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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 06:32:45 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento patentino digitale - Corriere Toscano</title>
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                <title>In migliaia alla fiaccolata per Giacomo Bongiorni. La cugina in lacrime: &#8220;Da qui deve iniziare qualcosa&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/in-migliaia-alla-fiaccolata-per-giacomo-bongiorni-la-cugina-in-lacrime-da-qui-deve-iniziare-qualcosa/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Una marea umana di migliaia di persone ha invaso ieri sera (14 aprile) le strade di Massa per <strong>la fiaccolata in memoria di Giacomo Bongiorni</strong>, il 47enne viareggino ucciso in <strong>piazza Felice Palma</strong> dopo un&#8217;<strong>aggressione brutale</strong>.</p>
<p>La partecipazione è stata talmente massiccia da <strong>esaurire rapidamente le 1200 candele messe a disposizione dagli organizzatori</strong>. Il corteo, promosso dal Comune e dalla diocesi, è partito da piazza Garibaldi per raggiungere in silenzio<strong> il luogo del delitto, dove le istituzioni e i cittadini si sono stretti attorno al dolore della famiglia</strong>. Erano presenti il vescovo Mario Vaccari, il sindaco Francesco Persiani insieme alla collega di Carrara Serena Arrighi e il presidente della Provincia Roberto Valettini, oltre a numerosi esponenti politici e delle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p><strong>La manifestazione si è aperta con un lungo e commosso applauso</strong>, lo stesso che ha accolto<strong> la madre della vittima</strong> quando, dopo aver seguito il percorso in auto, ha raggiunto il punto esatto dove il figlio ha perso la vita. Lì, una cugina di Bongiorni ha deposto un mazzo di fiori pronunciando parole cariche di speranza e dolore: &#8220;Qui Giacomo ha trovato la fine, da qui deve iniziare qualcosa&#8221;.</p>
<p>Lungo il tragitto e sulla scalinata del Duomo<strong> sono comparsi striscioni per invocare la non violenza e chiedere giustizia</strong> per quello che gli amici di Mirteto, il quartiere dove l&#8217;uomo risiedeva, hanno definito un &#8220;eroe dagli occhi blu&#8221;. La serata si è conclusa con <strong>una preghiera collettiva</strong>, un ultimo momento di raccoglimento per una comunità che chiede risposte mentre l&#8217;inchiesta prosegue <strong>per accertare le responsabilità dei cinque indagati. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Corteo voluto da diocesi e Comune da piazza Garibaldi al luogo del delitto. Stiscioni per invicare la non violenza e chiedere giustizia]]></excerpt>
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                                    <tag>Francesco Persiani</tag>
                                    <tag>Giacomo Bongiorni</tag>
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                                    <tag>Mario Vaccari</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:32:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 08:32:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Accoltellato in strada per rapina a Firenze, scoppia la polemica politica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/accoltellato-in-strada-per-rapina-a-firenze-scoppia-la-polemica-politica/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Firenze torna a tremare per un gravissimo episodio di sangue avvenuto lunedì sera (13 aprile), intorno alle 21, nel cuore del quartiere di <strong>Novoli</strong>. <strong>Un uomo di 56 anni è stato accoltellato all&#8217;addome durante un tentativo di rapina consumatosi in strada</strong>, tra lo sconcerto dei passanti che hanno dato l&#8217;allarme. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, la vittima sarebbe stata avvicinata da uno sconosciuto che, sotto la minaccia di un&#8217;arma, avrebbe cercato di farsi consegnare <strong>denaro o oggetti di valore. Al rifiuto e alla resistenza opposta dal 56enne, il malvivente non ha esitato a colpire</strong>, sferrando un fendente dritto all&#8217;addome prima di dileguarsi nell&#8217;oscurità e far perdere le proprie tracce.</p>
<p>Sul posto è intervenuta immediatamente <strong>un’ambulanza del 118 che ha trasportato il ferito d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale di Careggi</strong>. Nonostante la profondità della ferita e la violenza dell&#8217;aggressione, i medici hanno fatto sapere che l&#8217;uomo non si trova al momento in pericolo di vita. Le indagini sono ora affidate ai militari dell&#8217;Arma, che stanno setacciando l&#8217;area di via di Novoli alla ricerca di testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per dare un volto e un nome all&#8217;aggressore. L&#8217;episodio riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza urbana nelle zone periferiche della città, teatro di un&#8217;escalation di violenza che questa volta ha rischiato di trasformarsi in tragedia.</p>
<p>&#8220;Ormai ogni giorno siamo costretti a commentare un grave fatto di cronaca. Ogni giorno. Non era mai successo che la situazione fosse così grave abbiamo superato il limite e rischiamo di soccombere definitivamente davanti alla sfida della criminalità. Un uomo di 56 anni è stato accoltellato tra via di Novoli e via Forlanini, da un individuo con il volto travisato che cercava di rapinarlo. Fortunatamente non è in pericolo di vita.<strong> L&#8217;altro giorno, un babbo di 45 anni è stato accoltellato e colpito con una catena da una baby gang davanti al figlio, all&#8217;Isolotto.</strong> Eppure, nonostante il susseguirsi di episodi di criminalità, chi amministra Firenze si comporta come se andasse tutto bene e non ci fosse alcuna emergenza&#8221;. Lo afferma <strong>il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;Ormai a Firenze i malviventi si sentono talmente impuniti da agire sotto gli occhi di tutti, su strade trafficate &#8211; accusa Stella -. Questo è indice di una città allo sbando, in cui chi amministra non dà nessuna attenzione alla sicurezza, lasciando proliferare criminalità e degrado. Ogni giorno rapine, risse, aggressioni, tentati stupri, accoltellamenti, spaccate nei negozi.<strong> Il Comune è assente, per Palazzo Vecchio la criminalità non esiste.</strong> Ma quando verrà approntato un piano di emergenza che affronti la questione alla radice? Quando verrà introdotta la figura del vigile di quartiere, sempre promessa e mai resa operativa? Queste sono le priorità per un&#8217;amministrazione comunale che si preoccupa davvero del bene dei cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quanto accaduto è gravissimo e vogliamo sia fatta chiarezza nel più breve tempo possibile perché il colpevole deve essere assicurato alla giustizia senza tentennamenti. Vorrei esprimere solidarietà alla vittima e ai suoi cari &#8211; dice l&#8217;assessore comunale alla sicurezza, Andrea Giorgio &#8211; L<strong>a sicurezza è un diritto fondamentale delle persone</strong> ma basta guardare la cronaca di questi giorni per rendersi conto dei fatti gravi o gravissimi che si susseguono in tutta Italia, nelle grandi come nelle piccole città: domenica l’aggressione a Massa, qualche giorno prima un accoltellamento a Crema e la lista continua tuti i gironi da nord a sud. Non si tratta di emergenze isolate, ma di <strong>un quadro preoccupante che riguarda tutto il paese e che i mostra con evidenza il fallimento totale del governo Meloni sulla sicurezza</strong> sia sul versante della repressione che sul versante della prevenzione&#8221;.</p>
<p>“Le città attraverso Anci hanno chiesto ascolto e risposte concrete, ma ancora siamo a zero &#8211; conclude &#8211;<strong> Basta propaganda e strumentalità</strong>: siano ascoltati i sindaci che non vivono nei palazzi romani ma tra le persone, i sindacati delle forze dell’ordine, gli operatori della giustizia, il mondo della scuola, serve un cambio di passo e collaborazione tra istituzioni, servono risposte concrete,<strong> agenti, certezza delle pena e risorse</strong> &#8211; sia sulla prevenzione che sulla repressione &#8211; non chiacchiere o decreti vuoti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Stella accusa il Comune e chiede il vigile di quartiere. Per l'assessore Giorgio la colpa è del governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il consigliere regionale di FI Marco Stella accusa il Comune e chiede il vigile di quartiere. Per l'assessore Giorgio la colpa è del governo                    ]]>
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                                    <tag>Andrea Giorgio</tag>
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                                    <tag>Marco Stella</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:16:12 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Advancing a New Standard for Neonatal Training Across Europe: European Master Programme in Neonatology Officially Certified</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/advancing-a-new-standard-for-neonatal-training-across-europe-european-master-programme-in-neonatology-officially-certified/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> GENEVA, April 15, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The European School of Neonatology (ESN) today announced that its Master of Advanced Studies in Neonatology has been officially certified by the Foundation for International Business Administration Accreditation (FIBAA). The programme has been awarded two distinctions: &#8220;Certified Continuing Education Course&#8221; and &#8220;Excellence in Digital Education.&#8221; </p>
<p> </p>
<p>Across Europe, neonatal survival and health outcomes remain uneven and, in some regions, concerningly limited. According to the latest Euro-Peristat report on neonatal health, neonatal mortality rates in Europe range from below one to more than four deaths per 1,000 live births. At the same time, European standards of care for newborn health and pathways to becoming a medical expert in newborn care differ substantially between countries. Improving and harmonising medical education is therefore critical to reducing mortality rates and ensuring that every newborn receives consistent, high-quality standards of care across geographies. </p>
<p>The ESN MAS in Neonatology was developed to specifically address this challenge. The MAS is a fully online postgraduate education programme designed for early-career physicians seeking specialisation in newborn medicine. It is the first online training programme to combine flexible academic learning with practical, workplace-based training, aligned with the European Training Requirements (ETR) in Neonatology. The programme prepares physicians for leadership roles in newborn care and aims for the harmonisation of training and patient care standards across Europe. </p>
<p>FIBAA&#8217;s certification confirms that the MAS in Neonatology meets the highest international standards in teaching quality and educational design, with a separate distinction recognising its excellent digital learning environment. The certification recognises the ESN MAS as an innovative and high-quality example of continuing medical education that bridges theory and clinical practice, in accordance with the ESN&#8217;s mission to improve professional neonatal care in Europe and beyond. </p>
<p>&#8220;The ESN MAS in Neonatology is not merely a theoretical degree detached from clinical practice, but a working tool for physicians who want to deepen their expertise in neonatology while remaining actively involved in patient care.&#8221; </p>
<p> – FIBAA Assessment Report &#8220;Certification of Continuing Education Course&#8221;, p.11 </p>
<p>Prof. Sven Wellmann, Chairperson of the ESN and Chief physician at University of Regensburg, Hospital St. Hedwig of the Order of St. John, Regensburg, Germany, spoke to the significance of the certification: </p>
<p>&#8220;We are delighted that FIBAA has recognised both the academic quality and the digital innovation of our programme. This certification reinforces our mission to provide accessible, high-standard training for the next generation of neonatologists.&#8221; </p>
