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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:23:41 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento finto poliziotto - Corriere Toscano</title>
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                <title>Maxi sequestro di orti illegali a Prato: 14 ettari di terreno sotto inchiesta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/maxi-sequestro-orti-illegali-prato-14-ettari/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un vasto sistema di coltivazione illegale è stato sgominato nel distretto agricolo di Prato, in località Tavola, vicino all&#8217;area dell&#8217;ex discarica del Coderino. L&#8217;operazione, coordinata dalla Procura e condotta da un gruppo interforze, ha portato al sequestro di tre aree agricole per un totale di circa 14,5 ettari, dove venivano prodotte grandi quantità di ortaggi senza alcun rispetto per le norme fiscali, ambientali e sanitarie.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;attività investigativa, supportata anche dall&#8217;osservazione aerea tramite droni, ha permesso di accertare gravi irregolarità nella gestione dei terreni e delle serre. Gli ispettori hanno riscontrato l&#8217;uso di prodotti chimici e sementi di dubbia provenienza, oltre alla gestione scorretta delle fonti idriche. Gli ortaggi coltivati erano destinati alla vendita sui mercati rionali e alla distribuzione nei canali della ristorazione locale, con potenziali rischi per la sicurezza alimentare.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante le ispezioni, gli agenti si sono trovati di fronte a condizioni di lavoro e di vita estremamente precarie. Un casolare diroccato, utilizzato sia come sede operativa che come dormitorio, presentava spazi abitativi privi di ogni requisito di igiene e sicurezza: impianti elettrici a rischio, assenza di riscaldamento e giacigli di fortuna posizionati direttamente sul cemento. Nelle aree destinate alla preparazione dei pasti, gli ispettori hanno segnalato la presenza di cucine in condizioni di degrado igienico.</p>
<p data-path-to-node="3">Il bilancio dell&#8217;intervento ha portato all&#8217;individuazione di diversi lavoratori impiegati senza contratto. Per una delle tre strutture agricole, è emerso che l&#8217;attività proseguiva nonostante fosse già stata colpita da un ordine di sospensione nel 2023. Tra il materiale sequestrato figurano anche 2.400 sacchetti di plastica non conformi alle leggi sulla biodegradabilità.</p>
<p data-path-to-node="4">Le accuse mosse dalla Procura comprendono lo sfruttamento lavorativo, noto come caporalato, l&#8217;impiego di manodopera priva di permesso di soggiorno, la frode in commercio e l&#8217;abbandono di rifiuti speciali, rinvenuti in grandi quantità su quasi tutta la superficie dei terreni. All&#8217;operazione hanno partecipato numerosi reparti specializzati, tra cui i Carabinieri forestali, il Nucleo ispettorato del lavoro, i NAS, l&#8217;Ispettorato territoriale, l&#8217;ASL Toscana Centro, l&#8217;INPS, il Genio civile e la Polizia municipale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le indagini coordinate dalla Procura hanno portato alla luce un complesso sistema di sfruttamento lavorativo e frode commerciale nel distretto agricolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maxi sequestro di orti illegali a Prato: 14 ettari sotto inchiesta per sfruttamento lavorativo, frode in commercio e gravi irregolarità ambientali e sanitarie                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:23:41 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Maxi sequestro di orti illegali a Prato: 14 ettari sotto inchiesta per sfruttamento lavorativo, frode in commercio e gravi irregolarità ambientali e sanitarie</metadesc>
                        <focuskw>Prato Orti illegali</focuskw>
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                <title>Appalti pubblici in Toscana: il mercato cresce a 10,5 miliardi nel 2025</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/appalti-pubblici-toscana-valore-10-5-miliardi-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il mercato degli appalti pubblici in Toscana registra un segno positivo. Nel 2025 il valore delle commesse per lavori, servizi e forniture ha raggiunto quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">10,5 miliardi di euro</b>, segnando un incremento dell&#8217;11% rispetto all&#8217;anno precedente e superando i livelli raggiunti nel 2022, durante la fase più intensa del PNRR.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro emerge dal nuovo rapporto realizzato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Irpet</b> e dall&#8217;Osservatorio regionale dei Contratti Pubblici, presentato a Firenze alla presenza dell&#8217;assessore regionale Alberto Lenzi. L&#8217;analisi si è concentrata sulle procedure di importo pari o superiore ai 40.000 euro, in un anno che ha segnato il passaggio definitivo verso la digitalizzazione integrale delle gare e l&#8217;applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.</p>
<p data-path-to-node="2">La crescita ha interessato tutte le categorie: i servizi sono aumentati del 29%, i lavori dell&#8217;8%, mentre le forniture hanno beneficiato di procedure cicliche legate all&#8217;acquisto di medicinali. Per quanto riguarda le opere edili, si è assistito a un riassorbimento dell&#8217;eccezionale spinta impressa dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tuttavia, il volume di lavori avviati dai Comuni resta elevato, confermando che il Piano ha agito come stimolo aggiuntivo e non come semplice sostituto dell&#8217;attività ordinaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Un aspetto centrale del mercato toscano rimane la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">forte presenza di imprese locali</b>. Le aziende della regione si aggiudicano circa il 70% degli affidamenti per numero di contratti e il 40% del valore complessivo. Il tessuto produttivo appare frammentato e accessibile: le microimprese, con meno di dieci addetti, si assicurano circa il 60% degli appalti in termini numerici. Anche il ricorso al subappalto si mantiene su livelli stabili, con un intervento su sei, e vede le imprese toscane come principali destinatarie.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte della gestione amministrativa, la Toscana si distingue per una qualificazione delle stazioni appaltanti superiore alla media nazionale. Il 46% dei lavori viene infatti affidato da enti dotati di certificazione ANAC, che attesta il possesso di competenze tecniche, personale formato e strumenti digitali adeguati.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore Lenzi ha commentato i dati sottolineando la necessità di guardare al futuro: &#8220;Dopo due anni di flessione siamo di fronte a una ripresa importante, con una grossa ricaduta sulle imprese. La sfida di domani sarà ottimizzare le risorse a disposizione, ora che il PNRR è terminato e non si intravedono, al momento, nuovi programmi di investimenti di analoga portata da parte dello Stato&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il valore delle commesse regionali registra una crescita a doppia cifra, superando i picchi raggiunti durante la fase di massima spinta del PNRR]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mercato appalti pubblici in Toscana: valore a 10,5 miliardi nel 2025 (+11%). Crescono servizi e lavori, con una forte tenuta del sistema produttivo locale                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Mercato appalti pubblici in Toscana: valore a 10,5 miliardi nel 2025 (+11%). Crescono servizi e lavori, con una forte tenuta del sistema produttivo locale</metadesc>
                        <focuskw>Appalti pubblici</focuskw>
