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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 16:39:48 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Renata Frediani - Corriere Toscano</title>
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                <title>In fiamme una bisarca in una galleria dell&#8217;A1: intervengono i vigili del fuoco</title>
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                <description><![CDATA[<p>BARBARINO DI MUGELLO &#8211; I vigili del fuoco del distaccamento di Barberino di Mugello, sono intervenuti in supporto alle squadre del comando di Bologna poco dopo le 15 nel comune di Castiglione dei Pepoli sul tratto autostradale della A1 al chilometro 16 in direzione sud all’interno della <strong>galleria Sparvo,</strong> per un <strong>incendio di una bisarca.</strong></p>
<p>I vigili del fuoco del distaccamento di Barberino hanno, tra l&#8217;altro, avuto il compito di <strong>verificare che non vi fossero persone nelle vie di esodo che dalla galleria portano all’esterno in area sicura.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La squadra proveniente da Barberino del Mugello ha avuto il compito di verificare che non vi fossero persone nelle vie di esodo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La squadra proveniente da Barberino del Mugello ha avuto il compito di verificare che non vi fossero persone nelle vie di esodo                    ]]>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 16:59:58 +0200</pubDate>
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                <title>Empoli, tre giorni di eventi per l&#8217;edizione 2026 di Pontorme in Festa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/empoli-pontorme-in-festa-2026-programma-eventi/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Il borgo antico di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pontorme</b>, nel comune di Empoli, si prepara a ospitare la nuova edizione di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="94">Pontorme in Festa</i>, in programma da sabato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="136">5</b> a lunedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="147">7 settembre</b>. L&#8217;evento animerà le vie del centro storico con rievocazioni, esibizioni di falconeria, appuntamenti musicali e stand enogastronomici, riportando alla luce tradizioni popolari documentate fin dall&#8217;anno 780.</p>
<p data-path-to-node="1">La manifestazione prenderà il via sabato 5 alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="52">21,15</b> all&#8217;interno del Giardino dentro le Mura. La serata di apertura sarà dedicata alle cerimonie istituzionali con la consegna del &#8216;Cencio d&#8217;oro&#8217;, del &#8216;Premio Pontormo&#8217; e delle targhe di riconoscimento destinate alle figure che si sono distinte nei settori della cultura, dell&#8217;imprenditoria locale e del volontariato.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma entrerà nel vivo domenica 6. Dalle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="52">9,30</b>, il Giardino dentro le Mura ospiterà le attività didattiche e l&#8217;esposizione di volatili curate dal gruppo Predatori di Vallefredda, seguite alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="202">11,00</b> dalla Messa solenne nella Chiesa di San Michele Arcangelo. Nel pomeriggio, le vie del borgo saranno animate dallo spettacolo itinerante <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="344">Incontri ravvicinati con il mago</i> a partire dalle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="393">15,00</b>, mentre alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="412">16,00</b> torneranno protagonisti i falchi con un&#8217;esibizione di volo. Per l&#8217;occasione, dalle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="501">17,30</b> alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="512">20,00</b>, sarà possibile visitare in via eccezionale il museo della Casa del Pontormo.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle ore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="9">18,00</b> la programmazione si dividerà tra la Piazzetta dell&#8217;Uccello, con il dj set di Andrea Gelli, e le vie del centro, dove il rintocco dell&#8217;antica campana darà il via al corteo. Figuranti in costume medievale e rinascimentale, affiancati dagli Sbandieratori della Contrada di Ponte a Cappiano e dai tamburini della Compagnia di Sant&#8217;Andrea, sfileranno fino alla lettura del discorso tradizionale. Questo momento anticiperà la diciassettesima edizione moderna del &#8216;Volo del Becco&#8217;, rievocazione numero 1023 dell&#8217;usanza interrotta nel 1786. La serata si concluderà alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="578">21,30</b> con il concerto della tribute band TeatroZero. Durante l&#8217;intera giornata saranno attivi il mercato di arti e mestieri e lo stand gastronomico in piazza Marchetti, luogo che lunedì 7 alle ore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="775">20,00</b> ospiterà la cena sociale di chiusura.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre giorni di eventi tra rievocazioni, falconeria, premiazioni istituzionali, il mercato di arti e mestieri e l'attesa rievocazione del "Volo del Becco"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal 5 al 7 settembre torna a Empoli Pontorme in Festa: tre giorni tra storia, spettacoli di falconeria, cortei in costume e musica dal vivo                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 16:10:28 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Pontorme in Festa</focuskw>
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                <title>Lucignano, il MAD ottiene la qualifica di rilevanza regionale ed entra nel sistema nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/lucignano-mad-museo-albero-oro-rilevanza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">LUCIGNANO &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/riconoscimenti-musei-rilevanza-regionale-toscana/">Il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">MAD Museo dell&#8217;Albero d&#8217;Oro</i> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">Lucignano</b> acquisisce la qualifica di struttura di rilevanza regionale ed entra contestualmente nel Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura</a>. Il polo espositivo aretino rientra tra gli otto istituti toscani che nel corso del 2026 hanno superato la valutazione basata su quattro parametri standardizzati: l&#8217;organizzazione interna, la gestione e la cura delle collezioni, la comunicazione e i rapporti con il territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Grazie a una procedura unificata attiva dal 2020, la certificazione regionale garantisce l&#8217;accreditamento diretto alla rete statale. Con i nuovi ingressi, la Toscana conta oggi 128 musei ed ecomusei riconosciuti su un totale di oltre settecento spazi culturali non statali. Insieme a Lucignano, il traguardo ha interessato le strutture di Colle di Val d&#8217;Elsa, Signa, Massarosa, Livorno, Pontremoli, Suvereto e Sarteano. Durante la presentazione, l&#8217;assessora regionale alla Cultura <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="481">Cristina Manetti</b> ha evidenziato il ruolo strategico dei musei situati nei piccoli Comuni come presìdi per la conservazione e la conoscenza della storia locale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il polo di Lucignano, comune di circa 3.500 abitanti, è allestito all&#8217;interno degli ambienti medievali affrescati del Palazzo Comunale. Al suo interno è conservato l&#8217;omonimo reliquiario, realizzato tra il 1350 e il 1471 e recentemente oggetto di un recupero di alcune parti trafugate oltre un secolo fa. La gestione della struttura è stata da poco affidata alla direzione congiunta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="385">Jessica Boffa</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Omar Nappini</b>, mentre l&#8217;amministrazione comunale ha stabilito la gratuità degli ingressi per i residenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="11">Juri Sicuranza</b> ha commentato l&#8217;inquadramento dell&#8217;istituto: &#8220;Questo riconoscimento, per il quale ringraziamo la Regione Toscana, rappresenta un risultato di grande valore per tutta Lucignano e premia un percorso costruito nel tempo, attraverso investimenti, progettualità e una precisa volontà di valorizzare il nostro patrimonio storico e artistico. Essere inseriti tra i musei di rilevanza regionale e contemporaneamente nel Sistema Museale Nazionale certifica la qualità del lavoro svolto e ci responsabilizza ulteriormente per il futuro. Il MAD e l&#8217;Albero d&#8217;Oro non appartengono soltanto alla storia di Lucignano: sono un patrimonio che vogliamo rendere sempre più conosciuto, accessibile e capace di raccontare il nostro territorio anche fuori dai confini locali&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il vicesindaco e assessore alla Cultura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="41">Stefano Cresti</b>, presente in Regione per l&#8217;ufficializzazione, ha delineato le prospettive future: &#8220;La presenza in Regione in occasione della presentazione dei nuovi musei riconosciuti, a fianco dell&#8217;assessora alla Cultura Cristina Manetti che vorrei ringraziare a nome di tutta Lucignano, è stata un momento importante per il nostro borgo. Questo risultato conferma la qualità del percorso costruito attorno al MAD e premia il lavoro portato avanti negli anni per rendere il museo un luogo sempre più vivo e centrale nella vita culturale del paese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;La cultura rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui promuovere Lucignano, valorizzarne l&#8217;identità e rafforzarne l&#8217;attrattività turistica&#8221;, ha aggiunto Cresti. &#8220;Il riconoscimento regionale e l&#8217;ingresso nel Sistema Museale Nazionale ci permettono di proseguire questo percorso con ancora maggiore consapevolezza e responsabilità. Come Amministrazione vogliamo continuare a fare la nostra parte: proprio per rafforzare il legame tra il museo e la comunità e renderlo sempre più vivo e partecipato, abbiamo recentemente deciso di garantire l&#8217;ingresso gratuito a tutti i residenti di Lucignano. Colgo inoltre l&#8217;occasione per augurare buon lavoro a Jessica Boffa e Omar Nappini, che assumono la direzione della struttura&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Juri Sicuranza, celebra il traguardo confermando l'ingresso gratuito per tutti i residenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Riconoscimento regionale per il MAD di Lucignano: il museo del celebre Albero d'Oro entra nella rete nazionale del Ministero della Cultura                    ]]>