<p>Silke Mader, Co-Founder and Chairwoman of the Global Foundation for the Care of Newborn Infants (GFCNI), congratulated the ESN: </p>
<p>&#8220;Congratulations to the ESN on this important milestone! The certification of the MAS in Neonatology is a significant step forward for both neonatal care and the families at its centre. Hospitalised newborns and their parents deserve not only clinical excellence, but compassionate, family-centred support during some of the most vulnerable moments of their lives. By embedding these principles into a standardised educational framework, the ESN is helping ensure that families are welcomed as partners in care and supported every step of the way.&#8221; </p>
<p>About the European School of Neonatology (ESN)The European School of Neonatology is the educational branch of the European Society for Paediatric Research (ESPR). It is a non-profit initiative dedicated to advancing neonatal medicine through high-quality, accessible postgraduate training developed by leading experts across Europe. The ESN&#8217;s programmes emphasise professional relevance, quality assurance, and equitable access to high-quality neonatal education. </p>
<p>Source for neonatal mortality data: Euro-Peristat Project. &#8220;Core indicators of perinatal health in the European Union, Iceland, Norway, and Switzerland.&#8221; European Perinatal Health Report (2022). </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955888/European_School_of_Neonatology_Photo.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955887/European_School_of_Neonatology_Logo.jpg  </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/advancing-a-new-standard-for-neonatal-training-across-europe-european-master-programme-in-neonatology-officially-certified-302741657.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE GENEVA, April 15, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The European School of Neonatology (ESN) today announced that its Master of Advanced Studies in Neonatology has been officially certified by the Foundation for International Business Administration Accreditation (FIBAA). The programme has been awarded two distinctions: &#8220;Certified Continuing Education Course&#8221; and &#8220;Excellence in Digital Education.&#8221;  [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:11:41 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Advancing a New Standard for Neonatal Training Across Europe: European Master Programme in Neonatology Officially Certified</title>
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                        <focuskw>Advancing a New Standard for Neonatal Training Across Europe: European Master Programme in Neonatology Officially Certified</focuskw>
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                            <title>Advancing a New Standard for Neonatal Training Across Europe: European Master Programme in Neonatology Officially Certified</title>
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                <title>Reach Surgical Receives CE Mark Approval for iREACH IRIS, First Powered Reusable Stapler with Real-Time Firing Curve™ and 90° Articulation</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/reach-surgical-receives-ce-mark-approval-for-ireach-iris-first-powered-reusable-stapler-with-real-time-firing-curve-and-90-articulation/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> -iREACH IRIS provides real-time, location-specific insight into tissue behaviour along the staple line </p>
<p>SINGAPORE, April 15, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Reach Surgical, the surgical solutions division of Genesis MedTech, has received CE Mark approval for iREACH IRIS, a next-generation powered stapling platform designed to deliver Real-Time Firing CurveTM and up to 90° articulation during surgery. </p>
<p>Unlike conventional powered staplers that provide general firing feedback, iREACH IRIS Real-Time Firing Curve provides a continuous, location-specific force mapped to the staple line. This enables surgeons to evaluate compression and firing irregularity that could be associated with tissue variation and further identify areas that may require additional attention along the staple line. The system also provides visual and audible feedback during key steps of the procedure, supporting intraoperative awareness. </p>
<p>In minimally invasive procedures, where direct tactile feedback and visualisation may be limited, this level of insight provides additional context to support surgical judgement. Anastomotic leak remains one of the most serious complications in gastrointestinal surgery and is often associated with variability in tissue condition and staple line integrity. This additional real-time insight provided by iREACH IRIS Firing Curve supports a more informed and consistent assessment of the staple line. </p>
<p>&#8220;At Genesis MedTech, we focus on translating clinical needs into practical solutions&#8221;, said Mr. Warren Wang, Chairman and CEO. &#8220;iREACH IRIS reflects this approach by moving beyond conventional stapling to providing surgeons with clearer, real-time insights into tissue behaviour during the procedure&#8221;. </p>
<p>Direction-TrueTM Articulation translates surgeon&#8217;s intent directly into instrument movement, maintaining consistent articulation control even when the jaw is rotated. Combined with UltraflexTM 90 reload, iREACH IRIS achieves up to 90° articulation, extending beyond the 45° to 60° range of conventional powered staplers. This articulation is particularly important in anatomically confined procedures such as low anterior resection or single-port thoracic surgery, where access and positioning are critical to surgical outcomes. In such procedures, limited access may require repositioning or multiple firings &#8211; factors associated with increased tissue stress and procedural complexity. By enabling improved access, it supports objectives such as negative resection margins while preserving sphincter function. Curved Tip Technology and progressive height reload options further enhance access and tissue-appropriate staple formation across the full range of procedures, including general, colorectal, thoracic and bariatric surgeries. </p>
<p>Within the IRIS stapling platform, all patient-contact components are designed for single-patient use, eliminating the need for re-sterilisation and thus, simplifying workflow between cases. A reusable handle with a detachable power configuration ensures continuous device readiness, eliminating the downtime due to the need of handle recharging. The separation of reusable and disposable components reduces cross-contamination risk by design, rather than managing through reprocessing protocols, while supporting more responsible resource utilisation. </p>
<p>By combining real-time tissue insight with precision control and streamlined workflow, iREACH IRIS represents a new approach for powered stapling, designed to support a more informed and consistent surgical performance. </p>
<p>About GenesisMedTech GroupGenesis MedTech Group is a global medical device company headquartered in Singapore, dedicated to Making Better Healthcare Happen. We design and develop innovations that make treatments safer, less invasive and more accessible at scale, supporting healthcare providers in achieving improved patient outcomes and ensuring more patients benefit from medical advances. With integrated capabilities from R&amp;D and manufacturing to commercialisation, Genesis MedTech builds on a strong foundation of quality, training and education &#8211; delivering high-quality medical devices across surgical, cardiology, and vascular interventional specialties. </p>
<p>Reach Surgical, the surgical solutions division of Genesis MedTech, provides a comprehensive surgical portfolio designed to support surgeons and advance surgical care. We are dedicated to developing reliable, high-quality solutions that address the evolving needs of surgical practice. </p>
<p>Learn more at https://www.genesismedtech.com and follow us on LinkedIn. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955988/image1.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/reach-surgical-receives-ce-mark-approval-for-ireach-iris-first-powered-reusable-stapler-with-real-time-firing-curve-and-90-articulation-302742571.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE -iREACH IRIS provides real-time, location-specific insight into tissue behaviour along the staple line  SINGAPORE, April 15, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Reach Surgical, the surgical solutions division of Genesis MedTech, has received CE Mark approval for iREACH IRIS, a next-generation powered stapling platform designed to deliver Real-Time Firing CurveTM and up to [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 05:31:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 05:31:02 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>KEENON Robotics Showcased Autonomous Cleaning Innovation at Interclean Amsterdam 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/keenon-robotics-showcased-autonomous-cleaning-innovation-at-interclean-amsterdam-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> AMSTERDAM, April 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; At Interclean Amsterdam 2026, KEENON Robotics showcased how next-generation automation is reshaping facility management (FM) through Sustainable Intelligence and Multi-Robot Collaboration. As labor shortages, rising operational complexity, and higher expectations around consistency continue to challenge the FM industry, KEENON presented a professional cleaning fleet built for more autonomous, scalable, and efficient operations. </p>
<p>AI Patrol Inspection for more responsive cleaning </p>
<p>A key highlight was KEENON&#8217;s AI Patrol Inspection capability which enables robots to identify common dry and wet debris, automatically switch cleaning modes, and calculate the shortest response path. This allows robots to move beyond fixed-route cleaning and respond more dynamically to real-time operational needs. </p>
<p>A differentiated product lineup for diverse environments </p>
<p>KEENON showcased the KLEENBOT series as a complete portfolio for different commercial scenarios. KLEENBOT C55 is designed for large spaces above 3,000m², offering strong capacity, longer runtime, and broad coverage for demanding environments such as factories and logistics hubs. KLEENBOT C40, aimed at mid-sized commercial settings including supermarkets, hotels, offices, and hospitals, stood out for KEENON&#8217;s pioneering dry-wet separation design. Built around its signature triple-brush system, the C40 separates dry and wet waste in a single workflow, addressing long-standing user pain points such as odor caused by mixed waste and the difficulty of cleaning wastewater tanks, while also improving maintenance convenience and overall cleaning efficiency. KLEENBOT C30 is tailored for premium settings such as hotels and offices, delivering a quieter, water-free dry-cleaning solution for surfaces ranging from marble to carpets. </p>
<p>Effective Multi-Robot Collaboration, Better Service Efficiency </p>
<p>Beyond individual products, KEENON highlighted the value of Multi-Robot Collaboration. With a portfolio spanning cleaning, delivery, and humanoid robots, KEENON demonstrated how different robot types can work together in coordinated deployments to improve service efficiency and operational responsiveness in complex commercial environments. From 10 to 20+ robots operating in single venues to a mixed fleet of 8 robots across 6 types at facilities like a franchised luxurious hotel, KEENON delivers proven multi-robot efficiency. </p>
<p>From specialized robots to a broader vision </p>