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                <title>Rally del Casentino, i piloti Movisport chiudono nella top ten: i risultati di Michelini e Scattolon</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/rally-del-casentino-i-piloti-movisport-chiudono-nella-top-ten-i-risultati-di-michelini-e-scattolon/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il fine settimana motoristico appena trascorso ha visto la scuderia reggiana <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="77">Movisport</b> protagonista su diversi fronti, con un occhio di riguardo per le performance dei propri equipaggi impegnati in Toscana, in particolare al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="225">Rally del Casentino</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La gara di Bibbiena, valida per la serie IRC, ha premiato la costanza dei piloti della scuderia. Tra i più brillanti si è distinto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="131">Rudy Michelini</b>, affiancato da Nicola Angilletta sulla Skoda Fabia RS. Il pilota lucchese ha concluso la gara al quarto posto, confermandosi tra i volti noti del campionato. La sua prestazione è stata solida, nonostante un testacoda sulla prova speciale chiamata <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="393">Rosina</i> che ha causato una perdita di tempo significativa. Michelini ha saputo reagire con un ritmo sostenuto, trovando nella prova <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="524">Talla</i> le condizioni ideali per esprimere il proprio potenziale.</p>
<p data-path-to-node="2">Sempre in Casentino, buona la prova di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="39">Giacomo Scattolon</b> e Francesco Magrini. A bordo di una Skoda Fabia RS, l&#8217;equipaggio ha tagliato il traguardo al sesto posto. Si tratta di un risultato che conferma la crescita costante del duo, dopo il settimo posto ottenuto all’Elba in aprile e il sesto posto centrato nel <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="312">Rally del Taro</i>. La loro gara si è distinta per una condotta priva di errori, consolidando la posizione tra i migliori interpreti della serie.</p>
<p data-path-to-node="3">Infine, tra i partenti a Bibbiena figuravano anche <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="51">Andrea Matteoni</b> e Massimiliano Menchetti, al volante di una Peugeot 208 Rally4. Dopo l&#8217;esordio stagionale all&#8217;Isola d&#8217;Elba, dove avevano chiuso ottavi, i due lucchesi hanno migliorato il proprio rendimento tecnico, terminando la gara aretina al settimo posto.</p>
<p data-path-to-node="4">Al di fuori dei confini toscani, la scuderia si prepara ora alla sfida di Roma per il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Rally RomaCapitale</i>, appuntamento valido sia per il campionato italiano che per quello europeo. In terra laziale, la scuderia schiererà Nikolay Gryazin, su Lancia Ypsilon Rally 2, e il campione d&#8217;Italia in carica <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="298">Giandomenico Basso</b>, che con Lorenzo Granai guiderà la Skoda Fabia di Delta Rally. Per Basso si tratterà dell&#8217;undicesima partecipazione alla gara romana, competizione che lo ha visto trionfare tre volte in carriera.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il quarto posto di Rudy Michelini e il sesto di Giacomo Scattolon confermano l'alto livello competitivo degli alfieri Movisport]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Brillante weekend per la scuderia Movisport al Rally del Casentino. Top ten conquistata da Michelini e Scattolon                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:26:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 14:28:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Brillante weekend per la scuderia Movisport al Rally del Casentino. Top ten conquistata da Michelini e Scattolon</metadesc>
                        <focuskw>Rally del Casentino</focuskw>
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                <title>Vigilanza ambientale, la Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/regione-toscana-bando-guardie-ambientali-volontarie-gav/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha dato il via a un nuovo percorso per potenziare la vigilanza nelle aree naturali, puntando sul ruolo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Guardie Ambientali Volontarie</b> (GAV). Lo scorso 25 giugno è stato pubblicato il bando destinato agli enti locali e alle amministrazioni che gestiscono spazi protetti, con l&#8217;obiettivo di avviare o rafforzare i servizi di monitoraggio e tutela del territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge regionale 30 del 2015. A poter concorrere per l&#8217;ottenimento delle risorse sono diversi soggetti istituzionali, tra cui gli enti parco di competenza regionale, i gestori delle aree protette di interesse nazionale, la Città Metropolitana di Firenze per quanto concerne le attività di forestazione, oltre ai Comuni e alle Unioni di Comuni che ospitano riserve naturali o aree di salvaguardia ambientale istituite secondo la legge nazionale 394 del 1991.</p>
<p data-path-to-node="2">Il bando prevede l&#8217;erogazione di un contributo economico mirato per ciascun ente che risulterà idoneo, garantendo così un supporto concreto all&#8217;attività di presidio svolta dai volontari. L&#8217;intento dell&#8217;amministrazione regionale è quello di incentivare una presenza più capillare e organizzata all&#8217;interno dei parchi e delle riserve, promuovendo una maggiore cura del patrimonio naturale attraverso la partecipazione attiva delle guardie ambientali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento regionale intende promuovere una presenza organizzata di volontari per garantire un presidio costante nelle aree di pregio naturalistico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie. Risorse per enti locali e parchi per potenziare la tutela del territorio regionale                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie. Risorse per enti locali e parchi per potenziare la tutela del territorio regionale</metadesc>
                        <focuskw>Guardie Ambientali Volontarie</focuskw>
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                <title>Caldo estremo, nidi e centri estivi in difficoltà. Cgil: &#8220;Serve una programmazione di lungo periodo&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/caldo-estremo-nidi-e-centri-estivi-in-difficolta-cgil-serve-una-programmazione-di-lungo-periodo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caldo estremo non è più un evento eccezionale</strong> ma un fenomeno ormai strutturale con cui istituzioni, enti pubblici e datori di lavoro devono imparare a confrontarsi. Per questo <strong>Cgil Firenze, Fp Cgil Firenze e Flc Cgil Firenze</strong> lanciano l&#8217;allarme sulle condizioni in cui lavoratrici, lavoratori, bambine e bambini stanno affrontando queste settimane nelle scuole dell&#8217;infanzia e nei centri estivi cittadini. Spiegano i sindacati: “Accogliamo positivamente le decisioni assunte da alcuni Comuni di <strong>ridurre l&#8217;orario di apertura delle scuole dell&#8217;infanzia quando le temperature raggiungono livelli incompatibili con la permanenza nei locali,</strong> anche superiori ai 35 gradi. È una misura di buon senso, necessaria per tutelare la salute di lavoratrici, lavoratori e bambini. Ma non può essere l&#8217;unica risposta&#8221;. Per le organizzazioni sindacali, infatti, “il ricorso a soluzioni emergenziali dimostra la necessità di <strong>affrontare il problema con una programmazione di lungo periodo.</strong> Occorre prendere atto che il cambiamento climatico ha modificato stabilmente le condizioni di lavoro e di permanenza negli edifici pubblici.&#8221;</p>
<p>Cgil Firenze, Fp Cgil Firenze e Flc Cgil Firenze chiedono quindi alle istituzioni di avviare già in vista di settembre un monitoraggio capillare di tutti gli istituti scolastici, individuando le criticità edificio per edificio e programmando gli investimenti necessari: &#8220;Serve una mappatura completa delle condizioni microclimatiche delle scuole e dei luoghi che ospitano i centri estivi, condivisa con le rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza. <strong>Abbiamo rilevato anche alcune problematiche di manutenzione dei nuovi impianti di climatizzazione in alcuni nidi.</strong> Solo così sarà possibile pianificare interventi strutturali di climatizzazione, efficientamento degli edifici, schermature solari e tutte le soluzioni necessarie per garantire ambienti sicuri”.</p>
<p>Inoltre, per tamponare l’emergenza di questi giorni e queste settimane, per Cgil, Fp e Flc è opportuno che “nelle strutture, soprattutto quelle che ospitano i centri estivi, si ricorra almeno<strong> a ventilatori o climatizzatori portatili,</strong> purché siano <strong>installati in condizioni ottimali e non sempre accade.</strong> Certo, è evidente che non si possa affrontare ogni estate rincorrendo l&#8217;emergenza”.</p>
