato l&#8217;andamento della gara partendo dalle difficoltà legate all&#8217;affrontare una squadra neopromossa: &#8220;Esordio con due punti, una vittoria che non è mai facile alla prima giornata e quindi la prendiamo volentieri anche perché affrontare una matricola non è mai semplice sia per l&#8217;entusiasmo che ha, sia perché è inevitabile conoscerla meno&#8221;. Il tecnico si è soffermato sul distacco accumulato durante il match, arrivato fino a 26 lunghezze, e sul successivo rilassamento del gruppo. &#8220;Nel finale eravamo convinti di averla vinta sul più 26 e ci siamo rilassate. Ecco, è una cosa che non dobbiamo fare perché ogni momento è buono per fare passi in avanti e questo mi lascia un po&#8217; di amaro in bocca&#8221;, ha spiegato Cioni, precisando che, sebbene la vittoria non sia mai stata in discussione, il passaggio a vuoto richiederà attenzione durante i prossimi allenamenti.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima giornata ha segnato anche l&#8217;esordio in prima squadra di due atlete del vivaio biancorosso. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Del Piano</b>, giocatrice classe 2008, è rimasta sul parquet per diversi minuti, mentre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Torricini</b>, entrata da poco a far parte del settore giovanile e valutata positivamente durante il pre-campionato, ha registrato il suo debutto ufficiale. &#8220;Sono contento per le nostre giovani&#8221;, ha chiosato l&#8217;allenatore.</p>
<p data-path-to-node="3">Il prossimo impegno vedrà la squadra debuttare in casa al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="58">Pala Sammontana</b> contro la formazione sarda dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Alghero</b>. La gara, in programma sabato, subirà una variazione di orario: l&#8217;inizio è stato anticipato alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="211">17,00</b> per permettere alle avversarie di organizzare il viaggio di rientro. Per l&#8217;occasione, la dirigenza auspica un&#8217;ampia partecipazione sugli spalti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La prima giornata regala anche l'esordio in prima squadra per le giovanissime del vivaio biancorosso Del Piano e Torricini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nonostante un calo di tensione nel quarto finale dopo essere arrivate a più 26, la squadra di coach Cioni porta a casa i primi due punti                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:31:42 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Colpo da 80mila euro a casa Zeffirelli, tre arresti per i furti in appartamento a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/colpo-da-80mila-euro-a-casa-zeffirelli-tre-arresti-per-i-furti-in-appartamento-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Due furti in appartamento a Firenze, studiati nei giorni precedenti e messi a segno a una settimana di distanza. Per quei colpi, avvenuti a marzo, la <strong>polizia</strong> ha portato in carcere tre dei <strong>quattro trentenni italiani</strong> accusati di <strong>furto aggravato</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;ordinanza è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari del <strong>tribunale di Firenze</strong>, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta guidata dalla procura.</p>
<p dir="ltr">Il colpo più ricco è del <strong>29 marzo</strong>. Quel giorno i ladri hanno forzato la porta di casa di <strong>Pippo Zeffirelli</strong>, figlio adottivo del regista Franco Zeffirelli, e hanno portato via <strong>due casseforti</strong> piene di gioielli e oggetti di valore. Il bottino è stato stimato in circa <strong>80mila euro</strong>. Pochi giorni prima, il <strong>21 marzo</strong>, era stato svaligiato un altro appartamento in città, con lo stesso metodo. Anche questo furto, secondo gli investigatori, porta la firma dello stesso gruppo.</p>
<p dir="ltr">La banda partiva dal Lazio, raggiungeva Firenze, colpiva case scelte in anticipo e poi tornava indietro. <strong>Prima di entrare in azione, i ladri avevano fatto alcuni giri di controllo</strong> intorno alle abitazioni prese di mira.</p>
<p dir="ltr">A dare la svolta sono state le <strong>telecamere di videosorveglianza</strong>. Guardando le immagini, gli agenti della <strong>squadra mobile</strong> sono riusciti a individuare l&#8217;auto usata dal gruppo per arrivare da Roma. Da lì sono partiti gli altri controlli: telefonate e spostamenti degli indagati, documenti, appostamenti e verifiche in strada. Passo dopo passo, gli investigatori hanno collegato alle stesse persone entrambi i furti in appartamento a Firenze.</p>
