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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:12:15 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento vento - Corriere Toscano</title>
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                <title>Attiva da oggi la Pisa Card, il biglietto unico che consente di visitare i musei e i monumenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/attiva-da-oggi-la-pisa-card-il-biglietto-unico-che-consente-di-visitare-i-musei-e-i-monumenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; È acquistabile da oggi la <strong><em>Pisa Card musei e monumenti</em></strong>, il biglietto unico che consente di visitare i musei e i monumenti a pagamento della città che hanno aderito all’iniziativa.</p>
<p><strong>La Pisa Card</strong> comprende l’ingresso a <strong>Palazzo Blu (collezione permanente), Mura medievali, Museo delle navi antiche, Museo nazionale di Palazzo Reale, Museo Nazionale di San Matteo, Complesso monumentale della Certosa di Calci, Orto e museo botanico, Collezioni Egittologiche Edda Bresciani e Museo della grafica del sistema museale di Ateneo.</strong></p>
<p>La card ha un costo di 24 euro e dà diritto a un ingresso in ciascuno dei musei e luoghi della cultura aderenti. Sono esentati dal pagamento i bambini sotto gli 8 anni e le persone con disabilità. <strong>Per i turisti ha una validità di una settimana</strong>: al momento dell’acquisto deve essere indicato il periodo di utilizzo, che ne determina la validità. <strong>Per i residenti nel Comune di Pisa la validità è invece di un anno a partire dalla data di acquisto.</strong></p>
<p>La Pisa Card viene emessa in formato elettronico e può essere acquistata online sul sito pisacard.pisamo.it. Per accedere alle strutture dovrà essere convalidata all’ingresso di ciascun museo o luogo della cultura attraverso gli appositi lettori QR Code.<br />
La Card, inoltre, comprende inoltre un’ora di utilizzo gratuito delle biciclette Ciclopi, con la possibilità di interrompere il servizio durante le soste per la visita ai musei. Non sostituisce i biglietti ordinari dei singoli musei, che continuano a mantenere la propria validità e le tariffe autonomamente stabilite.</p>
<p>&#8220;Credo che oggi sia una giornata storica per il sistema museale e per l’offerta turistica della nostra città – dichiara <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> –. Del biglietto unico dei musei si parlava a Pisa da anni, ma fino ad oggi non si era mai riusciti a trasformare questa idea in uno strumento concreto. È un progetto a cui lavoravamo da tempo e che oggi finalmente diventa realtà. Mettere insieme realtà diverse, ciascuna con le proprie caratteristiche e modalità di gestione, attorno a un unico strumento poteva sembrare un obiettivo difficile, quasi impossibile da raggiungere. Ci siamo riusciti grazie a un grande lavoro di squadra e alla disponibilità di tutti i soggetti coinvolti, che ringrazio. Credo che da Pisa arrivi un messaggio importante: quando istituzioni, realtà culturali e operatori del territorio riescono a lavorare insieme, è possibile costruire un’offerta sempre più integrata e all’altezza di una città che accoglie ogni anno milioni di visitatori. La Pisa Card non mette soltanto in rete una parte importante del nostro patrimonio museale e culturale, ma lo collega anche alla mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo delle biciclette Ciclopi. È un modo concreto per accompagnare turisti e cittadini alla scoperta di Pisa, favorendo una conoscenza più ampia della città, oltre i luoghi più conosciuti e frequentati. Un risultato che premia il percorso intrapreso in questi anni e che ci permette di aggiungere un altro importante tassello alla strategia di valorizzazione turistica della città&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con l’attivazione della Pisa Card – commenta <strong>l’assessore al turismo Paolo Pesciatini –</strong> si concretizza un progetto su cui abbiamo lavorato insieme a tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti e che rappresenta uno degli strumenti attraverso cui intendiamo promuovere in maniera integrata il sistema museale pisano. <strong>È un risultato che nasce dal percorso avviato con la Dmo (Destination Management Organization),</strong> l’organismo di coordinamento e promozione della destinazione turistica, e dalla collaborazione tra realtà diverse che hanno condiviso un obiettivo comune. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della Card, e in particolare Pisamo per il lavoro svolto nella sua messa a punto. Da oggi mettiamo a disposizione dei milioni di turisti che ogni anno arrivano a Pisa, ma anche dei cittadini pisani, uno strumento semplice per scoprire e conoscere più in profondità il patrimonio artistico e culturale della città. La Card ci permette inoltre di integrare e valorizzare le diverse realtà museali, favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi dei visitatori e contribuire ad allungare il periodo di permanenza dei turisti sul territorio, con ricadute positive sull’intera filiera turistica e sull’economia cittadina. La possibilità di utilizzare gratuitamente anche il servizio Ciclopi aggiunge un elemento di mobilità sostenibile all’esperienza di visita, rendendo ancora più semplice spostarsi tra i luoghi della cultura e vivere la città in modo integrato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo accolto con entusiasmo anche questa sfida affidateci dal Comune di Pisa &#8211; afferma <strong>il presidente del Cda di Pisamo, Alberto Giovannelli</strong> &#8211; ovvero quella di dare corpo e concretezza a un progetto davvero interessante, che per molto tempo è sembrato se non impossibile, certamente un’impresa difficile. <strong>E non possiamo negare che si sia trattato di un lungo lavoro che ci ha visti impegnati su più fronti, da quello tecnico a quello amministrativo, passando per la progettazione grafica e la realizzazione di una app dedicata</strong>, per poter raggiungere un risultato che oggi consegniamo a tutti i cittadini e ai visitatori della nostra città che finalmente potranno trovare un’offerta di <strong>visita ai musei coordinata e anche sostenibile</strong>. Abbiamo aggiunto infatti la gratuità del noleggio di una bici con la possibilità di scaricare il percorso per poter visitare pedalando tutti luoghi proposti. Un altro grande risultato, un passo in avanti, rivolto a rendere Pisa sempre più fruibile e attrattiva, non soltanto per la meraviglia di <strong>piazza dei Miracoli</strong> ma per poter permettere di scoprire anche i tanti altri tesori che offre la nostra bellissima città&#8221;.</p>
<p>Il progetto. Nei giorni scorsi è stata formalizzata e sottoscritta la convenzione tra <strong>Comune di Pisa, Fondazione Palazzo Blu, Musei Nazionali di Pisa, Sistema Museale di Ateneo, CoopCulture</strong>, concessionario del servizio di gestione delle Mura Medievali, Pisamo srl e Federalberghi Pisa.</p>
<p>Il biglietto unico cumulativo rientra tra le azioni individuate dal Piano di Sviluppo Turistico con l’obiettivo di migliorare la competitività e l’attrattività di Pisa come destinazione turistica ed è inoltre tra le attività programmate dalla Dmo (Destination management organization), di cui il Comune di Pisa è coordinatore.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La card ha un costo di 24 euro per una settimana e dà diritto a un ingresso in ciascuno dei luoghi della cultura aderenti]]></excerpt>
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                                    <tag>Michele Conti</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:04:55 +0200</pubDate>
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                <title>Nuova ondata di caldo, allarme di Confcooperative: &#8220;Stress continuo per le produzioni agricole</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “L’ondata di caldo in arrivo appare meno intensa rispetto a quelle che abbiamo affrontato nelle scorse settimane, ma non dobbiamo sottovalutarne gli effetti. Il problema non è soltanto la singola ondata, ma il ripetersi sempre più frequente di temperature elevate durante la stagione, che sottopone le produzioni agricole e gli allevamenti a uno stress continuo”. A dirlo è <strong>Luciano Nucci, presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca toscana</strong>, che richiama l’attenzione sulle possibili conseguenze del nuovo aumento delle temperature e soprattutto sull’impatto cumulativo di un’estate caratterizzata da diversi episodi di caldo.</p>
<p>“Stiamo monitorando la situazione e, rispetto alle precedenti ondate, questa fase appare meno preoccupante. Tuttavia, dopo mesi caratterizzati da temperature elevate, ogni ulteriore periodo di caldo può incidere sulle colture e sugli allevamenti. È importante guardare non solo alle produzioni che stiamo raccogliendo &#8211; nota Nucci &#8211; ma anche a quelle dei prossimi mesi”.</p>
<p><strong>Secondo Nucci particolare attenzione deve essere riservata alle colture autunnali e invernali</strong>: “Le conseguenze del caldo non si esauriscono necessariamente con la fine dell’estate. Le condizioni climatiche possono avere ripercussioni sui cicli produttivi successivi e sulla capacità delle imprese di programmare le attività. Per questo è importante continuare a monitorare gli effetti sulle diverse produzioni”.</p>
<p>Il presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca toscana sottolinea quindi la necessità di affrontare il cambiamento climatico con una prospettiva di medio e lungo periodo: “<strong>Non possiamo considerare ogni estate come un episodio isolato</strong>. Le imprese agricole si stanno confrontando con condizioni climatiche che cambiano e con una frequenza sempre maggiore di eventi anomali. <strong>Servono strumenti e investimenti che aiutino le aziende ad adattarsi e a mantenere la propria capacità produttiva”</strong>.</p>
