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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 20:35:16 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento perdite - Corriere Toscano</title>
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                <title>Una targa per gli 80 anni della Rondinella Marzocco nell&#8217;anno della promozione in serie D</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “Da ottanta anni patrimonio per il territorio fiorentino, presidio capace di unire generazioni, valorizzare i giovani, custodire la tradizione sportiva”. Queste le parole incise sulla <strong>targa dedicata alla società calcistica Rondinella Marzocco,</strong> consegnata oggi (giovedì 11 giugno) nella Sala delle Feste di palazzo Bastogi dalla presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi. A ritirare il riconoscimento<strong> Riccardo Cerza, presidente della storica società calcistica fiorentina, nata nel luglio 1946</strong> in un bar del rione fiorentino di San Frediano e che quest’anno è stata promossa in serie D.</p>
<p>“Nell’ottantesimo anniversario della fondazione della Rondinella Marzocco &#8211; ha detto la presidente Stefania Saccardi – ci è sembrato naturale e doveroso riconoscerne la storia, il percorso e il forte legame con la città. <strong>La Rondinella non è la seconda squadra di Firenze, ma l&#8217;altra squadra di Firenze: insieme alla Fiorentina rappresenta la città e, per certi aspetti, si identifica con essa in modo ancora più profondo</strong>. Tradizionalmente è la squadra dell&#8217;Oltrarno, oggi del Quartiere 4, dove disputa le proprie partite. Ancora oggi incarna valori autentici: la tradizione, la popolarità, il forte senso di appartenenza e quel legame con la città e con il territorio che è una caratteristica distintiva dei fiorentini. Si tratta di un riconoscimento del consiglio regionale, <strong>nell’anno in cui la Rondinella entra nel campionato di serie D</strong>, a una società che rappresenta una delle realtà più radicate nel territorio. Una realtà bellissima che continua a coinvolgere tanti giovani, accompagnandoli nella crescita sportiva e personale all&#8217;interno di una storia ultradecennale”.</p>
<p>“Ci è sembrato inoltre doveroso &#8211; ha concluso Saccardi &#8211; ricordare Lorenzo Bosi, che tutti noi abbiamo conosciuto e apprezzato. <strong>Alla Rondinella ha dato un impulso straordinario e si può affermare, senza timore di smentita, che sia stato uno dei principali artefici della rinascita</strong>, del rafforzamento della società e del prestigioso risultato sportivo che la squadra ha conquistato e celebrato in questa stagione”.</p>
<p>“Siamo emozionati e orgogliosi di questo riconoscimento per i nostri ottant’anni – ha affermato Riccardo Cerza – <strong>Questo per noi è un bellissimo compleanno. In 10 anni siamo riusciti a passare dalla terza categoria alla serie D.</strong> È un risultato frutto di un processo che non è avvenuto a caso, ma <strong>è merito della nuova gestione di Lorenzo Bosi, che ha portato avanti un progetto con grande caparbietà, costruendo intorno a sé una grande comunità</strong>”. “La Rondinella non è solo una squadra di calcio – ha continuato Cerza &#8211; ma una realtà che richiama il popolo di Firenze e rappresenta un pezzo di storia di un quartiere e della città stessa”.</p>
<p>Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche <strong>Roberto Vinciguerra</strong>, responsabile Storia e tradizione della società, e <strong>Alberto Bosi, zio di Lorenzo,</strong> che ha guidato la Rondinella dal 2010 fino alla sua scomparsa nell’ottobre scorso. Erano presenti alla cerimonia anche<strong> i due vicepresidenti della Rondinella Marzocco, Francesco Di Costanzo e Daniele Rossi</strong>, una delegazione della squadra composta da Alessandro Mazzolli, Lapo Ciardini, Niccolò Ricchi, <strong>i consiglieri regionali Francesco Casini, Jacopo Maria Ferri, Alessandro Tomasi, Andrea Vannucci.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La presidente Saccardi: "Non è la seconda squadra, ma l'altra squadra di Firenze e ci si identifica forse ancora di più"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 21:27:59 +0200</pubDate>
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                <title>Case di Comunità, entro la fine di giugno saranno 70. Giani: &#8220;Governo guardi al modello toscano&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/politica/case-di-comunita-entro-la-fine-di-giugno-saranno-70-giani-governo-guardi-al-modello-toscano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “L’intervento principale che abbiamo realizzato in Toscana con il Piano nazionale di ripresa e resilienza è quello di ristrutturare o realizzare <strong>nuove Case di comunità</strong>”. <strong>A dirlo è il governatore Eugenio Giani. </strong></p>
<p>&#8220;In Toscana, queste strutture rappresentano l&#8217;evoluzione di un istituto che esiste ormai almeno da 7/8 anni &#8211; spiega &#8211; le Case della salute, ovvero <strong>dei centri civici della sanità, nei quali concentriamo medici di famiglia, punto di raccolta per i prelievi, servizi sociali, infermieri di comunità, ambulatori per attività specialistiche</strong>. Quando la legge del 2022 le ha ben definite, noi abbiamo incominciato a progettare queste strutture, per cui entro il 30 giugno avremo realizzato 70 Case di comunità, di cui 59 già pronte e certificate”.</p>
<p>”È evidente che in questo quadro i medici di famiglia diventano dei punti di riferimento – prosegue Giani – ma è un risultato che noi abbiamo ottenuto grazie all&#8217;accordo instaurato con loro già dall&#8217;estate scorsa per portare <strong>in modo lineare gli ambulatori dei medici di famiglia dentro le Case di comunità</strong>. Fare una legge nazionale per imporre questo passaggio non ha avuto evidentemente buon esito, per questo faccio un appello: quando si pensa alle Case di comunità e al ruolo dei medici di famiglia al loro interno, <strong>si sviluppi un&#8217;intesa sul modello toscano per arrivare al risultato con il dialogo e non con le imposizioni</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Fare una legge nazionale per imporre il passaggio alle strutture dei medifi di famiglia non ha avuto evidentemente buon esito"]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 21:20:16 +0200</pubDate>
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                <title>Premio Ambiente a carabinieri e reparti che difendono la natura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/premio-ambiente-a-carabinieri-e-reparti-che-difendono-la-natura/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Questa mattina il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, ha consegnato il <strong><em>Premio ambiente</em></strong> ai militari e reparti che si sono particolarmente distinti per interventi e iniziative in favore della tutela dell’ambiente e del territorio.</p>
<p data-path-to-node="5"><strong>La quinta edizione della manifestazione</strong> punta a riconoscere l&#8217;alto valore professionale dei carabinieri nella difesa del patrimonio naturale italiano. L’Arma si conferma così la più grande forza di polizia ambientale europea.</p>
<p data-path-to-node="6"><strong>Tra i premiati spicca il Centro carabinieri subacquei di Genova</strong>. Insieme al nucleo del capoluogo ligure, il reparto ha operato nel Mar Ligure tra il 2023 e il 2025 all’interno di un progetto con il Wwf Italia. I militari hanno rimosso 1100 chili di rifiuti speciali fino a 90 metri di profondità, inclusa una rete fantasma di sei quintali incastrata in una piattaforma petrolifera dismessa.</p>
<p data-path-to-node="7"><strong>I riconoscimenti individuali hanno valorizzato diverse attività investigative sul territorio nazionale</strong>. All’Asinara il brigadiere Gianluigi Rassu ha smantellato un sistema illecito di smaltimento di rifiuti vegetali tramite abbruciamento. Nella Terra dei fuochi il maresciallo Luigi De Santis, comandante della stazione di Grazzanise, ha eseguito due arresti e sequestrato sette discariche abusive, promuovendo anche incontri di educazione ambientale nelle scuole.</p>
<p data-path-to-node="8"><strong>In Sicilia il luogotenente Salvo Basiricò</strong>, alla guida della stazione di Fulgatore, ha denunciato 17 persone per abbandono illecito di rifiuti. Infine<strong> in Lombardia il maresciallo Cesare Scatamacchia</strong>, comandante del nucleo forestale di Brescia, ha coordinato un&#8217;indagine su un traffico illecito di oltre 250mila tonnellate di rifiuti speciali contaminati, usati illegalmente come fertilizzanti nei campi agricoli.</p>
<p data-path-to-node="9"><strong>Il comandante Generale Salvatore Luongo</strong> ha sottolineato l&#8217;importanza di questi interventi per preservare i beni costituzionali anche per le future generazioni, confermando l&#8217;efficacia del <strong><em>Premio Ambiente</em></strong> dell&#8217;Arma a carabinieri e reparti speciali</p>