<p dir="ltr">Tre dei quattro sono stati rintracciati nelle loro case con l&#8217;aiuto delle squadre mobili di <strong>Roma</strong> e <strong>Latina</strong> e poi portati in carcere. Il quarto non è stato ancora trovato e le ricerche continuano.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La squadra mobile ha seguito l'auto della banda dalla Capitale fino al capoluogo toscano grazie alle telecamere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Furti in appartamento a Firenze, eseguita l'ordinanza: tre in carcere, uno da rintracciare. Le tappe dell'inchiesta                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Polizia di Stato</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:29:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:29:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>furti in appartamento a Firenze</focuskw>
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                <title>Crisi aziendali, una legge regionale per la gestione e la prevenzione sotto la lente della giunta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/crisi-aziendali-una-legge-regionale-per-la-gestione-e-la-prevenzione-sotto-la-lente-della-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una cornice legislativa per codificare in modo organico il modello toscano di gestione e prevenzione delle vertenze aziendali</strong> sviluppato in questi anni, e per dotare la Regione di nuovi strumenti in difesa del lavoro. È il cuore della proposta di legge toscana – iniziativa inedita nel panorama legislativo regionale italiano &#8211; che sarà illustrata per l’approvazione nella seduta di giunta di oggi (5 ottobre), per essere poi successivamente trasmessa al <strong>consiglio regionale.</strong></p>
<p>Sulla proposta &#8211; condivisa con le parti sociali e presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dal <strong>presidente Eugenio Giani, dall’assessore al lavoro Alberto Lenzi</strong>,<strong> dall’assessore alle attività produttive Leonardo Marras e dal consigliere speciale per le crisi industriali Valerio Fabiani</strong> &#8211; sta lavorando da tempo un gruppo interdirezionale degli uffici regionali.</p>
<p>“Puntiamo a rendere il nostro modello regionale di intervento sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo e industriale &#8211; spiega il presidente Giani &#8211; Per questo abbiamo ritenuto utile, unica Regione in Italia, adottare un provvedimento  che introduca <strong>nuove leve per fronteggiare le emergenze occupazionali, per prevenirle, per attrarre nuovi investitori</strong>”.</p>
<p>“In una fase caratterizzata dal riposizionamento di importanti settori dell’economia regionale, come tra gli altri la moda e l’automotive, l’intervento normativo &#8211; dichiara l’assessore Lenzi &#8211; si rende quanto mai necessario alla luce dei numerosi tavoli attivi e delle caratteristiche del nostro sistema economico, contraddistinto da un <strong>tessuto produttivo di piccole e medie imprese che quindi non presentano i criteri per l’apertura di tavoli nazionali,</strong> richiedendo pertanto risposte e strumenti di gestione interamente radicati sul territorio regionale”.</p>
<p>Tra gli elementi di novità<strong>, l’istituzione di un fondo regionale per la gestione delle emergenze occupazionali</strong>, “attualmente pari a circa 10 milioni di euro stanziati dall’assessorato al lavoro” precisa Lenzi, in cui far convergere le risorse destinate alle misure per la ricollocazione o il reinserimento occupazionale dei lavoratori coinvolti nelle crisi.</p>
<p>“A fianco agli strumenti contenuti nella proposta di legge finalizzati ad intervenire per affrontare la crisi aziendale ormai ‘conclamata’ – sottoline<strong>a l’assessore Marras</strong> &#8211; Regione Toscana ha attivato altri strumenti per prevenire la crisi d’impresa e risolverla prima che si traduca in processo irreversibile.<strong> Lo ha fatto dando indirizzi a Fiditoscana e approvando un protocollo con Unioncamere. Attraverso Fiditoscana e il coordinamento con Unioncamere sarà possibile utilizzare al meglio tutte le opzioni messe a disposizione</strong> dal decreto legislativo 14/2019 (composizione negoziata, accordo di ristrutturazione del debito, etc) per consentire all’impresa di affrontare la difficoltà temporanea e ricollocarsi sul mercato in condizioni di competitività riacquisita anche attraverso l’accesso ad aiuti specifici previsti dalla programmazione Fesr e dal bilancio regionale”.</p>
<p>“La Toscana è una regione all&#8217;avanguardia sulla gestione delle crisi e la legge presentata oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti”, commenta il consigliere Fabiani, che aggiunge: “Traduce in norma molte delle buone pratiche maturate in questi anni ai tavoli di crisi della Regione e introduce innovazioni fondamentali per gestire non solo le crisi, incluse le fasi che le precedono, in termini di prevenzione, e quelle che le seguono, quindi sia sul fronte della possibile reindustrializzazione sia per la ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.</p>
