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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 08:00:14 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Putin - Corriere Toscano</title>
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                <title>Carrarese, il club contesta l&#8217;operato del quarto ufficiale dopo la vittoria per 2-1 contro il Modena</title>
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                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/settima-giornata-serie-b-26-27/">Nella giornata di sabato, la <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Carrarese<!--TgQPHd|||[]--></strong> ha superato il <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Modena<!--TgQPHd|||[]--></strong> per </a><strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">2-1<!--TgQPHd|||[]--></strong>. La sfida è stata decisa dalle reti di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Abiuso<!--TgQPHd|||[]--></em> al primo minuto e di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Rubino<!--TgQPHd|||[]--></em> al cinquantaduesimo, prima che il gol di <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">Belotti<!--TgQPHd|||[]--></em> al settantaseiesimo accorciasse le distanze per gli ospiti. Nonostante il momento positivo seguito alla vittoria, la società toscana ha scelto di intervenire pubblicamente con una <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">nota ufficiale<!--TgQPHd|||[]--></em> per <strong class="rQesXe MPyX" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">denunciare la direzione arbitrale<!--TgQPHd|||[]--></strong> e, in particolare, l&#8217;operato del <em class="zhvwWe" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-complete="true">quarto ufficiale<!--TgQPHd|||[]--></em> durante l&#8217;incontro, disputato davanti a quasi cinquemila spettatori.<!--TgQPHd|||[]--></p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il comunicato integrale della Carrarese:</p>
<p data-path-to-node="2">Carrarese Calcio 1908 interviene oggi, all’indomani di una vittoria importantissima e dunque in un momento felice, affinché questa nota non possa essere interpretata come il tentativo di ricercare alibi o giustificazioni dopo un risultato negativo, ma quanto accaduto durante Carrarese-Modena, davanti a quasi 5 mila spettatori, non può infatti andar esente da commento.</p>
<p data-path-to-node="2">Le due espulsioni dei nostri allenatori, entrambe derivanti da corrispondenti segnalazioni del Quarto Ufficiale, il Sig. Livio Marinelli, hanno infatti rappresentato soltanto l’epilogo di una gestione dei rapporti con la panchina della Carrarese che, fin dai primi minuti e per tutta la durata della partita, è stata caratterizzata da un atteggiamento del tutto incomprensibile e non giustificato, con richiami continui, segnalazioni eccessive e reiterati avvisi di imminenti sanzioni a tutti i presenti, che ha impedito la pacifica conduzione tecnica della gara da parte della panchina della Carrarese.</p>
<p data-path-to-node="2">Purtroppo, già nello scorso campionato, in occasione di Carrarese-Frosinone, lo stesso Quarto Ufficiale, allora Direttore di Gara, si era reso protagonista di una tormentata direzione, che aveva imposto in più occasioni l’intervento riparatore del VAR a fronte di episodi pur chiarissimi; però, in tal caso, si trattava di meri errori, pur macroscopici, di arbitraggio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il parossismo della condotta sopra descritta si è verificato al minuto 88, quando nel concitato finale di partita il nostro Allenatore si è reso colpevole di aver oltrepassato l’area tecnica, prassi certamente non corretta ma comune a circa il 99% degli allenatori. A fronte di ciò, mentre il Direttore di Gara si apprestava ad ammonire (cartellino giallo in mano chiaramente visibile anche dalle riprese televisive), tutto lo stadio ha dovuto assistere all’ennesimo intervento del Quarto Ufficiale, che ha preteso la modifica della decisione, facendo trasformare una doverosa ammonizione in una ingiusta e ingiustificata espulsione.</p>
<p data-path-to-node="2">Siamo consapevoli che i nostri tesserati devono contenere il proprio agonismo nel contesto della partita e nei rapporti con gli ufficiali di gara, ma davanti ad una clamorosa e reiterata ingiustizia, diventa tutto più difficile.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel riaffermare con forza il rispetto inderogabile che è dovuto agli ufficiali di gara e alle istituzioni sportive, Carrarese Calcio 1908 sottolinea come tale rispetto debba fondarsi su condotte corrette e professionali da parte di tutti i protagonisti dell’evento sportivo e, per questa ragione, ritiene doveroso esprimere con fermezza e senso di responsabilità il proprio dissenso rispetto a quanto accaduto, a tutela del lavoro dei propri tesserati e delle legittime aspettative dei tifosi e degli appassionati&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La dirigenza ribadisce il rispetto per le istituzioni sportive, chiedendo tuttavia condotte professionali ed equilibrate da parte di tutti i protagonisti in campo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carrarese, vittoria offuscata dalle polemiche: il club pubblica una nota ufficiale contro il quarto ufficiale dopo il match vinto col Modena                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 10:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 10:00:14 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Non è solo affetto: tra gatti e benessere c’è un legame che si misura negli ormoni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/non-e-solo-affetto-tra-gatti-e-benessere-ce-un-legame-che-si-misura-negli-ormoni/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Chi vive con un gatto lo sa da sempre, ora lo conferma anche la scienza: tra <strong>gatti e benessere</strong> esiste un legame concreto, che passa dagli ormoni. Avere un felino vicino, sul divano o in grembo, può aiutare a sentirsi più sereni e pieni di energia.</p>
<p dir="ltr">A dimostrarlo è un gruppo di ricercatori dell’<strong>Università di Kyoto</strong>, che ha pubblicato i risultati su una rivista scientifica internazionale. Lo studio nasce da una curiosità: se per i cani i benefici sulla salute erano già noti, per i gatti le ricerche del passato avevano dato risposte contrastanti.</p>
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<h3 dir="ltr">Un legame che passa dall’ossitocina</h3>
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<p dir="ltr">Per capirne di più, il gruppo di ricercatori ha seguito per un mese <strong>29 gatti e i loro proprietari</strong>. Sul collare di ogni animale è stato applicato un piccolo <strong>sensore</strong> che rilevava quanto il felino si trovasse vicino alle persone di casa.</p>
<p dir="ltr">Nello stesso periodo sono stati analizzati gli ormoni di gatti e umani, attraverso semplici campioni di urina, mentre i proprietari hanno descritto il proprio umore con un questionario.</p>
<p dir="ltr">Al centro dello studio c’è l’<strong>ossitocina</strong>, l’ormone coinvolto nei legami affettivi. I ricercatori hanno scoperto che i suoi livelli nei gatti e nei proprietari tendono ad andare di pari passo, come se animale e persona fossero in qualche modo sintonizzati.</p>
<p dir="ltr"><strong>Quando l’ossitocina del gatto è più alta, chi gli vive accanto si sente meno teso, meno ansioso e più lucido.</strong> Una possibile spiegazione di quella sensazione di calma che tanti provano quando il micio si accoccola vicino e inizia a fare le fusa.</p>
<h3 dir="ltr">Il segreto è stare vicini</h3>
<p dir="ltr">Il dato più interessante riguarda la <strong>vicinanza</strong>. Non conta da quanti anni si vive con il proprio gatto, ma quanto gli si sta accanto nella vita di tutti i giorni: i proprietari con un felino spesso al loro fianco si sono detti più energici e attivi.</p>
<p dir="ltr">È anche questo a spiegare perché gli studi del passato dessero risultati confusi. Limitarsi a chiedere se in casa ci fosse un gatto non bastava: un micio che passa le serate sulle ginocchia del padrone e uno che preferisce restare in un’altra stanza hanno effetti molto diversi.</p>
<p dir="ltr">I gatti con più ossitocina, inoltre, si sono mostrati più propensi ad avvicinarsi alle persone, un segno di indole socievole che smentisce in parte la fama di animali freddi e distaccati.</p>
<p dir="ltr">I ricercatori sottolineano che si tratta di un primo passo e che serviranno studi più ampi per confermare i risultati. Il legame tra gatti e benessere, però, ha ora una base scientifica in più, e chi divide il divano con il proprio micio ha un buon motivo per tenerselo vicino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un gruppo di ricercatori giapponesi ha seguito per un mese 29 felini: l’ossitocina dell’animale risulta collegata a quella del padrone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Perché stare accanto al proprio micio fa sentire meglio? Il legame tra gatti e benessere spiegato dalla scienza                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>gatti</tag>
                                    <tag>ricerca scientifica</tag>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 09:46:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 09:46:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Perché stare accanto al proprio micio fa sentire meglio? Il legame tra gatti e benessere spiegato dalla scienza</metadesc>
                        <focuskw>gatti e benessere</focuskw>
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                <title>Empoli nella Top 5 della classifica nazionale Magic Towns per i lavoratori da remoto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/economia/empoli-premiata-magic-towns-nomadi-digitali-lavoro-remoto/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Il comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Empoli</b> si posiziona tra le prime cinque località in Italia per i lavoratori da remoto provenienti dall&#8217;estero, secondo la classifica Inverno 2026 elaborata dal motore di ricerca <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">Magic Towns</i>. Il centro toscano figura come l&#8217;unico comune non capoluogo di provincia a rientrare nella graduatoria, che vede sul podio o nelle prime posizioni centri come Treviso, Udine, Pordenone e Varese, mentre Pisa si colloca al settimo posto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine valuta diversi parametri, tra cui l&#8217;assenza di vincoli legati a contesti esclusivamente marittimi o montani, la vicinanza a stazioni ferroviarie (raggiungibili entro quindici minuti) e ad aeroporti (a un massimo di un&#8217;ora), la disponibilità di immobili in locazione entro la soglia di 1.200 euro mensili, oltre a fattori come la connessione a banda larga, i servizi accessibili a piedi, le infrastrutture, l&#8217;offerta culturale e la presenza di comunità di residenti stranieri occidentali.</p>
