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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 22:08:06 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento poliziotti - Corriere Toscano</title>
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                <title>Si ferisce all&#8217;addome mentre maneggia un&#8217;arma: in elisoccorso a Cisanello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/si-ferisce-alladdome-mentre-maneggia-unarma-in-elisoccorso-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p>TRESANA &#8211; Grave incidente domestico nel tardo pomeriggio di oggi a Tresana, in Lunigiana, dove <strong>un uomo di 66 anni è rimasto ferito all&#8217;addome da un colpo partito da un&#8217;arma da fuoco all&#8217;interno della propria abitazione</strong>. L&#8217;allarme è scattato poco prima delle 17,30, mobilitando immediatamente una complessa macchina dei soccorsi coordinata dalla<strong> centrale operativa del 118</strong>. Sul posto sono intervenute d&#8217;urgenza<strong> l&#8217;automedica di Aulla e un&#8217;ambulanza della pubblica assistenza Croce Bianca,</strong> mentre da Massa è decollato <strong>l&#8217;elisoccorso Pegaso 3</strong> per garantire un trasferimento rapido verso un centro specializzato.</p>
<p><strong>Le condizioni dell&#8217;uomo, 66 anni, sono apparse subito serie, tanto da disporre il trasferimento in codice rosso</strong>. Nonostante la gravità della ferita riportata nella zona addominale, il sessantaseienne è rimasto sempre cosciente durante le delicate fasi del soccorso e del caricamento a bordo dell&#8217;elicottero, che <strong>lo ha poi trasportato direttamente all&#8217;ospedale Cisanello di Pisa</strong>. I medici della struttura pisana lo hanno preso in carico per sottoporlo agli accertamenti e ai trattamenti chirurgici necessari.</p>
<p><strong>Sull&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri</strong>, intervenuti nell&#8217;abitazione per i rilievi di rito e per ricostruire come l&#8217;uomo sia venuto a contatto con l&#8217;arma. Secondo una prima e parziale ricostruzione, il colpo sarebbe partito inavvertitamente mentre l&#8217;uomo stava maneggiando l&#8217;arma, ma i militari dell&#8217;Arma stanno effettuando tutti i controlli necessari per escludere altre ipotesi e verificare <strong>la regolarità della detenzione del dispositivo balistico.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Grave incidente domestico nel tardo pomeriggio di oggi a Tresana, in Lunigiana. I carabinieri cercano conferme sulla dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grave incidente domestico nel tardo pomeriggio di oggi a Tresana, in Lunigiana. I carabinieri cercano conferme sulla dinamica                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 23:17:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:17:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Moto contro auto a Sovicille, muore un 48enne</title>
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                <description><![CDATA[<p>SOVICILLE &#8211; Un nuovo, <strong>tragico incidente stradale</strong> è costato la vita a un uomo di 48 anni nel tardo pomeriggio di oggi nel territorio comunale di <strong>Sovicille.</strong> Il drammatico scontro si è consumato intorno alle 19 lungo la strada provinciale 99 e <strong>ha coinvolto una motocicletta e un&#8217;autovettura con tre persone a bordo</strong>. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, per il centauro non c&#8217;è stato nulla da fare:<strong> l&#8217;impatto è stato talmente violento da rivelarsi fatale sul colpo, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari del 118 giunti sul posto.</strong></p>
<p><strong>Sono intervenuti</strong> per la precisione l&#8217;automedica di Abbadia San Salvatore, l&#8217;ambulanza della Misericoria di Abbadia San Salvatore, l&#8217;ambulanza della Misericordia di Monticiano, l&#8217;elisoccorso Pegaso 2, i vigili del fuoco e le forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>I vigili del fuoco del comando di Siena sono intervenuti d&#8217;urgenza per mettere in sicurezza l&#8217;area del sinistro e i veicoli coinvolti, mentre<strong> i sanitari si sono occupati anche dei tre occupanti dell&#8217;auto, rimasti visibilmente scossi dall&#8217;accaduto</strong>. La dinamica dell&#8217;incidente è attualmente al vaglio dei carabinieri di Sovicille, che hanno effettuato i rilievi tecnici necessari per ricostruire la traiettoria dei mezzi e accertare eventuali responsabilità in un tratto di strada purtroppo non nuovo a episodi di cronaca.</p>
<p><strong>La circolazione sulla strada provinciale 99 ha subito pesanti rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso</strong> e la successiva rimozione dei mezzi incidentati, con le pattuglie dell&#8217;Arma impegnate a gestire il flusso veicolare. La salma del 48enne è stata messa a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il drammatico scontro si è consumato intorno alle 19 lungo la strada provinciale 99. Inutili i soccorsi, sulla dinamica indagano i carabinieri]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 23:00:40 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La carica del derby nelle parole di Abiuso: &#8220;I tifosi per strada ce lo avevano detto, non era una gara come le altre&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/dichiarazioni-post-carrarese-spezia-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-spezia-25-26/">La Carrarese si impone 3-1 sullo Spezia al termine di un match intenso e ricco di gol</a>, caratterizzato da un finale caotico e da una pioggia di espulsioni. La concreta prestazione dei padroni di casa vale la vittoria in un derby ad alta tensione. Al termine della gara sono intervenuti: Mr. Luca D&#8217;Angelo, Calabrese, Calabro e Abiuso.</p>
<h2>Le dichiarazioni di D&#8217;Angelo</h2>
<p>&#8220;Siamo partiti bene, ma dopo la nostra clamorosa occasione fallita, la Carrarese è passata in vantaggio e lì la squadra ha dimostrato un&#8217;evidente debolezza mentale. In dieci minuti abbiamo preso due gol, compreso il rigore. È il fatto che fa più rabbia, perché fino a quel momento stavamo gestendo bene la gara. Una partita dura cento minuti, non venticinque, e c&#8217;era tutto il tempo per recuperarla. Nel secondo tempo, infatti, siamo ripartiti bene trovando meritatamente il 2-1 e creando apprensione alla Carrarese. Poi, purtroppo, nel finale siamo rimasti addirittura in otto, rendendo praticamente impossibile ogni tentativo di rimonta.</p>
<p>Sul loro secondo gol la nostra disposizione preventiva prevedeva sei saltatori in area e tre giocatori posizionati fuori, al limite. Dietro c&#8217;erano due uomini più il portiere. Purtroppo abbiamo perso il contrasto iniziale a metà campo e, contro una squadra con qualità importanti nel ribaltare l&#8217;azione, abbiamo pagato a caro prezzo quell&#8217;errore.</p>
<p>La situazione non è semplice, ma lo sapevo anche prima di stasera. Se a cinque giornate dalla fine ci troviamo in questa posizione di classifica, significa che ci sono dei limiti evidenti da parte di tutti: giocatori, allenatore e società. Io sono la guida tecnica di questa squadra e, se i giocatori non rendono, non sono certo esente da colpe. Non mi tiro mai indietro: se le cose non dovessero andare bene, sarò io il primo responsabile e mi fa male dirlo. La squadra però non lesina mai l&#8217;impegno, né in settimana né in partita.</p>
<p>Dobbiamo renderci conto, io per primo e la maggioranza dei calciatori, che queste ultime cinque gare sono le più importanti della nostra carriera. È drammatico dirlo, perché a inizio stagione si fanno ottimi propositi e si pensa di essere i più forti e i più bravi. Il campo ha dimostrato che non è così. Ci giochiamo tantissimo: se non riusciamo a salvare lo Spezia, non sarà una bella vetrina per nessuno di noi.</p>
<p>All&#8217;inizio ero molto felice perché la squadra aveva approcciato la partita benissimo, senza farsi condizionare da un ambiente caldo. Eravamo partiti meglio noi della Carrarese. Il gol mangiato ci ha spaventati e, dopo aver subìto la prima rete, abbiamo gestito malissimo il finale di primo tempo. Questa è la cosa che mi dispiace di più. Per quanto riguarda i contropiedi subiti, partiamo dal presupposto che la Carrarese è una squadra costruita per giocare in quel modo. Avevamo preso le nostre precauzioni, ma una volta andati sotto 2-0 la squadra si è inevitabilmente allungata per cercare di recuperare, e contro avversari così abili negli spazi aperti diventa tutto maledettamente più complicato. Sono però convinto che possiamo ancora giocarcela e invertire un destino che oggi sembra segnato; spero che i tifosi, pur essendo giustamente delusi, ci diano una grossa mano&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Calabrese</h2>
<p data-path-to-node="3"><span class="">&#8220;Il mister non vorrebbe che ne parlassimo,</span><span class=""> ma adesso siamo a meno due dal Cesena e ci siamo avvicinati parecchio.</span><span class=""> Ovviamente ci aspettano altre partite importanti:</span><span class=""> cercheremo di dare sempre il massimo,</span><span class=""> con la consapevolezza di essere lì in alto e pronti a giocarci tutte le nostre carte.</span></p>
<p data-path-to-node="3">In settimana lavoriamo molto su queste situazioni tattiche, studiando bene chi deve attaccare lo spazio e chi deve coprire preventivamente. Sulle ripartenze sappiamo di poter contare sui nostri &#8216;quinti&#8217; che corrono forte e su compagni che si propongono sempre bene in avanti. Sicuramente i contropiedi rappresentano una delle nostre armi principali.</p>