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                <excerpt><![CDATA[Questa mattina il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, ha consegnato il Premio ambiente ai militari e reparti che si sono particolarmente distinti per interventi e iniziative in favore della tutela dell’ambiente e del territorio. La quinta edizione della manifestazione punta a riconoscere l&#8217;alto valore professionale dei carabinieri nella difesa del patrimonio naturale italiano. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Comandante Generale Salvatore Luongo assegna il Premio Ambiente dell'Arma a carabinieri e reparti impegnati nella tutela della natura                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:59:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 17:59:23 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Meloni contro Vannacci: &#8220;Non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>La premier Giorgia Meloni contro Vannacci.</strong> L&#8217;attacco durante l&#8217;intervento alla Camera dei Deputati giovedì 11 giugno, in vista del Consiglio Europeo, rivolgendosi a Emanuele <strong>Pozzolo, tra i deputati con Futuro Nazional</strong>e, il partito fondato dal generale europarlamentare all&#8217;indomani delle <strong>dichiarazioni rilasciati a Lilli Gruber da Roberto Vannacci a La 7.</strong></p>
<p>Meloni tuonando contro Pozzolo: &#8220;<strong>Non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra&#8221;.</strong></p>
<p>Intanto Vannacci, che vive in Toscana, giovedì 11 giugno esulta via social: &#8220;<strong>Futuro Nazionale ha raggiunto un traguardo straordinario: 100.000 iscritti al partito</strong> in soli 3 mesi. Ringrazio tutti coloro che hanno aderito al nostro progetto. Insieme, e con la Sporca Dozzina, andremo lontano&#8221;.</p>
<figure id="attachment_522266" aria-describedby="caption-attachment-522266" style="width: 258px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-522266" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-258x300-jpg.avif" alt="" width="258" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-258x300-jpg.avif 258w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-881x1024-jpg.avif 881w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-768x892-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-362x420.jpg 362w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-696x809.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-1068x1241.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/FB_IMG_1781190551429-jpg.avif 1200w" sizes="auto, (max-width: 258px) 100vw, 258px" /><figcaption id="caption-attachment-522266" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-10-06-2026-648599" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vannacci durante la trasmissione Otto e Mezzo aveva risposto a Gruber:</strong></a></p>
<p>&#8220;Sono un politico, ma n<strong>on mi definisco di estrema destra. Mi definisco di destra autentica,</strong> fiera di essere destra e non rinnega nulla della propria identità&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Con la presidente del Consiglio ho tante idee in comune, il problema poi è stato come metterle a terra, la <strong>deriva che c&#8217;è stata dal momento in cui questo governo ha preso ufficio</strong> e quello che è successo fino a oggi. <strong>Molte delle cose proposte non sono state realizzate.</strong> Molte posizioni che vengono prese in Europa da alcuni partiti di questa coalizione di centrodestra sono le stesse che prende il Pd. <strong>Credo che Meloni sia ancora una destra autentica</strong>, ma probabilmente dovrebbe dimostrarlo un po&#8217; di più. <strong>E&#8217; una destra che ha perso la trebisonda; Vannacci è il sestante</strong> che fa il punto nave e riporta sulla giusta rotta. Per esempio, le tre riforme principali che questo governo si proponeva di mettere a terra &#8211; autonomia differenziata, premierato e riforma della giustizia &#8211; non sono state messe a terra&#8221;.</p>
<p><strong>Giorgia Meloni in aula</strong> rivolta a Pozzolo: &#8221;Collega Pozzolo, mi dispiace francamente che abbia cambiato idea sul tema dell&#8217;interesse nazionale, perché quello stiamo facendo noi a tutela dell&#8217;interesse nazionale è q<strong>uello che c&#8217;è scritto nel nostro programma per realizzare il quale lei e altri siete stati eletti all&#8217;interno delle file del centrodestra</strong> in questo Parlamento&#8221;.</p>
<p>&#8221;Ciò nonostante <strong>per ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo insieme alla collega Schlein, al collega Conte, al collega Renzi</strong> e compagnia. Votare contro la fiducia a un governo significa votare per mandare a casa quel governo. Io penso che fare quello che serve alla sinistra non sia mai difendere l&#8217;interesse nazionale. <strong>E quindi, di grazia, non mi si parli di vera destra, perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La premier alla Camera rivolta a Pozzolo, Futuro Nazionale: "Ben sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo come Schlein, Conte, Renzi". Vannacci da Gruber aveva dichiarato: "Non mi definisco di estrema destra, ma di destra autentica. Meloni una destra autentica. Una destra che ha perso la trebisonda. Vannacci è il sestante". Poi esulta via social: "FN ha 100mila iscritti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meloni contro Vannacci: "Non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Giorgia Meloni</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:27:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 17:36:21 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Meloni contro Vannacci</focuskw>
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			<media:title type="html">Vannacci-Futuro-Nazionale</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Roberto Vannacci)</media:description>
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                <title>La riforma del codice doganale europeo e le opportunità per le aziende a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/la-riforma-del-codice-doganale-europeo-e-le-opportunita-per-le-aziende-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">FIRENZE – Le novità legate alla riforma del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="44">codice doganale europeo</b> e le strategie per rendere più competitive le imprese che esportano sono state al centro di un incontro tra istituzioni ed esperti del settore logistico. Al convegno, ospitato nella sede di Confindustria Toscana, hanno partecipato i rappresentanti dell&#8217;Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) e di Confetra Firenze per analizzare l&#8217;impatto delle nuove normative comunitarie in un momento di forti tensioni geopolitiche internazionali.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;attenzione si è concentrata in particolare sulle semplificazioni procedurali e sullo sdoganamento centralizzato. Si tratta di meccanismi pensati per armonizzare le formalità a livello europeo, permettendo alle aziende di gestire tutti gli adempimenti direttamente dal luogo in cui hanno la propria sede legale, a prescindere da quale sia l&#8217;ufficio d&#8217;importazione fisica delle merci.</p>
<p data-path-to-node="9">“Il processo di riforma del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="28">codice doganale europeo</b> &#8211; spiega il direttore territoriale di Adm, Davide Bellosi &#8211; giunge a conclusione in un momento di restrizioni commerciali e shock sui prezzi dell&#8217;energia. Il nuovo testo offre strumenti che migliorano l&#8217;efficienza nel contrasto alle frodi grazie all&#8217;analisi dei rischi e valorizza la trasparenza degli operatori”.</p>
<p data-path-to-node="10">Durante il dibattito è emerso anche il futuro passaggio della certificazione dall&#8217;attuale modello di operatore economico autorizzato alla nuova qualifica basata sulla fiducia e sul controllo dei flussi operativi. Una transizione che, secondo il presidente di Asso.To.S.C.A, Mario Bartoli, rischia di modificare un percorso di certificazione che in Italia ha già coinvolto la maggior parte delle aziende di spedizione e di esportazione.</p>
<p data-path-to-node="11">Al tavolo dei relatori, moderati dal docente Enrico Perticone, si sono confrontati i dirigenti nazionali di Adm e i rappresentanti del ministero delle Imprese e del made in Italy. L&#8217;appuntamento ha visto inoltre la partecipazione di Alicia Silvana Barone, incaricata di affari dell&#8217;ambasciata argentina in Italia, e le testimonianze di grandi realtà industriali del territorio come Baker Hughes, Alha Airport e Piaggio, impegnate nel declinare le regole del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="458">codice doganale europeo</b> nelle attività quotidiane di commercio internazionale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al convegno tra Agenzia delle dogane e Confindustria si analizzano le nuove regole e le opportunità per l'export verso India e Mercosur]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il nuovo codice doganale europeo offre strumenti per l'export e la semplificazione delle procedure a Firenze                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Confindustria Toscana</tag>
                                    <tag>convegno</tag>
                                    <tag>riforma</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:50:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 16:50:04 +0200</modDate>
                <author>Swamy Cancelli</author>
                <authorEmail>Swamy.cancelli@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Il nuovo codice doganale europeo offre strumenti per l&#039;export e la semplificazione delle procedure a Firenze</metadesc>
                        <focuskw>codice doganale europeo</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Riparbella, sorpreso con oltre 100 grammi di droga in auto: arrestato dai Carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/blitz-antidroga-riparbella-fermo-sospettato/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">RIPARBELLA &#8211; Un controllo del territorio mirato ha portato all&#8217;arresto di un uomo di 33 anni, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata alla vendita. L&#8217;operazione è stata condotta nella serata del 9 giugno dai <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="215">Carabinieri</b> dell&#8217;Aliquota Radiomobile di Volterra in località <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="277">La Fagiolaia</i>, nel comune di Riparbella.</p>
