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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:27:03 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento infezioni - Corriere Toscano</title>
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                <title>Enologia pisana sul tetto d&#8217;Italia: sei etichette conquistano i Tre Bicchieri del Gambero Rosso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/enologia-pisana-tre-bicchieri-gambero-rosso-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il territorio pisano raddoppia la propria presenza ai vertici dell&#8217;enologia nazionale. La guida <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">Vini d&#8217;Italia 2027</i> del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Gambero Rosso</i> assegna infatti il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri a sei cantine della provincia, un numero che segna il raddoppio rispetto alla precedente edizione.</p>
<p data-path-to-node="1">A festeggiare l&#8217;ingresso nell&#8217;elenco delle eccellenze sono tre nuove realtà: la cantina Caiarossa di Riparbella con il vino <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">Aria di Caiarossa 2023</i>, la Tenuta di Ghizzano di Peccioli con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="186">Il Ghizzano Rosso 2023</i> e il Podere La Chiesa di Terricciola con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="250">Terre di Pisa Sangiovese Opera in Rosso 2023</i>. A queste si aggiungono le tre conferme rispetto al passato, rappresentate da Duemani di Castellina Marittima con il vino <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="417">Duemani 2023</i>, Podere La Regola di Riparbella con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="466">La Regola 2022</i> e il Castello del Terriccio di Castellina Marittima con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Lupicaia 2021</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Sui risultati si è espresso il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, <strong>Antonio Mazzeo</strong>, con le seguenti dichiarazioni:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Un risultato che ci rende orgogliosi e racconta quanto sia cresciuta la qualità del vino pisano. Il merito è di chi ha investito in questa terra, costruendo nel tempo competenze, imprese e vini capaci di distinguersi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;In una fase segnata dal cambiamento dei consumi, dalle tensioni commerciali e dalle difficoltà climatiche, questi premi sono un segnale di fiducia. Ci ricordano il valore di un&#8217;agricoltura che crea lavoro, custodisce il paesaggio e dà prospettive ai nostri territori. È un patrimonio che dobbiamo valorizzare sempre di più in Italia e in Europa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le mie congratulazioni a tutte le aziende premiate e a chi vi lavora. Un pensiero particolare a Caiarossa, Tenuta di Ghizzano e Podere La Chiesa, che arricchiscono la presenza pisana rispetto allo scorso anno. Sono soddisfazioni da condividere con chi ha creduto nello stesso progetto, anche nei momenti difficili. Grazie anche al Consorzio Vini Terre di Pisa, per il lavoro nel far conoscere le nostre produzioni e rafforzare un&#8217;identità comune&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre nuovi ingressi e tre conferme di altissimo livello portano a sei il totale delle etichette insignite del massimo riconoscimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il territorio pisano raddoppia i Tre Bicchieri del Gambero Rosso: sei cantine sul tetto d'Italia nella nuova guida Vini d'Italia 2027                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:27:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Tre Bicchieri Gambero Rosso 2027</focuskw>
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                <title>Bolzano, spacca il finestrino e fugge in bici con un martello: denunciato un 24enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/bolzano-spacca-il-finestrino-e-fugge-in-bici-con-un-martello-denunciato-un-24enne/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Un <strong>furto in auto a Caldaro</strong>, paese della Strada del Vino a una quindicina di chilometri da <strong>Bolzano</strong>, si è risolto nei giorni scorsi nel giro di poche ore. I carabinieri hanno denunciato un <strong>24enne</strong>, rintracciato mentre si allontanava in bicicletta con un <strong>martello</strong> che, secondo gli investigatori, sarebbe compatibile con l’attrezzo usato per il colpo.</p>
<p dir="ltr">Il proprietario aveva parcheggiato l’auto vicino al <strong>biotopo</strong>, l’area naturale protetta che circonda il <strong>lago di Caldaro</strong>, lungo la strada per Campi al Lago. Quando è tornato, ha trovato il finestrino anteriore sinistro in frantumi: dall’abitacolo era sparito il portafoglio, con circa <strong>50 euro</strong> in contanti e alcuni documenti personali.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono arrivati i militari della <strong>stazione di Ora</strong>, affiancati dall’aliquota radiomobile di Egna. Durante il sopralluogo hanno notato che, poco distante, qualcuno aveva provato a forzare anche una <strong>cassetta portamonete</strong> per la vendita di un quotidiano in lingua tedesca, senza però riuscire a prendere il denaro.</p>
<p dir="ltr">Le ricerche sono scattate subito nelle strade vicine. Dopo poco i carabinieri hanno individuato il giovane, già noto alle forze dell’ordine e residente a <strong>Vadena</strong>, piccolo comune alle porte di Bolzano. Stava pedalando lontano dal punto in cui era stata colpita la vettura.</p>
<p dir="ltr"><strong>Durante la perquisizione è saltato fuori il martello.</strong> Per gli investigatori potrebbe essere servito sia a rompere il vetro dell’auto sia a tentare di aprire la cassetta dei giornali. L’attrezzo è stato sequestrato e sarà esaminato nei prossimi accertamenti.</p>
<p dir="ltr">Per il furto in auto a Caldaro il 24enne è stato denunciato alla <strong>procura di Bolzano</strong>. Le ipotesi di reato sono <strong>furto aggravato</strong>, tentato furto e danneggiamento, a cui si aggiunge il porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Portafoglio sparito da un’auto in sosta e una cassetta dei giornali forzata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Furto in auto a Caldaro, in Alto Adige: i carabinieri denunciano un giovane, le accuse e il sequestro                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:18:53 +0200</pubDate>
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                <title>Arezzo, addio ad Angelo Morelli: l&#8217;uomo che ha fatto grande lo sport e il sociale cittadino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/addio-angelo-morelli-pioniere-sport-sociale-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; È morto ad Arezzo all&#8217;età di 75 anni <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Angelo Morelli</b>, figura di riferimento nel mondo dello sport, dell&#8217;impegno sociale e della promozione culturale. A darne l&#8217;annuncio sono stati i familiari, la moglie, i figli e i nipoti, dopo una lunga malattia che ne ha segnato gli ultimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="1">La sua attività ultra cinquantennale ha profondamente segnato il tessuto cittadino e nazionale. Noto dapprima come pioniere della pallavolo aretina in qualità di atleta, allenatore e dirigente, Morelli ha guidato per oltre quindici anni il comitato provinciale della Federazione Italiana Pallavolo e successivamente la delegazione del Coni di Arezzo, ottenendo nel corso della sua carriera la Stella di bronzo al Merito Sportivo. Il suo impegno ha permesso di portare in città le rappresentative e i club nazionali più importanti a livello globale, tra cui le selezioni di Cuba, Brasile, Stati Uniti e Russia.</p>
<p data-path-to-node="2">Accanto all&#8217;ambito agonistico, Morelli ha legato il proprio nome a iniziative di rilevanza internazionale dedicate all&#8217;etica e ai diritti. Per un quarto di secolo è stato motore organizzativo, insieme a Chiara Fatai, del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Premio Internazionale Fair Play Mecenate</i>, mentre da oltre un decennio ideava e presiedeva il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="314">Premio Internazionale Semplicemente Donna</i>, nato per contrastare la violenza e la disparità di genere coinvolgendo anche il mondo della scuola. A completare il suo percorso nella valorizzazione del talento femminile e nella difesa civile vi sono l&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="561">Harmony Award #stopviolence</i> di Monte San Savino e il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="614">Premio Polimnia #workingwomen</i> di Cortona.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protagonista della pallavolo come atleta e dirigente e guida del Coni provinciale, ha portato ad Arezzo le nazionali di volley più forti del mondo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Addio ad Angelo Morelli, figura storica dello sport e del sociale aretino. Aveva 75 anni: ha legato il suo nome alla pallavolo e al Fair Play                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:59:22 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Angelo Morelli</focuskw>
