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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 11:39:47 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento spranga - Corriere Toscano</title>
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                <title>Nuova ondata di calore: confermato il codice di allerta gialla a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/nuova-ondata-di-calore-confermato-il-codice-di-allerta-gialla-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Prosegue senza sosta l&#8217;ondata di calore su Firenze, dove il Comune ha confermato e prolungato <strong>il codice di allerta gialla</strong> per il rischio legato alle elevate temperature fino alla giornata di domenica (6 settembre).<strong> La nota diffusa dall&#8217;amministrazione comunale traccia il quadro di un fine settimana bollente sul fronte meteorologico.</strong></p>
<p><strong>I bollettini previsionali</strong> indicano per la giornata odierna una temperatura massima percepita di circa 36 gradi nelle ore centrali del pomeriggio, con valori del tutto simili previsti anche per sabato e domenica. A confermare il costante aumento delle temperature sono i rilevamenti del Centro funzionale regionale, che segnalano mattinate roventi già dalle prime ore del giorno: <strong>verso le 11 la colonnina di mercurio ha toccato i 33,5 gradi nella stazione dell&#8217;Orto Botanico, i 32,4 gradi al Giardino di Boboli e i 31,5 gradi presso la sede della Firenze Università.</strong></p>
<p>Anche durante le ore notturne il refrigerio stenta ad arrivare. <strong>Le minime della notte passata si sono attestate sui 20,5 gradi all&#8217;Orto Botanico, 19,5 gradi a Boboli e 19,2 gradi alla stazione universitaria.</strong> Un trend di caldo intenso che fa seguito alla giornata di giovedì 3 settembre, <strong>quando i termometri avevano fatto registrare picchi massimi di 35,9 gradi all&#8217;Orto Botanico, 35,6 gradi al Giardino di Boboli e 34,7 gradi nell&#8217;area dell&#8217;Università.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I bollettini previsionali indicano per la giornata odierna una temperatura massima percepita di circa 36 gradi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 13:13:04 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verso Juve Stabia-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Test insidioso, vietato sbagliare l&#8217;approccio&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pre-pisa-juve-stabia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <b>Antivigilia </b>per il Pisa Sporting Club, che si prepara alla prima trasferta stagionale allo <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="87">stadio Romeo Menti</b> di Castellammare contro la Juve Stabia. I <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="148">nerazzurri</b> sono reduci dalla <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/">vittoria in rimonta contro il Catanzaro per 2-1</a>. <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-presentazione-nuovi-acquisti-26-27/">In settimana si è tenuto anche il Media Day</a>, durante il quale sono stati presentati i nuovi acquisti del calciomercato estivo. Dalla sala stampa &#8220;Passaponti&#8221; della Cetilar Arena, il tecnico Paolo Bianco ha presentato i temi della gara. Saranno assenti Marras, Moreo, Scuffet.</p>
<p data-path-to-node="0">&#8220;La chiusura del mercato è un aspetto molto positivo: ho visto i nuovi arrivati carichi e fortemente motivati, ma è fondamentale restare umili e ricordarsi sempre del percorso da cui veniamo. Qui c&#8217;è un&#8217;ambizione altissima e una proprietà che ha voglia di costruire qualcosa di duraturo nel tempo; a noi piacerebbe far parte di questa crescita, ma sappiamo bene che tutto passa attraverso le vittorie. Per quanto riguarda la squadra, fisicamente stiamo bene rispetto all&#8217;attuale momento della stagione, anche se c&#8217;è un po&#8217; di dispiacere per l&#8217;altra sera: con le forze fresche inserite a gara in corso avremmo dovuto mantenere una lucidità maggiore.</p>
<p data-path-to-node="1">Ora affrontiamo la Juve Stabia, una squadra che propone un buon calcio e che, dopo tre gare esterne, giocherà su un campo in erba sintetica, uno dei quattro presenti in questo campionato. Fortunatamente ho in rosa quattro ragazzi abituati da anni a questa superficie e sono sicuro che a Leone, Correia e Confente farà molto piacere tornare a Castellammare. Sarà una gara insidiosa in cui non dovremo assolutamente sbagliare l&#8217;approccio: dobbiamo dare la nostra impronta fin dal primo minuto e saper gestire con intelligenza i momenti finali, che spesso decidono le partite. È un vero peccato non avere i nostri tifosi al seguito, perché rappresentano sempre un valore aggiunto. Inoltre, non voglio che la mia sia etichettata solo come una &#8216;squadra da trasferta&#8217;: dobbiamo imparare a fare bene ovunque, pur avendo giocatori le cui caratteristiche ci rendono naturalmente pericolosi lontano dalle mura amiche.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello di singoli, l&#8217;atteggiamento è quello che cerco. Leris, ad esempio, ha fatto un gesto bellissimo: a un certo punto della scorsa partita mi ha detto di aver dato tutto e che era giusto inserire un compagno. In un mondo calcistico spesso fatto di egoisti, è un gesto che serve enormemente alla squadra. Pittarello è a disposizione, si allena forte, sta bene e non ha bisogno di molto tempo per incidere: sarà una soluzione preziosa a partita in corso. È un attaccante che preferisco di gran lunga avere con me piuttosto che contro, e in futuro potrà tranquillamente giocare anche insieme a Petagna&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro la Juve Stabia di De Giorgio]]></excerpt>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                <author>Davide Caruso</author>
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                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <title>Rolex contraffatti e falsi di pelletteria in un magazzino di Pisa: denunciati in due</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rolex-contraffatti-e-falsi-di-pelletteria-in-un-magazzino-di-pisa-denunciati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211;<strong> I finanzieri del comando provinciale di Pisa</strong>, nell’ambito delle attività di <strong>polizia giudiziaria</strong> finalizzate al contrasto dell’importazione e della commercializzazione di <strong>prodotti contraffatti</strong>, hanno sottoposto a sequestro, a Pisa, in una via adiacente <strong>piazza dei Miracoli</strong>, <strong>mille orologi falsi di marca Rolex</strong> e un centinaio di <strong>articoli di pelletteria recanti marchi di note case di moda.</strong></p>
<p>In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio,<strong> i militari del gruppo di Pisa hanno notato un giovane che, con atteggiamento che dava adito a sospetti, era intento a movimentare e stoccare pacchi voluminosi</strong>, accuratamente sigillati, privi di etichette, documenti di spedizione o altri elementi riconducibili a vettori e aziende, nei pressi dell’ingresso dello stabile del proprio domicilio.</p>
<p>A quel punto i finanzieri procedevano ad ispezionarne il contenuto, rinvenendo all’interno una variegata quantità di prodotti contraffatti, tra cui <strong>l’orologeria di lusso recante marchio e punzonature falsificate della nota marca Rolex</strong> e pelletteria di alta moda (portafogli) riproducenti in modo ingannevole <strong>i loghi ed i segni distintivi delle rinomate maisons Gucci, Burberry e Louis Vuitton.</strong></p>
<p><strong>Gli orologi contraffatti sarebbero stati venduti al prezzo di 80 euro ciascuno</strong>, una cifra nettamente inferiore al valore di mercato dei modelli originali, ma capace di garantire un ampio margine di guadagno illecito ai venditori. Complessivamente, la merce avrebbe fruttato oltre 82mila euro, se immessa sul mercato illegale.</p>
<p><strong>I responsabili dell’attività illecita, due cittadini di origine senegalese, uno dei quali gravato da precedenti specifici, sono stati denunciati alla locale procura, mentre la merce rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.</strong></p>
<p>L’attività testimonia il costante impegno della Guardia di finanza nel <strong>contrasto alla contraffazione</strong>, a tutela del mercato, delle imprese che operano nella legalità e dei consumatori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il blitz dopo che i finanzieri hanno notato un giovane che, con atteggiamento sospetto, movimentava pacchi voluminosi senza contrassegni]]></excerpt>
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                                                                    <tag>consumatori</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:02:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 12:41:00 +0200</modDate>
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                <title>Secondo scudetto di fila, il quarto nella storia: al Pisa Beach Soccer le Ali del Pegaso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/secondo-scudetto-di-fila-il-quarto-nella-storia-al-pisa-beach-soccer-le-ali-del-pegaso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>L’Ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana, </strong>su proposta del vicepresidente <strong>Antonio Mazzeo,</strong> del consigliere segretario <strong>Massimiliano Ghimenti e del consigliere regionale Matteo Trapani,</strong> ha deliberato oggi il conferimento delle <strong>Ali del Pegaso</strong> al <strong>Pisa Beach Soccer</strong>, protagonista anche quest’anno di una stagione straordinaria culminata nella conquista del secondo scudetto consecutivo e del quarto titolo italiano della propria storia.</p>