<p>KEENON closed the showcase by reinforcing its broader strategy of combining general-purpose humanoid robots with specialized service robots. Backed by 16 years of robotics innovation, the company continues to scale real-world deployment while advancing its long-term vision of &#8220;10 Billion + 1 Robot&#8221;—a future in which every person is supported by a robotic partner. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2956309/IMG_20260414_122937.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/keenon-robotics-showcased-autonomous-cleaning-innovation-at-interclean-amsterdam-2026-302742278.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE AMSTERDAM, April 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; At Interclean Amsterdam 2026, KEENON Robotics showcased how next-generation automation is reshaping facility management (FM) through Sustainable Intelligence and Multi-Robot Collaboration. As labor shortages, rising operational complexity, and higher expectations around consistency continue to challenge the FM industry, KEENON presented a professional cleaning fleet built [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 22:07:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 22:07:24 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>KEENON Robotics Showcased Autonomous Cleaning Innovation at Interclean Amsterdam 2026</title>
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                <type>post</type>
                <title>Camion portacisterne resta incastrato nella galleria delle Croci di Calenzano: traffico bloccato in A1 verso nord</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/camion-portacisterne-resta-incastrato-nella-galleria-delle-croci-di-calenzano-traffico-bloccato-in-a1-verso-nord/</link>
                <description><![CDATA[<p>CALENZANO &#8211; <strong>Serata di caos e pesanti disagi lungo l&#8217;autostrada A1 Milano-Napoli,</strong> dove un grave incidente autonomo ha paralizzato il traffico nel tratto appenninico. Intorno alle 19,45, all&#8217;altezza del chilometro 266 nel comune di Barberino di Mugello,<strong> un mezzo pesante adibito al trasporto eccezionale di cisterne è rimasto coinvolto in un sinistro dall&#8217;impatto spettacolare quanto pericoloso: il veicolo ha infatti urtato violentemente la volta della galleria Le Croci di Calenzano.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;impatto ha reso necessaria l&#8217;immediata chiusura della carreggiata nord, nel tratto compreso tra Calenzano e Barberino di Mugello, in direzione Bologna</strong>. La circolazione è rimasta completamente bloccata, con la formazione rapida di code che hanno raggiunto i 4 chilometri in pochi minuti. Sul posto è scattata un&#8217;imponente macchina dei soccorsi che ha visto impegnati i vigili del Ffoco del comando di Firenze con squadre provenienti dai distaccamenti di Barberino, Calenzano e Firenze Ovest.</p>
<p>Per gestire l&#8217;emergenza e liberare la carreggiata dal mastodontico mezzo eccezionale, sono state fatte convogliare sul punto dell&#8217;impatto<strong> tre squadre, due autobotti e un&#8217;autogru</strong>. Oltre ai pompieri, sono intervenuti i soccorsi sanitari, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l&#8217;Italia, <strong>impegnati a valutare anche eventuali danni strutturali alla galleria.</strong></p>
<p>Per alleggerire la pressione sul tratto interessato, è stata istituita <strong>l&#8217;uscita obbligatoria alla stazione di Calenzano</strong>. Autostrade per l&#8217;Italia consiglia vivamente agli utenti diretti verso Bologna di percorrere <strong>la strada provinciale 8 Militare Barberinese,</strong> per poi rientrare in A1 al casello di Barberino. Le operazioni di rimozione del trasporto eccezionale e la successiva verifica di stabilità della volta della galleria si preannunciano lunghe e complesse, rendendo <strong>la serata particolarmente difficile per i viaggiatori in transito.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nessun ferito ma intervento massiccio di mezzi dei vigili del fuoco anche per verificare la stabilità dell'infrastruttura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nessun ferito ma intervento massiccio di mezzi dei vigili del fuoco anche per verificare la stabilità dell'infrastruttura                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>A1</tag>
                                    <tag>Croci di Calenzano</tag>
                                    <tag>galleria</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 21:18:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 21:28:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nessun ferito ma intervento massiccio di mezzi dei vigili del fuoco anche per verificare la stabilità dell&#039;infrastruttura</metadesc>
                        <focuskw>Camion portacisterne resta incastrato nella galleria delle Croci di Calenzano: traffico bloccato in A1 verso nord</focuskw>
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                <title>White Paper: reti wireless private per le reti elettriche &#8211; Il futuro delle comunicazioni critiche nel settore energetico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/white-paper-reti-wireless-private-per-le-reti-elettriche-il-futuro-delle-comunicazioni-critiche-nel-settore-energetico/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> RIO DE JANEIRO, 14 aprile 2026  /PRNewswire/ &#8212; La trasformazione digitale del settore energetico brasiliano è in corso, guidata da due forze fondamentali: la digitalizzazione delle infrastrutture e l&#8217;integrazione su larga scala delle fonti di energia rinnovabile. In questo nuovo paradigma, le comunicazioni critiche passano da un ruolo di supporto a un fondamento su cui costruire una rete elettrica intelligente, sicura e resiliente. In tale contesto, le reti wireless private si affermano come tecnologia abilitante centrale per supportare l&#8217;automazione, il monitoraggio in tempo reale e i livelli di affidabilità operativa richiesti dai moderni operatori del settore elettrico. </p>
<p>Più che un semplice obiettivo ambientale, la transizione verso l&#8217;energia verde rappresenta un imperativo per la sicurezza energetica e l&#8217;ottimizzazione strutturale del sistema. Al centro di questa evoluzione si colloca la rete di comunicazione del sistema elettrico, vero e proprio &#8220;sistema nervoso&#8221; che trasmette dati critici, veicola comandi in millisecondi e garantisce la stabilità del nuovo sistema elettrico. La qualità di tale infrastruttura di connettività rappresenta un fattore determinante per il successo o il fallimento delle future operazioni del sistema elettrico. </p>
<p>È proprio nell'&#8221;ultimo miglio&#8221; della rete di distribuzione che le criticità si intensificano. In quanto anello finale di collegamento tra la rete elettrica e gli utenti finali, la rete di distribuzione aggrega le esigenze più critiche in termini di connettività affidabile: nodi distribuiti sul territorio, condizioni operative e di manutenzione complesse e la necessità di supportare una crescente diffusione di dispositivi IoT e sistemi di automazione. Le tecnologie tradizionali non soddisfano più i requisiti di latenza, sicurezza e scalabilità richiesti da un tale contesto operativo. </p>
<p>La soluzione a questo storico collo di bottiglia è rappresentata dalle reti wireless private (come le reti LTE e 5G private). Integrando sicurezza mission-critical, affidabilità operativa, flessibilità di implementazione ed efficienza economica strategica, tali soluzioni soddisfano in modo efficace i requisiti di comunicazione delle reti di distribuzione, abilitando applicazioni quali teleprotezione, misurazione intelligente, controllo sul campo e monitoraggio predittivo. </p>
<p>Per approfondire questo dibattito e presentare la roadmap tecnica e regolatoria di questa rivoluzione silenziosa, Huawei e 450 MHz Alliance hanno lanciato il white paper &#8220;Reti wireless private per le reti elettriche&#8221; in occasione del summit UTCAL 2026, tenutosi a Rio de Janeiro il 17 marzo. In questo documento esclusivo, il white paper illustra nel dettaglio in che modo le reti wireless private superano i limiti delle tecnologie legacy, garantendo la resilienza e l&#8217;intelligenza necessarie a supportare il futuro dell&#8217;energia in Brasile. </p>
<p>Effettua il download qui:https://www-file.huawei.com/admin/asset/v1/pro/view/43b7da69b5ef4de7883f841e0f3bb8b2.pdf<br />
 </p>
<p>Maggiori informazioni all&#8217;indirizzo:https://e.huawei.com/en/solutions/enterprise-wireless/industry-wireless/power-wireless-lte-g  </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2954753/01.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/white-paper-reti-wireless-private-per-le-reti-elettriche&#8211;il-futuro-delle-comunicazioni-critiche-nel-settore-energetico-302742181.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE RIO DE JANEIRO, 14 aprile 2026  /PRNewswire/ &#8212; La trasformazione digitale del settore energetico brasiliano è in corso, guidata da due forze fondamentali: la digitalizzazione delle infrastrutture e l&#8217;integrazione su larga scala delle fonti di energia rinnovabile. In questo nuovo paradigma, le comunicazioni critiche passano da un ruolo di supporto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 20:54:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 20:54:04 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Autobus di studenti in gita a Barbiana finisce fuori strada a una curva</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/autobus-di-studenti-in-gita-a-barbiana-finisce-fuori-strada-a-una-curva/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICCHIO &#8211; I vigili del fuoco del distaccamento di Borgo San Lorenzo, sono intervenuti stamattina (14 aprile) alle 9,10 nel <strong>comune di Vicchio in località Boccagnello,</strong> per la messa in sicurezza di <strong>un autobus che trasportava degli studenti che in prossimità di una curva è parzialmente uscito dalla carreggiata rimanendo in una posizione instabile.</strong></p>
<p>I vigili del fuoco intervenuti con una squadra, hanno messo rapidamente in sicurezza il bus utilizzando i cuscini di sollevamento e ancorando l’automezzo, successivamente sono stati fatti scendere<strong> gli studenti e i loro accompagnatori che si stavano recando per una gita alla chiesa di Barbiana.</strong></p>
<p>Sul posto è stata inviata <strong>l’autogru dal distaccamento di Fi-Ovest, che ha permesso il riposizionamento della parte posteriore del bus in strada,</strong> per la ripresa della marcia e liberando la strada. L&#8217;intervento è terminato alle 15,45 e nessuno è rimasto ferito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In prossimità di una curva è parzialmente uscito dalla carreggiata rimanendo in una posizione instabile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In prossimità di una curva della strada è parzialmente uscito dalla carreggiata rimanendo in una posizione instabile                    ]]>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 20:48:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 20:48:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Omicidio Bongiorni, conferito l&#8217;incarico medico-legale. Giovedì l&#8217;udienza di convalida per il 17enne fermato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/omicidio-bongiorni-conferito-lincarico-medico-legale-giovedi-ludienza-di-convalida-per-il-17enne-fermato/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; <strong>Svolta cruciale nelle indagini sul brutale omicidio di Giacomo Bongiorni, il quarantasettenne viareggino ucciso in piazza Felice Palma a Massa</strong>. La procura per i minorenni di Genova ha rotto il silenzio confermando che <strong>sono tre i giovanissimi attualmente iscritti nel registro degli indagati per</strong> <strong>omicidio aggravato e rissa</strong>: le accuse a loro carico sono pesantissime. Mentre la città attende risposte, l&#8217;attività investigativa del Nucleo investigativo dei carabinieri prosegue senza sosta per definire le singole responsabilità all&#8217;interno del branco, con l&#8217;inchiesta che si è allargata fino a contare complessivamente <strong>cinque indagati, tra cui due maggiorenni.</strong></p>