<p data-path-to-node="1">I militari tenevano sotto osservazione l&#8217;area boschiva, nota per essere un punto potenzialmente esposto ad attività illecite. Durante il pattugliamento, l&#8217;attenzione delle pattuglie è stata richiamata da un uomo che si trovava nei pressi della propria vettura con fare guardingo, spingendo gli operatori a eseguire una verifica approfondita.</p>
<p data-path-to-node="2">La perquisizione, estesa sia alla persona che al mezzo, ha permesso di rinvenire un quantitativo consistente di stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="166">73 grammi di cocaina</b>: 21 grammi erano già stati frazionati in 16 dosi pronte per essere cedute, mentre i restanti 52 grammi erano nascosti all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. A questi si sono aggiunti 40 grammi di hashish, rinvenuti nelle tasche dell&#8217;indagato.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre alla droga, i militari hanno posto sotto sequestro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="57">1.290 euro in contanti</b>, somma che gli inquirenti ritengono frutto dell&#8217;attività di spaccio, e il telefono cellulare dell&#8217;uomo, ipotizzato come strumento utilizzato per gestire i contatti con gli acquirenti. Il materiale è stato trasferito all&#8217;Ufficio Corpi di Reato, mentre il trentatreenne, già noto alle autorità per precedenti specifici, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Livorno su disposizione della locale Procura della Repubblica, che sta coordinando gli accertamenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre al materiale illecito, rinvenuti 1.290 euro in contanti: per gli inquirenti, la somma sarebbe il guadagno derivante dall'attività di spaccio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Militari scovano cocaina ed hashish celati tra abitacolo e vestiti. Fermato individuo già conosciuto alle forze dell'ordine per medesimi reati pregressi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 16:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Militari scovano cocaina ed hashish celati tra abitacolo e vestiti. Fermato individuo già conosciuto alle forze dell&#039;ordine per medesimi reati pregressi</metadesc>
                        <focuskw>Riparbella</focuskw>
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                <title>Residenza Salvemini, Manetti: &#8220;Il benessere degli studenti è la nostra priorità. Soluzioni rapide per arginare i disagi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/emergenza-temperature-alte-residenza-salvemini-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Soluzioni immediate per affrontare il caldo nella residenza universitaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Salvemini</b> di piazza Indipendenza, a Firenze. Il Dsu Toscana, l&#8217;ente regionale responsabile per il diritto allo studio, ha avviato un piano d&#8217;emergenza per sopperire al guasto dell&#8217;impianto di climatizzazione centralizzato, attualmente fermo per interventi di adeguamento tecnico.</p>
<p data-path-to-node="1">Per mitigare le temperature crescenti in vista dell&#8217;estate, verranno installati nelle stanze condizionatori singoli ad alta efficienza. La priorità nella distribuzione dei dispositivi sarà riservata agli studenti con disabilità e a quelli con esigenze specifiche. L&#8217;obiettivo è mantenere standard di vivibilità adeguati nella struttura, tra le più ambite dagli iscritti per la sua posizione nel centro cittadino.</p>
<p data-path-to-node="2">Il blocco dell&#8217;impianto principale si è reso necessario per allineare la struttura alle recenti norme europee riguardanti le emissioni acustiche. L&#8217;azienda regionale ha già affidato l&#8217;incarico a un progettista e ha iniziato l&#8217;iter per l&#8217;acquisto di una nuova unità centrale di raffrescamento. Secondo le previsioni, le procedure di fornitura si concluderanno nel giro di due settimane, permettendo così l&#8217;avvio dei lavori strutturali.</p>
<p data-path-to-node="3">Parallelamente, l&#8217;ente interverrà su un ulteriore problema emerso recentemente nella residenza: il distacco di una porzione di controsoffitto. Il ripristino è previsto entro la giornata di domani.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;assessora regionale all&#8217;Università e al diritto allo studio, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="63">Cristina Manetti</b>, ha spiegato che la Regione sta monitorando la situazione per limitare al minimo i disagi: &#8220;Fin dal primo momento abbiamo seguito con attenzione le segnalazioni degli studenti, chiedendo al Dsu Toscana di individuare rapidamente soluzioni in grado di limitare i disagi. Il benessere e la qualità della vita degli studenti che scelgono la Toscana per il proprio percorso di studi rappresentano una priorità per la Regione&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Condizionatori portatili in arrivo per fronteggiare il guasto dell'impianto centralizzato: priorità assoluta agli ospiti con esigenze particolari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guasti tecnici alle apparecchiature refrigeranti nel centro fiorentino. Previste installazioni immediate nei locali abitativi causa alte temperature                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:18:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 16:18:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Guasti tecnici alle apparecchiature refrigeranti nel centro fiorentino. Previste installazioni immediate nei locali abitativi causa alte temperature</metadesc>
                        <focuskw>Residenza Salvemini</focuskw>
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                <title>Pillola e contraccettivi gratis: la Regione cambia le regole e punta sui giovani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuovi-criteri-accesso-presidi-sanitari-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana amplia l&#8217;accesso alla contraccezione gratuita, abbassando a tredici anni l&#8217;età minima per usufruire del servizio. La decisione della Giunta mira a uniformare i requisiti anagrafici con quelli già vigenti nei Consultori giovani, che dal 2023 accolgono ragazzi nella fascia tra i tredici e i venticinque anni.</p>
<p data-path-to-node="1">Il diritto a ricevere gratuitamente farmaci e strumenti contraccettivi è confermato senza limiti di reddito per tutti i cittadini fino ai <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="138">venticinque anni</b>. Oltre tale soglia, e fino ai quarantacinque anni, vengono invece introdotte nuove condizioni economiche: il servizio sarà riservato a chi possiede un indicatore Isee non superiore ai <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="339">30 mila euro</b> o a chi rientra in specifiche categorie di esenzione. Il limite precedente era fissato a 36.151 euro. Resta garantita la gratuità per i disoccupati.</p>
<p data-path-to-node="2">Per accedere alle misure, i cittadini devono essere iscritti al Servizio sanitario nazionale e risultare residenti o domiciliati in Toscana. La gratuità è estesa anche agli stranieri temporaneamente presenti sul territorio e agli studenti universitari che possiedono la carta unica dello studente, indipendentemente dalla residenza. Sono previste deroghe ai criteri di reddito per le donne tra i ventisei e i quarantacinque anni che scelgono la contraccezione entro dodici mesi dal parto o entro ventiquattro mesi da un&#8217;interruzione di gravidanza.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, e l&#8217;assessora alla sanità, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="71">Monia Monni</b>, hanno ricordato come il progetto, nato nel 2018, rappresenti un modello di riferimento a livello nazionale. &#8220;Lo riteniamo un servizio importante e riteniamo giusto garantire l’accesso gratuito a metodi contraccettivi, senza paletti legati al reddito, fino a venticinque anni in modo da favorire scelte informate e consapevoli&#8221; ha affermato l&#8217;assessora Monni.</p>
<p data-path-to-node="4">Per verificare l&#8217;impatto delle nuove norme e definire quali farmaci includere nell&#8217;elenco di quelli gratuiti, la Regione ha programmato l&#8217;istituzione di un tavolo tecnico. L&#8217;impegno dell&#8217;ente prosegue parallelamente sul fronte della prevenzione, attraverso attività di educazione all&#8217;affettività e alla sessualità promosse direttamente all&#8217;interno delle scuole.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre i venticinque anni, il diritto alla gratuità sarà modulato in base all'Isee: fissato il nuovo tetto a 30 mila euro per le richieste di accesso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Autorità sanitarie ampliano il programma dedicato alla pianificazione familiare. Sostegno economico differenziato secondo fasce d'età, reddito ed esenzioni                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:53:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 15:53:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Autorità sanitarie ampliano il programma dedicato alla pianificazione familiare. Sostegno economico differenziato secondo fasce d&#039;età, reddito ed esenzioni</metadesc>
                        <focuskw>Contraccezione gratuita Toscana</focuskw>
