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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 14:46:07 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento panchina - Corriere Toscano</title>
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                <title>Firenze, la Galleria dell&#8217;Accademia ospita la riunione della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze</b> ha ospitato i lavori della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">Commissione cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome</b>. All&#8217;incontro hanno preso parte l&#8217;assessore regionale toscano alla cultura, Cristina Manetti, e la sottosegretaria al Ministero della cultura, Lucia Borgonzoni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;apertura della riunione è stata affidata alla coordinatrice della Commissione, Simona Ferro, a cui è seguito l&#8217;intervento della direttrice del museo, Andreina Contessa. La scelta di riunirsi all&#8217;interno degli spazi espositivi, davanti al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">David</i> di Michelangelo, ha offerto l&#8217;occasione per sottolineare il legame tra il patrimonio artistico e i principi costituzionali.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Riunirci in un luogo straordinario come la Galleria dell’Accademia, davanti a un capolavoro universale come il David di Michelangelo, ci ricorda il valore profondo della cultura e il ruolo che siamo chiamati a svolgere come istituzioni&#8221;, ha dichiarato Cristina Manetti. L&#8217;assessore regionale ha inoltre evidenziato come l&#8217;impegno verso il settore non si limiti alla mera conservazione: &#8220;La cultura è un principio fondamentale della nostra Costituzione e rappresenta un impegno quotidiano per tutti noi. Portare il confronto istituzionale direttamente nei luoghi del patrimonio artistico significa anche ribadire che la cultura non è soltanto conservazione e fruizione, ma uno strumento vivo di partecipazione, crescita e benessere collettivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel corso del confronto tra i rappresentanti istituzionali è stato approfondito anche il tema del welfare culturale, riconosciuto come un fattore determinante per migliorare la qualità della vita, favorire l&#8217;inclusione e promuovere il benessere all&#8217;interno delle comunità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro del confronto vi è stato l'approfondimento del welfare culturale, riconosciuto come fattore chiave per l'inclusione e il benessere delle comunità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, la Galleria dell'Accademia ospita la Commissione cultura della Conferenza delle Regioni. Presenti Cristina Manetti e Lucia Borgonzoni                    ]]>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Galleria dell&#039;Accademia Firenze</focuskw>
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                <title>Supporto, prevenzione e inclusione: il Consultorio Giovani incontra gli studenti stranieri al Polo Piagge</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/consultorio-giovani-studenti-stranieri-polo-piagge-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consultorio Giovani della Zona Pisana</b> ha preso parte nei giorni scorsi al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="77">Welcome Day</i>, l&#8217;appuntamento di accoglienza e orientamento dedicato alle matricole internazionali dell&#8217;Università di Pisa che si è tenuto nell&#8217;aula magna del Polo Piagge.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa ha offerto l&#8217;opportunità di promuovere tra gli studenti stranieri una sessualità consapevole, positiva e protetta durante il loro percorso di formazione e permanenza in Italia. Nel corso dell&#8217;incontro sono state inoltre illustrate nel dettaglio le attività e i servizi garantiti dalla struttura territoriale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il Consultorio si avvale di un&#8217;équipe multidisciplinare di professionisti incaricata di offrire spazi di ascolto, consulenze e percorsi di supporto personalizzati. Per agevolare l&#8217;accesso alle prestazioni e rispondere al meglio alle necessità degli studenti internazionali, il team può contare sul supporto di mediatori linguistico-culturali, assicurando così un servizio pienamente inclusivo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie all'ausilio di mediatori linguistico-culturali, il servizio assicura piena inclusività e un accesso facilitato alle prestazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Studenti stranieri all'Università di Pisa: il Consultorio Giovani partecipa al Welcome Day al Polo Piagge per promuovere prevenzione e supporto                    ]]>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 14:59:30 +0100</pubDate>
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                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Uffizi, donato il dipinto Cristo e la Samaritana di Luca Giordano: l&#8217;opera fu realizzata su una &#8216;paniera&#8217; in vimini nel 1685</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/uffizi-donato-dipinto-cristo-samaritana-luca-giordano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Le collezioni delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">Gallerie degli Uffizi</b> si arricchiscono di una nuova opera grazie alla donazione dell&#8217;associazione <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="118">Amici degli Uffizi &#8211; Friends of Uffizi Galleries</i>. Si tratta del dipinto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">Cristo e la Samaritana</i>, realizzato da Luca Giordano a Firenze intorno al 1685 e presentato al pubblico durante la fiera TEFAF di Maastricht 2026.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;opera si caratterizza per una tecnica esecutiva di rara tipologia: un affresco applicato su un supporto mobile leggero, la cosiddetta &#8216;paniera&#8217;, ovvero una stuoia circolare in vimini già impiegata in passato da artisti come Giovanni da Giovanni. Durante il suo soggiorno fiorentino, il maestro napoletano scelse di adottare questo metodo, completando la stesura in appena due giorni e confermando la rapidità operativa che gli valse il celebre soprannome di &#8216;Luca fa presto&#8217;. Il tondo fa parte di una serie di quattro commissionati dalla nobile famiglia Del Rosso, di cui oggi si conosce un unico altro esemplare, il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="619">Cristo tra i dottori</i> custodito all&#8217;Institute of Art di Minneapolis.</p>
<p data-path-to-node="2">Il soggetto, tratto dal Vangelo di Giovanni, raffigura l&#8217;incontro tra Cristo e la Samaritana presso il pozzo di Giacobbe con tonalità luminose vicine allo stile di Pietro da Cortona. La datazione dell&#8217;opera coincide con la fase finale della realizzazione del grande ciclo di affreschi nel salone di palazzo Medici Riccardi. Il dipinto verrà collocato nelle sale del primo piano di prossima apertura dedicate alla pittura del Seicento, offrendo una testimonianza del legame tra la cultura artistica fiorentina e il barocco internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Simone Verde</b>, ha commentato l&#8217;arrivo della tela: &#8220;È grazie alla grande generosità degli Amici degli Uffizi – Friends of the Uffizi Gallery che oggi possiamo presentare questa acquisizione, di grande rilievo per le collezioni degli Uffizi. &#8216;Cristo e la Samaritana&#8217; documenta una tecnica esecutiva assai particolare, oltre a dare preziosa testimonianza dell&#8217;apporto dato al barocco in Firenze da un artista di livello europeo come Luca Giordano. Ma il dato che rende ancora più prezioso l’ingresso in collezione di quest’opera è da individuare senz’altro nel fatto che Giordano lo realizzò durante il momento conclusivo della creazione del fondamentale ciclo decorativo della Galleria degli Specchi in Palazzo Medici: un fatto che ci consente dunque di collegare il racconto del nostro museo a un importantissimo episodio della storia dell&#8217;arte&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sull&#8217;importanza della sinergia associativa si è espresso il presidente degli Amici degli Uffizi, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="97">Luigi Salvadori</b>: &#8220;Questa donazione testimonia il valore della collaborazione tra gli Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi Gallery, il cui impegno congiunto contribuisce concretamente alla crescita e alla valorizzazione delle collezioni del museo. Da vent’anni, Friends of the Uffizi Gallery affianca con generosità e continuità gli Amici degli Uffizi in un percorso di sostegno che ha reso possibili restauri e importanti acquisizioni. L’arrivo del Cristo e la Samaritana al pozzo di Luca Giordano è un’ulteriore conferma di quanto questa sinergia sia fondamentale per preservare e arricchire il patrimonio degli Uffizi e renderlo sempre più accessibile alle generazioni future&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il direttore Simone Verde ha sottolineato il valore storico e artistico dell'acquisizione, resa possibile grazie alla generosità degli Amici degli Uffizi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova prestigiosa acquisizione per gli Uffizi: donato l'inedito dipinto 'Cristo e la Samaritana' di Luca Giordano, realizzato su vimini nel 1685                    ]]>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Gallerie degli Uffizi</focuskw>
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                <title>Festival delle Regioni a Firenze, Giani interviene davanti a Mattarella su fondi UE, sanità e territori</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze, ha ospitato l&#8217;apertura del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="84">Festival delle Regioni</b>, intitolato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Il futuro è passato da qui</i>. L&#8217;evento riunisce i presidenti delle venti regioni italiane alla presenza del presidente della Repubblica, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="254">Sergio Mattarella</b>, della sindaca di Firenze Sara Funaro, del vicepresidente della Corte Costituzionale Luca Antonini e del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel suo intervento, il presidente della Regione Toscana <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">Eugenio Giani</b> ha posto al centro del dibattito il ruolo delle autonomie territoriali nella Repubblica, richiamando i principi sanciti dalla Costituzione: &#8220;La Repubblica è una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali&#8221;. Parlando dell&#8217;appuntamento fiorentino, Giani ha evidenziato il valore del confronto istituzionale: &#8220;Quando ci ritroviamo per il Festival ci siamo tutti: è il momento in cui scambiamo le nostre opinioni e confrontiamo il nostro lavoro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente toscano ha focalizzato l&#8217;attenzione su tre priorità per il futuro istituzionale ed economico del Paese. La prima riguarda la difesa dei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">fondi di coesione</b> europei in vista della programmazione post-2027: &#8220;La prima battaglia – ha detto &#8211; è quella di mantenere quelle risorse che ci hanno portato in Europa, ovvero i fondi di coesione. In questo momento sono fortemente messi in discussione, perché l&#8217;Europa cerca di recuperare risorse per le proprie politiche di emergenza, a partire dalla difesa, alla quale si guarda destinando una quota sempre più rilevante