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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 22:06:01 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento I Gigli - Corriere Toscano</title>
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                <title>Valerio Mari riconfermato direttore generale dell&#8217;Asl Toscana Centro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/valerio-mari-riconfermato-direttore-generale-dellasl-toscana-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Valerio Mari è stato riconfermato come direttore generale alla guida dell’Asl Toscana Centro,</strong> la più grande per popolazione e potenziali assistiti di tutta la Toscana: cinquemila chilometri quadrati che racchiudono l’intera città metropolitana di Firenze compresa l’area dell’Empolese Valdelsa, le intere province di Prato e Pistoia e alcuni comuni pisani come San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto e Montopoli Valdarno. <strong>Quasi sedicimila dipendenti, l’azienda gestisce tredici stabilimenti ospedalieri e conta tremila posti letto. Ogni anno eroga più di un milione di esami di diagnostica per immagini e quasi due milioni di visite specialistiche.</strong></p>
<p><strong>Valerio Mari, 44 anni, romano di nascita e studi, ingegnere informatico con corsi di specializzazione nella gestione manageriale sanitaria alla Scuola Sant’Anna di Pisa, già dirigeva l’Asl Toscana Centro dall’ottobre 2023</strong>. La commissione sanità in Consiglio regionale ha espresso all’unanimità parere positivo riguardo la sua riconferma. Il presidente della Toscana Eugenio Giani, a cui spetta scelta e nomina, ha firmato oggi il decreto che rinnova l’incarico.</p>
<p>Mari già dal 2016 era capo staff della direzione generale dell’Asl Toscana Centro. Conosce dunque da parecchio tempo l’azienda e il servizio sanitario della Toscana, dove ha iniziato a lavorare nel 2006: prima nell’Usl 10 di Firenze, poi – con la fusione – nell’Asl Toscana Centro.</p>
<p>“È con grande piacere – <strong>ha commentato il presidente Giani &#8211;</strong> che ho firmato il decreto per la conferma di Valerio Mari alla guida dell’Azienda USL Toscana Centro, l’azienda sanitaria più popolosa e più grande della Toscana. Mari ha già rivestito questo ruolo negli ultimi tre anni, con risultati ottimi, dimostrando di interpretare al meglio un ruolo così importante. Si tratta quindi di una scelta che nasce dal lavoro svolto e dalla capacità di tradurre concretamente gli indirizzi in materia sanitaria”.</p>
<p>“<strong>È una conferma che mi rende orgoglioso, per la fiducia che mi rinnova il presidente Giani e per quella che mi dà anche l’assessora Monni</strong> – ha dichiarato Valerio Mari &#8211; L’ impegno anche per i prossimi anni si concentrerà essenzialmente su due fronti. Il primo riguarda gli assistiti: continuare a garantire e, possibilmente, migliorare il livello di qualità dei servizi che offriamo. Il secondo riguarda il nostro personale, perché la pressione che attraversiamo ormai da anni è notevole. <strong>Il mio obiettivo è quindi continuare a cercare di creare le migliori condizioni possibili affinché tutte le professioniste e tutti i professionisti che lavorano in azienda possano esprimersi al meglio e contribuire così al risultato finale</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[44 anni, romano di nascita e studi, ingegnere informatico è già alla guida dell'azienda della città metropolitana di Firenze dal 2023]]></excerpt>
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                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>Valerio Mari</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 23:27:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 23:27:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>44 anni, romano di nascita e studi, ingegnere informatico è già alla guida dell&#039;azienda della città metropolitana di Firenze dal 2023</metadesc>
                        <focuskw>Valerio Mari riconfermato direttore generale dell&#039;Asl Toscana Centro</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Trasferta a Milano, l&#8217;Associazione Tifosi Fiorentini contesta le modalità di vendita dei biglietti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/atf-comunicato-vendita-tagliandi-milano-fiorentina/</link>
                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="0,0">L&#8217;<b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="2">Associazione Tifosi Fiorentini</b> (ATF) prende posizione contro le recenti politiche di gestione dei tagliandi per le partite in trasferta</span><span data-path-to-node="0,2">. Attraverso una nota ufficiale, il gruppo organizzato ha espresso il proprio dissenso riguardo alle modalità di vendita adottate per l&#8217;imminente gara di <b data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="154">Milano</b>, contestando in particolare l&#8217;assenza di un diritto di prelazione riservato ai membri delle associazioni</span><span data-path-to-node="0,4">. Oltre a denunciare il mancato riconoscimento della fedeltà dei sostenitori più assidui, il documento solleva critiche sui costi elevati dei settori popolari e sull&#8217;inefficacia dei programmi di fidelizzazione proposti negli anni passati</span><span data-path-to-node="0,6">.</span></p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito la trascrizione integrale del comunicato diffuso:</p>
<p id="p-rc_76329514ab018bdd-52" data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="2,0">&#8220;L&#8217;Associazione Tifosi Fiorentini intende esprimere forte disappunto per le modalità di vendita dei biglietti adottate per la trasferta di Milano, dove è stata negata qualsiasi forma di prelazione per il tifo organizzato e le associazioni</span><span data-path-to-node="2,2">. </span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="2,2">È una scelta incomprensibile che colpisce direttamente la vita dell&#8217;associazionismo</span><span data-path-to-node="2,4">. Le associazioni di tifosi non sono semplici biglietterie, ma luoghi di aggregazione e comunità che portano avanti la tradizione della nostra tifoseria</span><span data-path-to-node="2,6">. Eliminare ogni forma di canale prioritario significa fare un danno concreto a questo tessuto sociale</span><span data-path-to-node="2,8">. Non chiediamo privilegi, ma semplicemente che venga portato rispetto a chi milita ed è presente dalla prima giornata all&#8217;ultima, che sia casa o trasferta</span><span data-path-to-node="2,10">.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="3,0">Ci sono due punti fondamentali sui quali si fonda la nostra posizione</span><span data-path-to-node="3,2">.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="4,0">La Meritocrazia del tifoso: Chi macina chilometri tutto l&#8217;anno, chi sostiene la squadra con costanza, sotto il gelo, la pioggia e il sole, ha il diritto sacrosanto e prioritario di accedere ai biglietti rispetto a chi si avvicina in maniera occasionale</span><span data-path-to-node="4,2">. La prelazione non è un privilegio, ma il giusto premio alla fedeltà e all&#8217;impegno di chi c&#8217;è sempre</span><span data-path-to-node="4,4">.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="5,0">L&#8217;Illusione della Fidelizzazione: Anni fa ci hanno imposto tessere su tessere promettendo vantaggi, tutele e una presunta &#8216;fidelizzazione&#8217;</span><span data-path-to-node="5,2">. La realtà oggi è sotto gli occhi di tutti: quelle promesse si sono rivelate scatole vuote, utili soltanto a disperdere la passione del tifoso che va allo stadio e partecipa in maniera attiva e a fidelizzare gli appassionati unicamente al divano di casa</span><span data-path-to-node="5,4">.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="6,0">A tutto questo si sommano i prezzi dei biglietti, arrivati a cifre spropositate per settori che dovrebbero essere popolari</span><span data-path-to-node="6,2">. Da anni ci sentiamo ripetere la storiella del &#8216;portare più famiglie allo stadio&#8217;, usata come pretesto per fare la guerra al tifo organizzato; ma la domanda sorge spontanea: quanti soldi dovrebbero guadagnare queste famiglie per potersi permettere di andare allo stadio a queste condizioni?</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="6,4">È inutile parlare di amore per il calcio e di passione quando poi le decisioni pratiche vanno nella direzione opposta</span><span data-path-to-node="6,6">. Se le autorità e le società non intervengono per correggere questo sistema, continuano soltanto a spezzare il legame autentico tra il popolo e questo sport</span><span data-path-to-node="6,8">. L&#8217;ATF continuerà a battersi per i diritti dei tifosi e per il rispetto delle associazioni&#8221;.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel mirino del gruppo organizzato finiscono l'assenza di canali prioritari per i fedelissimi, i costi elevati dei settori popolari e il fallimento delle tessere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protesta dell'Associazione Tifosi Fiorentini contro il caro biglietti e l'assenza di prelazione per la trasferta a Milano                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 22:30:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 22:43:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Protesta dell&#039;Associazione Tifosi Fiorentini contro il caro biglietti e l&#039;assenza di prelazione per la trasferta a Milano</metadesc>
                        <focuskw>Associazione Tifosi Fiorentini (ATF)</focuskw>
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                <title>Sopralluoghi alle case di circondariali di Pisa e Livorno dal garante dei detenuti: &#8220;Situazione a un punto di rottura&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/sopralluoghi-alle-case-di-circondariali-di-pisa-e-livorno-dal-garante-dei-detenuti-situazione-a-un-punto-di-rottura/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Il garante regionale dei diritti dei detenuti della Toscana, Giuseppe Fanfani,</strong> ha concluso una serie di visite istituzionali presso le case circondariali di Pisa e di Livorno per verificare in prima persona lo stato delle strutture, le condizioni di vita della popolazione carceraria e le difficoltà operative in cui si trova ad agire il personale.<strong> Il quadro emerso restituisce l’immagine di un sistema in forte affanno, condizionato da un sovraffollamento cronico</strong>, da gravi carenze negli organici della polizia penitenziaria e da criticità strutturali che incidono quotidianamente sulla <strong>dignità della pena e sulla sicurezza degli istituti.</strong></p>
<p>Particolarmente delicata è la situazione della<strong> casa circondariale di Pisa,</strong> dove il garante si è recato con estrema urgenza a seguito della rivolta esplosa negli ultimi giorni. Il sopralluogo ha avuto lo scopo di incontrare direttamente i detenuti che vi hanno preso parte per <strong>comprendere le ragioni della protesta e vagliare lo stato di tensione all&#8217;interno dei bracci.</strong></p>
