PISA – Dalla Sala Stampa “Passaponti” della Cetilar Arena si è tenuta la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti del Pisa Sporting Club. Dopo l’introduzione del Direttore Sportivo Leonardo Gabbanini, si sono presentati Alessandro Confente, Andrea Petagna, Emanuele Rao, Filippo Pittarello, Giuseppe Leone, Ichem Ferrah, Omar Correia, Simone Zanon e Tommaso Marras.
Le dichiarazioni del Direttore Sportivo Leonardo Gabbanini
“È stata una campagna acquisti piuttosto dura; abbiamo lavorato tanto e siamo soddisfatti. Il principio di base è che ogni calciatore arrivato è stato valutato attentamente dal punto di vista caratteriale e delle motivazioni, un aspetto che per me è fondamentale. Abbiamo cercato di costruire qualcosa in prospettiva, creando un giusto mix tra giocatori esperti e giovani.
Ho letto diversi nomi sui media, ma solo per uno di quelli usciti la trattativa è stata realmente difficile. Alla fine, tutti i calciatori che volevamo siamo riusciti a prenderli. Il mister sente giustamente il senso del progetto, lo ha percepito sin dai primi momenti: è stato corretto condurre un mercato funzionale alle sue idee. Conosco bene il mercato internazionale, ma ero anche consapevole delle difficoltà lasciate in eredità dall’annata passata. Bisogna essere uniti, e l’allenatore è stato tra i primi a dare questo segnale.
Mi auguro che col tempo si delineeranno gli undici titolari, ma sono sicuro che il mister avrà molta scelta. Marras e Ferrah, ad esempio, possono sembrare giocatori simili, ma grazie alle loro caratteristiche peculiari possono fare la differenza in momenti diversi delle partite. In sintesi, abbiamo fatto investimenti davvero importanti.
C’era ovviamente un budget da seguire, ma anche per quanto riguarda i giocatori in uscita sono soddisfatto: il valore della rosa c’era, perché altrimenti non saremmo riusciti a vendere così bene. Abbiamo utilizzato delle formule intelligenti per le cessioni; vedremo col tempo se queste soluzioni finiranno per accontentare definitivamente tutte le parti in causa.
Io non reputo Canestrelli semplicemente un giocatore giovane; è già fortissimo per la categoria. Credo che abbiamo a disposizione uno dei difensori più forti e con maggiore prospettiva in assoluto. La nostra è una rosa molto ampia, che consentirà al mister di far ruotare bene tutti gli elementi.
Inoltre, ci sono ragazzi che finora non abbiamo ancora potuto vedere appieno, come Coppola, che a mio giudizio è davvero forte, sperando ovviamente che gli infortuni lo lascino in pace. Abbiamo deciso di tenere in rosa anche Primasso perché crediamo molto in lui. In generale, sono pienamente soddisfatto dei giocatori che abbiamo a disposizione.
Per quanto riguarda la situazione di Moreo, per noi rappresenta a tutti gli effetti un acquisto importante. È stato corteggiato in maniera assidua sul mercato, ma lui per primo ha voluto fortemente rimanere. Il ragazzo aveva forse preso una piccola sbandata emotiva legata alla situazione della passata stagione, ma ora è pienamente convinto e motivatissimo.
Sulla scelta dei portieri, il mister aveva una richiesta particolare: cercava un estremo difensore molto aggressivo nel coprire gli spazi, e lo abbiamo accontentato prendendo Confente. Semper resta un super portiere e un ragazzo meraviglioso; l’allenatore gli ha semplicemente chiesto di sapersi mettere in discussione e ha preso un altra scelta”.
Le dichiarazioni di Alessandro Confente
“È stata una settimana piena di emozioni, non vedevo l’ora di iniziare. Diciamo che in campo mi sono giocato subito il jolly, ma per fortuna la partita successiva mi sono riscattato. È vero che il Pisa mi cercava da tanto: è stata una trattativa molto lunga, ma alla fine ce l’abbiamo fatta e sono davvero contento di essere qui.
