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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:10:44 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento limiti di velocità - Corriere Toscano</title>
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                <title>Dall&#8217;alluvione del &#8217;66 a oggi, i segreti dell&#8217;Arno in mostra al Bright Festival con &#8216;Invisible Ecologies&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/arte-visiva-parametri-climatici-evento-aprile/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Sessant&#8217;anni di storia fluviale, partendo dai tragici giorni dell&#8217;alluvione del 1966 per arrivare fino alle dinamiche ambientali contemporanee. Il fiume Arno si prepara a svelare i suoi mutamenti e la sua natura più profonda diventando il cuore pulsante di <strong><em>Invisible Ecologies</em></strong>, un&#8217;inedita installazione digitale firmata dall&#8217;artista visivo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Tommaso Cherubini</b>. L&#8217;opera farà il suo debutto ufficiale a Firenze nell&#8217;ambito del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="425">Bright Festival</b>, la rassegna in calendario dal 17 al 19 aprile che si snoderà attraverso tre sedi cittadine: The Social Hub, l&#8217;Innovation Center e la Stazione Leopolda.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">I dati scientifici diventano arte</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Il progetto rappresenta una complessa sintesi tra rigore scientifico e creatività tecnologica. Realizzata con la produzione di Forma Edizioni e il contributo di Publiacqua, l&#8217;iniziativa si è avvalsa del supporto del Ministero della Cultura e della Siae (attraverso il programma &#8220;Per Chi Crea&#8221;) e della collaborazione del Servizio idrologico regionale.</p>
<p data-path-to-node="7">Proprio quest&#8217;ultimo ente ha fornito l&#8217;imponente mole di dati storici alla base dell&#8217;installazione. L&#8217;artista ha elaborato decenni di parametri tecnici: misurazioni sulle variazioni di temperatura e sui modelli meteorologici, calcoli sulla portata delle piogge e analisi del livello dei sedimenti, includendo persino la catalogazione degli oggetti depositati sul letto del fiume.</p>
<p data-path-to-node="8">Attraverso l&#8217;impiego del <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="25">touch design</i> e di sofisticati modelli di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Intelligenza Artificiale generativa</b>, questo vasto archivio numerico è stato tradotto in un linguaggio sensoriale fatto di suoni e sequenze visive – tra l&#8217;astratto e il semi-realistico – che mutano assecondando i cicli naturali dell&#8217;acqua.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il trauma del 1966 e una nuova empatia ecologica</b></h3>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;aspetto più innovativo dell&#8217;installazione è il rovesciamento della prospettiva: la storia di Firenze e dell&#8217;Arno viene raccontata dal basso, adottando lo speciale punto di vista del fondale fluviale.</p>
<p data-path-to-node="10">Tra i momenti visivamente più impattanti dell&#8217;opera spicca la rievocazione della storica piena di sessant&#8217;anni fa. Come spiegato dallo stesso autore, la drammaticità di quell&#8217;evento viene restituita dall&#8217;IA attraverso una decisa alterazione cromatica, in cui le sfumature giallo chiaro lasciano bruscamente il posto a un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="321">rosso intenso</b>. Questo espediente crea una sorta di cartella clinica digitale del corso d&#8217;acqua, offrendo una chiave di lettura preziosa per comprenderne i comportamenti futuri.</p>
<p data-path-to-node="11">Il traguardo ultimo di &#8220;Invisible Ecologies&#8221; è di natura etica e culturale. Cherubini punta infatti a scardinare la visione puramente antropocentrica, invitando il pubblico – e i fiorentini in primis – a non considerare l&#8217;Arno come una mera risorsa idrica da controllare, ma a percepirlo come un vero e proprio <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">organismo vivente</b>. Un cambio di paradigma essenziale per stimolare forme di osservazione più lente e sviluppare una nuova, profonda empatia nei confronti dell&#8217;ecosistema.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle tragiche piene di sessant'anni fa fino ai giorni nostri: l'intelligenza artificiale elabora un immenso database idrologico, creando una 'cartella clinica' digitale della risorsa idrica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sessant'anni di variazioni idriche trasformati con codici visivi. Opera digitale inedita racconta il fiume adottando una prospettiva unica                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Arno</tag>
                                    <tag>Bright Festiva</tag>
                                    <tag>intelligenza artificiale generativa</tag>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:45:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 12:45:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sessant&#039;anni di variazioni idriche trasformati con codici visivi. Opera digitale inedita racconta il fiume adottando una prospettiva unica</metadesc>
                        <focuskw>Arno</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Tra orbite celesti e note di Puccini: svelato il nuovo asteroide &#8216;Torre del Lago&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/corpo-spaziale-intitolato-torre-del-lago/</link>
                <description><![CDATA[<p>TORRE DEL LAGO &#8211; Torre del Lago non è più soltanto un luogo geografico indissolubilmente legato alla storia della lirica, ma da oggi è anche un frammento dell&#8217;universo. L&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="154">International Astronomical Union (Iau)</b> ha infatti ufficializzato l&#8217;assegnazione del nome della località a un asteroide di recente classificazione. Il traguardo spaziale è frutto della proposta avanzata da un esperto del settore, il professor <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="396">Mario Di Martino</b>, che ha voluto così proiettare l&#8217;identità e la tradizione culturale della frazione ben oltre i confini dell&#8217;atmosfera terrestre.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">L&#8217;identikit del corpo celeste</b></h3>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;asteroide &#8216;Torre del Lago&#8217; (indicato anche con l&#8217;acronimo Tdl) non è un gigante dei cieli, avendo un diametro che supera di poco i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="163">cinque chilometri</b>, ma riveste comunque una notevole importanza scientifica per lo studio e la comprensione delle dinamiche orbitali che governano i corpi minori del nostro Sistema Solare.</p>
<p data-path-to-node="7">Gli astronomi ne hanno già tracciato la traiettoria con esattezza: l&#8217;asteroide impiega quattro anni, sette mesi e dieci giorni terrestri per compiere un giro completo intorno al Sole. Il suo viaggio siderale si sviluppa a una distanza media dalla nostra stella di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="264">415,5 milioni di chilometri</b>, toccando il punto di massima vicinanza (perielio) a 333 milioni di chilometri e raggiungendo la sua massima distanza (afelio) a quota 498 milioni di chilometri.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Un filo rosso tra astronomia e melodramma</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;omaggio a Torre del Lago non è un caso isolato, ma si inserisce in un affascinante filone storico che unisce le scoperte spaziali all&#8217;arte di Giacomo Puccini. Già nel 1904, infatti, gli scienziati dell&#8217;osservatorio tedesco di Heidelberg scelsero il nome <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="298">Turandot</b> per battezzare un corpo celeste di circa 85 chilometri quadrati. Una tradizione rinnovata poi negli anni Venti, quando un altro asteroide prese ufficialmente il nome di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="476">Puccini</b>. Oggi, l&#8217;oggetto spaziale TDL consolida questo ponte ideale tra memoria, arte e scienza.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">L&#8217;evento celebrativo</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Per raccontare al pubblico i dettagli di questa intitolazione, è stato organizzato un appuntamento speciale dal titolo <em><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="140">Oh divino spazio eterno – Torre del Lago Puccini in orbita intorno al Sole</b>.</em> L&#8217;incontro si terrà il prossimo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="250">10 aprile alle ore 18:00</b> presso l&#8217;Auditorium Simonetta Puccini.</p>
<p data-path-to-node="10">La serata, moderata dal consigliere comunale Duilio Francesconi, vedrà la partecipazione diretta del professor Di Martino e assumerà una forte connotazione divulgativa, grazie alla proiezione di immagini dell&#8217;asteroide e diapositive sul Sistema Solare. A coronare l&#8217;evento ci sarà uno spazio dedicato alla grande musica: il tenore Alessandro Fantoni, accompagnato al pianoforte da Silvia Gasperini, si esibirà in un momento artistico reso possibile dalla collaborazione con la Fondazione Simonetta Puccini, la Fondazione Festival Pucciniano e l&#8217;Accademia Pucciniana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un corpo roccioso di oltre cinque chilometri di diametro, situato a centinaia di milioni di chilometri dalla Terra, porterà per sempre il nome della nota frazione viareggina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un corpo roccioso di oltre cinque chilometri di diametro, situato a centinaia di milioni di chilometri dalla Terra avrà il nome della frazione                    ]]>
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                                    <tag>International Astronomical Union</tag>
                                    <tag>Torre del Lago</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:44:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 12:44:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Un corpo roccioso di oltre cinque chilometri di diametro, situato a centinaia di milioni di chilometri dalla Terra avrà il nome della frazione</metadesc>
                        <focuskw>Asteroide Torre del Lago</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;Università di Pisa eccelle nella comunicazione: 18esima al mondo nel ranking Lundquist</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/ateneo-toscano-top-venti-globale-ricerca-digitale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Nel panorama accademico contemporaneo, la qualità dell&#8217;offerta formativa e dei progetti scientifici deve procedere di pari passo con una solida narrazione istituzionale. Lo certifica <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="183">.university</b>, il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">Global University Ranking 2026</i> elaborato dalla società specializzata <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="268">Lundquist</b>, che ha incoronato l&#8217;<strong>u</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="299">niversità di Pisa</b> tra le migliori realtà a livello globale per la sua capacità di comunicare sul web e attrarre nuove risorse, studenti e partner.</p>
<p data-path-to-node="6">Superando i classici parametri basati unicamente sui rendimenti accademici, questa speciale classifica si concentra sull&#8217;efficacia del posizionamento digitale e sulla reputazione online. In questo scenario, l&#8217;Ateneo toscano ha conquistato un prestigioso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="254">quarto posto su scala nazionale</b>, piazzandosi al contempo in <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="314">diciottesima posizione nella graduatoria mondiale</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">I parametri e l&#8217;eccellenza pisana</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;indagine ha preso le mosse da una selezione iniziale di 118 istituti (60 internazionali e 57 italiani, individuati attingendo ai database Censis e Qs World University Ranking 2025), per poi restringere l&#8217;analisi a un gruppo d&#8217;élite composto da 47 università (25 estere e 22 tricolori). Gli analisti hanno setacciato cinque specifiche aree strategiche: identità, ricerca e innovazione, sostenibilità, relazioni con la rete degli ex studenti e qualità dell&#8217;esperienza studentesca.</p>