<p>“I sopralluoghi a Pisa e Livorno confermano quanto la situazione penitenziaria regionale sia arrivata a un punto di rottura”, dichiara il garante.</p>
<p>“A Pisa la recente rivolta è il sintomo evidente di una disperazione diffusa, legata a condizioni strutturali inadeguate e a un sovraffollamento fuori controllo, ulteriormente aggravato dallo spostamento di detenuti da Sollicciano. <strong>Tutti i detenuti hanno parlato della presenza di cimici e topi nelle celle, abbiamo visto anche un detenuto morsicato in varie parti del corpo.</strong> Nella sezione sanitaria (Servizio assistenza intensiva) vi è anche lì sovraffollamento, con stanze anche da cinque letti. A Livorno – continua il garante – ci troviamo di fronte al paradosso di interventi edilizi recenti che, pur sanando situazioni fatiscenti, nascono già ciechi rispetto alla necessità di spazi di socialità, fondamentali per qualsiasi percorso rieducativo”. “Si registra inoltre un sovraffollamento inumano: celle da sei persone nel reparto articolo 21 e semiliberi; gran parte delle strutture sono fatiscenti, abbandonate totalmente, come la zona ex teatro (chiusa da sedici anni) le ex cucine, corridoi transennati e puntellati, con un progetto che non prevede di recuperare tali spazi”.</p>
<p>“<strong>Senza un adeguamento reale degli organici di polizia e un ripensamento della gestione dei flussi tra gli istituti,</strong> la tenuta dei diritti fondamentali e della sicurezza negli istituti toscani resta drammaticamente a rischio”, conclude Fanfani.</p>
<p>Insieme al garante hanno partecipato al sopralluogo a Pisa il garante comunale Valentina Abu Awwad e i consiglieri regionali Antonio Mazzeo e Federico Eligi; a Livorno il Garante comunale Marco Solimano e i consiglieri regionali Diletta Fallani e Alessandro Franchi.</p>
<p><strong>A Pisa, su una capienza regolamentare di 195 posti – dei quali 10 risultano attualmente inagibili –, si registra la presenza di ben 300 detenuti, di cui 174 stranieri (pari al 58 per cento)</strong>. Il tasso effettivo di sovraffollamento ha raggiunto così la quota del 162 per cento. Si tratta di una condizione critica già presente da diversi mesi, ma che si è ulteriormente inasprita a seguito dei recenti trasferimenti di detenuti provenienti dal carcere di Sollicciano. La sezione femminile, che ospita 33 donne, rappresenta l’area qualitativamente migliore dell&#8217;istituto grazie agli interventi di ristrutturazione completati tra il 2018 e il 2019. Al contrario, il settore maschile evidenzia pesanti deficit manutentivi: le criticità più marcate si concentrano nella sezione ex articolo 32, nelle celle di isolamento e nella sezione riservata ai semiliberi i bagni alla turca non sono divisi da una parete, sono nella medesima cella. Sotto il profilo del personale, a fronte di un corpo di educatori e di un settore amministrativo sostanzialmente al completo, la Polizia penitenziaria sconta un deficit organico preoccupante, con sole 182 unità presenti rispetto alle 219 previste.</p>
<p><strong>Analoghe tensioni si riscontrano nella Ccsa circondariale di Livorno, anch’essa investita dal flusso di detenuti trasferiti da Sollicciano</strong>. A fronte di questo disastro preoccupa enormemente la prospettiva di avere altri 200 detenuti in più. A fronte di una capienza teorica di 428 posti, l&#8217;inagibilità di ben 151 postazioni riduce drasticamente lo spazio effettivo. I 353 detenuti attualmente presenti (di cui 139 stranieri, pari al 39,7 per cento). Il sovraffollamento medio è del 127 per cento, concentrato però nelle sezioni di media sicurezza. L&#8217;effetto benefico derivante dall&#8217;inaugurazione del nuovo padiglione è stato infatti subito annullato dai nuovi ingressi. Sul fronte edilizio, l&#8217;istituto di Livorno è stato oggetto di <strong>una profonda ristrutturazione che ha interessato due sezioni e ha portato alla contestuale chiusura della vecchia sezione di media sicurezza, ormai del tutto fatiscente</strong>. Tuttavia, se da un lato la prima delle due nuove sezioni è già operativa, ed è diventata immediatamente sovraffollata, e la seconda è in via di apertura, dall&#8217;altro si riscontra una gravissima lacuna progettuale: le nuove strutture sono state realizzate senza prevedere alcun tipo di spazio comune dedicato alle attività collettive e alla socialità. Il quadro delle risorse umane a Livorno presenta sofferenze diffuse sia sul versante della polizia penitenziaria (256 agenti presenti su un organico previsto di 301) sia su quello del personale amministrativo (22 presenti su 35), mentre <strong>la pianta organica dell&#8217;area educativa risulta quasi interamente coperta con 8 operatori su 9.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giuseppe Fanfani parla di "sovraffollameno inumano". Entrambe le strutture pagano il peso dei trasferimenti da Sollicciano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giuseppe Fanfani parla di "sovraffollameno inumano". Entrambe le strutture pagano il peso dei trasferimenti da Sollicciano                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 21:57:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 21:57:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Giuseppe Fanfani parla di &quot;sovraffollameno inumano&quot;. Entrambe le strutture pagano il peso dei trasferimenti da Sollicciano</metadesc>
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                <title>Interessamento di Leonardo Spa per subentrare alla Beko a Siena. La Regione: &#8220;Serve un impegno chiaro&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/interessamento-di-leonardo-spa-per-subentrare-alla-beko-a-siena-la-regione-serve-un-impegno-chiaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Le proposte siano concrete e corredate da cifre, gli impegni rispettati e tali da assicurare la piena ripresa dei siti industriali in Toscana di <strong>Beko</strong> e<strong> la continuità occupazionale pari a 299 unità</strong> andate perdute con la chiusura del sito di Siena. La Toscana non arretra e declina  le condizioni alla luce del tavolo che si è tenuto questa mattina (8 ottobre) a Roma, al ministero.</p>
<p><strong>Qui il ministro Adolfo Urso ha parlato di un interessamento di Leonardo Spa</strong> a da qui parte la dichiarazione del presidente della Regione, Eugenio Giani: “Oggi ho sentito <strong>Francesco Macrì,</strong> il presidente di Leonardo Spa, che ha confermato il possibile interessamento dell’impresa: noi siamo pronti ad accompagnare questo percorso a determinate condizioni, ma nel caso s’intende un investimento che sia in ambito civile. L<strong>a situazione di Beko si è trascinata per molto tempo:</strong> il fatto che il Ministro in modo forte e perentorio abbia fatto presente questa disponibilità di Leonardo può essere anche una scelta concreta e quindi io ho preso contatto subito con il presidente Macrì, anche perché <strong>Leonardo è un colosso che ha una forte presenza proprio in Toscana</strong>. Macrì mi ha assicurato che nel momento in cui si inserisse questa disponibilità, quella di Leonardo sarebbe una disponibilità che evita ‘spezzettamenti’ e che conseguentemente prende in carico l’intero corpo aziendale. Come destinazione di lavoro mi ha parlato di elettronica e quindi, fra le varie attività di Leonardo, di un&#8217;attività che si indirizza verso una produzione industriale legata a prodotti magari dell&#8217;aerospazio, o anche di altra natura, ma comunque civili. <strong>Mi ha poi sollecitato un intervento della Regione sul piano della formazione professionale: se ci saranno queste condizioni metteremo le risorse necessarie, nello spirito che ha animato le nostre leggi sul reinserimento lavorativo, ovvero formazione e remunerazione nel periodo necessario perché poi il personale possa essere idoneo all’attività lavorativa</strong>. Noi ci siamo a mettere le risorse, i corsi e il personale per favorire una rigenerazione e il reinserimento lavorativo, in questa dimensione dell&#8217;elettronica e magari dell&#8217;aerospazio”.</p>
<p>A fare il punto dopo il tavolo romano<strong> Valerio Fabiani, il consigliere di Eugenio Giani per lavoro e crisi aziendali, questa mattina al Mimit con le strutture di Unità di crisi e Arti Toscana</strong>. La discussione ha investito tutta la vicenda e quindi le sorti di tutti i siti italiani Beko. “L’amarezza nostra, come Regione, e dei sindacati è dovuta anche la fatto che sugli impegni che si erano presi al Mimit, Beko non ha dato risposte e gli investimenti sono stati molto inferiori a quelli sottoscritti a suo tempo nell’accordo firmato da tutti. I lavoratori però hanno fatto sacrifici, più di tutti a Siena” spiega il consigliere di Giani.</p>
<p>“Occorre chiarezza e gli annunci devono essere corroborati da fatti concreti – continua Fabiani &#8211; <strong>Se c’è un interessamento della Leonardo deve essere accompagnato da elementi a corredo e da un impegno chiaro,</strong> visto che si parla di un gruppo così  importante, ovvero saturare l’intero sito di Siena e rioccupare 299 lavoratori. Ed è bene inoltre che Leonardo dialoghi con le tante imprese del comparto aerospaziale presenti in Toscana”. Se la presenza del colosso industriale italiano fosse confermata “sarebbe lecito domandarsi come questo progetto potrebbe combinarsi con la procedura in capo Invitalia  e al Comune di Siena, che è aperta, perchè c’è un bando, e con la quale si continua a cercare investitori”. Aggiunge infine Fabiani: “<strong>Abbiamo aggiornato il tavolo sul percorso formativo, l’unica cosa concreta che i lavori di Siena hanno avuto e che ha registrato un grandissimo successo</strong>: a fine anno si concluderà il secondo step, in attesa della formazione specialistica che attende il piano industriale”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'obiettivo è la piena ripresa dei siti industriali e il riassorbimento dei 299 dipendenti persi con la chiusura dell'azienda sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'obiettivo è la piena ripresa dei siti industriali e il riassorbimento dei 299 dipendenti persi con la chiusura dell'azienda sul territorio                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 20:14:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 20:15:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;obiettivo è la piena ripresa dei siti industriali e il riassorbimento dei 299 dipendenti persi con la chiusura dell&#039;azienda sul territorio</metadesc>
                        <focuskw>Interessamento di Leonardo Spa per subentrare alla Beko a Siena. La Regione: &quot;Serve un impegno chiaro&quot;</focuskw>
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                <title>Nuova legge elettorale, deputati Pd Toscana: &#8220;Legge truffa che indebolisce democrazia. Ma alle politiche vinceremo noi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuova-legge-elettorale-deputati-pd-toscana-legge-truffa-che-indebolisce-democrazia-ma-alle-politiche-vinceremo-noi/</link>