<p>“Difendere le produzioni agricole &#8211; conclude Nucci &#8211; significa difendere economia, occupazione, qualità e presidio del territorio.<strong> Anche per questo dobbiamo continuare a seguire con attenzione l’evoluzione del clima</strong> e mettere le imprese nelle condizioni di affrontare <strong>con maggiore strumenti una trasformazione che ormai riguarda il presente</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Secondo il presidente Luciano Nucci particolare attenzione deve essere riservata alle colture autunnali e invernali]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:51:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 15:51:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Premio letterario Boccaccio: dall&#8217;11 al 13 tre giorni di incontri, letteratura, cinema e musica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/premio-letterario-boccaccio-dall11-al-13-tre-giorni-di-incontri-letteratura-cinema-e-musica/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; Dall’11 al 13 settembre Certaldo ospita<strong> tre giorni di incontri, letteratura, cinema e musica.</strong> Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco i vincitori 2026.</p>
<p>È stata presentata questa mattina la 45esima edizione del Premio Letterario Giovanni Boccaccio, in programma <strong>dall’11 al 13 settembre a Certaldo, con un appuntamento conclusivo a San Gimignano.</strong></p>
<p>Tre giorni dedicati alla letteratura, al giornalismo e ai diversi linguaggi della comunicazione, che culmineranno sabato 12 settembre nella tradizionale cerimonia di premiazione al Teatro Multisala Boccaccio di Certaldo.</p>
<p>Protagonisti dell’edizione 2026 saranno <strong>Rosa Montero</strong>, premio Boccaccio per la letteratura, <strong>Francesco Costa</strong>, premio Boccaccio per il giornalismo, e <strong>Julio Velasco</strong>, premio Boccaccio per l’etica della comunicazione: tre personalità di ambiti differenti, accomunate dalla capacità di fare della parola e della comunicazione strumenti di conoscenza e comprensione della realtà contemporanea.</p>
<p>A scegliere i vincitori è stata<strong> la giuria presieduta da Walter Veltroni e composta da Antonella Cilento, Marta Morazzoni, Paolo Ermini, Agnese Pini, Roberto De Ponti e dalla presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio Simona Dei.</strong></p>
<p>“Alla quarantacinquesima edizione il Premio Boccaccio è ormai un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale, con una capacità di richiamo che va anche oltre i confini italiani – sottolinea<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> –. I riconoscimenti assegnati quest’anno a Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco confermano il prestigio raggiunto dalla manifestazione. Un risultato che deve molto al lavoro di <strong>Simona Dei,</strong> che ha saputo far crescere il premio e attualizzare <strong>la straordinaria eredità di Giovanni Boccaccio,</strong> primo grande prosatore della nostra letteratura e protagonista della diffusione dell’opera di Dante attraverso le sue letture pubbliche. Un patrimonio che richiama il primato della Toscana nella storia della lingua e della letteratura italiana e che, grazie al Premio, continua a dialogare con il presente. Complimenti al sindaco <strong>Giovanni Campatelli</strong> e a tutti coloro che lavorano alla manifestazione: Certaldo si sta affermando sempre di più come città della cultura e la Regione Toscana è al suo fianco”.</p>
<p>“La quarantacinquesima edizione racconta bene quello che il Premio Boccaccio vuole essere oggi: un luogo in cui linguaggi ed esperienze differenti possano incontrarsi e aiutarci a comprendere meglio il nostro tempo – dichiara <strong>Simona Dei, presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio</strong> –. Con Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco premiamo tre personalità molto diverse, ma accomunate dalla responsabilità con cui utilizzano la parola. Stiamo lavorando perché il Premio sia sempre meno circoscritto alla sola cerimonia e sempre più capace di vivere durante l’anno, coinvolgere i giovani, sperimentare nuovi linguaggi e costruire relazioni con il territorio. È questo il modo che abbiamo scelto per continuare a far vivere l’eredità di Boccaccio, mettendola in dialogo con il presente”.</p>
<p>“Il Premio Boccaccio – sottolinea <strong>il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli</strong> – ha avuto negli anni un’evoluzione importante: nato come strumento per valorizzare il patrimonio culturale di Certaldo, oggi è diventato esso stesso patrimonio culturale della nostra città, con una storia e un’identità proprie. Come Amministrazione comunale vogliamo valorizzarlo ulteriormente, riconoscendo nel Premio non solo un appuntamento letterario di prestigio, ma anche una risorsa culturale e turistica capace di raccontare Certaldo e far conoscere la nostra città a un pubblico sempre più ampio&#8221;.</p>
<p>La cerimonia del 12 settembre sarà il momento centrale di un programma che porterà a Certaldo incontri con autori, letture, cinema e momenti di confronto. Tra gli appuntamenti, un incontro dedicato all’America con Francesco Costa e Riccardo Nencini e, in chiusura, un viaggio tra poesia e musica dedicato a San Francesco con <strong>Davide Rondoni e il Trio Sparagna, al Monastero di Cellole a San Gimignano.</strong></p>
<p>L&#8217;edizione 2026 segna inoltre l’avvio di una nuova rassegna cinematografica, realizzata in collaborazione con GrandeSchermo e inaugurata dalla proiezione di Una giornata particolare di Ettore Scola. Proseguono anche le attività rivolte alle nuove generazioni, tra cui i percorsi sostenuti dal bando <strong><em>Siete Presente</em></strong>, promosso da Cesvot e Regione Toscana.</p>
<p>Il premio ha inoltre allargato per la prima volta i propri confini a San Gimignano, dove il 24 e 25 agosto si è svolta un’anteprima con Ermanno Cavazzoni, Riccardo Nencini e Agnese Pini, nell’ambito di una collaborazione tra territori pensata per consolidarsi nel tempo.<br />
Nato nel 1982, il Ppemio letterario Giovanni Boccaccio rinnova il legame tra l’eredità del grande autore certaldese e le voci della contemporaneità. È promosso dall’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio Odv, con il contributo del Comune di Certaldo e della Regione Toscana e con il sostegno di una rete di sponsor e realtà del territorio.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. <strong>La cerimonia di premiazione di sabato 12 settembre ha già raggiunto la capienza disponibile,</strong> ma sarà possibile seguirla sul <strong>maxischermo allestito in piazza Boccaccio a Certaldo e in diretta su Rtv 38,</strong> canale 10 del digitale terrestre.</p>
<p>Per l’incontro di domenica mattina con <strong>Francesco Costa e Riccardo Nencini</strong> è consigliata la prenotazione attraverso<strong> il sito del premio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Protagonisti dell’edizione 2026 saranno i premiati Rosa Montero per la letteratura, Francesco Costa per il giornalismo e Julio Velasco]]></excerpt>
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                                    <tag>Julio Velasco</tag>
                                    <tag>premi</tag>
                                    <tag>premio letterario Boccaccio</tag>
                                    <tag>Rosa Montero</tag>
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                        <metadesc>Protagonisti dell’edizione 2026 saranno i premiati Rosa Montero per la letteratura, Francesco Costa per il giornalismo e Julio Velasco</metadesc>
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                <title>Omicidio-suicidio sul cavalcavia dell&#8217;A1, si pensa alla premeditazione: attesa per l&#8217;autopsia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-suicidio-sul-cavalcavia-della1-si-pensa-alla-premeditazione-attesa-per-lautopsia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Prende sempre più corpo la tesi dell&#8217;aggressione premeditata nell&#8217;inchiesta della <strong>procura di Firenze</strong> <strong>sulla tragica morte di Lorena Isceri, la 45enne originaria della provincia di Lecce</strong> ma da anni residente nel capoluogo toscano, scagliata dal viadotto Lora dell&#8217;autostrada A1 a Barberino di Mugello prima che il suo ex compagno, <strong>il 36enne fiorentino Federico Vella, si togliesse a sua volta la vita gettandosi nel vuoto.</strong></p>
<p>L&#8217;attività investigativa ha permesso di ricostruire la pianificazione dettagliata dell&#8217;agguato scattato all&#8217;interno del box auto in uso alla donna nei pressi di <strong>via Panciatichi</strong>, alla periferia della città. Vella si sarebbe introdotto nell&#8217;immobile e avrebbe manomesso il sistema di chiusura applicando del nastro adesivo sulle fotocellule per impedire la chiusura automatica delle porte. Rimasto in attesa dell&#8217;arrivo dell&#8217;ex compagna, l&#8217;ha sorpresa e aggredita, immobilizzandole i polsi con delle fascette elettriche e chiudendola nel bagagliaio della vettura appartenente alla stessa vittima. <strong>All&#8217;interno dell&#8217;abitacolo e del vano portabagagli gli inquirenti hanno poi rinvenuto sia le fascette sia il nastro adesivo utilizzati per l&#8217;azione.</strong></p>
<p>Insieme alla 45eenne, l&#8217;aggressore ha riposto nel bagagliaio anche la borsa della donna. <strong>Un dettaglio decisivo che ha permesso a Lorena Isceri di recuperare il proprio cellulare e contattare la centrale operativa del 112</strong>: una drammatica chiamata di soccorso durata circa venti minuti, durante la quale la donna è riuscita a dare l&#8217;allarme prima che l&#8217;uomo si accorgesse della telefonata in corso. Nelle registrazioni audio dell&#8217;emergenza si sentirebbe chiaramente la voce del 36enne pronunciare la frase<em> Cosa stai facendo?</em>, poco prima dell&#8217;improvvisa interruzione della comunicazione.</p>