del bilancio europeo. Ma noi non possiamo permettere che, per rispondere a queste nuove esigenze, vengano meno gli strumenti che hanno consentito alle Regioni di sostenere lo sviluppo e garantire servizi fondamentali ai cittadini&#8221;. Giani ha ricordato come tali risorse alimentino le politiche di welfare regionale: &#8220;La gran parte delle nostre politiche di welfare passa da queste risorse. In Toscana, grazie a questi strumenti, sosteniamo interventi che vanno dagli asili nido gratuiti ai libri gratuiti, dalla vita indipendente per le persone con disabilità alle politiche attive del lavoro, dal sostegno alle imprese alla valorizzazione dello sport e della cultura, fino alle infrastrutture territoriali. Parliamo di risorse che si traducono in servizi e opportunità concrete per le nostre comunità. Per questo fondamentale che l&#8217;Europa continui a investire nella coesione, perché ridurre le distanze tra i territori, sostenere le fasce più fragili e garantire opportunità anche alle aree meno sviluppate significa rafforzare l&#8217;Europa stessa&#8221;. Da qui l&#8217;esigenza di agire tempestivamente: &#8220;Siamo nei giorni in cui si decide: dal primo gennaio 2028 partirà un nuovo periodo di programmazione di sette anni. O estas scelte le facciamo ora, oppure rischiamo di vedere sacrificato tutto questo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La seconda priorità affrontata riguarda la salvaguardia della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">sanità pubblica</b>, che assorbe circa l&#8217;ottanta percento del bilancio regionale: &#8220;Abbiamo bisogno di quelle risorse per garantire quello che è un vanto dell&#8217;Italia: il sistema di sanità pubblica, uno dei punti di forza del nostro Paese&#8221;, ha dichiarato Giani, citando la legge 833 del 1978 e il contributo dell&#8217;allora ministra Tina Anselmi.</p>
<p data-path-to-node="4">Il terzo tema centrale riguarda l&#8217;equilibrio territoriale e il contrasto allo spopolamento, sintetizzato nel modello della Toscana diffusa esteso all&#8217;intero territorio nazionale, richiamando anche l&#8217;allegoria del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="213">Buon Governo</i> di Ambrogio Lorenzetti: &#8220;Io la chiamo Toscana diffusa, ma la potrei chiamare Italia diffusa&#8221;, ha spiegato, aggiungendo: &#8220;Vogliamo che l&#8217;Italia cresca alla stessa velocità nelle grandi metropoli d&#8217;arte, nelle grandi metropoli industriali, ma anche nel territorio diffuso&#8221; e che &#8220;Le Regioni devono essere Regioni di cooperazione e prossimità&#8221;. A testimonianza dell&#8217;impegno operativo sul campo, in piazza Santa Croce sono presenti le venti colonne mobili regionali della Protezione civile.</p>
<p data-path-to-node="5">Riflettendo sulla storia istituzionale, Giani ha richiamato il contributo di Piero Calamandrei: &#8220;Calamandrei volle una Repubblica regionalista, che rappresentava un elemento di rottura rispetto al modello centralistico dello Stato, fondato su Comuni, Province e Prefetture&#8221;. Il presidente ha concluso ribadendo la centralità delle autonomie e rivolgendo un ringraziamento al Capo dello Stato: &#8220;Le Regioni rappresentano un elemento fondamentale della Repubblica. Per questo dobbiamo rifuggire da ogni tentativo di centralizzazione ed esercitare al meglio il nostro ruolo, nel rispetto dell’equilibrio istituzionale e delle autonomie territoriali&#8221;. Infine, Giani si è rivolto direttamente a Mattarella: &#8220;In questa Repubblica dei pesi e contrappesi, la sua funzione di Capo dello Stato è veramente preziosa e importante. Sentiamo che possiamo fare affidamento su di lei&#8221; e &#8220;La ringraziamo davvero di cuore di essere qui a testimoniare come questa Repubblica, una e indivisibile, riconosca e promuova tutte le nostre autonomie territoriali&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio si è aperta la kermesse alla presenza del Capo dello Stato e dei presidenti delle venti regioni italiane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Festival delle Regioni a Palazzo Vecchio a Firenze con il presidente Mattarella. Giani: centralità delle autonomie, fondi UE e difesa della sanità                    ]]>
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                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 13:22:21 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Festival delle Regioni a Palazzo Vecchio a Firenze con il presidente Mattarella. Giani: centralità delle autonomie, fondi UE e difesa della sanità</metadesc>
                        <focuskw>Eugenio Giani</focuskw>
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                <title>Verso Cesena Empoli, Matteo Andreoletti: &#8220;Non basta l&#8217;impegno, bisogna alzare il livello&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/matteo-andreoletti-presenta-cesena-empoli-serie-b/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Reduce dalla <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-vicenza-0-2-serie-b/">sconfitta interna per <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="35">0-2</b> contro il Vicenza</a>, per l&#8217;Empoli è già vigilia della gara esterna contro il Cesena. Mister <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="129">Matteo Andreoletti</b> ha presentato il match in conferenza stampa, <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="193">in vista del secondo impegno</i> di un mini-ciclo ravvicinato di tre partite.</p>
<p data-path-to-node="1,0">&#8220;Abbiamo detto già al termine dell&#8217;ultima gara che avevamo voglia di scendere in campo praticamente subito. C&#8217;è il <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="115">forte desiderio</b> di essere protagonisti in positivo, cosa che nella scorsa partita non siamo stati. C&#8217;è assoluta determinazione e la volontà di fare una <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="267">prestazione gagliarda</i> contro una squadra che vorrà dire la sua dopo aver perso il derby. Noi, dal canto nostro, abbiamo tutte le caratteristiche e la motivazione per esprimerci al meglio.</p>
<p data-path-to-node="1,1">Questo è forse uno degli spunti più importanti e positivi: <b data-path-to-node="1,1" data-index-in-node="59">stiamo bene</b> e abbiamo recuperato praticamente tutti i calciatori. È chiaro che qualcuno non è ancora al 100% o non avrà i 90 minuti nelle gambe, ma il fatto di avere in questo momento l&#8217;intera rosa unita e compatta – a eccezione dello squalificato Curto – a disposizione dell&#8217;allenatore rappresenta <i data-path-to-node="1,1" data-index-in-node="358">un grande punto di forza</i> per questa partita.</p>
<p data-path-to-node="1,2">Credo che in questo momento, per uscire da questa situazione, non basti più semplicemente l&#8217;impegno. Questi ragazzi, dal punto di vista dell&#8217;atteggiamento, della volontà e dell&#8217;abnegazione, sono stati encomiabili (posso parlare ovviamente della mia gestione, ma sono sicuro che sia stato così anche in quella precedente). Tuttavia, la <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="335">Serie B</b> non ti permette più di accontentarti del solo impegno: bisogna <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="406">alzare il livello</b> dal punto di vista tecnico e dell&#8217;attenzione. Non possiamo permetterci amnesie o di commettere errori palesi come quelli della scorsa gara. Vogliamo scendere in campo con la grande intensità che ci ha sempre contraddistinto, unita però a <i data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="662">una prestazione di livello qualitativo nettamente superiore</i> rispetto alla precedente&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico azzurro fa il punto in conferenza stampa alla vigilia della delicata trasferta in Romagna dopo il passo falso interno contro il Vicenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico azzurro fa il punto in conferenza stampa alla vigilia della delicata trasferta in Romagna dopo il passo falso interno contro il Vicenza                    ]]>
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                                    <tag>Matteo Andreoletti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 13:00:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 13:00:05 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                        <metadesc>Il tecnico azzurro fa il punto in conferenza stampa alla vigilia della delicata trasferta in Romagna dopo il passo falso interno contro il Vicenza</metadesc>
                        <focuskw>Matteo Andreoletti</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme in un appartamento di Castiglion della Pescaia: intossicato il proprietario</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/fiamme-in-un-appartamento-di-castiglion-della-pescaia-intossicato-il-proprietario/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLIONE DELLA PESCAIA &#8211; <strong>I vigili del fuoco del comando di Grosseto</strong> sono intervenuti questa mattina (26 ottobre), intorno alle 10,30, a <strong>Castiglione della Pescaia</strong> per un incendio sviluppatosi in un appartamento situato al terzo piano di un edificio.</p>
<p><strong>Il proprietario, rientrando a casa, ha trovato i locali invasi dal fumo</strong> e ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi. Al momento dell’arrivo della squadra, l’appartamento era privo di occupanti.</p>
<p>L’intervento dei vigili del fuoco ha consentito di circoscrivere l’incendio, impedendone la propagazione agli altri locali e agli appartamenti adiacenti.</p>
<p><strong>Il proprietario, che avrebbe inalato fumi nelle fasi iniziali dell’incendio, prima dell’arrivo della squadra, è stato trasportato in ospedale per accertamenti. </strong>L’appartamento è stato dichiarato temporaneamente inagibile.</p>
<p>Sul posto, oltre alla squadra dei vigili del fuoco, sono intervenuti il funzionario tecnico di servizio del comando, il personale sanitario e la polizia municipale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Rentrando a casa, ha trovato i locali invasi dal fumo e ha chiamato i vigili del fuoco: trasportato per accertamenti in ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rentrando a casa, ha trovato i locali invasi dal fumo e ha chiamato i vigili del fuoco: trasportato per accertamenti in ospedale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>appartamento</tag>
                                    <tag>Castiglione della Pescaia</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>intossicazione</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 12:47:39 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 12:47:39 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Proteste a Firenze contro i cantieri: raggiunte 5mila firme per salvare gli alberi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/proteste-a-firenze-contro-i-cantieri-raggiunte-5mila-firme-per-salvare-gli-alberi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="16">FIRENZE – La mobilitazione contro i cantieri della nuova linea 3.2.2 tra piazza della Libertà e Rovezzano ottiene i risultati sperati dai comitati promotori. La petizione legata alla <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="183">tramvia Firenze 5mila firme contro il taglio degli alberi</b> ha infatti tagliato il traguardo necessario per richiedere l&#8217;indizione di una consultazione popolare sul progetto infrastrutturale.</p>