                <description><![CDATA[<p><a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62971" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale Bignami ed altri approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati giovedì 8 ottobre </strong></a> con 227 voti favorevoli, la protesta dell&#8217;opposizione in Aula con cartelli contro il governo Meloni: &#8220;Una legge truffa&#8221;.</p>
<p><strong>I deputati toscani Partito Democratico di cui è leader Elly Schlein. </strong></p>
<p><strong>Emiliano Fossi, segretario regionale Pd Toscana</strong>: &#8220;Questi sono loro, <strong>questa è la destra italiana</strong>: una maggioranza che esulta per aver confezionato una <strong>legge che indebolisce la democrazia, una vera e propria legge truffa</strong> che svilisce e riduce il ruolo dei cittadini e delle cittadine, degli elettori e delle elettrici&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano dem, ex sindaco Campi Bisenzio: &#8220;Ci hanno provato e continuano a provarci sistematicamente, approvando regole su misura a due passi dal voto nel tentativo disperato di vincere le elezioni truccando di fatto la partita. Ma si illudono: non ci riusciranno. <strong>La consapevolezza democratica del Paese saprà reagire e alle prossime elezioni politiche vinceremo noi”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato Dario Parrin</strong></a>i: &#8220;Com&#8217;era purtroppo previsto, la Camera ha approvato in via definitiva la legge elettorale-truffa che deforma il voto popolare con un premio esagerato, <strong>discrimina le donne, limita gravemente il potere di scelta degli elettori c</strong>on il mix capilista bloccati-listoni bloccati e indebolisce il Presidente della Repubblica con l&#8217;obbligo, pena esclusione dalle elezioni, di indicare il candidato premier.<strong> Il Melonellum crea il &#8220;premierato di fatto</strong>&#8220;. È una revisione costituzionale mascherata da legge ordinaria. In questo senso è più pericolosa della Riforma Nordio bocciata a marzo dagli italiani. È uno scempio che va denunciato con un&#8217;ampia mobilitazione&#8221;.</p>
<p><strong>Poi il deputato, ex sindaco di Vinci: &#8220;L&#8217;auspicio è che la Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi.</strong> Il tema della difesa della Costituzione e degli equilibri democratici da aggressioni di stampo illiberale deve rappresentare &#8211; insieme alle questioni economiche e sociali &#8211; un caposaldo del programma del centrosinistra in vista delle prossime elezioni&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani</strong>: “Oggi alla Camera è andato in scena l’ultimo disperato tentativo di Giorgia Meloni di mantenere la poltrona: una legge elettorale su misura, che riporta il paese indietro di decenni sui diritti delle donne, liste bloccate per i fedelissimi e <strong>gravissime ingerenze nelle prerogative del Presidente della Repubblica.</strong> E per realizzare questo disastro la Presidente del Consiglio è addirittura arrivata a minacciare, ricattare e spiare i deputati della sua stessa maggioranza&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>segretario comunale Pd Grosseto</strong></a>: &#8220;<strong>Siamo di fronte ad una destra al collasso disposta a tutto per non lasciare il potere”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;La destra ha approvato definitivamente la sua nuova legge elettorale. Una legge truffa, che per mesi ha provato a cucirsi su misura, modificandola più volte, con un occhio ai sondaggi e l’altro alle proprie poltrone.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un premio di maggioranza abnorme, capilista bloccati che i cittadini non potranno scegliere e persino la cancellazione delle garanzie sulla parità di genere per quei capilista.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché evidentemente, <strong>per la prima Presidente del Consiglio donna della storia italiana, anche la rappresentanza delle donne è diventata un fastidio&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Poi il<strong> deputato pistoiese</strong>: &#8220;E per far passare tutto questo <strong>hanno avuto il coraggio di imporre ben tre voti di fiducia,</strong> impedendo un vero confronto parlamentare sulle regole della nostra democrazia.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Uno spettacolo pietoso.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma sapete qual è la cosa più indecente?</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Che <strong>per mesi Giorgia Meloni ha tenuto in ostaggio il Parlamento per occuparsi della propria poltrona</strong> e di come assicurarsi altri cinque anni a Palazzo Chigi.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Mesi durante i quali milioni di italiani hanno dovuto fare i conti con <strong>bollette sempre più pesanti, carburante alle stelle,</strong> prezzi che continuano ad aumentare e stipendi che non bastano più.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Gli italiani facevano i conti con il costo della vita. Lei unicamente con il proprio destino politico. E tutto questo per mettere le mani sulla legge che dovrebbe custodire le regole di tutti.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma possono cambiare le regole quanto vogliono. <strong>Possono cucirsi su misura tutte le leggi elettorali che vogliono. Non saranno loro a decidere chi vincerà le elezioni.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Perché li batteremo.</strong> <strong>Li batteremo con l&#8217;unità delle forze progressiste, con un progetto comune e con la forza di chi vuole finalmente restituire a questo Paese un futuro migliore e di speranza</strong>&#8220;.</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Approvazione definitiva Camera, Fossi: "Questa è la destra italiana". Parrini: "Auspicio che Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi". Simiani: "Gravissime ingerenze in prerogative presidente della Repubblica". Furfaro: "Batteremo destra con unità forze progressiste"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova legge elettorale, deputati Pd Toscana: "Legge truffa che indebolisce democrazia. Ma alle politiche vinceremo noi"                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Partito Democratico</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 18:09:44 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Caporalato nel Senese: su nove aziende agricole controllate quattro irregolari e due sospese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/caporalato-nel-senese-su-nove-aziende-agricole-controllate-quattro-irregolari-e-due-sospese/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SIENA &#8211; Quattro aziende agricole irregolari su nove controllate, due delle quali sospese. È il bilancio dei controlli svolti nelle scorse settimane dai <strong>carabinieri</strong> del comando provinciale di <strong>Siena</strong> insieme al <strong>nucleo ispettorato del lavoro</strong>, nell&#8217;ambito della <strong>campagna nazionale di contrasto al caporalato</strong>. Le verifiche hanno riguardato imprese dei comuni di <strong>Sinalunga</strong>, <strong>Montalcino</strong>, <strong>Sovicille</strong>, <strong>San Gimignano</strong> e <strong>Colle Val d&#8217;Elsa</strong>.</p>
<p dir="ltr">In tutto sono stati controllati <strong>47 lavoratori</strong>: sei sono risultati <strong>senza regolare contratto</strong> e altri tre irregolari per diverse violazioni. A <strong>Sinalunga</strong> e <strong>Sovicille</strong> i militari hanno trovato tre lavoratori in nero, complessivamente nelle due aziende. Nei confronti delle due attività è stata disposta la <strong>sospensione temporanea</strong> fino alla definizione dei procedimenti amministrativi. Le <strong>sanzioni</strong> ammontano a <strong>34mila euro</strong>.</p>
<p dir="ltr">A <strong>Montalcino</strong> sono state contestate al titolare di un&#8217;azienda e a un dipendente alcune violazioni in materia di <strong>sorveglianza sanitaria</strong>. Al dipendente è stato inoltre contestato il mancato aggiornamento del <strong>documento unico di valutazione dei rischi da interferenze</strong>. Un&#8217;altra violazione sulla sorveglianza sanitaria è stata contestata al titolare di un&#8217;attività di <strong>Sovicille</strong>. Le tre persone sono state <strong>denunciate alla procura</strong>.</p>
<p dir="ltr">I controlli, svolti anche in base alle direttive della <strong>prefettura di Siena</strong>, proseguiranno nelle prossime settimane per contrastare il caporalato e tutelare <strong>sicurezza, dignità e diritti dei lavoratori</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SIENA &#8211; Quattro aziende agricole irregolari su nove controllate, due delle quali sospese. È il bilancio dei controlli svolti nelle scorse settimane dai carabinieri del comando provinciale di Siena insieme al nucleo ispettorato del lavoro, nell&#8217;ambito della campagna nazionale di contrasto al caporalato. Le verifiche hanno riguardato imprese dei comuni di Sinalunga, Montalcino, Sovicille, San [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:56:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Caporalato nel Senese: su nove aziende agricole controllate quattro irregolari e due sospese</focuskw>
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                <title>Primi otto posti per la nuova terapia subintensiva critica dell&#8217;ospedale San Giuseppe di Empoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/primi-otto-posti-per-la-nuova-terapia-subintensiva-critica-dellospedale-san-giuseppe-di-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Dalla cura dei pazienti più complessi alla formazione dei professionisti. Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha visitato oggi (8 ottobre) <strong>l’ospedale San Giuseppe di Empoli e al centro dell’incontro c’erano due investimenti che guardano al futuro dell’assistenza sanitaria: la nuova terapia subintensiva critica,</strong> dove sono stati attivati i primi otto posti e dove lunedì arriveranno i primi pazienti che necessitino di monitoraggio continuo e assistenza avanzata,<strong> e la nuova sala multimediale Rita Levi-Montalcini del reparto di ginecologia e ostetricia</strong>. Un investimento nelle competenze di chi lavora nel presidio (e la loro formazione) e nella qualità dell’assistenza ai cittadini.</p>
<p>“È oggettivo che quando ti vengono meno 200 milioni per gestire una Regione, perché qualcuno decide di eliminare il bollo auto facendosi bello con le risorse di altri, qualche squilibrio si crea – premette il presidente della Toscana Eugenio Giani &#8211; <strong>In Toscana continueremo comunque ad investire, come fatto l’anno scorso aggiungendo 310 milioni di euro alle risorse del Fondo sanitario nazionale</strong> per finanziare ulteriori prestazioni”.</p>