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                <title>Svolta nei circuiti a radiofrequenza: a Pisa nascono i microinduttori tridimensionali che salvano spazio sui chip</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/svolta-circuiti-radiofrequenza-microinduttori-3d-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La ricerca dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Università di Pisa</b> ha sviluppato una nuova metodologia per superare uno dei principali ostacoli alla miniaturizzazione dei circuiti integrati a radiofrequenza: l&#8217;ingombro degli induttori. Questi componenti, fondamentali per sistemi wireless, radar, sensori e apparecchiature ad alta frequenza, occupano abitualmente una superficie considerevole sui microchip, limitando la possibilità di ridurre le dimensioni complessive dei dispositivi.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio, condotto dal Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione in collaborazione con il CISUP ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="148">Nature Communications</i>, propone la realizzazione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">microinduttori metallici tridimensionali</b>. Invece di svilupparsi sul piano del chip, le microbobine vengono stampate direttamente sopra i contatti elettrici e le interconnessioni esistenti, sfruttando lo spazio verticale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Nei moderni circuiti a radiofrequenza gli induttori possono occupare tra il 20 e il 50% della superficie di un chip&#8221;, spiega <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="126">Alessandro Paghi</b>, ex ricercatore post-doc a Pisa e ora alla Scuola Normale Superiore. L&#8217;obiettivo della tecnica è proprio quello di contenere gli spazi e i costi di produzione, aumentando i componenti integrabili a parità di superficie.</p>
<p data-path-to-node="3">Il processo si basa su una tecnica di microstampa 3D basata sull&#8217;elettrodeposizione metallica ad alta precisione, che permette di far crescere strutture tridimensionali con geometrie controllate. &#8220;Il punto chiave è disaccoppiare il valore dell&#8217;induttanza dalla superficie occupata sul chip&#8221;, evidenzia il coordinatore dello studio e docente di elettronica <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">Giuseppe Barillaro</b>. &#8220;Stampando la microbobina nella terza dimensione, si possono ottenere le proprietà elettriche desiderate senza richiedere ulteriore superficie rispetto a quella già utilizzata dai contatti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">I test condotti sui componenti hanno evidenziato prestazioni competitive rispetto alle tecnologie attuali. Un ulteriore vantaggio risiede nella compatibilità del metodo con i processi produttivi standard: la stampa 3D può essere applicata in una fase successiva su chip già fabbricati, consentendo di personalizzare le prestazioni o aggiungere componenti passivi senza modificare la produzione di base.</p>
<p data-path-to-node="5">Le possibili applicazioni spaziano dai moduli di comunicazione wireless alle reti 5G e oltre, passando per i sistemi radar, l&#8217;Internet of Things e i circuiti a microonde. Come sottolinea il co-autore <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="200">Farbod Abazar</b>, l&#8217;approccio promette di incrementare la densità di integrazione riducendo al contempo costi e ingombri dei circuiti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sfruttando lo spazio verticale grazie alla stampa 3D a elettrodeposizione, la tecnologia disaccoppia l'induttanza dalla superficie del microchip]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricerca Unipi pubblicata su Nature Communications: sviluppati microinduttori 3D che superano i limiti di spazio nei circuiti a radiofrequenza                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:30:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:33:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Ricerca Unipi pubblicata su Nature Communications: sviluppati microinduttori 3D che superano i limiti di spazio nei circuiti a radiofrequenza</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Protesta dei tir, benzinai a secco e scaffali vuoti: cosa sta succedendo al Sud</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/protesta-dei-tir-benzinai-a-secco-e-scaffali-vuoti-cosa-sta-succedendo-al-sud/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">La <strong>protesta dei tir</strong> contro il caro carburanti si allarga dal Mezzogiorno fino alle porte di Roma. Da giorni camion e trattori di autotrasportatori e agricoltori presidiano strade, svincoli e porti in <strong>Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Molise e Campania</strong>, con ricadute sempre più evidenti sul traffico e sulla distribuzione delle merci.</p>
<h3 dir="ltr">Campobasso, mezzi pesanti in centro</h3>
<p dir="ltr">Oggi (19 ottobre) camion e trattori hanno raggiunto <strong>corso Bucci</strong>, nel cuore di Campobasso, rallentando la circolazione cittadina. La manifestazione si è svolta in modo pacifico, sotto la sorveglianza delle forze dell’ordine.</p>
<p dir="ltr">In Molise gli effetti si fanno già sentire. A <strong>Termoli</strong> diversi supermercati hanno scaffali vuoti nei reparti di frutta, verdura e prodotti da forno, mentre <strong>il pastificio La Molisana ha ridotto drasticamente la produzione</strong>, ricorrendo alle materie prime di magazzino. Preoccupati anche i costruttori: l’Associazione nazionale costruttori edili (<strong>Ance</strong>) del Molise teme lo stop di molti cantieri nel giro di poche ore e il presidente Corrado Di Niro chiede misure d’emergenza.</p>
<h3 dir="ltr">Code sull’A1 e porto di Napoli bloccato</h3>
<p dir="ltr">La mobilitazione guarda ora verso la Capitale. Dalla notte decine di mezzi pesanti stazionano ai caselli di <strong>Ferentino e Frosinone</strong>, con lunghe code in direzione Roma. Sul posto sono intervenuti polizia stradale, carabinieri e polizia locale. Nella Capitale, alle 14,30, l’Unione sindacale di base (Usb) ha convocato un’assemblea pubblica in piazza dei Cinquecento.</p>
<p dir="ltr">Più a sud, in Campania, i camion hanno bloccato il <strong>varco Bausan</strong> del porto di Napoli e sull’A1 si registrano 6 chilometri di coda tra Villa Literno-Pomigliano e Caserta Nord. In Basilicata sono comparsi presidi agli ingressi di <strong>Potenza</strong>. In Calabria è stato rimosso il blocco allo svincolo della A2 di Falerna, ma i manifestanti restano nella Sibaritide e nell’area del Pollino.</p>
<h3 dir="ltr">Sicilia, timori per autobus e distributori</h3>
<p dir="ltr">In Sicilia il <strong>Comitato trasportatori siciliani</strong> ha fermato i servizi in tutti i porti dell’isola, senza però bloccare le strade. Molti automobilisti hanno anticipato il pieno, creando file ai distributori soprattutto a Palermo.</p>
<p dir="ltr">A preoccupare è anche il trasporto pubblico. Anav Sicilia, l’associazione delle aziende di trasporto viaggiatori, avverte che <strong>senza nuovi rifornimenti di gasolio le corse dei bus potrebbero essere ridotte</strong>, con disagi per studenti e lavoratori. Nessun problema, invece, per i farmaci: sono esclusi dal fermo e le consegne proseguono regolarmente.</p>
<h3 dir="ltr">Martedì il tavolo con il governo</h3>
<p dir="ltr">Il ministro dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> ha anticipato a domani (20 ottobre) l’incontro con le rappresentanze della categoria. Il confronto è fissato alle 15 a Milano, con il viceministro Edoardo Rixi e le sigle autonome di Calabria, Sicilia e Puglia. Già oggi il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro riceve una delegazione di autotrasportatori.</p>
<p dir="ltr">La fine del fermo è prevista per la mezzanotte di martedì, ma molto dipenderà dall’esito del vertice. Il Comitato trasportatori siciliani ha già fatto sapere che, se le richieste saranno accolte integralmente, la protesta dei tir nei porti dell’isola verrà sospesa subito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Puglia alla Campania la mobilitazione di camionisti e agricoltori mette in crisi la distribuzione di frutta, latte e carne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protesta dei tir, cosa rischiano automobilisti e consumatori tra carburante, autobus e prodotti freschi                    ]]>
