Il calo delle emissioni, i nuovi alberi e le tutele per il personale: il Meyer rendiconta il proprio impatto ambientale e sociale

Nel 2025 l'ospedale pediatrico ha ridotto i consumi energetici del 4,4% e le emissioni di gas serra del 12%, puntando su fotovoltaico e geotermia

FIRENZE – L’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze si dota del suo primo bilancio sostenibile. La struttura pediatrica toscana è il primo polo sanitario pubblico della regione a rendicontare il proprio impatto ambientale, sociale e di governance (i cosiddetti criteri Esg), affidando la stesura del documento alla società di consulenza Deloitte.

La certificazione analizza le attività dell’ospedale da molteplici punti di vista, partendo dall’ambiente. Negli ultimi anni il Meyer ha sviluppato il programma Meyer in green, riducendo nel 2025 i consumi energetici complessivi del 4,4% e quelli di gas naturale di quasi il 12%. Nello stesso periodo le emissioni dirette di gas serra sono scese del 12%. Tra le azioni messe in campo ci sono l’installazione in corso di un impianto fotovoltaico da 2 megawatt sul parcheggio aziendale, l’uso della geotermia nel Family Center e la progressiva conversione all’illuminazione a Led, che ha permesso risparmi sui consumi fino all’80%. Positivi anche i risultati sulla raccolta differenziata, che ha raggiunto il 99% per carta e cartone e il 70% per la plastica.

Un ruolo strategico è svolto dal parco verde che circonda l’ospedale, un’area di cinque ettari con 557 alberi censiti, tra cui pini, tigli e cedri risalenti ai primi del Novecento. Questo polmone urbano produce annualmente 50 tonnellate di ossigeno e stocca circa 880 tonnellate di anidride carbonica, annullando l’inquinamento generato da una cinquantina di automobili. Un masterplan elaborato con l’Università di Firenze prevede di piantare altri 500 alberi entro il 2030.

Sul fronte del capitale umano, il Meyer impiega 1.336 dipendenti, di cui il 78% donne e il 96% con contratto a tempo indeterminato. L’ospedale investe sul benessere del personale con iniziative come lo smart working, agevolazioni per gli asili nido e il trasporto pubblico, oltre alla creazione di spazi di socializzazione e all’apertura imminente di uno sportello per i diritti dei lavoratori. È stato inoltre attivato un gruppo aziendale per gestire i rischi da stress lavoro-correlato e prevenire le aggressioni agli operatori.

Il report si sofferma infine sull’impatto sociale della struttura. Nel 2025 l’ospedale ha gestito quasi 9.000 ricoveri ordinari, oltre 31.000 giornate di day hospital e quasi 690.000 prestazioni ambulatoriali, con un tasso di attrazione extraregionale superiore al 22%. Parallelamente all’attività clinica, il Meyer ha garantito ospitalità gratuita a quasi 700 famiglie di pazienti provenienti da fuori sede, offrendo servizi di mediazione culturale, pet therapy e musicoterapia.

“Questo documento non rappresenta soltanto un adempimento di rendicontazione o una raccolta di dati, ma nasce dal profondo desiderio di condividere con trasparenza la coerenza tra i valori etici che ci guidano ogni giorno e le decisioni strategiche che assumiamo”, ha dichiarato il direttore generale, Paolo Marchese Morello. Una scelta apprezzata dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che nella prefazione al bilancio ha sottolineato come “la tutela della salute debba andare di pari passo con la cura dell’ambiente e della società”.

© Riproduzione riservata

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