<p>L&#8217;analisi dei telefoni cellulari, entrambi posti sotto sequestro insieme alla vettura, servirà a chiarire se la donna abbia tentato di contattare anche un amico e la madre nei suoi ultimi minuti di vita. Nel frattempo la procura conferirà lunedì prossimo l&#8217;incarico per gli esami autoptici su entrambe le salme. <strong>L&#8217;autopsia sul corpo di Lorena Isceri dovrà accertare se il decesso sia sopraggiunto prima del lancio dal viadotto o a causa dell&#8217;impatto al suolo</strong>, mentre gli accertamenti tossicologici sul cadavere di Vella serviranno a verificare <strong>l&#8217;eventuale assunzione di sostanze stupefacenti prima del delitto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'esame dovrà accertare se il decesso sia sopraggiunto prima del lancio dal viadotto o a causa dell'impatto al suolo]]></excerpt>
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                                    <tag>abitacolo</tag>
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                                    <tag>Barberino del Mugello</tag>
                                    <tag>centrale operativa</tag>
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                                    <tag>Federico Vella</tag>
                                    <tag>Lorena Isceri</tag>
                                    <tag>procura di Firenze</tag>
                                    <tag>sostanze stupefacenti</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:03:01 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova ondata di calore: confermato il codice di allerta gialla a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/nuova-ondata-di-calore-confermato-il-codice-di-allerta-gialla-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Prosegue senza sosta l&#8217;ondata di calore su Firenze, dove il Comune ha confermato e prolungato <strong>il codice di allerta gialla</strong> per il rischio legato alle elevate temperature fino alla giornata di domenica (6 settembre).<strong> La nota diffusa dall&#8217;amministrazione comunale traccia il quadro di un fine settimana bollente sul fronte meteorologico.</strong></p>
<p><strong>I bollettini previsionali</strong> indicano per la giornata odierna una temperatura massima percepita di circa 36 gradi nelle ore centrali del pomeriggio, con valori del tutto simili previsti anche per sabato e domenica. A confermare il costante aumento delle temperature sono i rilevamenti del Centro funzionale regionale, che segnalano mattinate roventi già dalle prime ore del giorno: <strong>verso le 11 la colonnina di mercurio ha toccato i 33,5 gradi nella stazione dell&#8217;Orto Botanico, i 32,4 gradi al Giardino di Boboli e i 31,5 gradi presso la sede della Firenze Università.</strong></p>
<p>Anche durante le ore notturne il refrigerio stenta ad arrivare. <strong>Le minime della notte passata si sono attestate sui 20,5 gradi all&#8217;Orto Botanico, 19,5 gradi a Boboli e 19,2 gradi alla stazione universitaria.</strong> Un trend di caldo intenso che fa seguito alla giornata di giovedì 3 settembre, <strong>quando i termometri avevano fatto registrare picchi massimi di 35,9 gradi all&#8217;Orto Botanico, 35,6 gradi al Giardino di Boboli e 34,7 gradi nell&#8217;area dell&#8217;Università.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I bollettini previsionali indicano per la giornata odierna una temperatura massima percepita di circa 36 gradi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 13:13:04 +0200</pubDate>
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                <title>Verso Juve Stabia-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Test insidioso, vietato sbagliare l&#8217;approccio&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pre-pisa-juve-stabia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <b>Antivigilia </b>per il Pisa Sporting Club, che si prepara alla prima trasferta stagionale allo <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="87">stadio Romeo Menti</b> di Castellammare contro la Juve Stabia. I <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="148">nerazzurri</b> sono reduci dalla <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/">vittoria in rimonta contro il Catanzaro per 2-1</a>. <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-presentazione-nuovi-acquisti-26-27/">In settimana si è tenuto anche il Media Day</a>, durante il quale sono stati presentati i nuovi acquisti del calciomercato estivo. Dalla sala stampa &#8220;Passaponti&#8221; della Cetilar Arena, il tecnico Paolo Bianco ha presentato i temi della gara. Saranno assenti Marras, Moreo, Scuffet.</p>
<p data-path-to-node="0">&#8220;La chiusura del mercato è un aspetto molto positivo: ho visto i nuovi arrivati carichi e fortemente motivati, ma è fondamentale restare umili e ricordarsi sempre del percorso da cui veniamo. Qui c&#8217;è un&#8217;ambizione altissima e una proprietà che ha voglia di costruire qualcosa di duraturo nel tempo; a noi piacerebbe far parte di questa crescita, ma sappiamo bene che tutto passa attraverso le vittorie. Per quanto riguarda la squadra, fisicamente stiamo bene rispetto all&#8217;attuale momento della stagione, anche se c&#8217;è un po&#8217; di dispiacere per l&#8217;altra sera: con le forze fresche inserite a gara in corso avremmo dovuto mantenere una lucidità maggiore.</p>
<p data-path-to-node="1">Ora affrontiamo la Juve Stabia, una squadra che propone un buon calcio e che, dopo tre gare esterne, giocherà su un campo in erba sintetica, uno dei quattro presenti in questo campionato. Fortunatamente ho in rosa quattro ragazzi abituati da anni a questa superficie e sono sicuro che a Leone, Correia e Confente farà molto piacere tornare a Castellammare. Sarà una gara insidiosa in cui non dovremo assolutamente sbagliare l&#8217;approccio: dobbiamo dare la nostra impronta fin dal primo minuto e saper gestire con intelligenza i momenti finali, che spesso decidono le partite. È un vero peccato non avere i nostri tifosi al seguito, perché rappresentano sempre un valore aggiunto. Inoltre, non voglio che la mia sia etichettata solo come una &#8216;squadra da trasferta&#8217;: dobbiamo imparare a fare bene ovunque, pur avendo giocatori le cui caratteristiche ci rendono naturalmente pericolosi lontano dalle mura amiche.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello di singoli, l&#8217;atteggiamento è quello che cerco. Leris, ad esempio, ha fatto un gesto bellissimo: a un certo punto della scorsa partita mi ha detto di aver dato tutto e che era giusto inserire un compagno. In un mondo calcistico spesso fatto di egoisti, è un gesto che serve enormemente alla squadra. Pittarello è a disposizione, si allena forte, sta bene e non ha bisogno di molto tempo per incidere: sarà una soluzione preziosa a partita in corso. È un attaccante che preferisco di gran lunga avere con me piuttosto che contro, e in futuro potrà tranquillamente giocare anche insieme a Petagna&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro la Juve Stabia di De Giorgio]]></excerpt>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:46:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 12:50:44 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Rolex contraffatti e falsi di pelletteria in un magazzino di Pisa: denunciati in due</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/rolex-contraffatti-e-falsi-di-pelletteria-in-un-magazzino-di-pisa-denunciati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211;<strong> I finanzieri del comando provinciale di Pisa</strong>, nell’ambito delle attività di <strong>polizia giudiziaria</strong> finalizzate al contrasto dell’importazione e della commercializzazione di <strong>prodotti contraffatti</strong>, hanno sottoposto a sequestro, a Pisa, in una via adiacente <strong>piazza dei Miracoli</strong>, <strong>mille orologi falsi di marca Rolex</strong> e un centinaio di <strong>articoli di pelletteria recanti marchi di note case di moda.</strong></p>
<p>In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio,<strong> i militari del gruppo di Pisa hanno notato un giovane che, con atteggiamento che dava adito a sospetti, era intento a movimentare e stoccare pacchi voluminosi</strong>, accuratamente sigillati, privi di etichette, documenti di spedizione o altri elementi riconducibili a vettori e aziende, nei pressi dell’ingresso dello stabile del proprio domicilio.</p>
<p>A quel punto i finanzieri procedevano ad ispezionarne il contenuto, rinvenendo all’interno una variegata quantità di prodotti contraffatti, tra cui <strong>l’orologeria di lusso recante marchio e punzonature falsificate della nota marca Rolex</strong> e pelletteria di alta moda (portafogli) riproducenti in modo ingannevole <strong>i loghi ed i segni distintivi delle rinomate maisons Gucci, Burberry e Louis Vuitton.</strong></p>
<p><strong>Gli orologi contraffatti sarebbero stati venduti al prezzo di 80 euro ciascuno</strong>, una cifra nettamente inferiore al valore di mercato dei modelli originali, ma capace di garantire un ampio margine di guadagno illecito ai venditori. Complessivamente, la merce avrebbe fruttato oltre 82mila euro, se immessa sul mercato illegale.</p>
<p><strong>I responsabili dell’attività illecita, due cittadini di origine senegalese, uno dei quali gravato da precedenti specifici, sono stati denunciati alla locale procura, mentre la merce rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.</strong></p>
<p>L’attività testimonia il costante impegno della Guardia di finanza nel <strong>contrasto alla contraffazione</strong>, a tutela del mercato, delle imprese che operano nella legalità e dei consumatori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il blitz dopo che i finanzieri hanno notato un giovane che, con atteggiamento sospetto, movimentava pacchi voluminosi senza contrassegni]]></excerpt>
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                                    <tag>contraffazione</tag>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>legalità</tag>
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                                    <tag>piazza dei Miracoli</tag>