<p data-path-to-node="2">Con un punteggio di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="20">91,8 su 100</b>, Empoli viene descritta dall&#8217;analisi come una realtà operosa e uno snodo ferroviario estraneo ai circuiti del turismo di massa. I parametri si basano su dati estratti da fonti ufficiali tra cui Istat, ministeri e Agenzia delle Entrate.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla notizia sono intervenuti l&#8217;assessore alla Cultura e al Turismo, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="70">Matteo Bensi</b>, e l&#8217;assessora al Lavoro, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Valentina Torrini</b>: &#8220;L&#8217;attrattività di Empoli è un valore concreto e stabile, certificato in ambito turistico dai pernottamenti: nel 2025 la nostra città ha raddoppiato il numero dei residenti grazie agli arrivi turistici. La classifica di Magic Towns in questo caso però influisce anche su un altro settore, quello di chi sceglie una vita diversa in Italia, lontano da quella del suo paese d&#8217;origine. Empoli è già una città produttiva e attira molte persone dai comuni limitrofi per motivi di lavoro. Ma tutti i servizi che le stanno intorno, sia per le comodità di una città &#8216;dei 15 minuti&#8217;, sia per le attrazioni culturali e la vicinanza alle infrastrutture, rendono Empoli una città dove vivere bene indipendentemente dal lavoro che si svolge. E questo è un enorme riconoscimento per i servizi pubblici e tutto l&#8217;ambito privato che lavora per la comunità cittadina&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli assessori Matteo Bensi e Valentina Torrini sottolineano il valore dei servizi pubblici e della città a misura d'uomo capace di attrarre nuovi residenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Empoli tra le prime cinque città d'Italia per i lavoratori da remoto secondo Magic Towns. Premiati i servizi, la mobilità e la vivibilità urbana                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 09:30:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 09:30:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Empoli tra le prime cinque città d&#039;Italia per i lavoratori da remoto secondo Magic Towns. Premiati i servizi, la mobilità e la vivibilità urbana</metadesc>
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                <title>Bigiotteria e dispositivi elettronici privi dei requisiti di sicurezza: sequestri e denunce dalla Guardia di finanza a Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/bigiotteria-e-dispositivi-elettronici-privi-dei-requisiti-di-sicurezza-sequestri-e-denunce-dalla-guardia-di-finanza-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Nell’ambito delle attività finalizzate a impedire la vendita di prodotti non in linea con gli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea,<strong> i finanzieri del comando provinciale di Pisa</strong> hanno sequestrato, in due distinti interventi, <strong>106114 prodotti</strong> &#8211; tra articoli di <strong>bigiotteria e dispositivi elettronici</strong> &#8211; privi dei requisiti di sicurezza e/o ritenuti potenzialmente pericolosi.</p>
<p><strong>Qualora immessi sul mercato, i beni sequestrati avrebbero potuto fruttare complessivamente oltre 250mila euro.</strong></p>
<p>In particolare, da un’azione di monitoraggio delle realtà commerciali presenti sul territorio, i militari del gruppo di Pisa hanno individuato ed eseguito, in pieno centro,<strong> il controllo di un esercizio commerciale gestito da un cittadino originario del Bangladesh, operante nel settore della vendita al dettaglio di souvenir.</strong></p>
<p>Nel corso delle operazioni venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro <strong>87878 articoli di bigiotteria &#8211; tra bracciali, collane e orecchini &#8211; risultati sprovvisti delle indicazioni obbligatorie imposte dal Codice del consumo</strong>, necessarie a consentire all’acquirente di conoscere le caratteristiche e la provenienza dei prodotti commercializzati.</p>
<p>Nei confronti del titolare dell’attività veniva contestata la violazione amministrativa che prevede l’irrogazione di <strong>una sanzione pecuniaria pari a 1.032 euro e la conseguente segnalazione dell’illecito alla Camera di Commercio del capoluogo.</strong></p>
<p>Il secondo intervento è stato eseguito presso un esercizio commerciale, situato nelle vicinanze della stazione centrale, gestito da un cittadino di nazionalità cinese, dedito alla vendita di <strong>prodotti e dispositivi elettronici.</strong> All’interno dei locali sono stati <strong>rinvenuti e sottoposti a sequestro 18236 articoli</strong> &#8211; costituiti da 13175 luci Led, 293 lampade a batteria, 3320 batterie stilo e 1448 auricolari Bluetooth, questi ultimi recanti, tra l’altro, segni distintivi riconducibili a un noto marchio americano &#8211; privi dei requisiti di sicurezza e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.</p>
<p>Nei confronti del negoziante è scattata<strong> la denuncia alla procura di Pisa per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione.</strong></p>
<p>L’attività sopra descritta conferma l’impegno della Guardia di Finanza <strong>nell’impedire che prodotti privi dei prescritti requisiti di sicurezza possano raggiungere il consumatore finale</strong>, garantendo il diritto degli acquirenti a ricevere informazioni corrette e tutelando gli operatori economici onesti affinché possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza, promuovendo, nel contempo, un mercato competitivo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Blitz delle Fiamme Gialle in due locali gestiti da stranieri. In un caso il reato ha anche un rilievo penale per i prodotti con marchi falsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Blitz delle Fiamme Gialle in due locali gestiti da stranieri. In un caso il reato ha anche un rilievo penale per i prodotti con marchi falsi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bigiotteria</tag>
                                    <tag>bracciali</tag>
                                    <tag>Camera di Commercio</tag>
                                    <tag>codice del consumo</tag>
                                    <tag>collane</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>dispositivi elettronici</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>marchi contraffatti</tag>
                                    <tag>orecchini</tag>
                                    <tag>sanzione pecuniaria</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                    <tag>souvenir</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 08:43:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 20 Oct 2026 08:43:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Firenze e la Costa degli Etruschi trainano il turismo nell&#8217;estate 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/firenze-e-la-costa-degli-etruschi-trainano-il-turismo-nellestate-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Una stagione estiva solida, trainata dall&#8217;assoluta fedeltà dei<strong> mercati esteri,</strong> da un consolidamento dei flussi nazionali e da una capacità di spesa turistica in aumento. È questo il quadro delineato dalle anticipazioni sull&#8217;andamento turistico dell&#8217;estate 2026 in Toscana, elaborate dall&#8217;<strong>Osservatorio turistico regionale</strong> con il team di ricercatori dell<strong>&#8216;Università Ca&#8217; Foscari Venezia</strong> per <strong>Toscana Promozione Turistica</strong>. I dati analitici, che incrociano rilevazioni tradizionali con l&#8217;innovativo monitoraggio delle celle telefoniche e le transazioni digitali, confermano la resilienza e l&#8217;attrattività del sistema turistico toscano.</p>
<p>“Le anticipazioni sull’estate – ha commentato <strong>l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; restituiscono un quadro solido: tra maggio e luglio la Toscana ha registrato 6,25 milioni di arrivi e oltre 22 milioni di presenze, comprese le locazioni turistiche brevi. Più del 60% delle presenze è legato ai visitatori stranieri e la spesa turistica ha mantenuto un andamento positivo, con una crescita particolarmente marcata a maggio e risultati favorevoli anche a luglio e agosto. <strong>Sono dati che confermano l’attrattività della Toscana e la capacità del turismo di generare valore per l’economia regionale.</strong> Accanto ai grandi poli, emerge la vitalità delle destinazioni balneari e cresce l’interesse dei turisti italiani. La sfida è consolidare questi risultati distribuendo meglio i flussi nel tempo e nei territori, sostenendo la qualità dell’offerta e affrontando le criticità segnalate dai visitatori, <strong>a partire dalle attese nei periodi di punta e dal rapporto qualità-prezzo</strong>”.</p>
<p>Rispetto allo stesso trimestre dell&#8217;anno precedente, i flussi mostrano una generale stabilità, pur evidenziando un percettibile incremento sul fronte delle presenze. <strong>Il motore dell&#8217;economia turistica regionale si conferma la componente internazionale, un dato che ribadisce la grande attrattività del brand Toscana sui mercati globali.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;indagine estesa al quadrimestre maggio-agosto 2026 e basata sull&#8217;analisi delle celle telefoniche ha permesso di mappare con precisione le abitudini di viaggio</strong>.</p>
<p><strong>Mentre la domanda internazionale resta profondamente radicata su Firenze e sull&#8217;intera Area Fiorentina, il turismo domestico si concentra oltre che nel capoluogo regionale anche nelle destinazioni balneari, con una fortissima e spiccata preferenza per la Costa degli Etruschi.</strong> L&#8217;innovativo &#8216;indice di pernottamento&#8217; attesta che, nei mesi centrali di giugno e luglio 2026, la Toscana ha intercettato l&#8217;11% delle presenze internazionali e il 9% di quelle domestiche registrate sull&#8217;intero territorio nazionale. Particolarmente positivo è il dato sulla percentuale di turisti italiani che hanno scelto la Toscana nei mesi centrali, che risulta in aumento rispetto al 2025.</p>
