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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 10:09:46 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Protocollo Caldo - Corriere Toscano</title>
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                <title>Calciomercato, l&#8217;Empoli acquista a titolo definitivo Filippo Bandinelli dallo Spezia</title>
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                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Il centrocampista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="18">Filippo Bandinelli</b> torna a vestire la maglia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Empoli</b>. La società sportiva ha ufficializzato l&#8217;acquisto a titolo definitivo del giocatore classe 1995, proveniente dallo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">Spezia</b>, il quale ha sottoscritto un contratto valido fino al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="251">30 giugno 2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, il calciatore fiorentino aveva già militato nella formazione azzurra per quattro stagioni, a partire dal 2019. In quel periodo ha collezionato oltre centotrenta presenze complessive, contribuendo alla promozione del 2021 ed esordendo in Serie A nell&#8217;agosto dello stesso anno, bagnando il debutto nella massima serie con una rete contro la Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso professionale di Bandinelli si è sviluppato ampiamente nel campionato cadetto, categoria in cui ha esordito nella stagione 2015/16. Nel corso della sua carriera ha difeso anche i colori di Latina, Perugia e Benevento, prima della recente parentesi in maglia ligure che ha preceduto questo ritorno a Empoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Cresciuto nella Fiorentina e con un'ampia esperienza nel campionato cadetto, Bandinelli si rimette a disposizione della formazione empolese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo le quattro stagioni vissute in azzurro dal 2019, il calciatore fiorentino ritrova l'ambiente toscano per una nuova avventura in Serie A                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:06:31 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dopo le quattro stagioni vissute in azzurro dal 2019, il calciatore fiorentino ritrova l&#039;ambiente toscano per una nuova avventura in Serie A</metadesc>
                        <focuskw>Filippo Bandinelli</focuskw>
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                <title>Il mercato canadese studia il terroir toscano: il Chianti porta in degustazione le sue sottozone</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/promozione-vino-chianti-canada-masterclass-terroir/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> ha concluso la sua terza missione promozionale in Canada, articolata in due giornate dedicate alla formazione di importatori, operatori e professionisti locali del settore vitivinicolo. Le attività si sono svolte attraverso masterclass istituzionali programmate il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">31 agosto</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="303">Toronto</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="316">1° settembre</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="331">Montréal</b>, con l&#8217;obiettivo di approfondire le specificità del territorio e le diverse espressioni del vitigno Sangiovese.</p>
<p data-path-to-node="1">A Toronto, presso l&#8217;Aria Ristorante, si è tenuta la sessione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation</i>. L&#8217;incontro, guidato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">Megha Jandhyala</b> e realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d&#8217;Italia, ha analizzato la geografia produttiva della denominazione attraverso la degustazione di cinque Chianti DOCG, illustrando il legame tra le singole sottozone e le caratteristiche del prodotto nel bicchiere.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa di Montréal è stata invece ospitata dall&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ). La Master of Wine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Jacky Blisson</b> ha condotto l&#8217;approfondimento intitolato <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="178">La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés</i>. L&#8217;evento, supportato dalla Fondation Magnani-Montaruli, si è concentrato sulle declinazioni contemporanee del Sangiovese e sull&#8217;impatto di altitudini e fattori climatici sull&#8217;identità della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Le masterclass si inseriscono in una specifica strategia avviata dal Consorzio nel 2024 per consolidare la conoscenza dei propri vini sui mercati internazionali attraverso la formazione tecnica. &#8220;Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a investire sulla conoscenza del Chianti e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore&#8221;, ha dichiarato il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="446">Giovanni Busi</b>. &#8220;Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c&#8217;è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c&#8217;è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;intera iniziativa nordamericana è stata organizzata dalla società <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="68">IEM – International Event &amp; Exhibition Management</b> e ha usufruito del contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, stanziato tramite il decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le masterclass guidate da Megha Jandhyala e Jacky Blisson a Toronto e Montréal hanno acceso i riflettori sulle diverse espressioni del Sangiovese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Missione in Canada per il Consorzio Vino Chianti: focus sulle sottozone toscane e sul Sangiovese con masterclass dedicate a operatori e importatori locali                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Missione in Canada per il Consorzio Vino Chianti: focus sulle sottozone toscane e sul Sangiovese con masterclass dedicate a operatori e importatori locali</metadesc>
                        <focuskw>Consorzio Vino Chianti</focuskw>
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                <title>Università, al via in Toscana il semestre aperto per l&#8217;area medica: sedi, iscritti e novità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/universita-toscana-semestre-aperto-area-medica-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Oggi, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">1 settembre</b>, ha preso il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il semestre aperto per l&#8217;accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in ambito medico e sanitario. L&#8217;attività didattica si protrarrà per i prossimi mesi in vista dei test che determineranno le ammissioni definitive.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Università di Firenze</b> le lezioni di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria e protesi dentaria sono iniziate alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">8,30</b> al Plesso della Torretta. Ad accogliere le matricole sono intervenuti la rettrice Alessandra Petrucci e i vertici dei corsi di studio. Le attività proseguiranno in questa sede fino al 25 settembre, per poi spostarsi dal 28 settembre a metà novembre al Dipartimento Mario Serio in viale Morgagni. Per incentivare la frequenza in presenza, l&#8217;Ateneo fiorentino ha stanziato 50mila euro destinati a rimborsare il 50% dell&#8217;abbonamento trimestrale ai mezzi pubblici per l&#8217;area metropolitana.</p>
<p data-path-to-node="2">All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Università di Siena</b> sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">448</b> gli iscritti al percorso di Medicina e chirurgia. La prima lezione, introdotta dai docenti Paola Piomboni e Fabio Ferretti, si è svolta all&#8217;auditorium del Polo Le Scotte. Per garantire l&#8217;uniformità didattica, l&#8217;Ateneo trasmette le lezioni in diretta streaming anche all&#8217;Ospedale Misericordia di Grosseto, al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno e sulle postazioni personali degli studenti. Il programma si concentrerà su chimica, fisica e biologia. Al termine del semestre, le prove d&#8217;esame si svolgeranno in contemporanea in tutta Italia e determineranno la graduatoria nazionale per l&#8217;accesso alla seconda fase del corso.</p>
<p data-path-to-node="3">I numeri più alti si registrano all&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Università di Pisa</b>, dove il rettore Riccardo Zucchi ha salutato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="100">1.746</b> studenti suddivisi tra il Polo Piagge e il Polo Porta Nuova: 1.322 per Medicina, 91 per Odontoiatria e 333 per Medicina veterinaria, unico corso di questo tipo attivo in Toscana. Rispetto all&#8217;anno precedente, i posti disponibili a Pisa sono aumentati da 468 a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">488</b> (380 per Medicina, 78 per Veterinaria, stabili a 30 per Odontoiatria). Le lezioni, seguibili sia in aula che a distanza con accesso alle registrazioni, si chiuderanno il 30 novembre e comprenderanno simulazioni delle prove. Gli appelli d&#8217;esame sono fissati per il 10 dicembre 2026 e l&#8217;11 gennaio 2027. I crediti acquisiti potranno essere spesi per l&#8217;iscrizione ai corsi di area medica o riconosciuti in altri percorsi accademici dell&#8217;ateneo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prende ufficialmente il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il nuovo semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea in ambito medico e sanitario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università, parte oggi il semestre aperto per medicina e chirurgia negli atenei di Firenze, Pisa e Siena. Sedi, numeri e tutte le novità                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>semestre filtro</tag>