<p>“Certo – prosegue – dovremo fare un’analisi sulle priorità. La terapia subintensiva dell’ospedale di Empoli, un ospedale di primo ordine, e la realizzazione della sala multimediale di ginecologia per la formazione dei medici, sono sicuramente un investimento necessario e di cui sono orgoglioso”. <strong>“Anche i lavori al padiglione H, destinato ad ospitare servizi sociosanitario – aggiunge &#8211; stanno proseguendo”</strong>. “Stiamo lavorando tutti – conclude &#8211; per l’attuazione concreta dell&#8217;articolo 32 della Costituzione, che definisce la salute quale bene fondamentale per il cittadino e l’interesse generale della collettività. E qui tutto ciò è sapientemente attuato”.</p>
<p><strong>La nuova terapia subintensiva critica del San Giuseppe sorge al primo piano del blocco A1</strong>: i primi otto posti, già operativi, fanno capo alla struttura di anestesia e rianimazione: altrettanti che si aggiungeranno in un secondo tempo saranno gestiti da medicina interna 1. Tutti quanti offriranno un livello di assistenza intermedio tra la terapia intensiva e la degenza ordinaria.</p>
<p>“L’apertura della terapia subintensiva critica rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’ospedale San Giuseppe – ha affermato <strong>Valerio Mari</strong> –. Dietro questo risultato c’è un lavoro che ha coinvolto progettazione, investimenti, tecnologie e soprattutto persone. La disponibilità di professionisti formati e dedicati consente oggi di mettere a disposizione del territorio una struttura che rafforza la capacità di risposta dell’intera rete aziendale”.</p>
<p><strong>I lavori erano partiti a febbraio 2024, con un investimento di circa 5 milioni di euro per la realizzazione degli spazi.</strong>Quattro anestesisti, quattordici infermieri e nove operatori socio sanitari sono destinati alla nuova struttura, che permetterà una gestione più efficace dei ricoveri provenienti dal pronto soccorso, dei pazienti nel post operatorio e di coloro che, superata la fase più critica, necessitano ancora di osservazione e monitoraggio prima del trasferimento nei reparti di degenza.</p>
<p>Dalla cura dei pazienti alla formazione degli operatori sanitari. <strong>Durante la visita il presidente Giani ha inaugurato la sala multimediale Rita Levi Montalcini: uno spazio dedicato alla formazione, all’aggiornamento professionale e al confronto clinico.</strong> I nuovi spazi sono stati realizzati grazie al sostegno di diverse aziende del territorio empolese e sanminiatese. La struttura è collegata direttamente alle sale operatorie del presidio, compresa la sala robotica, permettendo una loro integrazione e consentirà di seguire in tempo reale interventi chirurgici, attività didattiche, webinar e momenti di confronto multidisciplinare, anche con professionisti di altre realtà sanitarie.</p>
<p>La nuova area rappresenta anche un supporto concreto all’attività chirurgica della ginecologia e ostetricia di Empoli, che negli ultimi anni ha registrato una costante crescita, sviluppando ulteriormente la chirurgia mininvasiva e robotica. <strong>La sala è dedicata alla memoria di Greta Costa e Mattia Giani, due giovani del territorio scomparsi troppo presto.</strong>Greta aveva 11 anni ed è venuta a mancare lo scorso anno dopo una grave malattia. Mattia di San Miniato, calciatore del Castelfiorentino, morì nel 2024 all’ospedale di Careggi dopo un malore accusato durante una partita di Eccellenza sul campo del Lanciotto Campi Bisenzio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[C'è anche la nuova sala multimediale Rita Levi-Montalcini del reparto di ginecologia e ostetricia dedicata alla formazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[C'è anche la nuova sala multimediale Rita Levi-Montalcini del reparto di ginecologia e ostetricia dedicata alla formazione                    ]]>
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                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>sala multimediale</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                    <tag>terapia subintensiva</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:52:35 +0200</pubDate>
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                <title>Nuova legge elettorale approvata, Ziello: &#8220;Futuro Nazionale costretto a votare contro. Pronti a dialogo per alleanza&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p><a href="https://webtv.camera.it/evento/32457" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale approvata definitivamente dalla Camera giovedì 8 ottobre</strong></a> con 227 voti a favore, e 164 contrari.</p>
<p>La maggioranza ha tenuto sul voto segreto.</p>
<p>Contro la nuova legge elettorale oltre alle opposizioni ha votato <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale</strong></a>, il partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci dopo essere uscito da Lega Salvini.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1849394772907020?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come sottolineato in dichiarazione di voto dal deputato pisano Edoardo Ziello</strong></a>.</p>
<p>Ziello: &#8220;Siamo all&#8217;epilogo di una battaglia che Futuro Nazionale purtroppo in parte ha perso e in parte ha vinto. Se nella legge elettorale sono spuntate preferenze meticce l<strong>o si deve soltanto al generale Vannacci che ha richiamato il centrodestra</strong> alle promesse fatte negli anni passat. Nel testo originale non c&#8217;era traccia delle preferenze. <strong>Caro onorevole Donzelli, altro che sovranità popolare</strong>. <strong>Con rammarico siamo costretti a votare contro questa legge elettorale. Avremmo voluto votare a favore</strong> ma con questi contenuti per un partito di destra vera siamo costretti a votare contro&#8221;.</p>
<p>Poi Ziello: &#8220;<strong>Tutti i sondaggi dicono che senza Vannacci il centrodestra non può vincere</strong> le prossime elezioni per governare il Paese. Noi <strong>siamo pronti al dialogo</strong> perché per noi la priorità è non far tornare a governare i vari Conte, Schlein, Bonelli, Fratoianni. Però serve da parte vostra rispetto. Serve un&#8217;interlocuzione programmatica. <strong>E&#8217; arrivato il momento di avviare una interlocuzione seria per capire se ci sono le condizioni per un&#8217;alleanza&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giovanni Donzelli</strong></a>, FdI, ai cronisti: &#8220;Vi serve <strong>Vannacci</strong>? Non lo so, <strong>vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs&#8221;. </strong></p>
<p><strong>Ministro Francesco Lollobrigida</strong>, FdI: &#8220;Futuro Nazionale? <strong>Non abbiamo bisogno di aprire a ragionamenti con chi sta all&#8217;opposizione e ci vuole mandare a casa tutti i giorni&#8221;. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Deputato pisano Edoardo Ziello dopo dichiarazione voto contro legge elettorale: "Senza Vannacci centrodestra non vince. E' arrivato momento interlocuzione seria per capire se ci sono condizioni per alleanza". Donzelli, FdI: "Serve Vannacci? Non lo so, vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova legge elettorale approvata, Ziello: "Futuro Nazionale costretto a votare contro. Pronti a dialogo per alleanza"                    ]]>
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                                    <tag>Giovanni Donzelli</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:28:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 17:31:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Meloni a consigliere Pd di Pontedera: &#8220;Orgogliosa di essere definita ciociara&#8221;. Sindaco: &#8220;Mero errore&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>Polemica per le parole di <strong>Floriano Della Bel</strong>la in <a href="https://www.facebook.com/reel/1099576555895410?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consiglio Comunale a Pontedera</strong></a>. Il consigliere comunale Pd ha definito la premier Giorgia Meloni &#8220;<strong>ciociara nella maniera più dispregiativa&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_632761" aria-describedby="caption-attachment-632761" style="width: 220px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-632761" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-220x300.jpg" alt="" width="220" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-220x300.jpg 220w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-750x1024-jpg.avif 750w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-768x1048-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-308x420.jpg 308w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-696x950.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-jpg.avif 967w" sizes="auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px" /><figcaption id="caption-attachment-632761" class="wp-caption-text">Nella foto, Floriano Della Bella (Foto sito web Pd Pontedera)</figcaption></figure>
<p>E la premier Meloni via social risponde: &#8220;Per <strong>questi signori essere ciociari è una vergogna e se lo dici a qualcuno equivale ad insultarlo.</strong> Non solo: è addirittura un termine che non va pronunciato in un luogo istituzionale. Mi spiace per loro, ma io non la penso così. <strong>E sono orgogliosa di essere definita ciociara</strong>&#8220;.</p>
<p>Dopo la replica di Giorgia Meloni, sempre via social interviene <strong>Matteo Franconi, Pd, sindaco di Pontedera,</strong> che alla premier, leader FdI, risponde.</p>
<figure id="attachment_632723" aria-describedby="caption-attachment-632723" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-632723" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Franconi-Pontedera-300x236-jpg.avif" alt="Meloni vs consigliere Pd di Pontedera: &quot;Orgogliosa di essere definita ciociara&quot;. Sindaco: &quot;Mero errore&quot;" width="300" height="236" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Franconi-Pontedera-300x236-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Franconi-Pontedera-534x420.jpg 534w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Franconi-Pontedera-jpg.avif 551w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-632723" class="wp-caption-text">(Foto Fb sindaco Matteo Franconi)</figcaption></figure>
<p><strong>Sindaco Franconi</strong>: &#8220;Gentile Presidente, mi fa estremamente piacere che lei rivolga la sua preziosa attenzione al linguaggio pubblico proprio in questi giorni di sforzi titanici che sta compiendo per azzerare le accise sui carburanti e dare finalmente al Paese una nuova legge elettorale&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Il consigliere Della Bella, nella concitazione di una accesa discussione, per <strong>mero errore (poi ammesso)</strong> l&#8217;ha apostrofata con il termine &#8220;ciociara&#8221; mentre <strong>voleva dire &#8220;caciarona&#8221;. C</strong>erto non un complimento né un termine da diplomazia bizantina ma niente a che vedere con giudizi negativi sulla Ciociaria che, voglio rassicurarla, per me, per il consigliere Della Bella e <strong>per Pontedera tutta è, come lei dice, uno dei territori più belli,</strong> antichi e straordinari della nostra Italia&#8221;.</p>