<p>Secondo il sindacato il tema non riguarda soltanto gli edifici scolastici, ma rappresenta una più ampia questione di salute pubblica: &#8220;<strong>Le ondate di calore impattano sul diritto allo studio, sulle condizioni di lavoro e sulla sicurezza delle persone anche negli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola</strong>. Per questo chiediamo che il contrasto agli effetti del caldo estremo diventi una priorità delle politiche pubbliche e venga affrontato in modo coordinato da istituzioni, enti locali e autorità sanitarie&#8221;. Concludono Cgil, Fp e Flc: &#8220;<strong>Non possiamo permetterci di arrivare anche all&#8217;estate 2027 nelle stesse condizioni</strong>. È il momento di programmare gli interventi necessari, destinare le risorse e costruire una strategia stabile. <strong>La tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici, lavoratori, bambine e bambini deve diventare parte integrante della pianificazione dell&#8217;edilizia scolastica</strong> e dell&#8217;organizzazione dei servizi educativi&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per il sindacato e le sue sigle di scuola e funzione pubblica le alte temperature non sono più un evento eccezionale e occorre affrontare la questione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per il sindacato le alte temperature in aula non sono più un evento eccezionale e occorre affrontare la questione                    ]]>
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                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>climatizzazione</tag>
                                    <tag>ondate di calore</tag>
                                    <tag>orario</tag>
                                    <tag>programmazione</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:49:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 12:49:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Castiglion Fiorentino, persecuzioni ai vicini: 64enne allontanato con braccialetto elettronico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/allontanamento-64enne-castiglion-fiorentino-stalking-vicini/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLION FIORENTINO &#8211; Un sessantaquattrenne è stato raggiunto da un provvedimento dell&#8217;autorità giudiziaria che gli impone di allontanarsi dal comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="131">Castiglion Fiorentino</b>. L&#8217;ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo su richiesta della Procura, è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Cortona a seguito di un&#8217;indagine per atti persecutori nei confronti dei vicini di casa.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l&#8217;uomo avrebbe per lungo tempo sottoposto i vicini a un clima di intimidazione. Le condotte contestate includono minacce di morte, offese verbali e il lancio di oggetti verso le proprietà delle vittime. Oltre alle aggressioni dirette, il sessantaquattrenne avrebbe utilizzato con frequenza immotivata macchinari rumorosi, come betoniere e motopompe, accesi appositamente nelle vicinanze delle abitazioni per arrecare disturbo.</p>
<p data-path-to-node="2">Le indagini hanno evidenziato come tale comportamento abbia generato nelle persone offese un profondo stato di ansia e il timore per la propria incolumità, costringendole a modificare le proprie abitudini quotidiane e a evitare l&#8217;uso degli spazi esterni domestici.</p>
<p data-path-to-node="3">In base al provvedimento notificato dai militari della stazione locale, l&#8217;uomo ha l&#8217;obbligo di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle vittime, mantenendo una distanza minima di un chilometro. Per garantire il rispetto delle prescrizioni, l&#8217;indagato dovrà indossare un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">braccialetto elettronico</b> di controllo. A carico del sessantaquattrenne è stato inoltre disposto il divieto di dimora nel comune di Castiglion Fiorentino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il magistrato ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel comune e il controllo elettronico per tutelare l'incolumità dei residenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Castiglion Fiorentino: atti persecutori verso i vicini di casa, il GIP dispone il divieto di dimora e l'uso del braccialetto elettronico per un 64enne                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:46:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 11:46:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Castiglion Fiorentino: atti persecutori verso i vicini di casa, il GIP dispone il divieto di dimora e l&#039;uso del braccialetto elettronico per un 64enne</metadesc>
                        <focuskw>Castiglion Fiorentino</focuskw>
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                <title>L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese vince l&#8217;AIIC Awards 2026 per la valutazione delle tecnologie</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/aou-senese-vince-aiic-awards-2026-tecnologie-sanitarie/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese ha ricevuto l’<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">AIIC Awards 2026</b> nel corso del ventiseiesimo convegno nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, svoltosi a Torino tra il 10 e il 13 giugno. Il riconoscimento è stato assegnato per il miglior progetto nella categoria dedicata alle metodologie di valutazione delle tecnologie sanitarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Il lavoro premiato riguarda un sistema specifico ideato per monitorare l&#8217;utilizzo di apparecchiature in service e a noleggio, con lo scopo di migliorare l&#8217;efficienza economica dell&#8217;ente. A ricevere il premio per conto dell&#8217;AOUS è stato l’ingegner <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="247">Vincenzo Mezzatesta</b>, Healthcare Technology Manager della struttura.</p>
<p data-path-to-node="2">Come spiegato dall&#8217;ingegnere, la metodologia fa parte di un pacchetto di strumenti sviluppati negli ultimi anni dalla direzione generale, guidata da Antonio Davide Barretta. L&#8217;intento è quello di affiancare ai classici processi di valutazione per l&#8217;acquisto di nuovi macchinari anche una fase di analisi costante sull&#8217;uso ottimale di ciò che è già operativo all&#8217;interno dell&#8217;ospedale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’ente ospedaliero senese ha ottenuto il prestigioso riconoscimento nazionale durante il ventiseiesimo convegno dell'Associazione Italiana Ingegneri Clinici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'AOU Senese trionfa agli AIIC Awards 2026. Premiato a Torino il progetto per l'efficienza nella gestione delle tecnologie sanitarie in service e a noleggio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:26:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;AOU Senese trionfa agli AIIC Awards 2026. Premiato a Torino il progetto per l&#039;efficienza nella gestione delle tecnologie sanitarie in service e a noleggio</metadesc>
                        <focuskw>Azienda ospedaliero-universitaria Senese</focuskw>
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                <title>Carrarese, ufficializzato il programma del ritiro: si parte il 14 luglio da Caldaro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-programma-ritiro-estivo-2026-caldaro-pontremoli/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese Calcio 1908</b> si prepara in vista della stagione agonistica 2026/2027. Il club ha definito il programma per la fase iniziale di preparazione, che prenderà il via il 13 luglio 2026 con le consuete visite mediche e i test fisici di rito.</p>
<p data-path-to-node="1">Per la prima parte del ritiro, la formazione guidata da <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/gabriele-cioffi-carrarese-ufficiale/">mister <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">Gabriele Cioffi</b></a> si trasferirà in Trentino-Alto Adige. Dal 14 al 26 luglio 2026, gli atleti lavoreranno presso il Campo Sportivo Comunale di Castelvecchio a Caldaro, in provincia di Bolzano, soggiornando presso l&#8217;Hotel Weingarten nella località di San Paolo Appiano.</p>
<p data-path-to-node="2">Il lavoro proseguirà poi in Toscana per la seconda fase del ritiro. A partire dal 29 luglio 2026, la squadra si sposterà allo Stadio Comunale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Lunezia</i> di Pontremoli, dove gli azzurri risiederanno all&#8217;Hotel Napoleon per continuare la preparazione fisica.</p>