                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                    <tag>Università di Pisa</tag>
                                    <tag>Università di Siena</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Semestre filtro medicina Toscana</focuskw>
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                <title>Lavoro e sviluppo, da Siena parte il piano pilota toscano contro le crisi aziendali</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Istituzioni, sindacati e associazioni di categoria fanno rete a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">Siena</b> per affrontare le difficoltà del tessuto produttivo locale. È stato siglato un accordo provinciale con l&#8217;obiettivo di prevenire e gestire le crisi aziendali, favorendo al contempo lo sviluppo economico e la tenuta dell&#8217;occupazione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento, delineato come un protocollo pilota, è il primo di questo genere a essere firmato a livello regionale e si inserisce tra le prime esperienze simili su scala nazionale. L&#8217;intesa operativa è stata siglata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="220">Regione</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="229">Provincia</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Comune</b> di Siena e dalle varie sigle sindacali e di categoria. Il percorso ha visto inoltre la condivisione da parte della Fondazione MPS, della Camera di Commercio, delle Università senesi e di tutti i Comuni del territorio, raccogliendo l&#8217;adesione della totalità delle rappresentanze datoriali.</p>
<p data-path-to-node="2">A inquadrare le finalità del progetto è <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">Valerio Fabiani</b>, consigliere del presidente della Regione Eugenio Giani per il lavoro e le crisi aziendali: &#8220;Siamo di fronte ad un protocollo pilota per governare le crisi aziendali, per prevenirle e al tempo stesso per cercare di promuovere l&#8217;occupazione e lo sviluppo economico. È il primo di questo genere che firmiamo a livello regionale, che riguarda l&#8217;intero territorio provinciale ed è un esempio da seguire&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;idea alla base del documento nasce dall&#8217;osservazione delle dinamiche sociali ed economiche che solitamente si innescano durante i momenti di difficoltà industriale. &#8220;Ci siamo chiesti cosa lasciano delle crisi in un territorio colpito. Oltre alla ferite lasciano indubbiamente anche un insegnamento&#8221;, ha spiegato Fabiani, evidenziando come &#8220;di fronte ad una crisi industriale vediamo spesso un&#8217;intera comunità che si stringe attorno all&#8217;impresa e alle lavoratrici e ai lavoratori colpiti, nascono reti di solidarietà e soggetti diversi perché portatori di diversi interessi collaborano per trovare soluzioni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;obiettivo dell&#8217;intesa è quindi tradurre queste collaborazioni spontanee in uno strumento di governo strutturato e permanente. Il consigliere ha concluso sottolineando il ruolo attivo della comunità locale nella stesura del patto: &#8220;Come Regione abbiamo inizialmente stimolato il lavoro che ha prodotto questo strumento che però è stato tutto svolto dai protagonisti del territorio. Per questo voglio ringraziare la Provincia, la Camera di Commercio, e tutti i soggetti firmatari che hanno fatto un lavoro straordinario che rappresenta oggi un riferimento non solo per la provincia di Siena ma per l&#8217;intera Toscana&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il documento, primo nel suo genere a livello regionale e tra i primi in Italia, punta a tutelare l'occupazione e sostenere lo sviluppo economico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Accordo storico a Siena per la gestione delle crisi aziendali: nasce il primo piano pilota regionale per il lavoro e lo sviluppo del territorio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 10:29:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 10:29:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Accordo storico a Siena per la gestione delle crisi aziendali: nasce il primo piano pilota regionale per il lavoro e lo sviluppo del territorio</metadesc>
                        <focuskw>Siena</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Cerreto Guidi, tutto pronto per la 57esima edizione del Palio del Cerro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/cerreto-guidi-57esima-edizione-palio-del-cerro-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La 57esima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Palio del Cerro</i> andrà in scena a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">Cerreto Guidi</b> sabato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">5 settembre</b> a partire dalle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">22,00</b>. La rievocazione rinascimentale, inserita nel cartellone del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="177">Settembre cerretese</i> per i festeggiamenti di Santa Liberata, è organizzata dalla Pro Loco con la partecipazione dell&#8217;amministrazione comunale e il patrocinio della Regione Toscana.</p>
<p data-path-to-node="1">Il drappo di questa edizione, dipinto da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luigi Viti</b>, allievo dell&#8217;artista Gino Terreni, andrà in premio a uno dei quattro rioni cittadini: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="139">Porta Fiorentina</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="157">Porta al Palagio</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="175">Porta Santa Maria al Pozzolo</b> o <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="206">Porta Caracosta</b>. I bianconeri di Caracosta partono con il favore dei pronostici, forti di un primato di otto vittorie consecutive, ma dovranno difendersi dalle altre contrade pronte a interrompere la striscia di successi. La competizione sarà anticipata dal corteo storico e si deciderà attraverso la disputa di cinque prove di abilità: il tiro con la balestra, il tiro con la fune, il lancio degli anelli, la corsa sui troppoli e la corsa nella bigoncia.</p>
<p data-path-to-node="2">Il calendario degli eventi preparatori si aprirà mercoledì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">2 settembre</b> alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="80">21,00</b> con una grande sfilata storica, accompagnata dalle esibizioni di musici e sbandieratori lungo il tragitto che collega via del Mortaio a piazza Vittorio Emanuele II. Giovedì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="259">3 settembre</b>, sempre alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="288">21,00</b>, è prevista la benedizione e la presentazione ufficiale alla cittadinanza dei drappi, svelando sia il premio per la gara di sabato sia quello destinato al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Palio dei Ragazzi</i> in programma il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="483">12 settembre</b>. La giornata di venerdì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="520">4 settembre</b> chiuderà l&#8217;attesa con le tradizionali cene della vigilia nei rispettivi rioni, durante le quali si procederà all&#8217;investitura dei capitani e alla benedizione delle squadre.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La 57esima edizione del Palio del Cerro andrà in scena a Cerreto Guidi sabato 5 settembre a partire dalle ore 22,00]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rievocazione rinascimentale a Cerreto Guidi: dal 2 al 5 settembre torna il Palio del Cerro con cortei storici, eventi e la grande sfida tra le contrade                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 10:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 10:00:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Rievocazione rinascimentale a Cerreto Guidi: dal 2 al 5 settembre torna il Palio del Cerro con cortei storici, eventi e la grande sfida tra le contrade</metadesc>
                        <focuskw>Palio del Cerro</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Formazione e lavoro, vertice in Regione tra la Toscana e i vertici della rete europea Earlall</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/formazione-lavoro-vertice-regione-toscana-earlall/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Le politiche per il lavoro e la formazione professionale sono state al centro dell&#8217;incontro svoltosi lunedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">31 agosto</b> presso la sede del Consiglio regionale della Toscana. Il vertice ha visto confrontarsi l&#8217;assessore regionale al Lavoro, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">Alberto Lenzi</b>, e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="255">Madeleine Jonsson</b>, presidente della rete europea <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="304">Earlall</i> (European Association of Regional and Local Authorities for Lifelong Learning), un&#8217;organizzazione nata per promuovere l&#8217;apprendimento permanente e la cooperazione territoriale.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana esprime l&#8217;attuale vicepresidenza dell&#8217;organismo tramite lo stesso Lenzi, mantenendo così un raccordo diretto tra l&#8217;agenda locale e le politiche comunitarie. Ai tavoli dell&#8217;associazione siedono come membri effettivi anche la Provincia Autonoma di Trento e diverse amministrazioni regionali di Svezia, Spagna, Germania, Croazia, Francia e Norvegia.