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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:56:14 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento progetti di paesaggio - Corriere Toscano</title>
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                <title>Concessioni balneari, dalla Regione dubbi sul bando-tipo: &#8220;Servono indicazioni precise e condivise&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/concessioni-balneari-dalla-regione-dubbi-sul-bando-tipo-servono-indicazioni-precise-e-condivise/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Indicazioni precise e condivise per tutte le Regioni sulla questione legata alle gare per le concessioni balneari.</strong> È la richiesta proveniente dal presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani e</strong> dall’assessore a economia, turismo e agricoltura <strong>Leonardo Marras</strong> dopo un confronto che lo stesso assessore ha avuto con Comuni e associazioni di categoria. <strong>Due le criticità rilevate: il bando tipo emesso pochi giorni fa dal Mit e la valutazione della ‘scarsità della risorsa spiaggia’.</strong></p>
<p>“Il ministero aveva preannunciato che il bando tipo sarebbe stato inserito, come integrazione dell’ordine del giorno, nella Conferenza unificata dell&#8217;1 ottobre – spiegano Giani e Marras –. Abbiamo apprezzato la scelta di non forzare i tempi, perché il confronto tra governo e Regioni non si è ancora concluso. <strong>Auspichiamo che questo confronto possa essere completato nelle prossime settimane,</strong> seppure in tempi rapidi, e che siano integralmente accolti gli emendamenti proposti dai Comuni e condivisi da tutte le Regioni italiane”.</p>
<p><strong>Intanto il tempo trascorre, senza che venga delineato un quadro di riferimento sufficientemente chiaro, con regole chiare e omogenee.</strong> Questa la prima preoccupazione emersa dall’incontro. <strong>“I rappresentanti degli operatori e dei Comuni chiedono certezze</strong> – proseguono presidente e assessore –. <strong>La scelta di un bando tipo privo di valore cogente, che si limiti a essere una circolare, rischia di non offrire uno strumento sufficientemente solido</strong> per affrontare le complessità che i Comuni hanno davanti nell&#8217;avviare e gestire le procedure. È una preoccupazione che deve trovare risposta nel confronto con il governo”.</p>
<p>Altro nodo centrale, la valutazione della &#8216;scarsità della risorsa&#8217;, cioè della disponibilità di aree demaniali destinabili alle concessioni. Giani e Marras spiegano che <strong>“la Toscana, come le altre Regioni, ha già trasmesso al tavolo tecnico nazionale i dati richiesti, ma non sono stati definiti criteri generali omogenei per tutto il paese</strong>. Spetta al governo dare queste indicazioni. A un anno dalle scadenze non si possono riversare sui Comuni ulteriori verifiche rispetto alla pianificazione già effettuata, con il rischio di paralizzare le procedure, vanificare il lavoro svolto e alimentare nuovi contenziosi”. Che poi aggiungono: “<strong>La pianificazione degli arenili deve garantire un corretto equilibrio tra le aree in concessione e le spiagge liberamente fruibili, assicurando il libero e gratuito accesso e transito verso la battigia</strong>, anche attraverso i varchi necessari. Le aree concedibili sono individuate nei piani di utilizzazione e negli strumenti urbanistici vigenti: occorre tutelare l’autonomia programmatoria dei Comuni e i piani già approvati, evitando che verifiche astratte e confronti tra territori diversi ne mettano in discussione le scelte”.</p>
<p><strong>La Regione è intanto impegnata, insieme ai Comuni, a garantire un’impostazione omogenea delle procedure sul territorio regionale</strong>. “La concentrazione delle selezioni pubbliche nello stesso periodo rischia di creare situazioni molto difficili da gestire. Per questo lavoriamo con i Comuni per assicurare uniformità di comportamenti e il supporto necessario alle amministrazioni. <strong>Ogni Comune potrà personalizzare il proprio bando in base alle specificità del territorio, all’interno di condizioni omogenee a livello regionale.</strong> Il nostro impegno è accompagnare questo percorso, mentre chiediamo al Governo di dare finalmente indicazioni precise e condivise”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore GIani e l'assessore Marras riferiscono le criticità di Comuni e operatori sulla circolare e sulla valutazione della scarsità della risorsa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giani e Marras riferiscono le criticità di Comuni e operatori sulla circolare e sulla valutazione della scarsità della risorsa                    ]]>
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                                    <tag>pianificazione</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:47:58 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana Art Bonus per Comuni e Unioni di Comuni, in arrivo l&#8217;avviso pubblico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/toscana-art-bonus-per-comuni-e-unioni-di-comuni-in-arrivo-lavviso-pubblico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; In arrivo la possibilità di percepire il <strong>Toscana Art Bonus</strong> per i Comuni e le Unioni dei Comuni che sono parte integrante di <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong> o studi di fattibilità propedeutici all’avvio di un nuovo<strong><em> Progetto di paesaggio.</em></strong></p>
<p>La giunta regionale toscana nel corso della sua ultima seduta ha approvato <strong>un avviso pubblico di interesse per raccogliere dalle amministrazioni interessate progetti di intervento tesi alla valorizzazione del paesaggio e alla rivitalizzazione dei centri abitati</strong> compresi nelle aree dei <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong>, per la costituzione di un <strong>parco progettuale regionale di qualità in favore del quale utilizzare gli strumenti di mecenatismo previsti dal Toscana Art Bonus.</strong></p>
<p>“Tramite il Toscana Art Bonus – ha spiegato i<strong>l presidente della Regione Eugenio Giani</strong> &#8211; favoriremo la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio come fattore di sviluppo sostenibile, tutela del territorio, fattore di coesione sociale. Grazie a questo strumento potremo dare un sostegno concreto alle amministrazioni che hanno scelto di sfruttare l’opportunità offerta dai <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong> promossi dalla Regione ed elaborare strategie comuni di valorizzazione identitaria e sviluppo collegato alle specificità del territorio”.</p>
<p>“Le amministrazioni interessate potranno proporre interventi fino ad un valore massimo di 200mila euro – ha aggiunto<strong> l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni</strong> – la Regione raccoglierà le loro proposte e costruirà una sorta di catalogo di progetti coerenti con il Pit-Ppr e con gli obiettivi e le strategie dei Progetti di paesaggio ai quali tramite le nuove modalità di finanziamento previste dal <strong>Toscana Art Bonus</strong> sarà progressivamente offerto sostegno. Il paesaggio toscano, con le sue specificità locali e caratteristiche peculiari, è ciò che determina buona parte del fascino e dell’attrattività globale della nostra regione, tanto da averla trasformata in un vero e proprio brand noto in tutto il mondo. E’ un patrimonio inestimabile che dobbiamo rispettare e valorizzare attraverso un giusto equilibrio tra innovazione e tutela, in questo senso sono fondamentali<strong> i <em>Progetti di paesaggio</em> che partono dall’identità e specificità locale e be fanno volano per uno sviluppo sostenibile mirato</strong>”.</p>
<p>Le manifestazioni di interesse possono riguardare esclusivamente interventi pubblici localizzati nei territori interessati dai Progetti di paesaggio già attivi e dagli studi di fattibilità propedeutici.</p>
<h3><strong>Progetti di paesaggio</strong></h3>
<p><strong>Le Leopoldine in Val di Chiana</strong> (approvato con d.c.r. n.13 del 25/02/2020). Comuni interessati: Arezzo, Castiglion Fiorentino, Civitella Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montepulciano, Sinalunga, Torrita di Siena e Chiusi;<br />
<strong>Ferro-ciclovie della Val d’Orcia, dei Colli e delle Crete Senesi</strong> (approvato con d.c.r. n.104 del 06/12/2022) Comuni interessati: Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Montalcino, Monteroni d’Arbia, Murlo, Rapolano Terme, San Quirico d’Orcia, Siena, Sinalunga, Trequanda, Civitella Paganico e Roccastrada;<br />
<strong>I territori del Pratomagno</strong> (approvato con d.c.r. n.24 del 17/05/2022) Comuni interessati: Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Castelfranco-Pian di Scò, Castiglion Fibocchi, Reggello, Pelago, Montemignaio, Castel San Niccolò, Poppi, Ortignano Raggiolo, Castel Focognano e Talla;<br />
<strong>Isola di Capraia</strong> (approvato con d.c.r.. n.25 del 17/05/2022) Comuni interessati: Capraia Isola;<br />
<strong>Territori del Mugello</strong> (approvato con d.c.r. n.10 del 14/02/2024) Comuni interessati: Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero;<br />
<strong>Territori della Lunigiana</strong> (approvato con d.g.r. n.63 del 29/07/2025) Comuni interessati: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri (Comuni facenti parte dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana), Pontremoli;<br />
<strong>Territori della Val di Cecina</strong> (avviato con d.g.r. n.1163 del 21/10/2024) Comuni interessati: Volterra, Casale Marittimo, Castelnuovo Val di Cecina, Cecina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Pomarance, Riparbella, Monteverdi Marittimo;</p>
<h3><strong>Studi di fattibilità</strong></h3>
<p><strong>Valle del Serchio</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.780 del 16/06/2025, sottoscritto in data 17/07/2025) Comuni interessati: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Villa Collemandina, Comuni facenti parte dell’Unione Comuni Garfagnana;<br />
