FIRENZE – L’aeroporto Vespucci di Firenze compie quarant’anni dalla ripresa definitiva dei servizi di linea. Alle 7,10 del 15 settembre 1986, il decollo del volo BM963 della compagnia ATI con destinazione Milano Linate ha segnato l’inizio di una crescita ininterrotta per lo scalo fiorentino, mettendo fine al periodo dei voli operati in modo discontinuo dal secondo dopoguerra. Nella stessa giornata venne attivato anche il collegamento verso Milano Malpensa, seguito il primo ottobre dalla tratta per Roma Fiumicino, sancendo il ritorno del vettore di bandiera italiano nel capoluogo toscano.
L’apertura ai collegamenti internazionali risale al marzo 1987, con la rotta Firenze-Parigi operata da Air France tramite la controllata Europe Air/Brit Air. Questo collegamento, effettuato all’epoca con un aereo turboelica Saab 340, si è consolidato nel tempo come la direttrice con il maggior volume di traffico per l’aeroporto e per l’intera regione. Sempre nel 1987 la rete si è ampliata con l’aggiunta di Bastia, Monaco, Lugano e Olbia. Gli anni Novanta sono stati caratterizzati dall’impiego dei quadrireattori regionali, noti come ‘Jumbolini’, e dall’inaugurazione della rotta per Londra nel 1991, servita da Air UK.
A partire dal 2013, lo scalo ha registrato un nuovo impulso di traffico grazie alla decisione di vettori come Vueling, Air Dolomiti e Volotea di stabilire a Firenze una propria base operativa. Parallelamente, i velivoli in transito hanno subito una costante modernizzazione. Dopo l’epoca dei turboelica, dei ‘Jumbolini’ e dei jet Airbus A319, dal 2017 il Vespucci accoglie aerei di nuova generazione per il corto e medio raggio, caratterizzati da una riduzione delle emissioni acustiche e atmosferiche rispetto ai modelli del passato.
L’evoluzione dell’offerta commerciale e delle rotte si riflette sulla progressione dei dati di transito, cresciuti nonostante le difficoltà del panorama internazionale e le limitazioni infrastrutturali della pista. Nel 1986, i primi mesi di operatività registrarono 21.034 presenze, salite a 71.208 nell’intero 1987, primo anno completo di attività. La soglia del mezzo milione di passeggeri è stata superata nel 1994, per poi raggiungere il milione nel 1997, i due milioni nel 2014 e i tre milioni nel 2023. Per il 2026, le stime prevedono il raggiungimento dell’obiettivo di quattro milioni di passeggeri annui.