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante il faccia a faccia, l&#8217;amministrazione toscana ha condiviso i dati relativi agli investimenti sul territorio. Per il potenziamento delle competenze, la Regione ha impiegato oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">40 milioni di euro</b>, attivando novemila corsi. L&#8217;iniziativa ha raggiunto novantamila beneficiari, con 65mila persone che hanno già concluso l&#8217;iter di apprendimento. Sul fronte della riqualificazione professionale, lo stanziamento ha superato i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="429">19 milioni di euro</b>, permettendo l&#8217;avvio di ottocento percorsi rivolti a cinquemila iscritti, tremila dei quali hanno già terminato gli studi. I risultati, che includono anche l&#8217;erogazione del reddito di inserimento lavorativo, sono stati ottenuti attraverso il lavoro congiunto degli uffici regionali, dell&#8217;Agenzia regionale toscana per l&#8217;impiego (Arti) e del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="789">Progetto Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;agenda dell&#8217;incontro si è focalizzata sulle strategie per attrarre i fondi europei successivi al Pnrr, guardando in particolare alla proposta di bilancio dell&#8217;Unione per il periodo 2028-2034. La nuova programmazione legherà strettamente l&#8217;innovazione alle politiche occupazionali, richiedendo alle Regioni la capacità di costruire reti transnazionali tra istituzioni, imprese, atenei e centri di ricerca. Il dialogo ha toccato specifici settori di eccellenza condivisi dai territori della rete, dallo sviluppo aerospaziale fino al comparto culturale.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il senso di questo incontro è nelle cifre che rendicontiamo per offrire a livello europeo una rappresentazione puntuale del nostro lavoro in ambito regionale&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Lenzi</b>, ribadendo l&#8217;urgenza di mostrare a Bruxelles le ricadute concrete degli investimenti formativi locali. Una visione condivisa da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">Jonsson</b>, che ha rimarcato il peso politico della cooperazione territoriale: &#8220;Avere più Regioni unite rafforza la nostra voce a livello europeo, ci ispira a trovare nuove soluzioni, sostenerci vicendevolmente e individuare le aree dove esiste potenziale di crescita&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro del vertice le strategie congiunte per attrarre i fondi europei della futura programmazione di bilancio dell'Unione 2028-2034]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Politiche per il lavoro e formazione: l'assessore Lenzi incontra la presidente Earlall Madeleine Jonsson in Regione Toscana                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Politiche per il lavoro e formazione: l&#039;assessore Lenzi incontra la presidente Earlall Madeleine Jonsson in Regione Toscana</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Occupa un immobile con varie attrezzature, denunciato per invasione di edificio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/occupa-un-immobile-con-varie-attrezzature-denunciato-per-invasione-di-edificio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIVIZZANO &#8211; Nei giorni scorsi una donna residente a <strong>Fivizzano</strong> si è rivolta al comando della <strong>polizia locale</strong> di Fivizzano con a capo il comandante <strong>Andrea Prassini</strong> ed ha sporto querela nei confronti di un uomo poiché, a detta della donna, <strong>le avrebbe abusivamente occupato un immobile con varie attrezzature.</strong></p>
<p><strong>Gli agenti</strong> si sono quindi subito attivati con una serie di i<strong>ndagini</strong> ed hanno accertato la corretta identità dell’uomo che è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Un 51enne operaio residente nella provincia di Massa, per il reato di <strong>invasione di edificio</strong> punito dall’articolo 633 del <strong>codice penale</strong>, <strong>rischia così la pena della reclusione fino a 3 anni e la multa fino a 1032 euro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nei giorni scorsi una donna residente a Fivizzano si er rivolta al comando della polizia locale per segnalare la situazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nei giorni scorsi una donna residente a Fivizzano si er rivolta al comando della polizia locale per segnalare la situazione                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>attrezzature</tag>
                                    <tag>codice penale</tag>
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                                    <tag>invasione di edifici</tag>
                                    <tag>multa</tag>
                                    <tag>occupazione abusiva</tag>
                                    <tag>pena</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:24:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:24:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nei giorni scorsi una donna residente a Fivizzano si er rivolta al comando della polizia locale per segnalare la situazione</metadesc>
                        <focuskw>Occupa un immobile con varie attrezzature denunciato per invasione di edificio</focuskw>
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                <title>Due weekend di lavori sulla linea ferroviaria: modifiche e cancellazioni sulla Genova-Grosseto-Roma</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/due-weekend-di-lavori-sulla-linea-ferroviaria-modifiche-e-cancellazioni-sulla-genova-grosseto-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Fine settimana di disagi in vista per i viaggiatori e i pendolari della dorsale tirrenica. Nei weekend del 5-6 e del 12-13 settembre la <strong>circolazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa-Grosseto-Roma</strong> sarà completamente sospesa nel tratto compreso tra le stazioni di <strong>Grosseto e Orbetello</strong> per consentire importanti<strong> lavori di potenziamento e manutenzione infrastrutturale gestiti da Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di <strong>oltre 5 milioni di euro</strong>, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici, con l&#8217;ausilio di oltre 30 mezzi d&#8217;opera. I cantieri saranno focalizzati sulla sostituzione dei deviatoi nella stazione di Alberese con apparati di nuova generazione a maggiore resilienza, sull&#8217;adeguamento degli impianti di segnalamento e trazione elettrica e su un <strong>intervento di manutenzione straordinaria al ponte ferroviario che attraversa il fiume Osa.</strong></p>
<p>I lavori comporteranno sostanziali modifiche e riprogrammazioni all&#8217;offerta commerciale. I treni <strong>Frecciabianca e Frecciarossa</strong> sulla direttrice Roma-Genova via Civitavecchia verranno deviati via Firenze Campo Marte-Roma, con la conseguente soppressione di tutte le fermate intermedie da Livorno a Civitavecchia. Subiranno cancellazioni anche i <strong>Frecciargento Roma-Genova via Firenze</strong>, con ripercussioni sul servizio estese anche ai giorni immediatamente adiacenti ai cantieri, nello specifico il 4, 7, 11 e 14 settembre.</p>
<p>Per quanto riguarda il servizio a lunga percorrenza, <strong>gli Intercity</strong> in servizio sulle tratte Sestri Levante-Napoli, Ventimiglia-Roma Termini e Salerno-Torino Porta Nuova andranno incontro a modifiche di percorso, cancellazioni parziali, variazioni d&#8217;orario e perdita di fermate intermedie, così come alcuni treni <strong>Intercity Notte</strong> collegati alle direttrici Torino Porta Nuova-Salerno e Reggio Calabria Centrale (con modifiche previste anche nei venerdì antecedenti). Per garantire la continuità dei viaggi sarà istituito<strong> un servizio di autobus sostitutivi per i collegamenti Intercity e per selezionati treni notturni.</strong></p>
<p><strong>Profondo restyling anche per il trasporto locale</strong>: i treni regionali della linea Pisa-Roma subiranno variazioni di orario e la cancellazione diretta della tratta Grosseto-Orbetello/Civitavecchia. Per coprire il tragitto interrotto tra le località interessate, Trenitalia metterà a disposizione dei passeggeri un servizio di bus navetta sostitutivo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, vedranno impiegati più di 70 tecnici                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cancellazioni</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>manutenzione straordinaria</tag>
                                    <tag>modifiche</tag>
                                    <tag>potenziamento</tag>
                                    <tag>Rete Ferroviaria Italiana</tag>
                                    <tag>weekend</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 08:57:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 08:57:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il piano &#8216;Meyer in Green&#8217;, i bilanci e le garanzie sulle cure: l&#8217;intervista al direttore amministrativo Lorenzo Pescini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/piano-meyer-in-green-intervista-lorenzo-pescini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-impatto-ambientale-sociale-emissioni-alberi/">L&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze ha pubblicato il suo primo bilancio di sostenibilità</a> Esg, redatto in collaborazione con Deloitte, ponendosi come primo polo sanitario pubblico toscano a rendicontare il proprio impatto ambientale, sociale e di governance. Per approfondire i contenuti strategici e gestionali di questo documento, abbiamo intervistato in esclusiva il Direttore Amministrativo, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="399">Lorenzo Pescini</b>.</p>