<strong>Valli di Pesa e Virginio</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.824 del 23/06/2025, sottoscritto in data 27/08/2025 ) Comuni interessati: Montelupo Fiorentino, Barberino Tavarnelle, Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Montespertoli, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Scandicci;<br />
<strong>Vie d’acqua e parchi nell’area pisana</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.825 del 23/06/2025, sottoscritto in data 11/07/2025) Comuni interessati: Pisa e Cascina.</p>
<p><strong>Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base della coerenza con gli obiettivi del Pit-Ppt e del Progetto di Paesaggio o dello studio di fattibilità di riferimento</strong>, la qualità paesaggistica, ambientale, culturale e territoriale della proposta; il contributo dell&#8217;intervento alla tutela, riqualificazione, valorizzazione, accessibilità e fruizione del paesaggio, l’idoneità della proposta ad essere promossa nell&#8217;ambito del programma Toscana Art Bonus e ad attrarre il sostegno di mecenati privati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "Un modo per favorire la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:18:05 +0200</pubDate>
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                <title>Concessioni balneari, Futuro Nazionale chiede un freno alle gare: &#8220;Prima si verifichi la scarsità della risorsa&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/concessioni-balneari-futuro-nazionale-chiede-un-freno-alle-gare-prima-si-verifichi-la-scarsita-della-risorsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; &#8220;<strong>La bozza ministeriale per le gare delle concessioni balneari è a tutti gli effetti solo e soltanto uno strumento</strong> che il governo mette a disposizione dei comuni perché vi sia uniformità di comportamento. Non confondiamo lo strumento con il presupposto. Prima di parlare di gare bisogna affrontare se esiste il presupposto giuridico che rende necessaria la selezione: la scarsità della risorsa&#8221;. A parlare è <strong>Gianluca Gambini, referente di Futuro Nazionale Pisa per il litorale pisano. </strong></p>
<p>&#8220;La bozza del Mit prende come presupposto, con estrema chiarezza, la verifica della scarsità e contempla una ricognizione delle aree effettivamente utilizzabili e una ricognizione tecnica delle condizioni locali, considerando accessibilità, vincoli e caratteristiche della costa. È un passaggio decisivo. Chiediamo che il governo chiarisca come queste verifiche incidano sulle procedure. <strong>La scarsità non può essere liquidata con affermazioni generiche, né il suo accertamento ridotto a una formalità. Servono dati pubblici certi, una pianificazione costiera aggiornata e valutazioni fondate su criteri oggettivi, trasparenti e proporzionati,</strong> come richiesto dalla Corte di giustizia europea nell’ordinanza del 10 luglio 2026. La direttiva deve essere applicata nella sua interezza: la scarsità non è un’opinione ma una situazione di fatto che deve essere accertata. L’articolo 12 della direttiva è chiaro e preciso: prima si mappa la risorsa, poi si verifica se è scarsa e solo e soltanto se risulta scarsa serve il bando tipo. Quest’ultimo non sostituisce l’istruttoria della scarsità”.</p>
<p>“Ricordo che il governo aveva già fatto una ricognizione terminata con un documento nell’ottobre 2023 dove si certificava che il 67 per cento delle coste italiane balneabili era libero da concessioni e quindi ancora disponibile ad essere dato in concessione per dare nuovi posti di lavoro, dare occupazione anche in aree depresse o addirittura da bonificare. Quello che si prefigge la direttiva servizi è proprio questo: creare nuove opportunità, non sostituire un’azienda con un’altra azienda, non creare nuovi disoccupati a favore di altri interessati che nella maggior parte saranno poi grandi gruppi economici pronti a speculare sul lavoro di chi ha creato un’unicità come è il turismo balneare italiano”.</p>
<p>“<strong>La bozza ministeriale non può diventare un automatismo per mettere tutto a gara senza prima dimostrare, con dati pubblici e verificabili, che la risorsa sia effettivamente scarsa</strong>. Sul litorale pisano, come in gran parte d’Italia, esistono ampi tratti ancora liberi. La direttiva chiede di mappare, verificare e solo allora procedere. Qualsiasi scorciatoia produrrebbe solo incertezza per le imprese e rischio di concentrazione nelle mani di pochi grandi operatori &#8211; dice Gambini &#8211;<strong> Chiediamo al governo chiarezza sui criteri di accertamento della scarsità e sul peso che avranno le ricognizioni tecniche locali</strong>. Le spiagge sono un bene pubblico: il loro futuro non può essere deciso senza tutelare lavoro, qualità dei servizi e pluralità delle imprese”.</p>
<p>Alle parole di Gambini fanno eco quelle di <strong>Sergio Sighieri, noto imprenditore balneare del litorale</strong>: “C<strong>hi ha investito confidando nella continuità dell’attività deve trovare tutele concrete</strong>. Preoccupa il premio previsto per strutture alberghiere ed extra-alberghiere già concessionarie, confinanti o immediatamente vicine alla spiaggia. Perché attribuire un vantaggio competitivo legato alla posizione e all’integrazione di attività già esistenti? Vanno premiati i servizi concretamente offerti e la qualità della gestione, con criteri accessibili a tutti e rispettosi della parità di trattamento. Ancora più delicata è la possibilità di riunire più concessioni in un unico lotto. <strong>A Tirrenia, immaginare chilometri di spiaggia concentrati in due o tre affidamenti significa porre una domanda concreta: quali piccole imprese potrebbero sostenerne i costi e la gestione?</strong> Servono limiti agli accorpamenti e dimensioni compatibili con la partecipazione delle microimprese”.</p>
<p>Sui punti aperti della bozza, Sighieri prosegue: “<strong>Anche sugli indennizzi occorre chiarezza</strong>. La distinzione tra investimenti non ancora ammortizzati e equa remunerazione di quelli effettuati negli ultimi cinque anni lascia questioni aperte. Servono criteri di stima trasparenti, garanzie effettive sui pagamenti e sulle scadenze, oltre a un trattamento adeguato dei beni di proprietà degli uscenti. Quanto ai rilanci economici, pur contenendo il punteggio economico entro il 10% di quello tecnico, la bozza premia il rialzo sull’indennizzo e, per comprovate esigenze, anche sul canone. Gli impegni assunti devono essere sostenibili rispetto ai ricavi reali: offerte sproporzionate possono compromettere servizi, occupazione e pagamenti. Il piano economico-finanziario previsto deve essere sottoposto a una verifica rigorosa della sostenibilità dei rilanci“.</p>
<p><strong>Gambini conclude: “Il governo ascolti i territori e corregga la bozza. Solo così si eviterà che una riforma nata per aprire opportunità finisca per chiudere quelle di chi da decenni lavora e investe sul litorale”. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Gianluca Gambini, referente per il litorale pisano: "Servono dati pubblici certi e una pianificazione costiera aggiornata”]]></excerpt>
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                                    <tag>Sergio Sighieri</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:09:25 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;albanese Kevin Haveri nuovo esterno sinistro della Pianese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/lalbanese-kevin-haveri-nuovo-esterno-sinistro-della-pianese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211;<strong> Un volto nuovo dal mercato degli svincolati per la Pianese. </strong></p>
<p><strong>Raggiunto un accordo con Kevin Haveri, che entra a titolo definitivo a far parte della rosa bianconera</strong>. Nato il 18 settembre 2001 in Albania, Haveri è un esterno sinistro, impiegabile sia in difesa sia, all’occorrenza, a centrocampo. Il calciatore completa la trafila nel settore giovanile in Albania e veste anche la maglia della nazionale albanese under 17 e under 19, ricevendo inoltre una convocazione con la nazionale maggiore.</p>
<p>Nel 2019 si trasferisce in Italia al Mantova, con cui nella stagione 2019/20 disputa il campionato di serie D contribuendo alla vittoria del girone B. Nella stagione successiva passa al Campodarsego, sempre in serie D, prima di approdare al Rimini, dove rimane dal 2021 al 2023. Con la formazione romagnola conquista la promozione in serie C nella prima stagione e si mette in evidenza anche nel campionato successivo. <strong>Le prestazioni con il Rimini gli valgono la chiamata dalla serie A, dal Torino, che nell’estate 2023 lo acquista e lo manda in prestito all’Ascoli</strong> in serie B. Nel corso della stessa stagione veste poi la maglia del Catania in serie C. Nel 2024/25 si trasferisce in prestito al Campobasso, dove rimane nella prima parte dell’annata, prima di passare al Messina nella seconda metà della stagione. Nell’ultima stagione disputata ha invece indossato la maglia del Livorno.</p>
<p><strong>Haveri, che arriva alla Pianese da svincolato, vanta attualmente 64 presenze in serie C tra campionato e Coppa, 6 presenze in Serie B e una presenza in Coppa Italia.</strong></p>
<p>Il calciatore è già a disposizione di mister Zanchetta e ha scelto <strong>la maglia bianconera numero 3.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Arriva dal mercato degli svincolati. Vanta attualmente 64 presenze in serie C tra campionato e Coppa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arriva dal mercato degli svincolati. Vanta attualmente 64 presenze nel torneo di serie C tra campionato e Coppa                    ]]>
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                                    <tag>Kevin Haveri</tag>