<p><strong>L&#8217;estate 2026 ha fatto registrare una notevole solidità della spesa turistica, nonostante le temperature record dei mesi centrali.</strong> L&#8217;analisi dei dati sull’uso delle carte di credito evidenzia un avvio di stagione straordinario: maggio ha segnato una crescita della spesa del +12% rispetto allo stesso mese del 2025. Dopo un mese di giugno che ha confermato e mantenuto i già ottimi livelli dell&#8217;anno precedente, anche luglio e agosto hanno registrato saldi positivi (rispettivamente +4% e +1%). Protagoniste assolute di questa dinamicità economica sono state le destinazioni balneari: sulla costa, la spesa nei mesi estivi è cresciuta a un ritmo nettamente superiore rispetto alla media nazionale.</p>
<p>L&#8217;esperienza turistica toscana esce promossa a pieni voti anche dalle recensioni online. <strong>I dati di soddisfazione registrano un sentiment complessivo pari a 87/100 (su un livello medio-alto), in ulteriore crescita (+0,8%) rispetto all&#8217;estate 2025.</strong> I turisti premiano in modo trasversale la qualità dell&#8217;offerta: dalle strutture ricettive apprezzate per la cortesia del personale e la posizione, fino alla ristorazione, che convince pienamente per la qualità e la varietà dell&#8217;enogastronomia. Altissimo gradimento, come da tradizione, per le esperienze culturali, artistiche e storiche e per la generale atmosfera dei luoghi.</p>
<p><strong>L&#8217;analisi delle tracce digitali evidenzia anche le aree su cui poter intervenire per migliorare l&#8217;offerta: le principali (e fisiologiche) segnalazioni di criticità si concentrano infatti sui lunghi tempi di attesa durante i picchi di alta stagione e sulle percezioni relative al rapporto qualità-prezzo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre 22 milioni di presenze secondo i dati dell'osservatorio turistico regionale, continua la spinta dei flussi esteri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 22 milioni di presenze secondo i dati dell'osservatorio turistico regionale, continua la spinta dei flussi esteri                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>brand</tag>
                                    <tag>Costa degli Etruschi</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>indice di pernottamento</tag>
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                                    <tag>Osservatorio turistico regionale</tag>
                                    <tag>soddisfazione</tag>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 23:09:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 23:09:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Discarica abusiva in via dello Zircone a Grosseto: sequestrata un’area piena di rifiuti pericolosi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/discarica-abusiva-in-via-dello-zircone-a-grosseto-sequestrata-unarea-piena-di-rifiuti-pericolosi/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">GROSSETO &#8211; Un’area ridotta a <strong>discarica a cielo aperto</strong> è stata scoperta e sequestrata a <strong>Grosseto</strong>, in <strong>via dello Zircone</strong>. A individuarla sono stati i carabinieri del <strong>nucleo operativo ecologico</strong> del comando per la tutela ambientale e la sicurezza energetica, affiancati dai militari della compagnia di Grosseto, nel corso di servizi mirati alla difesa dell’ambiente e della salute pubblica.</p>
<p dir="ltr">Il terreno, di <strong>libero accesso</strong> e privo di recinzioni, era pieno di <strong>rifiuti di varia natura</strong>, pericolosi e non, accumulati nel tempo con abbandoni ripetuti da parte di persone ancora ignote. Tra i materiali i carabinieri hanno trovato <strong>veicoli fuori uso</strong>, <strong>materiali da costruzione contenenti amianto</strong>, <strong>apparecchiature elettriche ed elettroniche con clorofluorocarburi</strong>, <strong>contenitori e imballaggi metallici</strong> con residui di sostanze pericolose, <strong>pneumatici</strong>, rifiuti misti da costruzione e demolizione, plastica, vetro e legno.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti hanno stabilito che le particelle di terreno interessate appartengono a una <strong>società con sede a Grosseto</strong>. Vista la quantità e la varietà dei rifiuti, e la natura pericolosa di una parte di essi, l’area è stata sottoposta a <strong>sequestro penale</strong>: la misura serve a impedire l’accesso, a conservare le fonti di prova e a evitare nuovi abbandoni che aggraverebbero il danno ambientale. Il sito è stato affidato in <strong>custodia giudiziale</strong> e la <strong>Procura di Grosseto</strong> è stata informata. Sono state ipotizzate violazioni della normativa ambientale, in base agli articoli 255 e 255-ter del testo unico ambientale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i materiali anche eternit, auto fuori uso e apparecchiature con gas lesivi. I carabinieri hanno bloccato l’accesso al sito e informato la procura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra i materiali anche eternit, auto fuori uso e apparecchiature con gas lesivi. I carabinieri hanno bloccato l’accesso e informato la procura                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>custodia giudiziale</tag>
                                    <tag>discarica abusiva</tag>
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                                    <tag>procura di Grosseto</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                    <tag>sequestro penale</tag>
                                    <tag>via dello Zircone</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 22:16:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 22:16:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Caro gasolio, 12 milioni dalla Regione per gli agricoltori e Coldiretti scioglie il presidio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/caro-gasolio-12-milioni-dalla-regione-per-gli-agricoltori-e-coldiretti-scioglie-il-presidio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si è sciolto in tarda mattinata il <strong>presidio di Coldiretti Toscana</strong> a Firenze, dopo l&#8217;annuncio di una <strong>manovra regionale da 12 milioni di euro</strong> per sostenere gli agricoltori colpiti dal <strong>caro energia</strong>. In via Cavour, davanti alla sede del consiglio regionale, erano arrivati agricoltori, allevatori, floricoltori e pescatori da tutta la regione: centinaia i presenti, che da lì si sono mossi verso piazza Duomo; duemila, secondo l&#8217;organizzazione. Le <strong>settanta tende da campeggio</strong> pronte per essere montate ai piedi del Battistero, e che avrebbero potuto trasformare la protesta in un presidio permanente, sono rimaste chiuse.</p>
<p>Lo slogan era &#8220;Il gasolio agricolo brucia il futuro degli agricoltori&#8221;. Il prezzo del <strong>gasolio agricolo</strong> ha superato a ottobre 1,60 euro al litro, 20 centesimi in più in due mesi, con il rischio di arrivare a 2 euro. Per le imprese toscane la stima è di <strong>30 milioni di spesa in più</strong> rispetto al 2025 solo per il carburante, con un effetto a catena che secondo Coldiretti pesa anche sul carrello della spesa delle famiglie, circa 800 euro in più all&#8217;anno.</p>
<p>&#8220;Di fronte a una crisi di questa portata serve un atteggiamento diverso e servono misure straordinarie &#8211; aveva affermato la presidente <strong>Letizia Cesani</strong> &#8211; Risorse, certamente, da mettere in campo subito, per abbassare la temperatura dell&#8217;esasperazione che sta montando nelle nostre campagne. Più aspettiamo, più ci faremo male. Non siamo a chiedere un impegno né una promessa: vogliamo risposte, partendo da un contributo sul gasolio agricolo a integrazione delle misure nazionali&#8221;.</p>
<p>Nel documento inviato alla Regione l&#8217;organizzazione chiedeva anche la <strong>cambiale agraria a tasso zero</strong>, le garanzie fideiussorie di Fidi Toscana, l&#8217;anticipo dei premi dei bandi e della Pac, un cofinanziamento straordinario sui premi assicurativi e il potenziamento del fondo di solidarietà per i danni catastrofali.</p>
<p>Poi l&#8217;incontro con il presidente della Regione <strong>Eugenio Giani</strong> e l&#8217;assessore all&#8217;agricoltura <strong>Leonardo Marras</strong>, e la visita al presidio. La manovra comprende <strong>9 milioni</strong> contro l&#8217;aumento del costo dei carburanti, <strong>2 milioni</strong> per i fertilizzanti e <strong>500mila euro</strong>, nel bilancio regionale 2027, per le assicurazioni agricole legate ai cambiamenti climatici. &#8220;In attesa che il governo faccia la sua parte &#8211; spiega Giani &#8211; abbiamo individuato una serie di misure che rispondono alle questioni sollevate da Coldiretti. I 9 milioni serviranno a intervenire sul vertiginoso aumento del costo dei carburanti: sono risorse che abbiamo individuato attraverso le economie che si stanno generando sui capitoli del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale. Sarà necessaria l&#8217;<strong>autorizzazione della Commissione europea</strong>, che probabilmente potrà affrontare la questione anche in occasione della riunione dei ministri europei dell&#8217;Agricoltura del 26 e 27 ottobre&#8221;.</p>
<p>La Regione sta inoltre attivando un tavolo con <strong>Fidi Toscana e Sviluppo Toscana</strong> per valutare un fondo di rotazione che agevoli le imprese che partecipano ai bandi e accelerare l&#8217;erogazione degli anticipi.</p>
<p>&#8220;Oggi dovevamo dare una risposta concreta &#8211; sottolinea Marras &#8211; Gli agricoltori sono messi in ginocchio dall&#8217;improvviso aumento di diversi costi. Avevamo già proposto alla commissione politiche agricole e al governo di estendere il provvedimento sui fertilizzanti anche alle filiere rimaste escluse, come il vitivinicolo e i produttori di ortaggi e frutta<strong>. Ora possiamo procedere perché la Regione inserirà la manovra nella prossima modifica del Piano strategico della Pac e del Complemento per lo sviluppo rurale</strong>. Il caro carburanti riguarda tutte le categorie e non può essere affrontato a macchia di leopardo, regione per regione: serve una politica più incisiva a livello nazionale. Sappiamo che queste risorse non sono sufficienti rispetto alla dimensione delle difficoltà, ma rappresentano un segnale concreto, attivato in un quadro di disponibilità molto ridotte, perché la maggior parte delle risorse è già impegnata&#8221;.</p>