<p><strong>Se dovesse scegliere un solo traguardo raggiunto in questo primo bilancio sostenibile che la rende davvero orgoglioso come amministratore, quale sarebbe e perché?<br />
</strong>Appena insediati, abbiamo voluto &#8220;accendere la luce&#8221; sul tema della sostenibilità ambientale. Pochi mesi dopo, la direzione ha varato il progetto <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="294">Meyer in Green</i>, un&#8217;iniziativa che traccia la direzione strategica dell&#8217;ospedale su quattro grandi pilastri: verde, energia, emissioni e mobilità. Questo è stato un passaggio fondamentale per orientare i singoli interventi in modo strutturato. Inoltre, grazie al finanziamento della Fondazione Meyer, abbiamo redatto con Deloitte il nostro primo bilancio di sostenibilità: uno strumento di rendicontazione trasparente che rappresenta un punto di partenza, non certo di arrivo.</p>
<p data-path-to-node="1"><strong>Spesso si pensa alla sostenibilità come a un costo o a un obbligo burocratico: come è riuscito il Meyer a trasformarla invece in un&#8217;opportunità di crescita per tutta l&#8217;azienda?<br />
</strong>Innanzitutto, abbiamo la fortuna di poter beneficiare dei finanziamenti della Fondazione. Questo ci permette di investire in maniera mirata sulla sostenibilità, a differenza di altri ospedali che spesso devono far fronte a priorità di bilancio diverse. Il secondo aspetto è che la sostenibilità è un vero e proprio investimento. Oltre a generare un bene comune riducendo le emissioni, porta vantaggi economici concreti a lungo termine. Un parco fotovoltaico, ad esempio, richiede un investimento iniziale, ma per vent&#8217;anni garantisce all&#8217;ospedale la produzione di energia a costo quasi zero.</p>
<p data-path-to-node="2"><strong>Guardando alla gestione di una struttura così complessa, qual è la sfida quotidiana che la spinge a trovare soluzioni sempre nuove e non convenzionali?<br />
</strong>Viviamo in un mondo in rapidissima evoluzione, dove tecnologie e soluzioni nascono a ritmi serrati. Il Meyer è un Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico), una realtà che per vocazione cerca sempre di essere un passo avanti agli altri nella ricerca scientifica e nell&#8217;assistenza. La nostra sfida è applicare questa stessa spinta innovativa all&#8217;ambiente, diventando un punto di riferimento e mantenendo un passo di vantaggio anche nel campo della sostenibilità.</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Se dovesse immaginare il Meyer del futuro, diciamo tra dieci anni, come immagina che questo bilancio sostenibile abbia cambiato il volto e l&#8217;anima dell&#8217;ospedale?<br />
</strong>Se realizzeremo i tanti progetti che abbiamo in cantiere, tra dieci anni l&#8217;attuale sede del Meyer avrà un parco molto più completo e funzionale. Raddoppieremo il numero degli alberi, migliorando notevolmente la fruibilità sia per i piccoli pazienti che per il personale. Prevediamo inoltre un grande parcheggio completamente coperto e un vasto parco fotovoltaico. A tutto questo si uniranno gli interventi di efficientamento energetico strutturale, fondamentali per massimizzare la qualità dei servizi erogati riducendo al minimo i consumi e l&#8217;impatto ambientale.</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Qual è l&#8217;aspetto del suo ruolo come Direttore Amministrativo che le persone esterne, come cittadini o istituzioni, tendono a capire meno o a sottovalutare?<br />
</strong>La difficoltà principale deriva dal fatto che, dal 1992, il nostro Sistema Sanitario è aziendalizzato. L&#8217;obiettivo primario non è il semplice rispetto formale della burocrazia, ma il raggiungimento dei fabbisogni del sistema <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="402">nel rispetto</i> della legge. La vera sfida dell&#8217;amministrazione è trovare soluzioni legittime che ci permettano di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Non ci si può limitare a dire &#8220;ho operato nel perimetro delle regole&#8221;; l&#8217;obiettivo è muoversi all&#8217;interno di quelle regole per trovare le soluzioni più performanti in assoluto. È solo quando ci si riesce che l&#8217;utente finale percepisce davvero la buona gestione dell&#8217;ospedale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla nascita del programma Meyer in Green agli investimenti in fotovoltaico, efficienza energetica e nuove aree verdi entro i prossimi dieci anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal piano Meyer in Green alle sfide gestionali: parla il direttore amministrativo Lorenzo Pescini dopo la pubblicazione del primo bilancio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 21:00:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 08:48:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Lorenzo Pescini</focuskw>
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                <title>Fiamme in Maremma: a Orbetello stop alla ferrovia e case minacciate dall&#8217;incendio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/fiamme-in-maremma-a-orbetello-stop-alla-ferrovia-e-case-minacciate-dallincendio/</link>
                <description><![CDATA[<p>GAVORRANO &#8211; Due distinti incendi hanno impegnato nel pomeriggio di oggi le squadre del comando dei vigili del fuoco di Grosseto, nei territori di Gavorrano e Orbetello.</p>
<p>Il primo incendio si è sviluppato in località<strong> La Castellaccia, nel comune di Gavorrano</strong>, interessando aree di <strong>sterpaglia e bosco</strong>. L’incendio è attualmente estinto e sono in corso le operazioni di bonifica. Sul posto sono intervenute <strong>una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Follonica e due squadre della sede centrale di Grosseto.</strong></p>
<p>È invece ancora in corso <strong>un incendio di sterpaglia e bosco in località Patanella, tra Ansedonia e Orbetello</strong>, in prossimità di alcune abitazioni e della linea ferroviaria.</p>
<p>Sul posto sono operative due squadre del distaccamento dei vigili del fuoco di Orbetello e una squadra del <strong>presidio rurale dei vigili del fuoco di Ansedonia</strong>. Per le operazioni di spegnimento e contenimento delle fiamme sono inoltre impegnati un elicottero dei vigili del fuoco e un elicottero della Regione Toscana.</p>
<p><strong>I vigili del fuoco stanno operando anche a presidio delle abitazioni minacciate dalle fiamme.</strong> A causa dell’incendio è stato <strong>inoltre interrotto il traffico ferroviario nella zona interessata.</strong></p>
<p>In entrambi gli eventi è presente sul posto personale dell&#8217;organizzazione Regionale dell&#8217;<strong>Aib della Regione Toscana</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due episodi hanno tenuto impegnati a lungo vigili del fuoco e volontari Aib. A Gavorrano a fuoco sterpaglie e bosco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due episodi hanno tenuto impegnati a lungo vigili del fuoco e volontari Aib. A Gavorrano a fuoco sterpaglie e bosco                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>bosco</tag>
                                    <tag>case</tag>
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                                    <tag>Orbetello</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:48:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:48:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Traffico ferroviario, verso la normalità la linea ferroviaria Borgo San Lorenzo &#8211; Pontassieve e la Faentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/traffico-ferroviario-verso-la-normalita-la-linea-ferroviaria-borgo-san-lorenzo-pontassieve-e-la-faentina/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Novità in arrivo per la linea ferroviaria Borgo San Lorenzo-Pontassieve e, in parte, anche per la Faentina. Il traffico ferroviario vedrà un progressivo ritorno verso la normalità</strong> dopo i pesanti disagi dell’estate e il profilarsi di nuovi servizi.</p>
<p>Il punto è stato fatto questa mattina (31 agosto) dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dall’assessore alle infrastrutture Filippo Boni, che nel corso di una conferenza stampa hanno sottolineato gli effetti positivi dei lavori di manutenzione straordinaria realizzati da Rfi e Trenitalia sulla rete ferroviaria e sui convogli che consentiranno <strong>dopo il primo fine settimana di settembre la riapertura progressiva della linea Borgo &#8211; Pontassieve ma anche novità previste per il 2027. </strong></p>
<p>“Con il mese di settembre su queste linee, penalizzate a lungo questa estate, vedremo prima un progressivo ritorno alla normalità, poi un salto di qualità che mi rende orgoglioso del lavoro fatto e dell’interlocuzione avuta con RFI e Trenitalia – ha detto <strong>il presidente della Regione Eugenio Giani</strong> &#8211;  la concentrazione di attività di manutenzione che si è verificata in questo periodo, e che ha portato anche a disagi estivi, come ben sappiamo, sta volgendo a termine ci consegna infrastrutture più sicure e potenziate, grazie alle quali sarà possibile sperimentare anche servizi nuovi, che crediamo possano rivelarsi utili e apprezzati. <strong>La Toscana crede fortemente nel valore del servizio ferroviario e nelle sue potenzialità, anche in quelle turistiche o di valorizzazione delle realtà meno note della Toscana diffusa</strong>”. “Ricordo inoltre – ha aggiunto il presidente – che in Italia la viabilità, sia stradale che ferroviaria, è sviluppata soprattutto in senso verticale, ma ritengo che anche i collegamenti in senso orizzontale ovest-est come questi siano rilevanti dal punto di vista strategico: per questo potremo pensare ad ulteriori potenziamenti rilevanti nel caso arrivassero ulteriori interventi analoghi al Pnrr&#8221;.</p>