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                                    <tag>caro carburanti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:22:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:22:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Picchia un senzatetto in via Senese a Firenze e lo manda in prognosi riservata: arrestato un 24enne per tentato omicidio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/picchia-un-senzatetto-in-via-senese-a-firenze-e-lo-manda-in-prognosi-riservata-arrestato-un-24enne-per-tentato-omicidio/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Ha chiamato lui stesso la polizia dopo aver picchiato un uomo in strada, ma gli investigatori hanno ricostruito tutto il resto. Un italiano di <strong>24 anni</strong> è stato arrestato per <strong>tentato omicidio</strong> e portato nel carcere di <strong>Sollicciano</strong> per la violenta aggressione a un cittadino srilankese di <strong>50 anni</strong>, senza fissa dimora, avvenuta ieri mattina in <strong>via Senese</strong>, a Firenze.</p>
<p dir="ltr">Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione dello stesso aggressore. Sul posto hanno appreso che il giovane avrebbe colpito il 50enne, solito stazionare nei pressi di un noto supermercato, per <strong>vendicare un episodio precedente</strong> in cui l’uomo avrebbe minacciato e schiaffeggiato sua madre. Secondo la ricostruzione, il 24enne ha notato il 50enne addormentato nell’androne di un bar, lo ha svegliato e fatto alzare, poi lo ha colpito con una <strong>testata al volto</strong> facendolo cadere. Una volta a terra, lo avrebbe preso ripetutamente a <strong>calci e pugni al volto</strong>. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi, mentre la vittima è stata portata in ospedale, dove è ricoverata in <strong>prognosi riservata</strong>.</p>
<p dir="ltr">Le indagini della <strong>squadra mobile</strong> hanno ricostruito con esattezza la dinamica anche attraverso le immagini della <strong>videosorveglianza</strong>. Decisivo l’esame del <strong>telefono</strong> del giovane, sequestrato: dentro c’erano un <strong>video</strong> che lo ritrae mentre appoggia la scarpa sul volto sanguinante della vittima e una <strong>foto</strong> del volto tumefatto dell’uomo dopo l’aggressione.</p>
<p dir="ltr">Gli investigatori hanno sentito anche la madre del 24enne, che ha raccontato di aver visto nei giorni scorsi il 50enne urinare in pubblico vicino ai giardini accanto al supermercato. Dopo averlo rimproverato, l’uomo si sarebbe avvicinato, l’avrebbe colpita con uno <strong>schiaffo al collo</strong> e le avrebbe <strong>minacciato di morte con un coltello</strong>. Il figlio, però, avrebbe saputo di quanto accaduto soltanto da un amico presente ai fatti.</p>
<p dir="ltr">Il giovane è già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti, tra cui <strong>rissa</strong> e <strong>resistenza a pubblico ufficiale</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giovane ha dato lui stesso l’allarme: avrebbe agito per vendicare uno schiaffo alla madre, secondo gli investigatori filmando anche la vittima ferita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il giovane ha dato lui stesso l’allarme: avrebbe agito per vendicare uno schiaffo alla madre, filmando anche la vittima ferita                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>Calci</tag>
                                    <tag>Carcere di Sollicciano</tag>
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                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>foto</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>prognosi riservata</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:06:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:06:24 +0200</modDate>
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                <title>Firenze, consegnati i Pegaso per lo Sport ai medagliati toscani degli Europei di atletica leggera</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; La Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze ha ospitato lunedì 19 ottobre la cerimonia di consegna del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="111">Pegaso per lo Sport</b>, la massima onorificenza attribuita dalla Regione Toscana agli atleti che si sono distinti nelle competizioni internazionali. A ricevere il riconoscimento sono stati i cinque medagliati toscani reduci dai recenti Campionati europei di atletica leggera disputati a Birmingham, nel Regno Unito.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;appuntamento, il presidente della Regione Eugenio Giani ha conferito il premio a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="91">Larissa Iapichino</b>, medaglia d&#8217;oro nel salto in lungo, e ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">Andrea Cosi</b>, medaglia di bronzo nella marcia. Il riconoscimento è stato assegnato anche agli altri tre atleti saliti sul podio nella manifestazione britannica: Leonardo Fabbri e Andy Díaz Hernández, entrambi medaglia d&#8217;oro rispettivamente nel lancio del peso e nel salto triplo, e Sofia Fiorini, oro nella marcia, a cui il premio verrà consegnato prossimamente.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Consegnare questo Pegaso dello Sport è un momento di grande soddisfazione, oltre che un atto di gratitudine da parte della comunità toscana per le medaglie conquistate a Birmingham, che danno prestigio alla nostra regione e portano avanti la lunga tradizione sportiva della Toscana&#8221;, ha dichiarato il presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="313">Eugenio Giani</b>, ricordando i traguardi raggiunti dai presenti e sottolineando la crescita sportiva e personale dei giovani atleti.</p>
<p data-path-to-node="3">Visibilmente soddisfatta la saltatrice delle Fiamme Oro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="56">Larissa Iapichino</b>, attuale numero uno del ranking mondiale nel salto in lungo: &#8220;Da toscana ricevo questo premio con grandissimo orgoglio, quindi ringrazio per aver pensato a me. Questo è stato un anno ricco di risultati, anche se credo che si possa sempre migliorare. Da un anno a questa parte ho un ricostruito Larissa come atleta e come persona e sono molto contenta di essere riuscita a raccogliere i frutti del lavoro che ho fatto in pista e fuori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Parole di ringraziamento anche da parte del marciatore dell&#8217;Arma dei Carabinieri <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Andrea Cosi</b>, che ha commentato il riconoscimento dopo una stagione complessa: &#8220;Sono molto felice di ricevere questo premio dalla Regione e dal presidente Giani, è un bel riconoscimento. Questa estate a Birmingham ho fatto un buon risultato e spero di poter continuare così e di onorare al massimo questo premio. La medaglia di bronzo è arrivata dopo un anno non facilissimo, ma già abbiamo iniziato a lavorare per la prossima stagione, all’orizzonte ci sono una Coppa Europa e un Mondiale e l&#8217;obiettivo è fare bene e cercare di arrivare più in alto possibile&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli atleti hanno espresso grande orgoglio per il riconoscimento ricevuto, tracciando già i prossimi obiettivi agonistici in vista dei futuri impegni internazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Regione Toscana, il presidente Giani consegna il Pegaso per lo Sport ai campioni toscani degli Europei di atletica: premiati Iapichino e Cosi                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Larissa Iapichino</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 13:00:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Regione Toscana, il presidente Giani consegna il Pegaso per lo Sport ai campioni toscani degli Europei di atletica: premiati Iapichino e Cosi</metadesc>
                        <focuskw>Larissa Iapichino</focuskw>
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                <title>Capannori, grande partecipazione al Lucca Pancreas Meeting per la gestione della pancreatite acuta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/capannori-lucca-pancreas-meeting-pancreatite-acuta-san-luca/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPANNORI (LU) &#8211; L&#8217;auditorium del centro sanitario di Capannori ha ospitato l&#8217;evento formativo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Lucca Pancreas Meeting: Update sulla Pancreatite Acuta</i>, che si è tenuto sabato 17 ottobre registrando una notevole affluenza di personale sanitario e pareri favorevoli sulla qualità delle relazioni. L&#8217;incontro è stato organizzato per fare il punto sulla gestione clinica dei pazienti colpiti da pancreatite acuta, concentrandosi in particolare sulle procedure di assistenza ospedaliera per ottimizzare i percorsi interni all&#8217;ospedale San Luca di Lucca e gettare le basi per una futura estensione a livello aziendale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;apertura dei lavori è stata affidata a Cesare Fabrizio Benanti, direttore di Anestesia e rianimazione di Lucca e Valle del Serchio, e a Giovan Battista Previti, medico dello stesso reparto nonché responsabile scientifico della giornata e relatore. Successivamente sono intervenuti Chiara Terrenzio, in rappresentanza della direzione sanitaria del San Luca, e Mila Rosa Mazzotti, direttrice dell&#8217;Assistenza infermieristica di Lucca e Valle del Serchio.</p>