<p>“Un riconoscimento che premia una delle più belle realtà sportive del nostro territorio &#8211; dichiarano i tre proponenti insieme agli altri due membri dell&#8217;ufficio di presidenza, <strong>Diego Petrucci e Irene Galletti</strong> –. Il Pisa Beach Soccer ha saputo costruire negli anni un progetto vincente, diventando un punto di riferimento a livello nazionale e portando con continuità il nome di Pisa e della Toscana ai vertici dello sport italiano”.</p>
<p>“Il quarto scudetto, il secondo consecutivo, è il risultato più recente di un percorso fatto di talento, programmazione, competenza e passione – proseguono – Dietro i successi sul campo ci sono il lavoro della società, dello staff, degli atleti e di tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla crescita di questa realtà. <strong>Le Ali del Pegaso rappresentano il modo in cui il consiglio regionale rende omaggio a chi, attraverso risultati di particolare valore, dà prestigio alla Toscana</strong>. Il Pisa Beach Soccer le merita pienamente. È un riconoscimento che va alla squadra e alla società, ma idealmente anche a tutta la comunità pisana che ne segue con orgoglio le imprese. <strong>Al Pisa Beach Soccer vanno quindi i nostri complimenti e il ringraziamento per continuare a rappresentare così bene Pisa e la Toscana</strong>”.</p>
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                                    <tag>Antonio Mazzeo</tag>
                                    <tag>Massimiliano Ghimenti</tag>
                                    <tag>Matteo Trapani</tag>
                                    <tag>Pisa Beach Soccer</tag>
                                    <tag>scudetto</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:47:30 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Settantenne ossessionato dalla vicina la perseguita con lettere e appostamenti: scatta l&#8217;ammonimento del questore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/settantenne-ossessionato-dalla-vicina-la-perseguita-con-lettere-e-appostamenti-scatta-lammonimento-del-questore/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Il questore di Massa Carrara ha emesso<strong> un provvedimento di ammonimento per atti persecutori nei confronti di un 70enne</strong>, resosi responsabile di una grave, perdurante e reiterata condotta di<strong> stalking ai danni della vicina di casa di 57 anni, con lettere e appostamenti.</strong></p>
<p>Il provvedimento, adottato ai sensi della normativa contro gli atti persecutori si è reso necessario a seguito dell&#8217;escalation di comportamenti molesti messi in atto dall&#8217;uomo ed intensificatisi fino a pochi giorni fa. L&#8217;uomo, residente a pochi metri dall&#8217;abitazione della vittima, <strong>nonostante i continui e chiari rifiuti della donna, l&#8217;ha bersagliata con messaggi sui social network e decine di lettere manoscritte lasciate sulla porta di casa,</strong> nella cassetta della posta o sul tergicristallo dell&#8217;auto.</p>
<p>Il comportamento del 70enne ha gravemente compromesso la vita della vittima, provocandole un perenne stato di ansia ed un fondato timore per la propria incolumità e per quella dell&#8217;anziana madre con cui convive. Per sfuggire al controllo ossessivo del vicino, che si teneva costantemente informato sui suoi spostamenti, <strong>la vittima è stata costretta a stravolgere le proprie abitudini: ha dovuto rinunciare ad uscire da sola ed è persino arrivata ad installare delle coperture sul terrazzo per sottrarsi agli sguardi dell&#8217;uomo.</strong></p>
<p>La pericolosità e l&#8217;incapacità di autocontrollo del soggetto sono emerse con evidenza anche durante le fasi dell&#8217;istruttoria. <strong>A fine agosto, a sole 48 ore dalla notifica dell&#8217;avvio del procedimento amministrativo a suo carico, l&#8217;uomo ha ignorato il monito delle autorità di pubblica sicurezza, recapitando l&#8217;ennesima lettera nella cassetta postale della vittima.</strong></p>
<p><strong>Di fronte alla gravità e all&#8217;urgenza della situazione, il questore ha emesso il provvedimento di ammonimento.</strong> Con questa misura, l&#8217;uomo è formalmente intimato a interrompere ogni forma di contatto e persecuzione.</p>
<p>Qualora dovesse violare tale prescrizione, la legge prevede che scatti automaticamente<strong> la denuncia d&#8217;ufficio per il reato di stalking</strong>, senza più la necessità che la vittima sporga querela, aprendo le porte a conseguenze penali immediate e più gravi. Contestualmente, l&#8217;uomo è stato informato della possibilità di <strong>intraprendere percorsi di recupero in centri specializzati del territorio</strong> (tra cui i consultori Asl, il Centro salute mentale e associazioni dedicate).</p>
<p>Sono già 35 i provvedimenti di ammonimento emessi dal questore della Provincia di Massa Carrara dall’inizio del 2026, di cui 28 per violenza domestica e 8 per atti persecutori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[l comportamento dell'uomo ha gravemente compromesso la vita della vittima, provocandole un perenne stato di ansia]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:42:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 07:42:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Straordinario trapianto combinato di cuore e rene a Siena: in Toscana non succedeva dal 2010</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un capolavoro della medicina moderna e del lavoro di squadra ad altissima specializzazione ha restituito la speranza ad un paziente affetto da una <strong>severa e simultanea insufficienza d&#8217;organo:</strong> una gravissima patologia cardiaca unita a un&#8217;insufficienza renale cronica terminale che lo costringeva alla dialisi peritoneale. <strong>All&#8217;azienda ospedaliero-universitaria senese è stato portato a termine con successo uno straordinario trapianto combinato di cuore e rene,</strong> una procedura di rara ed estrema complessità che in Italia conta pochissimi casi all&#8217;anno e che in Toscana <strong>non si registrava dal 2010</strong>, eseguito anche in quel caso nel centro di riferimento regionale delle Scotte.</p>
<p>L&#8217;intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un&#8217;ampia équipe multidisciplinare. Il paziente ha prima affrontato un ricovero di circa sette mesi nel <strong>reparto di cardiologia,</strong> diretto dalla professoressa Serafina Valente, durante il quale è stato preparato e monitorato costantemente in stretta sinergia con il professor Guido Garosi, <strong>direttore della nefrologia, dialisi e trapianto </strong>e del Centro trapianti rene dell&#8217;Aou Senese. L&#8217;idoneità e la pianificazione chirurgica sono state valutate nei dettagli dall&#8217;<strong>Heart team</strong>, composto dai cardiochirurghi Massimo Maccherini (responsabile del Centro Trapianto Cuore) e Sonia Bernazzali, dalle cardiologhe Serafina Valente, Francesca Maria Righini e Carlotta Sorini Dini, oltre che dai nefrologi Guido Garosi, Giulio Monaci e Fabio Rollo. <strong>La parte chirurgico-urologica è stata invece coordinata dal professor Vincenzo Li Marzi, responsabile del programma universitario di trapianto di rene e chirurgia urologica.</strong></p>
<p><strong>Quando si è resa disponibile la preziosa donazione da parte di un donatore deceduto idoneo per entrambi gli organi, la complessa macchina dei soccorsi e della chirurgia si è messa in moto.</strong> Un passaggio chiave ha visto la collaborazione con l&#8217;équipe del professor Sergio Serni dell&#8217;Aou Careggi di Firenze, che ha curato il prelievo del rene collocandolo immediatamente in un macchinario di perfusione meccanica ad avanzata tecnologia, evitando il classico passaggio in ghiaccio. Questa fondamentale innovazione tecnologica ha consentito di estendere la protezione dell&#8217;organo e i tempi di ischemia fredda in totale sicurezza, permettendo ai medici di concentrare gli sforzi sull&#8217;intervento primario e di valutare la stabilità del ricevente prima del secondo innesto.</p>
<p><strong>In sala operatoria si è proceduto prima con l&#8217;impianto del cuore, eseguito dal dottor Maccherini insieme ai cardiochirurghi Andrea Gambacciani e Sandro Sponga</strong>. Il paziente è stato poi trasferito nel reparto di anestesia e rianimazione cardio-toraco-vascolare, diretto dal professor Federico Franchi, per un rigoroso monitoraggio emodinamico. Accertata la perfetta stabilità clinica, <strong>il professor Li Marzi,</strong> affiancato dalle dottoresse <strong>Vanessa Borgogni e Giuliana Ruggieri,</strong> ha condotto il trapianto renale, che si è concluso con un&#8217;immediata ripresa funzionale dell&#8217;organo.</p>
<p>Entrambi gli organi hanno risposto in modo eccezionale al doppio impianto, permettendo al paziente di essere estubato rapidamente e di passare dal reparto di terapia intensiva a quello di sub-intensiva in soli quattro giorni. Il decorso post-operatorio è proseguito in modo fluido e privo di complicazioni, fino alla completa guarigione e alla successiva dimissione a casa.</p>