<p>“Dopo un’estate complessa – ha spiegato l’assessore Boni &#8211; la ferrovia Borgo-Pontassieve <strong>riceve finalmente notizie positive da settembre, anche se graduali e con la massima cautela vista la fragilità della linea.</strong> A partire da lunedì prossimo fino al 20 di settembre, progressivamente infatti, i servizi ferroviari sospesi per emergenza sicurezza questa estate, verranno riattivati. È una notizia importante per moltissimi lavoratori pendolari che viaggiano su quella tratta, ed anche per molti studenti. <strong>Prima del ripristino del servizio ci sarà una nuova interruzione programmata, fra il 4 ed il 6 settembre, comunicata già da inizio 2026, che potremmo perfino definire strategica perché ci consentirà di sperimentare un collegamento nuovo tra Firenze, Borgo-San Lorenzo e Vicchio passando dalla linea Faentina</strong>, quindi diminuendo i tempi di percorrenza per raggiungere il capoluogo. In questo weekend gli utenti potranno dunque vedere i benefici che si avranno a partire dal 2027, quando sulla linea potranno iniziare a transitare i nuovi treni Blues, un potenziamento strutturale enorme, reso possibile dal fatto che dal 2020 a oggi <strong>Rfi su questa linea ha investito oltre 100 milioni di euro di manutenzioni straordinarie</strong>”.</p>
<p>L’assessore ha inoltre ricordato che a partire da metà settembre sulla Borgo-Pontassieve <strong>saranno riattivati otto treni che erano stati soppressi anni fa a causa di lavori nelle stazioni di Comano e Londa</strong>. “Il servizio andrà dunque piano piano a migliorare – ha concluso – su una linea che ha passato un&#8217;estate non semplice, ma finalmente inizierà a vedere i frutti dei disagi sopportati nel tempo”.</p>
<p><strong>Dopo l’attuale fase di servizio ridotto, il mese di settembre segnerà un progressivo recupero dell’offerta ferroviaria sulla linea Borgo San Lorenzo–Pontassieve. </strong></p>
<p>Una breve interruzione programmata (e già comunicata da inizio 2026) dal 4 al 6 settembre, necessaria per consentire attività di manutenzione funzionali alla circolazione dei<strong> treni Blues</strong>, sarà seguita dalla ripresa della circolazione e, dal 13 settembre, dal ripristino di otto collegamenti ferroviari precedentemente sospesi.</p>
<p>Nello specifico dal 4 al 6 settembre è prevista un&#8217;interruzione della linea tra Vicchio e Dicomano per attività di manutenzione straordinaria necessarie per permettere la futura circolazione dei treni Blues. In questi tre giorni, dunque, il servizio ferroviario sarà ridotto e integrato con collegamenti tramite autobus.</p>
<p>Da segnalare che questa interruzione e la conseguente rimodulazione del servizio permetteranno di sperimentare, per la prima volta, il prolungamento fino a Vicchio di alcuni treni della tratta Firenze–Borgo San Lorenzo via Vaglia. Si tratta di una novità che andrà per la prima volta ad integrare i percorsi delle linee <strong>Borgo San Lorenzo e Faentina</strong>, con un collegamento<strong> Vicchio-Borgo-Vaglia-Firenze</strong> più veloce e diretto che potrà entrare in servizio dal 2027. <strong>La sperimentazione di questo servizio, che diventerà appunto effettiva entro l’inizio del nuovo anno, permetterà di mostrare agli utenti il suo valore e la sua rapidità.  </strong></p>
<p><strong>Dal 7 settembre, sempre sulla linea Borgo San Lorenzo – Pontassieve</strong>, la circolazione ferroviaria riprenderà, pur mantenendo nella prima settimana alcune limitazioni temporanee; resteranno infatti soppressi totalmente o parzialmente solo quattro treni, nelle <strong>fasce orarie ‘di morbida’ e sostituiti con bus.</strong></p>
<p>Dal 13 settembre infine<strong> torneranno a circolare otto treni che erano stati sospesi da anni a causa di lavori nelle stazioni di Dicomano e Contea-Londa</strong> che avevano reso indisponibili i punti di incrocio. Gli interventi nelle due stazioni – oggi conclusi &#8211; si inseriscono nel programma di adeguamento e riqualificazione infrastrutturale avviato con il Protocollo d&#8217;intesa del 2017.</p>
<p><strong>La prossima stazione della linea che verrà interessata da lavori sarà quella di Rufina. </strong></p>
<p>Per garantire una gestione tempestiva di eventuali criticità nella fase di ripresa del servizio saranno tenuti disponibili autobus di scorta presso le stazioni di Pontassieve e Borgo San Lorenzo, attivabili in caso di ulteriori cancellazioni o criticità impreviste.</p>
<p><strong>Nel corso del 2026 sono inoltre previste altre due interruzioni per interventi legati alla circolabilità dei Blues</strong>: nel fine settimana: il 3 e 4 ottobre i lavori riguarderanno la tratta Borgo San Lorenzo–Dicomano, mentre il 17 e 18 ottobreinteresseranno il tratto Rufina–Pontassieve. L&#8217;intero programma degli interventi previsti si concluderà nel corso del 2027.</p>
<p><strong>I sistemi di vendita di Trenitalia sono aggiornati con la nuova programmazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il punto è stato fatto questa mattina (31 agosto) dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dall’assessore alle infrastrutture Filippo Boni,]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:44:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:44:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna il 7 settembre il Giro del Valdarno, classica del ciclismo toscano e nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/torna-il-7-settembre-il-giro-del-valdarno-classica-del-ciclismo-toscano-e-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIGLINE E INCISA &#8211; <strong>Tutto pronto per il Giro del Valdarno. </strong></p>
<p>“Il Giro del Valdarno è una delle grandi classiche del ciclismo toscano e nazionale e arrivare alla 48esima edizione testimonia il suo profondo legame con questo territorio. Una gara prestigiosa, che nella sua storia ha visto passare grandi nomi del ciclismo, da Saronni e Moser a Bartoli e Chioccioli”. Così<strong> il consigliere regionale, Francesco Casini,</strong> aprendo, a palazzo del Pegaso,<strong> la conferenza stampa di presentazione della gara</strong>. “Come consiglio regionale siamo felici di sostenere una manifestazione che unisce sport, tradizione e promozione del territorio, portando il ciclismo nelle nostre strade e nelle nostre piazze. <strong>Un ringraziamento al Gs Figline Bike, ai volontari, alla Federazione, al Comune e a tutti coloro che rendono possibile questo appuntamento</strong>. Ci vediamo lunedì 7 settembre per una grande giornata di sport nel cuore del Valdarno”. Ad entrare nel vivo della corsa sono stati rispettivamente <strong>Luca Menichetti, presidente del comitato regionale federazione ciclistica; Daniele Vannini, assessore allo sport del Comune di Figline e Incisa Valdarno; Sandro Sarri, presidente del Gruppo Sportivo Figline Bike.  </strong></p>
<p>Di “gara di alto livello, entrata nel patrimonio non solo sportivo ma anche storico” ha parlato Menichetti, ricordando come “il giro abbia visto cambiare il mondo attorno a sé, con il podio conquistato anche da atleti dell’ex Unione Sovietica e della Gran Bretagna”. Da qui l’invito a continuare su questa strada, nel presente e nel futuro, per mantenere alto il livello del Giro, ben rappresentato anche dal punto di arrivo, nel centro storico di Figline<strong> in piazza Marsilio Ficino, Arena davvero per poch</strong>i”.</p>
<p>Non solo, come sottolineato da Vannini: “la piazza racconta il legame indissolubile con il territorio, grazie ad un evento sportivo che è anche storia, tradizione e identità, e che porta giovani talenti ad entrare nel mondo del professionismo”. Accanto alla premiazione del vincitore, come ricordato dall’assessore, ci saranno riconoscimenti di rappresentanza, come<strong> il Premio Renzo Preziosi e il Trofeo Enzo e Gianna Cella</strong>i, dedicato alla memoria di una famiglia che ancora oggi partecipa alla vita associativa dell’organizzazione.</p>
<p><strong>Ma quali i numeri del Giro?</strong> “Ad oggi gli atleti iscritti sono 166, suddivisi in 24 squadre, con partecipanti provenienti anche da Inghilterra, Svizzera, Ucraina e Spagna”, ha ricordato Sarri. <strong>Sul fronte del percorso, i 172 chilometri si svolgeranno su due circuiti: il primo di 20 chilometri da ripetere tre volte; il secondo di circa 16, da replicare 7 volte.</strong></p>
<p>Come ribadito da <strong>Stefania Saccardi, presidente del consiglio regionale</strong>: “Il Giro del Valdarno è una manifestazione che appartiene a pieno titolo alla grande tradizione sportiva della Toscana e che, arrivata alla sua 48esima edizione, continua a dimostrare tutta la sua capacità di rinnovarsi e di guardare al futuro. Parliamo di una competizione di grande livello, che porta sulle nostre strade giovani talenti destinati, in molti casi, a diventare protagonisti del ciclismo nazionale e internazionale”.</p>
<p>“<strong>Ma il valore di questa manifestazione va oltre l’aspetto agonistico</strong>. Il Giro del Valdarno è un appuntamento capace di coinvolgere un intero territorio, valorizzandone i paesaggi, i borghi e la capacità di accoglienza, e rappresenta un bellissimo esempio di come lo sport possa creare comunità e promuovere la Toscana. Ringrazio gli organizzatori, le istituzioni, la Federazione ciclistica italiana, le società e tutti i volontari che rendono possibile questo appuntamento – ha concluso la presidente &#8211; A loro e ai ciclisti che saranno al via rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo: sarà ancora una volta una grande giornata di ciclismo e di Toscana”. Non solo, la presidente, per dimostrare tutta la vicinanza, <strong>ha concluso il proprio intervento donando una Coppa del consiglio regionale,</strong> cui gli organizzatori hanno prontamente risposto &#8211; offrendo a tutti ai partecipanti <strong>alla conferenza stampa &#8211; targa, medaglia e vino del territorio, per celebrare la 48esima edizione del Giro.</strong></p>