<p data-path-to-node="8">È proprio in quest&#8217;ultima categoria, legata al benessere e all&#8217;inclusione degli iscritti, e nella gestione del bacino degli <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="124">alumni</b>, che l&#8217;università di Pisa ha registrato le performance migliori, piazzandosi al secondo posto in tutta Italia. La giuria ha inoltre premiato l&#8217;approccio divulgativo dell&#8217;Ateneo, capace di raccontare l&#8217;impatto delle proprie ricerche in modo chiaro e accessibile a un pubblico variegato.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il commento del Rettore</b></h3>
<p data-path-to-node="9">I risultati raggiunti hanno trovato l&#8217;apprezzamento dei vertici universitari. A inquadrare le strategie che hanno permesso questo balzo in avanti è il Rettore dell&#8217;istituto pisano, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="205">Riccardo Zucchi</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Questo risultato testimonia un percorso costruito nel tempo, in cui l’Ateneo ha investito con continuità nella comunicazione, nella sostenibilità e in una visione inclusiva della propria comunità, che riconosce negli alumni una parte integrante e vitale, espressione ampia e duratura dei suoi valori e interessi&#8221;, ha dichiarato la massima carica dell&#8217;Ateneo.</p>
<p data-path-to-node="11"><em>Per Zucchi, il paradigma moderno richiede competenze a tutto tondo: &#8220;Oggi un’università è forte se sa mettere insieme qualità della ricerca e della didattica, attenzione alle persone e capacità di raccontarsi in modo chiaro: è così che si costruisce un dialogo reale con la propria comunità e si rafforza la propria presenza a livello internazionale&#8221;.</em></p>
<h3 data-path-to-node="12"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">I competitor in Italia e all&#8217;estero</b></h3>
<p data-path-to-node="12">La fotografia tricolore scattata da Lundquist vede l&#8217;istituto pisano in ottima compagnia: le alte sfere della classifica italiana accolgono anche l&#8217;Università di Bologna, l&#8217;ateneo veneziano Ca&#8217; Foscari e il Politecnico di Milano, seguiti a stretto giro dal Politecnico di Torino e dalla Bocconi.</p>
<p data-path-to-node="13">Allargando lo sguardo al palcoscenico globale, le strategie di comunicazione istituzionale più efficaci parlano britannico. Il podio assoluto è infatti monopolizzato dalle grandi accademie d&#8217;oltremanica: a guidare il mondo per capacità di narrazione e competitività sono l&#8217;<b data-path-to-node="13" data-index-in-node="273">Imperial College London</b>, la <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="301">University of Oxford</b> e la <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="327">University of Birmingham</b>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un quarto posto italiano e un diciottesimo piazzamento globale: la sede pisana si consolida nell'élite mondiale dell'istruzione superiore, tenendo testa ai giganti accademici britannici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grande successo per lo storico Ateneo toscano. Premiate le strategie digitali che portano l'istituto tra i migliori a livello internazionale                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 11:20:40 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Grande successo per lo storico Ateneo toscano. Premiate le strategie digitali che portano l&#039;istituto tra i migliori a livello internazionale</metadesc>
                        <focuskw>Ranking Lundquist 2026</focuskw>
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                <title>Violenza di genere, riparte il Comitato toscano. Manetti e Monni: &#8220;Fare rete per proteggere le donne&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/vertice-regionale-tutela-vittime-abusi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">FIRENZE – Fare fronte comune per arginare un fenomeno che continua a presentare contorni allarmanti. Nel pomeriggio di ieri, gli spazi della Presidenza della Regione hanno ospitato la seduta inaugurale – per l&#8217;attuale mandato amministrativo – del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="247">Comitato regionale di coordinamento sulla violenza di genere</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Il vertice, convocato dall&#8217;assessora alle Pari opportunità <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="59">Cristina Manetti</b>, ha visto la partecipazione dell&#8217;assessora al Diritto alla salute <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="142">Monia Monni</b> e ha riunito attorno allo stesso tavolo l&#8217;intera filiera istituzionale e sociale impegnata sul territorio: dai rappresentanti di Comuni, Province, Questure e Prefetture, fino agli operatori dei centri antiviolenza e delle strutture dedicate al recupero degli uomini maltrattanti.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;organismo, la cui fondazione poggia sulle basi della legge regionale 59/2007, ha un duplice compito: affiancare la Giunta nello sviluppo di una strategia capillare e uniforme in tutta la Toscana e garantire misure efficaci sul fronte della prevenzione, del supporto e della messa in sicurezza delle vittime.</p>
<p data-path-to-node="8">A tracciare le linee guida dell&#8217;incontro è stata l&#8217;assessora Manetti, che ha sottolineato l&#8217;importanza del tessuto associativo: &#8220;Mi auguro che da questo confronto possa nascere una collaborazione concreta e continua tra le diverse associazioni della Toscana, perché solo attraverso un autentico spirito di squadra possiamo affrontare in modo efficace questioni complesse come la violenza contro le donne&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;esponente della Giunta ha poi fatto il punto sulle misure già in essere, evidenziando la necessità di non abbassare la guardia. &#8220;Come Regione Toscana siamo da tempo in prima linea: penso al Codice rosa, al rafforzamento del supporto psicologico, ai percorsi di autonomia lavorativa e abitativa per le vittime, fino agli interventi di sensibilizzazione obbligatori nelle scuole – ha proseguito Manetti –. Sono azioni importanti, ma sappiamo bene che non sono ancora sufficienti. In questo impegno, il ruolo delle volontarie e dei volontari è fondamentale. C’è ancora molto da fare e proprio per questo, l’incontro di oggi assume un grande valore: è un’occasione per ascoltare, condividere esperienze e costruire insieme risposte sempre più efficaci. Solo lavorando in rete possiamo davvero fare la differenza&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">Sulla stessa lunghezza d&#8217;onda l&#8217;assessora Monni, che ha evidenziato come le imminenti novità sul piano dell&#8217;edilizia sanitaria giocheranno un ruolo chiave nel contrasto agli abusi, garantendo pieno supporto alla collega di Giunta.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Un tavolo importante che punta su una grande alleanza fra tutti i soggetti coinvolti. È un tema estremamente complesso che ha bisogno di risposte altrettanto articolate – ha spiegato Monni –. Come assessora alla sanità e al sociale, ho dato la mia piena disponibilità all&#8217;assessora Manetti, che è titolare della delega, e che ha riattivato il tavolo e per questo la voglio ringraziare. Sono molti punti di interesse che abbiamo in comune, a partire dal fatto che aprire 70 nuove Case di Comunità vuol dire moltiplicare i punti d&#8217;accesso al sistema, ma anche i punti in cui le donne possono essere viste con i loro problemi, le loro segnalazioni e essere prese in carico, e anche gli uomini, perché ovviamente ci occupiamo anche della presa in carico degli uomini maltrattanti. Quindi la nostra risposta può diventare ancora più puntuale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Nonostante gli sforzi profusi dalle istituzioni territoriali, la battaglia è ancora lunga. &#8220;Bisogna avere il coraggio di dire che, nonostante l&#8217;enorme lavoro fatto da questa Regione, forse una delle Regioni che ha fatto di più, ancora i numeri fanno impressione – ha concluso l&#8217;assessora alla salute –. Dobbiamo buttare il cuore oltre l&#8217;ostacolo e trovare soluzioni innovative senza paura di sbagliare, lavorando soprattutto sui temi della prevenzione e della cultura&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione chiama a raccolta l'intera rete territoriale: sindaci, forze dell'ordine e associazioni al lavoro per una strategia comune e capillare contro gli abusi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La giunta regionale si riunisce con associazioni, questure, sindaci. Obiettivo: fermare abusi e tutelare le vittime                    ]]>
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                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>violenza di genere</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:27:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 10:27:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Staccò a morsi la lingua della compagna dopo la lite: condannato a 4 anni e 6 mesi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/stacco-a-morsi-la-lingua-della-compagna-dopo-la-lite-condannato-a-4-anni-e-6-mesi/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Si chiude con una condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione</strong> il processo di primo grado nei confronti di un trentenne accusato di u<strong>n’aggressione brutale ai danni della compagna convivente</strong>. Il tribunale di Arezzo ha emesso la sentenza per i reati di <strong>lesioni gravissime e maltrattamenti in famiglia</strong>, disponendo inoltre una provvisionale di <strong>25mila euro a titolo di risarcimento per la vittima</strong>. I fatti risalgono alla notte tra il 14 e il 15 giugno 2025, quando in piazza Guido Monaco, nel cuore della città,<strong> una lite tra i due degenerò in una violenza inaudita: l’uomo staccò con un morso una parte della lingua alla donna</strong>, allora 29enne e in stato di gravidanza.</p>
<p><strong>Il pubblico ministero</strong>, che nella sua requisitoria aveva ricostruito il clima di vessazioni in cui viveva la giovane, <strong>aveva chiesto una pena leggermente superiore, pari a 5 anni di carcere.</strong> Subito dopo l&#8217;aggressione, la donna era stata soccorsa d&#8217;urgenza e trasferita in ospedale per essere sottoposta a <strong>un delicatissimo e complesso intervento chirurgico nel tentativo di reimpiantare la porzione di tessuto recis</strong>a. Un&#8217;operazione salvavita e funzionale che ha segnato l&#8217;inizio di un lungo percorso di recupero fisico e psicologico per la vittima, rimasta segnata da quell&#8217;episodio.</p>
<p>Nonostante la gravità delle lesioni subite, <strong>la giovane ha successivamente portato a termine la gravidanza dando alla luce un bambino</strong>, regolarmente riconosciuto dall&#8217;imputato. La sentenza del tribunale aretino mette un punto fermo su una vicenda di cronaca nera che aveva profondamente scosso l&#8217;opinione pubblica locale per la gratuità e la ferocia del gesto, compiuto in un luogo pubblico e ai danni di una donna vulnerabile.</p>
<p>Al termine dell&#8217;udienza, l&#8217;uomo, che si trovava già in stato di custodia cautelare, <strong>è stato ricondotto in cella dagli agenti della polizia penitenziaria per proseguire la detenzione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tribunale di Arezzo ha emesso la sentenza di primo grado per i reati di lesioni gravissime e maltrattamenti in famiglia]]></excerpt>
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                                    <tag>lingua</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 23:28:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 23:28:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Morto a 80 anni l&#8217;allenatore rumeno Mircea Lucescu: guidò il Pisa in A nel 1990-91</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/morto-a-80-anni-lallenatore-rumeno-mircea-lucescu-guido-il-pisa-in-a-nel-1990-91/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Morto a 80 anni l&#8217;allenatore rumeno Mircea Lucescu</strong>, per i postumi di un attacco cardiaco subito dopo la partita di playoff persa con la Turchia nei playoff per la qualificazione ai mondiali.</p>