<p data-path-to-node="3">La società ha fatto sapere che ulteriori dettagli riguardanti il calendario delle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="82">partite amichevoli</b> che verranno disputate nel corso dell&#8217;estate saranno resi noti successivamente tramite le piattaforme ufficiali del club.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al via la stagione 2026/2027: prima il ritiro a Caldaro in provincia di Bolzano, poi il rientro in Toscana a Pontremoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ufficiale il programma del ritiro della Carrarese per la stagione 2026/27. Squadra in Trentino dal 14 luglio, poi seconda fase in Toscana a Pontremoli                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 10:00:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Ufficiale il programma del ritiro della Carrarese per la stagione 2026/27. Squadra in Trentino dal 14 luglio, poi seconda fase in Toscana a Pontremoli</metadesc>
                        <focuskw>Ritiro estivo Carrarese</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Protesi robotica, dalla Scuola Sant’Anna una nuova interfaccia a controllo magnetico per il ripristino della cinestesia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/sant-anna-pisa-protesi-robotica-controllo-magnetico-cinestesia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un nuovo passo avanti per la protesica robotica arriva dai laboratori della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Scuola Superiore Sant’Anna</b> di Pisa. Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un&#8217;interfaccia capace di restituire a chi indossa una mano artificiale la percezione del movimento, superando un ostacolo storico per chi ha subito un&#8217;amputazione: la perdita della cinestesia.</p>
<p data-path-to-node="1">La cinestesia è la capacità, naturale e intuitiva, di percepire la posizione e il movimento dei propri arti nello spazio senza doverli guardare. Chi perde una mano e utilizza una protesi tradizionale si ritrova privato di questa sensazione, rendendo l&#8217;uso del dispositivo meccanico meno fluido e naturale.</p>
<p data-path-to-node="2">Per risolvere questo limite, il team pisano ha messo a punto la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">myokinetic kinesthetic interface</i> (MKkI). La tecnica prevede l&#8217;impianto mininvasivo di piccoli <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="158">magneti</b> all&#8217;interno dei muscoli residui dell&#8217;avambraccio. Questi magneti vengono fatti vibrare da bobine esterne, chiamate solenoidi, che agiscono da remoto. Questa vibrazione stimola in modo mirato esclusivamente la muscolatura, generando sensazioni di movimento analoghe a quelle reali.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;interfaccia è stata integrata con la mano robotica <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="53">Mia Hand</i>, prodotta dalla spin-off Prensilia, e testata per sei settimane su un paziente di 34 anni. I risultati hanno mostrato che, grazie agli stimoli, il paziente è stato in grado di percepire l&#8217;apertura e la chiusura della mano artificiale con movimenti coordinati.</p>
<p data-path-to-node="4">Il dottor <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="10">Federico Masiero</b>, primo autore dello studio, ha spiegato che si tratta di una &#8220;stimolazione intracorporea&#8221; che non richiede alcun contatto con la pelle, distinguendosi dalle tecniche tradizionali che utilizzano vibrazioni superficiali, spesso imprecise perché attivano anche i recettori cutanei.</p>
<p data-path-to-node="5">Il progetto guarda ora al futuro. Dopo la validazione di questo dimostratore preliminare, il gruppo di ricerca guidato dal professor <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="133">Christian Cipriani</b> punta alla realizzazione di un impianto permanente. Tale sviluppo, sostenuto dal Piano Nazionale Complementare al PNRR tramite il progetto <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="291">Fit 4 Medical Robotics</i>, permetterà di testare l&#8217;efficacia dell&#8217;interfaccia su periodi prolungati e con un numero maggiore di persone.</p>
<p data-path-to-node="6">I risultati ottenuti dal team italiano sono stati messi a confronto con quelli di una ricerca indipendente condotta dalla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="122">Cleveland Clinic</b> negli Stati Uniti. La collaborazione tra le due istituzioni ha confermato che la percezione del movimento, a livello della mano, viene vissuta come un gesto coordinato delle dita, validando ulteriormente la validità dell&#8217;approccio proposto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'integrazione con la mano robotica Mia Hand permette al paziente di percepire l'apertura e la chiusura dell'arto artificiale con estrema fluidità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protesi robotiche sempre più naturali: ricercatori del Sant’Anna sviluppano un sistema a controllo magnetico per ripristinare la percezione del movimento                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:29:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:29:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Protesi robotiche sempre più naturali: ricercatori del Sant’Anna sviluppano un sistema a controllo magnetico per ripristinare la percezione del movimento</metadesc>
                        <focuskw>Protesi robotica Cinestesia</focuskw>
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                <title>Provocano l&#8217;incendio di un albero monumentale per cucinarsi dei wurstel: nei guai 4 minorenni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/provocano-lincendio-di-un-albero-monumentale-per-cucinarsi-dei-wurstel-nei-guai-4-minorenni/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNO A RIPOLI – <strong>Uno scontrino della spesa lasciato tra i rifiuti ha incastrato quattro minorenni</strong>, individuati dai carabinieri come i presunti responsabili del grave incendio che ha danneggiato <strong>il leccio monumentale di via di Belmonte</strong>. L&#8217;albero ultrasecolare, iscritto nel Registro regionale degli alberi monumentali della Toscana e <strong>situato all&#8217;interno di una proprietà della Misericordia di Firenze, è un simbolo dall&#8217;altissimo valore storico, paesaggistico e ambientale per tutto il territorio</strong>. I quattro giovani sono stati <strong>denunciati alla procura di Firenze.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme era scattato nella notte tra il 20 e il 21 giugno scorsi, quando alcuni testimoni avevano notato <strong>fumo e bagliori provenire dall&#8217;area boschiva</strong>, allertando il 112. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri del <strong>Nucleo Radiomobile di Firenze</strong>, che avevano riscontrato pesanti danni da combustione, specialmente all&#8217;interno della cavità del tronco. Fortunatamente,<strong> un successivo sopralluogo effettuato dai consulenti agronomici il 24 giugno ha stabilito che la pianta conserva buone condizioni vegetative complessive</strong>. Al momento non ci sono elementi che ne compromettano la stabilità o la sopravvivenza, anche se gli esperti hanno raccomandato un costante e attento monitoraggio.</p>
<p>Le indagini, condotte dai militari della stazione di Grassina con il supporto dei carabinieri forestali e della sezione investigazioni scientifiche di Firenze, sono partite dai dettagli. Vicino alla pianta sono stati infatti rinvenuti <strong>contenitori di bevande, confezioni alimentari, avanzi di cibo e una chiazza di cenere</strong>. La svolta è arrivata con il ritrovamento di <strong>uno scontrino emesso da un supermercato della zona, i cui prodotti acquistati coincidevano perfettamente con i rifiuti sul post</strong>o. Analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza del negozio e di un&#8217;azienda situata lungo il percorso verso il bosco, gli investigatori hanno individuato <strong>il gruppo dei quattro ragazzi diretti verso il leccio.</strong></p>