<p data-path-to-node="17">La protesta ha visto una forte adesione nel <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="44">Quartiere 2</b>, tra le zone delle Cure e di Campo di Marte. Centinaia di residenti si sono messi in coda davanti ai gazebo e ai locali commerciali della zona per sottoscrivere il modulo di adesione. L&#8217;iniziativa nasce per impedire l&#8217;abbattimento previsto di <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="299">428 alberi</b> ad alto fusto e salvaguardare le aree ombreggiate e i posti auto lungo il tracciato dell&#8217;opera.</p>
<p data-path-to-node="18">Alla campagna di mobilitazione hanno aderito diverse realtà territoriali, tra cui i comitati <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="93">Aria nuova per Firenze</b>, <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="117">Comitato Vivibilità</b> e <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="139">RiBella Firenze</b>. La partecipazione è proseguita anche oggi (26 ottobre) con banchetti allestiti tra via del Gignoro e viale Verga per la vidimazione e raccolta delle sottoscrizioni.</p>
<p data-path-to-node="19">Il successo ottenuto dall&#8217;iniziativa per la <b data-path-to-node="19" data-index-in-node="44">tramvia Firenze 5mila firme contro il taglio degli alberi</b> punta a riaprire la discussione pubblica sulla sostenibilità ambientale dell&#8217;opera e a spingere per la ricerca di percorsi alternativi a tutela del territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Palazzo Vecchio apre al confronto ma esclude lo stop all'intervento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Firenze raggiunte 5mila firme contro il taglio degli alberi per la tramvia: i dettagli della protesta nel Quartiere 2                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 12:36:23 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A Firenze raggiunte 5mila firme contro il taglio degli alberi per la tramvia: i dettagli della protesta nel Quartiere 2</metadesc>
                        <focuskw>Proteste contro taglio degli alberi</focuskw>
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                <title>Aggressione al pronto soccorso del Santa Maria Nuova a Firenze: due guardie giurate ferite da un paziente in fuga</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ospedale-santa-maria-nuova-firenze-aggressione-vigilanza/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Nuovi episodi di violenza si registrano all&#8217;interno delle strutture sanitarie toscane. Durante la notte di domenica, al pronto soccorso dell&#8217;ospedale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">Santa Maria Nuova di Firenze</b>, un paziente in forte stato di alterazione ha aggredito gli operatori della sicurezza prima di riuscire a dileguarsi.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento delle guardie giurate era stato richiesto con urgenza dal personale medico per contenere e allontanare l&#8217;uomo, un cittadino straniero già noto per precedenti episodi violenti e destinatario di tre provvedimenti di espulsione. All&#8217;arrivo degli addetti, la situazione è degenerata rapidamente: il paziente ha scatenato una reazione violenta, colpendo i due operatori con una forza tale da procurare loro traumi e contusioni multiple, refertati con una prognosi di dieci giorni.</p>
<p data-path-to-node="2">Approfittando della situazione, l&#8217;aggressore è riuscito a divincolarsi dalla vigilanza e a darsi alla fuga. Gli agenti del commissariato di polizia più vicino, prontamente allertati, si sono messi sulle tracce del fuggitivo.</p>
<p data-path-to-node="3">Il ripetersi di simili episodi ha spinto il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="44">SAV</b> (Sindacato Autonomo Vigilanza) a denunciare la gravità del fenomeno, definito in costante aumento nei presidi ospedalieri. Attraverso il vice segretario nazionale <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="211">Marco Porfidia</b>, l&#8217;organizzazione sindacale ha avanzato la richiesta urgente di un tavolo tecnico con le istituzioni regionali e la direzione sanitaria.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Noi chiediamo più tutela per i lavoratori della vigilanza privata e ribadiamo di non essere &#8216;carne da macello'&#8221;, si legge nella nota diffusa dal sindacato, che ha inoltre espresso piena solidarietà ai due colleghi coinvolti nell&#8217;aggressione, augurando loro una pronta guarigione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo aver fatto perdere le proprie tracce all'interno della struttura, le ricerche del fuggitivo sono state affidate agli agenti di polizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Aggressione al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova di Firenze: due guardie giurate ferite da un paziente straniero in fuga                    ]]>
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                                                                    <tag>ospedale Santa Maria Nuova</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 12:34:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 13:27:24 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Ospedale Santa Maria Nuova Firenze</focuskw>
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                <title>Meno rifiuti e più differenziata: nei comuni sciolti per mafia la gestione della spazzatura migliora dopo il commissariamento</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/universita-pisa-comuni-sciolti-mafia-gestione-rifiuti-migliora/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un&#8217;analisi condotta su quasi seimila comuni italiani evidenzia come, in seguito allo scioglimento delle amministrazioni per infiltrazioni mafiose e alla successiva gestione commissariale, il settore dei rifiuti registri significativi miglioramenti strutturali. L&#8217;incremento della raccolta differenziata si accompagna infatti a una contrazione complessiva della produzione di immondizia e della frazione indifferenziata.</p>
<p data-path-to-node="1">Il fenomeno è al centro di una ricerca firmata da Lucio Masserini e Giulia Romano, docenti del Dipartimento di Economia e Management dell&#8217;Università di Pisa, e pubblicata sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="197">Statistics and Public Policy</i>. Lo studio ha preso in esame i dati raccolti tra il 2010 e il 2021, esaminando un campione di 5.960 enti locali — pari a circa il 74% del totale nazionale —, tra cui figurano 88 comuni i cui consigli sono stati sciolti per condizionamenti mafiosi. Tali casi si concentrano prevalentemente in Calabria, Sicilia, Puglia e Campania, sebbene non manchino episodi in Basilicata, Emilia-Romagna, Liguria e Lombardia.</p>
<p data-path-to-node="2">I dati mostrano che i benefici della riorganizzazione amministrativa si manifestano progressivamente nel medio termine. La percentuale di raccolta differenziata comincia a salire a partire dal terzo anno successivo al provvedimento di scioglimento, registrando un incremento compreso tra i 12 e i 13 punti percentuali tra il quinto e il settimo anno. Parallelamente, nel medesimo arco temporale, la produzione annua di rifiuti per abitante si riduce di circa 50-60 chili, mentre la quota indifferenziata diminuisce di circa 30 chili.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Abbiamo voluto guardare non solo a quanto cresce la raccolta differenziata, ma anche a quanti e quali rifiuti vengono prodotti&#8221;, spiega Giulia Romano commentando l&#8217;esito dell&#8217;indagine. &#8220;I risultati mostrano che, dopo alcuni anni, lo scioglimento e la riorganizzazione amministrativa si accompagnano a miglioramenti su tutti e tre gli aspetti studiati, cioè raccolta differenziata, produzione di rifiuti totali e indifferenziati. Ridurre i rifiuti significa infatti anche diminuire il materiale da trattare e smaltire e, di conseguenza, le occasioni di guadagno in un settore che può attirare gli interessi della criminalità organizzata&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il lavoro di ricerca rientra nelle attività del progetto <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Climbing the Waste Hierarchy: enabling factors and policies</i> (CLIWEP), finanziato dall&#8217;Unione europea attraverso le risorse di NextGenerationEU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell&#8217;ambito dei bandi PRIN 2022 e conclusosi nel dicembre del 2025. Oltre all&#8217;analisi statistica, l&#8217;indagine ha integrato il quadro con una serie di interviste rivolte a esperti di criminalità organizzata, specialisti del settore ambientale, membri delle commissioni di accesso agli enti locali e rappresentanti di associazioni, tra cui Libera.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Analizzando quasi seimila enti locali tra il 2010 e il 2021, lo studio dimostra un incremento della differenziata e una riduzione dei rifiuti totali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il progetto rientra nelle attività del bando PRIN 2022, finanziato dall'Unione europea tramite le risorse del PNRR e NextGenerationEU                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:57:35 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 11:57:35 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il progetto rientra nelle attività del bando PRIN 2022, finanziato dall&#039;Unione europea tramite le risorse del PNRR e NextGenerationEU</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Incendio all&#8217;Elba, vedono uscire il fumo e sfondano la porta: dentro c’era una donna a terra</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/incendio-allelba-vedono-uscire-il-fumo-e-sfondano-la-porta-dentro-cera-una-donna-a-terra/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">RIO MARINA – Momenti di paura ieri (25 ottobre) all’isola d’Elba per un <strong>incendio a Rio Marina</strong> che ha devastato un piccolo appartamento in <strong>via XX Settembre</strong>. Una <strong>donna di 46 anni</strong> è stata salvata grazie all’intervento di <strong>due passanti</strong> e poi trasferita all’<strong>ospedale di Livorno</strong> per un’intossicazione da fumo e lievi ustioni.</p>
<p dir="ltr">L’allarme è scattato poco dopo le 14. Le fiamme si sono sviluppate in un bilocale al piano terra di un palazzo di cinque piani nel centro abitato. Rio Marina è uno dei centri principali del <strong>comune di Rio</strong>, sul versante orientale dell’isola. Le cause del rogo sono ancora da chiarire.</p>
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<p dir="ltr">Secondo una prima ricostruzione, a fare la differenza è stato un <strong>passante</strong>: ha visto il fumo uscire dall’appartamento e ha dato subito l’allarme. Un’altra persona è riuscita a sfondare la porta d’ingresso, è entrata nel bilocale e ha trovato la donna a terra. <strong>L’ha portata all’esterno prima che arrivassero i soccorritori</strong>, sottraendola al fumo che aveva ormai riempito l’abitazione.</p>
<p dir="ltr">Pochi minuti dopo la centrale del <strong>118</strong> ha inviato sul posto l’automedica da Portoferraio, attivando anche l’elisoccorso <strong>Pegaso</strong>. La 46enne, agitata e scossa, è stata assistita dai sanitari e accompagnata in ambulanza al <strong>pronto soccorso di Portoferraio</strong>, da dove è stata poi trasferita all’ospedale di Livorno.</p>
