FIRENZE – Una domenica di sport, solidarietà e partecipazione nel cuore della città. Firenze si è svegliata questa mattina con le strade colorate di ciclamino per la 24esima edizione di Corri la Vita, l’appuntamento che dal 2003 unisce attività fisica, cultura e raccolta fondi a sostegno della prevenzione e della lotta contro il tumore al seno.
La partenza è stata fissata alle 9,15 dal Parco delle Cascine, in viale Lincoln, con arrivo nel cuore del centro storico, in piazza della Signoria sotto la Loggia dei Lanzi. A dare il via alla manifestazione Claudio Stecchi, primatista italiano indoor nel salto con l’asta.
Due i percorsi proposti: quello più lungo, di circa 13 chilometri, dedicato soprattutto a chi vuole correre, e un itinerario di circa 6 chilometri che attraversa alcuni degli scorci più suggestivi di Firenze e permette di vivere la manifestazione anche come una grande passeggiata collettiva.
Tra i partecipanti anche Matteo Renzi, che al termine della corsa ha affidato ai social un messaggio personale. “Corri la Vita per me è un pezzo di cuore”, ha scritto, ricordando Alessia e Bona e raccontando anche l’emozione di aver ritrovato alcuni amici e due ex compagne di liceo.
Per Renzi sono stati i 13 chilometri del percorso lungo, immersi nelle strade di Firenze. Il messaggio con cui ha sintetizzato la giornata è quello che, al di là delle appartenenze politiche, rappresenta anche lo spirito della manifestazione: “Correre contro il tumore, correre per la vita”.
Ma Corri la Vita non è soltanto una corsa. Per tutta la giornata l’iniziativa coinvolge anche il patrimonio culturale del territorio: oltre 68 luoghi della cultura sono accessibili gratuitamente ai partecipanti che indossano la maglia ufficiale o presentano il certificato di iscrizione. In piazza della Repubblica è inoltre attivo il Villaggio della Salute, dedicato alla prevenzione primaria e secondaria, con screening gratuiti e attività informative.
Dietro la grande festa cittadina c’è soprattutto una raccolta fondi che negli anni ha assunto dimensioni importanti. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, dalla prima edizione del 2003 Corri la Vita ha coinvolto complessivamente oltre 580mila partecipanti e raccolto più di 10,2 milioni di euro, contribuendo a progetti di prevenzione, diagnosi precoce, cura e riabilitazione oncologica.
Anche i fondi raccolti nel 2026 saranno destinati a progetti legati all’assistenza e alla ricerca, mentre da quest’anno il bando promosso dall’associazione amplia il proprio raggio d’azione su scala nazionale.
E questa mattina Firenze ha dato ancora una volta la propria risposta: persone di età diverse, famiglie, sportivi e semplici camminatori insieme lungo lo stesso percorso.
Una corsa che ha un traguardo in piazza della Signoria, ma un obiettivo che va molto più lontano: sostenere prevenzione, cura e ricerca contro il tumore al seno.