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                <title>Uno scudo anti-piena per l&#8217;Arno: a Firenze scattano i test sulle paratie da montare in 12 ore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/collaudo-difese-idrauliche-mobili-fiume-arno/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Le sponde dell&#8217;Arno a Firenze si preparano ad accogliere un nuovo sistema di protezione contro le piene. Questa mattina, all&#8217;altezza del Lungarno delle Grazie, si sono svolte le prove tecniche per il montaggio delle paratie mobili, un passaggio necessario per testare sul campo l&#8217;efficacia della rete di difesa idraulica nel tratto urbano della città.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;obiettivo delle verifiche è calcolare con precisione i tempi di installazione e affinare la logistica del trasporto. Le strutture metalliche, infatti, non rimarranno fisse lungo i parapetti: saranno stoccate all&#8217;interno di un magazzino regionale situato a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="258">Mantignano</b> e verranno spostate e montate esclusivamente in caso di allerta meteo arancione o rossa, oppure durante specifiche esercitazioni di Protezione civile. Secondo le stime attuali, la procedura di allestimento richiede un tempo massimo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="504">12 ore</b>, una tempistica che le squadre puntano a ridurre ottimizzando il coordinamento del personale. Durante le fasi di montaggio in situazioni di emergenza, la viabilità e l&#8217;accesso ai lungarni potranno subire delle limitazioni per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni.</p>
<p data-path-to-node="2">Il collaudo odierno rientra in un piano più ampio finanziato con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="65">15 milioni di euro</b> provenienti dai fondi del PNRR. Il cantiere interessa entrambe le rive del fiume, nel percorso compreso tra Nave a Rovezzano e Ponte Santa Trinita, dove le chiusure mobili si integrano ad arginature fisse e muri di contenimento. Sul piano idraulico, l&#8217;insieme di questi presidi permetterà all&#8217;Arno di raggiungere una capacità di deflusso di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="425">3.500 metri cubi al secondo</b>, elevando l&#8217;attuale soglia di 3.200 (prima dei lavori post-alluvione del 1966 il limite era fermo a 2.500). L&#8217;infrastruttura è calibrata per reggere ondate di piena con tempi di ritorno stimati in duecento anni, agendo in sinergia con il rilascio controllato delle acque dalla diga di Bilancino e, in prospettiva, con il completamento del sistema di casse di espansione nel Valdarno Superiore.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, ha assistito alle operazioni dei tecnici, ricordando l&#8217;efficacia di strumenti analoghi già impiegati sul territorio toscano: &#8220;Le prove operative rappresentano un passaggio essenziale di un intervento del quale abbiamo parlato tante volte. Le paratie mobili arrivano a Firenze non come prima città toscana perché ci sono già a Pisa dove sono risultate fondamentali per la prevenzione almeno in un paio di occasioni&#8221;. Giani ha sottolineato l&#8217;importanza del lavoro sinergico, ringraziando la Protezione civile, il Genio civile, la Città Metropolitana, il Comune di Firenze e l&#8217;Associazione Nazionale Carabinieri Toscana per il supporto logistico e di sorveglianza.</p>
<p data-path-to-node="4">Accanto a lui, il sottosegretario alla presidenza <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">Bernard Dika</b> ha posto l&#8217;accento sulla gestione delle emergenze: &#8220;Oggi rafforziamo in modo concreto il sistema di difesa idraulica dell’Arno su Firenze. Stiamo verificando sul campo procedure e tempi di intervento per assicurarci che in caso di piena la risposta sia rapida, coordinata e all’altezza delle esigenze della città&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il cronoprogramma fissa la piena funzionalità del sistema per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">29 giugno</b>, data in cui si concluderanno ufficialmente i lavori. Interventi minori e di rifinitura potranno richiedere ulteriori due mesi, mentre le procedure di collaudo definitivo di tutte le opere verranno chiuse entro la fine del 2026.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prove tecniche sul Lungarno delle Grazie: l'obiettivo è ottimizzare i tempi di allestimento del nuovo sistema di sicurezza cittadino finanziato dal Pnrr]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Verifiche sul sistema difensivo contro le alluvioni. Alcune strutture metalliche mobili verranno installate lungo gli argini                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:29:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 16:47:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Verifiche sul sistema difensivo contro le alluvioni. Alcune strutture metalliche mobili verranno installate lungo gli argini</metadesc>
                        <focuskw>Rischio idrogeologico Arno</focuskw>
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                <title>Empoli, ufficiale la risoluzione consensuale del contratto con l&#8217;allenatore Alessio Dionisi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/risoluzione-consensuale-alessio-dionisi-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/primato-empoli-gol-testa/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Empoli Football Club</b></a> e l&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Alessio Dionisi</b> separano ufficialmente le proprie strade. La società toscana ha reso nota la risoluzione consensuale del contratto che ancora la legava al tecnico e al suo gruppo di lavoro, composto dai collaboratori <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="257">Luca Vigiani</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="271">Paolo Cozzi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Fabio Spighi</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;atto formale chiude un capitolo interrotto sul campo lo scorso 10 marzo, giorno in cui la dirigenza aveva optato per l&#8217;esonero dell&#8217;allenatore. Sotto la guida di Dionisi, la formazione azzurra aveva disputato 21 partite nell&#8217;attuale stagione, raccogliendo un bottino di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="272">22 punti</b>. Il bilancio della sua gestione conta 5 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte, con una media di 1,05 punti a gara.</p>
<p data-path-to-node="2">In seguito al cambio in panchina, <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/fabio-caserta-nuovo-allenatore-dellempoli-esonerato-dionisi/">la squadra era stata affidata a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">Fabio Caserta</b></a>. Il nuovo tecnico è riuscito a traghettare il gruppo verso l&#8217;obiettivo prefissato, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/38-giornata-serie-b-25-26/">centrando la salvezza all&#8217;ultima giornata</a> di campionato grazie al decisivo pareggio per 2-2 ottenuto contro il Monza.</p>
<p data-path-to-node="3">Con la firma sulla risoluzione si chiude anche l&#8217;ultimo legame burocratico. Attraverso i propri canali, il club azzurro ha voluto ringraziare Dionisi e i suoi assistenti per il lavoro svolto nei mesi trascorsi in Toscana, augurando a tutto lo staff le migliori fortune umane e professionali per il futuro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le strade del club azzurro e della sua ex guida tecnica si dividono definitivamente: chiuso l'ultimo legame burocratico dopo l'esonero dello scorso 10 marzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le strade del club azzurro e della sua ex guida tecnica si dividono definitivamente: chiuso l'ultimo legame burocratico dopo l'esonero dello scorso 10 marzo                    ]]>
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                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:00:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 15:00:41 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Le strade del club azzurro e della sua ex guida tecnica si dividono definitivamente: chiuso l&#039;ultimo legame burocratico dopo l&#039;esonero dello scorso 10 marzo</metadesc>
                        <focuskw>Alessio Dionisi Empoli</focuskw>
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                <title>Un avatar per il benessere degli iscritti: l&#8217;ateneo di Siena lancia la piattaforma Abacus</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/abacus-universita-di-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>L&#8217;u</strong><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">niversità di Siena</b> si dota di un nuovo strumento digitale per supportare la propria comunità studentesca. Si chiama <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Abacus</b> — acronimo di Avatar per il Benessere Accademico della Comunità Studentesca — ed è un assistente virtuale progettato per orientare gli iscritti sui temi dell&#8217;inclusione, delle pari opportunità e della salute psicologica. Il sistema, accessibile dal portale web dell&#8217;ateneo, permette di interagire sia in forma testuale che vocale, offrendo informazioni sui servizi disponibili e consentendo di prenotare colloqui, individuali o di gruppo, con il team di psicologi dell&#8217;università.</p>