<p><strong>Soddisfatta Coldiretti</strong>. &#8220;Oggi siamo tornati in piazza per difendere il reddito dei nostri agricoltori insieme alla salute dei cittadini &#8211; spiega Cesani &#8211; Se chi produce cibo sano, buono e sicuro non può più farlo perché i costi superano i ricavi, significa spalancare le porte di casa ai cibi ultraformulati e agli alimenti di dubbia provenienza. Siamo scesi in piazza anche per loro e sono arrivate risposte importanti. Le istituzioni ci hanno messo la faccia e hanno assunto l&#8217;impegno di destinare risorse a un&#8217;emergenza, quella del caro gasolio, che sta colpendo duramente il nostro comparto. Ringraziamo Giani, Marras e lo staff della Regione: sappiamo che non è stato facile trovare risorse e per questo lo apprezziamo&#8221;.</p>
<p><strong>Per Coldiretti gran parte dei 12 milioni è concentrata sull&#8217;abbattimento del costo del gasolio agricolo, che pesa &#8220;come un macigno&#8221; su cerealicoltura, florovivaismo, orticoltura, acquacoltura e zootecnia, e le risorse permetteranno di portarlo sotto 1 euro al litro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo la mobilitazione in via Cavour a Firenze, Giani e Marras annunciano aiuti su carburanti, fertilizzanti e assicurazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo la mobilitazione in via Cavour a Firenze, Giani e Marras annunciano aiuti su carburanti, fertilizzanti e assicurazioni                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 20:03:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 20:03:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Elly Schlein cambia passo nella corsa verso Palazzo Chigi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/elly-schlein-cambia-passo-nella-corsa-verso-palazzo-chigi/</link>
                <description><![CDATA[<p>E&#8217; una <strong>Elly Schlein <a href="https://www.facebook.com/ellyschlein1/videos/39581653508115860" target="_blank" rel="noopener">candidata premier &#8220;con o senza primarie&#8221;</a></strong> quella legittimata dall&#8217;<strong>assemblea nazionale Pd. </strong></p>
<p>Una Elly Schlein che <strong>elegante in tailleur impeccabile veste i panni di leader</strong>.</p>
<p>Sempre testardamente unitaria.</p>
<p>Ma con <strong>deciso cambio di passo nella corsa verso Palazzo Chigi.</strong></p>
<p>Dopo aver rotto gli indugi, Schlein ha <strong>blindato la sua unica candidatura premier Pd</strong>, vedremo se con buona pace della minoranza riformista: &#8220;Non mi fido dei partiti in cui non vola una mosca. Perché sono pariti di un capo o di una capa. E non siamo noi. <strong>Dobbiamo discutere anche in maniera forte,</strong> ma poi ognuno riconoscersi in una sintesi che ci renda un  profilo chiaro, netto, progressista&#8221;.</p>
<p>La segretaria nazionale del Partito Democratico di fatto dall&#8217;assemblea nazionale dem ha aperto la <strong>campagna elettorale</strong> verso le politiche 2027. Demolendo le politiche del<strong> governo Meloni</strong>.</p>
<p>&#8220;Questo è il governo più longevo e il più inconcludente. <strong>Che occasione che ha sprecato Giorgia Meloni.</strong> Con quei numeri in Parlamento poteva fare tutto, poteva fare riforme coraggiose <strong>non è riuscita a farne una che cambiasse in meglio in concreto la vita degli italiani</strong> che oggi sono in piazza più poveri e più incavolati di ieri&#8221;.</p>
<p>Proclamando: “Io ci sono. Onorata e orgogliosa di poter guidare questa straordinaria comunità che non ha pari in Italia e di <strong>guidarla come candidata alla presidenza del Consiglio con o senza le primarie”.</strong></p>
<p>Dopo l&#8217;abbraccio del giorno prima in piazza a <strong>Giuseppe Conte, leader M5S, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/pd-in-ritiro-a-rondine-con-elly-schlein-alleanza-progressista-unita-e-competitiva-in-grado-di-vincere-le-politiche/" target="_blank" rel="noopener">reduce Schlein dal ritiro aretino di Rondine.</a></strong></p>
<p>A cui dal palco dell&#8217;assemblea nazionale Pd Schlein non ripete più &#8220;uno non vale uno&#8221;.</p>
<p>E mentre <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte al Pd continua a chiedere di farsi garante per Renzi,</strong> </a>che il governo Conte fece cadere sfilando le ministre Bellanova, Bonetti e il sottosegretario Scalfarotto, Schlein nel suo intervento da candidata premier in pectore è chiara: &#8220;Bisogna essere tutti, non da soli. S<strong>erve tutta l’alleanza progressista che governa nelle regioni. Bisogna allargare, non restringere”.  </strong></p>
<p>Renzi in coalizione progressista a cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/chiara-appendino-a-firenze-renzi-inaffidabile-e-allontana-voti-il-leader-iv-non-candidiamo-persone-condannate/" target="_blank" rel="noopener"><strong>a Firenze è andata a dire no Chiara Appendino,</strong> </a>deputata M5S ex sindaca di Torino.</p>
<p>E <strong>rischia di sbagliare chi sottovaluti Schlein,</strong> fino all&#8217;altro ieri più defilata impegnata nel lavoro sartoriale di un&#8217;alleanza progressista che possa essere competitiva per <strong>vincere la sfida col centrodestra</strong> guidato dalla premier Meloni.</p>
<p>Oggi in primo piano molto attenta a<strong> cercare di rimanere in equilibrio sull&#8217;Ucraina</strong>, su cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte, rispetto a uno stop armi a Zelensky, non ammette deroghe</strong> </a>in tal senso.</p>
<p>“La difesa comune non è la corsa al riarmo di 27 singoli Stati con 27 eserciti che rimangono scoordinati. Su questo noi ci siamo e opponiamo invece l’idea di una vera difesa comune europea che dobbiamo riuscire a costruire. Rilanciare l’Unione Europea fa la forza anche perché altrimenti si <strong>rischia semplicemente di comprare più armi da Trump e essere più dipendenti,</strong> non meno dipendenti”.</p>
<p>Rischia di sbagliare chi sottovaluti Schlein. Dimenticando che Schlein, ex europarlamentare, ex vicepresidente Regione Emilia Romagna, nel febbraio 2023 <strong>ribaltò ogni pronostico</strong> battendo Bonaccini alle primarie Pd.</p>
<p>Il primo, <strong>Bonaccini,</strong> che abbraccia Schlein al termine del suo intervento da candidata premier Pd. &#8220;Voglio ringraziare quest&#8217;uomo qua. Il nostro presidente. Abbiamo fatto un grande lavoro unitario&#8221;.</p>
<p><strong>Prima donna segretaria del Partito Democratico</strong>. E pure primo leader dem a portare a termine un mandato di partito, come ha sottolineato lei stessa.</p>
<p>&#8220;<strong>Avevano scommesso che io non sarei durata sei mesi e invece sono ancora qua</strong>. Anzi,<strong> è la prima volta che una segretaria del Partito Democratico finisce il suo mandato&#8221;.</strong></p>
<p>Quindi: &#8220;Non preoccupatevi se ci danno addosso, <strong>hanno capito che facciamo sul serio</strong>. È giusto che abbia paura chi vuole che non la cambi in questo Paese <strong>è giusto che abbia paura di noi</strong>, chi detiene dei privilegi che non è disposto a mettere in discussione. E&#8217; per questo che ci attaccano e guardate <strong>ci continueranno ad attaccare sempre di più verso le elezioni</strong>. Ma io vi dico non abbiate timore perché i risultati portati qui fin qui parlano per noi. Lo fanno per farvi perdere la gioia, me l&#8217;ha detto una volta l&#8217;ex sindaco di New York&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ce la teniamo stretta la nostra passione politica sincera per cambiare le cose, cambiare il Paese in maniera disinteressata. Che ci sia un pezzo di establishment che non vuole un&#8217;alleanza progressista al governo del Paese non è una novità. E&#8217; la storia di questo paese. <strong>E la sorpresa saremo noi stavolta.</strong> E che ci sia proprio da quelle parti <strong>chi non vuole una persona di sinistra Palazzo Chigi non è una novità è la storia di questo Paese.</strong> Ma noi siamo qui per sorprenderli&#8221;.</p>
<p>Poi la candidata premier Pd: &#8220;Io posso solo offrire <strong>le mie aggravanti personali</strong>: <strong>essere donna, avere quarant&#8217;anni, essere libera e non essere proprio conforme a tutti gli standard.</strong> Ma voglio dare una notizia. Siamo qui a fare esattamente quello che è la nostra gente si aspetta da noi. E se qualcuno non accetta che il Partito Democratico è libero, autonomo e risponde soltanto alla sua base di iscritti e di elettori, <strong>se ne farà una grandissima ragione</strong>. Perché <strong>se i loro standard valessero  nel Paese, io qua non ci sarei mai arrivata</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nacci-da-fabrizio-corona-la-lega-non-e-di-destra-ha-perso-lanima-meloni-carismatica-schlein-inadeguata/" target="_blank" rel="noopener"><strong>E se Vannacci sul palco di Fabrizio Corona l&#8217;ha definita &#8220;inadeguata&#8221;,</strong></a> non ha dubbi Schlein: &#8220;Penso che questa sarà la <strong>sfida del riscatto proprio di tutte quelle e tutti quelli che si sono sempre sentiti dire che non ce la potevano fare, che non sono adeguati</strong>, che sono troppo o troppo poco. Lo diceva la Bonino: continuate a essere troppo. Dobbiamo essere accoglienti e non respingenti. <strong>Mai più larghe intese.</strong> Noi siamo qui per <strong>vincere nel 2027 con la nostra alleanza progressista.</strong> Dopo venti anni abbiamo la responsabilità di vincere le elezioni e fare esattamente ciò che impegneremo a fare nel programma comune&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[E&#8217; una Elly Schlein candidata premier &#8220;con o senza primarie&#8221; quella legittimata dall&#8217;assemblea nazionale Pd. Una Elly Schlein che elegante in tailleur impeccabile veste i panni di leader. Sempre testardamente unitaria. Ma con deciso cambio di passo nella corsa verso Palazzo Chigi. Dopo aver rotto gli indugi, Schlein ha blindato la sua unica candidatura premier [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Partito Democratico</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 18:08:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 18:08:49 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Da Hopper a Caravaggio, le mostre da vedere in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/da-hopper-a-caravaggio-le-mostre-da-vedere-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>Dalle atmosfere sospese dell&#8217;America di <strong>Edward Hopper</strong> alla pittura di Artemisia Gentileschi, fino alle sperimentazioni dell&#8217;arte contemporanea. L&#8217;autunno 2026 offre numerose occasioni per visitare musei e spazi espositivi della Toscana, con mostre dedicate ad alcuni dei protagonisti della storia dell&#8217;arte e percorsi che attraversano epoche, linguaggi e sensibilità differenti.</p>