                                    <tag>Rolex</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:02:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 12:41:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Secondo scudetto di fila, il quarto nella storia: al Pisa Beach Soccer le Ali del Pegaso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/secondo-scudetto-di-fila-il-quarto-nella-storia-al-pisa-beach-soccer-le-ali-del-pegaso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>L’Ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana, </strong>su proposta del vicepresidente <strong>Antonio Mazzeo,</strong> del consigliere segretario <strong>Massimiliano Ghimenti e del consigliere regionale Matteo Trapani,</strong> ha deliberato oggi il conferimento delle <strong>Ali del Pegaso</strong> al <strong>Pisa Beach Soccer</strong>, protagonista anche quest’anno di una stagione straordinaria culminata nella conquista del secondo scudetto consecutivo e del quarto titolo italiano della propria storia.</p>
<p>“Un riconoscimento che premia una delle più belle realtà sportive del nostro territorio &#8211; dichiarano i tre proponenti insieme agli altri due membri dell&#8217;ufficio di presidenza, <strong>Diego Petrucci e Irene Galletti</strong> –. Il Pisa Beach Soccer ha saputo costruire negli anni un progetto vincente, diventando un punto di riferimento a livello nazionale e portando con continuità il nome di Pisa e della Toscana ai vertici dello sport italiano”.</p>
<p>“Il quarto scudetto, il secondo consecutivo, è il risultato più recente di un percorso fatto di talento, programmazione, competenza e passione – proseguono – Dietro i successi sul campo ci sono il lavoro della società, dello staff, degli atleti e di tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla crescita di questa realtà. <strong>Le Ali del Pegaso rappresentano il modo in cui il consiglio regionale rende omaggio a chi, attraverso risultati di particolare valore, dà prestigio alla Toscana</strong>. Il Pisa Beach Soccer le merita pienamente. È un riconoscimento che va alla squadra e alla società, ma idealmente anche a tutta la comunità pisana che ne segue con orgoglio le imprese. <strong>Al Pisa Beach Soccer vanno quindi i nostri complimenti e il ringraziamento per continuare a rappresentare così bene Pisa e la Toscana</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento del consiglio regionale alla società che ha saputo costruire negli anni un progetto vincente]]></excerpt>
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                                    <tag>Antonio Mazzeo</tag>
                                    <tag>Massimiliano Ghimenti</tag>
                                    <tag>Matteo Trapani</tag>
                                    <tag>Pisa Beach Soccer</tag>
                                    <tag>scudetto</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:47:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 07:47:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Settantenne ossessionato dalla vicina la perseguita con lettere e appostamenti: scatta l&#8217;ammonimento del questore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/settantenne-ossessionato-dalla-vicina-la-perseguita-con-lettere-e-appostamenti-scatta-lammonimento-del-questore/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Il questore di Massa Carrara ha emesso<strong> un provvedimento di ammonimento per atti persecutori nei confronti di un 70enne</strong>, resosi responsabile di una grave, perdurante e reiterata condotta di<strong> stalking ai danni della vicina di casa di 57 anni, con lettere e appostamenti.</strong></p>
<p>Il provvedimento, adottato ai sensi della normativa contro gli atti persecutori si è reso necessario a seguito dell&#8217;escalation di comportamenti molesti messi in atto dall&#8217;uomo ed intensificatisi fino a pochi giorni fa. L&#8217;uomo, residente a pochi metri dall&#8217;abitazione della vittima, <strong>nonostante i continui e chiari rifiuti della donna, l&#8217;ha bersagliata con messaggi sui social network e decine di lettere manoscritte lasciate sulla porta di casa,</strong> nella cassetta della posta o sul tergicristallo dell&#8217;auto.</p>
<p>Il comportamento del 70enne ha gravemente compromesso la vita della vittima, provocandole un perenne stato di ansia ed un fondato timore per la propria incolumità e per quella dell&#8217;anziana madre con cui convive. Per sfuggire al controllo ossessivo del vicino, che si teneva costantemente informato sui suoi spostamenti, <strong>la vittima è stata costretta a stravolgere le proprie abitudini: ha dovuto rinunciare ad uscire da sola ed è persino arrivata ad installare delle coperture sul terrazzo per sottrarsi agli sguardi dell&#8217;uomo.</strong></p>
<p>La pericolosità e l&#8217;incapacità di autocontrollo del soggetto sono emerse con evidenza anche durante le fasi dell&#8217;istruttoria. <strong>A fine agosto, a sole 48 ore dalla notifica dell&#8217;avvio del procedimento amministrativo a suo carico, l&#8217;uomo ha ignorato il monito delle autorità di pubblica sicurezza, recapitando l&#8217;ennesima lettera nella cassetta postale della vittima.</strong></p>
<p><strong>Di fronte alla gravità e all&#8217;urgenza della situazione, il questore ha emesso il provvedimento di ammonimento.</strong> Con questa misura, l&#8217;uomo è formalmente intimato a interrompere ogni forma di contatto e persecuzione.</p>
<p>Qualora dovesse violare tale prescrizione, la legge prevede che scatti automaticamente<strong> la denuncia d&#8217;ufficio per il reato di stalking</strong>, senza più la necessità che la vittima sporga querela, aprendo le porte a conseguenze penali immediate e più gravi. Contestualmente, l&#8217;uomo è stato informato della possibilità di <strong>intraprendere percorsi di recupero in centri specializzati del territorio</strong> (tra cui i consultori Asl, il Centro salute mentale e associazioni dedicate).</p>
<p>Sono già 35 i provvedimenti di ammonimento emessi dal questore della Provincia di Massa Carrara dall’inizio del 2026, di cui 28 per violenza domestica e 8 per atti persecutori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[l comportamento dell'uomo ha gravemente compromesso la vita della vittima, provocandole un perenne stato di ansia]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:42:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 07:42:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Straordinario trapianto combinato di cuore e rene a Siena: in Toscana non succedeva dal 2010</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/straordinario-trapianto-combinato-di-cuore-e-rene-a-siena-in-toscana-non-succedeva-dal-2010/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un capolavoro della medicina moderna e del lavoro di squadra ad altissima specializzazione ha restituito la speranza ad un paziente affetto da una <strong>severa e simultanea insufficienza d&#8217;organo:</strong> una gravissima patologia cardiaca unita a un&#8217;insufficienza renale cronica terminale che lo costringeva alla dialisi peritoneale. <strong>All&#8217;azienda ospedaliero-universitaria senese è stato portato a termine con successo uno straordinario trapianto combinato di cuore e rene,</strong> una procedura di rara ed estrema complessità che in Italia conta pochissimi casi all&#8217;anno e che in Toscana <strong>non si registrava dal 2010</strong>, eseguito anche in quel caso nel centro di riferimento regionale delle Scotte.</p>
<p>L&#8217;intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un&#8217;ampia équipe multidisciplinare. Il paziente ha prima affrontato un ricovero di circa sette mesi nel <strong>reparto di cardiologia,</strong> diretto dalla professoressa Serafina Valente, durante il quale è stato preparato e monitorato costantemente in stretta sinergia con il professor Guido Garosi, <strong>direttore della nefrologia, dialisi e trapianto </strong>e del Centro trapianti rene dell&#8217;Aou Senese. L&#8217;idoneità e la pianificazione chirurgica sono state valutate nei dettagli dall&#8217;<strong>Heart team</strong>, composto dai cardiochirurghi Massimo Maccherini (responsabile del Centro Trapianto Cuore) e Sonia Bernazzali, dalle cardiologhe Serafina Valente, Francesca Maria Righini e Carlotta Sorini Dini, oltre che dai nefrologi Guido Garosi, Giulio Monaci e Fabio Rollo. <strong>La parte chirurgico-urologica è stata invece coordinata dal professor Vincenzo Li Marzi, responsabile del programma universitario di trapianto di rene e chirurgia urologica.</strong></p>
<p><strong>Quando si è resa disponibile la preziosa donazione da parte di un donatore deceduto idoneo per entrambi gli organi, la complessa macchina dei soccorsi e della chirurgia si è messa in moto.</strong> Un passaggio chiave ha visto la collaborazione con l&#8217;équipe del professor Sergio Serni dell&#8217;Aou Careggi di Firenze, che ha curato il prelievo del rene collocandolo immediatamente in un macchinario di perfusione meccanica ad avanzata tecnologia, evitando il classico passaggio in ghiaccio. Questa fondamentale innovazione tecnologica ha consentito di estendere la protezione dell&#8217;organo e i tempi di ischemia fredda in totale sicurezza, permettendo ai medici di concentrare gli sforzi sull&#8217;intervento primario e di valutare la stabilità del ricevente prima del secondo innesto.</p>
<p><strong>In sala operatoria si è proceduto prima con l&#8217;impianto del cuore, eseguito dal dottor Maccherini insieme ai cardiochirurghi Andrea Gambacciani e Sandro Sponga</strong>. Il paziente è stato poi trasferito nel reparto di anestesia e rianimazione cardio-toraco-vascolare, diretto dal professor Federico Franchi, per un rigoroso monitoraggio emodinamico. Accertata la perfetta stabilità clinica, <strong>il professor Li Marzi,</strong> affiancato dalle dottoresse <strong>Vanessa Borgogni e Giuliana Ruggieri,</strong> ha condotto il trapianto renale, che si è concluso con un&#8217;immediata ripresa funzionale dell&#8217;organo.</p>
<p>Entrambi gli organi hanno risposto in modo eccezionale al doppio impianto, permettendo al paziente di essere estubato rapidamente e di passare dal reparto di terapia intensiva a quello di sub-intensiva in soli quattro giorni. Il decorso post-operatorio è proseguito in modo fluido e privo di complicazioni, fino alla completa guarigione e alla successiva dimissione a casa.</p>