<p><strong>La riuscita del delicato intervento è il risultato di un coordinamento capillare che ha coinvolto il Coordinamento regionale organi e tessuti (Craot) guidato dalla dottoressa Chiara Lazzeri</strong>, gli psicologi, i tecnici di laboratorio per i test di compatibilità, gli infermieri, gli Oss e il personale tecnico di sala operatoria. Una sinergia celebrata anche dalle istituzioni regionali:<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l&#8217;assessora alla Sanità Monia Monni h</strong>anno espresso un profondo ringraziamento ai familiari del donatore per l&#8217;immenso gesto di generosità e a tutti i professionisti della rete trapiantologica, rimarcando il ruolo d&#8217;eccellenza della sanità toscana. Nei primi sei mesi del 2026,<strong> la regione si conferma infatti ai vertici nazionali ed europei con un aumento del 10 per cento dei donatori rispetto all&#8217;anno precedente e un tasso di opposizione in netto calo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un'ampia équipe multidisciplinare]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 18:23:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 18:23:11 +0200</modDate>
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                <title>Si getta nel vuoto dal viadotto dell&#8217;autostrada e muore: poco distante il cadavere della ex</title>
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                <description><![CDATA[<p>BARBERINO DEL MUGELLO &#8211; Un nuovo e drammatico episodio di femminicidio seguito da suicidio scuote la Toscana, confermando una scia di violenza che dalle strade del capoluogo è finita per consumarsi lungo la spina dorsale della viabilità regionale.<strong> L&#8217;ennesima tragedia ha visto vittime due persone residenti a Firenze: il trentaseicenne Federico Vella e la quarantacinquenne Lorena Isceri, dirigente d&#8217;azienda di origini pugliesi da anni trapiantata nel capoluogo fiorentino.</strong></p>
<p data-path-to-node="8">Secondo la ricostruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze e affidata alla Squadra Mobile, la violenza è scattata all&#8217;interno del quartiere fiorentino di Rifredi, dove V<strong>ella ha sorpreso la donna nel garage di casa, bloccandola e rinchiudendola nel bagagliaio dell&#8217;autovettura.</strong> Durante il viaggio verso la zona appenninica, la quarantacinquenne è riuscita coraggiosamente a lanciare l&#8217;allarme contattando il 112 tramite il telefono dell&#8217;uomo rimasto nello zaino, permettendo alla sala operativa della Questura di diramare tempestivamente le ricerche a tutte le pattuglie di zona.</p>
<p data-path-to-node="9"><strong>La corsa dell&#8217;auto si è interrotta nel territorio comunale di Barberino di Mugello, sul viadotto Lora</strong> lungo la carreggiata nord della A1 Panoramica. Intercettato da una pattuglia della Polizia Stradale, il trentaseicenne <strong>ha scaraventato la donna dal ponte per poi gettarsi nel vuoto a sua volta sotto gli occhi degli agenti, che stavano cercando di fermarlo.</strong> La tragedia ha paralizzato lo snodo autostradale tra la Toscana e l&#8217;Emilia-Romagna, <strong>imponendo la chiusura del tratto di A1 Panoramica compreso tra la Direttissima e Roncobilaccio per permettere gli accertamenti del pm e della scientifica.</strong></p>
<p data-path-to-node="10">Il drammatico evento si inserisce in una giornata particolarmente buia sul fronte della cronaca nera nazionale, segnata a poca distanza di ore da un analogo caso di omicidio-suicidio avvenuto a Ostia, dov<strong>e un uomo ha soffocato l&#8217;anziana madre nell&#8217;abitazione di famiglia prima di togliersi la vita lanciandosi dal balcone.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul luogo del fatto, a Barberino del Mugello, la polizia stradale: è stato un omicidio-suidicio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul luogo del fatto, a Barberino del Mugello, la polizia stradale: l'ipotesi più probabile è quella dell'omicidio-suidicio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Barberino del Mugello</tag>
                                    <tag>direttissima</tag>
                                    <tag>omicidio</tag>
                                    <tag>Polstrada</tag>
                                    <tag>suicidio</tag>
                                    <tag>viadotto</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 17:43:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:33:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sul luogo del fatto, a Barberino del Mugello, la polizia stradale: l&#039;ipotesi più probabile è quella dell&#039;omicidio-suidicio</metadesc>
                        <focuskw>Si getta nel vuoto dal viadotto dell&#039;autostrada e muore: poco distante in auto il cadavere della ex</focuskw>
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                <title>In Italia quasi sei milioni di persone rinunciano a curarsi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/in-italia-quasi-sei-milioni-di-persone-rinunciano-a-curarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>In Italia 5.8 milioni di persone rinunciano a curarsi.</strong> Con una <strong>spesa sanitaria pubblica</strong> che nel 2025 fotografa l&#8217;<strong>Italia al quindicesimo posto tra i Paesi europei Ocse nonché in ultima posizione tra quelli del G7. </strong></p>
<p>E&#8217; quanto emerge da un&#8217;analisi dati realizzata da <a href="https://www.gimbe.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fondazione Gimbe</strong></a> in vista dell&#8217;avvio del confronto sulla legge di bilancio 2027 &#8220;con l’obiettivo di offrire elementi oggettivi al confronto politico e al dibattito pubblico, <strong>sottraendo il tema a letture strumentali&#8221;</strong>.</p>
<p>La fonte utilizzata per l&#8217;analisi dei dati, spiega Gimbe,  &#8220;è il dataset <a href="https://www.oecd.org/en/data/datasets/oecd-health-statistics.html"><em>OECD Health Statistics</em></a>, <strong>aggiornato al 17 luglio 2026. </strong></p>
<p>Sottolinea Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe: &#8220;Il <strong>sottofinanziamento pubblico della sanit</strong>à non è più una questione contabile per addetti ai lavori, ma una <strong>criticità strutturale che ha indebolito il Servizio Sanitario Nazionale</strong> (SSN) e compromesso l’esigibilità di un diritto fondamentale. <strong>Alimenta tensioni politiche e mette in difficoltà tutte le Regioni,</strong> strette tra l’obbligo di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza e quello di mantenere i conti in ordine. <strong>Ma il prezzo più alto lo pagano i cittadini</strong>: liste d’attesa fuori controllo, pronto soccorso al collasso, carenza di medici di famiglia, disuguaglianze territoriali e sociali sempre più marcate e crescente ricorso alla spesa privata. Il risultato? <strong>Impoverimento e indebitamento delle famiglie, fino alla rinuncia a esami diagnostici e visite specialistiche</strong>: un fenomeno che nel 2024 ha riguardato 5,8 milioni di persone, quasi una su dieci&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nel 2025, per spesa sanitaria pubblica pro-capite, l’<strong>Italia si colloca al 15esimo posto tra i 27 Paesi europei dell’area OCSE</strong> e in <strong>ultima posizione tra quelli del G7</strong>. La spesa sanitaria pubblica si attesta al 6,2% del PIL, in calo rispetto al 6,3% del 2024 e nettamente inferiore sia alla media OCSE sia a quella dei Paesi europei, entrambe pari al 7,1%. Sul fronte della spesa pro-capite a parità di potere di acquisto, il divario rispetto alla media dei Paesi europei ha superato 36 miliardi. Sono 14 i Paesi europei dell’area OCSE che destinano alla sanità pubblica una quota di PIL superiore a quella dell’Italia: il differenziale varia dai +4,8 punti percentuali della Germania (11% del PIL) ai +0,2 della Repubblica Slovacca (6,4% del PIL)&#8221;.</p>
<p>Evidenzia Cartabellotta: &#8220;Il <strong>trend della spesa sanitaria pubblica pro-capite dal 2008 al 2025 restituisce una fotografia impietosa: l’Italia è sempre stata fanalino di coda nel G7</strong>. Ma quello che <strong>nel 2008 era un distacco contenuto oggi si è trasformato in un abisso&#8221;.</strong></p>
<p>Poi il presidente di Fondazione Gimbe: &#8220;Il campanello d’allarme questa volta suona direttamente da<strong> Bruxelles</strong>. Nel <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/economic-surveillance-eu-member-states/country-pages-including-country-reports/country-report-italy_en"><strong>Country Report</strong> 2026</a> della Commissione europea, per la prima volta, <strong>le criticità del SSN non vengono più lette solo come un problema di tutela della salute, ma vengono esplicitamente collegate anche all’equità sociale e alla produttività del Paese. Non a caso, lo scorso 10 luglio il </strong><a href="https://eur-lex.europa.eu/eli/C/2026/3925/oj/eng/pdf"><strong>Consiglio dell’UE</strong></a> <strong>ha adottato una raccomandazione formale affinché l’Italia garantisca un accesso più tempestivo a cure economicamente accessibili e affronti le carenze di personale </strong>nelle professioni chiave. Il messaggio è inequivocabile: il deterioramento del SSN non è più solo un problema sanitario, ma ha ricadute sulla tenuta economica e sociale del Paese&#8221;.</p>