<p data-path-to-node="1">La presentazione ufficiale si è svolta in Rettorato mercoledì 10 giugno 2026. L&#8217;applicativo si distingue nel panorama accademico italiano per la genesi e per le sue caratteristiche tecniche. La piattaforma di base, denominata Algho e fornita dall&#8217;azienda <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="255">QuestIT by Vection Technologies</b>, non si affida a modelli di intelligenza artificiale generativa per elaborare risposte autonome. Il database di conoscenze è stato invece costruito &#8216;su misura&#8217; tramite un lavoro congiunto che ha coinvolto diversi uffici universitari e la psicologa dell&#8217;ateneo, Sonia Grassini. Le risposte e i percorsi di dialogo sono stati quindi predefiniti e validati nel rigoroso rispetto delle normative sulla privacy e sulla protezione dei dati personali.</p>
<p data-path-to-node="2">Il progetto ha richiesto oltre due anni di lavoro e nasce direttamente dalle aule universitarie. L&#8217;idea originaria ha preso forma all&#8217;interno del corso di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="155">Experience Design</i>, parte del corso di laurea in Strategie e Tecniche della Comunicazione, grazie all&#8217;intuizione di un gruppo di studentesse e al coordinamento della professoressa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="334">Patrizia Marti</b>, delegata al Fab Lab. Lo sviluppo del prototipo è poi proseguito diventando l&#8217;argomento di ricerca della tesi di dottorato di Joy Ciliani, all&#8217;interno del percorso di interesse nazionale in <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="539">Design per il Made in Italy</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al momento della presentazione, che ha visto anche la partecipazione in video della professoressa Alessandra Viviani, coordinatrice del progetto <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="145">ProBen</i>, il rettore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="164">Roberto Di Pietra</b> ha inquadrato il lavoro come un esempio delle potenzialità interne all&#8217;ateneo: &#8220;Nato nell’ambito di attività didattiche e formative, è poi cresciuto grazie alla collaborazione e alla sinergia tra Ateneo, coinvolgendo diverse figure e uffici, e mondo dell’impresa. Rappresenta, quindi, un nuovo modello di accesso ai servizi, certamente espansibile ad altri ambiti, in grado di coniugare innovazione tecnologica, attenzione alla persona e responsabilità istituzionale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Le finalità pratiche dello strumento sono state dettagliate dalla professoressa Marti: &#8220;Ci siamo poste un duplice obiettivo: da un lato, offrire alla comunità studentesca un servizio di prima accoglienza sempre disponibile, accessibile e orientato all’ascolto e al dialogo; dall’altro, supportare il Servizio di consulenza psicologica attraverso una gestione più efficiente delle richieste e delle prenotazioni, contribuendo a rendere il percorso di accesso ai servizi più rapido, semplice ed efficace&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assistente virtuale guiderà gli universitari verso i servizi di consulenza psicologica, offrendo uno spazio sicuro e immediato per il primo ascolto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo strumento digitale universitario orientato verso inclusione ed aiuto mentale. Sistema informatico studiato assieme a docenti ed esperti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:26:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 14:47:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Nuovo strumento digitale universitario orientato verso inclusione ed aiuto mentale. Sistema informatico studiato assieme a docenti ed esperti</metadesc>
                        <focuskw>ABACUS Università di Siena</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>La Toscana trascina le esportazioni italiane: balzo oltre il 30 per cento. Giani: &#8220;Sistema produttivo forte e resiliente&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dati-istat-economia-regionale-vendite-estero/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;economia toscana registra un netto incremento sul fronte delle esportazioni. In base alle recenti rilevazioni pubblicate dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Istat</b>, la regione segna una crescita del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="169">30,2 per cento</b> dei volumi diretti verso i mercati esteri, un dato che stacca nettamente la media nazionale, attualmente ferma all&#8217;1,3 per cento.</p>
<p data-path-to-node="1">A spingere le vendite oltre confine sono principalmente due comparti produttivi: l&#8217;industria <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="93">farmaceutica</b> e il settore dei <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="123">metalli preziosi</b>. Questi due ambiti, caratterizzati da un elevato valore tecnologico e manifatturiero, rappresentano i canali principali attraverso cui le imprese del territorio si sono consolidate sul piano internazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il quadro tracciato dall&#8217;Istituto di statistica è stato accolto positivamente dai vertici della Regione. Il presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="119">Eugenio Giani</b> ha analizzato i numeri inquadrandoli come un indicatore di solidità dell&#8217;intero tessuto economico locale, capace di incidere sui risultati dell&#8217;intero Paese: &#8220;I dati diffusi oggi dall’Istat segnano un boom dell’export della Toscana con un aumento del +30,2% rispetto a una media nazionale dell’1,3%. Un risultato estremamente positivo che fa della nostra regione il traino per l’export nazionale, confermando con i numeri la forza, la qualità e la resilienza del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Nelle valutazioni del presidente, il risultato raggiunto si lega direttamente all&#8217;impegno della forza lavoro e delle realtà aziendali. Soffermandosi sulle azioni future a supporto delle categorie produttive, Giani ha ribadito l&#8217;intenzione dell&#8217;ente di accompagnare i distretti nelle sfide del mercato: &#8220;Dietro a questi numeri non ci sono solo statistiche, ma il lavoro, l&#8217;ingegno e il coraggio delle nostre imprese, delle lavoratrici e dei lavoratori toscani. Come Regione continueremo a fare la nostra parte, sostenendo l&#8217;internazionalizzazione, l&#8217;innovazione e la transizione ecologica e digitale delle nostre aziende. Questi dati ci confortano, ci rendono orgogliosi e ci spingono a guardare al futuro della Toscana con assoluta fiducia&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Farmaceutica e metalli preziosi guidano la carica: i due ambiti tecnologici si confermano i canali principali per il consolidamento internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dati Istat premiano l'economia locale: vendite all'estero in netto aumento. I settori trainanti risultano farmaceutica ed oreficeria                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Istat</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:20:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 13:20:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Dati Istat premiano l&#039;economia locale: vendite all&#039;estero in netto aumento. I settori trainanti risultano farmaceutica ed oreficeria</metadesc>
                        <focuskw>Dati Istat 2026</focuskw>
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                <title>Fiorentina, primo contratto da professionista per la calciatrice classe 2007 Emma Tomassoni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/primo-contratto-professionista-tomassoni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La dirigenza dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="18">ACF Fiorentina</b> ha ufficializzato la firma del primo contratto da professionista per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="102">Emma Tomassoni</b>. La calciatrice, originaria di Jesi e nata nel 2007, si è legata alla società viola con un accordo pluriennale, la cui scadenza è fissata al 30 giugno 2028.</p>
<p data-path-to-node="2">Il passaggio di status certifica il percorso di crescita della giovane atleta all&#8217;interno del club toscano. Già da diverso tempo, infatti, la giocatrice del reparto arretrato viene regolarmente aggregata al gruppo della prima squadra per gli allenamenti e le convocazioni.</p>
<p data-path-to-node="3">La firma del contratto fa seguito a un traguardo sportivo raggiunto di recente: lo scorso gennaio, Tomassoni ha registrato il suo debutto ufficiale nel massimo campionato di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Serie A Women</i>, scendendo in campo in occasione della partita giocata contro la Lazio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La diciannovenne originaria di Jesi si lega al club viola fino al 2028: un premio meritato dopo il recente esordio in Serie A contro la Lazio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La diciannovenne originaria di Jesi si lega al club viola fino al 2028: un premio meritato dopo il recente esordio in Serie A contro la Lazio                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:57:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 12:57:10 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La diciannovenne originaria di Jesi si lega al club viola fino al 2028: un premio meritato dopo il recente esordio in Serie A contro la Lazio</metadesc>
                        <focuskw>Emma Tomassoni Fiorentina Women</focuskw>