<p data-path-to-node="2">Un momento di profonda commozione ha caratterizzato la mattinata grazie alla testimonianza di Lia Bartolomei, moglie di Roberto Belluomini, paziente che lo scorso anno era stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell&#8217;ospedale lucchese. L&#8217;intero convegno è stato reso possibile proprio grazie a una donazione promossa dalla famiglia Belluomini in sua memoria.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma scientifico si è articolato in quattro sessioni di lavoro multidisciplinari, incentrate sul monitoraggio del paziente lungo l&#8217;intero iter clinico: dall&#8217;identificazione tempestiva e il trattamento nelle prime ore fino alla gestione medica, alle strategie avanzate e all&#8217;individuazione di nuove sinergie operative. Il confronto ha visto l&#8217;alternarsi di numerosi moderatori e relatori, tra cui Fabiana Frosini, Giulio Barra, Alessandra Fosso, Nicola Mancini, Erika Taddei, Giancarlo Tintori, Francesco Moschini, Veronica D’Elia, Lucia Giori, Lucrezia Putti, Caterina Pierotti, Pierdomenico Manduca, Simone Paracchini, Paola Da Massa Carrara, Andrea Sostilio, Alessio Auci, Cristina Carpenito, Maria Lucia Bindi, Daniela Luciana Boccalatte, Gianpaolo Balzano e Tommaso Bellandi, con la segreteria organizzativa curata da Silvia Pelli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quattro sessioni di lavoro multidisciplinari hanno visto alternarsi numerosi specialisti per ottimizzare il trattamento e il monitoraggio dei pazienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Successo per il Lucca Pancreas Meeting a Capannori: medici e infermieri a confronto sulla gestione della pancreatite acuta all'ospedale San Luca                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:48:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:48:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Successo per il Lucca Pancreas Meeting a Capannori: medici e infermieri a confronto sulla gestione della pancreatite acuta all&#039;ospedale San Luca</metadesc>
                        <focuskw>Lucca Pancreas Meeting</focuskw>
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                <title>Genova, gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano occupano l’aeroporto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/genova-gli-operai-dellex-ilva-di-cornigliano-occupano-laeroporto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GENOVA – Gli operai dell’<strong>ex Ilva di Cornigliano</strong> hanno occupato oggi (19 ottobre) l’<strong>aeroporto Cristoforo Colombo</strong> di Genova. Protestano contro la decisione dei <strong>commissari straordinari</strong> di mettere in <strong>cassa integrazione</strong> quasi tutti i dipendenti dello stabilimento, forse fino a febbraio.</p>
<p dir="ltr">La protesta è stata decisa alle 7, durante un’assemblea davanti ai cancelli della fabbrica alla quale erano presenti anche i parlamentari del Pd <strong>Valentina Ghio</strong> e <strong>Alberto Pandolfo</strong>. Poi il corteo si è spostato verso lo scalo ed è entrato fino alla zona degli imbarchi. “Dichiariamo ufficialmente che l’aeroporto è occupato”, hanno detto i lavoratori.</p>
<p dir="ltr">Gli operai si sono seduti a terra e hanno battuto i caschi sul pavimento, lasciando però un passaggio libero per i viaggiatori. <strong>I voli sono partiti regolarmente</strong>, anche se la presenza di tante persone ha creato qualche disagio e qualche momento di tensione.</p>
<h3 dir="ltr">La lettera che ha riacceso la protesta</h3>
<p dir="ltr">Tutto è nato da una pec arrivata venerdì notte. Per i sindacati quella lettera cancella l’accordo firmato mercoledì in prefettura, che prometteva l’arrivo di <strong>35mila tonnellate di <em>coils</em></strong>, i rotoli di acciaio che servono per far lavorare gli impianti.</p>
<p dir="ltr">“Chi firma mercoledì una carta bianca e venerdì una nera è uno scellerato &#8211; ha detto Armando Palombo della <strong>Federazione impiegati operai metallurgici (Fiom)</strong> &#8211; Genova non può aspettare dieci anni per il green mentre il mercato tira”.</p>
<p dir="ltr">Nicola Appice, della <strong>Federazione italiana metalmeccanici (Fim) Cisl</strong>, ha spiegato che i lavoratori si sentono presi in giro dai commissari. Secondo il sindacalista, il rischio è che lo stabilimento si fermi prima ancora di finire il lavoro già presente in fabbrica, coinvolgendo anche gli uffici. Appice ha detto di capire le difficoltà di Taranto, in attesa della decisione della <strong>Cassazione</strong>, ma ha ribadito che a Genova gli operai non vogliono la cassa integrazione: vogliono continuare a lavorare e chiedono garanzie immediate sull’arrivo dell’acciaio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Seduti a terra a battere i caschi, i lavoratori chiedono garanzie sulle forniture di acciaio e sul futuro dello stabilimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano hanno occupato l’aeroporto di Genova e cosa succede adesso                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Perché gli operai dell’ex Ilva di Cornigliano hanno occupato l’aeroporto di Genova e cosa succede adesso</metadesc>
                        <focuskw>ex Ilva di Cornigliano</focuskw>
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                <title>Pisa, le parole di Emanuele Rao per i piccoli con il diabete: &#8220;Non siete definiti dalla malattia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/emanuele-rao-pisa-messaggio-bambini-diabete-sogni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un messaggio di incoraggiamento e di vicinanza quello condiviso da <strong>Emanuele</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Rao</b>, diffuso in concomitanza con la partita tra <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/">Pisa e Cremonese, conclusasi con il risultato di 3-1 in favore dei nerazzurri</a>. Il testo, pubblicato sui canali social, è rivolto in particolare ai bambini che convivono con il diabete, unendo l&#8217;esperienza della vita sportiva a quella della gestione quotidiana della malattia.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il post integrale:</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;A tutti i piccoli campioni che ogni giorno affrontano una partita in più.</p>
<p>Oggi voglio dirvi una cosa: non lasciate mai che il diabete vi faccia pensare di essere meno degli altri.</p>
<p>So che a volte il percorso può essere difficile, ma voglio che sappiate che una malattia non può decidere fin dove possiamo arrivare. I nostri sogni meritano di essere inseguiti, sempre.</p>
<p>Io gioco due partite ogni giorno: una è quella che vedono tutti, sul campo, con un pallone tra i piedi. L’altra è quella che pochi vedono, la partita contro la mia malattia. E anche se a volte è la più difficile, scendo in campo ogni giorno per vincerla.</p>
<p>Se oggi posso vivere il mio sogno, lo devo anche ai miei genitori, che non hanno mai smesso di credere in me, mi hanno sostenuto nei momenti più difficili e mi hanno aiutato a trasformare un sogno in realtà. A loro va una parte speciale di ogni mio traguardo.</p>
<p>A voi bambini voglio dire questo: non smettete mai di sognare, di sorridere e di credere in voi stessi. Non siete definiti dal diabete, ma dalla forza con cui affrontate ogni giorno. Non dovete dimostrare di essere invincibili: dovete solo continuare a credere in ciò che siete e in ciò che potete diventare.</p>
<p>Perché il diabete fa parte della nostra vita, ma non deve mai diventare il limite dei nostri sogni.</p>
<p>Con affetto, da un ragazzo che, proprio come voi, ogni giorno scende in campo per vincere la sua partita&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'attaccante nerazzurro affida ai social una riflessione intensa e personale, tracciando il parallelismo tra la sfida sul rettangolo verde e quella quotidiana contro la patologia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:16:43 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La doppia partita di Emanuele Rao: il calciatore del Pisa ispira i piccoli pazienti con il diabete</metadesc>
                        <focuskw>Emanuele Rao</focuskw>