<p>Tra gli appuntamenti più attesi c&#8217;è <em><strong>Edward Hopper. New York e oltre</strong></em>, inaugurata il 14 ottobre a Palazzo Blu, a Pisa, dove resterà visitabile fino al 7 marzo 2027. L&#8217;esposizione riunisce oltre 150 opere e materiali, tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni, ripercorrendo la carriera del pittore americano. Dalle strade di New York ai paesaggi del New England, emerge uno sguardo capace di trasformare scene quotidiane in immagini segnate dal silenzio, dall&#8217;attesa e dalla solitudine.</p>
<p>A Firenze, invece, il <strong>Museo degli Innocenti</strong> apre il 21 ottobre una mostra dedicata agli anni fiorentini di <strong>Artemisia Gentileschi</strong>, visitabile fino al 4 aprile 2027. È proprio nella città dei Medici che la pittrice, arrivata nel 1613, riuscì ad affermarsi professionalmente, diventando la prima donna ammessa all&#8217;Accademia delle Arti del Disegno. Il percorso ricostruisce una fase decisiva della sua carriera e il contesto artistico nel quale maturò il suo linguaggio, attraverso un confronto che comprende anche opere di Caravaggio.</p>
<p>Sempre nel capoluogo toscano, <strong>Palazzo Strozzi</strong> propone fino al 24 gennaio 2027 <em>Broken. Il potere del frammento</em>, un&#8217;esposizione che invita a guardare le opere d&#8217;arte da una prospettiva insolita: quella delle parti mancanti, delle fratture e delle trasformazioni subite nel tempo. Attraverso lavori di artisti come Michelangelo, Antonio Canova, Auguste Rodin e Louise Bourgeois, la mostra esplora il significato del frammento nella storia della scultura, dall&#8217;antichità alla contemporaneità.</p>
<p>Dalla pittura e dalla scultura si passa alla fotografia con il <strong>Siena Awards Photo Festival</strong>, in programma fino al 29 novembre. Il festival raccoglie immagini e progetti fotografici provenienti da tutto il mondo, affrontando temi che spaziano dai conflitti alle questioni ambientali, fino alle trasformazioni della società. Le esposizioni, distribuite tra Siena e Sovicille, comprendono lavori di fotografi come James Nachtwey, Cinzia Canneri, Jasper Doest e Pierpaolo Mittica, offrendo uno sguardo su realtà spesso lontane attraverso il linguaggio delle immagini.</p>
<p>A Siena trova spazio anche l&#8217;arte contemporanea di <strong>Joseph Beuys</strong>, protagonista della mostra <em>Remember Joseph Beuys</em>, ospitata fino al 15 novembre nei Magazzini della Corticella del complesso museale di Santa Maria della Scala. L&#8217;esposizione approfondisce il pensiero di un artista che ha contribuito a ridefinire il ruolo dell&#8217;arte nella società, considerandola uno strumento di partecipazione, trasformazione e riflessione collettiva.</p>
<p>Il rapporto tra arte e società torna anche a <strong>Prato</strong>, dove il Centro per l&#8217;arte contemporanea Luigi Pecci ospita fino al 10 gennaio 2027 <em>Villa Delizia</em> di <strong>Lorenza Longhi</strong>. Attraverso tessuti, installazioni e riferimenti alla pubblicità e al design, l&#8217;artista indaga i meccanismi della produzione e del consumo. Un progetto che assume un significato particolare in una città storicamente legata all&#8217;industria tessile, mettendo in relazione la ricerca artistica con l&#8217;identità produttiva del territorio.</p>
<p>A <strong>Pistoia</strong>, Palazzo de&#8217; Rossi dedica invece uno spazio a <strong>Carol Rama</strong>, artista torinese che ha attraversato il Novecento sviluppando un linguaggio personale, spesso distante dalle convenzioni del proprio tempo. La mostra, visitabile fino al 14 febbraio 2027 e inserita nel progetto <em>In Visita</em> di Pistoia Musei, presenta sette opere che permettono di conoscere alcune delle fasi della sua ricerca, dall&#8217;astrazione alle sperimentazioni con materiali di recupero.</p>
<p>Il percorso tra le esposizioni toscane arriva infine ad <strong>Arezzo</strong>, dove la Casa Museo Ivan Bruschi ospita fino al 31 maggio 2027 <em>Figure del &#8216;900. Da Balla a Severini, de Chirico e Oppi</em>. Circa trenta opere provenienti dalle collezioni delle Gallerie d&#8217;Italia – Intesa Sanpaolo raccontano alcune delle principali trasformazioni dell&#8217;arte italiana del Novecento, attraverso protagonisti del Futurismo, della Metafisica e delle successive esperienze pittoriche.</p>
<p><strong>Otto appuntamenti distribuiti tra sei città</strong>, con calendari che si estendono dall&#8217;autunno fino alla primavera del prossimo anno. Per organizzare una visita è possibile consultare i siti ufficiali delle sedi espositive, dove sono disponibili informazioni aggiornate su orari, biglietti e prenotazioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla pittura alla fotografia, otto esposizioni da non perdere nei prossimi mesi: ecco dove e quando visitarle]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Da Hopper ad Artemisia Gentileschi, le mostre da visitare in Toscana nei prossimi mesi tra Firenze, Pisa, Siena, Prato, Pistoia e Arezzo                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Fondazione Palazzo Strozzi</tag>
                                    <tag>mostre</tag>
                                    <tag>Palazzo Blu</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:50:47 +0200</pubDate>
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                <author>Asja Panicucci</author>
                <authorEmail>asjap@outlook.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Da Hopper ad Artemisia Gentileschi, le mostre da visitare in Toscana nei prossimi mesi tra Firenze, Pisa, Siena, Prato, Pistoia e Arezzo</metadesc>
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                <title>Temporali e rischio idrogeologico, martedì con l&#8217;allerta gialla in quasi tutta la regione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/temporali-e-rischio-idrogeologico-martedi-con-lallerta-gialla-in-quasi-tutta-la-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Perturbazione atlantica in arrivo con piogge e temporali previsti per i prossimi giorni. <strong>Il peggioramento è atteso per la seconda parte della giornata di domani (20 ottobre) a partire dall&#8217;Arcipelago e dalla costa con precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale</strong>. I temporali, localmente di forte intensità e associati a nubifragi e forti colpi di vento sull&#8217;Arcipelago, sulla costa e sulle zone occidentali della regione, si intensificheranno nella serata.</p>
<p><strong>La Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo, per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore,</strong> valido dalle 15 fino alla mezzanotte di domani (20 ottobre) per le zone nord-occidentali, tutta la costa e le zone immediatamente a ridosso.</p>
<p><strong>Il maltempo previsto oggi e atteso tra il pomeriggio di domani e la giornata di mercoledì potrebbe portare a un peggioramento degli scenari di criticità rispetto a quelli valutati finora.</strong> I livelli di allerta saranno rivalutati con i bollettini di domani: <strong>la fase più intensa della perturbazione sembra infatti destinata a colpire direttamente la giornata di mercoledì 21.</strong></p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della<strong> sezione allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Possibile anche un peggioramento degli scenari di criticità rispetto a quelli valutati finora. Mercoledì la giornata più critica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Possibile anche un peggioramento degli scenari di criticità rispetto a quelli valutati finora. Mercoledì la giornata più critica                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:48:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 17:48:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Possibile anche un peggioramento degli scenari di criticità rispetto a quelli valutati finora. Mercoledì la giornata più critica</metadesc>
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                <title>&#8220;Una ferita per tutta la comunità&#8221;: Giani al fianco dei lavoratori in sciopero dopo la tragedia nel cantiere fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/morti-lavoro-giani-cgil-cisl-uil-cantiere-firenze-tav/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Eugenio Giani</b>, ha preso parte questa mattina al presidio organizzato davanti al cantiere della stazione dell&#8217;Alta Velocità di Firenze dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil insieme alle categorie Fillea, Filca e Feneal. La mobilitazione è stata indetta in seguito al tragico infortunio sul lavoro costato la vita, giovedì scorso, al trentunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="382">Ayoub Abourabil</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sono tornato qui, dopo essere stato sul cantiere subito dopo la tragedia insieme alla sindaca Funaro, per stare accanto ai lavoratori e ai sindacati e rinnovare la vicinanza mia e dell’intera Toscana alla famiglia e ai colleghi di Ayoub&#8221;, ha affermato il governatore toscano nel corso dell&#8217;iniziativa.</p>
<p data-path-to-node="2">Giani ha rimarcato la gravità dell&#8217;accaduto e la necessità di mantenere alta l&#8217;attenzione sul tema della tutela nei luoghi di lavoro: &#8220;Quanto accaduto è una ferita per tutta la nostra comunità e non possiamo, né vogliamo, abituarci. Chi muore lavorando ci interroga tutti, istituzioni, imprese, rappresentanti dei lavoratori&#8221;. Il presidente ha inoltre aggiunto che la sicurezza non rappresenta una voce accessoria per l&#8217;amministrazione regionale, ribadendo che l&#8217;attività lavorativa deve essere sempre dignitosa e sicura, con particolare riguardo ai grandi cantieri infrastrutturali pubblici.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel suo intervento, il capo della giunta regionale ha fatto riferimento alle istanze avanzate dalle organizzazioni sindacali, giudicate meritevoli di risposte concrete: un maggiore numero di ispettori, controlli rigorosi sulla regolarità, incremento della formazione, oltre a una specifica attenzione rivolta ai turni e ai momenti di riposo per le maestranze.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Come istituzioni di governo abbiamo il compito di fare la nostra parte: fare in modo che i controlli siano efficaci lungo tutta la filiera degli appalti e dei subappalti, rispetto delle regole, tutele reali per chi lavora. La Regione farà la sua, e resterà al fianco dei sindacati in un confronto costante su prevenzione e condizioni di lavoro nei cantieri&#8221;, ha concluso Giani.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le istituzioni regionali confermano l'impegno costante in materia di prevenzione, ribadendo che il lavoro deve essere sempre dignitoso e sicuro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tragedia nel cantiere Tav di Firenze, Giani al fianco dei sindacati e dei lavoratori in sciopero: "La sicurezza non è una voce accessoria"                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:15:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 17:15:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Tragedia nel cantiere Tav di Firenze, Giani al fianco dei sindacati e dei lavoratori in sciopero: &quot;La sicurezza non è una voce accessoria&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Eugenio Giani</focuskw>