<p><strong>Una volta convocati in caserma, i minorenni hanno ammesso le proprie responsabilità, raccontando una dinamica quasi surreale</strong>: avevano acceso il fuoco vicino al tronco con un accendino e piccoli ramoscelli con l&#8217;intenzione di cuocere dei wurstel acquistati poco prima. <strong>Accortisi che le fiamme stavano crescendo pericolosamente, avevano tentato di spegnerle con l&#8217;acqua a disposizione e calpestandole</strong>. Convinti di aver domato il rogo, si erano poi allontanati senza dare l&#8217;allarme. Tuttavia, a causa della struttura interna e della legna vetusta, <strong>la combustione ha continuato a covare lentamente dentro la cavità della pianta, emergendo visibilmente solo a distanza di ore.</strong></p>
<p>I quattro giovani dovranno adesso rispondere di ipotesi di reato che vanno <strong>dalla distruzione, deterioramento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici, fino al danneggiamento seguito da incendio e alla violazione di domicilio</strong>. Nel frattempo, per tutelare l&#8217;area e monitorare la ripresa del leccio secolare<strong>, la zona è stata delimitata con nastri e cartelli, e l&#8217;amministrazione vi ha installato alcune fototrappole.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati incastrati dai carabinieri grazie a uno scontrino e alla visione delle telecamere di videosorveglianza del supermercato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono stati incastrati dai carabinieri grazie a uno scontrino e alla visione delle telecamere di videosorveglianza del supermercato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>albero monumentale</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>minorenni</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:04:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:04:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sono stati incastrati dai carabinieri grazie a uno scontrino e alla visione delle telecamere di videosorveglianza del supermercato</metadesc>
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                <title>Stalking fra ristoranti sotto la Torre di Pisa: scatta il divieto di avvicinamento fra gestore e cameriera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/stalking-fra-ristoranti-sotto-la-torre-di-pisa-scatta-il-divieto-di-avvicinamento-fra-gestore-e-cameriera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Personale della Squadra Mobile della questura di Pisa, nei giorni scorsi ha dato esecuzione un’ordinanza di<strong> applicazione di misura cautelare personale emessa dal Gip di Pisa per il reato di atti persecutori in concorso</strong> nei confronti di un uomo di 36 anni ed una donna 23 anni. <strong>I due indagati sono stati sottoposti al regime del divieto di avvicinamento alle persone offese.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, la misura in parola è stata adottata dopo una veloce indagine coordinata dalla procura di Pisa ed effettuata dalle donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di <strong>ricostruire un allarmante quadro probatorio consistente in continui sgarbi e ripicche tra due locali posti a pochi metri dalla Torre Pendente</strong> e<strong> da Piazza dei Miracoli tali da costituire giuridicamente gli estremi del reato di stalking.</strong></p>
<p><strong>I due indagati, rispettivamente socio di un locale e cameriera di un vicino ristorante</strong>, hanno nel tempo messo in atto tutta <strong>una serie di azioni volte a carpire la clientela dei vicini, arrivando persino ad affermare che il cibo della concorrenza era congelato oppure di scarsa qualità</strong>, addirittura paventando conseguenze gastrointestinali in caso di ingestione. Perfino, in una occasione, <strong>durante una discussione un indagato ha sputato addosso al personale dell’esercizio concorrente.</strong></p>
<p>La situazione era giunta ad un tale livello di insostenibilità che <strong>le persone offese, individuate dall’autorità giudiziaria nel personale di entrambe gli esercizi</strong>, vicendevolmente perseguitati dall’improvvido comportamento dei due indagati, avevano maturato nel tempo <strong>un gravissimo stato d’ansia e persino un fondato timore per la propria incolumità</strong>, oltre a patire rilevanti <strong>conseguenze economiche in relazione alla perdita di clientela.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'escalation di vessazioni con lo scopo di sottrarsi clientela ha richiesto l'intervento della polizia e l'emissione del provvedimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'escalation di vessazioni con lo scopo di sottrarsi clientela ha richiesto l'intervento della polizia e l'emissione del provvedimento                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cameriera</tag>
                                    <tag>discussione</tag>
                                    <tag>locali</tag>
                                    <tag>piazza dei Miracoli</tag>
                                    <tag>procura di Pisa</tag>
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                                    <tag>Torre Pendente</tag>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:58:40 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;escalation di vessazioni con lo scopo di sottrarsi clientela ha richiesto l&#039;intervento della polizia e l&#039;emissione del provvedimento</metadesc>
                        <focuskw>Stalking fra ristoranti sotto la Torre di Pisa: scatta il divieto di avvicinamento fra socio e cameriera</focuskw>
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                <title>Ricavi per 2,2 miliardi di euro per Plures: ok al bilancio consolidato 2025</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/ricavi-per-22-miliardi-di-euro-per-plures-ok-al-bilancio-consolidato-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> L&#8217;assemblea dei soci di Plures, costituitasi con la presenza di 53 soci rappresentanti il 97,29% del capitale sociale, ha approvato ieri (29 giugno) il bilancio consolidato al 31 dicembre e la rendicontazione consolidata di sostenibilità.</strong></p>
<p>Al momento della votazione erano presenti 49 soci pari al 95,51% del capitale. Il documento di bilancio è stato approvato con il voto favorevole di soci rappresentanti l&#8217;89,96% del capitale sociale (43 soci), mentre 4 soci, rappresentanti il 3,91% del capitale, hanno votato contro e 2 soci, rappresentanti l&#8217;1,64%, si sono astenuti.</p>
<p>Il documento, approvato dal consiglio di amministrazione nelle scorse settimane e corredato della documentazione prevista dalla normativa, conferma <strong>il percorso di crescita industriale della multiutility</strong>, caratterizzato dal rafforzamento del gruppo, dall&#8217;incremento degli investimenti e dallo sviluppo delle attività nei settori ambiente, energia e ciclo idrico.</p>
<p>Nel 2025 <strong>Plures ha registrato ricavi pari a oltre 2,2 miliardi di euro</strong>, un margine operativo lordo (Ebitda) di 405,8 milioni di euro, un utile netto consolidato di 67,3 milioni di euro e investimenti operativi per 547 milioni di euro, confermando la solidità economica e patrimoniale del gruppo e la capacità di sostenere un significativo piano di sviluppo industriale.</p>
<p><strong>Nella stessa sede, l’assemblea dei soci ha deliberato la distribuzione di 34,4 milioni di euro di dividendi</strong>. Al momento del voto erano presenti 50 soci pari al 90,6% del capitale sociale. La proposta è stata approvata con il voto favorevole di soci rappresentanti il 76,68% del capitale sociale (35 soci), mentre hanno votato contro soci rappresentanti il 10,45% del capitale (10 soci) e si sono astenuti soci rappresentanti il 3,46% del capitale sociale (5 soci). Lo scorso anno votarono a favore della distribuzione dei dividendi 29 soci (pari al 57,04% del capitale) e 12 soci votarono contro (pari al 10,77% del capitale).</p>
<p><strong>L&#8217;assemblea ha inoltre deliberato la proroga degli attuali organi sociali, rinviando a una successiva assemblea dei soci, da svolgersi entro il 30 settembre, le determinazioni relative al rinnovo delle cariche.</strong></p>
<p>Sul tema c&#8217;è già un embrione di polemica politica. Così <strong>Paolo Bambagioni</strong>, consigliere comunale della <strong>lista civica Eike Schmidt e presidente della commissione controllo del Comune di Firenze</strong>: &#8220;Non basta più distribuire il dividendo. Dentro Alia-Plures c<strong>resce il fronte del dissenso</strong> e anche chi ha votato, per ora, a favore sicuramente non si ritrova in questa gestione, contraddistinta dal caso del doppio bilancio, dai debiti, dagli aumenti Tari, dal blocco degli impianti. Anche la breve proroga dei vertici indica due cose da non sottovalutare: che non si andrà al rinnovo degli attuali – Irace – e che non si hanno le idee chiare per il futuro&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’assemblea dei soci ha deliberato la distribuzione di 34,4 milioni di euro di dividendi e deliberato la proroga degli attuali organi sociali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’assemblea dei soci ha deliberato la distribuzione di 34,4 milioni di euro di dividendi e deliberato la proroga degli attuali organi sociali                    ]]>
