FIRENZE – Sarà Firenze ad ospitare l’undicesima edizione delle finali nazionali del campionato italiano di serie C di tamburello a muro.
Questo progetto nacque proprio nel capoluogo fiorentino nel 2015 e ogni anno la sede delle finali cambia regione, con lo scopo di unire le aree storicamente vocate al ‘muro’ fra le quali Piemonte, Romagna, Marche e Toscana. Proprio a quest’ultima tocca l’ospitalità della finalissima 2026: ad accogliere l’evento sarà lo Sferisterio delle Cascine di Firenze con i locali dell’Asd Il Fiorino che parteciperanno anche come secondi classificati del Campionato del Centro Italia insieme ai marchigiani del Gruppo Sferistico Mondolfo (primo piazzamento del Centro Italia) e alle due piemontesi, l’Asd Grazzano e l’Asd Castell’Alfero.

Sabato (3 ottobre) dalle 14, si terrà presso lo Sferisterio delle Cascine il match Asd Grazzano-Gruppo Sferistico Mondolfo seguito da Asd Castell’Alfero-Asd Il Fiorino Firenze. Domenica 4 ottobre si comincerà alle 8.30 con l’incontro valido per decretare il terzo e quarto posto (durata: 90 minuti) e, a seguire, la finalissima fra le due formazioni vittoriose nelle partite di sabato 3 ottobre che si contenderanno il titolo nazionale, assegnato poi durante le seguenti premiazioni.
Un cenno sulle vincenti delle passate dieci edizioni: a Firenze nel 2015 il Bagnacavallo, a Treia nel 2016 il Portacomaro (che vinse anche in casa nel 2017), a Faenza nel 2018 il Vignale, a Firenze nel 2019 Casa Paletti, a Vignale Monferrato nel 2021 il Frassinello, a Firenze nel 2022 il Montechiaro, a Santarcangelo nel 2023 il Camerano, a Calliano Monferrato nel 2024 il Portacomaro che conquistò il terzo titolo e l’anno scorso a Treia il Grazzano, che cercherà quindi di riportare a casa il titolo per il secondo anno consecutivo.
L’edizione 2027 si svolgerà in Piemonte e, nello specifico, nel Monferrato, terra tradizionalmente legata al tamburello a muro dove in questa stagione 2026 si sono festeggiati i 50 anni del torneo di massima serie.