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                <title>Travolse e uccise con il Suv il ladro della borsa: condannata a 18 anni l&#8217;imprenditrice viareggina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/travolse-e-uccise-con-il-suv-il-ladro-della-borsa-condannata-a-18-anni-limprenditrice-viareggina/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA – È arrivata nella tarda mattinata di oggi (11 giugno) la tanto attesa sentenza della <strong>Corte d&#8217;Assise di Lucca</strong> per uno dei casi di cronaca nera che più ha diviso e scosso l&#8217;opinione pubblica nazionale. <strong>Cinzia Dal Pino</strong>, l&#8217;imprenditrice balneare viareggina di 65 anni, è stata condannata a <strong>18 anni di reclusione per l&#8217;omicidio volontario di Noureddine Mezgui,</strong> il cinquantaduenne di nazionalità marocchina travolto e ucciso a Viareggio nella drammatica sera dell&#8217;8 settembre 2024.</p>
<p>I giudici, dopo una breve camera di consiglio, hanno parzialmente riformulato la richiesta della procura di Lucca<strong>. Il pubblico ministero Sara Polino</strong>, durante la sua durissima requisitoria, aveva infatti invocato per la donna la pena dell&#8217;ergastolo, contestando la massima volontarietà e la spietatezza del gesto. La Corte ha comunque confermato l&#8217;impianto accusatorio principale, <strong>rubricando il reato come omicidio volontario, pur senza applicare il massimo della pena ed escludendo le aggravanti più pesanti che avrebbero comportato il carcere a vita.</strong></p>
<p>La tragedia si era consumata nella zona della Darsena viareggina, precisamente <strong>in via Coppino</strong>. Mezgui aveva sottratto con destrezza la borsa dall&#8217;auto dell&#8217;imprenditrice, minacciandola per poi allontanarsi a piedi. Dal Pino, invece di allertare le forze dell&#8217;ordine, si era messa all&#8217;inseguimento dell&#8217;uomo a bordo del proprio Suv. <strong>Le telecamere di videosorveglianza della zona avevano immortalato i drammatici istanti in cui il veicolo superava la corsia e travolgeva l&#8217;uomo per ben quattro volte</strong>, schiacciandolo contro la vetrina di un negozio e lasciandolo esanime sull&#8217;asfalto prima di recuperare la borsa e allontanarsi. <strong>Il 52enne era poi deceduto in ospedale a causa dei gravissimi traumi da schiacciamento riportati.</strong></p>
<p>Nel corso del dibattimento, la difesa della donna, guidata dall&#8217;avvocato Enrico Marzaduri, aveva puntato molto sullo stato di forte <strong>choc, terrore e alterazione emotiva della sua assistita</strong>, richiedendo una valutazione sulla capacità di intendere e di volere. Tuttavia, la perizia psichiatrica disposta dalla Corte e discussa in aula nelle scorse settimane – redatta dagli esperti <strong>Stefano Ferracuti e Renato Ariotti</strong> – aveva<strong> escluso categoricamente il vizio di mente</strong>, definendo l&#8217;imprenditrice pienamente consapevole delle proprie azioni durante quei tragici minuti. Un elemento, questo, che ha pesato in modo decisivo nella determinazione della colpevolezza da parte dei giudici, i quali hanno accolto anche le istanze dei legali di parte civile, <strong>Enrico Carboni e Gianmarco Romanini</strong>, che assistevano i familiari della vittima.</p>
<p><strong>Con la lettura del verdetto si chiude così il primo grado di un processo doloroso, destinato a far discutere ancora a lungo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il pm Sara Polino aveva chiesto l'ergastolo, la difesa puntava sul forte stato di choc e terrore della donna. Escluse le aggravanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il pm Sara Polino aveva chiesto l'ergastolo, la difesa puntava sul forte stato di choc e terrore della donna. Escluse le aggravanti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>condanna</tag>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:41:39 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Travolse e uccise con il Suv il ladro della borsa: condannata a 18 anni l&#039;imprenditrice viareggina</focuskw>
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                <title>Regione Toscana, 520mila euro al Comune di Bagnone per ristrutturare la caserma dei Carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/economia/fondi-adeguamento-antico-edificio-forze-ordine/</link>
                <description><![CDATA[<p>BAGNONE &#8211; Un contributo straordinario di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">520mila euro</b> è stato stanziato dalla Giunta regionale della Toscana a favore del Comune di Bagnone, in provincia di Massa Carrara. Le risorse, approvate su proposta del presidente Eugenio Giani, serviranno a finanziare i lavori di adeguamento della storica caserma dei Carabinieri situata nel centro del paese. A questa somma si aggiungerà una quota di compartecipazione da parte dell&#8217;amministrazione locale pari a 4.725 euro.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edificio, interamente di proprietà comunale e concesso da sempre in comodato d&#8217;uso gratuito all&#8217;Arma, rappresenta un presidio di sicurezza radicato nel territorio e vanta un particolare valore storico, essendo la sua costruzione antecedente all&#8217;Unità d&#8217;Italia. Il cantiere di imminente avvio riguarderà il secondo lotto del piano di recupero. Gli interventi operativi spaziano dal rifacimento della copertura al consolidamento delle strutture verticali e orizzontali. È prevista inoltre la manutenzione degli impianti e l&#8217;installazione di un ascensore interno per consentire il superamento delle barriere architettoniche.</p>
<p data-path-to-node="2">La conclusione di questa fase dei lavori è fissata entro il 31 dicembre dell&#8217;anno in corso. L&#8217;orizzonte della riqualificazione è però più ampio: il costo complessivo dell&#8217;intera operazione si aggira sui <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">3 milioni di euro</b>, per una durata stimata in due anni. Il Comune ha infatti in programma di presentare al Gestore dei servizi elettrici un ulteriore progetto del valore di circa 1,2 milioni di euro, focalizzato sull&#8217;efficientamento energetico della struttura. Al termine del percorso, lo stabile accoglierà circa dieci militari, riunendo sotto lo stesso tetto i Carabinieri e il personale del nucleo forestale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="14">Eugenio Giani</b> ha inquadrato lo stanziamento all&#8217;interno della strategia regionale dedicata alle aree meno popolate: &#8220;Sono particolarmente felice di aver finanziato questo importante intervento. Lo sono perché continuiamo, delibera dopo delibera, ad attuare il nostro progetto che riguarda quella che abbiamo chiamato la Toscana diffusa e che prevede il finanziamento di opere nei piccoli Comuni, quelli che solitamente trovano maggiori difficoltà di bilancio&#8221;. Giani ha ribadito il duplice valore dell&#8217;operazione, utile a mantenere il presidio delle forze dell&#8217;ordine e a tutelare un bene architettonico ottocentesco.</p>
<p data-path-to-node="4">Il sindaco di Bagnone, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="23">Giovanni Guastalli</b>, ha espresso la gratitudine della comunità verso l&#8217;ente regionale, evidenziando la rarità di poter conservare una delle poche caserme preunitarie ancora operative in Italia. Il primo cittadino ha infine rivolto un invito formale al presidente Giani, auspicando la sua partecipazione alla cerimonia che verrà organizzata per l&#8217;apertura ufficiale dei lavori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un piano complessivo da 3 milioni: il primo lotto di lavori permetterà il consolidamento strutturale e l'abbattimento delle barriere architettoniche dell'antico presidio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fondi stanziati dall'ente guidato da Eugenio Giani: serviranno ad adeguare l'antico presidio militare situato nel centro apuano                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:41:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 12:41:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Fondi stanziati dall&#039;ente guidato da Eugenio Giani: serviranno ad adeguare l&#039;antico presidio militare situato nel centro apuano</metadesc>
                        <focuskw>Comune di Bagnone</focuskw>
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                <title>Sventata dalla caparbietà di una donna la truffa del falso carabiniere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/sventata-dalla-caparbieta-di-una-donna-la-truffa-del-falso-carabiniere/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTIERI – Un grandissimo spavento e un potenziale danno economico di rilievo sventati grazie all&#8217;ammirevole prontezza di riflessi di un&#8217;anziana e alla fulminea reazione dei militari dell&#8217;Arma. <strong>I carabinieri della stazione di Montieri sono intervenuti nella mattinata di martedì scorso per bloccare un odioso tentativo di truffa</strong> orchestrato ai danni di una coppia del posto, <strong>mettendo in fuga i malviventi che avevano già puntato la loro abitazione.</strong></p>
<p>Il piano criminale si è messo in moto intorno all&#8217;ora di pranzo, quando sul telefono fisso della donna è arrivata la chiamata di uno sconosciuto. L&#8217;interlocutore, sfoggiando un tono autorevole e rassicurante, si è qualificato come<strong> un maresciallo dei carabinieri, preannunciandole l&#8217;imminente visita a domicilio di un collega</strong>. La scusa avanzata era di quelle collaudate: i militari stavano conducendo un&#8217;importante indagine giudiziaria e avevano la necessità di visionare e controllare il <strong>denaro contante e gli oggetti preziosi custoditi nell&#8217;abitazione per verificarne l&#8217;autenticità</strong>. La signora, fortunatamente, non si è lasciata prendere dal panico e ha intuito che dietro a quella strana richiesta potesse nascondersi un&#8217;insidia. Senza perdere un solo istante, <strong>è uscita di casa e si è diretta a passo svelto verso la locale stazione dei carabinieri</strong>, decisa a parlare con i militari veri per ottenere <strong>immediati chiarimenti.</strong></p>