<p>Ricordiamo ancora che la gara nazionale, riservata alle categorie élite e under 23 ed organizzata dal <strong>Gruppo Sportivo Figline Bike</strong> &#8211; con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e del Coni &#8211; sarà il prossimo 7 settembre, per la <strong>Festa del Perdono di Figline</strong>. La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17.</p>
<p><strong>Anche quest’anno sarà possibile seguire il Giro in diretta streaming sulle pagine Facebook di Valdarno in diretta e Valdarno Oggi. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17 nel giorno della Festa del Perdono di Figline]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:03:15 +0200</pubDate>
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                <title>Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/riconoscimenti-musei-rilevanza-regionale-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La rete culturale della Toscana si amplia. Nel corso del 2026, otto nuove strutture hanno ottenuto la qualifica di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">museo di rilevanza regionale</b>, un traguardo che garantisce anche l&#8217;ingresso automatico nel Sistema Museale Nazionale gestito dal Ministero della Cultura. Con queste nuove certificazioni, il numero complessivo degli istituti toscani accreditati sale a 128, selezionati su un bacino di oltre settecento spazi espositivi non statali e senza scopo di lucro presenti sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Per ottenere questo inquadramento, i poli espositivi devono rispettare precisi standard statali suddivisi in quattro parametri: l&#8217;organizzazione interna, la cura e la gestione delle collezioni, la comunicazione e il rapporto con il territorio circostante. Dal 2020, una procedura unificata permette di acquisire contemporaneamente la validazione regionale e quella nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="36">Cristina Manetti</b>, ha evidenziato il valore del tessuto locale: &#8220;Otto nuovi riconoscimenti che raccontano molto bene la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio culturale della Toscana. Ci sono musei di città importanti e realtà di piccoli Comuni, collezioni archeologiche, artistiche e testimonianze profondamente legate alla storia e all’identità dei territori&#8221;. Manetti ha poi posto l&#8217;accento sull&#8217;impegno degli enti gestori: &#8220;Arrivare a 128 musei di rilevanza regionale significa avere costruito una rete sempre più forte e qualificata. Dietro ogni riconoscimento ci sono investimenti, lavoro, professionalità e spesso un grande impegno da parte dei Comuni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i nuovi ingressi figurano tre ritorni, ovvero istituti già accreditati in passato e ora reinseriti dopo lavori di riqualificazione. Si tratta del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Palazzo Pretorio – Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Colle di Val d’Elsa</b> (Siena), riaperto in una veste rinnovata per affiancare il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Museo del Cristallo</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="323">Museo di San Pietro</i>; del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="348">Museo Civico della Paglia</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="377">Signa</b> (Firenze), che ha concluso un iter di ricollocazione e trasformazione degli spazi; e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="472">Museo Civico Archeologico</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="501">Sarteano</b> (Siena), aggiornato alle normative antincendio. Quest&#8217;ultimo offre ai visitatori una ricostruzione in scala reale della tomba dipinta situata nella vicina Area Archeologica delle Pianacce.</p>
<p data-path-to-node="4">La provincia di Livorno aggiunge due tasselli al sistema. Il capoluogo vede l&#8217;ingresso del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Museo Civico Giovanni Fattori</i>, che va a completare l&#8217;offerta cittadina unendosi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</i> e al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="221">Museo della Città – Polo culturale Bottini dell’Olio</i>. A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="277">Suvereto</b>, invece, la certificazione premia il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="323">Museo artistico della Bambola</i>, tassello di un più ampio piano di valorizzazione del borgo.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Massarosa</b> (Lucca), l&#8217;accreditamento va al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Museo di Massaciuccoli Romana</i>, risultato di un percorso di ampliamento legato agli scavi locali che si integra con la contigua area archeologica. Spostandosi a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="204">Pontremoli</b> (Massa-Carrara), entra nella rete il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="252">Museo delle Statue Stele Lunigianesi A. C. Ambrosi</i>: la struttura, allestita nel Castello del Piagnaro, conserva la più vasta raccolta di sculture in pietra del territorio, databili tra l&#8217;Età del Rame e l&#8217;Età del Ferro.</p>
<p data-path-to-node="6">Infine, il riconoscimento raggiunge un comune di piccole dimensioni come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Lucignano</b> (Arezzo). All&#8217;interno di un palazzo medievale si trova il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="141">MAD’ Museo dell’Albero d’Oro</i>, che conserva l&#8217;omonimo reliquiario realizzato tra il 1350 e il 1471, tornato recentemente al centro dell&#8217;attenzione per il recupero di alcune componenti che erano state sottratte più di un secolo fa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La rete culturale della Toscana si amplia nel corso del 2026 con l'ingresso di otto nuove strutture qualificate come musei di rilevanza regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale e l'accesso al Sistema Museale Nazionale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale e l&#039;accesso al Sistema Museale Nazionale</metadesc>
                        <focuskw>Musei di rilevanza regionale</focuskw>
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                <title>Strage di patenti nei controlli dei carabinieri per guida in stato di ebbrezza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/strage-di-patenti-nei-controlli-dei-carabinieri-per-guida-in-stato-di-ebbrezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, i carabinieri del comando provinciale di Pisa hanno condotto, nel corso dell&#8217;ultima settimana, <strong>un&#8217;articolata serie di mirati servizi di controllo del territorio.</strong> Le operazioni, finalizzate a garantire la sicurezza stradale, prevenire i reati e reprimere i fenomeni legati alla &#8216;malamovida&#8217; nei luoghi di aggregazione giovanile e di intrattenimento, si sono concluse con il deferimento in stato di libertà di complessive otto persone.</p>
<p><strong>Le attività hanno preso il via a Pisa nella notte del 25 agosto</strong>, quando i militari della Sezione Radiomobile hanno denunciato in via Nino Pisano un uomo sorpreso con u<strong>n coltello a serramanico lungo 22 centimetri (con 10 centimetri di lama)</strong>. Analogo provvedimento è scattato la notte successiva in via Pellizzi a carico di un uomo senza fissa dimora, <strong>trovato in possesso di un cacciavite di 6 centimetri.</strong> In entrambe le circostanze gli strumenti atti ad offendere sono stati prontamente sottoposti a sequestro.</p>
<p>Sul fronte del contrasto alla guida in stato di ebrezza alcolica, la notte del 26 agosto in via Fratti, a Pisa, <strong>il conducente di un Suv è stato denunciato e sanzionato con l&#8217;immediato ritiro della patente</strong> dopo essere risultato positivo all&#8217;alcoltest con un tasso pari a 1,62 g/l. I controlli alla circolazione stradale sono proseguiti con incisività anche il 28 agosto: prima, lungo la <strong>Strada Statale 1 Aurelia Sud, un automobilista è stato </strong>sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 0,89 g/l; poche ore dopo, intorno alle 4 del mattino nel comune di Terricciola, <strong>una donna è stata fermata al volante di un&#8217;autovettura con un valore alcolemico di ben 2,06 g/l.</strong> Per entrambi i conducenti sono scattati <strong>la denuncia a piede libero e il ritiro del documento di guida.</strong></p>
<p>Infine, i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno svolto un ulteriore servizio straordinario nei comuni di Calcinaia e Bientina, denunciando altre tre persone. Tra queste, un automobilista <strong>fermato alla guida di un autocarro è risultato positivo all&#8217;etilometro con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l.</strong></p>
<p>Nel medesimo contesto, il conducente di un&#8217;autovettura è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico (rispettivamente di 12 centimetri con 5 centimetri di lama e di 18 centimetri con 7,5 centimetri di lama), mentre un altro individuo, controllato e perquisito nelle adiacenze di un esercizio pubblico, è stato sorpreso con un coltello da sub con lama di 8,5 centimetri.</p>
<p><strong>Tutte le armi e gli oggetti atti ad offendere sono stati posti sotto sequestro giudiziario.</strong></p>
