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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 23 May 2026 10:48:00 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Porto Santo Stefano - Corriere Toscano</title>
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                <title>Deve scontare una pena residua di due anni e 4 mesi: trovato a Chianciano e arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/deve-scontare-una-pena-residua-di-due-anni-e-4-mesi-trovato-a-chianciano-e-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>CHIANCIANO TERME &#8211; <strong>La polizia ha arrestato un uomo di 53 anni, di nazionalità bulgara, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della procura di Livorno.</strong></p>
<p>In particolare, l’uomo, riconosciuto colpevole, in concorso con altre persone, del delitto di <strong>associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti,</strong> con l’aggravante di aver cagionato danni patrimoniali di rilevante gravità alla persona offesa, e condannato alla pena di tre anni di reclusione ed al pagamento di una multa di mille euro, <strong>aveva già scontato circa 8 mesi di reclusione in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>Divenuta eseguibile la condanna, con espiazione della pena residua di 2 anni e 4 mesi di reclusione <strong>si era però reso irreperibile ed era ricercato dalla fine dell’anno 2019.</strong></p>
<p>Appreso dell’ordine di carcerazione emesso dalla porocura labronica, gli agenti della volante e della squadra investigativa del commissariato di pubblica sicurezza di Chiusi-Chianciano Terme si sono messi subito alla ricerca del condannato, e, grazie alle indicazioni dei colleghi della squadra mobile delle questure di Siena e Livorno, <strong>sono riusciti ad individuarlo appena qualche ora dopo in un’abitazione del centro cittadino di Chianciano Terme.</strong></p>
<p>Condotto negli uffici del commissariato, avuto contezza del provvedimento da eseguire a suo carico, dopo un iniziale smarrimento, <strong>ha collaborato con i poliziotti, senza opporre resistenza.</strong></p>
<p><strong>Ultimati gli atti, l’uomo è stato accompagnato al carcere di Siena per l’espiazione della pena residua.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scattato l'ordine di carcerazione della procura di Livorno dopo che la pena è diventata definitiva: era irreperibile dal 2019]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scattato l'ordine di carcerazione della procura di Livorno dopo che la pena è diventata definitiva: era irreperibile dal 2019                    ]]>
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                                    <tag>associazione a delinquere</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>ordine di carcerazione</tag>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 12:24:21 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Deve scontare una pena residua di due anni e 4 mesi: trovato a Chianciano e arrestato</focuskw>
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                <title>Torna il Memorial Davide Astori organizzato dall&#8217;Us Affrico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/torna-il-memorial-davide-astori-organizzato-dallus-affrico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Dal 12 al 14 giugno si svolgerà la quarta edizione del memorial Davide Astori</strong>, evento organizzato da <strong>Us Affrico</strong> e dedicata al ricordo di Davide Astori, figura indimenticabile del calcio italiano e simbolo di valori sportivi e umani condivisi.</p>
<p>La manifestazione si terrà agli impianti dell’Us Affrico in viale Fanti 20 e del Centro sportivo San Marcellino in via Chiantigiana 28, e vedrà la partecipazione di <strong>numerose società provenienti da tutta la Toscana.</strong></p>
<p>Il torneo rappresenta <strong>un importante momento di incontro, sport e memoria,</strong> con l’obiettivo di trasmettere ai più giovani i valori di rispetto, amicizia, correttezza e passione che hanno contraddistinto Davide Astori dentro e fuori dal campo.</p>
<p>Le categorie coinvolte nell’edizione 2026 saranno under 15 femminile e pulcini 2015 maschile (2016 per le società professionistiche partecipanti).</p>
<p>Il ,emorial si svolgerà con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Associazione Davide Astori, Coni Toscana e Lns Toscana.</p>
<p>L&#8217;Us Affrico ringrazia tutte le società partecipanti, le istituzioni ed i partner che contribuiranno alla realizzazione di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a rappresentare <strong>un’importante occasione di sport e condivisione nel ricordo di Davide Astori.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento dal 12 al 14 giugno: le categorie coinvolte nell’edizione 2026 saranno under 15 femminile e pulcini 2015 maschile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento dal 12 al 14 giugno: le categorie coinvolte nell’edizione 2026 saranno under 15 femminile e pulcini 2015 maschile                    ]]>
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                                    <tag>pulcini 2015 maschile</tag>
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                                    <tag>Us Affrico</tag>
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                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 12:15:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato con la ketamina e in sella a un motorino rubato: arrestato un ventenne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/trovato-con-la-ketamina-e-in-sella-a-un-motorino-rubato-arrestato-un-ventenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; La polizia ha arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un giovane di vent&#8217;anni, di origini marocchine e cittadino italiano, trovato in possesso di <strong>50 grammi di ketamina, nascosta sotto alla sella di uno scooter provento di furto.</strong></p>
<p>L’operazione della Squadra Mobile della Questura di Siena è avvenuta durante<strong> un servizio di monitoraggio del territorio, finalizzato proprio al contrasto dello spaccio di droga e dei reati predatori, specie nelle zone del centro storico. </strong></p>
<p>I poliziotti hanno fermato il ragazzo mentre <strong>percorreva le strade del centro a bordo di uno scooter che, dagli immediati accertamenti, è risultato essere stato rubato nei giorni precedenti.</strong></p>
<p>La successiva perquisizione del mezzo, ha poi consentito agli investigatori di rinvenire sotto alla sella <strong>circa 50 grammi di ketamina pura</strong>, sostanza stupefacente sintetica considerata particolarmente pericolosa e diffusa soprattutto nei circuiti dello spaccio giovanile e della movida notturna.</p>
<p>Durante il controllo, hanno inoltre trovato nel portafoglio del giovane <strong>una carta di credito intestata a un’altra persona,</strong>elemento che ha portato gli investigatori ad approfondire ulteriormente la sua posizione.</p>
<p>Il ventenne, già noto alle forze dell’ordine, all’esito degli accertamenti, è stato arrestato in flagranza di reato e <strong>denunciato anche per ricettazione in relazione al motociclo rubato, poi restituito al legittimo proprietario.</strong></p>
<p>Al termine delle formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria. All’esito del giudizio di convalida dell’arresto, il Gip ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del <strong>divieto di allontanamento dal territorio del comune di residenza, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’obbligo di permanenza domiciliare in orario notturno.</strong></p>
<p>Nei suoi confronti il questore Ugo Angeloni ha inoltre emesso la misura di prevenzione del <strong>divieto di ritorno a Siena per 4 anni.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giovane è stato fermato dagli agenti della Squadra Movile di Siena durante un servizio di monitoraggio del territorio]]></excerpt>
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                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>ricettazione</tag>
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                                    <tag>squadra mobile</tag>
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                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 11:24:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 23 May 2026 11:24:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Coppia di anziani trovata morta nell&#8217;auto ribaltata nel dirupo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/coppia-di-anziani-trovata-morta-nellauto-ribaltata-nel-dirupo/</link>
                <description><![CDATA[<p>STAZZEMA –<strong> Si sono concluse nel modo più tragico e doloroso le ricerche di Corrado Lorenzi, 87 anni, e della moglie Fortunata Moriconi, 88 anni,</strong> i due anziani coniugi scomparsi dalla mattina di giovedì scorso dopo essersi allontanati a bordo della loro auto dal borgo di Pomezzana, nel comune di Stazzema. A ritrovarli ormai senza vita, per un drammatico e beffardo scherzo del destino, è stato <strong>un loro parente</strong>, al termine di un&#8217;intera giornata di frenetiche perlustrazioni portate avanti senza sosta da <strong>Soccorso alpino, carabinieri, vigili del fuoco e Guardia di finanza.</strong></p>
<p>L’utilitaria della coppia è stata individuata in fondo a una scarpata profonda decine di metri, completamente nascosta dalla fitta vegetazione, a poca distanza dal paese dove i due anziani stimati e conosciuti da tutti vivevano da sempre. Secondo le prime ricostruzioni dell&#8217;accaduto, <strong>l&#8217;anziano alla guida avrebbe perso il controllo del mezzo all’altezza di un tornante lungo una strada secondaria</strong>, finendo fuori carreggiata e precipitando nel vuoto prima di terminare il violento volo <strong>nel canalone sottostante.</strong></p>
<p>Per i due coniugi <strong>l&#8217;impatto si è rivelato fatale</strong> e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L’ipotesi al momento più accreditata dagli inquirenti <strong>è che all’origine della tragedia possa esserci stato un malore improvviso dell’uomo alla guida,</strong> che avrebbe reso il veicolo incontrollabile facendogli percorrere <strong>diverse decine di metri prima di ribaltarsi nella boscaglia.</strong></p>
<p>Le operazioni di recupero delle salme sono state particolarmente lunghe e complesse, rese estenuanti dalla notevole profondità della scarpata e dalla natura impervia del terreno. I soccorritori hanno dovuto lavorare fino alla tarda serata di ieri, operando in costante cordata per mettere in sicurezza la vettura ed estrarre i corpi, <strong>illuminati soltanto dalle torri faro dispiegate dai vigili del fuoco</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le ricerche erano partite giovedì (21 marzo) dopo che i due non avevano dato più notizie di sé. A trovarli un parente, difficoltoso il recupero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le ricerche erano partite giovedì (21 marzo) dopo che i due non avevano dato più notize. A trovarli un parente, difficoltoso il recupero                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 09:55:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 23 May 2026 09:56:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Le ricerche erano partite giovedì (21 marzo) dopo che i due non avevano dato più notize. A trovarli un parente, difficoltoso il recupero</metadesc>
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                <title>Più tasse, meno fiducia: la contraddizione del governo che prometteva la rivoluzione fiscale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/politica/piu-tasse-meno-fiducia-la-contraddizione-del-governo-che-prometteva-la-rivoluzione-fiscale/</link>