<figure id="attachment_649714" aria-describedby="caption-attachment-649714" style="width: 1536px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-649714" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/863298463_1128859756515896_5475867413055772377_n-e1793005819392.avif" alt="" width="1536" height="864" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/863298463_1128859756515896_5475867413055772377_n-e1793005819392.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/863298463_1128859756515896_5475867413055772377_n-e1793005819392-300x169.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/863298463_1128859756515896_5475867413055772377_n-e1793005819392-1024x576.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/863298463_1128859756515896_5475867413055772377_n-e1793005819392-768x432.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/863298463_1128859756515896_5475867413055772377_n-e1793005819392-747x420.avif 747w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/863298463_1128859756515896_5475867413055772377_n-e1793005819392-696x392.avif 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/863298463_1128859756515896_5475867413055772377_n-e1793005819392-1068x601.avif 1068w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /><figcaption id="caption-attachment-649714" class="wp-caption-text">Foto FB | Misericordia Portoferraio</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Nel frattempo sono arrivati i <strong>vigili del fuoco</strong> del distaccamento di Portoferraio, che hanno trovato il bilocale ancora avvolto dalle fiamme. I pompieri hanno spento l’incendio e avviato la messa in sicurezza dello stabile, mentre sul posto sono intervenuti anche gli agenti della <strong>polizia</strong> del commissariato.</p>
<p dir="ltr"><strong>L’incendio</strong> ha lasciato il segno anche sul resto dell’edificio. Oltre al bilocale, è stato dichiarato inagibile in via precauzionale anche l’alloggio al piano superiore: le fiamme hanno danneggiato le <strong>travi in legno</strong> del soffitto, compromettendo la sicurezza dell’appartamento sovrastante, i cui residenti per ora non potranno rientrare in casa.</p>
<p dir="ltr"><strong>Vigili del fuoco e polizia</strong> stanno ora lavorando per ricostruire la dinamica dell’incendio a Rio Marina e capire che cosa abbia innescato il rogo nel piccolo appartamento del centro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Uno ha dato l’allarme, l’altro ha forzato l’ingresso del bilocale in fiamme]]></excerpt>
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                                    <tag>soccorsi</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:47:02 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 11:47:02 +0100</modDate>
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			<media:title type="html">Vigili del fuoco</media:title>
			<media:description type="html">Foto FB &#124; Misericordia Portoferraio</media:description>
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                <title>Pisa, vetrina sfondata in corso Italia: commercianti in allarme</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-vetrina-sfondata-in-corso-italia-commercianti-in-allarme/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISA – Una <strong>vetrina sfondata in corso Italia</strong>, nella via dello shopping del centro, per portare via appena tre confezioni di profumo. Il furto è stato messo a segno nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre nel negozio di <strong>Victoria’s Secret</strong>.</p>
<p dir="ltr">Secondo la prima ricostruzione, il ladro avrebbe usato una <strong>pietra o un attrezzo di metallo</strong> per mandare in frantumi la grande vetrina affacciata sulla strada. Aperto il varco, si è introdotto nel punto vendita per prendere quello che aveva a portata di mano.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Bottino modesto, danni pesanti</strong></h3>
<p dir="ltr">La sua permanenza all’interno è durata pochissimo. Appena è scattato l’<strong>allarme</strong>, l’uomo è scappato con tre profumi, per un valore complessivo stimato intorno ai <strong>200 euro</strong>.</p>
<p dir="ltr">Molto più alto il conto lasciato al negozio. La vetrina distrutta ha provocato <strong>danni per diverse centinaia di euro</strong>, una cifra che supera di gran lunga quella della merce sottratta.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Le indagini e le telecamere</strong></h3>
<p dir="ltr">Dopo la segnalazione dei responsabili del negozio, sul posto sono arrivati gli agenti della <strong>polizia di Stato</strong>, che hanno eseguito i rilievi e avviato gli accertamenti per risalire all’autore del furto.</p>
<p dir="ltr">Un elemento potrebbe rivelarsi decisivo: l’uomo ha agito <strong>a volto scoperto</strong>. Le immagini della <strong>videosorveglianza</strong>, sia quelle delle telecamere pubbliche sia quelle installate dentro il negozio, avrebbero già offerto indicazioni chiare sulla sua identità.</p>
<p dir="ltr">Gli investigatori stanno analizzando i filmati per ricostruire i movimenti di chi ha lasciato la vetrina sfondata in corso Italia, prima e dopo il colpo, e per verificare la direzione presa durante la fuga.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Il precedente di settembre</strong></h3>
<p dir="ltr">L’episodio non è isolato. È il <strong>secondo negozio del centro colpito in poco più di un mese</strong> con lo stesso metodo. Il 22 settembre era toccato a <strong>Fandango</strong>, dove la vetrina era stata sfondata per entrare nel locale.</p>
<p dir="ltr">Due colpi a distanza ravvicinata, nella stessa zona, hanno fatto crescere la <strong>preoccupazione tra i commercianti</strong>, che temono nuovi raid notturni contro le loro attività.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Indaga la polizia di Stato, che punta sulle immagini della videosorveglianza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vetrina sfondata in corso Italia a Pisa: cosa è successo da Victoria’s Secret e a che punto sono le indagini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Polizia di Stato</tag>
                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:46:25 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 11:46:25 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Vetrina sfondata in corso Italia a Pisa: cosa è successo da Victoria’s Secret e a che punto sono le indagini</metadesc>
                        <focuskw>vetrina sfondata in corso Italia</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Rincari alimentari in Toscana, Coldiretti: spesa a 538 euro al mese e raddoppio del prezzo del pane in cinque anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/rincari-alimentari-toscana-coldiretti-spesa-pane/</link>
                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Fare la spesa costa sempre di più in Toscana,</span> dove le famiglie affrontano rincari crescenti per l&#8217;acquisto di beni alimentari come pane, pasta, carne, pesce e verdure. Secondo i dati Istat elaborati da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="202">Coldiretti Toscana</b>, la spesa mensile media si attesta a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="258">538 euro</b>, registrando un incremento di circa 232,44 euro su base annua, pari a una crescita del 3,7%.</p>
<p data-path-to-node="1">Con questi valori, la regione si colloca al quindicesimo posto nella graduatoria nazionale, preceduta da territori come la Campania, in vetta con 646 euro mensili, e la Puglia, che registra il livello più basso con 443 euro, a fronte di una media italiana di 552 euro. L&#8217;analisi a cinque anni evidenzia una dinamica ancora più marcata, con un rincaro del carrello pari al 13,5% e un aggravio complessivo di circa 776 euro.</p>
<p data-path-to-node="2">Tra i prodotti simbolo dell&#8217;aumento vi è il pane. Una pagnotta da un chilo, che cinque anni fa costava mediamente 2,2 euro, ha raggiunto i 4,4 euro al chilo a settembre 2026, secondo i rilevamenti dell&#8217;Osservatorio Nazionale dei Prezzi. A fronte di questo raddoppio al consumo, gli agricoltori toscani ricevono compensi stimati tra i 29 e i 30 euro al quintale, una cifra giudicata insufficiente a coprire i costi di produzione. Questi ultimi sono aumentati fino al 50% a causa dell&#8217;impatto dei conflitti internazionali, dei rincari di fertilizzanti e gasolio agricolo e della gestione dei cambiamenti climatici.</p>
<p data-path-to-node="3">La situazione genera forti tensioni lungo la filiera, penalizzando contemporaneamente chi produce e chi acquista. Sulla questione è intervenuta la presidente di Coldiretti Toscana, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="181">Letizia Cesani</b>: &#8220;Il dramma degli aumenti della spesa è il dramma degli agricoltori. I conti non tornano né per le famiglie né per chi produce. I cittadini pagano di più prodotti alimentari che agli agricoltori vengono riconosciuti prezzi sempre più bassi a fronte di costi sempre più alti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Per tutelare il reddito agricolo e garantire l&#8217;accesso a beni sicuri, l&#8217;associazione di categoria individua nella trasparenza lo strumento principale. Viene invocata l&#8217;introduzione obbligatoria dell&#8217;indicazione di origine, l&#8217;eliminazione dei codici doganali ritenuti ingannevoli e il rafforzamento dei controlli per proteggere la filiera di qualità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo l'elaborazione dei dati Istat da parte di Coldiretti, la spesa mensile media tocca quota 538 euro, con un incremento annuo del 3,7%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rincari alimentari in Toscana secondo i dati Coldiretti: spesa media a 538 euro mensili e raddoppio del costo del pane a 4,4 euro al chilo in cinque anni                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 11:09:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 11:09:53 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Rincari alimentari in Toscana secondo i dati Coldiretti: spesa media a 538 euro mensili e raddoppio del costo del pane a 4,4 euro al chilo in cinque anni</metadesc>
                        <focuskw>Rincari alimentari Toscana</focuskw>
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                <title>Prima sconfitta per la Pistoiese, il Prato non scappa. Colpi esterni per Siena e Scandicci, Tau corsaro nel finale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-d-toscane-nona-giornata-pistoiese-prato-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>Si è conclusa la <strong>nona</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Si conclude dopo </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">otto vittorie consecutive</b> la striscia di risultati positivi per la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="84">Pistoiese</i>, che perde 2-1 in trasferta contro il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Cittadella Modena</i>. Gli emiliani passano sul <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">doppio vantaggio</i> già nel primo tempo con i gol di Boccaccini e Cericola; negli ultimi minuti di gioco Motti accorcia le distanze su rigore. È una sconfitta che lascia comunque la Pistoiese al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="368">primo posto</b> a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">24 punti</b>, dato che Pro Patria (20), Castellanzese (19) e Lentigione (18) non approfittano del passo falso della capolista e pareggiano le loro partite.</p>