<p>Anche <strong>il Pisa Sporting Club</strong> ha espresso le più sentite condoglianze per la sua scomparsa.</p>
<p>Il tecnico rumeno nella sua lunga e gloriosa carriera, costellata di traguardi e successi<strong>, ha guidato anche il Pisa Sporting Club nel campionato di serie A 1990-91</strong>; un percorso breve ma intenso, ricordato soprattutto per <strong>un incredibile avvio di stagione che proiettò i nerazzurri addirittura al comando della classifica</strong>.</p>
<p>Il presidente Giuseppe Corrado, a nome della Società tutta, si stringe attorno alla famiglia Lucescu in questo momento di grande dolore.</p>
<p>Nella foto un ricordo di quel campionato: il tecnico Lucescu assieme all’attaccante pisano Lamberto Piovanelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cordoglio della società nerazzurra. Con lui un incredibile avvio di stagione che proiettò la squadra addirittura al comando della classifica]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:42:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Morto a 80 anni l&#039;allenatore rumeno Mircea Lucescu: guidò il Pisa in A nel 1990-91</focuskw>
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                <title>Regione Toscana, la cabina di regia conferma fra le priorità il contrasto al caporalato</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La prevenzione e il contrasto al ‘caporalato’ restano una priorità della Regione</strong>, che intende proseguire su questa linea con strumenti sempre più efficaci e condivisi. Si è riunita oggi (7 aprile) in sala Pegaso la cabina di regia regionale prevista dal potocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, che assicura un approccio multidisciplinare per obiettivi che includono promozione e trasparenza dei rapporti di lavoro, valorizzazione delle imprese etiche, monitoraggio costante tramite una relazione tecnica annuale.</p>
<p><strong>Al tavolo, gli assessori a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, a formazione e lavoro, Alberto Lenzi e alla sanità Monia Monni</strong>, oltre a rappresentanti delle direzioni regionali e di tutti i soggetti coinvolti nella cabina: sindacati, organizzazioni produttive e organi di vigilanza.</p>
<p>Tra gli argomenti affrontati anche gli strumenti operativi introdotti dalla Regione per contrastare l’intermediazione illecita, grazie la ruolo dei <strong>Centri per l’impiego</strong>, e le linee di indirizzo regionali alle imprese, come supporto per prevenire infiltrazioni malavitose negli appalti agro-forestali (check-list operativa, con strumenti pratici per il controllo dei fornitori terzi, le linee guida sulle innovazioni normative e la ‘condizionalità sociale’, prevista dalla Pac 2023-2027, che lega l’erogazione dei pagamenti europei al rispetto dei diritti dei lavoratori).</p>
<p>In primo piano il progetto <strong><em>Soleil</em> </strong>(2024-2026),<strong> che ha esteso l’azione regionale anche ad altri settori oltre l’agricoltura ed è finanziato con 4,75 milioni di euro:</strong> interviene in settori ad alta irregolarità, quali moda, oreficeria e servizi; sono attivi <strong>oltre 20 sportelli territoriali e un numero verde gratuito per segnalazioni di sfruttamento</strong>; offre percorsi personalizzati per l’integrazione socio-lavorativa.</p>
<p><strong>L’attività ispettiva e la vigilanza sono coordinate dagli ispettorati del lavoro e i servizi delle Usl</strong>: nel 2025 i servizi Usl hanno superato gli obiettivi programmati ispezionando 16300 aziende (8,3% del totale regionale), con 1163 controlli specifici in agricoltura. <strong>Per il 2026 la Regione conferma l’obiettivo di mantenere l’obiettivo ispettivo del 7,5% delle aziende e a implementare le misure del progetto <em>Soleil</em></strong><em>,</em> consolidando la lotta al caporalato come priorità politica trasversale.</p>
<p>Per quanto riguarda il monitoraggio e la sicurezza sul lavoro, i dati Inail indicano una <strong>progressiva diminuzione delle denunce, anche se restano criticità significative nel territorio della Usl Sud Est</strong> (Arezzo, Grosseto, Siena), dove si concentra il 55 per cento degli infortuni; <strong>gli infortuni gravi colpiscono in particolare gli ultra65enni (38 per cento delle vittime) e i lavoratori stranieri (uno su quattro).</strong></p>
<p>L’assessore Marras ha spiegato che “tutti insieme abbiamo preso atto del grande lavoro che in questi anni la Toscana ha fatto, ponendosi all’avanguardia anche rispetto ad altre regioni. Questo grazie a strumenti efficaci messi in campo per il controllo della sicurezza nei luoghi di lavoro o le linee guida offerte alle aziende agricole per avvalersi di personale e aziende regolari. <strong>Eppure il fenomeno continua ad essere talmente grande e ramificato che non possiamo accontentarci.</strong> Per questo la giunta regionale ha invitato le direzioni regionali, per i loro settori di competenza, a fare approfondimenti perché si possa arrivare ad una proposta di legge che consenta ad un settore che, alla qualità dei propri prodotti, ne possa affiancare anche una che riguarda il lavoro impiegato per ottenerli”.</p>
<p>Per l’assessore Lenzi “prosegue l’impegno per approntare varie misure. La prima è sicuramente quella che riguarda la stesura della proposta di legge con la quale vogliamo istituzionalizzare il progetto Soleil contro lo sfruttamento lavorativo e su questo stiamo lavorando con tutti i soggetti coinvolti. <strong>Accanto a questa stiamo portando avanti altri provvedimenti legati alle politiche attive</strong>, uno dei quali riguarda l’attivazione di progetti che permettano l’ottenimento di una patente di guida, per liberare i lavoratori dalla dipendenza dai caporali, che gestiscono il trasporto verso i campi, garantendo loro autonomia, mobilità e dignità lavorativa. Inoltre cercheremo di sfruttare al massimo il coordinamento con gli altri assessorati, in modo tale da seguire la persona oggetto di sfruttamento anche durante il periodo di formazione e ri-formazione <strong>realizzata attraverso gli uffici di Arti, proprio per garantire loro un inserimento legale nel mondo del lavoro</strong>”.</p>
<p>Infine l’assessora Monni: “<strong>La mancanza di sicurezza sul lavoro e lo sfruttamento lavorativo</strong> &#8211; ha evidenziato &#8211; sono due facce della stessa medaglia. Laddove infatti c’è violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro c’è spesso sfruttamento lavorativo e dove c’è lavoro nero c’è mancanza di sicurezza. Per questo motivo negli ultimi anni abbiamo aumentato le ispezioni, non solo in agricoltura, ma in tutti i comparti lavorativi e potenziato il confronto con le parti sociali nei tavoli territoriali in cui si programma l’attività ispettiva. <strong>Abbiamo anche intensificato l’attività di prevenzione</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Confronto fra gli assessori Lenzi, Marras e Monni. Per la prevenzione finanziamento da 4.75 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confronto fra gli assessori Lenzi, Marras e Monni. Per la prevenzione finanziamento da 4.75 milioni di euro                    ]]>
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                                    <tag>cabina di regia</tag>
                                    <tag>caporalato</tag>
                                    <tag>contrasto</tag>
                                    <tag>Leopnardo Marras</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:35:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:35:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paura per un locomotore in fiamme alla stazione di Dicomano</title>
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                <description><![CDATA[<p>DICOMANO &#8211; <strong>Paura nel tardo pomeriggio di oggi (7 aprile) alla stazione ferroviaria di Dicomano,</strong> dove un incendio è divampato a bordo di <strong>un locomotore alimentato a gasolio, seminando il panico tra i passeggeri in attesa e a bordo del convoglio. </strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato <strong>poco dopo le 17,30, facendo convergere in piazza della stazione una massiccia mobilitazione</strong> di soccorsi coordinata dal comando dei Vigili del Fuoco di Firenze. Sul posto sono intervenute d&#8217;urgenza le squadre dei <strong>distaccamenti di Borgo San Lorenzo e Pontassieve,</strong> supportate dal personale della sede centrale, <strong>con due autobotti e un carro aria per fronteggiare le fiamme alimentate dal combustibile.</strong></p>
<p><strong>Il personale delle Ferrovie dello Stato ha attivato immediatamente le procedure di emergenza</strong>, provvedendo all&#8217;evacuazione rapida di tutti i passeggeri presenti sul treno. Grazie alla prontezza dell&#8217;intervento, non si sono registrati feriti né intossicati tra i viaggiatori.</p>
<p><strong>I vigili del fuoco, sotto la supervisione del funzionario di turno</strong>, hanno lavorato per circoscrivere il rogo, <strong>evitando che le fiamme si propagassero alle altre carrozze o alle strutture della stazione</strong>, riuscendo a mettere<strong> l&#8217;incendio sotto controllo in breve tempo.</strong></p>
<p>L&#8217;area del binario interessata è stata messa in sicurezza, mentre i tecnici sono al lavoro per valutare l&#8217;entità dei danni al materiale rotabile.</p>
<p><strong>Restano da accertare le cause del rogo</strong>, probabilmente riconducibili a un guasto tecnico o a un surriscaldamento improvviso del sistema di trazione. Paralizzata la circolazione ferroviaria sulla linea nel corso delle operazioni di soccorso.</p>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 20:22:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 23:11:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Stefania Nesi insultata e minacciata: &#8220;Parole che feriscono. Questa è violenza&#8221;. Giani: &#8220;Scritte ignobili e inaccettabili&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
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<div dir="auto">PISTOIA &#8211; Insulto sessista e minacce di morte contro <strong>Stefania Nesi, Pd.</strong> Stefania Nesi è la candidata alle p<strong>rimarie Pd al voto domenica 12 aprile a Pistoia</strong> insieme allo sfidante dem <strong>Giovanni Capecchi p</strong>er designare il candidato sindaco alle amministrative Pistoia 2026. Amministrative in cui per il centrodestra è <a href="https://corrieretoscano.it/pistoia/politica/alessandro-tomasi-saluta-pistoia-non-saro-piu-il-vostro-sindaco-continuero-il-mio-impegno-per-la-citta-in-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>candidata sindaca Anna Maria Celesti,</strong></a> vicesindaca attuale sindaca dopo l&#8217;<strong>ingresso in Consiglio regionale di Alessandro Tomasi.</strong></div>
<div dir="auto">La scritta &#8216;Nesi putt&#8230; Pd devi morire&#8217; su un muro a Candeglia.</div>
<div dir="auto">La condanna del mondo politico.</div>
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<figure id="attachment_446617" aria-describedby="caption-attachment-446617" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-446617" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-300x183-jpg.avif" alt="Stefania Nesi insultata e minacciata: &quot;Parole che feriscono. Questa è violenza&quot;. Giani: &quot;Scritte ignobili e inaccettabili&quot;" width="300" height="183" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-300x183-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-1024x624-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-768x468.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-690x420.jpg 690w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-696x424.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-1068x650.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-jpg.avif 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-446617" class="wp-caption-text">(Foto Fb Stefania Nesi)</figcaption></figure>