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                <title>Viareggio, arrestato un 26enne alla stazione: sequestrati oltre 60 grammi tra cocaina e hashish</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/polizia-stato-arresto-spaccio-stazione-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VIAREGGIO &#8211; Un cittadino marocchino di 26 anni è stato arrestato a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Viareggio</b> con l&#8217;accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L&#8217;operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato nel pomeriggio del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="209">28 agosto</b>, nei pressi della stazione ferroviaria della città.</p>
<p data-path-to-node="1">Una pattuglia della Squadra Volante ha notato il giovane seduto ai tavoli esterni del bar dello scalo. Il suo atteggiamento visibilmente nervoso ha spinto gli agenti a procedere con un controllo. Le verifiche effettuate tramite le banche dati hanno rivelato che l&#8217;uomo aveva a suo carico diversi precedenti specifici per droga ed era già sottoposto alla misura dell&#8217;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.</p>
<p data-path-to-node="2">Di fronte al perdurare dello stato di agitazione del ventiseienne, gli operatori hanno deciso di eseguire una perquisizione personale. All&#8217;interno del portafoglio e in una tasca nascosta, ricavata appositamente nei pantaloni, sono stati trovati oltre 60 grammi di droga. Nel dettaglio, le forze dell&#8217;ordine hanno sequestrato 18 involucri di cellophane termosaldati contenenti <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="376">12,3 grammi</b> di cocaina e un &#8216;panetto&#8217; di hashish del peso di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="437">52,4 grammi</b>. Insieme alle sostanze, l&#8217;uomo aveva con sé <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="493">575 euro</b> in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio: la somma è stata sequestrata in quanto ritenuta provento dell&#8217;attività illecita, non avendo l&#8217;uomo alcuna occupazione lavorativa lecita.</p>
<p data-path-to-node="3">Il materiale è stato analizzato e confermato dai test della Polizia Scientifica presso il Commissariato locale. Alla luce degli indizi e dei precedenti, è scattato l&#8217;arresto in flagranza di reato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'operazione è scattata nei pressi della stazione ferroviaria, dove il giovane ha mostrato un atteggiamento sospetto e nervoso agli agenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Viareggio, blitz antidroga della Polizia alla stazione: arrestato un 26enne con precedenti. Sequestrati 60 grammi tra cocaina e hashish e denaro                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:00:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 15:00:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Viareggio, blitz antidroga della Polizia alla stazione: arrestato un 26enne con precedenti. Sequestrati 60 grammi tra cocaina e hashish e denaro</metadesc>
                        <focuskw>Viareggio</focuskw>
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                <title>Sliding doors all&#8217;Arezzo: in attacco arriva Marco Olivieri, parte Mario Ravasio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/sliding-doors-allarezzo-in-attacco-arriva-marco-olivieri-parte-mario-ravasio/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Un movimento in entrata e uno in uscita in casa Arezzo di B. </strong></p>
<p>In amaranto arriva l&#8217;attaccante <strong>Marco Olivieri,</strong> che vestirà la maglia amaranto fino al 30 giugno 2028. Marchigiano classe 1999, Olivieri cresce nel settore giovanile dell’Empoli e nel 2017 si trasferisce alla Juventus, entrando a far parte della formazione Primavera. Con la Juventus Next Gen disputa due stagioni in Serie C, totalizzando 54 presenze e 5 reti, prima di esordire sia in serie A che in Champions League con la prima squadra bianconera. Nel 2020/2021 fa ritorno all’Empoli contribuendo alla vittoria del campionato di serie B. Successivamente veste le maglie di Lecce, Perugia e Venezia, superando il traguardo delle 100 presenze nella categoria. Nell’estate 2024 si trasferisce alla Triestina, con cui realizza 10 gol in 28 presenze in serie C, prima del passaggio al Cesena (26 presenze, 1 rete).</p>
<p><strong>Olivieri arriva ad Arezzo con la formula del prestito con diritto di riscatto e indosserà la maglia numero 99.</strong></p>
<p>A salutare è invece<strong> Mario Ravasio,</strong> che si trasferisce al Foggia con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. L’attaccante classe 1998 chiude così il proprio percorso in amaranto dopo due stagioni intense e ricche di significato, nelle quali ha collezionato <strong>45 presenze e realizzato 11 gol</strong>, contribuendo in maniera decisiva alla promozione in serie B del club. Le sue reti, la sua generosità e il suo spirito di gruppo hanno rappresentato un tassello importante nella crescita della squadra e nella costruzione di un ciclo che resterà nella storia recente dell’Arezzo. L&#8217;Arezzo, la proprietà e tutto il club ringraziano sentitamente Mario per l’impegno, la professionalità e l’attaccamento dimostrati in questi anni, augurandogli le migliori fortune per la nuova esperienza professionale e per il prosieguo della sua carriera.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La punta classe 1999 scuola Empoli ha esordito in A e in Champions con la Juventus. Al Foggia il giocatore che in due anni ha realizzato 11 reti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La punta classe 1999 scuola Empoli ha esordito in A e in Champions con la Juventus. Al Foggia il giocatore che in 2 anni ha realizzato 11 reti                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Cesena</tag>
                                    <tag>Foggia</tag>
                                    <tag>Marco Olivieri</tag>
                                    <tag>Mario Ravasio</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>SS Arezzo</tag>
                                    <tag>Triestina</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:46:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 14:46:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La punta classe 1999 scuola Empoli ha esordito in A e in Champions con la Juventus. Al Foggia il giocatore che in 2 anni ha realizzato 11 reti</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Rifiuti e commercio ambulante: parte da Firenze il progetto Ecomercato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-parte-progetto-ecomercato-rifiuti-ambulanti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il progetto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">Ecomercato</i> prende il via a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="39">Firenze</b> per riorganizzare e migliorare la gestione dei rifiuti nelle aree destinate al commercio ambulante. L&#8217;iniziativa è stata presentata ufficialmente al mercato delle Cascine da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="221">Plures Alia</b>, in sinergia con l&#8217;amministrazione comunale e le associazioni di categoria Confartigianato, Cna, Confesercenti e Confcommercio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;operazione nasce da un protocollo d&#8217;intesa siglato tra gli enti pubblici, le rappresentanze commerciali e il gestore ambientale. L&#8217;intervento punta a ottimizzare lo smaltimento degli scarti prodotti durante gli orari di vendita, rafforzando parallelamente la collaborazione pratica tra gli operatori su area pubblica, la cittadinanza e l&#8217;azienda incaricata della raccolta.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo il debutto alle Cascine, questa prima fase di sperimentazione si estenderà progressivamente ad altre piazze cittadine. Il programma coinvolgerà i mercati di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">Sant&#8217;Ambrogio</b>, delle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Cure</b>, di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="192">Acciaioli al Galluzzo</b>, dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="220">Isolotto</b> e di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="234">Dalmazia</b>. L&#8217;obiettivo delle istituzioni e di Plures Alia è quello di allargare progressivamente il nuovo modello di gestione al maggior numero possibile di aree mercatali del territorio fiorentino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il debutto, la sperimentazione si estenderà progressivamente ad altri mercati cittadini come Sant'Ambrogio, Le Cure, Galluzzo, Isolotto e Dalmazia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rifiuti e commercio ambulante: parte a Firenze il progetto Ecomercato curato da Plures Alia e associazioni di categoria                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:33:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 14:33:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Plures Alia</focuskw>