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                <title>Guasto idrico a San Giuliano Terme, cinque frazioni senz’acqua</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/guasto-idrico-a-san-giuliano-terme-cinque-frazioni-senzacqua/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SAN GIULIANO TERME – Un <strong>guasto idrico a San Giuliano Terme</strong> lascia senz’acqua diverse frazioni del comune pisano. La rottura di una tubazione in <strong>via XXV Aprile</strong>, nel tratto tra Mezzana e Agnano, si è verificata nella notte tra domenica e oggi (19 ottobre) e ha richiesto l’intervento dei tecnici di <strong>Acque spa</strong>, il gestore del servizio idrico nell’area pisana.</p>
<p dir="ltr">La perdita ha riversato in strada una grande quantità d’acqua, allagando la carreggiata per <strong>oltre 100 metri</strong>. Il Comune chiede ad automobilisti e a chiunque transiti nella zona di procedere con la massima prudenza nel tratto interessato dai lavori.</p>
<p dir="ltr">Nelle prime ore della mattina i disagi si sono concentrati a <strong>Campo, Mezzana e in parte di Colignola</strong>. A Ghezzano, raggiunta dal disservizio già durante la notte, la situazione sembrava avviata verso la normalità, con l’erogazione in fase di ripresa in alcune zone.</p>
<p dir="ltr">Poco prima delle 10 il quadro è però peggiorato. Il gestore ha comunicato che la sospensione si è estesa anche a <strong>La Fontina</strong> e che Ghezzano è tornata a restare senz’acqua. Le squadre sono ancora impegnate nella riparazione della condotta danneggiata.</p>
<h4 dir="ltr">Un’autobotte per i residenti</h4>
<p dir="ltr">Per ridurre i disagi, Acque sta allestendo un punto di rifornimento alternativo con un’<strong>autobotte</strong> sistemata all’incrocio tra <strong>via Calcesana e via Titta Ruffo</strong>. Qui i cittadini delle zone rimaste a secco potranno approvvigionarsi in attesa che il servizio torni regolare.</p>
<p dir="ltr">Sul guasto idrico a San Giuliano Terme il gestore conferma per ora le previsioni della prima mattina: <strong>il ritorno ai normali livelli di erogazione è atteso alle 12</strong> di oggi, salvo imprevisti durante l’intervento. Una volta riattivata la fornitura, l’acqua potrebbe uscire torbida dai rubinetti per qualche tempo. Si tratta di un fenomeno temporaneo, destinato a esaurirsi in breve, legato alla ripresa della circolazione nelle tubature dopo l’interruzione.</p>
<p dir="ltr">L’amministrazione comunale ha fatto sapere che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione e a diffondere eventuali aggiornamenti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dove trovare l’autobotte e quando torna l’erogazione ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guasto idrico a San Giuliano Terme: le zone senz’acqua, i tempi del ripristino e dove si trova l’autobotte                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:14:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:14:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>42enne investita a Marina di Pisa: “Non l’ho vista attraversare”</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/42enne-investita-a-marina-di-pisa-non-lho-vista-attraversare/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MARINA DI PISA – Una donna di 42 anni è stata <strong>investita a Marina di Pisa</strong> sabato (17 ottobre) mentre attraversava <strong>via Maiorca</strong> sulle strisce pedonali. È ricoverata in <strong>codice rosso all’ospedale di Cisanello</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno, in via Maiorca. Al volante dell’auto c’era un <strong>anziano</strong>, che dopo l’urto si è fermato subito in stato di choc. Nella caduta la donna ha battuto la testa.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti <strong>tre mezzi di soccorso</strong> e la <strong>polizia locale di Pisa</strong>, che ha eseguito i rilievi e gestito il traffico. In ospedale per accertamenti anche un’amica, colta da un malore dopo aver assistito alla scena.</p>
<p dir="ltr">La donna investita a Marina di Pisa è molto conosciuta in paese. Sui social una conoscente ha riportato le parole che il conducente avrebbe pronunciato dopo l’impatto: “Non l’ho vista attraversare”. Poi, in un successivo commento, è arrivata la notizia più attesa: “Per fortuna &#8211; ha scritto &#8211; <strong>non è in pericolo di vita</strong>”.</p>
<p dir="ltr">La dinamica dovrà essere chiarita dagli accertamenti della polizia locale. Intanto tra i residenti torna la richiesta di interventi per rallentare il traffico in una strada già segnata in passato da incidenti mortali, come dossi o controlli della velocità.</p>
<p dir="ltr">Dopo la donna investita a Marina di Pisa, abitanti e commercianti attendono ora una risposta dal <strong>Comune</strong> sulle misure per mettere in sicurezza il tratto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al volante un uomo di oltre novant’anni. Ricoverata a Cisanello, ora si attende la prognosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Donna di 42 anni investita a Marina di Pisa sulle strisce: cosa sappiamo su dinamica e condizioni                    ]]>
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                                    <tag>Marina di Pisa</tag>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:13:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:23:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Investita a Marina di Pisa: La Testimonianza del Conducente</title>
                        <metadesc>Donna di 42 anni investita a Marina di Pisa sulle strisce: cosa sappiamo su dinamica e condizioni</metadesc>
                        <focuskw>investita a Marina di Pisa</focuskw>
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                <title>Arresto cardiaco mentre cerca funghi al passo del Trebbio: muore un 76enne a Villa Basilica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/arresto-cardiaco-mentre-cerca-funghi-al-passo-del-trebbio-muore-un-76enne-a-villa-basilica/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">VILLA BASILICA &#8211; Tragedia al <strong>passo del Trebbio</strong>, nel comune di <strong>Villa Basilica</strong>, dove un uomo di <strong>76 anni</strong> è morto dopo un <strong>arresto cardiaco </strong>mentre si trovava nella zona per cercare <strong>funghi</strong>. Secondo le prime informazioni sarebbe residente a <strong>Firenze</strong>.</p>
<p dir="ltr">La chiamata ai soccorsi è arrivata poco prima delle 7,30. Sono stati inviati subito l’<strong>ambulanza della Misericordia di Altopascio</strong> e l’elisoccorso <strong>Pegaso</strong>, che è stato allertato. Sul posto sono intervenuti anche il <strong>soccorso alpino</strong>, i <strong>vigili del fuoco</strong> e i <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Nonostante le <strong>manovre di rianimazione</strong>, l’uomo non si è più ripreso e i sanitari hanno potuto soltanto constatare il <strong>decesso</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari giunti sul posto. Era nella zona per una raccolta di funghi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inutili le manovre di rianimazione dei sanitari giunti sul posto. Era nella zona per una raccolta di funghi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>funghi</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>Soccorso Alpino</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>Villa Basilica</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:06:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:06:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ordine dei medici, appello per le vaccinazioni: &#8220;Proteggere se stessi significa proteggere anche gli altri&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ordine-dei-medici-appello-per-le-vaccinazioni-proteggere-se-stessi-significa-proteggere-anche-gli-altri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Vaccinarsi significa fare una scelta che riguarda non soltanto la propria salute, ma anche quella degli altri.</strong> Aderire alle campagne vaccinali è importante per ridurre il rischio di complicanze, soprattutto per le persone più fragili, gli anziani e chi convive con patologie croniche. Per questo invitiamo fiorentine e fiorentini a non rimandare le vaccinazioni raccomandate”.</p>
<p>A dirlo sono <strong>Pietro Dattolo e Elisabetta Alti</strong>, presidente e vicepresidente dell’<strong>Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri</strong> della provincia di Firenze, che richiamano l’importanza della prevenzione in vista della stagione dei virus respiratori e dell’avvio delle campagne vaccinali per il 2026-2027.</p>
<p>“La campagna antinfluenzale è partita il 7 ottobre con gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali. Dal 14 ottobre l’offerta riguarda anche i bambini dai sei mesi ai sei anni e le persone dai 60 anni in su e dall’11 novembre sarà estesa gratuitamente alle altre categorie previste dalle indicazioni ministeriali, tra cui persone con patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari e sociosanitari – <strong>ricordano Alti e Dattolo</strong> -. L’influenza può provocare complicanze respiratorie, cardiovascolari e neurologiche, aggravare malattie già presenti fino a rendere necessario il ricovero. Non va quindi sottovalutata, soprattutto perché non ci sono terapie specifiche. La miglior terapia è la prevenzione vaccinale”.</p>