                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:00:01 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si perde in una zona boschiva a Monterotondo Marittimo: per le ricerche si solleva anche l&#8217;elicottero</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/si-perde-in-una-zona-boschiva-a-monterotondo-marittimo-per-le-ricerche-si-solleva-anche-lelicottero/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEROTONDO MARITTIMO -. Sono in corso le ricerche di un uomo di circa 40 anni, di nazionalità tedesca, <strong>disperso in una zona boscata in località Frassine</strong>, nel comune di <strong>Monterotondo Marittimo.</strong></p>
<p>Sul posto è presente una squadra dei <strong>vigili del fuoco del distaccamento di Follonica</strong>. Dalla sede centrale di Grosseto è in partenza un furgone per l’allestimento del posto di comando avanzato, destinato al<strong> coordinamento delle operazioni di ricerca.</strong></p>
<p>È inoltre operativo <strong>l’elicottero Drago 71 del nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Cecina</strong>, impegnato nelle attività di sorvolo dell’area.</p>
<p>Sono stati attivati anche il nucleo cinofili e le unità<strong> Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) dei vigili del fuoco.</strong> Sul posto sono presenti anche <strong>i carabinieri della compagnia di Follonica.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo, quarantenne di nazionalità tedesca, si troverebbe in una zona boscata in località Frassine. Task force per trovarlo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo, quarantenne di nazionalità tedesca, si troverebbe in una zona boscata in località Frassine. Task force per trovarlo                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Monterotondo Marittimo</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:39:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 14:39:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cinquanta nuclei familiari senza telefono e internet da quasi una settimana: residenti infuriati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cinquanta-nuclei-familiari-senza-telefono-e-internet-da-quasi-una-settimana-residenti-infuriati/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIGNANO SULL&#8217;ARNO &#8211; <strong>Sono oltre cinquanta i nuclei familiari che da quasi una settimana si trovano privi di collegamenti telefonici</strong> <strong>e connessione internet</strong> nella localita di <strong>Castiglionchio, nel comune di Rignano sull&#8217;Arno, in provincia di Firenze.</strong></p>
<p>Secondo quanto riferito dai residenti e dai responsabili della Fattoria di Castiglionchio, che insiste su gran parte del territorio della località, la rete telefonica gestita da Tim Spa sarebbe da tempo interessata da <strong>carenze manutentive,</strong> in particolare per quanto riguarda <strong>i pali di sostegno e le infrastrutture di linea presenti nell&#8217;area.</strong></p>
<figure id="attachment_626813" aria-describedby="caption-attachment-626813" style="width: 563px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-626813" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-02-at-12.02.13-1-jpeg.avif" alt="" width="563" height="1000" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-02-at-12.02.13-1-jpeg.avif 563w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-02-at-12.02.13-1-169x300.jpeg 169w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-02-at-12.02.13-1-236x420.jpeg 236w" sizes="auto, (max-width: 563px) 100vw, 563px" /><figcaption id="caption-attachment-626813" class="wp-caption-text">Uno dei pali del telefono caduti (foto dalla segnalazione)</figcaption></figure>
<p>Durante un sopralluogo effettuato in questi giorni sarebbero stati individuati<strong> due pali completamente crollati</strong>, altri in condizioni precarie e diversi tratti di cavo deteriorati, probabilmente danneggiati dalla fauna selvatica presente nella zona.</p>
<p>I rappresentanti della Fattoria di Castiglionchio affermano di aver inoltrato una prima segnalazione a Tim<strong> il 7 giugno 2024, seguita da ulteriori richieste di intervento con cadenza semestrale</strong>. Nonostante le comunicazioni effettuate, secondo quanto riferito, non sarebbero stati eseguiti interventi risolutivi fino al guasto che ha lasciato isolate oltre cinquanta famiglie.</p>
<p><strong>Alla problematica delle telecomunicazioni si aggiunge quella della viabilità</strong>. Da quasi una settimana, infatti, un camion appartenente a una ditta <strong>occupa parzialmente la carreggiata di via di Castiglionchio, l&#8217;unica strada di accesso alla località.</strong></p>
<p><strong>Nelle ultime ore si sono moltiplicate le segnalazioni ai carabinieri e alla polizia municipale di Rignano sull&#8217;Arno</strong>. Ai residenti sarebbero state fornite rassicurazioni circa una rapida soluzione della situazione, ma il mezzo risulterebbe tuttora fermo nella medesima posizione.</p>
<p>Una circostanza che desta forte preoccupazione tra gli abitanti, considerato che la strada presenta già criticità legate alle condizioni del manto stradale. <strong>La presenza del camion restringerebbe ulteriormente il passaggio, rendendo problematico, secondo le segnalazioni raccolte, l&#8217;accesso di mezzi di emergenza come ambulanze e vigili del fuoco.</strong></p>
<p>I residenti chiedono ora <strong>un intervento urgente sia per il ripristino dei servizi telefonici e internet sia per la rimozione dell&#8217;ostacolo presente sulla carreggiata</strong>, al fine di garantire sicurezza, accessibilità e servizi essenziali alla comunità di Castiglionchio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sempre a Castiglionchio un camion appartenente a una ditta occupa parzialmente la carreggiata dell'unica strada di accesso alla località]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Castiglionchio</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:27:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 14:27:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sempre a Castiglionchio un camion appartenente a una ditta occupa parzialmente la carreggiata dell&#039;unica strada di accesso alla località</metadesc>
                        <focuskw>Cinquanta nuclei familiari senza telefono e internet da quasi una settimana: residenti infuriati</focuskw>
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			<media:title type="html">Uno dei pali del telefono caduti</media:title>
			<media:description type="html">Uno dei pali del telefono caduti (foto dalla segnalazione)</media:description>
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                <title>Al premio Nobel 2003 Shirin Ebadi il Sigillo della pace del Comune di Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/al-premio-nobel-2003-shirin-ebadi-il-sigillo-della-pace-del-comune-di-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La sindaca di Firenze Sara Funaro ha consegnato oggi (2 ottobre) a Shirin Ebadi, premio Nobel per la Pace 2003, il Sigillo della pace,</strong> al termine del panel che l’ha vista confrontarsi con l’avvocata e attivista iraniana, nell’ambito del <strong>Festival dell’economia civile.</strong></p>
<p>“Oggi abbiamo voluto conferire il Sigillo della pace a Shirin Ebadi, un importante riconoscimento della città di Firenze per una donna che ha sempre lottato per i diritti, per le donne, per le persone più fragili e per i rifugiati. – ha detto <strong>la sindaca Sara Funaro</strong> &#8211; Riteniamo che la città di Firenze non solo debba riconoscere questo impegno, ma debba continuare a lavorare nella direzione di promuovere la pace e il dialogo tra i popoli”.</p>
<p>“<strong>Shirin Ebadi, prima donna musulmana a ricevere il Nobel, ha scelto di non arrendersi di fronte alle minacce e alle persecuzioni e ha continuato a battersi per la libertà, per le donne, per i bambini e per chi è costretto a fuggire</strong>. Da una città come la nostra, che ha sempre saputo prendere posizione nello scenario internazionale, la città dei dialoghi sul Mediterraneo di La Pira, dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione sulle situazioni drammatiche che ancora oggi riguardano tanti paesi &#8211; ha proseguito Funaro &#8211; <strong>Ebadi ci lascia un messaggio e una lezione molto forte. A partire da questa lezione ai giovani voglio dire: non cercate la comodità nel dialogo, ma provate davvero a stare scomodi nel dialogo. Cercate di sedervi accanto a chi è diverso da voi e di ascoltare il suo punto di vista</strong>. Dobbiamo guardare in faccia chi la pensa in maniera completamente diversa da noi e provare a stare insieme nella differenza. È solo lì che possiamo trovare davvero il punto d’incontro. Una città come la nostra continuerà a lanciare messaggi di pace, come è nella sua storia, a creare occasioni di confronto, senza cancellare le differenze, ma cercando uno spazio comune. <strong>Oggi ringraziamo Shirin Ebadi per aver portato la sua testimonianza a Firenze e per il suo lungo e instancabile impegno nella difesa dei diritti umani e nella promozione della democrazia e della giustizia</strong>”.</p>
<p>Avvocata e attivista iraniana, Shirin Ebadi è stata<strong> la prima donna magistrato in Iran e la prima persona musulmana a ricevere il Premio Nobel per la Pace, nel 2003</strong>. Ha dedicato la vita alla difesa dei diritti umani, in particolare di donne, bambini e rifugiati, sfidando il regime teocratico di Teheran.<strong> A causa delle persecuzioni e delle minacce subite, dal 2009 vive in esilio nel Regno Unito, da dove continua la sua battaglia per la democrazia e la giustizia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La sindaca Funaro: "L'attivista iraniana ha scelto di non arrendersi di fronte alle minacce e alle persecuzioni”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La sindaca Funaro: "L'attivista iraniana ha scelto di non arrendersi di fronte alle minacce e alle persecuzioni”                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Festival dell'economia civile</tag>
                                    <tag>premio Nobel per la pace</tag>
                                    <tag>Sigillo della pace</tag>