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                <title>Ia e matematica, la paura di chi ha dedicato la vita a problemi ora risolti da un algoritmo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/ia-e-matematica-la-paura-di-chi-ha-dedicato-la-vita-a-problemi-ora-risolti-da-un-algoritmo/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Il rapporto tra <strong>IA e matematica</strong> sta mettendo in difficoltà proprio chi della ricerca ha fatto un mestiere. Negli ultimi mesi <strong>OpenAI</strong> ha annunciato che i propri modelli di intelligenza artificiale hanno completato la dimostrazione legata alle <strong>equazioni di Navier-Stokes</strong>, uno dei sei problemi del millennio rimasti aperti. Poco dopo ha presentato soluzioni per altri <strong>722 quesiti</strong> in diversi campi della disciplina.</p>
<p dir="ltr">Alcuni risultati sono parziali, altri più definitivi, e nella maggior parte dei casi è stato utilizzato un modello non ancora disponibile al pubblico. Al di là dei numeri, la notizia ha sollevato nella comunità scientifica una domanda che va oltre la tecnica: <strong>che ruolo resterà a chi ha dedicato la vita a questi problemi</strong>.</p>
<h3 dir="ltr">Una professione che si sente scavalcata</h3>
<p dir="ltr">Per anni le grandi sfide matematiche hanno tenuto viva la ricerca. Erano percorsi lunghi, affrontati da soli o in gruppo, fatti di tentativi, errori e confronti tra colleghi, che spesso portavano a scoperte inattese lungo la strada. Era anche così che il sapere passava dai docenti più esperti ai giovani ricercatori.</p>
<p dir="ltr"><strong>Ora quel percorso rischia di accorciarsi drasticamente</strong>. Per diversi studiosi il pericolo non è che le macchine sbaglino, ma che arrivino al risultato saltando proprio il lavoro umano che dava senso alla disciplina. Il timore riguarda soprattutto le nuove generazioni, che potrebbero trovarsi davanti a un campo in cui le domande più importanti hanno già una risposta.</p>
<h3 dir="ltr">Dalla scoperta alla verifica</h3>
<p dir="ltr">Il nuovo equilibrio tra IA e matematica pesa anche sul lavoro quotidiano. Gli esperti del settore sottolineano che le dimostrazioni prodotte dai modelli possono essere comprese solo da un numero ristretto di specialisti e che serviranno mesi per valutarle. <strong>Ai matematici rischia così di restare il compito di controllare, più che di scoprire.</strong></p>
<p dir="ltr">C’è poi il peso della competizione tra le aziende tecnologiche, che hanno scelto proprio la matematica come terreno di sfida. I problemi più celebri sono diventati una vetrina commerciale per dimostrare la superiorità dei propri modelli, e in questa gara gli scienziati rischiano di avere un ruolo sempre più secondario.</p>
<p dir="ltr">Per molti ricercatori la partita tra IA e matematica non riguarda la correttezza dei risultati, ma lo spazio che resterà a chi quei risultati li ha sempre cercati con il proprio lavoro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le soluzioni annunciate da OpenAI, cresce tra gli studiosi la paura che le macchine rendano superfluo il lavoro di una vita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ia e matematica: perché i progressi delle macchine mettono in allarme chi fa ricerca da una vita                    ]]>
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                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 17:12:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ia e matematica: perché i progressi delle macchine mettono in allarme chi fa ricerca da una vita</metadesc>
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                <title>Nuova vita per il Centro per l&#8217;impiego del Mugello: investimenti, digitalizzazione e boom di utenti under 30</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/inaugurazione-centro-impiego-borgo-san-lorenzo-dati-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">BORGO SAN LORENZO (FI) &#8211; Inaugurati a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Borgo San Lorenzo</b> i nuovi spazi del Centro per l&#8217;impiego di piazza Martin Luther King. La sede, estesa su una superficie di circa 343 metri quadri, è stata oggetto di interventi di riqualificazione per un importo complessivo di circa 131.000 euro, finanziati tramite le risorse del piano straordinario di potenziamento regionale e appaltati dall&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p data-path-to-node="1">I lavori, progettati dal personale di Arti, hanno consentito di ridefinire gli ambienti interni, realizzare l&#8217;aula di formazione Trio, rinnovare gli impianti elettrici, di trasmissione dati e idraulici, e introdurre strumenti di digitalizzazione come i tablet per la firma grafometrica destinati agli operatori. La struttura rappresenta un punto di riferimento per otto comuni del Mugello e si rivolge a un tessuto produttivo prevalentemente costituito da microimprese nei settori del commercio, dell&#8217;edilizia e dell&#8217;agricoltura.</p>
<p data-path-to-node="2">I dati illustrati in occasione dell&#8217;apertura evidenziano una crescita delle attività: nei primi sei mesi del 2026 le prese in carico sono aumentate di oltre il 18% rispetto all&#8217;analogo periodo del 2025, mentre le iscrizioni hanno registrato un incremento del 14%, con una forte presenza di utenti sotto i trent&#8217;anni, pari al 35,5% del totale. Sul fronte del programma Gol, avviato con circa 7.000 percorsi complessivi, i primi sei mesi dell&#8217;anno hanno visto la presa in carico di 1.218 utenti, segnando un aumento del 40% rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli spazi di piazza Martin Luther King sono stati completamente rinnovati grazie a un investimento di circa 131.000 euro e a fondi regionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova vita per il Centro per l'impiego del Mugello: investimenti strutturali, digitalizzazione e forte aumento degli utenti under 30 a Borgo San Lorenzo                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 16:32:27 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Borgo San Lorenzo</focuskw>
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                <title>Boom turistico in Toscana: superate le 22 milioni di presenze con il traino degli stranieri e della costa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/turismo-toscana-22-milioni-presenze-marras-stranieri/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">I dati preliminari dell&#8217;Osservatorio Turistico Regionale e dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari restituiscono un bilancio solido per la stagione estiva del 2026 in Toscana. Tra i mesi di maggio e luglio la regione ha registrato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">6,25 milioni di arrivi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="244">oltre 22 milioni di presenze</b>, includendo nel conteggio le locazioni turistiche brevi. I flussi mostrano una sostanziale stabilità rispetto all&#8217;anno precedente, evidenziando una prevalenza della componente straniera che supera il 60% del totale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;analisi dei movimenti, mappata attraverso il monitoraggio delle celle telefoniche per il quadrimestre da maggio ad agosto, evidenzia differenti comportamenti di viaggio in base alla provenienza. Mentre la domanda internazionale rimane prevalentemente concentrata su Firenze e sull&#8217;area fiorentina, i turisti italiani scelgono il capoluogo ma mostrano una spiccata preferenza anche per le mete balneari, con la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="412">Costa degli Etruschi</b> in prima linea. L&#8217;indice di pernottamento indica che nei mesi di giugno e luglio la regione ha intercettato l&#8217;11% delle presenze internazionali e il 9% di quelle domestiche registrate sull&#8217;intero territorio nazionale. Per quanto riguarda i visitatori italiani, la quota di chi ha scelto la Toscana nei mesi centrali risulta in aumento rispetto al 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">Nonostante le temperature elevate, la spesa turistica si è mantenuta solida. L&#8217;avvio di stagione è stato trainato da maggio, che ha registrato un incremento della spesa del 12% rispetto allo stesso mese del 2025. Dopo un mese di giugno stabile, luglio e agosto hanno segnato rispettivamente un +4% e un +1%. Un dinamismo economico particolarmente marcato si è osservato nelle destinazioni costiere, dove la spesa estiva è cresciuta a ritmi superiori rispetto alla media nazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gradimento complessivo dei viaggiatori, calcolato attraverso le recensioni online, si attesta su un indice di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="113">87/100</b>, in crescita dello 0,8% rispetto all&#8217;estate 2025. Le strutture ricettive vengono premiate per la posizione e la cortesia del personale, la ristorazione convince per la qualità dell&#8217;enogastronomia e le attrazioni culturali ricevono alti consensi. Tra le criticità segnalate dai visitatori figurano invece i tempi di attesa nei periodi di maggiore afflusso e le valutazioni sul rapporto qualità-prezzo.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;assessore regionale a economia, turismo e agricoltura <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="56">Leonardo Marras</b> ha commentato i risultati sottolineando l&#8217;importanza di distribuire meglio i flussi: &#8220;La sfida è consolidare questi risultati distribuendo meglio i flussi nel tempo e nei territori, sostenendo la qualità dell&#8217;offerta e affrontando le criticità segnalate dai visitatori, a partire dalle attese nei periodi di punta e dal rapporto qualità-prezzo&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mentre Firenze guida le preferenze internazionali, gli italiani scelgono le spiagge e la Costa degli Etruschi, premiando l'offerta enogastronomica e culturale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Osservatorio Turistico Regionale, estate 2026 positiva in Toscana: 22 milioni di presenze grazie a stranieri e coste. Stabile la spesa turistica                    ]]>