<p data-path-to-node="1">Il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Pontedera</i>, ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="21">ultimo della classe</b>, pareggia la sua partita tra le mura amiche contro l&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Oltrepò</i>, penultimo a 5 punti. I granata passano in vantaggio nella prima frazione di gioco con Ortolini, prima di essere raggiunti nella ripresa dagli ospiti con De Respinis.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Pareggio per le prime due della classe,</span> <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Prato</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="48">Follonica Gavorrano</i>, rispettivamente a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="93">19</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="98">17 punti</b>; ne approfittano <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">Siena</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="132">Tau Altopascio</i> per accorciare le distanze vincendo le loro rispettive partite.</p>
<p data-path-to-node="1">A Prato succede tutto nel giro di due minuti nel secondo tempo: il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">Flaminia Civitacastellana</i> passa in vantaggio con il gol di Nieri al cinquantaseiesimo minuto e, due minuti più tardi, arriva subito il pareggio della capolista con Risaliti, sancendo il risultato finale. Risultato analogo anche nello scontro tra la quinta della classe, il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="340">Serravezza Pozzi</i>, e il Follonica Gavorrano. In chiusura di primo tempo gli ospiti passano in vantaggio con il gol di Pescicani, prima di essere recuperati all&#8217;ultimo minuto di gioco da Battistella, che rimette il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittoria di misura tra le mura amiche per il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="45">Siena</i>, che piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">1-0</b> il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Rondinella Marzocco</i> grazie al gol di Adinolfi alla mezzora del secondo tempo. Il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="154">Tau</i> passa in vantaggio nel primo tempo contro il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Sasso Marconi</i> grazie al gol di Chiti; all&#8217;ottantaseiesimo minuto gli ospiti pareggiano con Dragona, ma nel finale Gorica, in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="328">pieno recupero</b>, regala la vittoria al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="366">Tau Altopascio</i>, che tiene il passo del Siena e accorcia le distanze con Prato e Follonica Gavorrano.</p>
<p data-path-to-node="3">A pari punti con il Serravezza Pozzi a quota <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="45">15</b> ci sono la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="59">Nuova Ternana</i>, lo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="77">Scandicci</i> e la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="92">Lucchese</i>. Le Fere battono il fanalino di coda <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="138">Progresso</i> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">0-1</b> grazie al gol di Pettinari all&#8217;ottantunesimo minuto. Vittoria per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="222">2-1</b> tra le mura amiche per lo Scandicci contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="272">San Donato Tavernelle</i>: succede tutto nel primo quarto d&#8217;ora della seconda frazione di gioco, con Kouko che porta subito in vantaggio lo Scandicci, prima di essere raggiunto al cinquantottesimo minuto dal gol di Catanese; due minuti più tardi, però, i padroni di casa passano ancora in vantaggio con Boganini, che regala la vittoria allo Scandicci.</p>
<p data-path-to-node="4">Pareggio tra Lucchese e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="24">Ghiviborgo</i>, con i rossoneri che passano in vantaggio alla mezz&#8217;ora del secondo tempo con Mele, prima di essere recuperati in extremis dal Ghiviborgo con il gol di El Hadoui. Risultato analogo tra <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="220">Mezzolara</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="232">Terranuova Traiana</i>, con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con il gol di Fusari al quinto minuto, prima di essere raggiunti dalla rete di Bruni all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="5">Vittoria casalinga per l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="25">Aquila Montevarchi</i> che, grazie al gol di Mattei, piega il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="83">Grassina</i> e raggiunge il Terranuova Traiana a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="134">13</b>; il Grassina rimane terzultimo a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="176">6</b>, mantenendo tre punti di vantaggio su Ghiviborgo e Progresso.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Importanti successi e vittorie in extremis per Scandicci e Tau, mentre in coda il Pontedera muove la classifica pareggiando con l'Oltrepò]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie D, gironi D ed E: prima sconfitta per la Pistoiese, pareggia il Prato. Colpi esterni per Siena e Scandicci, Tau corsaro in pieno recupero                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Aquila Montevarchi</tag>
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                                    <tag>Scandicci</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>Serravezza</tag>
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                                    <tag>Terranuova Traiana</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 10:30:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 10:30:08 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Scontro frontale tra auto e moto a Doganella di Carrara: muore un motociclista di 30 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/scontro-frontale-tra-auto-e-moto-a-doganella-di-carrara-muore-un-motociclista-di-30-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; Tragedia all’alba a <strong>Doganella</strong>, frazione di <strong>Carrara</strong>, dove un motociclista di <strong>30 anni</strong> del posto è morto in uno <strong>scontro frontale</strong> con un’auto. È successo in <strong>via XX Settembre</strong>, all’altezza del civico 117, davanti al bar Sonia. La chiamata ai soccorsi è arrivata alle 6,40.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti l’<strong>automedica</strong> di Carrara e le <strong>forze dell’ordine</strong>. Il motociclista ha avuto la peggio: nonostante i <strong>tentativi di rianimazione</strong> da parte del personale sanitario, non c’è stato nulla da fare e il <strong>decesso</strong> è stato constatato sul posto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari. L’incidente in via XX Settembre, all’altezza del civico 117]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari. L’incidente in via XX Settembre, all’altezza del civico 117                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>auto medica</tag>
                                    <tag>Carrara</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>rianimazione</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 09:30:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 09:31:12 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Pisa, sequestro da 3,8 milioni di euro nel distretto del cuoio per fatture inesistenti ed evasione fiscale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-sequestro-3-8-milioni-distretto-cuoio-evasione-fiscale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un decreto di sequestro preventivo, per un valore complessivo di 3,8 milioni di euro, è stato eseguito dai militari del Comando Provinciale della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="146">Guardia di Finanza di Pisa</b> nei confronti di una società di capitali e del suo legale rappresentante, operanti nel <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">distretto del cuoio</b>. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Pisa su richiesta della locale Procura della Repubblica.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;inchiesta ha fatto luce su un sistema di elusione ed evasione fiscale attivo tra il 2021 e il 2025. Secondo quanto ricostruito dal Nucleo di polizia economico-finanziaria, la società indagata rivestiva il ruolo di &#8216;filtro&#8217; al centro di una filiera commerciale del settore conciario, strutturata allo scopo di emettere e utilizzare fatture per operazioni inesistenti. Tale meccanismo avrebbe permesso sia all&#8217;azienda principale di abbattere il proprio imponibile sia a terzi soggetti del territorio di aumentare fittiziamente i costi aziendali, generando complessivamente un ammanco di 3,8 milioni di euro nelle casse dello Stato tra imposte sui redditi e IVA.</p>
<p data-path-to-node="2">Le verifiche contabili hanno permesso di quantificare in 20,6 milioni di euro il volume totale delle operazioni ritenute inesistenti, ripartite equamente tra costi fittizi interni e documenti falsi rilasciati ad altre imprese del distretto. Nel corso dell&#8217;esecuzione del provvedimento, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro le quote sociali dell&#8217;impresa e un saldo di conto corrente pari a circa 700.000 euro, procedendo anche nella forma per equivalente fino al raggiungimento della cifra stabilita dall&#8217;autorità giudiziaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel corso dell'operazione i militari hanno bloccato le quote sociali dell'impresa e i saldi dei conti correnti fino al raggiungimento della somma stabilita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa, maxi sequestro da 3,8 milioni di euro nel distretto del cuoio eseguito dalla Guardia di Finanza per fatture inesistenti ed evasione fiscale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Guardia di Finanza di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 09:16:18 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 09:31:45 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Grosseto, domata anche la Reggiana: i torelli volano in classifica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/grosseto-domata-anche-la-reggiana-i-torelli-volano-in-classifica/</link>
                <description><![CDATA[<p>Grosseto &#8211; Reggiana 2-0</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu; Pitti, Brenna, Ampollini, Mannelli (34&#8217;st Montini); Andreoli (23&#8217;st Fiorani), Damiani (45&#8217;st Alfani); Fiorini (34&#8217;st Ciraudo), Fabri (34&#8217;st Cerretelli=, Gaddini; Gori. A disp.: Cabella, Menicucci, Mastroianni, Gallucci, Bellini, Gonnelli, Fantacci, Lorenzelli, Hasani, Della Mora. All.: Indiani.<br />
<strong>REGGIANA</strong>: Furlan; Battistini, Quaranta, Bonetti; Rover, Cavion (18&#8217;st Vallarelli), Jonsson, Portanova (39&#8217;st Marcon ), Libutti (26&#8217;st Henry); Girma (1&#8217;st Cavaliere), Šipoš (38&#8217;st Basili). A disposizione: Borriello, Sorzi, Crisetig, Tessitori, Lepri. All.: Tesser.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Colaninno<br />
<strong>RETI</strong>: 18&#8217;pt Fiorini, 30&#8217;st Gori<br />
<strong>NOTE:</strong> Ammoniti Portanova, Damiani. Espulso l&#8217;allenatore Indiani al 45&#8217;st</p>
<p>GROSSETO &#8211; <strong>Vittoria di capitale importanza e prova di grande cinismo per il Grosseto,</strong> che tra le mura amiche supera la Reggiana con un netto 2-0. I maremmani costruiscono il successo grazie a una straordinaria efficienza sotto porta e alla solidità dell&#8217;estremo difensore Marcu, abile a blindare la propria porta nei momenti di massimo sforzo degli ospiti, capitolati poi nel corso della ripresa.</p>
