Empoli – Palermo 2-4
EMPOLI: Seghetti, Curto, Cauz, Romagnoli (1’st Deli), Ceesay (44’st Egan), Biondini (26’st Shpendi), Magnino, Bandinelli (1’sst Zedadka), Corrado (26’st Degli Innocenti); Saporiti; Popov. A disp.: Perisan, Filippis, Meznar, Indragoli, Bembnista, Belardinelli. All.: Andreoletti.
PALERMO: Fortin, Cassandro, Bani, Ceccaroni, Augello, Segre (34’st Hernani), Ranocchia (34’st Mazzitelli), Vavassori, Palumbo (34’st Estevez), Johnsen (40’st Peda); Pohjanpalo (34’st Gabrielloni). A disp.: Perin, Nespola, Gomes, Gyasi, Pierozzi, Bozzolan, Magnani. All.: Inzaghi
ARBITRO: Marinelli di Tivoli (Ceolin di Treviso e Laghezza di Mestre
RETI: 4’st rig. Saporiti, 12’st Pohjanpalo, 20’st Palumbo, 23’st Johnsen, 34’st rig. Popov, 43’st Cassandro
NOTE: Ammoniti Seghetti e Ranocchia
EMPOLI – Sconfitta amara e pesante per l’Empoli al Castellani, dove la capolista Palermo si impone con un pirotecnico 4-2 al termine di novanta minuti intensi. Gli azzurri di mister Andreoletti lottano con coraggio e provano a imbrigliare la manovra della capolista, passando anche in vantaggio a inizio ripresa, ma alla lunga sono costretti a piegarsi allo strapotere offensivo della formazione siciliana.
L’avvio di gara vede l’Empoli ben disposto in campo e pronto a fare male di rimessa. La prima vera occasione del match è di marca toscana al 7’: bel cross di Corrado e colpo di testa perentorio di Popov che si stampa sulla traversa, con Biondini che non riesce a sfruttare la successiva ribattuta. Il Palermo risponde prendendo progressivamente in mano le redini del gioco e creando un numero elevatissimo di palle gol. Gli azzurri resistono soffrendo: Seghetti si supera deviando sul palo la conclusione di Vavassori e compie un autentico miracolo su Palumbo, mentre i legni salvano ancora i padroni di casa sul secondo tentativo di Vavassori prima dell’intervallo.
In avvio di ripresa Andreoletti prova a scuotere i suoi inserendo Zedadka e Deli per Bandinelli e Romagnoli. L’episodio che sblocca il match arriva al 50’: tiro di Saporiti deviato dal braccio di Ceccaroni, l’arbitro viene richiamato al Var e assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta lo stesso Saporiti che spiazza Fortin per l’1-0 azzurro. La reazione del Palermo è però immediata e travolgente. Al 57’ Pohjanpalo firma il pari con un tap-in su cross di Bani, poi al 65’ Palumbo completa il sorpasso con un mancino potente e tre minuti più tardi Johnsen cala il tris su assist dello stesso Palumbo.
L’Empoli prova a riaprire i giochi al 75’ guadagnandosi un secondo penalty per una trattenuta di Ranocchia su Shpendi. Dal dischetto Shpendi si fa ipnotizzare da Fortin, ma il Var fa ripetere l’esecuzione per l’ingresso prematuro in area di un difensore: sulla seconda battuta Popov non sbaglia e firma il 2-3. Le speranze di rimonta toscana si spengono definitivamente all’88’, quando Cassandro scaglia un gran tiro che piega le mani a Seghetti per il definitivo 2-4.
Una battuta d’arresto che punisce oltremodo la squadra di Andreoletti, rimasta in partita con generosità prima di arrendersi alla qualità della capolista.