<p>Proprio nel pomeriggio di oggi (14 aprile) è stato compiuto il primo, fondamentale passo tecnico: <strong>il conferimento dell&#8217;incarico medico-legale.</strong> Alla presenza dei legali degli indagati, la procuratrice<strong> Tiziana Paolillo</strong> ha affidato l&#8217;autopsia al professor <strong>Francesco Ventura</strong> dell&#8217;università di Genova. Saranno i risultati di questo esame a stabilire con esattezza scientifica quali siano state le cause del decesso di Bongiorni e quali colpi, tra quelli inferti nel pestaggio, siano risultati fatali. <strong>&#8220;Non è stato un solo colpo a provocare il decesso, ma una pluralità di azioni violente&#8221;, ha precisato il procuratore di Massa, Piero Capizzoto.</strong> Il perito avrà trenta giorni di tempo per depositare la relazione finale, un documento che peserà come un macigno sul prosieguo del processo.</p>
<p>Determinante per la svolta investigativa è stato il sistema di videosorveglianza della zona. Le immagini, seppur prive di audio, mostrerebbero <strong>una sequenza di violenza improvvisa e letale:</strong> Bongiorni sarebbe stato colpito <strong>prima da un pugno sferrato da un 17enne, peralto pugile (attualmente fermato a Genova),</strong> cadendo a terra, per poi essere investito da una pioggia di colpi mentre era già privo di difesa.<strong> Un&#8217;aggressione scaturita dal nulla, dopo che la vittima e il cognato — tuttora ricoverato — avevano richiamato il gruppo di giovani che lanciava bottiglie contro una vetrina.</strong> Secondo gli inquirenti, i due gruppi non si conoscevano affatto. Straziante il racconto della compagna <strong>Sara Tognocchi</strong>, che avrebbe dovuto sposare Giacomo a luglio: &#8220;Hanno continuato a picchiarlo anche quando era a terra, non si sono fermati finché non hanno capito cosa avevano fatto&#8221;.<strong> Il figlio di 11 anni, presente alla scena, è stato allontanato dai soccorritori per proteggerlo da quell&#8217;orrore.</strong></p>
<p>L&#8217;attenzione degli inquirenti è ora rivolta alla giornata di giovedì (16 aprile) quando al Tribunale <strong>per i minorenni di Genova si terrà l’udienza di convalida del fermo per il giovane già ristretto in custodia cautelare. L’udienza si svolgerà a porte chiuse,</strong> lontano dai riflettori, come imposto dalla delicatezza del caso. La procura ha colto l&#8217;occasione per richiamare fermamente gli organi di stampa al rispetto della Carta di Treviso, sottolineando il diritto dei minori coinvolti — siano essi presunti autori o vittime indirette — a non subire una sovraesposizione mediatica che potrebbe compromettere il loro futuro.</p>
<p>Resta dunque un clima di attesa e di estremo riserbo. Le indagini tecniche e le audizioni proseguiranno per tutta la settimana nel tentativo di cristallizzare una dinamica ormai chiara nelle linee generali ma ancora da completare nei dettagli decisivi. Per Massa e per la famiglia Bongiorni, la strada verso la verità passa ora attraverso i laboratori di medicina legale e le aule protette del tribunale ligure. <strong>Intanto stasera, la città si fermerà per una fiaccolata silenziosa in memoria di Giacomo, promossa dal Comune e dalla Diocesi, per dire no a una violenza tanto assurda quanto inaccettabile.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giovane pugile è ritenuto il responsabile del pugno che ha dato il via all'aggressione mortale. Stasera la fiaccolata in ricordo della vittima]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il pugile è ritenuto il responsabile del pugno che ha dato il via all'aggressione mortale. Stasera la fiaccolata in ricordo della vittima                    ]]>
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                                                                    <tag>branco</tag>
                                    <tag>Francesco Ventura</tag>
                                    <tag>giovanissimi</tag>
                                    <tag>incarico medico legale</tag>
                                    <tag>indagati</tag>
                                    <tag>maggiorenni</tag>
                                    <tag>omicidio aggravato</tag>
                                    <tag>omicidio Bongiorni</tag>
                                    <tag>piazza Felice Palma</tag>
                                    <tag>Piero Capizzoto</tag>
                                    <tag>rissa</tag>
                                    <tag>Tizian Paolillo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:40:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 18:40:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Conto alla rovescia per la legge sulla trasparenza salariale: gli obblighi chiave prima di giugno 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/conto-alla-rovescia-per-la-legge-sulla-trasparenza-salariale-gli-obblighi-chiave-prima-di-giugno-2026-2/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Bizneo HR illustra come la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva impatti sulle aziende spagnole, obbligando a pubblicare gli stipendi negli annunci di lavoro, a informare sul divario retributivo di genere e a correggere le differenze ingiustificate entro il 7 giugno 2026<br />
 </p>
<p>ROMA, ITALIA &#8211; EQS Newswire &#8211; 7 aprile 2026 &#8211; Il tempo stringe: dal 7 giugno 2026 la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza salariale sarà esigibile in tutta Europa. Le aziende che non avranno adeguato i processi di selezione e le strutture retributive si esporranno a reali rischi legali.<br />
 </p>
<p>Sebbene l&#8217;Italia sia in fase avanzata di recepimento, l&#8217;allerta rimane alta: oggi solo il 7% delle aziende europee ha un piano strutturato (Mercer, 2026), mentre nel nostro Paese il divario salariale di genere nel settore privato sfiora il 20%, l&#8217;esatta disuguaglianza che la nuova norma punta ad azzerare. </p>
<p>
Principali obblighi introdotti dalla norma<br />
 </p>
<p>
Sanzioni e meccanismi per garantire la parità retributiva<br />
 </p>
<p>La direttiva non fissa importi precisi (ogni Stato membro stabilirà il proprio regime), ma impone con carattere vincolante il risarcimento integrale al lavoratore interessato e l&#8217;inversione dell&#8217;onere della prova: sarà l&#8217;azienda a dover dimostrare che le differenze salariali rispondono a criteri oggettivi, non il lavoratore a dover provare la discriminazione. </p>
<p>
Come avere i dati salariali pronti prima del primo ciclo di rapporti obbligatori<br />
 </p>
<p>Di fronte a questo scenario, da Bizneo HR avvertono che il principale errore delle aziende è confondere la data di giugno con il vero termine di preparazione. &#8220;Il problema non è il 7 giugno: è il primo ciclo di rapporti del 2028. Da allora, i dati retributivi devono essere raccolti, strutturati e segmentati correttamente da due anni&#8221;, indicano dalla società. </p>
<p>Rispettare queste scadenze richiede di disporre oggi di sistemi che centralizzino compensation, selezione e report, senza dipendere da fogli di calcolo né incroci manuali tra strumenti diversi.<br />
 </p>
<p>
È precisamente qui che entra in gioco Bizneo HR: il suo software consente di pubblicare offerte con fascia retributiva su oltre 200 portali simultaneamente, di rilevare divari retributivi per categoria e genere prima che diventino oggetto di rendicontazione obbligatoria, e di produrre, grazie ai più di 72 report HR nativi — con segmentazione per genere, organizzazione, anzianità e tipo di contratto —, i rapporti periodici che la direttiva richiederà a partire dal 2028 — il tutto da un&#8217;unica piattaforma. </p>
<p>
Chi è Bizneo HR<br />
 </p>
<p>Bizneo HR è un software HR con più di 30 moduli e IA integrata in ogni processo del ciclo del dipendente. Oltre 5.000 aziende in più di 40 paesi si affidano a Bizneo HR per automatizzare la gestione delle persone e prendere decisioni basate su dati reali. </p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
 </p>
<p>Immediapress </p>
<p>comunicati@immediapress.it </p>
<p>Media Contact: </p>
<p>Álvaro Andrés </p>
<p>Head of SEO &amp; Content Manager &#8211; Bizneo HR </p>
<p>+39 0382 189 1668 </p>
<p>alvaro.andres@bizneo.com </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Bizneo HR illustra come la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva impatti sulle aziende spagnole, obbligando a pubblicare gli stipendi negli annunci di lavoro, a informare sul divario retributivo di genere e a correggere le differenze ingiustificate entro il 7 giugno 2026   ROMA, ITALIA &#8211; EQS Newswire &#8211; 7 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:04:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 18:04:02 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Enormi serbatoi di magma in Toscana, la scoperta dei ricercatori</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/masse-magmatiche-enormi-larderello-toscana-monte-amiata-ricercatori/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Enormi <b>serbatoi di magma in Toscana</b> giacciono nascosti nel sottosuolo, a profondità comprese tra 8 e 15 chilometri. È quanto rivela una ricerca internazionale pubblicata su <i>Communications Earth &amp; Environment</i>, condotta dall&#8217;<b>Università di Ginevra</b> con la partecipazione dell&#8217;<b>Ingv</b>, del <b>Cnr-Igg di Firenze</b> e delle Università di <b>Milano</b> e <b>Firenze</b>.</p>
<p>I corpi magmatici individuati si trovano sotto le aree geotermiche di <b>Larderello</b> e del <b>Monte Amiata</b>, zone già note per la loro intensa attività termica. In termini di volume, i ricercatori li paragonano ai sistemi associati ai grandi <i>supervulcani</i> del pianeta, come <b>Yellowstone</b> negli Stati Uniti, <b>Toba</b> in Indonesia e <b>Taupo</b> in Nuova Zelanda.</p>
<p>La peculiarità della scoperta toscana risiede nell&#8217;assenza di segnali superficiali tipici — crateri, depositi eruttivi o deformazioni visibili del suolo — che normalmente segnalano la presenza di grandi riserve magmatiche nel sottosuolo.</p>
<div class="art-quote"><strong>Matteo Lupi</strong>, <strong>professore associato all&#8217;università di Ginevra e coordinatore dello studio</strong>, ha dichiarato che, pur essendo nota l&#8217;intensa attività geotermica della regione, serbatoi magmatici di tali dimensioni erano difficili da immaginare. Ha precisato che non sussiste alcun pericolo di attività vulcanica imminente, definendo tuttavia il ritrovamento straordinario.</div>
<div></div>
<p>Per mappare il sottosuolo, il team ha impiegato la <b>tomografia del rumore sismico ambientale</b>, una tecnica che utilizza le vibrazioni naturali della Terra — generate da onde oceaniche, vento e attività umana — per restituire immagini tridimensionali della crosta, senza ricorrere a esplosioni artificiali. Circa <b>60 sensori sismici ad alta risoluzione</b> hanno rilevato velocità di propagazione delle onde insolitamente basse, compatibili con zone di rocce parzialmente fuse.</p>
<p>Oltre al valore scientifico, la scoperta potrebbe avere ricadute concrete sul fronte energetico e industriale. Secondo <b>Gilberto Saccorotti</b> dell&#8217;INGV, la tecnica impiegata può diventare uno strumento chiave per la <i>transizione energetica</i>, in quanto consente esplorazioni rapide, a basso costo e senza impatto ambientale.</p>
<p>Lo studio segnala inoltre possibili sviluppi sul fronte delle <b>materie prime critiche</b>: i sistemi magmatici profondi sono spesso associati alla formazione di mineralizzazioni ricche di <b>litio</b> ed <b>elementi delle terre rare</b>, risorse strategiche per l&#8217;industria tecnologica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale con Ingv e Cnr individua enormi volumi di rocce parzialmente fuse tra 8 e 15 chilometri di profondità. Nessun pericolo vulcanico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Individuati serbatoi di magma sotto le aree geotermiche di Larderello e Monte Amiata. Nuove prospettive per energia e materie prime.                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Larderello</tag>
                                    <tag>Monte Amiata</tag>