<p><strong>La sfida si apre su ritmi subito elevati.</strong> Il Grosseto si fa vedere per primo al 3&#8242; con un&#8217;incornata alta di Ampollini sugli sviluppi di un corner, ma la risposta della Reggiana non si fa attendere con i tentativi di Girma e la clamorosa chance sciupata da Šipoš al 21&#8242;. Nel momento di maggiore pressione emiliana, <strong>i biancorossi piazzano la zampata che sblocca l&#8217;incontro:</strong> al 18&#8242; Damiani pennella un bel traversone dalla corsia di destra per l&#8217;inserimento di Fiorini, lesto ad avventarsi sulla palla e a trafiggere Furlan con un destro preciso. Subìto lo svantaggio, la Reggiana si catapulta in avanti divorandosi il pareggio con Rover a tu per tu con Marcu e vedendosi annullare una rete a Šipoš per posizione irregolare di Portanova al 29&#8242;. <strong>Nel finale di tempo la retroguardia maremmana deve stringere i denti sul tiro di Girma ed l&#8217;errore da buona posizione di Battistini, riuscendo comunque a rientrare negli spogliatoi sull&#8217;1-0.</strong></p>
<p>Nelle prime battute della ripresa la contesa si fa ancor più spettacolare. Gli ospiti collezionano palle gol clamorose, cogliendo un legno con Šipoš al 50&#8242; prima che Cavaliere si divori l&#8217;1-1 in ben due occasioni, prima sbattendosi contro i riflessi di Marcu al 61&#8242; e poi sparando alto a porta sguarnita al 73&#8242;. Il Grosseto non resta a guardare e risponde colpo su colpo: G<strong>ori sfiora il raddoppio scontrandosi con la risposta d&#8217;istinto di Furlan</strong>, mentre un minuto più tardi Damiani fa tremare il montante con una gran conclusione dal limite. <strong>La svolta definitiva del match arriva al 75&#8242;: Fabri scende bene sulla fascia destra e mette al centro un pallone invitante per l&#8217;accorrente Gori</strong> che, che da due passi deve solo spingere in rete il punto del 2-0. Nel finale la formazione biancorossa gestisce senza affanni l&#8217;importante margine sfiorando persino il tris con <strong>un fendente da fuori area di Gaddini terminato a lato di un soffio, prima del fischio finale che consacra un successo d&#8217;oro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fiorini e Gori regalano i tre punti all'undici di Indiani (espulso nel finale). Decisive anche le parate del portiere Marcu]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorini e Gori regalano i tre punti all'undici di Indiani (espulso nel finale). Decisive anche le parate del portiere Marcu                    ]]>
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                                    <tag>Paolo Indiani</tag>
                                    <tag>reggiana</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:32:08 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Fiorini e Gori regalano i tre punti all&#039;undici di Indiani (espulso nel finale). Decisive anche le parate del portiere Marcu</metadesc>
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                <title>Quarto risultato utile di fila con la Pianese, indenne a Forlì</title>
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                <description><![CDATA[<p>Forlì &#8211; Pianese 0-0</p>
<p><strong>FORLÌ (4-3-1-2)</strong>: Martelli; Perretta (36’ st Diop), Onofri, Palomba, Mattioli; Farinelli, De Risio, Scaccabarozzi (18’ st Rosetti); Macrì (36’ st Perini (42’ st Valentini Fi.); Gabellini (18’ st Petrelli), Coveri. A disposizione. A disposizione: Theiner, Veljaj, Mandrelli, Gaiola, Valentini Fe., Spinelli, Rossi, Zerbo. Allenatore: Campedelli.<br />
<strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Astaldi; Ercolani, Gorelli, Pintus; Morelli (36’ pt Martey), Tirelli (1’ st Fabrizi), Bertini, Proietto, Di Cosmo (18’ st Vigiani); Bellini, Ianesi (34’ st Colombo). A disposizione: Zambuto, Pezzolato, Haveri, Casalino, Peli, Negri, Corti. Allenatore: Zanchetta.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Lorenzo Massari di Torino (Spizuoco – Colazzo; IV ufficiale: Gabriele Sacchi di Macerata; Operatore FVS: Tommaso Mambelli di Cesena)<br />
NOTE: Ammoniti Bertini, Farinelli, Scaccabarozzi, Pintus. Recupero: 3’, 5’. Angoli: 8-6.</p>
<p>FORLI&#8217; &#8211; <strong>Quarto risultato utile consecutivo per la Pianese che a Forlì impatta sul risultato di 0-0</strong> dopo una gara in cui ai bianconeri è mancato solo il gol. Malgrado un secondo tempo all’attacco, la formazione di Zanchetta deve fare i conti con un Martelli super e una retroguardia di casa che riesce a respingere ogni assalto portato da Proietto e compagni. <strong>Il punto allunga comunque la striscia e domenica (1 novembre) le zebrette andranno a far visita al Latina per proseguire nel proprio percorso.</strong></p>
<p><strong>A partire meglio sono i bianconeri che dopo quattro minuti si fanno vedere in avanti col traversone da sinistra di Proietto alla ricerca di Bellini, che in torsione aerea spedisce a lato non di molto</strong>. Un minuto più tardi è Ianesi a provarci dai 25 metri, il suo tiro è forte ma finisce alto. I padroni di casa ci provano in due circostanze al 20’, prima con un tentativo da fuori di Mattioli e a seguire di di Macrì, entrambi con il mancino, due soluzioni che non impensieriscono la retroguardia bianconera. La formazione di Zanchetta è pericolosa al 28’, quando Ianesi da sinistra fa partire un cross tagliato sul quale Bellini non arriva per pochissimo. <strong>Dieci minuti più tardi il neoentrato Martey tenta la sortita da fuori area con un mancino ben calibrato, deviato però in corner</strong>. Pochi secondi dopo la Pianese costruisce la migliore occasione della gara: Tirelli mette una palla tagliata sul secondo palo dove Martey controlla e calcia col mancino, sulla traiettoria interviene Ianesi che però non riesce a indirizzare la sfera nello specchio della porta. <strong>È ancora l’attaccante in maglia numero 10 a rendersi pericoloso al 45’ con un destro al volo da fuori area, che si spegne di un soffio alla destra di Martelli. Nel recupero, al netto di una chiamata FVS del Forlì non andata a buon fine, non succede più nulla, e il primo tempo si conclude a reti bianche.</strong></p>
<p><strong>La ripresa si apre con il Forlì che alla prima occasione della sua partita passa in vantaggio con Gabellini, che deposita in rete il traversone di Farinelli</strong>: il direttore di gara Massari cambia però decisione dopo revisione al video supporto, visto l’evidente fuorigioco dell’attaccante forlivese. Al 9’ è la Pianese a provarci con Martey, che serve a centro area una palla tagliata per la testa del neoentrato Fabrizi, che sfiora l’esterno della rete. <strong>Quattro minuti più tardi ci prova Bertini su calcio piazzato,</strong> ma la traiettoria di tiro si alza troppo. Il Forlì ci prova in contropiede con Coveri al quarto d’ora, ma su di lui rinviene alla grande Gorelli. <strong>I bianconeri tornano a farsi vedere a metà ripresa col corner calciato da Bertini, sul quale interviene Bellini che di testa non inquadra lo specchio di poco.</strong> Altra grande occasione bianconera al 25’: Fabrizi si avventa su un pallone al limite e calcia al volo di destro, ma la sua conclusione si spegne sul fondo di un nulla. <strong>Le zebrette continuano a premere con tutte le forze, ma all’improvviso il Forlì prova a spaventare i bianconeri con Coveri che si infila tra le maglie difensive e da centro area calcia a colpo sicuro</strong>, trovando una risposta superlativa di Astaldi. La Pianese risponde immediatamente costruendo un’altra azione nitida: sul cross di Vigiani interviene prima Proietto con un tiro da fuori intercettato da Martelli, e sulla respinta prima Bertini e poi Fabrizi trovano il muro biancorosso ad allontanare. <strong>Nel finale i bianconeri tentano l’assalto, ma il risultato non cambia, finisce 0-0.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La formazione di Zanchetta deve fare i conti con un Martelli super e una retroguardia di casa che riesce a respingere ogni assalto]]></excerpt>
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                                    <tag>Forlì</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:20:06 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 07:20:06 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ancora un ko per il Bisonte Firenze: a Cuneo pagata una serata storta in ricezione</title>
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                <description><![CDATA[<p>Granda Volley Cuneo &#8211; Il Bisonte Firenze 3-1 (25-23, 25-19, 16-25, 25-21)</p>
<p><strong>GRANDA VOLLEY CUNEO</strong>: Koulisiani 6, Bonafede (L1), Guidi, Tikhomirova, Ferrarini 8, Magnani (L2) ne, Pasquino ne, Baka 17, Pucelj 16, Signorile 2, Cucu ne, Grafort ne, McBride 20. All. Gaspari.<br />
<strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri 4, Negretti (L1), Zojzi, Cugno 24, Boldini 3, Fanfani (L2) ne, Milošič 4, Tanase 2, Caruso 6, Agrifoglio, Baird 4, Lokhmanchuk, Damaske 14. All. Orefice.<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Zavater – Armandola.<br />
<strong>NOTE</strong>: Durata set: 26’, 29’, 24’, 29’; muri punto: Cuneo 10, Il Bisonte 11; ace: Cuneo 4, Il Bisonte 3.</p>
<p>FIRENZE &#8211; Il Bisonte Firenze non riesce a invertire la rotta e incappa nella <strong>terza sconfitta consecutiva</strong>, chiudendo il tour de force di tre partite in otto giorni con un solo punto all’attivo: contro una Granda Volley Cuneo super combattiva, trascinata al primo successo in campionato dai 20 punti della Mvp McBride ma anche dai 17 di Baka e dai 16 di Pucelj, non sono bastati i 24 della top scorer Cugno, con le bisontine che hanno pagato soprattutto una serata storta in ricezione (38% di efficienza di squadra), non riuscendo quasi mai a organizzare il gioco con tranquillità.</p>
<p><strong>Coach Orefice, privo di Valoppi e Piacentini,</strong> schiera Agrifoglio in palleggio, Cugno opposto, Damaske e Baird in banda, Milošič e Caruso al centro e Negretti nel ruolo di libero, mentre Tisci risponde con Signorile in regia, McBride opposto, Baka e Pucelj in posto quattro, Koulisiani e Ferrarini al centro e Bonafede libero.</p>
<p><strong>McBride, all’esordio da titolare, è subito trascinante</strong> (tre punti per il 9-7) e quando Baird attacca out per il 10-7, Orefice deve necessariamente chiamare il time out: sul 16-13 entra Tanase per Damaske, Il Bisonte improvvisamente si sveglia e impatta grazie agli errori di McBride e Signorile al primo tempo di Milosic (16-16), e allora è Tisci a fermare il gioco, con Baird che al rientro firma il muro del sorpasso (16-17). Adesso si gioca punto a punto, ma Firenze continua a soffrire in ricezione (40% di efficienza nel set), e Cuneo ne approfitta per salire sul 21-19 con Pucelj, costringendo Orefice a spendere il secondo time out: ancora la slovena mette giù il 22-19, Damaske risponde con il muro del 23-22, ma Cugno sbaglia la battuta e al secondo set point McBride (otto punti nel parziale) chiude col muro del 25-23.</p>
<p>I problemi in ricezione continuano nel secondo set, con<strong> la Granda che sale facilmente sul 4-0 e Orefice che decide subito di parlarci su</strong>, Il Bisonte però continua a commettere errori in tutti i fondamentali e sul muro di Signorile dell’11-4 il coach deve di nuovo fermare il gioco, per poi inserire Boldini per Agrifoglio sul 12-4: timidi segnali di ripresa arrivano soprattutto da Milosic e Damaske (15-11), ma McBride ricrea il + 7 (18-11) e Cuneo può gestire fino al 25-19 di Baka.</p>
<p><strong>Nel terzo</strong> rimane in campo Boldini, mentre Tanase e Acciarri prendono il posto di Baird e Milosic, ed è Cugno a provare il primo break con due attacchi e un muro per l’8-11, costringendo Tisci al time out: Cugno è on fire (11 punti nel set col 61% di efficienza in attacco) e trova l’ace del 10-15, Firenze pur con qualche sofferenza di troppo tiene il vantaggio, poi due muri di Damaske e Caruso valgono l’allungo decisivo (16-22) ed è ancora un muro di Damaske a riaprire la partita (16-25).</p>