<p><strong>Il bilancio complessivo del servizio ha visto l&#8217;identificazione di 45 persone, la verifica di 22 veicoli e l&#8217;elevazione di 6 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il conducente di un autocarro trovato con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l. Pioggia di denunce anche per il possesso di coltelli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il conducente di un autocarro trovato con un tasso alcolemico record pari a 2,65 g/l. Pioggia di denunce anche per il possesso di coltelli                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>coltelli</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>guida in stato di ebbrezza</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:07:02 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gemellaggio con Sint-Niklaas, quattro giovani lucchesi in Belgio per uno scambio culturale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/delegazione-giovanile-lucchese-sint-niklaas-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="4">3 al 7 settembre</b> una delegazione giovanile lucchese sarà in Belgio per partecipare all&#8217;edizione 2026 del gemellaggio con la città di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="137">Sint-Niklaas</b>. Il gruppo, accompagnato da alcuni rappresentanti dell&#8217;amministrazione comunale, è formato da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="244">Greta Tofanelli</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="261">Marta Mosca</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">Stella Acerbi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="290">Selma Harim Tofanelli</b>. Il tema centrale dell&#8217;incontro di quest&#8217;anno si intitola <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="370">Le città, i loro diritti, i loro doveri</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante i cinque giorni di permanenza, le ragazze saranno ospitate dalle famiglie locali, avendo così l&#8217;opportunità di condividere la quotidianità della comunità belga. Il programma prenderà il via giovedì 3 con l&#8217;arrivo a destinazione, mentre venerdì 4 è prevista una trasferta a Gand, con un percorso incentrato sulla storia sociale della città e la visione del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="364">Polittico dell&#8217;Agnello Mistico</i> dei fratelli Van Eyck.</p>
<p data-path-to-node="2">La giornata di sabato 5 si aprirà con la visita al museo di Sint-Niklaas dedicato al cartografo Mercatore. Nel pomeriggio il gruppo si sposterà nei vicini Paesi Bassi, a Hulst, per poi rientrare in Belgio in serata e assistere a uno spettacolo tradizionale di mongolfiere. Domenica 6 le attività prevedono una passeggiata tra le architetture Art Déco, seguita dai <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="364">Giochi Senza Frontiere</i> tra le diverse delegazioni europee e da un barbecue di chiusura. Il viaggio si concluderà lunedì 7. Nello stesso fine settimana, la cittadina ospitante farà da cornice anche alla <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="566">Festa della Pace</i>, una manifestazione aperta al pubblico che si svolgerà in parallelo agli impegni istituzionali.</p>
<p data-path-to-node="3">Il consigliere comunale con delega ai gemellaggi <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="49">Stefano Pierini</b> e il presidente dell&#8217;associazione Twinning Lucca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="114">Duccio Lorusso</b> hanno commentato l&#8217;iniziativa sottolineando l&#8217;importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni. &#8220;I gemellaggi continuano a rappresentare uno strumento concreto per avvicinare città e persone, e assumono un valore ancora maggiore quando riescono a coinvolgere direttamente le nuove generazioni&#8221;, hanno dichiarato in una nota congiunta. &#8220;Queste quattro ragazze avranno la possibilità di vivere un&#8217;esperienza europea autentica, entrando nelle famiglie, conoscendo altri giovani e confrontandosi con culture e realtà differenti. È proprio attraverso esperienze come questa che un gemellaggio resta vivo e si rinnova nel tempo, andando oltre il rapporto istituzionale e diventando amicizia, conoscenza reciproca e occasione di crescita. Il rapporto con Sint-Niklaas si conferma ancora una volta solido e ricco di opportunità e siamo felici che siano dei giovani lucchesi a diventarne protagonisti e ambasciatori della nostra città&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ospitate dalle famiglie locali, le giovani ambasciatrici partecipano a un programma incentrato sul tema "Le città, i loro diritti, i loro doveri"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Delegazione giovanile di Lucca in Belgio per il gemellaggio con Sint-Niklaas: cinque giorni di eventi, cultura e incontri istituzionali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:31:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:31:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Gemellaggio Lucca Sint-Niklaas</focuskw>
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                <title>Condannato per guida in stato di ebbrezza: revocata la sospensione della pena, 45enne va in carcere</title>
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                <description><![CDATA[<p>SANTA CROCE SULL&#8217;ARNO &#8211; Nella mattinata dello scorso, 29 agosto, <strong>i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno</strong> hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall&#8217;<strong>Ufficio esecuzioni penali</strong> della procura della Repubblica presso il tribunale di Pistoia, arrestando un cittadino straniero di 45 anni.</p>
<p>Il provvedimento, che dispone <strong>la revoca di un precedente decreto di sospensione con il conseguente ripristino della carcerazione,</strong> vede l&#8217;uomo destinatario di una condanna definitiva a <strong>tre mesi di arresto</strong>. La pena si riferisce a un reato di <strong>guida in stato di ebbrezza commesso nel territorio pistoiese nel maggio del 2020.</strong></p>
<p>L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto al <strong>carcere di Pisa</strong>, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A eseguire il provvedimento emesso dalla procura di Pistoia sono stati i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A eseguire il provvedimento emesso dalla procura di Pistoia sono stati i carabinieri della stazione di Santa Croce sull’Arno                    ]]>
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                                    <tag>carcere</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:04:22 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Castelfiorentino, dodici giorni di concerti gratuiti e street food: torna il FDB Festival</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/castelfiorentino-torna-fdb-festival-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Castelfiorentino</b> si prepara a ospitare la settima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">FDB Festival</i>. Da mercoledì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">2</b> a domenica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">13 settembre</b>, la zona sportiva dello stadio di viale Roosevelt diventerà il centro di dodici serate consecutive dedicate alla musica dal vivo, al cibo di strada e all&#8217;intrattenimento. L&#8217;evento manterrà la formula dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="321">ingresso gratuito</b> per tutte le giornate.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli spazi apriranno ufficialmente mercoledì 2 alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">18,00</b>, con l&#8217;avvio delle attività del luna park e dell&#8217;area ristorazione. L&#8217;offerta gastronomica spazierà dalle specialità regionali italiane a quelle internazionali: tra le proposte figurano il lampredotto, la frittura di pesce, la paella, le carni alla griglia, il maialino sfilacciato e la pizza fritta napoletana, il tutto accompagnato da una selezione di birre artigianali. Oltre agli stand, la manifestazione prevede eventi collaterali legati allo sport e al tempo libero, con presentazioni delle squadre locali e percorsi di avvicinamento al ciclismo per i più giovani. Sabato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="639">12 settembre</b> è in programma anche un raduno statico di auto e moto storiche e sportive.</p>
<p data-path-to-node="2">I concerti avranno inizio ogni sera alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="45">21,00</b>. Il palinsesto prenderà il via il 2 settembre con i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="103">Killer Queen</i>, formazione che omaggia il noto gruppo britannico, seguiti il 3 dalla rassegna <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="195">Indie power</i> e il 4 dalla musica elettronica del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="243">Metempsicosi. Dinosaurus tour</i>. Il primo fine settimana proseguirà con lo spettacolo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Mamamia in tour</i> e l&#8217;esibizione di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="361">Incubo + Hara</i>. La seconda settimana si aprirà lunedì 7 con il tributo a Michael Jackson <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Anthology MJ tribute</i>, per poi dare spazio a <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="493">Living Theory</i> (l&#8217;8) e al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="518">Pinguini Tribute</i> (il 9). Giovedì 10 sarà la volta dei classici italiani proposti da <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="602">Azzurro</i>, mentre l&#8217;11 i ritmi cambieranno con l&#8217;evento latino <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="663">Fuego</i>. Le ultime due serate vedranno protagonisti lo show musicale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="730">Voglio tornare negli anni &#8217;90</i> e la chiusura affidata ai dj set di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="796">Generazione Wanni</i>, domenica 13.</p>