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                <title>Salto a 1,90 metri: Idea Pieroni porta Lucca sul podio ai Giochi del Mediterraneo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/sport/idea-pieroni-medaglia-giochi-mediterraneo-1-90-metri/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; La saltatrice in alto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Idea Pieroni</b> ha conquistato la medaglia di bronzo ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="75">Giochi del Mediterraneo</i>. La manifestazione, che raduna con cadenza quadriennale ventisei comitati olimpici nazionali, ha visto l&#8217;atleta originaria di Barga salire sul terzo gradino del podio allo stadio Giuseppe Valente di Taranto.</p>
<p data-path-to-node="1">In un contesto climatico segnato da temperature elevate, Pieroni ha iniziato la propria gara superando le quote di 1,75 e 1,80 metri al primo tentativo. Il percorso è proseguito con il superamento delle misure di 1,84 e 1,87 alla seconda prova. Il salto decisivo per garantirsi una medaglia è arrivato alla quota di 1,90 metri, misura superata al terzo e ultimo tentativo. La saltatrice ha successivamente tentato, senza successo, due assalti a 1,92 e un&#8217;ultima prova a 1,94, quota che le avrebbe garantito il nuovo primato personale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla montenegrina <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="69">Vukovic</b>, medaglia d&#8217;oro con la misura di 1,94 metri, seguita dalla cipriota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="145">Kulichenko</b>, argento con 1,92. La seconda atleta italiana iscritta alla competizione, Marta Morara, ha concluso la gara in decima posizione fermandosi a 1,80 metri.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piazzamento di Pieroni rappresenta una prima volta per il movimento sportivo lucchese: si tratta della prima medaglia internazionale assoluta vinta da un&#8217;atleta che svolge la propria preparazione al campo scuola Moreno Martini di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="233">Lucca</b>, allenata da un tecnico della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="269">Virtus</b>, Luca Rapè. Il percorso agonistico della saltatrice si sviluppa attraverso una collaborazione territoriale che coinvolge il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="400">Gruppo Sportivo Marciatori di Barga</b>, società che l&#8217;ha avviata alla disciplina, e l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="483">Atletica Virtus Lucca</b>, con il supporto tecnico di Luigi Cosimini e Vinicio Bertoli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'atleta originaria di Barga ha superato quota 1,90 metri al terzo tentativo, salendo sul podio dietro alla montenegrina Vukovic e alla cipriota Kulichenko]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grande impresa di Idea Pieroni ai Giochi del Mediterraneo: l'atleta lucchese conquista la medaglia di bronzo nel salto in alto superando quota 1,90                    ]]>
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                                    <tag>Atletica Virtus Lucca</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:00:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 14:00:09 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Grande impresa di Idea Pieroni ai Giochi del Mediterraneo: l&#039;atleta lucchese conquista la medaglia di bronzo nel salto in alto superando quota 1,90</metadesc>
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                <title>Più forza alle imprese guidate da donne: la Regione e Aidda lanciano il nuovo osservatorio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/imprese-guidate-da-donne-osservatorio-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Regione Toscana valuta l&#8217;istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle donne imprenditrici. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Giunta, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, a seguito di un incontro a Palazzo Strozzi Sacrati con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="235">Gabriella Ciabattini</b>, presidente della sezione toscana di Aidda.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo organismo avrà il compito di strutturare un confronto continuo su tematiche centrali per il settore. Tra le priorità in agenda figurano l&#8217;accesso ai finanziamenti, l&#8217;innovazione tecnologica, l&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale e i processi di digitalizzazione, affiancati da questioni sociali legate al welfare aziendale, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e al passaggio generazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sostenere l’imprenditoria femminile è una delle strade più importanti per far crescere la nostra regione che conta oltre 90mila imprese guidate da donne&#8221;, ha dichiarato Giani, anticipando la volontà di coinvolgere nel progetto anche gli assessori <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Cristina Manetti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="267">Leonardo Marras</b>. L&#8217;intento delle istituzioni è trasformare l&#8217;osservatorio in un tavolo di ascolto e programmazione che permetta di superare la semplice assistenza alla nascita di nuove attività, puntando piuttosto al loro consolidamento e alla crescita dimensionale sul mercato internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">La delegazione toscana di Aidda, fondata nel 1962, rappresenta oggi una delle associazioni storiche dell&#8217;imprenditoria femminile. La rete locale conta attualmente un centinaio di socie attive in molteplici comparti economici, dall&#8217;agricoltura all&#8217;industria manifatturiera, fino al terziario e alla sanità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana e Aidda annunciano l'istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle oltre 90mila imprese guidate da donne sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nasce in Toscana l'osservatorio permanente per le imprese guidate da donne: l'annuncio del presidente Eugenio Giani e di Gabriella Ciabattini di Aidda                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Nasce in Toscana l&#039;osservatorio permanente per le imprese guidate da donne: l&#039;annuncio del presidente Eugenio Giani e di Gabriella Ciabattini di Aidda</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana</focuskw>
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                <title>Calciomercato, l&#8217;Empoli acquista a titolo definitivo Filippo Bandinelli dallo Spezia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/calciomercato-empoli-ufficiale-filippo-bandinelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Il centrocampista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="18">Filippo Bandinelli</b> torna a vestire la maglia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Empoli</b>. La società sportiva ha ufficializzato l&#8217;acquisto a titolo definitivo del giocatore classe 1995, proveniente dallo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">Spezia</b>, il quale ha sottoscritto un contratto valido fino al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="251">30 giugno 2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, il calciatore fiorentino aveva già militato nella formazione azzurra per quattro stagioni, a partire dal 2019. In quel periodo ha collezionato oltre centotrenta presenze complessive, contribuendo alla promozione del 2021 ed esordendo in Serie A nell&#8217;agosto dello stesso anno, bagnando il debutto nella massima serie con una rete contro la Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso professionale di Bandinelli si è sviluppato ampiamente nel campionato cadetto, categoria in cui ha esordito nella stagione 2015/16. Nel corso della sua carriera ha difeso anche i colori di Latina, Perugia e Benevento, prima della recente parentesi in maglia ligure che ha preceduto questo ritorno a Empoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Cresciuto nella Fiorentina e con un'ampia esperienza nel campionato cadetto, Bandinelli si rimette a disposizione della formazione empolese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo le quattro stagioni vissute in azzurro dal 2019, il calciatore fiorentino ritrova l'ambiente toscano per una nuova avventura in Serie A                    ]]>