<p data-path-to-node="3">Credo che la squadra abbia fatto un ulteriore step mentale nel capire e gestire i diversi momenti della partita. Sul 2-1 l&#8217;inerzia poteva girare a loro favore, invece siamo stati bravi a rimanere lucidi e a saper soffrire, perché abbiamo patito un po&#8217; la loro pressione a inizio secondo tempo. Però siamo rimasti in partita, abbiamo trovato il 3-1 e da lì, in pratica, è andato tutto in discesa.</p>
<p data-path-to-node="3">Sono felicissimo. A essere sincero, era da tantissimo tempo che aspettavo di segnare. Riuscire a trovare il gol proprio in una partita del genere, sapendo l&#8217;importanza che riveste per la piazza di Carrara, mi rende veramente orgoglioso e contento&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Calabro</h2>
<p data-path-to-node="3">&#8220;No, non è la chiusura di un cerchio. Ci sono ancora cinque partite da giocare, non abbiamo nessun obiettivo in tasca. Sicuramente è una soddisfazione enorme che questi ragazzi hanno regalato a un&#8217;intera città, a un ambiente passionale che si merita di vivere questi momenti. Sono stati al nostro fianco nei momenti belli, ma soprattutto ci hanno sostenuto in quelli negativi. Questo risultato è il frutto dei sacrifici che abbiamo fatto tutti insieme per uscire dalle difficoltà. Dedico questa vittoria a tutto il popolo di Carrara, dai bambini agli anziani: è un regalo che la squadra ha voluto fare loro.</p>
<p data-path-to-node="5">Non ho mai considerato Illanes o altri ragazzi come delle &#8216;riserve&#8217;. Ero sempre molto tranquillo sul loro utilizzo in caso di necessità. Lo stesso vale per Parlanti, che ha avuto una crescita costante mettendosi sempre a disposizione in allenamento. È nel DNA del nostro gruppo di lavoro, e della società, saper aspettare i giovani e valorizzarli al massimo. Bisogna fare i complimenti all&#8217;area scouting e alla dirigenza: se individuano potenzialità importanti, poi sta allo staff tecnico farle emergere attraverso il lavoro.</p>
<p data-path-to-node="6">Se siamo alla terza vittoria consecutiva non ci sono segreti, c&#8217;è solo il duro lavoro quotidiano. Ho un gruppo di giocatori che si mette a disposizione di uno staff tecnico che lavora per loro h24. Solo così si ottengono questi risultati.</p>
<p data-path-to-node="6">Oggi, a differenza di altre volte, appena l&#8217;arbitro ha fischiato la fine non sono rientrato subito negli spogliatoi: ho preteso di godermi lo spettacolo della curva. Ogni tanto ci vuole, bisogna rendersi conto della bellezza di ciò che stiamo facendo e di questi tifosi che hanno riempito un settore intero. Ma poi faccio subito un passo indietro. I veri protagonisti sono i giocatori, ed è giusto che siano loro a prendersi gli applausi. Io devo equilibrare l&#8217;ambiente, perché non è finito niente. I ragazzi hanno voluto seguire la strada del lavoro e della persuasione tattica, per questo i complimenti per la mentalità vanno tutti a loro.</p>
<p data-path-to-node="10">La svolta c&#8217;è stata dopo le partite contro Catanzaro e Palermo. Lì meritavamo sei punti e ne abbiamo raccolto solo uno. Ci siamo chiusi nello spogliatoio e ho detto loro: &#8216;Se credete in quello che facciamo da due anni e mezzo e non fate un passo indietro sul nostro progetto tecnico, noi possiamo arrivare ai play-off&#8217;. L&#8217;ho detto un mese fa. Se invece avessimo iniziato a dubitare delle nostre certezze, avremmo rischiato di retrocedere. Loro hanno scelto di credere in noi.</p>
<p data-path-to-node="11">Non ha senso nascondersi o fare gli ipocriti: oggi la realtà dice che possiamo guardare in alto. Ora andremo a Reggio Emilia per una partita difficilissima e dovremo fare la gara perfetta. Crederemo in qualcosa di importante, che sia la salvezza o qualcosa di più. Alla fine del campionato tireremo una linea e vedremo dove saremo arrivati</p>
<p data-path-to-node="11">Oggi la partita l&#8217;abbiamo dovuta vincere due volte. La prima volta fino al rigore sbagliato del possibile 3-0. Dopo quell&#8217;episodio la gara si è complicata, anche perché lo stadio si è intimorito e noi viviamo molto di emozioni: se avessimo segnato, la partita sarebbe finita lì. Invece abbiamo subito il contraccolpo. Dall&#8217;altra parte c&#8217;era lo Spezia, una squadra forte, ben allenata, con giocatori importanti, che sta attraversando un momento negativo in una categoria difficilissima. Quando abbiamo preso il gol del 2-1 c&#8217;era il rischio di abbassarsi troppo, ma siamo stati bravi a non cedere e a trovare il gol per chiuderla.</p>
<p data-path-to-node="11">Essere accostato a Vincenzo Italiano è un complimento enorme. Lo stimo molto, è un amico e un allenatore capace, carismatico, che sa come gestire un ambiente e una squadra.<br />
Per quanto riguarda Abiuso, nell&#8217;intervallo non gli ho detto nulla per il rigore sbagliato. Non era facile reagire, ma ha segnato un eurogol incredibile: la sua reazione in campo ha parlato da sola, non c&#8217;era bisogno di aggiungere altro&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Abiuso</h2>
<p>&#8220;Sono molto contento a livello personale, perché forse solo un anno fa, dopo un rigore sbagliato, sarei uscito completamente dalla partita. Avere avuto questa reazione mi dà la conferma che sto crescendo molto anche dal punto di vista mentale. Per quanto riguarda il mio gol annullato, l&#8217;arbitro ha valutato lo stop del giocatore dello Spezia, credo fosse Valoti, come un tocco difettoso e una semplice deviazione, non come una giocata volontaria, e quindi ha fischiato la posizione di fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="5">Purtroppo sul rigore sono scivolato sul piede d&#8217;appoggio: ho toccato la palla prima con il sinistro e poi con il destro, e la conclusione è finita alta. Mi dispiace, perché ci lavoro tanto in allenamento. Per un attaccante i rigori sono occasioni importantissime nel corso di un campionato, ma stavolta è andata così.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="7">Il nostro segreto è proprio l&#8217;unione. Siamo un gruppo giovane – i &#8216;vecchi&#8217; mi massacreranno per questa frase, ma è così – e profondamente unito. Siamo rimasti sul pezzo anche nei momenti di maggiore difficoltà, e questo è stato possibile grazie alla società, ai tifosi e al mister. Il segreto è lavorare bene giorno per giorno, sia quando le cose vanno per il verso giusto, sia quando, come qualche mese fa, le prestazioni c&#8217;erano ma i punti non arrivavano.</p>
<p data-path-to-node="8">Oggi abbiamo dovuto vincere la partita due volte. Sul 2-1 c&#8217;era da stringere i denti, ma ci siamo compattati. È normale, in una gara ci sono diverse fasi ed è quasi impossibile dominare per novanta minuti interi. Ci siamo detti che quando c&#8217;è da soffrire lo si fa tutti insieme, dal nostro portiere Marco (Bleve, ndr) fino a noi attaccanti. Poi, appena abbiamo ripreso campo, siamo stati bravi a chiuderla</p>
<p data-path-to-node="10">Questa è una vittoria che vale tantissimo. I tifosi ci hanno fatto capire chiaramente l&#8217;importanza del derby per questa città: nelle ultime due settimane, chiunque incontrassimo per strada ci diceva semplicemente &#8216;mi raccomando, non è una partita come le altre&#8217;. La piazza, il mister e la società ci hanno trasmesso un entusiasmo e una voglia di schiacciare l&#8217;avversario incredibili. Siamo scesi in campo perfettamente consapevoli di quanto contasse.</p>
<p data-path-to-node="11">Il mio obiettivo personale di gol? Come sempre, non lo dico. Rimaniamo così, ne riparleremo a fine stagione. Per quanto riguarda i play-off, citati dal mister, credo che la cosa più importante sia continuare a pensare partita per partita. Adesso testa alla Reggiana, poi a fine campionato tireremo le somme&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni di Luca D'Angelo, Calabrese, Calabro e Abiuso nel post partita]]></excerpt>
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                                    <tag>Carrarese</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 22:41:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:58:32 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Tris della Carrarese in un derby infuocato: 3-1 allo Spezia e finale con quattro espulsi</title>
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                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-spezi">La sfida tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="25">Spezia</b> si conclude con una netta affermazione per 3-1</a> a favore della formazione toscana. L&#8217;incontro, disputato a ritmi intensi, ha visto i padroni di casa costruire il proprio successo grazie a un primo tempo di grande concretezza offensiva, per poi gestire il tentativo di rimonta avversario nella ripresa. Il match sarà tuttavia ricordato anche per un finale estremamente nervoso sul piano disciplinare, culminato in una pioggia di cartellini rossi che ha lasciato gli ospiti in otto uomini e i locali in dieci.</p>
<p data-path-to-node="2">Le prime battute di gioco vedono lo Spezia proporsi in avanti, impegnando l&#8217;estremo difensore apuano già al 1&#8242; con un tiro di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="126">Gabriele Artistico</b>. La Carrarese, tuttavia, prende rapidamente le misure e al 17&#8242; sblocca il risultato: sugli sviluppi di un calcio da fermo battuto da Emanuele Zuelli, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Nicolò Calabrese</b> svetta di testa a centro area e indirizza la sfera nell&#8217;angolino basso. Il vantaggio galvanizza i toscani, che al 23&#8242; raddoppiano con una letale ripartenza orchestrata da Simone Zanon e finalizzata con un preciso destro da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="535">Mattia Finotto</b>. Pochi minuti dopo (25&#8242;), i padroni di casa hanno l&#8217;occasione per chiudere virtualmente i conti: un fallo in area di Aleš Matějů su Gabriele Parlanti vale il calcio di rigore, ma dal dischetto <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="743">Fabio Abiuso</b> calcia alto, graziando la retroguardia spezzina e mandando le squadre all&#8217;intervallo sul 2-0.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la partita si accende ulteriormente. Al 47&#8242; la Carrarese sfiora il tris con un destro da fuori area di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="132">Luis Hasa</b> che si infrange in pieno sul palo sinistro. Sul ribaltamento di fronte, lo Spezia riapre repentinamente i giochi: al 49&#8242;, un assist in verticale dello stesso Artistico premia l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="334">Mattia Valoti</b>, che dal centro dell&#8217;area supera il portiere locale con un preciso tiro all&#8217;angolino basso, siglando il 2-1 e ridando speranza alla formazione ligure.</p>