                <description><![CDATA[<p>Uno dei temi che sta diventando più delicati per <strong>il governo Meloni</strong> riguarda proprio quello che avrebbe dovuto rappresentare uno dei pilastri identitari della destra italiana:<strong> la riduzione delle tasse.</strong></p>
<p>Per anni il centrodestra ha costruito il proprio consenso politico attorno a slogan come “meno Stato”, “meno pressione fiscale” e “più soldi nelle tasche degli italiani”. Eppure, secondo gli ultimi dati Istat e le analisi economiche pubblicate negli ultimi mesi, <strong>il peso complessivo delle imposte in Italia è aumentato fino ai livelli più alti degli ultimi undici anni.</strong></p>
<p>Nel 2025 la pressione fiscale italiana avrebbe raggiunto il 43,1 per cento del Pil, superando persino le stime ufficiali del governo. <strong>Un dato che riporta il paese ai livelli dell’epoca post-Monti, simbolicamente uno dei periodi più contestati proprio dall’elettorato di destra.</strong></p>
<p>Il paradosso politico è evidente:<strong> un governo eletto anche sulla promessa di alleggerire il peso fiscale si trova oggi accusato dalle opposizioni di aver aumentato la pressione tributaria più di molti esecutivi tecnici del passato.</strong></p>
<p>Naturalmente il tema è più complesso della semplice propaganda. Il governo sostiene che l’aumento della pressione fiscale sia legato anche alla crescita dell’occupazione e all’emersione di nuovo gettito fiscale. <strong>Ma molti economisti fanno notare che, parallelamente, salari e potere d’acquisto non sono cresciuti allo stesso ritmo dell’inflazione e dei costi quotidiani.</strong></p>
<p>Per il cittadino medio, però, il dibattito tecnico conta relativamente. Ciò che pesa realmente è la percezione concreta: più tasse indirette, più costi, più accise, più pressione contributiva e meno capacità di risparmio.</p>
<p><strong>Ed è qui che nasce il problema politico più serio per Giorgia Meloni: il rischio di apparire sempre più distante dalla narrativa originaria del centrodestra italiano.</strong></p>
<p>Anche le misure fiscali rivendicate dal governo — come alcuni tagli Irpef o gli interventi sul cuneo fiscale — vengono giudicate da parte delle opposizioni insufficienti o troppo limitate rispetto all’impatto reale del caro vita. Alcune analisi internazionali hanno evidenziato come<strong> i benefici economici percepiti dalla classe media siano stati spesso marginali rispetto all’aumento generale del costo della vita.</strong></p>
<p>Nel frattempo cresce una sensazione diffusa: lo Stato continua a chiedere molto, ma restituisce poco in termini di servizi efficienti, infrastrutture moderne e crescita economica stabile.</p>
<p><strong>La conseguenza è una crisi di fiducia che rischia di diventare strutturale</strong>. Perché quando un governo costruisce la propria identità politica sulla promessa di “meno tasse per tutti”, <strong>ogni aumento della pressione fiscale diventa non solo un problema economico, ma soprattutto un problema simbolico.</strong></p>
<p>E nella politica contemporanea <strong>i simboli, spesso, pesano più dei numeri.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I benefici economici percepiti dalla classe media vengono percepiti come marginali rispetto all’aumento generale del costo della vita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I benefici economici percepiti dalla classe media vengono percepiti come marginali rispetto all’aumento generale del costo della vita                    ]]>
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                                    <tag>Governo Meloni</tag>
                                    <tag>paese</tag>
                                    <tag>pressione fiscale</tag>
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                                                    <place>Italia</place>
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                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 09:27:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 23 May 2026 09:27:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>“QVANDO C’ERA LEI”: la campagna di Renzi che trasforma la nostalgia politica in satira virale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/politica/qvando-cera-lei-la-campagna-di-renzi-che-trasforma-la-nostalgia-politica-in-satira-virale/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Matteo Renzi torna al centro del dibattito politico</strong> con una delle campagne comunicative più discusse degli ultimi anni.<strong> I manifesti lanciati da Italia Viva</strong> nelle grandi stazioni italiane da Roma Termini a Milano Centrale utilizzano grafica, slogan e stile tipografico ispirati all’estetica del Ventennio fascista <strong>per colpire direttamente Giorgia Meloni e il suo governo.</strong></p>
<p>Il messaggio è semplice, aggressivo e studiato per diventare virale: <em>QVANDO C’ERA LEI i treni arrivavano in ritardo, QVANDO C’ERA LEI si pagavano più tasse, QVANDO C’ERA LEI la spesa si pagava di più.</em></p>
<p>L’operazione non punta solo alla critica politica. <strong>È una strategia di comunicazione costruita per occupare spazio mediatico, generare indignazione, polarizzare il dibattito</strong> e moltiplicare la diffusione sui social. E, sotto questo aspetto, l’obiettivo sembra raggiunto.</p>
<h3><strong>La politica trasformata in linguaggio pubblicitario</strong></h3>
<p>La forza della campagna sta nella sua struttura comunicativa: pochi testi, immagini forti, ironia immediata e un richiamo culturale che in Italia rimane esplosivo. L’uso della V al posto della U (QVANDO) richiama esplicitamente la propaganda fascista, ma viene ribaltato in chiave sarcastica contro una premier spesso accusata dagli avversari di avere ambiguità simboliche verso il passato della destra italiana.<br />
Renzi e il team comunicazione di Italia Viva hanno compreso un punto fondamentale della politica contemporanea: <strong>oggi vince chi riesce a produrre contenuti condivisibili, non necessariamente chi produce argomentazioni lunghe o tecniche.</strong></p>
<p><strong>La campagna infatti nasce per il 2&#215;1000, ma diventa immediatamente un caso nazionale.</strong> Quotidiani, televisioni, social network e persino agenzie internazionali come Reuters hanno rilanciato l’iniziativa.</p>
<h3><strong>Il paradosso: Meloni smorza lo scontro</strong></h3>
<p>Il colpo di scena politico arriva però dalla stessa Giorgia Meloni. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche,<strong> la premier avrebbe definito la campagna &#8216;efficace&#8217; dal punto di vista comunicativo</strong>, prendendo le distanze dalle polemiche sulla presunta censura dei manifesti nelle stazioni ferroviarie.<br />
Una scelta non casuale: <strong>reagire con rabbia avrebbe probabilmente amplificato ancora di più il successo dell’operazione di Italia Viva</strong>. La premier ha quindi preferito depotenziarla con ironia, evitando di trasformare Renzi nella vittima perfetta.</p>
<h3><strong>Comunicazione politica o provocazione calcolata?</strong></h3>
<p>La vicenda apre però una riflessione più ampia sullo stato della politica italiana. Sempre più spesso le campagne elettorali abbandonano il confronto sui programmi per trasformarsi in prodotti mediatici costruiti attorno a slogan, provocazioni e immagini memorabili.<br />
<strong>Nel caso di Italia Viva, il messaggio sembra chiaro: non conta tanto il peso elettorale del partito — oggi stimato intorno al 2-3% — quanto la capacità di condizionare il dibattito pubblico e rientrare nel radar mediatico nazionale.</strong><br />
E sotto questo profilo, Renzi continua a dimostrare una capacità rara nella politica italiana: comprendere prima degli altri che la battaglia moderna si combatte soprattutto nell’attenzione pubblica.</p>
<h3><strong>Il vero obiettivo: tornare centrali</strong></h3>
<p>Dietro la provocazione grafica e la satira politica, l’obiettivo strategico di Renzi appare evidente: riportare Italia Viva al centro del gioco politico in vista delle future alleanze del centrosinistra e delle prossime sfide elettorali.<br />
La campagna <strong><em>QVANDO C’ERA LEI</em> </strong>non <strong>è quindi soltanto uno sfottò contro Melon</strong>i. È un tentativo di riaffermare l’esistenza politica di Renzi in un panorama dominato dalla polarizzazione tra destra sovranista e opposizione progressista.<br />
<strong>E nel mondo della comunicazione contemporanea, spesso esiste una sola regola: chi riesce a far parlare di sé, ha già vinto metà della partita.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'obiettivo non è tanto il peso elettorale del partito quanto la capacità di condizionare il dibattito pubblico e rientrare nel radar mediatico nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'obiettivo non è il peso elettorale del partito quanto la capacità di condizionare il dibattito pubblico e rientrare nel radar nazionale                    ]]>
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                                    <tag>comunicazione politica</tag>
                                    <tag>Giorgia Meloni</tag>
                                    <tag>Italia Viva</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
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                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 09:11:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 23 May 2026 11:45:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Arctech Secures Global No. 2 in Solar Trackers for Second Consecutive Year, Retains Top Position in EMEA</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/arctech-secures-global-no-2-in-solar-trackers-for-second-consecutive-year-retains-top-position-in-emea/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> KUNSHAN, China, May 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Arctech, a global leader in solar tracking systems and intelligent energy solutions, announced that it has been ranked the world&#8217;s No. 2 solar tracker supplier for the second consecutive year, according to the newly released Solar PV Tracker Market Report 2026 by S&amp;P Global Energy. </p>
<p>In 2025, Arctech captured 12.1 percent of the global tracker market, with total shipments reaching 16 GW, while retaining its No. 1 market position in EMEA. </p>
<p>Global Market Growth Outlook </p>
<p>The global solar tracker market grew steadily in 2025, with total shipments reaching 133 GW, a 19 percent increase from 2024. The Middle East and Africa region surged 49 percent to a record 26 GW, while Europe reached 25 GW, driven by strong growth in Italy and Romania. S&amp;P Global Energy forecasts global tracker shipments to exceed 160 GW by 2030. </p>
<p>Arctech Regional Leadership in EMEA </p>
<p>In the EMEA region (Europe, Middle East and Africa), Arctech became the No. 1 supplier with a 22.6 percent market share, recording the largest shipment growth in the region. The company&#8217;s strong presence is highlighted by its leading positions in Saudi Arabia, where it holds 53.6 percent of the market, and the UAE, where it holds 54.1 percent. Arctech also gained growing momentum across European markets, securing key projects in Greece, Italy, and other countries. In Africa, Arctech has also established a growing presence in South Africa, Egypt, and other markets, and will continue to deepen its footprint across the continent. </p>
<p>Grand Showcase Ahead </p>