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                                    <tag>Empoli Fc</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:06:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Dopo le quattro stagioni vissute in azzurro dal 2019, il calciatore fiorentino ritrova l&#039;ambiente toscano per una nuova avventura in Serie A</metadesc>
                        <focuskw>Filippo Bandinelli</focuskw>
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                <title>Il mercato canadese studia il terroir toscano: il Chianti porta in degustazione le sue sottozone</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/promozione-vino-chianti-canada-masterclass-terroir/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> ha concluso la sua terza missione promozionale in Canada, articolata in due giornate dedicate alla formazione di importatori, operatori e professionisti locali del settore vitivinicolo. Le attività si sono svolte attraverso masterclass istituzionali programmate il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">31 agosto</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="303">Toronto</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="316">1° settembre</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="331">Montréal</b>, con l&#8217;obiettivo di approfondire le specificità del territorio e le diverse espressioni del vitigno Sangiovese.</p>
<p data-path-to-node="1">A Toronto, presso l&#8217;Aria Ristorante, si è tenuta la sessione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation</i>. L&#8217;incontro, guidato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">Megha Jandhyala</b> e realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d&#8217;Italia, ha analizzato la geografia produttiva della denominazione attraverso la degustazione di cinque Chianti DOCG, illustrando il legame tra le singole sottozone e le caratteristiche del prodotto nel bicchiere.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa di Montréal è stata invece ospitata dall&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ). La Master of Wine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Jacky Blisson</b> ha condotto l&#8217;approfondimento intitolato <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="178">La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés</i>. L&#8217;evento, supportato dalla Fondation Magnani-Montaruli, si è concentrato sulle declinazioni contemporanee del Sangiovese e sull&#8217;impatto di altitudini e fattori climatici sull&#8217;identità della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Le masterclass si inseriscono in una specifica strategia avviata dal Consorzio nel 2024 per consolidare la conoscenza dei propri vini sui mercati internazionali attraverso la formazione tecnica. &#8220;Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a investire sulla conoscenza del Chianti e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore&#8221;, ha dichiarato il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="446">Giovanni Busi</b>. &#8220;Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c&#8217;è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c&#8217;è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;intera iniziativa nordamericana è stata organizzata dalla società <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="68">IEM – International Event &amp; Exhibition Management</b> e ha usufruito del contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, stanziato tramite il decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le masterclass guidate da Megha Jandhyala e Jacky Blisson a Toronto e Montréal hanno acceso i riflettori sulle diverse espressioni del Sangiovese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Missione in Canada per il Consorzio Vino Chianti: focus sulle sottozone toscane e sul Sangiovese con masterclass dedicate a operatori e importatori locali                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Missione in Canada per il Consorzio Vino Chianti: focus sulle sottozone toscane e sul Sangiovese con masterclass dedicate a operatori e importatori locali</metadesc>
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                <title>Università, al via in Toscana il semestre aperto per l&#8217;area medica: sedi, iscritti e novità</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/universita-toscana-semestre-aperto-area-medica-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Oggi, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">1 settembre</b>, ha preso il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il semestre aperto per l&#8217;accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in ambito medico e sanitario. L&#8217;attività didattica si protrarrà per i prossimi mesi in vista dei test che determineranno le ammissioni definitive.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Università di Firenze</b> le lezioni di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria e protesi dentaria sono iniziate alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">8,30</b> al Plesso della Torretta. Ad accogliere le matricole sono intervenuti la rettrice Alessandra Petrucci e i vertici dei corsi di studio. Le attività proseguiranno in questa sede fino al 25 settembre, per poi spostarsi dal 28 settembre a metà novembre al Dipartimento Mario Serio in viale Morgagni. Per incentivare la frequenza in presenza, l&#8217;Ateneo fiorentino ha stanziato 50mila euro destinati a rimborsare il 50% dell&#8217;abbonamento trimestrale ai mezzi pubblici per l&#8217;area metropolitana.</p>
<p data-path-to-node="2">All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Università di Siena</b> sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">448</b> gli iscritti al percorso di Medicina e chirurgia. La prima lezione, introdotta dai docenti Paola Piomboni e Fabio Ferretti, si è svolta all&#8217;auditorium del Polo Le Scotte. Per garantire l&#8217;uniformità didattica, l&#8217;Ateneo trasmette le lezioni in diretta streaming anche all&#8217;Ospedale Misericordia di Grosseto, al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno e sulle postazioni personali degli studenti. Il programma si concentrerà su chimica, fisica e biologia. Al termine del semestre, le prove d&#8217;esame si svolgeranno in contemporanea in tutta Italia e determineranno la graduatoria nazionale per l&#8217;accesso alla seconda fase del corso.</p>
<p data-path-to-node="3">I numeri più alti si registrano all&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Università di Pisa</b>, dove il rettore Riccardo Zucchi ha salutato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="100">1.746</b> studenti suddivisi tra il Polo Piagge e il Polo Porta Nuova: 1.322 per Medicina, 91 per Odontoiatria e 333 per Medicina veterinaria, unico corso di questo tipo attivo in Toscana. Rispetto all&#8217;anno precedente, i posti disponibili a Pisa sono aumentati da 468 a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">488</b> (380 per Medicina, 78 per Veterinaria, stabili a 30 per Odontoiatria). Le lezioni, seguibili sia in aula che a distanza con accesso alle registrazioni, si chiuderanno il 30 novembre e comprenderanno simulazioni delle prove. Gli appelli d&#8217;esame sono fissati per il 10 dicembre 2026 e l&#8217;11 gennaio 2027. I crediti acquisiti potranno essere spesi per l&#8217;iscrizione ai corsi di area medica o riconosciuti in altri percorsi accademici dell&#8217;ateneo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prende ufficialmente il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il nuovo semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea in ambito medico e sanitario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Università, parte oggi il semestre aperto per medicina e chirurgia negli atenei di Firenze, Pisa e Siena. Sedi, numeri e tutte le novità                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>semestre filtro</tag>
                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                    <tag>Università di Pisa</tag>
                                    <tag>Università di Siena</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Università, parte oggi il semestre aperto per medicina e chirurgia negli atenei di Firenze, Pisa e Siena. Sedi, numeri e tutte le novità</metadesc>
                        <focuskw>Semestre filtro medicina Toscana</focuskw>
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                <title>Lavoro e sviluppo, da Siena parte il piano pilota toscano contro le crisi aziendali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/siena-piano-pilota-toscano-crisi-aziendali-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Istituzioni, sindacati e associazioni di categoria fanno rete a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">Siena</b> per affrontare le difficoltà del tessuto produttivo locale. È stato siglato un accordo provinciale con l&#8217;obiettivo di prevenire e gestire le crisi aziendali, favorendo al contempo lo sviluppo economico e la tenuta dell&#8217;occupazione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento, delineato come un protocollo pilota, è il primo di questo genere a essere firmato a livello regionale e si inserisce tra le prime esperienze simili su scala nazionale. L&#8217;intesa operativa è stata siglata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="220">Regione</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="229">Provincia</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Comune</b> di Siena e dalle varie sigle sindacali e di categoria. Il percorso ha visto inoltre la condivisione da parte della Fondazione MPS, della Camera di Commercio, delle Università senesi e di tutti i Comuni del territorio, raccogliendo l&#8217;adesione della totalità delle rappresentanze datoriali.</p>