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<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani</strong>, Pd, presidente Regione Toscana: &#8220;Le scritte apparse questa mattina contro <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span> e il Pd Pistoia sono <strong>ignobili e inaccettabili&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Stefania Nesi, pubblicando via social la foto con le scritte: &#8220;Sono parole che feriscono, questa è violenza.</strong></div>
<div dir="auto">Non solo verso di me, ma verso l’idea stessa di convivenza, di rispetto, di umanità che una città dovrebbe custodire. Perché quando l’odio prende il posto del confronto, <strong>quando una donna viene colpita</strong> così perché sceglie di esporsi, di parlare, di metterci la faccia, allora non riguarda più una persona sola.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Questo è quello che stamattina cittadini e cittadine hanno trovato scritto su un muro a Candeglia.</div>
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<div dir="auto">Non ci fermeremo. Ma credo che oggi serva qualcosa di più del silenzio. Serve la forza delle persone per bene, di chi non accetta che tutto questo diventi normale. Perché <strong>Pistoia merita rispetto, coraggio</strong> e una politica senza compromessi che non si faccia intimidire&#8221;.</div>
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<p><strong>Giani: &#8220;Insulti e minacce non sono opinione: sono violenza.</strong> E non possono trovare spazio nel confronto democratico.</p>
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<div dir="auto">A Stefania e al Partito Democratico pistoiese va la mia piena solidarietà e vicinanza.</div>
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<div dir="auto">Stefania Nesi è impegnata alle primarie del centrosinistra che si terranno domenica 12 aprile per scegliere il candidato sindaco di Pistoia. Chi si impegna in politica lo fa per la comunità, e merita rispetto, sempre. La risposta deve essere chiara e forte:</div>
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<div dir="auto">più partecipazione, più democrazia, più civiltà&#8221;.</div>
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<p><strong>Sindaca Anna Maria Celesti insieme alla giunta</strong>: &#8220;Interviene per condannare il <strong>gesto vile, inaccettabile e profondamente vergognoso</strong> rivolto a <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span>, consigliera di opposizione del PD e candidata alle primarie del centrosinistra. Una forma di violenza di genere che non può essere minimizzata né tollerata, ma d<strong>eve essere condannata con assoluta fermezza.</strong></p>
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<div dir="auto">Come Anna Maria, <strong>a Stefania va tutta la mia personale vicinanza e solidarietà.</strong> Il rispetto tra le persone è la base di ogni comunità: custodirlo significa prendersi cura gli uni degli altri e difendere, insieme, la dignità umana. Solo mantenendo vivi questi principi possiamo costruire una comunità unita, sicura e capace di prendersi cura di tutte e di tutti&#8221;.</div>
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<div>Provo <strong>amarezza e rabbia ogni volta che gesti infami, parole violente e menzogne costruite ad arte provano a invadere la vita delle persone e a inquinare la sfera pubblica. </strong>Accade oggi con la scritta offensiva contro Stefania Nesi e contro il Partito Democratico. Accade ogni volta che si sceglie di <strong>colpire qualcuno non sul terreno delle idee e del confronto,</strong> ma su quello dell’insulto, della delegittimazione e dell’intimidazione.</div>
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<div dir="auto">La politica è un’altra cosa. E <strong>Pistoia merita di più.</strong></div>
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<div dir="auto">Episodi come questo vanno condannati con nettezza, senza ambiguità.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L’importante è non lasciarsi trascinare verso il basso, non cedere al veleno, non smarrire il senso del limite.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Anche per questo siamo qui: per ricostruire, per unire, per guardare avanti. Per far prevalere la voce dell’impegno, del rispetto, della speranza.</div>
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<div dir="auto">Insieme. Perché Pistoia è più forte di chi prova ad avvelenarne il clima pubblico&#8221;.</div>
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<p><strong>Stefania Saccardi, presidente Consiglio regionale Toscana</strong>: “Esprimo sincera solidarietà a Stefania Nesi per un episodio grave e inaccettabile, che offende non solo la persona ma i valori di rispetto e convivenza civile. <strong>Gli insulti sessisti non sono opinioni</strong> ma segnali di inciviltà che vanno contrastati con fermezza. È fondamentale sostenere chi si impegna con coraggio nella vita pubblica e difendere una comunità fondata su dignità e partecipazione”.</p>
<p><strong>Bernard Dika</strong>, Pd, sottosegretario Regione Toscana: &#8220;Quello che è stato scritto non è solo un insulto, è violenza. <strong>Fa male leggerlo</strong> e fa ancora più male pensare che qualcuno creda sia un modo accettabile di esprimersi.</p>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma non è questo che rappresenta Pistoia.</div>
<div dir="auto">Proprio per questo bisogna andare avanti, senza farsi intimidire, con ancora più determinazione&#8221;.</div>
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<div><strong>Pd Toscana</strong>, segretario Emiliano Fossi: &#8220;Esprimiamo la più<strong> netta condanna per l&#8217;inaccettabile gesto intimidatorio rivolto a Stefania Nes</strong>i. A lei va la solidarietà convinta di tutta la comunità del Partito Democratico della Toscana&#8221;. Così il Pd regionale in una nota di ferma condanna dopo l&#8217;episodio denunciato nelle scorse ore. Si tratta di un atto vile che supera il perimetro del confronto civile per sfociare nell&#8217;insulto e nella minaccia. Non è tollerabile che nel dibattito pubblico trovino spazio metodi che puntano a colpire la sfera personale per mettere a tacere l&#8217;impegno altrui. Confidiamo che le autorità facciano presto chiarezza per individuare i responsabili. A Nesi diciamo di proseguire a testa alta: <strong>non sarà sola di fronte a questo clima d&#8217;odio</strong>. La Toscana non si lascia intimidire da chi sceglie la violenza al posto del dialogo&#8221;.</div>
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<p><strong>Pd Pistoia</strong>: &#8220;A Stefania Nesi va tutta la solidarietà dell’unione comunale: ci colpisce e ci indigna il fatto che una donna che decide di esporsi e di mettersi in gioco per il futuro della propria città, possa suscitare tale violenza.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ci auguriamo <strong>che i responsabili di questo gesto ignobile vengano individuati al più presto</strong>. Una cosa è certa: Stefania non si fermerà, noi non ci fermeremo. Quello che è accaduto è uno stimolo in più per impegnarci a garantire alla città e alla sua comunità il rispetto che meritano.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Pistoia non c’è spazio per la violenza, per il <strong>sessimo, per la discriminazione o il disprezzo:</strong> siamo al fianco di Stefania Nesi, al lavoro per una città giusta e accogliente&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Noi Moderati Pistoia</strong> &#8220;esprime piena solidarietà all’avversaria politica del Partito Democratico Stefania Nesi colpita da <strong>scritte vergognose e inaccettabili</strong> apparse a Candeglia, con richiami alla sua morte.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Sono <strong>parole ignobili,</strong> che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e con la libertà di esprimere le proprie idee. Di fronte a episodi come questo non possono esserci ambiguità né giustificazioni: <strong>la violenza, anche verbale, va condannata con fermezza, sempre.</strong></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi Moderati crediamo in una politica fondata sul rispetto delle persone, sul confronto serio tra programmi, sulle scelte amministrative e sulle visioni per la città. Le differenze politiche si affrontano con argomenti, proposte e responsabilità, mai con l’odio, mai con l’intimidazione.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Condanniamo con altrettanta nettezza ogni forma di violenza contro le donne,</strong> che sia fisica, psicologica o verbale. Colpire una donna perché sceglie di esporsi pubblicamente, di partecipare, di metterci la faccia, è un fatto ancora più grave e intollerabile.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Pistoia ha bisogno di una politica più alta, più civile, più umana. E ha bisogno che <strong>tutte le forze politiche, senza distinzione, respingano con decisione questo clima avvelenato.</strong></div>
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<div dir="auto">Per parte nostra, continueremo a difendere una idea di confronto libera, forte e rispettosa, senza cedere alla barbarie&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Sinistra Italiana</strong> &#8220;esprime la più ferma e indignata condanna per le scritte offensive e intimidatorie apparse questa mattina ai danni di Stefania Nesi e della comunità del Partito Democratico.</div>
<div dir="auto">Si tratta di un <strong>episodio grave e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il legittimo confronto politico</strong> e che rappresenta invece un pericoloso scivolamento verso pratiche di odio, intimidazione e degrado del dibattito pubblico. Colpire le persone con insulti e attacchi personali significa tentare di avvelenare il clima democratico e minare le basi della convivenza civile.</div>
<div dir="auto">Riteniamo intollerabile che qualcuno pensi di sostituire il confronto libero e trasparente tra idee con atti vigliacchi compiuti nell’ombra. La politica, quella vera, si fonda sul rispetto, sulla partecipazione e sulla forza delle proposte, non sulla violenza verbale e sulla delegittimazione personale.</div>
<div dir="auto">A Stefania Nesi e a tutte e tutti gli iscritti e i simpatizzanti del Partito Democratico va la <strong>nostra piena solidarietà</strong>. Allo stesso tempo chiediamo che su quanto accaduto venga fatta al più presto chiarezza, individuando i responsabili e assicurandoli alle conseguenze previste dalla legge.</div>
<div dir="auto">Sinistra Italiana ribadisce con forza che non farà mai un passo indietro nella difesa dei valori democratici, del rispetto reciproco e della dignità delle persone. Di fronte a questi episodi, la risposta deve essere una sola: più partecipazione, più confronto, più democrazia&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista</strong>, segreteria provinciale: &#8220;Abbiamo detto e ripetuto da settembre che i nostri due obiettivi primari erano riconquistare il Comune di Pistoia a una guida democratica e di sinistra e rientrare in Consiglio comunale con una rappresentanza comunista nell’ambito di un processo unitario. Avevamo anche detto che l’ipotesi delle primarie non ci piace. Perché sono uno strumento del populismo strumentalizzabile da chiunque, perché mortificano il ruolo della politica ed esaltano personalismi che a loro volta schiacciano la partecipazione dei cittadini trasformandoli in tifoserie invece che in soggetti portatori di valori e valorizzati. Il problema non sono i nomi in campo che stimiamo entrambi; il problema è l’invasione degli imbecilli che trovano finalmente un obiettivo per i loro malsani sfoghi: questa volta è toccata a Stefania Nesi essere oggetto di insulti insopportabili. <strong>Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Stefania, raggiunta da una denigrazione a sfondo sessista e minacce.</strong> Tutto questo non rappresenta certo un confronto civile, ma sono gesti vili dello squallido provocatore di turno, che tentano di colpire la dignità della persona. Tutto questo è oggettivamente lontano anni luce dalla nostra pratica politica quotidiana&#8221;</div>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scritte sessiste e minacce di morte contro Stefania Nesi, candidata primarie Pd amministrative Pistoia. Capecchi, sfidante primarie dem: "Gesto infame. Pistoia merita di più". Sindaca Celesti, candidata centrodestra: "Solidarietà a Stefania da parte di tutta la giunta. Gesto vile e vergognoso". Pd: "A Pistoia non c'è spazio per violenza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stefania Nesi insultata e minacciata: "Parole che feriscono. Questa è violenza". Giani: "Scritte ignobili e inaccettabili"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Stefania Nesi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:07:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 23:29:14 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Stefania Nesi insultata e minacciata: &quot;Parole che feriscono. Questa è violenza&quot;. Giani: &quot;Scritte ignobili e inaccettabili&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Stefania Nesi insultata e minacciata</focuskw>