                                    <tag>sindaca di Firenze</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:14:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:48:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>La sindaca Funaro: &quot;L&#039;attivista iraniana ha scelto di non arrendersi di fronte alle minacce e alle persecuzioni”</metadesc>
                        <focuskw>Al premio Nobel 2003 Shirin Ebadi il Sigillo della pace del Comune di Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Toner ordinati a nome di ignari clienti, nel Senese un indagato per una truffa da 1,8 milioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/toner-ordinati-a-nome-di-ignari-clienti-nel-senese-un-indagato-per-una-truffa-da-18-milioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Avrebbe approfittato dei contratti di assistenza stipulati da altre aziende per procurarsi, senza pagarli, 208 toner per un valore stimato di 1,8 milioni di euro. Per questo un uomo domiciliato in provincia di Siena è indagato per truffa. I finanzieri del Comando provinciale hanno eseguito nei suoi confronti<strong> un decreto di perquisizione e sequestro, firmato dalla trocura della Repubblica di Siena.</strong></p>
<p>Secondo l&#8217;accusa, che dovrà essere verificata nelle sedi opportune, il sospettato avrebbe creato<strong> falsi account di posta elettronica e li avrebbe usati per inviare ordini di fornitura formalmente riconducibili a imprese del tutto ignare.</strong> In questo modo avrebbe convinto la società distributrice a spedire il materiale informatico a indirizzi in realtà riferibili a lui. Le aziende di cui si sarebbe spacciato, sparse in tutta Italia, hanno o avevano contratti di assistenza proprio per quei prodotti, e <strong>la società fornitrice è l&#8217;unica ad aver subito il danno</strong>. La condotta andrebbe avanti dal 2019.</p>
<p>Le indagini del Nucleo di polizia economico-finanziaria sono state lunghe e complesse. I militari hanno osservato e pedinato l&#8217;indagato, monitorato le spedizioni, ascoltato persone informate sui fatti e fatto accertamenti sui conti bancari. <strong>Al termine di questo lavoro le Fiamme gialle senesi hanno perquisito i luoghi di cui l&#8217;uomo ha la disponibilità e hanno sequestrato il materiale</strong> che sarebbe stato ottenuto illecitamente. Sono finiti sotto sequestro anche i contenuti dei dispositivi informatici, ritenuti utili per proseguire gli accertamenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con false email avrebbe fatto spedire a sé 208 cartucce dal 2019: perquisizioni e sequestri della Guardia di finanza su ordine della Procura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Con false email avrebbe fatto spedire a sé 208 cartucce dal 2019: perquisizioni e sequestri della Guardia di finanza su ordine della Procura                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 09:53:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 09:53:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Con false email avrebbe fatto spedire a sé 208 cartucce dal 2019: perquisizioni e sequestri della Guardia di finanza su ordine della Procura</metadesc>
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                <title>Caro carburanti, trattori e proteste sulle strade: la mobilitazione arriva anche in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/caro-carburanti-trattori-e-proteste-sulle-strade-la-mobilitazione-arriva-anche-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Trattori in strada, presidi davanti agli impianti e automobilisti in coda alle stazioni di servizio che riescono a praticare i prezzi più bassi. L’aumento di benzina e gasolio sta producendo effetti sempre più visibili in diverse parti d’Italia e la mobilitazione arriva anche in Toscana.</p>
<p>Uno dei fronti più caldi è quello degli agricoltori. <strong>Sull’Aurelia, al chilometro 22, nella zona di Torrimpietra, i trattori sono tornati sulla strada durante la protesta contro l’aumento dei costi sostenuti dal settore.</strong></p>
<p>Il presidio ha avuto ripercussioni sulla circolazione. Durante la manifestazione sono stati versati in strada latte annacquato e accesi fumogeni, mentre le forze dell’ordine hanno seguito l’iniziativa.</p>
<p><strong>Una protesta che parte dalle campagne ma riguarda direttamente anche trasporti, imprese e famiglie.</strong></p>
<h3><strong>La mobilitazione arriva in Toscana</strong></h3>
<p>Anche la Toscana entra nella mappa delle iniziative. A Stagno, alle porte di Livorno, <strong>Usb ha organizzato un presidio davanti all’area di deposito e carico carburanti vicino alla raffineria, lungo l’Aurelia</strong>. Una manifestazione convocata contro l’aumento dei prezzi alla pompa e le conseguenze del carovita sui redditi.</p>
<p>La questione riguarda da vicino anche il tessuto economico regionale. Agricoltura, pesca, autotrasporto e numerose attività produttive utilizzano quotidianamente mezzi e macchinari e sono quindi particolarmente esposte alle oscillazioni dei prezzi.</p>
<p><strong>Il rischio è un effetto a catena</strong>: aumentano i costi degli spostamenti e della logistica e una parte degli incrementi può trasferirsi lungo la filiera fino al consumatore.</p>
<h3><strong>File dove il self service costa meno</strong></h3>
<p><strong>Intanto alle proteste si affianca un’altra fotografia di queste giornate: le code davanti ai distributori che riescono ad applicare sconti sul self service.</strong></p>
<p>Quando sul tabellone compare un prezzo sensibilmente inferiore rispetto agli impianti della zona, gli automobilisti arrivano numerosi per fare rifornimento.<strong> Le attese si allungano e davanti alle pompe possono formarsi file di auto.</strong></p>
<p><strong>Non è una forma di protesta, ma il segnale di quanto anche pochi centesimi al litro siano diventati importanti nella scelta di dove rifornirsi.</strong><br />
Per chi percorre molti chilometri ogni giorno, la differenza sul singolo pieno moltiplicata nell’arco del mese può diventare significativa.<br />
Il quadro che emerge è così duplice: da una parte trattori, presidi e mobilitazioni; dall’altra la ricerca quotidiana del prezzo più conveniente.</p>
<p>E mentre le proteste si spostano da una regione all’altra,<strong> anche in Toscana cresce l’attenzione su ciò che accade alle pompe e sulle conseguenze che benzina e gasolio più costosi possono avere sull’intera economia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidi e rallentamenti in diverse zone d’Italia contro l’aumento di benzina e gasolio. Sull’Aurelia scendono in strada gli agricoltori e si allungano le file ai distributori che applicano sconti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Presidi e rallentamenti in diverse zone d’Italia contro l’aumento di benzina e gasolio. Sull’Aurelia scendono in strada gli agricoltori e si allungano le file ai distributori che applicano sconti                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>agricoltori</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:52:57 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Presidi e rallentamenti in diverse zone d’Italia contro l’aumento di benzina e gasolio. Sull’Aurelia scendono in strada gli agricoltori e si allungano le file ai distributori che applicano sconti</metadesc>
                        <focuskw>Caro carburanti trattori e proteste sulle strade: la mobilitazione arriva anche in Toscana</focuskw>
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                <title>Maxitamponamento fra sei auto sul raccordo della A11: paura e feriti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/maxitamponamento-fra-sei-auto-sul-raccordo-della-a11-paura-e-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO &#8211; <strong>I vigili del fuoco del comando di Firenze</strong>, distaccamento di Firenze Ovest, sono intervenuti ieri (1 ottobre) alle 19,30 circa nel comune di <strong>Sesto Fiorentino</strong> sul raccordo A11 al chilometro 1+800, per <strong>un incidente stradale</strong> dove sono rimaste <strong>coinvolte in un tamponamento sei autovetture.</strong></p>
<p>Sul posto i vigili del fuoco con una squadra e un polisoccorso, hanno garantito <strong>la sicurezza dello scenario</strong> e liberato una persona rimasta all’interno dell’abitacolo di <strong>una vettura</strong> e affidata al <strong>personale sanitario che ha trasportato in ospedale due persone</strong>.</p>
<p>Disagi per la circolazione per rilievi e soccorsi</p>
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                <excerpt><![CDATA[SESTO FIORENTINO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Firenze Ovest, sono intervenuti ieri (1 ottobre) alle 19,30 circa nel comune di Sesto Fiorentino sul raccordo A11 al chilometro 1+800, per un incidente stradale dove sono rimaste coinvolte in un tamponamento sei autovetture. Sul posto i vigili del fuoco con una [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:24:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:48:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Passerella Savino del Bene a piazzale Michelangelo in vista della nuova stagione in A1</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/passerella-savino-del-bene-a-piazzale-michelangelo-in-vista-della-nuova-stagione-in-a1/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Una serata in uno dei luoghi più belli e iconici di Firenze per dare ufficialmente il via alla stagione 2026/27 della Savino Del Bene Volley</strong>.</p>
<p><strong>La loggia di piazzale Michelangelo</strong> ha ospitato la presentazione della nuova squadra, dello staff e delle nuove maglie da gioco, in un appuntamento che ha riunito atlete, società, istituzioni, partner e rappresentanti del mondo della pallavolo.</p>
<p>Una stagione che si apre dopo un&#8217;annata storica, <strong>caratterizzata dalla conquista del mondiale per club e dalla prima finale di Coppa Italia raggiunta dalla società.</strong> Il nuovo campionato, al via il 4 ottobre, rappresenterà la tredicesima partecipazione consecutiva della Savino Del Bene Volley alla Serie A1, mentre sul fronte internazionale il club sarà protagonista per la settima volta, la quarta consecutiva, nella CEV Champions League.</p>