<p data-path-to-node="3">La manifestazione è organizzata con il patrocinio del Comune. Sull&#8217;iniziativa sono intervenuti la sindaca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Francesca Giannì</b> e l&#8217;assessore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="137">Gianluca D&#8217;Alessio</b>: &#8220;FDB Festival rappresenta ormai un appuntamento consolidato e molto atteso dell&#8217;estate castellana, capace di richiamare ogni anno un pubblico ampio e trasversale, ma con una particolare capacità di coinvolgere le giovani generazioni. Il programma musicale di questa settima edizione è particolarmente ricco e variegato. La sua forza sta proprio nella capacità di coniugare musica, socialità, sport e tempo libero, offrendo uno spazio di incontro e di condivisione rivolto soprattutto ai ragazzi e alle ragazze, ma aperto a tutte le età. Come Amministrazione Comunale siamo quindi particolarmente lieti di sostenere una manifestazione che mette al centro la partecipazione e che contribuisce a rendere Castelfiorentino un luogo vivo, dinamico e capace di offrire ai più giovani occasioni concrete di stare insieme e vivere il territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dal 2 al 13 settembre la zona sportiva dello stadio di Castelfiorentino ospita la settima edizione del FDB Festival con ingresso totalmente gratuito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[FDB Festival 2026 a Castelfiorentino: dodici serate di concerti gratuiti, street food e eventi dal 2 al 13 settembre                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:00:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:01:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>FDB Festival</focuskw>
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                <title>L&#8217;intelligenza artificiale ridisegna i territori: i geografi italiani a confronto a Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/agi-geografi-italiani-pisa-settembre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> ospiterà dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">6 all&#8217;8 settembre</b> le <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Giornate della Geografia 2026</i>, il convegno nazionale promosso dall&#8217;Associazione dei Geografi Italiani (AGeI). L&#8217;edizione di quest&#8217;anno si concentrerà sull&#8217;impatto dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="223">intelligenza artificiale</b> nello studio dei territori, affrontando le nuove sfide etiche, educative e ambientali.</p>
<p data-path-to-node="1">La scelta della sede accademica toscana è legata al contributo dei ricercatori pisani, tra cui Michela Lazzeroni e Antonello Romano, agli studi sull&#8217;intelligenza artificiale condotti all&#8217;interno del progetto Pnrr FAIR. I lavori scientifici si terranno il 7 e l&#8217;8 settembre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">Polo della Memoria San Rossore 1938</b>, anticipati domenica 6 da un&#8217;escursione tematica nel centro cittadino per analizzare il rapporto tra patrimonio storico e trasformazione urbana.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma si svilupperà attraverso un approccio interdisciplinare. Lunedì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">7 settembre</b>, dopo i saluti istituzionali delle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">10,30</b>, la giornata si aprirà con una sessione plenaria dedicata alla &#8220;città algoritmica&#8221;. Seguiranno due tavole rotonde incentrate su etica, responsabilità e didattica, che metteranno a confronto la prospettiva geografica con esperti di ambito tecnologico, giuridico e pedagogico.</p>
<p data-path-to-node="3">Martedì <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="8">8 settembre</b>, a partire dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="37">11,00</b>, un terzo tavolo tecnico affronterà i temi della sostenibilità e della governance. La tre giorni si concluderà nel pomeriggio con la riunione plenaria dei gruppi di lavoro, il conferimento del premio magistero geografico e l&#8217;assemblea dei soci.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro della tre giorni l'impatto dell'intelligenza artificiale nello studio dei territori, con un focus su etica, governance e didattica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intelligenza artificiale e territori: l'Università di Pisa ospita il convegno nazionale AGeI dal 6 all'8 settembre                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:48:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:48:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Intelligenza artificiale e territori: l&#039;Università di Pisa ospita il convegno nazionale AGeI dal 6 all&#039;8 settembre</metadesc>
                        <focuskw>Giornate della Geografia 2026</focuskw>
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                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/miriam-bongiorni-eletta-miss-toscana-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Miss Toscana 2026 è Miriam Bongiorni: studentessa di infermieristica originaria di Massa, vola alle prefinali nazionali di Roma                    ]]>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Miss Toscana 2026 è Miriam Bongiorni: studentessa di infermieristica originaria di Massa, vola alle prefinali nazionali di Roma</metadesc>
                        <focuskw>Miriam Bongiorni</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Il calo delle emissioni, i nuovi alberi e le tutele per il personale: il Meyer rendiconta il proprio impatto ambientale e sociale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-impatto-ambientale-sociale-emissioni-alberi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Firenze</b> si dota del suo primo bilancio sostenibile. La struttura pediatrica toscana è il primo polo sanitario pubblico della regione a rendicontare il proprio impatto ambientale, sociale e di governance (i cosiddetti criteri Esg), affidando la stesura del documento alla società di consulenza Deloitte.</p>
<p data-path-to-node="1">La certificazione analizza le attività dell&#8217;ospedale da molteplici punti di vista, partendo dall&#8217;ambiente. Negli ultimi anni il Meyer ha sviluppato il programma <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="161">Meyer in green</i>, riducendo nel 2025 i consumi energetici complessivi del 4,4% e quelli di gas naturale di quasi il 12%. Nello stesso periodo le emissioni dirette di gas serra sono scese del 12%. Tra le azioni messe in campo ci sono l&#8217;installazione in corso di un impianto fotovoltaico da 2 megawatt sul parcheggio aziendale, l&#8217;uso della geotermia nel Family Center e la progressiva conversione all&#8217;illuminazione a Led, che ha permesso risparmi sui consumi fino all&#8217;80%. Positivi anche i risultati sulla raccolta differenziata, che ha raggiunto il 99% per carta e cartone e il 70% per la plastica.</p>
<p data-path-to-node="2">Un ruolo strategico è svolto dal parco verde che circonda l&#8217;ospedale, un&#8217;area di cinque ettari con 557 alberi censiti, tra cui pini, tigli e cedri risalenti ai primi del Novecento. Questo polmone urbano produce annualmente 50 tonnellate di ossigeno e stocca circa 880 tonnellate di anidride carbonica, annullando l&#8217;inquinamento generato da una cinquantina di automobili. Un masterplan elaborato con l&#8217;Università di Firenze prevede di piantare altri 500 alberi entro il 2030.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte del capitale umano, il Meyer impiega 1.336 dipendenti, di cui il 78% donne e il 96% con contratto a tempo indeterminato. L&#8217;ospedale investe sul benessere del personale con iniziative come lo smart working, agevolazioni per gli asili nido e il trasporto pubblico, oltre alla creazione di spazi di socializzazione e all&#8217;apertura imminente di uno sportello per i diritti dei lavoratori. È stato inoltre attivato un gruppo aziendale per gestire i rischi da stress lavoro-correlato e prevenire le aggressioni agli operatori.</p>
<p data-path-to-node="4">Il report si sofferma infine sull&#8217;impatto sociale della struttura. Nel 2025 l&#8217;ospedale ha gestito quasi 9.000 ricoveri ordinari, oltre 31.000 giornate di day hospital e quasi 690.000 prestazioni ambulatoriali, con un tasso di attrazione extraregionale superiore al 22%. Parallelamente all&#8217;attività clinica, il Meyer ha garantito ospitalità gratuita a quasi 700 famiglie di pazienti provenienti da fuori sede, offrendo servizi di mediazione culturale, pet therapy e musicoterapia.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Questo documento non rappresenta soltanto un adempimento di rendicontazione o una raccolta di dati, ma nasce dal profondo desiderio di condividere con trasparenza la coerenza tra i valori etici che ci guidano ogni giorno e le decisioni strategiche che assumiamo&#8221;, ha dichiarato il direttore generale, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="302">Paolo Marchese Morello</b>. Una scelta apprezzata dal presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="386">Eugenio Giani</b>, che nella prefazione al bilancio ha sottolineato come &#8220;la tutela della salute debba andare di pari passo con la cura dell&#8217;ambiente e della società&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 l'ospedale pediatrico ha ridotto i consumi energetici del 4,4% e le emissioni di gas serra del 12%, puntando su fotovoltaico e geotermia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sostenibilità al Meyer di Firenze: presentato il primo bilancio Esg tra taglio delle emissioni, tutele per il personale e attenzione all'ambiente                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:39:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:39:19 +0200</modDate>
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                        <metadesc>Sostenibilità al Meyer di Firenze: presentato il primo bilancio Esg tra taglio delle emissioni, tutele per il personale e attenzione all&#039;ambiente</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Meyer Firenze</focuskw>
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