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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 20:55:33 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento I musici di Guccini - Corriere Toscano</title>
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                <title>Renzi con Schlein e Conte: puzzle campo progressista</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/renzi-con-schlein-e-conte-puzzle-campo-progressista/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Nel giro di poche ore nel campo largo/progressista succede quello che non è successo nei mesi precedenti</strong>.</p>
<p>In un <strong>tutti contro tutti</strong> in cui alla fine <strong>il testardamente unitario sembra essere Matteo Renzi e non Elly Schlein</strong> che da mesi ormai si definisce tale.</p>
<p>Renzi, ex segretario Pd, conclude dalla sua <a href="https://www.leopoldastazione.it/programma_leopolda_14" target="_blank" rel="noopener"><strong>Leopolda con tanto Pd a Firenze: </strong></a>“<strong>Se il centrosinistra sta unito, la partita è chiusa. Vinciamo noi. <a href="https://www.facebook.com/matteorenziufficiale/videos/1986848925333676?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Il calcio di rigore ce lo abbiamo noi.</a></strong> C&#8217;è un bivio. O Meloni vince e poi va al Quirinale e si prende tutto. Oppure va a casa. La partita non riguarda noi, è secca: o Meloni va al Quirinale o va a casa. Io lavoro perché vada a casa”.</p>
<p>Evidenziando l&#8217;ex premier: &#8220;<strong>Le cose che ci uniscono anche con M5S e Avs, e ovviamente con il Pd, sono molte di più di quelle che ci dividono</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi il leader di Italia Viva, scatenando le ire di Tajani: &#8220;Il mio è un grande appello anche ai riformisti di Forza Italia: <strong>lasciate Forza Italia e venite con noi.</strong> Non è casa vostra il partito, la coalizione che scommette sul sovranismo. Non potete stare con chi nega l&#8217;Europa. Le porte sono aperte. Venite a darci una mano. Anche in minigonna&#8221;.</p>
<p>In un contesto in cui dunque nel giro di<strong> poche ore nel campo largo/progressista succede quello che non è successo nei mesi precedenti</strong>.</p>
<p>Un puzzle da comporre in cui è <strong>l&#8217;Ucraina il vero punto su cui si gioca la partita s</strong>ia all&#8217;interno del Pd, sia in coalizione.</p>
<p>Che non può essere punto programmatico veicolato solo da un&#8217;invocazione di pace come da un palco di Miss Italia.</p>
<p>Punto imprescindibile per <strong>Conte, leader M5S, con stop invio armi a Zelensky. </strong></p>
<p><strong>A cui <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/noi-organizzeremo-i-disertori-i-giovani-dem-pontieri-di-centrosinistra/" target="_blank" rel="noopener">nel Pd somigliano le dichiarazioni di Virginia Libero</a>, s</strong>egretaria giovani dem<strong>.</strong></p>
<p>E che è questione di negoziatore europeo per <strong>Elly Schlein, che non entra nel merito in direzione Pd.</strong></p>
<p>Schlein alle prese con l&#8217;ala minoritaria riformista Pd che dalle armi a Zelensky non intende muoversi e che come Schlein vuole candidarsi alle primarie per designare il candidato premier di coalizione.</p>
<p>Per Renzi dalla Leopolda &#8220;Come ha detto Pier Ferdinando Casini: <strong>l&#8217;Ucraina non si svende, l&#8217;Ucraina si difende&#8221;.</strong></p>
<p>Mentre <a href="https://verdisinistra.it/ucraina-fratoianni-avs-tutti-vogliamo-che-il-macello-finisca-e-penso-che-ci-possano-essere-punti-di-convergenza-fra-noi-cresce-la-consapevolezza-della-necessita-di-una-soluzione-diplomatica/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fratoianni e Bonelli, leader AVS</strong></a> che non si sono a oggi mai posti come elementi di contrasto, non hanno dubbi che verrà trovata una convergenza.</p>
<p>Ora, una convergenza tra tutti e su tutto in coalizione progressista andrà trovata. E il <strong>puzzle tra tutti andrà composto. </strong></p>
<p>A meno che sempre tra tutti non si pensi che il programma per vincere le politiche 2027 sia quello<a href="https://www.facebook.com/reel/1435694325162796/?s=single_unit&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong> anti Meloni</strong>, <strong>a cui Schlein ha dedicato buona prima parte della sua relazione in direzione Pd</strong>.</a></p>
<p><strong>Con Meloni che si è sentita in dovere di replicarle</strong> via social: &#8220;Elly Schlein risponde oggi a una domanda che le ho fatto quasi due settimane fa. Con questi ritmi ce la vedo bene a risolvere i problemi degli italiani. P.S. Ah, e ovviamente lo fa <strong>elencando dieci falsità</strong>&#8220;.</p>
<p>Intanto la <strong>leader Pd Elly Schlein dalla direzione Pd punta il dito, senz</strong>a nominarlo, verso Conte. &#8220;Noi siamo pronti. Possiamo partire anche subito. Basta che siamo tutti. Dobbiamo affinare il programma comune insieme a tutta l&#8217;alleanza progressiste che già governa nei territori. <strong>Prima il programma comune, poi la guida&#8221;</strong>.</p>
<p>Per poi sostenere, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>evidentemente riferendosi al Conte</strong></a>: &#8220;C&#8217;è chi legittimamente ha annunciato <strong>un proprio percorso che si è concluso solo a settembre. Noi il nostro lo abbiamo fatto a febbraio,</strong> per essere pronti subito dopo il referendum. Per noi coinvolgimento e partecipazione popolari sono irrinunciabili. E si scrive con tutta l&#8217;alleanza. Sapendo che <strong>bisogna essere inclusivi ma che uno non vale uno&#8221;</strong>.</p>
<p>Programma da portare a un tavolo di coalizione che, dopo un percorso pubblico condiviso, <a href="https://www.movimento5stelle.eu/nova-votazione-delle-proposte-conclusive-del-percorso-partecipato-risultati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>a oggi ha presentato solo Conte. </strong></a></p>
<p>Tavolo di coalizione a cui un Renzi strategico ha annunciato sarà presente <strong>Maria Elena Boschi</strong> e non Renzi stesso.</p>
<p><strong>Con Conte che subito replica a Schlein</strong>: &#8220;Io credo a questo punto che la strada sia ben chiara, non ci sono alternative, sarà la strada delle primarie, perché dobbiamo sempre preferire la direzione di una partecipazione democratica&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2096115181038968?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non mi presto a un progetto annacquato&#8221;.</strong></a></p>
<p>E chiedendo a <strong>Schlein di farsi garante rispetto a Renzi.</strong> Che, ricordiamo, ritirando le ministre Bellanova e Bonetti e il sottosegretario Scalfarotti, in piena emergenza Covid <strong>aprì la crisi che portò alle dimissioni di Conte bis</strong> e spalancò le porte a Draghi.</p>
<p>Renzi prima sostiene Schlein su &#8220;uno non vale uno&#8221;. Poi, nel citare Clint Eastwood dicendo che chi vuole una garanzia si compri un tostapane, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/" target="_blank" rel="noopener"><strong>rispedisce al mittente la richiesta di garanzie di Conte</strong></a>: &#8220;Non ho bisogno di dare garanzie. Facciamo un contratto alla tedesca&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo nell<strong>&#8216;intervento finale alla Leopolda</strong>: &#8220;Anche io <strong>chiedo delle garanzie a Conte.</strong> Chiediamo 3 garanzie: mai più Salvini al Viminale, mai più Giorgetti in Consiglio dei ministri e che non staremo mai dalla parte di Donald Trump&#8221;.</p>
<p>Per poi chiudere Renzi in modalità testardamente unitaria &#8220;Mi vengono chieste delle garanzie. In politica non ci sono garanzie ma <strong>le riflessioni che fa Conte sono comprensibili e io vorrei lanciare un ramoscello di pace</strong>. Ma Elly Schlein è la persona meno adatta a fare la garante per me. Elly Schlein viene da una storia diversa dalla mia e ha avuto il coraggio di affrontarmi quando io qualsiasi cosa dicevo ero il vate, ero il guru. <strong>Lei non era d&#8217;accordo e se ne è andata e questo io lo apprezzo</strong>. Quindi Elly Schlein non può essere quella che &#8216;garantisce&#8217; per me. Cosa lo fa? Un programma serio, un contratto alla tedesca&#8221;.</p>
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                                    <tag>Giuseppe Conte</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 18:31:21 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Report, Corsini chiude al reintegro di Ranucci e rivendica le scelte dell’azienda</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/report-corsini-chiude-al-reintegro-di-ranucci-e-rivendica-le-scelte-dellazienda/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MILANO – Il <strong>reintegro di Ranucci</strong> alla guida di <em>Report</em> non è un’ipotesi che la <strong>Rai</strong> ritiene concreta. Lo ha detto <strong>Paolo Corsini</strong>, direttore dell’Approfondimento dell’azienda, oggi (5 ottobre) a Milano, a margine della presentazione della nuova stagione di <em>2 di picche</em>, il programma di Rai 2 condotto da <strong>Tommaso Cerno</strong>.</p>
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<p dir="ltr">Corsini ha spiegato di sperare che il ritorno di Ranucci non avvenga, aggiungendo di non ritenerlo un’ipotesi realistica e definendolo una ucronia. Le sue parole arrivano in vista della decisione del <strong>tribunale del lavoro di Roma</strong>, che dovrà stabilire se il giornalista potrà tornare alla conduzione della trasmissione di Rai 3. Il dirigente ha poi sottolineato di aver fatto quanto di sua competenza, assicurando che l’azienda sta lavorando con serenità e nella convinzione di essere nel giusto e di aver agito in modo corretto.</p>
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<h4 dir="ltr">La sospensione e le contestazioni</h4>
<p dir="ltr">Nei confronti di <strong>Sigfrido Ranucci</strong> la Rai ha disposto una <strong>sospensione di dieci giorni</strong>. L’azienda non ha però indicato quando sarà applicata, né ha chiarito nel dettaglio i motivi della decisione.</p>