<p><strong>A impreziosire ulteriormente la nuova annata sportiva sarà la prima partecipazione della Savino Del Bene Volley alla Supercoppa Italiana, in programma il prossimo 24 ottobre al PalaFlorio di Bari.</strong></p>
<p>Ad aprire la serata sono stati i saluti ai presenti e il ringraziamento alla Savino Del Bene Spa, al patron Paolo Nocentini e al presidente Sergio Bazzurro, che dal 2012 sostengono il percorso della società e la sua presenza ai massimi livelli del volley italiano e internazionale.<br />
A seguire, l&#8217;intervento dell&#8217;amministratore delegato della Savino Del Bene Volley <strong>Sandra Leoncini, che ha illustrato obiettivi e ambizioni per la nuova stagione</strong>. “Ci aspetta una <strong>stagione importante e ricca di sfide</strong>. La prima Supercoppa Italiana della nostra storia rappresenta una novità significativa e un ulteriore riconoscimento del percorso compiuto dalla società in questi anni. Vogliamo che sia una stagione importante anche fuori dal campo: abbiamo l&#8217;obiettivo di uscire sempre di più dal palazzetto e portare la Savino Del Bene Volley sul territorio, attraverso iniziative dedicate ai nostri sponsor, alle scuole e alle realtà locali. Vogliamo essere presenti durante tutto l&#8217;anno e non soltanto nel giorno della partita”.</p>
<p>La serata ha rappresentato inoltre l&#8217;occasione per riabbracciare una delle protagoniste della storia della società:<strong> Enrica Merlo.</strong> Diciotto stagioni in serie A1, nove delle quali vissute con la maglia della Savino Del Bene Volley. La detentrice del record di presenze in maglia Savino Del Bene Volley, con 224 partite disputate, oggi consigliera della Fipav e commentatrice Dazn, ha ricordato le stagioni vissute con il club scandiccese, sottolineando la crescita della società fino a diventare una delle realtà più importanti del volley internazionale.</p>
<p>Spazio quindi al tecnico<strong> Marco Gaspari</strong>, chiamato a guidare una squadra profondamente rinnovata. Sono infatti nove le nuove giocatrici rispetto alla scorsa stagione, in un gruppo che si prepara ad affrontare anche le novità regolamentari introdotte per la nuova annata.<br />
“Questa è una stagione che riparte da zero, con un gruppo nuovo formato da un mix di giovani e giocatrici esperte che conoscono il nostro campionato. C<strong>ome ogni anno dovremo costruire la nostra amalgama e il lavoro sarà la chiave di tutto.</strong> Abbiamo uno staff molto valido e cercheremo di accompagnare queste ragazze nella crescita, per portare il gruppo a un livello di gioco elevato e regalarci grandi soddisfazioni. Sappiamo che, come ogni anno, ci sarà da lottare tantissimo”.</p>
<p>Il momento centrale della serata è stato dedicato alla presentazione del <strong>roster 2026/27</strong>, con tutte le atlete chiamate una alla volta sul palco. Un gruppo internazionale e profondamente rinnovato, composto da <strong>Chidera Blessing Chinyere Eze, Kiera Van Ryk, Avery Skinner, Immacolata Sirressi, Sofia D&#8217;Odorico, Lise Van Hecke, Maja Aleksic, Caterina Bosetti, Maja Ognjenovic, Martina Armini, Emma Graziani, Linda Nwakalor, Julia Bergmann e Sara Alberti.</strong></p>
<p>Tra conferme, ritorni e nuovi arrivi, la nuova formazione presenta anche una nuova gerarchia interna: <strong>Maja Ognjenovic</strong> è stata infatti confermata capitana della Savino Del Bene Volley, mentre <strong>Caterina Bosetti</strong>, da questa stagione, ricoprirà il ruolo di vicecapitana.<br />
Nel corso della serata è stato inoltre presentato lo staff tecnico, logistico e medico, oltre a tutti i collaboratori che quotidianamente lavorano &#8216;dietro le quinte&#8217;, supportando l&#8217;attività della società.</p>
<p>In una serata di grandi novità, si è inserita anche la presentazione della <strong>nuova casa digitale della Savino Del Bene Volley</strong>: un sito completamente rinnovato, progettato per raccogliere in un&#8217;unica piattaforma news, risultati, roster, calendario, video e aggiornamenti sulla squadra e su tutte le attività del club.</p>
<p>Non è mancato il momento dedicato ai partner, con un ringraziamento particolare a <strong>Bois 1920</strong>, storica maison fiorentina di profumeria artistica, protagonista della serata con un profumo dedicato a ciascuna atleta e un gift destinato alle aziende e alle istituzioni presenti.<br />
Infine, il momento più atteso: con la presentazione delle nuove maglie da gioco 2026/27. A presentarle sono state Maja Ognjenovic, Caterina Bosetti e Martina Armini, protagoniste del reveal delle nuove divise realizzate da Erreà.</p>
<p>Quella tra il club e l&#8217;azienda di Parma è una collaborazione che in questa stagione raggiunge i dieci anni: Erreà veste infatti la Savino Del Bene Volley dalla stagione 2017/18. Una partnership che proseguirà per altri tre anni grazie al rinnovo dell&#8217;accordo.</p>
<p>Le nuove divise sono realizzate con Sensibility, materiale innovativo di Erreà derivato da fibre riciclate. Secondo l&#8217;analisi certificata ISO 14067 condotta da ACBC sulle maglie prodotte con questo nuovo tessuto, il suo utilizzo consente una riduzione di circa il 23% delle emissioni di CO₂ rispetto a una maglia standard.</p>
<p>Con la presentazione ufficiale della squadra e delle nuove divise si apre dunque una nuova stagione per la Savino Del Bene Volley. Il primo appuntamento ufficiale è ormai alle porte: <strong>domenica (4 ottobre) alle 16, al Pala BigMat, la squadra di Marco Gaspari farà il proprio esordio in campionato contro la Reale Mutua Fenera Chieri &#8217;76.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Obiettivi ambiziosi anche nella nuova annata per la squadra allenata da coach Gaspari: si parte con Chieri, la Supercoppa il primo trofeo]]></excerpt>
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                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 07:54:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Via alla campagna di immunizzazione contro il virus sinciziale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/via-alla-campagna-di-immunizzazione-contro-il-virus-sinciziale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Ha preso il via oggi (1 ottobre) la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs),</strong> responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita.</p>
<p><strong>A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027</strong>, oltre (a prescindere dall’età) specifiche categorie considerate ad elevato rischio di complicanze. Immunizzarsi non è un obbligo, ma una possibilità offerta alle famiglie con neonati.</p>
<p>Chi è nato dal 1 aprile al 30 settembre 2026 sarà invitato a recarsi presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta. Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</p>
<p><strong>L’obiettivo è eguagliare (e magari superare) il 93 per cento di copertura registrato nella campagna 2025-2026, già cresciuta di tre punti percentuali rispetto alla precedente.</strong></p>
<p>“Le campagne di immunizzazione, come quelle di vaccinazione, sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività &#8211; commentano <strong>il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; Proteggono dalle forme più gravi di malattia e riducono gli accessi ad ospedali e pronto soccorso”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Ha preso il via oggi (1 ottobre) la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita. A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>vaccino</tag>
                                    <tag>virus sinciziale</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 19:53:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 19:53:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: &#8220;Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti con tranquillità&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-respinte-pregiudiziali-costituzionalita-donzelli-il-parlamento-e-sovrano-andiamo-avanti-con-tranquillita/</link>
                <description><![CDATA[<p>Legge elettorale, l&#8217;aula della <a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62760#guarda" target="_blank" rel="noopener"><strong>Camera dei Deputati ha respinto con voto segreto giovedì 1 ottobre le pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale presentate dalle opposizioni PD, M5S, AVS, Italia Viva, + Europa.</strong></a></p>
<p>I voti contrari sono stati 229, i favorevoli 151.</p>
<p>Il deputato toscano <strong>Giovanni Donzelli, FDI: &#8220;Il Parlamento si è espresso, ha confermato quello che noi abbiamo sempre detto, che la legge elettorale è perfettamente costituzionale.</strong> Le opposizioni hanno provato a sollevare dei dubbi, <strong>il Parlamento è sovrano,</strong> così prevede la Costituzione, si esprime e ha confermato che la legge è costituzionale. Andiamo avanti con tranquillità&#8221;.</p>
<p><strong>I 229 contrari sono sette in più dei rappresentanti di maggioranza presenti in aula</strong>, come conferma Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d&#8217;Italia, di cui è leader la premier Giorgia Meloni: &#8220;<strong>Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_626002" aria-describedby="caption-attachment-626002" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-626002" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-300x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: &quot;Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti&quot;" width="300" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-300x300-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-1024x1024-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-150x150.jpg 150w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-768x768-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-420x420.jpg 420w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-696x696.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-1068x1068.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-jpg.avif 1216w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-626002" class="wp-caption-text">Nella foto, Ziello e Vannacci (Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Voto segreto</strong>, ma <strong>con la maggioranza potrebbero aver votato i deputati di Futuro Nazionale,</strong> partito fondato dal generale europarlamentare Vannacci, stando alle <strong>dichiarazioni di voto del deputato pisano Edoardo Ziello.</strong></p>