<p data-path-to-node="5">Nonostante la rete subita, la compagine toscana mantiene la lucidità tattica e non rinuncia a proporsi in avanti, sfiorando nuovamente la marcatura con un sinistro di Abiuso al 58&#8242;. L&#8217;appuntamento con il gol per l&#8217;attaccante della Carrarese è solo rimandato: al 63&#8242;, sfruttando un preciso cross di Hasa, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="304">Fabio Abiuso</b> si fa perdonare l&#8217;errore dal dischetto del primo tempo, insaccando da posizione molto ravvicinata la rete del definitivo 3-1 che spegne le velleità di rimonta degli ospiti.</p>
<p data-path-to-node="6">Il segmento finale della gara, inizialmente frammentato da una lunga serie di sostituzioni da ambo le parti per cercare nuove energie, degenera nell&#8217;ultimo scorcio sul piano disciplinare. All&#8217;84&#8217;, lo spezzino <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="209">Mattia Valoti</b> viene sanzionato con il cartellino rosso diretto per un fallo ai danni del subentrato Tommaso Rubino. È l&#8217;inizio di un epilogo ad altissima tensione: il clima nervoso in campo porta a ulteriori gravi provvedimenti che costringono lo Spezia a chiudere la partita addirittura in otto uomini, complici le espulsioni di Emanuele Adamo e Giovanni Bonfanti. Anche la Carrarese non esce indenne dalla girandola dei cartellini, terminando la gara in dieci per l&#8217;espulsione di Niccolò Belloni, ma potendo comunque festeggiare la conquista dell&#8217;intera posta in palio.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Ruggeri; Oliana, Calabrese; Zanon (85&#8242; Bouah), Parlanti, Zuelli, Hasa (79&#8242; Schiavi), Rouhi (69&#8242; Belloni); Finotto (69&#8242; Distefano), Abiuso (85&#8242; Rubino). All. Calabro.<br />
<strong>SPEZIA (3-5-1-1)</strong>: Radunovic; Mateju (46&#8242; Lapadula), Hristov, Bonfanti; Vignali (70&#8242; Comotto), Sernicola, Romano (85&#8242; Bellemo), Bandinelli (70&#8242; Adamo), Aurelio (79&#8242; Ruggero); Valoti; Artistico. All. D&#8217;Angelo.<br />
<strong>RETI</strong>: 17&#8242; Calabrese (C), 23&#8242; Finotto (C),49&#8242; Valoti (S), 63&#8242; Abiuso (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Bonfanti (S), Mateju (S), Finotto (C). Espulsioni: Valoti (S), Adamo (S), Belloni (C), Bonfanti (S).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un primo tempo perfetto: la Carrarese scappa via con Calabrese e Finotto, resiste al ritorno di Valoti e chiude i conti con il riscatto di Abiuso sotto misura]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 21:29:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 22:42:38 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Carrarese Spezia 3-1</focuskw>
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                <title>Trovato un cadavere in un rudere in fiamme a Fucecchio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/trovato-un-cadavere-in-un-rudere-in-fiamme-a-fucecchio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO &#8211; Tragedia all&#8217;alba nel comune di Fucecchio, dove il ritrovamento di un cadavere ha trasformato un intervento per incendio in un vero e proprio giallo. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 5,50 di questa mattina (6 aprile), <strong>quando le fiamme hanno iniziato a divorare l&#8217;interno di una struttura diroccata situata in via della Palagina.</strong> Sul posto sono intervenuti d&#8217;urgenza i vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Empoli, che durante le delicate operazioni di spegnimento e bonifica dei locali fatiscenti si sono trovati di fronte alla <strong>macabra scoperta del corpo senza vita di una persona, la cui identità resta al momento avvolta nel mistero.</strong></p>
<p><strong>La zona è stata immediatamente transennata</strong> per consentire i rilievi tecnici necessari a stabilire se il decesso sia avvenuto a causa delle inalazioni di fumo o se la vittima fosse già priva di vita prima che il rogo divampasse. Le condizioni della struttura, un rudere abbandonato spesso utilizzato come rifugio di fortuna, hanno <strong>reso particolarmente complesse le prime fasi dell&#8217;ispezione da parte dei pompieri, che hanno dovuto mettere in sicurezza le parti pericolanti dell&#8217;edificio prima di permettere l&#8217;accesso ai sanitari.</strong></p>
<p>Sul luogo del ritrovamento è stato richiesto l&#8217;intervento immediato dei carabinieri e del magistrato di turno per avviare le indagini di competenza. Gli inquirenti stanno battendo ogni pista per risalire alle generalità della vittima e per accertare la natura dell&#8217;incendio, <strong>cercando di capire se si sia trattato di un tragico incidente, magari causato da un braciere di fortuna lasciato acceso per scaldarsi, o se dietro la vicenda possa celarsi un atto doloso.</strong> Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, mentre la salma è stata messa a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria per l&#8217;esame autoptico e forde anche del Dna.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dramma all'alba in via della Palagina a Ponte a Cappiano: da capire se il decesso sia stato causato dal rogo o se sia morto prima]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dramma all'alba in via della Palagina a Ponte a Cappiano: da capire se il decesso sia stato causato dal rogo o se sia morto prima                    ]]>
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                                    <tag>Fucecchio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 15:39:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 15:39:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Precari degli Uffizi, la protesta arriva davanti alla Venere del Botticelli</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La protesta dei lavoratori dei musei fiorentini irrompe nel cuore delle Gallerie degli Uffizi, portando il grido contro la precarietà fin davanti alla Venere di Botticelli.</strong> Nella mattinata di ieri (5 aprile), i manifestanti aderenti alla mobilitazione promossa dal sindacato Sudd Cobas hanno esposto uno striscione con la scritta <strong><em>Basta vite precarie</em></strong> proprio dinanzi al capolavoro rinascimentale, chiedendo risposte urgenti per i cosiddetti &#8216;precari storici&#8217; che <strong>da mesi si ritrovano senza occupazione e senza salario</strong>. La mobilitazione, che va avanti ormai dal 31 marzo con iniziative permanenti durante tutta la settimana di Pasqua,<strong> punta il dito contro il sistema degli appalti e la gestione dei servizi museali.</strong></p>
<p>Secondo quanto denunciato dai rappresentanti sindacali, la società CoopCulture, subentrata nella gestione dei servizi di biglietteria e accoglienza, starebbe procedendo all&#8217;assunzione di nuovo personale con contratti a chiamata ancora più instabili, mentre i lavoratori che per anni hanno garantito il funzionamento delle sale restano a casa senza stipendio dallo scorso ottobre. &#8220;<strong>Non è possibile che musei famosi in tutto il mondo si fondino totalmente sul lavoro precario,&#8221; ha spiegato Valentina Peri del sindacato di base, ribadendo la necessità di stabilizzare il personale esperto invece di alimentare ulteriormente il sistema della precarietà estrema.</strong></p>
<p>Il calendario delle proteste è fitto e non accenna a fermarsi: dopo il blitz di oggi, i manifestanti si ritroveranno <strong>oggi alle 14,30 nel piazzale degli Uffizi, mentre per il 9 aprile è prevista una grande manifestazione in piazza Duomo,</strong> sotto la sede della Regione Toscana, in concomitanza con l&#8217;incontro dell&#8217;unità di crisi. La vertenza varcherà inoltre i confini regionali il prossimo 13 aprile, quando la protesta raggiungerà il ministero della cultura a Roma per chiedere un intervento risolutivo sul sistema malato degli appalti nei beni culturali. I lavoratori sono stati chiari: &#8220;non ci sarà tregua finché non verranno garantiti diritti e stabilità a chi permette ogni giorno a migliaia di turisti di godere delle bellezze artistiche fiorentine&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Esposto uno striscione con la scritta Basta vite precarie proprio dinanzi al capolavoro rinascimentale, oggi presidio nel piazzale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Esposto uno striscione con la scritta Basta vite precarie proprio dinanzi al capolavoro rinascimentale, oggi presidio nel piazzale                    ]]>
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                                    <tag>occupazione</tag>
                                    <tag>piazza Duomo</tag>
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                                    <tag>Sudd Cobas</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:40:28 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Precari degli Uffizi la protesta arriva davanti alla Venere del Botticelli</focuskw>