<p>At SNEC 2026 (June 3–5, Shanghai), Arctech will unveil its new intelligent PV piling and automatic installation solutions alongside its full-scenario &#8220;Tracker+&#8221; and &#8220;Green Power+&#8221; offerings. &#8220;Tracker+&#8221; features the SkyLineⅡall-terrain intelligent tracking system, SkyFlex cable mounting system, and StarShineⅠcleaning robot, while &#8220;Green Power+&#8221; covers ArcBank and ArcTank energy storage systems, ArcTrack mobile solar-tracking &amp; storage microgrid solution, and building-integrated green energy. </p>
<p>About Arctech </p>
<p>Arctech is a world-leading provider of solar tracking systems and intelligent energy solutions. </p>
<p>For more information about Arctech, visit: https://en.arctechsolar.com/<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2986577/image1.jpg Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2700002/Arctech_logo_Logo.jpg  </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/arctech-secures-global-no-2-in-solar-trackers-for-second-consecutive-year-retains-top-position-in-emea-302780598.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE KUNSHAN, China, May 23, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Arctech, a global leader in solar tracking systems and intelligent energy solutions, announced that it has been ranked the world&#8217;s No. 2 solar tracker supplier for the second consecutive year, according to the newly released Solar PV Tracker Market Report 2026 by S&amp;P Global Energy.  [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 06:56:45 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Arctech Secures Global No. 2 in Solar Trackers for Second Consecutive Year, Retains Top Position in EMEA</title>
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                        <focuskw>Arctech Secures Global No. 2 in Solar Trackers for Second Consecutive Year, Retains Top Position in EMEA</focuskw>
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                <title>L&#8217;obiettivo della Regione: &#8220;Tornare a rendere l&#8217;Arno pienamente fruibile&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/lobiettivo-della-regione-tornare-a-rendere-larno-pienamente-fruibile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Tornare a far vivere l’Arno, cercando di sviluppare progetti rivolti anzitutto a renderne pienamente fruibili le sponde</strong>. Ed in futuro, seguendo il dibattito che interessa altri corsi d’acqua in Europa, anche balneabile. È la proposta lanciata dal <strong>presidente Eugenio Giani </strong>che ha partecipato a Pisa ad un evento dal titolo <strong><em>Il batticuore: l’Arno che verrà e il mare</em></strong>, organizzato del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione.</p>
<p>Il presidente ha spiegato che “insieme a <strong>Gaia Checcucci</strong>, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, abbiamo ribadito il ‘patto per l’Arno’, che rientra nei cosiddetti contratti di fiume, destinati a coinvolgere tutti i soggetti che hanno cuore la tutela dei corsi d’acqua e delle loro sponde”. <strong>I Contratti di Fiume in Toscana sono accordi volontari che riuniscono enti pubblici</strong> (Regione, Comuni, Consorzi di Bonifica), università e cittadini per tutelare, riqualificare e gestire in modo sostenibile i bacini idrografici. Sono strumenti che mirano a prevenire il rischio idraulico, proteggere gli ecosistemi e valorizzare il territorio</p>
<p>“Ad esempio a Firenze – ha proseguito Giani &#8211; sul <strong>Lungarno Ferrucci,</strong> presso la sede dei <strong>Canottieri Comunali</strong>, assistiamo ad una situazione di degrado in un’ampia zona che comprende un ex ristorante e quello che una volta era il Lido di Firenze, gli stabilimenti dove negli anni 50 e 60 si poteva nuotare. In una prima fase vorremmo riunire attorno ad un tavolo i soggetti istituzionali, ovvero <strong>Regione, Comune, Autorità di Bacino e Consorzio di Bonifica</strong>, per poi allargarsi a tutte le associazioni che svolgono attività nel e col fiume per tornare a viverlo e riavvicinarlo ai cittadini. In altre grandi città europee, come Parigi e Londra, s’intensificano confronti e dibattiti per tornare ad una piena fruibilità dei corsi d’acqua, anche dal punto di vista della balneazione.<strong> Un obiettivo che potremmo porci anche rispetto all’Arno, partendo anzitutto dal rendere pienamente fruibili le sponde e cercando poi di completare tutti i progetti per la depurazione delle acque</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ribadito in un convegno a Pisa il progetto destinato a coinvolgere tutti i soggetti che hanno cuore la tutela dei corsi d’acqua e delle loro sponde]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ribadito in un convegno il progetto destinato a coinvolgere tutti i soggetti che hanno cuore la tutela dei corsi d’acqua e delle loro sponde                    ]]>
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                                    <tag>Contratti di Fiume</tag>
                                    <tag>enti pubblici</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>fiume Arno</tag>
                                    <tag>Gaia Checcucci</tag>
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                                <pubDate>Sat, 23 May 2026 00:07:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiorentina, sipario tra i fischi: l&#8217;Atalanta strappa il pari, il pubblico contesta una stagione deludente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/fiorentina-atalanta-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La stagione della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">Fiorentina</b> si chiude con un pareggio e in un clima di aperta contestazione. L&#8217;ultima uscita contro l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="119">Atalanta</b> termina sul punteggio di 1-1, un risultato che non basta a placare il malumore della tifoseria viola, culminato in una pioggia di fischi al termine della gara. Un epilogo che fotografa fedelmente un&#8217;annata considerata negativa, in cui la squadra non è riuscita a esprimersi secondo le aspettative, congedandosi dal proprio pubblico in un&#8217;atmosfera di profonda delusione.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara vede la formazione bergamasca prendere immediatamente l&#8217;iniziativa. Gli ospiti si rendono pericolosi fin dal primo quarto d&#8217;ora, mettendo a dura prova i riflessi dell&#8217;estremo difensore viola Oliver Christensen, chiamato agli straordinari sulle insidiose conclusioni dalla distanza di Lazar Samardzic e Yunus Musah. La Fiorentina fatica a imporre il proprio ritmo, ma al 39&#8242; trova il guizzo per sbloccare l&#8217;incontro: sugli sviluppi di una rapida ripartenza orchestrata da Marco Brescianini, il pallone giunge a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="526">Roberto Piccoli</b>, il quale dall&#8217;interno dell&#8217;area fa partire un preciso sinistro che si insacca nell&#8217;angolino basso, mandando le squadre negli spogliatoi sull&#8217;1-0.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, il copione tattico si sbilancia ulteriormente a favore dell&#8217;Atalanta, che alza il baricentro alla ricerca del pareggio. La pressione nerazzurra si traduce in un vero e proprio assedio, con Mario Pasalic che sfiora ripetutamente la rete di testa e le conclusioni di Davide Zappacosta e Kamaldeen Sulemana che costringono il pacchetto arretrato toscano sulla difensiva. La girandola di sostituzioni non muta l&#8217;inerzia del match; i nerazzurri aumentano il potenziale offensivo inserendo forze fresche come Charles De Ketelaere e Gianluca Scamacca, mentre la panchina viola risponde ridisegnando l&#8217;assetto con gli ingressi, tra gli altri, di Daniele Rugani e Albert Gudmundsson.</p>
<p data-path-to-node="5">Il forcing costante degli ospiti viene premiato all&#8217;82&#8217;, seppur in maniera rocambolesca. Una deviazione sfortunata del difensore viola <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="135">Pietro Comuzzo</b> si trasforma in un autogol che riporta la gara in perfetto equilibrio. Incassata la rete dell&#8217;1-1, la Fiorentina tenta un ultimo sussulto d&#8217;orgoglio per regalare un&#8217;ultima vittoria al proprio pubblico, affidandosi soprattutto agli inserimenti aerei di Giovanni Fabbian, le cui conclusioni vengono però neutralizzate dalla retroguardia bergamasca. Il triplice fischio sancisce la divisione della posta in palio, aprendo spazio alla legittima contestazione della piazza per una stagione avara di soddisfazioni.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: Christensen (86&#8242; Lezzerini), Dodô, Rugani (67&#8242; Pongracic), Comuzzo, Gosens (76&#8242; Balbo), Brescianini (67&#8242; Ndour), Fabbian, Mandragora, Gudmundsson (76&#8242; Solomon), Harrison, Brescianini. All. Vanoli.<br />
<strong>Atalanta (3-4-2-1)</strong>: Sportiello, Scalvini (67&#8242; Djimsiti), Hien, Ahanor, Bellanova (46&#8242; Zappacosta), De Roon (81&#8242; Vavassori), Pašalić, Musah, Samardžić (62&#8242; De Ketelaere), Sulemana (81&#8242; Scamacca), Raspadori. All. Palladino.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Piccoli (F), 82&#8242; Autogol Comuzzo (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Sulemana (A), Ahanor (A).</p>
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                <excerpt><![CDATA[La rete nel primo tempo di Piccoli aveva illuso i padroni di casa, ma un autogol sfortunato di Comuzzo a pochi minuti dal termine ha fissato il punteggio sul definitivo pareggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La rete nel primo tempo di Piccoli aveva illuso i padroni di casa, ma un autogol sfortunato di Comuzzo a pochi minuti dal termine ha fissato il punteggio sul definitivo pareggio                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 22:41:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 22:41:41 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Fiorentina-Atalanta</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Perseguita una donna nonostante l&#8217;ammonimento del questore: arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/perseguita-una-donna-nonostante-lammonimento-del-questore-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un intervento tempestivo dei <strong>carabinieri della compagnia di Siena</strong> ha messo fine a<strong> mesi di angoscia per una giovane studentessa universitaria</strong>, culminati nel primo pomeriggio di ieri (21 maggio) con l&#8217;arresto in flagranza di reato.</p>
<p><strong> L&#8217;uomo, un cittadino straniero di vent&#8217;anni, è ritenuto il presunto responsabile di atti persecutori.</strong> Le indagini, coordinate dalla procura locale, hanno portato alla luce una spirale di molestie iniziata a fine gennaio.<strong> I primi approcci indesiderati, fatti di pedinamenti e sguardi insistenti nei locali del centro storico</strong>, sono progressivamente degenerati tra marzo e aprile in veri e propri approcci fisici, che in un&#8217;occasione hanno costretto la giovane a rifugiarsi in un esercizio commerciale per chiedere l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine. Vista la gravità della situazione,<strong> l&#8217;11 maggio scorso è scattato per il giovane un formale provvedimento di ammonimento emesso dal questore di Siena. </strong></p>