A livello tattico è stata una progressione naturale. Abate mi chiedeva le stesse cose che mi chiede oggi Bianco, ed è anche per questo che mi ha voluto fortemente. Per quanto riguarda la copertura dello spazio, il mister vuole una difesa molto alta e sono io a dovermi adattare ai movimenti del reparto. Quando faccio quel tipo di uscite, il mio unico pensiero è sventare il pericolo.
Durante il mercato sentivo Leone ogni due o tre giorni; con Omar condividevamo lo spogliatoio e sapevamo che il Pisa ci voleva a tutti i costi. Affrontare il mio passato sarà un bel turbine di emozioni e ci tengo a ringraziare la Juve Stabia per tutto quello che mi ha dato. Non so come verrò accolto, ma li ringrazierò col cuore. Saranno sicuramente emozioni uniche”.
Le dichiarazioni di Andrea Petagna
“È stato un impatto bello deciso; non ero mai stato in questo stadio ed è stata una bellissima emozione. Con il mister c’è un ottimo rapporto: sono qui anche per lui e darò il massimo per il Pisa. Quando guardavo le partite, Pittarello mi piaceva molto, ma in generale la società ha acquistato quelli che erano i miei giocatori preferiti dello scorso campionato, come Zanon, Rao e Marras. Il campionato è lungo e ci sarà sicuramente bisogno di tutti.
Per venire qui ho fatto delle rinunce. A Monza stavo bene, ma il mister è stato chiarissimo con me fin dall’anno scorso. Avevo tantissima voglia di fare questa esperienza, ho parlato anche con Giovanni Corrado e questo ha sicuramente influenzato la mia scelta di essere qua. L’obiettivo finale è vincere il campionato. A volte all’inizio è difficile, magari provieni da annate in cui ti sei abituato a perdere e devi letteralmente riabituarti mentalmente alla vittoria. Siamo partiti bene e questo successo ci deve dare il giusto entusiasmo per continuare”.
Le dichiarazioni di Emanuele Rao
“Sono arrivato in prestito, ma mi sento a tutti gli effetti un giocatore del Pisa; poi a fine anno vedremo come andranno le cose. Avere concorrenza nel proprio ruolo fa bene a tutti, perché ti stimola a dare sempre il massimo. Ci tengo a ringraziare mister Mimmo Di Carlo, che è stato colui che mi ha fatto esordire tra i professionisti. So che a livello personale devo migliorare ancora e che mi manca un po’ di precisione nelle giocate.
La società mi ha fatto capire fin da subito quanta voglia avesse di portarmi qui. Prima di accettare, inoltre, ho parlato con Esteves, che mi ha raccontato l’ambiente e mi ha parlato benissimo della realtà di Pisa”.
Le dichiarazioni di Filippo Pittarello
“Sicuramente è stato un calciomercato lunghissimo, per molti fattori. Da una parte c’era una società che non mi voleva perdere, dall’altra una che mi voleva a tutti i costi. Di comune accordo col Catanzaro mi sono messo da parte, e il club ha preso questa decisione con le pinze. A livello di condizione fisica sto bene e sono pronto.
Mi ha convinto il progetto che c’è qui: a livello di blasone, questa piazza è tra le migliori. L’obiettivo stagionale lo conosciamo tutti e faremo il massimo per raggiungerlo. Cerco sempre di alzare l’asticella, e Pisa rappresenta il posto giusto all’età giusta”.
Le dichiarazioni di Giuseppe Leone
“È stata una grandissima emozione segnare subito in casa sotto la curva; ho ringraziato Omar per l’assist. Ci conosciamo da più di un anno, sapevo che mi avrebbe potuto dare quella palla ed è stato davvero bravo lui. Credo di essere in grado di fare bene entrambe le fasi, poi molto dipende da ciò che richiede la partita e da cosa chiede l’allenatore. Sicuramente devo crescere ancora in tante cose.