<p><strong>La riuscita del delicato intervento è il risultato di un coordinamento capillare che ha coinvolto il Coordinamento regionale organi e tessuti (Craot) guidato dalla dottoressa Chiara Lazzeri</strong>, gli psicologi, i tecnici di laboratorio per i test di compatibilità, gli infermieri, gli Oss e il personale tecnico di sala operatoria. Una sinergia celebrata anche dalle istituzioni regionali:<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l&#8217;assessora alla Sanità Monia Monni h</strong>anno espresso un profondo ringraziamento ai familiari del donatore per l&#8217;immenso gesto di generosità e a tutti i professionisti della rete trapiantologica, rimarcando il ruolo d&#8217;eccellenza della sanità toscana. Nei primi sei mesi del 2026,<strong> la regione si conferma infatti ai vertici nazionali ed europei con un aumento del 10 per cento dei donatori rispetto all&#8217;anno precedente e un tasso di opposizione in netto calo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un'ampia équipe multidisciplinare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un'ampia équipe multidisciplinare                    ]]>
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                                                                    <tag>azienda ospedaliero-universitaria senese</tag>
                                    <tag>cardiologia</tag>
                                    <tag>cuore</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>nefrologia</tag>
                                    <tag>ospedale le Scotte di Siena</tag>
                                    <tag>rene</tag>
                                    <tag>trapianto</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 18:23:11 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Straordinario trapianto combinato di cuore e rene a Siena: in Toscana non succedeva dal 2010</focuskw>
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                <title>Si getta nel vuoto dal viadotto dell&#8217;autostrada e muore: poco distante il cadavere della ex</title>
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                <description><![CDATA[<p>BARBERINO DEL MUGELLO &#8211; Un nuovo e drammatico episodio di femminicidio seguito da suicidio scuote la Toscana, confermando una scia di violenza che dalle strade del capoluogo è finita per consumarsi lungo la spina dorsale della viabilità regionale.<strong> L&#8217;ennesima tragedia ha visto vittime due persone residenti a Firenze: il trentaseicenne Federico Vella e la quarantacinquenne Lorena Isceri, dirigente d&#8217;azienda di origini pugliesi da anni trapiantata nel capoluogo fiorentino.</strong></p>
<p data-path-to-node="8">Secondo la ricostruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze e affidata alla Squadra Mobile, la violenza è scattata all&#8217;interno del quartiere fiorentino di Rifredi, dove V<strong>ella ha sorpreso la donna nel garage di casa, bloccandola e rinchiudendola nel bagagliaio dell&#8217;autovettura.</strong> Durante il viaggio verso la zona appenninica, la quarantacinquenne è riuscita coraggiosamente a lanciare l&#8217;allarme contattando il 112 tramite il telefono dell&#8217;uomo rimasto nello zaino, permettendo alla sala operativa della Questura di diramare tempestivamente le ricerche a tutte le pattuglie di zona.</p>
<p data-path-to-node="9"><strong>La corsa dell&#8217;auto si è interrotta nel territorio comunale di Barberino di Mugello, sul viadotto Lora</strong> lungo la carreggiata nord della A1 Panoramica. Intercettato da una pattuglia della Polizia Stradale, il trentaseicenne <strong>ha scaraventato la donna dal ponte per poi gettarsi nel vuoto a sua volta sotto gli occhi degli agenti, che stavano cercando di fermarlo.</strong> La tragedia ha paralizzato lo snodo autostradale tra la Toscana e l&#8217;Emilia-Romagna, <strong>imponendo la chiusura del tratto di A1 Panoramica compreso tra la Direttissima e Roncobilaccio per permettere gli accertamenti del pm e della scientifica.</strong></p>
<p data-path-to-node="10">Il drammatico evento si inserisce in una giornata particolarmente buia sul fronte della cronaca nera nazionale, segnata a poca distanza di ore da un analogo caso di omicidio-suicidio avvenuto a Ostia, dov<strong>e un uomo ha soffocato l&#8217;anziana madre nell&#8217;abitazione di famiglia prima di togliersi la vita lanciandosi dal balcone.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul luogo del fatto, a Barberino del Mugello, la polizia stradale: è stato un omicidio-suidicio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul luogo del fatto, a Barberino del Mugello, la polizia stradale: l'ipotesi più probabile è quella dell'omicidio-suidicio                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>A1</tag>
                                    <tag>Barberino del Mugello</tag>
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                                    <tag>omicidio</tag>
                                    <tag>Polstrada</tag>
                                    <tag>suicidio</tag>
                                    <tag>viadotto</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 17:43:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:33:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>In Italia quasi sei milioni di persone rinunciano a curarsi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/in-italia-quasi-sei-milioni-di-persone-rinunciano-a-curarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>In Italia 5.8 milioni di persone rinunciano a curarsi.</strong> Con una <strong>spesa sanitaria pubblica</strong> che nel 2025 fotografa l&#8217;<strong>Italia al quindicesimo posto tra i Paesi europei Ocse nonché in ultima posizione tra quelli del G7. </strong></p>
<p>E&#8217; quanto emerge da un&#8217;analisi dati realizzata da <a href="https://www.gimbe.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fondazione Gimbe</strong></a> in vista dell&#8217;avvio del confronto sulla legge di bilancio 2027 &#8220;con l’obiettivo di offrire elementi oggettivi al confronto politico e al dibattito pubblico, <strong>sottraendo il tema a letture strumentali&#8221;</strong>.</p>
<p>La fonte utilizzata per l&#8217;analisi dei dati, spiega Gimbe,  &#8220;è il dataset <a href="https://www.oecd.org/en/data/datasets/oecd-health-statistics.html"><em>OECD Health Statistics</em></a>, <strong>aggiornato al 17 luglio 2026. </strong></p>
<p>Sottolinea Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe: &#8220;Il <strong>sottofinanziamento pubblico della sanit</strong>à non è più una questione contabile per addetti ai lavori, ma una <strong>criticità strutturale che ha indebolito il Servizio Sanitario Nazionale</strong> (SSN) e compromesso l’esigibilità di un diritto fondamentale. <strong>Alimenta tensioni politiche e mette in difficoltà tutte le Regioni,</strong> strette tra l’obbligo di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza e quello di mantenere i conti in ordine. <strong>Ma il prezzo più alto lo pagano i cittadini</strong>: liste d’attesa fuori controllo, pronto soccorso al collasso, carenza di medici di famiglia, disuguaglianze territoriali e sociali sempre più marcate e crescente ricorso alla spesa privata. Il risultato? <strong>Impoverimento e indebitamento delle famiglie, fino alla rinuncia a esami diagnostici e visite specialistiche</strong>: un fenomeno che nel 2024 ha riguardato 5,8 milioni di persone, quasi una su dieci&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nel 2025, per spesa sanitaria pubblica pro-capite, l’<strong>Italia si colloca al 15esimo posto tra i 27 Paesi europei dell’area OCSE</strong> e in <strong>ultima posizione tra quelli del G7</strong>. La spesa sanitaria pubblica si attesta al 6,2% del PIL, in calo rispetto al 6,3% del 2024 e nettamente inferiore sia alla media OCSE sia a quella dei Paesi europei, entrambe pari al 7,1%. Sul fronte della spesa pro-capite a parità di potere di acquisto, il divario rispetto alla media dei Paesi europei ha superato 36 miliardi. Sono 14 i Paesi europei dell’area OCSE che destinano alla sanità pubblica una quota di PIL superiore a quella dell’Italia: il differenziale varia dai +4,8 punti percentuali della Germania (11% del PIL) ai +0,2 della Repubblica Slovacca (6,4% del PIL)&#8221;.</p>
<p>Evidenzia Cartabellotta: &#8220;Il <strong>trend della spesa sanitaria pubblica pro-capite dal 2008 al 2025 restituisce una fotografia impietosa: l’Italia è sempre stata fanalino di coda nel G7</strong>. Ma quello che <strong>nel 2008 era un distacco contenuto oggi si è trasformato in un abisso&#8221;.</strong></p>
<p>Poi il presidente di Fondazione Gimbe: &#8220;Il campanello d’allarme questa volta suona direttamente da<strong> Bruxelles</strong>. Nel <a href="https://economy-finance.ec.europa.eu/economic-surveillance-eu-member-states/country-pages-including-country-reports/country-report-italy_en"><strong>Country Report</strong> 2026</a> della Commissione europea, per la prima volta, <strong>le criticità del SSN non vengono più lette solo come un problema di tutela della salute, ma vengono esplicitamente collegate anche all’equità sociale e alla produttività del Paese. Non a caso, lo scorso 10 luglio il </strong><a href="https://eur-lex.europa.eu/eli/C/2026/3925/oj/eng/pdf"><strong>Consiglio dell’UE</strong></a> <strong>ha adottato una raccomandazione formale affinché l’Italia garantisca un accesso più tempestivo a cure economicamente accessibili e affronti le carenze di personale </strong>nelle professioni chiave. Il messaggio è inequivocabile: il deterioramento del SSN non è più solo un problema sanitario, ma ha ricadute sulla tenuta economica e sociale del Paese&#8221;.</p>