<p>Tuttavia, il soggetto nei giorni scorsi <strong>ha seguito nuovamente la vittima in un noto negozio del cento arrivando a infilarle furtivamente nella borsa un biglietto manoscritto con esplicite richieste di contatto,</strong> pertanto, a seguito di denuncia i carabinieri hanno attivate immediatamente le procedure d&#8217;urgenza del <strong><em>Codice Rosso</em></strong>. Infine, per proteggere l&#8217;incolumità della studentessa è stato predisposto nei suoi confronti un discreto dispositivo di osservazione. Al verificarsi di successivo episodio, presumibilmente persecutorio, nei confronti della giovane, sono intervenuti i <strong>carabinieri della stazione di Siena Centro</strong> <strong>e della sezione radiomobile</strong> che hanno proceduto immediatamente all’arresto del soggetto che è stato condotto al carcere di Siena e <strong>posto a disposizione della procura di Siena.</strong></p>
<p>Il Gip al tribunale di Siena, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del <strong>divieto di avvicinamento alla persona offesa</strong> con<strong> braccialetto elettronico.   </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo, un cittadino straniero di vent'anni, è ritenuto il presunto responsabile di atti persecutori: preso in flagranza durante un nuovo approccio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo, straniero di vent'anni, è ritenuto il presunto responsabile di atti persecutori: preso in flagranza durante un nuovo approccio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>atti persecutori</tag>
                                    <tag>braccialetto elettronico</tag>
                                    <tag>carabinieri di Siena</tag>
                                    <tag>divieto di avvicinamento</tag>
                                    <tag>Gip</tag>
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                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 22:12:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 22:12:24 +0200</modDate>
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                <title>79th World Health Assembly adopts resolution on hemophilia and other bleeding disorders</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/79th-world-health-assembly-adopts-resolution-on-hemophilia-and-other-bleeding-disorders/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MONTREAL, May 22, 2026 /PRNewswire/ &#8212; On May 22, 2026, the 79th World Health Assembly unanimously adopted a resolution on Global Action to Advance Health Equity for People with Hemophilia and Other Bleeding Disorders. This is a historic development for our community and will help increase diagnosis rates and improve treatment and care for people with inherited bleeding disorders around the world. </p>
<p>A World Health Assembly Resolution is an official policy document adopted by the World Health Organization (WHO) Member States to set global health priorities and policies, guide national health strategies and request specific actions from the Member States and the WHO Secretariat. </p>
<p>By adopting the WHA resolution on Global Action to Advance Health Equity for People with Hemophilia and Other Bleeding Disorders, the WHO and its Member States have elevated bleeding disorders on the global health agenda and have recognized the need for strengthened global coordination and sustained policy action to address the health inequities affecting our community. </p>
<p>The WFH commends Armenia (the proponent country) for their exceptional leadership of this important initiative and is grateful to all co-sponsoring Member States: Bosnia and Herzegovina, China, Egypt, Georgia, Iraq, Latvia, Malta, Morocco, Nepal, Paraguay, the Russian Federation, Spain, Slovenia, Sri Lanka and Togo. </p>
<p>To find out more about the resolution on Global Action to Advance Health Equity for People with Hemophilia and Other Bleeding Disorders, click here. </p>
<p>About hemophilia and other bleeding disorders </p>
<p>In people with bleeding disorders, the blood clotting process doesn&#8217;t work properly, with the result that they can bleed for longer than normal, and some people may experience spontaneous bleeding into joints, muscles, or other parts of their bodies which can lead to serious health complications. </p>
<p>About the World Federation of Hemophilia </p>
<p>The WFH is a non-profit organization dedicated to improving and sustaining care for people with inherited bleeding disorders around the world. At the WFH, national member organizations and health care professionals work together to provide care for people with inherited bleeding disorders around the world. We partner with governments and hemophilia treatment centres to enhance knowledge through training and provide tools they need to identify, support, and treat people living with bleeding disorders in their communities, while promoting global advocacy and collaboration to achieve our common goals. To find out more, please visit  www.wfh.org. </p>
<p>Media contact: Neha Suchak, Director, Marketing &amp; Communications, nsuchak@wfh.org, +1 514-875-7944, #2857; www.wfh.org<br />
 </p>
<p>Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2986322/World_Federation_of_Hemophilia_79th_World_Health_Assembly_adopts.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/79th-world-health-assembly-adopts-resolution-on-hemophilia-and-other-bleeding-disorders-302780334.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MONTREAL, May 22, 2026 /PRNewswire/ &#8212; On May 22, 2026, the 79th World Health Assembly unanimously adopted a resolution on Global Action to Advance Health Equity for People with Hemophilia and Other Bleeding Disorders. This is a historic development for our community and will help increase diagnosis rates and improve [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 20:01:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 20:01:25 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Antonella Bundu e Dario Salvetti a Firenze: &#8220;Ognuno di noi torturato in maniera diversa&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-e-dario-salvetti-a-firenze-ognuno-di-noi-torturato-in-maniera-diversa/</link>
                <description><![CDATA[<p>&#8220;Tecnicamente siamo stati in un <strong>campo di concentramento galleggiante in mezzo al Mediterraneo:</strong> non è un termine che usiamo con leggerezza, ma dal momento in cui una persona ti <strong>punta un mitra</strong> e ti sequestra portandoti in un luogo in cui non hai nessun diritto&#8221;.</p>
<p>Visibilmente provati, <strong>Antonella Bundu e Dario Salvetti hanno testimoniato quanto subito nella detenzione in Israele</strong> dopo l&#8217;arresto in acque internazionali mentre si trovavano a bordo della <strong>Global Sumud Flotilla diretti verso Gaza.</strong></p>
<p id="xtp"><strong>Antonella Bundu, candidata presidente Toscana Rossa regionali Toscana 2025, e Dario Salvetti, esponente ex Gkn,</strong> hanno raccontato la detenzione in Israele venerdì 22 maggio 2026 nell&#8217;area ex Gkn di Campi Bisenzio, Firenze.</p>
<p>Una detenzione di cui abbiamo visto alcune immagini nel video diffuso via X dal <strong>ministro israeliano Ben Gvir</strong>. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-legata-e-trascinata-stretta-al-collo-video-choc-attivisti-flotilla-in-ginocchio-ben-gvir-benvenuti-in-israele/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Con gli attivisti della Flotilli legati mani dietro la schiena in ginocchio faccia a terra. Con Antonella Bundu i polsi ammanettati con fascette dietro la schiena trascinata tenuta stretta per il collo.</strong></a></p>
<p>Cinque i toscani arrestati da Israele. Con i fiorentini Bundu e Salvetti ci sono <strong>i livornesi Claudio e Federico Paganelli, Alfonso Coletta, medico senese.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Giovedì 21 maggio il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-e-gli-altri-toscani-flotilla-espulsi-da-israele-volo-in-turchia-poi-in-italia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>volo verso Istanbul, poi il rientro in Italia.</strong></a></p>
<div id="piano-container"></div>
<p><strong>La testimonianza di Antonella Bundu e Dario Salvetti.</strong></p>
<p>&#8220;In un regime carcerario duro sai quali sono i tuoi diritti. Noi in quel momento<strong> non eravamo coperti da nessuna convenzione internazionale</strong>, non sapevamo da quali diritti eravamo coperti. Eravamo <strong>persone senza documenti a cui era stato dato un numero, dentro a dei container circondati dal filo spinato in mezzo al Mediterraneo, senza acqua, cibo o una toilette, con persone che ci sparavano addosso pallini</strong>&#8220;.</p>
<p>Proseguono: &#8220;Qualsiasi cosa che abbiamo vissuto è <strong>nulla rispetto a quello che vivono ogni giorno i palestines</strong>i, e noi abbiamo vissuto tutto questo nel privilegio di sapere che prima o poi sarebbe finito. Abbiamo saputo che c&#8217;è stata indignazione per le immagini di <strong>Ben Gvir, dei prigionieri sequestrati e seduti per terra ma è stato uno dei momenti più legger</strong>i. Qualsiasi spostamento facessimo eravamo sempre ammanettati con delle fascette e <strong>sempre con la testa abbassat</strong>a. A volte ti tenevano la testa così in basso che non riuscivi a camminare. Ognuno di noi ha vissuto cose simili ma diverse, <strong>ognuno di noi è stato torturato in maniera diversa&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;Sappiamo dell&#8217;uso di <strong>taser su persone bagnate, al collo o sui genitali, sappiamo di molestie sessuali,</strong> che hanno sparato sulle persone con dei pallini. Abbiamo visto gente implorare per allargare le fascette perché avevano le mani che stavano sanguinando.<strong> Ci hanno sparato con il cannone ad acqua un liquido giallo</strong> per spingerci nei container con il filo spinato. Poi ti riprendono in video e sono fieri di questo. In continuazione risuonava l&#8217;inno di Israele&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Nella prima parte ci hanno maltratto e nella seconda <strong>ci hanno torturato perché fossimo noi a chiedere di andare via</strong>, così che loro potessero avere una copertura legale per non ammettere di averci rapiti&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Dmitrij Palagi, a Firenze capogruppo consiliare Sinistra bene comune: &#8220;Ascoltare Antonella Bundu e Dario Salvetti non può lasciare indifferenza.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Ignorate chi digita lettere di odio, sfogando frustrazione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il potere usa questo per distorcere la realtà. Ma noi abbiamo bisogno di usare la comunicazione per agire con più efficacia nella realtà e cambiare i rapporti di forza.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La nostra capogruppo non ha ancora telefono: abbiate pazienza se non riusciamo a rispondere a tutto, sono momenti particolari.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Non è ancora il momento di far calare e riposare.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Abbiamo bisogno di cura e condivisione, senza abbandonare lotte e conflitti.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Tutta l’attenzione di queste ore deve tradursi in un modo per ricordare cosa chiediamo: pace giusta per tutti i popoli, rompere l’impunità del Governo di Israele, giustizia sociale e giustizia ambientale.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In ex GKN fra poco ci sarà Alessandro Barbero: studiare il medioevo offre una grande opportunità, capire quanto siano finte le maschere del potere. E imparare a contrastarlo chi lo usa per se stesso e costruirsi posizioni di rendita, umiliando, dividendo, avvelenando la nostra umanità.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Grazie ancora a tutte e tutti per quello di cui ci permettete di essere parte, allenandoci sempre di più ad ascoltare e rispettare le nostre pluralità.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Flotilla, la testimonianza di Bundu e Salvetti arrestati da Israele in acque internazionali. "Trasformati in numeri in campo di concentramento galleggiante. Manette e catene ai piedi. Qualsiasi cosa vissuta è niente rispetto a quello che vivono ogni giorno i palestinesi". Palagi: "Ignorate chi digita lettere di odio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Antonella Bundu e Dario Salvetti a Firenze: "Ognuno di noi torturato in maniera diversa". Flotilla, la testimonianza detenzione in Israele                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Antonella Bundu</tag>