<p>Ziello, qui il <a href="https://www.facebook.com/reel/1413591213547445" target="_blank" rel="noopener"><strong>video del suo intervento in aula pubblicato social dallo stesso deputato pisano:</strong></a> &#8220;Una legge elettorale che scippa ancora di più la sovranità al popolo ed è per questo che ci opporremo a questa legge nelle sedi opportune. <strong>Ma non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole</strong> come ridicole sono state le argomentazioni proposte in questa aula da questa mandria di scappati di casa&#8221;.</p>
<p>E d&#8217;altra parte lo stesso Ziello a L&#8217;aria che tira, La7, ospite di Parenzo, è stato molto chiaro, ribadendo le porte aperte a Giorgia Meloni sempre sottolineate da Vannacci: &#8220;<a href="https://www.la7.it/laria-che-tira/video/edoardo-ziello-meloni-tiene-chiusa-la-porta-per-noi-meglio-far-vincere-il-centrodestra-e-non-30-09-2026-659686" target="_blank" rel="noopener"><strong>La nostra priorità è meglio far vincere il centrodestra e non riconsegnare il Paese alla sinistra</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Mentre in agosto lo stesso <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donzelli in Versiliana aveva detto no a Vannacci</strong> </a>nel centrodestra.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con voto segreto la Camera respinge con 229 no pregiudiziali presentate da opposizioni Pd, M5S, AVS, IV, + Europa. Donzelli, FdI: "Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza". Futuro Nazionale con il deputato pisano Edoardo Ziello: "Non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: "Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti con tranquillità"                    ]]>
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                                    <tag>Giovanni Donzelli</tag>
                                    <tag>legge elettorale</tag>
                                    <tag>respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: "Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti"</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 18:44:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 15:18:40 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Legge elettorale</focuskw>
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			<media:description type="html">Nella foto, Ziello e Vannacci (Foto Fb Edoardo Ziello)</media:description>
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                <title>Si farà l&#8217;ampliamento della FiPiLi fra Scandicci e Lastra a Signa: cantieri dal 2027</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/si-fara-lampliamento-della-fipili-fra-scandicci-e-lastra-a-signa-cantieri-dal-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; La strada regionale di grande comunicazione<strong> FiPiLi</strong> resta al centro dell’attenzione e delle politiche regionali per il potenziamento infrastrutturale, a dimostrazione dell’importanza dell’infrastruttura, per gestire la quale sta nascendo la nuova <em>inhouse</em> regionale <strong>Toscana Strade</strong>. Questa mattina (1 ottobre) a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione, è stato presentato<strong> il primo studio preliminare per l&#8217;ampliamento del tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, con l&#8217;obiettivo di far partire i cantieri entro il prossimo anno.</strong></p>
<p>Tra gli interventi di attuazione diretta da parte della Regione individuati come prioritari per garantire l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’infrastruttura, è previsto l’allargamento della piattaforma stradale &#8211; con l’inserimento di <strong>una nuova corsia nella carreggiata direzione mare &#8211; per un tratto di 2,3 chilometri tra lo svincolo di Scandicci e quello di Lastra a Signa</strong> (da km 3+400 a km 5+700). Contestualmente saranno realizzate nuove barriere acustiche, integrate con pannelli fotovoltaici. Sempre in quest’area è previsto da parte di Autostrade per l’Italia l’intervento di collegamento urbano al nuovo casello di Scandicci.</p>
<p>&#8220;Per decongestionare il traffico in quello che ad oggi è uno dei tratti più critici della FiPiLi  – ha detto<strong> il presidente della Regione Eugenio Giani</strong> – allargheremo il tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, utilizzando dei piloni per fare da sostegno, in questo modo otterremo una corsia di emergenza e una di decelerazione. Sarà un intervento importante, che la Regione finanzierà con 23 milioni di euro, che sarà affiancato anche da nuove barriere antirumore corredate di pannelli fotovoltaici, in modo da poter produrre energia pulita che sarà utilizzata per autoalimentare i sistemi di servizio all’infrastruttura”. <strong>Il presidente ha inoltre ricordato che “in un prossimo futuro, grazie al nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa ed al nuovo casello che Autostrade per l’Italia sta progettando a Scandicci, la viabilità dell’area verrà completamente rivoluzionata, i flussi di traffico risulteranno molto diluiti e sarà possibile l’accesso diretta all’A1 senza transitare dalla FiPiLi”.</strong></p>
<p>“Stiamo andando a costituire Toscana Strade – ha aggiunto l<strong>’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni</strong> &#8211; una società che dovrà gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria di questa grande strada, su cui passano circa 50 mila veicoli tutti i giorni. I primi due progetti che con Toscana Strade vogliamo portare a termine sono questo, cioè l’ampliamento del tratto Scandicci-Lastra a signa, che è stato evidenziato da un recente studio dell’Università di Pisa come il tratto più critico della FiPiLi, e successivamente l’intervento nella zona della svincolo tra Livorno e Pisa”. “Questo ampliamento  &#8211; ha aggiunto Boni – farà anche da modello per gli interventi futuri, perché oltre alla messa in sicurezza della strada vedrà l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle barriere fonoassorbenti, in modo da ottimizzare i benefici e rendere il sistema autosufficiente dal punto di vista energetico”.</p>
<p><strong>Il lavoro per il potenziamento della FIPILI è iniziato con un dettagliato studio conoscitivo nel quadro degli studi avviati da Regione Toscana nel contesto che vedrà poi la nascita di Toscana Strade.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda l’allargamento dell’infrastruttura in direzione mare, sulla base di quanto già realizzato nel tratto tra Firenze e Scandicci, si lavorerà per la realizzazione una nuova corsia tra Scandicci e Lastra a Signa lunga 2,3 chilometri (di cui 530 metri su viadotto) e larga 4 metri.</p>
<p>L’intervento si pone come obiettivo anche il risanamento acustico dell’area tramite l’inserimento di nuove barriere antirumore integrate con pannelli fotovoltaici, per produrre energia elettrica da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo a servizio degli impianti presenti in FIPILI.<br />
<strong>A livello di progettazione, è in corso di redazione la Fattibilità Tecnico Economica (Fte) ed è imminente la convocazione la Conferenza Servizi Istruttoria</strong>, con l’obbiettivo di raccogliere e coordinare i pareri preliminari e le informazioni utili dei vari enti competenti e poter così concludere l’intero iter con l’approvazione del Pfte a seguito di Conferenza dei Servizi decisoria entro il corrente anno.<br />
L’avvio della gara per l’aggiudicazione dell’appalto è prevista per il secondo semestre 2027 dopo la predisposizione del progetto esecutivo.</p>
<p><strong>Il progetto di revisione del casello A1 di Scandicci da parte di Autostrade per l&#8217;Italia consente di collegare direttamente la viabilità urbana (via del Pantan /via Minervini) sia con il casello dell’A1 che con la rampa d’ingresso alla FiPiLi in direzione Firenze.</strong> La nuova ipotesi progettuale di connessione stradale permette di fluidificare l’intero nodo, migliorando la connettività fra i tre sistemi infrastrutturali (autostrada, FIPILI e viabilità locale) e ridurre le situazioni di congestione che attualmente si verificano.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SCANDICCI &#8211; La strada regionale di grande comunicazione FiPiLi resta al centro dell’attenzione e delle politiche regionali per il potenziamento infrastrutturale, a dimostrazione dell’importanza dell’infrastruttura, per gestire la quale sta nascendo la nuova inhouse regionale Toscana Strade. Questa mattina (1 ottobre) a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione, è stato presentato il primo studio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 18:10:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 14:28:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Si farà l&#039;ampliamento della FiPiLi fra Scandicci e Lastra a Signa: cantieri dal 2027</focuskw>
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                <title>Matthew Perry, cosa sappiamo della docuserie Netflix e delle rivelazioni della famiglia sulla sua sobrietà</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/matthew-perry-cosa-sappiamo-della-docuserie-netflix-e-delle-rivelazioni-della-famiglia-sulla-sua-sobrieta/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">La vita di <strong>Matthew Perry</strong> torna al centro dell’attenzione con una docuserie che ne racconta il successo e le fragilità. Si intitola <em>The One About Matthew Perry</em> e arriverà su <strong>Netflix</strong> martedì 27 ottobre, alla vigilia del terzo anniversario della morte dell’attore.</p>
