MONTESPERTOLI – Tragedia nel mondo del motorsport toscano durante la quarta edizione del Rally Città di Scandicci e Colli Fiorentini. Andrea Bartarelli, pilota cinquantenne originario di Montespertoli ma residente in provincia di Pistoia, ha perso la vita in un drammatico incidente di gara.
Il sinistro è avvenuto nel corso della seconda prova speciale, proprio sulle strade ‘di casa’ a Pulica, frazione del comune di Montespertoli. Per cause in corso di accertamento, la vettura in gara, una Citroën C3 Rally2 della scuderia MotorZone su cui Bartarelli si trovava insieme al fido e esperto navigatore Massimo Bazzani, è uscita di strada finendo violentemente contro un albero.
L’impatto non ha lasciato scampo al pilota, mentre il copilota Bazzani, pur avendo riportato diverse fratture in seguito al violentissimo urto, è rimasto sempre cosciente ed è stato soccorso dal personale sanitario tempestivamente mobilitato sul posto.
La direzione gara ha immediatamente interrotto la competizione per agevolare l’intervento dei mezzi di soccorso, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, decidendo poi per il totale annullamento della manifestazione.
La notizia ha subito suscitato profondo cordoglio in tutto l’ambiente sportivo toscano, in particolare tra gli appassionati di rally dell’Empolese e della Val di Pesa, dove Bartarelli era molto conosciuto e stimato.
il direttore di gara e il medico di gara hanno spiegato quanto ricostruito.
Così il Giovanni Bisso, direttore di gara: “La seconda prova speciale, Pulica, ha preso regolarmente il via alle 16,01, con la vettura numero 1 dell’equipaggio Bartarelli-Bazzani. Alle 16,04 la direzione di gara ha ricevuto una richiesta di intervento e ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi. I mezzi e il personale sanitario hanno raggiunto tempestivamente il luogo dell’incidente, situato a circa 2,6 chilometri dalla partenza della prova speciale. La vettura era uscita dalla sede stradale e precipitando per circa sei metri in una zona impervia e particolarmente difficile da raggiungere. Nonostante le difficoltà di accesso, i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’auto. Purtroppo, una volta giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del pilota, Bartarelli”.
Maria Francesca Nardi, medico di gara aggiunge: “La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente alla richiesta arrivata, la vettura uscendo di strada si è fermata in un luogo impervio a circa sei metri sotto la sede stradale e nonostante ciò i soccorritori sono arrivati alla vettura ma purtroppo hanno potuto constatare il decesso di Bartarelli. Al copilota Bazzani sono stati riscontrati politraumi che hanno richiesto il ricovero al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi”.
Andrea Cappai dell’organizzazione di Reggello Motorsport conclude: “Il pensiero della società va alla famiglia del pilota, ai suoi affetti e a tutti coloro che gli erano vicini. Reggello Motorsport si stringe con sincera partecipazione al loro dolore ed esprime la propria vicinanza all’intero mondo dei rally, oggi colpito da una tragedia che lascia tutti senza parole”.
L’Automobile Club Italia esprime il proprio più profondo cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e alle persone colpite da questo drammatico evento.