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                <title>Incendio di bosco a Vicchio: vigili del fuoco impegnati tutta la notte</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/incendio-di-bosco-a-vicchio-vigili-del-fuoco-impegnati-tutta-la-notte/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICCHIO &#8211;<strong> I vigili del fuoco del comando di Firenze</strong>, distaccamento di Borgo San Lorenzo, sono intervenuti ieri sera (5 aprile) dalle 21 nel comune di <strong>Vicchio i</strong>n località Villore, per<strong> un incendio di bosco.</strong></p>
<p>Sul posto inviata una squadra con tre automezzi. <strong>I vigili del fuoco hanno effettuato lo spegnimento dell’incendio di vegetazione</strong>. Presenti anche le squadre Aib della Regione Toscana e richiesto l’intervento dei carabinieri forestali.</p>
<p><strong>Le squadre hanno terminato l’intervento circa verso mezzanotte e mezzo. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Presenti all'intervento anche le squadre Aib della Regione Toscana e richiesto l’intervento dei carabinieri forestali]]></excerpt>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>Villore</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:26:03 +0200</pubDate>
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                <title>Rinnovo del contratto integrativo, presidio alla Cassa di Risparmio di Volterra</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/rinnovo-del-contratto-integrativo-presidio-alla-cassa-di-risparmio-di-volterra/</link>
                <description><![CDATA[<p>VOLTERRA &#8211; Le lavoratrici e i lavoratori della Cassa di Risparmio di Volterra, insieme alle organizzazioni sindacali Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca, promuovono un presidio pubblico a Volterra in occasione dello sciopero indetto per il <strong>rinnovo del contratto integrativo aziendale.</strong></p>
<p>Appuntamento martedì (7 aprile) dalle 10 alle 13 in Piazza dei Priori a Volterra.</p>
<p>&#8220;L’iniziativa &#8211; dicono i sindacati &#8211; nasce dopo il fallimento del tentativo di conciliazione e di fronte alla totale chiusura dell’azienda, che ha <strong>rifiutato ogni proposta di confronto sul rinnovo del contratto integrativo</strong>, limitandosi a proporre una semplice proroga dell’esistente senza affrontare le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori. I<strong> sindacati denunciano l’assenza di un vero negoziato,</strong> il mancato riconoscimento della piattaforma votata dal personale e un atteggiamento aziendale che svuota le relazioni sindacali, imponendo decisioni unilaterali&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Domani (7 aprile) sciopero con manifestazione davanti alla sede centrale indetto da Fisac Cgil, Fabi, First Cisl e Uilca]]></excerpt>
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                                    <tag>contratto integrativo aziendale</tag>
                                    <tag>presidio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 08:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 08:35:02 +0200</modDate>
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                <title>Il Pisa spreca, il Torino ringrazia: alla Cetilar Arena decisiva la stoccata di Adams</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-torino-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Si chiude con una sconfitta di misura la sfida interna del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Pisa</b>, superato per 1-0 dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Torino</b> al termine di una gara combattuta e decisa dagli episodi. La formazione guidata da Oscar Hiljemark paga a caro prezzo la mancanza di cinismo sotto porta, in particolare in avvio di ripresa, venendo punita nei minuti finali dalla rete degli ospiti, apparsi maggiormente concreti e lucidi nei momenti cruciali dell&#8217;incontro.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approccio alla gara premia l&#8217;atteggiamento propositivo dei nerazzurri, subito proiettati nella metà campo avversaria. Tuttavia, la prima vera occasione è di marca granata al 14&#8242;, con un calcio di punizione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="211">Gineitis</b> bloccato da un attento Semper. Il Pisa cerca di rendersi pericoloso sfruttando le palle inattive e le lunghe rimesse laterali di Canestrelli: al 24&#8242;, una sponda aerea di Moreo innesca un coraggioso tentativo in rovesciata di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="445">Caracciolo</b>, terminato a lato, mentre al 31&#8242; Aebischer calcia alto su appoggio di Leris. Nel mezzo, il Torino si fa notare nuovamente con un tiro dalla distanza di Gineitis e, al 33&#8242;, con una ripartenza di Pedersen, scaturita da una palla persa a centrocampo da Meister e conclusasi sul fondo. Nel finale di frazione (41&#8242;), la retroguardia toscana trema su una stretta combinazione al limite tra Simeone e Gineitis, sventata unicamente da una copertura provvidenziale di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="915">Calabresi</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il rientro dagli spogliatoi ricalca il copione iniziale. Il Pisa parte forte e costruisce subito una nitida palla gol con un insidioso diagonale di Aebischer per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="162">Tramoni</b>, ma l&#8217;estremo difensore ospite Paleari si oppone con un&#8217;uscita perfettamente a tempo. Sul ribaltamento di fronte, Semper deve intervenire per anticipare Simeone su un traversone a campo aperto di Pedersen, preludio a un&#8217;iniziativa solitaria di Vlasic al 51&#8242;, il cui tiro dal limite si alza sopra la traversa. L&#8217;episodio che segna irrimediabilmente in negativo la gara dei toscani si materializza al 58&#8242;: un grave errore in disimpegno di Coco lancia Tramoni e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="629">Stojilkovic</b> in una situazione di due contro zero davanti al portiere. Invece di calciare a rete, Tramoni opta per l&#8217;assist al compagno, sbagliando clamorosamente la misura del passaggio e vanificando un&#8217;opportunità colossale per sbloccare il risultato.</p>
<p data-path-to-node="5">Scampato il pericolo, il Torino ritrova compattezza, mentre i nerazzurri faticano a ritrovare brillantezza, pur provandoci con un tiro alto di Canestrelli al 63&#8242; a conclusione di una manovra avvolgente. La pressione granata sale progressivamente: Casadei non arriva per un soffio su un cross di Adams al 65&#8242;, seguito quattro minuti più tardi dall&#8217;ennesimo tentativo dalla distanza del solito Gineitis. L&#8217;equilibrio si spezza definitivamente all&#8217;80&#8217;, quando <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="457">Adams</b> trova lo spiraglio giusto e da due passi trafigge Semper, regalando il vantaggio agli ospiti. Negli ultimi minuti, la reazione d&#8217;orgoglio del Pisa è affidata al colpo di testa di Caracciolo (88&#8242;) sugli sviluppi di una punizione battuta da Cuadrado; la sfera termina a lato, sancendo la definitiva sconfitta di misura per l&#8217;undici di mister Hiljemark.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Semper; Calabresi (85&#8242; Cuadrado), Caracciolo, Canestrelli; Leris (85&#8242; Toure), Hojholt (77&#8242; Akinsanmiro), Aebischer, Angori; Tramoni, Moreo (58&#8242; Stojilkovic); Meister (57&#8242; Loyola). All. Hiljemark.<br />
<strong>TORINO (3-4-1-2)</strong>:Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen (83&#8242; Lazaro), Gineitis (83&#8242; Tameze), Prati (62&#8242; Casadei), Obrador; Vlasic; Simeone (72&#8242; Anjorin), Kulenovic (62&#8242; Adams). All. D’Aversa.<br />
<strong>RETI</strong>: 80&#8242; Adams (T).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Aebischer (P).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Difesa solida fino all'80': la retroguardia di Hiljemark regge l'urto di Simeone e Gineitis, ma crolla sull'unico vero spiraglio concesso al centravanti scozzese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nerazzurri battuti di misura tra le mura amiche. Pesano le occasioni mancate ed un passaggio sbagliato davanti a Paleari                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 19:53:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:21:16 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Nerazzurri battuti di misura tra le mura amiche. Pesano le occasioni mancate ed un passaggio sbagliato davanti a Paleari</metadesc>
                        <focuskw>Pisa</focuskw>
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                <title>Rave party alle turbine a Montecatini Val di Cecina con 800 giovani da tutta Italia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rave-party-alle-turbine-a-montecatini-val-di-cecina-con-800-giovani-da-tutta-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>MONTECATINI VAL DI CECINA &#8211; Un rave party non autorizzato sta tenendo impegnate da ieri notte le forze dell&#8217;ordine sulle colline dell&#8217;alta Val di Cecina, nell&#8217;area del parco eolico di Montecatini Val di Cecina</strong>. Almeno 800 giovani, arrivati da ogni parte d&#8217;Italia e dall&#8217;estero, si sono radunati nel cuore della notte dopo che un residente, intorno alle 23, aveva dato l&#8217;allarme notando <strong>una sospetta carovana di decine di veicoli diretta verso le turbine. </strong></p>
<p>Il tempestivo intervento di polizia e carabinieri, giunti in massa da tutta la provincia di Pisa, ha permesso <strong>di cinturare immediatamente l&#8217;intera zona</strong>, impedendo l&#8217;accesso ad altre<strong> centinaia di partecipanti che sono stati respinti e rimandati indietro durante tutta la giornata di oggi.</strong></p>