<p data-path-to-node="2">A inquadrare le finalità del progetto è <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">Valerio Fabiani</b>, consigliere del presidente della Regione Eugenio Giani per il lavoro e le crisi aziendali: &#8220;Siamo di fronte ad un protocollo pilota per governare le crisi aziendali, per prevenirle e al tempo stesso per cercare di promuovere l&#8217;occupazione e lo sviluppo economico. È il primo di questo genere che firmiamo a livello regionale, che riguarda l&#8217;intero territorio provinciale ed è un esempio da seguire&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;idea alla base del documento nasce dall&#8217;osservazione delle dinamiche sociali ed economiche che solitamente si innescano durante i momenti di difficoltà industriale. &#8220;Ci siamo chiesti cosa lasciano delle crisi in un territorio colpito. Oltre alla ferite lasciano indubbiamente anche un insegnamento&#8221;, ha spiegato Fabiani, evidenziando come &#8220;di fronte ad una crisi industriale vediamo spesso un&#8217;intera comunità che si stringe attorno all&#8217;impresa e alle lavoratrici e ai lavoratori colpiti, nascono reti di solidarietà e soggetti diversi perché portatori di diversi interessi collaborano per trovare soluzioni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;obiettivo dell&#8217;intesa è quindi tradurre queste collaborazioni spontanee in uno strumento di governo strutturato e permanente. Il consigliere ha concluso sottolineando il ruolo attivo della comunità locale nella stesura del patto: &#8220;Come Regione abbiamo inizialmente stimolato il lavoro che ha prodotto questo strumento che però è stato tutto svolto dai protagonisti del territorio. Per questo voglio ringraziare la Provincia, la Camera di Commercio, e tutti i soggetti firmatari che hanno fatto un lavoro straordinario che rappresenta oggi un riferimento non solo per la provincia di Siena ma per l&#8217;intera Toscana&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il documento, primo nel suo genere a livello regionale e tra i primi in Italia, punta a tutelare l'occupazione e sostenere lo sviluppo economico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Accordo storico a Siena per la gestione delle crisi aziendali: nasce il primo piano pilota regionale per il lavoro e lo sviluppo del territorio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 10:29:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 10:29:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Accordo storico a Siena per la gestione delle crisi aziendali: nasce il primo piano pilota regionale per il lavoro e lo sviluppo del territorio</metadesc>
                        <focuskw>Siena</focuskw>
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                <title>Cerreto Guidi, tutto pronto per la 57esima edizione del Palio del Cerro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/cerreto-guidi-57esima-edizione-palio-del-cerro-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La 57esima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Palio del Cerro</i> andrà in scena a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">Cerreto Guidi</b> sabato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">5 settembre</b> a partire dalle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">22,00</b>. La rievocazione rinascimentale, inserita nel cartellone del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="177">Settembre cerretese</i> per i festeggiamenti di Santa Liberata, è organizzata dalla Pro Loco con la partecipazione dell&#8217;amministrazione comunale e il patrocinio della Regione Toscana.</p>
<p data-path-to-node="1">Il drappo di questa edizione, dipinto da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luigi Viti</b>, allievo dell&#8217;artista Gino Terreni, andrà in premio a uno dei quattro rioni cittadini: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="139">Porta Fiorentina</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="157">Porta al Palagio</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="175">Porta Santa Maria al Pozzolo</b> o <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="206">Porta Caracosta</b>. I bianconeri di Caracosta partono con il favore dei pronostici, forti di un primato di otto vittorie consecutive, ma dovranno difendersi dalle altre contrade pronte a interrompere la striscia di successi. La competizione sarà anticipata dal corteo storico e si deciderà attraverso la disputa di cinque prove di abilità: il tiro con la balestra, il tiro con la fune, il lancio degli anelli, la corsa sui troppoli e la corsa nella bigoncia.</p>
<p data-path-to-node="2">Il calendario degli eventi preparatori si aprirà mercoledì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">2 settembre</b> alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="80">21,00</b> con una grande sfilata storica, accompagnata dalle esibizioni di musici e sbandieratori lungo il tragitto che collega via del Mortaio a piazza Vittorio Emanuele II. Giovedì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="259">3 settembre</b>, sempre alle ore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="288">21,00</b>, è prevista la benedizione e la presentazione ufficiale alla cittadinanza dei drappi, svelando sia il premio per la gara di sabato sia quello destinato al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Palio dei Ragazzi</i> in programma il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="483">12 settembre</b>. La giornata di venerdì <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="520">4 settembre</b> chiuderà l&#8217;attesa con le tradizionali cene della vigilia nei rispettivi rioni, durante le quali si procederà all&#8217;investitura dei capitani e alla benedizione delle squadre.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La 57esima edizione del Palio del Cerro andrà in scena a Cerreto Guidi sabato 5 settembre a partire dalle ore 22,00]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rievocazione rinascimentale a Cerreto Guidi: dal 2 al 5 settembre torna il Palio del Cerro con cortei storici, eventi e la grande sfida tra le contrade                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 10:00:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 10:00:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Rievocazione rinascimentale a Cerreto Guidi: dal 2 al 5 settembre torna il Palio del Cerro con cortei storici, eventi e la grande sfida tra le contrade</metadesc>
                        <focuskw>Palio del Cerro</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Formazione e lavoro, vertice in Regione tra la Toscana e i vertici della rete europea Earlall</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/formazione-lavoro-vertice-regione-toscana-earlall/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Le politiche per il lavoro e la formazione professionale sono state al centro dell&#8217;incontro svoltosi lunedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">31 agosto</b> presso la sede del Consiglio regionale della Toscana. Il vertice ha visto confrontarsi l&#8217;assessore regionale al Lavoro, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">Alberto Lenzi</b>, e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="255">Madeleine Jonsson</b>, presidente della rete europea <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="304">Earlall</i> (European Association of Regional and Local Authorities for Lifelong Learning), un&#8217;organizzazione nata per promuovere l&#8217;apprendimento permanente e la cooperazione territoriale.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana esprime l&#8217;attuale vicepresidenza dell&#8217;organismo tramite lo stesso Lenzi, mantenendo così un raccordo diretto tra l&#8217;agenda locale e le politiche comunitarie. Ai tavoli dell&#8217;associazione siedono come membri effettivi anche la Provincia Autonoma di Trento e diverse amministrazioni regionali di Svezia, Spagna, Germania, Croazia, Francia e Norvegia.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante il faccia a faccia, l&#8217;amministrazione toscana ha condiviso i dati relativi agli investimenti sul territorio. Per il potenziamento delle competenze, la Regione ha impiegato oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">40 milioni di euro</b>, attivando novemila corsi. L&#8217;iniziativa ha raggiunto novantamila beneficiari, con 65mila persone che hanno già concluso l&#8217;iter di apprendimento. Sul fronte della riqualificazione professionale, lo stanziamento ha superato i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="429">19 milioni di euro</b>, permettendo l&#8217;avvio di ottocento percorsi rivolti a cinquemila iscritti, tremila dei quali hanno già terminato gli studi. I risultati, che includono anche l&#8217;erogazione del reddito di inserimento lavorativo, sono stati ottenuti attraverso il lavoro congiunto degli uffici regionali, dell&#8217;Agenzia regionale toscana per l&#8217;impiego (Arti) e del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="789">Progetto Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;agenda dell&#8217;incontro si è focalizzata sulle strategie per attrarre i fondi europei successivi al Pnrr, guardando in particolare alla proposta di bilancio dell&#8217;Unione per il periodo 2028-2034. La nuova programmazione legherà strettamente l&#8217;innovazione alle politiche occupazionali, richiedendo alle Regioni la capacità di costruire reti transnazionali tra istituzioni, imprese, atenei e centri di ricerca. Il dialogo ha toccato specifici settori di eccellenza condivisi dai territori della rete, dallo sviluppo aerospaziale fino al comparto culturale.