<p dir="ltr">Il protagonista di <em>Friends</em> era stato trovato privo di conoscenza il 28 ottobre 2023 nella piscina della sua casa di <strong>Los Angeles</strong>, a 54 anni. Il medico legale aveva poi indicato negli <strong>effetti acuti della ketamina</strong> la causa principale del decesso.</p>
<p dir="ltr">A guidare il racconto è soprattutto la sorella, <strong>Mia Perry Bowick</strong>, che nella serie ripercorre i lunghi anni trascorsi dal fratello nel tentativo di restare sobrio. Tra i dettagli emersi c’è anche <strong>l’ingente somma spesa in cure e ricoveri</strong>, che secondo la famiglia dimostra quanto l’attore fosse consapevole del proprio problema.</p>
<figure id="attachment_625948" aria-describedby="caption-attachment-625948" style="width: 906px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-625948" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-jpg.avif" alt="Matthew Perry" width="906" height="644" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-jpg.avif 906w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-300x213-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-768x546-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-591x420.jpg 591w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-696x495.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Cattura-3-100x70.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 906px) 100vw, 906px" /><figcaption id="caption-attachment-625948" class="wp-caption-text">Crediti: YT | Netflix</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Lo stesso interprete di Chandler Bing ne aveva parlato apertamente nel memoir <em>Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing</em>, pubblicato nel 2022, raccontando di essere entrato <strong>15 volte</strong> in strutture di riabilitazione nell’arco di circa trent’anni, con una spesa complessiva di diversi milioni di dollari.</p>
<p dir="ltr">La sorella descrive anche un lato meno noto dell’attore: dietro la comicità e la fama, Perry avrebbe convissuto a lungo con <strong>un profondo senso di solitudine</strong>, difficile da colmare anche nei momenti di maggiore successo.</p>
<p dir="ltr">Diretta da <strong>Mary Robertson</strong> e realizzata da Maxine Productions, società del gruppo <strong>Sony Pictures Television</strong>, la serie ricostruisce la storia di Matthew Perry attraverso foto e video inediti provenienti dall’archivio privato della famiglia.</p>
<p dir="ltr">Tra le testimonianze ci sono quelle di amici stretti, di alcune ex fidanzate e di chi lavorò con lui nelle prime sitcom. Spazio anche ai retroscena del provino che portò alla nascita del personaggio più famoso della sua carriera, raccontati da chi seguì da vicino la nascita della serie.</p>
<p dir="ltr">Nelle intenzioni della regista, il progetto vuole mostrare una parte della vita dell’attore rimasta finora lontana dal pubblico. Il racconto viene affidato alle persone che conoscevano e amavano Matthew Perry, per restituire l’immagine di un uomo generoso e divertente ma anche estremamente vulnerabile.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Docuserie Netflix in tre puntate dal 27 ottobre, alla vigilia del terzo anniversario della morte dell’attore di ‘Friends’]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La verità sulla star di Friends: per Matthew Perry spesi 7 milioni contro dipendenza nel tentativo di salvarsi.                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:57:31 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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			<media:title type="html">Matthew Perry</media:title>
			<media:description type="html">Crediti: YT &#124; Netflix</media:description>
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                <title>Il bosco cresciuto da solo che ora lascerà spazio a un supermercato: il caso di Bosco Ospizio</title>
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                <description><![CDATA[<p dir="ltr">REGGIO EMILIA – Sono iniziati all&#8217;alba di ieri (30 settembre) gli abbattimenti a <strong>Bosco Ospizio</strong>, l&#8217;area verde di circa 4,5 ettari lungo la via Emilia destinata a ospitare un nuovo supermercato <strong>Conad</strong> e una palazzina multiservizi. L&#8217;avvio del cantiere è avvenuto con un ampio <strong>schieramento di forze dell&#8217;ordine</strong>, tra reparti in tenuta antisommossa e pattuglie della polizia locale impegnate a gestire il traffico.</p>
<p dir="ltr">I manifestanti presenti ai cancelli hanno opposto una resistenza passiva, senza però riuscire a impedire l&#8217;ingresso di operai e mezzi meccanici. Con il passare delle ore la notizia si è diffusa nel quartiere e il presidio è cresciuto fino a contare <strong>decine di persone</strong>, che hanno seguito le prime fasi degli abbattimenti tra slogan e cori rivolti alle ruspe.</p>
<p dir="ltr">Tra le piante tagliate ci sono anche alberi ad alto fusto. Più volte gli attivisti hanno chiesto di fermare le operazioni, segnalando la presenza di animali selvatici all&#8217;interno dell&#8217;area recintata e di persone nascoste tra gli arbusti.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/Dd7Xt-dgI8n/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p>&nbsp;</p>
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<div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/Dd7Xt-dgI8n/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Bosco Ospizio (@bosco.ospizio.re)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p dir="ltr">Alcuni componenti dell&#8217;assemblea del Bosco Ospizio sono riusciti a entrare nel cantiere senza alcuna protezione, nel tentativo di bloccare il taglio degli alberi. <strong>Sette persone</strong> sono state portate fuori di peso dagli agenti e accompagnate in questura, dove è stata avviata un&#8217;indagine per invasione di terreni e violenza privata. La giornata si è comunque chiusa senza disordini.</p>
<p dir="ltr">Il progetto prevede l&#8217;edificazione di una parte dell&#8217;area, con l&#8217;abbattimento di circa un centinaio di alberi e la successiva messa a dimora di nuove piante. A sorprendere gli attivisti è stata soprattutto la tempistica: <strong>giovedì 8 ottobre</strong> il <strong>Consiglio di Stato</strong> dovrà pronunciarsi sulla richiesta di sospensione dei lavori presentata con un ricorso.</p>
<p dir="ltr">La mobilitazione per Bosco Ospizio andava avanti dal 3 agosto, tra presidi, incontri con l&#8217;amministrazione comunale e tende montate nel vicino parco del Campo di Marte 2. L&#8217;area, un tempo giardino di una struttura sanitaria poi demolita, era stata acquistata da Conad diversi anni fa e, lasciata a sé stessa, si era trasformata nel tempo in un <strong>bosco urbano</strong> ricco di specie vegetali.</p>
<p dir="ltr">La protesta si sposta ora nel centro cittadino. Con un post su <strong>Instagram</strong>, gli attivisti hanno convocato per oggi (1 ottobre) alle 19 un incontro pubblico in <strong>piazza Prampolini</strong>, aperto a tutta la cittadinanza. “Portiamo il bosco distrutto dentro la città”, si legge nel messaggio, che invita a partecipare anche chi non ha mai frequentato l&#8217;area verde.</p>
<p dir="ltr">In attesa della decisione dei giudici, a Bosco Ospizio gli attivisti annunciano che continueranno a opporsi alle prossime fasi del cantiere.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Su 45mila metri quadrati ne saranno edificati quasi 13mila, previsto il taglio di circa cento alberi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bosco Ospizio perde i suoi alberi per un supermercato: l'alternativa che i cittadini avevano proposto al Comune                    ]]>
                </metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:12:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:12:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Precipita dal tetto di un capannone mentre lavora e muore: dramma a Pistoia</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Un operaio di 43 anni, originario dell&#8217;Est Europa</strong>, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nella zona industriale di <strong>Sant&#8217;Agostino a Pistoia</strong>. L&#8217;uomo, dipendente di una ditta di Milano, stava lavorando sul tetto di un capannone al montaggio dei pannelli di copertura quando è precipitato al suolo da un&#8217;altezza di circa otto metri. <strong>Le cause della caduta sono ancora da chiarire.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme al 112 è scattato subito. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con un&#8217;ambulanza della <strong>Croce Verde di Pistoia</strong>, le forze dell&#8217;ordine e i tecnici del dipartimento di <strong>Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll) dell&#8217;Asl.</strong> Nonostante i tentativi di rianimazione il personale medico non ha potuto fare nulla e il decesso è stato constatato sul posto.</p>
<p><strong>Gli accertamenti sono stati avviati per ricostruire la dinamica dell&#8217;incidente e verificare se sul cantiere fossero rispettate le norme di sicurezza.</strong></p>