Per quanto riguarda il mio arrivo, ho fatto una videochiamata con il direttore e il mister e mi hanno convinto subito. Domenica contro la Juve Stabia sarà una partita dal sapore speciale: lì abbiamo vinto la Serie C e giocato due semifinali playoff consecutive. Sappiamo che sarà una gara difficile e speriamo di prepararla nel migliore dei modi.
La mia esultanza? Nasce con due miei amici di Torino; Angori e Piccinini avevano scommesso sul significato di quel gesto e così l’abbiamo replicata in campo. Qui a Pisa ho trovato un gruppo di bravi ragazzi che mi hanno accolto molto bene: li ho visti tutti molto motivati e con tanta voglia di riscatto”.
Le dichiarazioni di Ichem Ferrah
“Sono molto contento di essere qui. Ci sono tante differenze rispetto al campionato francese, ma conosco molti colleghi che hanno giocato in questo torneo. Ho già avuto modo di esordire e mi sto integrando bene con il gruppo. Sono un giocatore molto offensivo: mi piace attaccare, dribblare, fare gol e aiutare la squadra. A spingermi ad accettare è stato il progetto che mi ha convinto fin da subito; l’obiettivo di squadra è quello di tornare in Serie A.”
Le dichiarazioni di Omar Correia
“Dopo la sconfitta con il Padova volevamo vincere a tutti i costi. Leone lo conosciamo bene e quella giocata la proviamo spesso in allenamento; di solito è lui a fare assist e io a fare gol. A livello tattico posso fare indifferentemente sia la mezzala che il play, dipende molto da cosa richiede la partita in quel momento, se dobbiamo coprirci e difendere di più o cercare di fare gol.
Il mister lo conoscevo già, mi voleva anche ai tempi del Monza, quindi accettare questa destinazione è stata una scelta facile da prendere. L’affetto della piazza fa enorme piacere e farò tutto il possibile per i tifosi. Il mio obiettivo personale è quello di riuscire a essere sempre più decisivo, e lavoro costantemente in allenamento proprio per questo”.
Le dichiarazioni di Simone Zanon
“Ci sono state varie squadre che mi cercavano, ma il Pisa è quella che mi ha voluto di più. Venire qui rappresenta un grandissimo passo avanti e sono davvero felice; non vedo l’ora di continuare. Mi hanno convinto le tante telefonate del direttore: c’erano anche altri club interessati, perfino di categoria superiore, ma non si è concretizzato nulla. I colloqui telefonici con lui e con il mister sono stati decisivi.
Sono venuto qua con l’idea di fare il terzino, un ruolo che ho già ricoperto nella Primavera del Napoli e al Sangiuliano. In ogni caso, ovunque decida di schierarmi il mister, cercherò sempre di dare il massimo. Ho fatto un percorso calcistico diverso rispetto a molti altri giocatori: ho fatto due anni in Serie D, due in Serie C e tre in Serie B. A Carrara mi hanno sempre trattato bene e se oggi sono qui è anche grazie a loro. Pisa è una grande piazza”.
Le dichiarazioni di Tommaso Marras
“L’infortunio non è molto grave, si tratta solo di una piccola lesione muscolare. Fortunatamente c’è la sosta del campionato che mi aiuterà a recuperare nel migliore dei modi. Sono stato uno dei primi acquisti di questa sessione di mercato, ma questo non mi pesa affatto dal punto di vista psicologico; anzi, sono stato accolto benissimo da tutti fin dal primo giorno.
Affinché un gruppo sia forte, la competizione interna deve essere sana. La regola fondamentale è mettere sempre davanti il bene del Pisa e mai l’io. Nel corso di una stagione lunga ci alterneremo molto in campo. A livello personale, con Piccinini si è creato un bellissimo legame sin dal mio arrivo: è uno di quei ragazzi che fa più gruppo in assoluto all’interno dello spogliatoio, e questo gli fa davvero onore”.