<p>&#8220;In questo quadro diventa ancora più urgente conoscere gli esiti della riforma dell’assistenza territoriale finanziata dal PNRR: al  settembre, a due mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026, <strong>non è ancora disponibile una rendicontazione pubblica documentata sulla piena operatività di almeno 1.038 Case della Comunità e 307 Ospedali di Comunità</strong>. Lo stesso <strong><a href="https://www.pnrr.salute.gov.it/it/news-e-media/notizie/pnrr-raggiunti-gli-obiettivi-il-pagamento-della-nona-rata-di-pagamento-da/">Ministero della Salute</a> </strong>precisa che sono ancora in corso le verifiche e l’acquisizione delle evidenze necessarie alla rendicontazione dei due target&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con l’avvio dei lavori sulla Legge di Bilancio 2027 la <strong>Fondazione GIMBE chiede a Governo e Parlamento di non ignorare né la raccomandazione del Consiglio dell’UE né l’impietoso confronto internazionale sulla spesa sanitaria pubblica.</strong> In 15 anni l’Italia ha accumulato un divario strutturale con i Paesi europei e del G7, <strong>frutto di scelte e omissioni di tutti i Governi,</strong> che hanno sistematicamente trascurato un principio basilare: <strong>la tutela della salute non è solo un diritto fondamentale, ma anche una leva di sviluppo economico e uno strumento di coesione sociale&#8221;. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[In Italia 5.8 milioni di persone rinunciano a curarsi. Con una spesa sanitaria pubblica che nel 2025 fotografa l&#8217;Italia al quindicesimo posto tra i Paesi europei Ocse nonché in ultima posizione tra quelli del G7. E&#8217; quanto emerge da un&#8217;analisi dati realizzata da Fondazione Gimbe in vista dell&#8217;avvio del confronto sulla legge di bilancio 2027 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 16:46:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 16:46:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Firenze, sgomberato il complesso occupato di via della Chimera: &#8220;Superata una situazione non più accettabile&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-sgomberato-il-complesso-occupato-di-via-della-chimera-superata-una-situazione-non-piu-accettabile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Si sono svolte questa mattina le operazioni di sgombero del complesso di via della Chimera a Firenze. </strong></p>
<p>Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, polizia e carabinieri, la polizia locale, i vigili del fuoco, i servizi tecnici e i servizi sociali del Comune di Firenze insieme alla cooperativa sociale il Girasole che ha supportato le operazioni di accoglienza. Presenti nel complesso <strong>16 persone, tre nuclei familiari, di cui 6 minori.</strong> <strong>Le persone sono state indirizzate su strutture di pronta accoglienza di tipo emergenziale.</strong> L’amministrazione comunale da tempo stava portando avanti le procedure che avevano come fine il superamento dell’attuale fase di occupazione del complesso, a partire dalla notifica di intimazione al rilascio degli immobili e la notifica dell’ordinanza per la ripulitura e il ripristino dell’area “in danno ai soggetti responsabili”. L&#8217;area sarà oggetto di pulizia e di bonifica. <strong>Gli alloggi successivamente saranno riqualificati e recuperati permanentemente come case di Edilizia residenziale sociale – Ers, utilizzando le risorse derivanti da monetizzazioni. </strong></p>
<p>“Oggi è una giornata importante, da tempo lavoravamo per liberare gli alloggi di via della Chimera, mettiamo finalmente un punto a una situazione di grave degrado e di irregolarità dopo tante segnalazioni e tanti confronti con i cittadini e con il quartiere. – ha detto <strong>la sindaca Sara Funaro</strong> – Come amministrazione abbiamo avviato il percorso necessario al superamento di questa situazione a partire dalla procedura in danno, come deve essere: basta fare un giro intorno alle case per vedere da vicino l’accumulo di rifiuti. <strong>Ora che gli alloggi sono liberati inizieranno le operazioni di pulizia e ripulitura, per poi passare alla fase successiva che è quella di restauro, riqualificazione dell&#8217;area e recupero degli alloggi.</strong> Su questo già abbiamo approvato una delibera in cui abbiamo dedicato una parte degli oneri di urbanizzazione proprio a questo obiettivo, per dare ulteriori risposte ai tanti cittadini che hanno bisogno da un punto di vista abitativo. Qui verranno affitti calmierati, in particolare per giovani e anziani, successivamente definiremo i criteri. <strong>Adesso intanto abbiamo raggiunto questo obiettivo importante, era un intervento numericamente circoscritto ma molto complicato e per questo ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, prefettura, questura, polizia di Stato, carabinieri, polizia municipale, servizi sociali, servizi tecnici, Alia”</strong>.</p>
<p>&#8220;Avevamo sempre detto che entro fine estate saremmo riusciti ad intervenire sulla situazione critica di via della Chimera, lo abbiamo fatto e siamo molto soddisfatti di questo risultato:<strong> è il superamento di una situazione non più accettabile</strong>, un intervento fondamentale per ripristinare condizioni di vivibilità e sicurezza di un’area ma anche importante per  implementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente, in linea con gli indirizzi dell’amministrazione in termini di piano locale per l’abitare. – ha aggiunto <strong>l’assessore al Welfare Nicola Paulesu</strong> &#8211; Tutte le persone presenti sono state indirizzate verso strutture di prima accoglienza emergenziale, i servizi sociali continueranno a lavorare per individuare percorsi di presa in carico specifici. Ringraziamo in particolare tutte le direzioni e gli uffici che si sono adoperati affinchè si potesse raggiungere il risultato in particolare la direzione servizi sociali, polizia municipale, servizi tecnici e per la prossima realizzazione di alloggi Ers Abitare e Housing”.</p>
<p>“Con la sindaca Funaro e l’assessore Paulesu abbiamo fatto un lavoro serio per arrivare al risultato di oggi, dopo tanti anni in cui il quartiere chiedeva di superare la logica degli insediamenti ‘per etnie’ che non avevano più ragione di esistere, perché gli alloggi devono essere destinati a chiunque abbia necessità abitative. – ha detto <strong>il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi</strong> – C’è stato un impegno importante dell’amministrazione, della direzione Servizi sociali, di tutta la struttura per arrivare all’intervento di oggi atteso e molto sentito dal quartiere 2: ringrazio tutti coloro che sono intervenuti”.</p>
<p>Sulle operazioni di questa mattina per lo sgombero del complesso di via della Chimera interviene l’assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale <strong>Andrea Giorgio.</strong> “Siamo contenti, un lavoro difficile arriva in fondo ponendo fine a una situazione inaccettabile ripristinando, dopo anni, decoro e legalità. Un intervento molto atteso e una promessa al Quartiere e ai cittadini che abbiamo mantenuto. È stata un’operazione complessa che ha richiesto un lavoro di preparazione lungo e puntuale, in stretto coordinamento con la Prefettura, le forze dell’ordine, la Polizia Municipale e i servizi sociali del Comune. A tutti va il mio ringraziamento: adesso lavoreremo perché non accada mai più e quello spazio torni a essere vissuto dai cittadini&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento di Comune, forze dell'ordine e associazioni del volontariato sociale: 16 persone condotte in  strutture di pronta accoglienza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento di Comune, forze dell'ordine e associazioni del volontariato sociale: 16 persone condotte in strutture di pronta accoglienza                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 16:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 13:15:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Regione, Provincia, Comune e parlamentari: nasce il tavolo di coordinamento stabile per la vicenda Mps</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/regione-provincia-comune-e-parlamentari-nasce-il-tavolo-di-coordinamento-stabile-per-la-vicenda-mps/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Unità d’intenti e nascita di un tavolo permanente tra i livelli istituzionali regionali, provinciali e comunali e i parlamentari eletti in Toscana per seguire costantemente l’evolversi delle vicende legate al futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.</p>
<p>È quanto emerso dell&#8217;incontro tenutosi a Palazzo Pubblico a Siena tra<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e il sindaco del Comune di Siena Nicoletta Fabio</strong> e la rappresentanza parlamentare toscana, al termine del quale è stata sancita una convergenza per far fronte comune sulle prossime evoluzioni della vicenda della banca senese.</p>
<p>Durante il confronto, tutti gli attori istituzionali, partendo dalla condivisione dei principi contenuti nei documenti approvati in consiglio regionale, consiglio provinciale e consiglio comunale, hanno ribadito con forza un principio fondamentale: <strong>la difesa dell&#8217;integrità aziendale e del valore storico, economico e occupazionale di MPS, considerato un asset strategico per l’intero sistema creditizio del Paese.</strong></p>
<p>Tra le principali decisioni prese l’istituzione di un coordinamento stabile tra gli enti locali – <strong>Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Siena e i parlamentari toscani &#8211; per monitorare costantemente le evoluzioni legate all&#8217;istituto senese</strong>. Nel corso del confronto è emersa una piena ed unanime convergenza sulla necessità di garantire la massima unione di intenti e un’azione coordinata tra tutti i livelli di governo locale e la rappresentanza parlamentare, nel rispetto delle specifiche prerogative.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Unità di intenti sancita a Palazzo Pubblico a Siena per far fronte ale prossime evoluzioni della vicenda della banca senese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Unità di intenti sancita a Palazzo Pubblico a Siena per far fronte ale prossime evoluzioni della vicenda della banca senese                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Monte dei Paschi di Siena</tag>