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                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:58:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Osservatorio Turistico Regionale, estate 2026 positiva in Toscana: 22 milioni di presenze grazie a stranieri e coste. Stabile la spesa turistica</metadesc>
                        <focuskw>Turismo Toscana 2026</focuskw>
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                <title>Allarme bomba alla scuola Vasari di Arezzo: evacuate seicento persone</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/allarme-bomba-alla-scuola-vasari-di-arezzo-evacuate-seicento-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Momenti di tensione questa mattina (19 ottobre) alla scuola secondaria di primo grado <strong>Vasari</strong>, in <strong>via Emilia</strong>, ad <strong>Arezzo</strong>, dove circa <strong>600 persone</strong> tra studenti e personale sono state <strong>evacuate</strong> dopo la segnalazione di un <strong>presunto ordigno</strong>. L’allarme è scattato poco prima delle 11.</p>
<p dir="ltr">Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata attraverso una <strong>mail anonima</strong>. Sul posto sono intervenuti i <strong>vigili del fuoco</strong> del comando di Arezzo, impegnati nell’evacuazione e nella messa in sicurezza dell’area. Sono stati attivati anche la <strong>prefettura</strong>, i <strong>carabinieri</strong> e i servizi sanitari, con il <strong>piano di maxi emergenza</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’intero edificio è stato sgomberato e il perimetro liberato. Gli studenti sono stati accompagnati nel <strong>parco pubblico</strong> <strong>di via Emilia, di</strong> fronte alla scuola, dove <strong>hanno aspettato i familiari per tornare a casa</strong>. Dai primi riscontri sembrerebbe tutto a posto, ma le operazioni non sono ancora terminate.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Momenti di tensione questa mattina (19 ottobre) alla scuola secondaria di primo grado Vasari, in via Emilia, ad Arezzo, dove circa 600 persone tra studenti e personale sono state evacuate dopo la segnalazione di un presunto ordigno. L’allarme è scattato poco prima delle 11. Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata attraverso una [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>allarme bomba</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
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                                    <tag>maxi-emergenza</tag>
                                    <tag>parco</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>scuola Vasari</tag>
                                    <tag>servizi sanitari</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:57:26 +0200</pubDate>
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                <title>Enologia pisana sul tetto d&#8217;Italia: sei etichette conquistano i Tre Bicchieri del Gambero Rosso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/enologia-pisana-tre-bicchieri-gambero-rosso-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il territorio pisano raddoppia la propria presenza ai vertici dell&#8217;enologia nazionale. La guida <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">Vini d&#8217;Italia 2027</i> del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Gambero Rosso</i> assegna infatti il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri a sei cantine della provincia, un numero che segna il raddoppio rispetto alla precedente edizione.</p>
<p data-path-to-node="1">A festeggiare l&#8217;ingresso nell&#8217;elenco delle eccellenze sono tre nuove realtà: la cantina Caiarossa di Riparbella con il vino <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">Aria di Caiarossa 2023</i>, la Tenuta di Ghizzano di Peccioli con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="186">Il Ghizzano Rosso 2023</i> e il Podere La Chiesa di Terricciola con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="250">Terre di Pisa Sangiovese Opera in Rosso 2023</i>. A queste si aggiungono le tre conferme rispetto al passato, rappresentate da Duemani di Castellina Marittima con il vino <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="417">Duemani 2023</i>, Podere La Regola di Riparbella con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="466">La Regola 2022</i> e il Castello del Terriccio di Castellina Marittima con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Lupicaia 2021</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Sui risultati si è espresso il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, <strong>Antonio Mazzeo</strong>, con le seguenti dichiarazioni:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Un risultato che ci rende orgogliosi e racconta quanto sia cresciuta la qualità del vino pisano. Il merito è di chi ha investito in questa terra, costruendo nel tempo competenze, imprese e vini capaci di distinguersi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;In una fase segnata dal cambiamento dei consumi, dalle tensioni commerciali e dalle difficoltà climatiche, questi premi sono un segnale di fiducia. Ci ricordano il valore di un&#8217;agricoltura che crea lavoro, custodisce il paesaggio e dà prospettive ai nostri territori. È un patrimonio che dobbiamo valorizzare sempre di più in Italia e in Europa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le mie congratulazioni a tutte le aziende premiate e a chi vi lavora. Un pensiero particolare a Caiarossa, Tenuta di Ghizzano e Podere La Chiesa, che arricchiscono la presenza pisana rispetto allo scorso anno. Sono soddisfazioni da condividere con chi ha creduto nello stesso progetto, anche nei momenti difficili. Grazie anche al Consorzio Vini Terre di Pisa, per il lavoro nel far conoscere le nostre produzioni e rafforzare un&#8217;identità comune&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre nuovi ingressi e tre conferme di altissimo livello portano a sei il totale delle etichette insignite del massimo riconoscimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il territorio pisano raddoppia i Tre Bicchieri del Gambero Rosso: sei cantine sul tetto d'Italia nella nuova guida Vini d'Italia 2027                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:27:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Tre Bicchieri Gambero Rosso 2027</focuskw>
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                <title>Bolzano, spacca il finestrino e fugge in bici con un martello: denunciato un 24enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/bolzano-spacca-il-finestrino-e-fugge-in-bici-con-un-martello-denunciato-un-24enne/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Un <strong>furto in auto a Caldaro</strong>, paese della Strada del Vino a una quindicina di chilometri da <strong>Bolzano</strong>, si è risolto nei giorni scorsi nel giro di poche ore. I carabinieri hanno denunciato un <strong>24enne</strong>, rintracciato mentre si allontanava in bicicletta con un <strong>martello</strong> che, secondo gli investigatori, sarebbe compatibile con l’attrezzo usato per il colpo.</p>
<p dir="ltr">Il proprietario aveva parcheggiato l’auto vicino al <strong>biotopo</strong>, l’area naturale protetta che circonda il <strong>lago di Caldaro</strong>, lungo la strada per Campi al Lago. Quando è tornato, ha trovato il finestrino anteriore sinistro in frantumi: dall’abitacolo era sparito il portafoglio, con circa <strong>50 euro</strong> in contanti e alcuni documenti personali.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono arrivati i militari della <strong>stazione di Ora</strong>, affiancati dall’aliquota radiomobile di Egna. Durante il sopralluogo hanno notato che, poco distante, qualcuno aveva provato a forzare anche una <strong>cassetta portamonete</strong> per la vendita di un quotidiano in lingua tedesca, senza però riuscire a prendere il denaro.</p>
<p dir="ltr">Le ricerche sono scattate subito nelle strade vicine. Dopo poco i carabinieri hanno individuato il giovane, già noto alle forze dell’ordine e residente a <strong>Vadena</strong>, piccolo comune alle porte di Bolzano. Stava pedalando lontano dal punto in cui era stata colpita la vettura.</p>
<p dir="ltr"><strong>Durante la perquisizione è saltato fuori il martello.</strong> Per gli investigatori potrebbe essere servito sia a rompere il vetro dell’auto sia a tentare di aprire la cassetta dei giornali. L’attrezzo è stato sequestrato e sarà esaminato nei prossimi accertamenti.</p>
<p dir="ltr">Per il furto in auto a Caldaro il 24enne è stato denunciato alla <strong>procura di Bolzano</strong>. Le ipotesi di reato sono <strong>furto aggravato</strong>, tentato furto e danneggiamento, a cui si aggiunge il porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Portafoglio sparito da un’auto in sosta e una cassetta dei giornali forzata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Furto in auto a Caldaro, in Alto Adige: i carabinieri denunciano un giovane, le accuse e il sequestro                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>furto in auto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:18:53 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arezzo, addio ad Angelo Morelli: l&#8217;uomo che ha fatto grande lo sport e il sociale cittadino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/addio-angelo-morelli-pioniere-sport-sociale-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; È morto ad Arezzo all&#8217;età di 75 anni <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Angelo Morelli</b>, figura di riferimento nel mondo dello sport, dell&#8217;impegno sociale e della promozione culturale. A darne l&#8217;annuncio sono stati i familiari, la moglie, i figli e i nipoti, dopo una lunga malattia che ne ha segnato gli ultimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="1">La sua attività ultra cinquantennale ha profondamente segnato il tessuto cittadino e nazionale. Noto dapprima come pioniere della pallavolo aretina in qualità di atleta, allenatore e dirigente, Morelli ha guidato per oltre quindici anni il comitato provinciale della Federazione Italiana Pallavolo e successivamente la delegazione del Coni di Arezzo, ottenendo nel corso della sua carriera la Stella di bronzo al Merito Sportivo. Il suo impegno ha permesso di portare in città le rappresentative e i club nazionali più importanti a livello globale, tra cui le selezioni di Cuba, Brasile, Stati Uniti e Russia.</p>