                                    <tag>Gaza</tag>
                                    <tag>Global Sumud Flotilla</tag>
                                    <tag>Israele</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 19:57:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 20:09:49 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Antonella Bundu e Dario Salvetti a Firenze: &quot;Ognuno di noi torturato in maniera diversa&quot;. Flotilla, la testimonianza detenzione in Israele</metadesc>
                        <focuskw>Antonella Bundu e Dario Salvetti a Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>A Cecilia Sala il Pegaso della &#8216;Toscana delle Donne&#8217;: la consegna al Festival Reclaim</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/a-cecilia-sala-il-pegaso-della-toscana-delle-donne-la-consegna-al-festival-reclaim/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La giornalista <strong>Cecilia Sala</strong> ha ricevuto il Pegaso della <strong><em>Toscana delle Donne</em></strong>, consegnato dall’assessora regionale alle pari opportunità Cristina Manetti nell’ambito della prima edizione del<strong> Festival <em>Reclaim</em>,</strong> promosso da Cospe e in corso a Firenze.</p>
<p>La consegna è avvenuta questo pomeriggio (22 maggio) all’<strong>Impact Hub di via Panciatichi,</strong> alla presenza <strong>della presidente di Cospe Anna Meli e dell’assessore del Comune di Firenze Giovanni Bettarini.</strong></p>
<p>Il riconoscimento, nato all’interno del festival <strong><em>La Toscana delle Donne</em></strong>, viene assegnato dalla Regione Toscana<strong> a personalità del giornalismo, della cultura, dei diritti civili e delle istituzioni che si distinguono per l’impegno a favore della parità di genere</strong> e del riscatto sociale femminile. Nelle precedenti edizioni era stato attribuito a Monica Guerritore, Giovanna Botteri, Maurizio de Giovanni e Simona Giarratano.</p>
<p><strong>Cecilia Sala è stata premiata per il suo contributo nel raccontare la condizione delle donne nei diversi contesti internazionali.</strong></p>
<p>“Il Pegaso della Toscana delle Donne – dichiara Manetti – rappresenta un riconoscimento a figure che, con il loro lavoro e la loro testimonianza, contribuiscono a tenere alta l’attenzione sui diritti, sulla libertà di informazione e sulla condizione femminile nel mondo”.</p>
<p>“Ringrazio<strong> l’assessora Manetti</strong> – ha detto Cecilia Sala – sono orgogliosa e onoratissima di questo premio. <strong>Credo sia soprattutto un riconoscimento alle voci che ho raccolto sul campo, di donne ben più coraggiose di me.</strong> Penso in particolare alle donne iraniane, soprattutto alle giovani generazioni: questo premio è soprattutto per loro”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La consegna è avvenuta questo pomeriggio (22 maggio) all’Impact Hub di via Panciatichi dalle mani di Cristina Manetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La consegna è avvenuta questo pomeriggio (22 maggio) all’Impact Hub di via Panciatichi dalle mani di Cristina Manetti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>cospe</tag>
                                    <tag>cultura</tag>
                                    <tag>diritti civili</tag>
                                    <tag>Festival Reclaim</tag>
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                                    <tag>Impact Hub</tag>
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                                    <tag>La Toscana delle donne</tag>
                                    <tag>Toscana delle Donne</tag>
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                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 18:56:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 18:56:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La consegna è avvenuta questo pomeriggio (22 maggio) all’Impact Hub di via Panciatichi dalle mani di Cristina Manetti</metadesc>
                        <focuskw>A Cecilia Sala il Pegaso della &#039;Toscana delle Donne&#039;: la consegna al Festival Reclaim</focuskw>
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                <title>Costa Rica Strengthened Investment Promotion Efforts in Europe Across Agritech, Global Services and Tourism Infrastructure</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/costa-rica-strengthened-investment-promotion-efforts-in-europe-across-agritech-global-services-and-tourism-infrastructure/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SAN JOSÉ, Costa Rica, May 22, 2026 /PRNewswire/ &#8212; As companies worldwide continued reshaping supply chains and evaluating new locations for expansion, the Trade &amp; Investment Promotion Agency of Costa Rica (PROCOMER) concluded a strategic investment promotion mission in Portugal and Spain aimed at positioning Costa Rica as a competitive platform for high-value operations in agritech, global services and tourism infrastructure. </p>
<p>The European agenda, led by PROCOMER CEO, Laura López Salazar, focused on strengthening relationships with international companies and investors while diversifying both the sectors and origins of foreign direct investment flowing into Costa Rica. </p>
<p>&#8220;Costa Rica is not waiting for opportunities to arrive — we are actively pursuing them in industries that are reshaping the global economy. Europe represents a strategic opportunity to diversify investment sources and continue attracting sophisticated, high-value operations. In 2025 alone, 29 of the 55 new investment projects secured by Costa Rica came from countries outside the United States, reflecting the growing relevance of Costa Rica as a global platform for companies seeking stability, talent, sustainability and long-term growth,&#8221; said Laura López Salazar, CEO of PROCOMER. </p>
<p>One of the key milestones of the mission was PROCOMER&#8217;s first-ever participation in the ISF World Seed Congress 2026, the world&#8217;s leading event for the seed industry, held in Lisbon, Portugal. The congress brought together more than 1,000 global stakeholders across agricultural innovation, biotechnology, research and development. </p>
<p>During the event, PROCOMER held meetings with international companies exploring opportunities related to agricultural R&amp;D, plant breeding, biotechnology and agritech operations. </p>
<p>Costa Rica promoted its value proposition as a regional hub for agricultural innovation, highlighting differentiators such as year-round production capabilities, specialized talent, water availability, diverse microclimates and a regulatory environment that supports agricultural research and biotechnology. Global companies including Bayer, BASF and Nutrien already operate in the country. </p>
<p>In parallel, PROCOMER hosted the Costa Rica Investment Day focused on global business services and digital technologies, leveraging the presence of executives participating in Shared Services &amp; Outsourcing Week Europe 2026. The event is considered one of the most important international forums for Global Business Services (GBS), shared services, automation, artificial intelligence and digital transformation. </p>
<p>Through meetings and networking engagements, PROCOMER positioned Costa Rica as a highly competitive nearshore destination for high-value service operations, emphasizing the country&#8217;s bilingual talent pool, established track record in global services and growing digital and technology ecosystem. </p>
<p>The mission continued in Madrid with the Costa Rica Investment Day – Spain, organized alongside the Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE). The multisector event promoted investment opportunities in tourism infrastructure, agribusiness, advanced manufacturing, life sciences, services and semiconductors. </p>
<p>Through this European mission, PROCOMER reinforced Costa Rica&#8217;s international positioning as a reliable and sophisticated investment destination aligned with global trends in sustainability, innovation and high-quality job creation. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2986376/IMG_8937.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/costa-rica-strengthened-investment-promotion-efforts-in-europe-across-agritech-global-services-and-tourism-infrastructure-302780286.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SAN JOSÉ, Costa Rica, May 22, 2026 /PRNewswire/ &#8212; As companies worldwide continued reshaping supply chains and evaluating new locations for expansion, the Trade &amp; Investment Promotion Agency of Costa Rica (PROCOMER) concluded a strategic investment promotion mission in Portugal and Spain aimed at positioning Costa Rica as a competitive [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 18:08:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 18:08:57 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Costa Rica Strengthened Investment Promotion Efforts in Europe Across Agritech, Global Services and Tourism Infrastructure</title>
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                <title>MOVA Recognized by Frost &#038; Sullivan as No.1 Globally by Sales Volume of AI Binocular Robotic Lawn Mowers</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/mova-recognized-by-frost-sullivan-as-no-1-globally-by-sales-volume-of-ai-binocular-robotic-lawn-mowers/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Powered by AI dual-vision technology, MOVA ViAX Series delivers smarter obstacle avoidance, adaptive mapping, and more reliable mowing in real-world yards. </p>
<p>BERLIN, May 22, 2026 /PRNewswire/ &#8212; MOVA has been recognized by Frost &amp; Sullivan as No.1 globally by sales volume of AI binocular robotic lawn mowers for the period from April 2025 to March 2026, marking a major milestone for the company in the fast-evolving smart outdoor category. The recognition underscores MOVA&#8217;s leadership in a rising segment of robotic lawn care and signals growing global acceptance of AI dual-vision technology as a meaningful technology path for residential mowing. </p>
<p>In real residential yards, mowing performance depends not only on coverage and efficiency, but also on how well a machine can respond to environmental complexity—including pets moving freely, children playing outdoors, scattered garden items, and unstable signal conditions under trees, rooflines, or narrow side passages. Against this backdrop, vision-based intelligence and wire-free AI auto-mapping are becoming increasingly important in shaping the next generation of robotic lawn care. </p>
<p>MOVA&#8217;s leadership in this category is driven in part by the ViAX Series, which was developed to address these real-world challenges through UltraEyes™ 1.0, MOVA&#8217;s AI dual-vision system. Built on dual Ultra-HDR AI cameras and advanced AI algorithms, the system offers a detection range of up to 50 meters and a 120° × 70° field of view, giving the mower a more comprehensive understanding of yard environments. Through AI-powered dual-camera 3D sensing, the ViAX Series can detect grass boundaries, distinguish lawn from non-lawn areas, and automatically map the yard, enabling more precise navigation, path planning, and mowing performance. </p>