<p>E aggiunge il sindaco di Pontedera: &#8220;Mi permetto di suggerirle, vista la sua attenzione al linguaggio pubblico, di ascoltare cosa dice, volontariamente, dentro quella stessa discussione, un <strong>consigliere comunale del suo partito s</strong>u cosa pensa dei concerti di &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2176500803239978/?s=single_unit" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elodie con perizoma a novanta gradi&#8221;.</strong></a></p>
<p><strong>Pd Federazione di Frosinone</strong>: &#8220;Caro Floriano Della Bella, consigliere comunale di Pontedera, il Partito Democratico della provincia di Frosinone <strong>ti chiede di scusarti con la Ciociaria e</strong> con i ciociari. Essere ciociari non è un’offesa e la Ciociaria non può essere utilizzata come una caricatura. Questa è la terra di Marco Tullio Cicerone e Giovenale, di Vittorio De Sica e Nino Manfredi. Una terra che ha dato molto alla cultura italiana ed europea. Al di là delle appartenenze, il confronto politico non può diventare il pretesto per offendere un territorio e la sua gente. <strong>Noi non siamo come loro. Quando sbagliamo, sappiamo anche chiedere scusa. Ed è quello che ci aspettiamo&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Fratelli d&#8217;Italia Pontedera: &#8220;Si può contestare Giorgia Meloni.</strong> Si può criticare il Governo. Ma <strong>utilizzare in senso dispregiativo l&#8217;appellativo “ciociara” per insultare una donna</strong> è indegno del confronto politico e dell&#8217;aula di un Consiglio comunale. Ed è ancora più grave pensando alla storia che quella terra porta con sé. Durante la Seconda guerra mondiale migliaia di civili, soprattutto donne, subirono stupri e violenze da parte delle truppe del Corpo di spedizione francese. <strong>Della Bella si scusi. Si scusi con Giorgia Meloni,</strong> che certamente non ha bisogno della nostra difesa per reggere un insulto. Ma soprattutto <strong>si scusi con le donne della Ciociaria</strong> e con la memoria di tutte le vittime di quelle atrocità&#8221;.</p>
<p id="xtp"><strong>Il post social della premier Giorgia Meloni</strong>: &#8220;Borgatara, pesciarola, ortolana. E poi tanto altro: “regina di Coattonia”, “vacca”, “rana dalla bocca larga”, “str****”. E così via. In questi anni ho ricevuto epiteti di ogni tipo. Personali, sul mio fisico, sulla mia famiglia, sulle mie origini.</p>
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<div dir="auto">Ma oggi si cambia registro. E il livello cambia.</div>
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<div dir="auto">Perché un signore del Partito Democratico, <strong>tal Floriano Della Bella</strong>, ha detto in una seduta del Consiglio comunale di Pontedera che la Meloni è una “ciociara, nella maniera più dispregiativa”. E per questo <strong>è stato richiamato dal Presidente dell’Aula, altro esponente del Pd, che aggiunge: “Per favore, usi termini consoni al suo ruolo”.</strong></div>
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<div dir="auto">Quindi, per questi signori, essere “ciociari” è una vergogna e se lo dici a qualcuno equivale ad insultarlo. Non solo: è addirittura un termine che non va pronunciato in un luogo istituzionale.</div>
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<div dir="auto">Mi spiace per loro, ma io non la penso così. E sono <strong>&#8220;</strong> antichi e straordinari della nostra Italia. Terra di Papi e condottieri, di Santi e artisti, di letterati e poeti. Cicerone, Caio Mario, Bonifacio VIII, San Tommaso d’Aquino, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Nino Manfredi e tanti altri uomini e donne che nel corso del tempo hanno fatto la nostra storia.</div>
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<div dir="auto"><strong>Si riempiono la bocca di popolo, rispetto e coesione. Ma poi insultano, in un colpo solo, quasi mezzo milione di italiani definendoli inferiori, ignoranti, cittadini di serie B. Ma ad essere ignoranti sono solo loro&#8221;.</strong></div>
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                <excerpt><![CDATA[Bufera per intervento di Floriano Della Bella in Consiglio Comunale rispetto alla premier: "Ciociara nella maniera più dispregiativa". Sindaco Franconi: "Voleva dire "caciarona". Meloni ascolti consigliere FdI su "Elodie con perizoma a novanta gradi". Pd Frosinone: "Il consigliere chieda scusa a Ciociaria"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meloni vs consigliere Pd di Pontedera: "Orgogliosa di essere definita ciociara". Sindaco: "Mero errore". Floriano Della Bella consigliere dem                    ]]>
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                                    <tag>Floriano Della Bella</tag>
                                    <tag>Giorgia Meloni</tag>
                                    <tag>Matteo Franconi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:27:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 21:58:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:description type="html">Nella foto, Floriano Della Bella (Foto sito web Pd Pontedera)</media:description>
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			<media:title type="html">Franconi-Pontedera</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb sindaco Matteo Franconi)</media:description>
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                <type>post</type>
                <title>Cos&#8217;è El Niño e perché quest&#8217;anno potrebbe essere tra i più potenti degli ultimi decenni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/cose-el-nino-e-perche-questanno-potrebbe-essere-tra-i-piu-potenti-degli-ultimi-decenni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr"><strong>El Niño</strong> continuerà a intensificarsi fino a raggiungere il <strong>picco a dicembre</strong> e potrebbe rivelarsi uno degli episodi più forti registrati almeno dal 1950. L&#8217;avvertimento arriva dall&#8217;<strong>Organizzazione meteorologica mondiale (Omm)</strong>, l&#8217;agenzia delle <strong>Nazioni Unite</strong> per il meteo e il clima, che oggi (8 ottobre) ha diffuso il suo aggiornamento mensile sulle previsioni stagionali globali.</p>
<p dir="ltr">Secondo l&#8217;Omm, il fenomeno porterà temperature superiori alla media in gran parte del pianeta e modificherà la distribuzione delle piogge, con un rischio più alto di siccità in alcune aree e di inondazioni in altre. Effetti destinati a sommarsi a quelli del cambiamento climatico causato dalle attività umane.</p>
<h4 dir="ltr">Cos&#8217;è il fenomeno e quanto dura</h4>
<p dir="ltr">El Niño è un&#8217;anomalia climatica naturale legata al riscaldamento delle acque superficiali dell&#8217;Oceano Pacifico equatoriale. Si presenta in media ogni due-sette anni e dura generalmente tra i nove e i dodici mesi, alterando la circolazione atmosferica su scala globale.</p>
<p dir="ltr">Il nome, che in spagnolo significa bambino, si deve ai pescatori sudamericani che osservavano il riscaldamento insolito del mare nel periodo natalizio. <strong>Gli effetti si fanno sentire a migliaia di chilometri di distanza</strong>, con conseguenze su agricoltura, pesca e disponibilità di acqua.</p>
<h4 dir="ltr">Acque record nel Pacifico tropicale</h4>
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<p dir="ltr">Le previsioni indicano che nel trimestre ottobre-dicembre la temperatura superficiale del mare nel Pacifico tropicale centrale e orientale salirà a <strong>livelli mai registrati</strong>. Un riscaldamento che, secondo l&#8217;agenzia, inciderà sui modelli meteorologici e avrà conseguenze su economie, ecosistemi e comunità in tutto il mondo.</p>
<p dir="ltr">El Niño si è ormai pienamente instaurato e si sta rafforzando rapidamente. La probabilità che il fenomeno resti attivo almeno fino a <strong>febbraio 2027</strong> è vicina al 100%, con un&#8217;intensità che potrebbe collocarlo tra i più rilevanti registrati almeno dal 1950.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Siccità, inondazioni e oceani sempre più caldi: cosa aspettarsi nei prossimi mesi secondo l'Organizzazione meteorologica mondiale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché El Niño di quest'anno preoccupa gli esperti e quali effetti potrebbe avere su caldo, siccità e piogge                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:31:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 15:31:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pianese, Casalino crede nella risalita: &#8220;Vittoria con Ravenna importante anche per il morale&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-casalino-crede-nella-risalita-vittoria-con-ravenna-importante-anche-per-il-morale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>“È stata una vittoria importante, anche per l’umore della squadra. Adesso dobbiamo continuare così e portare a casa altri punti”.</strong> È tutta qui la motivazione che traspare dalle parole di <strong>Tommaso Casalino, centrocampista della Pianese,</strong> dopo la partita di domenica scorsa, vinta per 2-1 contro il Ravenna e alla quale ha contribuito nel finale di gara, aiutando la squadra a conservare il risultato. “Abbiamo fatto un’ottima partita fin dall’inizio, contro una squadra molto forte – commenta il classe 2007 –. <strong>Siamo stati bravi quando ci hanno raggiunto e abbiamo continuato a spingere.</strong> Alla fine, abbiamo trovato il 2-1 e siamo riusciti a portarla fino alla fine della partita”.</p>
<p>“<strong>Mi sto trovando benissimo qui. Non è stato difficile ambientarmi,</strong> perché Piancastagnaio è un posto veramente sereno e tranquillo. Anche con i compagni, fin dall’inizio, c’è stata subito sintonia e tutti mi stanno facendo sentire parte integrante di questo progetto – ha proseguito il prodotto del settore giovanile della Sampdoria parlando del suo ambientamento –. In mezzo al campo, nel mio ruolo, mi sto trovando a mio agio. Sono un giocatore che ha tanta disponibilità nel correre e nell’aiutare i compagni”.</p>
<p>Un occhio va alla trasferta con l&#8217;Ostiamare di patron De Rossi: “<strong>Sarà una partita molto tosta.</strong> È importante portare a casa i punti per continuare la striscia positiva. Dovremo battagliare fino all’ultimo – ha concluso Casalino guardando alla sfida di sabato e al campionato in generale –. <strong>Ho trovato un campionato di livello molto alto,</strong> sia sotto l’aspetto fisico sia a livello tecnico. È un campionato dove ogni giornata può succedere di tutto. Bisogna pensare giornata dopo giornata e poi si fanno i conti a fine anno”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il centrocampista ha contribuito al primo successo stagionale: "Con l'Ostiamare partita tosta, ma dobbiamo continuare la striscia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il centrocampista ha contribuito al primo successo stagionale: "Con l'Ostiamare partita tosta, ma dobbiamo continuare la striscia"                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:24:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il centrocampista ha contribuito al primo successo stagionale: &quot;Con l&#039;Ostiamare partita tosta, ma dobbiamo continuare la striscia&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Pianese Casalino crede nella risalita: &quot;Vittoria con Ravenna importante anche per il morale&quot;</focuskw>