<p dir="ltr">Secondo l’Ansa, alla base del provvedimento ci sarebbero <strong>quattro contestazioni disciplinari</strong>, legate tra l’altro ad alcuni accessi nella sede aziendale, a una conversazione con un parlamentare e a comunicazioni interne inoltrate all’esterno.</p>
<h4 dir="ltr">Il caso arriva in Vigilanza</h4>
<p dir="ltr">Sul reintegro di Ranucci si è acceso anche il dibattito politico. Il senatore di <strong>Forza Italia</strong> <strong>Maurizio Gasparri</strong> ha presentato un’interrogazione in <strong>Commissione di vigilanza Rai</strong> per conoscere l’esito delle verifiche condotte dall’azienda sui rapporti tra il giornalista e <strong>Valter Lavitola</strong>.</p>
<p dir="ltr">Gasparri, richiamando alcune ricostruzioni di stampa, ha espresso dubbi sulla natura di quei rapporti e sul fatto che possano aver influito anche sul lavoro televisivo del conduttore.</p>
<h4 dir="ltr">La replica del giornalista</h4>
<p dir="ltr">Ranucci ha respinto le accuse con un post su <strong>Facebook</strong>, bollando come fake news gli articoli che lo collegano a incontri con Lavitola e sostenendo di non aver mai partecipato agli appuntamenti citati.</p>
<p dir="ltr">In attesa della decisione sul reintegro di Ranucci, il conduttore ha smentito anche di aver mai pensato di portare il programma fuori dalla Rai, ribadendo che una trasmissione come <em>Report</em> può esistere solo all’interno del servizio pubblico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il conduttore sospeso per dieci giorni, a decidere sarà il giudice del lavoro di Roma. Gasparri presenta un’interrogazione in Vigilanza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il reintegro di Ranucci a Report divide Rai e giornalista: cosa ha detto Corsini e cosa può decidere il tribunale                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Sigfrido Ranucci</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:58:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:58:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il reintegro di Ranucci a Report divide Rai e giornalista: cosa ha detto Corsini e cosa può decidere il tribunale</metadesc>
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                <title>Buona la prima per l&#8217;Use Rosa Scotti: vittoria, largo vantaggio e spazio alle giovanissime</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/use-rosa-scotti-vittoria-esordio-san-raffaele-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Use Rosa Scotti</b> ha inaugurato il proprio campionato superando la formazione del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">San Raffaele Roma</b>. La squadra ha condotto la gara mostrando un&#8217;efficace organizzazione di gioco per i primi tre quarti, mettendo in sicurezza il risultato prima di registrare un calo di tensione nella frazione conclusiva.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="13">Cioni</b> ha analizzato l&#8217;andamento della gara partendo dalle difficoltà legate all&#8217;affrontare una squadra neopromossa: &#8220;Esordio con due punti, una vittoria che non è mai facile alla prima giornata e quindi la prendiamo volentieri anche perché affrontare una matricola non è mai semplice sia per l&#8217;entusiasmo che ha, sia perché è inevitabile conoscerla meno&#8221;. Il tecnico si è soffermato sul distacco accumulato durante il match, arrivato fino a 26 lunghezze, e sul successivo rilassamento del gruppo. &#8220;Nel finale eravamo convinti di averla vinta sul più 26 e ci siamo rilassate. Ecco, è una cosa che non dobbiamo fare perché ogni momento è buono per fare passi in avanti e questo mi lascia un po&#8217; di amaro in bocca&#8221;, ha spiegato Cioni, precisando che, sebbene la vittoria non sia mai stata in discussione, il passaggio a vuoto richiederà attenzione durante i prossimi allenamenti.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima giornata ha segnato anche l&#8217;esordio in prima squadra di due atlete del vivaio biancorosso. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Del Piano</b>, giocatrice classe 2008, è rimasta sul parquet per diversi minuti, mentre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Torricini</b>, entrata da poco a far parte del settore giovanile e valutata positivamente durante il pre-campionato, ha registrato il suo debutto ufficiale. &#8220;Sono contento per le nostre giovani&#8221;, ha chiosato l&#8217;allenatore.</p>
<p data-path-to-node="3">Il prossimo impegno vedrà la squadra debuttare in casa al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="58">Pala Sammontana</b> contro la formazione sarda dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Alghero</b>. La gara, in programma sabato, subirà una variazione di orario: l&#8217;inizio è stato anticipato alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="211">17,00</b> per permettere alle avversarie di organizzare il viaggio di rientro. Per l&#8217;occasione, la dirigenza auspica un&#8217;ampia partecipazione sugli spalti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La prima giornata regala anche l'esordio in prima squadra per le giovanissime del vivaio biancorosso Del Piano e Torricini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nonostante un calo di tensione nel quarto finale dopo essere arrivate a più 26, la squadra di coach Cioni porta a casa i primi due punti                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:31:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:32:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nonostante un calo di tensione nel quarto finale dopo essere arrivate a più 26, la squadra di coach Cioni porta a casa i primi due punti</metadesc>
                        <focuskw>Use Rosa Scotti Empoli</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Colpo da 80mila euro a casa Zeffirelli, tre arresti per i furti in appartamento a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/colpo-da-80mila-euro-a-casa-zeffirelli-tre-arresti-per-i-furti-in-appartamento-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Due furti in appartamento a Firenze, studiati nei giorni precedenti e messi a segno a una settimana di distanza. Per quei colpi, avvenuti a marzo, la <strong>polizia</strong> ha portato in carcere tre dei <strong>quattro trentenni italiani</strong> accusati di <strong>furto aggravato</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;ordinanza è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari del <strong>tribunale di Firenze</strong>, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta guidata dalla procura.</p>
<p dir="ltr">Il colpo più ricco è del <strong>29 marzo</strong>. Quel giorno i ladri hanno forzato la porta di casa di <strong>Pippo Zeffirelli</strong>, figlio adottivo del regista Franco Zeffirelli, e hanno portato via <strong>due casseforti</strong> piene di gioielli e oggetti di valore. Il bottino è stato stimato in circa <strong>80mila euro</strong>. Pochi giorni prima, il <strong>21 marzo</strong>, era stato svaligiato un altro appartamento in città, con lo stesso metodo. Anche questo furto, secondo gli investigatori, porta la firma dello stesso gruppo.</p>
<p dir="ltr">La banda partiva dal Lazio, raggiungeva Firenze, colpiva case scelte in anticipo e poi tornava indietro. <strong>Prima di entrare in azione, i ladri avevano fatto alcuni giri di controllo</strong> intorno alle abitazioni prese di mira.</p>
<p dir="ltr">A dare la svolta sono state le <strong>telecamere di videosorveglianza</strong>. Guardando le immagini, gli agenti della <strong>squadra mobile</strong> sono riusciti a individuare l&#8217;auto usata dal gruppo per arrivare da Roma. Da lì sono partiti gli altri controlli: telefonate e spostamenti degli indagati, documenti, appostamenti e verifiche in strada. Passo dopo passo, gli investigatori hanno collegato alle stesse persone entrambi i furti in appartamento a Firenze.</p>
<p dir="ltr">Tre dei quattro sono stati rintracciati nelle loro case con l&#8217;aiuto delle squadre mobili di <strong>Roma</strong> e <strong>Latina</strong> e poi portati in carcere. Il quarto non è stato ancora trovato e le ricerche continuano.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La squadra mobile ha seguito l'auto della banda dalla Capitale fino al capoluogo toscano grazie alle telecamere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Furti in appartamento a Firenze, eseguita l'ordinanza: tre in carcere, uno da rintracciare. Le tappe dell'inchiesta                    ]]>
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                                    <tag>Polizia di Stato</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:29:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:29:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>furti in appartamento a Firenze</focuskw>
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                <title>Crisi aziendali, una legge regionale per la gestione e la prevenzione sotto la lente della giunta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/crisi-aziendali-una-legge-regionale-per-la-gestione-e-la-prevenzione-sotto-la-lente-della-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una cornice legislativa per codificare in modo organico il modello toscano di gestione e prevenzione delle vertenze aziendali</strong> sviluppato in questi anni, e per dotare la Regione di nuovi strumenti in difesa del lavoro. È il cuore della proposta di legge toscana – iniziativa inedita nel panorama legislativo regionale italiano &#8211; che sarà illustrata per l’approvazione nella seduta di giunta di oggi (5 ottobre), per essere poi successivamente trasmessa al <strong>consiglio regionale.</strong></p>
<p>Sulla proposta &#8211; condivisa con le parti sociali e presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dal <strong>presidente Eugenio Giani, dall’assessore al lavoro Alberto Lenzi</strong>,<strong> dall’assessore alle attività produttive Leonardo Marras e dal consigliere speciale per le crisi industriali Valerio Fabiani</strong> &#8211; sta lavorando da tempo un gruppo interdirezionale degli uffici regionali.</p>