                                    <tag>ricercatori</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>serbatoi di magma in Toscana</focuskw>
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                <title>Alejandro Papu Gomez operato alla caviglia desta alla Casa di Cura San Rossore di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/alejandro-papu-gomez-operato-alla-caviglia-desta-alla-casa-di-cura-san-rossore-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Operato alla caviglia <strong>Alejandro <em>Papu</em> Gomez,</strong> il campione mondiale argentino ora in forza al Calcio Padova. L’intervento, effettuato presso la <strong>Casa di Cura San Rossore di Pisa</strong> <strong>dal luminare olandese Niek Van Dijk</strong>, specialista di fama mondiale di chirurgia del piede e della caviglia, e dalla <strong>dottoressa Giulia Favilli, specialista in chirurgia del piede e della caviglia, è perfettamente riuscito.</strong></p>
<p>“Gomez è stato operato alla caviglia destra con un intervento in artroscopia, procedura chirurgica mininvasiva, a causa di un impingement anteriore e posteriore della caviglia. L’intervento è andato molto bene e il tempo di recupero che possiamo ipotizzare è di otto settimane” è la dichiarazione del professor Van Dijk subito dopo l’intervento.</p>
<p>Il Calcio Padova, sempre rimasto accanto al suo calciatore Alejandro Gomez, è molto soddisfatto dell’esito dell’intervento. <strong>Gomez ha scelto di affidarsi nuovamente al professor Van Dijk che lo aveva precedentemente operato alla caviglia sinistra.</strong></p>
<p>Noto per aver rivoluzionato l’approccio chirurgico alla caviglia e al piede, il professor Van Dijk, che in Italia collabora esclusivamente con la <strong>Casa di Cura di San Rossore</strong>, ha operato alla caviglia numerosi calciatori e atleti come M<strong>arco Van Basten, Guglielmo Vicario, Cristiano Ronaldo, Joao Félix, Juan Carlos Navarro, Keylor Navas, Ruud van Nistelrooy, Pepe, Marcelo Vieira, David Luiz</strong> e molti altri atleti e non con problemi alla caviglia. Van Dijk è stato inoltre presidente di importanti organizzazioni nazionali e internazionali <strong>nel campo della traumatologia sportiva e della chirurgia della caviglia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento in artroscopia con il luminare olandese Niek Van Dijk, specialista di fama mondiale e la dottoressa Giulia Favilli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento in artroscopia con il luminare olandese Niek Van Dijk, specialista di fama mondiale e la dottoressa Giulia Favilli                    ]]>
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                                    <tag>Casa di Cura San Rossore</tag>
                                    <tag>caviglia</tag>
                                    <tag>Giulia Favilli</tag>
                                    <tag>Niek Van Dijk</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:03:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:03:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
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                <title>L’operaio è un artigiano digitale: Bettini (Federmeccanica) ridisegna il futuro del Made in Italy</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/loperaio-e-un-artigiano-digitale-bettini-federmeccanica-ridisegna-il-futuro-del-made-in-italy/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Firenze, 14 aprile 2026 &#8211; «Dimenticate l&#8217;immagine del tornitore coperto di grasso in un’officina buia. Oggi, entrare in una fabbrica metalmeccanica significa entrare in un centro di calcolo avanzato». Con queste parole Simone Bettini, presidente di Federmeccanica e alla guida, insieme al fratello Sandro, della Rosss Spa di Scarperia (Firenze), lancia una sfida culturale ai giovani e alle loro famiglie. </p>
<p> </p>
<p>Il messaggio è netto: il settore metalmeccanico italiano è nel pieno di una rivoluzione che richiede competenze da &#8220;camice bianco&#8221; applicate alla produzione. Lavorare oggi su una macchina utensile non è più un ripiego, ma una scelta di alta specializzazione tecnico-scientifica. </p>
<p> </p>
<p>Secondo Bettini, il tornio moderno non è più un semplice strumento meccanico, ma una stazione di lavoro complessa, governata da software sofisticati e integrata in ecosistemi di Internet of Things (IoT). </p>
<p> </p>
<p>«Un giovane che si approccia a questo mestiere oggi deve possedere solide basi di matematica, geometria e informatica», spiega Bettini. «Programmare una macchina a controllo numerico (CNC) richiede capacità di astrazione e precisione digitale. Significa tradurre un&#8217;idea progettuale in un linguaggio che la macchina possa interpretare, ottimizzando i processi in tempo reale grazie all&#8217;analisi dei dati». </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;Industria 4.0 (e la nascente 5.0) ha trasformato l&#8217;operatore in un vero &#8220;gestore di tecnologia&#8221;. Non si tratta più di forza fisica, ma di intelligenza applicata: dalla conoscenza chimico-fisica delle nuove leghe alla gestione di interfacce uomo-macchina (HMI), fino al problem solving scientifico per l&#8217;efficienza energetica. </p>
<p> </p>
<p>Il presidente sottolinea come la metalmeccanica sia oggi il motore invisibile di settori insospettabili. Rispondendo ai dubbi comuni, Bettini chiarisce il legame con le scienze della vita: «Quando parlo di medicina di precisione, intendo la micromeccanica necessaria per produrre protesi robotiche, strumenti chirurgici laser o componenti per la diagnostica avanzata. Senza l&#8217;alta precisione meccanica, la medicina moderna non esisterebbe». </p>
<p> </p>
<p>Paradossalmente, nonostante l&#8217;altissimo tasso di innovazione e retribuzioni competitive, il settore fatica a reperire talenti. La sfida di Federmeccanica è riportare la figura del tecnico specializzato al centro della considerazione sociale. </p>
<p> </p>
<p>«Ai giovani dico: mettetevi in gioco. Entrare in officina oggi significa maneggiare tecnologie da milioni di euro e partecipare alla creazione di componenti per l&#8217;aerospazio o la mobilità sostenibile. È un lavoro pulito, sicuro e intellettualmente stimolante. La cultura tecnica è cultura scientifica a tutti gli effetti: l’operaio di oggi è un artigiano digitale che unisce la sensibilità umana alla potenza dell&#8217;algoritmo. È qui che si costruisce il futuro del Made in Italy». </p>
<p> </p>
<p>E poi c’è anche l’automazione ed il problema dell’inverno demografico. Massimo Agostini, fondatore di Idea Prototipi-CAIBOT, vede nell&#8217;integrazione dell&#8217;automazione l&#8217;unica via d&#8217;uscita per mantenere competitiva la produzione italiana. </p>
<p> </p>
<p>«I numeri non mentono: siamo di fronte a una contrazione della forza lavoro che non può essere colmata solo dalle politiche migratorie o dall&#8217;allungamento della vita lavorativa», afferma Agostini. «I cobot (robot collaborativi) non sono il futuro, sono il presente indispensabile. Rappresentano la soluzione concreta per sopperire alla mancanza di personale, permettendo alle aziende di non delocalizzare e di mantenere alti i livelli di produttività nonostante il calo demografico». </p>
<p> </p>
<p>Secondo Agostini, il valore dei cobot risiede nella loro capacità di affiancare una forza lavoro sempre più anziana (oggi il 54,9% degli occupati ha superato i 45 anni), mitigando l&#8217;impatto fisico delle mansioni più logoranti e colmando i vuoti lasciati dalle generazioni che mancano all&#8217;appello. </p>
<p> </p>
<p>«Il vantaggio dei robot collaborativi è la loro flessibilità e la facilità di integrazione nelle nostre PMI», continua il fondatore di CAIBOT. «Possono gestire i compiti ripetitivi e pesanti, lasciando all&#8217;uomo — anche a un lavoratore senior — il controllo del processo e la qualità del dettaglio. Se perderemo milioni di lavoratori nei prossimi decenni, dobbiamo fare in modo che ogni lavoratore rimasto sia potenziato dalla tecnologia». </p>
<p> </p>
<p>Il rischio concreto, senza un&#8217;inversione di rotta tecnologica, è una contrazione drastica del PIL pro capite. La proposta di Agostini sposta il paradigma: l&#8217;investimento in automazione collaborativa diventa una politica attiva per gestire l&#8217;invecchiamento lavorativo e proteggere il tessuto manifatturiero. </p>
<p> </p>
<p>In un’Italia che invecchia, l’eccellenza tecnologica di aziende come Idea Prototipi CAIBOT si pone come il ponte necessario tra il glorioso passato industriale e un futuro dove il lavoro, per continuare a generare valore, dovrà necessariamente essere condiviso tra uomo e macchina. </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Ufficio StampaFrancesca Schenetti, giornalista professionista (Ti Lancio)339 8093543 </p>
<p>francesca.schenetti@tilancio.com</p>
<p> </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Firenze, 14 aprile 2026 &#8211; «Dimenticate l&#8217;immagine del tornitore coperto di grasso in un’officina buia. Oggi, entrare in una fabbrica metalmeccanica significa entrare in un centro di calcolo avanzato». Con queste parole Simone Bettini, presidente di Federmeccanica e alla guida, insieme al fratello Sandro, della Rosss Spa di Scarperia (Firenze), [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:00:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:00:29 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Vesper Next Generation Infrastructure Fund I, and co-investment initiatives, reach final close surpassing in aggregate EUR 1bn of total AuM, the most successful debut mid-market infrastructure funds since 2023</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/vesper-next-generation-infrastructure-fund-i-and-co-investment-initiatives-reach-final-close-surpassing-in-aggregate-eur-1bn-of-total-aum-the-most-successful-debut-mid-market-infrastructure-funds-s/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> LONDON, April 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Vesper Next Generation Infrastructure Fund I has successfully reached its final close with total assets under management exceeding €1 billion, significantly surpassing its initial €800 million target. The result confirms strong investor confidence in the fund&#8217;s differentiated value-add, mid-market strategy focused on next-generation infrastructure across Europe. </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p>The fundraising attracted more than 50 international blue-chip institutional investors from Europe and North America, including pension funds, insurance companies, asset managers and family offices. This broad participation highlights growing demand for specialised infrastructure strategies, particularly in the context of Europe&#8217;s increasing focus on energy security and strategic autonomy. Globally, this closing ranks the Fund as the largest first-time fund in the value-add space since 2023, when the Fund was launched. </p>
<p>Alongside fundraising, the fund has demonstrated strong investment momentum. Since early 2023, around 400 opportunities have been reviewed, leading to six investments completed within two years. These include RAD-x, EAG Bioenergy, SAF Aerogroup, BioHold, Thésée and Terakraft. The portfolio currently spans seven European countries and focuses on four key sectors: sustainable and decentralised energy, social infrastructure, digital and data infrastructure, and mission-critical transport. The fund aims to build a portfolio of nine to ten companies, with further investments expected in the near term. </p>
<p>Livio Fenati, Founder and CEO, says: &#8220;This milestone represents a strong validation of the strategy and investor trust, with the focus now on delivering value across the existing portfolio and completing the investment pipeline.&#8221; </p>
<p>Vesper Infrastructure Partners, which advises the fund, has continued to strengthen its platform, growing to around 20 professionals across offices in Milan, London, Hamburg and Madrid. The founding partners bring over 130 years of combined experience and have executed more than €350 billion in infrastructure transactions, supporting a strong pipeline of proprietary opportunities and disciplined portfolio management. </p>