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il senso di questo incontro è nelle cifre che rendicontiamo per offrire a livello europeo una rappresentazione puntuale del nostro lavoro in ambito regionale&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Lenzi</b>, ribadendo l&#8217;urgenza di mostrare a Bruxelles le ricadute concrete degli investimenti formativi locali. Una visione condivisa da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">Jonsson</b>, che ha rimarcato il peso politico della cooperazione territoriale: &#8220;Avere più Regioni unite rafforza la nostra voce a livello europeo, ci ispira a trovare nuove soluzioni, sostenerci vicendevolmente e individuare le aree dove esiste potenziale di crescita&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro del vertice le strategie congiunte per attrarre i fondi europei della futura programmazione di bilancio dell'Unione 2028-2034]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Politiche per il lavoro e formazione: l'assessore Lenzi incontra la presidente Earlall Madeleine Jonsson in Regione Toscana                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Politiche per il lavoro e formazione: l&#039;assessore Lenzi incontra la presidente Earlall Madeleine Jonsson in Regione Toscana</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana</focuskw>
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                <title>Occupa un immobile con varie attrezzature, denunciato per invasione di edificio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/occupa-un-immobile-con-varie-attrezzature-denunciato-per-invasione-di-edificio/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIVIZZANO &#8211; Nei giorni scorsi una donna residente a <strong>Fivizzano</strong> si è rivolta al comando della <strong>polizia locale</strong> di Fivizzano con a capo il comandante <strong>Andrea Prassini</strong> ed ha sporto querela nei confronti di un uomo poiché, a detta della donna, <strong>le avrebbe abusivamente occupato un immobile con varie attrezzature.</strong></p>
<p><strong>Gli agenti</strong> si sono quindi subito attivati con una serie di i<strong>ndagini</strong> ed hanno accertato la corretta identità dell’uomo che è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Un 51enne operaio residente nella provincia di Massa, per il reato di <strong>invasione di edificio</strong> punito dall’articolo 633 del <strong>codice penale</strong>, <strong>rischia così la pena della reclusione fino a 3 anni e la multa fino a 1032 euro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nei giorni scorsi una donna residente a Fivizzano si er rivolta al comando della polizia locale per segnalare la situazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nei giorni scorsi una donna residente a Fivizzano si er rivolta al comando della polizia locale per segnalare la situazione                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>attrezzature</tag>
                                    <tag>codice penale</tag>
                                    <tag>immobile</tag>
                                    <tag>invasione di edifici</tag>
                                    <tag>multa</tag>
                                    <tag>occupazione abusiva</tag>
                                    <tag>pena</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>reclusione</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:24:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:24:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Due weekend di lavori sulla linea ferroviaria: modifiche e cancellazioni sulla Genova-Grosseto-Roma</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/due-weekend-di-lavori-sulla-linea-ferroviaria-modifiche-e-cancellazioni-sulla-genova-grosseto-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Fine settimana di disagi in vista per i viaggiatori e i pendolari della dorsale tirrenica. Nei weekend del 5-6 e del 12-13 settembre la <strong>circolazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa-Grosseto-Roma</strong> sarà completamente sospesa nel tratto compreso tra le stazioni di <strong>Grosseto e Orbetello</strong> per consentire importanti<strong> lavori di potenziamento e manutenzione infrastrutturale gestiti da Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di <strong>oltre 5 milioni di euro</strong>, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici, con l&#8217;ausilio di oltre 30 mezzi d&#8217;opera. I cantieri saranno focalizzati sulla sostituzione dei deviatoi nella stazione di Alberese con apparati di nuova generazione a maggiore resilienza, sull&#8217;adeguamento degli impianti di segnalamento e trazione elettrica e su un <strong>intervento di manutenzione straordinaria al ponte ferroviario che attraversa il fiume Osa.</strong></p>
<p>I lavori comporteranno sostanziali modifiche e riprogrammazioni all&#8217;offerta commerciale. I treni <strong>Frecciabianca e Frecciarossa</strong> sulla direttrice Roma-Genova via Civitavecchia verranno deviati via Firenze Campo Marte-Roma, con la conseguente soppressione di tutte le fermate intermedie da Livorno a Civitavecchia. Subiranno cancellazioni anche i <strong>Frecciargento Roma-Genova via Firenze</strong>, con ripercussioni sul servizio estese anche ai giorni immediatamente adiacenti ai cantieri, nello specifico il 4, 7, 11 e 14 settembre.</p>
<p>Per quanto riguarda il servizio a lunga percorrenza, <strong>gli Intercity</strong> in servizio sulle tratte Sestri Levante-Napoli, Ventimiglia-Roma Termini e Salerno-Torino Porta Nuova andranno incontro a modifiche di percorso, cancellazioni parziali, variazioni d&#8217;orario e perdita di fermate intermedie, così come alcuni treni <strong>Intercity Notte</strong> collegati alle direttrici Torino Porta Nuova-Salerno e Reggio Calabria Centrale (con modifiche previste anche nei venerdì antecedenti). Per garantire la continuità dei viaggi sarà istituito<strong> un servizio di autobus sostitutivi per i collegamenti Intercity e per selezionati treni notturni.</strong></p>
<p><strong>Profondo restyling anche per il trasporto locale</strong>: i treni regionali della linea Pisa-Roma subiranno variazioni di orario e la cancellazione diretta della tratta Grosseto-Orbetello/Civitavecchia. Per coprire il tragitto interrotto tra le località interessate, Trenitalia metterà a disposizione dei passeggeri un servizio di bus navetta sostitutivo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici]]></excerpt>
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                                                                    <tag>cancellazioni</tag>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 08:57:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 08:57:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il piano &#8216;Meyer in Green&#8217;, i bilanci e le garanzie sulle cure: l&#8217;intervista al direttore amministrativo Lorenzo Pescini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/piano-meyer-in-green-intervista-lorenzo-pescini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/meyer-impatto-ambientale-sociale-emissioni-alberi/">L&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze ha pubblicato il suo primo bilancio di sostenibilità</a> Esg, redatto in collaborazione con Deloitte, ponendosi come primo polo sanitario pubblico toscano a rendicontare il proprio impatto ambientale, sociale e di governance. Per approfondire i contenuti strategici e gestionali di questo documento, abbiamo intervistato in esclusiva il Direttore Amministrativo, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="399">Lorenzo Pescini</b>.</p>
<p><strong>Se dovesse scegliere un solo traguardo raggiunto in questo primo bilancio sostenibile che la rende davvero orgoglioso come amministratore, quale sarebbe e perché?<br />
</strong>Appena insediati, abbiamo voluto &#8220;accendere la luce&#8221; sul tema della sostenibilità ambientale. Pochi mesi dopo, la direzione ha varato il progetto <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="294">Meyer in Green</i>, un&#8217;iniziativa che traccia la direzione strategica dell&#8217;ospedale su quattro grandi pilastri: verde, energia, emissioni e mobilità. Questo è stato un passaggio fondamentale per orientare i singoli interventi in modo strutturato. Inoltre, grazie al finanziamento della Fondazione Meyer, abbiamo redatto con Deloitte il nostro primo bilancio di sostenibilità: uno strumento di rendicontazione trasparente che rappresenta un punto di partenza, non certo di arrivo.</p>
<p data-path-to-node="1"><strong>Spesso si pensa alla sostenibilità come a un costo o a un obbligo burocratico: come è riuscito il Meyer a trasformarla invece in un&#8217;opportunità di crescita per tutta l&#8217;azienda?<br />
</strong>Innanzitutto, abbiamo la fortuna di poter beneficiare dei finanziamenti della Fondazione. Questo ci permette di investire in maniera mirata sulla sostenibilità, a differenza di altri ospedali che spesso devono far fronte a priorità di bilancio diverse. Il secondo aspetto è che la sostenibilità è un vero e proprio investimento. Oltre a generare un bene comune riducendo le emissioni, porta vantaggi economici concreti a lungo termine. Un parco fotovoltaico, ad esempio, richiede un investimento iniziale, ma per vent&#8217;anni garantisce all&#8217;ospedale la produzione di energia a costo quasi zero.</p>