<p>Non appena l&#8217;anziana ha raccontato la storia al militare addetto alla ricezione del pubblico, in caserma è scattato il massimo allarme. Capito al volo che il raggiro era in pieno svolgimento e che la trappola stava per scattare, <strong>i carabinieri si sono organizzati istantaneamente per raggiungere la casa della donna</strong>. La situazione presentava un profilo di estrema urgenza e delicatezza, anche perché<strong> nell&#8217;abitazione era rimasto l&#8217;anziano marito,</strong> impossibilitato a muoversi per motivi di salute. <strong>Compresa la gravità del momento, all&#8217;equipaggio di servizio si sono uniti spontaneamente anche alcuni carabinieri</strong> <strong>che in quel momento si trovavano a riposo,</strong> i quali hanno anticipato senza esitazione l&#8217;inizio del proprio turno pur di dare manforte ai colleghi.</p>
<p><strong>La tempestività della mobilitazione si è rivelata decisiva.</strong> I militari, avvicinandosi alla casa – situata in una zona leggermente collinare che permette una visuale aperta sulla strada d&#8217;accesso –, hanno notato <strong>una vettura scura ferma in assetto sospetto.</strong> Gli occupanti dell&#8217;auto, accortisi da lontano del sopraggiungere dei soccorsi, hanno premuto sull&#8217;acceleratore e si sono dati a una fuga precipitosa a folle velocità, facendo perdere le proprie tracce nelle vie limitrofe. Una volta sul posto, i carabinieri hanno subito accertato le condizioni dell&#8217;anziano marito, rimasto fortunatamente tranquillo all&#8217;interno delle mura domestiche e confermando che nessuno aveva fatto in tempo a bussare alla sua porta.</p>
<p>L&#8217;episodio si è concluso nel migliore dei modi, ma la vicenda offre lo spunto per ribadire l&#8217;importanza della prevenzione. Il comando dell&#8217;Arma, da tempo impegnato sul territorio con una fitta campagna di incontri pubblici e convegni per mettere in guardia la cittadinanza, ricorda ancora una volta che <strong>nessun carabiniere, così come nessun operatore di altre forze di polizia, di banche, uffici postali o aziende di servizi, si presenterà mai a domicilio per chiedere, controllare o ritirare somme di denaro o gioielli</strong>.</p>
<p>Qualsiasi telefonata che prospetti situazioni gravi, incidenti a familiari o controlli urgenti di preziosi è da considerarsi una truffa in piena regola. In questi casi, l&#8217;invito è tassativo: non aprire la porta a nessuno e segnalare immediatamente l&#8217;accaduto<strong> telefonando al numero unico di emergenza 112.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la telefonata che preannunciava un controllo di denaro e gioielli in casa l'anziana si è recata in caserma: l'arrivo dei militari ha messo in fuga i malviventi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo la telefonata che preannunciava un controllo di denaro e gioielli in casa l'anziana si è recata in caserma                    ]]>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:33:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 12:33:35 +0200</modDate>
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                <title>Weekend con le semifinali del Calcio storico fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/weekend-con-le-semifinali-del-calcio-storico-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nel fine settimana tornano<strong> le partite del calcio storico con le semifinali.</strong> Per consentire i cortei e lo svolgimento degli incontri è stata predisposta una serie di provvedimenti di circolazione nei giorni di sabato (13 giugno) e domenica.<strong> Previsto un servizio dedicato della polizia municipale con 52 operatori per ogni semifinale</strong></p>
<p>Dalle 22 di oggi giovedì 11 giugno (fino alle 12 di lunedì 15) saranno in vigore <strong>alcuni divieti d</strong>i sosta in via Magliabechi (tra i numeri civici 1 e 7). Dalle 00.00 di sabato 13 alle 22 di domenica 14 giugno si aggiungeranno i divieti di sosta sul resto di via Magliabechi, in via Ghibellina (lato numeri civici pari tra via Michelangiolo Buonarroti e il numero 58R), largo Bargellini e Borgo Santa Croce.</p>
<p>Saranno invece in vigore dalle 8 di sabato 13 alle 22 di domenica 14 giugno <strong>i divieti di sosta</strong> in Corso Tintori, via dei Benci, Borgo dei Greci (tra via dei Bentaccordi a piazza Santa Croce), via Torta (tra via Isole delle Stinche e piazza Santa Croce), via Verdi (tra piazza Santa Croce e via dei Lavatoi), via Giovanni da Verrazzano, via dei Pepi (tra via Ghibellina e piazza Santa Croce), via dell’Anguillara (tra piazza Santa Croce e via dei Bentaccordi), via delle Pinzochere (tra via Ghibellina e largo Bargellini), piazza Santa Croce (corsia di collegamento via dei Benci/via Verdi), lungarno alle Grazie, volta dei Tintori, piazza dei Cavalleggeri.</p>
<p>Nella giornata di sabato poi dalle 11 (fino alle 22) scatteranno <strong>i divieti di transito</strong> in Borgo dei Greci (tra via dei Bentaccordi e piazza Santa Croce), piazza dei Peruzzi (tra via delle Brache e via dei Benci) e via Torta (tra via Isole delle Stinche e piazza Santa Croce). Sempre dalle 11 previsti ulteriori provvedimenti: senso unico in via dei Bentaccordi (da via dell’Anguillara verso piazza dei Peruzzi) e in piazza dei Peruzzi (tra via dei Bentaccordi e via delle Brache verso quest’ultima). Sarà inoltre revocata la corsia preferenziale in via dei Benci (da Ponte alle Grazie a Corso Tintori). <strong>Per uscire dall’area via dei Rustici-piazza dei Peruzzi disposto l’itinerario piazza dei Peruzzi-via dei Bentaccordi-via dell’Anguillara-via dell’Acqua-via della Vigna Vecchia-via dell’Isole delle Stinche-via Ghibellina.  </strong></p>
<p>Altri provvedimenti scatteranno alle 13. Si tratta della chiusura nella zona di piazza Santa Croce (compresa la corsia di collegamento tra via dei Benci e via Verdi), via Magliabechi (tra Borgo Santa Croce e Corso Tintori), Corso Tintori, via dei Benci, Borgo Santa Croce, via dell’Anguillara (tra via dei Bentaccordi e piazza Santa Croce), via Verdi (tra piazza Santa Croce e via dei Lavatoi), via Giovanni da Verrazzano (tra piazza Santa Croce e via del Fico), via dei Pepi (tra piazza Santa Croce e via del Fico), largo Bargellini (tra piazza Santa Croce e via delle Pinzochere), Volta dei Tintori, via Malenchini, piazza dei Cavalleggeri (tra lungarno della Zecca e Corso Tintori), lungarno della Zecca Vecchia (corsia con direzione da via delle Casine piazza dei Cavalleggeri eccetto mezzi di soccorso, corsia con direzione da viale Giovine Italia a via delle Casine eccetto mezzi di polizia e soccorso, veicoli autorizzati Ztl A e B). Termine previsto alle 22.</p>
<p><strong>I provvedimenti saranno replicati nella giornata di domenica 14 giugno. </strong></p>
<p>Oltre ai provvedimenti per le partite, sono stati predisposti divieti di sosta e di transito legati al passaggio del <strong>Corteo della Repubblica Fiorentina.</strong></p>
<p>Dalle 8 di sabato 13 alle 20 di domenica 14 giugno saranno in vigore divieti di sosta in via dei Banchi, via dei Rondinelli, piazza degli Antinori, via del Proconsolo (lato numeri civici pari tra via dell’Oriuolo al numero civico 22R.</p>
<p><strong>Poi per consentire il passaggio del corteo sabato saranno istituiti anche divieti di transito</strong> <strong>temporanei</strong> lungo l’itinerario sia sabato che domenica con gli stessi orari. Ovvero dalle 15 alle 15.30 da piazza di Parte Guelfa-via Pellicceria-via di Porta Rossa-via dei Tornabuoni-via della Spada-via del Sole-piazza Santa Maria Novella. Dalle 15.45 alle 17 sull’itinerario piazza Santa Maria Novella-via dei Banchi-via dei Rondinelli-piazza degli Antinori-via dei Tornabuoni-via degli Strozzi-piazza della Repubblica-via degli Speziali-via dei Calzaioli-piazza della Signoria-via della Ninna-via dei Neri-via di Benci-Borgo Santa Croce-largo San Francesco d’Assisi-piazza Santa Croce. Per quanto riguarda il percorso di ritorno dalle 19.20 alle 20 prevista l’interdizione temporanea sul percorso piazza Santa Croce-Borgo dei Greci-via dei Gondi-piazza della Signoria-via dei Calzaioli-via Porta Rossa-via Pellicceria-piazza di Parte Guelfa.</p>
<p>Inoltre in entrambi i giorni dalle 16.15 alle 17.15 sarà chiusa la direttrice via dell’Oriuolo (tra piazza Salvemini e via Portinari)-via del Proconsolo (tra piazza del Duomo e via Ghibellina) per la fermata dei bus dei calcianti.</p>
<p><strong>Nelle giornate di sabato e domenica sono previste anche modifiche del percorso di alcune linee del trasporto pubblico locale</strong>. Dalle 11 alle 22 saranno interessate le linee 6, 11, 23, C1, C2, C3 e C4).</p>
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                <excerpt><![CDATA[In scena anche il Corteo della Repubblica Fiorentina. Il panorama dei divieti di sosta e di transito nelle zone interessate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In scena anche il Corteo della Repubblica Fiorentina. Il panorama dei divieti di sosta e di transito nelle zone interessate                    ]]>
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                                    <tag>Corteo della Repubblica Fiorentina</tag>
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                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