<p data-path-to-node="2">Accanto all&#8217;ambito agonistico, Morelli ha legato il proprio nome a iniziative di rilevanza internazionale dedicate all&#8217;etica e ai diritti. Per un quarto di secolo è stato motore organizzativo, insieme a Chiara Fatai, del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Premio Internazionale Fair Play Mecenate</i>, mentre da oltre un decennio ideava e presiedeva il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="314">Premio Internazionale Semplicemente Donna</i>, nato per contrastare la violenza e la disparità di genere coinvolgendo anche il mondo della scuola. A completare il suo percorso nella valorizzazione del talento femminile e nella difesa civile vi sono l&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="561">Harmony Award #stopviolence</i> di Monte San Savino e il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="614">Premio Polimnia #workingwomen</i> di Cortona.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protagonista della pallavolo come atleta e dirigente e guida del Coni provinciale, ha portato ad Arezzo le nazionali di volley più forti del mondo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Addio ad Angelo Morelli, figura storica dello sport e del sociale aretino. Aveva 75 anni: ha legato il suo nome alla pallavolo e al Fair Play                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:59:22 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Angelo Morelli</focuskw>
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                <title>Svolta nei circuiti a radiofrequenza: a Pisa nascono i microinduttori tridimensionali che salvano spazio sui chip</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/svolta-circuiti-radiofrequenza-microinduttori-3d-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La ricerca dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Università di Pisa</b> ha sviluppato una nuova metodologia per superare uno dei principali ostacoli alla miniaturizzazione dei circuiti integrati a radiofrequenza: l&#8217;ingombro degli induttori. Questi componenti, fondamentali per sistemi wireless, radar, sensori e apparecchiature ad alta frequenza, occupano abitualmente una superficie considerevole sui microchip, limitando la possibilità di ridurre le dimensioni complessive dei dispositivi.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio, condotto dal Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione in collaborazione con il CISUP ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="148">Nature Communications</i>, propone la realizzazione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">microinduttori metallici tridimensionali</b>. Invece di svilupparsi sul piano del chip, le microbobine vengono stampate direttamente sopra i contatti elettrici e le interconnessioni esistenti, sfruttando lo spazio verticale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Nei moderni circuiti a radiofrequenza gli induttori possono occupare tra il 20 e il 50% della superficie di un chip&#8221;, spiega <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="126">Alessandro Paghi</b>, ex ricercatore post-doc a Pisa e ora alla Scuola Normale Superiore. L&#8217;obiettivo della tecnica è proprio quello di contenere gli spazi e i costi di produzione, aumentando i componenti integrabili a parità di superficie.</p>
<p data-path-to-node="3">Il processo si basa su una tecnica di microstampa 3D basata sull&#8217;elettrodeposizione metallica ad alta precisione, che permette di far crescere strutture tridimensionali con geometrie controllate. &#8220;Il punto chiave è disaccoppiare il valore dell&#8217;induttanza dalla superficie occupata sul chip&#8221;, evidenzia il coordinatore dello studio e docente di elettronica <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">Giuseppe Barillaro</b>. &#8220;Stampando la microbobina nella terza dimensione, si possono ottenere le proprietà elettriche desiderate senza richiedere ulteriore superficie rispetto a quella già utilizzata dai contatti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">I test condotti sui componenti hanno evidenziato prestazioni competitive rispetto alle tecnologie attuali. Un ulteriore vantaggio risiede nella compatibilità del metodo con i processi produttivi standard: la stampa 3D può essere applicata in una fase successiva su chip già fabbricati, consentendo di personalizzare le prestazioni o aggiungere componenti passivi senza modificare la produzione di base.</p>
<p data-path-to-node="5">Le possibili applicazioni spaziano dai moduli di comunicazione wireless alle reti 5G e oltre, passando per i sistemi radar, l&#8217;Internet of Things e i circuiti a microonde. Come sottolinea il co-autore <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="200">Farbod Abazar</b>, l&#8217;approccio promette di incrementare la densità di integrazione riducendo al contempo costi e ingombri dei circuiti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sfruttando lo spazio verticale grazie alla stampa 3D a elettrodeposizione, la tecnologia disaccoppia l'induttanza dalla superficie del microchip]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricerca Unipi pubblicata su Nature Communications: sviluppati microinduttori 3D che superano i limiti di spazio nei circuiti a radiofrequenza                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:30:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:33:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ricerca Unipi pubblicata su Nature Communications: sviluppati microinduttori 3D che superano i limiti di spazio nei circuiti a radiofrequenza</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Protesta dei tir, benzinai a secco e scaffali vuoti: cosa sta succedendo al Sud</title>
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                <description><![CDATA[<p dir="ltr">La <strong>protesta dei tir</strong> contro il caro carburanti si allarga dal Mezzogiorno fino alle porte di Roma. Da giorni camion e trattori di autotrasportatori e agricoltori presidiano strade, svincoli e porti in <strong>Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Molise e Campania</strong>, con ricadute sempre più evidenti sul traffico e sulla distribuzione delle merci.</p>
<h3 dir="ltr">Campobasso, mezzi pesanti in centro</h3>
<p dir="ltr">Oggi (19 ottobre) camion e trattori hanno raggiunto <strong>corso Bucci</strong>, nel cuore di Campobasso, rallentando la circolazione cittadina. La manifestazione si è svolta in modo pacifico, sotto la sorveglianza delle forze dell’ordine.</p>
<p dir="ltr">In Molise gli effetti si fanno già sentire. A <strong>Termoli</strong> diversi supermercati hanno scaffali vuoti nei reparti di frutta, verdura e prodotti da forno, mentre <strong>il pastificio La Molisana ha ridotto drasticamente la produzione</strong>, ricorrendo alle materie prime di magazzino. Preoccupati anche i costruttori: l’Associazione nazionale costruttori edili (<strong>Ance</strong>) del Molise teme lo stop di molti cantieri nel giro di poche ore e il presidente Corrado Di Niro chiede misure d’emergenza.</p>
<h3 dir="ltr">Code sull’A1 e porto di Napoli bloccato</h3>
<p dir="ltr">La mobilitazione guarda ora verso la Capitale. Dalla notte decine di mezzi pesanti stazionano ai caselli di <strong>Ferentino e Frosinone</strong>, con lunghe code in direzione Roma. Sul posto sono intervenuti polizia stradale, carabinieri e polizia locale. Nella Capitale, alle 14,30, l’Unione sindacale di base (Usb) ha convocato un’assemblea pubblica in piazza dei Cinquecento.</p>
<p dir="ltr">Più a sud, in Campania, i camion hanno bloccato il <strong>varco Bausan</strong> del porto di Napoli e sull’A1 si registrano 6 chilometri di coda tra Villa Literno-Pomigliano e Caserta Nord. In Basilicata sono comparsi presidi agli ingressi di <strong>Potenza</strong>. In Calabria è stato rimosso il blocco allo svincolo della A2 di Falerna, ma i manifestanti restano nella Sibaritide e nell’area del Pollino.</p>
<h3 dir="ltr">Sicilia, timori per autobus e distributori</h3>
<p dir="ltr">In Sicilia il <strong>Comitato trasportatori siciliani</strong> ha fermato i servizi in tutti i porti dell’isola, senza però bloccare le strade. Molti automobilisti hanno anticipato il pieno, creando file ai distributori soprattutto a Palermo.</p>
<p dir="ltr">A preoccupare è anche il trasporto pubblico. Anav Sicilia, l’associazione delle aziende di trasporto viaggiatori, avverte che <strong>senza nuovi rifornimenti di gasolio le corse dei bus potrebbero essere ridotte</strong>, con disagi per studenti e lavoratori. Nessun problema, invece, per i farmaci: sono esclusi dal fermo e le consegne proseguono regolarmente.</p>
<h3 dir="ltr">Martedì il tavolo con il governo</h3>
<p dir="ltr">Il ministro dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> ha anticipato a domani (20 ottobre) l’incontro con le rappresentanze della categoria. Il confronto è fissato alle 15 a Milano, con il viceministro Edoardo Rixi e le sigle autonome di Calabria, Sicilia e Puglia. Già oggi il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro riceve una delegazione di autotrasportatori.</p>
<p dir="ltr">La fine del fermo è prevista per la mezzanotte di martedì, ma molto dipenderà dall’esito del vertice. Il Comitato trasportatori siciliani ha già fatto sapere che, se le richieste saranno accolte integralmente, la protesta dei tir nei porti dell’isola verrà sospesa subito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Puglia alla Campania la mobilitazione di camionisti e agricoltori mette in crisi la distribuzione di frutta, latte e carne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Protesta dei tir, cosa rischiano automobilisti e consumatori tra carburante, autobus e prodotti freschi                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:22:36 +0200</pubDate>
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