<p><strong>Sull&#8217;argomento il sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi</strong>: &#8220;Leggo la notizia di un nuovo gravissimo incidente sul lavoro. Leggo che un uomo di 40 anni è morto. Non so altro, al momento, ma dico con forza: non si può morire di lavoro. Una frase che ci troviamo a ripetere spesso ma non è retorica perché continua a ricordarci la tragica ripetizione di eventi drammatici. I<strong>l Comune di Pistoia è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, e delle loro organizzazioni che si battono per avere controlli e prevenzione insieme al &#8220;lavoro buono&#8221;</strong> con garanzie contrattuali ad ogni livello. La sicurezza non è un costo ma la base di partenza di ogni rapporto di lavoro&#8221;. Il sindaco ha espresso il sincero cordoglio dell&#8217;amministrazione comunale ai familiari del lavoratore vittima dell’incidente di quest’oggi nella zona industriale di Pistoia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vittima è un operaio di 43 anni. Il cordoglio del sindaco Capecchi: "La sicurezza non è un costo ma la base di ogni occupazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La vittima è un operaio di 43 anni. Il cordoglio del sindaco Capecchi: "La sicurezza non è un costo ma la base di ogni occupazione"                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Giovanni Capecchi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:11:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 09:53:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La vittima è un operaio di 43 anni. Il cordoglio del sindaco Capecchi: &quot;La sicurezza non è un costo ma la base di ogni occupazione&quot;</metadesc>
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                <title>Borse di studio in Toscana, oltre 18mila studenti idonei</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/borse-di-studio-in-toscana-oltre-18mila-studenti-idonei/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Le <strong>borse di studio in Toscana</strong> per l&#8217;anno accademico 2026/2027 interessano <strong>18671 studenti</strong> iscritti agli atenei della regione, risultati idonei nella graduatoria provvisoria pubblicata ieri (30 settembre) dall&#8217;<strong>Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu Toscana)</strong>.</p>
<p dir="ltr">Di questi, <strong>8728</strong> hanno diritto anche a un posto alloggio nelle residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena e nelle altre sedi gestite dall&#8217;azienda. La graduatoria definitiva arriverà <strong>lunedì 30 novembre</strong> e potrà subire qualche assestamento, legato alla regolarizzazione delle posizioni sospese e agli eventuali ricorsi.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Più della metà degli alloggi a studenti stranieri</strong></h3>
<p dir="ltr">Il dato più significativo riguarda gli studenti internazionali: tra gli idonei all&#8217;alloggio, <strong>4765 provengono da Paesi al di fuori dell&#8217;Unione europea</strong>, più della metà dei potenziali ospiti delle residenze.</p>
<p dir="ltr">Firenze è la sede con i numeri più alti, con <strong>8020</strong> idonei alla borsa, 3532 dei quali anche all&#8217;alloggio e, tra questi, 1955 stranieri. Segue <strong>Pisa</strong> con 6758 idonei, 2905 aventi diritto al posto letto e 1118 stranieri. A <strong>Siena</strong> gli idonei sono 3893 e 2291 hanno diritto anche all&#8217;alloggio: qui gli stranieri sono 1692, la quota più alta in proporzione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cosa prevedono i benefici</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ottiene le borse di studio in Toscana riceve un contributo economico e può accedere gratuitamente alle <strong>mense universitarie</strong>, oltre a beneficiare dell&#8217;<strong>esenzione dalle tasse</strong> prevista dai principali atenei. I fuori sede aventi diritto possono inoltre alloggiare nelle residenze gestite direttamente da Dsu Toscana.</p>
<p dir="ltr">Le prime assegnazioni dei posti letto sono già partite, a cominciare dalle riconferme di chi vive già nelle strutture. Chi nel frattempo ha trovato casa sul mercato privato con un regolare contratto d&#8217;affitto può chiedere un <strong>contributo per il canone</strong>, mentre una riserva specifica garantisce agli studenti con disabilità la priorità nell&#8217;assegnazione.</p>
<p dir="ltr">“Garantire il diritto allo studio significa dare a ogni ragazza e a ogni ragazzo la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso l&#8217;università, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia e dal luogo di provenienza &#8211; afferma l&#8217;assessora regionale all&#8217;università e al diritto allo studio <strong>Cristina Manetti</strong> -. I numeri di questa graduatoria ci dicono quanto sia importante continuare a investire su borse, mense, residenze e servizi”.</p>
<p dir="ltr">Accanto all&#8217;erogazione delle borse di studio in Toscana, il presidente di Dsu Toscana <strong>Marco Del Medico</strong> ha ricordato il forte impegno dell&#8217;azienda negli ultimi anni per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strutture che ospitano gli universitari.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Contributi economici, pasti gratis in mensa, niente tasse universitarie e un letto nelle residenze: a chi spetta e cosa succede adesso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Borse di studio in Toscana, pubblicata la graduatoria provvisoria 2026/2027: idonei, alloggi e prossime scadenze                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Università</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Borse di studio in Toscana, pubblicata la graduatoria provvisoria 2026/2027: idonei, alloggi e prossime scadenze</metadesc>
                        <focuskw>borse di studio in Toscana</focuskw>
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                <title>Il ramo caduto in pineta e la corsa dell&#8217;elisoccorso: grave un uomo di 62 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/il-ramo-caduto-in-pineta-e-la-corsa-dellelisoccorso-grave-un-uomo-di-62-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MARINA DI VECCHIANO – Ferito da un <strong>ramo caduto in pineta</strong>, un uomo di 62 anni è stato trasferito in elicottero a Firenze in codice rosso. Le sue condizioni sono considerate serie per il tipo di trauma riportato.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;incidente è avvenuto nella mattina di oggi (1 ottobre) nell&#8217;area verde che separa <strong>Marina di Vecchiano</strong> da <strong>Torre del Lago</strong>, al confine tra le province di Pisa e Lucca. Il ramo si è staccato da un albero e ha colpito l&#8217;uomo alla schiena, all&#8217;altezza della <strong>colonna vertebrale</strong>.</p>
<p dir="ltr"><strong>Dopo l&#8217;impatto il 62enne ha perso la sensibilità alle gambe</strong>, un segnale che ha fatto subito temere una lesione importante. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con più mezzi, insieme alle squadre di emergenza.</p>
<p dir="ltr">Il ferito è stato stabilizzato direttamente in pineta, con le cautele necessarie nei casi di sospetto trauma spinale. Per il trasporto è stato attivato l&#8217;<strong>elisoccorso Pegaso</strong>, che lo ha portato al <strong>Centro traumatologico ortopedico (Cto) di Careggi</strong>, struttura di riferimento per i traumi più gravi.</p>
<p dir="ltr">Sulla dinamica del ramo caduto in pineta sono in corso accertamenti, così come sul motivo per cui l&#8217;uomo si trovasse in quel tratto di bosco.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Trauma al rachide e perdita di sensibilità agli arti inferiori, sul posto automedica, ambulanza e il Pegaso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un ramo caduto in pineta colpisce un uomo alla schiena: le sue condizioni e cosa è successo questa mattina                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente</tag>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:04:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:04:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Un ramo caduto in pineta colpisce un uomo alla schiena: le sue condizioni e cosa è successo questa mattina</metadesc>
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                <title>Firenze, ecco come funzionano le barriere della nuova protezione idraulica dell’Arno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-ecco-come-funzionano-le-barriere-della-nuova-protezione-idraulica-dellarno/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – È completa la <strong>protezione idraulica dell’Arno</strong> nel tratto che attraversa la città. Ieri (30 settembre), sul lungarno Acciaiuoli, sono state presentate le paratie mobili da montare in caso di piena.</p>
<p dir="ltr">L’intervento è costato circa <strong>15 milioni di euro</strong>, finanziati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), e ha interessato oltre <strong>4,5 chilometri di sponde</strong>. Lungo il fiume sono stati realizzati nuovi argini, parapetti e muri di contenimento.</p>
<p dir="ltr">Le opere arrivano a poche settimane dai 60 anni dall’<strong>alluvione del 1966</strong>, che sommerse gran parte del centro storico.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
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</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Come funzionano le paratie</strong></h3>
<p dir="ltr"><strong>Le barriere restano in deposito e vengono montate solo quando serve.</strong> Grazie ai sistemi di controllo, una piena può essere prevista con uno o due giorni di anticipo, un tempo sufficiente per installarle <strong>in meno di otto ore</strong>.</p>
<p dir="ltr">La protezione idraulica dell’Arno in città fa parte di un piano più ampio, che comprende anche le <strong>casse di espansione</strong> costruite o in costruzione lungo il fiume.</p>
<p dir="ltr">Al sopralluogo era presente il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong>. “C’è un metro in più di tenuta &#8211; ha spiegato &#8211; e un metro conta”.</p>
<p dir="ltr">Con la presentazione delle paratie, la protezione idraulica dell’Arno a Firenze è pronta a entrare in funzione in caso di allerta.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Montaggio in meno di otto ore: il piano per difendere il centro storico in caso di piena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protezione idraulica dell’Arno: cosa prevede il sistema completato a Firenze e come si attiva in caso di piena                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:03:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:03:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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