<p data-path-to-node="2"><strong>Guardando alla gestione di una struttura così complessa, qual è la sfida quotidiana che la spinge a trovare soluzioni sempre nuove e non convenzionali?<br />
</strong>Viviamo in un mondo in rapidissima evoluzione, dove tecnologie e soluzioni nascono a ritmi serrati. Il Meyer è un Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico), una realtà che per vocazione cerca sempre di essere un passo avanti agli altri nella ricerca scientifica e nell&#8217;assistenza. La nostra sfida è applicare questa stessa spinta innovativa all&#8217;ambiente, diventando un punto di riferimento e mantenendo un passo di vantaggio anche nel campo della sostenibilità.</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Se dovesse immaginare il Meyer del futuro, diciamo tra dieci anni, come immagina che questo bilancio sostenibile abbia cambiato il volto e l&#8217;anima dell&#8217;ospedale?<br />
</strong>Se realizzeremo i tanti progetti che abbiamo in cantiere, tra dieci anni l&#8217;attuale sede del Meyer avrà un parco molto più completo e funzionale. Raddoppieremo il numero degli alberi, migliorando notevolmente la fruibilità sia per i piccoli pazienti che per il personale. Prevediamo inoltre un grande parcheggio completamente coperto e un vasto parco fotovoltaico. A tutto questo si uniranno gli interventi di efficientamento energetico strutturale, fondamentali per massimizzare la qualità dei servizi erogati riducendo al minimo i consumi e l&#8217;impatto ambientale.</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Qual è l&#8217;aspetto del suo ruolo come Direttore Amministrativo che le persone esterne, come cittadini o istituzioni, tendono a capire meno o a sottovalutare?<br />
</strong>La difficoltà principale deriva dal fatto che, dal 1992, il nostro Sistema Sanitario è aziendalizzato. L&#8217;obiettivo primario non è il semplice rispetto formale della burocrazia, ma il raggiungimento dei fabbisogni del sistema <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="402">nel rispetto</i> della legge. La vera sfida dell&#8217;amministrazione è trovare soluzioni legittime che ci permettano di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Non ci si può limitare a dire &#8220;ho operato nel perimetro delle regole&#8221;; l&#8217;obiettivo è muoversi all&#8217;interno di quelle regole per trovare le soluzioni più performanti in assoluto. È solo quando ci si riesce che l&#8217;utente finale percepisce davvero la buona gestione dell&#8217;ospedale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla nascita del programma Meyer in Green agli investimenti in fotovoltaico, efficienza energetica e nuove aree verdi entro i prossimi dieci anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal piano Meyer in Green alle sfide gestionali: parla il direttore amministrativo Lorenzo Pescini dopo la pubblicazione del primo bilancio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 21:00:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 08:48:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Lorenzo Pescini</focuskw>
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                <title>Fiamme in Maremma: a Orbetello stop alla ferrovia e case minacciate dall&#8217;incendio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/fiamme-in-maremma-a-orbetello-stop-alla-ferrovia-e-case-minacciate-dallincendio/</link>
                <description><![CDATA[<p>GAVORRANO &#8211; Due distinti incendi hanno impegnato nel pomeriggio di oggi le squadre del comando dei vigili del fuoco di Grosseto, nei territori di Gavorrano e Orbetello.</p>
<p>Il primo incendio si è sviluppato in località<strong> La Castellaccia, nel comune di Gavorrano</strong>, interessando aree di <strong>sterpaglia e bosco</strong>. L’incendio è attualmente estinto e sono in corso le operazioni di bonifica. Sul posto sono intervenute <strong>una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Follonica e due squadre della sede centrale di Grosseto.</strong></p>
<p>È invece ancora in corso <strong>un incendio di sterpaglia e bosco in località Patanella, tra Ansedonia e Orbetello</strong>, in prossimità di alcune abitazioni e della linea ferroviaria.</p>
<p>Sul posto sono operative due squadre del distaccamento dei vigili del fuoco di Orbetello e una squadra del <strong>presidio rurale dei vigili del fuoco di Ansedonia</strong>. Per le operazioni di spegnimento e contenimento delle fiamme sono inoltre impegnati un elicottero dei vigili del fuoco e un elicottero della Regione Toscana.</p>
<p><strong>I vigili del fuoco stanno operando anche a presidio delle abitazioni minacciate dalle fiamme.</strong> A causa dell’incendio è stato <strong>inoltre interrotto il traffico ferroviario nella zona interessata.</strong></p>
<p>In entrambi gli eventi è presente sul posto personale dell&#8217;organizzazione Regionale dell&#8217;<strong>Aib della Regione Toscana</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Due episodi hanno tenuto impegnati a lungo vigili del fuoco e volontari Aib. A Gavorrano a fuoco sterpaglie e bosco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Due episodi hanno tenuto impegnati a lungo vigili del fuoco e volontari Aib. A Gavorrano a fuoco sterpaglie e bosco                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:48:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:48:14 +0200</modDate>
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                        <focuskw>Fiamme in Maremma: a Orbetello stop alla ferrovia e case minacciate dall&#039;incendio</focuskw>
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                <title>Traffico ferroviario, verso la normalità la linea ferroviaria Borgo San Lorenzo &#8211; Pontassieve e la Faentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/traffico-ferroviario-verso-la-normalita-la-linea-ferroviaria-borgo-san-lorenzo-pontassieve-e-la-faentina/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Novità in arrivo per la linea ferroviaria Borgo San Lorenzo-Pontassieve e, in parte, anche per la Faentina. Il traffico ferroviario vedrà un progressivo ritorno verso la normalità</strong> dopo i pesanti disagi dell’estate e il profilarsi di nuovi servizi.</p>
<p>Il punto è stato fatto questa mattina (31 agosto) dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dall’assessore alle infrastrutture Filippo Boni, che nel corso di una conferenza stampa hanno sottolineato gli effetti positivi dei lavori di manutenzione straordinaria realizzati da Rfi e Trenitalia sulla rete ferroviaria e sui convogli che consentiranno <strong>dopo il primo fine settimana di settembre la riapertura progressiva della linea Borgo &#8211; Pontassieve ma anche novità previste per il 2027. </strong></p>
<p>“Con il mese di settembre su queste linee, penalizzate a lungo questa estate, vedremo prima un progressivo ritorno alla normalità, poi un salto di qualità che mi rende orgoglioso del lavoro fatto e dell’interlocuzione avuta con RFI e Trenitalia – ha detto <strong>il presidente della Regione Eugenio Giani</strong> &#8211;  la concentrazione di attività di manutenzione che si è verificata in questo periodo, e che ha portato anche a disagi estivi, come ben sappiamo, sta volgendo a termine ci consegna infrastrutture più sicure e potenziate, grazie alle quali sarà possibile sperimentare anche servizi nuovi, che crediamo possano rivelarsi utili e apprezzati. <strong>La Toscana crede fortemente nel valore del servizio ferroviario e nelle sue potenzialità, anche in quelle turistiche o di valorizzazione delle realtà meno note della Toscana diffusa</strong>”. “Ricordo inoltre – ha aggiunto il presidente – che in Italia la viabilità, sia stradale che ferroviaria, è sviluppata soprattutto in senso verticale, ma ritengo che anche i collegamenti in senso orizzontale ovest-est come questi siano rilevanti dal punto di vista strategico: per questo potremo pensare ad ulteriori potenziamenti rilevanti nel caso arrivassero ulteriori interventi analoghi al Pnrr&#8221;.</p>
<p>“Dopo un’estate complessa – ha spiegato l’assessore Boni &#8211; la ferrovia Borgo-Pontassieve <strong>riceve finalmente notizie positive da settembre, anche se graduali e con la massima cautela vista la fragilità della linea.</strong> A partire da lunedì prossimo fino al 20 di settembre, progressivamente infatti, i servizi ferroviari sospesi per emergenza sicurezza questa estate, verranno riattivati. È una notizia importante per moltissimi lavoratori pendolari che viaggiano su quella tratta, ed anche per molti studenti. <strong>Prima del ripristino del servizio ci sarà una nuova interruzione programmata, fra il 4 ed il 6 settembre, comunicata già da inizio 2026, che potremmo perfino definire strategica perché ci consentirà di sperimentare un collegamento nuovo tra Firenze, Borgo-San Lorenzo e Vicchio passando dalla linea Faentina</strong>, quindi diminuendo i tempi di percorrenza per raggiungere il capoluogo. In questo weekend gli utenti potranno dunque vedere i benefici che si avranno a partire dal 2027, quando sulla linea potranno iniziare a transitare i nuovi treni Blues, un potenziamento strutturale enorme, reso possibile dal fatto che dal 2020 a oggi <strong>Rfi su questa linea ha investito oltre 100 milioni di euro di manutenzioni straordinarie</strong>”.</p>