<p>Il sindaco <strong>Francesco Auriemma</strong>, che sta seguendo l&#8217;evolversi della situazione attraverso i canali social, ha rassicurato la cittadinanza spiegando che, nonostante la musica ad alto volume sia udibile a centinaia di metri di distanza, l&#8217;area è costantemente presidiata e monitorata anche dall&#8217;alto grazie ai sorvoli dell&#8217;elicottero dell&#8217;Arma. L&#8217;obiettivo principale delle autorità è l&#8217;identificazione di tutti i presenti e il blocco totale di nuovi arrivi verso il sito del raduno, che secondo le previsioni degli organizzatori potrebbe protrarsi almeno fino alla giornata di domani. <strong>La prefettura di Pisa sta coordinando le operazioni sul campo per garantire che l&#8217;evento resti confinato e non provochi ulteriori disagi alla sicurezza pubblica.</strong></p>
<p>Nonostante l&#8217;ingente spiegamento di forze, il primo cittadino ha voluto precisare che <strong>il comune di Montecatini Val di Cecina resta perfettamente accessibile a turisti e visitatori.</strong> I posti di blocco delle autorità servono esclusivamente a filtrare l&#8217;accesso all&#8217;area del parco eolico e non compromettono la viabilità verso il borgo e le strutture ricettive del territorio, che continuano a operare regolarmente in questo weekend primaverile.<strong> Auriemma ha rivolto un sentito ringraziamento agli agenti impegnati sul campo e alla prefetta per il coordinamento definito impeccabile</strong>, ribadendo che la sicurezza del territorio e la tutela della quiete pubblica rimangono le priorità assolute dell&#8217;amministrazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le forze dell'ordine hanno cinturato la zona per identificare i partecipanti e per impedire nuovi accessi alla zona]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Montecatini Val di Cecina</tag>
                                    <tag>rave party</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>turbine</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:56:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:20:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Le forze dell&#039;ordine hanno cinturato la zona per identificare i partecipanti e per impedire nuovi accessi alla zona</metadesc>
                        <focuskw>Rave party alle turbine a Montecatini Val di Cecina con 800 giovani da tutta Italia</focuskw>
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                <title>Calcio Storico Fiorentino, sorteggiate le semifinali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/calcio-storico-fiorentino-sorteggiate-le-semifinali/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il destino della sabbia di Santa Croce è stato deciso stamani (5 aprile) in piazza Duomo dove, come vuole la tradizione nel giorno di Pasqua,<strong> si è tenuto il sorteggio per l&#8217;abbinamento delle semifinali del Calcio storico fiorentino</strong>. Prima che la &#8220;colombina&#8221; desse il via allo Scoppio del Carro, le urne hanno stabilito gli scontri che infiammeranno l&#8217;edizione 2026 del torneo: <strong>la prima semifinale vedrà i Rossi di Santa Maria Novella sfidare i Verdi di San Giovanni, mentre nella seconda saranno i Bianchi di Santo Spirito a vedersela con gli Azzurri di Santa Croce.</strong></p>
<p><strong>Il calendario delle sfide è già fissato per il mese di giugno</strong>. Il primo match tra Rossi e Verdi si disputerà il 13 giugno, seguito il giorno successivo, il 14, dal confronto tra Bianchi e Azzurri. La tensione agonistica raggiungerà il suo culmine, come da secolare consuetudine, il 24 giugno, giorno di San Giovanni patrono di Firenze, quando le due vincitrici si contenderanno il palio e la vitella nella finalissima. <strong>I Rossi si presentano ai nastri di partenza come la squadra da battere, reduci da una striscia vincente che li ha visti trionfare sia nel 2024 che nell&#8217;edizione dello scorso anno, proprio contro i Verdi.</strong></p>
<p>Alla cerimonia del sorteggio, che segna ufficialmente l&#8217;inizio del cammino verso la festa del patrono,<strong> hanno partecipato la sindaca Sara Funaro, l&#8217;assessore allo sport Letizia Perini e il presidente del Calcio Storico Michele Pierguidi</strong>. La piazza, già gremita per le celebrazioni pasquali, ha accolto con il consueto calore i rappresentanti dei quattro quartieri, i cui colori torneranno presto a sventolare tra le grida dei calcianti e il rullo dei tamburi del corteo storico della Repubblica Fiorentina.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giocheranno per l'accesso alla gara decisiva del 24 giugno, giorno di San Giovanni, Rossi contro Verdi e Bianchi contro azzurri. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giocheranno per l'accesso alla gara decisiva del 24 giugno, giorno di San Giovanni, Rossi contro Verdi e Bianchi contro azzurri.                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Bianchi</tag>
                                    <tag>Calcio Storico Fiorentino</tag>
                                    <tag>Letizia Perini</tag>
                                    <tag>Michele Pierguidi</tag>
                                    <tag>Rossi</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                    <tag>semifinale</tag>
                                    <tag>sorteggio</tag>
                                    <tag>Verdi</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:46:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 17:46:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Giocheranno per l&#039;accesso alla gara decisiva del 24 giugno, giorno di San Giovanni, Rossi contro Verdi e Bianchi contro azzurri.</metadesc>
                        <focuskw>Calcio Storico Fiorentino sorteggiate le semifinali</focuskw>
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                <title>Scoppio del carro a Firenze, la colombina preannuncia un anno fortunato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/scoppio-del-carro-a-firenze-la-colombina-preannuncia-un-anno-fortunato/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Firenze celebra una Pasqua nel segno della tradizione e della speranza</strong> con il perfetto volo della &#8216;colombina&#8217; in una piazza Duomo baciata dal sole e gremita da migliaia di spettatori. L&#8217;antico rito dello <strong>Scoppio del Carro</strong>, che affonda le sue radici nelle Crociate del 1101, si è compiuto senza alcun intoppo: il congegno azionato dal razzo, innescato dal fuoco sacro all&#8217;interno della Cattedrale,<strong> ha percorso l&#8217;intera navata,</strong> ha incendiato i fuochi pirotecnici del Brindellone posizionato <strong>tra il Duomo e il Battistero,</strong> per poi fare ritorno all&#8217;altare maggiore. Secondo la credenza popolare, il completamento del tragitto senza incertezze è presagio di buoni raccolti e di un anno fortunato per la città e i suoi abitanti.</p>
<p><strong>La cerimonia è stata presieduta dall&#8217;arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli,</strong> che ha impartito la benedizione alla folla e al carro prima dell&#8217;accensione. Tra le autorità presenti sul sagrato della cattedrale non sono mancati la sindaca Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong>, testimoni di un evento che ogni anno richiama turisti da tutto il mondo per ammirare il carro trionfale risalente al Seicento. Il <strong>Brindellone</strong>, scortato dagli armigeri del Comune nei tipici costumi d&#8217;epoca, è arrivato in piazza trascinato, come vuole la consuetudine, da quattro buoi parati a festa dopo aver lasciato il deposito di via il Prato.</p>
<p><strong>Le origini di questa rievocazione sono legate alla figura di Pazzino de&#8217; Pazz</strong>i, che di ritorno dalla crociata del 1099 portò con sé alcune pietre focaie del sepolcro di Cristo. Quelle pietre, utilizzate inizialmente per illuminare le celebrazioni del Sabato Santo, sono diventate il cuore pulsante di una festa che nel tempo si è spostata alla domenica di Pasqua, arricchendosi di simboli e spettacolarità<strong>. Anche quest&#8217;anno, il fragore dei petardi e le nubi di fumo bianco che hanno avvolto la piazza hanno segnato il momento culminante di una liturgia che unisce fede, storia e folklore cittadino.</strong></p>
<p>Dopo l&#8217;esplosione e il successo del volo della colombina, la celebrazione è proseguita all&#8217;interno del Duomo con la messa solenne officiata da monsignor Gambelli. L<strong>a riuscita della manovra ha sciolto la tensione dei molti fiorentini legati ai presagi del rito</strong>, confermando ancora una volta il legame indissolubile tra Firenze e le sue tradizioni più antiche. Il Brindellone, terminata la festa, farà ora ritorno nel suo alloggio abituale in attesa della prossima Pasqua, portando con sé l&#8217;eco dei festeggiamenti di <strong>una città che continua a onorare il proprio passato con immutato orgoglio.</strong></p>
<p>“Lo Scoppio del Carro – ha sottolineato il presidente – è un rito che unisce fede e tradizione popolare e continua a rappresentare un momento identitario per la città, simbolo della storia e dello spirito della nostra comunità. <strong>Il Brindellone, come viene chiamato dai fiorentini</strong>, continua a essere protagonista di una festa che ogni anno richiama pubblico da tutto il mondo”.</p>
<p>“Oggi<strong> la colombina</strong> – ha proseguito il presidente – ha compiuto regolarmente il suo percorso, partendo <strong>dall’altare del Duomo di Firenze</strong> e raggiungendo il carro per accendere il fuoco, sia all’andata sia al ritorno. Questo ha significato per secoli un segno di buon auspicio. Speriamo che sia così anche quest’anno. <strong>Abbiamo assistito a una rievocazione storica fortemente connessa al presente: basti vedere la partecipazione straordinaria di pubblico e l’atmosfera coinvolgente che ha caratterizzato questo evento</strong>. Lo Scoppio del Carro costituisce un patrimonio vivo della città e della regione, un momento in cui Firenze si riconosce nella propria storia e la condivide con il mondo”.</p>