<p>Beyond setup, MOVA has focused on ensuring that AI sensing translates into tangible value in everyday operation. Equipped with Ultra-Smart AI Obstacle Avoidance, the ViAX Series can identify more than 300 types of obstacles and respond in real time while mowing. </p>
<p>The ViAX Series is built to deliver consistent performance even in signal-challenged areas of the yard. Whether operating under trees, near roof overhangs, or through narrow side passages, its UltraEyes™ 1.0 helps maintain reliable positioning and precise mowing performance even in areas with no satellite signal. For homeowners, this translates into fewer disruptions and more reliable coverage in everyday lawn care. </p>
<p>For pet-owning households, MOVA builds on this capability with a dedicated Animal Friendly Mode. By combining AI recognition with context-aware safety measures, the feature is designed to reduce unnecessary disturbance and help minimize potential risk around animals. It includes Low-Speed Safety Mode, customizable &#8220;Animal Activity&#8221; zones, and a &#8220;Do Not Disturb&#8221; mode, giving animals more time, space, and quiet periods when sharing the lawn with the mower. </p>
<p>TrueGuard™ enables real-time video monitoring of the yard, patrol settings during non-working hours, and notifications when human activity is detected. With TÜV Rheinland-certified data protection, the system also supports privacy protection while turning the mower into a more intelligent sensing point for safer, smarter outdoor spaces. </p>
<p>As of March 2026, cumulative global shipments of MOVA robotic lawn mowers had reached 300,000 units, underscoring the brand&#8217;s rapid growth in smart outdoor innovation. In the same month, MOVA was estimated to hold a 25% market share in major European robotic mower markets, ranking No.1. MOVA&#8217;s ViAX Series also topped Amazon Best Sellers rankings across multiple European markets, including Germany, Italy, Belgium, the Netherlands, and Spain. </p>
<p>About MOVA </p>
<p>MOVA is a global premium AI smart living brand dedicated to building a highly intelligent and fully integrated ecosystem. Across smart home and outdoor scenarios, MOVA develops products that combine advanced technology with everyday usability. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2986126/image1.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/mova-recognized-by-frost&#8211;sullivan-as-no1-globally-by-sales-volume-of-ai-binocular-robotic-lawn-mowers-302780081.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Powered by AI dual-vision technology, MOVA ViAX Series delivers smarter obstacle avoidance, adaptive mapping, and more reliable mowing in real-world yards.  BERLIN, May 22, 2026 /PRNewswire/ &#8212; MOVA has been recognized by Frost &amp; Sullivan as No.1 globally by sales volume of AI binocular robotic lawn mowers for the period [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 17:57:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 17:57:53 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Mawdy Services e Gruppo Helvetia Italia vincono la seconda edizione di Insurance Together</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/mawdy-services-e-gruppo-helvetia-italia-vincono-la-seconda-edizione-di-insurance-together/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
La seconda edizione di Insurance Together, promossa da Insurzine insieme a Oltre La Media Group, ha portato in campo compagnie assicurative, broker e software house per una giornata di sport, networking, team building e solidarietà, con premi devoluti in beneficenza.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>
Milano, 22 maggio 2026 &#8211; Il team di Mawdy Services, composto da Gabriele Piai e Simone Rastello si è aggiudicato il primo premio del tabellone Gold della seconda edizione di Insurance Together, l’iniziativa promossa da Insurzine in collaborazione con Oltre La Media Group che ieri, al Padel Club Tolcinasco (MI), ha portato in campo compagnie assicurative, broker e software house in una giornata di sport, networking, team building con finalità solidali.  </p>
<p> </p>
<p>Il team si è aggiudicato un assegno da 10.000 euro che sarà devoluto all’onlus Maria Cecilia. Al secondo posto del tabellone Gold la squadra di Facile.it composta da Veronica Pallucca e Manuel Motta. A trionfare nel tabellone Silver è stato invece il team di Gruppo<br />
Helvetia Italia composto da Andrea Ricco e Jacopo Marcoccia, che devolverà l’assegno, in questo caso da 5.000 euro, all’associazione AutOfHome. Al secondo posto George Ottathycal e Andrea Balestrino di Prima Assicurazioni. </p>
<p> </p>
<p>La seconda edizione di Insurance Together ha voluto accendere i riflettori sul ruolo sociale del settore assicurativo. Le assicurazioni, infatti, non sono soltanto strumenti di protezione o prodotti da acquistare, ma presidi di sicurezza, resilienza e sostenibilità per persone, famiglie, imprese e comunità. Un ruolo spesso poco raccontato, ma sempre più centrale in un contesto segnato da nuove fragilità, rischi emergenti e bisogno di protezione. </p>
<p> </p>
<p>A farsi portavoce di questo messaggio sono state le realtà che hanno partecipato all’iniziativa: BSI, Edge Group, Facile.it, Gruppo Helvetia Italia, Mawdy Services, Revo Insurance, GBSapri e Prima Assicurazioni. </p>
<p> </p>
<p>“Le assicurazioni non sono soltanto strumenti di protezione o prodotti da acquistare, ma presidi di sicurezza, resilienza e sostenibilità per persone, famiglie, imprese e comunità &#8211; ha affermato Andrea Turco, Direttore Responsabile di Insurzine &#8211; Si tratta di un ruolo spesso poco raccontato, ma sempre più centrale in un contesto segnato da nuove fragilità, rischi emergenti e bisogno di protezione&#8221;. </p>
<p> </p>
<p>Insurance Together nasce proprio da qui: dalla volontà di mettere in campo, insieme, il lato più concreto e umano dell’assicurazione. Perché proteggere significa anche prendersi cura. E quando il gioco di squadra incontra la solidarietà, la vittoria più importante è quella che arriva oltre il campo. L’ufficio stampa della manifestazione è curato da Ital Communications<br />
 </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Per maggiori informazioni:Ufficio Stampa Ital Communications </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE La seconda edizione di Insurance Together, promossa da Insurzine insieme a Oltre La Media Group, ha portato in campo compagnie assicurative, broker e software house per una giornata di sport, networking, team building e solidarietà, con premi devoluti in beneficenza.     Milano, 22 maggio 2026 &#8211; Il team di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 17:15:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 17:15:42 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                        <title>Mawdy Services e Gruppo Helvetia Italia vincono la seconda edizione di Insurance Together</title>
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                <title>Firenze non dimentica: un convegno e una mostra a 33 anni dalla strage dei Georgofili</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/firenze-non-dimentica-un-convegno-e-una-mostra-a-33-anni-dalla-strage-dei-georgofili/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Trentatrè anni dopo la strage di via dei Georgogili, un convegno che vedrà un dialogo con Pietro Grasso e la presentazione dei progetti degli studenti sulla cultura della legalità</strong>. E un riallestimento arricchito da nuovi materiali (aggiornamenti processuali, ulteriori rilievi fotografici, elaborazione grafica dei danni) della mostra già esposta nel 2023 che offre al pubblico la possibilità di conoscere i documenti giudiziari donati nel 2018 al Centro regionale di documentazione <strong><em>Cultura della legalità democratica.</em></strong></p>
<p>Sono le iniziative con cui, a partire da lunedì prossimo, la Toscana rinnova il suo impegno per la memoria e la ricerca della verità e giustizia in occasione dell’anniversario della terribile notte tra il 26 e 27 maggio del 1993 in cui la mano di <strong>Cosa Nostra</strong> squarciò con una bomba il centro storico di Firenze e scosse, assieme ad esso, l’intero paese. Il tremendo schianto provocò la morte di <strong>Angela e Fabrizio Nencioni</strong>, delle loro figlie Nadia e Caterina, dello studente in architettura <strong>Dario Capolicchio,</strong> e causò il ferimento altre 41 persone, distruggendo anche la storica <strong>Torre de&#8217; Pulci</strong> dove ha sede l&#8217;Accademia dei Georgofili, provocando danni ingenti agli Uffizi, <strong>a Palazzo Vecchio</strong>, alla <strong>chiesa di Santo Stefano al Ponte Vecchio e a tutte le abitazioni circostanti.</strong></p>
<p>Gli appuntamenti e gli eventi si inseriscono nel più ampio calendario di attività organizzato per commemorare l’attentato terroristico-mafioso dalla Regione, insieme all’associazione <em><strong>Tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili</strong></em> con il supporto della <strong>Fondazione Sistema Toscana</strong> e in collaborazione con l’<strong>Ufficio scolastico regionale</strong>, il <strong>Comune di Firenze</strong> e il <strong>Comune di San Casciano in Val di Pesa.</strong></p>
<p>A presentarli questa mattina (22 maggio) a <strong>Palazzo Strozzi Sacrati</strong>, il presidente <strong>Eugenio Giani</strong> e la vicepresidente <strong>Mia Diop</strong> con il vicepresidente dell&#8217;associazione che riunisce familiari e vittime della strage dei Georgofili <strong>Daniele Gabbrielli.</strong></p>
<p>“La strage di via dei Georgofili resta una ferita aperta nella memoria di Firenze e della Toscana. Trentatré anni fa, quella notte segnò per la nostra regione un punto di non ritorno: capimmo che la mafia non era un fenomeno lontano, ma era in mezzo a noi, con i suoi tentacoli fatti di colletti bianchi, infiltrazioni economiche e silenzi complici. Per questo ricordare è un dovere delle istituzioni”, ha dichiarato <strong>il presidente Giani</strong>, che ha proseguito: “Devo dire che però quest&#8217;anno c&#8217;è una cosa in più, è stato importante il segnale che è venuto da Firenze, nel senso della partecipazione popolare che ha scelto di intitolare il nuovo ponte sull’Arno alle sorelle Nencioni, <strong>un segno che la città non dimentica</strong>”.</p>
<p>“La Toscana non dimentica, perché – ha spiegato <strong>la vicepresidente Diop</strong> &#8211; ricordare è il primo passo per non abbassare la guardia contro i fenomeni mafiosi e per costruire una cultura diffusa della legalità democratica. <strong>In questo senso fare Memoria costituisce un impegno civile e politico</strong> che questa Regione vuole rinnovare ogni anno con convinzione. La strage di via dei Georgofili non deve restare solo storia. È qualcosa che dobbiamo fare nostra, sentire nostra, e dobbiamo lavorare con le giovani generazioni, che come emerge anche da una recente ricerca Irpet sulla popolazione studentesca toscana, sanno poco della strage dei Georgofili, visto che solo il 33% dei ragazzi ha dichiarato di conoscerla. <strong>Anche per questo il calendario di iniziative parte da un confronto con i più giovani e dà segno della scelta chiara di una Regione che sta dalla parte della legalità, della verità e della giustizia</strong>”.</p>