<p>Photo: https://mma.prnewswire.com/media/2956057/Vesper_Infrastructure_Partners.jpgLogo: https://mma.prnewswire.com/media/2956056/Vesper_Infrastructure_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p>Vesper Next Generation Infrastructure Fund I GP S.à r.l. Contact: Director, Fiona Ahlendorf – fiona.ahlendorf@amisaconsult.comDirector, Ivano Cordella – i.cordella@antealimited.comDirector, Thorsten Jungfleisch – thorsten.jungfleisch@fundrock.com<br />
 </p>
<p>Vesper Infrastructure Partners Contact:info@vesperam.com | www.vesperam.com<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/vesper-next-generation-infrastructure-fund-i-and-co-investment-initiatives-reach-final-close-surpassing-in-aggregate-eur-1bn-of-total-aum-the-most-successful-debut-mid-market-infrastructure-funds-since-2023-302741910.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE LONDON, April 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Vesper Next Generation Infrastructure Fund I has successfully reached its final close with total assets under management exceeding €1 billion, significantly surpassing its initial €800 million target. The result confirms strong investor confidence in the fund&#8217;s differentiated value-add, mid-market strategy focused on next-generation infrastructure [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:57:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:57:04 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Come organizzare il trasloco prima di vendere la casa: 7 cose da fare</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Milano, 14 aprile 2026 &#8211; Mettere in vendita una casa è già di per sé un&#8217;impresa. Se ci aggiungi il pensiero di dover spostare tutta la tua vita in un altro posto, il rischio stress è dietro l&#8217;angolo. </p>
<p> </p>
<p>Spesso si fa l&#8217;errore di pensare al trasloco solo dopo aver trovato il compratore, ma ti assicuriamo che è un passo falso. Organizzare il trasloco con un po&#8217; di anticipo, magari mentre la casa è ancora in vendita, ti regala chiarezza mentale e controllo sulla situazione che non immagini. </p>
<p> </p>
<p>Il segreto è trasformare questo momento da un peso a un&#8217;opportunità. Devi svuotare gli spazi per farli sembrare più grandi e accoglienti a chi li visiterà, e allo stesso tempo preparare le tue cose per il grande passo. Per farlo al meglio, puoi affidarti a dei veri professionisti del settore come<br />
pentatraslochi.it<br />
, che ti guidano in ogni fase con la loro esperienza. Vediamo insieme come fare. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Prima ancora di pensare agli scatoloni e al nastro adesivo, devi fare una cernita spietata. Entra in ogni stanza e dividi tutto in tre grandi gruppi: ciò che partirà con te, ciò che puoi donare o vendere e ciò che va buttato. È il momento perfetto per liberarti di quel vecchio mobile ereditato che non ti è mai piaciuto o dei vestiti che non metti da anni. Oltre a farti viaggiare più leggero, la tua casa con meno oggetti sembra subito più spaziosa, luminosa e ordinata. Sai bene quanto conta la prima impressione quando un potenziale acquirente varca la soglia. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Inizia con largo anticipo: ci vuole tempo per vendere online gli oggetti di valore o portarli in un mercatino dell&#8217;usato. Vedrai che, quando inizierai a vedere gli spazi liberi, ti sentirai già più motivato e meno oppresso dal caos. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Organizzare il trasloco in questa fase significa anche fare l&#8217;inventario preciso di ciò che resta. Scrivi tutto su un foglio o su un&#8217;app, così terrai traccia e a non dimenticherai nulla nei cassetti più nascosti. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Una volta deciso cosa portare con te, inizia la fase pratica. Dimentica l&#8217;idea di buttare tutto alla rinfusa in sacchi neri. Organizzare il trasloco in modo efficace significa proteggere<br />
le tue cose e rendere lo scarico nella nuova casa facilissimo. </p>
<p> </p>
<p>Procurati scatole di varie dimensioni, quelle buone, a doppia onda, e non lesinare su carta e pluriball per i fragili. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Etichetta ogni scatolo scrivendo il contenuto e la stanza di destinazione. Per i mobili che smonti, ecco un trucco da veri esperti: fotografali prima di smontarli. Eviterai di ritrovarti con pile di viti avanzate o con pezzi messi al contrario. </p>
<p> </p>
<p>Non riempire le scatole oltre i 15-20 chili, altrimenti diventa impossibile spostarle. Per gli oggetti super delicati come specchi o quadri, usa degli angolari di protezione. Se organizzi il trasloco con calma, potrai fare scelte oculate sugli imballaggi, magari recuperando scatole dai supermercati o dai negozi. Ogni piccolo accorgimento riduce gli sprechi e ti fa risparmiare qualcosa. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Oltre agli scatoloni, ci sono tanti dettagli che trasformano il trasloco in un successo. Mentre sei concentrato a impacchettare, prepara la &#8220;valigia delle emergenze&#8221; o una scatola con il necessaire per i primi giorni. Dentro mettici un cambio di vestiti, il caricatore del telefono, documenti importanti, medicinali di base e il necessario per il bagno. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Parallelamente, segui la parte burocratica. Comunica il cambio di residenza, disdici le utenze della vecchia casa e attiva quelle della nuova con notevole preavviso. Se hai oggetti di grande valore o particolarmente fragili, parlane con i traslocatori, che sanno come gestirli al meglio. Se poi hai bisogno di tempo tra la consegna delle chiavi e l&#8217;ingresso nella nuova casa, valuta l&#8217;idea del deposito temporaneo. È una soluzione che ti permette di gestire i tempi in totale tranquillità. Non dimenticare di avvisare anche banca, posta e assicurazioni del tuo nuovo indirizzo. Sono quelle piccole seccature che, se trascurate, diventano problemi grossi. </p>
<p> </p>
<p>Organizzare il trasloco prima di vendere non è solo questione logistica, ma una strategia per vendere meglio e cambiare casa con più serenità. Prenditi il tempo necessario, fai le cose con calma e ordine. Non avere paura di chiedere aiuto quando serve, nessuno pretende che tu sia un supereroe. Alla fine, quando sarai nel tuo nuovo salotto con le cose sistemate, ti renderai conto che ne è valsa davvero la pena. </p>
<p>
Contatti:<br />
Pentatraslochi è realtà giovane e dinamica, con sede in Italia, specializzata in traslochi nazionali e internazionaliTelefono: 344 5202750<br />
Mail: info@pentatraslochi.it<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Pentatraslochi è realtà giovane e dinamica, con sede in Italia, specializzata in traslochi nazionali e internazionali</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 14 aprile 2026 &#8211; Mettere in vendita una casa è già di per sé un&#8217;impresa. Se ci aggiungi il pensiero di dover spostare tutta la tua vita in un altro posto, il rischio stress è dietro l&#8217;angolo.    Spesso si fa l&#8217;errore di pensare al trasloco solo dopo aver [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:55:14 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
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                        <title>Come organizzare il trasloco prima di vendere la casa: 7 cose da fare</title>
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                <title>Virtus Lucca protagonista assoluta: Santangelo campione regionale, Cordoni d&#8217;argento al rientro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/sport/medaglie-virtus-lucca-gare-weekend/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA – La stagione di atletica leggera all&#8217;aperto del 2026 si apre nel migliore dei modi per la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="97">Virtus Lucca</b>. Nel primo fine settimana di competizioni, i portacolori biancocelesti si sono divisi tra i campi gara di Fucecchio e Monsummano, raccogliendo un bottino di altissimo livello fatto di titoli regionali e piazzamenti di rilievo.</p>
<h3><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Il trionfo a Fucecchio e l&#8217;oro nel peso</b></h3>
<p data-path-to-node="5">Il risultato di maggior prestigio del fine settimana arriva senza dubbio dalla pista di Fucecchio. La copertina è tutta per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="164">Leonardo Santangelo</b>, che si è laureato campione toscano Allievi nella specialità della corsa di 30 minuti, coprendo la distanza di 8.378 metri. Un trionfo impreziosito da un cerimoniale d&#8217;eccezione: a premiare il giovane atleta lucchese è stato infatti Alessandro Lambruschini, ex siepista azzurro e medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996. Sulla stessa distanza, la Virtus ha piazzato sul terzo gradino del podio anche <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="598">Tobia Paolini</b> (7.084 metri).</p>
<p data-path-to-node="6">Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dalla pedana del getto del peso. In campo maschile (attrezzo da 7,260 kg), <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="116">Diego Fornaciari</b> ha sbaragliato la concorrenza conquistando il primo posto. Al suo fianco un ottimo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">Federico Polichetti</b>, medaglia di bronzo con 8,97 metri, seguito a ruota dal quarto posto di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="308">Filippo Papini</b> (7,53 metri). L&#8217;oro è arrivato anche nel settore femminile grazie alla vittoria di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="406">Veronica Biagioni</b> nel peso da 4 kg, scagliato a 8,96 metri. A completare il quadro delle prestazioni a Fucecchio, il quarto posto di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="539">Maia Fava</b> nella corsa di 20 minuti Allieve (5.022 metri) e la presenza in pista di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="622">Fabrizio Pratali</b> sui 10.000 metri.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Podi e conferme al Meeting di Monsummano</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Parallelamente, un&#8217;altra folta delegazione lucchese si è messa in luce al Meeting Bronze Assoluto di Monsummano, tappa inserita nel calendario del Toscana Meeting Tour.</p>
<p data-path-to-node="8">Sui 150 metri si è celebrato l&#8217;eccellente rientro agonistico di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="64">Cristian Cordoni</b>, capace di agguantare subito la medaglia d&#8217;argento fermando il cronometro a 16”62. Nella medesima gara maschile, da segnalare la quinta piazza di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="227">Dario Fazzi</b> (16”77) e la decima di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="262">Davide Ricci</b> (16”98), quest&#8217;ultimo terzo nella classifica Allievi. Il duo Fazzi-Ricci si è poi ripetuto sui 300 metri: Fazzi ha conquistato un altro argento assoluto (34”71), mentre Ricci si è preso la settima posizione generale e il primo posto tra gli Allievi (35”87).</p>
<p data-path-to-node="9">Sempre in ambito maschile, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="27">Augusto Orsi</b> ha centrato una solida sesta posizione sulla distanza dei 1000 metri, mentre <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="117">Lorenzo Castrogiovanni</b> ha misurato la sua velocità sugli 80 metri. Per quanto concerne il settore femminile, brillante quinto posto per <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="253">Bianca Pellini</b> sui 150 metri. Sulla stessa distanza <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="305">Viola Rama</b> ha chiuso undicesima, rifacendosi però sui 300 metri: per lei un dodicesimo posto nella classifica generale che le è valso la vittoria nella specifica categoria Allieve.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ottimo inizio stagionale: tante medaglie conquistate dai ragazzi lucchesi durante le gare disputate nel fine settimana appena trascorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ottimo inizio stagionale della Virtus Lucca. Tante medaglie conquistate dai ragazzi lucchesi durante le gare del fine settimana                    ]]>