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                                    <tag>distribuzione</tag>
                                    <tag>dividendi</tag>
                                    <tag>multiutility</tag>
                                    <tag>organi sociali</tag>
                                    <tag>Plures</tag>
                                    <tag>Soci</tag>
                                    <tag>voto</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:32:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 08:32:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Violento temporale, decine di interventi in provincia di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/violento-temporale-decine-di-interventi-in-provincia-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Danni, frane e allagamenti in provincia di Pisa per il passaggio di un violento fronte temporalesco. </strong></p>
<p>Il comando dei vigili del fuoco di Pisa dalle 22 di ieri (29 giugno) è intervenuto sulla Provincia per il <strong>passaggio della perturbazione</strong>, tutti nel proprio territorio di competenza.</p>
<p><strong>Le tipologie vanno da dissesti statici, alberi caduti, rami e oggetti pericolanti.</strong></p>
<p><strong>A San Giuliano Terme un muro di contenimento è ceduto</strong>. Per risolvere gli interventi si è reso necessario anche un contributo da parte di una squadra dal comando di Massa Carrara. Complessivamente sono stati svolti circa <strong>una trentina di interventi di soccorso nell&#8217;arco di tre ore</strong>. I comuni interessanti sono <strong>Pisa, San Giuliano Terme e Vicopisano.</strong><br />
Immagini non disponibili.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A San Giuliano Terme un muro di contenimento è ceduto, poi dissesti statici, alberi caduti, rami e oggetti pericolanti]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>danni</tag>
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                                    <tag>Provincia di Pisa</tag>
                                    <tag>temporale</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:16:19 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Valdimontone la prima prova verso il Palio del 2 luglio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/primo-piano/a-valdimontone-la-prima-prova-verso-il-palio-del-2-luglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211;<strong> È la contrada del Valdimontone a graffiare per prima sul tufo di piazza del Campo, aggiudicandosi la prima prova in vista della tanto attesa Carriera del 2 luglio</strong>.</p>
<p>Una pista che ha subito regalato le prime emozioni: alla mossa sono scattate benissimo le rivali Bruco e Torre, con quest&#8217;ultima capace di portarsi subito al comando della corsa. I cavalli della Torre hanno mantenuto la prima posizione con determinazione fino all&#8217;inizio del secondo giro, momento in cui è scattato<strong> il contropiede fulminante del Valdimontone</strong>. L&#8217;armo del Montone ha così preso la testa della corsa, <strong>controllando il ritmo e mantenendo la vetta fino al termine del terzo e decisivo giro di piazza.</strong></p>
<p>Nel frattempo, la giornata è stata cruciale anche per la definizione degli assetti strategici tra le mura delle contrade. Nel pomeriggio, subito dopo la tradizionale e febbrile assegnazione dei cavalli, sono state infatti <strong>ufficializzate tutte le dieci accoppiate formate da cavallo e fantino che si sfideranno per la gloria</strong>. I riflettori sono inevitabilmente puntati su <strong>Giovanni Atzeni, l&#8217;atteso Tittia, che monterà Diodoro per i colori dell&#8217;Aquila.</strong> L&#8217;Onda risponde affidando il barbero Anda e Bola a Carlo Sanna detto Brigante, mentre la Selva si affida a Sebastiano Murtas detto Grandine su Benitos. Per la Torre ci sarà Enrico Bruschelli detto Bellocchio su Entu de Pedra Ulpu, mentre la Civetta punta sull&#8217;esperienza di Giuseppe Zedde detto Gingillo in sella a Viso d&#8217;Angelo.</p>
<p>Le altre strategie vedono il Leocorno schierare Andrea Sanna detto Virgola su Volpino, la Giraffa correre con Federico Guglielmi detto Tamurè su Diosu de Campeda e il Bruco affidarsi a Dino Pes detto Velluto su Donrodrigo. A chiudere il quadro dei partenti ci sono i vincitori della prova odierna, il Valdimontone, con Salvatore Nieddu su Canarinu, e il Drago che si presenta al canapo con Diego Minucci su Eberardo.</p>
<p><strong>Le contrade avranno subito una nuova occasione per testare le condizioni dei cavalli e affinare le traiettorie domani mattina, quando alle 9 precise i cavalli torneranno in pista per la disputa della seconda prova.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ufficializzate tutte le dieci accoppiate formate da cavallo e fantino. Tittia monterà Diodoro per la contrada dell'Aquila]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>cavalli</tag>
                                    <tag>fantini</tag>
                                    <tag>Palio di Siena</tag>
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                                    <tag>Valdimontone</tag>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 20:59:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 20:59:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Ufficializzate tutte le dieci accoppiate formate da cavallo e fantino. Tittia monterà Diodoro per la contrada dell&#039;Aquila</metadesc>
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                <title>Legge elettorale Toscana: non basta eliminare il listino bloccato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/legge-elettorale-toscana-non-basta-eliminare-il-listino-bloccato/</link>
                <description><![CDATA[<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-regione-toscana-pd-chiede-abolizione-listino-bloccato-gli-elettori-devono-scegliere-propri-rappresentanti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>La proposta Pd annunciata in Toscana</strong></a> nei giorni scorsi di eliminare<strong> il listino bloccato</strong> <a href="https://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2014-09-26;51&amp;dl_t=text/xml&amp;dl_a=y&amp;dl_id=&amp;pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&amp;anc=art11" target="_blank" rel="noopener"><strong>nella legge elettorale 26 settembre 2014 n. 51 per l&#8217;elezione del Consiglio regionale e del presidente della Regione Toscana</strong> </a>è un primo passo importante, ma non basta.</p>
<p>Un listino bloccato di cui, va detto, <strong>il Pd in Toscana ha usufruito nel massimo consentito di tre nomi alle regionali 2025</strong> blindando, e dunque eleggendo a prescindere dal voto per il solo fatto di stare in listino bloccato, J<strong>acopo Melio, Gianni Lorenzetti e Simona Querci.</strong></p>
<p>E&#8217; un primo passo la proposta Pd di eliminare il listino bloccato ma non basta dopo che le regionali che in ottobre 2025 hanno confermato Giani, Pd, presidente Regione Toscana, hanno evidenziato criticità.</p>
<p>Col<strong> risultato della candidata presidente Antonella Bundu, Toscana Rossa</strong>, per i sondaggi completamente inaspettato, rimasta fuori dal Consiglio regionale con una legge elettorale che stabilisce una <strong>soglia di sbarramento differenziata.</strong></p>
<p><strong>Al 3% se una forza politica sta in coalizione e al 5% se sta da sola</strong>.</p>
<p>E&#8217; evidente che si evidenzia una criticità quando una candidata presidente, Antonella Bundu, rimane fuori dal Consiglio regionale pur<a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20251012/regionali/scrutini/primoturno/09" target="_blank" rel="noopener"> <strong>ottenendo da sola il 5.18%</strong> </a>e <strong>Toscana Rossa,</strong> effetto voto disgiunto, il <strong>4.51%, mentre il M5S</strong> in coalizione col campo largo di Giani <strong>elegge due consiglieri regionali con il 4.38%.</strong></p>