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			<media:description type="html">(Foto Fn Stefania Nesi)</media:description>
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                <title>Il Comunale canta con Martina Benedetti: debutta il nuovo inno ufficiale della Pianese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/nuovo-inno-pianese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Il mese di aprile si è aperto all&#8217;insegna delle emozioni per i sostenitori della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Pianese</b>. Sabato pomeriggio, nei minuti che hanno preceduto il fischio d&#8217;inizio della <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/samb-arezzo-pianese-campobasso-25-26/">sfida casalinga contro il <strong>Campobasso</strong></a>, gli spalti del Comunale hanno fatto da cornice al debutto assoluto del nuovo inno della formazione bianconera. A dare voce alla composizione, esibendosi direttamente sul prato dell&#8217;impianto, è stata la cantante <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="415">Martina Benedetti</b>, originaria proprio di Piancastagnaio.</p>
<p data-path-to-node="6">Il progetto musicale affonda le sue radici direttamente nel cuore del tifo locale, da cui è scaturita l&#8217;idea originaria. A tradurre in parole l&#8217;attaccamento alla maglia è stato <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Corrado Costa</b>, autore di un testo che rende omaggio non solo alla squadra, ma anche alle radici geografiche della comunità. La produzione e il riarrangiamento del brano portano invece la firma di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="373">Christian Gheno</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Per la giovane interprete si è trattato di un vero e proprio ritorno a casa, un traguardo denso di significati personali.</p>
<p data-path-to-node="8">&#8220;Mi è stato chiesto di dare voce a questo testo bellissimo, che cita la nostra montagna e il nostro paese – ha spiegato Martina Benedetti –. Per me è stato un grande onore e non potevo assolutamente rifiutare: ringrazio ancora per questa opportunità. Abbiamo registrato tutto molto velocemente a Milano, dove vivo attualmente, insieme a Christian Gheno, che si è occupato della produzione musicale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;impatto con il pubblico amico ha lasciato un segno profondo nella cantante, che non ha nascosto i sentimenti provati durante la performance a bordo campo.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Sabato scorso è stata un’emozione fortissima, ho anche pianto – ha confessato l&#8217;artista –. Cantare nel mio paese è già di per sé un onore incredibile, ma farlo sul campo della Pianese è qualcosa che capita una volta nella vita. Vedere tutte quelle facce conosciute, piene di emozione per la partita, che univano le loro voci alla mia è stato davvero indescrivibile. Per me quel campo rappresenta anche l’infanzia: sono nata qui, venivo a vedere le partite con i miei amici. È stato un momento davvero speeciale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Prima della sfida contro il Campobasso, gli spalti di Piancastagnaio hanno fatto da cornice alla performance: svelato il brano inedito per i colori bianconeri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grande festa a Piancastagnaio prima del fischio d'inizio: una giovane artista locale esegue un brano inedito dedicato ai colori bianconeri                    ]]>
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                                    <tag>Us Pianese</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:53:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Grande festa a Piancastagnaio prima del fischio d&#039;inizio: una giovane artista locale esegue un brano inedito dedicato ai colori bianconeri</metadesc>
                        <focuskw>Inno Pianese</focuskw>
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                <title>Castel del Piano, visita istituzionale al nuovo polo sanitario. Giani: &#8220;Un modello per l&#8217;assistenza territoriale&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/sopralluogo-giani-struttura-medica-amiata/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">CASTEL DEL PIANO – La sanità territoriale della provincia di Grosseto si prepara ad accogliere un nuovo e strategico polo di assistenza. Nella mattinata di oggi, martedì <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="170">7 aprile</b>, il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="217">Eugenio Giani</b>, si è recato a Castel del Piano per visionare da vicino il cantiere della nascente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="314">Casa della Comunità</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">A guidare il sopralluogo all&#8217;interno degli spazi, accanto al governatore, c&#8217;erano la prima cittadina del borgo amiatino, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="121">Cinzia Pieraccini</b>, e il direttore generale dell&#8217;Asl Toscana Sud Est, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="190">Marco Torre</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Il presidio medico è ormai giunto alle battute finali del suo percorso di realizzazione. L&#8217;edificio è stato oggetto di importanti interventi di rinnovamento e ampliamento e risulta oggi quasi pronto per entrare in funzione e accogliere l&#8217;utenza. Durante il tour mattutino, la delegazione istituzionale ha potuto verificare lo stato dell&#8217;arte dei cantieri e valutare la disposizione degli ambienti.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;infrastruttura giocherà un ruolo cruciale per la popolazione del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="67">monte Amiata</b>, puntando a creare una rete di assistenza sempre più capillare. A tracciare il bilancio della visita e a delineare le prospettive future della sanità locale è stato lo stesso governatore toscano, che ha evidenziato come l&#8217;opera sia frutto di una stretta intesa con l&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;Si tratta di un presidio fondamentale per la comunità del monte Amiata – ha dichiarato <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="88">Eugenio Giani</b> – che si integra strettamente con l’ospedale, in grado di rafforzare la sanità territoriale e garantire servizi più vicini ai cittadini, in stretta intesa con il Comune. Stamattina ho potuto constatare l&#8217;avanzamento dei lavori e apprezzare la funzionalità degli spazi che saranno presto al servizio del territorio. La nuova struttura potrà fungere da modello anche per altre Case della Comunità&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente della Regione ha ispezionato i cantieri della nascente Casa della Comunità, un presidio strategico ormai prossimo all'apertura ufficiale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore ispeziona le cliniche in costruzione sull'Amiata. Progetto fondamentale ultimato a breve, garantirà salute e cure                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>polo sanitario</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:46:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 15:46:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il governatore ispeziona le cliniche in costruzione sull&#039;Amiata. Progetto fondamentale ultimato a breve, garantirà salute e cure</metadesc>
                        <focuskw>Giani Castel del Piano</focuskw>
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                <title>Istigazione a delinquere per discriminazione razziale, perquisita l&#8217;abitazione di un 15enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/istigazione-a-delinquere-per-discriminazione-razziale-perquisita-labitazione-di-un-15enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Blitz della polizia nell&#8217;aretino, dove gli agenti della Digos di Firenze e Arezzo hanno perquisito l&#8217;abitazione di un ragazzo di soli 15 anni, <strong>indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa</strong>. L&#8217;operazione, coordinata dal sostituto procuratore al tribunale per i minorenni di Firenze, Filippo Focardi, è scattata lo scorso 4 aprile a seguito di<strong> un attento monitoraggio del web da parte dell&#8217;Antiterrorismo e dell&#8217;Intelligence interna</strong>. Gli investigatori avevano individuato <strong>un profilo social, riconducibile agli ambienti dell&#8217;estremismo di destra e del suprematismo,</strong> sul quale comparivano contenuti violenti e <strong>messaggi di apprezzamento per la recente aggressione subita da una professoressa per mano di uno studente minorenne.</strong></p>
<p><strong>Le indagini lampo hanno permesso di dare un nome e un volto al titolare del profilo</strong>, rivelando uno spaccato inquietante della vita digitale e privata dell&#8217;adolescente. Dalla perquisizione informatica è emerso un profondo sentimento di odio verso il mondo femminile: nel cellulare del quindicenne è stato rinvenuto un video, girato tra le mura domestiche, in cui <strong>il giovane simulava di accoltellare con ferocia un cuscino utilizzando un grosso coltello da cucina.</strong> Un rituale di violenza che <strong>ha spinto gli inquirenti a sequestrare immediatamente lo smartphone e una Playstation</strong>, dispositivi che saranno ora passati al setaccio dagli esperti informatici per ricostruire la rete di contatti e le influenze del minore.</p>
<p>Oltre ai supporti digitali, gli agenti hanno<strong> rinvenuto e sequestrato materiale cartaceo contenente annotazioni e riferimenti espliciti ad autori di efferati omicidi e attentati terroristici internazionali,</strong> figure spesso idolatrate nelle sottoculture radicali del web. Il materiale è ora al vaglio degli inquirenti per determinare <strong>la reale pericolosità del ragazzo e l&#8217;eventuale coinvolgimento di altre persone. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul suo profilo social contenuti violenti e messaggi di apprezzamento per l'aggressione alla professoressa di Bergamo: indagini lampo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul suo profilo social contenuti violenti e messaggi di apprezzamento per l'aggressione alla professoressa di Bergamo: indagini lampo                    ]]>
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                                                                    <tag>discriminazione razziale</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>pericolosità</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>propaganda e istigazione a delinquere</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:49:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:49:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Sul suo profilo social contenuti violenti e messaggi di apprezzamento per l&#039;aggressione alla professoressa di Bergamo: indagini lampo</metadesc>
                        <focuskw>Istigazione a delinquere per discriminazione razziale perquisita l&#039;abitazione di un 15enne</focuskw>