<p><strong>Arti, l’Agenzi a regionale per il lavoro</strong>, metterà a punto servizi specifici innanzitutto attraverso la leva della formazione per accompagnare il tentativo di rilancio delle aziende in difficoltà e scongiurare eventuali esuberi. Soprattutto in caso di ricollocazione esterna, obiettivo è operare per salvaguardare saperi e competenze collettive dei gruppi di lavoratori investiti dagli effetti delle vertenze, ovvero un patrimonio, che appartiene alla economia toscana e alla comunità, e che non può essere disperso.</p>
<p>Altro punto cardine della pdl <strong>il potenziamento degli strumenti per la prevenzione e monitoraggio permanente delle crisi di impresa</strong> al fine di consentire l’intervento prima che lo stato di difficoltà aziendale diventi irreversibile.</p>
<p><strong>L’area dei lavoratori stagionali, precari o dell’indotto che spesso ruota, con numeri anche molto significativi, intorno alle crisi, sarà pienamente presa in carico dalla Regione, come del resto avvenuto negli ultimi anni, al pari del personale diretto. </strong></p>
<p>Altre misure riguardano <strong>il rafforzamento delle attività di scouting pubblico e accompagnamento istituzionale</strong> per attirare nuovi investimenti e rilanciare i siti produttivi in caso di cessazione delle attività, la promozione e il sostegno dei percorsi di <strong><em>Workers buyout</em> </strong>(rigenerazione di un’impresa attraverso l’acquisizione da parte dei lavoratori), il richiamo e la valorizzazione del principio della Responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p>Attualmente, la Regione si trova a gestire una complessa mappa di vertenze. In base all’ultimo aggiornamento del report sulle attività dell’Unità di Crisi Lavoro, la struttura tecnica che affianca la giunta nella gestione dei <strong>tavoli di salvaguardia</strong>, dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura sono stati 62 i casi risolti positivamente (o con soluzioni occupazionali parziali), a tutela di <strong>7500 lavoratori</strong>. Venti invece i casi di crisi aziendali attive o di recente convocazione del tavolo regionale di negoziato, che coinvolgono complessivamente <strong>7350 lavoratori in organico, incluso l&#8217;indotto.</strong> &#8216;In transizione&#8217; (720 lavoratori), con possibili sviluppi positivi, ci sono <strong>7 vertenze, mentre 24 sono i tavoli di monitoraggio preventivo (oltre 6mila lavoratrici/lavoratori coinvolti). Infine sono 18 i tavoli chiusi (700 lavoratori), per i quali è attivo l&#8217;impegno regionale alla ricollocazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello regionale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello"                    ]]>
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                                    <tag>emergenze occupazionali</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                    <tag>fondo regionale</tag>
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                                    <tag>proposta di legge</tag>
                                    <tag>Unioncamere</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:35:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Muore a 53 anni nello schianto in bici contro un&#8217;auto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/muore-a-53-anni-nello-schianto-in-bici-contro-unauto/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFRANCO PIAN DI SCO&#8217; &#8211; Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi (5 ottobre) a Castelfranco di Sopra. Intorno alle 14,30 <strong>i soccorsi del 118 sono stati attivati per uno scontro che ha coinvolto un&#8217;automobile e un ciclista lungo via Urbinese.</strong></p>
<p><strong>Per l&#8217;uomo alla guida della bicicletta, un 53enne, purtroppo non c&#8217;è stato nulla da fare:</strong> l&#8217;impatto si è rivelato fatale ed è deceduto sul posto.</p>
<p>Immediata la mobilitazione dei mezzi di soccorso, che ha visto l&#8217;intervento dell&#8217;automedica, dell&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di San Giovanni Valdarno e dell&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>. Sul luogo del sinistro sono giunti anche i carabinieri della stazione di San Giovanni Valdarno per effettuare i rilievi di rito e <strong>ricostruire l&#8217;esatta dinamica del drammatico evento.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dramma intorno alle 14,30 di oggi (5 ottobre) in via Urbinese a Castelfranco di Sopra: inutili i soccorsi e l'attivazione dell'elisoccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dramma intorno alle 14,30 di oggi (5 ottobre) in via Urbinese a Castelfranco di Sopra: inutili i soccorsi e l'attivazione dell'elisoccorso                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>via Urbinese</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:10:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:36:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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