<p>&#8220;In questo quadro diventa ancora più urgente conoscere gli esiti della riforma dell’assistenza territoriale finanziata dal PNRR: al  settembre, a due mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026, <strong>non è ancora disponibile una rendicontazione pubblica documentata sulla piena operatività di almeno 1.038 Case della Comunità e 307 Ospedali di Comunità</strong>. Lo stesso <strong><a href="https://www.pnrr.salute.gov.it/it/news-e-media/notizie/pnrr-raggiunti-gli-obiettivi-il-pagamento-della-nona-rata-di-pagamento-da/">Ministero della Salute</a> </strong>precisa che sono ancora in corso le verifiche e l’acquisizione delle evidenze necessarie alla rendicontazione dei due target&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con l’avvio dei lavori sulla Legge di Bilancio 2027 la <strong>Fondazione GIMBE chiede a Governo e Parlamento di non ignorare né la raccomandazione del Consiglio dell’UE né l’impietoso confronto internazionale sulla spesa sanitaria pubblica.</strong> In 15 anni l’Italia ha accumulato un divario strutturale con i Paesi europei e del G7, <strong>frutto di scelte e omissioni di tutti i Governi,</strong> che hanno sistematicamente trascurato un principio basilare: <strong>la tutela della salute non è solo un diritto fondamentale, ma anche una leva di sviluppo economico e uno strumento di coesione sociale&#8221;. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[In Italia 5.8 milioni di persone rinunciano a curarsi. Con una spesa sanitaria pubblica che nel 2025 fotografa l&#8217;Italia al quindicesimo posto tra i Paesi europei Ocse nonché in ultima posizione tra quelli del G7. E&#8217; quanto emerge da un&#8217;analisi dati realizzata da Fondazione Gimbe in vista dell&#8217;avvio del confronto sulla legge di bilancio 2027 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 16:46:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 16:46:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Firenze, sgomberato il complesso occupato di via della Chimera: &#8220;Superata una situazione non più accettabile&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-sgomberato-il-complesso-occupato-di-via-della-chimera-superata-una-situazione-non-piu-accettabile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Si sono svolte questa mattina le operazioni di sgombero del complesso di via della Chimera a Firenze. </strong></p>
<p>Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, polizia e carabinieri, la polizia locale, i vigili del fuoco, i servizi tecnici e i servizi sociali del Comune di Firenze insieme alla cooperativa sociale il Girasole che ha supportato le operazioni di accoglienza. Presenti nel complesso <strong>16 persone, tre nuclei familiari, di cui 6 minori.</strong> <strong>Le persone sono state indirizzate su strutture di pronta accoglienza di tipo emergenziale.</strong> L’amministrazione comunale da tempo stava portando avanti le procedure che avevano come fine il superamento dell’attuale fase di occupazione del complesso, a partire dalla notifica di intimazione al rilascio degli immobili e la notifica dell’ordinanza per la ripulitura e il ripristino dell’area “in danno ai soggetti responsabili”. L&#8217;area sarà oggetto di pulizia e di bonifica. <strong>Gli alloggi successivamente saranno riqualificati e recuperati permanentemente come case di Edilizia residenziale sociale – Ers, utilizzando le risorse derivanti da monetizzazioni. </strong></p>
<p>“Oggi è una giornata importante, da tempo lavoravamo per liberare gli alloggi di via della Chimera, mettiamo finalmente un punto a una situazione di grave degrado e di irregolarità dopo tante segnalazioni e tanti confronti con i cittadini e con il quartiere. – ha detto <strong>la sindaca Sara Funaro</strong> – Come amministrazione abbiamo avviato il percorso necessario al superamento di questa situazione a partire dalla procedura in danno, come deve essere: basta fare un giro intorno alle case per vedere da vicino l’accumulo di rifiuti. <strong>Ora che gli alloggi sono liberati inizieranno le operazioni di pulizia e ripulitura, per poi passare alla fase successiva che è quella di restauro, riqualificazione dell&#8217;area e recupero degli alloggi.</strong> Su questo già abbiamo approvato una delibera in cui abbiamo dedicato una parte degli oneri di urbanizzazione proprio a questo obiettivo, per dare ulteriori risposte ai tanti cittadini che hanno bisogno da un punto di vista abitativo. Qui verranno affitti calmierati, in particolare per giovani e anziani, successivamente definiremo i criteri. <strong>Adesso intanto abbiamo raggiunto questo obiettivo importante, era un intervento numericamente circoscritto ma molto complicato e per questo ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, prefettura, questura, polizia di Stato, carabinieri, polizia municipale, servizi sociali, servizi tecnici, Alia”</strong>.</p>
<p>&#8220;Avevamo sempre detto che entro fine estate saremmo riusciti ad intervenire sulla situazione critica di via della Chimera, lo abbiamo fatto e siamo molto soddisfatti di questo risultato:<strong> è il superamento di una situazione non più accettabile</strong>, un intervento fondamentale per ripristinare condizioni di vivibilità e sicurezza di un’area ma anche importante per  implementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente, in linea con gli indirizzi dell’amministrazione in termini di piano locale per l’abitare. – ha aggiunto <strong>l’assessore al Welfare Nicola Paulesu</strong> &#8211; Tutte le persone presenti sono state indirizzate verso strutture di prima accoglienza emergenziale, i servizi sociali continueranno a lavorare per individuare percorsi di presa in carico specifici. Ringraziamo in particolare tutte le direzioni e gli uffici che si sono adoperati affinchè si potesse raggiungere il risultato in particolare la direzione servizi sociali, polizia municipale, servizi tecnici e per la prossima realizzazione di alloggi Ers Abitare e Housing”.</p>
<p>“Con la sindaca Funaro e l’assessore Paulesu abbiamo fatto un lavoro serio per arrivare al risultato di oggi, dopo tanti anni in cui il quartiere chiedeva di superare la logica degli insediamenti ‘per etnie’ che non avevano più ragione di esistere, perché gli alloggi devono essere destinati a chiunque abbia necessità abitative. – ha detto <strong>il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi</strong> – C’è stato un impegno importante dell’amministrazione, della direzione Servizi sociali, di tutta la struttura per arrivare all’intervento di oggi atteso e molto sentito dal quartiere 2: ringrazio tutti coloro che sono intervenuti”.</p>
<p>Sulle operazioni di questa mattina per lo sgombero del complesso di via della Chimera interviene l’assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale <strong>Andrea Giorgio.</strong> “Siamo contenti, un lavoro difficile arriva in fondo ponendo fine a una situazione inaccettabile ripristinando, dopo anni, decoro e legalità. Un intervento molto atteso e una promessa al Quartiere e ai cittadini che abbiamo mantenuto. È stata un’operazione complessa che ha richiesto un lavoro di preparazione lungo e puntuale, in stretto coordinamento con la Prefettura, le forze dell’ordine, la Polizia Municipale e i servizi sociali del Comune. A tutti va il mio ringraziamento: adesso lavoreremo perché non accada mai più e quello spazio torni a essere vissuto dai cittadini&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Intervento di Comune, forze dell'ordine e associazioni del volontariato sociale: 16 persone condotte in  strutture di pronta accoglienza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento di Comune, forze dell'ordine e associazioni del volontariato sociale: 16 persone condotte in strutture di pronta accoglienza                    ]]>
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                                    <tag>Michele Pierguidi</tag>
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                                    <tag>Nicola Paulesu</tag>
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                                    <tag>Sara Funaro</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 16:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 13:15:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Regione, Provincia, Comune e parlamentari: nasce il tavolo di coordinamento stabile per la vicenda Mps</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/regione-provincia-comune-e-parlamentari-nasce-il-tavolo-di-coordinamento-stabile-per-la-vicenda-mps/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Unità d’intenti e nascita di un tavolo permanente tra i livelli istituzionali regionali, provinciali e comunali e i parlamentari eletti in Toscana per seguire costantemente l’evolversi delle vicende legate al futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena.</p>
<p>È quanto emerso dell&#8217;incontro tenutosi a Palazzo Pubblico a Siena tra<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e il sindaco del Comune di Siena Nicoletta Fabio</strong> e la rappresentanza parlamentare toscana, al termine del quale è stata sancita una convergenza per far fronte comune sulle prossime evoluzioni della vicenda della banca senese.</p>
<p>Durante il confronto, tutti gli attori istituzionali, partendo dalla condivisione dei principi contenuti nei documenti approvati in consiglio regionale, consiglio provinciale e consiglio comunale, hanno ribadito con forza un principio fondamentale: <strong>la difesa dell&#8217;integrità aziendale e del valore storico, economico e occupazionale di MPS, considerato un asset strategico per l’intero sistema creditizio del Paese.</strong></p>
<p>Tra le principali decisioni prese l’istituzione di un coordinamento stabile tra gli enti locali – <strong>Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Siena e i parlamentari toscani &#8211; per monitorare costantemente le evoluzioni legate all&#8217;istituto senese</strong>. Nel corso del confronto è emersa una piena ed unanime convergenza sulla necessità di garantire la massima unione di intenti e un’azione coordinata tra tutti i livelli di governo locale e la rappresentanza parlamentare, nel rispetto delle specifiche prerogative.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Unità di intenti sancita a Palazzo Pubblico a Siena per far fronte ale prossime evoluzioni della vicenda della banca senese]]></excerpt>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Monte dei Paschi di Siena</tag>