<p>“Puntiamo a rendere il nostro modello regionale di intervento sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo e industriale &#8211; spiega il presidente Giani &#8211; Per questo abbiamo ritenuto utile, unica Regione in Italia, adottare un provvedimento  che introduca <strong>nuove leve per fronteggiare le emergenze occupazionali, per prevenirle, per attrarre nuovi investitori</strong>”.</p>
<p>“In una fase caratterizzata dal riposizionamento di importanti settori dell’economia regionale, come tra gli altri la moda e l’automotive, l’intervento normativo &#8211; dichiara l’assessore Lenzi &#8211; si rende quanto mai necessario alla luce dei numerosi tavoli attivi e delle caratteristiche del nostro sistema economico, contraddistinto da un <strong>tessuto produttivo di piccole e medie imprese che quindi non presentano i criteri per l’apertura di tavoli nazionali,</strong> richiedendo pertanto risposte e strumenti di gestione interamente radicati sul territorio regionale”.</p>
<p>Tra gli elementi di novità<strong>, l’istituzione di un fondo regionale per la gestione delle emergenze occupazionali</strong>, “attualmente pari a circa 10 milioni di euro stanziati dall’assessorato al lavoro” precisa Lenzi, in cui far convergere le risorse destinate alle misure per la ricollocazione o il reinserimento occupazionale dei lavoratori coinvolti nelle crisi.</p>
<p>“A fianco agli strumenti contenuti nella proposta di legge finalizzati ad intervenire per affrontare la crisi aziendale ormai ‘conclamata’ – sottoline<strong>a l’assessore Marras</strong> &#8211; Regione Toscana ha attivato altri strumenti per prevenire la crisi d’impresa e risolverla prima che si traduca in processo irreversibile.<strong> Lo ha fatto dando indirizzi a Fiditoscana e approvando un protocollo con Unioncamere. Attraverso Fiditoscana e il coordinamento con Unioncamere sarà possibile utilizzare al meglio tutte le opzioni messe a disposizione</strong> dal decreto legislativo 14/2019 (composizione negoziata, accordo di ristrutturazione del debito, etc) per consentire all’impresa di affrontare la difficoltà temporanea e ricollocarsi sul mercato in condizioni di competitività riacquisita anche attraverso l’accesso ad aiuti specifici previsti dalla programmazione Fesr e dal bilancio regionale”.</p>
<p>“La Toscana è una regione all&#8217;avanguardia sulla gestione delle crisi e la legge presentata oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti”, commenta il consigliere Fabiani, che aggiunge: “Traduce in norma molte delle buone pratiche maturate in questi anni ai tavoli di crisi della Regione e introduce innovazioni fondamentali per gestire non solo le crisi, incluse le fasi che le precedono, in termini di prevenzione, e quelle che le seguono, quindi sia sul fronte della possibile reindustrializzazione sia per la ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.</p>
<p><strong>Arti, l’Agenzi a regionale per il lavoro</strong>, metterà a punto servizi specifici innanzitutto attraverso la leva della formazione per accompagnare il tentativo di rilancio delle aziende in difficoltà e scongiurare eventuali esuberi. Soprattutto in caso di ricollocazione esterna, obiettivo è operare per salvaguardare saperi e competenze collettive dei gruppi di lavoratori investiti dagli effetti delle vertenze, ovvero un patrimonio, che appartiene alla economia toscana e alla comunità, e che non può essere disperso.</p>
<p>Altro punto cardine della pdl <strong>il potenziamento degli strumenti per la prevenzione e monitoraggio permanente delle crisi di impresa</strong> al fine di consentire l’intervento prima che lo stato di difficoltà aziendale diventi irreversibile.</p>
<p><strong>L’area dei lavoratori stagionali, precari o dell’indotto che spesso ruota, con numeri anche molto significativi, intorno alle crisi, sarà pienamente presa in carico dalla Regione, come del resto avvenuto negli ultimi anni, al pari del personale diretto. </strong></p>
<p>Altre misure riguardano <strong>il rafforzamento delle attività di scouting pubblico e accompagnamento istituzionale</strong> per attirare nuovi investimenti e rilanciare i siti produttivi in caso di cessazione delle attività, la promozione e il sostegno dei percorsi di <strong><em>Workers buyout</em> </strong>(rigenerazione di un’impresa attraverso l’acquisizione da parte dei lavoratori), il richiamo e la valorizzazione del principio della Responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p>Attualmente, la Regione si trova a gestire una complessa mappa di vertenze. In base all’ultimo aggiornamento del report sulle attività dell’Unità di Crisi Lavoro, la struttura tecnica che affianca la giunta nella gestione dei <strong>tavoli di salvaguardia</strong>, dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura sono stati 62 i casi risolti positivamente (o con soluzioni occupazionali parziali), a tutela di <strong>7500 lavoratori</strong>. Venti invece i casi di crisi aziendali attive o di recente convocazione del tavolo regionale di negoziato, che coinvolgono complessivamente <strong>7350 lavoratori in organico, incluso l&#8217;indotto.</strong> &#8216;In transizione&#8217; (720 lavoratori), con possibili sviluppi positivi, ci sono <strong>7 vertenze, mentre 24 sono i tavoli di monitoraggio preventivo (oltre 6mila lavoratrici/lavoratori coinvolti). Infine sono 18 i tavoli chiusi (700 lavoratori), per i quali è attivo l&#8217;impegno regionale alla ricollocazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello regionale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello"                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>Alberto Lenzi</tag>
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                                    <tag>emergenze occupazionali</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fiditoscana</tag>
                                    <tag>fondo regionale</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
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                                    <tag>proposta di legge</tag>
                                    <tag>Unioncamere</tag>
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                                    <tag>vertenze aziendali</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Muore a 53 anni nello schianto in bici contro un&#8217;auto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/muore-a-53-anni-nello-schianto-in-bici-contro-unauto/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFRANCO PIAN DI SCO&#8217; &#8211; Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi (5 ottobre) a Castelfranco di Sopra. Intorno alle 14,30 <strong>i soccorsi del 118 sono stati attivati per uno scontro che ha coinvolto un&#8217;automobile e un ciclista lungo via Urbinese.</strong></p>
<p><strong>Per l&#8217;uomo alla guida della bicicletta, un 53enne, purtroppo non c&#8217;è stato nulla da fare:</strong> l&#8217;impatto si è rivelato fatale ed è deceduto sul posto.</p>
<p>Immediata la mobilitazione dei mezzi di soccorso, che ha visto l&#8217;intervento dell&#8217;automedica, dell&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di San Giovanni Valdarno e dell&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>. Sul luogo del sinistro sono giunti anche i carabinieri della stazione di San Giovanni Valdarno per effettuare i rilievi di rito e <strong>ricostruire l&#8217;esatta dinamica del drammatico evento.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dramma intorno alle 14,30 di oggi (5 ottobre) in via Urbinese a Castelfranco di Sopra: inutili i soccorsi e l'attivazione dell'elisoccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dramma intorno alle 14,30 di oggi (5 ottobre) in via Urbinese a Castelfranco di Sopra: inutili i soccorsi e l'attivazione dell'elisoccorso                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Castelfranco di Sopra</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>via Urbinese</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:10:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:10:21 +0200</modDate>
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                        <metadesc>Dramma intorno alle 14,30 di oggi (5 ottobre) in via Urbinese a Castelfranco di Sopra: inutili i soccorsi e l&#039;attivazione dell&#039;elisoccorso</metadesc>
                        <focuskw>Muore a 53 anni nello schianto in bici contro un&#039;auto</focuskw>
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                <title>Le piste da sci e un lavoro appena iniziato: Giovanni Colle morto dopo una puntura di zanzara</title>
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                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr"><strong>Giovanni Colle</strong> è <strong>morto dopo una puntura di zanzara</strong> a soli <strong>21 anni</strong>. Il giovane, residente a <strong>Borso del Grappa</strong>, nel Trevigiano, si è spento venerdì 2 ottobre all&#8217;<strong>ospedale Ca&#8217; Foncello di Treviso</strong>, dove era stato ricoverato dopo un improvviso aggravamento delle sue condizioni. Secondo quanto riferito dalla famiglia alle persone più vicine, sarebbe stata proprio la <em>puntura dell&#8217;insetto</em> a innescare il peggioramento. Giovanni soffriva infatti di una forma di <strong>immunodepressione</strong>, che avrebbe reso il suo organismo particolarmente fragile di fronte alla <em>complicanza</em>.</p>
<p dir="ltr">Dopo il diploma aveva iniziato a lavorare in un&#8217;azienda di <strong>Bassano del Grappa</strong>, ma il tempo libero apparteneva allo sport. Due passioni diverse, eppure legate dallo stesso entusiasmo: d&#8217;estate la velocità dei <strong>go-kart</strong>, d&#8217;inverno le <strong>piste innevate</strong>. Proprio sugli sci aveva costruito una parte importante della sua giovane vita. Era entrato nello <strong>Sci Club Cornuda</strong> a 14 anni e, nelle ultime settimane, si stava già preparando alla nuova stagione.</p>