<p>“È stato un momento bellissimo ed emozionante &#8211; ha detto la sindaca Sara Funaro &#8211; il volo della Colombina è stato perfetto, così come lo scoppio del carro. Uno spettacolo incredibile, che rappresenta anche un segno di buon auspicio. Voglio rivolgere i miei auguri più sinceri a tutte le fiorentine e a tutti i fiorentini, e a tutte le persone che in questi giorni sono in città. In un momento come quello della Pasqua, Firenze non può non tenere alta l’attenzione sui conflitti che ci sono nel mondo e sulle guerre in corso. Da qui deve partire un messaggio forte e chiaro di pace, una pace vera. In particolare, mentre in Israele si decide di temi che non vorremmo mai sentire, da Firenze – città che per prima ha abolito la pena di morte <strong>– il messaggio che si può e si deve mandare è: ‘Nessuno tocchi Caino’. No alla pena di morte in ogni caso. </strong>Condanniamo questo con tutta la nostra forza, come Firenze ha sempre fatto per i suoi grandi valori. Il messaggio più importante che vogliamo mandare oggi è che possa esserci la pace”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La cerimonia è stata presieduta dall'arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli che ha impartito la benedizione alla folla]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La cerimonia è stata presieduta dall'arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli che ha impartito la benedizione alla folla                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Gherardo Gambelli</tag>
                                    <tag>piazza del Duomo</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Scoppio del Carro</tag>
                                    <tag>speranza</tag>
                                    <tag>tradizione</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 13:03:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:19:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La cerimonia è stata presieduta dall&#039;arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli che ha impartito la benedizione alla folla</metadesc>
                        <focuskw>Scoppio del carro a Firenze la colombina preannuncia un anno fortunato</focuskw>
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                <title>Perde il controllo dello scooter e muore contro il guard rail</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/perde-il-controllo-dello-scooter-e-muore-contro-il-guard-rail/</link>
                <description><![CDATA[<p>VECCHIANO &#8211; Tragedia all&#8217;alba lungo la strada statale 1 Aurelia, dove <strong>un violento incidente stradale ha spezzato la vita di un uomo di 61 anni residente a Torino</strong>. Il dramma si è consumato intorno alle 6,40 nel comune di Vecchiano, in provincia di Pisa, mobilitando immediatamente la macchina dei soccorsi e le forze dell&#8217;ordine per i rilievi di rito e la gestione della viabilità.</p>
<p>Secondo una prima ricostruzione dei fatti, <strong>l&#8217;uomo viaggiava in sella al suo scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso improvvisamente il controllo del mezzo a due ruote.</strong> La dinamica dell&#8217;impatto è apparsa subito estremamente grave: lo scooterista è stato sbalzato dalla sella finendo con violenza contro il guardrail laterale della carreggiata al chilometro 344. <strong>I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto con un&#8217;ambulanza e l&#8217;automedica, hanno tentato a lungo di rianimare il sessantunenne</strong>, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano e il medico ha dovuto constatarne il decesso.</p>
<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i vigili del fuoco, gli agenti della polizia stradale e il personale tecnico di Anas. A causa della gravità del sinistro e per permettere le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi tecnici, l&#8217;<strong>Aurelia è stata provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni di marcia. La circolazione ha subito pesanti ripercussioni in tutta l&#8217;area di confine tra le province di Pisa e Lucca</strong>, con deviazioni segnalate sul posto fino al completo ripristino del manto stradale e alla rimozione del veicolo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dramma sull'Aurelia a Vecchiano: la vittima è un uomo di 61 anni di Milano. Alla Polstrada il compito di ricostruire la dinamica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dramma sull'Aurelia a Vecchiano: la vittima è un uomo di 61 anni di Milano. Alla Polstrada il compito di ricostruire la dinamica                    ]]>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>mortale</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                    <tag>scooter</tag>
                                    <tag>Vecchiano</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 12:10:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:18:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Dramma sull&#039;Aurelia a Vecchiano: la vittima è un uomo di 61 anni di Milano. Alla Polstrada il compito di ricostruire la dinamica</metadesc>
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                <title>Usa una carta di credito rubata e va a comprare le sigarette: denunciato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/usa-una-carta-di-credito-rubata-e-va-a-comprare-le-sigarette-denunciato/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Denunciato un uomo per utilizzo indebito di strumenti di pagamento, a seguito di un controllo effettuato in via Ponte alle Mosse a Firenze</strong>.</p>
<p>I militari hanno notato un giovane a bordo di una bicicletta mentre percorreva la strada contromano e, insospettiti, lo hanno seguito fino<strong> a una rivendita tabacchi</strong>, dove lo stesso hja effettuato un pagamento contactless presso un distributore automatico. Durante il controllo, i carabinieri hanno accertato che l&#8217;uomo, un 22enne tunisino, <strong>stava utilizzando una carta di debito intestata a un&#8217;altra persona. </strong></p>
<p>Alla richiesta di chiarimenti, il soggetto ha fornito indicazioni non coerenti circa la provenienza della carta. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire, nella sua disponibilità, <strong>ulteriori carte di pagamento, una tessera sanitaria intestata alla medesima persona e valuta estera</strong>. Gli accertamenti immediati hanno permesso di rintracciare la titolare dei documenti, una giovane turista italiana che ha riferito, <strong>mediante denuncia querela, di essere stata poco prima vittima del furto del portafogli in piazza San Giovanni. </strong></p>
<p>La stessa ha inoltre disconosciuto alcuni pagamenti effettuati poco dopo il furto proprio presso la tabaccheria in cui era stato fermato l&#8217;uomo. <strong>Il soggetto è stato quindi tratto in arresto e trattenuto in camera di sicurezza a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria</strong>, in attesa del rito direttissimo che si è celebrato nella mattinata di eiri all&#8217;esito del quale è stato sottoposto all<strong>&#8216;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[È stato notato in bici dai carabinieri che lo hanno seguito fino alla rivendita e poi perquisito: aveva anche altre card non sue]]></excerpt>
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                                    <tag>carta di debito</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:07:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 22:57:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Spaccia cocaina e hashish davanti al locale, in manette pusher di 28 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/spaccia-cocaina-e-hashish-davanti-al-locale-in-manette-pusher-di-28-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella notte i carabinieri del <strong>Nucleo radiomobile di Firenze</strong> hanno arrestato un uomo di 28 anni, originario del Marocco, nell&#8217;ambito di un servizio coordinato finalizzato al contrasto dello <strong>spaccio di sostanze stupefacenti,</strong> effettuato nei pressi di un locale in via Mariti a Firenze. I militari, durante il controllo dell&#8217;area davanti all&#8217;ingresso dell&#8217;esercizio, hanno notato l&#8217;uomo che, alla vista dell&#8217;autoradio, <strong>ha tentato di dileguarsi</strong> lasciando cadere a terra un involucro.</p>
<p>Prontamente fermato, i carabinieri hanno recuperato quanto abbandonato, accertando che si trattava di <strong>una busta contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina e di un ulteriore quantitativo di hashish</strong>. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire nella disponibilità dell&#8217;uomo una <strong>consistente somma in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio. La sostanza stupefacente, pari a circa 8 grammi di cocaina e 37 grammi di hashish, è stata sottoposta a sequestro unitamente al denaro. </strong></p>
<p>L&#8217;uomo è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito, dai quali è emerso che era irregolare sul territorio nazionale ed è stato arrestato e posto a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo che si è celebrato nella mattinata di ieri (4 aprile) all&#8217;esito del quale è stato sottoposto alla misura dell&#8217;<strong>obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Alla vista dei carabinieri ha tentato di dileguarsi abbandonando lo stupefacente. In casa aveva altra droga e soldi]]></excerpt>