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                                    <tag>Atletica Virtus Lucca</tag>
                                    <tag>Cristian Cordoni</tag>
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                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:47:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:47:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Ottimo inizio stagionale della Virtus Lucca. Tante medaglie conquistate dai ragazzi lucchesi durante le gare del fine settimana</metadesc>
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                <title>Più di 184mila posti letto e turisti sempre più fedeli: i numeri da primato dell&#8217;extralberghiero in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/campeggi-villaggi-dieci-milioni-presenze-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="4,1"><span class="citation-225">FIRENZE &#8211; Il turismo all&#8217;aria aperta si consolida come un elemento vitale e resiliente per l&#8217;economia dell&#8217;accoglienza in </span><b data-path-to-node="4,1" data-index-in-node="112"><span class="citation-225">Toscana</span></b></span><span data-path-to-node="4,3">. </span><span data-path-to-node="4,5"><span class="citation-224">I dati relativi al 2025, illustrati questa mattina a Firenze presso Palazzo Sacrati Strozzi, certificano infatti il superamento della soglia dei 10 milioni di pernottamenti all&#8217;interno di campeggi e villaggi turistici</span></span><span data-path-to-node="4,7">. </span><span data-path-to-node="4,9"><span class="citation-223">I numeri, elaborati dal </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="24"><span class="citation-223">Centro Studi Turistici (Cst)</span></b><span class="citation-223">, sono stati presentati dai vertici di </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="91"><span class="citation-223">Faita FederCamping Toscana</span></b><span class="citation-223"> — tra cui il presidente Claudio Galassi e il direttore Enrico Paoli — affiancati dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall&#8217;assessore al Turismo Leonardo Marras e dal direttore del CST Alessandro Tortelli</span></span><span data-path-to-node="4,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="5"><span data-path-to-node="5,1"><span class="citation-222">L&#8217;anno da poco concluso ha registrato un totale di 1,684 milioni di arrivi, segnando un incremento dello 0,9% rispetto all&#8217;anno precedente</span></span><span data-path-to-node="5,3">. </span><span data-path-to-node="5,5"><span class="citation-221">Parallelamente, le presenze complessive hanno toccato quota 10,108 milioni, con un rialzo dello 0,7%</span></span><span data-path-to-node="5,7">. </span><span data-path-to-node="5,9"><span class="citation-220">A spingere questa crescita è stato in gran parte il mercato internazionale, che ha generato oltre 50mila pernottamenti in più, pari a un aumento dell&#8217;1,2%</span></span><span data-path-to-node="5,11">. </span><span data-path-to-node="5,13"><span class="citation-219">Sebbene i vacanzieri italiani continuino a rappresentare la maggioranza con il 55,4% delle presenze (di cui il 44,4% è costituito da residenti toscani), i turisti stranieri si attestano a un solido 44,6%, dimostrando ampi margini di espansione</span></span><span data-path-to-node="5,15">. </span><span data-path-to-node="5,17"><span class="citation-218">Tra questi, i viaggiatori provenienti dalla </span><b data-path-to-node="5,17" data-index-in-node="44"><span class="citation-218">Germania</span></b><span class="citation-218"> dominano la classifica, coprendo il 39,6% dei flussi esteri per un totale di 1,8 milioni di notti</span></span><span data-path-to-node="5,19">. </span><span data-path-to-node="5,21"><span class="citation-217">Seguono i </span><b data-path-to-node="5,21" data-index-in-node="10"><span class="citation-217">Paesi Bassi</span></b><span class="citation-217"> con il 22,1%, i cui cittadini detengono il primato per la durata del soggiorno, fermandosi in media per quasi otto notti</span></span><span data-path-to-node="5,23">. </span><span data-path-to-node="5,25"><span class="citation-216">Nel complesso, la permanenza media in queste strutture si è stabilizzata sulle sei notti, confermando la vocazione stanziale e rilassante di questa tipologia di soggiorno</span></span><span data-path-to-node="5,27">.</span></p>
<p id="p-rc_5e67bd2281f3579f-53" data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,1"><span class="citation-215">La forza del settore è supportata da un&#8217;infrastruttura ricettiva imponente</span></span><span data-path-to-node="6,3">. </span><span data-path-to-node="6,5"><span class="citation-214">Seppur costituendo numericamente soltanto l&#8217;1,3% del totale delle strutture presenti in regione, i 212 campeggi e i 24 villaggi turistici attivi mettono a disposizione oltre 184mila posti letto, garantendo da soli il 31,5% della capacità di accoglienza dell&#8217;intera Toscana</span></span><span data-path-to-node="6,7">. </span><span data-path-to-node="6,9"><span class="citation-213">Nel 2025 il comparto ha inoltre dimostrato grande dinamismo negli investimenti, aggiungendo circa 660 nuovi posti letto, equivalenti a una crescita dello 0,4%</span></span><span data-path-to-node="6,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="7,1"><span class="citation-212">Questa espansione strutturale viaggia di pari passo con un apprezzamento qualitativo senza precedenti</span></span><span data-path-to-node="7,3">. </span><span data-path-to-node="7,5"><span class="citation-211">L&#8217;analisi della reputazione online, condotta su un bacino di oltre 44mila recensioni, ha evidenziato un indice di gradimento (</span><b data-path-to-node="7,5" data-index-in-node="126"><span class="citation-211">Net Promoter Score</span></b><span class="citation-211">) pari a 69,2, il livello più alto registrato negli ultimi cinque anni</span></span><span data-path-to-node="7,7">. </span><span data-path-to-node="7,9"><span class="citation-210">Il 2025 ha segnato anche un traguardo storico sul fronte digitale: per la prima volta i feedback lasciati dai turisti stranieri hanno superato la quota del 60%, a fronte di una decrescita del 20% delle interazioni da parte della clientela domestica</span></span><span data-path-to-node="7,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="8,1"><span class="citation-209">Il presidente di FAITA Toscana, </span><b data-path-to-node="8,1" data-index-in-node="32"><span class="citation-209">Claudio Galassi</span></b><span class="citation-209">, ha sottolineato come questo gradimento record premi il lavoro degli imprenditori e ha evidenziato una marcata destagionalizzazione dei flussi internazionali</span></span><span data-path-to-node="8,3">. </span><span data-path-to-node="8,5"><span class="citation-208">I turisti stranieri tendono infatti a viaggiare nei mesi primaverili (aprile e maggio) e in quelli autunnali (settembre e ottobre), una dinamica che impone l&#8217;erogazione di servizi adeguati e continuativi per allungare la stagione, richiedendo una collaborazione sempre più stretta tra i privati, la Regione e i singoli Comuni</span></span><span data-path-to-node="8,7">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="9,1"><span class="citation-207">Il presidente </span><b data-path-to-node="9,1" data-index-in-node="14"><span class="citation-207">Eugenio Giani</span></b><span class="citation-207"> ha ribadito la fiducia delle istituzioni verso questo segmento</span></span><span data-path-to-node="9,3">. </span><span data-path-to-node="9,5"><span class="citation-206">Il governatore ha sottolineato come, accanto al tradizionale pilastro rappresentato dalle località costiere, si stia sviluppando un interesse sempre più forte per l&#8217;open air anche nelle aree interne, integrandosi alla perfezione con la dimensione dei piccoli borghi</span></span><span data-path-to-node="9,7">. </span><span data-path-to-node="9,9"><span class="citation-205">Un&#8217;evoluzione sostenuta attivamente dal nuovo Testo unico sul turismo, un aspetto rimarcato anche dall&#8217;assessore </span><b data-path-to-node="9,9" data-index-in-node="113"><span class="citation-205">Leonardo Marras</span></b></span><span data-path-to-node="9,11">. </span><span data-path-to-node="9,13"><span class="citation-204">Marras ha elogiato la resilienza del settore e la sua capacità di intercettare visitatori esteri in ogni periodo dell&#8217;anno, puntando sempre alla riqualificazione e al miglioramento dell&#8217;offerta</span></span><span data-path-to-node="9,15">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="10,1"><span class="citation-203">Guardando al futuro, le stime presentate indicano per la stagione 2026 una previsione di crescita dei flussi compresa tra l&#8217;1,4% e l&#8217;1,8%</span></span><span data-path-to-node="10,3">. </span><span data-path-to-node="10,5"><span class="citation-202">In un quadro macroeconomico globale segnato dai rincari dei trasporti e dalle incertezze geopolitiche, la vacanza all&#8217;aria aperta si candida a soluzione ideale</span></span><span data-path-to-node="10,7">. </span><span data-path-to-node="10,9"><span class="citation-201">L&#8217;opportunità di viaggiare in autonomia, di poter modulare il budget e di godere di un ambiente sicuro e a stretto contatto con la natura, pongono infatti i villaggi toscani in una chiara posizione di vantaggio competitivo per l&#8217;anno a venire</span></span><span data-path-to-node="10,11">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 10 milioni di pernottamenti nel 2025. Il turismo all'aria aperta si conferma un pilastro dell'economia regionale, trainato fortemente dal mercato internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 10i milioni le notti trascorse nei campeggi. Bilancio positivo che esalta l'accoglienza all'aria aperta verso l'anno venturo                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Oltre 10i milioni le notti trascorse nei campeggi. Bilancio positivo che esalta l&#039;accoglienza all&#039;aria aperta verso l&#039;anno venturo</metadesc>
                        <focuskw>Turismo open air Toscana</focuskw>
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                <title>Beatbot annuncia la vendita al pubblico di AquaSense X: il primo robot per piscine al mondo con stazione di ricarica autopulente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/beatbot-annuncia-la-vendita-al-pubblico-di-aquasense-x-il-primo-robot-per-piscine-al-mondo-con-stazione-di-ricarica-autopulente/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Disponibile in occasione dell&#8217;apertura della stagione delle piscine, il prodotto vincitore dell&#8217;iF DESIGN AWARD elimina la pulizia manuale dei filtri e inaugura una serie di promozioni primaverili esclusive </p>
<p>BERLINO, 14 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Beatbot, leader mondiale nella robotica intelligente per piscine, inaugura la stagione di apertura delle piscine con la vendita al pubblico dell&#8217;attesissimo ecosistema AquaSense X e propone sconti esclusivi sull&#8217;intera gamma dei suoi prodotti innovativi. Grazie alla combinazione di un sistema di pulizia autonomo altamente efficiente e una manutenzione post-ciclo integrata, Beatbot AquaSense X semplifica la cura delle piscine, agevolando il periodo di transizione tra l&#8217;apertura primaverile e la manutenzione estiva. </p>
<p>&#8220;L&#8217;ecosistema Beatbot AquaSense X è stato progettato per eliminare definitivamente le lunghe operazioni di pulizia con i robot, garantendo un&#8217;autonomia completa che non richiede alcun intervento diretto&#8221;, ha dichiarato Jimmy Hu, vicepresidente di Beatbot. &#8220;Integrando un avanzato robot di pulizia per piscine basato sull&#8217;intelligenza artificiale con la nostra innovativa stazione autopulente, rivoluzioniamo il processo di manutenzione delle piscine moderne, consentendo un processo di pulizia completamente automatico per l&#8217;intera stagione estiva&#8221;. </p>