                                    <tag>Nicoletta Fabio</tag>
                                    <tag>tavolo permanente</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:04:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:35:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Regione Provincia Comune e parlamentari: nasce il tavolo di coordinamento stabile per la vicenda Mps</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Si ustiona gravemente mentre lavora al distributore di carburante fuori servizio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/si-ustiona-gravemente-mentre-lavora-al-distributore-di-carburante-fuori-servizio/</link>
                <description><![CDATA[<p>Squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta sulla Strada Statale 68 nel Comune di Volterra per il soccorso a una persona.</p>
<p>In un <strong>distributore di carburante fuori servizio</strong>, durante la fase di manutenzione ordinaria, per cause in corso di accertamento, <strong>un uomo di 37 anni si è infortunato riportando ustioni al volto, alle braccia e al dorso. </strong></p>
<p>Il personale dei vigili del fuoco è intervenuto per collaborare con il personale del 118 e messo in sicurezza il luogo dell’intervento. Il ferito è stato<strong> elitrasportato con Pegaso all’ospedale di Cisanello a Pisa per le cure del caso.</strong></p>
<p>Sul posto i 118, le forze dell&#8217;ordine e i tecnici dell&#8217;ufficio della prevenzione, igiene e sicurezza sul lavoro della Usl.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta sulla Strada Statale 68 nel Comune di Volterra per il soccorso a una persona. In un distributore di carburante fuori servizio, durante la fase di manutenzione ordinaria, per cause in corso di accertamento, un uomo di 37 anni si è infortunato riportando ustioni al volto, alle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>distributore di benzina</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>ustione</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>Volterra</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:23:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 13:14:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Minaccia di morte il titolare del locale per ottenere altri alcolici: arrestato dai carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/minaccia-di-morte-il-titolare-del-locale-per-ottenere-altri-alcolici-arrestato-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Nella nottata dello scorso 1 settembre, i carabinieri della stazione di Pontedera hanno <strong>arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero di 33 anni, per tentata estorsione e lesioni personali.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è scattato intorno alle 2, a seguito di una chiamata d&#8217;emergenza giunta da un esercizio commerciale di piazza Unità d&#8217;Italia.</p>
<p>Giunti tempestivamente sul posto, i militari <strong>hanno individuato l&#8217;aggressore, ancora presente nel locale, grazie alla segnalazione del gestore.</strong> Quest&#8217;ultimo ha riferito di essere stato <strong>minacciato di morte</strong> e aggredito con dei <strong>cocci di bottiglia dall&#8217;uomo, fermo nel suo intento di estorcergli ulteriori consumazioni alcoliche.</strong></p>
<p>A seguito della formale <strong>denuncia-querela</strong> presentata dal gestore del locale, scaturita anche dai<strong> riscontri medici</strong> che hanno attestato le lesioni riportate, per l&#8217;uomo è scattato l&#8217;arresto in<strong> flagranza di reato.</strong></p>
<p>L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato trattenuto nella <strong>camera di sicurezza del comando</strong>, in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata del giorno stesso, in cui è stato <strong>convalidato l’arresto e disposta la misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi frequentati dalla stessa, con applicazione del braccialetto elettronico.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio in piazza dell'Unità d'Italia a Pisa: il gestore del negozio è stato aggredito con una bottiglia rotta ma è riuscito a chiamare aiuto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'episodio in piazza dell'Unità d'Italia a Pisa: il gestore è stato aggredito con una bottiglia rotta ma è riuscito a chiamare aiuto                    ]]>
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                                    <tag>cocci di bottiglia</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>estorsione</tag>
                                    <tag>lesioni personali</tag>
                                    <tag>minacce</tag>
                                    <tag>piazza Unità d'Italia</tag>
                                    <tag>querela</tag>
                                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:18:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:35:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Crediti d&#8217;imposta per lavori in cantieri fantasma: sequestrati dalla Finanza oltre 17,6 milioni di euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/crediti-dimposta-per-lavori-in-cantieri-fantasma-sequestrati-dalla-finanza-oltre-176-milioni-di-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I finanzieri dei comandi provinciali della Guardia di Finanza di Firenze e di Teramo, delegati dalla procura Firenze, hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare reale emesso dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo toscano che ha disposto, in accoglimento delle richieste avanzate dal pubblico ministero,<strong> il sequestro preventivo, anche per equivalente, fino a concorrenza dell&#8217;importo di 17.608.680, nei confronti di cinque soggetti gravemente indiziati</strong>, a vario titolo, per i delitti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ricettazione, autoriciclaggio, con l&#8217;aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità.</p>
<p>Le odierne attività si collocano in un più ampio contesto investigativo. In sintesi, il meccanismo fraudolento. <strong>Dapprima, gli indagati hanno reperito tutta la documentazione fiscale e tecnico-amministrativa afferente a lavori di ristrutturazione realmente eseguiti presso due condomini ubicati a Trani</strong> (fatture, certificazioni, asseverazioni per l&#8217;efficientamento energetico e riduzione rischio sismico, contratto di appalto, titoli abilitativi, comunicazione all&#8217;Enea, nonché ogni altro tipo di documentazione prevista dalla normativa vigente). Quindi, sfruttando appositi schermi societari, ubicati in Toscana, Abruzzo e Puglia, cui attribuire l&#8217;esecuzione dei lavori e, pertanto, la formale titolarità delle agevolazioni fiscali, previa falsificazione della documentazione mediante la materiale <strong>sostituzione dell&#8217;effettiva società esecutrice dei lavori con l&#8217;intestazione delle società fittizie, trasformando un cantiere vero in ulteriori cantieri fantasma&#8221;</strong> gli indagati hanno richiesto <strong>crediti d&#8217;imposta inesistenti per complessivi circa 100 milioni di euro.</strong></p>
<p>In considerazione della significativa entità della frode e della necessità di intervenire tempestivamente al fine di scongiurare il danno per le casse erariali, le attività investigative si sono sviluppate sia sul piano della prevenzione sia su quello della repressione. Difatti, <strong>già 35 milioni di euro di crediti falsi erano stati intercettati sin da subito dal sistema di prevenzione informatico dell&#8217;Agenzia delle Entrate bloccandone ab origine la formazione</strong>. <strong>Ulteriori 30 milioni di euro, giacenti nei cassetti fiscali delle società schermo e non ancora oggetto di cessione e/o compensazione, sono stati sottoposti a sequestro d&#8217;urgenza</strong> su richiesta della procura Firenze e di Teramo. Infine, con riguardo alla restante quota parte dei crediti fittizi (con valore nominale pari a circa 30 milioni di euro) oggetto di <strong>vendita da parte degli indagati (per un valore effettivo di circa 20 milioni di euro) a terzi soggetti inconsapevoli della fittizietà degli stessi (banche e altri soggetti economici) &#8211;</strong> nella giornata di oggi i finanzieri delegati hanno proceduto ad attività di <strong>perquisizione e sequestro, anche per equivalente, di immobili, quote societarie, disponibilità liquide.</strong></p>
<p>Più nel dettaglio, le indagini patrimoniali, svolte sia a livello nazionale sia internazionale, con il supporto dei canali di cooperazione di polizia e giudiziaria (Eurojust), hanno consentito di ricostruire<strong> le attività di riciclaggio e autoriciclaggio finalizzate a occultare il profitto del reato in diversi paesi dell&#8217;Unione europea (Lituania, Olanda, Slovacchia).</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In cinque dovranno rispondere di truffa aggravata, ricettazione e autoriciclaggio con l'aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In cinque dovranno rispondere di truffa aggravata, ricettazione e autoriciclaggio con l'aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità                    ]]>