                                    <tag>Nicoletta Fabio</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:04:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:35:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si ustiona gravemente mentre lavora al distributore di carburante fuori servizio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/si-ustiona-gravemente-mentre-lavora-al-distributore-di-carburante-fuori-servizio/</link>
                <description><![CDATA[<p>Squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta sulla Strada Statale 68 nel Comune di Volterra per il soccorso a una persona.</p>
<p>In un <strong>distributore di carburante fuori servizio</strong>, durante la fase di manutenzione ordinaria, per cause in corso di accertamento, <strong>un uomo di 37 anni si è infortunato riportando ustioni al volto, alle braccia e al dorso. </strong></p>
<p>Il personale dei vigili del fuoco è intervenuto per collaborare con il personale del 118 e messo in sicurezza il luogo dell’intervento. Il ferito è stato<strong> elitrasportato con Pegaso all’ospedale di Cisanello a Pisa per le cure del caso.</strong></p>
<p>Sul posto i 118, le forze dell&#8217;ordine e i tecnici dell&#8217;ufficio della prevenzione, igiene e sicurezza sul lavoro della Usl.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta sulla Strada Statale 68 nel Comune di Volterra per il soccorso a una persona. In un distributore di carburante fuori servizio, durante la fase di manutenzione ordinaria, per cause in corso di accertamento, un uomo di 37 anni si è infortunato riportando ustioni al volto, alle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>distributore di benzina</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>Volterra</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:23:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 13:14:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Minaccia di morte il titolare del locale per ottenere altri alcolici: arrestato dai carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/minaccia-di-morte-il-titolare-del-locale-per-ottenere-altri-alcolici-arrestato-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Nella nottata dello scorso 1 settembre, i carabinieri della stazione di Pontedera hanno <strong>arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero di 33 anni, per tentata estorsione e lesioni personali.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è scattato intorno alle 2, a seguito di una chiamata d&#8217;emergenza giunta da un esercizio commerciale di piazza Unità d&#8217;Italia.</p>
<p>Giunti tempestivamente sul posto, i militari <strong>hanno individuato l&#8217;aggressore, ancora presente nel locale, grazie alla segnalazione del gestore.</strong> Quest&#8217;ultimo ha riferito di essere stato <strong>minacciato di morte</strong> e aggredito con dei <strong>cocci di bottiglia dall&#8217;uomo, fermo nel suo intento di estorcergli ulteriori consumazioni alcoliche.</strong></p>
<p>A seguito della formale <strong>denuncia-querela</strong> presentata dal gestore del locale, scaturita anche dai<strong> riscontri medici</strong> che hanno attestato le lesioni riportate, per l&#8217;uomo è scattato l&#8217;arresto in<strong> flagranza di reato.</strong></p>
<p>L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato trattenuto nella <strong>camera di sicurezza del comando</strong>, in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata del giorno stesso, in cui è stato <strong>convalidato l’arresto e disposta la misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi frequentati dalla stessa, con applicazione del braccialetto elettronico.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'episodio in piazza dell'Unità d'Italia a Pisa: il gestore del negozio è stato aggredito con una bottiglia rotta ma è riuscito a chiamare aiuto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'episodio in piazza dell'Unità d'Italia a Pisa: il gestore è stato aggredito con una bottiglia rotta ma è riuscito a chiamare aiuto                    ]]>
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                                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:18:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:35:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;episodio in piazza dell&#039;Unità d&#039;Italia a Pisa: il gestore è stato aggredito con una bottiglia rotta ma è riuscito a chiamare aiuto</metadesc>
                        <focuskw>Minaccia di morte il titolare del locale per ottenere altri alcolici: arrestato dai carabinieri</focuskw>
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                <title>Crediti d&#8217;imposta per lavori in cantieri fantasma: sequestrati dalla Finanza oltre 17,6 milioni di euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/crediti-dimposta-per-lavori-in-cantieri-fantasma-sequestrati-dalla-finanza-oltre-176-milioni-di-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I finanzieri dei comandi provinciali della Guardia di Finanza di Firenze e di Teramo, delegati dalla procura Firenze, hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare reale emesso dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo toscano che ha disposto, in accoglimento delle richieste avanzate dal pubblico ministero,<strong> il sequestro preventivo, anche per equivalente, fino a concorrenza dell&#8217;importo di 17.608.680, nei confronti di cinque soggetti gravemente indiziati</strong>, a vario titolo, per i delitti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ricettazione, autoriciclaggio, con l&#8217;aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità.</p>
<p>Le odierne attività si collocano in un più ampio contesto investigativo. In sintesi, il meccanismo fraudolento. <strong>Dapprima, gli indagati hanno reperito tutta la documentazione fiscale e tecnico-amministrativa afferente a lavori di ristrutturazione realmente eseguiti presso due condomini ubicati a Trani</strong> (fatture, certificazioni, asseverazioni per l&#8217;efficientamento energetico e riduzione rischio sismico, contratto di appalto, titoli abilitativi, comunicazione all&#8217;Enea, nonché ogni altro tipo di documentazione prevista dalla normativa vigente). Quindi, sfruttando appositi schermi societari, ubicati in Toscana, Abruzzo e Puglia, cui attribuire l&#8217;esecuzione dei lavori e, pertanto, la formale titolarità delle agevolazioni fiscali, previa falsificazione della documentazione mediante la materiale <strong>sostituzione dell&#8217;effettiva società esecutrice dei lavori con l&#8217;intestazione delle società fittizie, trasformando un cantiere vero in ulteriori cantieri fantasma&#8221;</strong> gli indagati hanno richiesto <strong>crediti d&#8217;imposta inesistenti per complessivi circa 100 milioni di euro.</strong></p>
<p>In considerazione della significativa entità della frode e della necessità di intervenire tempestivamente al fine di scongiurare il danno per le casse erariali, le attività investigative si sono sviluppate sia sul piano della prevenzione sia su quello della repressione. Difatti, <strong>già 35 milioni di euro di crediti falsi erano stati intercettati sin da subito dal sistema di prevenzione informatico dell&#8217;Agenzia delle Entrate bloccandone ab origine la formazione</strong>. <strong>Ulteriori 30 milioni di euro, giacenti nei cassetti fiscali delle società schermo e non ancora oggetto di cessione e/o compensazione, sono stati sottoposti a sequestro d&#8217;urgenza</strong> su richiesta della procura Firenze e di Teramo. Infine, con riguardo alla restante quota parte dei crediti fittizi (con valore nominale pari a circa 30 milioni di euro) oggetto di <strong>vendita da parte degli indagati (per un valore effettivo di circa 20 milioni di euro) a terzi soggetti inconsapevoli della fittizietà degli stessi (banche e altri soggetti economici) &#8211;</strong> nella giornata di oggi i finanzieri delegati hanno proceduto ad attività di <strong>perquisizione e sequestro, anche per equivalente, di immobili, quote societarie, disponibilità liquide.</strong></p>
<p>Più nel dettaglio, le indagini patrimoniali, svolte sia a livello nazionale sia internazionale, con il supporto dei canali di cooperazione di polizia e giudiziaria (Eurojust), hanno consentito di ricostruire<strong> le attività di riciclaggio e autoriciclaggio finalizzate a occultare il profitto del reato in diversi paesi dell&#8217;Unione europea (Lituania, Olanda, Slovacchia).</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[In cinque dovranno rispondere di truffa aggravata, ricettazione e autoriciclaggio con l'aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In cinque dovranno rispondere di truffa aggravata, ricettazione e autoriciclaggio con l'aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 12:23:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 13:14:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In cinque dovranno rispondere di truffa aggravata, ricettazione e autoriciclaggio con l&#039;aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità</metadesc>
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                <title>Nuovo caso di Dengue a Firenze, l&#8217;Ordine dei Medici: &#8220;Nessun allarme, ma è importante riconoscere i sintomi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/nuovo-caso-di-dengue-a-firenze-lordine-dei-medici-nessun-allarme-ma-e-importante-riconoscere-i-sintomi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;Non c’è motivo di allarmarsi per i casi di Dengue registrati nelle ultime settimane a Firenze, ma è importante conoscere la malattia, riconoscerne i possibili sintomi e soprattutto informare il medico in caso di febbre dopo un soggiorno in un’area dove il virus è presente”.</p>
<p>A sottolinearlo è l’<strong>Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze</strong>, dopo il nuovo caso di Dengue segnalato in città, che ha portato all’intervento di disinfestazione disposto dalle autorità sanitarie <strong>nella zona di Coverciano</strong>. Si tratta del <strong>terzo caso registrato a Firenze nell’arco di circa un mese: anche in questo caso, la persona aveva soggiornato in un’area tropicale.</strong></p>