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                <title>Bilancio di Pasqua: le mete preferite dagli italiani. Firenze e Lucca tengono alta la bandiera della Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dati-holidu-destinazioni-viaggi-ponte/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Il ponte pasquale si è appena concluso e, con il rientro alla quotidianità, è tempo di tracciare un bilancio definitivo sulle scelte turistiche degli italiani. Secondo i dati raccolti ed elaborati dal portale <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Holidu.it</b>, le festività di Pasqua e Pasquetta appena trascorse hanno confermato il forte desiderio di viaggiare dei nostri connazionali, divisi tra il fascino delle grandi capitali europee e la riscoperta delle bellezze della penisola.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il focus sulla Toscana: Firenze e Lucca in classifica</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Guardando alla graduatoria delle trenta mete più ricercate per queste ultime vacanze, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="143">Toscana</b> si è ritagliata un ruolo di assoluto rilievo. La regina incontrastata della regione si conferma <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="247">Firenze</b>, che si è piazzata in una prestigiosa <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="293">quinta posizione</b> nella classifica generale. Trascorrere le festività nel capoluogo toscano ha richiesto ai viaggiatori un budget medio di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="431">262 euro a notte</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">A tenere alta la bandiera regionale ci ha pensato anche <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="56">Lucca</b>, che si attesta al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="81">sedicesimo posto</b> della graduatoria. La città delle mura ha offerto un&#8217;alternativa turistica altrettanto affascinante ma più accessibile dal punto di vista economico, registrando un prezzo medio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="278">164 euro</b> per pernottamento.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il podio e le tendenze generali</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Allargando lo sguardo al resto della top 30, il gradino più alto del podio delle preferenze degli italiani spetta a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="148">Roma</b>, dove una notte è costata in media 255 euro. Subito dietro si posiziona la prima destinazione estera: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="255">Parigi</b>. La capitale francese si prende la medaglia d&#8217;argento e risulta anche la città più cara in assoluto tra quelle in lista, con i suoi <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="394">365 euro</b> a notte. Medaglia di bronzo per <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="435">Napoli</b> (143 euro a notte), seguita al quarto posto dalla spagnola <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="501">Barcellona</b> (353 euro), che precede proprio Firenze.</p>
<p data-path-to-node="9">Scorrendo le altre posizioni, la top 10 si chiude con l&#8217;inserimento di città come Torino, Bari, Palermo, Milano e la località montana di Livigno. Per chi ha cercato il massimo risparmio senza rinunciare al viaggio, la destinazione più economica tra le trenta più ambite è stata la pugliese <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="290">Taranto</b> (quattordicesima assoluta), dove è bastata una media di appena <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="361">91 euro</b> a notte per godersi le festività.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Parigi, la più cara con 365 euro a notte, fino a Taranto, la meta più abbordabile della top 30. Ecco quanto hanno speso i nostri connazionali per il pernottamento festivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dati Holidu per il ponte festivo appena concluso: Roma prima, seguita da Parigi. Firenze al quinto posto, si posiziona bene anche Lucca                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:35:44 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dati Holidu per il ponte festivo appena concluso: Roma prima, seguita da Parigi. Firenze al quinto posto, si posiziona bene anche Lucca</metadesc>
                        <focuskw>le mete preferite dagli italiani</focuskw>
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                <title>Fuga dalla città, boom per le aziende agricole: in 145mila a tavola per le feste pasquali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/turisti-scelgono-campagna-vacanze-primavera/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Il meteo favorevole e la voglia di una pausa a breve distanza da casa hanno decretato il successo delle campagne toscane durante il recente ponte festivo. L&#8217;associazione <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="170">Terranostra Coldiretti</b> ha tracciato un bilancio decisamente positivo per il comparto agrituristico regionale: sono stati ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="295">224mila i visitatori</b> che hanno scelto di trascorrere la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="351">Pasqua</b> immersi nella natura, distribuendosi tra le quasi seimila strutture attive sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="6">A spingere le prenotazioni, decollate con una forte accelerazione non appena le previsioni hanno confermato l&#8217;arrivo di temperature dal sapore estivo, sono state soprattutto le famiglie. Complici l&#8217;aumento dei costi del gasolio e il clima di incertezza legato alle attuali tensioni internazionali, ha vinto la scelta di una vacanza tranquilla ed economica. I dati confermano questa tendenza: il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="432">44% dei viaggiatori</b> ha preferito non varcare i confini della propria regione.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">I numeri: boom a tavola e crescita dell&#8217;offerta esperienziale</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Analizzando i flussi, la parte del leone l&#8217;ha giocata l&#8217;offerta gastronomica. I piatti a chilometro zero, preparati dai cuochi contadini del circuito Campagna Amica con ingredienti locali, hanno attirato circa <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="272">145mila commensali</b>. Ottimi anche i riscontri sul fronte dei pernottamenti, che hanno registrato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="368">75mila presenze</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Oggi, tuttavia, il soggiorno rurale non si limita più al semplice binomio cibo e riposo. Il settore è sempre più trainato dal <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="126">turismo esperienziale</b>: oltre tremila aziende propongono attività che vanno dalle degustazioni di vino, olio e birra, ai corsi di cucina, fino ai laboratori dedicati ai bambini. Forte anche il richiamo dello sport all&#8217;aria aperta, con escursioni a piedi, percorsi in bicicletta e gite in enduro elettrico.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il valore del territorio e le prospettive estive</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Questo modello di ospitalità, ancora saldamente legato a una gestione di tipo familiare, poggia su una rete ricettiva capace di offrire complessivamente <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="202">91mila posti letto</b>. Si tratta di un tessuto vitale per l&#8217;intera regione, considerando che nove strutture su dieci sono situate in aree collinari o montane, contribuendo così a valorizzare la storia e le tradizioni di territori considerati marginali.</p>
<p data-path-to-node="10">Il presidente di Terranostra Toscana, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="38">Marco Masala</b>, ha inquadrato il ponte pasquale come un momento di svolta per l&#8217;avvio della stagione. Le campagne, ha spiegato, si confermano l&#8217;alleato naturale per chi cerca tradizioni e prodotti sani vicino a casa. L&#8217;accelerazione dell&#8217;ultimo minuto ha spazzato via i timori della vigilia, aprendo la strada a proiezioni estive molto incoraggianti: molte strutture sono già vicine al tutto esaurito, segno che l&#8217;attuale crisi internazionale non sta frenando la programmazione delle vacanze rurali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I numeri di Terranostra Coldiretti fotografano un comparto in salute: oltre 224mila presenze complessive, trainate dalla voglia di natura e dal cibo a chilometro zero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Agriturismi presi d'assalto tra colline toscane ed esperienze gastronomiche. Il lungo ponte primaverile segna un successo per Coldiretti                    ]]>
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                                    <tag>Coldiretti</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:34:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:34:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Agriturismi presi d&#039;assalto tra colline toscane ed esperienze gastronomiche. Il lungo ponte primaverile segna un successo per Coldiretti</metadesc>
                        <focuskw>Vacanze di Pasqua</focuskw>
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                <title>Lucca@Europa, prossimo incontro con il monaco Adalberto Mainardi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/luccaeuropa-prossimo-incontro-con-il-monaco-adalberto-mainardi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA – <strong>Le chiese ed il conflitto in Ucraina</strong>. E’ questo il tema del prossimo appuntamento organizzato dall’associazione culturale <strong>Lucca@Europa</strong>, in programma <strong>venerdì (10 aprile)</strong> alle 21 in Fondazione Banca del Monte di Lucca (in piazza San Martino).</p>
<p>A parlare al pubblico sarà <strong>Adalberto Mainardi, monaco di Cellole</strong> (San Gimignano) con l’intervento dal titolo<strong><em> Le chiese di fronte al conflitto in Ucraina. Una sfida per la pace</em></strong>.</p>
<p>Adalberto Mainardi si occupa da lungo tempo di ecumenismo e spiritualità ortodossa ed ha una conoscenza profonda dei paesi dell’Europa Orientale, della loro cultura e religiosità, in particolare dell’Ucraina e della Russia. È <strong>tra i maggiori esperti delle chiese ortodosse e slave.</strong></p>
<p>“In un tempo in cui la violenza e la forza sembrano imporsi sul diritto, Lucca@Europa propone <strong>un’occasione di approfondimento sul ruolo delle chiese in questo lungo tempo di guerra seguito all’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina”</strong> spiegano dall’associazione.</p>
<p>“La conoscenza di tutti i fattori di carattere storico, economico, politico, culturale e anche religioso, è il presupposto necessario per ritrovare la via del dialogo e riaffermare la pace attraverso il rispetto del diritto internazionale” concludono.</p>
<p><strong>L’ingresso è libero ed aperto a tutti</strong>.</p>
<p><strong>Adalberto Mainardi</strong>, monaco di Cellole (San Gimignano, Siena) ha compiuto gli studi di filosofia nella città natale con Carlo Sini e si è specializzato in filologia slava all’università di Torino con Mario Enrietti. È traduttore dal russo e da lingue slave. Si è occupato di storia della Chiesa russa, di spiritualità ortodossa e di ecumenismo, pubblicando numerosi articoli in Italia e all’estero, in miscellanee e riviste specializzate (<em>Cristianesimo nella storia, Studia Olivetana, Studia Anselmiana, Irénikon, Istina, Contacts, Trudy otdela drevnerusskoj literatury</em>). Ha collaborato alla Bibliotheca Sanctorum Orientalium (Città Nuova 1998-1999) e curato l’edizione italiana di alcuni classici della letteratura spirituale romena e russa, tra cui <em>I Racconti di un pellegrino russo</em> (Qiqajon 2005) e gli <em>Scritti di Silvano del Monte Athos</em> (Nostalgia di Dio, Qiqajon 2011). È membro del Groupe de travail orthodoxe-catholique Saint-Irénée.</p>
<p><strong>Lucca@Europa è un’associazione culturale nata come gruppo d’impegno civico nel 2018</strong> dall’iniziativa di un gruppo di cittadini lucchesi “preoccupati per il futuro dell’Unione Europea. Siamo consapevoli che essa debba rinnovarsi profondamente in coerenza con i Trattati, con i suoi valori e i suoi princìpi fondativi, ma essa rappresenta un riferimento irrinunciabile per la nostra democrazia”.</p>