<p dir="ltr">Per oltre sei anni il club è stato per lui una seconda casa, tra allenamenti, gare e ritiri sui ghiacciai. Ed è lì che la notizia del ragazzo <strong>morto dopo una puntura di zanzara</strong> ha lasciato un vuoto profondo. Sulla propria pagina Facebook la società lo ha salutato con un messaggio carico di affetto, ricordandolo come un <em>&#8220;ragazzo dal cuore d&#8217;oro, solare e generoso&#8221;</em>. Il club lo immagina ora <em>&#8220;tra le cime innevate e l&#8217;aria pura&#8221;</em>, libero di sciare senza confini, e gli rivolge un ultimo augurio: <em>&#8220;Scia veloce, Giovanni, tra le cime del cielo&#8221;</em>.</p>
<p dir="ltr">I <strong>funerali</strong> si celebrano oggi, <strong>lunedì 5 ottobre, alle 16 nella Pieve di Sant&#8217;Eulalia</strong>, dove familiari, amici, colleghi e compagni di sci si ritroveranno per l&#8217;ultimo saluto. Un&#8217;intera comunità si stringe così attorno alla famiglia di un ragazzo di 21 anni <strong>morto dopo una puntura di zanzara</strong>, una perdita improvvisa che ha lasciato sgomenti Borso del Grappa, Bassano e il mondo dello <strong>sci veneto</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giovane era immunodepresso e la complicanza si è rivelata fatale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giovanni Colle, morto dopo una puntura di zanzara: chi era il 21enne di Borso del Grappa e cosa è successo                    ]]>
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                                    <tag>zanzare</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:55:12 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Giovanni Colle, morto dopo una puntura di zanzara: chi era il 21enne di Borso del Grappa e cosa è successo</metadesc>
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                <title>Dieci milioni e nuove tutele per l&#8217;indotto: la Toscana blinda il lavoro con una legge anti-crisi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/fondo-regionale-emergenze-occupazionali-toscana-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana si dota di un nuovo strumento legislativo per affrontare e prevenire le crisi aziendali. Il provvedimento, inedito nel panorama nazionale, codifica il sistema di gestione delle vertenze e istituisce un fondo specifico finanziato con una dotazione iniziale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="278">10 milioni di euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La proposta di legge è stata illustrata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="95">Eugenio Giani</b>, insieme agli assessori Alberto Lenzi (lavoro) e Leonardo Marras (attività produttive) e al consigliere speciale Valerio Fabiani. Il testo, già condiviso con le parti sociali, passa al vaglio della giunta per approdare successivamente in Consiglio regionale. L&#8217;obiettivo, come spiegato da Giani, è rendere il modello toscano &#8220;sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La misura nasce per rispondere alle esigenze di un tessuto economico basato sulle piccole e medie imprese, spesso prive dei parametri dimensionali necessari per accedere ai tavoli di crisi nazionali. Un limite evidente in una fase di forte riposizionamento per comparti storici come la moda e l&#8217;automotive.</p>
<p data-path-to-node="3">Il perno normativo è rappresentato dal nuovo Fondo regionale per le emergenze occupazionali, destinato a finanziare la ricollocazione dei dipendenti coinvolti nelle crisi. La legge amplia il raggio d&#8217;azione delle tutele, garantendo la presa in carico non solo del personale diretto, ma anche dei lavoratori stagionali, dei precari e degli addetti dell&#8217;indotto.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte operativo, l&#8217;Agenzia regionale per il lavoro (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Arti</b>) avrà il compito di strutturare servizi mirati, sfruttando la leva della formazione per evitare gli esuberi e non disperdere le competenze collettive acquisite dai lavoratori. Il testo promuove anche il cosiddetto &#8216;workers buyout&#8217;, ovvero il salvataggio e la rigenerazione dell&#8217;impresa attraverso l&#8217;acquisto da parte degli stessi dipendenti, e rafforza le attività di ricerca di nuovi investitori per i siti produttivi dismessi.</p>
<p data-path-to-node="5">Accanto alla gestione dell&#8217;emergenza conclamata, il piano punta sulla prevenzione per intervenire prima che le difficoltà finanziarie diventino irreversibili. In quest&#8217;ottica si inserisce il coordinamento tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Fiditoscana</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="223">Unioncamere</b>, finalizzato a supportare le aziende negli accordi di ristrutturazione del debito e nel recupero della competitività, anche tramite l&#8217;accesso agli aiuti previsti dal bilancio regionale e dai fondi europei.</p>
<p data-path-to-node="6">Il nuovo quadro normativo interverrà su una mappa di vertenze complessa, costantemente seguita dall&#8217;Unità di Crisi Lavoro. Dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura, la Regione ha risolto positivamente 62 casi, tutelando <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">7.500 lavoratori</b>. Attualmente rimangono attivi 20 tavoli di negoziato che coinvolgono 7.350 addetti, mentre altre 24 situazioni, per un totale di oltre 6.000 persone, sono sotto monitoraggio preventivo. Completano il quadro 7 vertenze in fase di transizione e 18 tavoli chiusi, per i quali è attivo l&#8217;impegno istituzionale alla ricollocazione di circa 700 lavoratori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le tutele vengono estese non solo ai dipendenti diretti, ma anche ai lavoratori stagionali, ai precari e agli addetti dell'indotto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Toscana blindata contro le crisi aziendali: la Regione stanzia 10 milioni e introduce nuove tutele estese anche all'indotto e ai lavoratori precari                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Toscana blindata contro le crisi aziendali: la Regione stanzia 10 milioni e introduce nuove tutele estese anche all&#039;indotto e ai lavoratori precari</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana</focuskw>
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                <title>Giorgia Palmas incinta: “Una bellissima sorpresa ci ha riempito il cuore”</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/giorgia-palmas-incinta-una-bellissima-sorpresa-ci-ha-riempito-il-cuore/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">È una <strong>Giorgia Palmas incinta</strong> e raggiante quella che si è mostrata oggi (5 ottobre) su <strong>Instagram</strong>. La showgirl cagliaritana, ex velina di <em>Striscia la notizia</em>, e il marito <strong>Filippo Magnini</strong>, ex campione di nuoto, aspettano il loro <strong>secondo figlio</strong> insieme. Per lei si tratta della terza gravidanza.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;annuncio è arrivato con un post firmato da entrambi e pubblicato da <strong>Milano</strong>, accompagnato da alcuni scatti in cui la futura mamma mostra il pancione. Nelle foto compaiono anche le due figlie, <strong>Mia</strong> e <strong>Sofia</strong>. Il sesso del nascituro non è stato ancora reso noto.</p>
<figure id="attachment_629330" aria-describedby="caption-attachment-629330" style="width: 448px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-629330" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-77-e1791209358982.avif" alt="Giorgia Palmas" width="448" height="252" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-77-e1791209358982.avif 448w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-77-e1791209358982-300x169.avif 300w" sizes="auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px" /><figcaption id="caption-attachment-629330" class="wp-caption-text">Crediti: FB | Giorgia Palmas real</figcaption></figure>
<h4 dir="ltr">Il messaggio della coppia</h4>
<p dir="ltr">“La Vita è davvero sorprendente &#8211; scrivono Palmas e Magnini, entrambi 44enni &#8211; Potremmo raccontare tanto di questi ultimi mesi ma forse basta dire che questa bellissima sorpresa ci ha riempito il cuore di Amore, di stupore, di emozione, di felicità”.</p>
<p dir="ltr">Poi il pensiero si sposta sul bambino in arrivo. “Siamo grati alla Vita per questa nuova Vita”, aggiunge la coppia, prima della dedica finale: “Non vediamo l&#8217;ora di conoscerti, ti aspettiamo con tutto il nostro Amore”. Il post ha raccolto in poche ore una pioggia di like e commenti.</p>
<p dir="ltr">La notizia di Giorgia Palmas incinta arriva sei anni dopo la nascita di Mia, venuta al mondo nel settembre 2020. La showgirl è anche mamma di Sofia, nata nel 2008 dalla precedente relazione con l&#8217;ex calciatore <strong>Davide Bombardini</strong>.</p>
<p dir="ltr">La storia con Magnini è iniziata nel <strong>2018</strong>, grazie ad alcuni amici in comune. Lei, nota al pubblico dal 2002 quando prese il posto di Elisabetta Canalis a <em>Striscia</em>, usciva dalla relazione con Vittorio Brumotti. Lui, il <em>Superpippo</em> del nuoto azzurro, <strong>bronzo nella staffetta 4&#215;200 stile libero ad Atene 2004</strong> e due volte oro ai Mondiali, dal lungo legame con <strong>Federica Pellegrini</strong>.</p>
<p dir="ltr">La notizia di Giorgia Palmas incinta arriva sei anni dopo la nascita di <strong>Mia</strong>, venuta al mondo nel settembre 2020, mentre <strong>Sofia</strong> è nata nel 2008 dalla relazione con l&#8217;ex calciatore <strong>Davide Bombardini</strong>. La storia con Magnini è iniziata nel <strong>2018</strong>: lei, nota dal 2002 come velina di <em>Striscia</em>, usciva dal legame con Vittorio Brumotti, lui, bronzo olimpico ad <strong>Atene 2004</strong> e due volte oro mondiale, da quello con <strong>Federica Pellegrini</strong>.</p>