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                <title>Maltempo, le condizioni migliorano ma resta ancora l&#8217;allerta gialla</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/maltempo-le-condizioni-migliorano-ma-resta-ancora-lallerta-gianna/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Sono ancora attivi in Toscana gli effetti dell’area depressionaria presente sul mar Ligure, con la possibilità di nuova accentuazione della instabilità in serata e nottata. </strong></p>
<p>La Sala operativa della protezione civile regionale ha quindi aggiornato l’allerta per temporali forti, con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, <strong>confermando il codice arancione fino alle 17 di oggi (8 ottobre)</strong> per la sola Toscana nord-ovest e centrale, mentre dal pomeriggio di oggi fino alle 14 di domani<strong> l’allerta sarà gialla su tutto il territorio regionale</strong>. Lo scenario rimane comunque caratterizzato da <strong>elevata incertezza previsionale</strong>, che renderà possibili fenomeni localmente anche intensi.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Lo scenario rimane comunque caratterizzato da elevata incertezza previsionale, che renderà possibili fenomeni localmente anche intensi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:16:34 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gratta e vinci da 10 milioni, il motivo per cui quella vincita non poteva esistere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/gratta-e-vinci-da-10-milioni-il-motivo-per-cui-quella-vincita-non-poteva-esistere/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_4vn_">
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="8" aria-posinset="8" aria-label="Messaggio 8 di 8">
<p dir="ltr">ROMA – Aveva provato a incassare un <strong>Gratta e vinci da 10 milioni</strong> di euro mettendo insieme <strong>due biglietti perdenti</strong>, tenuti uniti con il nastro adesivo. Per questo un <strong>50enne della provincia di Cosenza</strong> è finito a processo con l&#8217;accusa di <strong>tentata truffa</strong> davanti al <strong>tribunale monocratico di Roma</strong>. La prima udienza si è svolta ieri (7 ottobre) nell&#8217;aula 20 del palazzo di giustizia della Capitale.</p>
<p dir="ltr">La vicenda risale all&#8217;<strong>agosto del 2019</strong>. Quel giorno l&#8217;uomo si era presentato all&#8217;ufficio premi di <strong>Lotterie nazionali</strong>, a Roma, con un tagliando della serie <em>Il Miliardario Maxi</em> che, a suo dire, valeva esattamente <strong>10 milioni e 540 euro</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il personale ha capito subito che qualcosa non tornava. Il biglietto aveva <strong>uno strappo orizzontale</strong> ed era stato ricomposto con una striscia di scotch. Accostando le due metà, alcuni numeri vincenti, tra cui il 56 e il 19, e il 20 dell&#8217;area <em>maxi bonus</em> coincidevano con quelli assegnati al giocatore, con un <strong>moltiplicatore per cinque</strong>. Una combinazione che, almeno in apparenza, garantiva la vincita milionaria.</p>
<p dir="ltr"><strong>I controlli sull&#8217;autenticità hanno però chiarito che il Gratta e vinci da 10 milioni era in realtà il frutto dell&#8217;assemblaggio di due tagliandi diversi</strong>, nessuno dei quali vincente. A rendere il tentativo ancora più maldestro c&#8217;era un altro dettaglio: quella cifra <strong>non figurava nemmeno tra i premi</strong> messi in palio dalla lotteria.</p>
<p dir="ltr">Dalla denuncia è nata l&#8217;indagine della <strong>procura di Roma</strong>. Secondo l&#8217;accusa, il 50enne avrebbe agito in modo consapevole per ottenere un guadagno a cui non aveva diritto, fallendo soltanto per ragioni indipendenti dalla sua volontà. Il biglietto è stato <strong>sequestrato</strong> dall&#8217;autorità giudiziaria e l&#8217;inchiesta si è chiusa con il <strong>rinvio a giudizio</strong>.</p>
<p dir="ltr">In aula il pm <strong>Mario Pesci</strong> e l&#8217;avvocata di parte civile <strong>Anna Russo</strong>, che tutela Lotterie nazionali srl, concessionaria dell&#8217;<strong>Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm)</strong>, hanno ascoltato i primi testimoni chiamati a ricostruire la storia del Gratta e vinci da 10 milioni.</p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Allo sportello dell'ufficio premi bastava uno sguardo per capire che qualcosa non andava]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Gratta e vinci da 10 milioni presentato a Roma nascondeva un trucco: ecco come è stato smascherato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>Lotterie</tag>
                                    <tag>truffe</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:09:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 15:09:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il Gratta e vinci da 10 milioni presentato a Roma nascondeva un trucco: ecco come è stato smascherato</metadesc>
                        <focuskw>Gratta e vinci da 10 milioni</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Fiorentina, prorogato il contratto di Ranieri fino al 30 giugno 2029</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-prorogato-il-contratto-di-ranieri-fino-al-30-giugno-2029/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un punto fermo da cui ripartire.</p>
<p><strong>La Fiorentina ha formalizzato l&#8217;accordo con il calciatore Luca Ranieri per il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione di rinnovo fino al 30 giugno 2030.</strong></p>
<p>Ranieri è cresciuto nel settore giovanile gigliato e, con la maglia viola, <strong>ha disputato 164 presenze tra serie A, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Conference League segnando 12 reti</strong> ed arrivando a vestire, parallelamente, le maglie di tutte le selezioni giovanili azzurre fino alla nazionale maggiore.</p>
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                <excerpt><![CDATA[È cresciuto nel settore giovanile gigliato e, con la maglia viola, ha disputato 164 presenze e 12 gol nelle varie competizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È cresciuto nel settore giovanile gigliato e, con la maglia viola, ha disputato 164 presenze e 12 gol nelle varie competizioni                    ]]>
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                                    <tag>Fiorentina</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:30:37 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>È cresciuto nel settore giovanile gigliato e, con la maglia viola, ha disputato 164 presenze e 12 gol nelle varie competizioni</metadesc>
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                <title>Oltre 100 millimetri in un&#8217;ora, allagamenti e sottopasso chiuso per il maltempo a Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/oltre-100-millimetri-in-unora-allagamenti-e-sottopasso-chiuso-per-il-maltempo-a-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">CARRARA – Una notte di <strong>maltempo a Carrara</strong> ha messo in ginocchio la frazione di Avenza e la zona di Marina, tra strade allagate, alberi caduti e famiglie costrette a lasciare la propria casa. Il temporale si è abbattuto sulla città tra ieri sera (7 ottobre) e le prime ore di oggi (8 ottobre), scaricando circa <strong>130 millimetri di pioggia</strong>, oltre 100 dei quali concentrati tra le 22 e le 23.</p>
<p dir="ltr">La rete fognaria non è riuscita a smaltire una quantità d&#8217;acqua così grande. In pochi minuti diverse strade si sono trasformate in torrenti e la circolazione è andata in tilt.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sottopasso chiuso e alberi a terra</strong></h3>
<p dir="ltr">Il <strong>viale XX Settembre</strong> è finito sott&#8217;acqua in più tratti, soprattutto tra la Centrale e la Doganella, e allagamenti sono stati segnalati lungo l&#8217;Aurelia e tra Avenza e Marina di Carrara, con cantine e piani bassi invasi dall&#8217;acqua. Al <strong>sottopasso di Baudoni</strong>, poi chiuso, un&#8217;auto è rimasta bloccata, mentre a Fontia è caduto un albero e a Marina il temporale ha abbattuto due palme. Vigili del fuoco, Protezione civile e i volontari della Vigilanza antincendi boschivi (<strong>Vab</strong>) hanno lavorato tutta la notte tra recupero di auto in panne, idrovore da 6mila litri al minuto e taglio di piante finite sulla carreggiata.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il Carrione sorvegliato speciale</strong></h3>
<p dir="ltr">L&#8217;ondata di maltempo a Carrara ha fatto salire rapidamente il <strong>Carrione</strong>, che ha superato il primo livello di guardia, come comunicato sui social dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e il <strong>Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord</strong> ha attivato l&#8217;idrovora Fossa Maestra per spingere l&#8217;acqua verso il mare. “Un intenso fronte temporalesco ha interessato la zona di Carrara con precipitazioni intense &#8211; ha comunicato il Consorzio -. Il Carrione è salito al primo livello di guardia”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>L&#8217;allerta resta attiva</strong></h3>
<p dir="ltr">Nel corso della notte la situazione è migliorata, ma in Toscana l&#8217;<strong>allerta arancione</strong> per temporali forti resta in vigore fino alle 17 di oggi, insieme a un&#8217;allerta gialla per rischio idraulico, e dopo il maltempo a Carrara l&#8217;invito è a limitare gli spostamenti nelle zone più colpite e a fare attenzione a sottopassi, garage e locali interrati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Vigili del fuoco e volontari impegnati per ore tra auto in panne e piante sulla carreggiata: le zone più colpite e cosa aspettarsi oggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Circa 130 millimetri di pioggia e soccorsi al lavoro nella notte: il punto sul maltempo nella notte a Carrara                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:22:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 14:22:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Circa 130 millimetri di pioggia e soccorsi al lavoro nella notte: il punto sul maltempo nella notte a Carrara</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Watch &#038; jewellery Middle East Show, sette aziende toscane protagoniste</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/watch-jewellery-middle-east-show-sette-aziende-toscane-protagoniste/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come <strong>la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata da Cna, si è confermato ancora una volta <strong>il primo padiglione estero presente alla fiera che conta in totale 430 espositori da 23 paesi.</strong></p>
