FIRENZE – L’ondata di maltempo che si è abbattuta su Firenze e provincia lascia dietro di sé una lunga scia di danni, tenendo impegnati senza sosta i vigili del fuoco. Il bilancio degli interventi portati a termine dal comando provinciale ha superato quota 108, mentre sono quasi 130 le richieste di soccorso rimaste ancora da evadere. Per fronteggiare l’emergenza, ai pompieri fiorentini si è affiancata anche una squadra d’appoggio giunta dal comando di Grosseto.
I danni più ingenti della provincia si registrano a Signa, dove in via Pistoiese le furiose raffiche di vento hanno letteralmente divelto la copertura di una palazzina per una superficie di circa 140 metri quadrati, rendendo l’edificio inagibile. Disagi e momenti di apprensione anche lungo le principali arterie di collegamento: una pianta è crollata sulla carreggiata lungo la rampa che immette dall’autostrada A1 alla A11, fortunatamente senza travolgere autovetture né causare feriti. Un altro albero ad alto fusto è precipitato in via della Stazione nel comune di Pontassieve.
Criticità significative anche all’interno del comune capoluogo. In via Pisana, subito dopo il ponte sulla Greve, un abete sradicato dalla forza del vento è crollato adagiando la propria chioma sul tetto di un condominio e rimanendo pericolosamente sospeso sopra la sede stradale. La polizia locale ha chiuso l’arteria al traffico per consentire le complesse operazioni di messa in sicurezza e rimozione dell’albero, eseguite dai soccorritori con l’ausilio di un’autoscala e di un’autogru.