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                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
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                                    <tag>via Mariti</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:55:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 23:18:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verona sciupone, la Fiorentina ringrazia: 1-0 esterno firmato Fagioli in un finale incandescente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/verona-fiorentina-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERONA &#8211; La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> conquista l&#8217;intera posta in palio nella trasferta contro l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Hellas Verona</b>, imponendosi di misura con il risultato di 1-0. Il confronto si è distinto per un&#8217;elevata densità di occasioni da rete di marca scaligera, a cui ha fatto da contraltare l&#8217;estremo pragmatismo della formazione toscana, capace di assorbire la pressione avversaria per poi colpire con cinismo nelle fasi conclusive di un incontro terminato con forti tensioni disciplinari.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara sembra favorire immediatamente la squadra ospite. Già al 4&#8242;, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="77">Nicolò Fagioli</b> sfiora il vantaggio colpendo in pieno la traversa con una conclusione scoccata da fuori area. Tuttavia, dopo questa iniziale sortita, l&#8217;inerzia della partita passa gradualmente nelle mani dei padroni di casa. Il Verona produce un volume di gioco notevole, affidandosi sistematicamente alle conclusioni dalla media e lunga distanza per aggirare la compattezza toscana. In questa fase di massima spinta offensiva, risulta determinante l&#8217;apporto del portiere viola <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="554">David de Gea</b>, chiamato a plurimi e provvidenziali interventi tra il 10&#8242; e il 38&#8242; per disinnescare i tentativi di Bowie, Bernede, Belghali, Frese, Orban e Oyegoke, mantenendo così inviolata la propria porta fino all&#8217;intervallo.</p>
<p data-path-to-node="4">La ripresa si apre nel solco della frazione precedente, con l&#8217;Hellas subito pericoloso al 46&#8242; tramite un tiro di Frese, nuovamente neutralizzato dalla retroguardia toscana. Con il trascorrere dei minuti, i ritmi di gioco vanno frammentandosi a causa di un sensibile incremento dei contatti fallosi. Di fronte a una gara contratta, la panchina gigliata procede a una serie di sostituzioni strategiche per ridisegnare l&#8217;assetto, inserendo prima Giovanni Fabbian per Roberto Piccoli e, successivamente, Moise Kean al posto di Jacopo Fazzini.</p>
<p data-path-to-node="5">La paziente strategia di attesa e riposizionamento della Fiorentina viene premiata all&#8217;82&#8217;, momento in cui si materializza la rottura dell&#8217;equilibrio. Un&#8217;efficace transizione offensiva permette a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="196">Jack Harrison</b> di rifinire un pallone al centro dell&#8217;area di rigore per l&#8217;inserimento del solito <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="292">Fagioli</b>; il centrocampista capitalizza l&#8217;opportunità e, con un preciso tiro di destro indirizzato nell&#8217;angolo basso, sigla la rete del provvidenziale vantaggio.</p>
<p data-path-to-node="6">Il finale di gara registra un drastico innalzamento della tensione agonistica. All&#8217;85&#8217;, un alterco sul terreno di gioco sfocia in una rissa che induce il direttore di gara a estrarre il cartellino rosso diretto sia per il veronese <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="231">Tomás Suslov</b> che per l&#8217;attaccante viola <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="271">Albert Gudmundsson</b>, lasciando entrambe le formazioni in dieci uomini. Nonostante la ristabilita parità numerica e i sei minuti di recupero concessi, la squadra toscana blinda il prezioso risultato inserendo anche Marco Brescianini e Pietro Comuzzo. La gara si chiude sullo 0-1, certificando una vittoria esterna costruita su una prova di grande maturità tattica e resistenza psicologica, a fronte di un Verona penalizzato dalla severa mancanza di precisione in fase di finalizzazione.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>HELLAS VERONA (3-5-2)</strong>: Montipò; Nelsson (90&#8242; Mosquera), Edmundsson, Frese; Oyegoke (76&#8242; Bradaric), Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede (76&#8242; Al Musrati), Belghali; Bowie, Orban (67&#8242; Sarr). All. Sammarco.<br />
<strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Comuzzo (90&#8242; Rugani), Pongracic, Ranieri, Gosens (76&#8242; Balbo); Fabbian (59&#8242; Piccoli), Fagioli (90&#8242; Brescianini), Ndour; Harrison, Kean (76&#8242; Fazzini), Gudmundsson. All. Vanoli.<br />
<strong>RETI</strong>: 82&#8242; Fagioli (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Gagliardini (V), Nelsson (V), Fagioli (F), Belghali (V). Espulsioni: Suslov (V), Gudmundsson (F)</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nervi tesi al Bentegodi: il gol vittoria accende la miccia di una rissa che costa il rosso a Suslov e Gudmundsson, macchiando un finale ad altissima tensione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nervi tesi al Bentegodi: il gol vittoria accende la miccia di una rissa che costa il rosso a Suslov e Gudmundsson, macchiando un finale ad altissima tensione                    ]]>
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                                    <tag>Serie A</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 19:56:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 18:03:38 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Distrutta dalle fiamme un&#8217;ambulanza della Croce Bianca di Arezzo</title>
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                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Vigili del fuoco di Arezzo</strong> sono intervenuti questo pomeriggio in via dell’Anfiteatro ad Arezzo per <strong>l&#8217;incendio di un&#8217;ambulanza. </strong></p>
<p><strong>A prendere fuoco è stato un mezzo che era fermo davanti all’ingresso della sede della Croce Bianca. In pochi minuti le fiamme lo hanno distrutto.</strong></p>
<p>I Vvgili del fuoco, intervenuti con una squadra e un&#8217;autobotte (7 unità) hanno spento il mezzo in fiamme. Completamente distrutta l’ambulanza interessata dall’incendio.<strong> Lievi danni agli edifici vicini, provocato sopratutto dal fumo denso e dal calore</strong> che si è sprigionato dal mezzo in fiamme.<strong> Lievemente intossicati gli operatori volontari dell’ambulanza.</strong></p>
<p><strong>Sul posto sono arrivati anche 118 e Polizia di Stato. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Lievemente intossicati gli operatori volontari, danni anche agli edifici vicini per il calore sprigionato dall'incendio
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                <metadDscription><![CDATA[Lievemente intossicati gli operatori volontari, danni anche agli edifici vicini per il calore sprigionato dall'incendio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Croce Bianca di Arezzo</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>intossicazione</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 18:38:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 18:02:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Cade in un dirupo, salvato dai vigili del fuoco</title>
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                <description><![CDATA[<p>CASTELFRANCO PIANDISCO&#8217; &#8211; Intervento d&#8217;urgenza nella tarda mattinata di oggi (4 aprile) nel <strong>Comune di Castelfranco Piandiscò,</strong> dove i <strong>vigili del fuoco di Arezzo</strong>, con il supporto del distaccamento di Montevarchi e dell&#8217;elicottero Drago, sono entrati in azione per soccorrere <strong>una persona precipitata in un dirupo</strong>. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 11,30 del mattino, quando è stata segnalata la presenza di <strong>un infortunato in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere via terra.</strong></p>
<p><strong>Le operazioni di salvataggio si sono rivelate complesse a causa della conformazione del terreno</strong>. Mentre la squadra di terra di Montevarchi si faceva strada tra la vegetazione, <strong>gli elisoccorritori del reparto volo di Arezzo si sono calati direttamente nel burrone utilizzando il verricello.</strong> Una volta raggiunto l&#8217;uomo e prestate le prime cure sul posto, i soccorritori hanno provveduto a <strong>stabilizzarlo all&#8217;interno di una barella speciale per il recupero aereo.</strong></p>
<p>L&#8217;infortunato è stato quindi <strong>verricellato a bordo del Drago e trasportato in tempi rapidi verso l&#8217;ospedale della Gruccia</strong> per gli accertamenti e le cure del caso. La rapidità del coordinamento tra le squadre a terra e il mezzo aereo ha permesso <strong>di ridurre al minimo i tempi di esposizione della vittima ai pericoli dell&#8217;area impervia, garantendo un trasferimento in sicurezza presso il presidio ospedaliero valdarnese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli elisoccorritori del reparto volo di Arezzo si sono calati direttamente nel burrone utilizzando il verricello]]></excerpt>
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                                    <tag>Castelfranco Piandiscò</tag>
