SCARPERIA SAN PIERO – L’hanno tenuta al telefono per ore, convincendola a raccogliere tutti i suoi gioielli. Ma il piano dei truffatori è saltato nel pomeriggio di giovedì (1 ottobre) a San Piero a Sieve, dove i carabinieri hanno arrestato in flagranza un 28enne accusato di aver messo a segno la truffa del finto carabiniere ai danni di una 71enne.
La donna, una pensionata che vive sola, era stata contattata verso le 10 del mattino da un sedicente appartenente all’Arma. Al telefono le aveva raccontato di una rapina avvenuta a Firenze, nella quale sarebbe stata usata un’automobile intestata a lei. Per un presunto confronto con la refurtiva, la signora avrebbe dovuto mettere in una scatola tutti i gioielli presenti in casa, da consegnare poi a un delegato del tribunale in arrivo all’abitazione.
Nel frattempo il complice si era appostato nella strada dell’anziana, pronto a entrare e a portare via la scatola. Ma in un piccolo paese certe presenze non passano inosservate: un residente ha visto quel giovane aggirarsi con fare sospetto e ha chiamato il 112. La pattuglia è arrivata in tempo per fermarlo mentre usciva dalla casa della donna.
Il 28enne ha provato a scappare a piedi lanciando la scatola nel giardino di un’abitazione vicina, ma è stato raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento. Tutti i gioielli sono stati recuperati e restituiti alla proprietaria, che intanto si era resa conto del raggiro e aveva a sua volta telefonato al 112.
Il giorno successivo l’arrestato è comparso davanti al giudice del tribunale di Firenze, che ha convalidato l’arresto e ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza, con permanenza notturna in casa.