<p>L&#8217;ecosistema AquaSense X: pulizia semplificata per un&#8217;acqua che rimane limpida per tutta la stagione </p>
<p>Svelato per la prima volta al CES 2026, AquaSense X è progettato per gestire i detriti pesanti e l&#8217;accumulo di alghe durante la stagione invernale.  </p>
<p>La stazione di pulizia AstroRinse </p>
<p>Il vero punto di forza dell&#8217;ecosistema è la stazione di pulizia AstroRinse, la prima stazione di ricarica autopulente al mondo per robot da piscina. Grazie a un contenitore da 22 litri, in grado di raccogliere i detriti prodotti da un massimo di due cicli di pulizia completi a settimana, elimina la fastidiosa pulizia manuale per un massimo di due mesi.  </p>
<p>Una volta che il robot si aggancia alla stazione, questa avvia automaticamente il processo di pulizia del filtro della durata di tre minuti tramite un ugello rotante ad alta pressione prima di ricaricarlo per la sessione successiva. I sensori integrati monitorano lo stato operativo in tempo reale per garantire prestazioni ottimali e costanti, con un intervento minimo da parte dell&#8217;utente. </p>
<p>Prezzi e offerte per l&#8217;apertura della piscina </p>
<p>AquaSense X è ora disponibile in prevendita al prezzo consigliato di 4.250 € sul sito ufficiale di Beatbot e su Amazon.  </p>
<p>In occasione della Giornata Nazionale dell&#8217;apertura delle piscine, che negli Stati Uniti si tiene il 25 aprile, Beatbot propone sconti esclusivi sull&#8217;intera gamma di prodotti. Valide fino al 26 aprile, le migliori offerte includono: </p>
<p>Informazioni su Beatbot </p>
<p>Beatbot è uno dei marchi di robot per la pulizia delle piscine in più rapida crescita a livello mondiale. Grazie a un&#8217;innovazione costante, l&#8217;azienda permette alle persone di vivere al meglio la vita in piscina e di migliorare la propria quotidianità. </p>
<p>Fondata con l&#8217;obiettivo di reinventare la cura delle piscine attraverso l&#8217;intelligenza e il design, Beatbot detiene circa 500 brevetti (tra concessi e in attesa di approvazione) ed è guidata da un team composto per il 60% da esperti di ricerca e sviluppo. L&#8217;azienda è pioniera nello sviluppo di tecnologie di automazione avanzate, progettate per essere semplici da usare, intelligenti e dal design accattivante. Con la sua visione di un nuovo stile di vita, Beatbot fa in modo che la sua tecnologia passi in secondo piano, restituendo agli utenti tempo, sicurezza e soddisfazione. </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2954733/AquaSense_X.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2854174/5912267/Beatbot_logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/beatbot-annuncia-la-vendita-al-pubblico-di-aquasense-x-il-primo-robot-per-piscine-al-mondo-con-stazione-di-ricarica-autopulente-302741872.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:34:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:34:56 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>I fondi regionali ridisegnano Fornace: 200mila euro per la logistica e gli spazi pubblici</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/economia/stanziamento-toscano-frazione-lucchese-lavori-viabilita/</link>
                <description><![CDATA[<p>FORNACE &#8211; Un&#8217;importante iniezione di fondi per cambiare il volto della frazione di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="73">Fornace</b>. Il centro abitato situato nel comune di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">Montecarlo</b>, in provincia di Lucca, si prepara a un significativo intervento di riqualificazione urbana grazie al sostegno economico della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="260">Regione Toscana</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Durante la sua ultima seduta, la Giunta regionale ha infatti dato il via libera a uno stanziamento straordinario pari a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="120">200.000 euro</b>. Le risorse saranno impiegate per un pacchetto di lavori infrastrutturali mirato a migliorare la vivibilità della zona: il progetto prevede la costruzione di un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="294">nuovo parcheggio pubblico</b>, la sistemazione e il potenziamento della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="362">viabilità</b> locale, oltre all&#8217;atteso completamento dei <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="415">marciapiedi</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;iniziativa si inserisce all&#8217;interno di una più ampia strategia politica di supporto alle amministrazioni locali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="144">Eugenio Giani</b>, ha sottolineato la precisa volontà dell&#8217;ente di mantenere un dialogo costante con i Comuni, prestando attenzione e risorse a quelle necessità che, pur potendo apparire di modesta entità, si rivelano in realtà snodi strategici e funzionali per lo sviluppo dei territori.</p>
<p data-path-to-node="8">A inquadrare ulteriormente il senso dell&#8217;operazione è intervenuto <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Filippo Boni</b>, assessore regionale alle infrastrutture e all&#8217;urbanistica. Boni ha evidenziato come l&#8217;obiettivo di questi finanziamenti straordinari sia proprio la rinascita e la rivitalizzazione dei centri minori. Nel caso specifico di Fornace, l&#8217;idea di rigenerazione urbana non passa attraverso la costruzione di nuove cubature, bensì tramite il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="413">rinnovamento logistico</b> e la valorizzazione degli spazi esistenti. Lo scopo finale è quello di rendere le aree pubbliche maggiormente fruibili, semplificando e migliorando concretamente la qualità della vita dei cittadini.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un importante piano infrastrutturale per il centro lucchese: in arrivo un nuovo parcheggio, il completamento dei marciapiedi e una viabilità totalmente rinnovata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un comune lucchese ottiene un importante finanziamento finalizzato ad ampliare strade, marciapiedi ed aree di sosta. Giani approva il piano                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Montecarlo</tag>
                                    <tag>riqualificazione</tag>
                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:15:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 15:15:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Un comune lucchese ottiene un importante finanziamento finalizzato ad ampliare strade, marciapiedi ed aree di sosta. Giani approva il piano</metadesc>
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                <title>Stretta regionale contro i Pfas: indagini a tappeto su cartiere, tessile e concerie. Barontini: &#8220;Toscana all&#8217;avanguardia&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/controlli-ambientali-sostanze-chimiche-inquinanti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La Toscana accelera nella battaglia contro la contaminazione da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="64">Pfas</b>. La giunta regionale, riunitasi il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="104">13 aprile 2026</b>, ha varato una delibera che dà il via a una massiccia indagine conoscitiva per tracciare la presenza di queste sostanze chimiche nelle acque, nell&#8217;aria e nei rifiuti. I Pfas, largamente impiegati nell&#8217;industria per le loro proprietà antiaderenti e idrorepellenti, rappresentano infatti un grave rischio per la salute e per gli ecosistemi a causa della loro estrema resistenza al degrado e alla facilità con cui si accumulano negli organismi viventi.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">I settori nel mirino e il ruolo di Arpat</b></h3>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;obiettivo del provvedimento è creare una mappa dettagliata delle fonti inquinanti per arginare il problema alla radice. La prima fase delle indagini si concentrerà in particolar modo sulle realtà produttive vincolate dall&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia)</b>. I controlli riguarderanno comparti centrali per l&#8217;economia toscana, tra cui il settore tessile, la filiera del cuoio, l&#8217;industria della carta e del cartone, estendendosi anche ai sistemi di gestione dei rifiuti e alla depurazione delle acque, sia civili che industriali.</p>
<p data-path-to-node="6">A guidare le operazioni sarà la Direzione regionale tutela dell’ambiente ed energia, che si avvarrà del braccio operativo di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="125">Arpat</b>. L&#8217;Agenzia ambientale avrà il compito di eseguire i campionamenti e le analisi, seguendo nuove metodiche standardizzate introdotte proprio dalla delibera per garantire misurazioni uniformi. Per sostenere questo sforzo, la Regione ha già finanziato l&#8217;acquisto di nuova strumentazione che potenzierà le capacità di indagine dei laboratori Arpat. Tutto il processo, inoltre, prevederà il coinvolgimento delle associazioni di categoria, per mantenere un dialogo aperto con le aziende sulle criticità emergenti.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Il monitoraggio delle reti fognarie</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Il raggio d&#8217;azione dell&#8217;indagine non si limiterà ai poli industriali, ma coinvolgerà anche i gestori del servizio idrico integrato. A spiegarne la ratio è l&#8217;assessore regionale all’ambiente, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="227">David Barontini</b>: &#8220;Si tratta di un’azione concreta e innovativa che ci permette di rafforzare in modo significativo la nostra capacità di conoscere, prevenire e intervenire su una delle sfide ambientali tra le più complesse dei nostri tempi. Estenderemo il monitoraggio anche ai gestori del servizio idrico integrato, in linea con le più recenti indicazioni europee che evidenziano l’importanza di intercettare gli inquinanti fin dall’ingresso nelle reti fognarie&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La spinta politica</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;iniziativa adottata dalla giunta rappresenta l&#8217;attuazione pratica di una mozione del consiglio regionale, approvata all&#8217;unanimità, che recava le prime firme dei consiglieri <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="194">Irene Galletti</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="211">Luca Rossi Romanelli</b>. L&#8217;assessore Barontini ha voluto ringraziare i due esponenti politici per la grande attenzione riservata alla salvaguardia delle risorse naturali, definendo la delibera come la prima risposta ufficiale a quell&#8217;atto d&#8217;indirizzo. “È un provvedimento &#8211; ha concluso Barontini &#8211; che pone la Toscana all’avanguardia a livello nazionale, scegliendo la strada della conoscenza e della prevenzione per proteggere cittadini, territorio e futuro delle nostre comunità”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa dettagliata delle fonti inquinanti: la nuova delibera della giunta punta a tracciare le sostanze chimiche nocive nelle acque, nell'aria e nei rifiuti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo piano del governo locale per bloccare sostanze nocive nell'ambiente. Verifiche mirate per industrie, reti fognarie ed idriche                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:13:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:53:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nuovo piano del governo locale per bloccare sostanze nocive nell&#039;ambiente. Verifiche mirate per industrie, reti fognarie ed idriche</metadesc>
                        <focuskw>Inquinamento Pfas</focuskw>
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