<p dir="ltr">Le nozze, fissate per il 28 marzo 2020, sono slittate per l&#8217;emergenza Covid: <strong>il matrimonio civile è stato celebrato a Milano nel maggio 2021</strong>, quello religioso l&#8217;anno successivo sul lago di Como. Dopo l&#8217;annuncio di Giorgia Palmas incinta, resta da conoscere il periodo previsto per il parto, che la coppia non ha ancora comunicato.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La showgirl sarda e l'ex nuotatore annunciano la dolce attesa su Instagram: dopo Mia, nata nel 2020, la famiglia si allarga ancora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giorgia Palmas incinta: le foto del pancione, le parole della coppia e cosa sappiamo del bebè                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:25:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:25:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Giorgia Palmas incinta</focuskw>
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			<media:title type="html">Giorgia Palmas</media:title>
			<media:description type="html">Crediti: FB &#124; Giorgia Palmas real</media:description>
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                <title>Lastra a Signa, il Teatro delle Arti presenta la stagione Passaggi: 15 spettacoli da ottobre ad aprile</title>
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                <description><![CDATA[<p>LASTRA A SIGNA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Teatro delle Arti</b> di Lastra a Signa alza il sipario sulla stagione 2026/2027. Il cartellone, intitolato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Passaggi</i>, accompagnerà il pubblico dal 9 ottobre al 9 aprile con quindici spettacoli in programma, tra cui un debutto nazionale. La rassegna segna una fase di transizione per la struttura: è infatti la prima edizione organizzata dopo la scomparsa del fondatore e storico direttore artistico Gianfranco Pedullà, al quale l&#8217;intera programmazione è dedicata.</p>
<p data-path-to-node="1">La presentazione ufficiale si è svolta presso la sede della Regione Toscana. L&#8217;attuale direttore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="97">Francesco Giorgi</b> ha ricordato il predecessore spiegando che le scelte artistiche portano ancora &#8220;le tracce del suo sguardo, del suo lavoro e della sua ostinata fiducia nel teatro come luogo necessario alla vita di una comunità&#8221;. Un ruolo sociale evidenziato anche dal sindaco <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="373">Emanuele Caporaso</b>, che ha definito la struttura un presidio inclusivo capace di contrastare l&#8217;isolamento e favorire l&#8217;aggregazione tra le diverse generazioni. L&#8217;assessore comunale alla cultura <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="566">Massimo Galli</b> ha invece posto l&#8217;accento sull&#8217;eterogeneità della proposta, che si mantiene aperta alla sperimentazione e alla contemporaneità.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma prenderà il via venerdì 9 ottobre con la prima nazionale di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Novecento</i> di Alessandro Baricco, portato in scena da Ciro Masella. Nei mesi successivi si alterneranno sul palco diversi professionisti del panorama teatrale e televisivo. Tra gli appuntamenti principali figurano lo spettacolo di Tullio Solenghi <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="319">Una serata pazzesca</i>, dedicato a Paolo Villaggio e al suo Fantozzi, e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="388">Ve ne dico quattro</i> con Pino Strabioli. Spazio anche agli omaggi d&#8217;autore con Maria Cassi e Leonardo Brizzi in <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">E lasciatemi divertire!</i>, tributo a Paolo Poli, e Luca Nesti con la Banda Gaber. Il calendario ospiterà inoltre Tindaro Granata con l&#8217;opera <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="637">Vorrei una voce</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre al cartellone principale, l&#8217;offerta si articola in quattro percorsi paralleli: gli incontri di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="101">Teatro in biblioteca</i>, gli appuntamenti per le famiglie di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="159">Teatro a Colazione</i>, le iniziative per gli under 30 raggruppate in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="225">A Teatro Aperto – Officina delle culture contemporanee</i> e lo spazio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="292">Genius Loci</i>, riservato alle produzioni degli artisti locali.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;attenzione al welfare culturale, sviluppata attraverso laboratori e attività per gli over 60, confluirà a partire dal 2027 in <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="128">CURATEATRO</i>, un progetto regionale incentrato sul legame tra arti performative e professioni di cura. Una ramificazione territoriale apprezzata dall&#8217;assessora regionale alla cultura <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="309">Cristina Manetti</b>: &#8220;La nostra regione può contare su uno dei più importanti circuiti teatrali pubblici d’Italia e su tanti teatri capaci di costruire stagioni di grande livello, anche al di fuori dei grandi centri&#8221;. Manetti ha inquadrato la Toscana come una &#8220;terra di teatri&#8221;, intesi non solo come luoghi di spettacolo ma come spazi vivi necessari per tenere insieme le comunità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La rassegna, composta da quindici spettacoli da ottobre ad aprile, è dedicata alla memoria del fondatore Gianfranco Pedullà]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha presentato il cartellone della stagione 2026/2027 intitolato "Passaggi"                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:04:54 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha presentato il cartellone della stagione 2026/2027 intitolato &quot;Passaggi&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Teatro delle Arti Lastra a Signa</focuskw>
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                <title>Tennis: Djokovic batte Zverev a Pechino e si rilancia a fine stagione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/tennis-djokovic-batte-zverev-a-pechino-e-si-rilancia-a-fine-stagione/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Novak <strong>Djokovic batte </strong>Alexander<strong> Zverev</strong> nei quarti di finale del torneo di <strong>Pechino</strong> e dimostra di poter ancora competere con i migliori del circuito. Ieri (4 ottobre) il serbo, 39 anni, ha superato in tre set il tedesco, numero 2 del mondo.</p>
<p dir="ltr">Per Djokovic non è la prima impresa della stagione. A inizio anno aveva già battuto Jannik Sinner in una semifinale Slam, confermando di saper alzare il livello nelle partite più importanti, anche in un&#8217;annata finora <strong>senza titoli</strong>.</p>
<p dir="ltr">Nella storia del tennis sono pochissimi i giocatori over 38 capaci di battere uno dei primi due del mondo. Il più anziano resta l&#8217;australiano <strong>Ken Rosewall</strong>, protagonista negli anni Settanta di diverse vittorie contro i vertici del ranking a quasi 40 anni.</p>
<p dir="ltr">Con questo successo Djokovic si inserisce <strong>tra i veterani più longevi di sempre</strong>, in un gruppo ristretto che comprende anche <strong>Roger Federer</strong>, capace di un risultato simile a 38 anni.</p>
<p dir="ltr">La partita in cui Djokovic batte Zverev pesa anche sulla classifica. Il serbo è vicino al <strong>ritorno in top 10</strong>, posizione persa dopo un&#8217;estate deludente sul cemento nordamericano. In semifinale affronterà Daniil Medvedev, con la possibilità di tornare a giocare una finale.</p>
<h4 dir="ltr">Sinner resta in vetta</h4>
<p dir="ltr">A beneficiare della sconfitta del tedesco è anche <strong>Jannik Sinner</strong>, fermo da tempo per un problema al ginocchio. L&#8217;altoatesino ha conservato un ampio margine su Zverev e resterà numero 1 del mondo almeno fino a novembre, avvicinandosi ai record di permanenza in vetta dei grandi del passato.</p>
<p dir="ltr">Il prossimo appuntamento è il <strong>Masters 1000 di Shanghai</strong>, in programma dal 7 al 18 ottobre. Il sorteggio ha inserito il serbo nella stessa parte di tabellone del tedesco: dopo Pechino, dove Djokovic batte Zverev, una nuova sfida tra i due resta possibile nelle fasi decisive del torneo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il serbo supera il numero 2 del mondo e conferma una longevità quasi senza precedenti nella storia del tennis]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Djokovic batte Zverev e rientra tra i veterani più longevi di sempre: cosa significa questa vittoria                    ]]>
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                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>Novak Djokovic</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:29:54 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Djokovic batte Zverev e rientra tra i veterani più longevi di sempre: cosa significa questa vittoria</metadesc>
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                <title>Prevenzione dei tumori, in 300 sulle Mura di Lucca per la camminata Women Walk The Talk</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/women-walk-the-talk-lucca-screening-oncologici/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Sabato 3 ottobre le Mura di Lucca hanno ospitato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Women Walk The Talk</i>, una camminata dedicata alla prevenzione dei tumori femminili. L&#8217;evento ha richiamato oltre <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">300 persone</b>, che hanno percorso l&#8217;intero anello alberato partendo e arrivando al piazzale del Caffè delle Mura. L&#8217;iniziativa è stata promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="308">Azienda USL Toscana nord ovest</b> e si è svolta in contemporanea anche nelle città di Massa, Pisa, Livorno e in Versilia.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;obiettivo della manifestazione, riassunto nello slogan &#8216;Parlare non basta. Bisogna muoversi&#8217;, si è mosso su un doppio binario: da un lato sensibilizzare la cittadinanza sulla promozione della salute, dall&#8217;altro ribadire la necessità di tutelare il rispetto e i diritti delle donne. A fine percorso, ai partecipanti è stato distribuito un gadget offerto dai partner del progetto.</p>