<p>E si evidenzia una ulteriore criticità non solo se<strong> la Lega Salvini,</strong> in coalizione centrodestra con il candidato presidente Tomasi, <strong>elegge un consigliere, Simoni, con il 4.38%</strong>.</p>
<p>Ma anche se Simoni, colui che insieme ai dem Melio, Lorenzetti e Querci ha beneficiato del <strong>listino bloccato</strong>, prima è stato eletto con la Lega, con l&#8217;allora<strong> Vannacci vice di Salvini</strong> responsabile della campagna elettorale delle regionali in Toscana.</p>
<p>E, del tutto legittimamente aderendo al gruppo misto, la Lega l&#8217;ha lasciata transitando nel <strong>Futuro Nazionale di Vannacci</strong>. Il che significa che in Consiglio regionale della Toscana è rappresentato un partito, <strong>Futuro Nazionale, senza aver avuto necessità di raccogliere ben 10mila firme per candidarsi come invece ha dovuto raccogliere Antonella Bundu,</strong> non essendo Toscana Rossa espressione di gruppi consiliari, <a href="https://www.regione.toscana.it/documents/d/guest/guida-2025-alla-presentazione-delle-liste" target="_blank" rel="noopener"><strong>articolo 11 legge 51/2014.</strong></a></p>
<p>E, Futuro Nazionale a parte, l<strong>e firme in una legge elettorale</strong> a nostro parere <strong>o si stabiliscono per tutte le forze politiche candidate o si eliminano per tutte.</strong></p>
<p>Certo, il <strong>T<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-rimane-fuori-consiglio-regionale-respinto-appello-valuteremo-prossimi-passi-con-avvocati/" target="_blank" rel="noopener">ar e il Consiglio di Stato hanno respinto i ricorsi di Antonella Bundu. </a></strong></p>
<p><strong> </strong>E, <strong>dovendo fare riferimento a una legge elettorale, non potevano fare altrimenti. </strong></p>
<p><a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/11/08/14R00418/s3" target="_blank" rel="noopener"><strong>La legge regionale 26 settembre 2014/51</strong></a>, legge elettorale dunque giovane, <a href="https://www.firenzetoday.it/cronaca/toscana-nuova-legge-elettorale-settembre-2014.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>è nata in Toscana dopo un iter complesso, migliaia di emendamenti,</strong></a> e, pur prevedendo un listino bloccato, <strong>riportò le preferenze. Introdusse il ballottaggio,</strong> ancora oggi la Toscana è l&#8217;unica regione a prevederlo se al primo turno il candidato presidente più votato non supera il 40%. Introdusse il <strong>voto di preferenza di genere e</strong> un nuovo meccanismo di <strong>premio di maggioranza. Ridusse i consiglieri regionali da 55 a 40. </strong></p>
<p><strong>Fissò le attuali soglie di sbarramento differenziate. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La proposta Pd annunciata in Toscana nei giorni scorsi di eliminare il listino bloccato nella legge elettorale 26 settembre 2014 n. 51 per l&#8217;elezione del Consiglio regionale e del presidente della Regione Toscana è un primo passo importante, ma non basta. Un listino bloccato di cui, va detto, il Pd in Toscana ha usufruito nel massimo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Legge elettorale Toscana: non basta eliminare il listino bloccato. Eliminazione listino bloccato proposta da Pd                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>listino bloccato</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 19:01:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 19:01:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Legge elettorale Toscana</focuskw>
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                <title>Macchinario agricolo per la creazione di rotoballe in fiamme: vigili del fuoco in azione a Cascina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/macchinario-agricolo-per-la-creazione-di-rotoballe-in-fiamme-vigili-del-fuoco-in-azione-a-cascina/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCINA &#8211; Una squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta alle 15,30 circa in <strong>via Nazario Sauro</strong> nel Comune di <strong>Cascina</strong> per <strong>l&#8217;incendio di un macchinario agricolo</strong>.</p>
<p>Un macchinario per la creazione di rotoballe, a rimorchio di un trattore, durante una lavorazione agricola è stato interessato dalle fiamme. Il personale intervenuto ha estinto le fiamme e <strong>scongiurato che l&#8217;incendio si propagasse anche al trattore</strong>.</p>
<p><strong>Le cause sono in fase di accertamento.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il personale intervenuto ha estinto le fiamme e scongiurato che l'incendio si propagasse anche al trattore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il personale intervenuto ha estinto le fiamme e scongiurato che l'incendio si propagasse anche al trattore                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>macchinario</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 18:18:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 18:18:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il personale intervenuto ha estinto le fiamme e scongiurato che l&#039;incendio si propagasse anche al trattore</metadesc>
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                <title>Treno esce dai binari sul ponte: paura nel fiorentino, evacuati i passeggeri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/incidente-ferroviario-dicomano-treno-fuori-binari/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">DICOMANO &#8211; <strong>I vigili del fuoco di Firenze sono intervenuti nel pomeriggio di oggi (29 giugno) nel comune di Dicomano,</strong> in seguito a un incidente ferroviario che ha coinvolto un treno regionale in viaggio sulla tratta che collega il capoluogo toscano a Borgo San Lorenzo, passando per Pontassieve.</p>
<p data-path-to-node="1"><strong>L&#8217;inconveniente si è verificato in prossimità di un ponte ferroviario, dove le ruote di sei carrozze sono uscite dai binari</strong>. Le operazioni di soccorso, coordinate da un funzionario della sede centrale, hanno visto la partecipazione delle squadre provenienti dai distaccamenti di Borgo San Lorenzo e Pontassieve. A scopo precauzionale, è stato richiesto anche l&#8217;intervento del personale sanitario.</p>
<p data-path-to-node="2">Al momento dell&#8217;arrivo dei soccorsi, i passeggeri erano già stati fatti evacuare dal personale di Trenitalia. <strong>Non si registrano feriti tra le persone presenti a bordo del convoglio.</strong> Attualmente, sono in corso le indagini da parte delle forze dell&#8217;ordine e dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per chiarire le cause dell&#8217;accaduto e accertare le dinamiche dell&#8217;uscita dai binari.</p>
<p>&#8220;<strong>Chiediamo a Rfi e Trenitalia</strong> che ci venga fornita una relazione dettagliata di verifica delle condizioni tecniche e dei requisiti di sicurezza della<strong> linea Firenze-Borgo San Lorenzo</strong>. È necessaria una verifica attenta da parte sia del gestore della rete che del gestore del servizio ferroviario perché sono troppi ed inaccettabili gli episodi che sono avvenuti negli ultimi mesi e che hanno coinvolto il servizio ferroviario regionale sulla linea: ad aprile l&#8217;incendio di un convoglio, poi il blocco dei passaggi a livello, oggi addirittura l&#8217;uscita dai binari di un treno regionale utilizzato da pendolari per fortuna senza conseguenze&#8221;. <strong>Così l&#8217;assessore regionale ai trasporti Filippo Boni a seguito della notizia dell&#8217;incidente ferroviario verificatosi nel pomeriggio lungo la linea Faentina, all&#8217;altezza di Dicomano.</strong></p>
<p>&#8220;Ringrazio la macchina dei soccorsi e le autorità che sono prontamente intervenute, sono lieto del fatto che non ci siano feriti e ma per la Regione Toscana &#8211; chiude l&#8217;assessore &#8211;<strong> non è possibile accettare che situazioni di questo tipo si verifichino, ancora di più che si ripetano.</strong> La sicurezza dei passeggeri è e resta l&#8217;obiettivo primario e per questo abbiamo bisogno di una verifica certa dell&#8217;effettiva efficienza della linea&#8221;.</p>
<p>Le squadre di Rfi sono impegnate nelle operazioni di rimozione del convoglio per consentire le successive verifiche all&#8217;infrastruttura alle autorità competenti, necessarie per la riattivazione della linea.</p>