<p>Invitando la cittadinanza a partecipare, il vicepresidente dell’associazione “Tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili” Daniele Gabbrielli ha evidenziato che “la partecipazione immunizza contro il fatto che certi episodi possano ripetersi”. “Non è vero &#8211; ha aggiunto &#8211; che sono passati 33 anni e ormai quella è un fatto di storia. Purtroppo quello che sta dietro alle stragi è un meccanismo che potrebbe sempre riattivarsi, soprattutto nei momenti di crisi e di difficoltà del Paese”. “<strong>Oggi è chiaro che la verità storica ci ha restituito un disegno complessivo su quella strage, ma manca ancora qualcosa per la verità giudiziaria, perché rimane ancora aperta l&#8217;indagine per individuare i mandanti esterni o gli interessi convergenti</strong>”, ha concluso Gabbrielli ricordando anche l’appuntamento in <strong>Palazzo Vecchio a Firenz</strong>e nel pomeriggio di mercoledì (27 maggio) durante il quale, con la partecipazione dei legali di tutte le associazioni nazionali delle stragi, sarà presentato “Quanto manca alla verità su stragi e attentati”, libro sul mosaico incompiuto della verità giudiziaria su <strong>numerosi tragici fatti che hanno insanguinato l’Italia.</strong></p>
<h3><strong><em>Unaezeroquattro</em>, il convegno a La Compagnia</strong></h3>
<p>Dalle 9,30 di martedì (26 maggio), il Cinema Teatro La Compagnia di Firenze ospita <strong><em>Unaezeroquattro. Il ricordo della strage di Via dei Georgofili 33 anni dopo</em></strong>, una lunga mattinata di riflessione che si aprirà con un dialogo con Pietro Grasso, già presidente del Senato, procuratore nazionale antimafia nonché giudice a latere nel Maxiprocesso a Cosa Nostra, e oggi Presidente della Fondazione Scintille di Futuro e autore del libro <strong><em>U’ Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra</em></strong> (Feltrinelli). Grasso converserà, con la moderazione di Simona Bellocci di Intoscana.it, con Daniela Chironi, ricercatrice di Scienza Politica presso la Scuola Normale di Pisa e Firenze, e Daniele Gabbrielli, vicepresidente Associazione Tra i Familiari delle Vittime della Strage di Via dei Georgofili, co-autori del libro <strong><em>Quanto manca alla verità su stragi e attentati</em></strong>. A seguire la presentazione dei lavori prodotti dagli studenti delle scuole partecipanti al bando 25/26 di promozione della legalità della Regione Toscana, e la proiezione della video-intervista a Michele Soavi, regista della fiction sulla cattura di Matteo Messina Denaro.</p>
<h3><strong>La mostra</strong></h3>
<p>Nella stessa giornata di martedì, alle 14,30 l’inaugurazione di <strong><em>La strage di via dei Georgofili: ripresa di un viaggio per una conoscenza diffusa</em></strong>, mostra allestita nel Salone delle Feste di Palazzo Cerretani in piazza dell’Unità d’Italia 1 a Firenze. All’inaugurazione parteciperanno, oltre al presidente Giani e alla vicepresidente Diop, il presidente Pietro Grasso, il vicepresidente dell&#8217;associazione tra i familiari delle vittime della strage di Via dei Georgofili <strong>Daniele Gabbrielli</strong>, il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti &#8211; Sezione Toscana <strong>Massimo Diodati</strong> e il curatore della mostra <strong>Leonello Toccafondi</strong> (del Centro di documentazione <strong><em>Cultura della Legalità Democratica</em></strong> &#8211; Regione Toscana).<br />
La mostra ripropone integralmente quella inaugurata nel 2023, in occasione del 30esimo anniversario della strage, <strong><em>La strage di via dei Georgofili: un racconto lungo trent’anni</em></strong>, che raccoglieva materiali, in special modo processuali, dell’archivio dell’associazione <strong><em>Tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili</em></strong>, donati nel 2018 al Centro di documentazione “cultura della legalità democratica”. Ma viene integrata con pannelli che contengono rilievi fotografici effettuati sul luogo della strage e un elaborato grafico in prospettiva piana dei danni provocati dall’esplosione agli immobili circostanti.</p>
<p><strong>Saranno inoltre presentati in versione Braille</strong> – realizzati dalla Stamperia Braille della Regione Toscana – il volume di Domenico Del Nero ed Edoardo Benelli, <strong><em>Georgofili dalla strage alla verità processuale</em></strong> (La Vela), e alcune copie di documenti giudiziari.<br />
La mostra, a ingresso gratuito e con possibilità di visite guidate, resterà aperta fino al 20 giugno.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A presentarli questa mattina (22 maggio) a Palazzo Strozzi Sacrati, il presidente Eugenio Giani e la vicepresidente Mia Diop. Ci sarà anche Pietro Grasso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A presentarli a Palazzo Strozzi Sacrati, il presidente Eugenio Giani e la vicepresidente Mia Diop. Ci sarà anche Pietro Grasso                    ]]>
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                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 16:35:46 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>ZTE pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025 e racconta il proprio impegno per uno sviluppo sostenibile guidato dall&#8217;AI</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/zte-pubblica-il-rapporto-di-sostenibilita-2025-e-racconta-il-proprio-impegno-per-uno-sviluppo-sostenibile-guidato-dallai/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SHENZHEN, Cina, 22 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; ZTE Corporation (0763.HK / 000063.SZ), fornitore globale leader di soluzioni integrate per le tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione, ha recentemente pubblicato il Rapporto di sostenibilità 2025, che illustra i risultati più recenti raggiunti dall&#8217;azienda nell&#8217;evoluzione delle proprie pratiche ESG. Per il diciottesimo anno consecutivo, ZTE condivide su base volontaria i propri risultati annuali in materia di sostenibilità. </p>
<p>Xu Ziyang, Direttore Esecutivo e CEO di ZTE, dichiara nel rapporto: &#8220;Guidati dalla nostra strategia &#8216;Connectivity + Computing&#8217;, restiamo fedeli al nostro obiettivo originario: promuovere attraverso la tecnologia uno sviluppo economico sostenibile e di alta qualità, collaborando con i nostri partner per costruire un futuro intelligente, più efficiente, sostenibile e inclusivo&#8221;. </p>
<p>Nel 2025, ZTE ha continuato a investire con rigore in ricerca e sviluppo, con una spesa annua pari a 22,76 miliardi di RMB, circa il 17% del fatturato totale, a supporto dello sviluppo delle proprie capacità integrate nell&#8217;ambito dell&#8217;intelligenza artificiale. Al 31 dicembre 2025, ZTE ha depositato circa 95.000 domande di brevetto a livello globale, con oltre 50.000 brevetti concessi in tutto il mondo. Nel settore dei semiconduttori, l&#8217;azienda conta circa 5.900 domande di brevetto e oltre 3.700 brevetti concessi. Nell&#8217;ambito dell&#8217;intelligenza artificiale, ha depositato quasi 5.500 domande di brevetto, di cui quasi la metà già concesse. </p>
<p>Un percorso digitale più sostenibile, guidato da obiettivi scientifici di riduzione delle emissioni </p>
<p>ZTE integra l&#8217;azione per il clima nella propria strategia, promuovendo il &#8220;percorso digitale green&#8221; attraverso quattro dimensioni chiave: operazioni aziendali sostenibili, supply chain green, infrastrutture digitali a basso impatto ambientale e abilitazione della transizione sostenibile nei diversi settori industriali. Questo approccio sostiene il raggiungimento di obiettivi definiti su basi scientifiche. </p>
<p>Nel 2025, grazie a misure di gestione orientate al risparmio energetico e a tecnologie come il dimensionamento dinamico basato sull&#8217;AI e il controllo da remoto, ZTE ha superato l&#8217;obiettivo della Fase I delineato nel White Paper &#8220;ZTE Net-Zero Strategy&#8221;, riducendo del 46% le emissioni di carbonio legate alle proprie attività operative rispetto al 2021. Per quanto riguarda lo Scope 3, ovvero le emissioni a monte e a valle della catena del valore, ZTE ha ottenuto una riduzione dell&#8217;8,55% dell&#8217;intensità emissiva nella fase di utilizzo e manutenzione dei prodotti per le telecomunicazioni, insieme a una riduzione annua del 3,05% delle emissioni assolute sull&#8217;intero ciclo di vita dei prodotti terminali. </p>
<p>Per il terzo anno consecutivo, ZTE è stata inserita nella CDP Climate A List per l&#8217;eccellenza dimostrata nella governance ambientale. </p>
<p>Tecnologia al servizio delle persone, per una società più inclusiva ed equa </p>
<p>ZTE ribadisce il proprio impegno a favore della parità di accesso alla comunicazione e alle opportunità digitali in tutto il mondo. Considerando il talento come la propria risorsa più preziosa, nel 2025 ZTE ha garantito una copertura formativa del 100% dei dipendenti e ha portato avanti con continuità le iniziative del Programma di Assistenza ai Dipendenti (EAP). L&#8217;azienda ha inoltre superato la rivalutazione del sistema ISO 45001 per tutte le attività e i siti produttivi in Cina, oltre che per le attività condotte in 30 Paesi esteri. </p>
<p>In ambito sociale, nel 2025 ZTE ha ulteriormente rafforzato il proprio sistema di volontariato, superando quota 20.000 dipendenti volontari e realizzando oltre 600 programmi a supporto delle comunità a livello globale nel corso dell&#8217;anno. Queste iniziative hanno generato benefici per oltre un milione di persone in tutto il mondo, confermando l&#8217;impegno di ZTE nella costruzione di una società più inclusiva e sostenibile. </p>
<p>Consolidare le basi della compliance e rafforzare la governance </p>
<p>ZTE sviluppa e perfeziona costantemente il proprio sistema di governance della sostenibilità articolato su tre livelli — strategia, processo decisionale ed esecuzione — affrontando in modo proattivo i rischi emergenti per garantire la piena attuazione dei propri obiettivi strategici. Nel 2025, l&#8217;azienda ha mantenuto la certificazione ISO 22301:2019 per il sistema di gestione della continuità operativa, che copre cinque stabilimenti produttivi e i principali centri di ricerca e sviluppo. </p>
<p>ZTE considera la governance della conformità dei dati una componente centrale del più ampio framework di compliance aziendale. Nel 2025, oltre alla pubblicazione della versione aggiornata del white paper &#8220;ZTE Privacy Protection&#8221;, l&#8217;azienda ha ottenuto la certificazione ePrivacyseal Global per cinque dei suoi principali prodotti fixed network e multimedia, rafforzando ulteriormente i propri standard globali di protezione dei dati. </p>
<p>L&#8217;impegno di ZTE in ambito ESG continua a essere riconosciuto a livello internazionale. Nel 2025, l&#8217;azienda ha confermato per il quarto anno consecutivo sia la valutazione &#8220;Low ESG Risk&#8221; di Sustainalytics sia l&#8217;inclusione nella Fortune China ESG Impact List. A questi risultati si aggiungono l'&#8221;Excellence in Practice Award&#8221; dell&#8217;Association for Talent Development (ATD), ottenuto per il sesto anno consecutivo, e il nuovo inserimento nello S&amp;P Global Sustainability Yearbook (edizione cinese) 2025. </p>
<p>Guardando al futuro, ZTE continuerà a mettere le proprie competenze tecnologiche e la propria capacità di innovazione al servizio del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite, contribuendo a guidare la società verso un futuro più efficiente, sostenibile, intelligente e inclusivo. </p>
<p>Scarica qui il Rapporto di sostenibilità 2025 di ZTE: https://www.zte.com.cn/content/dam/zte site/investorrelations/en_announcement/ZTE_Sustainability_Report_2025_en0519.pdf  </p>
<p>Visita il sito web di ZTE dedicato alla sostenibilità per saperne di più: https://www.zte.com.cn/global/about/sustainability.htm  </p>