<p data-path-to-node="2">Alla partenza si sono ritrovate diverse figure istituzionali e sanitarie. Per l&#8217;amministrazione comunale hanno partecipato il sindaco <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Mario Pardini</b>, gli assessori Moreno Bruni e Salvadore Bartolomei e il consigliere con delega alla sanità Alessandro Di Vito. L&#8217;Asl è stata rappresentata dalla direttrice del distretto della Piana di Lucca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="339">Eluisa Lo Presti</b>, dalla direttrice della Radiologia senologica di Lucca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="411">Eugenia Picano</b> e dalla responsabile dello screening mammografico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="476">Daniela Giorgi</b>, affiancate da vari professionisti del percorso di Senologia e dalle associazioni di volontariato del territorio lucchese e della Valle del Serchio.</p>
<p data-path-to-node="3">Le dottoresse Picano, Giorgi e Lo Presti hanno inquadrato il significato clinico e sociale della mattinata. &#8220;Essere presenti a iniziative come questa ci permette di mostrare concretamente la nostra vicinanza alle pazienti e alla cittadinanza, consolidando un rapporto di fiducia che cresce anno dopo anno&#8221;, hanno spiegato le dirigenti mediche, sottolineando come la pratica sportiva e una sana alimentazione rappresentino la base per limitare l&#8217;insorgere di patologie tumorali.</p>
<p data-path-to-node="4">Le referenti dell&#8217;Asl hanno colto l&#8217;occasione per ricordare il ruolo vitale dei programmi di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="93">screening oncologico</b>. Questi percorsi, completamente gratuiti e destinati dal sistema sanitario a specifiche fasce d&#8217;età, permettono di individuare eventuali anomalie prima della comparsa dei sintomi. &#8220;In questo modo aumentano notevolmente le possibilità di una guarigione completa con una notevole riduzione della mortalità&#8221;, hanno chiarito le dottoresse. Aderire allo screening significa infatti accedere a un iter organizzato, con posti riservati e prioritari. Da qui l&#8217;appello finale rivolto a tutte le cittadine: rispondere alle chiamate di prevenzione per sfruttare una risorsa clinica che richiede poco tempo ma assicura ampi benefici per la salute.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Promossa dall'Asl Toscana nord ovest, la camminata ha unito istituzioni e cittadini sotto lo slogan "Parlare non basta. Bisogna muoversi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prevenzione oncologica a Lucca: in 300 per la camminata "Women Walk The Talk" sulle Mura. Evento dell'Asl per promuovere screening e sani stili di vita                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Mura di Lucca</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:24:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 15:26:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Prevenzione oncologica a Lucca: in 300 per la camminata &quot;Women Walk The Talk&quot; sulle Mura. Evento dell&#039;Asl per promuovere screening e sani stili di vita</metadesc>
                        <focuskw>Mura di Lucca</focuskw>
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                <title>Pisa Half Marathon, l&#8217;11 ottobre la ventesima edizione: attesi 4.200 partecipanti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-half-marathon-e-pisa-ten-dedica-daniele-meucci/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Domenica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="9">11 ottobre</b> torna la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="29">Pisa Half Marathon</i>, giunta alla sua ventesima edizione. L&#8217;evento sportivo, affiancato dalla corsa stracittadina <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="141">Pisa Ten</i>, si prepara ad accogliere circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="182">4.200 iscritti</b>, sfiorando il limite massimo di capienza fissato dagli organizzatori. Tra i partecipanti figurano oltre 1.100 podisti provenienti dall&#8217;estero, con rappresentanze in arrivo da nazioni come Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Sudafrica, Australia e Brasile.</p>
<p data-path-to-node="1">La manifestazione principale è una gara competitiva Fidal sulla distanza di 21,097 chilometri. La partenza è programmata per le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="128">9,00</b> da via Contessa Matilde; il tracciato attraverserà il Parco di San Rossore e il centro storico, per concludersi in piazza del Duomo. Questa edizione della mezza maratona è dedicata all&#8217;atleta pisano Daniele Meucci, il cui volto sarà riprodotto sulla medaglia e sulla maglia ufficiale della competizione.</p>
<p data-path-to-node="2">Anticipata alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="16">8,45</b>, prenderà il via la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">Pisa Ten</i>, una marcia non competitiva di 10 chilometri aperta al pubblico senza obbligo di certificato medico o tesseramento. L&#8217;itinerario condividerà l&#8217;arrivo in Piazza dei Miracoli e sarà dedicato alla memoria della dottoressa Barbara Capovani, anch&#8217;essa raffigurata sulla t-shirt distribuita ai partecipanti. Il fine settimana sportivo inizierà già sabato 10 ottobre con l&#8217;apertura dell&#8217;area espositiva e il ritiro dei pettorali sotto la Torre.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intera macchina organizzativa è gestita dalla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">Leaning Tower Runners Asd</b>, con l&#8217;ideazione del professor Ugo Boggi, e si basa sul lavoro di circa 350 volontari appartenenti a vari gruppi podistici toscani. I proventi delle iscrizioni saranno interamente devoluti all&#8217;associazione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="280">Per Donare la Vita Onlus</b>, attiva nella promozione della donazione degli organi. L&#8217;iniziativa vede la collaborazione di diverse realtà del mondo del volontariato, tra cui l&#8217;Associazione Barbara Capovani, Cecchini Cuore Onlus, Regalami un Sorriso Onlus, Pubblica Assistenza, Misericordie e Croce Rossa.</p>
<p data-path-to-node="4">Durante la presentazione a Palazzo Gambacorti, il sindaco <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="58">Michele Conti</b> ha delineato il perimetro della manifestazione: &#8220;È un grande piacere accogliere ogni anno nella nostra città la <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="184">Pisa Half Marathon</i>, un appuntamento che negli anni è diventato parte integrante dell&#8217;identità sportiva, culturale e turistica della nostra città&#8221;. Il primo cittadino ha sottolineato le ricadute economiche per il territorio, ricordando come la destinazione in beneficenza del ricavato confermi &#8220;una tradizione di attenzione e di impegno verso gli altri&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore allo sport <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="23">Frida Scarpa</b> ha invitato i cittadini a prendere parte alla marcia di 10 chilometri &#8220;per tenere alta l&#8217;attenzione sul problema delle aggressioni che subiscono i medici psichiatri e tutto il settore sanitario&#8221;, chiedendo contestualmente comprensione ai residenti per le temporanee modifiche alla viabilità cittadina previste per la mattinata di domenica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra i podisti figurano oltre 1.100 atleti stranieri, con un tracciato che toccherà il Parco di San Rossore e si concluderà in piazza del Duomo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domenica 11 ottobre si terrà la ventesima edizione della Pisa Half Marathon, pronta ad accogliere circa 4.200 partecipanti                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 14:38:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 14:38:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Pisa Half Marathon</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Allerta meteo gialla sulla costa maremmana e sull&#8217;arcipelago: attesi temporali fino a martedì mattina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/protezione-civile-allerta-gialla-5-6-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Protezione civile regionale ha emanato un&#8217;allerta meteo di livello <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">giallo</b> per rischio idrogeologico e temporali forti. Il provvedimento, valido per la giornata di oggi, lunedì 5 ottobre, e per la prima mattinata di domani, interessa in modo specifico l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="256">arcipelago toscano</b> e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">costa maremmana</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avviso di criticità entrerà in vigore a partire dalle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="60">16,00</b> di oggi e si concluderà alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="99">9,00</b> di martedì 6 ottobre. Il peggioramento delle condizioni meteorologiche è causato dall&#8217;avvicinamento di un&#8217;area di bassa pressione in quota, che provocherà un generale aumento dell&#8217;instabilità atmosferica sui settori costieri occidentali.</p>
<p data-path-to-node="2">I tecnici della Sala operativa sottolineano come l&#8217;attuale quadro sia caratterizzato da una spiccata incertezza previsionale. In questo contesto, le precipitazioni potranno assumere un carattere localmente intenso, portando con sé il rischio di criticità idrauliche e idrogeologiche legate al reticolo minore, ovvero l&#8217;insieme dei corsi d&#8217;acqua e dei canali di dimensioni più contenute.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Protezione civile regionale ha emanato un'allerta meteo di livello giallo per rischio idrogeologico e temporali forti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maltempo in Toscana, allerta meteo gialla su costa maremmana e arcipelago per temporali e rischio idrogeologico dalle 16:00 di oggi fino a domani                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 14:02:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 14:02:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Maltempo in Toscana, allerta meteo gialla su costa maremmana e arcipelago per temporali e rischio idrogeologico dalle 16:00 di oggi fino a domani</metadesc>