<p>“<strong>È al via anche la campagna 2026-2027 per la vaccinazione anti Covid, aggiornata alla nuova variante che sta circolando proprio in questi mesi.</strong> La prevenzione è importante soprattutto per chi presenta condizioni di maggiore fragilità che continuano ad avere più alto il rischio di ospedalizzazione e complicanze rispetto alla popolazione sana. <strong>Il momento della vaccinazione antinfluenzale può essere anche l’occasione, per tutti gli adulti, per fare il punto sulla propria situazione vaccinale e valutare con il proprio medico</strong> se completare la protezione contro altre malattie infettive, per esempio con le vaccinazioni antipneumococcica, l’herpes zoster, il tetano, la pertosse o la difterite, gratuite in base a età e fattori di rischio – <strong>spiegano il presidente e la vicepresidente dell’Ordine</strong> -. Il consiglio è di rivolgersi al proprio medico di medicina generale per ricevere indicazioni personalizzate, ricordando che è possibile fare quest’ultime vaccinazioni non solo nei mesi della campagna, ma tutto l’anno”.</p>
<p>“Per il virus respiratorio sinciziale arrivano intanto segnali molto incoraggianti: nelle prime due settimane della campagna toscana, avviata il 1° ottobre, sono state somministrate quasi 7500 dosi e circa l’80 per cento dei bambini interessati risulta già immunizzato. È un risultato importante, perché <strong>questo virus può causare bronchioliti e infezioni respiratorie anche gravi, soprattutto nel primo anno di vita.</strong> La campagna gratuita riguarda i bambini nati dall&#8217;1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e specifiche categorie di bambini ad alto rischio di complicanze – concludono Dattolo e Alti &#8211; <strong>Invitiamo le famiglie ad aderire, confrontandosi con i pediatri e seguendo le indicazioni dei servizi sanitari: proteggere i più piccoli significa prevenire conseguenze anche serie per la loro salute</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; “Vaccinarsi significa fare una scelta che riguarda non soltanto la propria salute, ma anche quella degli altri. Aderire alle campagne vaccinali è importante per ridurre il rischio di complicanze, soprattutto per le persone più fragili, gli anziani e chi convive con patologie croniche. Per questo invitiamo fiorentine e fiorentini a non rimandare le [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Elisabetta Alti</tag>
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                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
                                    <tag>Pietro Dattolo</tag>
                                    <tag>vaccinazione</tag>
                                    <tag>vaccinazione anti Covid</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:55:31 +0200</pubDate>
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                <title>Inchiesta David Rossi, negli atti della Commissione l&#8217;ombra dei flussi finanziari e i dettagli sulla sera dei fatti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/inchiesta-david-rossi-atti-commissione-flussi-finanziari-dettagli/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">SIENA &#8211; Un&#8217;annotazione di polizia giudiziaria redatta dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="50">Tenente Colonnello Adolfo Gregori</b> per la Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sulla morte di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="143">David Rossi</b> sintetizza le dichiarazioni rese da un <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">testimone detenuto</i>. Il documento, acquisito al protocollo il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="255">16 ottobre 2026</b>, riporta gli elementi emersi durante un colloquio investigativo incentrato sulla ricostruzione della sera della scomparsa del manager del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="409">Monte dei Paschi di Siena</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel verbale si attesta che il testimone, a seguito dell&#8217;indicazione di un soggetto emerso dalle indagini, ha descritto la figura come <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">&#8220;molto potente e molto pericolosa&#8221;</i>. Gli atti richiamano ingenti flussi finanziari e presunti legami con la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">&#8216;Ndrangheta</b>, menzionando la capacità di effettuare trasferimenti fino a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="313">50 milioni di euro</b> mediante elaboratore informatico e la presenza di dati riservati conservati su <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="411">chiavette USB</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">In merito alle dinamiche logistiche, la testimonianza individua l&#8217;arrivo di Rossi nei pressi della sede bancaria a bordo di un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="127">Van a noleggio</b>. Dopo una sosta iniziale nella piazza antistante l&#8217;ingresso principale, il manager sarebbe salito nel proprio studio scortato da tre persone per recuperare i dispositivi di memoria. Un quarto soggetto, riconducibile ad ambienti legati all&#8217;uso della forza nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">&#8216;calcio fiorentino&#8217;</b>, sarebbe invece rimasto all&#8217;interno del veicolo.</p>
<p data-path-to-node="3">Il documento rileva che il mezzo si sarebbe poi spostato per presidiare l&#8217;accesso al vicolo adiacente, con due individui posizionati a controllo del passaggio. La relazione segnala infine la presenza di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">lavori edili</i> nella struttura e di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="237">tracce ematiche</b> nei servizi igienici e su fazzoletti, indicate come mai repertate prima. L&#8217;inquirente ha verbalizzato la prosecuzione degli accertamenti istituzionali sulle piste tracciate.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli inquirenti mantengono aperte le verifiche sulle segnalazioni relative a lavori edili e tracce ematiche inedite rilevate nella struttura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovi dettagli sul caso David Rossi negli atti della Commissione: spuntano piste finanziarie, 'Ndrangheta e nuovi elementi sulla dinamica della scomparsa                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>David Rossi</tag>
                                    <tag>Monte dei Paschi di Siena</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:51:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:11:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nuovi dettagli sul caso David Rossi negli atti della Commissione: spuntano piste finanziarie, &#039;Ndrangheta e nuovi elementi sulla dinamica della scomparsa</metadesc>
                        <focuskw>David Rossi</focuskw>
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                <title>Allarme bomba sul volo da Tel Aviv, la soffiata anonima che ha fatto scattare tutto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/allarme-bomba-sul-volo-da-tel-aviv-la-soffiata-anonima-che-ha-fatto-scattare-tutto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr"><strong>Un allarme bomba</strong> sul volo Austrian Airlines OS82, partito da <strong>Tel Aviv</strong> e diretto a <strong>Vienna</strong>, ha costretto ieri sera (18 ottobre) l’aereo ad atterrare d’emergenza nella capitale bulgara.</p>
<p dir="ltr">L’<strong>Airbus A320</strong>, scortato da un <strong>caccia dell’aeronautica militare bulgara</strong>, ha toccato la pista dell’aeroporto <strong>Vasil Levski</strong> alle 20,42 ora italiana. A bordo viaggiavano <strong>51 passeggeri e sei membri dell’equipaggio</strong>, tutti scesi senza conseguenze.</p>
<h3 dir="ltr">La segnalazione arrivata in volo</h3>
<p dir="ltr">L’aereo aveva già superato metà del tragitto e stava sorvolando il confine tra Romania e Bulgaria quando è scattato l’allarme. Come riferito dalla tv di Stato bulgara <strong>Bnt</strong>, un assistente di volo avrebbe ricevuto una segnalazione anonima su un <strong>oggetto sospetto in cabina</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il ministero dei trasporti bulgaro ha spiegato che l’equipaggio ha riconosciuto il segnale di minaccia e ha deciso di interrompere il viaggio. L’atterraggio a <strong>Sofia</strong> è stato poi disposto dalle forze armate del Paese. I dati del sito <strong>FlightAware</strong> indicano che il volo era decollato dall’aeroporto Ben Gurion alle 18,46 ora locale, circa tre ore prima di arrivare in Bulgaria.</p>