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                                    <tag>cantieri fantasma</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 12:23:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 13:14:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In cinque dovranno rispondere di truffa aggravata, ricettazione e autoriciclaggio con l&#039;aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità</metadesc>
                        <focuskw>Crediti d&#039;imposta per lavori in cantieri fantasma: sequestrati dalla Finanza oltre 17.6 milioni di euro</focuskw>
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                <title>Nuovo caso di Dengue a Firenze, l&#8217;Ordine dei Medici: &#8220;Nessun allarme, ma è importante riconoscere i sintomi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/nuovo-caso-di-dengue-a-firenze-lordine-dei-medici-nessun-allarme-ma-e-importante-riconoscere-i-sintomi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Non c’è motivo di allarmarsi per i casi di Dengue registrati nelle ultime settimane a Firenze, ma è importante conoscere la malattia, riconoscerne i possibili sintomi e soprattutto informare il medico in caso di febbre dopo un soggiorno in un’area dove il virus è presente”.</p>
<p>A sottolinearlo è l’<strong>Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze</strong>, dopo il nuovo caso di Dengue segnalato in città, che ha portato all’intervento di disinfestazione disposto dalle autorità sanitarie <strong>nella zona di Coverciano</strong>. Si tratta del <strong>terzo caso registrato a Firenze nell’arco di circa un mese: anche in questo caso, la persona aveva soggiornato in un’area tropicale.</strong></p>
<p>“L’attivazione delle procedure di prevenzione da parte dei servizi sanitari – spiegano dall’Ordine – è una risposta prevista e tempestiva, finalizzata proprio a evitare che un caso importato possa dare origine a una trasmissione locale. <strong>La disinfestazione che viene effettuata quando viene individuato un caso ha proprio questo obiettivo: abbassare rapidamente la presenza delle zanzare</strong> e interrompere, per quanto possibile, l’eventuale catena di trasmissione. Si tratta di un intervento di sanità pubblica che viene attivato a titolo precauzionale e che deve essere accompagnato dalla collaborazione dei cittadini, seguendo le indicazioni fornite dalle autorità e consentendo agli operatori di effettuare i trattamenti nelle aree interessate”.</p>
<p>“La Dengue è un’infezione virale trasmessa dalla puntura di zanzare del genere <em>Aedes</em>, in particolare dalla zanzara tigre. Non si trasmette attraverso il normale contatto tra le persone e quindi la presenza di un caso non significa che ci sia un rischio generalizzato per la popolazione. La possibilità di trasmissione – continuano dall’Ordine – <strong>è legata alla presenza del vettore: per questo la riduzione della popolazione di zanzare nelle aree interessate è una delle principali misure di prevenzione</strong>”.</p>
<p>“Dal punto di vista clinico, la Dengue si manifesta più frequentemente con <strong>febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, con un esantema cutaneo.</strong> Si tratta di sintomi che possono essere comuni anche ad altre infezioni virali e che quindi non consentono da soli di identificare la malattia. Un elemento particolarmente importante per orientare il medico è sapere se la persona ha recentemente viaggiato in paesi o aree dove la Dengue è presente”, ricordano i medici.</p>
<p>“<strong>Per chi rientra da un viaggio in una zona a rischio e presenta febbre o altri sintomi compatibili è quindi importante informare tempestivamente il proprio medico, riferendo il viaggio effettuato</strong>. Questo permette di valutare correttamente il quadro clinico e, se necessario, di procedere con gli accertamenti diagnostici. Durante i viaggi nelle aree dove la Dengue è endemica – nota l’Ordine – è inoltre consigliabile <strong>adottare tutte le precauzioni utili a evitare le punture di zanzara, come l’uso di repellenti, un abbigliamento adeguato e la protezione degli ambienti</strong>”.</p>
<p>“Il messaggio che vogliamo dare ai cittadini è dunque di <strong>attenzione, ma non di preoccupazione</strong> – concludono dall’Ordine dei Medici di Firenze –. I casi segnalati vengono presi in carico dai servizi sanitari e le procedure previste vengono attivate tempestivamente. Conoscere i sintomi, comunicare eventuali viaggi in zone a rischio e collaborare con gli interventi di disinfestazione sono c<strong>omportamenti semplici ma importanti per contribuire alla prevenzione</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I professionisti fiorentini: "Febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, esantema cutaneo. Attenzione, non preoccupazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I professionisti: "Febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, esantema cutaneo. Attenzione, non preoccupazione"                    ]]>
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                                    <tag>Coverciano</tag>
                                    <tag>Dengue</tag>
                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 12:12:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:34:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I professionisti: &quot;Febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, esantema cutaneo. Attenzione, non preoccupazione&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Nuovo caso di Dengue a Firenze l&#039;Ordine dei Medici: &quot;Nessun allarme ma è importante riconoscere i sintomi&quot;</focuskw>
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                <title>Giovane di 27 anni colpito al torace con un cacciavite al culmine di una rissa: denunciati in 4</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/giovane-di-27-anni-colpito-al-torace-con-un-cacciavite-al-culmine-di-una-rissa-denunciati-in-4/</link>
                <description><![CDATA[<p>VIAREGGIO &#8211; Svolta nelle indagini sulla violenta rissa che il 9 luglio scorso ha scosso il centro di Viareggio, coinvolgendo circa dieci persone nel pieno del pomeriggio. La polizia ha individuato e iscritto nel registro degli indagati <strong>quattro uomini di origini straniere,</strong> tutti appartenenti al medesimo nucleo familiare, <strong>con un&#8217;età compresa tra i 24 e i 36 anni (nello specifico due 33enni, un 36enne e un 24enne).</strong></p>
<p>I fatti risalgono alle ore pomeridiane del 9 luglio quando, al momento dell&#8217;arrivo delle <strong>prime volanti lungo le vie del centro</strong>, i partecipanti si erano già dileguati facendo perdere le proprie tracce. Poco dopo, tuttavia, la segnalazione del personale sanitario ha consentito agli agenti di rintracciare <strong>la vittima principale dell&#8217;aggressione</strong>: <strong>un giovane di 27 anni che presentava lesioni particolarmente gravi, tra cui una ferita al polmone sferrata con un cacciavite. Il ragazzo era stato trasferito d&#8217;urgenza in ospedale e ricoverato con prognosi riservata.</strong></p>
<p>Le indagini condotte dagli investigatori, affiancati dal personale della polizia scientifica, si sono avvalse di un meticoloso lavoro di analisi e riscontro cross-mediale. <strong>Gli agenti hanno incrociato le immagini estratte dagli impianti di videosorveglianza con i varchi del sistema automatico di lettura targhe della rete cittadina</strong>, riuscendo a risalire ai mezzi utilizzati dal gruppo per la fuga immediata.</p>
<p>L&#8217;attività investigativa <strong>ha così permesso di risalire con precisione all&#8217;identità dei presunti responsabili</strong>. Nei confronti dei quattro indagati sono stati contestati, a vario titolo, i reati di rissa aggravata, lesioni personali gravissime e minacce.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati individuati dalla polizia incrociando i dati delle telecamere di videosorveglianza con i varchi di accesso a Viareggio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 08:12:46 +0200</pubDate>
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                <title>Finisce con l&#8217;auto nel letto del fiume: anziana di 75 anni salvata dai vigili del fuoco</title>
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                <description><![CDATA[<p>BORGO SAN LORENZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Firenze, attraverso la squadra del distaccamento di Borgo San Lorenzo, sono intervenuti a partire da poco dopo le 11,30 nel territorio comunale di Borgo San Lorenzo, <strong>lungo la via Faentina in località Ponte Serravalle</strong>, a causa di un grave incidente stradale.</p>
<p><strong>Un&#8217;autovettura è finita fuori strada</strong>, terminando la propria corsa nel corso del <strong>fiume Faltona</strong>. I pompieri si sono precipitati sul posto e hanno subito avviato le operazioni di soccorso per estrarre la conducente, <strong>una donna di 75 anni, rimasta bloccata all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo dell&#8217;auto sommersa parzialmente dall&#8217;acqua.</strong></p>
<p><strong>Una volta estratta e messa in sicurezza, l&#8217;anziana è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, giunto sul posto anche con l&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>. Dopo le prime valutazioni sulle condizioni della donna, l&#8217;intervento dell&#8217;elicottero non si è reso necessario ed è stato fatto rientrare alla base.</p>