<p>Le aziende presenti, costantemente in crescita, quest’anno sono state 50 tra le migliori aziende di gioielleria da tutta Italia: 16 provengono dal Piemonte, 13 dalla Campania, <strong>7 dalla Toscana</strong>, 5 dal Veneto, 4 dalla Lombardia, 3 dal Lazio e 2 dalle Marche.</p>
<p>“I risultati in termini di visitatori e vendite sono stati eccellenti, il padiglione italiano è molto apprezzato dai visitatori per la qualità che lega innovazione e tradizione nella ricerca di dettagli e unicità. Le aziende italiane esprimono l’ampiezza e la diversità del settore gioielliero, dalla tradizionale maestria orafa e dalla produzione di precisione al design contemporaneo e alle tecniche di produzione in continua evoluzione” commenta <strong>Sara Biagiotti, della direzione di Artex</strong>. “Il mercato arabo premia il Made in Italy: nel 2025 il valore delle esportazioni italiane dei soli preziosi negli Emirati Arabi è stato pari ad 1,3 miliardi di euro e l’Italia è il terzo più grande esportatore nel Paese e i dati del 2026 confermano questo andamento: le esportazioni di gioielli verso gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto nel primo semestre di quest’anno i 580,3 milioni di euro. Il Watch &amp; Jewellery Middle East Show è, per le aziende italiane presenti, la piattaforma ideale per presidiare il mercato con successo”.</p>
<p>“L’Italia e gli Emirati Arabi Uniti condividono un apprezzamento di lunga data per la qualità, la bellezza e il design. La gioielleria italiana incarna questa affinità, combinando creatività, tradizione e maestria artigianale che sono i tratti distintivi del Made in Italy. Siamo orgogliosi che la nostra tradizione continui a risuonare anche grazie alla partecipazione di 50 aziende italiane allo Sharjah Watch &amp; Jewellery Show”, dichiara <strong>Lorenzo Fanara, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti.</strong></p>
<p>“La partecipazione di 50 aziende italiane del settore gioielliero a Sharjah è una forte conferma della rilevanza e dell’attrattiva del mercato degli Emirati Arabi Uniti per il nostro settore, in particolare nell’attuale contesto geopolitico. Nonostante le sfide che interessano il commercio internazionale, l’Italia continua a mantenere una posizione di forza negli Emirati Arabi Uniti, con esportazioni che hanno raggiunto i 580,3 milioni di euro nel primo semestre del 2026 e una quota di mercato dell’8,7%. La nostra partecipazione a Sharjah non mira quindi solo a mettere in mostra l’eccellenza del Made in Italy, ma anche a creare opportunità concrete per le aziende italiane di incontrare acquirenti, rafforzare i rapporti commerciali ed espandere la propria presenza negli Emirati Arabi Uniti e nell’intera regione”, <strong>afferma Valerio Soldani, commissario commerciale italiano negli Emirati Arabi Uniti e Direttore dell’Ufficio Ita di Dubai.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano ha offerto una panoramica sul meglio del design, della ricerca e della tradizione orafa italiana, con proposte che uniscono estetica, qualità e innovazione. Ecco l’elenco delle imprese partecipanti regione per regione e città per città.</p>
<p><strong>Queste le aziende toscane presenti alla fiera</strong>: Baloo Gioielli Firenze (Firenze), Fabio Fanfani Gioielli (Firenze), Epoca Jewels (Pontedera), Noi Gioielli Firenze – Since 1873 (Firenze), Ferri Firenze (Sesto Fiorentino – FI), Tavanti (Arezzo), Novecentonovantanove (Firenze).</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria. Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>aziende</tag>
                                    <tag>Emirati Arabi</tag>
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                                    <tag>gioielleria</tag>
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                                    <tag>orologeria</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verso L.R. Vicenza-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Essere forti non basta per vincere. Le difficoltà vanno affrontate, non evitate&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-bianco-pre-vicenza-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Antivigilia per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pisa Sporting Club</b>, che nella giornata di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">domenica</b> scenderà in campo allo Stadio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Romeo Menti</i> contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="122">L.R. Vicenza</b>.</p>
<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_3e26d0907f5f1d5b" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="1">I nerazzurri arrivano a questa sfida con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">7 punti</b> in cinque giornate di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="71">Serie B</i>, reduci da tre settimane di sosta ricche di impegni: dai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Media Day</i> di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/stefano-moreo-dichiarazioni-pisa/">Stefano Moreo</a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/tomas-esteves-dichiarazioni-pisa/">Tomas Esteves</a> all&#8217;amichevole internazionale contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="219">Monaco</b> nel centro sportivo della capolista della <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="268">Ligue 1</i>, passando per l&#8217;iniziativa di solidarietà della società nerazzurra, che ha <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-sc-solidarieta-missione-ecuador/">donato materiale sportivo alla missione di Padre Szymanski in Ecuador</a>.</p>
<p data-path-to-node="2">Dalla sala stampa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Cetilar Arena</b>, il tecnico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara. Lato Pisa non saranno della gara Caracciolo, Frosali e Petagna.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Questa sosta è stata <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">importante per noi</b>. Nelle prime cinque partite abbiamo fatto una sorta di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="95">rodaggio</i>, come si faceva una volta con le macchine. È stato fondamentale perché siamo riusciti a lavorare con forza sulle cose in cui eravamo un po&#8217; carenti, avendo ora una conoscenza diversa della squadra rispetto a quest&#8217;estate.</p>
<p data-path-to-node="2">Personalmente non amo le soste perché ti fanno perdere il ritmo e la continuità delle prestazioni, ma in questo caso ci voleva. Abbiamo disputato anche una buona amichevole contro il Monaco: è stata molto indicativa, la squadra ha risposto benissimo a ciò che le ho chiesto in queste tre settimane.</p>
<p data-path-to-node="1">Come dico sempre, io rispetto le caratteristiche dei giocatori che alleno, a prescindere da quello che vorrei fare io. L&#8217;idea iniziale era quella di intraprendere un percorso tattico diverso da quello portato avanti dal Pisa negli ultimi anni, ma poi, conoscendo meglio i calciatori, capisci che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="296">per esaltarli è giusto andare incontro a ciò che sanno fare meglio</b>. In questo momento credo sia la scelta più giusta. Poi, nell&#8217;arco della stagione e nell&#8217;evoluzione della squadra, mi piacerebbe provare ad arrivare anche a qualcosa di diverso.</p>
<p data-path-to-node="2">I nazionali sono tutti convocati, compreso Vural che era rientrato in anticipo per un piccolissimo problema. Gli altri hanno trovato continuità di prestazione: è stato molto importante, soprattutto per chi nell&#8217;ultimo periodo aveva giocato meno, come Loyola, Rao o Bozhinov dopo quello che è successo a Castellammare. Aver messo minuti nelle gambe ci permette di riavere <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">giocatori ben allenati</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Tutte le partite di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="20">Serie B</b> sono complicate, dobbiamo essere bravi a capire chi andiamo ad affrontare. Il Vicenza viene da un&#8217;annata strepitosa. Conosco molto bene il loro allenatore, Fabio, con cui ho giocato a Treviso: so cosa trasmette alle sue squadre e lo ha dimostrato vincendo anche a Chiavari. Sarà una gara a cui prestare grande attenzione. Come dice Esteves, è impossibile comandare la partita per tutti i novanta minuti: bisogna saper stare nelle varie fasi del match. Quando c&#8217;è da soffrire, bisogna saperlo fare. È un&#8217;opportunità di crescita. A Mantova, dopo il gol subito, la squadra ha avuto un&#8217;ottima reazione e meritavamo il risultato pieno. Spero che queste prime cinque partite ci siano servite da lezione per capire cosa non dobbiamo fare.</p>
<p data-path-to-node="4">Davanti abbiamo tante frecce nel nostro arco: ho la fortuna di poter cambiare le caratteristiche offensive in qualsiasi momento. Sono d&#8217;accordo con Moreo: siamo una squadra forte, ma <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="183">essere forti non ti dà il diritto di non fare le cose che servono per vincere</b>. Lo abbiamo dimostrato contro il Monaco: abbiamo perso, ma la squadra ha fatto le cose giuste, altrimenti contro avversari di quel livello fai brutte figure. Non possiamo permetterci cali in campionato. Moreo è un giocatore unico in questa categoria: ha tecnica, struttura, sa attaccare la porta sui cross, sa tirare da fuori e lega il gioco. Ti cambia l&#8217;aspetto tattico.</p>
<p data-path-to-node="5">Angori può fare tutti i ruoli. Mi ricorda il Birindelli che avevo l&#8217;anno scorso a Monza: gli ho fatto fare il quinto, il terzino, il braccetto e a volte il centrocampista. I giocatori forti, intelligenti e con qualità possono fare tutto. A Montecarlo mancavano Caracciolo e Coppola, quindi ho provato questa soluzione in virtù delle assenze, ma lui ha le caratteristiche per farlo.</p>
<p data-path-to-node="6">Se vieni da un&#8217;annata difficile, magari in cui hai fatto pochi punti e i giochi si sono chiusi presto, ti abitui mentalmente a mollare prima alla prima difficoltà, perché pensi che tanto non cambi nulla. Questo è lo <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">switch</i> mentale che dobbiamo fare: sto provando a far capire ai ragazzi che <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="291">le difficoltà si possono attraversare e superare</b>, ma bisogna farlo tutti insieme, senza mollare. C&#8217;è anche un fattore generazionale: i giovani di oggi tendono a mollare facilmente e a non uscire dalla loro zona di comfort, ma siamo anche noi a non aiutarli abbastanza. Le difficoltà vanno affrontate, non evitate.</p>
