MONTESPERTOLI – Nottata di intenso lavoro per i vigili del fuoco e i carabinieri della provincia di Firenze, chiamati a intervenire su due distinti roghi divampati a Montespertoli e a Signa.
Il primo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri a Montespertoli, dove un incendio si è sviluppato all’interno di un appartamento situato in una palazzina di due piani. I vigili del fuoco sono giunti tempestivamente sul posto per domare le fiamme e prestare soccorso a un residente, un uomo di 66 anni di origine senegalese, che ha riportato gravi ustioni in varie parti del corpo. Vista la delicatezza delle sue condizioni, il 66enne è stato trasferito d’urgenza in elisoccorso al centro specializzato per grandi ustionati dell’ospedale di Pisa, dove si trova ricoverato con prognosi al momento riservata. L’immobile non ha riportato danni strutturali e le cause del rogo, dalle prime verifiche, parrebbero riconducibili a motivi accidentali. Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri della compagnia di Scandicci insieme ai tecnici dei Vigili del Fuoco.
Il secondo intervento è scattato invece nel corso della notte nel comune di Signa. Le fiamme sono divampate all’interno di un capannone in disuso, un tempo adibito a magazzino, situato nell’area di un’azienda del settore chimico. L’allarme ha fatto scattare l’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri della Compagnia di Signa, che si sono adoperati per lo spegnimento della struttura e la messa in sicurezza dell’area. Anche in questo caso, all’esito dei primi sopralluoghi, l’origine dell’incendio parrebbe essere di natura accidentale. Sono tuttora in corso le indagini dei militari dell’Arma e dei caschi rossi per completare i rilievi tecnici del caso.