<p>Per completare le operazioni di bonifica e ripristinare la sicurezza nell&#8217;area, si è resa necessaria<strong> l&#8217;attivazione di un&#8217;autogru, inviata dal distaccamento di Firenze Ovest,</strong> con cui si è provveduto al <strong>ripescaggio del veicolo dal letto del fiume.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La donna era rimasta bloccata all'interno dell'abitacolo dell'auto sommersa parzialmente dall'acqua del Faltona in Mugello]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La donna era rimasta bloccata all'interno dell'abitacolo dell'auto sommersa parzialmente dall'acqua del Faltona in Mugello                    ]]>
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                                    <tag>personale sanitario</tag>
                                    <tag>Ponte Serravalle</tag>
                                    <tag>via Faentina</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 08:02:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:33:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Mps, istituzioni unite per salvare la banca. Mozione unanime in consiglio comunale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/mps-istituzioni-unite-per-salvare-la-banca-mozione-unanime-in-consiglio-comunale/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il consiglio comunale di oggi (2 settembre) convocato in seduta straordinaria monotematica nella Sala del Capitano del Popolo del Civico Palazzo, sulle iniziative istituzionali a salvaguardia della <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena spa</strong> e del suo legame e radicamento con Siena e il territorio, ha approvato <strong>una mozione firmata da tutti i capigruppo. Il documento ha ricevuto l’unanimità dei ventidue consiglieri presenti.</strong></p>
<p>Nella mozione, dal titolo <strong><em>Iniziative istituzionali a salvaguardia della Banca Monte dei Paschi di Siena spa e del suo legame e radicamento con Siena ed il territorio: ribadizione e rafforzamento</em></strong>, si legge che &#8220;il consiglio comunale di Siena ribadisce e rafforza il senso e il contenuto della <strong>mozione a salvaguardia della Banca Monte dei Paschi di Siena spa, della sua integrità e del suo legame e radicamento con Siena ed il territorio</strong> approvata unanimemente il 24 giugno; impegna il sindaco a continuare nell’azione unitaria del Comune di Siena, con la Provincia di Siena, la Regione Toscana e l’intero territorio, insieme a tutti i suoi rappresentanti istituzionali, presso il governo nazionale perché quest’ultimo usi tutti gli strumenti a disposizione per tutelare l’integrità della Banca Mps con impegni chiari e formali”.</p>
<p>Nelle premesse del documento si legge che “il 24 giugno ultimo scorso il consiglio comunale di Siena ha approvato con voto unanime la <em>Mozione sulle iniziative istituzionali a salvaguardia della Banca Monte dei Paschi di Siena spa e del suo legame e radicamento con Siena ed il territorio</em>, cui è seguita l’approvazione unanime del consiglio regionale dell’8 luglio e del consiglio provinciale con l’assemblea dei sindaci il successivo 20 luglio”.</p>
<p>“In questo modo – si legge ancora &#8211; si è attivato un coordinamento istituzionale tra il sindaco di Siena, la Ppesidente della Provincia e il presidente della Regione, che <strong>hanno incontrato il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti lo scorso 25 agosto</strong>”. “Oggi – aggiunge ancora il documento &#8211; si è tenuto il consiglio aperto con le istituzioni, i parlamentari, i consiglieri regionali le categorie economiche, le organizzazioni sindacali, gli enti economici del territorio, gli ordini professionali, le rappresentanze delle Contrade e del terzo settore, <strong>che hanno portato il loro contributo e sostegno allo spirito della mozione unitaria del Consiglio comunale di Siena, condividendo che l’integrità di Banca Mps è interesse non solo di Siena e della Toscana, ma prima di tutto dell’intero nostro paese</strong>”.</p>
<p>Sul tema Mps anche il governatore Eugenio Giani. <strong>La richiesta è che il Mef non solo mantenga la sua quota del 4,86% in Mps, ma la faccia valere in assemblea dei soci a difesa dell’integrità e dell’identità della banca</strong>. È in sintesi la posizione espressa questa mattina dal presidente Eugenio Giani nel corso della seduta straordinaria del consiglio comunale di Siena dedicata al futuro del Monte dei Paschi a cui hanno partecipato parlamentari del territorio, rappresentanti delle istituzioni locali, forze sociali.</p>
<p>“C&#8217;è un 4,8% dello Stato quando si va all&#8217;assemblea dei soci, questo 4,8% dello Stato deve essere utilizzato dal governo in modo attivo per la tutela di questo patrimonio italiano che è il Monte dei Paschi di Siena”, afferma il presidente dopo aver spiegato la sua idea in aula con cui <strong>invita il Ministero dell’economia e delle finanze a non tenere un atteggiamento neutrale verso l’Opas di Intesa.</strong></p>
<p>Per Giani, l’appuntamento odierno del consiglio comunale è un momento importante che manifesta l’unità del territorio a tutela dell’autonomia della banca, del mantenimento della direzione a Siena, dei livelli occupazionali e della rete degli sportelli, nonché della capacità dell’istituto di sostenere l’economia locale.</p>
<p>“<strong>Le istituzioni</strong> – ribadisce il presidente &#8211;<strong> vogliono essere unite, sono unite su un principio fondamentale che del resto è sancito dalla legge 218/1990, la cosiddetta legge Amato, che differenziò il profilo con cui Fondazione e Banca si rapportavano a Siena rispetto agli altri istituti di credito</strong>”. “Dobbiamo ripartire da lì – prosegue &#8211; dal legislatore italiano che dà al Monte dei Paschi di Siena uno status particolare che tutti devono tenere in forte considerazione, cioè il fatto che l&#8217;integrità del Monte dei Paschi è un bene per questo Paese e conseguentemente l&#8217;impegno delle nostre istituzioni deve allargarsi a livello nazionale”.</p>
<p><strong>Giani, che domani tornerà a Siena per un incontro con la sindaca Fabio, la presidente della Provincia Carletti e i parlamentari eletti in Toscana, ricorda il precedente passaggio vissuto da Mps nel 2021</strong>, quando rischiò l’incorporazione in Unicredit. “Allora grazie all’unità delle istituzioni ce la facemmo a impedirla e oggi – sottolinea il presidente &#8211; dobbiamo agire nello stesso modo, a partire da quello che abbiamo chiesto al ministro Giorgetti”.</p>
<p>“Faremmo un pessimo servizio se cadessimo nella trappola delle divisioni commentando le dichiarazioni che si susseguono”, dice il presidente rispondendo ai cronisti sulle diverse opinioni apparse in questioni giorni sugli organi di stampa. “<strong>Sono i soggetti che in questo momento agiscono a doversi rendersi conto che questo territorio è unito, compatto, forte nella tutela della banca</strong>”.</p>
<p>“Quello che conta – conclude &#8211; è la sostanza di una presa di posizione che insieme abbiamo preso di fronte al ministro Giorgetti, assieme all&#8217;orgoglio e la consapevolezza che <strong>dal 1462 di Monte dei Paschi dimostra che in Toscana si sa fare banca con valori, etica ed è un luogo fondamentale per l&#8217;economia del paese</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore Giani: "Il Mef non solo mantenga la sua quota del 4,86% nell'istituto, ma la faccia valere in assemblea dei soci"]]></excerpt>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fondazione Mps</tag>
                                    <tag>futuro</tag>
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                                    <tag>mozione unanime</tag>
                                    <tag>Mps</tag>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 22:39:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 22:39:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pugni al volto e una testata: ancora un controllore aggredito ad Arezzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/pugni-al-volto-e-una-testata-ancora-un-controllore-aggredito-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; “Siamo purtroppo di fronte ad <strong>un altro episodio di aggressione ai danni di un nostro operatore.</strong> Questa volta si tratta di un verificatore di una ditta esterna ad At con cui collaboriamo da anni. <strong>La violenza con la quale l’uomo ha aggredito il lavoratore che stava regolarmente svolgendo il suo lavoro è davvero preoccupante</strong>. Desideriamo porgere tutta la nostra solidarietà e augurio di pronta guarigione al verificatore, condannando fermamente un episodio sul quale serve riflettere e ragionare con le istituzioni affinché la prevenzione e i deterrenti possano essere ancora più efficaci di quelli, importanti, già messi in funzione”. Con queste parole il presidente onorario di <strong>At – Autolinee toscane, Gianni Bechelli, interviene in merito all’episodio di aggressione che si è verificato nel pomeriggio di ieri (1 settembre) in via Guido Monaco ad Arezzo</strong>, <strong>ai danni di un verificatore dell’azienda Holacheck</strong> che collabora con At per le attività di controllo a bordo.</p>
<p>L’addetto, che ha riportato <strong>una prognosi di 20 giorni per ferite al volto causate da un pugno ed una testata inferte a bordo del bus della linea B+</strong>, ha sporto denuncia presso il comando dei carabinieri di Arezzo. L’azienda ha già messo a disposizione delle forze dell’ordine le immagini del sistema di videosorveglianza di bordo per coadiuvare le indagini finalizzate a risalire all’identità dell’aggressore, che è fuggito a bordo di una bicicletta.</p>