<p>Dal 2018 ad oggi, Lucca@Europa <strong>ha proposto alla cittadinanza incontri per approfondire i principali temi europei con esperti di alto profilo</strong>, per comprendere le sfide del presente. Gli incontri sono stati l’occasione per creare nuove relazioni, per riunire persone di generazioni diverse, accomunate dall’impegno per il rafforzamento dell’integrazione europea.</p>
<p>Per <strong>maggiori informazioni</strong> su Lucca@Europa visitare questo <a href="https://massimocellai.it/luccaeuropa/" target="_blank" rel="noopener">sito</a> internet o scrivere a <a href="luccaeuropa@gmail.com" target="_blank" rel="noopener">luccaeuropa@gmail.com</a>. Lucca@Europa è anche su Facebook alla pagina<a href="https://www.facebook.com/luccaateuropa" target="_blank" rel="noopener"> Lucca at Europa</a>.</p>
<figure id="attachment_446421" aria-describedby="caption-attachment-446421" style="width: 360px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-446421" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-724x1024-jpg.avif" alt="" width="360" height="509" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-724x1024-jpg.avif 724w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-212x300-jpg.avif 212w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-768x1086-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-1086x1536-jpg.avif 1086w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-297x420.jpg 297w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-696x985.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-1068x1511.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-jpg.avif 1131w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /><figcaption id="caption-attachment-446421" class="wp-caption-text">Lucca@Europa, prossimo incontro con il monaco Adalberto Mainardi (Foto ufficio stampa)</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[Fra i maggiori esperti di ecumenismo e spiritualità ortodossa, terrà un intervento dal titolo 'Le chiese di fronte al conflitto in Ucraina. Una sfida per la pace']]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fra i maggiori esperti di ecumenismo e spiritualità ortodossa, terrà un intervento dal titolo 'Le chiese di fronte al conflitto in Ucraina. Una sfida per la pace'                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 13:01:04 +0200</pubDate>
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                <title>Intelligenza artificiale e diabete: i successi clinici del San Giovanni di Dio sbarcano a Barcellona</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">FIRENZE – L&#8217;innovazione tecnologica applicata alla cura del diabete parla anche fiorentino. L&#8217;Azienda <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="102">Usl Toscana Centro</b> ha partecipato attivamente all&#8217;ultima edizione del congresso internazionale ATTD (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="203">Advanced technologies &amp; treatments for diabetes 2026</i>), andato in scena a Barcellona dall&#8217;11 al 14 marzo. Il prestigioso simposio spagnolo ha acceso i riflettori sulle più recenti frontiere della medicina digitale, focalizzandosi sull&#8217;impiego dell&#8217;intelligenza artificiale e sui nuovi dispositivi smart per il controllo metabolico.</p>
<p data-path-to-node="6">A rappresentare la sanità locale in terra iberica è stata la struttura di Diabetologia dell&#8217;ospedale <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="101">San Giovanni di Dio</b>, guidata dalla dottoressa <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Cristiana Baggiore</b>. Durante i lavori, la dottoressa <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="199">Claudia Colombi</b> ha esposto i risultati del team fiorentino attraverso due poster scientifici. Il fulcro della ricerca si è basato sull&#8217;efficacia dei sistemi <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="356">Aid</b> (infusione automatizzata di insulina), moderni apparati in grado di far dialogare in modo integrato il sensore glicemico e il microinfusore.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;attenzione dei ricercatori si è focalizzata su due quadri clinici di particolare complessità e fragilità. Il primo studio ha esaminato la situazione di una donna di 56 anni colpita da diabete autoimmune dell&#8217;adulto e, parallelamente, da gravi patologie tra cui un quadro oncologico. Fino a poco tempo fa, la sua condizione metabolica appariva di difficile gestione, caratterizzata da repentine oscillazioni degli zuccheri nel sangue e continue crisi ipoglicemiche. Il passaggio alla tecnologia Aid ha ribaltato lo scenario: la paziente non ha più registrato alcun calo glicemico pericoloso. Un traguardo considerato eccezionale dagli specialisti, soprattutto perché ottenuto in un soggetto sottoposto a terapie d&#8217;urto a base di immunosoppressori, steroidi e trasfusioni di sangue, per il quale la letteratura medica non fornisce ancora linee guida standardizzate.</p>
<p data-path-to-node="8">Il secondo caso clinico ha invece dimostrato i benefici di questi strumenti nella fascia geriatrica. Protagonista un&#8217;anziana di 84 anni, convivente con il diabete di tipo 1 da oltre mezzo secolo. Già abituata all&#8217;uso di microinfusori tradizionali, nel 2024 la donna è approdata al sistema automatizzato, ottenendo un drastico miglioramento dei parametri e l&#8217;azzeramento degli episodi di ipoglicemia, fattore cruciale per garantire la massima sicurezza nella terza età.</p>
<p data-path-to-node="9">La trasferta catalana ha certificato come gli strumenti digitali più moderni offrano risposte concrete e innalzino la qualità della vita anche nei pazienti più critici. A confermarlo è stata la stessa dottoressa Colombi, che ha descritto la kermesse come un&#8217;opportunità preziosa per guardare al futuro delle terapie mediche: <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="325">&#8220;È stata un&#8217;occasione per approfondire le conoscenze e vedere in anteprima innovazioni che nei prossimi anni amplieranno le possibilità di cura. È stato anche un momento di confronto utile per condividere il lavoro del nostro team su due casi clinici che mostrano come le tecnologie più avanzate possano fare la differenza nella gestione del diabete tipo 1&#8221;</i>.</p>
<p data-path-to-node="10">L&#8217;esperienza vissuta a Barcellona ribadisce l&#8217;importanza della rete diabetologica toscana nel panorama scientifico europeo, confermando l&#8217;impegno costante delle strutture locali nel trasferire le innovazioni tecnologiche direttamente nei percorsi di cura quotidiani dei pazienti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla paziente oncologica all'anziana di 84 anni: gli studi dell'equipe fiorentina dimostrano come l'innovazione possa azzerare le crisi ipoglicemiche nei casi più complessi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Risultati straordinari ottenuti tramite infusori automatizzati: equipe medica illustra nuove terapie metaboliche nella fiera sulla salute                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:30:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 15:54:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Risultati straordinari ottenuti tramite infusori automatizzati: equipe medica illustra nuove terapie metaboliche nella fiera sulla salute</metadesc>
                        <focuskw>Intelligenza artificiale e diabete</focuskw>
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                <title>La dea bendata bacia Pisa: centrato un 5 al SuperEnalotto da oltre 74mila euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/ricco-premio-piazza-garibaldi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PISA – La fortuna fa tappa in Toscana e regala un sorriso a un giocatore del capoluogo pisano. L&#8217;estrazione del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="112">SuperEnalotto</b> andata in scena lo scorso venerdì <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="160">3 aprile 2026</b> ha infatti premiato la città della Torre pendente con una vincita di tutto rispetto, ammontante a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="272">74.122,59 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Secondo i dati diffusi dall&#8217;agenzia specializzata Agipronews, il fortunato o la fortunata è riuscito a sfiorare il bottino pieno centrando un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="142">&#8220;5&#8221;</b>. La giocata che ha fruttato l&#8217;importante somma è stata convalidata nel pieno centro di Pisa, presso la ricevitoria significativamente denominata <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="291">&#8220;L&#8217;angolo della fortuna&#8221;</b>, situata al civico 4 di Piazza Garibaldi.</p>
<p data-path-to-node="7">Mentre in Toscana si festeggia per questo ricco premio, a livello nazionale prosegue ininterrotta la caccia al premio di prima categoria. La sestina esatta, infatti, si fa attendere da quasi un anno: l&#8217;ultimo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="209">&#8220;6&#8221;</b> registrato in Italia risale allo scorso <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="253">22 maggio 2025</b>, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, vennero vinti 35,4 milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="8">Complice questa lunga assenza, il montepremi complessivo ha continuato a lievitare senza sosta. Per il prossimo concorso, in calendario per la giornata di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="155">martedì 7 aprile</b>, il jackpot a disposizione per chi riuscirà a indovinare tutti i numeri estratti ha raggiunto l&#8217;imponente cifra di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="287">145,9 milioni di euro</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il concorso di inizio aprile porta nelle tasche di un cittadino toscano una bella vincita. Cresce l'attesa per l'estrazione di martedì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sestina vincente sfiorata nel capoluogo toscano. Ricevitoria di piazza Garibaldi festeggia una ricca vincita. Prossimo montepremi milionario                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:28:50 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>SuperEnalotto</focuskw>
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                <title>Officina &#8220;fantasma&#8221; a Ponsacco: lavoratori in nero e veleni stoccati nel capannone. Interviene la Finanza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/sequestro-garage-clandestino-militari-rifiuti-tossici/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PONSACCO – Un capannone industriale di oltre cento metri quadrati trasformato in una vera e propria attività imprenditoriale, ma completamente invisibile agli occhi del fisco. È la scoperta fatta dai militari della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="215">Guardia di Finanza</b> della Compagnia di Pontedera, che hanno individuato e smantellato un&#8217;officina meccanica clandestina nel territorio comunale di Ponsacco.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;operazione, coordinata dal Comando Provinciale di Pisa, si inserisce nel più ampio quadro dei controlli sul territorio volti a stroncare l&#8217;abusivismo, tutelare la concorrenza leale tra le imprese e combattere l&#8217;evasione fiscale.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">L&#8217;irruzione e i lavoratori irregolari</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;attività operava nel buio più totale dal punto di vista burocratico: nessuna autorizzazione amministrativa e zero versamenti all&#8217;Erario. La struttura era adibita prevalentemente alla riparazione e alla manutenzione di ciclomotori e motociclette. Nel momento esatto in cui le Fiamme Gialle hanno fatto il loro ingresso nei locali, hanno sorpreso due meccanici intenti a lavorare su un&#8217;automobile. Dai successivi controlli è emerso che i due dipendenti erano impiegati totalmente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="518">&#8220;in nero&#8221;</b> ed erano sprovvisti di un permesso di soggiorno che consentisse loro di lavorare regolarmente.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il sequestro e l&#8217;allarme ambientale</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Il blitz si è concluso con l&#8217;apposizione dei sigilli all&#8217;intero garage e a tutta la strumentazione presente, composta da attrezzature professionali e centinaia di utensili del mestiere. Tuttavia, a destare maggiore allarme è stata la scoperta di una gestione del tutto fuorilegge dei materiali di scarto. I militari hanno rinvenuto e sequestrato un deposito di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="397">rifiuti speciali pericolosi</b> accumulati violando ogni norma a tutela dell&#8217;ambiente: otto batterie per auto ormai esauste e un ammontare di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="535">oltre 300 chilogrammi di oli lubrificanti usati</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le conseguenze penali</b></h3>