<p><strong>All’inizio del quarto set</strong> è ancora una volta la ricezione a tradire le bisontine, con Cuneo che ne approfitta per salire sull’8-4 e Orefice che chiama il time out: Pucelj è infermabile (10-5), Baka trova il mani-out del 14-8 e Orefice ferma di nuovo il gioco, poi sul 15-10 prova il doppio cambio con Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini e sul 17-10 inserisce Baird per Tanase. Sull’ace di McBride del 18-10 sembra finita, ma le bisontine reagiscono (18-14 con Damaske) e Tisci spende il time out, poi rientra Tanase e Acciarri mette giù l’ace del 19-16, con Caruso che sfrutta una ricezione slash per il 19-17. Sul 20-18 Orefice chiude il doppio cambio, Il Bisonte spreca un paio di occasioni per riportarsi sul – 1 mentre Cuneo non trema e va al match point col muro di Baka (24-20), per poi chiudere con il ventesimo punto personale della MVP McBride (25-21).</p>
<p>“Purtroppo questa è stata la mia ultima partita con Il Bisonte &#8211; commenta a fine gara Beatrice Negretti &#8211;  quindi sono molto triste perché mi sono trovata benissimo a Firenze: tutti, dalla società allo staff alle ragazze, mi hanno accolta alla grande, e anche oggi avrei voluto dare di più. Sapevamo che in questo campionato bisogna lottare fino all’ultimo pallone contro tutte le squadre, <strong>c’è tantissimo rammarico, ma secondo me questa squadra ha le potenzialità per fare una grande stagione</strong>: forse non abbiamo ancora trovato la quadra giusta, però sono fiduciosa che presto le ragazze ci riusciranno”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Chiuso il tour de force di tre partite in otto giorni con un solo punto all’attivo. Saluta Beatrice Negretti]]></excerpt>
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                                    <tag>Beatrice Negretti</tag>
                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:04:23 +0100</pubDate>
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                <title>Un lungo assedio nerazzurro: il Pisa va sotto ma acciuffa il Verona con Marras</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/hellas-verona-pisa-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La partita del Bentegodi termina sul risultato di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="50">1-1</b>. L&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="57">Hellas Verona</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="71">sblocca il punteggio</i> grazie al gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Iannoni</b> sugli sviluppi di un calcio di punizione, un&#8217;azione che non solo porta in vantaggio i gialloblù, ma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="217">costa anche la squalifica</i> ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="246">Arturo Calabresi</b>: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="264">ammonito per la quinta volta</i>, sarà costretto a saltare la prossima sfida casalinga contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="357">Palermo</b> del grande ex <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="379">Filippo Inzaghi</b>. Il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Pisa</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="8">risponde nel finale</i>. Dopo il gol subito è un continuo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">attacco</i> dei nerazzurri, che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">chiudono il Verona nella propria metà campo</i>; i gialloblù <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="147">cercano con tutte le forze di resistere</i> ma, dopo un lungo assedio, è <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="216">Marras</b> all&#8217;ottantaquattresimo a <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="248">rimettere il risultato in parità</i>, vanificando i precedenti interventi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="321">Perilli</b> (ex della gara), che a più riprese <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="364">aveva salvato il Verona</i>.</p>
<p><span class="">Il </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> arriva a questa sfida reduce da due vittorie consecutive (<a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/vicenza-pisa-26-27/">quella esterna contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="105">Vicenza</b></a> e quella nell&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/">ultimo turno di Serie B contro la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">Cremonese</b> per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="175">3-1</i></a>) e da una settimana impegnativa che ha visto <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sc-cambio-vertice-comolli-addio-famiglia-corrado/">l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="236">Comolli</b> e l&#8217;addio della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">famiglia Corrado</b></a>. I <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">nerazzurri</i> vogliono rispondere alle vittorie di <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/ripresa-da-dimenticare-per-larezzo-al-comunale-passa-il-benevento/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="328">Benevento </b>vittorioso contro l&#8217;Arezzo</a>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="339">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="347">Modena</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="356">Mantova</b> e <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/palermo-carrarese-26-27/">riavvicinarsi al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="383">Palermo</b>, vittorioso nella giornata odierna contro la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="436">Carrarese</b></a>. L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="449">Hellas Verona</b>, dal canto suo, arriva a questa sfida dopo un inizio di stagione complicato al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="542">tredicesimo posto</b>, ma con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="571">Mosquera</b> in più che nelle ultime tre gare ha messo a referto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="632">6 gol</b> con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="642">tre doppiette consecutive</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Prima occasione della gara è per i veneti con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">Mosquera</b> che <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">va alla conclusione</i>, deviata in angolo da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">Angori</b>. Sull&#8217;angolo è ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="130">Mosquera</b> a rendersi pericoloso, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">di testa mette alto</i>. Ci prova ancora il Verona con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="213">Kastanos</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">dalla lunga distanza</i>, blocca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="251">Confente</b>. Ancora pericolosi i gialloblù sugli sviluppi di angolo con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="320">Kastanos</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">dalla distanza</i>, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="345">mura la difesa del Pisa</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al minuto undici occasionissima per il Pisa, lanciato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="54">Rao</b> in contropiede <i class="" data-path-to-node="3" data-index-in-node="73">punta <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="79">Zappa</b> lo salta va al tiro</i> centra prima il palo destro poi la palla va sul palo sinistro e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">non entra</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Al minuto sedici calcio d&#8217;angolo battuto da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="44">Rao</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="49">Primasso</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="58">fa la sponda di testa</i> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">Correia</b> che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">tira alto</i>. Ancora occasione per i gialloblù, con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">Iannoni</b> che <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="50">di testa riceve il cross</i> di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="78">Sarr</b> ma <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="86">Confente</b> è attento. Al minuto ventidue primo cambio per il Verona, <i class="" data-path-to-node="6" data-index-in-node="47">esce <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="52">De Battisti</b> per infortunio</i> al suo posto <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="92">Frese</b>. Doppia occasione Verona, prima con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="35">Zappa</b> <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="41">respinto</i> e poi con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="60">Livramento</b> che <i class="" data-path-to-node="7" data-index-in-node="75">servito da <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="86">Zappa</b> svirgola il tiro</i>. Dopo un&#8217;azione prolungata dei nerazzurri <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="151">Calabresi</b> <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="161">va al tiro dalla lunga distanza</i>.</p>
<p data-path-to-node="8">Doppia occasione Verona, <i class="" data-path-to-node="8" data-index-in-node="25">tiro di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="33">Mosquera</b> dalla distanza respinto</i> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="70">Sarr</b> che <i class="" data-path-to-node="8" data-index-in-node="79">serve <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="85">Zappa</b> che va al tiro debole</i>, blocca <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="121">Confente</b>, ma <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="134">Zappa</b> era in posizione di fuorigioco. Al trentasettesimo ancora pericolosi i nerazzurri, <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="51">recupero palla</i> di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="69">Loyola</b> che <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="80">serve</i> <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="86">Petagna</b> che a sua volta <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="110">trova</i> <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="116">Rao</b> che <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="124">tira addosso</i> a <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="139">Perilli</b>. Qualche istante più tardi è <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="176">Correia</b> a <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="186">provarci dalla distanza</i>, ma la sua conclusione finisce alta. Ancora pericolosissimo il Pisa con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="35">Emanuele Rao</b> in contropiede che <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="67">serve</i> il corrente <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="85">Zanon</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="92">Perilli</b> è <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="102">provvidenziale e mette in angolo</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Cambio per il Verona all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="43">Suslov</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">Kastanos</b>. La prima occasione della ripresa è proprio del neoentrato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="122">Suslov</b>, che <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">serve</i> <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">Livramento</b>, ma il tiro viene <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">respinto</i>. Arriva il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="10">fallo</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="19">Calabresi</b>, che viene <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">ammonito</i> e salterà la sfida <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Pisa-Palermo</b>. Al minuto cinquantuno, sugli sviluppi di una punizione battuta da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Sarr</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="154">Iannoni</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="162">batte</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Confente</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="177">di testa</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="188">porta in vantaggio</i> l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="209">Hellas</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Al minuto cinquantaquattro, gran cross di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="42">Loyola</b> a tagliare la difesa del Verona, con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Rao</b> che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="94">non trova la porta</i>. Ancora Pisa in avanti: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="137">Petagna</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="145">riceve palla</i> da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="161">Loyola</b>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="169">si gira e va al tiro rasoterra</i>, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="201">respinto</i> dalla retroguardia gialloblù. Sugli sviluppi del corner ci provano ancora i nerazzurri con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="301">Loyola</b>, che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="313">va alla conclusione</i> ma viene <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="342">nuovamente murato</i>. Triplo cambio per il Pisa: entrano <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="35">Pittarello</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="47">Leris</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="55">Marras</b> al posto di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="74">Zanon</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Calabresi</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="93">Petagna</b>. Sugli sviluppi di un angolo battuto da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="141">Rao</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="146">Perilli</b> <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="154">si supera</i> su un <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="170">colpo di testa a botta sicura</i> di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="203">Leris</b>. Azione personale di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Suslov</b>, che <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="242">impensierisce non poco</i> il Pisa con un <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="280">passaggio tagliatissimo</i> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="308">Sarr</b>, il quale da ottima posizione <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="343">non trova la conclusione</i>.</p>
<p data-path-to-node="6">Doppio cambio per il Verona: entrano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="37">Dawidowicz</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="51">Ekuban</b> per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="62">Sarr</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="69">Livramento</b>. Nel Pisa, invece, entra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="105">Ferrah</b> per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="116">Rao</b>. Occasione per il Pisa con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Loyola</b> che, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="159">servito da</i> <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="170">Correia</b>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="179">sfiora la porta dalla distanza</i>; l&#8217;azione però <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="225">era viziata da un fallo</i> del calciatore francese. Ultimo cambio per il Verona: entra <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="35">Lella</b> per l&#8217;infortunato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="59">Suslov</b>. Poco dopo, occasione per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="92">Moreo</b>, che <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="103">ci prova dalla distanza al volo</i> <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="135">mandando la palla in angolo</i>.</p>
<p data-path-to-node="8">Dopo un lungo assedio, il Pisa <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="31">la recupera</i> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="47">Tommaso Marras</b>, che <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="67">al volo batte</i> <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="81">Perilli</b>. Ultimo cambio per il Pisa nel finale: entra <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="134">Piccinini</b> al posto del subentrato <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="168">Ferrah</b>. Nel finale espulso Lella per il Verona.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>HELLAS VERONA (4-3-3)</strong>: Perilli; Zappa, Slotsager, Edmundsson, De Battisti (22&#8242; Frese); Iannoni, Le Borgne, Kastanos (46&#8242; Suslov); Livramento (69&#8242; Dawidowicz), Mosquera, Sarr (69&#8242; Ekuban). All. Baroni.<br />
<strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (61&#8242; Leris), Primasso, Bozhinov; Zanon (61&#8242; Marras), Loyola, Correia, Angori; Moreo, Rao (69&#8242; Ferrah (90&#8242; Piccinini)); Petagna (60&#8242; Pittarello). All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 51&#8242; Iannoni (H), 84&#8242; Marras (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Bozhinov (P), Calabresi (P), Piccinini (P). Espulsioni: Lella (V)</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo un lungo assedio e diversi interventi prodigiosi dell'ex Perilli, il subentrato Tommaso Marras firma il meritato pareggio all'ottantaquattresimo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Hellas Verona-Pisa 1-1: i nerazzurri rispondono al vantaggio di Iannoni con una rete nel finale di Tommaso Marras e conquistano un punto d'oro                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 19:12:48 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 12:49:17 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Hellas Verona-Pisa 1-1: i nerazzurri rispondono al vantaggio di Iannoni con una rete nel finale di Tommaso Marras e conquistano un punto d&#039;oro</metadesc>
                        <focuskw>Hellas Verona Pisa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
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                <type>post</type>
                <title>Strade di sangue in Lunigiana: muore un anziano dopo un fuori strada, gravissimo un altro uomo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/strade-di-sangue-in-lunigiana-muore-un-anziano-dopo-un-fuori-strada-gravissimo-un-altro-uomo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AULLA &#8211; Drammatico incidente nel primo pomeriggio di oggi lungo il territorio della Lunigiana, in zona Caprigliola nel comune di Aulla, poco distante dal ristorante Giovanna. La chiamata di emergenza è scattata intorno alle 14,30 a seguito dell&#8217;<strong>uscita di strada di un&#8217;automobile guidata da un uomo di 86 anni.</strong></p>
<p>Stando alle prime ricostruzioni dell&#8217;accaduto, <strong>la vettura ha improvvisamente sbandato finendo fuori dalla sede stradale.</strong> Sul posto si sono precipitati i sanitari dell&#8217;automedica che, al loro arrivo, hanno trovato <strong>l&#8217;anziano conducente in arresto cardiaco.</strong> I soccorritori hanno avviato immediatamente<strong> le manovre di rianimazione cardiopolmonare nel tentativo di salvare la vita all&#8217;automobilista, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano ed è stato necessario constatarne il decesso.</strong></p>
<p><strong>Per l&#8217;evento era stato preallertato ed attivato anche l&#8217;elisoccorso Pegaso</strong>, il cui intervento è stato successivamente annullato a causa dell&#8217;esito infausto. Dalle prime valutazioni eseguite sul posto dai sanitari, si ipotizza che la perdita di controllo del mezzo e la successiva sbandata siano state causate da un improvviso malore che ha colpito l&#8217;uomo mentre si trovava alla guida, precedendo l&#8217;uscita di strada.</p>
<p>Pomeriggio segnato da un secondo, grave incidente stradale lungo la stessa arteria viaria della Lunigiana. A distanza di poco tempo dal precedente sinistro un nuovo scontro si è verificato intorno alle 16 sulla via della Cisa, nel tratto che collega Santo Stefano ad Aulla.</p>
<p><strong>In questo secondo episodio si è trattato di un impatto frontale particolarmente violento tra due veicoli.</strong> Nello scontro ha riportato gravi lesioni un uomo di 66 anni, residente a Pallerone. Sul posto si sono rapidamente portati i soccorsi sanitari con l&#8217;automedica, affiancati dall&#8217;intervento <strong>dell&#8217;elisoccorso Pegaso, fatto decollare d&#8217;urgenza per velocizzare le operazioni di trasporto del ferito.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo è stato stabilizzato sul posto dai sanitari e successivamente trasferito <strong>in codice rosso all&#8217;ospedale delle Apuane</strong>. Dalle prime informazioni sanitarie disponibili, il 66enne avrebbe riportato un importante trauma addominale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il decesso sarebbe stato determinato da un malore. Un 66enne è finito in elisoccorso all'ospedale Apuane dopo un frontale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il decesso sarebbe stato determinato da un malore. Un 66enne è finito in elisoccorso all'ospedale Apuane dopo un frontale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>codice rosso</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>frontale</tag>
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                                    <tag>Lunigiana</tag>
                                    <tag>malore</tag>
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                                    <tag>trauma addominale</tag>
                                    <tag>via della Cisa</tag>
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                                <pubDate>Sun, 25 Oct 2026 18:17:01 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 12:48:48 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Strade di sangue in Lunigiana: muore un anziano dopo un fuori strada gravissimo un altro uomo</focuskw>
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