<p>L’assessore ha inoltre ricordato che a partire da metà settembre sulla Borgo-Pontassieve <strong>saranno riattivati otto treni che erano stati soppressi anni fa a causa di lavori nelle stazioni di Comano e Londa</strong>. “Il servizio andrà dunque piano piano a migliorare – ha concluso – su una linea che ha passato un&#8217;estate non semplice, ma finalmente inizierà a vedere i frutti dei disagi sopportati nel tempo”.</p>
<p><strong>Dopo l’attuale fase di servizio ridotto, il mese di settembre segnerà un progressivo recupero dell’offerta ferroviaria sulla linea Borgo San Lorenzo–Pontassieve. </strong></p>
<p>Una breve interruzione programmata (e già comunicata da inizio 2026) dal 4 al 6 settembre, necessaria per consentire attività di manutenzione funzionali alla circolazione dei<strong> treni Blues</strong>, sarà seguita dalla ripresa della circolazione e, dal 13 settembre, dal ripristino di otto collegamenti ferroviari precedentemente sospesi.</p>
<p>Nello specifico dal 4 al 6 settembre è prevista un&#8217;interruzione della linea tra Vicchio e Dicomano per attività di manutenzione straordinaria necessarie per permettere la futura circolazione dei treni Blues. In questi tre giorni, dunque, il servizio ferroviario sarà ridotto e integrato con collegamenti tramite autobus.</p>
<p>Da segnalare che questa interruzione e la conseguente rimodulazione del servizio permetteranno di sperimentare, per la prima volta, il prolungamento fino a Vicchio di alcuni treni della tratta Firenze–Borgo San Lorenzo via Vaglia. Si tratta di una novità che andrà per la prima volta ad integrare i percorsi delle linee <strong>Borgo San Lorenzo e Faentina</strong>, con un collegamento<strong> Vicchio-Borgo-Vaglia-Firenze</strong> più veloce e diretto che potrà entrare in servizio dal 2027. <strong>La sperimentazione di questo servizio, che diventerà appunto effettiva entro l’inizio del nuovo anno, permetterà di mostrare agli utenti il suo valore e la sua rapidità.  </strong></p>
<p><strong>Dal 7 settembre, sempre sulla linea Borgo San Lorenzo – Pontassieve</strong>, la circolazione ferroviaria riprenderà, pur mantenendo nella prima settimana alcune limitazioni temporanee; resteranno infatti soppressi totalmente o parzialmente solo quattro treni, nelle <strong>fasce orarie ‘di morbida’ e sostituiti con bus.</strong></p>
<p>Dal 13 settembre infine<strong> torneranno a circolare otto treni che erano stati sospesi da anni a causa di lavori nelle stazioni di Dicomano e Contea-Londa</strong> che avevano reso indisponibili i punti di incrocio. Gli interventi nelle due stazioni – oggi conclusi &#8211; si inseriscono nel programma di adeguamento e riqualificazione infrastrutturale avviato con il Protocollo d&#8217;intesa del 2017.</p>
<p><strong>La prossima stazione della linea che verrà interessata da lavori sarà quella di Rufina. </strong></p>
<p>Per garantire una gestione tempestiva di eventuali criticità nella fase di ripresa del servizio saranno tenuti disponibili autobus di scorta presso le stazioni di Pontassieve e Borgo San Lorenzo, attivabili in caso di ulteriori cancellazioni o criticità impreviste.</p>
<p><strong>Nel corso del 2026 sono inoltre previste altre due interruzioni per interventi legati alla circolabilità dei Blues</strong>: nel fine settimana: il 3 e 4 ottobre i lavori riguarderanno la tratta Borgo San Lorenzo–Dicomano, mentre il 17 e 18 ottobreinteresseranno il tratto Rufina–Pontassieve. L&#8217;intero programma degli interventi previsti si concluderà nel corso del 2027.</p>
<p><strong>I sistemi di vendita di Trenitalia sono aggiornati con la nuova programmazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il punto è stato fatto questa mattina (31 agosto) dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dall’assessore alle infrastrutture Filippo Boni,]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:44:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:44:13 +0200</modDate>
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                <title>Torna il 7 settembre il Giro del Valdarno, classica del ciclismo toscano e nazionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/torna-il-7-settembre-il-giro-del-valdarno-classica-del-ciclismo-toscano-e-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIGLINE E INCISA &#8211; <strong>Tutto pronto per il Giro del Valdarno. </strong></p>
<p>“Il Giro del Valdarno è una delle grandi classiche del ciclismo toscano e nazionale e arrivare alla 48esima edizione testimonia il suo profondo legame con questo territorio. Una gara prestigiosa, che nella sua storia ha visto passare grandi nomi del ciclismo, da Saronni e Moser a Bartoli e Chioccioli”. Così<strong> il consigliere regionale, Francesco Casini,</strong> aprendo, a palazzo del Pegaso,<strong> la conferenza stampa di presentazione della gara</strong>. “Come consiglio regionale siamo felici di sostenere una manifestazione che unisce sport, tradizione e promozione del territorio, portando il ciclismo nelle nostre strade e nelle nostre piazze. <strong>Un ringraziamento al Gs Figline Bike, ai volontari, alla Federazione, al Comune e a tutti coloro che rendono possibile questo appuntamento</strong>. Ci vediamo lunedì 7 settembre per una grande giornata di sport nel cuore del Valdarno”. Ad entrare nel vivo della corsa sono stati rispettivamente <strong>Luca Menichetti, presidente del comitato regionale federazione ciclistica; Daniele Vannini, assessore allo sport del Comune di Figline e Incisa Valdarno; Sandro Sarri, presidente del Gruppo Sportivo Figline Bike.  </strong></p>
<p>Di “gara di alto livello, entrata nel patrimonio non solo sportivo ma anche storico” ha parlato Menichetti, ricordando come “il giro abbia visto cambiare il mondo attorno a sé, con il podio conquistato anche da atleti dell’ex Unione Sovietica e della Gran Bretagna”. Da qui l’invito a continuare su questa strada, nel presente e nel futuro, per mantenere alto il livello del Giro, ben rappresentato anche dal punto di arrivo, nel centro storico di Figline<strong> in piazza Marsilio Ficino, Arena davvero per poch</strong>i”.</p>
<p>Non solo, come sottolineato da Vannini: “la piazza racconta il legame indissolubile con il territorio, grazie ad un evento sportivo che è anche storia, tradizione e identità, e che porta giovani talenti ad entrare nel mondo del professionismo”. Accanto alla premiazione del vincitore, come ricordato dall’assessore, ci saranno riconoscimenti di rappresentanza, come<strong> il Premio Renzo Preziosi e il Trofeo Enzo e Gianna Cella</strong>i, dedicato alla memoria di una famiglia che ancora oggi partecipa alla vita associativa dell’organizzazione.</p>
<p><strong>Ma quali i numeri del Giro?</strong> “Ad oggi gli atleti iscritti sono 166, suddivisi in 24 squadre, con partecipanti provenienti anche da Inghilterra, Svizzera, Ucraina e Spagna”, ha ricordato Sarri. <strong>Sul fronte del percorso, i 172 chilometri si svolgeranno su due circuiti: il primo di 20 chilometri da ripetere tre volte; il secondo di circa 16, da replicare 7 volte.</strong></p>
<p>Come ribadito da <strong>Stefania Saccardi, presidente del consiglio regionale</strong>: “Il Giro del Valdarno è una manifestazione che appartiene a pieno titolo alla grande tradizione sportiva della Toscana e che, arrivata alla sua 48esima edizione, continua a dimostrare tutta la sua capacità di rinnovarsi e di guardare al futuro. Parliamo di una competizione di grande livello, che porta sulle nostre strade giovani talenti destinati, in molti casi, a diventare protagonisti del ciclismo nazionale e internazionale”.</p>
<p>“<strong>Ma il valore di questa manifestazione va oltre l’aspetto agonistico</strong>. Il Giro del Valdarno è un appuntamento capace di coinvolgere un intero territorio, valorizzandone i paesaggi, i borghi e la capacità di accoglienza, e rappresenta un bellissimo esempio di come lo sport possa creare comunità e promuovere la Toscana. Ringrazio gli organizzatori, le istituzioni, la Federazione ciclistica italiana, le società e tutti i volontari che rendono possibile questo appuntamento – ha concluso la presidente &#8211; A loro e ai ciclisti che saranno al via rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo: sarà ancora una volta una grande giornata di ciclismo e di Toscana”. Non solo, la presidente, per dimostrare tutta la vicinanza, <strong>ha concluso il proprio intervento donando una Coppa del consiglio regionale,</strong> cui gli organizzatori hanno prontamente risposto &#8211; offrendo a tutti ai partecipanti <strong>alla conferenza stampa &#8211; targa, medaglia e vino del territorio, per celebrare la 48esima edizione del Giro.</strong></p>
<p>Ricordiamo ancora che la gara nazionale, riservata alle categorie élite e under 23 ed organizzata dal <strong>Gruppo Sportivo Figline Bike</strong> &#8211; con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e del Coni &#8211; sarà il prossimo 7 settembre, per la <strong>Festa del Perdono di Figline</strong>. La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17.</p>
<p><strong>Anche quest’anno sarà possibile seguire il Giro in diretta streaming sulle pagine Facebook di Valdarno in diretta e Valdarno Oggi. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17 nel giorno della Festa del Perdono di Figline]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:03:15 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17 nel giorno della Festa del Perdono di Figline</metadesc>
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