<p><strong>L’aggressione è avvenuta in seguito ad attività di verifica di bordo, iniziate sulla linea urbana A+ in via Crispi</strong>, in cui due passeggere minorenni sono risultate sprovviste del regolare titolo di viaggio: una delle due ha chiamato telefonicamente l’uomo il quale è successivamente sopraggiunto in <strong>via Guido Monaco,</strong> bloccando la marcia del mezzo e quindi dando immediatamente in incandescenze contro il controllore.</p>
<p>“È inconcepibile l’idea che un lavoratore che sta svolgendo un servizio pubblico sia aggredito, maltrattato e ferito solo perché ha svolto il suo ruolo, a tutela dell’interesse collettivo. Al controllore di<strong> Autolinee Toscane</strong> che ad Arezzo è stato malmenato da un utente senza biglietto ed agli autisti aggrediti nelle scorse settimane in Toscana va la mia totale e sincera solidarietà e quella della giunta regionale”. <strong>A dirlo l&#8217;assessore regionale ai trasporti Filippo Boni a seguito dell&#8217;episodio di violenza. </strong></p>
<p>“Purtroppo – prosegue l’assessore – sappiamo bene che questo non è un caso isolato e che autisti e controllori, come molte altre figure professionali esposte al pubblico, <strong>sono sempre più spesso vittima di episodi di violenza ai danni,</strong> nonostante specifiche iniziative di formazione degli operatori e attività di sensibilizzazione dell&#8217;utenza. Siamo preoccupati per la sicurezza del personale di bordo, e condividiamo la richiesta di maggiore tutela avanzata dai sindacati di settore. Per questo motivo ho deciso di scrivere al Prefetto di Arezzo per chiedere maggiori azioni di tutela, anche attraverso un maggiore coinvolgimento delle forze dell&#8217;ordine”.</p>
<p><strong>“La sicurezza sui mezzi pubblici è prioritaria – ha concluso Boni – sia per chi viaggia che per chi lavora sul bus”.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Venti giorni di prognosi per l'uomo dopo l'episodio di violenza su una linea urbana ad Arezzo. Indignate At e Regione Toscana]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 20:35:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 14:19:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Muore in moto contro un muro a Cascina: dramma nel pomeriggio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/muore-in-moto-contro-un-muro-a-cascina-dramma-a-cascina/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASCINA &#8211; Un drammatico incidente stradale si è consumato in <strong>via del Fosso Vecchio</strong>, nel comune di Cascina, all&#8217;altezza del civico 265, tra le <strong>frazioni di San Lorenzo a Pagnatico e San Frediano.</strong></p>
<p><strong>Un uomo di 56 anni, alla guida di una Vespa, ha perso il controllo del mezzo a due ruote andandosi a schiantare con violenza contro un muro a margine della carreggiata</strong>. La gravità dell&#8217;impatto ha subito allarmato i presenti, che si sono precipitati in suo aiuto avviando tempestivamente <strong>le manovre di rianimazione cardio-polmonare in attesa dei soccorsi medici.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118 ha inviato d&#8217;urgenza sul posto l&#8217;automedica di Cascina. Sfortunatamente, all&#8217;arrivo dell&#8217;equipaggio sanitario e del medico a bordo, <strong>ogni tentativo si è rivelato vano: il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 56enne.</strong></p>
<p><strong>Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per effettuare i rilievi di rito</strong>, regolare la viabilità ed eseguire gli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica dell&#8217;impatto e le cause.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 56 anni, alla guida di una Vespa, ha perso il controllo del mezzo a due ruote andandosi a schiantare con violenza a margine della strada]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un uomo di 56 anni, alla guida di una Vespa, ha perso il controllo del mezzo a due ruote andandosi a schiantare con violenza                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 20:29:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 12:27:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <id>599658</id>
                <guid>corrieretoscano.it-599658</guid>
                <type>post</type>
                <title>Financial Times su Vannacci: &#8220;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&#8221;. Il generale: &#8220;Hanno paura di Futuro Nazionale&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><a href="https://www.ft.com/content/1188b86e-b279-4cc7-a890-b4e2ce02cdc2?syn-25a6b1a6=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>Financial Times scrive su Roberto Vannacci titolando &#8220;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Citando una analisi del luglio scorso di <strong><a href="https://ecfr.eu/article/europes-problem-in-italy-how-to-resist-the-rise-of-roberto-vannacci/" target="_blank" rel="noopener">European Council on Foreign Relations (ECFR)</a></strong><strong> dal titolo &#8216;Il problema dell&#8217;Europa in Italia: come resistere all&#8217;ascesa di Roberto Vannacci&#8217;. </strong></p>
<p>Secondo cui <strong>&#8220;<span dir="auto">Vannacci è anche un cavallo di Troia per l&#8217;influenza russa in Italia&#8221;.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_599750" aria-describedby="caption-attachment-599750" style="width: 169px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-599750" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-169x300-jpg.avif" alt="Financial Times su Vannacci: &quot;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&quot;. Il generale: &quot;Hanno paura di Futuro Nazionale&quot;" width="169" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-169x300-jpg.avif 169w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-576x1024-jpg.avif 576w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-768x1365-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-864x1536-jpg.avif 864w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-236x420.jpg 236w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-696x1237.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-jpg.avif 941w" sizes="auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px" /><figcaption id="caption-attachment-599750" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p>Pronta la replica del <strong>generale europarlamentare</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fondatore di Futuro Nazionale:</strong></a> &#8220;<strong>Sono terrorizzati</strong>. In Germania hanno paura dell’AfD. In Italia <strong>hanno paura di Futuro Nazionale. E quando il consenso popolare non va nella direzione desiderata</strong>, parte sempre lo stesso disco: Russia. Putin. Pericolo. Destabilizzazione. Tradimento. Le idee non si confutano più. Si demonizzano. Il consenso non si combatte politicamente. <strong>Si prova a delegittimarlo&#8221;</strong>.</p>
<p>E sottolinea <strong>Vannacci:</strong> &#8220;<strong>Senza uno straccio di prova concreta di ordini ricevuti da Mosca, finanziamenti occulti o rapporti clandestini. Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi</strong> per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino&#8221;.</p>
<p>Il <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=122256748394265916&amp;set=a.122103180704265916" target="_blank" rel="noopener"><strong>generale europarlamentare ha risposto via social in inglese al quotidiano</strong></a>: &#8220;<strong>Non ho idea se il vostro articolo fa parte di un piano più ampio</strong> mirato a smascherare l&#8217;identità reale di chiunque abbia mai criticato una politica energetica del governo.&#8221;</p>
<p>Scrive <strong>Financial Times;</strong> &#8220;<strong>Smettetela di dare armi e denaro all&#8217;Ucraina</strong>&#8220;, ha detto Vannacci in un video sui social media che non menzionava la guerra con l&#8217;Iran né il suo impatto sui prezzi del petrolio. &#8220;Dobbiamo solo avere il coraggio, che a molti manca&#8221;. L&#8217;attacco di Vannacci ha aperto un nuovo fronte <strong>contro la Primo Ministro Giorgia Meloni,</strong> sfidando direttamente la sua politica estera fermamente filo-ucraina con toni sorprendentemente simili a quelli di Mosca. I suoi <strong>punti programmatici allineati al Cremlino,</strong> tra cui l&#8217;appello a riavviare gli scambi commerciali con la Russia, <strong>rischiano di complicare la campagna per la rielezione di Meloni,</strong> sfruttando le profonde correnti di pacifismo, malcontento economico e affinità per Mosca presenti in Italia&#8221;.</p>
<p>Anche evidenziando FT: &#8220;<strong>L&#8217;affinità di Vannacci per la Russia è emersa quand</strong>o è stato nominato addetto militare italiano a Mosca all&#8217;inizio del 2021, dopo una carriera come paracadutista all&#8217;estero, tra cui in Iraq e Afghanistan&#8221;.</p>
<div dir="auto"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FT cita analisi di European Council on Foreign Relations (ECFR). Vannacci: "Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Financial Times su Vannacci: "Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni". Il generale: "Hanno paura di Futuro Nazionale"                    ]]>
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                                    <tag>Financial Times</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 17:59:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 12:26:44 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                        <focuskw>Financial Times su Vannacci</focuskw>
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