<p>DOMANDE DEI MEDIA:ZTE CorporationComunicazioniE-mail: ZTE.press.release@zte.com.cn  </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2985133/ZTE_Sustainability_Report_2025_Highlights.jpg Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2601626/ZTE_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/zte-pubblica-il-rapporto-di-sostenibilita-2025-e-racconta-il-proprio-impegno-per-uno-sviluppo-sostenibile-guidato-dallai-302780211.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SHENZHEN, Cina, 22 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; ZTE Corporation (0763.HK / 000063.SZ), fornitore globale leader di soluzioni integrate per le tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione, ha recentemente pubblicato il Rapporto di sostenibilità 2025, che illustra i risultati più recenti raggiunti dall&#8217;azienda nell&#8217;evoluzione delle proprie pratiche ESG. Per il diciottesimo anno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 16:33:33 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
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                        <title>ZTE pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025 e racconta il proprio impegno per uno sviluppo sostenibile guidato dall&#039;AI</title>
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                <title>Concluse le complesse operazioni di trasloco della Maestà di Moneta: l&#8217;immagine devozionale sarà restaurata</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/concluse-le-complesse-operazioni-di-trasloco-della-maesta-di-moneta-limmagine-devozionale-sara-restaurata/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; <strong>Si sono concluse questa mattina (22 maggio) le complesse operazioni di trasloco della Maestà di Moneta. </strong></p>
<p>L’immagine devozionale in marmo risalente al 1658 si trovava da quasi 400 anni in una teca sul sentiero che dal centro abitato di Fossola si arrampica fino all’antico castello di Moneta. Ora la Maestà sarà sottoposta ad un accurato intervento di restauro prima di essere definitivamente trasferita nella sua nuova casa al <strong>Museo del Marmo</strong>. Una copia in marmo, di proprietà del Comune, <strong>verrà invece ricollocata nella stessa teca lungo la strada per Moneta</strong>, in modo da non togliere niente al paesaggio naturale e storico del quale la Maestà fa parte da quasi 400 anni.</p>
<p>Il recupero della Maestà è stato eseguito dal Comune di Carrara in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Lucca, Massa Carrara e Pistoia sulla base del protocollo d&#8217;intesa sottoscritto dai due enti. <strong>La rimozione è stata seguita da Katiusca Quinci, funzionario della Soprintendenza, e dal direttore del Museo del marmo e dell’area archeologica di Fossacava Stefano Genovesi</strong>. Il Comune di Carrara ha messo a disposizione gli operai per la messa in sicurezza della teca che ospitava il manufatto e ha finanziato l&#8217;intervento di restauro, che sarà eseguito da Francesca Lazzarotti. Non ultime, sono intervenute le sezioni del Cai di Carrara, i cui volontari hanno effettuato la ripulitura del sentiero che porta alla Maestà, e di Sarzana, ai quali si deve il censimento di questi particolari monumenti sul territorio apuano.</p>
<p>&#8220;Il recupero di questa Maestà è molto importante tanto dal punto di vista pratico che simbolico – dice<strong> l’assessora alla Cultura del Comune di Carrara Gea Dazzi</strong> -. Grazie a un grande lavoro di squadra che ha coinvolto il Comune, la Soprintendenza di Lucca Massa-Carrara e Pistoia, il Cai e, non ultimo, il direttore del Museo del marmo Stefano Genovesi, <strong>sarà ora possibile restaurare e riportare all’antico splendore un’opera che fa parte del patrimonio cittadino e della storia di Carrara.</strong> La Maestà troverà poi posto al Museo del Marmo, un altro luogo fortemente identitario che, in questo caso in collaborazione con la Camera di Commercio, siamo impegnati a ristrutturare e ripensare. All’interno del nuovo percorso espositivo la Maestà potrà essere valorizzata, contestualizzata e condivisa con studiosi, visitatori e residenti. A Moneta, invece, troverà posto una copia fedele che continuerà ad accogliere i viandanti come ha fatto per secoli la scultura originale”.</p>
<p>“<strong>Le operazioni di recupero sono state complesse e hanno richiesto l’intervento di numerosi professionisti e volontari ai quali va oggi il nostro più sincero ringraziamento</strong> – dice il direttore del Museo del Marmo e dell’area archeologica di Fossacava Stefano Genovesi -. Una volta restaurata la Maestà avrà un posto speciale nel nuovo allestimento del Museo del Marmo che così potrà raccontare anche questa pagina di storia del nostro territorio. Il recupero e l’identificazione di questa opera testimonia il grande lavoro che quotidianamente viene svolto sul territorio con il coinvolgimento in prima persona di Comune e Sovrintendenza. <strong>Si tratta di una collaborazione continua che ci ha permesso, e ci permette, di intervenire con estrema attenzione e puntualità nell’identificazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale e artistico</strong> del nostro territorio”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il restauro dell'opera avverrà prima di essere definitivamente trasferita nella sua nuova casa al Museo del Marmo]]></excerpt>
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                                    <tag>Gea Dazzi</tag>
                                    <tag>Katiuscia Quinci</tag>
                                    <tag>Maestà di Moneta</tag>
                                    <tag>Museo del Marmo</tag>
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                                    <tag>Stefano Genovesi</tag>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 16:00:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 22 May 2026 16:00:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>TCMA Marks National Milestone, Driving Thailand’s Cement Industry toward Net Zero 2050</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/tcma-marks-national-milestone-driving-thailands-cement-industry-toward-net-zero-2050/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> BANGKOK, THAILAND &#8211;<br />
Media OutReach Newswire<br />
 &#8211; 22 May 2026 &#8211; Thai Cement Manufacturers Association (TCMA) marked a significant national milestone in advancing the decarbonization of Thailand&#8217;s cement and concrete industry toward Net Zero 2050. This progress is driven by strong collaboration among government agencies, industry players, and international partners under the &#8220;Decarbonization of the Cement and Concrete Sectors in Thailand&#8221; project, while accelerating the adoption of technology, innovation, and green investment to enhance competitiveness and support long-term economic growth.<br />
 </p>
<p> </p>
<p> Dr. Chana Poomee, Honourary Chairman of TCMA and President of ASEAN Federation of Cement Manufacturers (AFCM), stated that today&#8217;s &#8220;National Milestone&#8221; reflects the power of collaboration at both national and international levels. The initiative is led by the United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), in partnership with TCMA and key Thai government agencies, including the Department of Climate Change and Environment and the Department of Industrial Works, with financial support of CAD 8 million from the Government of Canada through Environment and Climate Change Canada (ECCC), to accelerate tangible greenhouse gas reductions in the cement and concrete sector. </p>
<p> </p>
<p> TCMA, as the industry representative, serves as a central platform connecting stakeholders across the entire value chain, driving the implementation of the &#8220;Thailand 2050 Net Zero Cement and Concrete Roadmap.&#8221; This aligns with Thailand&#8217;s NDC 3.0 targets, strengthening industrial competitiveness, attracting green investment, and fostering sustainable economic growth. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;Decarbonization is not only a pressing challenge but also a strategic opportunity to enhance national competitiveness. The progress achieved under this project spans policy development, innovation, technology deployment, standards, and capacity building-key enablers that will accelerate the industry&#8217;s transition toward Net Zero&#8221;, Dr. Chana said. </p>
<p> </p>
<p> A key technological advancement under the project is the introduction of the Mobile Carbon Capture Unit (MCCU) from CETRI, Canada. This advanced and flexible technology is designed for real-world industrial operations and will be piloted starting in June, rotating across cement plants of TCMA members in the SARABURI SANDBOX. The pilot aims to validate performance under diverse operational conditions and pave the way for large-scale industrial application. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;The deployment of MCCU in Thailand highlights the strength of international collaboration in bringing advanced technologies into real-world application. It accelerates learning-by-doing, validates technological performance, strengthens local technical capabilities, and reduces investment risks-laying a strong foundation for future scale-up&#8221;, </p>
<p> Dr. Chana added. </p>
<p> </p>
<p> From an investment perspective, the development of technology-ready and standards-aligned projects enhances investor confidence, increases the attractiveness of green investment, and improves access to sustainable finance-key drivers in accelerating the industry&#8217;s transition to Net Zero. </p>
<p> </p>
<p> TCMA continues to advance the industry under a &#8220;Collaborative Mindset-Action-Value,&#8221; promoting the systematic adoption of low carbon technologies, including low carbon cement innovations such as Limestone Calcined Clay Cement (LC3), Carbon Capture, Utilization and Storage (CCUS). These solutions not only reduce emissions but also improve efficiency, lower long-term costs, and strengthen global competitiveness. </p>
<p> </p>
<p> At the regional level, TCMA is expanding its role through AFCM by fostering collaboration and advancing the AFCM Decarbonization Roadmap, which serves as a shared framework to reduce carbon emissions across ASEAN&#8217;s cement industry while enhancing regional technology, standards, and competitiveness. </p>
<p> </p>
<p> &#8220;As President of the AFCM, TCMA is committed to driving ASEAN toward becoming a low carbon region by leveraging collaboration as a key mechanism to accelerate technology transfer, strengthen the industry capabilities, and unlock new regional economic opportunities&#8221;, </p>
<p> Dr. Chana said. </p>
<p> </p>
<p> TCMA reaffirmed its commitment to strengthening collaboration and welcoming international support in both technology and finance to accelerate the transition toward a low carbon industry, while enhancing Thailand&#8217;s competitiveness on the global stage. </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media Contact:Poranuch Vorakitpokathornporanuch.prmongkutpetch@gmail.com </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE BANGKOK, THAILAND &#8211; Media OutReach Newswire &#8211; 22 May 2026 &#8211; Thai Cement Manufacturers Association (TCMA) marked a significant national milestone in advancing the decarbonization of Thailand&#8217;s cement and concrete industry toward Net Zero 2050. This progress is driven by strong collaboration among government agencies, industry players, and international partners [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Fri, 22 May 2026 15:22:00 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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