<p data-path-to-node="9">A seguito dell&#8217;intervento, il gestore dello spazio è stato segnalato alla <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="96">Procura della Repubblica di Pisa</b>. L&#8217;uomo dovrà ora rispondere di accuse pesanti: impiego di manodopera priva di regolare titolo di soggiorno e gestione e smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.</p>
<p data-path-to-node="10">Attualmente, il fascicolo si trova nella fase delle indagini preliminari. Come di consueto in ambito giudiziario, la colpevolezza dell&#8217;indagato per i reati contestati potrà essere considerata accertata solamente in presenza di una sentenza di condanna definitiva e irrevocabile.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un'attività totalmente sconosciuta al fisco: i militari delle Fiamme Gialle smantellano un garage adibito alla riparazione illegale di auto e moto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scoperta un'attività abusiva pisana. Militari chiudono struttura clandestina: presenti due dipendenti irregolari con 300 chili d'olio esausto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:27:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:42:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Scoperta un&#039;attività abusiva pisana. Militari chiudono struttura clandestina: presenti due dipendenti irregolari con 300 chili d&#039;olio esausto</metadesc>
                        <focuskw>Officina &quot;fantasma&quot; a Ponsacco</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Microaghi digitali e smartphone contro l&#8217;Alzheimer: la diagnosi arriva con vent&#8217;anni di anticipo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/tecnologia-indossabile-rilevamento-biomarcatori/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PISA – Leggere i parametri vitali e i livelli biochimici del corpo umano con la stessa facilità con cui si inquadra il menù di un ristorante. È la nuova frontiera della diagnostica indossabile, resa possibile da un&#8217;innovativa tecnologia messa a punto dal team di ingegneria elettronica dell&#8217;<strong>u</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="291">niversità di Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">La ricerca, i cui risultati sono stati da poco pubblicati sulla prestigiosa rivista <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">Advanced Materials</i>, si basa sull&#8217;utilizzo di minuscoli <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="139">aghi digitali</b>. Questi sensori vengono inseriti sotto la pelle in maniera del tutto indolore e non invasiva, con lo scopo di monitorare costantemente elementi cruciali come il pH, la concentrazione di glucosio o la presenza di specifici enzimi e proteine. La vera rivoluzione risiede nel meccanismo di restituzione dei dati: a seconda della concentrazione della sostanza analizzata, gli aghi si &#8220;accendono&#8221; o restano spenti, creando una vera e propria matrice visiva. Il risultato finale è un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="631">Qr code</b> che può essere comodamente letto tramite una comune applicazione per smartphone.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Il progetto Alert e la lotta all&#8217;Alzheimer</b></h3>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;invenzione dei ricercatori pisani, guidati dal professor Giuseppe Barillaro, è il cuore pulsante del progetto europeo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="163">Alert</b>, coordinato proprio dall&#8217;Ateneo toscano. L&#8217;obiettivo primario di questa iniziativa è di portata storica: utilizzare i microaghi per intercettare i biomarcatori del morbo di Alzheimer con un margine di anticipo che può arrivare fino a vent&#8217;anni prima della comparsa dei sintomi clinici.</p>
<p data-path-to-node="8">Ad illustrare i limiti delle tecnologie precedenti e i vantaggi di questo nuovo sistema è <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="90">Giuseppe Barillaro</b>, docente di ingegneria elettronica all&#8217;Università di Pisa: &#8220;Il rilevamento biochimico in tempo reale è essenziale per la medicina personalizzata e di precisione. Tuttavia, i biosensori impiantabili attuali sono difficilmente impiegabili per il monitoraggio sull’uomo in tempo reale, perché richiedono una calibrazione attenta e inoltre rilevano un solo elemento per volta. Il nostro studio propone invece microaghi fluorescenti digitali disposti su diverse linee che vanno a formare una matrice, e che possono avere due soli stati: acceso o spento. Ciascun ago ha un valore di soglia diverso, e si accende se rileva una concentrazione sopra soglia della sostanza ricercata dall’analisi chimica, per esempio glucosio o pH. Questo elimina ogni necessità di calibrazione. Alla fine, le sequenze di aghi accesi e spenti formano un codice QR che può essere scansionato tramite una app, e fornisce informazioni dirette sulla concentrazione delle sostanze cercate. Ogni ago può inoltre essere progettato per una sostanza diversa, per cui è possibile analizzare contemporaneamente, per esempio, la concentrazione di glucosio e il valore del pH&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">Sulle potenzialità cliniche e sullo sviluppo del consorzio di ricerca è intervenuto anche <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="90">Farbod Abazar</b>, dottorando e primo autore dello studio: &#8220;Questa codifica digitale, più robusta degli attuali procedimenti analogici, è ampiamente estendibile a diverse sonde e biomarcatori. All’interno del progetto Alert la stiamo sviluppando per rilevare la presenza di marcatori dell’alzheimer, che sono enzimi e proteine, presenti nel corpo anche vent’anni prima dell’insorgere dei sintomi, e che quindi consentirebbero diagnosi e interventi precoci e minimamente invasivi. Il progetto è appena partito e vede la partecipazione, oltre che dell’Università di Pisa, dell’azienda ab medica, dell’Ospedale Universitario della Charité di Berlino e delle Università di Modena e Reggio Emilia e di Dublino&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Dal laboratorio al mercato</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Le applicazioni di questo sistema di lettura quantitativa e diretta vanno ben oltre le malattie neurodegenerative. Il potenziale medico abbraccia l&#8217;individuazione precoce di sepsi, tumori e patologie infettive. Inoltre, la medesima tecnologia potrà essere declinata in settori esterni alla medicina umana, come la sicurezza alimentare, il monitoraggio ambientale e l&#8217;agricoltura di precisione.</p>
<p data-path-to-node="11">A credere fermamente nel passaggio dal laboratorio alla commercializzazione è l&#8217;azienda <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="88">ab medica</b>, storico partner dell&#8217;Ateneo pisano. A confermarlo è <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="151">Cosimo Puttili</b>, Direttore della Ricerca e Innovazione della società: <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="220">&#8220;</i>Per ab medica Alert rappresenta la naturale evoluzione di una collaborazione scientifica iniziata oltre tre anni fa con il Team di Giuseppe Barillaro. Siamo pronti a mettere in campo competenze e investimenti per trasformare questa tecnologia in un prodotto realmente innovativo al servizio della prevenzione e della cura&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il traguardo del progetto europeo Alert: tracciare enzimi e proteine nel corpo umano decenni prima che si manifestino i sintomi del declino cognitivo, aprendo a cure tempestive]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricercatori toscani inventano minuscoli sensori sottocutanei per scoprire gravi patologie cerebrali molto tempo prima dei sintomi iniziali                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>diagnosi</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 10:20:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 10:20:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Due arresti per lo spaccio di droga all&#8217;interno del carcere di Prato con i lanci dall&#8217;esterno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/primo-piano/due-arresti-per-lo-spaccio-di-droga-allinterno-del-carcere-di-prato-con-i-lanci-dallesterno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Nuovo colpo allo spaccio e al contrabbando all’interno del carcere della Dogaia a Prato, dove nella notte sono stati arrestati<strong> due uomini sorpresi a lanciare pacchi oltre le mura di cinta della struttura detentiva</strong>. I due, che operavano su commissione dei detenuti, sono stati colti in flagranza di reato mentre utilizzavano <strong>una corda e un martello per scagliare il materiale all’interno dell’istituto.</strong> Gli arrestati sono un cittadino italiano di 34 anni e un giovane tunisino di 19 anni, entrambi finiti in manette <strong>nell’ambito di un’indagine mirata a recidere i canali di rifornimento illeciti verso le celle del penitenziario pratese.</strong></p>
<p>L’operazione ha permesso di recuperare un carico consistente di sostanze stupefacenti e strumenti di comunicazione. Tra il materiale sequestrato figurano <strong>150 grammi di hashish, 60 grammi di cocaina, un telefono cellulare completo di due schede Sim e una pistola scacciacani dotata di quattro colpi</strong>. L’intervento degli agenti ha impedito che la droga e il dispositivo elettronico raggiungessero i destinatari, sventando <strong>un sistema di consegna ormai consolidato che sfrutta il buio e la posizione isolata del carcere per superare le barriere di sicurezza.</strong></p>
<p><strong>Le indagini si sono poi estese all’abitazione del cittadino italiano situata a Calenzano</strong>. Durante la perquisizione domiciliare, gli inquirenti hanno rinvenuto ulteriori dosi di hashish, un bilancino di precisione e materiale vario destinato al confezionamento delle sostanze. Questo ritrovamento conferma <strong>il ruolo non marginale dell’uomo nell’organizzazione della filiera, agendo come vero e proprio centro di smistamento e preparazione dei carichi da lanciare oltre il muro di cinta.</strong></p>
<p>L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza esterna degli istituti penitenziari e sulla persistente sfida posta dai tentativi di introdurre <strong>merci proibite tramite lanci o, come emerso in altre inchieste, con l’uso di droni</strong>. Per i due arrestati si sono aperte le porte del carcere, questa volta però come detenuti, mentre <strong>le autorità continuano a indagare per identificare i mandanti all’interno della Dogaia</strong> e stabilire se il gruppo sia responsabile di altri episodi analoghi avvenuti nelle scorse settimane.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un cittadino italiano di 34 anni e un giovane tunisino di 19 anni usavano una corda e un martello per superare la recinzione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un cittadino italiano di 34 anni e un giovane tunisino di 19 anni usavano una corda e un martello per superare la recinzione                    ]]>
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                                                                    <tag>arresti</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>droga</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>Procura di Prato</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:25:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 09:25:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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