<p data-path-to-node="7">Sono d&#8217;accordo con Fabregas: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="29">i moduli, come il 4-2-3-1, esistono solo prima che inizi la partita</b>. Poi ci sono gli avversari, che ti costringono a correre e a occupare spazi diversi, specialmente contro squadre che giocano a uomo a tutto campo come quelle di Gasperini. Oggi gli spazi sono ovunque, non ci sono più i sistemi di gioco rigidi. Si può difendere a tre, a quattro o a cinque, tutto dipende dalla dinamica della partita.</p>
<p data-path-to-node="8">È ancora troppo presto per dire se i valori cambieranno o se si aprirà un nuovo capitolo. Solitamente le posizioni in classifica iniziano a delinearsi in modo chiaro solo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="171">dopo la quindicesima giornata</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Marras ha iniziato a lavorare con noi dalla prima settimana della sosta: non abbiamo voluto forzare prima proprio perché sapevamo di avere questo tempo a disposizione. Correia si è allenato a parte per le prime due settimane per un problema non preoccupante, e contro il Monaco ha fatto un ottimo tempo. Esteves mi piace tantissimo perché è intelligente e sa fare tutto. C&#8217;è da dire che siamo in tanti: la squadra era stata costruita per giocare con tre centrocampisti, ora ne usiamo due, quindi qualcuno sarà penalizzato e finirà in panchina. Mi dispiace, ma devo andare incontro esclusivamente <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="596">alle esigenze della squadra</b>&#8220;.</p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di sabato contro il Vicenza di Fabio Gallo]]></excerpt>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:40:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 14:49:52 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <title>Incendio nel pisano: a Montescudaio un capannone in fiamme</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-nel-pisano-a-montescudaio-un-capannone-in-fiamme/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_357_">
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="10" aria-posinset="10" aria-label="Messaggio 10 di 10">
<p dir="ltr">PISA – Notte di lavoro per i vigili del fuoco, chiamati per un <strong>incendio a Montescudaio</strong> scoppiato nel <strong>capannone di un&#8217;attività commerciale</strong> lungo la <strong>strada provinciale Val di Cecina</strong>. L&#8217;allarme è scattato attorno alle 2 di oggi (8 ottobre), quando le fiamme hanno cominciato ad avvolgere l&#8217;interno dell&#8217;edificio.</p>
<p dir="ltr">Montescudaio è un piccolo <strong>borgo collinare</strong> alle spalle di <strong>Cecina</strong>, a pochi chilometri dalla costa e a ridosso del confine tra le province di Pisa e Livorno. Il paese domina la bassa Val di Cecina, tra Guardistallo e Riparbella, mentre la provinciale corre più in basso, nella parte pianeggiante della vallata, lungo un tratto dove si alternano campi, capannoni e attività produttive.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è arrivata una squadra del distaccamento di <strong>Saline di Volterra</strong>, che copre gran parte dell&#8217;entroterra pisano. Le fiamme hanno interessato materiali di vario genere custoditi nel capannone, ma <strong>i pompieri sono riusciti a fermarle prima che raggiungessero l&#8217;intera struttura</strong>, mettendo poi in sicurezza l&#8217;area per evitare la ripresa di nuovi focolai.</p>
<p dir="ltr">Sull&#8217;incendio a Montescudaio indagano i <strong>carabinieri della stazione di Ponteginori</strong>, arrivati sul posto insieme ai vigili del fuoco. Toccherà a loro ricostruire che cosa abbia innescato il rogo, la cui origine resta ancora da chiarire.</p>
<p dir="ltr">Non sono state fornite indicazioni sull&#8217;attività coinvolta né sull&#8217;entità dei danni. Saranno gli accertamenti dei prossimi giorni a stabilire le cause dell&#8217;incendio a Montescudaio e le condizioni dell&#8217;edificio dopo l&#8217;intervento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pompieri sul posto alle 2 lungo la provinciale Val di Cecina, area messa in sicurezza. I carabinieri cercano di capire cosa sia successo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio a Montescudaio nella notte: cosa è successo nel capannone e perché le fiamme non si sono estese                    ]]>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:54:44 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>incendio a Montescudaio</focuskw>
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                <title>Tetti volati via e pini abbattuti: il maltempo picchia duro a Viareggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/tetti-volati-via-e-pini-abbattuti-il-maltempo-picchia-duro-a-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">VIAREGGIO – Tetti volati via, pini abbattuti e strade bloccate: il maltempo a Viareggio ha lasciato il segno nella notte tra ieri e oggi (8 ottobre). <strong>Pioggia intensa e raffiche di vento</strong> si sono abbattute sulla città, colpendo case, scuole e impianti sportivi e provocando allagamenti in diverse zone.</p>
<p dir="ltr">Per i <strong>vigili del fuoco</strong> la notte è trascorsa tra un intervento e l&#8217;altro, e il lavoro è andato avanti anche in mattinata per smaltire le tante chiamate. Il quartiere più colpito è il <strong>Campo d&#8217;Aviazione</strong>. Nonostante i danni, la caduta degli alberi non ha avuto conseguenze gravi per le persone.</p>
<h4 dir="ltr">Asilo inagibile, bambini trasferiti</h4>
<p dir="ltr">La situazione più delicata riguarda l&#8217;<strong>asilo Coriandolo</strong>, dell&#8217;Istituto comprensivo Don Milani, reso inagibile dai danni e chiuso: da domani (9 ottobre) il Comune organizzerà il trasporto dei bambini in un altro istituto. Colpito duramente anche il tetto della <strong>palestra Dorando Petri</strong>, che resterà chiusa per alcuni giorni, mentre i tecnici dei lavori pubblici sono già al lavoro per riaprire le strutture il prima possibile.</p>
<figure id="attachment_632279" aria-describedby="caption-attachment-632279" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-632279" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-jpg.avif" alt="" width="1200" height="630" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-jpg.avif 1200w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-300x158.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-1024x538.jpg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-768x403.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-800x420.jpg 800w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-696x365.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-1068x561.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-632279" class="wp-caption-text">Foto FB | Comune di Viareggio</figcaption></figure>
<h4 dir="ltr">Pini a terra</h4>
<p dir="ltr">A pagare il prezzo più alto è stato il verde cittadino: al <strong>parco Araba Fenice</strong> sono crollati alcuni pini, mentre sul <strong>viale dei Tigli</strong> diverse piante sono finite sulla carreggiata, rendendo la strada impraticabile e chiusa al traffico. Sbarrate anche le <strong>pinete cittadine</strong>, dove alberi danneggiati e meteo incerto fanno temere nuovi crolli. Il maltempo a Viareggio ha impegnato fin dalle prime ore la polizia municipale e la Protezione civile comunale, che si sono date il cambio su più turni per controllare la città e intervenire nei punti più critici.</p>
<h4 dir="ltr">Allerta arancione fino alle 17</h4>
<p dir="ltr">Quanto accaduto rientra nell&#8217;<strong>allerta arancione</strong> diramata dalla <strong>Regione Toscana</strong> per temporali forti e rischio idrogeologico, valida fino alle 17 di oggi, seguita dall&#8217;allerta gialla per i corsi d&#8217;acqua principali fino alle 23,59. Il Comune chiede ai cittadini la massima prudenza, invitandoli a evitare gli spostamenti non necessari nelle zone colpite, a rispettare le chiusure e a stare lontano da pinete e viale dei Tigli, mentre nelle prossime ore proseguiranno le verifiche sui danni del maltempo a Viareggio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pioggia e vento forte nella notte hanno scoperchiato case e bloccato il viale dei Tigli, restano chiuse pinete e palestra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maltempo a Viareggio, quali zone evitare e quali strutture sono chiuse dopo la notte di pioggia e vento                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>allerta meteo</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:50:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:50:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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			<media:description type="html">Foto FB &#124; Comune di Viareggio</media:description>
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                <title>Va a cercare tartufi e non torna a casa: trovato morto in un bosco a Montaione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/va-a-cercare-tartufi-e-non-torna-a-casa-trovato-morto-in-un-bosco-a-montaione/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MONTAIONE &#8211; È uscito per cercare <strong>tartufi</strong> e non è più rientrato. Un uomo è stato trovato senza vita ieri sera (7 ottobre) in un <strong>bosco</strong> di <strong>Montaione</strong>, dopo una ricerca scattata intorno alle 21,15 lungo la <strong>strada provinciale 75</strong>, in via Poggio all&#8217;Aglione.</p>
<p dir="ltr">A intervenire è stata una squadra dei <strong>vigili del fuoco</strong> del distaccamento di Castelfiorentino, che ha raggiunto la zona e ha iniziato a cercarlo. Mentre si stava attivando il <strong>piano di ricerca di persona scomparsa</strong>, l&#8217;uomo è stato trovato da alcuni <strong>cercatori di tartufi</strong> che conoscono bene quei boschi e che si trovavano nell&#8217;area indicata dalla <strong>triangolazione della cella telefonica</strong>, effettuata dai <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è stato richiesto il <strong>personale sanitario</strong>, ma il medico ha potuto soltanto constatare il <strong>decesso</strong>. Dopo l&#8217;arrivo del <strong>medico legale</strong> il magistrato ha autorizzato la <strong>rimozione della salma</strong>, che è stata portata dai vigili del fuoco dal bosco fino alla strada.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A individuarlo sono stati altri cercatori che conoscono la zona. Per l'uomo non c'era più nulla da fare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A individuarlo sono stati altri cercatori che conoscono perfettamente la zona. Per l'uomo non c'era più nulla da fare                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:48:12 +0200</pubDate>
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