<h3 dir="ltr">Controlli a bordo e indagine aperta</h3>
<p dir="ltr">Una volta sbarcati i passeggeri, le autorità bulgare hanno perquisito l’aereo, istituito una squadra per la gestione della crisi e aperto un’indagine. <strong>Le verifiche sull’allarme bomba del volo Austrian Airlines sono ancora in corso</strong> e finora non è emersa alcuna conferma della presenza di esplosivi.</p>
<p dir="ltr">Il gruppo <strong>Lufthansa</strong>, che controlla la compagnia austriaca, ha confermato in una nota di aver ricevuto una minaccia contro il volo, tale da rendere necessaria la deviazione verso <strong>Sofia</strong>. La compagnia ha assicurato che i passeggeri sarebbero stati sistemati su un altro volo nel più breve tempo possibile. Il ministero bulgaro ha poi fatto sapere che tutte le persone a bordo sono state trasferite su un nuovo aereo.</p>
<p dir="ltr">La notizia è stata rilanciata anche dall’emittente pubblica israeliana Kan News. Sui collegamenti da e per Israele l’attenzione resta alta: appena la settimana scorsa due presunte minacce avevano riguardato voli <strong>Delta Airlines</strong> partiti da New York e diretti nel Paese, entrambe rivelatesi infondate.</p>
<p dir="ltr">Restano ora da chiarire l’origine della segnalazione e l’identità di chi l’ha lanciata, su cui si concentrano gli accertamenti delle autorità bulgare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un caccia bulgaro ha scortato fino a Sofia l’Airbus partito da Tel Aviv con 57 persone a bordo, aperta un’indagine sulla minaccia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allarme bomba sul volo Austrian Airlines Tel Aviv-Vienna: cosa sappiamo su minaccia, passeggeri e indagine                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:47:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 11:47:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Allarme bomba sul volo Austrian Airlines Tel Aviv-Vienna: cosa sappiamo su minaccia, passeggeri e indagine</metadesc>
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                <title>Paura a Montescudaio, vettura si ribalta: ventunenne salvata e portata al pronto soccorso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/auto-si-ribalta-a-montescudaio-ventunenne-soccorsa-dai-vigili-del-fuoco-e-dal-118-riporta-un-politrauma-e-finisce-al-pronto-soccorso-di-cecina/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTESCUDAIO (PI) &#8211; Un&#8217;automobile si è cappottata nel territorio comunale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">Montescudaio</b>, richiedendo l&#8217;intervento tempestivo dei soccorsi sanitari e dei vigili del fuoco.</p>
<p data-path-to-node="1">A bordo del mezzo viaggiava una ragazza di 21 anni. Nonostante il violento impatto e il ribaltamento della vettura, la giovane è rimasta cosciente durante tutte le fasi dei soccorsi. Sul posto sono arrivate l&#8217;automedica di Cecina e un&#8217;ambulanza della Pubblica Assistenza di Cecina per prestare le prime cure sul luogo dell&#8217;incidente.</p>
<p data-path-to-node="2">La ferita è stata successivamente trasportata al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cecina per gli accertamenti del caso, avendo riportato un politrauma.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le prime cure sul posto, la ferita è stata trasferita d'urgenza al pronto soccorso per gli accertamenti clinici legati al politrauma riportato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Auto si ribalta a Montescudaio: ventunenne soccorsa dai vigili del fuoco e dal 118. Riporta un politrauma e finisce al pronto soccorso di Cecina                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 11:05:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 11:05:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Auto si ribalta a Montescudaio: ventunenne soccorsa dai vigili del fuoco e dal 118. Riporta un politrauma e finisce al pronto soccorso di Cecina</metadesc>
                        <focuskw>Montescudaio</focuskw>
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                <title>Invadono il bosco senza autorizzazione: rave party a Santa Luce con 2mila giovani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/invadono-il-bosco-senza-autorizzazione-rave-party-a-santa-luce-con-2mila-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_p4_">
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="8" aria-posinset="8" aria-label="Messaggio 8 di 8">
<p dir="ltr">PISA – Circa <strong>2mila persone</strong>, per lo più giovani, hanno dato vita a un <strong>rave party a Santa Luce</strong>, sulle colline pisane, iniziato nella serata di sabato 17 ottobre e proseguito per tutta la notte.</p>
<p dir="ltr">Il raduno, <strong>non autorizzato</strong>, si è concentrato in località <strong>Poggio al Pruno</strong>, nell’area della decima pala del parco eolico, in un terreno del demanio regionale gestito dal Comune. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, che durante la notte avevano sentito la musica ad alto volume arrivare dal bosco.</p>
<h3 dir="ltr">Controlli e campo base in paese</h3>
<p dir="ltr">Con il passare delle ore l’afflusso verso la zona è aumentato e sono scattati i controlli sulle strade di accesso. L’obiettivo, come spiegato dall’amministrazione comunale in un aggiornamento diffuso domenica, era monitorare la situazione, gestire la viabilità e <strong>bloccare o far invertire la marcia alle auto in arrivo</strong>. Secondo uno dei partecipanti che ha parlato con le istituzioni, al raduno erano arrivati giovani da diverse regioni italiane e anche dall’estero.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia di Stato, Guardia di finanza, vigili del fuoco e i volontari delle <strong>Misericordie</strong>. Il campo base è stato allestito in paese, mentre i pompieri hanno organizzato un presidio più vicino all’area della festa.</p>
<h3 dir="ltr">Zona delimitata e sorvolo con gli elicotteri</h3>
<p dir="ltr">Per tenere sotto controllo la situazione è stata disposta la <strong>delimitazione della zona</strong>, accompagnata dal sorvolo con gli elicotteri, utile sia per seguire dall’alto i movimenti dei partecipanti sia come deterrente.</p>
<p dir="ltr">Fin dalle prime ore della notte anche la sindaca <strong>Giamila Carli</strong>, insieme agli operai comunali e forestali, ha affiancato le forze dell’ordine nella gestione della viabilità e della sicurezza. Nella giornata di domenica la prima cittadina aveva confermato la presenza di circa 2mila persone, spiegando che non si registravano problemi di ordine pubblico né di tipo sanitario.</p>
<h3 dir="ltr">Sgombero complesso e invito alla prudenza</h3>
<p dir="ltr">Lo stesso Comune ha però ammesso che le <strong>operazioni di sgombero</strong> si presentavano particolarmente complesse, annunciando ulteriori aggiornamenti in caso di novità ufficiali e raccomandando prudenza a chi doveva spostarsi nella zona.</p>
<p dir="ltr"><strong>La strada scelta è stata quella del dialogo</strong>, con l’obiettivo di convincere i partecipanti ad andarsene spontaneamente. Già domenica una trentina di mezzi aveva lasciato il rave party a Santa Luce, mentre altri ragazzi si erano allontanati a piedi. Chi usciva dall’area veniva identificato dalle forze dell’ordine.</p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Festa abusiva nel bosco di Poggio al Pruno dalla sera di sabato, zona delimitata e sorvolo degli elicotteri per tenere sotto controllo l’area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rave party a Santa Luce: cosa sappiamo del raduno abusivo e come sono intervenute le forze dell’ordine                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>rave party</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 10:50:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title>Rave Party a Santa Luce: Il Raduno Improvviso %%sep%% %%sitename%%</title>
                        <metadesc>Rave party a Santa Luce: cosa sappiamo del raduno abusivo e come sono intervenute le forze dell’ordine</metadesc>
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                <title>Pistoiese inarrestabile: ottava meraviglia. Follonica Gavorrano e Prato, è pari al vertice</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/risultati-serie-d-squadre-toscane-ottava-giornata/</link>
                <description><![CDATA[<p>Si è conclusa l&#8217;<strong>ottava</strong><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17"> giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p data-path-to-node="0">Continua il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">periodo d&#8217;oro</b> della Pistoiese, che sa solo vincere e, nei minuti di recupero, grazie al gol di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Firenzioli</i> piega il Pavia, conquistando l&#8217;ottava vittoria consecutiva in altrettante giornate, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">19 gol fatti e 1 subito</i>, a più 5 dalla Pro Patria seconda in classifica.</p>