                        <focuskw>Allerta meteo Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Bombola abbandonata a piazzale Michelangelo: scatta l&#8217;allarme attentato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/bombola-abbandonata-a-piazzale-michelangelo-scatta-lallarme-attentato/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Momenti di apprensione in mattinata a <strong>piazzale Michelangelo</strong>, a Firenze, dove una <strong>bombola abbandonata</strong> sotto la statua del David, copia di quella conservata al museo dell&#8217;Accademia, ha fatto temere un attentato. A dare l&#8217;allarme è stata un&#8217;operatrice di <strong>Alia Servizi ambientali,</strong> che ha individuato l&#8217;oggetto sospetto e ha avvisato subito le autorità.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti gli <strong>artificieri</strong>, insieme a forze dell&#8217;ordine, polizia municipale e vigili del fuoco, con il coordinamento della Prefettura. L&#8217;area è stata messa in sicurezza e, dopo i controlli, la bombola è stata ritenuta <strong>inoffensiva</strong>. Una volta ripristinata la sicurezza, la zona è stata riaperta alla circolazione pedonale e dei veicoli.</p>
<p dir="ltr">I <strong>carabinieri</strong> stanno ora indagando per ricostruire l&#8217;accaduto e capire chi abbia lasciato la bombola in quel punto e perché.</p>
<p dir="ltr">La sindaca <strong>Sara Funaro</strong> ha ringraziato tutti coloro che hanno gestito l&#8217;emergenza. Un riconoscimento particolare è andato all&#8217;operatrice di Alia, il cui intervento ha permesso di attivare in fretta le procedure. «Fortunatamente &#8211; ha detto la sindaca &#8211; al termine degli accertamenti la bombola è risultata inoffensiva e l&#8217;area è stata riaperta alla circolazione. Restano in corso le indagini per ricostruire quanto accaduto e auspichiamo che venga fatta <strong>piena chiarezza</strong> sulla vicenda».</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli artificieri hanno concluso le verifiche: non c'era nessun pericolo e la zona è stata riaperta a pedoni e auto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli artificieri hanno concluso le verifiche: non c'era nessun pericolo e la zona è stata riaperta a pedoni e auto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>attentato</tag>
                                    <tag>bombola</tag>
                                    <tag>piazzale Michelangelo</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 13:08:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Bombola abbandonata a piazzale Michelangelo: scatta l&#039;allarme attentato</focuskw>
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                <title>L&#8217;Universidad Anáhuac del Messico affida al professor Bellieni l&#8217;apertura dell&#8217;anno accademico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/universita-siena-carlo-valerio-bellieni-messico-bioetica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Siena</b> valica i confini internazionali grazie all&#8217;intervento del professor <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">Carlo Valerio Bellieni</b>, docente associato di Pediatria presso il Dipartimento di Medicina molecolare e dello sviluppo. Mercoledì 30 settembre, il medico ha inaugurato il nuovo anno accademico della Facoltà di Bioetica dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="313">Universidad Anáhuac</b> di Città del Messico, tenendo una lezione magistrale per via telematica.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento del docente toscano si è intitolato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="49">Antes de nacer. Conciencia, dolor y relación en la vida prenatal. Nuevas fronteras para la bioética</i>. Nel corso della sua relazione, il professore si è concentrato sulle fasi iniziali dello sviluppo umano e sull&#8217;impatto dell&#8217;ambiente circostante. Noto esperto di bioetica clinica e ricercatore nell&#8217;ambito del trattamento e della prevenzione del dolore infantile, Bellieni ha illustrato come i bambini, ancor prima di sviluppare la capacità di parlare, siano profondamente recettivi a ciò che accade intorno a loro. Queste esperienze precoci, ha sottolineato il medico, lasciano un&#8217;impronta decisiva, determinando ricadute significative sul carattere, sull&#8217;umore e sul potenziale sviluppo di problematiche psicologiche nell&#8217;età adulta.</p>
<p data-path-to-node="2">Il legame accademico tra il docente senese e l&#8217;ateneo latinoamericano si rafforzerà ulteriormente a breve termine. Nel corso del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="129">2027</b>, infatti, il professor Bellieni si recherà direttamente in Messico per svolgere un periodo di docenza, accogliendo un invito formale formulato dalla stessa Universidad Anáhuac.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il legame con l'ateneo messicano si consoliderà nel 2027, quando il docente senese si recherà in visita per un periodo di docenza diretta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Internazionale per l'Università di Siena: il professor Carlo Valerio Bellieni inaugura l'anno accademico della Facoltà di Bioetica in Messico                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 13:02:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 13:02:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Internazionale per l&#039;Università di Siena: il professor Carlo Valerio Bellieni inaugura l&#039;anno accademico della Facoltà di Bioetica in Messico</metadesc>
                        <focuskw>Carlo Valerio Bellieni</focuskw>
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                <title>Spaccia nei boschi delle Cerbaie: arrestato dalla finanza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/spaccia-nei-boschi-delle-cerbaie-arrestato-dalla-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">CASTELFRANCO DI SOTTO Un cittadino di origine marocchina è stato arrestato dai finanzieri della Guardia di finanza di Pisa mentre vendeva droga nell&#8217;area boschiva delle <strong>Cerbaie</strong>, nel territorio di Castelfranco di Sotto, una zona già nota per il consumo e lo <strong>spaccio di stupefacenti</strong>. Nell&#8217;ambito dello stesso servizio di controllo un cittadino egiziano è stato denunciato alla stazione ferroviaria di San Romano.</p>
<p dir="ltr">I militari della compagnia di San Miniato, affiancati dalle unità cinofile del gruppo di Pisa, stavano perlustrando il bosco quando hanno notato un uomo intento a <strong>cedere dosi in cambio di denaro</strong>. Si sono avvicinati in fretta e lo hanno bloccato. Una volta identificato, è emerso che il marocchino era già stato arrestato dalle Fiamme gialle e condannato per lo stesso reato altre tre volte negli ultimi due anni, per un totale di <strong>due anni e tre mesi di reclusione</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Procura di Pisa, informata subito dell&#8217;accaduto, ha chiesto e ottenuto il <strong>giudizio direttissimo</strong>. Il Tribunale ha convalidato l&#8217;arresto e, in attesa del nuovo processo, ha disposto per l&#8217;uomo il <strong>divieto di dimora</strong> nel comune di Castelfranco di Sotto.</p>
<p dir="ltr">Lo stesso dispositivo di controllo è stato poi spostato nello scalo ferroviario di San Romano, dove i cani antidroga hanno segnalato un cittadino egiziano appena sceso dal treno. Addosso aveva circa <strong>100 grammi di hashish</strong> e otto pastiglie di ossicodone, un potente analgesico oppioide che non poteva detenere perché privo di prescrizione medica. Droga e farmaci sono stati sequestrati e l&#8217;uomo è stato <strong>denunciato alla procura di Pisa</strong> per detenzione ai fini di spaccio.</p>
<p dir="ltr">I controlli, svolti con pattuglie sul territorio e unità cinofile, rientrano nell&#8217;attività della Guardia di finanza per <strong>prevenire e contrastare i traffici illeciti</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Già condannato tre volte in due anni per la stessa condotta, è stato bloccato mentre cedeva dosi in cambio di soldi. Ora ha il divieto di dimora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Già condannato tre volte in due anni, è stato bloccato mentre cedeva dosi in cambio di soldi. Ora ha il divieto di dimora                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Castelfranco di Sotto</tag>
                                    <tag>Cerbaie</tag>
                                    <tag>denaro</tag>
                                    <tag>Fiamme Gialle</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>procura di Pisa</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>traffici illeciti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:39:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:39:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Già condannato tre volte in due anni, è stato bloccato mentre cedeva dosi in cambio di soldi. Ora ha il divieto di dimora</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Bar a Firenze, ne è sparito quasi uno su cinque: cosa sta succedendo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/bar-a-firenze-ne-e-sparito-quasi-uno-su-cinque-cosa-sta-succedendo/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – La desertificazione commerciale, che negli ultimi anni ha colpito negozi di vicinato e pubblici esercizi in molte città italiane, pesa anche sui bar a Firenze. Secondo i dati di <strong>Confesercenti</strong>, tra il 2019 e il 2025 le attività del settore sono diminuite di <strong>254 unità</strong>, con un calo del <strong>18%</strong> e una <strong>ricchezza perduta</strong> stimata in <strong>76 milioni di euro</strong>, tra consumi mancati, occupazione ridotta e minori entrate fiscali.</p>