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                                    <tag>elisoccorso</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 18:34:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 18:34:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scatta razionamento carburante in aeroporti. Allarme austerity Ue</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/scatta-razionamento-carburante-in-aeroporti-allarme-austerity-ue/</link>
                <description><![CDATA[<p>Le prime <strong>restrizioni di carburante per i voli sono scattate negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia.</strong></p>
<p><strong>All&#8217;indomani dell&#8217;allarme austerity Ue </strong>scattato con<strong> Dan Jorgensen, </strong>commissario Ue Energia<strong>. </strong></p>
<p>Jorgensen nei giorni scorsi aveva invitato i Paesi Ue a &#8220;prepararsi tempestivamente a un&#8217;<strong>interruzione potenzialmente prolungata delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente</strong>&#8220;.</p>
<p>E, in una dichiarazione datata 1 aprile 2026, <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/SPEECH_26_767" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il testo integrale,</strong></a> Jorgensen ha evidenziato come dall&#8217;inizio del conflitto in Medio Oriente <strong>i prezzi del petrolio e del gas sono aumentati in Europa</strong> di circa, rispettivamente, il 60% per il gas e il 70% per il petrolio, per una spesa di ulteriori 14 miliardi di euro.</p>
<p>Jorgensen parla di un&#8217;Europa &#8220;vulnerabile agli shock energetici esterni&#8221; e di una &#8220;situazione <strong>molto grave&#8221;: </strong>&#8220;<strong>E&#8217; di fondamentale importanza agire in unità e stretto coordinamento&#8221;</strong></p>
<p>Intanto ecco il primo <strong>razionamento annunciato nei primi quattro scali italiani sabato 4 aprile fino a 9 aprile.</strong></p>
<p>Mentre<strong> Ryanair</strong> fa sapere: &#8220;Al momento i nostri fornitori di <strong>carburante possono garantire le forniture fino a metà/fine maggio. Se la guerra in Iran</strong> dovesse concludersi presto, l&#8217;approvvigionamento non verrà interrotto. Se invece la chiusura dello <strong>Stretto di Hormuz</strong> dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, <strong>non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei</strong>&#8220;.</p>
<p>Il che significa <strong>che in Toscana il primo a risentirne sarebbe l&#8217;aeroporto Galilei di Pisa,</strong> dove Ryanair è compagnia di primo piano. Pisa che ha festeggiato il record di passeggeri a marzo con per la prima volta oltre 400 mila passeggeri, con una crescita del +9,3% sul 2025. E record per Toscana Aeroporti anche col <strong>Vespucci di Firenze c</strong>on oltre 295 mila passeggeri transitati a marzo e una crescita del +9,4% sul medesimo mese del 2025.</p>
<p>Ma pesa il caro carburante e pesano le prime restrizioni nei primi quattro aeroporti italiani, con quello che ne consegue in <strong>termini di ripercussioni sui prezzi dei biglietti.</strong></p>
<p>&#8220;Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che <strong>tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe aeree più alte </strong>dopo Pasqua e nel corso dell&#8217;estate&#8221;, è chiara Ryanair</p>
<p>Air Bp Italia, uno dei principali operatori, ha emesso un &#8216;<strong>Notam&#8217;, ovvero un bollettino aeronautico rivolto alle compagnie aeree,</strong> per informarle che <strong>fino al 9 aprile,</strong> negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia ci saranno limitazioni per il carburante.</p>
<p>La <strong>priorità nel rifornimento</strong>, ha spiegato la società che fa parte del colosso britannico Bp, sarà data ai <strong>voli ambulanza, ai voli di Stato e ai voli con durata superiore a 3 ore</strong>. Per tutti gli altri ci sarà una distribuzione contingentata. Con un limite, per aeromobile, di 2mila litri a Bologna e Venezia e 2.500 a Treviso. <a href="https://www.deskaeronautico.it/mappa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dai dettagli del Notam, qui sono visibili i bollettini aeronautici</strong></a> emerge che la situazione più delicata riguarderebbe l&#8217;aeroporto di Venezia, unico scalo per il quale <strong>si raccomanda ai piloti di fare carburante</strong> prima di arrivare. Per quanto riguarda l&#8217;aeroporto di Milano Linate ci sono restrizioni, ma nessun tetto quantitativo è stato esplicitato.</p>
<p>La compagnia aerea tedesca <b>Lufthansa</b> sta valutando la possibilità di <b>mettere a terra alcuni aerei</b>.</p>
<p><span dir="auto">In una<strong> lettera indirizzata a tutti i ministri dell&#8217;energia dell&#8217;UE, il commissario Jorgensen</strong> &#8220;ha esortato i paesi dell&#8217;UE a garantire un buon coordinamento, nonché a valutare la promozione di <strong>misure volontarie di risparmio di carburante, con particolare attenzione al settore dei trasporti,</strong> come raccomandato dall&#8217;AIE nel suo  </span><a href="https://www.iea.org/news/new-iea-report-highlights-options-to-ease-oil-price-pressures-on-consumers-in-response-to-middle-east-supply-disruptions" target="_blank" rel="noopener"><span class="ecl-link__label"><span dir="auto"><strong>piano in 10 punti</strong> </span></span></a><span dir="auto">per ridurre il consumo di petrolio&#8221;.</span></p>
<p><span dir="auto">Quindi: &#8220;I Paesi dell&#8217;UE dovrebbero a<strong>stenersi dall&#8217;adottare misure che possano aumentare il consumo di carburante,</strong> limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell&#8217;UE. Dovrebbero inoltre consultarsi con i paesi limitrofi dell&#8217;UE e con la Commissione per preservare la coerenza a livello europeo e il funzionamento del mercato interno.</span></p>
<p><span dir="auto">Per salvaguardare la disponibilità di prodotti petroliferi sul mercato dell&#8217;UE, qualsiasi intervento di manutenzione non urgente nelle raffinerie dovrebbe essere rinviato. Allo stesso tempo, un maggiore utilizzo dei biocarburanti potrebbe contribuire a sostituire i prodotti petroliferi di origine fossile e ad alleviare la pressione sul mercato&#8221;.</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le prime restrizioni di carburante per i voli sono scattate negli aeroporti di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. All&#8217;indomani dell&#8217;allarme austerity Ue scattato con Dan Jorgensen, commissario Ue Energia.  Jorgensen nei giorni scorsi aveva invitato i Paesi Ue a &#8220;prepararsi tempestivamente a un&#8217;interruzione potenzialmente prolungata delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente&#8220;. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scatta razionamento carburante in aeroporti. Allarme austerity Ue. Restrizioni a Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia                    ]]>
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                                    <tag>carburante</tag>
                                    <tag>Guerra Iran</tag>
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                                    <tag>voli aerei</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 18:20:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 18:20:07 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Minacce di morte ripetute agli anziani genitori: in carcere il figlio tossicodipendente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/minacce-di-morte-ripetute-agli-anziani-genitori-in-carcere-il-figlio-tossicodipendente/</link>
                <description><![CDATA[<p>VOLTERRA &#8211; <strong>Fine di un incubo per due coniugi ultraottantenni di Volterra</strong>, che da tempo vivevano nel terrore a causa delle<strong> condotte violente del figlio</strong>. <strong>Gli agenti del commissariato di polizia</strong> hanno dato esecuzione a<strong> un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Pisa,</strong> nei confronti dell&#8217;uomo, ritenuto responsabile dei reati di <strong>maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.</strong></p>
<p>L&#8217;indagine è scattata lo scorso 2 marzo a seguito di una drammatica chiamata al 112. I poliziotti, giunti sul posto, si sono trovati di fronte a <strong>due anziani in precarie condizioni di salute, stremati da anni di soprusi</strong>. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i<strong>l figlio — con problemi di tossicodipendenza e non più seguito dai servizi specialistici del SerD</strong> — era solito fare irruzione nell&#8217;abitazione dei genitori sfondando la porta d&#8217;ingresso, per poi lasciarsi andare a <strong>pesanti minacce di morte e offese denigratorie, in particolare verso l&#8217;anziana madre.</strong></p>
<p>La procura di Pisa ha attivato immediatamente le procedure d&#8217;urgenza previste dal Codice Rosso, disponendo <strong>l&#8217;ascolto protetto delle vittime</strong>. Gli elementi raccolti dalla Squadra di polizia giudiziaria, confermati anche da diverse testimonianze, hanno delineato un quadro di gravità tale da spingere il giudice a disporre <strong>la massima misura restrittiva</strong>. L&#8217;uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e, dopo le formalità di rito, <strong>è stato trasferito al carcere di Pisa a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La polizia è intervenuta a inizio marzo a seguito di una drammatica chiamata al 112. Dopo le indagini decisa la massima misura restrittiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La polizia è intervenuta a inizio marzo a seguito di una drammatica chiamata al 112. Dopo le indagini decisa la massima misura restrittiva                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carcere di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:10:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 18:00:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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