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                                    <tag>sosta</tag>
                                    <tag>transito</tag>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:25:23 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Weekend con le semifinali del Calcio storico fiorentino</focuskw>
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                <title>Rapinano l&#8217;anziana con la tecnica dell&#8217;abbraccio: arrestati in tre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/rapinano-lanziana-con-la-tecnica-dellabbraccio-arrestati-in-tre/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; È uno dei reati più odiosi perché colpisce la fascia più fragile della popolazione, gli anziani. <strong>Sempre più sono le denunce di furti e rapine perpetrati con la tecnica dell’abbraccio. </strong>Persone che si avvicinano alle vittime, mostrandosi cordiali e gentili, spesso si fingono anche conoscenti, poi abbracciandoli strappano orologi e monili in oro. Il più delle volte non vi è alcuna violenza, ma solo tanta abilità nei movimenti e nel sottrarre rapidamente l’oggetto.</p>
<p>L’ultimo episodio in ordine di tempo è accaduto <strong>a Cortona, dove tre persone di origini rumene, in Italia senza fissa dimora, hanno utilizzato la tecnica per derubare una 87enne,</strong> che, dopo essere stata abbracciata, è stata spintonata per terra e <strong>derubata di una collana in oro.</strong></p>
<p>Fortunatamente la donna ha avuto la forza di allertare i carabinieri di Cortona e Terontola, impegnati in un posto di blocco lungo la strada provinciale 30 e fornire una sommaria descrizione dell’autovettura con cui i malfattori si erano dileguati dal posto della rapina. I militari dell’Arma si sono immediatamente messi alla ricerca del veicolo, intercettandolo poco dopo.</p>
<p><strong>Le successive perquisizioni personali e veicolari hanno consentito di rinvenire il girocollo rubato alla donna</strong>, già restituito alla vittima e trovare altri due monili in oro di dubbia provenienza.</p>
<p><strong>Alla donna visitata all&#8217;ospedale Santa Margherita di Cortona sono state diagnosticate ferite giudicate guaribili in 15 giorni. </strong>L’ulteriore refurtiva e l’autovettura utilizzata sono state sequestrate.</p>
<p>I tre, già noti alle forze di polizia per altri colpi messi a segno in giro per l’Italia, u<strong>n 40enne e due donne di 40 e 38 anni</strong> sono stati arrestati e condotti <strong>nelle case circondariali di Arezzo, Firenze e Perugia,</strong> dove sono a disposizione della procura aretina che sta conducendo ulteriori indagini per accertare<strong> la provenienza degli ulteriori due monili in oro rinvenuti e sequestrati e se i tre abbiano commesso altri colpi nel territorio della provincia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La vittima è un'anziana di Cortona di 87 anni, derubata di una collana in oro: se la caverà con una prognosi di 15 giorni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La vittima è un'anziana di Cortona di 87 anni, derubata di una collana in oro: se la caverà con una prognosi di 15 giorni                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>abbraccio</tag>
                                    <tag>anziana</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Cortona</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:16:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 12:16:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Evitare i tribunali con la mediazione: la nuova intesa toscana per tagliare i tempi della giustizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/patto-quinquennale-ordini-camere-commercio/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Nasce in Toscana una rete istituzionale e accademica per promuovere la risoluzione alternativa delle controversie. Oggi, giovedì 11 giugno è stato formalizzato un accordo di durata quinquennale dedicato alla pratica della mediazione e della conciliazione, firmato all&#8217;interno della Sala Consiliare del Presidio Mattioli, sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Università di Siena</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il patto unisce il mondo accademico a quello economico e delle professioni. Oltre all&#8217;ateneo senese, l&#8217;intesa coinvolge le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="123">Camere di Commercio</b> di Firenze e di Arezzo-Siena, insieme agli Ordini degli avvocati, dei commercialisti ed esperti contabili e dei consulenti del lavoro attivi nelle province di Arezzo e Siena.</p>
<p data-path-to-node="2">Il progetto prevede la creazione di un gruppo di coordinamento congiunto incaricato di organizzare seminari e percorsi formativi. L&#8217;attività si muove su un doppio binario: da un lato l&#8217;aggiornamento dei professionisti già operativi, dall&#8217;altro la preparazione dei giovani giuristi in tema di strumenti alternativi al tribunale, noti in ambito tecnico con l&#8217;acronimo ADR. Lo scopo condiviso dai firmatari è formare figure in grado di offrire a cittadini e imprese opzioni più rapide ed economiche per gestire i conflitti, assecondando le recenti normative nazionali ed europee.</p>
<p data-path-to-node="3">La spinta verso questi metodi di risoluzione trova riscontro nelle ultime rilevazioni diffuse dal Ministero della Giustizia. I dati riferiti al 2025 indicano la registrazione in Italia di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="188">163.473 nuove pratiche</b> di mediazione civile, con un aumento dell&#8217;11 per cento rispetto ai livelli precedenti alla pandemia. In parallelo, crescono del 9,5 per cento le procedure demandate direttamente dai magistrati per alleggerire il carico delle aule giudiziarie.</p>
<p data-path-to-node="4">Le statistiche ministeriali evidenziano anche gli effetti della riforma Cartabia sui flussi di lavoro. Nell&#8217;ultimo anno, la quota dei primi incontri effettivi ha toccato il 71 per cento del totale delle pendenze. Quando i soggetti coinvolti scelgono di proseguire il confronto oltre la fase puramente informativa, le procedure si chiudono con esito positivo e un accordo tra le parti in oltre la metà dei casi (53,1 per cento), abbattendo in modo tangibile i costi e le tempistiche legati alla giustizia ordinaria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Firmato al Presidio Mattioli un patto di cinque anni tra Università di Siena, enti camerali e Ordini professionali per promuovere le procedure ADR]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Patto accademico ed economico a Siena allo scopo di formare professionisti sulle procedure alternative al processo                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:10:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 12:10:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Patto accademico ed economico a Siena allo scopo di formare professionisti sulle procedure alternative al processo</metadesc>
                        <focuskw>Università di Siena</focuskw>
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                <title>L&#8217;ultima campanella si festeggia in spiaggia: oltre mille ragazzi sui mezzi per Tirrenia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/fine-scuola-autolinee-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;ultima campanella dell&#8217;anno scolastico ha spinto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">oltre mille studenti</b> di Pisa a raggiungere il litorale per la tradizionale giornata di festa. L&#8217;esodo verso le spiagge, concentrato in gran parte nella fascia oraria compresa tra le 10,30 e le 12,30, ha determinato un forte incremento dei passeggeri sui mezzi pubblici diretti sulla costa, con un impatto rilevante soprattutto sulla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="384">linea 10</b> per Tirrenia.</p>
<p data-path-to-node="1">Per far fronte all&#8217;aumento dei viaggiatori, l&#8217;azienda di trasporto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">Autolinee Toscane</b> ha programmato una serie di potenziamenti al servizio ordinario. Il piano ha previsto l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="188">19 corse aggiuntive</b>, calcolate comprendendo sia le tratte di andata verso il mare sia i successivi viaggi di rientro in città.</p>
<p data-path-to-node="2">Le operazioni di salita a bordo sono state regolate da personale incaricato di gestire i flussi e di verificare il possesso del biglietto prima dell&#8217;accesso sui mezzi. La pianificazione preventiva ha permesso di smaltire i gruppi di passeggeri in attesa alle fermate, consentendo ai ragazzi di viaggiare in sicurezza e mantenendo al tempo stesso la regolarità del trasporto pubblico di linea.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La gioia per la fine delle scuole si sposta sul litorale pisano: Autolinee Toscane mette in campo 19 corse aggiuntive per gestire l'ondata di studenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra mare e divertimento, la carica dei giovani pisani per salutare l'anno scolastico: file smaltite regolarmente sulla Linea 10                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 11:39:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Jun 2026 11:39:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Tra mare e divertimento, la carica dei giovani pisani per salutare l&#039;anno scolastico: file smaltite regolarmente sulla Linea 10</metadesc>
                        <focuskw>Ultimo giorno di scuola</focuskw>
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