<p>“L’attivazione delle procedure di prevenzione da parte dei servizi sanitari – spiegano dall’Ordine – è una risposta prevista e tempestiva, finalizzata proprio a evitare che un caso importato possa dare origine a una trasmissione locale. <strong>La disinfestazione che viene effettuata quando viene individuato un caso ha proprio questo obiettivo: abbassare rapidamente la presenza delle zanzare</strong> e interrompere, per quanto possibile, l’eventuale catena di trasmissione. Si tratta di un intervento di sanità pubblica che viene attivato a titolo precauzionale e che deve essere accompagnato dalla collaborazione dei cittadini, seguendo le indicazioni fornite dalle autorità e consentendo agli operatori di effettuare i trattamenti nelle aree interessate”.</p>
<p>“La Dengue è un’infezione virale trasmessa dalla puntura di zanzare del genere <em>Aedes</em>, in particolare dalla zanzara tigre. Non si trasmette attraverso il normale contatto tra le persone e quindi la presenza di un caso non significa che ci sia un rischio generalizzato per la popolazione. La possibilità di trasmissione – continuano dall’Ordine – <strong>è legata alla presenza del vettore: per questo la riduzione della popolazione di zanzare nelle aree interessate è una delle principali misure di prevenzione</strong>”.</p>
<p>“Dal punto di vista clinico, la Dengue si manifesta più frequentemente con <strong>febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, con un esantema cutaneo.</strong> Si tratta di sintomi che possono essere comuni anche ad altre infezioni virali e che quindi non consentono da soli di identificare la malattia. Un elemento particolarmente importante per orientare il medico è sapere se la persona ha recentemente viaggiato in paesi o aree dove la Dengue è presente”, ricordano i medici.</p>
<p>“<strong>Per chi rientra da un viaggio in una zona a rischio e presenta febbre o altri sintomi compatibili è quindi importante informare tempestivamente il proprio medico, riferendo il viaggio effettuato</strong>. Questo permette di valutare correttamente il quadro clinico e, se necessario, di procedere con gli accertamenti diagnostici. Durante i viaggi nelle aree dove la Dengue è endemica – nota l’Ordine – è inoltre consigliabile <strong>adottare tutte le precauzioni utili a evitare le punture di zanzara, come l’uso di repellenti, un abbigliamento adeguato e la protezione degli ambienti</strong>”.</p>
<p>“Il messaggio che vogliamo dare ai cittadini è dunque di <strong>attenzione, ma non di preoccupazione</strong> – concludono dall’Ordine dei Medici di Firenze –. I casi segnalati vengono presi in carico dai servizi sanitari e le procedure previste vengono attivate tempestivamente. Conoscere i sintomi, comunicare eventuali viaggi in zone a rischio e collaborare con gli interventi di disinfestazione sono c<strong>omportamenti semplici ma importanti per contribuire alla prevenzione</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I professionisti fiorentini: "Febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, esantema cutaneo. Attenzione, non preoccupazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I professionisti: "Febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, esantema cutaneo. Attenzione, non preoccupazione"                    ]]>
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                                    <tag>conoscenza</tag>
                                    <tag>Coverciano</tag>
                                    <tag>Dengue</tag>
                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
                                    <tag>sintomi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 12:12:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:34:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I professionisti: &quot;Febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, esantema cutaneo. Attenzione, non preoccupazione&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Nuovo caso di Dengue a Firenze l&#039;Ordine dei Medici: &quot;Nessun allarme ma è importante riconoscere i sintomi&quot;</focuskw>
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                <title>Giovane di 27 anni colpito al torace con un cacciavite al culmine di una rissa: denunciati in 4</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/giovane-di-27-anni-colpito-al-torace-con-un-cacciavite-al-culmine-di-una-rissa-denunciati-in-4/</link>
                <description><![CDATA[<p>VIAREGGIO &#8211; Svolta nelle indagini sulla violenta rissa che il 9 luglio scorso ha scosso il centro di Viareggio, coinvolgendo circa dieci persone nel pieno del pomeriggio. La polizia ha individuato e iscritto nel registro degli indagati <strong>quattro uomini di origini straniere,</strong> tutti appartenenti al medesimo nucleo familiare, <strong>con un&#8217;età compresa tra i 24 e i 36 anni (nello specifico due 33enni, un 36enne e un 24enne).</strong></p>
<p>I fatti risalgono alle ore pomeridiane del 9 luglio quando, al momento dell&#8217;arrivo delle <strong>prime volanti lungo le vie del centro</strong>, i partecipanti si erano già dileguati facendo perdere le proprie tracce. Poco dopo, tuttavia, la segnalazione del personale sanitario ha consentito agli agenti di rintracciare <strong>la vittima principale dell&#8217;aggressione</strong>: <strong>un giovane di 27 anni che presentava lesioni particolarmente gravi, tra cui una ferita al polmone sferrata con un cacciavite. Il ragazzo era stato trasferito d&#8217;urgenza in ospedale e ricoverato con prognosi riservata.</strong></p>
<p>Le indagini condotte dagli investigatori, affiancati dal personale della polizia scientifica, si sono avvalse di un meticoloso lavoro di analisi e riscontro cross-mediale. <strong>Gli agenti hanno incrociato le immagini estratte dagli impianti di videosorveglianza con i varchi del sistema automatico di lettura targhe della rete cittadina</strong>, riuscendo a risalire ai mezzi utilizzati dal gruppo per la fuga immediata.</p>
<p>L&#8217;attività investigativa <strong>ha così permesso di risalire con precisione all&#8217;identità dei presunti responsabili</strong>. Nei confronti dei quattro indagati sono stati contestati, a vario titolo, i reati di rissa aggravata, lesioni personali gravissime e minacce.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati individuati dalla polizia incrociando i dati delle telecamere di videosorveglianza con i varchi di accesso a Viareggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono stati individuati dalla polizia incrociando i dati delle telecamere di videosorveglianza con i varchi di accesso a Viareggio                    ]]>
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                                    <tag>denunciati</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>rissa</tag>
                                    <tag>Viareggio</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 08:12:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:34:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sono stati individuati dalla polizia incrociando i dati delle telecamere di videosorveglianza con i varchi di accesso a Viareggio</metadesc>
                        <focuskw>Giovane di 27 anni colpito al torace con un cacciavite al culmine di una rissa: denunciati in 4</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Finisce con l&#8217;auto nel letto del fiume: anziana di 75 anni salvata dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/finisce-con-lauto-nel-letto-del-fiume-anziana-di-75-anni-salvata-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>BORGO SAN LORENZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Firenze, attraverso la squadra del distaccamento di Borgo San Lorenzo, sono intervenuti a partire da poco dopo le 11,30 nel territorio comunale di Borgo San Lorenzo, <strong>lungo la via Faentina in località Ponte Serravalle</strong>, a causa di un grave incidente stradale.</p>
<p><strong>Un&#8217;autovettura è finita fuori strada</strong>, terminando la propria corsa nel corso del <strong>fiume Faltona</strong>. I pompieri si sono precipitati sul posto e hanno subito avviato le operazioni di soccorso per estrarre la conducente, <strong>una donna di 75 anni, rimasta bloccata all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo dell&#8217;auto sommersa parzialmente dall&#8217;acqua.</strong></p>
<p><strong>Una volta estratta e messa in sicurezza, l&#8217;anziana è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, giunto sul posto anche con l&#8217;elisoccorso Pegaso 1</strong>. Dopo le prime valutazioni sulle condizioni della donna, l&#8217;intervento dell&#8217;elicottero non si è reso necessario ed è stato fatto rientrare alla base.</p>
<p>Per completare le operazioni di bonifica e ripristinare la sicurezza nell&#8217;area, si è resa necessaria<strong> l&#8217;attivazione di un&#8217;autogru, inviata dal distaccamento di Firenze Ovest,</strong> con cui si è provveduto al <strong>ripescaggio del veicolo dal letto del fiume.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La donna era rimasta bloccata all'interno dell'abitacolo dell'auto sommersa parzialmente dall'acqua del Faltona in Mugello]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La donna era rimasta bloccata all'interno dell'abitacolo dell'auto sommersa parzialmente dall'acqua del Faltona in Mugello                    ]]>
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                                    <tag>fiume Faltona</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>personale sanitario</tag>
                                    <tag>Ponte Serravalle</tag>
                                    <tag>via Faentina</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 08:02:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:33:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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