<p><strong>Per tutta la giornata di domani (30 giugno), resterà attivo il servizio con autobus tra Rufina/Contea e Borgo San Lorenzo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un treno regionale ha subito un deragliamento parziale in prossimità di un ponte ferroviario nel territorio del comune di Dicomano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dicomano, convoglio ferroviario deraglia su un ponte ferroviario. Evacuazione completata con successo, non si registrano danni alle persone                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>assessore</tag>
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                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>linea Faentina</tag>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 17:23:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 21:30:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Dicomano Incidente ferroviario</focuskw>
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                <title>Pisa Sporting Club, ufficiale il rinnovo di contratto per il capitano Antonio Caracciolo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-ufficiale-caracciolo-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> conferma il proprio capitano. La società ha infatti ufficializzato di aver raggiunto un accordo per il prolungamento del contratto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="156">Antonio Caracciolo</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Attraverso una nota diffusa sui propri canali, il club ha espresso la propria soddisfazione per la firma del giocatore. In base al nuovo documento formalizzato tra le parti, il legame sportivo tra la squadra e Caracciolo si estenderà ufficialmente fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="256">30 giugno 2027</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il difensore proseguirà la propria avventura in Toscana, consolidando ulteriormente il legame con il club e la tifoseria fino al 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa Sporting Club, il capitano Antonio Caracciolo resta in nerazzurro. Ufficiale il prolungamento del legame sportivo fino al giugno del 2027                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 17:00:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 17:10:36 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pisa Sporting Club, il capitano Antonio Caracciolo resta in nerazzurro. Ufficiale il prolungamento del legame sportivo fino al giugno del 2027</metadesc>
                        <focuskw>Antonio Caracciolo Pisa Sporting Club</focuskw>
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                <title>Dramma a Pisa: trovato cadavere un giovane disperso in Arno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/dramma-a-pisa-trovato-cadavere-un-giovane-disperso-in-arno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Drammatico risveglio questa mattina (29 giugno) nel cuore di Pisa, dove il corpo senza vita di un ragazzo è stato recuperato dalle acque del fiume Arno</strong>. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 9,30, facendo convergere d&#8217;urgenza in via Lungarno Mediceo i vigili del fuoco del comando di Pisa, attivati per la ricerca di una persona dispersa nel fiume.</p>
<p>Le operazioni di ricerca e soccorso si sono svolte sotto il diretto coordinamento della prefettura di Pisa. Data la complessità dello scenario, sul posto è intervenuta <strong>una squadra dei vigili del fuoco di terra</strong>, supportata dal personale specializzato del nucleo sommozzatori di Firenze e <strong>dall&#8217;elicottero della flotta nazionale dei vigili del fuoco, decollato appositamente dalla base dell&#8217;aeroporto di Bologna per perlustrare il corso d&#8217;acqua dall&#8217;alto.</strong></p>
<p>La tragica scoperta è avvenuta intorno alle 14, nel corso dell&#8217;attività in immersione dei sommozzatori, che<strong> sono riusciti a individuare e a riportare a galla il cadavere della giovane vittima</strong>.</p>
<p><strong>Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e gli agenti della polizia per avviare gli accertamenti di rito</strong>. Le cause che hanno determinato la caduta in acqua e il conseguente decesso del ragazzo restano tuttora<strong> in fase di accertamento da parte degli inquirenti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Allarme lanciato intorno alle 9,30, i sommozzatori sono riusciti a individuare e a riportare a galla il cadavere della giovane vittima]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allarme lanciato intorno alle 9,30, i sommozzatori sono riusciti a individuare e a riportare a galla il cadavere della giovane vittima                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>cadavere</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:53:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:06:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Allarme lanciato intorno alle 9,30, i sommozzatori sono riusciti a individuare e a riportare a galla il cadavere della giovane vittima</metadesc>
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                <title>Virtus Lucca protagonista ai tricolori Allievi: Fava spicca sulle siepi, Ricci e Santangelo aggiornano i personali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/virtus-lucca-campionati-italiani-allievi-atletica-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; I portacolori della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">Virtus Lucca</b> hanno partecipato ai Campionati italiani individuali su pista riservati alla categoria Allievi. Le competizioni, andate in scena nel fine settimana a Grosseto, hanno restituito riscontri positivi per la compagine lucchese, riflettendo l&#8217;attenzione della società verso lo sviluppo e la crescita del proprio settore giovanile.</p>
<p data-path-to-node="1">Tra le Allieve, il risultato di maggior rilievo porta la firma di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Maia Fava</b>, capace di centrare il nono posto assoluto sui 2000 metri siepi e di abbassare il proprio limite personale fermando il cronometro a 7&#8217;19&#8243;17. Sulla distanza dei 400 metri ha invece fatto il suo rientro agonistico dopo un periodo di infortunio <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">Nikola Trzos</b>, che si è classificata trentesima con il tempo di 1&#8217;02&#8243;20.</p>
<p data-path-to-node="2">Diversi i piazzamenti e i primati personali ottenuti in campo maschile. Sui 400 metri <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Davide Ricci</b> ha chiuso al sedicesimo posto nazionale stabilendo il suo nuovo record (50,12 secondi), per poi disputare una prova positiva anche sulla distanza dei 200 metri. Primato personale eguagliato per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="293">Federico Serafini</b>, diciottesimo al traguardo nella gara dei 110 metri a ostacoli.</p>
<p data-path-to-node="3">Il mezzofondo ha visto all&#8217;opera due atleti lucchesi nei 2000 metri siepi: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="75">Leonardo Santangelo</b> ha terminato in ventiseiesima posizione aggiornando il suo miglior tempo (6&#8217;19&#8243;54), mentre il compagno di squadra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="209">Tobia Paolini</b> ha concluso la propria prestazione in 6&#8217;25&#8243;51. Negli 800 metri <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="286">Giulio Guccione</b> si è piazzato ventinovesimo con il riscontro cronometrico di 2&#8217;00&#8243;78. Infine, per quanto riguarda le pedane dei lanci, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="421">Edoardo Cosimini</b> ha raggiunto il diciassettesimo posto nel lancio del disco con la misura di 41,50 metri.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La trasferta sulla pista maremmana conferma il buon momento del settore giovanile lucchese con numerosi piazzamenti di rilievo a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ottimi risultati per la Virtus Lucca ai Campionati italiani Allievi di Grosseto. Maia Fava nona sulle siepi, nuovi record per Ricci e Santangelo                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:45:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 19:41:08 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Ottimi risultati per la Virtus Lucca ai Campionati italiani Allievi di Grosseto. Maia Fava nona sulle siepi, nuovi record per Ricci e Santangelo</metadesc>
                        <focuskw>Virtus Lucca Atletica leggera</focuskw>
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