<p data-path-to-node="1">D&#8217;altro canto, il Pontedera di mister <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Giannini</i> non dà seguito alla prima vittoria stagionale nel turno infrasettimanale esterno contro il Tropical Coriano e cede il passo al Crema, perdendo 4 a 1 in trasferta. Dopo un primo tempo equilibrato, i granata subiscono quattro gol nel primo quarto d&#8217;ora della ripresa con le reti di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="327">Recino, Lucchini, Pessolani</i> e ancora <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="364">Recino</i>; a niente serve il gol della bandiera granata di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="420">Ortolini</i>, con il Pontedera ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="454">ultimo in classifica</b> al pari dell&#8217;Arconatese a quota 3 punti in otto giornate.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Finisce in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">parità</b> lo scontro tra le prime due della classe, Follonica Gavorrano e Prato: succede tutto nella ripresa. Ad aprire le marcature sono i padroni di casa con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="168">Pino</i>; due giri di lancette più tardi la recupera subito la capolista Prato con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="247">Pucci</i>, e lo scontro al vertice tra le due toscane termina <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="305">1-1</i>, con il Prato a quota 18 e il Follonica Gavorrano a 16.</p>
<p data-path-to-node="1">A quota 14 punti ci sono il Seravezza Pozzi, reduce dal pareggio esterno a reti bianche con il Rondinella Marzocco, e la Lucchese, che sempre in trasferta cede il passo al Sasso Marconi per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="190">2-0</i>. A quota 13, sconfitta esterna per il Siena che al Libero Liberati perde per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="271">2-1</i> con la Nuova Ternana: gli umbri passano sul doppio vantaggio nel primo tempo con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="356">Barbini</i> e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Marino</i>, in apertura di ripresa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="397">Ciofi</i> accorcia le distanze ma non basta, e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="440">Le Fere</i> si avvicinano ai bianconeri a quota 12.</p>
<p data-path-to-node="2">A pari punti con i bianconeri c&#8217;è anche il Tau Altopascio, reduce dalla sconfitta esterna col San Donato Tavernelle firmata da <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="127">Giastri</i> all&#8217;ora di gioco. A quota 12, ex aequo con la Nuova Ternana, c&#8217;è lo Scandicci, che perde di misura con il Terranuova Traiana; quest&#8217;ultimo raggiunge proprio i biancazzurri grazie al gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Bruni</i>. Sempre con gli stessi punti, il Flaminia Civitacastellana recupera il gol iniziale del Mezzolara siglato da <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="439">Fabbri</i> e, con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Polidori</i> nella ripresa, conquista un punto prezioso.</p>
<p data-path-to-node="3">Con la vittoria a Ghivizzano contro il Ghiviborgo (fermo a quota 2 punti e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="75">ultimo in classifica</b>), l&#8217;Aquila Montevarchi respira ed esce dalla zona playout grazie all&#8217;exploit nel secondo tempo firmato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">Bocci, Nannini</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Kondaj</i>. Lo scontro salvezza tra Grassina e Progresso se lo aggiudicano i padroni di casa di misura grazie al gol di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="335">Simoni</i> nel finale, permettendo ai rossoverdi di arrivare a quota 6 e di staccare di 3 punti proprio il Progresso, che resta in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="462">zona retrocessione</b> a quota 3.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giornata difficile per Lucchese, Siena e Tau Altopascio, mentre l'Aquila Montevarchi e il Grassina conquistano punti salvezza pesanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ottava vittoria consecutiva per la Pistoiese. Nel girone E il big match Follonica Gavorrano-Prato termina 1-1, rallentano Siena e Lucchese                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Aquila Montevarchi</tag>
                                    <tag>Lucchese Calcio</tag>
                                    <tag>Pistoiese Fc</tag>
                                    <tag>Pontedera Calcio</tag>
                                    <tag>Scandicci</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>Serravezza</tag>
                                    <tag>siena calcio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 10:30:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Ottava vittoria consecutiva per la Pistoiese. Nel girone E il big match Follonica Gavorrano-Prato termina 1-1, rallentano Siena e Lucchese</metadesc>
                        <focuskw>Serie D</focuskw>
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                <title>Ospedale Meyer, l&#8217;Allergologia traduce la ricerca scientifica in un linguaggio accessibile per i pazienti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/irccs-meyer-ricerca-chiara-famiglie-associazioni-pazienti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I risultati della ricerca scientifica si aprono alle famiglie e ai cittadini grazie a una nuova iniziativa avviata nel reparto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">Allergologia dell&#8217;Ospedale Pediatrico Meyer</b>. Il progetto, sviluppato in stretta sinergia tra i medici ricercatori e le associazioni dei pazienti, traduce i lavori scientifici in un linguaggio chiaro e accessibile, seguendo gli standard etici e normativi internazionali previsti per la divulgazione sanitaria.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa vede la collaborazione attiva di quattro realtà associative che affiancano storicamente il centro ospedaliero: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">Cibo Amico Allergie alimentari ed Anafilassi</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Associazione Nazionale APS Respiriamo Insieme</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="221">Associazione Ricerca e Cura dell&#8217;Orticaria (Arco)</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Occhio Al Sole</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Il meccanismo di lavoro si basa sulla redazione di sintesi orientate al grande pubblico, modellate sulle linee guida europee per la divulgazione dei dati clinici (<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="163">Good Lay Summary Practice</i>). L&#8217;obiettivo è spiegare in modo trasparente e basato sui fatti le ragioni di uno studio, i traguardi raggiunti e le ricadute pratiche per chi convive con patologie allergiche. La fase di avvio ha interessato la produzione di materiali informativi relativi alle pubblicazioni del 2025, focalizzati su diagnosi, gestione clinica e sperimentazioni, resi disponibili anche in formato digitale e in più lingue per rispondere alle esigenze delle famiglie straniere.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;elemento qualificante dell&#8217;esperienza risiede nella partecipazione diretta dei pazienti e delle famiglie, che contribuiscono alla stesura e alla verifica dei contenuti affiancati al rigore dei ricercatori. Il modello rientra nelle attività di coinvolgimento pubblico portate avanti dall&#8217;Irccs Meyer tramite la SODs Coordinamento Ricerca e la SOSD Comunicazione e relazione con l&#8217;utenza, in collaborazione con il Gruppo Partecipazione e Ricerca del Comitato di Partecipazione aziendale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fondamentale la sinergia con quattro associazioni di pazienti, coinvolte attivamente nella stesura e verifica dei materiali informativi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[All'Ospedale Meyer di Firenze la ricerca scientifica in Allergologia diventa a misura di famiglia grazie a sintesi chiare e multilingue                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 09:15:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 09:15:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>All&#039;Ospedale Meyer di Firenze la ricerca scientifica in Allergologia diventa a misura di famiglia grazie a sintesi chiare e multilingue</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Pediatrico Meyer Firenze</focuskw>
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