<p dir="ltr">Nessun&#8217;altra provincia toscana ha perso così tanti locali. In tutta la regione i bar spariti sono 801, con una flessione del 17% e circa 240 milioni di euro di ricchezza bruciata: <strong>quasi un terzo delle chiusure</strong> riguarda quindi il territorio fiorentino, dove il calo è anche leggermente superiore alla media regionale.</p>
<p dir="ltr">Dietro questi numeri ci sono più fattori. Le abitudini sociali sono cambiate e, allo stesso tempo, i <strong>margini si sono ridotti</strong> sotto il peso dei costi di personale, energia, affitti e tasse. Per molti gestori tenere aperto un locale è diventato sempre meno sostenibile.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;impatto, però, non è uguale ovunque. Nei quartieri periferici pesa soprattutto lo <strong>smart working</strong>: dopo la pandemia pendolari e impiegati si spostano meno da casa e sono venuti a mancare gli incassi di colazioni e pranzi di lavoro, su cui molte attività avevano costruito la propria clientela.</p>
<p dir="ltr">Nelle aree turistiche la situazione è diversa. Qui diversi locali riescono a resistere ampliando l&#8217;offerta verso la ristorazione e puntando sui flussi di visitatori.</p>
<p dir="ltr">La chiusura dei bar a Firenze, del resto, non ha solo un costo economico. Con ogni saracinesca abbassata i quartieri e i piccoli centri dell&#8217;area metropolitana perdono un <strong>luogo di incontro</strong>, oltre che un presidio di socialità e sicurezza.</p>
<p dir="ltr">Per questo Confesercenti ha avviato una <strong>raccolta firme</strong> a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare sulla rigenerazione del commercio e dei servizi di prossimità. L&#8217;associazione chiede sostegni e agevolazioni che riconoscano la funzione sociale delle attività di vicinato, insieme a interventi capaci di riportare eventi, mercati e passaggio nei centri, per frenare il calo dei bar a Firenze e nei comuni della provincia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Periferie colpite dal lavoro da remoto, zone turistiche che resistono con la ristorazione. L'allarme sulla perdita di luoghi d'incontro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché i bar a Firenze stanno chiudendo? Numeri, cause e cosa chiede Confesercenti per salvarli                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>attività commerciali</tag>
                                    <tag>bar</tag>
                                    <tag>Firenze</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Perché i bar a Firenze stanno chiudendo? Numeri, cause e cosa chiede Confesercenti per salvarli</metadesc>
                        <focuskw>bar a Firenze</focuskw>
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                <title>Pisa, uomo aggredito in pieno centro da un gruppo di ragazzi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-uomo-aggredito-in-pieno-centro-da-un-gruppo-di-ragazzi/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISA – Un <strong>uomo aggredito a Pisa</strong> da un gruppo di ragazzi nel cuore della movida cittadina. È successo nella tarda serata di <strong>sabato (3 ottobre)</strong> nella zona di <strong>piazza delle Vettovaglie</strong>, in un momento in cui il centro era particolarmente frequentato.</p>
<p dir="ltr">Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito prima una discussione accesa tra più persone. Nel giro di pochi istanti la lite sarebbe degenerata: <strong>cinque o sei giovani, con ogni probabilità minorenni</strong>, si sarebbero scagliati contro l’uomo.</p>
<p dir="ltr">La vittima ha provato a sottrarsi all’aggressione attraversando la strada, ma è caduta davanti all’ingresso di un locale. Secondo il racconto di chi era presente, <strong>il gruppo avrebbe continuato a colpirla anche quando era già a terra</strong>. Uno dei testimoni ha spiegato di aver sentito delle urla e di aver visto più ragazzi accanirsi contro l’uomo, provando poi a intervenire per fermarli.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è arrivata un’<strong>ambulanza</strong>: dopo le prime cure, il ferito è stato trasferito al pronto soccorso dell’<strong>ospedale di Cisanello</strong>. I medici hanno riscontrato traumi e ferite con una <strong>prognosi di 21 giorni</strong>.</p>
<p dir="ltr">A chiamare le forze dell’ordine sono stati i commercianti della zona e alcuni amici della vittima. Sul posto è intervenuta una <strong>volante della questura</strong>, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e capire cosa abbia scatenato la lite.</p>
<p dir="ltr">Per fare luce sul caso dell’uomo aggredito a Pisa, un aiuto potrebbe arrivare dalle <strong>telecamere di videosorveglianza</strong> installate nella zona, le cui immagini saranno esaminate dagli investigatori. Elementi utili potrebbero emergere anche dalle testimonianze dei numerosi ragazzi che a quell’ora si trovavano in strada e che avrebbero assistito alla scena.</p>
<p dir="ltr">Per ora la questura non ha reso note le identità delle persone coinvolte né i motivi all’origine dello scontro. <strong>Non si esclude che la vittima possa sporgere denuncia</strong>, vista l’entità delle lesioni riportate. L’episodio si aggiunge ad altri momenti di tensione registrati nelle ultime settimane nellarea.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Torna la tensione tra i locali: la vittima è stata soccorsa e portata a Cisanello, la questura cerca di chiarire i motivi della lite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Uomo aggredito a Pisa in via Cavalca: ferito e portato a Cisanello, indaga la polizia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>Pisa</tag>
                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Uomo aggredito a Pisa in via Cavalca: ferito e portato a Cisanello, indaga la polizia</metadesc>
                        <focuskw>uomo aggredito a Pisa</focuskw>
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                <title>Lotta alle zanzare dopo i contagi estivi: Pisa schiera gli scienziati per il piano biologico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/piano-biologico-zanzare-pisa-dopo-contagi-estivi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Comune di Pisa</b> valuta l&#8217;introduzione di un sistema di controllo biologico per contrastare la proliferazione della zanzara tigre. Dopo i casi di malattie virali trasmesse dagli insetti (arbovirosi) registrati durante l&#8217;estate, che hanno reso necessarie disinfestazioni mirate, l&#8217;amministrazione ha riunito un tavolo tecnico-scientifico a Palazzo Gambacorti.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro del confronto, svoltosi martedì 29 settembre, c&#8217;è l&#8217;ipotesi di sperimentare sul territorio la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="104">Incompatible Insect Technique</i>, un metodo naturale basato sulla produzione e il rilascio di zanzare maschio per limitare la riproduzione della specie. L&#8217;incontro è servito a mettere in rete le professionalità necessarie per elaborare un progetto solido. Il piano di lavoro abbraccia molteplici aspetti: dallo studio dell&#8217;insetto come vettore di malattie alle ricadute sanitarie, fino alle fasi pratiche di produzione dei maschi, al monitoraggio entomologico e alla successiva valutazione dei risultati.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gruppo di lavoro, promosso dall&#8217;assessorato all&#8217;Ambiente, ha visto la partecipazione di esperti provenienti dai principali poli di ricerca e presidi sanitari. Tra i presenti figurano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">Mauro Pistello</b>, professore dell&#8217;Università di Pisa e direttore di Virologia dell&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, i medici <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="318">Antonio Gallo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="334">Serena Giorgi</b> dell&#8217;Asl Toscana nord ovest, la ricercatrice <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="393">Irene Del Lesto</b> dell&#8217;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="481">Maurizio Calvitti</b>, dirigente di ricerca dell&#8217;Enea. Ai lavori hanno preso parte anche i dirigenti e i funzionari comunali del settore ambientale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;assessora all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">Elena Del Rosso</b> ha inquadrato i contorni dell&#8217;iniziativa, chiarendo che queste valutazioni si affiancano alle pratiche tradizionali: &#8220;Il Comune continua a investire negli interventi di controllo già in atto. Ora vogliamo capire, con il supporto di chi ha le competenze, se uno strumento in più può essere sperimentato a Pisa in modo rigoroso e misurabile, con un&#8217;area di confronto&#8221;. L&#8217;esponente della giunta ha inoltre invitato alla cautela sui tempi: &#8220;Non presentiamo una soluzione miracolosa e non anticiperemo date operative prima di aver completato l&#8217;iter autorizzativo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Attualmente gli esperti si concentreranno sulla fase preliminare di approfondimento tecnico. Qualora le procedure autorizzative andassero a buon fine, la sperimentazione sul campo potrebbe partire con la stagione <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="213">2027</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Riunito a Palazzo Gambacorti un tavolo tecnico-scientifico per studiare la Incompatible Insect Technique insieme a esperti di università, Asl ed Enea]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lotta alle zanzare a Pisa: dopo i casi estivi, il Comune sperimenta il piano biologico naturale in collaborazione con università, Asl, Enea e istituti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:16:10 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Lotta alle zanzare a Pisa: dopo i casi estivi, il Comune sperimenta il piano biologico naturale in collaborazione con università, Asl, Enea e istituti</metadesc>
                        <focuskw>Comune di Pisa</focuskw>
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